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Ho perso la mia mamma…

di Mery85

Riferimento alla lettera: Tre mesi fa è successo quello che per tre anni ho desiderato con tutta me stessa non accadesse mai. Ho perso la mia mamma a causa di un tumore, era ancora giovane ed era una persona speciale, ha sofferto così tanto, non meritava tutto questo. Mi sembra ancora impossibile, a...
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Data di pubblicazione: 4 Luglio 2009

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Categorie: - Famiglia - Me Stesso

1.024 commenti

  • 526
    Marina -

    Splendide parole, fiumi di lacrime per questa struggente notizia.
    Rapido ma intenso il passaggio di Adriana tra di noi.
    Soave come un angelo ha generosamente dispensato pace, consigli e amore.
    Un caro saluto Adriana, ora fra le nostre mamme e i nostri papà, che certamente ti accoglieranno grati per aver dato amore ai loro figli.
    Una preghiera per te Adriana ed un sentito momento di raccoglimento, immaginandoti nella bellezza del tuo abito e nella luce che meriti.
    Anche se hai lasciato un enorme vuoto ai tuoi amici , familiari e noi, grazie per il dono prezioso

  • 527
    sabrina -

    … non ho parole per salutarti Adriana…tanto forte sarà la tua mancanza fra di noi…ti mando un abbraccio gigante come tu hai abbracciato noi…e nonostante il tuo dolore sei riuscita a dare una parola a tutte noi di conforto…un pensiero una frase ci hai dato il tuo cuore e ci ha fatto sentire meno sole…
    spero ora tu sia in un posto sereno e felice e che la tua famiglia trovi conforto nel saperti riunita a tua mamma e senza sofferenza
    mi mancherai Adriana…e mi mancherà la tua bontà d’animo

  • 528
    Sabrina -

    Oggi ho paura paura di quello che mi riserva il futuro senza di lei … Paura di vivere

  • 529
    Vivi -

    Ho riletto tutto ciò che ci ha scritto Adriana. E’ incredibile la forza e la speranza che in pochi giorni è riuscita a trasmetterci. Sono felice per le parole meravigliose che ci ha lasciato, ma anche triste perchè un’altra persona speciale non è più tra noi. Mi piace pensare che non ci abbia lasciato del tutto, forse è andata veramente a raggiungere le nostre mamme portando i nostri nomi nel suo cuore. Io mi porto dietro l’ultimo abbraccio che mi ha mandato e tornerò a leggere le sue parole ogni volta che sentirò la disperazione bussare e mi sforzerò di non aprirle e forse piano piano anche io riuscirò a trovare un po’ della sua forza e della sua speranza e del suo amore per la vita e per tutte le persone che ci circondano.

  • 530
    maori89 -

    Non ho parole…Adriana spero che tu ora sia in un posto migliore, pieno di luce e di giogia, spero tu possa vegliare sui tuoi figli perchè loro avranno sempre bisogno di te..e spero tu possa trovare la pace e la serenità che meriti…spero che incontrerai le nostre mamme e che riderai con loro..perchè se tutto ciò è possibile allora esiste un paradiso e vale la pena di pensare che le nostre mamme stiano molto meglio di quanto possiamo immaginare..

    Stanotte ho sognato mia mamma che mi diceva di non preoccuparmi e che lei sarebbe morta…al risveglio non capivo più niente..per un attimo ho pensato fosse guarita..quando ho realizzato che era solo un sogno sono scoppiata in lacrime..sono a pezzi!!!
    MAMMA MI MANCHI DA MORIRE…TI VOGLIO BENE

  • 531
    Ross55 -

    Cara Maori, la realtà non è indulgente con noi, i giorni passano, il dolore rimane e penso rimarrà per sempre. Siamo noi che dobbiamo imparare a conviverci, ognuno a modo suo, lo so non è facile…..
    Forza, coraggio le nostre mamme ci vogliono combattive, come sono state loro, lo dico anche per me che purtroppo piango spesso come te…
    Ti abbraccio forte!

  • 532
    sabrina -

    …domani per me è un mese….mi sembra ancora impossibile che sia potuto accadere così in fretta così veloce…in un lampo la mia vita la vita delle mie sorelle è completamente cambiata….
    persino i miei nipoti..uno soprattutto di 7 anni ieri mi ha detto…’la nonna mi aveva promesso di piantare le piantine con la terra….e non ci è riscita…’ ed aveva gli occhi pieni di lacrime…certo i bambini poi dimenticano..ma perché perché privarli dell’amore forte di una nonna…era un riferimento anche per i 4 nipoti….che ha praticamente cresciuto lei uno di 3 anni uno di 5 uno di 7 e una bimba di 8 anni..sono tutti ancora così piccoli..mia madre si sdraiava a terra con loro per giocare….giocava a pallone ai giardinetti…insomma una nonna così attiva …non mi rassegnerò mai a tutto questo…la ferita è troppo profonda ed è così estesa a me alle mie due sorelle e ai 4 bimbi…è troppo…troppo da soppportare…tento di avere fede di pregare per lei sopratutto e spero sia riunita a mio padre..ma è difficile sperare che di là ci sia un mondo parallelo che viva tipo questo..c’è sicuramente altro ma non è un ripetersi di questa vita di questa quotidianità di questo affetto che tanto mi manca….

  • 533
    martina -

    ciao a tutti

    sono cambiate molte cose da quando non visito questa rubrica.
    le persone che conoscevo non scrivono quasi più.
    Maori e Mary sono le sole che probabilmente si ricordano i miei sfoghi.
    chi non scrive più si sarà rassegnato al dolore?
    magari sarà peggiorato il male? chissà

    per me è passato 1 anno
    il 23 Aprile è passato un anno. silenzioso,lungo,pesante,solitario
    il 22 Aprile abbiamo fatto una festicciola per il primo comleanno di Marcellino,avevo dentro tanta tristezza.

    da quando sono mamma sono sola

    la solitudine pesa sulla mia vita ogni singolo giorno e vorrei parlare con LEI,vorrei che mi dicesse cosa fare.
    sono incastrata tra le cose che DEVO fare durante le giornate (lavoro,bimbo,marito,spesa,amici) e la solitudine che provo.
    uno sconforto,un’angoscia e per sopravvivere non penso mai a Lei,come se non ci fosse mai stata,come se la mia vita fosse sempre stata questa.

    ho paura di dimenticarla,di dimenticare chi sono e chi era

    ho letto di Adriana.
    è assurdo,è inguisto.

  • 534
    Ross55 -

    Sabrina, il primo mese è tremendo, sei ancora fortemente provata,hai perso la mamma nel giro di pochi minuti. La tua vita è cambiata improvvisamente, non solo x te ma anche x le tue sorelle e i nipoti.
    E’ stata una nonna presente, e loro conserveranno di sicuro un bellissimo ricordo. Aiuta tu tuo nipote a piantare la piantina con la terra, è come se lo facesse tua mamma. Per sentire ancora piu’ vicina mia mamma ho bisogno di continuare a fare le cose che faceva lei, magari facendo qualche errore, in fondo nessuno è perfetto. Appena ritorna il bel tempo ho deciso di sistemare il suo giardino, altrimenti se lo vede ancora così mi sgrida.
    Le nostre mamme ci vedono e ci seguono sempre, non deludiamole! <3
    Carissime, un abbraccio per tutte voi.

    p.s. Gery non ci ha piu' scritto, mi dispiace 🙁

  • 535
    Ross55 -

    Cara Martina, come te spero che chi non scrive piu’ in questa rubrica abbia trovato un po’ di serenità… Mi ricordavo del 22 aprile (per me sono tre mesi che non c’è piu’ mia mamma) del compleanno del tuo Marcellino, prima di tutto tanti auguri a lui, il suo primo anno di vita! La gioia d’aver avuto un bambino dev’essere per forza di grande aiuto…vivi con gli occhi tua mamma tutto ciò che hai intorno.
    Non devi dimenticare tua mamma, non potrai mai…lei è con te, è parte di te, sarà per sempre così, ritrovala nella quotidianità, nelle cose piu’ semplici. Io faccio così, ritorno dove a lei piaceva andare, faccio le cose che piacevano a lei, mi aiuta ad andare avanti per non sentirmi persa. Provaci!

    “Nessuno muore finchè’ vive nel cuore di chi resta”

    Vi abbraccio come sempre tutte!

  • 536
    Emi -

    Ciao, leggo i vostri commenti e non ho parole, qui sembra che la disperazione aumenti sempre, la sola forza che mi fa andare avanti in questo mare di solitudine, è la fede. La sola speranza che lei mi veda e stia accanto a me, mi fa continuare a vivere, altrimenti nulla avrebbe senso.
    Ciao Martina, il mio abbraccio!
    Ross hai ragione, farebbe piacere se ci scrivesse Gery, ma forse una volta salita in cielo Adriana, è tutto finito qui…lei ha fatto solo da tramite x comunicarcelo. So che ha 3 figli, chissà, magari scriveranno loro….
    Come sempre un abbraccio a tutti

  • 537
    Mary -

    Martina..ti ho pensato il 23 Aprile..mi ricordavo xche a differenza di 3 giorni abbiamo perso la mamma..io al 20 Aprile..so bene cosa vuoi dire quando dici che cerchi di non pensarla x non continuare a stare male..anch io mesi fa facevo cosi..ma poi mi sono resa conto che non posso dimenticare..non e’giusto che faccia finta che non sia mai esistita..xche lei esisteva ed ora esiste ancora ma dentro il mio cuore..grazie a lei vivo..e dobbiamo vivere x loro..farle felici come vorrebbero..pensa a lei che ti guarda sorridendo mentre abbracci Marcellino..pensa a lei e guardando il cielo sorridigli..e dille quanto la ami..e chiedigli di darti forza x affrontare tutto cio’…un tenero abbraccio…

  • 538
    Vivi -

    Ciao a tutti,
    vi penso sempre. Conosco le vostre storie. Conosco la mia. So quant’è difficile cercare di superare il dolore. Penso che la vita non è giusta. Ma è la vita. Le cose accadono. Che ci piaccia o no. Per quanto io lo desideri con tutte le mie forze, la mia mamma non tornerà indietro. Alcune cose possiamo cambiarle, ma altre proprio no. Le cose succedono. Ma scegliere che reazione avere dipende solo da noi. Sabrina anche io ripenso a mia mamma, a quand’era giovane. Non ci avevo mai riflettuto prima, ma sua mamma è morta quando io avevo 1 anno e lei 31. Ne aveva 35 quando è morto suo papà. Io avevo 10 anni quando mio papà ha avuto un terribile incidente. E’ stato in coma per 15 giorni e quando si è risvegliato non è stato più lo stesso. Mia mamma era sola con 2 figli ancora da crescere e avrebbe potuto lasciarsi abbattere dal dolore. Invece no. Nel ricordo di tutti quelli che l’hanno conosciuta è una persona meravigliosa: dolce, forte, sempre disponibile, mai un lamento, anzi un sorriso per tutti. Ora tocca a me. Stavolta il dolore ha bussato alla mia porta. E io non voglio abituarmi a vivere a metà con questo dolore che mi spezza in due. Voglio riprendermi la mia vita e non continuare a chiedermi perchè è successo, perchè a me, perchè ora? L’altro giorno dopo aver passato il mio tempo a leggere e a versare qualche lacrima ho deciso di andare a vedere mio papà che stava seminando le patate. Mi sono fermata un’oretta, e l’ho aiutato a togliere le radici delle erbacce. Niente di particolare, ma vi giuro che mentre venivo via ho sentito la voce di mia mamma che mi diceva “brava, Vivi”. Quando sono più tranquilla riemergono ricordi sereni della mia infanzia sepolti da tempo. E capisco che deve essere questa la strada. Se lascio andare mia mamma non la perdo. Anzi la ritrovo proprio lì dov’è sempre stata: nel mio cuore. Perciò lo dico anche a voi (e posso farlo perchè so di cosa parlo e perchè ho letto le vostre storie e ho pianto con voi) Sabrina, Emy, Mary, Ross, Maori89, Martina e scusate se non vi nomino tutti vi prego non lasciate che il dolore vi imprigioni. Non dobbiamo sentirci in colpa se possiamo di nuovo essere felici. Quando ci hanno donato la vita, nel momento in cui siamo nate, le nostre mamme non hanno desiderato per noi altro che questo: che fossimo felici… Un grande abbraccio a tutti.

  • 539
    daniela -

    Ciao a tutte, sapere che Adriana non è piu’ tra di noi mi far star male ….piccola grande donna piena d’amore per tutte noi. Immagino il dolore che la sua famiglia stà provando in queste ore e quanto tempo passerà prima che i suoi figli si diano un po’ di pace…..non so se avete visto per strada i fiori e le vetrine che preparano per la festa della mamma….tra un po’ dovremmo affrontare una giornata dura non ci voglio pensare. io vado avanti giorno per giorno, oggi c’è il sole è una bella giornata e so che mia mamma sorride e che è dentro di me come la vostra è in tutte voi sentite il suo cuore batte insieme al vostro un unico battito una cosa sola….Adriana saluta i nostri angeli salautami la mia ciccina e dille che la amo da morire.
    un abbraccio a tutte e buona domenica

  • 540
    Ross55 -

    Anch’io te lo dico, brava Vivi, tua mamma è stata contenta e anche tuo papà….
    Grazie Vivi, riesci sempre ad arrivare dritta al cuore di ognuna di noi.
    Buona domenica!

  • 541
    martina -

    Ross e Mary
    spaete cosa farò?
    ci proverò,proverò a pensare a lei a quello che ci dicevamo,a quello che le piaceva,alle sue abitudini.
    Ma ci vuole una tale forza,e io ho bisogno di forze per Marcellino non so se ne ho abbastanza.

    ancora non sono mai andata al cimitero
    ho sospeso la terapia e non ho nessuno con cui voglia parlare di Lei è una cosa così privata che non so con chi liberarmi.
    ho paura delle mie lacrime
    della mia debolezza
    ho paura dei ricordi perchè poi magari non sono più buona a fronteggiare il presente
    mi sento sempre sola
    sola,sempre

    voi (tutte) come affrontate i ricordi?
    e come vivete le giornate?
    piangete? ogni giorno?
    e poi smettete quando avete cose da fare o lasciate tutto il da fare e piangete quanto tempo volete?

  • 542
    Emi -

    Vivi, ciò che hai scritto è bellissimo.
    Grazie per averlo fatto.
    Un abbraccio!

  • 543
    maori89 -

    Vivi hai scritto delle bellissime cose..grazie di cuore

    Martina tu hai deciso di andare avanti cercando di non pensare al dolore, ma concentrandoti sulla quotidianità e non è sbagliato, ma qualche volta uno sfogo ci vuole..altrimenti si rischia di esplodere(come ho fatto io)…noi siamo qua…e x te ci saremo x sempre!
    un abbraccio forte cara!

  • 544
    sabrina -

    ciao a tutte scusate l’assenza ma a casa non ho connessione internet in questi giorni…oggi sono in ufficio…
    qui piove a Bergamo..e mi mette ancora di più l’angoscia…
    a volte a turno scrivete e scriviamo parole che mettono un po’ di coraggio e di ripresa…ma è davvero difficile.
    io lavoro ad uno sportello…adesso è il periodo della dichiarazione redditi modello 730…. per me è una sofferenza…non avete idea di quanti anziani vengono stanno bene …. hanno anche più di 80 anni e vanno in macchina ..e sono dolci….io li vedo e ho le lacrime agli occhi….provo invidia..per i loro figli…lo so che è sbagliato…
    ma tutto questo non è giusto. Perché privare prima del previsto i nostri affetti perché tutta questa sofferenza, se come dice il Frate che mi sta aiutando Dio ci ama di un amore infinito.
    A volte mi sento così fuori louogo così impotente. E mi domando perché alle nostre mamme viene ‘tolta’la loro vita avevano ancora così tante cose da fare…
    scusate lo sfogo….

  • 545
    maori89 -

    Ciao Sabrina…
    sai che ti capisco perfettamente….?!
    Quando vedo in giro mamme con le loro figlie, quando sento persone che hanno sconfitto un tumore provo invidia e mi sento cattiva..ma nn ci posso fare nulla a me manca la mia mamma e non è giusto che la sua vita si è spezzata a 47 anni…Io sono in reception…nn ti dico che rabbia quando vedo certa gente ignorante che alla classica domanda “come va?” io rispondo sempre”ma si dai….” e mi sento dire cose del tipo “dai che potrebbe andar peggio”…ma peggio come????!!devo morire??!!bah…cmq ti mando un mega bacione cara

  • 546
    Mary -

    Martina..devi trovare la forza dentro di te..lo so che e’difficile..ma io sono riuscita a tirar fuori tutta la forza che avevo dentro e credimi…mi sono meravigliata xche non credevo di averne tanta..ci chiedi se ogni giorno..si piange…no..io non piango..o meglio..ho imparato a pensare alla mia mamma in modo diverso e cioe’pensare a lei quando stava bene e sorrideva..a quando io ero piccola e andavamo in montagna..a tutti ricordi belli che mi ha lasciato..io nn voglio ricordare alla sua sofferenza..anni di tribulazioni x lei e noi figli..alla malattia..alla sua fine..no..io voglio pensarla e ricordarla felice..come e’ora lassu’in pace da tutte le cattiverie che ha dovuto subire..ora sta bene…ovviamente mi capitano giorni che i brutti ricordi fanno pressione e riescono a nascondere i bei ricordi..e allora piango..ma ho imparato a tenere lontani i pensieri e ricordi negativi..devo vivere ora x lei…un abbraccio…Sabrina io e mia sorella abbiamo scritto una lettera ad un frate se avra’tempo di accoglierci..baci

  • 547
    Ross55 -

    Martina,Mary e Maori, se non sbaglio, siete le piu’ “anziane” di questa rubrica….è evidente che ognuna di voi ha avuto tempi e reazioni diverse, le vostre vite sono diverse,però resta sempre il dolore per tutte e quello non lo leverà mai nessuno. Martina, prova a seguire i lori consigli, prova a fare tutto, se ti senti di piangere, dài sfogo alle lacrime, poi ti sentirai un pochino piu’ sollevata, fai cio’ che ti senti di fare, non reprimere, piuttosto grida il tuo dolore a chi ti puo’ ascoltare e soprattutto aiutare. Perchè dici di essere così sola? hai un figlio!! penso anche il marito, gli amici, i parenti. Ma perchè loro non ti aiutano, anche se ti dicono che è passato un anno, non significa nulla, tu hai bisogno di essere aiutata. Devi cercare di essere una mamma presente, tuo figlio ha bisogno di te! Scrivi che hai sospeso la terapia, forse non era di aiuto a sufficienza, cambia vai da un altro psicologo. So che tu hai perso la fede nel Signore, perchè non rimetti tutto in discussione, prova anche tu come ha fatto Sabrina a rivolgerti ai frati anzichè al prete della parrocchia. Loro hanno risposte a tante nostre domande.
    I ricordi non vanno repressi, per me sono tutto! Io, dopo tre mesi, non riesco a cancellare gli ultimi mesi di vita di mia mamma, oggi diciamo che sono al 50%, la penso in entrambi i modi, il tempo mi aiuterà a far prevalere i ricordi piu’ belli, ora è ancora presto.

    E’ difficile andare avanti per tutte, l’ho già scritto altre volte,non si è mai pronti a perdere la mamma, mai! Qualcuna di voi, non ricordo bene chi, mi aveva scritto che la differenza tra me e voi è che io mia mamma me lo sono goduta di piu’, soprattutto questi ultimi 15 anni. Anch’io come voi oggi, quando sento di persone che hanno superato i 90 anni e godono di buona salute, vi confesso che provo una sana invidia.
    Lei nonostante la malattia era aggrappata alla vita con le unghie, sapeva che l’avrei aiutata ancora…fino alla fine, una parola che non siamo pronti ad accettare.
    Mi manca tantissimo, adesso piango un po’ meno, penso sempre a lei, penso come lei, ripeto i commenti che avrebbe fatto lei in certe situazioni, oppure cucino i piatti che piacevano a lei, lei mi fa compagnia così, non è di consolazione lo so, ma così la sento dentro di me e mi aiuta.
    Vi abbraccio come sempre tutte/i!

  • 548
    maori89 -

    Ross55
    hai davvero tanta forza e sei da ammirare..leggendo il tuo post mi sn sentita un po’ più sollevata 🙂
    Anch’io provo a cucinare i piatti che faceva lei..molte volte penso anch’io come lei e questa cosa mi fa sentire più vicina a lei..Il problema è che alcuni parenti(quasi tutti) non mi hanno aiutata neanche col pensiero..e questa cosa me la sono legata al dito..quindi cara Martina se non dovesse esserci nessuno disposto ad aiutarti scrivi qui…noi siamo sempre qui!!
    Un abbraccio a tutte..vi voglio bene

  • 549
    Ross55 -

    Grazie a tutte a Voi di cuore….scriviamo se ne sentiamo il bisogno, confrontarci, sostenerci, può farci solo bene. Questa rubrica non dev’essere una valle di lacrime, anche se a volte non mancano, dev’essere di aiuto per riprenderci la nostra vita poco x volta, con le nostre mamme al nostro fianco per sempre insieme, ce la faremo!

    p.s. Maori, Martina… non siete, non siamo sole!

  • 550
    Elena -

    Sabrina, sono felice che abbia letto il libro di Don Divo e sia andata dai frati. Lo consiglio a tutte. Io ho 29 anni e ho perso entrambi i genitori. Mia mamma è morta da poco ed era tutta la mia vita. La fede è la mia ancora di salvezza perchè mi ha fatto capire che la vita è nulla se non abbiamo l’Amore che è Dio. Non dobbiamo provare invidia per gli altri che hanno i genitori, per chi è anziano e sta bene. A me capitava di provare invidia per gli altri quando per anni sola con mia mamma combattevamo per la sua guarigione. Mi è capitato di invidiare le mie amiche e la loro vita “tranquilla”. Poi ho capito che non deve esistere questo sentimento che è umano ma è sbagliato. Ognuno di noi ha la sua storia, il suo percorso di vita e dobbiamo accettarlo così come è, nella certezza che la vera vita non è questa, ma quella che verrà dopo la morte. In questa vita non c’è giustizia, non c’è equità. In questa vita c’è chi ha tutto e non lo apprezza e c’è chi ha niente ma ha tutto nel cuore. Il nostro dolore può essere per noi la cosa più bella che abbiamo. Il nostro dolore ci fa capire l’Amore e la Verità. Una Santa, mi pare Santa Teresa d’Avila, andava a fare una missione di evangelizzazione e mentre era in viaggio ebbe un incidente e si rivolse al Signore: “Ma insomma io lavoro per te e tu permetti questo?” Il Signore le rispose: “è così che tratto i miei amici!” E lei ironica: “è per questo che ne hai così pochi!” Questo è un racconto per dirvi che tanto più il Signore ci ama tanto più ci mette alla prova per farci imparare di più, perchè la sofferenza è un regalo che arricchisce le anime belle.
    Un abbraccio affettuoso a tutte!

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