Ho perso la mia mamma…
Riferimento alla lettera:
Tre mesi fa è successo quello che per tre anni ho desiderato con tutta me stessa non accadesse mai. Ho perso la mia mamma a causa di un tumore, era ancora giovane ed era una persona speciale, ha sofferto così tanto, non meritava tutto questo. Mi sembra ancora impossibile, a...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 4 Luglio 2009
L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Mery85.Lettere che potrebbero interessarti
1.024 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.
▸ Mostra regolamentoI commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.
Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.
Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.
Leggi l'informativa sulla privacy.

Una poesia di Madre Teresa di Calcutta: “Vivi la vita”.
La vita è un’opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne una realtà.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, abbine cura.
La vita è una ricchezza, conservala.
La vita è amore, godine.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, accettala.
La vita è un’avventura, rischiala.
La vita è felicità, meritala.
La vita è la vita, difendila.
Ciao Elena, le tue sono parole di una forza incredibile. Meno male che ci sei, tu e anche tutte voi!
Martina per rispondere alle tue domande: oh sì, se ho pianto. Ho pianto di quel tanto che non pensavo neanche di esserne capace. A parte i primi giorni, poi ho pianto più che altro da sola. Ho pianto ogni volta che salivo in macchina. Ho pianto certi giorni così disperata da pensare che forse non avrei smesso più. In quei momenti mi hanno aiutata due cose: leggere e scrivere qui e i miei gatti. Quando sono particolarmente triste il mio preferito mi salta sempre in braccio (e lui non è uno che ami particolarmente stare in braccio), e io lo accarezzo e lo accarezzo finchè piano piano mi calmo…
Martina è normale che per non soffrire così tanto si cerchi di evitare tutto ciò che può farci stare male e si tenda a rimuovere i ricordi più dolorosi. In questi quattro mesi io sono andata al cimitero solo 2 volte (la prima una decina di giorni dopo il funerale e la seconda dopo un mese). Entrambe le volte è stato così doloroso e sono stata così male per tutto il giorno che poi non ci ho messo più piede. E anche le sue foto: non riuscivo a guardarle. Ogni volta provavo una fitta al cuore. Mi dava fastidio persino se qualcuno pronunciava le parole “tua mamma”. Io stessa non riuscivo a dire ad alta voce “mia mamma” senza provare sgomento. Il mio compagno ogni tanto tentava di affrontare il discorso, ma per me era troppo doloroso e così ho finito per chiudermi in me stessa. Parlo al passato perchè ultimamente va un po’ meglio. Mi sento ancora lontana dall’aver fatto pace con il dolore, ma credo di essere sulla buona strada. Martina ho l’impressione che tu ti sia incastrata in una routine che punta alla sola sopravvivenza. Devi in ogni modo possibile cercare di spezzarla. E’ incredibile come si finisca per abituarsi a tutto, anche alle cose peggiori. Ma tu non sei sola. Sei tu che ti sei chiusa al mondo. Lo so quanto è difficile, ma puoi vivere meglio di così. Non rimuovere i ricordi, non rimuovere il dolore o resterà lì per sempre. L’unico modo per superare il dolore è passarci attraverso e accettare che le persone più importanti della nostra vita ci hanno lasciato a proseguire il cammino solo con le nostre forze. Ma prima di andarsene ci hanno lasciato la cosa più importante. Se anche avessero vissuto altri cento anni, le nostre mamme non avrebbero potuto fare per noi più di quello che hanno già fatto: ci hanno amato. E questo amore mai nessuno ce lo potrà togliere e ce lo porteremo dietro per sempre…
Cara Vivi, mi hai risollevata un po’, stasera avevo già scaricato la mia batteria. Oggi con le mie amiche ho accennato solo un paio di volte l’argomento Mamma, fino ad un mese fa invece era l’argomento dominante.
Io piangevo in continuazione con tutti, anche per fare la spesa era un dramma, se vedevo i prodotti che acquistavo per lei piangevo…se incontravo la mia vicina di casa….oppure al telefono con chiunque se solo mi chiedeva come stavo iniziava a tremare la voce e non riuscivo piu’ parlare.
Poi ho iniziato a scrivere in questa rubrica, da circa un mese piango un po meno, ho imparato a convivere un pochino di piu’ con il dolore perchè sono sicura che non passerà mai.
Lei mi mancherà sempre, io sto malissimo invece se devo andare a casa sua, vedere i suoi vestiti, gli oggetti a cui lei teneva tanto, la sua poltrona vuota… Io invece sento il bisogno di andare in cimitero…purtroppo è lontano ma una volta al mese andiamo a trovarla.
Mio marito per consolarmi quando piango mi dice sempre: “amore mio dài non piangere che la nostra Rosina è qui con noi, lei ci vede e ci protegge sempre”.
Ci ha lasciato un vuoto enorme ma l’amore che ci ha dato è superiore.
Vi abbraccio come sempre tutte/i
p.s. Elena anch’io sto leggendo il libro di Don Divo, grazie è di aiuto!
ciao a tutte ragazze…
Elena grazie la poesia è molto bella….
è veramente dura per tutte noi..chi prima chi dopo…a varie diverse età ha perso la mamma….chi il papà…chi come noi entrambi.
Io non so …io piango spesso anche oggi a pranzo ho mangiato un panino su una panchina mi sentivo così sola così turbata dalla perdita di mia mamma e sono scoppiata a piangere con la gente al parco che mi guardava quasi infastidita. Solo un piccione mi guardava.
Non so forse per me è presto ma non passerà mai…si il dolore per tutte noi si attenuerà ma la mancanza la sentiremo sempre.
Dobbiamo sfogare…e per chi crede pregare e cercare conforto.
Mercoledì era festa e non ho potuto vedere il Frate…lo vedrò questo mercoledì.
Ho così tante domande da fargli anceh se so che non avrà risposte.
E provo tanta rabbia che cerco di mandare via e mi domando perché mi è stato tolto tutto ciò che avevo prima mio padre e ora mia madre….
non so non comprendo …ma spero di trovare una via e spero che tutte noi la troveremo con il conforto delle nostre care mamme.
Un abbraccio a tutte voi
Elena, io e te abbiamo situazioni parallele. Ho un anno più di te e anch’io li ho persi entrambi e sono figlia unica. Mentre leggevo mi sembrava di sentire le mie parole…mia mamma l’ho persa a settembre ed era tutta la mia vita. La tua lettera è piena di speranza e di una forte fede. Hai ragione, non sai quante volte invidiavo le figlie con le loro mamme, le persone anziane, le mie amiche che avevano la fortuna di avere una famiglia. Poi, come te, ho pensato che Dio non vuole il male di nessuno e se ci manda queste sofferenze è perchè sa che abbiamo la forza per superarle. Proprio come diceva Santa Teresa “i suoi amici”. La fede è l’unica speranza per riuscire in questa impresa…e le nostre mamme ci aiuteranno… ne sono certa.
Grazie Elena per aver scritto quelle bellissime parole.
Martina, sei tu una mamma e ora l’more che avevi x la tua, riversalo su tuo figlio, un giorno ti ringrazierà. Tu hai fatto una grande cosa: hai dato vita alla vita! Abbi fede è l’unica cosa che ci tiene legate alle nostre mamme. Lo so è tanto dura, io piango sempre, e prego per lei, affichè mi aiuti a vivere. non perdere la speranza, la fede è l’unico ponte tra noi e loro.
Mi fa piacere sentire alcune di voi positive, io non ci riesco in questi gg, ma prendo forza anche da ciò che scrivete… perciò grazie a voi.
Un abbraccio a tutte.
Ieri sono tre mesi che la mia mamma ma ha lasciato, stamattina sono andato al cimitero ma non riesco rassegnarmi per nessuna ragione! In questo momento mi manca così tanto che mi sento scoppiare dentro! Non riesco neanche ha esprimere tutto ciò che vorrei dire e provo…Leggere le vostre parole mi fa sentire meno solo di quello che sono! Grazie
Ciao Riccardo, anche per me sono da poco trascorsi tre mesi, ti capisco, noi qui tutti capiamo perfettamente cosa si prova…..
Dopo lo choc iniziale della perdita, resta da affrontare il dolore, un grande dolore con il quale devi imparare a convivere.
Non tutti i giorni sono uguali…per ognuno di noi è diverso, resta la certezza per tutti che la nostra mamma non tornerà piu’ da noi, lei ci mancherà per sempre. Prova anche tu Riccardo a portarla con te, nel tuo cuore, lasciati accompagnare da lei, è difficile lo so, anch’io lentamente mi sto abituando a questa nuova vita, vedrai che lei continuerà a darti il suo amore come prima anzi di piu’!
Un abbraccio a tutte/i voi.
ciao Riccardo e ciao a tutte ragazze in questi giorni ho fatto fatica a scrivere perché ho avuto problemi discontinui di connessione….e mi spiace non essere stata presente…
a dir la verità la mia presenza non è un granché perché sono sempre a pezzi anche io …
mi spiace Riccardo ti capisco mia mamma è morta il 27 marzo e mi sento così male che a volte ancora non so come faccio ad alzarmi al mattino e ad andare al lavoro.
Io non sono stata mai credente …anzi le disgrazie mi hanno sempre allontanato da tutto …
prima è morto mio padre di malattia e poi mia madre mi è stata strappata così senza preavviso un infarto senza nessuna avvisaglia..non ho avuto nemmeno il tempo di prepararmi anche se non ci si prepara mai.
Purtroppo credo..che mai riusciremo a chiudere queste ferite…dobbiamo solo cercare di conviverci nel migliore modo possibile…nel modo in cui riusciamo …nel modo migliore per non autodistruggerci…
io ho iniziato un ‘cammino’ con un frate…e prego tanto cerco di farlo perché sono cosi’ arrabbiata e così delusa per essere rimasta senza genitori…che faccio fatica a volte a pregare e a ringraziare per quello che ho… vi abbraccio tutte/i Sabrina
Ciao a tutte e a tutti,
Ross sono felice che anche tu stia leggendo il libro. Sabrina, sono felice anche che tu ti stia facendo aiutare. Emi, siamo state sfortunate a perdere entrambi i genitori e a non avere fratelli o sorelle. Tu hai qualcuno vicino? Io ho i parenti che a volte sono serpenti, qualche bella amicizia e il mio ragazzo. Però mio padre mi è sempre mancato ed ora che manca la mia mamma mi sento un buco dentro. Un dolore grande che sento costantamente. Ogni giorno mi sveglio e subito fumo una sigaretta e mi viene il mal di testa ovviamente. Mi fa schifo ma lo faccio come per darmi la carica per affrontare una nuova giornata. Non sono passati neanche cinque mesi e mi sembra un’eternità. Emi, dimmi di te, dato che siamo in una situazione simile.
Un abbraccio a tutte
Anzi, un abbraccio a tutti dato che c’è Riccardo 🙂
ciao a tutti voi
lo sapete,vero, che si avvicina la festa della mamma?
tremo.
sento le pubblicità delle azalee penso a quella che le avevamo comperato mentre era malata. è morta anche lei.
tutte le sue piante,mio papà le sta facendo morire.
era lei ad occuparsene
ogni giorno che andavo in quella casa controllavo le piante perchè dovevano resistere,perchè mi illudevo che sarebbe tornata a curarsi di loro.
vivo sospesa
faccio ciò che devo e mi illudo che tutto possa tornare come prima,che possa essere di nuovo felice con la mia famiglia.
sono sempre in attesa
come se fosse solo un periodo,come se fosse in vacanza.
questa è la mia forma di protezione,non vado al cimitero,non posso permettermi lo scontro con la realtà
Emi grazie,ma non credo in nulla,ormai
vi abbraccio tutti
Ciao a tutti, grazie per essere sempre presenti, come ho gia’ detto ormai siamo una grande famiglia e ognuno di noi attinge forza dall’altro…. Martina ho letto la tua lettera e mi rispecchio tanto in te … anche le piante e i fiori che mia madre amava e curava tanto sono tutti appassiti … mio padre ha detto che non li vuole piu’ in casa … anzi le piante grasse e le orchidee le ha portate a casa mia ( io le ho travasate e adesso stanno fiorendo!!) sono quasi 2 anni e il vuoto dentro di me è incolmabile …. anche io non vado al cimitero …. mi sento male … mia madre non e’ li’ …. se scrivo ancora mi viene da piangere e non posso neanche permettermelo perche’ sono a lavoro … trovo conforto solo con voi…. grazie a tutti …. Erika
VOGLIO APRIRE UN GRUPPO SU FACEBOOK
per trovarci e scambiarci parole e immagini più velocemente
per favore chi volesse può scrivere il suo nome facebook quì poi me li copio e vi aggiungo al gruppo
aspetto
Ciao a tutte…come dico spesso..ci sono giorni tristi e altri dove vedo un po di luce..io ora sono in fase buio totale..ormai da giorni..continuo pensare a lei..e mi chiedo..ma dov’e’ la mia mamma??mamma..dove sei??come puoi avermi lasciato???riguardo.
…l ultima foto che le ho fatto..stava malissimo..con gli occhi chiusi xke nn c vedeva piu..c era solo il tuo corpo..ma dentro tu gia ti sentivi morta…sto malissimo in questi giorni…la mia vita sei tu….ora non vivo piu MAMMAAAA!!!!!!QUANTO MI MANCHI…
Ciao a tutte ragazze, ho letto questa poesia e vi ho pensato….magari vi fa stare un po’ meglio per quanto possibile:
La morte non è niente.
Sono solamente passato dall’altra parte:
è come fossi nascosto nella stanza accanto.
Io sono sempre io e tu sei sempre tu.
Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora.
Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.
Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme.
Prega, sorridi, pensami!
Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza.
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima,
c’è una continuità che non si spezza.
Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista?
Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo. Rassicurati, va tutto bene.
Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata. Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami:
il tuo sorriso è la mia pace.
…quanto mi manchi
Ciao daniela,
La poesia e’ davvero bella..fa commuovere..
Mi sento davvero male senza la mamma..mi manca da morire..
Un bacio a tutte..in sti giorni non ci sto con la testa…
Ciao a tutte/i, è da qualche giorno che non scrivo, non credo di essere d’aiuto neanche a me stessa. Basta poco per far cadere tutte le mie convinzioni. Un ricordo, un oggetto, una foto e subito mi vien da piangere…..perchè bisogna soffrire così? Capisco che mia mamma non poteva vivere ancora a lungo, non tanto x l’età, ma quanto per le sue malattie, erano troppe e io non volevo rendermi conto che la sua vita poteva finire da un momento all’altro. L’errore è stato mio, quando percepivo la gravità della situazione, subito dopo pensavo che mia mamma era forte e con le nostre cure ce l’avrebbe fatta ancora. Non ho mai preso in considerazione che tutti abbiamo i nostri limiti! Devo ogni giorno prendere atto di tutto ciò, è difficile, mia mamma mi manca tantissimo.
Daniela grazie per la poesia, è molto bella…..sarà veramente così come è scritto? le nostre mamme sono nella stanza accanto alla nostra? a volte ci credo, a volte mi sento smarrita…
Grazie a tutte. Vi abbraccio
niente gruppo di sostegno su facebook?
non vi va?
Mary…quanto ti sono vicina.
le immagini della malattia sono le più dolorose.sempre in testa,orribili…io le ho stampate nella mente.
Daniela la poesia viene attribuita,ma non è sua, a sant’Agostino…ma per me non è vero che la morte non è nulla. è una mancanza,un vuoto,uno strappo e nell’altra stanza solo silenzio…
mi manca
Ragazzi, non riesco più a scrivere, perchè il dolore mi sta strappando il cuore….a me sembra che invece di affievolirsi, cresca sempre di più. Ci sono giorno in cui respiro, altre come questa ..meglio lasciar perdere.
Daniela, grazie, ma il dolore che si prova quando parlo alla mamma e non mi risponde, se non dentro al mio cuore, è atroce.
Io mi sono persa…sono morta dentro!
Martina lascia il tuo nome fb.
Elena vuoi sapere di me…è più doloroso di quanto pensi! ho perso mio padre che avevo 15 anni, a settembre scorso la mia mamma, io ho 30 anni. pochi gg fa mi ha lasciato anche il mio compagno perchè non ha capito il mio dolore. la sett scorsa ho avuto i ladri in casa e sono viva per miracolo, forse era l’unica volta che facevano bene se mi ammazzavano lì….nella mia razza non è arrivato nessuno ai sessant’anni..per cui ho perso tutti gli zii…ho degli amici/è del cuore che mi sostengono per non far si che io vada oltre la vita. Un bacio cara Elena.
Riccardo…coraggio!
Un abbraccio a tutti voi!
Emi
Martina, io ci sono in fb, l’avevo già scritto poco tempo fa…
comunque è rossana piva – vimercate
un abbraccio e per quanto possibile auguro a tutti buona giornata!
Martina scusa ma io non ho facebook…
Emi, non sei sola nel dolore. Io ho perso mio padre a 4 anni e mia mamma a dicembre. Ho degli zii e dei cugini, mi aiutano ma spesse volte mi hanno fatto anche del male. Sai come si dice: parenti serpenti. Ho il ragazzo, ma per anni, durante la malattia di mamma, ero sola, anzi, peggio, stavo dietro ad un ragazzo che mi faceva solo soffrire. Se il tuo compagno non ha capito il tuo dolore è meglio che vi siate separati così tu potrai trovare qualcuno che davvero ti stia vicino. Sono sicura che arriverà. Devi crederci anche tu però, devi amarti tu per prima. Io trovo la forza di amarmi pensando a come mi amava mia mamma e reagisco per non deluderla, per essere degna di lei. Penso che ce la devo fare per la mia mamma che mi ha tanto amata e che ancora mi ama. Per lei. Anche se la vita spesso fa schifo, non possiamo mollare! Io ora sono molto preoccupata perchè non un lavoro. Non lavoravo perchè accudivo mamma nella malattia e vivevamo della sua pensione. Ora devo trovare lavoro ed è difficile. Tu lavori? Un bacio enorme! P.s. Mi dispiace per i ladri. Grazie a Dio ne sei uscita illesa.
Ciao a tutte … Emi ho letto tutte le tue lettere …. sembra che il destino si accanisca su alcune persone in particolare… forse qualcuno vuole metterci alla prova ….ma tanto dolore e’ quasi insopportabile …. non sei sola ci siamo noi tutte con te … il ns. dolore ci accomuna e ci fa sentire come sorelle…. io sono stanca di tutto questa sofferenza che ci circonda … giorni fa per caso sono andata su un sito che parla di Angeli Custodi… si dice che ci vengono assegnati alla nascita da Dio e poi se qualche familiare muore (come le ns. mamme) si affianca ad esso per sostenerci…. non so ..devo ancora elaborare questo concetto… se vi interessa il sito e: SARA LUCE….. vi penso sempre … un bacio a tutti charly
Buona sera…sono dei giorni buii x me..sono passati 13 mesi quasi e sto male..mi manca porca miseria..non ce la faccio piu..perche’si muore?perche’tanto dolore?voglio la mia Mamma..non ricordo piu la sua voce..non ho piu segnali..mamma…dove sei???io sono qui senza di te!!!!riusciro’un giorno a non pianger piu e pensarla senza sentirmi morire ogni volta?ho paura di no..ricordo che proprio la mia dolce Mamma un paio d anni fa..parlando di sua madre..si mise a piangere nonostante sia morta nel 1981..quindi piu di 30 anni fa…e mi disse:ricordati che di Mamma ce ne’una e nessuno potra’mai prendere il suo posto..io sto male ancora ora nonostante siano passati trent’anni..mi disse cosi…ragazze io…boh..non riesco piu a vivere…
A tutte voi …GRAZIE
con il mio abbraccio!