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Ho 27 anni e sono solo. Che sia antipatico?

di Seconda persona

Riferimento alla lettera: Ho 27 anni, e sono solo. Così solo che se devo sfogarmi devo postare qualcosa in internet. Ho solo i miei genitori, e basta. La mia vita si potrebbere riassumere in pochi avvenimenti salienti. La mia infanzia è stata serena. Ho fatto la primina sicchè i miei compagni di classe...
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Data di pubblicazione: 18 Novembre 2006

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Categorie: - Me Stesso

415 commenti

  • 126
    enya -

    Ho l’impressione che il vero problema sia che, nonostante non manchino nè libertà nè luoghi d’incontro, poche persone abbiamo realmente il desiderio di tessere relazioni e di mettersi in gioco. Beati quelli che per questo non soffrono, a me la cosa incomincia sempre più a stare stretta…

  • 127
    jack -

    forse perchè oramai manca totalmente la fiducia nelle cose e nelle persone,le amicizie si sono ridotte ad opportunismo,gli ideali sono quelli di vestirsi bene,essere fighi,avere tutte gli optional più inutili…e le persone più serie fanno fatica a trovare un significato in tutto ciò e quindi più che mettersi in gioco preferiscono restare sole con se stesse.io voglio l’apocalisse!!

  • 128
    enya -

    Hai ragione Jack. La trappola dell’apparenza, ci cadono un po’ tutti, ma se sei una persona alla quale è stato trasmesso qualche valore è impossibile fingere a lungo che tutto si riduca a quello. Eppure pare proprio che sia così…

  • 129
    cerabassa -

    Ragà avete seccato, sempre a fare le vittime e colpevolizzare gli altri… Escludersi da ogni responsabilità è infantile oltre che controproducente… avete ragione, ma potete fare molto… Cmq la pianto qui, avete le zucche dure…

  • 130
    jack -

    diccela tu la strada giusta se sei così in gamba,capisco la voglia di migliorare,ma non è così facile a farsi come lo è a dirsi,e non sarà un caso che ogni anno in Italia 4000 ragazzi tra i 15 e i 25 anni decidono di togliersi la vita,qualcosa che non và credo proprio che ci sia sai

  • 131
    enya -

    Sono d’accordo Jack, ma prima di arrivare a pensare una cosa simile bisogna buttarsi e provare a mettersi del tutto in gioco. Bisogna sopportare il dolore cercando un interesse anche passeggero, qualunque cosa ci possa almeno far sperare che non sarà così per sempre. e’ difficile, lo so, ma a volte la vita è strana. Basta poco e tutto poi inizia a girare nella direzione opposta…

  • 132
    Monk -

    @enya: ‘ndo stanno ‘sti luoghi d’incontro in Italia, se vuoi fare conoscenza? Guarda, qui a Roma – ed è la capitale – conosco solo luoghi dove passare una serata con gente straniera, ed allora sì che incontro gente e mi diverto parecchio! Alla fine, una serata in compagnia, pure se sei andato in un locale di questo tipo da solo, non ti manca mai!

    Ma se fai affidamento sugli italiani… Gli italiani hanno i paraocchi, con il mito della “comitiva” (e quindi zero conoscenze ad essa esterne) e del sabato sera (nei paesini di poche anime, ho sempre notato che i giovani escono solo il sabato sera… allucinante): il nostro è un Paese fatto di provinciali, che non s’è reso conto che i film di John Travolta riguardavano un modo di comportarsi di trenta-quarant’anni fa.

    Quindi hai poche o rare possibilità di fare conoscenza, quando esci con solo, con gli italiani. Meglio che te ne rimani a casa. Oppure che fai come me, se ne hai l’occasione: te ne vai in un locale frequentato per l’80% da stranieri (ivi incluse, ovviamente, le straniere :D).

  • 133
    enya -

    Monk, hai ragione, noi italiani siamo abituati a stare sulle nostre, ma forse il problema è che la maggior parte delle persone parte con dei preconcetti, proprio come te…

  • 134
    Monk -

    @enya: non ho preconcetti 😀 me conosci poco… hai presente un matto che se gli piglia passa e te saluta dallo scooterone o se ti sente parla’ di una cosa lancia la sua battuta mentre passa accanto? eccomi ahahah

  • 135
    cerabassa -

    Pienamente d’accordo con enya

  • 136
    cerabassa -

    Gli italiani hanno i paraocchi, con il mito della “comitiva”… ecco un bel preconcetto

  • 137
    Monk -

    @cerabassa: convinto te, convinti tutti 😀

  • 138
    francesca -

    cerabassa ha proprio ragione

  • 139
    Dany -

    Cerabassa ha ragione…in Italia almeno il 70% delle xsone conosce altre persone attraverso la comitiva…questo vale a maggior ragione x persone ke hanno più di 25 anni…prima dei 25 mi bastava un sorriso…uno sguardo x conoscere qualcuna ma ora è diverso se sorridi a qualcuna ke nn conosci riski di sembrare un folle ke tristezza ragazzi ma anke questo fa parte della vita…è tutta questione di pereiodi un giorno ricorderete questo “periodo” ridendoci sù la vita offre millew sorprese…un abbraccio a tutti

  • 140
    Monk -

    @Dany: forse non hai capito che cerabassa sostiene il contrario di quello che sostieni tu. Sono io a sostenere ciò che sostieni tu… Leggi prima di scrivere a testa bassa “cerabassa ha ragione”

  • 141
    Monk -

    @francesca: lo stesso vale per te.

  • 142
    Steve -

    Verissimo…io ho 27 anni e provenendo da una storia abbastanza lunga (finita purtroppo) mi sono reso conto che le cose sono cambiate. Prima di tutto quando avevo 20 anni bastava poco conoscere ragazze…ero sempre in giro per locali e quindi mi era più facile. A 27 anni, con un lavoro alle spalle e con una storia alle spalle non me la sento proprio di rincominciare a fare quello che facevo a 20 anni…sempre in giro, sempre a far casino…eppure in qualche modo dovrò fare se non voglio rimanere da solo a vita. Come passa il tempo e come cambiano gli eventi…non pensavo che tra i 20 anni e i 27 anni ci fosse una differenza abissale per socializzare con la gente.

  • 143
    enya -

    Steve questa differenza l’ho notata anche io, eppure non riesco ad accettare che a 27 anni socializzare con altre persone possa rappresentare un “problema”. Ma poi quello che mi chiedo è se davvero sia una questione di età o più semplicemente questa difficoltà a tessere rapporti sia determinata da altro. Non so dire cosa sia, ma sono certa che il risultato è una generazione di annoiati, scontenti e sempre un po’ più soli…

  • 144
    Dany -

    @Monk

    Giusto 🙂 avevo letto una discussione precedente sul mito della comitiva…cmq concordo pienamente Monk al momento, tanto x fare un esempio, sn “ingabbiato” in una comitiva cn tutti i suoi pro e i contro…

  • 145
    Steve -

    X enya

    Per quanto riguarda me credo che non sia solo l’età. Sono stato 4 anni con una persona e quando ero con lei non sentivo tutto questo bisogno di socializzare con la gente, frequentare locali, cercare disperatamente “amici” con cui uscire e magari con cui condividere passioni e hobby. Detto questo si capisce bene che io per 4 anni sono uscito di “scena”. Non ho mai avuto necessità di conoscere gente per non sentirmi solo…sò benissimo stare solo e non capisco chi ha il bisogno continuo di conoscere gente convinti che conoscendo gente si allarghino gli orizzonti e si conosce gente “interessante” (io tutta questa gente interessante in giro non la vedo). Ora che sono single ho provato, raramente, ad uscire qualche sera ma ho notato che qualcosa è cambiato. Ma non capisco sinceramente se sono io che vedo le cose con altri occhi o è diventato così difficile socializzare e magari fare un discorso COSTRUTTIVO con la gente.

  • 146
    cerabassa -

    Ragazzi non vi capisco proprio. Io sono andato a vivere un anno fa in un posto in cui non conoscevo nessuno. Poi ho cominciato a frequentare piscina, un gruppo parrocchiale (al di là di quello che può dire chiunque, i ragazzi che sono più vicini ad ambiti tipo volontariato o chiesa sono i più semplici, aperti e disponibili). Poi ho cominciato ad organizzare alcune uscite ed adesso conosco due gruppi… Bisogna muoversi e muoversi nel modo giusto e ne posti giusti, se aspettiamo che stando con le solite persone cambi qualcosa stiamo freschi.Diciamo che gli altri sono ingabbiati nelle comitive e noi siamo i primi a restarci. X Monk credo che dalle esperienze che ha vissuto francesca veda le cose nel modo giusto…

  • 147
    Tiziana -

    Sono le nove del mattino e io sono qui a casa dei miei genitori perchè dopo quattro anni di convivenza con il mio ex solo otto giorni fa mi ha detto che non se la sente di affrontare il resto della vita con me, non mi ama più. Nove anni riversati su speranze che non si sono avverate. Fra poco compirò 33 anni e ho un lavoro part e tanto da fare per poter guadagnare abbastanza per un pò di autonomia. Io qui dai miei soffro parecchio, soffro soprattutto per me ma anche per loro che si preoccupano e comunque inveiscono sulle mie scelte di vita. Ti capisco. E’ dalle sette che on line cerco lavoro per poter andare via di qui al più presto. Senza contare che ho il cuore in frantumi, io ho amato e credevo di essere amata fino all’ultimo istante prima che ci lasciassimo. Però so che se mi arrendo è davvero la fine. Devo conquistare il mio amore per me stessa, io ho un sacco di amici in compenso, pronti a consigliarmi. Non so se tu sia antipatico, ma non credo che tu non possa recuperare almeno un amicizia valida che sappia consolarti un pò, anche col tempo troverai qualcuno. Abbi fiducia, io sto provando ad averla, e ti posso garantire che non è facile perchè ci sto passando. Dai un senso alla tua vita partendo dal presupposto che comunque siamo tutti soli ad affrontare prima di tutto noi stessi. Io sto cercando di crescere, voglio amare ancora, voglio ancora una famiglia. Spero di riuscirci e spero che anche tu ci riuscirai. Un saluto affettuoso e solidale da chi ti capisce. Buona giornata ora devo andare a lavoro.

  • 148
    Fabrizio -

    Ho letto un pò tutti i commenti e devo dire che concordo con parecchi di voi . La vita oggi è fatta di carierismo e superficialità ….Anchio sono solo , anzi diciamo che ho gli amici , ma oramai sono tutti occupati . Ho 38 anni e devo dire che nella mia gioventù mi sono divertito e fatto quello che mi andava di fare…Ora voglio mettere la testa a posto …..Ma mi sento solo , perchè se non hai una dolce metà accanto a tè ( non è facile avere l’occasione di incontrare quella giusta ) , alcune volte il tutto sembra triste.

  • 149
    ANDREW -

    io ho 17 anni e sono solo…. o quasi.amo una ragazza da quando eravamo bambini ci siamo cresciuti insieme. lei non lo sa.fino alla 5 elementare era ricambiato( lo so perche una volta sbirciai il suo diario segreto è c’era scritto che mi amava).durante le medie le cose incominciarono a cambiare,lui incomincio ad aprire gli occhi e a farsi piccole nuove amicizie ma la nostra amicizia era sempre in primo piano tanto che lei mi portava sempre con se quando usciva con i suoi o quando andava dalle sue nuove amiche. quanto a me invece non ho mai cercato di farmi nessun altro amico perche non sentivo l’ esigenza in quanto avevo lei . lei e basta. l’ amore che provavo e provo tuttora era cosi grande che riuscva a campensare decine di amicizie l’ amore che provavo per lei era cosi puro e forte che per me fare nuoveamicizie significava fare uin torto a lei tradirla . tutto cio mi ha chiuso con gli altri.io ero aperto solo con lei. lei e basta lei era per me ilmio mondo.con l’ andare degli anni quella chiusura verso gli altri e diventata timidezza e quini un handicap per me e anche per lei.lei pero arrivati in terza media ha incominciato a buttar occhio su tanti ragazzi a forche di me. la causa era la mia timidezza.ma lei non sapeva che la mia timidezza era causata da lei precisamente dall’ amore che provavo per lei. così mi a sopportato a pieno reggime fino alla terza media.io ancora allora credevo che ero ancora piccolo e che con il passaredel tempo si sarebbe accorta anche di me.ma così non e stato.cercai anche di confidarmi in quel periodo anche con un ragazzo dell’ amore che provavo verso di lei ma prima che io mi confidassi con lui venni a sapere che lui eraatratto dalla mia amica. da allora mi chiusi accor di piu.ma le cose incominciarono apeggiorare con lescuole superiori .fino ad allora la nostra amicizia era in primo piano ora diveta secondaria. prima lega con i compagni di classe maessendo di un altro paese le relazioni non erano facili poi legacon amici dello stesso paese. tutto cio mentreio andavo e venivo da casa sua come avevo sempre fatto . le cose in cominciarono acamiaresempre piu . ma lentamente cosi lentamente che quasi non me ne accorgevo granello dopo granello giorno dopo giorno .cosi in giro di due anni di quella amiciziae rimasta solo l covenieza. perche una amicizia dura solo se c’è amore o convenieza.in questo caso eprevalsa quest ultima. infatti io avevo il pc internet e tante altra tecnologia chealla fine a casa mia veniva solo duando non uscivacon gli amici e stava oree ore al pc parlavamo sempre meno alla fine da 14 anni ci vedavamo quasi tutti i giorni che ci vedavamo ora una volta a settimana poi non ci siamo visti per un mese da quel momento record dopo record prima un mese poi un mese e 2 giori e cosi. via …..l’ epilogo si stava scrivendo…..ma io pensavo che era tutto passeggero solo un anno fa mi sono accorto che era tutto irreparabile………….. CONTINUA…………………………………….

  • 150
    ANDREW -

    Continazione……………………………………..
    Della suacomitiva deve rispettare i canoni e cosi viene solo per internet .viene a casa mia come se andasse ad un internet point . prima mi implorava di andare a casa sua non mene facieva mai andare ora quando vado mi accoglie con una fredezza e una dubbiosita che mi mette a disaggio. insonna si sta scrivendo l’ epilogo da tre anni e io me ne sono accorto poco fa. la nostra amicizia e entrata in un coma inrreversibile si aspetta soltanto che qualcuno sancisca la fine staccando la fine. ma nonostante la nostra amicizia sia agi sgoccioli io continuo a crederci e ci credero finche ci sarac una futile speranza. ora ho appreso consaevoleza di tutto e mi voglio dichiarare. ma quelli della sua comitiva mi reputano uno spigato perche non ho lo scooter ( i soldi mio padre me lia dati ma lo spesi in tecnologia perche con la tecnologia l’ attiravo verso casa mia ) o peche non fumavo( ho visto morire mio nonno che fumava come un matto perche era dipendente dai sigari morire di cancro ai polmoni) o perche non ho amici ( sempre per lei)quindi mi evita il piu possibile.oggi ho litigaton con mio padreper lo scooter cmq a natale me lo comprae oggi ho incominciato a fumare ora mi mancano sologli amici ma sno intrappolatoancora da lei. secondovoi devo ancora puntare su di lei o farmi nuovi amici..????
    Rispondete perfavore!!!!!!
    scusate se sn stato prolisso ma posso confidarmi solo con voi grazie…………………………………………..

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