Ho 27 anni e sono solo. Che sia antipatico?
di
Seconda persona
Riferimento alla lettera:
Ho 27 anni, e sono solo. Così solo che se devo sfogarmi devo postare qualcosa in internet. Ho solo i miei genitori, e basta. La mia vita si potrebbere riassumere in pochi avvenimenti salienti. La mia infanzia è stata serena. Ho fatto la primina sicchè i miei compagni di classe...
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Data di pubblicazione: 18 Novembre 2006.
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Categorie: - Me stesso
415 commenti
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Ragazzi, devo dire che da quando ho conosciuto questo “sito” ne sono passati di commenti.All’inizio pochi, poi si è trasformato in una specie di forum anche grazie a tipi come cerabassa, monk, ecc… che hanno animato il tutto. Io voglio proporvi una cosa semplice e concreta: spegnete il computer e uscite fuori di casa, anche se non ne avete voglia. Datevi una meta o uno scopo che potrebbe essere anche quello di fare una girata. Se avete qualche soldo da parte e non avete impegni di lavoro, partite x un viaggio in posti dove la gente è socievole e aperta; a volte bisogna rischiare per ottenere un cambiamento. Questa è una mia idea e vuole essere anche un consiglio per quelli o quelle che la vogliono prendere in considerazione. Un saluto a tutti e un bacio alle ragazze:-)
Ciao Francesco, hai ragione, ma credo che il punto non sia quello. Forse è solo questione di trovare la dimensione giusta, di conoscere persone che realmente riescano a farti stare bene. Io di casa esco eccome, eppure la sensazione di solitudine e di insoddisfazione non passa…
X ANDREW: il mio parere è che attualmente la tua situazione è un tantino disastrosa, e la colpa è tua. Mi spiego: lei ha seguito un normale processo di crescita, tu ti sei dedicato anima e corpo solo a lei. Adesso lei vive un mondo pieno di amicizie e intesse relazioni più o meno sane, tu sei diventato lo sfigato della situazione. Puntualizzo, sono errori che capitano, e se lavori un pò su te stesso potrai ristabilire l’ordine nella tua vita, sei come tutti una persona degna del più alto rispetto e di amore, ma hai comesso alcuni errorini caro.Secondo me, a parte che con molta probabilità avrà capito i tuoi sentimenti visto che le sei attaccato, se ti dichiari ti dirà di no e tu ti sentirai una merda.In ogni caso penso che bisogna vivere anche e sopratutto gli errori ed imparare da essi, quindi dichiarati pure, le mie parole non sono la Bibbia, ma preparati ad una bastonata.questo non perchè sei brutto o non vali niente, ma semplicemente perchè lei ha investito nel suo vivere ed è cresciuta e tu no. Lei non vorrà mai uno che la elevi a dea nè uno talmente incantato di lei che farebbe qualsiasi cosa,l’amore è ben altro. Normalizza la tua vita, lasciala stare, fai nuove esperienze, dimenticatela proprio.Ricomincia a vivere, cerca amicizie nuove e vedrai che arriverà anche altro.Poi se è destino che dobbiate stare insieme verrà tutto da sè vedrai.Lascia perdere le sigarette, sono una grandissima cazzata, non è con sigarette e motorino che si conquista una ragazza. Cerca amicizie, stai il più possibile con altre persone, gira, conosci parla, e sopratutto ASCOLTA.TIENI LE ORECCHIE BEN APERTE, cerca di capire le persone, perchè tramite loro conosci te stesso. E’ facile che questo strano vivere ti possa aver portato alcune paure che non riesci a risolvere, se necessario rivolgiti ad uno psicologo che ti possa far comprendere la realtà, e non ascoltare quanti pensano che andare dallo psicologo è da matti, stessero pure con le loro ansie irrisolte… E sopratutto abbi un approccio positivo alla vita, i pensieri negativi cacciali via come le mosche, analizza le qualità di tutti quelli che ti capitano a tiro.Tifiamo per te, torna a vivere. Inoltre io penso che l’amore per lei tu l’abbia assolutizzato, l’hai resa il fine della tua vita. Questo tipo di ricerca è insito nell’uomo, ma può essere ricondotto solo a Dio.Se eleviamo ad oggetto del nostro più alto amore e fine qualcosa o qualcuno che non è perfetto finiremo prima o poi per cadere nella delusione, quando ci accorgeremo che abbiamo assolutizzato ed idealizzato una persona che ha pregi ma anche difetti.I telefilm che hanno bombardato le nostre vite negli ultimi decenni ci mostrano quest’esigenza umana, la ricerca dell’amore assoluto e lo riconducono ad un legame con una persona del sesso opposto.Essi terminano con un “vissero felici e contenti”, ma basta guardare in faccia la società per capire che è una bufala.Questa necessità è colmabile soltanto da Dio. “Ugo Borghello – Il sogno dell’amore x sempre”
Ciao!
non credo tu sia antipatico, anche se fosse4 cosi gli amici si accettano per quello che sono, nn hai pensato che forse il problema è dentro di te?
forse sei te che nn riesci a frequentare altre persone o comunque persone che ripecchino la tua personalità, nel se4nso nn pensi che forse ti acvcontenti? e magari con ilò tempo incosciamente rendendotene conto ti alòlontani e fai il possibile per essere ” antipaticvo” pensaci…
Ciao, posso kiederti di dove 6??
Ciao Enya, capisco esattamente cosa vuoi dire; la cosa fondamentale che rende appagante un rapporto tra 2 o più persone è la complicità, il sentire che c’è un accordo di intenti e di sentimenti.
Ciao..è sabato sera e ho digitato “27 anni, solitudine” sul motore di ricerca. Ed eccomi qui. Che dire…hai avuto una vita normale, come d’altro canto è stata la mia. Ma è un pò di tempo, ormai, che sono nella tua stessa situazione..avrei tutti i numeri per avere una vita sociale normale, eppure…da due mesi è finita una storia a distanza durata ben 4 anni, ma devo ammettere che anche quando “c’era lui”, l’assenza di amicizie mi affliggeva già. Non so che dirti, ci son finita anche io ad aprire un blog, non sapevo con chi parlare..Sembra che qui la gente sia interessata a ciò che hai da comunicare, lì fuori solo a ciò che può ricavare, in termini di tornaconto opportunistico, da te. E’ molto triste, ma è così….
Antonella, ti capisco e a volte credo anche che per una ragazza sia più difficile… Le amicizie che nascono a questa età sembrano più che altro destinate a rivelarsi delle bolle di sapone che nascono così come muoiono e non so come mai ma a differenza di qualche anno fa si ha sempre la sensazione che manchi qualcosa.
Oh…mio dio…ed io dovrei arrivare a 27 anni ancora in questo stato, ora sono sempre più certo di farla finita subito.
incredibile, e io che credevo di essere l’unico a viverle certe cose. poi scopro che ci sono persone anche di sette anni più grandi che sono sulla stessa barca.
il problema è che piacere alla gente è per la maggior parte dei casi una questione di “compromesso”, devi sempre accettare qualcosa che non ti va giu altrimenti resti solo, è una costante nn ci si scappa.
penso che si resti soli anche per la paura del giudizio, la paura di non essere accettati di dover apparire simpatico e desiderabile a tutti i costi, ma forse questo è un problema principalmente adolescenziale…..
Io sono morto. Ho permesso agli altri di uccidermi e da anni mi trascino in una spirale che inesorabilmente aumenta la distanza tra me e il mondo. Mi fanno schifo tutti i mie ex amici fichetti tutti laureati e raccomandati, quelli drogati comunistoidi l …., la mia ex a cui ho permesso di prendermi x il cvlo. Sono un co...... questa è la verità! sono così morto che non riesco a esserci nemmeno io x me stesso, non studio, non lavoro, non esco, sto male ma faccio finta che tutto vada bene. Poi la gente non la tollero, tutti ipocriti e opportunisti, mia madre mi opprime e io non la mando a quel paese. Mi hanno tutti rotto le palle anch’io. La rabbia è enorme dentro me..devo solo usarla x vivere in questo mondo di merda. E nessuno …….mi dica che non è un mondo di merda sicuramente in parte è colpa mia se sono ridotto così..vado a tormentare la mia mente da solo adesso. Fanculo mondo!
Demian, ascolta, so che in questo momento sarai straconvinto di quello che dici e che ti sembra tutto così reale e vero che non potresti mai credere a nessuno che ti dica che la realtà è diversa. Come farebbe a dirlo? E’ così reale quello che senti, così doloroso, così logico, la tua mente non sbaglia, non sei certo pazzo… Il mondo è immerso nella falsità e nel dolore vero? Non è certo così la vita che immagini, nessuno ti ama, e ti rispetta come tu fai con loro. Per ottenere qualsiasi cosa fai una fatica enorme, ma tu non resisti a continuare a lottare in questa maniera assurda e sopportare come fanno gli altri. Si perchè gli altri fanno finta di niente, ma sanno che è tutto finto… E se non fosse proprio così? Possibile che gli altri siano così differenti da te? Si probabilmente ti senti così diverso, non possono capirti, eppure guardati allo specchio, hai due occhi, due braccia due gambe come tutti gli altri. Eppure ti fai schifo, sei debole, anzi un co......!!! Ma pensi che gli altri siano davvero meglio di te? Pensi che tutta questa gente in giro piena delle proprie debolezze, dei propri dolori e guai sia così migliore? Non è che per caso stai continuando a dare credito a delle idee che magari non riconosci, che però attorno alle quali sviluppi la tua esistenza? Non è che sei troppo severo con te stesso? Non pretendo con questo post ridicolo di risolvere il tuo problema caro Demian, voglio solo spingerti a ragionare, perchè tu possa arrivare alla concezione profonda che SIAMO NOI A DOVER CAMBIARE, SONO LE NOSTRE IDEE PIU’ NASCOSTE E FONDAMENTALI A FAR ANDARE A GONFIE VELE TUTTA LA VITA O A STRAVOLGERLA.Vi siete mai chiesti perchè c’è gente tanto sfortunata e gente che col proprio modo di fare attira continuamente fortune?
Credimi, Demian, per quanto ti possa sembrare UNA ENORME CAZZATA QUELLO CHE TI STO DICENDO, BASTA CAMBIARE UMORE E CAMBIA LA PROSPETTIVA CHE HAI DELLA VITA, BASTA MANTENERE IL BUON UMORE, E CAMBIA LA VITA. E come si diventa di buon umore? Eliminando tutte quelle logiche nascoste che ci guidano inconsciamente sin dall’adolescenza e ci gambizzano in tutte le esperienze di vita. DEMIAN, PUOI CAMBIARE, DIPENDE SOLO DA TE!!! NON VUOI SENTIRTELO DIRE EH? IO NON TI DICO CHE IN PARTE E’ COLPA TUA, E’ SOLO COLPA TUA!!! DEMIAN DATTI UNA MOSSA.Quando consigliavo di andare dallo psicologo tempo fa, non era per divertimento, è perche solo quello ci può migliorare. Ragazzi siamo delle macchine complessissime, come cavolo pretendete di vivere bene se non vi conoscete, se non avete ilcontrollo dei vostri pensieri e delle vostre emozioni? Siete come delle foglie sbattute dal vento, in balia del vostro cervello che frulla continuamente pensieri negativi… RAGAZZI TIRATE FUORI LE PALLE E CAMBIATEVI!!!Buona serata… ps uno che era come voi…
Quoto pienamente Cerabassa…è tutto nella nostra testa…il mondo nn può cambiare…ma possiamo cambiare la nostra rappresentazione del mondo…con quella cambieremo anke la percezione di ciò ke siamo e il modo in cui ci vedranno gli altri…forza e coraggio 😉
grande ti ammiro. Un abbraccio da 1 che non conosce altri numeri. un saluto! potremmo anche essere amici ciao ciao
Per tutti voi altri che credete di aver capito qualcosa della vita lo sapete che non sapete nemmeno cosa siete e dove siete e da dove venite? Volete farmi credere che basta “normalizzare” il quotidiano, equilibrare la vita programmare il futuro ?!?!?! Ma vaf…. !!! Tutte min….e la vostra e’ una ricetta per diventare schizzoidi e il mondo e’ stracolmo di schizzoidi ambulanti alla ricerca di un postmat. Cosa dovremmo fare? Porca … io vivo ogni secondo della mia vita pensando a che c…. ci faccio vivo , ma non e’ vero vado anche io al postmat ve lo confesso ….
da dove veniamoooo veniamooo veniamooo e procreiamo cribbio infestante specie schizzoide compulsiva con un solo biglietto di andata alla ricerca di un postmattt.
Chi siamo e da dove veniamo ahhahaha fan…. dovevamo nascere aria. Siamo una massa di super-dotati impotenti.. Il cervello ci serve per tutto tranne per capire chi … siamo e chi …. ha appeso questa pallina nell’universo ahahah grande pero’ ci ha lasciati con un picccccccoloo ca… di dubbioooooo ! Un bacio alle persone care a quelle belle persone che piangono sempreee
grande ti ammiro. Un abbraccio da 1 che non conosce altri numeri. un saluto! potremmo anche essere amici ciao ciao
W la solitudine e abasso le caz….e tipo “forza e coraggio” noi la forza e il coraggio ‘ l’abbiamo alla grandeeeee siete voi che avete bisogno di consolarvi e dirvi di andare dallo psicologo . Ragazzi soli , siete voi a dover dare consigli alle persone come cerebassaaaa!!!!!! Ci vogliono i cog…. per non adeguarsi a questa merda che ci circonda e rimanere solii. Stiamo male ma siamo veriiiiiiiiiii uniamo le nostre forze per diventare persone brillanti che danno calci nel c… a tutto quello che non ci occorre per rimanere belli.
Mi dispiace per voi ma ci sono persone che non si adegueranno mai e ………
w i vergini w le persone che non hanno mai aperto gli occhi w le utopie
Allora, togliamo i caro gli abbracci e quant’altro, visto che non ti piacciono.
Caro caro caro caro grande mitico james, te la spiego in poche parole, poi fai un pò come ti pare, ci sono due possibilità quando cadi nella solitudine:
1. ti convinci che tu hai ragione, che hai i cog… per non adeguarti a questa merda che ci circonda, ma visto che non sei un eremita, e non capisci una mazza di meditazione (altrimenti non andresti dal postmat), sprofondi nella più avvolgente depressione, fino alla pazzia o anche alla tua autodistruzione
2. ti rendi conto che quel modo di ragionare è poco utile, anzi non lo è per niente, e ti impegni per salvare la pellaccia e vivere questa parte di vita, al meglio possibile.
Sei libero, scegli pure
Ps. Tu dici: “Per tutti voi altri che credete di aver capito qualcosa della vita lo sapete che non sapete nemmeno cosa siete e dove siete e da dove venite?”
Si, ho qualche idea, ma dei seri dubbi diciamo pure che non lo so…allora? Tu lo sai?
Esiste la normalita’ o la anormalita’?
Ogni uomo e’ fatto in un modo diverso ,dico nella sua struttura fisica, ed e’ fatto in un modo diverso nella sua combinazione spirituale. Quindi tutti gli uomini sono a loro modo anormali, tutti gli uomini sono in un certo senso in contrasto con la natura e questo sin dal primo momento. L’atto di civilta’ che e’ un atto di prepotenza umana sulla natura, e’ un atto contro natura.
Ogni persona e’ diversa a suo modo e vive di conseguenza sperimentandosi ogni giorno come c.... gli pare.
Non voglio apparire strafottente, voglio solo dare coraggio a tutte quelle persone che vedono l’unica via di fuga affacciarsi su quello che e’ lo scenario abnorme di una civilta’ scalcinata. Quello scenario che vi ha spaventato e che vi ha messi all’angolo non e’ il solo a potervi donare serenita’e non e’ per forza li che dovete frugare morbosamente. Non disperate amici, abbiate cura delle vostre menti perche’ saranno loro a scovare altre vie di fuga assai piu’ belle. Coltivate vicino a voi tutto il bello che riuscite a cogliere e abbiate, ancora e ancora, cura delle vostre menti affinche’ sapranno contrastare cio’ che non capite. CIIIAAAAAAOOOOOOOO.
ps: Non e’ che trovare una ragazza o un paio di amici faccia male ehh o perche’ no andare 24h su 24 ad un “postmat” se lo vogliamo va bene. Purche’ non siano compromessi!!altrimenti diventa triste!
Bella bella m….perche bisognia sempre strozzarsi ad un bivio?che oniuno prenda la c…. Di strada che vuole no?se scegli diessere “normale” stai calmo e in compania,ma nn 6 veramente libero….se scegli di seguire la tua strada non rendi conto a nessuno ma spesso e orgolio e neanche li 6 veramente libero….ma fai un po come ti viene tanto e uguale l ‘importante x me e nn schierarmi,forse sono seduto all’bivio e rido di me xche sto “bene cosi”
Ps.abbasso rugeri hihi
Quoto JONNY
Secondo me il tuo più grande difetto è che pretendi il meglio da ogni cosa, poi questa è solo una mia opinione.
sono capitato sul sito per caso. ma sono in una situazione molto simile. non ho più nè amici nè ragazza. a dire il vero le ragazze le detesto. si fermano solo alla facciata senza guardare i veri sentimenti. ok, non sono richard gere ma nemmeno il gobbo di notre dame. comunque io me ne frego di tutto e di tutti. anzi, quando a qualcuno che conoscevo gli capita qualcosa di brutto ci godo internamente e penso “ora soffri anche tu bastardo”. per quanto riguarda l’università hai fatto bene. non insegna niente e gli esami vengono passati a culo o copiando. te lo dice uno che stenta a ingegneria e ne ho viste di tutti i colori… per finire… non essere giù perchè non si è mai soli. siamo noi e noi stessi. il tuo migliore amico sei tu, l’unico che non ti tradirà mai e che non ti fregherà mai come mamma e papà e che ti dice le cose con sincerità. ascolta te stesso, e vivi libero dai pregiudizi e dalla società stupida. fuggi anche dalle donne che servono solo per accontentare il c..... fregatene di tutto e tutti. nessuno è indispensabile. segnati in una palestra di arti marziali violente tipo moai thai e comincia a fare un pò il prepotente con gli altri. vedrai come si accucciano tutti.
con affetto, carlo81
no carlo, l’individualismo non porta mai a niente di buono. W l’amicizia e la fiducia nel prossimo.Per quante io ne abbia prese dalla vita continuo a credere in questi valori, e anche te devi fare lo stesso se vuoi continuare a lottare contro quello che disprezzi. Il fuoco si spegne con l’acqua e non con altro fuoco.
Avete tutti un pò ragione, ogni esperienza è diversa ed è per me riduttivo e stupido cercare di capirle in questa sede ma voglio comuque provarci!
l’unica cosa che ho capito è che non sono solo…
sono un individualista, un solitario, un orso riflessivo e silenzioso!
mi sono reso conto che quello contro cui lotto non è la società storicamente e irrimediabilmente corrotta, ma me stesso!
ho scoperto che ciò di cui ho davvero paura è l’ essere incapace di dimotrare realmente chi sono! Dottor Jakyll o Mister Hide? non lo so nemmeno io!
cercare di essere apprezzato dagli altri è un brutto gioco! c’è chi pur essendo metallaro va in disco, scende a compromessi per essere accettato, per avere degli amici, per non restare soli!
c’è chi invece si esalta nella solitudine violenta ma cerca inconsapevolmete “contatti sociali” in una palestra o in questo stesso blog!
forse parlare con uno psicologo è come parlare con l’amico che non hai! per sfogarsi, per pensare, per capire, per uscire dai complessi vortici!
come foglie in balia del vento non siamo mai capaci di decidere per noi stessi! ci accomodiamo nelle decisioni altrui! come chi si ferma ad un bivio e aspetta… ma sempre in solitudine!
quando cerchi di essere quello che in realtà non sei non fai altro che mentire a te stesso, sprofondando sempre più nell’aspirale!
e quando tenterai di risalire sarà sempre più impossibile, sopratutto se si resta soli!
mi si dice di vincere le mie paure ma non come si fa!
la vita è una merda e bisogna imparare a nuotarci dentro! solo che non riesco a sopportarne il tanfo!
ti senti spesso forte e sicuro negli angoli nascosti del tuo “io”, fino a quando qualcuno che la vita l’ha già presa per il collo non ti smonta con due semplici parole: poco tempo fa mi è stato detto (senza che io avessi chiesto o parlato dell’argomento):
«guardati allo specchio e parla a voce alta vove»
una sentenza improvvisa, inaspettata ma quanto mai profetica. all’inizio non capivo il significato di queste parole, ma vi assicuro che hanno un senso. provare per credere: il nostro miglior psicologo siamo noi stessi!
se poi non siamo capaci di darci le risposte giuste vuol dire che non ne abbiamo il coraggio, ma in cuor nostro sappiamo perfettamente, cosa si dovrebbe fare, solo che non abbimo la forza di confessacelo!
illuminate gli spazi ancora inesplorati dentro voi stessi non siate timorosi.
vivete rettamente e non abbiate timore di nessuno all’infuori di voi stessi. gli errori sono ammessi ma senvono per non ripeterli.
vi ringrazio per avermi consolato…
masocosolo, hai afferrato tutto. La più grande paura che abbiamo, è quella di essere qualcosa per gli altri. D’altronde l’uomo teme l’altro uomo, ognuno di noi non vive altro che del giudizio altrui.E chi è pronto a dire che non gliene frega un c… del giudizio altrui mente a se stesso. Il problema è che noi vestiamo tutto ciò che ci circonda, dei nostri pensieri.
Come dice giustamente masocosolo, “mi sono reso conto che quello contro cui lotto non è la società storicamente e irrimediabilmente corrotta, ma me stesso!”. GRANDE!
Vi rendete conto che ragionate con tutti quegli schemi fatui che vi ha inculcato la società? Vogliamo fare tutti gli eroi, allora mai scendere a compromessi. Mai ammettere che si ha bisogno di affetto e attenzione. “Piuttosto non stare con quegli stronzi che sono così diversi da me che abbassarmi a essere come loro…che vanno in discoteca, pippano e tutte quelle menate li…”. Ne sento migliaia di queste frasi. Ragazzi, ognuno di noi ha una sua interpretazione della realtà, e più uno è problematico più tende a leggere tutto in maniera negativa. I fantasmi sono dentro di voi. Lo psicologo chi è? Uno che dall’esterno ti dice: “ti senti brutto, invece guarda la realtà, ti senti diverso, invece renditi conto di quanto anche gli altri soffrono come te (e questo forum ne è la prova), hai paura del giudizio altrui, invece interpreti gli atteggiamenti altrui come giudizi nei tuoi confronti”.
masocosolo dice :”cercare di essere apprezzato dagli altri è un brutto gioco! c’è chi pur essendo metallaro va in disco, scende a compromessi per essere accettato, per avere degli amici, per non restare soli!”
Posso darti la mia interpretazione? Quel metallaro non scende a compromessi, ha capito il suo bisogno più profondo, cioè relazionarsi. E’ stupido il contrario… qui non si tratta di fare gli eroi. Qui si tratta di vivere.
“mi si dice di vincere le mie paure ma non come si fa!” Hai bisogno che qualcuno ti dica cosa sbagli a valutare. Nient’altro. Adesso è difficile da capire, quando ne sei fuori, ti rendi conto come tutti quelli che stanno come te all’inizio, sono ad un passo dalla felicità e continuano ad essere autolesionisti.
Termino qui, altrimenti rischio di attirare le ire di chi è pienamente consapevole che la vita è una merda… Un abbraccio anche a quelli che odiano gli abbracci,da chi non conosce altri numeri che ‘6 1 grande’…
Ciao ragazzi..beh che dire google fa il suo sporco lavoro.Ogni tanto penso che siamo intrappolati in una specie di matrix, perché anch’io ho 27 anni e una vita non dissimile da quella del ragazzo che ha scritto la lettera,probabilmente è la rete neurale delle nostre menti tutte in fondo simili e cresciute nello stesso modo.In verità ho ricercato le parole sbagliate, perché non sono solo ma “mi sento solo”, c’è una bella differenza.Inizio 2008 ho lasciato dopo quasi 6 anni la mia ragazza,da almeno un anno eravamo in crisi e non potevamo soffrirci a vicenda,ho fatto i miei mea culpa e me ne sono fatto una ragione,ma mi ci sono voluti 8 mesi e una relazione quasi successiva che è finita 2 mesi fa,stavolta il trombato sono io (sono stato sostituito dal suo ex,una meravigliosa sensazione dopo aver dato anima e corpo e convinzione,questa volta,senza rimpianto di aver sbagliato qualcosa).Ho un paio di amici “veri” con cui condivido molto,con i loro pregi e difetti,ho recuperato la loro amicizia dopo un lungo periodo di stasi armata in cui avevamo litigato per ragioni assurde,ma ce l’ho fatta e l’ho voluto perché sono stato male per questo.Ho i miei genitori,con loro ho litigato in passato (sono stato un mese a tavola senza parlare con mio padre) ma è stato un bene perché ora ci rispettiamo a vicenda,il nostro carattere si è smussato e rinforzato il legame anche grazie,purtroppo,a un recente lutto in famiglia(non posso soffrire gli ospedali ma mi sono messo una molletta al naso e ho dato una mano).Sto cercando di ritrovare un po’ di amici/ex colleghi che non vedo da molto, un po’ alla volta,spero di trovare delle buone persone con cui parlare,perché gli amici sono come le verdure al supermercato,quelle palpate troppo diventano molli(questa mi è venuta oggi passeggiando).Lei mi manca da morire,è una collega per lo più,la vedo ogni giorno e la sua indifferenza cresce,è un suicidio centellinato,basta uno sguardo che mi impala e quasi vomito.La sera non dormo,penso,fino alle 3,la mattina sveglia alle 7,fate voi,conoscete questi problemi sicuramente,finché le batterie non si ricaricano è dura.Non riesco a pensare a rifarmi una ragazza,una vita,mi si volta lo stomaco se penso di impegnarmi di nuovo.E allora sogno,da cui il mio nick,sogno la vita come vorrei che fosse per me e prendo nota,in un diario,molto informale,e cerco di aggiungere un pezzettino per volta,come viene,non progetti mastodontici ma solo appunti e pensieri per non scordare cosa può darmi piacere e cosa no,è una forma di cura.La notte è ovvio mi sento solo,i fine settimana anche perché bene o male non posso stressare gli amici,in coppia,sempre.Allora cerco qualcosa da fare,una mostra da vedere,un luogo da visitare,tanto per cazzeggiare.Oggi,mentre ero in giro, ho visto una ragazza bellissima,mi ha preso lo stomaco,non ho resistito e le ho detto qualcosa,le ho blaterato un invito,offerto qualcosa da bere,non ha funzionato ma è stata una soddisfazione:peccato era bellissima 🙂
Ascoltate,io ho 21 anni e diciamo che non sono proprio solo, ho degli amici a cui voglio bene e che mi stimano ma la mia vita non è proprio come la vorrei e tante volte mi sento solo anche io, incompreso!comunque trovare degli amici non è così difficile, iscriversi in palestra, ad un corso di canto,pittura, chitarra quello che è andare in un bar, l’importante è non abbattersi e non credere mai che sia finita e che la vita sia gia tutta qua andare avanti sempre, mai chiudersi in casa davanti ad un computer, l’amicizia è come l’amore quando meno te l’aspetti la trovi, ma non restando chiuso fra 4 mura!USCIRE USCIRE USCIRE essere se stessi fare qualche brutta figura, a 27 anni hai ancora una vita davanti non ti abbattere troverai degli amici se davvero li vuoi e una donna da amare che non ti farà sentire mai solo!Un grande in bocca al lupo!
Anche io mi sento completamente solo. Premetto che non mi piace legarmi alle persone, anche perchè in questa vita ho trovato quasi solo ed esclusivamente persone false, che ti sorridono in faccia e ti sputano alle spalle. Dopo 21 anni di vita posso dire di aver trovato solo 2 amici che si possano chiamare tali, ma di 1 non so se sia giusto fidarmi; L’altro invece, che sembra più “fedele” (non mi vengono sinonimi più appropriati) ma non vorrei che sia solo una mia convinzione e che in realtà sia meno affidabile dell’altro.. Beh, come avrete capito non mi fido di nessuno. L’unica persona di cui realmente mi fidavo era lei, ma dopo 3 anni se ne è andata dalla mia vita e ora non vuole più sentir parlare di me. Il perchè non l’ha mai spiegato esplicitamente, probabilmente come ho letto in molti altri post qui, essendo anche molto giovane aveva bisogno di “aria nuova”.. fatto sta che da quando lei se ne è andata io non so piu cosa sono e che cosa fare. Mi sento un punto bianco in mezzo a un universo nero.. ho provato a rapportarmi con altre persone ma vedendo i casini che succedono nelle compagnie (gente che sparla ecc) la scelta di starmene per i fatti miei si fa sempre piu una concretezza nella mia vita. Eppure star soli fa sempre paura, ma forse non è la scelta sbagliata. Forse ci sono dei momenti nella vita in cui è meglio stare da soli.. Io personalmente mi trovo meglio a stare da solo che in mezzo a gente ipocrita.. ho anche provato a cercare un’altra ragazza.. l’ho anche trovata ma non sono riuscito a starci insieme, io voglio ancora la mia ex. E non capisco il perchè, fondamentalmente la disprezzo per ogni singola notte insonne, per ogni singola lacrima versata di cui lei se ne è lavata mani e piedi.. eppure se tornasse, probabilmente io ci sarei ancora qui, pronto a darle il mio amore. Un altro consiglio che voglio dare è di essere sempre sinceri e fregarsene di quello che pensano gli altri, se sarete sempre sinceri quando starete male potrete pensare che siete stati leali, anche se la lealtà è poco apprezzata ai giorni nostri, meglio i falsi sorrisi e complimenti davanti cosi si diventa amici di tutti. Un giorno, quando morirò, chi mi ha creato mi dovrà rispondere a un miliardo di domande, perchè veramente, di misteri ce ne sono a fiotte nell universo, ma credo che il piu assurdo sia sempre l’essere umano.
Io attualmente sono alle prese con una ragazza che mi piglia benbene per il c… E io mi ci faccio pigliare, anche se lo so, perchè mi piace davvero un casino. Boia però le donne hanno sempre il coltello dalla parte del manico. Ha ragione mio nonno quando dice:” Tira più un pelo di f… che cento carri di buoi!”:-)
ho 18anni e sono solo…nn esco piu perchè non so con chi farlo….fino ad 1anno fa ero pieno di amici almeno credevo ma quest anno sebrano volermi evitare inentandosi mille scuse….come cambia la vita…quest anno nn ha piu senso l’anno scorso era bellissima…..ho paura di rimanere solo!!!
io sono un ragazzo di 21 anni solo che non esce con amici da circa sei anni, quando non lavoro sono sempre a casa da solo davanti al pc o alla tv, non lo so come mai mi trovo in questa situazione avevo tanti amici e piacevo alle ragazze anche se non ne ho mai avute (non era per la mia timidezza… è vero lo sono un pò ma mi piaceva corteggiarle, addiritura un paio mi hanno chiesto loro di metterci insieme ma le dicevo sempre di no anche se mi piacevano molto), insomma ho incominciato ad evitarli quando mi venivano a chiamare e così dopo un pò non sono più venuti, in questi anni non gli ho più visti (anche se abitiamo nello stesso paese) se non quando passo in macchina e certi ma salutano altri no…tutti pensano che abbia dei problemi ed io ho paura di rivederli forse per non essere preso in giro. insomma passo sempre i miei tristi week-end a casa solo a guardare film o telefilm per teen-ager e rimpiangere di non avere più una vita come la loro. non voglio uscire da solo per paura che pensano: chi è questo sfigato che esce da solo o di conoscere ragazze perchè non voglio dirgli di non avere amici. odio la mia vita, odio il mio lavoro, sono sempre stato in fondo ottimista e pensavo che con il tempo avrei cambiato e migliorato la mia vita, ma mi rendo conto che morirò solo, ho pensato perfino più volte di uccidermi ma forse il mio ottimismo mi ha detto di aspettare qualche anno per vedere se migliora, quel che è sicuro è che non voglio andare avanti così, insomma non chiedo molto voglio avere qualche amico e una ragazza con cui confidarmi,fare vacanze insieme etc.. grazie di avermi ascoltato (o meglio letto) se qualcuno vuole chiamarmi ( ma non credo) sono qui: slimshady_88@hotmail.it
Non ho mai avuto molti amici, sono sempre stato timido e chiuso, ma all’ occorrenza diventavo un mattacchione. Ci ho sempre messo tanto a fidarmi degli altri, e invece a volte mi fidavo troppo velocemente e ne rimanevo scottato.
Non ho mai avuto un equilibrio nel relazionarmi con gli altri. Da piccolo ho sempre avuto una salute cagionevole, una madre possessiva che non mi faceva nemmeno andare dall’ edicolante a due passi, da solo. Non ho fatto sport da piccolo per via della salute. Ma almeno alle elementari si è tutti amici. Alle medie sono finito in una classe di calciofili, “facevano i grandi”: Loro ti possono prendere in giro, te che sembri diverso no.
Sono negato nel calcio e non mi piace.
Ho provato allora a non rimanere chiuso e mi comportavo più o meno come loro, ma alla fine ho dovuto smettere perchè i prof mi ritenevano uno stupido pagliaccio, poco importava se per una volta tanto mi divertivo…dovevo diventare serio e leggere libri “colti” così che da diventare un ragazzino adulto secondo i prof. Preso in giro per qualsiasi motivo, ogni giorno diverso, dopo ti metti a seguire il consiglio dei prof, anche perchè l’ alternativa era la bocciatura in seconda media. Alle superiori oramai mi ero costruito una barriera emotiva, tutti più o meno mi schivavano, sembrava che alcuni avessero addirittura paura per il mio sguardo assente che tutto fissava senza battere ciglio. Mi andavano dietro alcune ragazze, ma io le evitavo perchè a me piaceva un altra, che guarda caso non gli piacevo nemmeno un po. La sera non uscivo perchè ero senza amici, quindi la passavo o con dei fumetti, o disegnando, o tv o pc. 5 anni passati così, non riuscendo ad integrarmi con nessuno per via della mia barriera, mi accorsi troppo tardi di essere effetivamente solo totalmente.
5 anni passati delle superiori senza amici ne ragazze. Per un periodo avevo un gruppo di lavoro con cui mi trovavo davvero bene, ma a parte qualche uscita, o grigliata, non siamo andati oltre, ho fatto sport, pizzate ma niente di più. Ora ho mollato tutti quei pochi che conoscevo perchè non rientravo più nelle loro idee o modi di fare, scelta mia, non la rimpiango, ma ora da un paio di mesi, sento la solitudine che mi ha sempre accompagnato fin da piccolo, sento il vuoto dentro di me che si è fatto più grande e forte ed ora bussa forte, e davvero, ora non mi sento solo e basta, mi sembra di esserlo davvero. Evidentemente ce qualcosa di sbagliato in me, ma l’ idea di parlare con uno psicologo mi spaventa. Ora per socializzare, visto che non mi piacciono le discoteche, vado in palestra, ma anche se la gente mi trova simpatico e mi saluta quando mi vede: E’ come se gli altri percepissero questo mio stato d’ animo. Non ricordo l’ ultima volta che sono uscito la sera e quando sono andato in vacanza. 23anni solo,poca voglia di uscire perchè tra problemi familiari e abitudine è dura, non conosco i locali alla “moda”, non so che fare, devo uscire da solo e mi ubriaco tutto solo in un locale a caso?
Anche io purtroppo non sono una persona molto socievole e delle volte posso sembrare un pezzo di ghiaccio, ma non è mai il mio vero carattere, anzi io sono diverso ma a rapporto con gli altri divento un’altra persona, ed è per questo che, come voi, sono solo.Ho 18 anni ed è come se fossi in un’epoca che non mi appartiene, non capisco la mentalità dei miei coetanei. Io non fumo, non bevo, e non mi “do allo sballo” come fanno tutti i ragazzi nella mia città, non esco quasi mai di casa, perche non ho interessi dato che la mia città non affre niente tranne i bar, ed io odio frequentare bar, non sono mai stato fidanzato perche non frequento posti e non frequento gruppi, ed anche perche per vari motivi faccio la scuola privata e non è come fare la scuola normale che in una classe si sta insieme tutti i giorni e gli amici bene o male te li fai e ci si frequenta anche dopo la scuola, purtroppo a questa scuola sono tutti lontani da me, ho provato a cercarmi qualche amico tramite msn, qualcuno che sia della mia stessa mentalità e non la solita persona finta, come ne ho purtroppo viste a valanghe, ma questa mia ricerca non ha avuto un buon esito. Spero di trovare qualche amico quando inizierò a lavorare per evadere un pò da questa solitudine, da questo muro che si è creato tra me e la felicità, è un muro che non so come scavalcare…..spero di riuscirci un giorno.
Troppi commenti ci sono ormai, tutti con uno sfogo, non sono diverso da Voi per le vicende passate, ma come io ora cerco di trovare consolazione, non posso ignorare che in fin dei conti la consolazione la troviamo solo dentro di Noi, percui eviterò di parlare di me.
La verità è che non esiste una risposta semplice a nulla, siamo Noi che siamo troppo abituati a desiderare una soluzione facile, ma almeno io cerco di riflettere. Alcune cose dopo 1 anno e 2 mesi passati completamente solo (significa non aver avuto quasi nessun genere di vita sociale) mi ha portato a cercare delle risposte a tutta la merda che ho passato. La vita sarebbe semplice credo, ma la realtà e che siamo tutti noi a complicarla troppo. Si può essere ricchi ed essere infelici e si può allo stesso tempo essere poveri ed esser felici dentro, quello che ci fa star male è l’aspettativa che abbiamo dal mondo che conosciamo, vorremmo averne il controllo, ma che cos’è il controllo? Per controllo noi intendiamo una cosa che vorremmo che sia, anche il barbone ha il controllo del suo corpo per spostarsi dormire mangiare fumare ecc… provate a pensare se non avesse nemmeno questo controllo. Io ho avuto modo di vedere e capire nel profondo dell’animo cosa significa la parola controllo e vi assicuro che la fuori c’è gente che pur di mantenere il loro posto al mondo sarebbe capace di controllarti l’anima che alla fine è la mente beninteso, facendoti perdere te stesso, per una cosa che alla fine io la definisco un gioco, anche se terribile, un gioco terribile. So che l’uomo è un animale molto stupido, quando non sa dare una risposta ai suoi problemi se la prende con le fasce più deboli, gli emarginati, potrei citare gli ebrei e il nazismo, ma la storia in realtà è soltanto piena di queste cose, Voi ed io stesso siamo quelli “emarginati” ora, se x caso non riuscissimo a risolvere i nostri problemi, non faremmo altro che attirare le cattive intenzione di altra gente. Le scelte cari amici sono solo 2, o si fa tutto per VIVERE o si fa di tutto per MORIRE, ad ognuno la sua scelta, il mondo non rimpiangerà la tua scomparsa perchè non ha memoria né di te nè di John Lennon o di Gandhi, nè degli USA o delle civiltà Pre-Sumeriche. La vita è speranza, una sfida che potremmo dire che Dio ha lanciato su quello che per noi è ancora ignoto, ovvero la vita. Molte persone nella disperazione fanno delle scelte, alcuni ad esempio quando non credono più in nulla trovano consolazione nella fede. Per quanto possa capire questo desiderio la mia scelta è un’altra, trovare la pace dalla MIA sofferenza, la vita è una scelta tutto qua niente di più, quando toglieranno l’anima alle persone tramite le droghe o meglio gli psicofarmaci, allora non esisterà più la vita ma forse il “mondo perfetto” (per chi?). Chi vince scrive la storia, il buono e il cattivo non sono mai esistiti. Benchè non la desideri, so per certo che la morte è l’unica cosa capace di riequilibrare l’ago della bilancia della vita. Un saluto di speranza a tutti Voi.
Io ho 21 anni e mi sento solo, ho un bel gruppo di amici con qui esco e mi diverto ma sento che manca qualcosa forse una persona che mi ami. Tutti i giorni faccio le stesse cose, la mia vita è noiosa vorrei andarmene da quà cambiare vita ricominciare tutto da zero. Anche se esco tutti i fine settimana e frequento locali alla moda non riesco a trovare una ragazza perchè sono una persona diversa dalle altre non ho sempre voglia di ridere e scherzare non sono molto simpatico e sono una persona insicura. Io vivo aspettando solo che la mia vita così vuota e inutile finisca.
ciao a tutti…
vedo con sorpresa, proprio questa sera, di essere capitato in un posto in cui la conversazione è recente…
e proprio con lo stato d’animo adatto…
sarà forse perché ho cercato so google parole simili?
vabbè comunque ho un problemone…
per quel che riguarda la mia situazione familiare, lavorativa, personale (in genere) devo dire che dopo un burrascoso periodo che va dai 14 ai 24 anni, ora mi sento molto più tranquillo ed equilibrato ed il mio presente e futuro mi entusiasma…
non che abbia fatto mai qualcosa di strano comunque in passato…
più che altro è una questione di serenità mentale e di obiettivi definiti…
comunque sia… ho due problemi; di cui uno relativamente trascurabile, l’altro invece, come detto prima, un problemone.
il primo (piccolino) è che non riesco a trovare amici con cui poter condividere i miei interessi… non so se dipende dal fatto che al momento sono molto preso da questioni professionali e questo mi frena un pò… però a parte 4-5 amici di lunga data, con cui vado daccordo, ma che vivono in un’altra città, non ho altre conoscenze ne tantomeno amici. e a volte, anzi spesso, mi sento molto solo.
il secondo problema. il problemone..
non riesco a trovare una ragazza!!!
è colpa mia, lo so… ma a 26 anni mi sarei quasi rotto di sperare in qualcosa di meglio…
sinceramente non so se dipende da me o dal fatto che attualmente sono quasi sempre al lavoro ed ho la possibilità di vedere poca gente… comunque vedo anche che molte altre persone che come me sono molto impegnate, comunque riescono a trovare il tempo per costruirsi una storia.
allora… visto che il tempo va avanti ed io mi sento molto solo… il problema quale è???
ma… sarà solo questa sera che è deprimente… sarà il fatto che una nuova amicizia sia ostacolata da fattori esterni, usciti fuori proprio oggi… sarà il fatto che non ci capisco un cavolo… beh… che devo dire?
grazie per l’attenzione. mi sento un pò più leggero.
posso andare a riposare un pò
le soluzioni potrebbero essere:
1) esci un pò di più;
2) conosci più ragazze.
ma non è facile… soprattutto perchè crearsi una posizione è tutt’altro che facile… ed è una cosa che va fatta quando si è giovani…
un urloooooo….
ok;
Ragazzi come vi capisco comprendo fin troppo quello che dite 21 anni solo come uno stronzo, ragazze? mai avuta una, Amici?? quasi nulla e la colpa è tutta dentro di me ormai sono vittima del mio personaggio mi presento a persone che non conosco come se sapessero gia tutto di me si legge dagli occhi tutto il mio dolore tutta la mia rinuncia…E poi finisce sempre che tiro fino alle due stanco come un cane finche non mi trascino sul letto sperando di volare via…Un amico mi dice sempre che non c’è notte cosi lunga da impedire al sole di risorgere… Ma ormai sono stanco finisco gli studi vediamo come tira sinceramente tutti questi insuccessi mi hanno lacerato i segni rimarranno per sempre aldila di come andra tutto, spero solo che diventino brutti ricordi pero dentro è comese gia sapessi tutto…Nessuno chiede di nascere eppure siamo qui ma ci sarà un c.... di motivo ?? SCUSATE MA SONO TRISTE E ARRABBIATO
Ciao a tutti. Ho letto il primo commento e presumo che siano tutti simili .. Ragazzi anche io mi trovo nella vostra stessa situazione ho 27 anni ed ogni giorno che passa spero che cambi qualcosa ma mi sono accorto che cambia si ma in negativo poiche il tempo trascorre e nessuno potra’ piu restituirmi tutto cio’ che mi sono perso in passato …. a pochissime materie dalla laurea non ho potuto completare per motivi di salute e per motivi economici , dopo tanti sacrifici e tante rinuncie al traguardo l’obiettivo e sfumato e spero che nessuno provi mai questa sensazione … lavoro ho uno stipendio per sopravvivere … tutt’oggi combatto con problemi di salute .. nella mia vita non ho potuto fare nulla non mi sono mai potuto passare un capriccio , non ho amicizie , conosco poca gente , per le donne lasciamo perdere (no comment). Volevo solo capire se esiste Dio qual’e’ il senso della mia vita? Invito tutti gli altri ragazzi a non mollare mai anche se effettivamente so che in certe circostanze non e’ facile non mollare poiche a volte non riesco piu a capire se effettivamente vale la pena continuare se davanti a te trovi un muro che non riesci a scavalcare perche non hai quelle le caratteristiche per poterlo fare … Alla stesso tempo pero’ penso che la vita va vissuta poiche ci sono altre persone in condizioni peggiori di me che vorrebbero essere al posto mio e non sarebbe giusto sprecare un qualcosa che altri sognano … La vita va vissuto per come viene spero solo che durante la mia vita i sogni non mi abbandonino mai poiche sono un elemento fondamentale per la sopravvivenza ….
salve ragazzi.
ho già scritto dei commenti (e li ho scritti in uno di quei momenti un pò pesanti).
dall’ultima volta, ho avuto modo di riflettere ancora un pò– e mi sono reso conto che molta della “sofferenza ed inquietudine” dipende dalla confusione e dalle aspettative (troppi film 🙂 ) che ci coinvolgono durante la vita.
in generale, credo che il modo migliore di vivere, sia concentrarsi su quelle poche cose fondamentali, ovvero, lavoro, affetto della famiglia.
e se c’è, l’amore e gli amici.
per quanto riguarda l’amore, invece, mi sono reso conto che non è scritto da nessuna parte che debba esserci. e che in molti casi, quando pare ci sia, in realtà si verificano epiloghi non proprio entusiasmanti. forse la cosa più difficile non è tanto la mancanza di “amore” o di “amicizia”, ma è (almeno penso), la mancanza di consapevolezza che nella vita, apparte le prime due cose di cui sopra, si è soli, e si deve imparare a vivere in maniera indipendente.
credo sia questa mancanza di consapevolezza che faccia stare male e crei confusione.
credo che siamo cresciuti forse in un contesto familiare comunque non difficile (rispetto a molte persone, siamo comunque cresciuti in una condizione relativamente agiata) e che la società ci abbia condizionato, in parte, con alcuni segnali e valori, che ci facevano sperare dovuto e certo quello che in realtà non esiste o meglio, non è sempre dovuto e realizzabile.
sto provando a ragionare in questo modo, dando quelle priorità di cui sopra, ovviamente sempre sognando e coltivando obiettivi, e devo dire che mi sento molto più sereno… molto più equilibrato.
in pratica tutta questa situazione mi da l’idea dell’aspettativa della domenica come giorno di festa e della delusione giunti a quel giorno, raccontata in una poesia di cui non ricordo il nome. e della “morale della stessa”.
ciao a tutti. ora mi trovo al lavoro 🙂
Ho scritto a gennaio il commeno #176. Beh che dire, passati 8 mesi da solo, 5 dal commento, a forza di fare figure di merda in giro, di infilarmi un po’ qua un po’ là,mi sono risollevato. Sono uscito molto con gli amici, senza stressarli troppo, spesso anche in giro da solo (mostre,concerti,ecc.ecc.) e con qualche ragazza negli ultimi 3 mesi, e alla fine una che mi sopporta i weekend l’ho trovata. La mia ex (se leggete il commento precedente capirete), ormai archiviata, appena saputo tempo 3 dicasi 3 giorni ha lasciato il ragazzo e torna alla carica… insomma se volessi ora ce ne sarebbero addirittura due… Le cose cambiano quando meno te lo aspetti, però bisogna anche saper cogliere le occasioni… o meglio avere quel po’ di palle necessario. Non è che ho risolto i casini della mia vita, ma una trom..ta aiuta (scusate la volgarità), e se verrà l’amore meglio. Sono d’accordo con il ragazzo che ha scritto che non è obbligatorio che ci sia, tanto non può esserci se non si è tranquilli almeno con sé stessi.
Saluti, tanta fortuna 🙂 Datevi da fareeeeeeeeeee
io non son tranquillo con me stesso ma gli altri ne hanno una buona colpa, perchè se ho passato dei momenti terribili e fatto bruttissime esperienze loro sono i maggiori responsabili perchè mi hanno tradito e preso per il culo ,dovrei atribuirmi la colpa dicendo che bisognerebbe stare piu’ attenti a chi si frequenta? e dare il giusto peso alle emozioni e alle senzazioni? parto dal presupposto che gli amici e le ragazze dovrebbero essere leali in ogni istante di vita trascorsa. Forse sono un pazzo a pensarlo ma mi sento perso se penso che la maggior parte delle persone che conosco compresi familiari son riusciti a tradirmi pesantemente o in un modo o nell’altro. Vorrei morire ma son curioso di vedere come finisce la storia, e spero di trovare una persona preferibilmente di sesso opposto che mi dimostri con il suo comportamento che esistono persone leali anche a costo di grandi sacrifici perchè avvolte la realta’ è pesante da affrontare e si preferisce mentire per fino se stessi meglio di sentirsi in colpa per degli errori fatti per superficialita’.
Che schifo, 23 anni,quasi nessun amico, nessuna relazione sentimentale vissuta. E’ inutile girarci attorno, è come se da piccolo non ti insegnano a nuotare, più avanti vai più avrai il terrore di affrontare l’acqua. Da piccolo mi spingevano ad andare con i miei coetanei, ma mi sono sempre opposto. Ora ne pago le conseguenze, gli errori si pagano d’altronde. La scuola l’ho passata studiando basta (che cretino!), l’università mi ha reso un asociale. Lo so che attorno a me c’è gente che ha dei problemi enormi e io mi lamento “per niente” ma non ce la faccio più, mi sento senza energie. Aspettiamo tempi migliori…
imsmv – hai ragione il tempo perso non potrai più recuperarlo, ma non tutto è perduto, si lo so è diffiile integrarsi, lo so bene anche io ho vissuto la tua stessa situazione, ma si puiò in u modo o nell altro cercare di salvare il salvabile!!!
Ciao,ho ventisette anni e mi i vostri interventi mi hanno aiutato a riflettere sulla nostra condizione.Prima di tutto mi sono sforzato di materializzare il tutto per rendere la mia teoria il più impersonale possibile e conseguentemente applicabile al totale dei casi.
Credo di ever focalizzato il vero problema che affligge tutti noi: la natura umana del singolo individuo e i rapporti che intercorrono tra essa e gli elementi esterni ad essa quali rapporti sociali, situazione economica e situazione culturale propri dell’epoca alla quale apparteniamo.
Sono queste le variabili che,insieme, vanno ad incidere sulla percezione finale dell’individuo riguardo la propria esistenza.
E l’individuo, per farsi quest’ opinione, non fa altro che fare un rapporto tra le proprie aspettative e il risultato precedentemente tratto dall’insieme dei fattori sopraelencati.
Quindi, ammesso che mediamente ogni persona insoddisfatta(nel nostro caso c’è la solitudine)si aspetta grandi cose dalla vita (diciamo 9 in una scala da 0 a 10)e vedendo che ciò che offre la realtà, ovvero l’insieme dei fattori da cui à costituita(e nel nostro caso della solitudine inciderà maggiormente quello sociale), spesso non è il massimo(diciamo 2 in una scala che va da 0 a 10).
Possiamo cosi notare che il rapporto tra ciò che la realtà ci offre e ciò che invece desideriamo sarà molto basso(2/9=0.22)quindi indice di infelicità e insoddisfazione.
Immaginiamo una situazione estrema(non infrequente)dove l’individo si aspetta il massimo dalla vita(10)e in cambio sente di trovare il nulla(0):il risultato di questo rapporto(10/0=infinito)sarà l’infinita infelicità e insoddisfazione.
Proviamo ora a consigliare all’individuo di aspettarsi un pò di meno dalla vita(6 su 10)e a credere che qualcosa di buono la vita sociale ce l’ha pure per lui(4 su 10)ed ecco che il risultato di percezione finale migliora(6/4= 1.5),avvicinandosi all’unità( l’indice di soddisfazione completa).
Morale:pretendi meno e godrai di più
Personalmente, dopo aver razionalizzato il tutto, vivo meglio.
Ho ripreso a socializzare senza neanche rendermene conto e senza cambiare le mie opinioni sulle cose e sulle persone… e ho anche voglia di mettermi in gioco con la vita apprezzando le cose semplici e fot!endomene(termine volgare ma azzeccato, scuse per i deboli di cuore e per i moralisti) delle complicazioni..
Non è facile ma è un inizio..
Buona fortuna a tutti
Ps: in fin dei conti siamo tutti soli e quindi tutti in compagnia
Mauro
C’è un aspetto(che è comunque perfettamente deducibile) della mia teoria che prima ho trascurato di descrivere e che riguarda i più pessimisti, disillusi e oramai insoddisfabili comunemente conosciuti come depressi.
Notate che chi non si aspetta proprio niente e non ha più interesse per niente(quindi 0 su una scala di 10), anche se dalla vita dovesse ricevere tutto, ma proprio tutto(quindi 10 su 10) non sarà mai soddisfatto o felice (0/10=0).
Ugualmente chi vuole poco o pochissimo (si pensi a chi fa voto di castità, clausura e povertà) dalla vita(per esempio 1 su 10) sarà soddisfatto con poco e nel caso dovesse ricevere dalla vita più di quanto desidera(per esempio 3), tutto questo surplus di elementi gli sarà dannoso proporzionalmente all’allontanarsi dal valore delle proprie aspettative (1/3=0.33 ; 1/5=0.2 ; 1/7=0.14 ; ecc, fino a 0)portandolo ad essere molto infelice nel caso estremo, poichè si troverebbe a vivere in condizioni(seppur generalmente considerate favorevoli) che non desidera.
Questo a mio avviso è molto importante da notare, perchè fa capire quanto sia facile perdere delle occasioni quando si è preda della propria infelicità e soprattutto che la felicità non ha lo stesso valore per ognuno di noi e la si può trovare anche con poco.
Dopotutto la matematica non è un’opinione.
E ora ditemi in bocca al lupo che in questi giorni ho gli ultimi esami prima della laurea in architettura!!!
un saluto
Mauro
ciao Mauro,
bella l’interpretazione che hai dato, soprattutto la parte in cui sottolinei l’insieme costituito dai valori superiori alle proprie aspettative. mi serve questa applicazione… per spiegare mie idee. (lavoro nelle risorse umane 🙂 )
cmq, in bocca al lupo per gli esami.
si è vero… diciamo in generale è vero tutto quello che tu dici… però credo anche che non sia facile cambiare e più si sta soli più si cambia difficilmente.
posso dirti che personalmente, sto passando un periodo molto lungo di maturazione e di cambiamento, e mi sono reso conto che è indispensabile non aver fretta di vedere i risultati e lavorare molto su se stesso, su tutto se stesso… anche perchè un cambiamento del genere porta conseguenze sull’intero stile di vita… in pratica è come far nascere un’altra persona, da dentro se stessi.
bèh, per quanto mi riguarda non mi sono mai piaciute le strade semplici e di apparenza… quindi credo in quello che faccio e tengo duro. pensa che mi sono fatto anche un cane… (a volte, ripensando a me di qualche anno fa, non mi riconosco più).
un saluto a tutti, e spero di trovare una ragazza giusta con cui condividere, costruire e migliorare.
ciao da me e dal mio cane
Beh, non è bello sentirsi soli, anche se in realtà non lo si è mai.
La solitudine è un sentimento che si vive sulla propria pelle.
Ma quello che chi si sente solo/a teme di più non è forse l’essere lasciato/a solo/a, ma la percezione da parte degli altri di questo sentimento di solitudine: è questo per me la cosa che fa stare in pena chi si sente solo/a. Ovviamente, le conseguenze possono essere diverse (scusate, ho letto solo il post). Penso che non avere relazioni sociali e scambi interpersonali fuori dalla parentela, o dai contesti in cui si lavora, sia un’esperienza faticosa: complimenti! Devi essere proprio forte.
La mia situazione non è molto diversa dalla tua.
Io studio e mi piace quello che faccio, anche se mi sento veramente solo, soprattutto quando vedo gli altri che si organizzano per la sera o per l’aperitivo.
Scrivere fa bene.
Io, adesso, sto cercando qualcuno/a da portare a casa dei miei per l’estate. Ho tanto da studiare, ma non so se riuscirò ad andarci solo questa volta, perché non ci sono solo i miei genitori, ma anche fratelli, cugini, eccetera.
Tutti sposati e fidanzati, e felicemente insieme, anche se individualmente… Ho bisogno di un/a compagno/a di studio, che non studi necessariamente quello che studio. Si andrebbe a casa dei miei perché non ho più una casa nella città in cui studio.
Voglio una “secchiona”.
Ciao, mi fa piacere che il mio ragionamento possa tornarti utile anche sul lavoro!
Crepi il lupo, grazie e buona fortuna anche a te e al tuo cane!!
Mauro
ciao a tutti, leggendo tutti quest post in una noiosa e appiccicosa sera di fine luglio trovo un po’ di conforto, mi rendo pienamente conto che la solitudine è molto più ingorda di quanto io abbia mai pensato, insomma, non si è accontentata di me…
Fa quasi ridere, siamo sei miliardi di persone, sei miliardi di persone del tutto isolate dalle altre…
Ehi IMSMVM, la mia biografia è assolutamente identica alla tua: con una piccola differenza, e cioè che io, concluso il liceo senza problemi, sono precipitato in una terribile depressione che ha fatto vacillare tutta la mia esistenza, mi sono ritrovato senza identità; è una sensazione che non si può descrivere se non proprio col fatto di non sentirsi conosciuto e riconosciuto da nessuno, e per questo di iniziare a non riconoscere più nemmeno se stessi; se la mia esistenza non ha riscontro in nessun’altra persona, allora è difficile che io possa ritenermi vivo!
Insomma, avendo la prospettiva di avere appena copiuto 20 anni e di non avere (nè avere mai avuto) nessuna relazione sociale rilevante, ho creduto che per me fosse sostanzialmente impossibile andare avanti in un percorso così duro e difficile come l’università, dove l’appoggio degli amici mi sembra quasi basilare. Ora ne sto uscendo lentamente, sto usando il tempo che non posso impiegare per uscire con gli amici, per fare delle belle vacanze, per divertirmi con qualcuno, in modo da poter riprendere le redini e ritornare in carreggiata dopo lo sbandamento. Anch’io ho bruciato tutte le occasioni di socialità della mia infanzia, e l’unico commento che ho ricevuto è stato: non fare l’egoista, l’altezzoso o il prezioso! ma come! io non avevo nessuno!
D’altra parte, proprio come dice Francesco, ciò che far stare ancor più male è la percezione che gli altri hanno della tua solitudine: a tal punto che diventi disposto a nascondela ad ogni costo, anche se questo paradossalmente vuol dire aumentarla!