Ho perso la mia mamma…
di
Mery85
Riferimento alla lettera:
Tre mesi fa è successo quello che per tre anni ho desiderato con tutta me stessa non accadesse mai. Ho perso la mia mamma a causa di un tumore, era ancora giovane ed era una persona speciale, ha sofferto così tanto, non meritava tutto questo. Mi sembra ancora impossibile, a...
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Data di pubblicazione: 4 Luglio 2009.
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Ciao ragazze è da un po che non scrivo….ora ho letto tutti i vostri commenti e ho pianto! penso non sia umano provare tutto questo dolore l’8 aprile sono 4 mesi che la mia mamma è volata in cielo e ancora non me ne rendo conto, mi sembra tutto impossibile. Qualche giorno mi sento piu’ serena altri sprofondo in un buco nero dove penso di non uscire piu’….poi mi guardo allo specchio e penso a quanto soffre la mia mamma nel vedermi cosi’ e cerco di darmi una scossa di riprendermi lo faccio per chi ancora mi sta’ accanto, mio padre il mio compagno il mio cane vi sembrera’ impossibile ma quando per esempio sto’ sul divano e scoppio a piangere all’impovviso…lui (Achille si chiama)si alza dalla sua cuccia si sdraia vicino a me e comincia a darmi tanti bacini e io gli dico …sei tu vero mamma ….io penso che in quel momento quando sono triste è lei che lo guida, lei il mio cane lo adorava, forse sembra ridicolo ma a me fa piacere pensarlo.
vi auguro tutto il bene possibile e dobbiamo farci sempre forza anche se è dura…..
un abbraccio
Io ho mamma che ha un tumore raro..e purtroppo per lei non c’è più nulla da fare..adesso sto cercando di renderle quel poco che le rimane migliore..ma il pensiero di perderla da un momento all’altro mi terrorizza..io non so se riuscirò a superare questo dolore..ti capisco Sab..è quello che provo io..mi sento incapace..e non trovo rassegnazione..poi mamma non sa ancora nulla..e mi sembra di prenderla in giro ogni giorno..ma come posso dirle che non arriverà neanche a questa estate?Io spero che il tempo aggiusti tutto..ti prego dimmi che con il tempo questo dolore passerà..
Un bacio Ross!
Monica
Ti racconto una cosa..quando i medici ci dissero che le rimanevano pochi mesi io non ebbi il coraggio di dirle niente!!
Mia mamma il giorno dopo mi chiese, ed io le dissi che stava bene e che c’erano buone speranze…Mi fece giurare che quello che dicevo era il vero…Io ancora oggi mi sento in colpa x averle mentito..ma non potevo fare altro..l’avrei condannata a due mesi di depressione e non riuscivo a vederla piangere, mi straziava vederla triste…
Bene o male abbiamo tutte affrontato delle situazioni simili e l’abbiamo fatto per il bene delle nostre mamme…x farle andar via serene..Stalle vicino il più possibile, riempila di coccole e di affetto così non la prenderai in giro e lei capirà senza che tu dica nulla..
Un abbraccio enorme e un bacio a tutte voi
Ciao a tutte ragazze…vi voglio così bene…
Ross anche per mia mamma il rosso era il colore preferito…
non sai come invido il tuo aver portato tua mamma ‘in giro’ io non l’ho mai fatto…ero presa da troppe cose….lavoro in primis e poi tutte le altre stronzata..e mia mamma sempre in casa…non ha visto quasi nulla…continuo ad odiarmi e non so dove mi porterà…
sto provando pregando ma non mi aiuta…cosa cavolo prego.??? non me la sento a volte di ringraziare chi non ha dato una seconda possibilità a mia madre…non dico a me ma a lei…di godersi i nipoti di stare con noi figlie…..ci sarà un aldilà? non so ma se c’è dicono che poi le anime non si trovano tutte fra di loro non si sa …quindi mi sento di averla persa per sempre….
Monica mi dispiace tanto….mi dispiace davvero …vorrei dirti che andrà tutto bene che sentirai tua mamma vicina..e magari accadrà davvero….posso solo dirti che quando succederà potrai rivolgerti a ttte noi..posso anche darti il mio telefono se vuoi..perchè il vuoto è davvero grande..e l’impotenza di fronte a quete cose ti fa sentire inutile …io non ho nemmeno più il papà …ma perdere la mamma così di infarto all’improvviso è stato come se mi avessero strappato il cuore e l’anima…non sto vivendo sto vegetando….
non mi interessa più nulla e dicono col tempo passerà…..certo il dolore si attenua…ma io non posso più essere come prima..la mia vita è finita con lei il 27 marzo…un abbarccio a tutte
Sabrina…
ogni volta che leggo i tuoi post mi vien da piangere..ti capisco perfettamente..stamattina al risveglio mi è venuto il magone perchè avevo sognato che mia mamma era viva…e quando mi sn svegliata mi è crollato tutto..avrei anche saltato il lavoro, ma nn posso permettermelo..quindi sn qua depressa e angosciata e vorrei solo andare via da qui..
Sei di Milano?
un abbraccio
Maori…mi spiace …che brutto risveglio….e ci credo che vorresti scappare….anche io …ma il dolore ci correrebbe dietro..
Io sono di Bergamo…
oggi per consolarmi ho guardato in internet le persone morte di infarto e ho visto tante persone più giovani di mia mamma..ma non mi consola comunque. Mi spiace per tutti e per tutti quelli che restano.
Io spero che le nostre mamme in qualche modo ci sentano. E non vorrei che sentissero il nostro dolore. Vorrei solo potessero darci un piccolo conforto che stanno bene. Ti giuro a me di me non me ne importa nulla. Lo sopporto o cerco di farlo. Ma non posso sopportare l’idea che la vita di mia mamma delle nostre mamme sia finita così chi all’improvviso e chi con tanto dolore..
Vorrei stessero bene.
Oggi ho visto venendo al lavoro in pausa pranzo delle nonnine che giocavano a carte in un giardino e mi sono detta perché a loro si perché a loro è dato di invecchiare di stare li a farsi compagnia e a mia madre no…perché non darle la possibilità di stare qui a godere il sole i nipoti…noi figlie..perché una separazione così brusca e perché tanto dolore.
Lunedì sera ho fatto una seduta dalla psicologo ma nemmeno lui ha risposte..tenta solo di deviare il dolore, ma il dolore non può andare da nessuna parte.
La quotidianità con un genitore il legale la forza che mi dava tutti giorni mia mamma solo guardandomi…non è paragonabile a niente altro.
Non avrò più niente di bello così bello come la mia mamma.
Ti abbraccio forte Maori e abbraccio tutte voi e i vostri cuori.
Il cuore è così bello ..ma per me era bello…perché il cuore di mia mamma è proprio quello che l’ha uccisa….
Ragazze aggiungetemi su fb..sono Monica Putiferio Meuli..magari formiamo un bel gruppo x sostenerci a vicenda..
Cara Monica hai voluto precorrere i tempi. Aspetta, segui il consiglio che ti ha dato Maori, l’ho passato anch’io a mio papà. Vedrai, non servono parole per far capire la drammaticità della situazione.
Mio papà non aveva nemmeno avuto il coraggio di chiedermi se il suo era un male incurabile, l’aveva capito da solo. Abbiamo fatto esattamente ciò che scrive Maori, affetto, coccole, abbracci, carezze, baci, sono piu’ vitali di una medicina o dell’acqua. Coraggio!
Anche oggi, stringo i denti…ma le lacrime scendono sempre. Stamattina mi sono arrivati i soldi relativi alla 13ma di mia mamma, cara…era così orgogliosa della sua pensione, una vita di fatiche e sacrifici. Oggi peggio di ieri….non capisco perchè peggioro, la consapevolezza che lei non è piu’ con me mi fa stare sempre piu’ male.
Daniela, anch’io vado avanti per chi è vicino a me, ma anche per mia mamma,lei non farebbe come, perchè io non ho la sua forza, la sua grinta che aveva quando stava bene!
Non riesco a dare conforto oggi….c’è il sole e io vorrei ritornasse l’inverno x stare chiusa in casa. I lavori del giardino mi aspettano, anche il mio balcone, ma io non ho voglia!
Vi saluto tutte ragazze care, Sabrina,Maori,Mary,Emi,Daniela, Monica tutte….grazie, il dolore ci unisce sempre di piu’.
Salve ragazze, mi rincuora sapere ke non sono sola e ke posso parlare con qualcuno ke prova le stesse cose ke provo io! 3 settimane fa ho perso la mia mamma in soli 2 mesi. L’ho persa per un tumore al cervello veloce e aggressivo ke se n’è fregato del fatto ke avesse solo 2 figlie ke l’adoravano, ke una delle 2 (io) era incinta di 6 mesi, ke non avrebbe potuto giocare con la sua prima nipotina e ke non avrebbe visto l’altra figlia sposarsi. Mi sento morire ogni giorno se penso al fatto ke lei non c’è +,ma poi mi dico ke ho fatto tutto quello ke potevo fare, ke le ho dato tutto l’amore ke avevo in questi 2 mesi e in 32 anni di vita.
Però, ci sono giorni ke fa male, troppo male…….
Monica..cerca di starle piu vicino possibile..falla sentire amata..posso solo dirti questo..stringele la mano..abbracciala con quell abbraccio caldo e profondo da sentire i vostri cuori unirsi…digli quanto la ami..che brutta situazione..forse lei capira’quel che le sta succedendo e capira’il tuo dolore nel nn averlo detto..ragazze..tra 2 giorni e’1anno… 🙁 ogni volta che incontro un carro funebre rivivo quei momenti…comincio a tremare..non passera’mai questo dolore!!!vi adoro tesori miei..
Ciao a tutte ragazze, anche oggi la giornata è passata una bella giornata si sole che di solito riscalda i cuori e ci fa stare bene…invece a noi no, anche il sole da fastidio, anche incontrare la gente anziana che si gode i nipoti ci fa male…..io ho 31 anni la mia mamma è andata via a 54, non ho fatto in tempo neanche a farla diventare nonna….quanto mi fa male!
abbiamo ricoverato la mia mamma per farle fare un talcaggio mi sono informata su internet, parlavano di rimedio paliativo…cosa significa paliativo? sono andata a cercare il significato della parola vuol dire far stare meglio una persona prima di morire….buio doccia fredda, ma che stavano dicendo i dottori le tac qualla non era la mia mamma lei sempre sorridente e piena di grinta!! la ricoverano in ospedale il dottore dice che non puo’ fare neanche il talcaggio rimarrebbe sotto i ferri il male ha camminato e bisogna solo aspettare….buio aspettare cosa!! parlo con l’oncologa mi dice che la mia mamma non tornerà piu’ come io la conoscevo e di starle vicino…ma che ne sanno loro ora lei si alza e andiamo via da quasto ospedale maledetto(ci sono nata io)morale della favola in 10 giorni è andata via abbiamo fatto tutta la notte li ad ‘aspettare’ ma che dovevamo aspettare…..solo quando non ho sentito piu’ il suo respiro affaticato ho capito….era volata in cielo…. era da giorni che me lo dicevano ho sempre fatto finta di niente il mio cervello rifiutava di capire e quando la vedevo mi sentivo in colpa io sapevo, lei sperava di tornare a casa presto…..questa è la mia storia solo per dirvi che i sensi di colpa purtroppo li abbiamo tutte se cosi’ si possono chiamare…..ma si sbaglia solo per il troppo amore
Ciao ragazze,
siamo unite nel dolore, nella disperazione…leggere le lettere mi rattrista molto, perchè sento il vostro dolore e il mio.
Sono giorni tristi, anche se splende il sole… nel cuore rimane sempre il freddo dell’inverno.
Daniela, è vero si sbaglia per il troppo amore, la tua lettera mi ha commosso e fatto piangere
Ross, stringi i denti, sei il mio punto di riferimento, non mollare, mi viene la paura…a te e a tutte le altre coraggio! ma io oggi non ne ho! Con voi mi sento meno sola…siete un punto di riferimento importante, perchè condividiamo la stesso mostro che ci attanaglia ogni giono di più.
Un bacio a tutte
Un’amica mi ha letto questa rubrica, leggo molto di questo dolore, che già vedo nei miei figli, vorrei accarezzarvi come farei con i miei figli, ma non mi piace vedervi decise a vivere a metà, noi madri vi diamo la vita per viverla, speriamo di vedervi sempre felici, di non vedervi mai ammalati, noi sappiamo che anche se siete lontani, di fretta, distratti, siete nostri, sappiamo che ci amate, noi saremo nel vostro corpo per sempre, in voi c’è il nostro dna, le vostre lacrime sono le nostre, se volevate asciugare le nostre, ora asciugate le vostre, vivete, anche senza di noi, ma vi chiedo, credete davvero che una madre possa abbandonare un figlio? Ascoltate l’anima, il cuore, a seconda di ciò in cui credete e ci ritroverete.
Cara Sabrina cancella quel pensiero orribile, passato per un istante nella tua mente, sarebbe la peggior offesa per una madre, osereresti adesso rifiutare un suo dono, o rifiutarle un tuo regalo? Perchè questo è per una madre la vita di un figlio. Un attimo fa mi leggevano delle ricerche del professore russo Kostantin Korothov sulle persone dopo la morte, ti invito a leggerle, potrai vedere, che tua madre il tuo abbraccio lo ha sentito. Non pensare a quello che non hai fatto con lei, le madri seguono con il pensiero i figli ovunque vadano, siano e sono sempre con loro.
Vi saluto come saluto i miei figli ogni sera, con un bacio tridimensionale.
Ps. Scusate se sono stata un pò “mamma”!!! Mia madre mi diceva “Se ti riprovi a piangere e piangere, giuro che torno e ti rompo un piatto in testa.” Quel piatto l’ho temuto per molto tempo, qiundi vi capisco, ma ora capisco anche quel piatto, nessuna madre può accettare il dolore del figlio, e quel dolore lo sentirà dovunque si trovi.
Cara Sabrina del Prof di cui ti ho parlato puoi leggere anche sul sito http://www.angelisullapelle.com/voceombra/voce_dopo_1.htm, il libro è La luce oltre la vita, ciò che mi sta molto a cuore è che tu possa leggere anche di quanto innaturale, sia il gesto a cui hai pensato.
L’anima andrà quando dovrà, così per lei sarà come rinascere, nessun dolore, invece buttarla fuori, sarebbe come tuffarci da un treno in corsa, conoscerebbe e produrrebbe molto dolore. Ti lascio anche questo sito http://www.mednat.org/filosofia/morte_cosasei.htm, poichè parla del medisimo Prof e di altri studi. Non sono sicura si possano lasciare indicazioni di altri siti, ma il mio cuore di madre mi fa andare oltre tale insicurezza.
Cara Monica l’amore non può prendere in giro, dille ciò che puoi, che riesci a dire, l’importante è che abbia il tuo amore, a me rispondono con un sorriso e una lacrima, ma ti giuro, ciò che a me importa di più è che stiano bene, sono tutta la mia vita, vicini o lontani che siano, ed anche per la tua mamma tu sei la sua vita, vivi questo momento senza darti colpe o importi possibilità che non sono umane, se in alcuni momenti non riuscirai a dirle nulla, tienele semplicemente la mano, ti sentirà.
Emi tu non hai più i genitori, sei figlia unica, ora dovrai essere la madre di te stessa, quando non saprai cosa fare o quando non vorrai nulla, fermati, pensa a cosa tua madre ti avrebbe detto, lei ti ha sicuramente lasciato tanto, poì ripetilo a te a voce alta e segui quelle parole come facevi da bambina con le sue, questo ti aiuterà a riprenderti piano piano e a non sentirti sola.
Fatevi forza, abbracciatevi come sorelle, siete una famiglia.
Abbiate cura di voi, le vostre mamme lo pretendono.
Vi riscrivo sul finire di una notte insonne, trascorsa in compagnia di una cara amica di sofferenza che mi ha portato tra queste pagine e dei vostri pensieri, ora, vi bacio tutte una ad una, come figlie.
Ragazze…buongiorno a tutte..
Vi voglio tanto bene!!
ciao Adriana, e ciao a tutte ragazze…cercherò senz’altro di leggere Kostantin Korothov….per vedere se trovo un po’ di conforto..sto leggendo un libretto consigliato di don Divo..consigliato da una ragazza come me che soffre e che parla della fede e della comunione con i nostri defunti e che spero mi aiuti…
Grazie per le tue parole e grazie per tentare di darmi e di darci conforto a questo dolore.
io faccio davvero tanta fatica ho tanta rabbia tanto dolore…ma più per me per lei per mia mamma …è stata strappata via alla sua vita alle sue figlie…. perché dopo tanti sacrifici non darle il tempo di salutarci? mia madre ha sempre avuto una vita umile con una pensione minima facendo i salti ‘mortali’ in un appartamento in affitto…
io ho fatto la mia vita di corsa…non badando a lei anzi a volte arrabbiandomi perché non mi potevo comprare una borsa o quant’altro…
e mia madre che mi chiamavapiangendo perché aveva rotto gli occhiali…che costavano
e io sempre di corsa a farmi i cavoli miei….a inseguire chissà cosa ..in qeusti giorni sistemando le sue cose ho preso una altra pugnalata sistemando le sue ‘care cose’ ho trovato ricevete del ‘banco dei pegni’..mia madre era in difficoltà e io non ho visto neppure questo…negli ultimi giorni era stanca occhi gonfi lavorava ancora tanto….nonostante i 70 anni e se solo mi fossi fermata ad osservarla con il cuore avrei visto che stava male e l’avrei portata dal medico e forse sarebe ancora qui
mi domando Adriana e so che non hai risposte per me…come faccio a perdonarmi tutto questo…come faccio a perdonarmi di aver ‘indirettamente ucciso mia madre’…non ce la faccio…e non posso averla indietro per rimediare ai miei errori..non c’è speranza per me…
… non dico che avrei preferito una malattia per mia madre..perché aveva già superato un tumore al senso e un tumore all’utero…qualche anno dopo….ma almeno il tempo di starle vicino di accudirla di farla sentire amata e di tornare a lei tutto l’amore la dedizione che ha avuto per noi…..
non ci è stata data questa occasione e io ora la sto cercando nel mio cuore sto cercando un contatto con lei ma non la trovo…
Adriana…le tue parole mi hanno toccato nel piu profondo del cuore..ti ringrazio x aver partecipato e lasciato un segno in questo forum..mi hai trasmesso tanta forza..grazie…ecco..domani e’un anno…vi abbraccio tutte e vi ringrazio..e’anche grazie a voi se vedo un po di luce…
Cara Adriana,
grazie per essere passata tra noi e aver lasciato quelle parole così commoventi e piene di speranza. Grazie per ciò che mi hai scritto.
Io sento che non ho più la forza per vivere, ma nello stesso tempo sento anche una forza misteriosa dentro me…so che è la mia mamma che mi tiene per mano e mi aiuta…ma soffro tanto!
Mentre ti scrivo sto piangendo lacrime di dolore, un dolore che mi viene dall’anima, e che mi strazia! Adriana, non sai cosa darei per vederla un solo istante. Lei mi ha lasciato tanto, con i suoi insegnamenti, è stata una mamma speciale, una sorella, un’amica, la mia migliore confidente. Oggi sono sette mesi che non c’è più. Nel sogno mi dice sempre che vedermi così le provoca una grande pena… spero sia un messaggio. Voglio credere che dopo la morte non finisca tutto, altrimenti non avrebbe senso la vita e si impazzirebbe in questo tunnel di dolore. Grazie adriana!
Sabrina, mia madre è morta davanti ai miei occhi per un arresto cardiaco mentre stava parlando… mi ha fatto un sorriso…quel sorriso è il mio strazio! la morte è entrata e uscita e in quel momento metà cuore se ne è andato con lei.
Vi abbraccio tutte e se anch’io vedo un pò di luce, lo devo a tutte voi perchè come ha detto Adriana, siamo una famiglia in questo forum.
Ciao amiche mie!
Mia cara Sabrina, mia cara bimba, mi rivolgo a te come se parlassi a mia figlia, dici “come faccio a perdonarmi tutto questo”, non devi perdonati, perché non hai colpe, devi comprenderti, noi siamo esseri umani, quindi con tanti limiti e i figli verso le proprie madri ne hanno ancora di più.
Mia cara, per ogni figlio la propria madre è un porto sicuro, può una nave andare in giro per l’oceano insicura del porto in cui ormeggiare?
Ogni madre ai propri figli appare eterna e indistruttibile, fa parte dell’essere figli, per questo la morte della madre è difficile da accettare, quando si perde la propria madre si perde l’ancora e la nave resta fluttuante. Non era umano scorgere ciò che tu volevi scorgere, ora guardi con gli occhi del poi.
Vedi i miei figli, sono tre e tre diversissimi rapporti, mi amano moltissimo, ma nessuno di loro si è accorto del tempo che ho, credono che il mio corpo sarà ancora in grado di lottare, che sarò ancora per molto. E poi? Ci saranno parole simili alle tue, si daranno colpe che non hanno, ed io non potrò dargli risposta, ma a te posso comunicarla e lo faccio con il mio essere mamma.
Non darti colpe, non ferirti oltre, anche le ricevute di cui parli mostrano che tua madre era sicura della vostra attenzione, del vostro amore, non lo ha detto, per non darvi dolore, noi madri a volte vogliamo fare da sole ed era sicura che voi le avreste impedito di farlo, tu credi che lei non si sia sentita amata, accudita, ma le sue ultime parole sono state per voi, sono state il vostro nome, non fare di questo potente gesto d’amore, una colpa per te.
E’ ancora presto per sentire un contatto, il dolore offusca, incomincia a salutarla, a parlarle, a dirle di te, piano con molta calma, e piano, piano la sentirai.
Non farla soffrire, la sua anima ti sente, siamo noi ad avere i limiti di questo corpo umano, che è nell’insieme caduco ed eterno, imperfetto e meraviglioso.
Quando si termina il proprio percorso si va via, e tu, purtroppo, mia bimba, non avresti potuto nulla. Ti abbraccio e ti bacio, mia cara.
Mia carissima Mary, grazie per quanto hai detto di me, ho solo parlato da mamma. Leggendo le tue lettere mi hanno molto colpito le parole “sangue e amore”, da te usate per descrivere il rapporto con la tua mamma, eppure, anche tu ti dai delle colpe, che sicuramente, non hai, leggo che le chiedi di scusarti, sono convinta
che lei ti direbbe di non farlo, l’hai amata tanto, ti chiederebbe di amare, per sempre te, quanto hai amato lei, questo la renderebbe serena.
Domani è un anno, ricorda tutto, ma come mamma ti chiedo ancora, di non darti colpe, hai fatto moltissimo per lei, sei stata una piccola grande donna.
Domani ti manderò un bacio, mia piccola.
Carissime, sono due giorni che non scrivo, mi sono limitata a leggere.
Come avevo scritto nell’ultima lettera non riesco a portare conforto.
Cerco di essere razionale, mia mamma mi ha lasciata perchè era molto ammalata, perchè aveva 88 anni, perchè era arrivata alla fine della sua vita, il suo organismo non ce la faceva piu’. Nonostante tutto ciò io soffro come voi ragazze che l’avete persa in età piu’ giovane della mia.
Io non riesco ad abituarmi al fatto che lei non è piu’ con me.
L’ho accudita con tanto amore in questi ultimi quattro anni, come se fosse stata mia figlia.
Forse il mio dolore è quasi doppio, ho perso la mamma e la figlia.
Lunedi 22 saranno tre mesi, piango ancora, la chiamo, le parlo, guardo le sue foto e la sua casa vuota e tutto ciò mi riempie solo di tristezza.
Mi dispiace per mio marito che a volte non riesce ad interrompere i miei silenzi e le mie lacrime.
-Mary, ti penserò domani, è già un anno e il dolore in te è sempre vivo.
-Sabrina domani mi procurano il libro di Don Divo Barsotti, speriamo che ci sia di aiuto.
-Grazie Emi x l’affetto, cercherò di fare il possibile per resistere.
A volte ci riesco a volte invece mi sembra di peggiorare.
-Adriana grazie anche a te che hai portato consolazione e perchè no anche un po’ di fiducia nella vita di tutte noi orfane di mamma e anche di papà.
Grazie a tutte, come sempre vi abbraccio
Ciao Adriana grazie di cuore per aver trovato il tempo per me. Avere qui con noi una mamma da un calore immediato e oggi le tue parole hanno dato un po’ di forza …. E mi è sembrato per un attimo di riavere una mamma. I tuoi figli sono fortunati ad averti con loro … Forse ho capito male e lo spero con tutta me stessa … Ma sei malata in questo momento? … Quando hai scritto ‘nessuno di loro ha capito il tempo che ho’ mi sono preoccupata.
Spero che tu stia bene. Ti prego se puoi continua a restare con noi.
Oggi sono uscita a cena e avevo un desiderio così forte di telefonare a mia mamma per salutarla … Mi manca così tanto …
Grazie per i siti domani li leggo. Un grande abbraccio
Emi … Non ho parole non so come hai fatto a vederla andare via …. Vorrei tanto non sai quanto riavvolgere il nastro per tutte noi per te per me per tutte ….
Morire così in fretta non ci da nemmeno il tempo per un abbraccio e si sta così male … Tu che l hai vista andarsene io che le ho potuto tenere la mano solo quando era già fredda mentre nella sala accanto le due ultime richieste erano di vedermi … È morta dopo un ora per aritmia … È non mi hanno fatto entrare. Il destino è crudele … E il sapere di non essere sola a soffrire un po’ rincuora ma siamo così tante a soffrire … Mi spiace tanto Emi e mi spiace tanto per le nostre mamme … Chissà che dolore hanno provato nel lasciarci. Ti abbraccio forte
Mia dolce Emi sono io che ringrazio te, sono una mamma e ti ringrazio per l’amore che provi per la tua, capisco quello che provi, anche io non ho fratelli, mia madre è stata tutto per me, tutto quello che la tua è stata per te, quando è andata via ho temuto di non riuscire più a respirare, ricordo le cene da sola dopo il lavoro, a volte mangiavo chiudendo gli occhi per immaginarla vicino a me, non so quante e quante volte ho ascoltato la sua voce da un vecchio nastro, ma poi piano, piano, la sua voce è stata parte di me, il suo volto è stato nei miei occhi e ancora oggi, dopo un matrimonio e tre figli, la sento tenermi la mano, ho scelto sempre la vita, come lei voleva, come ogni madre vuole facciano i propri figli, come io stessa desidero per i miei e per tutte voi.
Ora non mi spaventa l’andar via, so che mia madre sarà accanto a me, come lo è stata tante volte nelle mie sofferenze e nelle mie gioie, mi addoloro per i miei figli, come ora mi addoloro per te, vorrei abbracciarti e asciugare le tue lacrime, la mia mano di madre ti accarezza nel mio cuore.
Non temere mia dolce, la tua mamma è ancora e per te sarà sempre, non potremo mai accettare la morte, dato che non siamo solo morte, ed ecco che tutto di noi trasuda dolore.
Mia dolce Emi la tua mamma sicuramente soffirà nel vedere la tua sofferenza, lei ti vede sicuramente, siamo noi che non abbiamo gli occhi adatti per vedere oltre,
ma la tua anima ha preso a sentirla, ha raccolto il suo ultimo sorriso che è stato
per la sua dolcissima figlia.
In tanti eventi della mia vita, mia madre, mio padre, fisicamente, non ci sono stati,
ma ti giuro che io li ho sentiti, bisogna non aver fretta, ascoltare piano, piano,
non ti spaventare mia dolce, loro sono con te.
Quando desideri tanto vederla chiudi gli occhi e abbraccia qualcosa di suo.
Ti saluto senza lasciarti, un bacio tridimensionale.
Mia cara Sabrina, mia bimba, le tue parole mi hanno commosso, è stato bello sapere che mi hai sentito come una mamma, poiché anche io ti sento figlia, sono certa del tuo affetto sincero e mi spiace molto doverti dire che purtroppo sono malata, lotto da molto, ma sono serena.
Gli studi del prof di cui ti ho parlato mostrano che non siamo solo corpo, anche se la più bella “scienza” resta la fede, se trovi faticoso pregare per la tua mamma con preghiere già scritte, inventane di nuove, saranno ugualmente gradite.
Quando sentirai il desiderio di chiamarla non reprimerti, avvicinati al telefono, componi o no il suo numero e dille che la ami, se ti va di andare dove lei abitava, vai tranquillamente, hai bisogno di ripercorrere i suoi
e i tuoi passi, hai bisogno di salutarla, per ritrovarla poi in una nuova dimensione, in un modo diverso, dentro di te, nei tuoi pensieri e nella tua
anima, allora, non sarai mai più senza di lei. Ti abbraccio forte.
Mie tutte una mia cara amica mi ha letto di voi, e io mi sono fermata a scrivervi sicura che tra le mie parole ci sono anche quelle che le vostre madri avrebbero voluto dirvi, io sono una madre che va incontro ad una nuovo percorso, quello che le vostre mamme hanno già compiuto e ai miei figli desidero dire ciò che ho detto a voi, desidero la vita sia per loro che per voi.
Abbiate cura di voi, della vostra ferita, del vostro dolore, per guarirne per tornare pienamente alla vita a cui noi madri vi abbiamo generato e che a noi ha donato tanta gioia.
Quando ho perso la mia mamma ero molto giovane, lei non voleva che mi relegassi nel dolore, ma io ho sofferto, poi pian piano mi sono riaperta alla vita che lei voleva per me, e lei ne ha fatto parte sempre e per sempre, è stato un viaggio meraviglioso, identico lo desidero per i miei figli e per tutte voi.
Vi amo come una madre ama.
Cara Mary, mia piccola, ti lascio un bacio per oggi.
Mia cara Ross55, grazie per il pensiero che mi hai dedicato è bellissimo.
Dall’eta della tua mamma deduco che potremmo essere sorelle, e con il cuore di sorella e di madre mi rivolgo a te.
Sei stata meravigliosa, hai accompagnato la tua mamma nel difficile percorso della malattia e della vecchiaia, sei stata per lei una madre ed una figlia, le hai dato amore e conforto, hai ragione nel dire che l’età non consola, non può, come non dissolve il vuoto che senti.
Hai dato alla vita la dignità e il valore che le spetta, ed è stato stupendo, e ora non puoi mortificare proprio la vita che tua madre ti ha dato, da quel che ho letto è sempre stata una donna che amava l’allegria e sicuramente tale allegria la desiderava in sua figlia, con o senza di lei.
Scusa il mio tono da “madre”, ma ho il timore che tu possa allontanarti dalla vita,
sei una donna saggia e dolce, che può dare molto, che sicuramente ha dato molto,
come molto hai dato a questa famiglia fatta di voi.
Un abbraccio da sorella ed uno da madre.
Adriana..tu sei una persona speciale..oltre a trasmettermi forza ti sento dentro..mi sento piu vicina a mamma..sembrano parole dal paradiso…mi scrivi alle 5.09 del 20 aprile..ora e data della morte…all incirca alle 5 cosi han detto…e’la mia mamma che ti chiede di farlo???
Adriana, stai soffrendo tanto….ma la forza che c’è in te è ammirevole. L’Amore è al di sopra di tutto, anche del dolore.
Non riesco ad esprimere bene quello che sento, ma ti dico che anch’io come tutte le ragazze, ho sentito attraverso la tua testimonianza, le parole e il calore di mia mamma.
Seguirò i tuoi consigli, continuerò a ritornare sui suoi passi, anche se mi fa piangere ancor di piu’,nei luoghi frequentati da lei, indosserò le sue maglie, tutto quello che a lei piaceva tanto.
Abbraccio spesso una sua foto di quando era giovane e bella, cerco di risentire la sua voce….mi sforzo, a volte la sento vicino a me a volte mi sfugge. Anch’io ho un video nel mio telefonino fatto nove giorni prima di morire,il giorno del suo compleanno, ma rivederla e sentirla mi spezza il cuore.
Ti mando un bacio e un grazie speciale.
Grazie a tutte voi per l’affetto, mi spiace di non poter essere di aiuto per ora.
Vi abbraccio tutte
p.s. Mary oggi piove….non piangere anche tu <3
Ciao … Oggi piove anche qui … Ho iniziato a leggere il libro di Don Divo e spero tanto che mia madre sia in cielo o ci arrivi presto … Se deve espiare qualche colpa ho capito che pregando tre Eterno riposo le aiutiamo a purificare l anima. Vi chiedo di farlo per le vostre mamme che crediate o no male non fa.
Oggi sono uscita a fare le spese in casa non avevo più nulla e sono scoppiata a piangere era pieno di mamme anziane con figlie …. Per me è stata una pugnalata … Sto cercando di continuare la mia vita ma è diventata vuota mi sento come se mi avessero svuotato dentro ….
In questi giorni mi sento strana quando penso a mia madre mi appare nella mente il pensiero di mia nonna materna che è morta quando io avevo due anni e di lei non ricordo nulla … Ho come la sensazione che lei mi chieda di pregare per mia mamma e che lei sia vicina a me perché ora mia mamma non può. Forse è solo la mia mente … Ma volevo condividerlo con voi. Mia mamma ha avuto una vita così dura …..
Adriana mi spiace tanto che tu sia malata …. Spero che tu resti con noi ancora a lungo … Nei nostri cuori ci sarai di sicuro….
Un abbraccio grande a tutte
Tra un po’ è la festa della mamma …. Non cosa darei per riaverla ….
Un abbraccio a tutte, uno in particolare a Mary per oggi.
Per me il 22 aprile saranno passati 4 mesi e il 6 maggio sarà il primo compleanno della mia mamma che non potrò festeggiare… Non riesco neanche ad esprimere l’infinita tristezza che provo…
Adriana grazie per essere passata a confortarci, le tue parole arrivano dritte al cuore.
Sono giorni che continuo a ripetermi esattamente questo. Oh se potessi tornare indietro rifarei tutto, ma la verità è che se la mia mamma fosse ancora qui io avrei continuato esattamente come prima: a fare un salto di corsa per salutare, ad ascoltare distrattamente ciò che aveva da dire, a non prestare più attenzione ai suoi desideri…
Sabrina anche io mi odio perchè avrei potuto fare di più, ma dobbiamo metterci in testa che non avremo una seconda occasione. Purtroppo il passato è passato e non si può cambiare e il futuro chi lo sa cosa ci può riservare, l’unico momento che abbiamo è questo: è il presente e dobbiamo viverlo bene. Se non per noi lo dobbiamo alle nostre meravigliose mamme, perchè avrebbero fatto qualunque cosa pur di vederci felici. E se possiamo avere una certezza è solo questa: tutto ciò che hanno fatto per noi lo hanno fatto perchè ci amavano e tutto ciò che gli bastava sapere era che noi stessimo bene. E allora la nostra occasione è questa, non dobbiamo accontentarci di sopravvivere, abbiamo visto che questa vita può essere breve e può cambiare ad ogni respiro, ma dobbiamo sforzarci di dare un senso a ciò che facciamo. Qualunque cosa possa farci vivere meglio, dobbiamo cercare di seguirla. Per qualcuno potrà essere cambiare lavoro, per qualcun altro dedicare più tempo alle cose che gli piace fare, coltivare una passione, aiutare le persone, adottare un figlio, tornare a dipingere. Io non ho ancora capito cosa mi potrà aiutare, ma sento che davvero qualcosa devo fare. Non voglio abituarmi a vivere con addosso questo dolore, sono sicura che è l’ultima cosa che mia mamma vorrebbe.
Come disse Charlie Chaplin:
“… vivi come credi, fai quello che ti dice il cuore.
La vita è un opera di teatro che non ha prove iniziali.
Canta, ridi, balla, ama.
Vivi intensamente ogni momento della tua vita, prima che cali il sipario e l’opera finisca senza applausi!”
Secondo me mia mamma ha vissuto. Anche lei ha attraversato i suoi momenti difficili, ma ha superato tutto con grande forza, a testa alta e sempre sorridendo. Grazie di tutto mamma, luce della mia vita, ti voglio bene!
Grazie Adriana, davvero grazie!
Grazie anche a tutte voi siete sempre nel mio cuore.
Un abbraccio forte.
Oggi ho ritrovato un pensiero scritto da mia marito per sua mamma, mi piace tantissimo e voglio condividerlo con voi:
“Il tempo è passato veloce, anni, ore, minuti, istanti vissuti accanto a te.
Adesso che sei lontana scopro di avere bisogno delle tue carezze,
dei tuoi baci, dei tuoi consigli cercati, promessi, donati e mai dimenticati.
Quotidianamente guariscono i piccoli dolori della vita che il tempo incatena al mio cuore.
Così un grido mi sale da dentro, mi cerca, mi chiama, mi vuole portare alle labbra una sola parola per te.
Ti chiamo Mamma, tu mi rispondi….eccomi! ”
Vi abbraccio e auguro a tutte buona domenica.
ciao ragazze. Vivi e Adriana..avete ragione mia madre non mi vorrebbe così triste non solare …senza voglia di fare nulla
mia madre era sempre sorridente anche quando le cose non andavano bene. pur di non farci pesare un problema lo fermava a costo di tutto.
Stavolta non è riuscita purtroppo se ne è andata prima del previsto… senza preavviso lasciando un tale vuoto che è quasi impossibile da spiegare..e da comprendere.
Oggi sono andata a trovare mia sorella …e suo figlio di 6 anni mi ha detto ‘zia ..lo sai che la mamma la sera piange sempre…’ sono rimasta così male per un bambino così piccolo vedere un punto di riferimento come la madre piangere..credo sia terribile.
Mi spiace così tanto..mia madre che ci teneva tanto a tutti noi sarebbe infelice nel vedere tanto dolore…mia mamma era un riferimento per tutte noi per le mie due sorelle. Non so se l’ho già scritto ho due sorelle una di 43 anni io di 41 e mia sorella di 35. La ‘piccola’ era molto unita a mia madre e si appoggiva molto a lei…ed ero così presa dal gestire il mio dolore che non mi sono preoccupata delle mie sorelle.
Io non ho nessuna risposta per tutte noi..so solo che stiamo tutte male…che ci manca la mamma ed è un dolore ed un vuoto così forte che non credevo possibile….mentre era in vita non mi ero resa conto di quanto amore provavo per lei..un amore assoluto…
darei la mia vita per la sua…davvero non lo scrivo per scrivere…lo farei ma mia madre non l’avrebbe mai accettato.
Adriana, spero che tu non stia soffrendo troppo e che quando verrà il momento i tuoi figli saranno pronti a lasciarti andare e spero che tu possa far sentire loro che ci sei quando avrai lasciato il tuo corpo…se potrai ti prego fallo…quanti anni hanno i tuoi figli?
A volte…scrivo così di getto, non rileggo mai quello che scrivo perché mi arriva dal cuore….scusate se a volte mi ripeto
un bacio grande a tutte voi in questa giornata di pioggia…che però si addice di più al mio umore
… siamo così tante a scrivere che ogni tanto torno indietro per leggere le sofferenze di tutte noi..e chissà quante c’è ne sono che stanno soffrendo…
sto cercando di dare un senso a tutto questo….anche se lo so tutti mi dicono che c’è la vita che c’è la morte…che esiste qualcosa dopo …e sto leggendo i siti e alcuni video che ci sono nelle pagine consigliate da Adriana..che danno un po’ di speranza…e sto ritrovando un po’ di fede nel libro di Don Divo Barsotti ….ma anche se cerco di ‘rilassarmi’ se così si può dire…sperando in un qualcosa dopo…mia mamma nel suo corpo terreno nelle sue espressioni, nella sua dolcezza nelle sue parole mi manca troppo mi manca la quotidianità che non tornerà più…mi sento come se la mia vita fosse ad un dirupo e io fossi a metà sospesa in aria….
la sofferenza è tanta e passerà ma intanto mi sta trapassando…sono trafitta….
Ciao Adriana, mi hai colpito e portato indietro di tre mesi quando mia mamma si è spenta accanto a me, gli sono stato vicino per tutto il periodo della sua malattia dannata che me l’ha portata via da me! La lavavo cambiavo, pettinavo ecc…Ancora oggi soffro molto! in certi momenti ho la sensazione di averla vicino, poi come se questa sensazione svanisca, prego spesso per lei mi manca ogni giorno di più! ma sono sicuro che Dio un giorno mi darà la possibilità di rivederla perché non finisce tutto qui. Un abbraccio
Riccardo.
Carissima Adriana,
non ho parole, tu sei una PERSONA SPECIALE non dimenticheremo mai quello che hai scritto per noi. Ci stai amando come una mamma.
Sapere che stai male mi ha strappato il cuore, coraggio cara, le nostre mamme sono accanto a te! stai affrontando la malattia con una grande dignità e coraggio, sei un esempio per tutti. Sei dolcissima.
Ricambio il tuo amore con tutto il mio affetto e spero di sentirti per molto tempo. Tu sei un angelo passato tra noi… sei una mamma per tutte noi. Vorrei alleviare la tua sofferenza e farti restare in vita il più possibile, non ho parole per esprimere ciò che sento, una gioia e un dolore. Io da come avrai letto, ho trent’anni e sono sola, mi sono lasciata anche col ragazzo, non mi capiva, ora soffro anche x questo, ma non è nulla in confronto al dolore della mamma. Ora sei arrivata tu e hai dato un conforto a tutte noi… non ci puoi lasciare pure tu…non è giusta la vita. Cara ti voglio bene, mi fa soffrire sapere che stai così.
Grazie …grazie davvero.. Sei una Grande Donna!
Sabrina, ti voglio bene e ti sono vicina.
Ross, grazie e un abbraccio, sii forte!
a tutte voi …un bacio!
Vi bacio e vi ringrazio immensamente per aver accolto le mie parole ed i miei pensieri, per avermi dedicato parole meravigliose che i figli coniano per le loro madri, non dovete essere tristi per me, sono entrata in questa rubrica non per consegnarvi dolore, ma per accarezzare il vostro dolore, sicura che le vostre madri vi avrebbero detto e chiesto le stesse cose che io vi ho detto e chiesto, a me sembra di sentirle mentre protendono le loro braccia verso di voi, per poter cullare il vostro dolore e consegnarlo, dolcemente al sonnno, riconsegnandovi alla libertà, ed è ancora per questo che vi chiedo ancora di non arrendervi al dolore, alla disperazione, quest’ultima è capace di rubare tutto ad un essere umano, fino a lasciarlo nel vuoto più assoluto.
Non siate tristi per me, perché, la disperazione non è mai entrata nella mia vita, ha bussato e bussato ancora, ma non le ho mai aperto, il solo vederla farsi spazio tra i nostri umani dolori, mi genera una indescrividile sofferenza, a voi, così, come ho sempre fatto con imiei figli, chiedo di non aprirle mai, è ingorda, vorace, combattetela con la speranza, che non è illusione, ma coraggio,
combattetela con l’amore, di cui il nostro spirito è colmo, con una mano amica, che stringe la vostra, con la vostra stessa mano che stringe l’altra, ma non lasciatela vincere mai.
Vi immagino come dei meravigliosi fiori di campo, a cui un temporale sottrae la luce del sole, e la pioggia battente li colpisce con forza, ma poi il sole tornerà, ed i fiori risplenderanno nella loro maestosa bellezza. Attendete il ritorno del sole, senza piegarvi alla forza del temporale, lo chiedo a voi in nome delle vostre madri, la più grande sofferenza ad una madre può essere data solo dal dolore del figlio.
Certamente ognuno di voi avrà i suoi tempi e suoi modi, ma dovete fissare il vostro sguardo su un preciso obiettivo, quello della ripresa e a questa dovete tendere, e per essa dovete lottare, anche fermandovi un pò, anche permettendo alle lacrime di scorrere libere, e al dolore di urlare.
Sarà come scalare una montagna avendo come meta la sua cima, ci vorrà fatica, impegno, ma si saprà dove volgere lo sguardo, dove andare.
Scusatemi se ho usate il “dovete”, è il mio essere madre che mi spinge a farlo, non è certamente un ordine, ma un accorato invito.
La vita è preziosa sempre, in ogni condizione, e di questo le vostre ma ne erano convite, perché ad essa vi hanno consegnato, in essa vi hanno accompagnato, e alla fine del vostro cammino terreno, in essa vi riabracceranno, in quel momento l’albero e il proprio frutto saranno di nuovo insieme, ma l’uno ha sempre contenuto l’altro.
Vorrei non dovervi lasciare mai, non ho intenzione di desistere dalla mia lotta, ma mai nulla e nessuno potrà cancellare dal mio cuore i vostri nomi, leggendo le parole di Mary, penso di non essere giunta su queste pagine unicamente per mia volontà.
Da madre vi abbraccio, da madre vi bacio, da madre vi accarezzo.
Miei tutti, non uso più il solo femminile, tra noi c’è anche Riccardo con la sua meravigliosa testimonianza ed il suo tangibile amore, ti abbraccio forte come fossi mio figlio.
Scusate se sono ancora qui a scrivere, ma sento il bisogno di rivolgermi ancora a voi, mia figlia dice che sono prolissa, forse ha ragione, ma poi quando dico meno per non invadere, dice che sono avara di parole, così resto fedele al mio cuore e lo lascio dire.
Ieri nelle mie preghiere ho ripetuto a voce alta i nomi di ognuno di voi, per ognuno di voi ho chiesto protezione, l’ho chiesto da mamma alle vostre mamme e a Maria, madre di ognuno di noi, sia che si abbia o meno fede in lei, è una figura meravigliosa di amore incondizionato.
Mary tu porti il suo nome, le tue parole mi hanno colpito, sono rimasta a lungo a fissare i tre punti interrogativi che ponevano la tua domanda, a volte diventiamo strumenti di qualcosa di meraviglioso, capace di superare qualsiasi dimensione, allora il caso smette di essere caso e diviene espressione di autentica volontà,
mia piccola la tua mamma è con te!
Mia carissima Rossana, è vero quanto dici dell’amore, esso addolcisce anche la medicina più amara.
Ti ringrazio per avermi letta e per aver accolto le mie parole.
Ti capisco quando dici di non riuscire a guardare il video della tua mamma,
mio marito quando la sua mamma ci ha lasciati ha perfino relegato in un cassetto una sua foto da bambino con lei, che avevamo da sempre in casa, ora abbiamo foto di sua mamma in ogni camera, a me fa molto piacere, non avevo gradito il suo gesto, ma poi credo di averlo compreso, stava cercando sua madre con occhi nuovi, e il guardare ciò che aveva sempre visto gli creava confusione, era come cercare di vedere qualcosa con due paia di occhiali contemporaneamente.
Bellissime le parole di tuo marito per la sua mamma, vere ed autentiche, grazie per averle rese anche nostre. Ti bacio forte.
Sabrina mi fa davvero piacere leggere dell’invito che rivolgi a tutti riguardo la preghiera, essa sublima l’esssere umano, è il pane dell’anima, e ora che le vostre mamme sono pura anima è un ponte che unisce.
Leggo e sento il tuo dolore, mia bimba, puoi essere sicura che lei era assolutamente consapevole del tuo amore, le madri debbono imparare a comprendere i figli fin da quando si esprimono senza parole, così leggono tante cose scritte sui volti dei figli, che non sono espresse nelle loro parole.
I miei figli hanno 34 e 32 anni e mia figlia 28, credo che lei non mi lascerà mai andare via serenamente, è dolcissima ma testarda, smetterà di piangere solo quando penserà che così potrebbe causarmi sofferenza anche nella mia nuova vita, e lei mai ne vorrebbe essere la causa.
Comprendo la tua sensazione di vuoto e accarezzo il tuo dolore, hai parlato di tua nonna, non fuggire mai dalle sensazioni di cui parli, ascoltale, ti regaleranno moltissimo. Ti bacio
Grazie Adriana le tue parole sono così di conforto … Io mi sento cosi persa senza di lei mi manca … È come svegliarsi sotto acqua … Tra un po’ vado a trovarla al cimitero .. È da così poco che non c’è più che continuò a sperare che non sia vero … Poi arrivo li vedo la terra vedo la sua foto provvisoria tutta rovinata e i fiori da cambiare … Vorrei sdraiarmi li chiamarla chiedere perché …
Non so più quello che voglio e come dici tu Adriana non voglio lasciarmi andare la mamma non vorrebbe ma la vita senza di lei è come non avere più le gambe… È come avere un solo occhio e mezzo cuore …
Emi mi spiace saperti sola … Purtroppo starci vicino in questa situazione non è facile ….mio marito non comprende non sente lo stesso dolore non capisce e quasi di fastidio con le mie lacrime e con il mio guardarmi ingiro assente … Sono sicura che arriverà la persona giusta per te .. Un angelo custode che tenterà di riempire un pochino del tuo vuoto e della tua sofferenza ….
Ogni tanto quando vedo che qualcuna o qualcuno di noi non scrive più mi preoccupo … Io avevo pensato di togliermi la vita … E spero che a nessuno più venga questo triste pensiero …. Un abbraccio a tutte
Mio adorato Angelo Adriana..le tue ali mi stanno proteggendo da questo dolore…sono in te..protetta..sento il calore del tuo amore di madre..la tua voce soave mi consola e le mie lacrime..le stai asciugando con le tue carezze…abbracciami forte…eternamente..fondiamo le nostre anime in un abbraccio che mai ci dividera’…sorreggimi e proteggimi..portami in alto..fra le bianche nuvole..nell infinita’del cielo..x dare un bacio alla mia vita..alla mia Mamma Agnese…e se non si puo’salutala se un domani la incontrerai…sono Maria Sole..sua Figlia…♥
Mia dolce Emi ti ringrazio per quanto mi dici, mi commuove pronfondamente, ringrazio te e gli altri di accogliermi come una mamma, non saprei pormi diversamte.
Mi addolora il saperti da sola, come mi addolora ciò che mi dici del tuo ragazzo,
ma sei una ragazza coraggiosa, non hai accettato di avere di meno per evitare l’essere da sola, ho visto mia figlia soffrire per qualcosa di simile, ma lei aveva le mie braccia, tu sei da sola, come io ero da sola.
Quando ti ho chiesto di diventare madre di stessa è stato poiché amandoti come ti ha amato tua madre avrai il dovere di avere cura di te, di rispettarti, e di proteggerti in qualsiasi situazione, dovrai fare attenzione a non procurarti ferite, e quelle che in modo inevitabile arriveranno dovrai curarle, mai dovrai lasciarle senza cura.
Quanto ti dico è ciò che mia madre mi disse consapevole di dovermi lasciare,
mi prese le mani e mi chiese di promettere, io ti chiedo la stessa promessa.
Lei non mi chiedeva di non vivere, mi chiedeva di scegliere unicamente ciò che era bello ed autentico.
Ero giovane e sola, incontrai persone che dicevano di amarmi, o di essermi amiche, ma che in realtà amavano ed erano amiche solo di se stesse, le salutai con gentilezza e cambiai strada.
Quando si ama, si ascolta, si condivide, si rispetta, si tende la mano, si sorride, si parla.
Poi sono arrivate alcune amiche sincere, mio marito, di cui amo certamente l’amore che ha per me, ma soprattutto il rispetto che mostra a me e alla vita tutta, e i figli.
Tu sei giovane, dolce e meravigliosa, la vita ti viene incontro, ma ciò che è più importante è che tu abbia sempre te stessa.
Ti auguro che presto tu possa sentire la tua mamma dentro di te, così non sarai mai più da sola, e che tu possa vivere con lei, il meraviglioso viaggio che io ho vissuto con la mia.
Alcune volte quando ai miei figli non sapevo cosa dire, mi fermavo e chiedevo:”Mamma tu cosa diresti?”, attendevo, e piano, piano ne sentivo la risposta.
Saluta sempre con un bacio la tua mamma prima di consegnarti al sonno.
Io adesso ti saluto con il mio, e ti abbraccio come una figlia.
Cara Vivi, la tua lettera è bellissima, la tua mamma vorrebbe proprio quanto scrivi, vorrebbe vederti felice, sapere che stai bene, non vederti sopravvivere, ma vivere.
Ho scritto nel mio cuore le date che hai inserito nella lettera, ti penserò e ti terrò nel mio amore, alla tua mamma rivolgerò le mie preghiere.
Credo che sarebbe molto bello se nei giorni che hai indicato le dedicassi la lettura di quanto hai scritto.
Ti abbraccio fortissimo.
Cara, dolce Adriana, grazie per quanto stai facendo per tutte/i noi.
I tuoi pensieri, le tue espressioni sono così piene d’amore per la vita, ricche di umanità. Hai portato fiducia, speranza a tutte/i noi che le avevamo perse.
Mi è piaciuta molto la tua riflessione sulla disperazione,sto cercando di fare il possibile, anche con l’aiuto di mio marito, di non farla entrare nella mia vita. Non è facile, il dolore è talmente forte, e la disperazione senza che io me ne accorga mi prende la mente e il cuore. Cerco anche di seguire i consigli di tutte le persone che mi vogliono bene, vorrebbero distrarmi, coinvolgermi a fare, andare, partecipare…. Si anche mia mamma mi direbbe le stesse cose. Lunedi 22 saranno tre mesi, i piu’ brutti della mia vita. Lei era e sarà per sempre la mia gioia e lei lo sapeva, tutti i giorni glielo dicevo,la abbracciavo forte……mi manca tantissimo.
Abbiamo “seminato” tanto bene con lei, per lei, ci vuole ancora un po’ di tempo prima che rinasca un nuovo fiore, Cara Mamma Rosa, per me la mia Rosina.
Adriana, sei veramente una Donna Speciale, non servono molti aggettivi…. riesci ad entrare nel profondo del cuore di ognuno di noi.
Nelle mie preghiere ci sei anche tu, spero che il Signore possa vederti e possa quindi aiutarti a non soffrire.
Emi,Sabrina,Mary,Vivi e tutte/i,dobbiamo cercare di ricominciare a vivere, come è stato già scritto da alcune di voi, come hai scritto tu Vivi ripartiamo da ciò che abbiamo.
Emi, vedrai che troverai un nuovo amore, non perdere la fiducia, nella vita ci sono tante cose belle, solo che ora, questo vale anche x me, non abbiamo gli occhi x vederle. Poco x volta ci riusciremo tutte/i.
Vi abbraccio tutte/i come sempre.
Oggi è stato terribile! Ho pianto per tutto il giorno disperata. Quando penso di aver finito tutte le mie lacrime non so com’è, ma ne trovo ancora. Dopo un periodo buono in cui pensavo di aver trovato un po’ di tranquillità, oggi mi sento di nuovo a pezzi. Provo ancora quell’orrenda sensazione di precipitare.
Mi aggrappo a voi. Meno male che ci siete. Penso alle vostre storie. E se ce la fate voi, anch’io ce la posso fare.
Ho riletto quello che ho scritto ieri, ma oggi davvero non riesco a convincermi che tutto andrà bene.
Penso a due anni fa, a quand’ero incinta e felice. Purtroppo non è andata bene, l’ho perso al quarto mese… Credo di non aver mai ammesso bene con nessuno quanto questa cosa mi abbia segnato. Ma mia mamma se n’era ben accorta perchè, come hai detto tu, Adriana, le mamme sono bravissime a scrutare i volti dei figli e a rendersi conto se stanno soffrendo, anche senza bisogno di parlare. E mi si era stretta vicino ancora di più. Ed è anche per questo che ora mi manca da morire. Non posso fare a meno di pensare a come sarebbe ora la mia vita se quel bimbo/a fosse nato, se mia mamma avesse potuto tenerlo in braccio e vederlo crescere insieme a me… Purtroppo non lo saprò mai. So però com’è la mia vita adesso: fa abbastanza schifo. E mi sembra totalmente priva di significato.
Scusate, ma oggi proprio non riesco a cercare di pensare positivo. So che anche questo momento passerà ma… quanto fa male!
Adriana, dolcissima creatura, grazie!
Grazie per quello che mi scrivi, per il coraggio che mi infondi e perchè mi fai sentire meno sola con il tuo conforto.
Grazie, per la tua vicinananza e per l’affetto che dimostri, le lacrime scendono ancora! Sei sensibile, preziosa e meravigliosa. Non immagini quanto bene stai facendo con le tue parole a tutte/i noi.
Ora credo veramente che tu sia un angelo venuto in mezzo a noi per salvarci…ti rivolgi a ognuna di noi con tanta dolcezza, con tanto amore come se fossi la mamma di ognuna di noi.
Come ti ho detto, e non mi stancherò mai di ripeterlo, sei una Grande Donna, una Persona Splendida, tu sei una Grande Luce.
Ogni volta che leggo le tue parole è come se mi aprissi il cuore,
rifletto e penso a ciò che mi dici e mi arriva il coraggio di pensare che la morte non è la fine, ma solo un passaggio… e per chi resta un passaggio di testimone. Ora sono sola in questo Eden e sono custode dei frutti migliori: i valori che mi sono stati lasciati. Lei mi ha amato e cresciuto nel fiore degli anni, ora c’è solo il vuoto che dovrò colmare con questi ricordi preziosi.
Credo che lei sia in Paradiso con il mio papà che amava tanto, gli parlerà di me e so che loro mi proteggono… anche se nessuno riuscirà a colmare quel vuoto che ho dentro. Li amo tanto!
Io non so pregare, mi rivolgo a Dio come so fare e ora Gli parlo di te, di aiutarti e di proteggerti, ma so che lo sta facendo, visto che ti ha mandato da noi. Sei stata prescelta da Lui e questa è la tua missione…salvarci!
Carissima Adriana,sono certa che le nostre mamme ti aiuteranno… e
spero di farti compagnia anch’io con questi pensieri poveri, ma sinceri che vengono dal cuore.
Ti abbaccio forte e ti sono vicina.
Grazie Ross…dobbiamo ricominciare a vivere come dici tu, non so come, ma dobbiamo, che la fede sia la nostra forza! Io dico che nulla avviene per caso …ci siamo incontrati in questo forum e ci faremo coraggio tra noi.
Chi non capisce il mio dolore e non lo rispetta, non mi merita, perciò non è degno di stare accanto a me…in questo momento non credo più nell’amore di un uomo, il mio cuore è pieno d’amore per la mamma. Ora devo pensare a me, devo farcela a uscire da questo tunnel di disperazione, sola, ma devo! non oso dirti come sto, conosci bene il dolore e a volte mi sembra di crepare. Concedimi il dubbio…pensi che ce la farò? Una mia amica mi ha detto che il sole anche se tramonta sorge sempre! Spero sia così per tutti noi.
Grazie ancora amica mia! Ti abbraccio
Un abbraccio a tutte/i
Siete tutte/i nei miei pensieri!
ciao Vivi, mi spiace tantissimo…ti ho appena letto ..e so che non ti è di conforto ma oggi anche io ho pianto parecchio… mi manca terribilmente e non comprendo il ‘disegno finale’…non comprendo tutto questo dolore….mi toglie il respiro e continuo a pensare alla morte di mia madre così improvvisa e penso alla paura che avrà avuto lei nel morire ..il medico mi ha detto che ripeteva non riesco a respirare chiamate Sabrina chiamate mia figlia…
in questi momenti penso di non farcela mi sento schiacciare…sprofondare nel buio totale…e imploro per riaverla…e so che è impossibile ma continuo a chiedere….
oggi sono andata al cimitero…non andavo spesso prima e sono andata da mia mamma da mio padre, dai miei zii dai miei nonni paterni e materni…insomma ho un sacco di gente al cimitero..pazzesco…e la mamma di mia mamma è morta quando mia madre aveva soli 32 anni…
mi domando come anche lei possa aver superato la perdita, come possa essere potuta diventare una donna una madre così speciale per me così forte così protettiva e cosi pronta a dare tutto …tutto quello che aveva in sentimenti tutto quello che poteva dare in energia in lavoro l’ha dato a noi figlie…davvero non ci è mai mancato nulla e lei umile come sempre con gli occhiali incollati con l’attak per non spendere …la adoro…la amo in un modo che credo sia inesauribile
vorrei diventare come lei avere la sua forza avere la sua bontà d’animo ed un sorriso per tutti …vorrei essere lei
sono triste …..davvero triste, sono felice però di essere sua figlia sono orgogliosa di mia madre e mi spiace di non averglielo mai detto
Vivi, fatti coraggio e fatti forza, è difficile per tutte noi e non so come faremo…penso che fra un anno saremo ancora tutte qui…con persone nuove…la vita è davvero complicata e dura
Emi oggi ti sento positiva e sono contenta per te…spero che tu riesca a superare un po’ di dolore almeno per alcuni momenti e sono felice tanto che Adriana sia arrivata qui da noi..penso anche io che non sia qui per caso e spero che ci resti per ancora tanto tempo.
Sono sicura anche io che conoscerai le nostre mamme che ti abbracceranno forte come tu stai facendo con noi….e se potrai …la mia mamma si chiama Anna ti prego ..dalle un bacio da parte mia….
Ora piango pure io …sapete che io penso di non aver mai abbracciato forte mia mamma..? purtroppo nemmeno baci…solo ai compleanni o quando partivo o rientravo dalle vacanze…non sono mai stata affettuosa…e me ne pento…però penso lei sapesse che le volevo un gran bene MAMMA TI VOGLIO BENE spero che il mio pensiero ti arrivi e ti arrivino le mie preghiere….
un abbraccio a tutte voi….e Ross sono sicura che i fiori che hai seminato per tua mamma saranno bellissimi
Cara Emi, è proprio come scrivi tu, ce la farai perchè sei una ragazza in gamba, i tuoi genitori ti hanno trasmesso dei valori importanti, e ti hanno lasciato tanta forza anche se tu pensi di non averla.
Il tuo cuore è pieno d’amore per la tua mamma, è giusto che sia così adesso.
Spero che tu abbia qualche amica, che sappia ascoltarti e aiutarti, ne abbiamo bisogno sempre tutti. Vedrai che il tempo ti aiuterà a ritrovare un po’ di serenità, riprenderai ad amare ancora la vita: il dono piu’ grande che i nostri genitori ci hanno dato.
Io tutti i giorni mi sforzo e cerco di pensare che mia mamma non farebbe come faccio io, lei quando stava bene aveva tanta forza,sempre ottimista,l’ho già scritto tante volte, mi direbbe ancora che bisogna farsi coraggio e affrontare la vita, è un passaggio che dobbiamo percorrere nel bene e nel male.
Vorrei avere metà della sua grinta e della sua energia…Mi manchi tantissimo cara mamma.
Vivi, mi spiace per te, penso che tutte/i noi alterniamo giornate tristi ad altre un po’ piu’ tranquille. Cerchiamo di fare come ci ha suggerito Adriana, non lasciamo entrare in noi la disperazione, potrebbe portarci via ancora tanto.
Grazie ancora Adriana, e a tutte/i voi.
Vi abbraccio come sempre.
Bungiorno, sono la “sorella” di Adriana, in realtà non sono sua sorella, ma è da tanto che mi sento tale.
Da ieri le tengo la mano, le ho letto le vostre ultime lettere, mentre lo facevo, ho visto lacrime di amore sul suo volto.
Poi ho sentito che ripeteva i vostri nomi e per ognuno un bacio alla Medaglia Miracolosa della Madonna del Miracolo, che tiene sempre con se.
Spero che presto possa tornare tra voi.
Mi sono fatta domande sul vostro incontro, lei non ha mai scritto in un forum, non è molto pratica di internet e del pc, ma l’amore non ha confini.
Spero che lei mi perdonerà per l’intrusione, come spero lo facciate anche voi, ho detto un pò di più, perché, è impossibile leggere le vostre lettere solo con gli occhi.
Ho cercato di inviarvi questo messaggio già qualche ora fa , ma non sono riuscita a farlo, lo rispedisco adesso, sperando tanto che arrivi, dato che lei mi ha chisto di inviarvi un suo saluto : Un saluto di eterno amore.
Gery