Fidanzata depressa
Buonasera, è la prima volta che scrivo, ma ho veramente bisogno di aiuto!
Sono un ragazzo di 21 anni, stavo con una ragazza 23 da quasi 5 anni, dico stavo, perché 2 mesi e mezzo fa mi ha lasciato dicendo che non sapeva più cosa provava per me, ora vi racconto brevemente lo svolgimento dei fatti per comprendere meglio:
A fine settembre dice che non si sente più come prima, così mi chiede una pausa di riflessione, durante questa pausa ci sentiamo per telefono qualche sera e ci vediamo quattro-cinque volte, ad ogni nostro incontro lei mi diceva che con me stava bene, si sentiva protetta, ma allo stesso tempo aveva una strana sensazione dentro, tipo ansia, che le impediva di capire se mi amava ancora o no. Cosi a metà ottobre mi chiede di non vederci e non sentirci più, per cercare di capire cosa le succede; io, con la morte nel cuore accetto.
Ora, dopo un mese, vengo a sapere che è stata da uno psichiatra e le ha riscontrato “degli attimi di depressione”, sta prendendo anti-depressivi e mi ha detto che non vuole vedermi e sentirmi perché starebbe peggio…
Mi sono informato in rete e ho letto che un sintomo della depressione è l’annullamento dei sentimenti verso i propri cari, ti senti giù e non provi più nessun sentimento.
Io la amo da morire, non so se il suo non sapere cosa prova per me è dovuto alla depressione oppure no, questo dubbio mi frulla per la testa ma non ha molta importanza ora.
Quello che vorrei sapere è: come mi devo comportare? come posso aiutarla se non mi vuole vicino? come faccio a stare tranquillo?
È un mese che non la vedo e mi sento tanto impotente, mi sento inutile, vorrei sapere come sta, vorrei aiutarla in questo momento difficile, ma non voglio peggiorare la situazione con la mia presenza…
Qualcuno di voi ha avuto una situazione simile alla mia? Qualcuno ha qualche consiglio da darmi?
Grazie mille e scusate lo sfogo!!!!!!!!!!!!
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Ciao. Purtroppo è un fatto che oggi giorno sempre più persone soffrano di depressione e si rifugino da uno psicologo che prescrive anti depressivi “a manetta”. E’ il male moderno di questa società stressata, vuota, priva di valori concreti, abbiamo problemi di qualunque tipo e cadiamo in depressione, sentiamo il bisogno di curarci sotto un aspetto clinico.
Siete molto giovani e avete alle spalle una storia di ben 5 anni, è veramente un peccato buttarla via così considerando che in fondo tu lei vuoi ancora molto bene.
Da una parte fai bene a rispettare la sua volontà di non vedervi e non sentirvi, è una prova d’amore perchè tu ci soffri e anche molto, secondo me dovresti però cercare di mostrarti un po’ presente e farle capire che le sei vicino ma senza alimentare la sua ansia. Bisogna anche vedere se lei veramente ha smesso di amarti oppure se è veramente colpa di questa patologia, in ogni caso, mostrati presente ma senza esagerare. Non saprei, scrivile un biglietto carino, mandale un mazzo di fiori a casa, io comincerei così e porterei tanta pazienza.
Io capisco che l’ami e che sarebbe brutto abbandonarla proprio in un momento del genere, tuttavia datti dei termini, altrimenti finisce che in analisi poi ci vai pure tu. Sei giovane, hai una vita davanti, se vedi che ti ritrovi in un vicolo cieco allora la vita ha veramente deciso che devi voltare pagina. Stalle dietro, ma se vedi che le sue cure e il suo punto di vista non cambiano, lascia perdere, magari capirà in seguito cos’ha perso.
Io dico solo che oggi come oggi, in questo mondo di depressi, una persona che ci ama veramente non andrebbe buttata via così facilmente.
In bocca al lupo.
Ciao Steel,leggendo la tua lettera ho rivissuto in parte ciò che ho vissuto circa quattro anni or sono…Ero fidanzata da ben otto anni, un rapporto che reputavo andasse alla grande, un amore che pensavo erroneamente che non sarebbe mai potuto finire…poi è arrivata la sua depressione ed è iniziato un vero e proprio incubo…psichiatra, antidepressivi, sbalzi di umore, attacchi di panico, ansia…Sono stata sempre presente, vicina, rispettando i suoi repentini cambi di umore, di idee…ho letto miriadi di pagine su internet sulle cause e conseguenze della depressione,ho consultato psicologi…stavo impazzendo sai perchè? Perchè non capivo l’ assurdità di ciò che stava accadendo…piangevo poichè qualcosa di invisibile “mi stava portando via “quello che ritenevo essere la persona più importante della mia vita”ed io mi sentivo maledettamente impotente…Questo periodo è durato vari mesi…c’ erano giorni in cui mi cercava, mi chiedeva di continuare a stargli vicino e altri in cui mi diceva che la mia presenza gli causava ansia e così si allontanava…Ho subito davvero tanto, troppo…pochi giorni prima di Natale e del mio compleanno con molta freddezza mi ha detto:E’ come se avessi un impermeabile , non provo nulla per te , per i miei cari.Ed è andato via. Ho capito, in quel momento ho capito .Pensavo che dopo la fase depressiva lui ed io saremmo stati felici come sempre, insieme per sempre…invece la sua depressione è stato forse il mondo in cui si è rifugiato perchè non era più innamorato e non sapeva come dirmelo.
So solo che ho sofferto tantissimo…Lui in poco tempo si è sposato, è diventato padre. Questa ,brevemente è la mia testimonianza.L’ unico consiglio che avrei voluto che qualcuno avesse dato a me:”Vittoria,non permettere a questa situazione di farti impazzire”.Sì io stavo letteralmente impazzendo.Oggi ripensandoci forse sarei dovuta semplicemente sparire e “capire”che il suo problema ero io, la mia presenza.
Grazie mille per avermi risposto,grazie per i vostri consigli…
…questo weekend alcuni amici mi hanno consigliato di uscire un po’,pero’ e’ dura,e’ impossibile svagarsi sapendo che lei non sta bene,che sta affrontando questa cosa senza di me,e’ difficile non poter fare niente…appena riuscivo a parlare di qualcosa,a staccare per qualche minuto il pensiero,ecco che subito arriva il ricodro dei bei momenti passati insieme,arriva il senso di colpa,come un pugnale nel cuore,ti gela il sangue e ti fa sentire uno schifo…
anche voi avevate questa sensazione bruttissima????…sto impazzendoooooooooooo…
Ciao Vittoria, nella tua storia hai raccontato la mia stessa identica situazione..io non sono ancora stato lasciato dalla mia lei (depressa e sotto psicofarmaci) ma ormai sto per impazzire.
Non si fa piu l amore, io la amo ma lei mi considera poco,quasi niente..
eppure è gelosa di ogni cosa io faccia con altre ragazze, ma quando è il momento di dimostrarmi il suo amore in termini di dolcezza e attenzioni ecco che non rimane niente.
Ogni volta che litighiamo si sfoga cn me, dice che la faccio impazzire, e altre cose che mi hanno buttato a terra.
eppure vuole venire a vivere con me, sogna di sposarci “dice”.
Ma la sostanza nel frattempo non esiste..
non esiste piu un NOI, si circonda sempre di persone e non stiamo quasi mai soli.
siamo sempre io lei e sua sorella, oppure io lei e sua madre,insomma poche le volte soli e ancor peggio quasi mai sesso.
Ho fatto di tutto per lei, ma mi sta smontando, ogni volta che litighiamo critica la mia vita, le mie scelte,tutto cio che ho fatto e che ho intenzione di fare.
Poi a volte mi chiede”scappiamo via soli io e te?”
e lo apprezzo, ma nel frattempo mi accorgo dell assurdità, perchè NOI insieme non ci stiamo piu se non come “amici” (quando non litighiamo).
Ciao Trasparente, io mi trovo in una situazione quasi identica alla tua. Visto che la tua lettera è stata pubblicata il 24 giugno volevo sapere se c’erano stati sviluppi tanto per farmi un’idea su come comportarmi.
Non che adesso prenderò il tuo esempio come legge ma credo mi possa aiutare molto. Grazie
Ormai la definisco una “ex”..anche se per lei continuo a provare sentimenti che non ho mai provato per nessun’altra..continuo a cercarla e a volerla sentire..ha preso le distanze da me..trovando scuse che hanno dell’assurdo..mi diceva che sarei stato meglio senza di lei..che merito una ragazza migliore..invece la penso SEMPRE..mi manca da morire..lei è depressa..lo so perchè prendeva psicofarmaci..cosa posso fare per riconquistarla??Ai messaggi non mi risponde piu..se la chiamo non risponde nemmeno..ma è capitato dopo la nostra separazione che ci siamo baciati piu volte..che avevamo il piacere di vederci nonostante tutto..ho come l’impressione che lei sia confusa..siamo stati insieme però solo 1 mese e mezzo..quindi non escluderei che la colpa di tutto questo sia io e non la sua depressione..che comunque c’è..che situazione..
Anche io ho una ragazza depressa,le sto vicino ma quel tanto che basta,purtroppo quando le cose iniziano ad andare male è inutile illuderci,stiamo vicino a questa persone quel tanto che basta stiamo calmi altrimenti i psicofarmaci dovremo prenderli noi(uomini).
Le donne sono brave in queste cose,con la scusa della depressione ci trattano come zerbini ci fanno soffrire e poi ci sviaggiano.
Peggio ancora se poi non c’è più quella intimità che c’èra prima.
State a sentire a me,quando vedete che dall’altra parte c’è il rifiuto della vostra presenza lasciate perdere cercatevi un’altra donna quella che tenete non vi merita.
Lo so che è dura e si soffre,ma meglio soffrire adesso che per una vita intera.
P.S:.Fatevi l’amante almeno svagate un pò…
caro simone..la tua ragazza ha mai tentato di farla finita?Nel mio caso si..la mia dottoressa mi dice che è un caso ormai compromesso e che la cosa migliore per me è lasciarla perdere definitivamente..forse è meglio per entrambi chissà..so solo che da quando ci siamo lasciati non riesco piu a essere felice come a una volta..in poche parole questa breve storia mi ha lasciato il segno..spero di voltare pagina un giorno..sento di avere bisogno di un viaggio..di una vacanza di incontrare gente nuova..di innamorarmi nuovamente..solo qusto potrà risollevarmi il morale..
Beh, io sono una ragazza sotto farmaci perchè soffro di ANSIA post-traumatica. Mio ex marito mi picchiava e offendeva con attacchi psicologici e anche il mio ragazzo a causa dei miei sbalzi d’umore e l’agressività ha alzato le mani perchè la gente ignorante pensa che solo così riescono a domarmi. Ora sto prendendo degli ansiolitici e mi sento un pupazzo. Lavoro, mangio, dormo e non provo nulla. Posso dire che la mia condizione non mi dispiace. Stavo letteralmente impazzendo a causa del passato che continuamente riaffioriva dentro la mia testa. Sono stata io di mia volontà ad andare a farmi prescrivere tali farmaci. Avrei voluto avere delle persone vicine e comprensibili ma la società (o meglio chi mi circonda) non ha mai avuto tempo di soffermarsi e cercare di capire. Io mi sono valutata e sto cercando di tornare la persona calma e normale che ero prima degli abusi e le umiliazioni subite. Cercate in modo gentile e umile di stare vicine a queste persone. Loro non vogliono essere isolate, vogliono solo essere riscoperte. La solitudine non aiuta certi stati, va solo a peggiorarli. Grazie per l’ascolto.
@ Ioki: per quanto riguarda la mia situazione ormai ho smesso da tempo di fare il crocerossino..lei per fortuna sembra stia molto meglio..ora a differenza di prima riesce a fare amicizie nuove..e io in cambio x quanto ho fatto per lei non ho avuto un bel NULLA..ma a me questo importa relativamente..se lei sta bene oggi lo deve anche a me credo..e chissà se un giorno me ne sarà riconoscoente..forse non si riavvicina piu a me x non ricordare quel periodo brutto della sua vita..forse è meglio così’..è una storia triste ma anche x quanto mi riguarda sto meglio..anche se quando ripenso a questa storia..mi chiedo perchè sia accaduta proprio a me e non a qualcun’altro..impreco contro la sfiga..ma questo non serve a nulla..i tempi buoni arriveranno anche per me prima o poi..grazie per aver condiviso la tua esperienza..e spero tua stia meglio oggi..quando vuoi puoi parlarmi della tua condizione io ti darò il mio supporto 😉
@ThaMan.
Purtroppo, come per me, la condizione della tua ex-fidanzata è cambiata e con essa anche lei, non è più la persona di prima. Quando avviene una “rinascita” non si è più gli stessi. Me ne rendo conto personalmente. La prima cosa che ho fatto per riprendere in mano la mia vita è stata quella di eliminare Facebook e tutti i contatti che avevo. Sembra assurdo e contradditorio ma è come un mettere alla prova gli altri e vedere chi veramente è degno della mia attenzione (macabra scoperta: nessuno!)
Non demordere. Nella mia lettera ho scritto il termine “essere riscoperte” proprio perchè vi è un radicale cambianto della personalità che fa paura alla persona stessa. Ci si sente liberi dalle sofferenze, nessuno può più ferirti e autoprotettivi. Comunque immagino che tu abbia fatto di tutto e da come descrivi la situazione…mi spiace dirlo ma sembra che la scusa era bella e buona visto che le sei stato vicino proprio nel periodo buio, quando gli altri mollano. Vai avanti come stai facendo sennò va a finire che finisci anche tu sotto terapia…Grazie per il supporto, io per il momento sto bene…hanno cercato di distruggermi ma non ce l’hanno fatta. Meglio soli che mal accompagnati : ))
Loki, mi e’ piaciuto il fatto che togliendoti da Facebook tu abbia compreso la reale utilità di questo fantomatico social network: zero!! Tutti lo usano perché va di moda, tutti ci vanno perché sperano di conoscere gente nuova poiché la sua forza consiste proprio nel fatto che si pone come una sorta di “censimento” di persone reali. Tuttavia si partecipa solo al gioco di chi si arricchisce con questo giocattolo, lo si usa solo perché si sta davanti a un computer ma non e’ altro che una gelida realtà di cartone: le persone vere, le amicizie vere, sono fuori, sono di fronte a noi. Tolto il computer, tolto il fatto di andarci spesso, tutto crolla. Io penso che stare in contatto con le persone dipenda da noi, non serve un sito, basti pensare che proprio il suo creatore e’ un tipo di uomo viscido, insignificante e scontroso. Se qualcuno pensa che io sia retrogrado, sappia che sono un programmatore e che lavoro nell’informatica, non ho Facebook e penso che la tecnologia, anche per lo svago, sia altra. La vita e’ altro. Scusate se il mio intervento c’entra poco, ma ci tenevo a dire la mia su questo.
Ioki..stai tranquillo che non ci finisco sotto terapia…sn un ragazzo abbastanza forte x fortuna..e quotidianamente vivo anche una brutta situazione in famiglia..un altro al posto mio si sarebbe già rivolto a uno specialista..io invece no..la mia immensa forza d’animo e la grande fede in Dio mi permette di andare avanti con serenità..come già detto prima sono sicuro che il futuro mi riserverà tante soprese..positive questa volta!! 😉
Ciao a tutti. Io sto assieme a una ragazza da qualche mese. Da quando ha lasciato il suo ragazzo per me, ho l’impressione che sia cambiata. Ultimamente si sente molto depressa e mi ha anche confessato, che vorrebbe farla finita, che non c’è nulla che la rende felice, e che non ha uno scopo da perseguire nel futuro. Quando ho capito quello che mi stava dicendo, mi è crollato il mondo addosso. Vorrei tanto aiutarla ma ogni volta che apro bocca per darle conforto, ecco che lei si intristisce ancora di più, facendomi sentire in colpa. Non mi va di indirizzarla da uno strizzacervelli, anche perché mi sembra di capire che la soluzione di tutto siano gli psicofarmaci, e a giudicare dalle vostre esperienze, non è che abbiano funzionato chissà quanto. Forse la soluzione sarebbe davvero di lasciar perdere, ma mi sentirei uno schifoso egoista e menefreghista. Lei non capisce come faccio ad avere così entusiasmo nella vita, come ad esempio avere la voglia di crearmi una famiglia, avere dei figli, ecc. Per lei è tutto inutile e la vita è solo sofferenza in cui l’unico scopo è procreare e contribuire al mantenimento della razza umana……. Non so cosa fare. vorrei tanto aiutarla, o forse il mio è solo egoismo.
Si crea una certa dipendenza tra la persona depressa e il compagno. Una sorta di bisogno reciproco e degenerativo. A me succede cosi. Sarebbe da chiedersi perche non prendiamo il coraggio a due mani e voltiamo pagina. Le donne sono molto piu capaci e coraggiose in questo. Noi uomini visto che siamo governati dal testosterone, raramente ci riusciamo, almeno di non avere già sul piatto una valida alternativa.
Riflettete gente. (io sto cercando di farlo con me stesso, poiche vittima della stessa trappola)
@ The Jackal come dicevi tu noi siamo governati dal testosterone..ma credimi devi farti forza e voltare pagina..magari un viaggio ti puo essere utile..se sei fortunato a fidanzarti nuovamente sarebbe il massimo ovviamente..Ma hai una fidanzata depressa??Allora stalle vicino ma tieniti i tuoi spazi..non ti dannare la vita tua per lei..te ne pentiresti amaramente..e se lei si riprenderà un giorno non ti sarà riconoscente affatto!Ti voglio solo aprire gli occhi..non so quanti anni hai ma cerca di tenere le distanze da lei..ste persone non hanno sentimenti..la cosa è tristissima..in certi casi devi essere egoista..pensa prima a te stesso!..spero tu mi ascolti..veramente..ciao
The man ha ragione…queste persone non provano più sentimenti, e cercano di attaccarsi a chiunque le possa aiutare (spesso invano). Cercherò anch’io di fare così.
Il problema della depressione è comune più di quanto si pensi. Troppe persone soffrono di questa malattia, e troppe soffrono vedendo stare male i propri cari. Sto con la mia ragazza da più di un anno, e negli ultimi due mesi è in depressione, anche se c’è sempre stata, con attacchi meno violenti e sporadici, ma ora persiste sempre.
All’ inizio non ci vedevamo, e quando parlavamo tramite il pc o altro è stata fredda, spesso acida e pungente. Ogni parole era come un mattone in testa caduto dal 10° piano. Ci siamo visti dopo un mese circa, poi dopo un altro ancora, e intanto continuavano le “discussioni”. Ora ci vediamo, e abbiamo ricominciato a parlare e a stare insieme, quasi come prima. Quello che mi sento di dire è di avere pazienza. E’ facile parlare se non si è depressi, ma in questi momenti davvero tutto va male, ogni piccolo cambiamento causa terremoti interiori, crisi, pianti, ansie. E come se non bastasse si è maledettamente empatici. Il dolore degli altri lo si sente, vivo si manifesta, e fa stare ancora più male, fino ad arrivare a una sorta di ascesi. Io sono convinto che se l’amore c’è, si possono superare questi momenti. Basta (so per primo che non è facile) essere se stessi, non mostrarsi depressi o tristi, cercare di mostrare che le cose vanno bene, e che andranno così e meglio anche all’ altro. Bisogna saper ascoltare, non essere oppressivi, egoisti nel cercare anche le attenzioni più piccole e normali. Stringere la mano, abbracciarsi, fa stare molto meglio. Non mollare e tenere duro. Diciamo che amiamo l’altra persona e che faremmo tutto per lei, però è da vili abbandonare perchè si sta male, perchè l’ altro starà peggio. Bisogna essere capaci di caricarsi sulle spalle i problemi (quelli che lo permettono) dell altro, e motivare intelligentemente l’altro nel superare quei problemi verso cui noi non possiamo nulla. E arrendiamoci anche davanti ciò, il partner ha dei limiti, alcuni problemi possono essere risolti solo da chi li ha, è inutile farsi sensi di colpa. Bisogna dare amore, in sintesi, spassionato e senza pretendere nulla in cambio. Se si tiene a una persona, si fa di tutto per lei. Seguendo queste linee, che ho “appreso” dopo tante discussioni e dopo tante parole non dette, il nostro rapporto è migliorato, come possono migliorare tanti altri.
Non mollate voi, altrimenti non darete che la mazzata finale al partner.
@ Darko .. Se vuoi bene a tè stesso..lascia perdere tutto..In certe circostanze bisogna essere “egoisti”..Puoi amare quanto vuoi..ma in certi casi a volte nemmeno i dottori e i farmaci riescono a fare qualcosa..Te lo dico..rischi solo di pentirti di quanto stai facendo..Non è detto che lei un domani ti sarà riconoscente e che ti amerà o cose del genere..Non avere queste illusioni! Apri gli occhi..So che quando si è innamorati spesso non si pensa a sè stessi ma più alla persona amata..ma ti ripeto..Apri gli occhi..rischi di ammalarti anche tu..di andare veramente col morale a terra..alla fine di ragazze ce ne sono tante per fortuna..troverai quella che riuscirà ad amarti veramente..
Salve a tutti, sono qui per dare il mio contributo. Ho 20 anni e da due anni prendo psicofarmaci a causa di un episodio depressivo. Ai 18 ho avuto una storia con un uomo più grande che ha problemi emotivi, ho iniziato ad essere dipendente e lui più mi avvicinavo più mi faceva male per allontanarmi, siamo arrivati all’autolesionismo, attacchi di panico, crisi di rabbia e violenza fisica. Sono stata ricoverata un paio di mesi in un ospedale psichiatrico e pian piano ho ripreso la mia vita anche se ora dopo due anni faccio ancora un pò fatica. Ho imparato che le malattie come la depressione non sono circoscritte a chi ne è direttamente colpito ma anche a chi gli sta intorno. Se a qualcuno va di parlare per scambio di opinioni o sostegno reciproco mi scriva a Darkthought@hotmail.it. Grazie per l’ascolto.
ciao a tutti mi chiamo Fabrizio e sto troppo male. Vi racconto la mia storia e vi chiedo aiuto. Sto uno straccio. La mia ragazza dopo 3 anni mi ha lasciato pur dicendomi che mi ama ancora e piangendo per questa scelta. Fino ad un anno fa abbiamo convissuto quando un giorno,dal nulla, si sveglia piangendo e mi parla delle sua ansie provocate da me per la mia gelosia (anche paura di vedere un bell’uoo in tv). Io sono fatto sbagliato,i primi 2 mesi la incalzavo di domande per i suoi ex fidanzati ed ero gelosissimo (lei lo stesso,abbiamo spesso litigato per la gelosia ossessiva di entrambi). Poi pian piano mi è passato,come logico ma lei mi dice che di quei 2 mesi le restano ancora le cicatrici. Ha pensato che forse il passo potesse esser stato troppo lungo (la convivenza) allora ha deciso di tornare dai suoi genitori ed io dai miei. Nonostante ciò da 6-7 mesi continua a svegliarsi piangendo,si sente soffocare ed è andata da uno psicologo che le ha consigliato di lasciarmi e vedere per lei se ci potessero essere miglioramenti o meno. A questo consiglio lei si è opposta fermamente dicendogli che mi amava e non poteva desiderare di meglio che una persona come me. Io le sono stato sempre accanto,ho pianto tanto e continuo a farlo ma lo psicologo evidentemente non è servito. Gli amici vedendoci dal di fuori non hanno notato nulla,abbiamo vissuto giorno e notte insieme e non capisco perchè da un momento all’altro sia successo tutto questo.
Piangendo mi ha raccontato il suo disagio e le sue domande (è molto ansiosa): e se io non provassi piu quello che provavo prima? la mia vita è uno schifo,non ho una vita sociale,non ho nessuno apparte te. Queste sono le cose che mi diceva in continuazione. Ha detto che ha provato in tutti i modi a salvare la storia con me , anche andando da uno psicologo, ma non ce la fa’ e piangendo mi ha lasciato. Sto male ragazzi,vi chiedo aiuto.
Salve a tutti sono stato con una ragazza per più di tre anni vi premetto che lei è sempre stata sola libera e sempre per discoteche poi ci siamo fidanzato e un po’ per la mia gelosia un perché credo che lei per evitare problemi con me si sia imposta poi di non fare più queste cose, comunque abbiamo passato una storia molto forte lei ha avuto anche un interruzione di gravidanza due anni fa e da allora ha sempre fatto fatica a venire a letto con me era nervosa ma io con la dolcezza e con la pazienza le facevo superare questa cosa e lei me ne ha sempre dato atto ci siamo amati in maniera unica davvero fino ad una sera che è venuta a casa mia dicendo mi che voleva un periodo di pausa che vuole andare da uno psicologo e che deve capire i suoi sentimenti per me…… Poi dopo qualche giorno vengo a sapere che vuole andare tre mesi a new york ci siamo sentiti in un mese 7/8 volte e ho provato a fiele qnt tenessi a lei è alla nostra vita ci siamo visto dopo tre settimane e l ho portata fuori una mattina abbiamo parlato poi tornando ci siamo fermati in macchina e ci siamo abbracciati fortissimo e abbiamo fatto un po’ di dolcerie che facevamo prima poi lei piangendo mi dice che non è giusto che non vuole che io stia male perché non è giusto la metto alle strette e lei mi dice allora lo dico per te e finita per sempre….. Io poi mi faccio risentire le mandò un mess bellissimo e mi risponde che le fa piacere ma ad ora non sa se è lo stesso per lei…. È le chiedo di vederci lei mi dice ma per fare cosa non ha senso ma io ho insistito molto e mi ha detto di si …… Premetto che lei 5 giorni prima di lasciarmi mi disse che mi amava sopra ogni cosa menomale che ho te e cose simili…. Non ci sto capendo più nulla cosa devo fare per provare a riconquistarla ?!?
Salve,vorrei parlarvi della mia esperienza e vorrei un consiglio.sto con la mia ragazza da 2 anni,eravamo felicissim,niente e nessuno poteva abbatterci,avevamo ip mondo contro ma siamo sempre stati unit,dandoci forza ma da qualche mese lei è depressa.io non so come aiutarla,perché la maggior parte delle volte mi rifiuta.sono disperat perché io la amo tanto ma lei è fredda,distante.ci sono momenti che semBra tornare quella di sempre ma poi ricade,diventa aggressiva,ha delle crisi,grida e se provo ad abbaracciarla a volte mi respinge,dice che non l aiuto,che sono io la causa e questo mi fa stare malissimo Perché cerco di fare il possibile.mi sto documentando in tutti modi,cerco di trovare consigli su cosa fare per aiutarla,per strapparle un sorriso,ma sembra non servire, mi sento impotente.Non so più cosa fare!Non so se il problema sono io,se è la mia presenza,Non lo so davvero.so solo che non voglio perderla.ci sono momenti che mi chiudo e piango pensando a cone eravamo!cosa posso fare,datemi un consiglio per favore.
Ragazzi, non scambiate la depressione con uno stato d’animo temporaneo…Sono sicuro che il 70% almeno degli episodi qui descritti non ha nulla a che vedere con questa grave malattia..Informatevi bene su cosa sia prima di parlarne..
bisogna andare all’origine del problema o questo si ripresenta e anzi i sintomi peggiorano con il tempo.
Se posso esservi di aiuto allontanatevi dalla persona depressa il prima possibile ed aspettate che sia lei a cercarvi altrimenti pensate a voi stessi chi sta male e lei/lui non voi se amate e sapete farlo che ci rimette alla fine è la persona depressa . Attenzione spesso si scambia la depressione con altro . Chi è depresso si autoisola in genere allontana le persone anche quelle care mamme figli ecc… ecc…. state lontani dicendo solo io ci sto ed aspettate il tempo vi dirà tutto ma attenzione non aspettatevi nulla nella maggior parte dei casi non ritorna più quell’amore vissuto e forse neanche l’amore per voi quindi pensate a voi stessi .
Le persone depresse vanno aiutate sempre e comunque, quindi non credo che puoi essere di aiuto a dare consigli sbagliati!!
Le persone depresse vanno aiutate da professionisti del SSN. Di solito se uno assume certi farmaci (che qui non dico volutamente) raggiunge, devo riferirlo, anche la pace dei sensi, è un effetto collaterale dichiarato e ampiamente verificato nell’esperienza clinica. Tipo che se incontri una tipo Belen, ‘na cosa così, nuda e ben disposta le dici che tu sì, vabbè, aspettasse, ma stai andando a giocare a ramino con tu’cuggino. Non esagero.
La depressione può essere anche perfettamente normale ad esempio in seguito ad un lutto, ad un divorzio o separazione o delusione d’amore, alla perdita del lavoro, al cambio di abitazione ecc…
Queste depressioni la grande maggioranza non si curano con il SSN, ma semplicemente terminano con la risoluzione o la accettazione o il superamento del problema.
La depressione deriva dall’emozione della tristezza, emozione presente in “tutti gli esseri umani” anche in Yog nonostante voglia nasconderlo.