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La gestione di una convivenza da geloso retroattivo

di Itto Ogami

Riferimento alla lettera: Per i gelosi retroattivi, soggetti che godono della rara e rinomata qualità di rigettare l’impudicizia della compagna, la vita di coppia potrebbe non essere un paradiso. Escludendosi i casi di frode, in cui la donna mente sul numero di partner avuti nel passato, potrebbe essere utile tracciare qualche suggerimento per...
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Categorie: - Amore - Riflessioni

250 commenti

Pagine: 1 2 3 4 5

  • 51
    Golem -

    Vedi Itto, Leonardo ha saputo presto chi era, glielo confermavano i riscontri oggettivi di chi lo richiedeva per la sua “evidente” genialità. Era molto sicuro di sè, come te, e appena un pochino meno di me, che sono superbamente presuntuoso. Ma aveva una caratteristica che ritrovo anche in me. Aveva il senso della realtà. Solo che lui era Leonardo da Vinci e io Golem, e Golem conosce i propri limiti. Ecco perchè quando ho cominciato a ragionare su un certo tema, non meno contestato del tuo, su queste pagine, ho pensato bene di documentarmi. Ma io partivo da un dubbio per cercare una certezza, tu parti da una certezza, cioè parti dalla fine. Tu non ti poni il dubbio di dire delle sciocchezze, ti basta la TUA condizione per confezionare una teoria, e per questo non serve uno specialista per capire le dimensioni del tuo ego.
    Poco male, in genere i grandi hanno grandi ego, ma ci sono anche delle eccezioni. Sui grandi, non sull’ego.
    Su casi come il tuo hanno fatto anche dei film, ci sono quintali di testi di psichiatria e migliaia di fascicoli giudiziari sui gelosi e le loro gesta, e tu vieni a dire a me se ci sono o ci faccio. Tu ci sei, per forza, perchè solo uno che “ci è” pensa “sinceramente” di vedere in quello che ha un’illuminazione divina di un nuovo corso della storia dell’Umanità.
    A meno che non sei quel gran furbone che credo tu sia in realtà, che fa finta di crederci, perchè è talmente insicuro nel profondo che deve fare di necessità virtù. Trasformare una debolezza in una “forza”, ribaltare i ruoli, da “spettatore” ad “attore”, cosa che piacerebbe a Woody Allen per la sceneggiatura di un suo film. Ma invece è la realta. La tua, o quella che vorresti che fosse. Una presunzione di “inferiorità” trasformata in una “superiorità”, per sopravvivere a cio che si è.

    Itto, la gelosia sessuale cela sempre il timore di non essere all’altezza di qualcuno, in questo caso dovresti capire bene che sesso ha quel qualcuno.

  • 52
    Itto Ogami -

    Maria Grazia,

    Con la tua delirante filosofia tu sei davvero pericolosa per i gelosi retroattivi, perche’ ascoltando le tue parole, alcune donnacce maniache truffatrici possono raggirare dei poveri maschi disgraziati, credendosi nel giusto, e sfruttarli a loro piacimento e infine commettere violenza su di loro quando essi scoprono la verita’ sul passato. Per questo persone come te dovrebbero essere interdette dall’uso
    di internet perche’ alimentano intolleranza verso una categoria di persone che ha diritto di tutela.
    Se tu non avessi problemi mentali non andresti a fare pubbliche dichiarazioni a favore dell’impudicizia ma ti limiteresti a fare le tue esperienze in privato.

  • 53
    Solnze -

    Maria grazia,
    Lungi da me un qualsiasi giudizio morale su di te. Non devi giustificare perché sei stata con 2-5-10 quello che è partner.
    Io ne ho avuti di meno per semplice fortuna di incappare subito in una persona che mi piacesse e che nella convivenza si è dimostrato adeguato alle mie aspettative. Il primo è crollato proprio sulla convivenza.
    Quindi si tratta di fortuna.

    Io non penso che riuscirei ad avere avventure di solo sesso senza lesionarmi emotivamente, perché ho il vizio di innamorarmi e solo dopo riuscire ad andare a letto con qualcuno. Si tratta di avere personalità diverse. Fra l’altro non escludo a priori di potermi innamorare di una persona che ha avuto vari partner, purché CON ME facesse sul serio e ci incastrassimo come personalità.

    Non sono affetta da gelosia retroattiva, non pretendo che un uomo sia stato a reprimere i suoi impulsi fino al giorno che ha conosciuto me. Prima di tutto perché non avrebbe potuto sapere che mi avrebbe incontrato, e neppure che esistessi. Magari mi ha incontrato a 50’anni (parlo in linea teorica) e frattanto è normale che si sia fatto la sua vita.

    L’importante è che, incontrando me, io divenga la sua vita. Si vive nel presente, non nel passato.

  • 54
    Itto Ogami -

    Golem,

    Temo di dover “esserci” e non “farci”.
    Non sono insicuro. Qualsiasi cosa sia io, non e’ quello.
    Se fossi insicuro lo direi, perche’ farebbe parte della corretta analisi della situazione. Ma non vi e’ fragilita’. Confermo l’ego smisurato, per quanto da adulto ho limitato questa potenziale fonte di guai. In un certo senso questo potrebbe essere… Per me gli altri uomini non possono mettere il pisello dove l’ho messo io e,per contro, schifo dove l’hanno messo loro. Nulla di insicuro, semmai il contrario.
    Anche di anatomo patologi sono pieni i testi giudiziari. ))) basta cazzate…
    Non mi paragono a Leonardo, ma ho spiegato la dinamica delle “novita’”. E confermo che gli psicologi NON hanno scritto fino ad oggi i miei “sintomi”. Il che potrebbe dire che io sono un geloso retroattivo diverso dagli altri.

  • 55
    Golem -

    Non semplicemente diverso dagli altri. Forse unico, Itto.

  • 56
    Itto Ogami -

    Solnze,
    Non si puo’ essere AFFETTI da gelosia retroattiva in quanto non malattia. Si puo’ o meno possedere questa qualita’.

  • 57
    maria grazia -

    Solnze, in effetti è una cosa che trovo sempre un pò “fastidiosa”, da parte di alcune donne, il dover puntualizzare che loro – rispetto ad altre – hanno avuto molti meno partners e che “mai” potrebbero fare sesso senza amore. Ho quindi voluto chiarire le mie ragioni nel merito. Ho fatto quella puntualizzazione perchè avevi parlato di avere “opinioni” differenti, mentre invece l’ aver avuto pochi o numerosi partners il più delle volte, come tu stessa sottolinei, è spesso sopratutto questione di fortuna/sfortuna negli incontri che si fanno. Certo, c’è chi tende maggiormente alla vita di coppia e chi no. Ma sta pur sicura che la persona DAVVERO giusta e che ti contraccambia, solo un pazzo/una pazza se la lascia scappare, a prescindere dalla propria natura di base. Dietro molte vite cosiddette “trasgressive” c’è sopratutto la sorte poco benevola in amore. Non lo faccio presente perchè temo i giudizi altrui, ma solo per chiarire un dato di fatto. Bisogna anche dire però che un certo modo di pensare, promosso anche dalle stesse donne, genera tutte quelle distorsioni culturali per cui poi ci si sente repressi e frustrati e ci si ritrova incastrati – per quieto vivere – in situazioni che non ci appartengono. Tu giustamente dici che le teorie di Itto Ogami sono inconsistenti perchè inapplicabili nella realtà, e a tal proposito hai espresso motivazioni molto centrate a sostegno di ciò: la vita ci porta inevitabilmente a fare delle esperienze. Qualcuno ne farà molte, qualcuno molte meno. Ma secondo me non è il minor numero di esperienze a decretare il minore o maggiore valore dell’ individuo sul piano sentimentale. Per questo ritengo sciocchi e inutili certi raffronti. E comunque sei libera di avere pure un’ opinione negativa su di me. Rientra nelle libertà dell’ individuo. Itto purtroppo non l’ ha ancora capito, infatti pretende di piacere a tutti.

  • 58
    maria grazia -

    Itto, mi dispiace deluderti, ma non sei “particolare” e non hai nulla di diverso rispetto a tutti gli altri gelosi retroattivi. Soffri delle loro stesse turbe e delle loro stesse paure e fisme. Per cui la soluzione nel tuo caso è quella “standard” applicabile a tutti gli altri casi di gelosia patologia: un percorso psicoterapeutico.

  • 59
    Itto Ogami -

    Maria Grazia,

    non esercitare ABUSIVAMENTE LA PROFESSIONE DI MEDICO. Stai commettendo un reato.

  • 60
    Itto Ogami -

    A mio avviso il numero delle storie avute conta moltissimo.
    Non è il solo dato rilevante, ma ANCHE rilevante.
    Voglio dire che ci può essere la vergine che poi fa la vaccona, ma questo non significa che la vaccona al contrario diventerà vergine!

    Cioè: la persona può solo andare in PEGGIO. Se ci si trattiene si rimane meglio. Se ci si lascia andare si diventa una schifezza senza possibilità di ritorno.

  • 61
    Golem -

    Ma se io esercito abusivamente la professione di medico su LaD – come in effetti è, visto che sono architetto e non anatomopatologo – oltre che i medici potrebbe protestare anche l’Esercito?
    È un dubbio che mi tormenta.

  • 62
    rossana -

    Itto,
    anche per me il numero delle storie amorose ha un certo peso, non assoluto ma relativo, cioé da unire ad altri fattori, per un quadro più completo di indole o di valori/attitudini da condividere.

    qualsiasi persona è il frutto delle sue precedenti esperienze in tutti gli aspetti essenziali che la riguardano. A MIO AVVISO, nessun caso è uguale a un altro: se vi è sufficiente interesse, ognuno va considerato con attenzione, secondo i propri parametri di valutazione e le proprie preferenze.

    in ambito privato l’unica “legge” che conta è la propria, in quanto ognuno deve rispondere innanzitutto a se stesso.

    NESSUN riferimento specifico a NESSUNA delle utenti di opinione opposta e NESSUN giudizio di valore personalizzato, diretto o indiretto su NESSUNA specifica donna: PURA e SEMPLICE libertà d’opinione!

  • 63
    Golem -

    Se le situazioni umane e le loro conseguenze fossero tutte diverse le une dalle altre, la filosofia, la psicologia, la psichiatria, l’economia e le tecniche di marketing, oltre una quantità di altre scienze umane, si sarebbero rivelate del tutto inutili.
    Quello di sentirsi unici in assoluto è l’illusione sulla quale la pubblicità lavora da decenni per conto del sistema dei consumi. E ci riesce benone.

  • 64
    Itto Ogami -

    Ciao Rossana,

    mi piace lo spunto che hai dato, che mi permette di sottolineare una cosa che tutti dicono (nel mondo la gente fa copia e incolla da un cervello all’altro, e a volte non c’e’ vera attenzione alle cavolate che si dicono).

    Tutte le persone sostengono che:

    1) il passato non conta
    2) una persona è frutto delle passate esperienze

    Secondo me le due cose sono in antitesi. Spiego:

    se una donna NON fosse il prodotto del suo passato, allora razionalmente (non istintivamente, cioè la gelosia retroattiva resta comunque): questa ragazza è davvero brava, e NULLA del suo passato le è rimasto attaccato. Quindi il passato appunto NON CONTA, perché la donna NON è frutto del passato.

    Ma se una donna è frutto delle sue passate esperienze, allora il passato conta. Quindi anche se è brava, la devo rifiutare non solo istintivamente ma anche razionalmente, in quanto trasporta nella mia relazione LE SUE ESPERIENZE del passato.

    Infatti molte volte se prendi una donna che ha già avuto esperienze è anche un pò “appassita” sotto il profilo personale. Conosce già tutto della vita, non lo scopre con te.

    In sintesi: vergine è meglio.

  • 65
    maria grazia -

    Rossana, non avevo ALCUN DUBBIO che ANCHE in questo caso la tua posizione sarebbe stata opposta alla mia. Ma le tue ovviamente sono solo semplici e innocue considerazioni, senza intento alcuno di ledere l’ immagine altrui. Ne siamo sicuri.

  • 66
    Golem -

    “Quindi anche se è brava, la devo rifiutare non solo istintivamente ma anche razionalmente, in quanto trasporta nella mia relazione LE SUE ESPERIENZE del passato.”

    Mo’ mi voglio godere la replica delle femministe “orali”.

  • 67
    rossana -

    Itto,
    scusa se mi permetto di chiedere un’opinione solo per soddisfare una curiosità che riguarda solo te. libero di non rispondere, se non ti va di farlo.

    come valuti le intenzioni di una donna in merito alla verginità puramente fisica. cioé, mi spiego meglio con un caso estremo: ipotizziamo che una ragazza di un paese economicamente arretrato sia indotta a trasferirsi in Europa con una fasulla proposta di lavoro e sia poi, invece, costretta a fare la prostituta fino a quando non ha “risarcito” sufficientemente il magnaccia.

    non pensi che, in tal caso, le resti il diritto di costruirsi la vita che fin dall’inizio avrebbe desiderato? con un uomo in grado di comprendere il suo precedente devastante vissuto? o anche con qualcuno a cui tenerlo per sempre accuratamente nascosto?

    PER ME il passato conta eccome, ma contano anche soprattutto la persona nel senso più completo del termine, le intenzioni e la libera scelta. in poche parole, se hai aderito liberamente a più relazioni amorose, emotive o sessuali, dovresti avere la correttezza di non occultare le tue esperienze. in altri casi, invece, quando la verginità fisica ti è stata sottratta a forza o con l’inganno, non potrebbe forse essere anche giusto che si anteponga la propria più intima possibilità di realizzazione alla totale e tempestiva trasparenza.

    al di là della caratteristica personale del tuo bisogno di purezza in tutti i sensi, A MIO AVVISO il problema cruciale ruota intorno al fatto che, siccome gran parte delle donne mente, su aspetti che gli uomini sono incapaci di accettare, va a finire che purtroppo in ambito di precedenti sessuali nessun uomo crede più a nessuna donna. questa è la spirale da cui è difficile in alcuni casi poter uscire senza farsi troppo del male a vicenda.

  • 68
    Itto Ogami -

    Ciao Rossana,

    Innanzi tutto dobbiamo distinguere tra la gelosia retroattiva e la razionalità. L’istinto non ragiona, la mente si. Quindi il mio giudizio sulla donna vergine/non vergine cambia a seconda se si tratta di una espressione del mio istinto o della mia mente.
    A livello di istinto QUALSIASI COSA diversa dalla donna vergine TOTALE (in qualsiasi buco per intenderci e mai vista NUDA da chiunque) determina una repulsione (gelosia retroattiva).
    A livello di razionalità effettuo degli opportuni distinguo.

    Iniziamo parlando della donna VIOLENTATA

    Precisando che secondo me la violenza sessuale è peggio dell’omicidio e per quanto mi riguarda istituirei la pena di morte per chi fa questo, cioè per i veri MANIACI CRIMINALI, ovviamente razionalmente so che la donna violentata NON è colpevole. E’ solo vittima SEMPRE e COMUNQUE “in relazione alla violenza”. Prima di S. Agostino la donna vittima di violenza era comunque socialmente SPORCA (in quanto adultera!). Egli modificò il pensiero ufficiale, chiarendo che l’adulterio necessita della volontà. In mancanza della volontà, non vi è PECCATO. A livello razionale io condivido. A livello istintivo ho comunque repulsione, ma credo che la vincerei con la mente. Cioè in mancanza TOTALE di elementi a carico di lei, la mente dice all’istinto: “è davvero SENZA colpa”.
    La mente però ha un limite, ovvero se la donna si è “messa a rischio”: questo infatti determina un certo livello di responsabilità a carico della persona per mancanza di rispetto del proprio corpo. Esempio: “donna con 4 uomini in macchina di notte, si ubriaca e viene violentata”. E’ vittima di violenza, ma al tempo stesso responsabile per mancanza di cura di se stessa. Se non è piu’ vergine, è responsabile (non della violenza, ma di “incuria del corpo”).

  • 69
    Itto Ogami -

    Parliamo ora della donna che sceglie di non essere piu’ vergine.

    La donna che effettua la scelta di concedersi lo fa con la propria volontà. Quindi deve sapere che è un passo da cui non si ritorna piu’ indietro. Facciamo degli esempi:
    – donna che rimane vedova: in questo caso non è piu’ vergine perché si è sposata e il marito è morto. Era l’unico e solo uomo della sua vita. In questo caso la donna è “come vergine” perché a) non esiste piu’ una “mente” umana che conserva i ricordi di lei nuda e del sesso b) lei ha fatto “il meglio” che una donna potesse fare per essere “seria” secondo i miei canoni, cioè essere monogama e fare famiglia. La morte porta via chi vuole, oltre la nostra umana volontà. Siamo esenti da responsabilità. Quindi io la prenderei subito!
    – donna che viene lasciata dal marito (dopo il matrimonio): in questo caso non è piu’ vergine perché un’altra volontà ha determinato la fine della relazione. La donna non è responsabile di questo, però è responsabile “in generale” della scelta effettuata. Ovvero non è piu’ vergine a seguito della “scelta dell’uomo sbagliato”. La scelta era sua, e lei è in minima parte responsabile di questo. Se una donna si presenta a me, valuterei prima che tipo di uomo era il marito e deciderei. Se ravviso che lei non ha saputo stare bene in coppia, allora zero. Se invece capisco che ha trovato un mega stronzo, beh, allora potrei accettare la cosa.
    – donna che viene lasciata PRIMA di sposarsi. In questo caso non accetto la persona perché si è concessa prima delle opportune garanzie. E’ parimenti responsabile in quanto ha avuto poca cura del proprio corpo.
    – donna che ha piu’ uomini fuori da ogni matrimonio: zero assoluto.

    Il nuovo uomo non deve sentire “giustificazioni”. Il nuovo uomo ti valuta per quello che lui vuole, per ciò che sei e per ciò che hai fatto.
    Inoltre ho elencato i criteri di scelta, poi da questa BASE si deve valutare il carattere e la compatibilità.

  • 70
    maria grazia -

    Rossana sembra ignorare il fatto che se non vivessimo in una società così giudicante nei confronti delle donne ( quello stesso tipo di società promossa da lei e dai suoi amichetti misogini ), le donne sarebbero più propense ad essere trasparenti circa certi loro vissuti. Ma aldilà di questo, mi chiedo: e gli uomini invece, sono sinceri ? Vorrei proprio vedere… chissà quante belle cosine salterebbero fuori se si indagasse su tanti cosiddetti “insospettabili”. E come la mettiamo poi con gli eventuali figli? Bisogna essere “sinceri” e trasparenti anche con loro e raccontare per filo e per segno le bravate che abbiamo fatto in gioventù entrando nei minimi dettagli ? Ma finiamola! Tra l’ altro parla una che in altre occasioni ha sostenuto le storie segrete ed extraconiugali, e mi immagino quale GRANDE SINCERITA’ le persone coinvolte adoperino in questi casi. Mi chiedo inoltre quale grado di onestà possa avere nella vita reale una che qui dentro dissimula all’ occorrenza anche opinioni opposte tra loro per adattare la sua “immagine” ai gusti e alle inclinazioni dell’ interlocutore del momento. Personalmente, se fossi un uomo, non riuscirei proprio a fidarmi di una donna così! In ogni caso, resto dell’ idea che una persona che pretende di sapere ogni più minuzioso aspetto intimo dell’ altro, e pergiunta quando ancora lo sta solo conoscendo, è una sorta di maniaco e francamente avrei anche paura a stare con una persona così!

  • 71
    rossana -

    Itto,
    GRAZIE per i riscontri. sono A GRANDI LINEE in accordo con le tue considerazioni, che in parte hanno assolto l’omissione di cui non mi sono mai pentita.

    PER ME sei un uomo particolare, MIGLIORE di tanti altri, benché in questa società i tuoi pregi possano essere apprezzati da pochi e sia necessario conoscerti a fondo per rendersene conto.

    mi piace soprattutto il tuo distinguere il raziocinio dall’istintività, ben sapendo che in amore l’ultima, se positiva, è dono mentre il primo di solito non è che il suo servo, pur avendo entrambi la loro utilità, soprattutto se, come hai tratteggiato, si riesce a dosarli con equilibrio per il proprio e l’altrui benessere.

    ti auguro di tutto cuore di trovare la donna che cerchi, in grado di comprenderti e di corrisponderti come desideri. l’impresa è tutt’altro che facile ma non impossibile. d’altronde in amore le semplici e perfette concretizzazioni non sono frequenti per nessuno.

    sforzati, se puoi, di stemperare un po’ l’iniziale esternazione della tua repulsione nei confronti dell’insieme di massa femminile. sai anche tu che, se generalizzi troppo, diventi offensivo e passi automaticamente dalla parte del torto.

  • 72
    Itto Ogami -

    Io personalmente deploro ogni uomo che ha storie extra-coniugali. Non ha alcun senso avere la donna a casa e fare schifo fuori. Se non ti piace la donna che hai vicino, POTEVI NON PRENDERLA. Io come potete vedere, non dico MOLLALA, perchè poi il mazzo se lo deve prendere un altro uomo che l’avra non vergine perché ci sono passato anche io.
    E quindi una volta infilato il pisello, l’uomo deve prendersi delle responsabilità precise e durature.

    Altresì credo che non sia proprio giusto mentire al partner (o potenziale tale). Non vedo il problema di dire ad un tizio che si vede una volta sola, e che poi non lo vedi piu’, tutto di te. Lui dice tutto di se. Chiuso e basta se la cosa non funziona. Perché bisogna “trattenere” le informazioni ?? E lo dico anche all’uomo ! Le mie famose 50 domande per la coppia le deve sottoscrivere anche l’uomo così la donna ha qualcosa in mano, una garanzia che quello che ha di fronte c’ha messo la sua responsabilità diretta sulle cose che ha dichiarato.
    Quindi ad esempio non esisterebbe piu’ il fedifrago che dice di essere single e invece era sposato. Non esisterebbe piu’ la tizia ex-mignotta che dice che è vergine. Non esisterebbe piu’ menzogna. Se uno non vuole rispondere, libero, ma l’altro scrive: “NON RISPONDE”. Quindi è già mezzo avvisato che chi ha di fronte non è totalmente trasparente. E poi non è che incontrando un uomo e dicendogli tutto significa che lo metti in televisione. E’ un discorso privato, riservato. Non è che bisogna pubblicare il nome degli ex, però dire: ne ho avuti 5 anziché 500 mi sembra il minimo….

  • 73
    Itto Ogami -

    segue dai commenti nn.68,69

    Parliamo della donna del paese povero che voleva cercare lavoro e poi si è trovata a fare la puttana raggirata dal magnaccia. Ha diritto a rifarsi una vita con un uomo che la ama?

    Tanto per cominciare vediamo che cosa è “il diritto” e che cosa è “la realtà”. Se io dichiaro che ogni uomo ha diritto alla felicità, non significa che qualcuno deve lavorare perché io abbia la mia! La razza umana può darsi tutti i diritti che vuole, salvo che questi sono LIMITATI dalla possibilità reale di realizzarli. Se una donna è una cicciona straripante ripiena e nessuno la vuole, ha diritto a stare con un uomo anche lei ? Ma certamente! Peccato che morirà sola, perché nessun maschio si priverà del proprio DIRITTO di trovarsi la gnocca. Nel mondo ci sono 7 persone e 2 posti a sedere. Tutti hanno diritto di sedersi. La maggior parte però rimarrà in piedi. E questo discorso le donne lo conoscono benissimo. Se un loro amichetto brutto si lamenta che non trova la ragazza, lo consolano e gli dicono “non sei brutto, vedrai che arriva la donna giusta per te”. Peccato che NESSUNA di loro lo voglia.
    Se mi viene chiesto se una povera disgraziata raggirata e sfruttata ha diritto a rifarsi una vita, io rispondo di SI. Se però si presenta questa donna a chiedere a me se io sono l’uomo che le cambierà la vita, la mia risposta è NO. Se qualche ALTRO uomo la vuole, personalmente non ho nulla da eccepire, così come non erano fatti miei prima, così non lo sono dopo. Questa ragazza è vittima, e il magnaccia andrebbe messo in carcere (meglio sedia elettrica). Non la ritengo responsabile di essere stata seviziata e costretta alla strada, ma è oggettivamente TROPPO IN LA’ perché io desideri mettermi in gioco con questa persona. Anche io ho desideri e necessità, e non sono il salvatore del mondo; cioè non credo che PER ME STESSO riuscirei ad accettare il suo passato, anche se la reputo razionalmente PRIVA DI COLPE OGGETTIVE.

  • 74
    Solnze -

    Itto,
    E cosa ne pensa delle donne che scelgono un uomo con l’intento di sposarlo, lui si mostra bravo all’inizio ma poi pian piano peggiora fino a renderti la cita insopportabile?
    Parlo di un peggioramento lento, che si protrae per anni e del quale inizialmente sei ignara, soprattutto se sei giovane e senza esperienza.
    Alla fine questa donna ha due opzioni: lo lascia e volta pagina, se lo tiene fino a che non subentra la depressione o peggio.

  • 75
    maria grazia -

    Itto, tanto per cominciare, nessuno risponde sinceramente solo in virtù di un questionario. Uno potrebbe anche dichiarare il falso. E tu a quel punto come fai ad appurare che l’ altra persona ti sta dicendo il vero? Solo perchè risponde compiutamente a una domanda su un formulario?? Ma dai è ridicolo! Che poi sta cosa delle “50 domandine” contrattuali mi sa tanto di “50 sfumature di grigio-gigio”, insomma una pagliacciata. E ribadisco che la donna che cerchi ( vergine sotto tutti i punti di vista e intorno ai 30 anni ) esiste solo nella tua fantasia, ma nella realtà NON LA TROVERAI MAI, e chi ti dice il contrario sta solo mistificando. Apprezzo comunque la sincerità che hai espresso nel tuo ultimo commento ( il n. 73 ). Troppi uomini al posto tuo si sarebbero trincerati dietro il falso buonismo e la retorica, o accampando giustificazioni a destra e a manca. Ma la cruda verità è che una partner fissa con un passato da prostituta ( quale che sia la sua personalità e quali che fossero i presupposti o le ragioni che l’ hanno indotta a quel tipo di situazione ) sono in ben pochi a volerla, escludendo gli sfigati cronici e i disperati ( e quindi quegli uomini che risultano poco appetibili per una donna ). Quindi alla ragazza o donna ex prostituta nella maggior parte dei casi non resta che omettere questo lato della sua esistenza se intende passare oltre e rifarsi una vita. Ben sapendo i rischi che corre se il suo segreto venisse scoperto. Credo che il comune modo di pensare, in questo senso, potrebbe cambiare solo tra 100/150 anni. Diverso è il caso della donna brutta o cicciona, che invece potrebbe facilmente trovare un suo pariestetico o addirittura uno di livello fisico superiore, ne vedo molte in giro di coppie così. Anzi alcuni uomini preferiscono specificatamente la donna brutta perchè secondo loro questo li metterebbe al riparo dalle corna ( questi tizi ritengono che una brutta tradisce più difficilmente proprio perchè meno ambita )..

  • 76
    maria grazia -

    ..Si parla ovviamente di uomini insicuri, con poca fiducia nei propri mezzi. Sbagli quando invece condanni le donne che criticherebbero o rifiuterebbero il cosiddetto ragazzo “ciccio” o bruttino, o che comunque manca di quei connotati che attirano le donne. Perchè se è vero che l’ uomo avrebbe il DIRITTO di cercare quello che predilige per se stesso, lo stesso diritto ce l’ hanno le donne e non le si può condannare per questo chiamandole “vacche”, “tr...”, “stronze” o quant’ altro.

  • 77
    Solnze -

    Maria Grazia,
    Io non ho affatto opinioni negative di Lei. E non volevo offenderla scrivendo che ho avuto solo due partner sessuali, è semplicemente la verità. Ne ho avuti solo due perché mi è andata bene.
    Mi sarebbe potuta andare meglio se avessi incontrato subito il secondo, ma all’epoca non solo ignoravo la sua esistenza, ma ignoravo pure che quello che provavo per quel primo ragazzo non era amore al 100%. Io credevo che lo fosse, ma non lo era. Era piuttosto una classica infatuazione adolescenziale che poi si è sviluppata in affetto fino a diventare affetto fraterno.
    Alla fine non riuscivo più neanche a combinarci niente perché per me era diventato come un fratello. Ho compreso, ma questo molto dopo, che l’amore non c’era mai stato. C’era stata attrazione misto ad affetto e a paura che non esistesse niente di più forte.
    Invece adesso sono convinta che non esiste niente di più forte.
    Ecco perché scrivevo in un’altra lettera che un conto è dire di amare e volere dei figli, un altro è farli davvero.

    E comunque, nessuna di noi due è vergine, quindi non rischiamo di incappare in Itto. Se la avessi di fronte le offrirei un drink per festeggiare la cosa.

  • 78
    rossana -

    Itto,
    tutto perfettamente chiaro e condivisibile.

    stamani, poi, sono davvero felice di aver avuto modo di comprendermi un po’ di più, grazie, soprattutto a chi meno mi apprezza.

    un abbraccio.

  • 79
    maria grazia -

    Solnze, la ringrazio sentitamente dell’ invito, ma io invece non verrei mai a bere un drink con lei, per il semplice motivo che non avremmo nulla da dirci. Vede, Lei sta a qui a spiegarci dettagliatamente perchè ha avuto due uomini anzichè uno solo, e io invece ritengo che una donna debba essere libera di avere anche 100 uomini se le aggrada, e per ragioni non necessariamente “sentimentali”, senza dover rendere conto a nessuno delle sue scelte, se non alla sua coscienza. Spero che non prenda ciò che dico per il verso sbagliato e intenda bene quello che ho voluto esprimerle.. E in ogni caso rispetto la sua posizione, come spero lei rispetti la mia.
    Per il resto sono d’ accordo con Lei. Non incappare in “uomini” come Itto è solo una gran fortuna! 🙂
    Saluti.

    Rossana, te stai proprio fuori di capoccia.. Però dai, almeno fai ridere!

  • 80
    Solnze -

    Maria Grazia,
    Io sono d’accordo che una donna può avere tutti gli uomini che vuole. È a me che non piace e le ho già detto perché: non riesco a separare la sfera sessuale da quella emotiva, quindi avendo un rapporto sono effettivamente innamorata di quella persona. Se sono innamorata ovviamente non lascio, a questo punto la storia finirebbe se mi lasciasse lui. Ma io soffrirei.

    Ci sono donne che riescono a separare sesso e sentimenti, ma io non ci riesco. Però neanche condanno chi lo fa.

  • 81
    rossana -

    Solnze,
    anche per me una donna può avere tutti gli uomini che vuole. mi arrogo, però, la facoltà di non approvare, maschio o femmina che sia, chi tende a separare il sesso dal sentimento. con tale attitudine si va incontro a cinismo e si può, anche non volendolo, arrecare sofferenza.

    conosco e stimo una donna che, nel tormentoso tentativo di trovare l’uomo giusto per lei, ha avuto, dai 16 ai 40 anni, sei partner, cambiandone in media uno ogni quattro anni, MAI però per sola gratificazione sessuale. ora da molto tempo è felicemente in coppia.

    A MIO AVVISO, non è seguendo il pessimo esempio prettamente maschile di sfarfallare qua e là che meglio si costruisce se stessi e legami con un minimo di consistenza e di contenuto emotivo. da adulti, comunque, ognuno può scegliere liberamente la strada che preferisce per il futuro che intende costruirsi.

    opinioni personali, ovviamente, con NESSUN specifico riferimento a particolari utenti.

  • 82
    maria grazia -

    Solnze, separare la sfera sessuale da quella emotiva non significa copulare con chiunque capiti, ma significa semplicemente riconoscere che certe cosiddette attrazioni si basano su fattori puramente fisici uniti al soddisfacimento ormonale, e che in quei casi l’ AMORE inteso come tale non centra nulla. Invece mi sembra che molte persone – sopratutto donne – facciano parecchia confusione in questo senso, e forse anche per quell’ atavica paura di essere giudicate come “donnette facili”. Invece secondo me non c’è nulla di male a riconoscere ( e a vivere ) certe cose semplicemente per quello che sono. E le avventure occasionali possono capitare A TUTTE, non solo a un certo genere di donna.. mi creda.
    Saluti.

  • 83
    Itto Ogami -

    Maria Grazia,

    i tizi che vogliono la donna brutta hanno imparato dai bulgari. Di solito sono loro che hanno la moglie cicciona a casa e l’amante fi.. fuori. In tale paese è una cultura. Ovviamente non per tutti. Sono notizie che mi provengono da gente della bulgaria.

    Riguardo alle 50 domande, io non ho detto che la tizia o il tizio diranno per forza la verità. Io ho detto che mettendoci la firma sotto, con una penale di 50 mila euro in caso di errore, magari ulteriormente siglato davanti ad un notaio… sarà un piacere (oltre che un dispiacere) per l’altro appurare la verità. Perché la gente che si sposa ha un minimo di tutela? Perché il contratto è siglato davanti ad un pubblico ufficiale. Solo che nel mio caso le 50 domande ti permettono di AGIRE MEGLIO sugli stronzi.

    Riguardo alla mignotta che deve mentire, io purtroppo ti dico che non sono d’accordo. Se uno riceve il male, non deve farlo ad altri solo perché lui lo ha ricevuto. Altrimenti autorizziamo i bambini picchiati da piccoli a fare i criminali, oppure a diventare pedofili se qualche parente ha abusato di loro in tenera età. Questa cosa è PEGGIO della giustizia sommaria, perché mentre in quella (anche se contro la legge) paga chi ti ha fatto del male, con il sistema della menzogna paga chi non c’entra nulla (anzi, l’unica persona che ti ha dato fiducia!!!).
    Per la serie, sei come chi ti ha fatto del male.

    NON SI MENTE IN RELAZIONE. NON SI MENTE IN RELAZIONE. NON SI MENTE IN RELAZIONE. NON SI MENTE IN RELAZIONE

  • 84
    Golem -

    Itto ha ragione, i bulgari sono bestiali nel chiavaggio. Non a caso hanno inventato la “chiave bulgara” prorio per “aprire” tutte le “serrature”.
    Ottima l’idea del contratto matrimoniale con “penale” (purchè non sia “piccola” veh sennò non fa godere). E non dimentichiamone la la segnalazione all’Ufficio del Registro. Altrimenti scattano altre penali.

  • 85
    maria grazia -

    Itto, non sapevo di questa cosa dei bulgari. Quindi quelli di cui so avere una moglie/fidanzata brutta per tutelarsi da eventuali tradimenti sarebbero dei “bulgarofili”?… Buono a sapersi. Detto ciò, passo a commentare quello che hai scritto.

    Punto 1: Le 50 domande. Mi pare alquanto improbabile che qualcuno ( uomo o donna che sia ) possa accettare di stare con chi gli propina un formulario del genere. Anzi secondo me le reazioni da parte dell’ altro in questo caso sarebbero con tutta probabilità di puro biasimo o di derisione, con conseguente totale deprezzamento della tua persona nell’ ottica di essere considerato come il potenziale futuro partner. Quindi, nel suo complesso, lo vedo onestamente come un progetto poco fattibile e di difficile diffusione su larga scala.

    Punto 2: Passiamo al delicatissimo e ostico “punto 2”, il “mignottaggio”. Tanto per cominciare, una povera ragazza vittima di tratta e indotta con la violenza a prostituirsi non può per alcuna ragione essere definita volgarmente come “mignotta”, perchè si tratta solo e soltanto di una VITTIMA. Magari vittima della sua stessa ingenuità, ma sempre di vittima abusata parliamo, che quindi come tale merita il dovuto rispetto. Ma anche ammesso che una qualsivoglia donna decida SPONTANEAMENTE di vendere il suo corpo ( ad esempio per mere ragioni economiche o perchè lo preferisce rispetto a lavori più usuranti e meno retribuiti ) sarebbe più esatto e corretto chiamarla “operatrice erotica”, in quanto fornisce un servizio che è comunque utile alla comunità, vista anche la diffusissima domanda di certe “prestazioni”. Se invece analizziamo prettamente la cosa in termini di “verità o bugia”, possiamo dire che l’ex prostituta che omette il suo passato fa un reale danno solo a chi ritiene quel tipo di passato rilevante ai fini della scelta di una partner, mentre non farà alcuna differenza per chi non lo ritiene importante come parametro di valutazione in ambito sentimentale..

  • 86
    maria grazia -

    .. Se ne deduce quindi che in questi casi è altrettanto difficile stabilire le effettive responsabilità di ognuno ( anche il partner moralista/geloso retroattivo spesso tace questa sua caratteristica, e la persona che ha di fronte potrebbe erroneamente pensare di avere davanti un soggetto di larghe vedute – è quindi propenso ad accettare determinate cose – quando di fatto non è così ). E ad ogni modo è naturale che la ragazza/donna che si vede ripetutamente rifiutata dopo aver preventivamente ammesso un certo trascorso, dopo un tot numero di fallimenti a un certo punto tenterà la strada della bugia/omissione pur di non continuare ( ingiustamente aggiungerei io ) a stare sola. Anche in questo caso quindi parliamo di concetti tanto apprezzabili in teoria quanto poco fattibili nella realtà dei fatti.

  • 87
    Solnze -

    Maria Grazia,
    il fatto è che a me l’attrazione scatta solo se sono coinvolta anche mentalmente. In altre parole se vedo un bell’uomo dico :”Ah, un bell’uomo”, come se guardassi una statua e basta. Non mi scatta niente. Invece se vedo un uomo che ha un suo perché mi scatta anche la voglia. Questo innamoramento emotivo-mentale si realizza mediamente una volta ogni 10 anni.

    Attenzione, non pongo nessun giudizio morale su chi agisce diversamente.
    Il problema è che a me non scatta niente. Mi metti un Raul Bova davanti nudo e io posso bermi un drink senza provare assolutamente nessuna voglia di farmelo.

  • 88
    Solnze -

    Itto,
    Concordo sul fatto che in coppia non si deve mentire. In qualunque caso voglio che il mio partner mi ami per quello che sono. Ho sempre chiesto delle ex, ma non per gelosia, bensì solo per avere un’idea della tipologia di donne che lo attraessero e del perché queste storie fossero finite. Il tutto per costruirmi un’idea della persona che avevo davanti. Se mi dicesse che invece di aver avuto X numero di donne ne avesse avute 100 resterei esterrefatta ma non per il numero in sé, bensì perché la ppersona che ho amato fino ad allora… non esiste.
    Penso che ci resterei molto male. Forse la storia non finirebbe ma sarebbe un colpo durissimo.

  • 89
    Itto Ogami -

    Maria Grazia,

    le 50 domande sono un inizio. Come tutti gli inizi è difficile. Sicuramente si può fare di meglio. Negli USA specie tra ricchi c’è il contratto matrimoniale. Le 50 domande sono solamente un indicatore, una eventuale spia d’allarme. Sono qualcosa in piu’ rispetto a qualcosa in meno. Io non credo che tutti vogliano mentire. Secondo me invece è meglio parlare francamente delle cose. Esempio: Maria Grazia e Itto Ogami non si conoscono in realtà. Una sera vanno fuori a cena insieme per vedere se si piacciono.
    Cominciano a parlare. La prima domanda è di Itto: “hai avuto partner in precedenza?” Lei risponde: “sono libera emancipata e non voglio parlarne”. Itto Ogami dice: “te l’ho chiesto perché sono geloso retroattivo, se hai avuto un passato sessuale finirei per crearti guai”. Lei risponde: “non penso di essere la persona per te”. Lei ha rispettato la sua privacy. Itto Ogami ha avuto la sua risposta. I due si salutano cordialmente e a mai piu’ rivederci… Tutto nell’armonia, nella pace e senza farsi del male.

    Riguardo alla ragazza “mignotta”. Io ho scritto sbrigativamente così in quanto già si parlava di ragazza divenuta “zo......” di strada e già avevo spiegato che non la consideravo responsabile ma solo VITTIMA. Ad ogni modo è vero quanto scritto. Essendo vittima, lei non è mignotta, lei è COSTRETTA a fare la mignotta. Giusta precisazione e non mi oppongo. Quindi riguardo alla ragazza “facente mignotta contro volontà”, ritengo che comunque non debba mentire, altrimenti l’ABUSO ricevuto sarebbe propagato al TERZO innocente che le ha dato fiducia. Non è un dettaglio tacere sul fatto che si era “facente mignotta contro volontà”. E’ sempre un fatto grave della vita e il partner DEVE poter scegliere. Il fatto che esistano i gelosi retroattivi, e questi ultimi possono essere DEVASTATI dalla bugia (fino alla depressione e a suicidarsi), non può essere ignorato! O la ragazza da vittima diventa colpevole!

  • 90
    Itto Ogami -

    Solnze,

    se vuoi che il tuo partner ti ami per quello che sei, allora gli devi dire tutto !!

    E guarda che tu stai parlando con l’unico che qui dentro capisce benissimo che cosa vuole dire trovarsi di fronte a qualcuno che ti dice che ha avuto 1 miliardo di trombate.

    A me è successo, anche su persone interessanti. Ci sono rimasto male, per gli stessi motivi, e ovviamente… ho salutato. Poche persone mentivano…oggi non credo che ci siano davvero reali problemi a parlare. Anzi, oggettivamente è meglio conoscere la realtà, perché talvolta se si sa prima si può anche arrivare ad accettare, se invece si scopre dopo, è troppo duro l’impatto. Ci si spezza.

  • 91
    Pace per tutti -

    Solnze non c’è due senza tre…. tienici aggiornati 🙂

    Per me hai scritto una castroneria, e credo che tu sia d’accordo von me. A proposito del tipo con 100 tacche sul pisello. Visto che sei selettiva in termini di qualità, credo che lo scambio dei propri dati sulle esperienze tu lo faccia ben prima che il rapporto si consolidi.

    mg perchè pensi che non ci siano donne speculari a Itto con esigenze simili? Ne conosco di arrivate arrivati vergini al matrimonio e la GR è spesso implicita in esso. La sindrome di Rebecca, GR, non è patologica in se, lo è solo se supera certi livelli. Sul fatto che un uomo non sposa una ex prostituta, toppi di brutto. Ci sono uomini che si innamorano della loro puttana preferita e tendono di redimerla cercando addirittura di sposarla.

    Itto, il contratto delle 50 domande non puoi farlo davanti al notaio se lo ritieni un fatto privato fra i due e permettimi yba battuta, se ci metti la penale mi sembra roba da 5 stelle come la Virginia.

  • 92
    Yog -

    Beh. L’importante è che sia durissimo. Il colpo, intendo. Sennò la menzogna si palesa. Purtroppo devo dire che è singolare, ma vero: i bulgari, quasi tutti, hanno la moglie sgionfa e l’amante snella. Da invidiare, moglie sgionfa a parte.

  • 93
    maria grazia -

    Solnze, temo che non ci capiamo, ma probabilmente è colpa mia che mi spiego male. In ogni caso, anche un’ attrazione “mentale” può scaturire nel giro di poche ore, pochi giorni o poche settimane ( strano ma vero ) e chi ne è “vittima” lo confonderà per “amore” nella misura in cui dispone o meno di una certa consapevolezza.

    Ribadisco che per me non fa differenza che il mio uomo abbia avuto cento donne o ne abbia avuta una sola ( me ). Guardo altre cose in un partner. Rocco Siffredi, tanto per dire, si dice che sia un ottimo marito, e non tanto per questioni “anatomiche”. Ma aldilà di questo, secondo me ci sono spazi ed esperienze che ognuno di noi avrebbe diritto a preservare nella sua personale sfera intima, se queste non vanno in alcun modo ad incidere sulla nostra situazione sentimentale presente. Pretendere di sapere per filo e per segno tutti i minimi dettagli della vita dell’ altro mi sembra solo un’ invasione inopportuna, oltre che una forma di grande insicurezza. La vedo così.

  • 94
    maria grazia -

    Pace, non dubito che ci possano essere uomini “di buon cuore” disposti a salvare certe ragazze dalla strada, ma bisogna anche vedere come sono questi uomini. Ovvio che uno sfigato e un disperato che non quaglia in nessun modo si rivolge anche a certi canali pur di trovare la sua dolce metà. Non è detto però che anche una prostituta non possa avere i suoi gusti e le sue preferenze, sono anche loro donne come tutte le altre. Tra l’ altro pure le escort di medio e alto livello fanno molta fatica a fidanzarsi se dichiarano quello che fanno. Al massimo possono avere storie ludiche, magari anche con uomini giovani e aitanti, ma più in là del frequentarsi in maniera non ufficiale e per puro divertimento non si va. Questo, almeno, è ciò che emerge dai racconti dei “frequentatori” e delle stesse ragazze, ma può anche darsi che ci sia una realtà sommersa molto differente che non conosciamo, nella cui realtà i casi di coppie consolidate, in questo senso, potrebbero essere numerosi. Sicuramente le coppie con lei ex prostituta e lui che “ha accettato” e “perdonato”, se ci sono, non si dichiarano all’ esterno. E fanno benissimo, secondo me, vista la tanta stupidità e ignoranza che ci sono in giro. io so di alcuni casi in cui lui si è innamorato e fidanzato con una donna con quei trascorsi, ma i casi di cui io ho notizia sono pochi e circoscritti. Mi auguro che nella realtà effettiva siano molti di più.

  • 95
    maria grazia -

    Itto, l’ accordo prematrimoniale all’ americana è una cosa molto diversa, che riguarda specificatamente la spartizione dei beni e non va a toccare gli aspetti intimi e personali della persona. Mi dispiace sinceramente per i gelosi retroattivi e per la sofferenza che provano davanti a certe scoperte, che in parte comprendo; ma questi obiettivamente non possono pretendere che le persone “impudiche” ( uomini o donne che siano ) vadano in giro con una sorta di “stella gialla” appuntata sul petto che li renda riconoscibili, o che confessino pubblicamente ( e anche un singolo notaio è comunque un “pubblico” ) le loro vicende personali accettando che vengano apposte nero su bianco. A mio avviso, se la condizione psicologica di geloso retroattivo non è in alcun modo superabile, la persona che ne è direttamente coinvolta ha solo due strade percorribili: sposarsi quando è ancora molto giovane – quindi intorno ai 20 anni – con una persona ancora vergine della stessa età, perchè in quella fascia anagrafica è molto più facile trovare donne ancora illibate; oppure una seconda soluzione è optare per il celibato e la castità, quindi scegliere la vita di Chiesa, che mette al riparo da certe sofferenze e può essere comunque stimolante sotto molti aspetti. Per il resto, oggigiorno è oggettivamente difficile trovare persone sui 30/40 anni che siano ancora vergini, persino tra i preti e le suore. Nel caso tu scelga di diventare prete, tieni presente però che una figura di quel tipo non dev’essere troppo implacabile e giudicante nei confronti dei cosiddetti peccatori, e dev’ essere dotata di un certo grado di empatia, di apertura mentale e di umana compassione che gli permettano di guardare con occhio clemente il suo prossimo, e di far accedere al messaggio di Dio chiunque voglia accedervi, anche il più “reietto” degli individui.

  • 96
    Itto Ogami -

    Maria Grazia,

    Tu mescoli due cose diverse. Il fatto che non si trovi la vergine a 40 anni non significa che tutti debbano non tenere conto delle esigenze delle minoranze.
    Se il tuo discorso sui gelosi retroattivi fosse valido e cioe’ che devono arrangiarsi, allora da domani:

    – pretendo che lo stato non usi i miei soldi per fare modifiche ai marciapiedi per i disabili
    – le persone malate di HiV potrebbero tacere perche’ in fondo tutti dovrebbero usare il preservativo, chi non lo fa e’ fottuto (hanno diritto alla privacy come le tue donne)
    – che l’inps non chieda contributo maternita’ agli uomini x le donne e che queste non abbiano diritto di stare a casa dal lavoro, io sono maschio e faccio il prete quindi sono c.... loro
    – e che lo stato non investa soldi in cura di malattie rare. Perche’ chi se ne frega ?

    E altro che non ti sto a dire.

    Il ragionamento delirante che proponi e’ il seguente: dato
    Che i gelosi retroattivi soffrono non e’ interesse della
    Comunita’ curarsi delle loro esigenze. Ma guarda che vale per tutti !!!!

    Il tuo discorso e’ di un egoismo mostruoso e me ne ero gia’ accorto prima. Tu non ti curi delle esigenze del tuo potenziale partner ma solo delle tue, per questo pensi che le donne siano anche autorizzate a mentire!
    Per la tua caxxo di provacy un uomo deve soffrire anni ? Ma chi sei ?

  • 97
    Solnze -

    Pace per tutti, non ho capito la tua domanda.

    Maria Grazia, ora qui si potrebbe disquisire per anni su cosa sia l’amore. Per me non é né la sola attrazione fisica né la sola attrazione mentale, bensì un misto di attrazione fisica, mentale ed emotiva. È molto raro, almeno per me, che le 3 attrazioni si presentino insieme e scatti qualcosa. Una volta che scatta, però, lotto per quella persona.
    Poi ovviamente ci sono variabili che sono al di sopra del nostro controllo.

    Venendo all’esempio di Rocco: come fa, per te, ad essere un buon marito uno che ha rapporti con 3000 donne mentre è sposato con te? In quel momento quella donna gli deve piacere sennò come fa ad averci un rapporto in maniera per altro volontaria?

    Cmq io conordo con Itto sul discorso sincerità: bisogna dirsi tutto. Ammetti che è ben diverso se sposi una persona che ti ha detto fin dall’inizio che faceva il pornostar piuttosto che una che conoscevi come, che so, topo di biblioteca e dopo il matrimonio vieni a scoprire che ha fatto il pornostar, e magari tu, ignara, te ne andavi a cena con ragazze che lui si era passato.

    Se capitasse a me lo mollerei all’istante, non per il numero di donne ma perché non me lo ha detto, mi ha fatto fare la figura dell’imbecille/torda che non vede.

    Curiosamente un caso del genere è capitato ad una ragazza a Forum. Il marito aveva lavorato come pornostar prima di conoscerla e non glielo aveva detto. Lei, ignara, usciva con la pornostar che aveva introdotto il marito nell’ambiente hard e con la quale lui aveva avuto diversi rapporti sul set.. e non una sola volta.
    Lei giustamente aveva chiesto il divorzio immediato e l’affido esclusivo del figlio, oltre al versamento degli alimenti. Il giudice le ha riconosciuto il divorzio ma non l’affido esclusivo.

    Circa quella puntata ho avuto anche uno scontro col mio compagno perché lui, come te, sosteneva che la vita passata fosse irrilevante, mentre per me l’umiliazione di uscire a braccetto con una…

  • 98
    Solnze -

    (Continua)

    …che si è fatta mio marito SENZA CHE IO SAPESSI, non è accettabile, e ti dico anche perché: per me se due persone condividono un segreto fra di loro di natura per altro sessuale, stanno avendo un rapporto extraconiugale di natura mentale. Dove si colloca la figura della moglie? Mi risulta una semplice figura di comodo. Hai voluto fare il pornostar? Ti sposi la pornostar (come ha fatto Rocco) o una persona che accetta il tuo passato, non che inganni una che ha valori o una sensibilità diversa.
    In altre parole per me è un tradimento bello e buono anche se solo di natura mentale. Se invece fosse stato sincero forse lo avrei potuto accettare (non penso perché non condivido quello stile di vita, ma per vero amore forse sì).

    La moglie ha dichiarato che se avesse saputo non se lo sarebbe mai sposato e non avrebbe fatto un figlio con lui,.ed era suo pieno diritto scartarlo.

    In altre parole non ne faccio una questione di maschio/femmina, ma proprio di limpidezza/inganno. Così come in un altro caso una donna chiese un rimborso per aver acquistato una casa in cui, a sua insaputa, era avvenuto un omicidio, la qual cosa le causava turbamento emotivo.

    Scoprire una menzogna causa turbamento emotivo e la legge protegge chi è vittima di menzogne od omissioni che hanno una forte portata emotiva per il soggetto colpito.

  • 99
    Pace per tutti -

    mg
    cominciando a scrivere piano piano ti sei risposta da sola.

    A puttane non ci vanno solo gli sfigati, a meno che non crei il corto circuito che uno che va a puttane è uno sfigato.

    Nel crescendo della tua autorisposta hai scritto che due in quella condizione non sbandierino e che sei a conoscenza di casi simili ma che potrebbero essere molti di più. Uno che va a puttane, consumando, non ci va per redimere ma per altri scopi (a seconda dell’accento si ha un bel doppio senso). Come in ogni altra interazione può scattare qualcosa. Se scatta da tutte due le parti puù nascere qualcosa. Di sicuro lui non è un geloso retroattivo e se lo è ha una forte componente masochistica :-). Un mio caro amico tornando a casa dal lavoro faceva un miniputtantour. Ha trovato una nera, penso nigeriana e spesso si fermava con lei qualche minuto. Si erano trovati simpatici e si dedicavano quei due tre minuti che non rovinavano gli affari di lei. Ad un certo punto lei propose di trovarsi fuori da quel contesto e gli chiese se una domenica lui l’avrebbe accompagnata a messa…… Morale della favole: chi va a puttane non sempre tromba, a volte va a messa 🙂

  • 100
    maria grazia -

    Itto, se nei miei discorsi ci vedi solo “egoismo” non so cosa farci ma sei completamente fuori strada. Ho affermato esattamente il principio contrario, cioè ho cercato di dare “consigli mirati” che si rifanno a soluzioni “fattibili” per prevenire la sofferenze delle persone affette da gelosia retroattiva. E comunque dici cose inesatte anche stavolta.
    Le persone affette da HIV sono già tutelate dalla Legge nel loro diritto alla privacy, infatti non sono tenute a rivelare pubblicamente la loro difficile e delicata condizione, che se resa nota può esporli a discriminazioni di ogni tipo. Queste persone sono però legalmente tenute all’ obbligo di non arrecare deliberatamente danno ad altri con comportamenti che ne mettono a rischio la salute e l’ incolumità fisica ( per esempio avere rapporti non protetti con persone ignare del loro stato, portandole a credere di non avere alcun tipo di problema al riguardo )
    Il resto degli esempi che hai fatto non ci azzeccano nulla con la gelosia retroattiva, in essi presumono una condizione permanente e oggettiva ( e sopratutto NON PATOLOGICA ) per ragioni organiche e fattuali, quindi non eradicabili, e per cui in quei casi è DOVEROSO, da parte della comunità, incentivare il supporto pratico ed etico a questi soggetti citati. Nel caso dei gelosi retroattivi invece abbiamo di fronte individui che soffrono di un’ alterazione della personalità e della loro visione dei rapporti con gli altri ( in special modo con l’ altro sesso ) e per tali motivi il loro status non può essere promosso e incentivato, ma va invece “corretto” e non incoraggiato. Per il loro stesso interesse.

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