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È giusto nel mio caso confessare il tradimento?

di Miky90

Riferimento alla lettera: Sono una ragazza di 21 anni, da 2 anni vivo a 400 km da casa per l'università e fino qualche settimana fa portavo avanti una storia di 3 anni e mezzo...in realtà da piu di una mese mi sento con un ragazzo della città dove vivo ora. è iniziato tutto...
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Data di pubblicazione: 1 Luglio 2011

L'autore, Miky90, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

47 commenti

Pagine: 1 2

  • 26
    dancan -

    che le cose non vanno te ne accorgi perchè vai con un altro? hai seguito i tuoi sentimenti… quindi dici che al prossimo problema,molli pure questo per andare con uno che ti fa stare meglio? p.s…. ma al paese,nn torni piu? ti trasferisci in citta? ritornado alla domanda iniziale : se gli dici che lo hai tradito,nn lo vedrai piu. se nn glielo dici, lui probabilmente ti aspetterà. decidi cosa vuoi fare.

  • 27
    rossana -

    Miky90,
    questa tua frase: “È stata una cosa accaduta senza troppo pensarci…” denota una leggerezza e una superficialità che alla tua età si fa fatica ad accettare.

    ma poichè siamo esseri umani e pertanto non sempre maturi e equilibrati come tutti vorremmo essere, ora che la frittata è fatta, inutile stare a recriminare più di tanto, anche se è giusto che il senso di colpa che te ne deriva ti possa essere di insegnamento per il futuro.

    non è nel fatto che i tuoi obiettivi non collimassero più con quelli del tuo ex (cosa che spesso succede) ma nella modalità con cui hai chiuso il rapporto che stride la tua correttezza, al di là di torti, all’apparenza inesistenti, che anche il tuo ex compagno può aver avuto nella cura della vostra relazione.

    il mio suggerimento è di non spiattellargli tutto, non perchè io ami la menzogna ma perchè mi sembra inutile farlo soffrire più di quanto già non soffra.

    vedrei bene però che tu non continuassi ad avere rapporti con lui, che non farebbe altro che prolungare le sue inutili aspettative. questa “perdita” mi sembra il prezzo giusto per te da pagare per il male che, sia pure involontariamente, gli hai fatto.

    inoltre, mi sembrerebbe assurdo che tu continuassi ad apparire ai suoi occhi come una piccola santa, mentre non sei tale.

    un abbraccio e auguri di buona sorte, tenendo presente quanto a tue spese hai imparato sulla relazione di coppia. a volte anche così si cresce e si evolve verso rapporti più maturi e sperabilmente più saldi…

  • 28
    ale -

    Rossana buondì. Il male fatto da Miky non è involontario, è lucido. Questa tua osservazione è preoccupante, è una gaffe molto pesante. La classica affermazione che siamo umani e sbagliamo etc è trascurabile, dato che il suo impiego logico abbiam tante volte compreso a cosa serve. Chi è responsabile, che può dunque sbagliare, non si svilisce citando proverbi.
    Ma non è questo che voglio sottolineare, bensì qualcosa che sfarfalla in ampi stralci del tuo commento. Quasi per tutto il commento. Fra le righe, e non solo, io credo che stai provando a spostare il discorso. Sai perché? Perché il tuo consiglio, fra l’altro premuroso, apre a una categoria di rassicurazioni e anzi raccomandazioni a mentire e a trovare una falsa sottrazione allo scacco (non una sottrazione allo scacco, ma la fabbricazione di una parvenza di sottrazione, quando non una falsificazione di volontaria permanenza nello scacco, fino ad uno scacco fasullo) che nessuno fornirebbe mai se conoscesse quali sottili garanzie di farla franca, ad un livello di facciata, comportino quelle operazioni. Le poche blande constatazioni che compi circa quello che ha fatto, senza contare che non cogli il problema anche perché ti sposti su tutti i punti della sicurezza di lei nel danno e mai neppure per sbaglio su quel che di ingiusto sta ragionando lui, sono più un invito a non farsi beccare in futuro che non a capire come non ripeterlo. Della serie: “La prossima volta fai le stesse cose ma falle in questo modo diverso.” I tuoi ‘rimproveri’ rimano con la posizione di Miky e quel suono, ben alimentato da alcuni ganci tonali che hai disseminato nel commento (brava, tecnicamente in alcuni passaggi hai fatto un lavoro quasi pulito) si può sentire.
    Queste sono alcune cose, letterali e spiccie, ma io ne vedo delle altre e più oscure che scorrono parallele a quanto scrivi. Non tieni conto di molte cose, anzi, più spesso il problema è che ne tieni proprio conto e in modo plastico, cosa che non faresti se avessi una posizione corretta e fluida nei riguardi del discorso (non sul piano morale, ma intellettuale), ed è molto…molto strano. Non a me però.

  • 29
    christopher -

    @Colam’s: tu dici che stai pagando già dazio ?

    No cara, ti sbagli. Pagherai, eccome se pagherai. Pagherai quando ti innamorerai di nuovo di un altro, che ti tradirà e non te lo dirà. Allora sì che ti cadrà il mondo addosso e avrai “pagato dazio”.

    Apprezzo il fatto che tu ti chieda se devi dirglielo o no, il 90% delle donnette di oggi non se lo chiederebbero nemmeno. Però la risposta la sai già. Tu lo vorresti sapere ?

    SI.

    Quindi ? Che aspetti ?

    Se lo merita lui di saperlo ?

    Sai qual’è il guaio, carissima ? Che quando finisce l’amore finisce anche il rispetto. E questo è imperdonabile. Le cose si dicono. Ma aimè, oramai non ci sono più donne nè uomini con le palle. E questa miriade di lettere, da uomini e femmine indistintamente, ne sono una maledetta conferma.

    Addio

  • 30
    rossana -

    Buongiorno a te Ale,
    il mio messaggio è diretto a Miki, in risposta a una sua precisa domanda. tutto il resto, per me, è secondario.

    mi astengo dal giudicare e da eventuali polemiche sul tema, che non mi interessano, così come non mi interessa come la pensi tu o altri sul mio modo di essere e di comunicare.

    non cerco l’approvazione di nessuno. esprimo semplicemente un’opinione personale quando mi va di farlo…

  • 31
    colam's -

    Christopher, credo che intendevi rivolgerti a Miki90, non a me giusto ? Oltretutto sono anche maschio..

  • 32
    rossana -

    Peace & Love da Internet:

    “Si è fedeli alla persona che si ha accanto quando si cammina al suo passo, quando si è dentro alle sue difficoltà, ai suoi problemi, quando si sta in ascolto per scoprirne i doni, le qualità, per accoglierli, apprezzarli, gustarli, farli crescere (Battista Borsato).

    Solo così l’iniziale innamoramento può diventare amore che significa gioia di vivere insieme, entusiasmo di guardare avanti, di dialogare e comunicare in profondità, forza di camminare verso il futuro anche dentro le delusioni, le sconfitte e i dolori. In un rapporto così impostato non trova collocazione l’infedeltà. (Di Anna Romano Fasano).

  • 33
    rossana -

    stigmatizzando il “peccato”, non il “peccatore”:

    “Essere infedele significa inosservanza della parola data e degli impegni presi. Nella vita di coppia significa anche non conoscere i valori su cui si basa un rapporto di coppia e i doveri che ne derivano: fedeltà, sincerità, rispetto reciproco, fondamentali per una buona relazione. (Dalila Bellacicco)”

  • 34
    christopher -

    @colam’s: sì scusami !! ho fatto un errore di nick 🙂

    sorry ancora, era per Miky90

    ciao 😉

  • 35
    rossana -

    tanto per completare il quadro con pareri più autorevoli dei miei, che ovviamente condivido in linea generale, eccezion fatta per singoli casi soggettivi.

    Estratti da “Infedeltà e tradimento” di Maria Giuseppina Barraco

    “La psicologa Betsy Stone è del parere che non esistono “vittime innocenti” e “vili traditori”, ma il tradimento avviene tra due persone che sono entrambe coinvolte nella genesi della situazione extraconiugale, l’esistenza di quest’ultima è segno di un disequilibrio emozionale della coppia. (omissis)

    In realtà il “tradito” dovrebbe leggere il proprio comportamento e interrogarsi sui valori della propria vita, amore compreso. Spesso solo con l’aiuto di un “traghettatore” si può elaborare il dolore del tradimento e cogliere il significato della vicenda per ritrovare se stessi ed interrogarsi sul modo di amare, esaminare il modo di concepire la propria vita, rivedendo quei principi ritenuti incrollabili. (omissis)

    il tradito rimane vittima della ferita dell’orgoglio narcisistico soprattutto se è l’uomo a subire il tradimento poiché “è sempre stato abituato a una dimensione per la quale la sua supremazia non può venir messa in discussione.” Incastra se stesso per l’incapacità a comprendere e perdonare. La persona narcisista è selettiva, intollerante che reclama per se stesso azioni costanti e illimitate destinate nel tempo a sgretolarsi in relazioni insostenibili che lasciano campo libero al tradimento. (omissis)”

    ebbene sì, proprio non mi riesce di vedere tutto bianco o tutto nero. preferirei il rosa ma finisco spesso di accontentarmi del grigio… 🙁

    e quando mi è successo di essere tradita e di tradire (con tutta la sofferenza patita in ENTRAMBI i casi) ho rimesso in discussione innanzitutto le mie scelte e il mio modo di essere, pur tenendo sempre presenti la diversa entità delle reciproche responsabilità.

    io e mio marito avevamo stabilito il patto (nefasto) di dirci sempre tutto. lui l’ha infranto, e ho scoperto ed accettato almeno una mezza dozzina di tradimenti. quando è capitato a me, una sola volta, l’ho rispettato: gliel’ho riferito e l’ho lasciato, pagandone tutti i prezzi (violenza inclusa).

    comunque, sia pure a fatica e dopo molto tempo, sono riuscita a far sì che questi “incidenti di percorso” nulla togliessero al volto dell’amore che per anni abbiamo condiviso, proiettato sull’infinito (com’è giusto che sia) ma pur sempre segnato da connotazioni e carenze umane.

    semplice testimonianza soggettiva, eh: niente ma proprio niente di più! pronta sempre a rifare le scelte che ho fatto, giuste o sbagliate che siano state…

  • 36
    John -

    Non sono daccordo Rossana. Giustifichi la menzogna. Tradire non può far parte dell’amore, perchè è disonesto e basta. Il tradimento può far parte di una passione(che magari non c’è più), non di un amore. Se stai con una persona e le fai delle promesse e poi le tradisci sei disonesto e sleale, quindi non una bella persona. Basterebbe che chi sente di avere nel proprio dna certi impulsi si relazionasse con persone come lui e non ci sarebbero problemi. Patti chiari e amicizia lunga. Il tradimento è da vili, se non ci si trova più bene in una storia la si chiude a prescindere da occasioni che possono essere rivelatrici del disagio. Troppo comodo tenersi buono qualcuno fino a che non hai lo stimolo adeguato a farlo fuori.

  • 37
    rossana -

    John,
    per me quando si tradisce non si ama già più. in linea di massima sono per la verità innanzitutto ma, nel caso del tradimento in una relazione di coppia, ritengo positivo dire la verità al partner quando c’è ancora qualcosa da salvare, quando si tratta cioè di una semplice sbandata, che può far capire ad entrambi che c’è la possibilità di rivedere in meglio il modo di stare insieme.

    nel caso di Miki, non l’ho consigliato perchè mi sembra inutile infliggere al suo ex l’ulteriore patimento di essere ferito non soltanto nel sentimento ma anche nella virilità. se si fosse trattato di mio figlio, avrei voluto che questo gli fosse risparmiato, a condizione che il rapporto non proseguisse sulla falsariga della falsità.

    senza ombra di dubbio, se si è consapevoli della situazione che si è venuta a creare in coppia e si è capaci di ben governare la propria vita, è SCONTATO che sarebbe giusto prima lasciare una persona e poi riprendere a guardarsi intorno.

    purtroppo, spesso non si riesce a farlo, per i motivi più disparati. nel mio caso, ad esempio, ero disposta a sacrificarmi per far crescere il bambino in famiglia, ho considerato l’opportunità di una sco.... non tanto per rivalsa a quanto avevo subito ma per sperimentare se sessualmente ero davvero io quella che era carente. in pratica, avrebbe dovuto essere una scappatella, dopo 12 anni di assoluta fedeltà, anche mentale. e la trappola sta proprio qui: hai un bel tenere ferma la mente, nel senso, come diceva giustamente Kid di “non dare e non prenderti confidenze”. viene un momento in cui l’istinto vitale ha il sopravvento sulla condotta che ti imponi con il raziocinio, e spesso questo accade quando la persona coinvolta ti fa perdere la testa, non per uno qualsiasi…

    tradire è umano: ci tradiscono i genitori, quando non siamo come loro vorrebbero; siamo noi a tradirli, quando per ragioni futili voltiamo loro le spalle, magari per accontentare un partner… anche queste sono infedeltà. secondo il vangelo pure Pietro ha tradito Gesù e la vita stessa tradisce gran parte di noi quando ci dà meno di quanto avremmo potuto forse avere o ci eravamo illusi di poter avere.

    non è forse già tradimento “desiderare la donna d’altri”? quanti possono affermare di non averlo mai fatto? sono situazioni giuridicamente diverse ma emotivamente parallele, per me importanti quanto i rapporti fisici.

    non è il “mal comune, mezzo gaudio”. è il ridimensionamento di fatti che accadono al di là dei principi e che, soprattutto nel caso del tradimento di coppia, possono avere anche un minimo di valenza positiva. nel mio caso, sempre come esempio, ho scoperto i piaceri del sesso e il mio ex marito ha avuto finalmente una buona lezione, che ha parecchio cambiato il suo modo di porsi in coppia.

    forse è anche un modo di arrivare, sia pure per trade traverse poco onorevoli, a una maggior consapevolezza di sè e a una miglior impostazione di rapporti successivi. le esperienze non risolvono mai ma possono avere una loro utilità

  • 38
    maximum -

    le donne sempre e comunque giustificano il tradimento.
    cos’altro vuoi che facciano ?

    non é facile ammettere di essere semplicemente delle meretrici, e allora ci vuole sempre qualche scusa.

    se lo fanno, se é successo é solamente colpa vostra, é perché erano confuse, é perché i sentimenti son cambiati, é perché le avete trascurate, perché non le avete capite, loro amano sempre cosí tanto e cosí in fondo che non poteva che non succedere…he-he-he…

    andy, le femmine si fanno un paio di risate sulle tue leggi, che purtroppo non esistono e rimangono alquanto utopiche.

    del resto c’hai ragione, come sempre.

    ma bisogna passare all’offensiva con queste, fare il loro gioco e fregarle con le loro stesse armi.

    he-he…

  • 39
    dancan -

    mah, io rimango del mio avviso: è cosi difficile tenersi addosso le mutande? se le cose non vanno, ci si parla e si cambia, eventualmente. invece vedo fin troppa gente che si accorge di non amare DOPO essersi fatta una bella bombata con l’amico/a di turno. .. adducendo poi le solite scuse: carenze affettive… e sempre da parte dell’altro, nè!

  • 40
    Kid -

    @ Rossana

    Si ha un dovere di rispetto verso l’altro. Sempre.
    Tradire una persona che ti ama è qualcosa di devastante.
    Non puoi sempre tirare l’acqua al mulino dei sentimentalismi delle donne e dell’incontro che gli fà perder la testa. E giu’ coltellate alle spalle!
    Come ti ripero , già son tempi bui , non facciamo propaganda .
    Che c’è da tirare i remi in barca.Le conseguenze di quello che asserisci le paghiamo tutti . Uomini e donne sani e pure quelli non sani , nonchè le persone , innocenti o non colpevoli ,a loro collegate.
    E davanti a tanto , non venite a dirmi che noi ragazzi non dovremmo fare la nostra vita e basta , se la maggioranza delle donne pensano questo . Dovresti allora (x la parità) giustificare sempre anche il tradimento maschile , visto che tu lo giustifichi quello femminile sotto l’ottica “Se non lo amo piu’ ,non si comanda al cuore,perdo la testa”, capisco che vostro lato emotivo sia la vostra guida genetica . Ma allora io ti rispondo , “Se mi tira (e la donna fisicamente è progettata per attirarci di brutto)..non si comanda al cxxo ” .
    Ti parrà una volgarità ma anch’essa è una cosa genetica , mi spiace .
    Le donne idealizzano l’amore ? Gli uomini , lo vivono e lo esprimono molto con la fisicità ! Quindi, se tanto, prima o poi , fisiologicamente , ci sarà un calo di amore/desiderio nella donna , un uomo che già lo sà , non farebbe altro che bene a farsi i fatti propri fin da subito . Tanto se facesse il bravo marito o compagno prima o poi gli arriva la mazzata inaspettata, che lo devasterà!
    Quindi , o certe donne si iniziano a mettere in testa che sti ragionamenti non portano lontano e ci mettono del loro meglio , facendosi apprezzare come persone e accettando che un impegno è un impegno e si lotta dentro la coppia semmai ,oppure noi ci godremmo la Vostra parità ( che ci obbligà a tradirVi precauzionalmente) e la Vostra emancipazione ( evviva l’ammmore e intanto noi la pigliamo ) senza impegnarci .
    Per quanto se ne dica , una donna senza amore , non campa , e lo sapete benissimo .
    Per noi, avere una donna ,comporta,anche, tante altre cose che eviteremmo volentieri. Ma per rispetto , per formare una famiglia , per il nostro innato senso di protezione , ci facciam carico del pacchetto intero e lo teniamo nei pantaloni.
    Quindi o si tira il freno , soprattutto chi pensa che le sue tette e i suoi fianchi , debbano gratificare soprattutto la vista maschile e la propria felicità da 15enne e l’ammmoree, invece che servire a cio’ che è la loro funzione naturale o biologica o sarà lo sfascio sociale totale .
    Qualche giorno fà , postasti qualcosa sul tuo concetto di libertà ma aggiungesti “nel rispetto reciproco”.Allora piglia un linea e portala avanti con coerenza .
    Senza polemica ma le idee che diffondi sono socialmente pericolose e questo lo penso fin dal nostro primo faccia a faccia.
    Perchè non visiti una bella comunità Raeliana , con queste idee ti troveresti benissimo! E portatene dietro piu’ che puoi, ci conto!

  • 41
    John -

    “per me quando si tradisce non si ama già più. in linea di massima sono per la verità innanzitutto ma, nel caso del tradimento in una relazione di coppia, ritengo positivo dire la verità al partner quando c’è ancora qualcosa da salvare, quando si tratta cioè di una semplice sbandata, che può far capire ad entrambi che c’è la possibilità di rivedere in meglio il modo di stare insieme”.

    Mi spiace Rossana, ti rispetto, rispetto la tua posizione,ci mancherebbe, ma trovo queste sei righe totalmente incompatibili con i miei pensieri. In pratica hai fatto un’apologia della debolezza della carne: se non si ama più si tradisce e basta, se si ama ancora si usa il tradimento in modo costruttivo,….ma io dico: comportarsi correttamente no? Credi sia impossibile arrivare ad un punto della relazione e rendersi conto che c’è qualcosa che non va e derivarne le opportune azioni? Io credo che le persone che hanno testa (ma davvero però, perchè non basta che sappiano parlare con eloquenza o scrivere bene o fare qualche ragionamento intelligente sui generis qua e là) e un cuore buono le porcate che tu ritieni semplicemente lezioni di vita non le fanno. Ma sai cosa ho notato? Che è tutta una questione di ribaltamento sociale. Come dicono altri forumisti, magari in maniera più colorita della mia, oggi la donna sta stravolgendo tutto. Un tempo l’uomo faceva qs ragionamenti sapendo che tanto li metteva in pratica solo lui. Oggi, che i tabù sessuali e della fedeltà sono stati sdoganati, la donna, avendo quasi sempre la certezza di avere molte occasioni potenziali in più dell’uomo, si porta avanti facendo sempre più spesso discorsi su quanto possa capitare di sbagliare, che nessuno è perfetto, che è dura essere sempre forti e sul pezzo….

  • 42
    Aldo -

    “viene un momento in cui l’istinto vitale ha il sopravvento sulla condotta che ti imponi con il raziocinio, e spesso questo accade quando la persona coinvolta ti fa perdere la testa, non per uno qualsiasi…
    Rossana ma le pensi vermante ste cose? Cioé dico, dici sul serio?
    Ma come fai a non vergognarti? Come fai a non capire il danno che tutto ció sta producnedo?
    Il fatto che la maggiorparte delle donne tradissero é ormai risaputo, ma ció che piú mi rattrista é che ne vanno ferie, sono convinte che é una cosa naturale e giusta, sarebbero disposte a fare una manifestazione per sventolare il loro credo alla infedelitá.
    Assurdo! Spero che mi sbagli, spero che pensi questo solo perché hai trovato un uomo altrettanto bastardo, che ti abbia ferita.
    Ragazzi, non so voi, ma spesso mi chiedo, ma che c.... di fine stiamo facendo?

  • 43
    ale -

    Avete tutti ragione, e avete posizioni schiette, dirette, non ve la raccontate.
    Le donne confondono la coscienza con la coscia, e siccome quando sfregano forte, la coscia, si sentono ok, e gli passa tutta la nevrosi mistica che se le sta completamente mangiando vive. Già ora le orde di sceme sono scappate, le strade sembrano zoo di smutandate che parlano a vanvera di sentimenti e odori, igiene intima, pubblicità, soap, vacanze, palestre, corsi per rincoglioniti, bastardi pieni di soldi di cui si invaghiscono scambiando la cosa per il principe azzurro, tradimenti, ex da riprendersi, soggetti pieni di problemi che salveranno loro la vita e altre robe assurde. Poi tornano a casa, e lì c’è la normalità, uno che non è la finzione anestetica che vorrebbero per scappare da se stesse, e lo rovinano: “TU NON SEI COSI’!!! Tu mi ami e mi rispetti e vorresti che io facessi lo stesso: dunque tu limiti la mia libertà e soprattutto mi vuoi mettere davanti ai miei doveri di compagna e affrontare le mie responsabilità???? SEI UN MOSTRO. TI ROVINO!”
    Sono d’accordo con i provvedimenti che Andy invoca: danni morali, con le aggravanti della premeditazione poiché molte le sentiamo anche qui, se le preparano le cose, provano a chiedere consigli per le loro balle, indagano convenienze etc.
    Entro breve queste qua arriveranno a fare cose che non si sono mai viste nella storia dell’umanità poiché fra ipnotici e psicofarmaci vari che si pigliano, perché non accettano che la vita non sia materialità soldi in cui rifugiarsi e dunque devono anestetizzarsi e saltare poi da uno all’altro in contemporanea per non percepire il vuoto e le responsabilità a cui far fronte, ormai son tante da buttare via, bruciate e rovinate, inoltre con prole al seguito. Ma quel che mi preoccupa di più sono le persone che hanno rovinato, tante, tante persone normali che non si riprenderanno più.

  • 44
    Kid -

    Non è che le pensa , sono vere .
    E’ la loro natura .
    E’ così , il loro amore scade (Tranne eccezioni ? Lo dico senno’ intervengono subito con le generalizzazioni) ! Non c’è manco da discuterne .Il problema è la diffusione di questi pensieri. La stessa che propina la Tv con quelle robe che vieterei , perchè vergognosamente diseducative e il Gossip con tutti gli inciuci .
    Una volta altri principi molto diversi , costituivano un freno e un freno naturale e nell’interesse anche loro. Oggi manco a parlarne , già qualcuna potrebbe fraintendere che parlo di sottomissione!
    Ma dove cxxo c’è stata la sottomissione della donna in Italia ? Che fin dall’antichità è stato il Paese piu’ liberale e civile .

    Una curiosità , che questa ancora non è stata detta :
    Qualcuna che conosco , dopo una relazione lunga ,dove ovviamente si sentiva la vittima ( conosco gli ex ragazzi e son bravissime persone ,tradimenti manco a parlarne, che con un minimo di assertività in piu’ e ansia in meno da parte de ste tipe , problemi per il futuro non ci sarebbero stati)
    vanno dalla psicologo/a . In posti diversi .
    Mesi e mesi di terapia e che viene fuori , sempre e sempre ! Hahahahahhahahahahahahhahahahhahahahhahahahaaha!!!!!
    Che devono pensare piu’ a loro stesse !!!!!!!!!!!!!
    Senti che danno sociale che fanno ‘sti camici bianchi!!!!!!
    La coppia non esiste ma c’è l’individuo che deve essere ancora piu’ egoista . E quando ci diventa madre questa!!!??
    Mentalmente intendo !
    Perchè prima che cxxo facevano ste tipe se non pensare esclusivamente a loro stesse , come tante altre ,nel loro viziato egocentrismo di coppia? Se proprio , non han concluso , perchè smarronavano , pretendevano , si sentivano insoddisfatte e affogavano i loro uomini , che un giorno si dovevano sposare , poi pero’ litigavano perchè lui per via di un imprevisto nel lavoro , non era potuto andare al compleanno di lei e giu’ a non sentirsi per una settimana!!
    Ma dico io ? Non rompere le bxxe e festeggialo un giorno diverso , che ti scade qualcosa, che sei pure un anno piu’ vecchia !!!!
    Quello mica è andato a divertirsi!!!
    Come sono finite , dopo questa fantastica psicoterapia !!!!
    Gente sui 35 che potre definire anche brave persone:
    Una stà con uno sposato ….hahahahaha!!!
    L’altra non sà dirmi mai se stà con qualcuno , ci và ma non si sà!E poi si cambia se non và….hahahahahaha!!!!
    Insomma dura finchè non la mandano “affa”. E ,intanto , entrambe non costruiscono nulla! E gli anni passano e la cellulite avanza e le occasioni sfumano…Han pagato anni di strizzacervelli per cosa? Per essere piu’ consapevoli , certamente !Chi lo mette in dubbio!
    Sì, ma dei loro futuri fallimenti .

  • 45
    rossana -

    Per me, il tradimento è un comportamento deprecabile e scorretto, in passato appannaggio essenzialmente degli uomini (come qualcuno ha l’obiettività di riconoscere); ora perpetrato, in misura più o meno equivalente, anche dalle donne (con conseguente seria destabilizzazione maschile).

    Non lo considero positivamente ma non mi sento nemmeno di demonizzarlo. Ogni caso dovrebbe essere considerato a sé, sia per l’uomo che per la donna, per poter formulare opinioni soggettive (MAI giudizi) sulla mancanza di coerenza con se stessi e di rispetto per il partner, che considero – per entrambi i sessi – momenti di debolezza.

    Facendo leva su impulsi istintivi diversi (più fisici per l’uomo e più emotivi per la donna) rappresenta una realtà di fatto che in linea di massima ritengo utopistico poter debellare, nonostante la miglior buona volontà e l’impegno sia degli uomini che delle donne più positivi e più onesti. Una cosa è tendere alla perfezione, altra è essere in grado di realizzarla SEMPRE.

    L’azione “moralizzatrice” che più mi è congeniale è l’analisi e la comprensione delle motivazioni che spingono a tradire, le sole che, a mio avviso, possono consentire di evitare “scivoloni”. Preferisco concentrare l’attenzione al prima, piuttosto che stigmatizzare il dopo.

    E con questo passo e chiudo, evangelicamente parafrasando: “Chi vuole intendere, intenda”. 🙂

    PS. Pur essendo quasi la sola donna con il coraggio di esporsi ai vostri strali e alla vostra riprovazione, sono lieta di aver appreso qualcosa in più non tanto sul vostro modo di ragionare ma bensì sul vostro modo di sentire in merito. utile e mooolllttooo interessante!

    grazie a tutti!

  • 46
    ale -

    Sul ‘prima’ ci concentriamo anche noi Rossana, ma nell’altro senso. A te ‘il prima’ conviene perché lo immagini per un soggetto che assapora gli elementi nulli del reale per selezionarli, ordinarli, piegarli a una logica conveniente e poi fare quelle robe, in modo che poi i deficienti che abitano il mondo del senso comune si bevano le giustificazioni e il risultato di facciata quasi fosse un risultato non vero ma giusto. La sofisticazione, dunque l’imbroglio fino al plagio. Questa cosa garantisce all’sottouomo e alla sottodonna non diritti fondamentali della persona ma diritti a fare del male. Basta però spostare due tre elementi, usare parole particolari e contesti, e il giochino è fatto. Ma tutto questo può esistere e passare inosservato fintanto che si sta nella comunità di imbecilli e sottosviluppati che amano mantenere lo status quo per garantirsi, a loro volta, di fare le medesime cose. Io non sono magnanimo coi carnefici che provano a raccontarsela, però non ti nascondo che sono spietato con le vittime che amano restare tali. La stupidità è il problema morale. Dunque Rossana, le difficoltà per quelle bande di farabutti cominciano non quando devono confessare o quando un imbecille si accorge di un danno (che è felice di subire poiché involuto), ma, come ti ho scritto prima, quando si imbattono in persone che non se la bevono in generale. Il ‘prima’, fra noi gentiluomini che non siamo superman o machoman o principi azzurri o attori porno o attori di altro tipo che le femmine amano bazzicare proprio perché garantiscono loro quella grossa bugia che ho appena sciorinato con due spiccioli di questione, non concerne il ‘come non tradire’, non è una resistenza, un supplizio, una gara ad ostacoli in un mondo di soggiogati e opportunità, sudori, ormoni, incontinenze e rilascio di liquidi di vario tipo in relazione a chissà quali sortilegi; è che lo esclude senza doverlo considerare, attraverso il dominio incontrollabile e non razionalizzabile di tutte quelle dinamiche che non sono tradire o fare de male o mentire o usare stati apparentemente confusionali come scuse. Chi nasce subdolo, subdolo resta e magari degrada, ma non cambia lo spettro delle frequenze. Ripeto, quell’altra roba là, è patrimonio esclusivo dei subuomini e delle subdonne, i macachi e le loro femmine, i mentecatti e le disgraziate per dirla alla maniera di un tempo, e siccome sono un numero tendente alla stragrande maggioranza della popolazione, si pensa che questo sia il mondo dei babbei e che ci si possa fottere e farla franca oppure contare di intavolare argomenti su basi funzionali e usare queglie elementi nulli fino all’esaurimento delle combinazioni pur di paventare una dignità, una copertura che non si può avere se non si ha una testa fatta in un altro modo, una testa che pensa. Fra combinare tessere alla ca..o di cane o secondo istruzioni per apparire intelligenti ed eccellenti (parola di moda ora per sdoganare gli asserviti) e pensare, c’è di mezzo l’infinito.

  • 47
    Viol@ -

    Ciao Miky
    Se non vuoi ferire il tuo ex a parer mio puoi anche non dirglielo del tradimento, dopotutto appena ti sei accorta di essere attratta da un altro l’hai lasciato, di questi tempi direi che ti sei comportata sufficientemente bene non hai mantenuto per tanto tempo il piede in due scarpe come fanno in tanti (tra cui io). Il mio unico appunto è che visto che dici che ormai sei sicura che il tuo ex non è il tipo di persona che vuoi come compagno della tua vita ma che lui ancora ti cerca, direi che se la storia col nuovo ragazzo non è una cosa passeggera sarebbe giusto dire al tuo ex che ormai non lo ami più che vedi un altro e di farsene una ragione, così smetti di tenerlo agganciato all’amo poveretto.
    Capisco che ti dispiaccia non averlo più nella tua vita ma magari fra un annetto o giù di lì potreste tornare amici, oppure no… comunque non essere avida e sgancialo dall’amo povera stella.
    Buona fortuna col tuo nuovo amore
    Ciao ciao

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