Salta i links e vai al contenuto

Fa caldo, caldo pilotato?

di sonounpollo

Pare che il caldo che cè stato sia dovuto alle scie chimiche che i soliti super militari stanno spargendo nell’atmosfera, sono anni anni che in molti si chiedono cosa sono quelle strane scie sui cieli che di prima vista sembrano i fumi dei jet, ma permangono molte ore.

Hanno fatto le analisi cè allumini e non ricordo, ad ogni modo serve per far riflettere la luce del sole e creare effetto serra, penso che il caldo tutti l’hanno sentito, e pure che doveva piovere, chi sta studiando queste cose rideva nel sentire i meteo dire dont’ worry piover? , in quanto per reazione chimica sapevano che al massimo avrebbero fatto 2 goccie.

Siete scettici ?? una stronzata ?? Allora se stronzata perchè il governo amerikano fa questo (sciechimiche-zret.blogspot.com/):

L’educazione nazionalsocialista della N.A.S.A.

Guardate cosa si inventano… per indottrinare i bambini. link

Le famigerate scie chimiche, vengono spacciate per comuni contrails,
ma quel che è peggio, lo si insegna ai bambini! Dietro a tutto
questo, c’è il patrocinio della N.A.S.A.

Questo documento in formato Powerpoint link

indica come contrails e cirri d’alta quota, quelle che sono, invece, chemtrails e cirri artificiali di bassa quota.
Una domanda nasce spontanea: qual è il motivo che spinge la N.A.S.A. ad investire milioni di dollari, negli States ed in Europa, al solo fine di insegnare(?) ai bambini in tenera et? (l’et? in cui le menti sono più malleabili), che quelle che vedono in cielo non sono altro che contrails anziché chemtrails? Cosa devono nascondere? E’ evidente che il loro intento ultimo è quello di “rieducare” le nuove generazioni in modo tale che, una volta diventate persone adulte, non pestino i piedi all’operazione SCIE CHIMICHE. Il metodo è del tutto simile a quello adottato da Goebels, il ministro della propaganda nella Germania nazista: gli scolari venivano indottrinati con gli stessi metodi, ovvero tramite l’uso di fumetti ed immagini colorate.
La vigliaccheria non ha mai fine.

A questo punto, propongo di tempestarla di e.mail di protesta.
L’indirizzo di posta elettronica è posto in calce al diseducativo documento pdf.

L’insegnante(?), alla quale mi sono rivolto chiedendo spiegazioni sul suo servile operato nei confronti della N.A.T.O. mi ha così replicato:

Il calendario messo in rete è stato prima visionato dal direttore del progetto S’COOL (NASA) Lin H. Chambers link

a cui partecipo con la mia classe. Non mi sono inventata niente.
Se desidera leggere qualcosa sui contrails, come vengono definiti dalla stessa NASA link

oppure link

oppure …………..

Nota: per essere proprio precisa ho omesso gli “aerosol”.

L'autore, sonounpollo, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Attualità

180 commenti

Pagine: 1 2 3 4

  • 1
    Domenico -

    E adesso…
    Ho capito che rilasciano sostanze chimiche, inquinano (l’alluminio dovrebbe essere un catalizzatore per accelerare la combustione), fanno rumore, sono americani e quindi cattivi…
    Ma ricorderei che anche i russi (e anche i tedeschi, anche gli italiani a pensarci bene)usano motori a reazione, con buona pace dei due schieramenti.
    E soprattutto vorrei che si evitasse di incorrere nei soliti errori da “verdi ad oltranza”, che con sommaria ignoranza si schierano contro tutto quello che la moda salutista del momento impone (il microonde no, il microonde fa venire il cancro, tutte quelle radiazioni, non mangio roba cotta in microonde!).
    Cambiare il clima con le scie degli aerei, non penso sia una cosa fattibile se non nei fumetti di mucca e pollo!
    E con un pò di buon senso ci si arriva da soli…
    Tra l’altro nel calendario non ci ho trovato niente di strano, a parte che potevano tradurre in italiano anche i nomi delle nuvole.
    E poi si sa che la NASA non è un ente “canaglia”, non fa complotti internazionali; se invece si riuscisse ad implicare la CIA, mi spaventerei… Scherzo…

  • 2
    sonounpollo -

    I soliti commenti degli disinformati

    Una domanda nasce spontanea: qual è il motivo che spinge la N.A.S.A. ad investire milioni di dollari, negli States ed in Europa, al solo fine di insegnare(?)

    Potresti rispondere a questa domanda almeni, io il caldo e le nuvole di prima mattina come vengono descritte le noto.

    Io credo che tu sei uno di quelli che pensa non succede nulla, ambiente rovinato se anche fosse gli scienziati troveranno le soluzioni e i danni li vedremo tra 100 anni, …
    La nasa è un ente che dispone di risorse, se devi fare alcune cosettine devi per forza passare tramite loro, forse a loro insaputa.

    Il caldo che fà non è uno scherzo da paranoici ambientalisti, io non sono mai stato così sensibile ai temi ambientali.

    Tu sei uno di quelli che critica senza documentarsi bene, non credo che hai ben letto, ad ogni modo devi cerare le smentite CHIARE con diversi link, se cerchi su google le scie chimiche vedi sempre di più fiumi e fiumi di testimonianze, può essere una mega bufola ma non pare.

    Se nel 1800 spiegavi la tv quelli come te avrebbero detto ma come si fa a mettere la gente dentro una scatola ?? Stronzate da fantascienza.

    Guardati sto sito se ti vuoi stravolgere di favole come dici tu

    http://etleboro.blogspot.com/ –> militari e ambascite seguono questo sito, ci sono anche i progetti di motori che vanno con nuove tipo di energie, cè pura descritta una bomba che manda in cantina l’atomica e che può devastare mezzi stati uniti.

    Io se fossi in te prima di criticare leggerei bene. Purtroppo con queste notizie si gioca sul fatto che cè gente che la pensa come te e mai sarebbe possibile.

    La cosa grave e che non si capisce quanto sta avanti la tecnologia, la gente comuni ( i polli da spennare) pensano che tecnologia nuova siano cellulari , viagra e processori.

    Cercati su google Nicola Tesla e inchinati milioni di volte davanti a questa persona in più rispetto ai soldati di nassiria, leggili bene le informazioni poi forse le tue critiche possono essere più lucide e non di luoghi comuni.

    I tuoi amici amerikani (non il popolo ma la classe dirigente), ne stanno a fare di cotte e di crude, penso che chi non riconosce questo e continua a difendere il loro operato sarà destinato a condividere certe responsabilità con loro . Spero per costoro che non esiste la giustizia divina.

    Il pianeta terra a detta dei grandi scienziati e in particolari quelli che da tempo dicono a bush che stiamo messi male (ma non bisogna abbasare le emmisioni vedi kioto), gli stessi che avevano predetto il forte rischio poi avvvenuto a NEW ORLEANS, non si è fatto niente perchè c’è gente che con gli stessi tuoi sarcastici ragionamenti, imponevano follie mentali altrue. Poi cè stato l’uragano ….. chi sa forse quelli che avvertivano bush erano terroristi ?? Forse la natura è terrorista,q guerra preventiv

  • 3
    Domenico -

    L’unico vero problema è che in Italia hanno chiuso i manicomi…
    Non disturbarti a rispondere, tanto sull’argomento non ci torno.

  • 4
    filippo -

    il ghiacciaio del Calderone, che era il termometro climatico appenninico ha cominciato a sparire nel 1983 e ora è defunto; il ghiacciao della Marmolada era retrocesso di un centinaio di metri già nel 1985; quello del Castore e Polluce al Monte Rosa è nero dal 1990 circa etc…
    il clima sta cambiando in maniera rapida, troppo rapida rispetto alle normali oscillazioni su cui Milankovitch et al.., a causa delle generali attività umane e su questo non c’è discussione. gli studi scientifici su questo sono chiari e incontrovertibili già da 30 anni e chi li mette in discussione è un irresponsabile.
    le nazioni maggiormente colpevoli sono quelle a maggior tasso di attività industriale, quelle maggiormente impegnate nell’estrazione petrolifera e quelle che se ne fregano di più, tra cui appunto gli USA, soprattutto quelli dell’amministrazione Bush, noto mascalzone guerrafondaio.
    se la Fisica ha prodotto il 20% dei guasti ambientali, la Chimica è responsabile per il restante 80%.
    l’inquinamento EM è preoccupante per la biosfera perché influisce sulle cellule in generale e su quelle nervose in particolare.
    di inquinamento acustico e altro sanno qualcosa le balene e gli altri grandi cetacei.
    i cellulari sono stati sottoposti a studi in scandinavia ed è da loro che si sa almeno da 20 anni la nocività di questi apparati. ci sono stati miglioramenti sui tassi di emissione ma il problema resta, legato all’uso che se ne fa.
    etc.etc.etc…
    la sintesi è che di tecnologia, specialmente quella così inquinante e aggressiva, si può anche morire, ma ci saranno sempre quelli che diranno che non è vero, anche con il loro ultimo respiro, come ci saranno scienziati che continueranno a far deragliare i loro trenini per vedere che succede e così via, ormai fino a 2 minuti dalla fine.
    chi sopravviverà a questa tecnologia si domanderà come abbiamo fatto noi a viverci dentro.
    intanto però, non è vedendo spettri inquinanti anche nel sedere delle mosche che si renderà la gente più consapevole.

  • 5
    sonounpollo -

    domenico :

    > L’unico vero problema è che in Italia hanno chiuso i manicomi…
    > Non disturbarti a rispondere, tanto sull’argomento non ci torno.

    Ok visto che quegli articoli non li ho scritti e se fosse sarei contento di chiare smentite,
    mi dispiace che non hai più casa, forse se vai negli states ti potresti trovare più a tuo agio insieme ai tuoi simili, gente come berlusca che dice che va tutto bene.

    Non torni nell’argomento perchè sei buono solo a criticare, visto che non hai sicurezza in te stesso, pensi di acquisirla criticando in modo vile, a me non mi tocca il tuo commento, se so matto sono felice di non essere come te.

    Gli ignoranti criticano e non sanno esporre in modo chiaro, quando si attacano agli specchi danno del matto o del comunista o del terrorista.

    Cazzate o no queste informazioni sta succedendo qualcosa di grosso, io non me la prendo con i drogati di potere, ma i cretini come te capaci solo a offendere e hanno limitate capacità di pensiero e di ragionamento, così vengono frenate le informazioni che dovremo conoscere.

    Gli ignoranti e chi parla per luoghi comuni senza documentarsi un minimo penso che sono i principali distruttori di questo mondo.
    Alla fine sono loro con la loro arroganza che commandano le sorti del mondo, e si permettono pure di criticare (e rubano, rubano e poi fanno i belli con auto vistose, ville e barche costose).

    La cosa atroce è che si rifiuta di doverne parlare, come impongono i mass media che usano senpre toni molto vaghi, poi si permettono di scrivere cose tipo bin laden che scappa di grotta in grotta con i missili (notizie dopo l11 settembre), o mi tocca leggere (nel 1997) un articolo che parlava di un bambino finito all’ospedale perchè aveva preso un virus informatico (con tanto di commento dove andiamo a finire ??) , queste per farti degli esempi, gente come te poi dice “bin landen ?? pericolosissimo” non so come la loro logica riesce a vedere uno che si nasconde nelle grotte insieme a pericolosi missili, sicuramente nell’ intento del giornalista pensava anche a missimi transcontinentale.

    Queste sono il tipo di informazione apprezate da chi fa poi certi commenti.
    Se dimostri carattere, inserisci le informazioni chiare che smentiscono. Succesivamente hai quasi (secondo il tuo bel senso morale) il diritto di dare del folle e se ti fosse possibile rinchiudere in manicomio (magari anche una bella tortura) gente che si permette di scrivere certe cose.

    W il medioevo.

  • 6
    Domenico -

    “chi sopravviverà a questa tecnologia si domanderà come abbiamo fatto noi a viverci dentro.
    intanto però, non è vedendo spettri inquinanti anche nel sedere delle mosche che si renderà la gente più consapevole. ”

    Intendevo proprio quello.
    Bravo Filippo.

  • 7
    Alan -

    Essendo prudente per natura,

    mi fermerei ai pochi dati certi.

    1. I contrails sono fenomeni naturali dovuti allo scarico dei motori degli aerei che in determinate condizioni di pressione, temperatura e umidità sono visibili come scie di vapore di colore bianco che seguono la traiettoria dell’aereo.
    Il cambiamento di uno dei parametri e/o i venti di alta quota possono contribuire a disperdere o mantenere pressochè inalterato il contrail.

    2. I contrails di tipo “naturale”, posto che ce ne siano di tipo artificiale, influiscono comunque pesantemente sull’effetto serra del pianeta. Questo è stato dimostrato dal lavoro pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature da Travis & Carleton
    (http://facstaff.uww.edu/travisd/pdf/jetcontrailsrecentresearch.pdf) che hanno misurato la differenza di temperatura nei tre giorni seguenti l’11/9 in America, in occasione del totale stop del traffico aereo.

    3. I “complottisti” non hanno inventato tutto. Molti scienziati hanno avanzato proposte di fattibilità per interventi atti a contrastare il riscaldamento del pianeta. I metodi proposti passano appunto attraverso l’irrorazione in quota di alluminio ed ossido di bario
    al fine di riflettere parte della luce solare ( Teller, Wood and Hyde: Global warming and Ice ages – Prospects for Physics-based modulation of global change – 22° seminario internazionale sulle emergenze del pianeta, Erice. Agosto 1997).

    4. E’ piuttosto difficile pensare ad un piano su scala mondiale. Bisognerebbe supporre una complicità praticamente globale. E siccome è piuttosto facile trovare qua e là testimonianze di meccanici di bordo pronti a confessare di aver visto con i propri occhi i
    contenitori per l’attività di spray, prima o poi si dovrebbero avere delle prove fotografiche o documentali. Più un segreto si espande, più rischia di non rimanere tale.

    5. I “complottisti” lamentano la scarsa informazione dei media e lo scarso interesse del governo. In realtà la rivista Nexus (tanto per citarne una) si è lungamente occupata del fenomeno e mi risulta che ci sia una interrogazione parlamentare da parte dei deputati
    Sandi e Ruzzante già dallo scorso anno. Senza contare le centinaia di siti internet che sono sorti su questo argomento. Ognuno dice la sua, se ne parla abbondantemente.
    Fin troppo.
    Dei veri segreti invece purtroppo, non se ne parla mai…

  • 8
    filippo -

    scusa Alan, ma i con-trails (tracce di condensazione che i jet si lasciano dietro) non sono fenomeni naturali; si tratta di fenomeni artificiali basati sulla reazione tra aria (naturale) e scarichi di velivoli (artificiali).
    se non ci fossero i velivoli, non si parlerebbe di contrails.
    stiamo parlando degli effetti dell’attività industriale umana, ossia dell’artificio.
    per il resto, insisto che non c’è bisogno di alcun Priorato di Sion per giustificare la stupidità degli attori.
    questi sono naturalmente e forse geneticamente stupidi, tanto stupidi da pensare autonomamente a esperimenti in quota per ridurre l’effetto serra, così da peggiorare la situazione; si chiamano chemtrails nei contrails, ovvero “merda nella merda” (se il moderatore consente la licenza d’autore): prima si produce un danno e poi, per ridurre l’effetto del danno, anziché eliminare la causa del danno, s’introduce una terapia tampone dell’effetto, ossia il secondo danno.
    è la logica di una tecnologia imbecille, i cui sacerdoti, ossia la causa prima, dovrebbero, ad esser giusti, essere i primi a perire soffocati dalla loro merda.
    esempio pratico locale: il laboratorio di fisica del Gran Sasso, sponsorizzato da quel Sith-lord della Scienza che si chiama Antonino Zichichi, ha prodotto un danno impensabile alla falda acquifera della montagna. risulta che durante gli allestimenti s’è prodotta una falla da 700 lt/sec e bisogna ancora ringraziare che nessuno vi abbia lasciato la pelle. tutte le sorgenti montane ne hanno risentito, ma naturalmente la risposta è stata: canalizziamo la falla e alimentiamo a monte con le pompe. chiaramente, tutto l’equilibrio idrico della zona ne ha risentito, ma quell’idiota adesso può tranquillamente cercare Dio nei neutrini, anzi, tempo fa si diceva che volessero scavare addirittura la terza canna.
    altro esempio: il tasso di decesso per cancro è aumentato in modo iperbolico; si cerca di eliminare le cause? no! si fa la radio terapia e la chemioterapia, così che uno che morirebbe magari da uomo muore invece da larva di uomo (il tasso di successo delle chemio pare s’aggiri intorno al 30%, il che vuol dire che il paziente sarebbe guarito anche con terapie meno distruttive).
    etc.etc.etc…
    la chiesa di Roma ha prodotto infiniti danni: il primo è stato l’Oscurantismo, ossia spegnere la luce del pensiero; il secondo, la reazione, è stato l’Illuminismo, che non ci sarebbe stato se non ci fosse stata l’azione e che ha acceso una lampadina da scarsi 2 Watt, i cui inventori però hanno preteso che fosse da 2000 Watt, anzi, che dico, una SuperNova!
    ripeto: chi se la caverà si chiederà come cavolo abbiamo fatto noi a viverci dentro!
    ps. quali sono i veri segreti?!

  • 9
    Alan -

    Basta mettersi d’accordo sui termini,

    il vapore condensa anche in assenza di jets alla pressione e temperatura oppurtune, ed era appunto ciò che intendevo. Ovviamente se non volassero aerei il problema non si porrebbe, almeno in questi termini.
    Ma se non volassero aerei questo mondo sarebbe diverso ed io e te probabilmente non saremmo qui a comunicare usando le ultime tecnologie informatiche…

    Vorrei aggiungere un concetto che volevo esprimere nel post precedente, ma avrei rischiato di uscire dal tema centrale.

    Abbracciare teoremi senza avere le dovute evidenze è sempre da considerare negativo. Faccio un esempio.
    Forse qualcuno di voi ricorderà il rapimento delle due Simone. Seguì una fase segreta tra la farnesina e gli autori del rapimento.
    Qualcuno ad un certo punto disse che uno dei deputati del governo al potere (non dico chi è, ma in odore di mafia…) aveva pubblicato tempo prima un libro che trattava esattamente dello stesso argomento. Non era assolutamente vero, ma molti oppositori tentarono di usare questo argomento per sollevare polemiche. E siccome il fatto era stato appositamente inventato, fecero a loro volta una magra figura.

    Ultimamente, ogni realtà sembra avere un teorema cospiratorio come ombra antagonista. L’11 settembre, l’aereo sul pentagono, i contrails e chemtrails, e via dicendo. Viene da chiedersi se queste realtà duali non siano create appositamente per fare in modo di confondere le acque e creare una categoria che possa essere tranquillamente tacciata di fantapolitica proprio per la sua fervida fantasia.

    C’è da dire che il governo americano e gli organi usa non si sono guadagnati negli anni la nostra stima e l’analisi dei loro comportamenti rende del tutto plausibile qualsiasi gesto malsano.
    Ma attenzione a non cadere nella buca del pazzo.

    Saluti,

    Alan

    P.S.: Piazza Fontana, la loggia P2, l’evasione di Freda e Ventura, la stage dell’Italicus, Gladio,Calvi, Marcinkus ed il Banco Ambrosiano, la strage alla stazione di Bologna, l’omicidio di Ilaria Alpi e del suo collega,la strage Itavia,le basi militari americane in Italia, il raggio della morte (ultima invenzione bellica americana che è un fascio di microonde usato come un cannone, lo stanno sperimentando in Iraq),lo stoccaggio e l’attuale quantità dei materiali radioattivi definiti scorie, gli esperimenti nucleari sotterranei e in mare aperto, la bioingegneria e la creazione di nuovi virus, la sperimentazione dei medicinali su volontari umani… vado avanti?

  • 10
    filippo -

    Alan, le tecnologie informatiche avrebbero potuto svilupparsi pure senza gli aerei, oppure io e te avremmo comunicato in un altro modo.
    che la spinta siano stati i militari è solo un dato contingente e relativo; che poi dalla tecnologia stupida derivino anche effetti positivi questo è un fatto davvero naturale, come dire che nel fango trovi talvolta un fiore; il DNA della creazione non ammette intralci.
    quanto ai veri segreti, crimini, modalità e moventi sono sempre intuibili e questo è qb perché molti siano in grado di farsi un’idea e prendere decisioni importanti.
    esempio: è stata associata attività umana sottomarina allo Tsunami tailandese, quando le modalità dicevano che non era possibile, mentre è stato subito evidente che lo spiaggiamento di cetacei in Tasmania dipendeva da attività umana.
    la mancanza di nomi e cognomi è solo una grave beffa per chi ci va di mezzo e per la Giustizia, ma a questo siamo ormai abituati.
    non vedi che chiamano latitanti dei mafiosi che abitano regolarmente a casa propria?!
    quanto poi all’inflazione di teorie cospiratorie, questo è un fatto di mercato: la teoria dell’autoattentato a Manhattan è cresciuta sull’ignavia palese del Governo e dei sistemi difensivi americani in clima di guerra, un po’ come a Pearl Harbour. la ricerca di scoop e di notorietà fa il resto. l’inflazione di queste cose fa sì che la gente poi sospetti che esiste un complotto inflazionista dove non c’è, mentre quel che c’è è che il sistema si sta autoavvitando sempre di più intorno alle proprie contraddizioni.

  • 11
    Domenico -

    “il raggio della morte (ultima invenzione bellica americana che è un fascio di microonde usato come un cannone, lo stanno sperimentando in Iraq)”

    Mi permetto di disquisire…
    Il “raggio della morte”, anche se probabilmente non con la stessa tecnica, fu inventato da Guglielmo Marconi, era in grado di ammutolire qualsiasi motore ed emissione radio, e fu sperimentato direttamente su Mussolini, poco prima che Marconi stesso morisse (?).
    Tutto qui. Piccola notazione storica. Se interessa.

  • 12
    Domenico -

    la sperimentazione dei medicinali su volontari umani…

    L’importante è che non siano involontari…

  • 13
    Domenico -

    Forse qualcuno di voi ricorderà il rapimento delle due Simone. Seguì una fase segreta tra la farnesina e gli autori del rapimento.

    Giusto per fare il complottista… E poi è un’idea che mi sono fatto io, per carità…
    Ma mi pare, per tutto ciò che è successo, che quelle due si siano autorapite, o meglio si siano fatte rapire da amici…

  • 14
    Alan -

    No,
    non intendevo dare ai militari il merito di aver creato la Rete. Anche se sono stati tra i primi a realizzarne una, fosse stato per loro non l’avrebbero mai resa di pubblico dominio.
    Il merito semmai va ai tecnici del cern che hanno reso questo protocollo in grado di poterci scambiare idee ed esperienze, documenti e fotografie, avere dei rapporti quotidiani con persone lontane altrimenti irraggiungibili.
    Forse avremmo potuto comunque comunicare in altro modo come tu dici, ma molto più probabilmente non ce ne sarebbe mai stata occasione.
    La tecnologia produce effetti nell’ambiente circostante. Alcune volte essi sono prevedibili e magari ignorati per negligenza o per interessi nazionali o personali, altre volte le intenzioni di partenza sono buone ma la conoscenza dell’ambiente troppo limitata.
    Anche se tutti fossero in buona fede, ci sarebbe comunque un impatto.
    Ora, trascinare il discorso sull’essere progressisti o antiprogressisti non mi sembra abbia grande senso. Non possiamo certo tornare a fare la vita degli Amish al punto in cui siamo.
    Un velivolo per sua natura inquina e può schiantarsi al suolo: in questo caso si farà poi un bilancio delle vittime. Ma ovviamente non si contano le persone che grazie a questo mezzo hanno avuto la vita salva. E questo vale per le automobili, per i generatori di energia, per le terapie mediche, ed in generale per tutto ciò che chiamiamo progresso.
    Distinguerei quindi questo tipo di progresso (che perfetto non è, ma è pur sempre migliorabile e comunque ha una sua ragione d’essere) da tutte quelle iniziative che sono a completo danno dell’ambiente e delle persone e che non danno alcun contributo ai bisogni dell’umanità (test e sviluppo di armi di offesa e distruzione, manipolazione delle cose e delle persone a proprio beneficio e senza cura delle conseguenze del danno provocato, trame politiche messe in opera allo scopo di sollevare guerre civili e disordini in paesi stranieri, ricerche medico-biologiche apertamente in contrasto con l’etica della professione, etc.).
    Per questo credo sia fondamentale non cadere nella rete di chi si autocalunnia per dimostrare la propria innocenza, di chi mischia 2 verità a 10 bugie per fare in modo che appaiano tutte verità, o tutte bugie. Dovremmo tenere la guardia piuttosto alta ed avere la consapevolezza che il progresso non può essere giudicato negativamente in tutti i suoi aspetti. Tornando ai contrails, la tecnologia oggi ci permette di documentare queste affermazioni. Ogni cellulare è anche una macchina fotografica, ed un’immagine può essere inviata da un capo all’altro del mondo in qualche secondo. Se il tecnico che giura su sua madre di aver visto i tanks per le sostanze spray, descrivendo con dovizia di particolari gli ugelli di spreading (collegate a suo dire a degli appositi orifizi posti sulla sommità delle ali) avesse fatto una foto e documentato ciò che sostiene, nessuno avrebbe potuto fermarlo, pochi avrebbero potuto contraddirlo.
    Saluti,
    Alan

  • 15
    Alan -

    Domenico:

    mi permetto anch’io una piccola disquisizione.

    Quello di cui tu parli era il primo modello di radar a corto raggio e dimostra perfettamente come un luogo comune e le chiacchiere infondate possano ingrandirsi passando di bocca in bocca, fino a pretendere di diventare realtà.

    Puoi documentarti sul sito http://www.marconi.area.trieste.it/index_file/Page330.htm

    Saluti,

    Alan

  • 16
    filippo -

    aggiungo solo alcune piccole notazioni.
    come il concetto di progresso è relativo, perché progresso in una cosa o in un modo può essere involuzione in assoluto, così l’affermazione “non si può tornare indietro” è fuorviante.
    c’è stato un momento preciso nella storia, in cui scienza e tecnologia, ché di questo si tratta, hanno preso una strada decisamente parziale e limitativa, ossia quella di applicare senza alcuna remora cose che apparivano vantaggiose per il momento e solo per alcuni.
    l’industria ha fatto il resto.
    vogliamo ricordare la bravata ingegneristica del Vajont e il dissesto idrogeologico del territorio?!
    questo agire senza un’etica estesa consolidata, per l’interesse del momento e di pochi, come si è fatto prima in Fisica e – peggio mi sento – in Chimica, adesso si fa ovunque, in ingegneria civile, aeronautica, aerospaziale, in Genetica, nonostante l’Etica esista da millenni.
    questo è ciò che deve essere fermato.
    rinunciare all’immediatezza del petrolio avrebbe potuto significare non solo evitare molti problemi politici e sociali, ma possedere oggi l’energia pulita, anziché farla restare un’utopia per altri 100 anni e intanto respirare merda.
    fermare questo comportamento selvaggio, cosa che diventa necessaria in modo sempre più evidente, non significa tornare alle capanne o alle caverne, solito luogo comune; là torneremo, volenti o nolenti, se si insiste su questa strada oltre il punto del non ritorno.
    quanto al CERN, si tratta della rosa nel fango cui accennavo sopra, non, giustappunto dell’ARPAnet, che fu il progetto pilota, militare, di una decina d’anni prima.
    quanto poi al tecnico fotografo, dire “nessuno avrebbe potuto fermarlo, pochi avrebbero potuto contraddirlo” è decisamente paradossale, dato che abbiamo speso decenni per ottenere leggi anti-inquinamento e per la tutela del lavoro e stiamo ancora combattendo contro la questione delle scorie radioattive e le installazioni radar militari in mezzo ai paesi di montagna, nonostante il possesso di superevidenze scientifiche incontestabili.
    non si sa a quali e quanti trucchi, da quelli tecnici a quelli parlamentari, fanno ricorso per negare i danni della loro tecnologia?!
    non esiste forse una società “Ponte di Messina”, nonostante non si sappia un cavolo della faglia calabra e nonostante la prossimità di bacini vulcanici imprevedibili?!
    non è stato fatto un tunnel imbecille sotto la Manica, pare ormai quasi dismesso?!

  • 17
    Alan -

    Ho l’impressione che stiamo leggermente divagando rispetto al tema principale.

    Mi sembra di capire che siamo tutti d’accordo sul fatto che qualsiasi tipo di intervento sull’ambiente non può essere improvvisato e non può essere dettato semplicemente da una logica di vantaggio immediato, di lucro o di interesse personale.

    Ora però stiamo parlando di un ipotetico fenomeno di cui mancano prove concrete, al contrario dei disastri che tu elenchi e che rappresentano i veri problemi da risolvere e di cui faremmo bene ad occuparci tutti.
    Il problema infatti non è stabilire se i chemtrails (posto che esistano) fanno bene o male alla salute o all’ambiente. Si tratta di stabilire se esistano o meno.

    Per quanto riguarda le varie testimonianze oculari che ho citato, è probabilmente vero che anche se fosse provato in maniera incontestabile, se questa fosse un’attività pianificata sarebbe difficile interromperla. Ma almeno la considereremmo tutti una realtà e non staremmo qui a discutere se è l’ennesima bufala internet.

    Se mi dici che Bush è un farabutto, sono pronto a sottoscrivere. Il suo operato e il numero di vittime causate dalla sua politica rimarrà nella storia. Ma se mi dici che è un extraterrestre, beh, allora scusa ma dovrò chiederti di raccogliere qualche evidenza di ciò che dici.

    Come già espresso nel mio precedente post e come dimostrato dai tuoi interventi, non ha grande senso perdersi nella polemica progresso-non progresso.
    Potrei elencarti una lunga serie di rose nel fango, potrei addirittura mostrarti tracce di fango su letti di rose. Potrei anche dire,citando un vecchio adagio indiano, che fa più rumore un’albero che cade di una foresta che cresce. Ma non credo che sia questo il punto.
    Sono tuttavia disposto a discuterne qualora decidessimo di aprire un apposito forum sull’argomento.

    Alla scienza manca in molti casi la saggezza necessaria, ai governi manca l’intelligenza e lungimiranza, a molti intellettuali manca la giusta etica.

    Manteniamo almeno noi una lucida capacità di critica.

  • 18
    Antonio Marcianò -

    E’ un problema reale

  • 19
    Domenico -

    Continuando a divagare,
    Su History channel, documentario dal titolo “La spia di mussolini”, si parla di un dispositivo che realizzato da Marconi fu testato a scopo dimostrativo su di un corteo che accompagnava il Duce in un viaggio e arrestò i motori dei veicoli, tra cui l’automobile di Mussolini, per vari minuti, finchè non venne disattivato.
    Non mi invento niente (forse History channel sì, ma mi sembra fonte imparziale) e comunque non è possibile confonderlo con un radar.

  • 20
    Domenico -

    “vogliamo ricordare la bravata ingegneristica del Vajont e il dissesto idrogeologico del territorio?”

    Veramente non fu una bravata ingegneristica quanto una bravata geologica, perchè la diga tenne, ma si infischiarono di fare indagini serie sull’assetto della montagna che rovinò nel bacino (è per il fatto che la diga tenne su che gli italiani da allora hanno costruito dighe in tutto il mondo).
    Ma senz’altro è stata una bravata politico-burocratica.

  • 21
    Alan -

    Caro Antonio,

    Benvenuto innnanzitutto nel forum.

    Quello che segnali non è che uno delle centinaia di siti che pubblicano foto di contrails sostenendo che si tratta di chemtrails.
    Internet è una grande risorsa, purchè le informazioni che si incontrano vengano attentamente valutate: la sua principale forza è che chiunque può scrivere qualsiasi cosa, il che ovviamente costituisce anche il suo maggiore limite per l’informazione.

    Proprio ieri su Repubblica, leggevo un articolo circa un sito internet che sosteneva che l’asse terrestre poteva essere spostato se almeno 600000 persone avessero saltato contemporaneamente alla stessa ora, riportando la terra in una posizione che ne avrebbe causato la diminuzione dell’effetto serra… Ora, l’assurdo è che sembra che le persone disposte a farlo fossero già circa 500000, mezzo milione di persone che non hanno sentito neanche il bisogno di fare una semplice moltiplicazione prima di prestarsi a questo ridicolo gioco…
    Il paradosso tra l’altro non è nuovo (ricordo di averlo già incontrato su “The flying circus of physics” di Jearl Walker, un bellissimo libro di curiosità sul mondo dei fenomeni fisici).

    Concludo dicendo che non mi reputo un negazionista. Ritengo tuttavia che ci vuole qualcosa di più di un sospetto per sostenere che qualcosa è vero o no lo è, indipendentemente dal fatto che ci piaccia pensare che lo sia o non lo sia.

    Saluti,

    Alan

  • 22
    filippo -

    sulla diga del Vajont, caro Domenico sei in errore: dicesi bravata un’azione sconsiderata, o, se vuoi, una smargiassata, fatta per obiettivi di protagonismo.
    questo è esattamente quello che hanno fatto i costruttori della diga, i quali non erano né avrebbero potuto essere geologi, bensì ingegneri civili, fottendosene allegramente – ecco la smargiassata – delle caratteristiche idrogeologiche del territorio, che avrebbero potuto essere ben descritte e in parte lo furono, da perizie geotecniche di terze parti, ossia di parti non legate all’impresa costruttrice, oppure da geotecnici del Ministero competente al di sopra di ogni sospetto di corruzione.
    nel caso specifico, ovviamente, le smanie di protagonismo dell’impresa erano a sfondo economico e politico.
    non è meraviglioso che dopo questa dimostrazione di poca “Etica” i nostri ingegneri civili abbiano trovato lavoro pure all’estero?!

  • 23
    filippo -

    Alan, se ho letto bene, tu insisti con la necessità di prove, dici di lasciar perdere i chiarimenti su progresso e non-progresso, ma contro-dibatti su una stupidaggine come lo sbilanciamento dell’asse terrestre: magari sei non-negazionista, ma un poco filobastiancontrario sì, non trovi?!
    qualunque climatologo, che non sia un laureato per forza, può dirti, gia solo dall’osservazione diretta, che siamo fuori delle oscillazioni Milankovitch (cfr. filippo #4 sopra).
    che il clima, e con esso tutte le manifestazioni correlate, tipo temperature stagionali, settimanali e giornaliere, orarie, cicloni-anticicloni, nuvole, circolazione d’alta quota, uragani etc.., siano sballati è un’evidenza incontestabile.
    che scienza e tecnica, dopo aver creato questo casino, cerchino di metter pezze elettro-chimiche, peggiorando se possibile le cose, è un’altra evidenza incontestabile, perché è una questione di metodo: questi lavorano così, vedono Dio nei neutrini, negli idrocarburi e nei genomi; non gli frega un tubo di capire veramente le cose, le devono solo infilare dentro i loro schemi razionali.
    che i militari siano sempre l’avanguardia sturmtruppen è un dato di fatto storico dall’Impero romano in avanti.
    che i preti non sappiano far altro che mantenere i propri interessi .. ecumenici è un altro dato storico incontestabile (i papi vanno in montagna, scrivono, suonano il pianoforte e ogni tanto dicono “fate i bravi”, mentre giù c’è la guerra e altrove si muore di fame. Gandhi sarebbe già morto di digiuno!).
    che prove specifiche ti servono sui chemtrails?! e a che cosa ti servono?!
    non sei forse uno attento come molti, al quale quello che si vede e si sente basta e avanza per farsi un’opinione?!
    i contrails sono banali! i chemtrails si sospettano legittimamente, perché c’è qualcosa di strano, che è diverso dalla normale reazione di condensazione e poi proprio perché questi lavorano così.
    come disse quello, non mi serve di far cadere un sasso per sapere che c’è la gravità! il sasso lo faccio cadere per misurare l’accelerazione di gravità, ma quella è un’altra cosa.
    la prova probante di esperimenti militari chemtrails sui grandi laghi alle 17:30:54 di lunedì 3 luglio 2006 serve al magistrato che, magari piacesse a Giove, avesse il compito di incriminare i responsabili di turno.
    perciò, caldo provocato?! può essere benissimo!
    manipolazione climatica?! assolutamente sì!!
    me lo aspetto da questi idioti!
    se non hanno avuto remore a guastarlo il clima, che remore possono avere a cercare di maneggiarlo come pare a loro, magari pure con qualche vantaggio in campo militare?!
    penso che neanche una commissione d’inchiesta ONU oggi riuscirebbe a superare questa “illuminazione”.
    sappiamo tutti che il DC-9 Itavia è stato abbattuto da un missile sparato da un aereo militare contro un altro aereo militare.
    abbiamo forse bisogno che ci sia un’improbabile sentenza della magistratura per esserne certi?! non penso proprio!!

  • 24
    Domenico -

    Beh, Filippo, se vuoi fare di tutta l’erba un fascio, allora dove dovremmo prenderli gli ingegneri civili?
    Non credo siano tutti accomunabili a chi fu responsabile di tale disastro. E in giro non credo ce ne siano di meglio…

  • 25
    Domenico -

    Filippo, mi sembri ben informato:
    Chi fu a costruire la diga?
    Perchè non vennero fatte perizie geologiche?
    Se vennero fatte delle perizie geologiche da geologi del Ministero (?) queste non vennero prese in considerazione?
    Se l’Impresa era l’ENEL, era statale?

  • 26
    filippo -

    Domenico, circa il Vajont, la meccanica generale fu quella che ho detto: c’è stata deliberazione a costruire nonostante le controindicazioni geologiche
    evidenti, accettando esclusivamente il parere geotecnico di un personaggio coinvolto negli interessi che volevano la diga; nessun
    approfondimento, solo giustificazioni per procedere ad oltranza.
    in altre parole, interesse privato e corruzione (che novità!).
    le sentenze di colpevolezza furono emesse nel 1971.
    qualcuno dei responsabili s’è suicidato.
    la ditta coinvolta fu la SADE e i personaggi parecchi.
    mi pare che ENEL e Montedison furono condannate al risarcimento danni privati e pubblici.
    l’ENEL era statale (l’energia elettrica mi sembra che sia stata nazionalizzata nel 1961).
    in ogni caso, sul Vajont esiste una bibliografia esauriente, tra cui anche una versione cinematografica.
    ecco perché avrei dubitato dell’ingegneria italiana!
    come ho già scritto più sopra però, non si tratta di fare di tutta l’erba un fascio, bensì di stabilire protocolli etici super-rigorosi per
    tutte le attività umane e condanne ben più rapide, pesantissime ed irrevocabili per i funzionari pubblici corrotti.
    se non l’intelligenza, saranno le conseguenze del sovvertimento dell’ordine naturale delle cose a costringere l’homo insipiens-insipiens a diventare sapiens.
    i protocolli di Kyoto sono solo l’aperitivo.

  • 27
    Alan -

    Caro Filippo,

    la contrazione qb, che ho tradotto con quanto basta, in genere si usa nelle ricette di cucina. Quando cerco una verità a me non basta il sospetto. E quanto basta è una quantità indefinita ed estremamente soggettiva. Io preferisco le unità di misura, perchè quanto basta per te potrebbe essere insufficiente per altri.

    Una polemica progresso-non progresso potrebbe anche non aver mai fine. E’ facile provare che il progresso arreca danni, ci vuole invece un piccolo sforzo di fantasia per immaginare quali potrebbero essere i danni del non progresso. Ho comunque anche detto che sono disposto a parlarne in maniera più approfondita purchè si apra un altro forum sull’argomento.

    Se ragioniamo per qb, allora il problema è risolto. Basta andare sul sito http://www.menphis75.com/foto_chemtrails.htm.
    Lì ti spiegano come costruire un cloudbuster con circa 150 euro. Lo monti nel giardino di casa tua e ripulisci il cielo nel raggio di 144 Km…
    L’apparecchio assorbe l’energia orgonica (non chiedere a me cosa sia o come funzioni, ma tutto sommato abbiamo detto che non ci servono prove…) e la scarica nell’acqua.
    Bastano 4 tubi di rame, un paio di quarzi, un barattolo di resina ed un secchio.

    Se invece ragioniamo in unità di misura, dovremmo convenire che la forza di gravità è leggermente più evidente della composizione chimica o naturale di una nuvola. Se poi fossimo ancora più pignoli, dovremmo ammettere che a noi oggi non serve veder cadere una mela per sapere dell’esistenza della gravità, ma a Newton servì proprio quello.

    Anch’io mi faccio delle opinioni, ma non le spaccio per certezze. E possibilmente non le spaccio come verità incontestabili. Ti invito ad essere più analitico nelle tue conclusioni.
    Questo ovviamente non toglie che si possano nutrire dei sospetti.

    Alla domanda “crederesti alcuni governi capaci di architettare un piano come questo?”, la mia secca risposta sarebbe si.
    Ma se mi chiedi ” è questo sta succedendo?”, ad onor del vero ( e non per fare il bastian contrario) la mia risposta sarebbe no.

    Rispetto ovviamente il tuo punto di vista, sebbene mi sembri leggermente “viziato” da preconcetti. Saranno anche legittimi, ma procedendo con la stessa approssimazione potremmo anche dire che stanno togliendo l’ossigeno dall’aria o il sale dal mare.

    Saluti,

    Enzo

  • 28
    Domenico -

    “dovremmo ammettere che a noi oggi non serve veder cadere una mela per sapere dell’esistenza della gravità, ma a Newton servì proprio quello.”

    Veramente a Newton, non servì veder cadere una mela, credo che ne avesse già viste cadere.
    Più che altro si può dire che la mela gli cadde in testa, quindi gli servì la testa.

  • 29
    Alan -

    Per un errore di copy and paste,

    mi sono appena accorto di aver firmato con un alias usato in un altro forum.
    Non che sia rilevante, ma rettifico per precisione.

    Alan

  • 30
    ivan senzaterra -

    salve a tutti,
    per Alan che chiede prove. Non ne ho, però aerei che volano a 3000/4000 metri (in condizioni ambientali che rendono impossibile il punto di rugiada a 10/12000 metri) e che rilasciano scie spesse e che si trasformano in cirri basta e avanza.

  • 31
    Antonio -

    Esiste una correlazione tra scie chimiche e H.A.A.R.P. da un lato, DNA dall’altro? È probabile. DNA è la sigla che indica “l’acido desossiribonucleico, la molecola responsabile della trasmissione e dell’espressione dei caratteri ereditari. La molecola di DNA è formata da due filamenti avvolti a doppia elica. I filamenti sono costituiti da due catene polinucleotidiche (ogni nucleotide è formato da una molecola di acido fosforico, da uno zucchero, il desossiribosio, e da una base azotata: adenina, guanina, timina o citosina) unite fra loro dai legami ad idrogeno che si stabiliscono fra le basi delle due catene appaiate e che hanno un ordine obbligato”.

    Recenti studi hanno dimostrato che il DNA non è solo un codice per la sintesi proteica: infatti, grazie alla sua forma caratteristica, è anche una microscopica antenna in grado sia di trasmettere sia di ricevere impulsi elettromagnetici. L’energia elettromagnetica viene assorbita dal DNA nel momento in cui entra in vibrazione, a mo’ di diapason molto efficiente. È stata dunque avvalorata l’ipotesi secondo la quale il DNA è un superconduttore organico che funziona alla normale temperatura corporea: come un superconduttore immagazzina la luce, che è una radiazione elettromagnetica.

    Questa molecola è quindi una sorta di microprocessore che assimila informazioni elettromagnetiche dall’ambiente, per memorizzarle ed irradiarle. Poiché, una volta sviluppata, sarebbe lunga circa due metri, possiede una frequenza propria di 150 megahertz, una frequenza che si trova nella banda corrispondente al numero di cicli usati nella tecnologia dei radar, delle telecomunicazioni e delle microonde. Inoltre il DNA è in grado di incamerare le armoniche da 150 megahertz, inclusa quindi la luce visibile. La ventesima e seconda ottava di 150 megahertz si trova in questa banda e corrisponde al colore blu, la tinta del cielo.

    In breve, questo minilaboratorio biologico assorbe l’energia luminosa, immagazzina dati contenuti negli impulsi elettromagnetici e li diffonde all’esterno. Ciò significa che il DNA è un organo di comunicazione manipolabile tramite la radiazione elettromagnetica. Orbene, sappiamo che la sinergia tra H.A.A.R.P. e scie chimiche, tra l’altro, coincide con una diffusione elettromagnetica artificiale, suscettibile, a mio parere, di disturbare l’oscillazione della doppia elica, forse mandandola in risonanza. È noto che una forza a carattere periodico, anche se di intensità limitata, può causare sollecitazioni fortissime, se determina una risonanza in un sistema. In tal modo, i benefattori dell’umanità, attraverso un mezzo invisibile ma efficace, causano delle discrasie che potrebbero forse essere collegate all’insorgenza di forme patologiche ed a mutazioni genetiche. D’altronde, nelle cliniche universitarie tedesche sono impiegati macchinari per esporre i pazienti colpiti da tumore ad una radiazione di campo magnetico a modulazione di frequenza. I risultati terapeutici sono molto promettenti. (…)

  • 32
    Alan -

    Per Ivan:

    sarebbe senz’altro una buona prova. Purtroppo io non ne ho mai visti, ne in cielo ne in foto. Puoi segnalarmi qualche immagine, possibilmente non taroccata? Sai, una foto di un aereo in volo con lo sfondo del cielo non rende l’idea dell’altitudine, specie se scattata con un buono zoom.

    Per Antonio:

    non capisco come si faccia a tirare conclusioni basandosi su questi dati. Il bastone da passeggio di mio nonno era lungo un metro, ma non ha mai ricevuto canali radiofonici.

    “Recenti studi” è una locuzione generalmente usata nella pubblicità. Se si intende fare riferimento ad una pubblicazione scientifica, è meglio citarla. Altrimenti è meglio continuare con “a mio parere”.

    Saluti,

    Alan

  • 33
    Alan -

    Scusa Antonio,

    non per essere pignoli, ma la bibliografia che consigli poco ha a che fare con l’argomento contrails. A prescindere dalla differenza esistente tra un libro (che chiunque può scrivere e che qualsiasi editore può essere disposto a pubblicare, purchè gli assicuri una buona tiratura) e una pubblicazione scientifica (che una volta presentata deve affrontare il giudizio di una commissione prima e l’analisi di tutta la comunità scientifica poi), bisognerebbe anche distinguere tra ipotesi, per quanto intriganti esse siano, e dati reali. Perfino la semplice divulgazione scientifica, quando viene fatta seriamente, non si avventura al di là di ciò che è già stato ampiamente dimostrato. Perfino la buona fantascienza (quella alla Asimov), quando è ben fatta, preferisce trarre spunto da elementi reali.

    Ti invito perciò a visitare siti come md80.it, o leggere il NACA wartime report (naca.larc.nasa.gov). Se poi nonostante tutto ritieni che tuttò ciò faccia parte di un piano universale dove chissà come tutti sono complici tranne i cospirazionisti, parla semplicemente dei tuoi timori a qualche tuo amico pilota o ingegnere aereonautico.

    Loro potranno spiegarti che i parametri che regolano la formazione di queste scie, la fisica dei fluidi e la turbolenza, la metereologia, i cambi di stato adiabatici, non sono materia semplice o semplificabile e che qualsiasi fenomeno fisico del tutto naturale può essere ricondotto a volontà umane qualora venga affrontato con preconcetto e/o pressapochismo.

    Cordiali saluti,

    Alan

  • 34
    Antonio -

    Ci vorrebbe un trattato per risponderti, perciò mi limito a dire che la Bludorf e Froser sono due scienziati, entrambi fisici e matematici. Mi parli di scie di condensazione, mentre sono scie chimiche. Gli articoli del sito sono redatti anche da chimici, meteorologi, fisici, ingegneri che, però, a differenza di quelli dell’MD 80, hanno un’etica ed una deontologia. La “scienza” senza etica, faustiana è l’orrore sulla terra.

    Cordialità.

  • 35
    Alan -

    Caro Antonio,

    sono d’accordo con te sul fatto che 3000 caratteri non sono molti per parlare di certi argomenti.

    Dovendo discuterne a piccoli sorsi, mi limiterò a qualche precisazione.

    Vorrei intanto dire che non mi permetto di giudicare Bludorf e Froser visto che non li conosco e non posso pertanto valutarne la preparazione scientifica. Posso soltanto notare come si siano fatti sfuggire il premio Nobel dalle mani: pubblicando le stesse scoperte su una rivista scientifica non glielo avrebbe tolto nessuno.
    Il fatto che oltre che fisici e matematici siano anche ipnoterapeuti, mi fa istintivamente pensare a Wilhelm Reich e alla sua scoperta dell’energia orgonica.

    A proposito di fisica ed orgoni. A lungo il mondo scientifico ha cercato il sistema di ottenere energia pulita senza giungere a risultati soddisfacenti.
    Eppure la soluzione era lì a portata di mano: costruendo un Rotorgon (web.tiscali.it/carlosplendore/ilrotorgon.htm) con una piccola spesa e qualche frattaglia ripescata in cantina si può ottenere il tanto ricercato moto perpetuo…
    Prova a mostrare questo accumulatore ad un fisico. Ma se vedi che ride a crepapelle, non pensare che faccia parte anche lui del piano globale.

    Immagino che tu invece conosca bene lo staff di md80, visto che non ne riconosci l’etica e la deontologia. Dato che non metti in discussione invece la loro preparazione tecnica, deduco che secondo te sono degli specialisti che in mala fede e deliberatamente stanno difendendo un complotto globale.

    Io non credo al complotto, faccio addirittura di più. Credo semmai al doppio complotto.
    Distribuire in giro baggianate è il sistema migliore per nascondere i veri crimini. E mentre noi siamo qui a discutere del sesso degli angeli, centinaia di orrori continuano ad essere perpetrati nel mondo. Sono molto meno intriganti dei chemtrails, lo ammetto. Non hanno certo lo stesso fascino del mistero.

    Una casa con il tetto giallo è facilmente visibile dall’alto. Ma se la vuoi nascondere basta verniciare di giallo l’intera città…

    Cordiali saluti,

    Alan

  • 36
    cirrus aviaticus -

    Mi domando per quale motivo il sito dell’MD-80 dedica 5 zeppe pagine al tentativo di confutazione sulla realtà SCIE CHIMICHE e per quale motivo la NASA investe milioni di dollari per insegnare ai bambini delle scuole nel mondo, cosa sono quelle strisce bianche nel cielo (cirrus aviaticus, secondo loro).

    A me… la cosa puzza non poco.

  • 37
    Antonio -

    Caro Alan,

    tu assomigli a Lock del forum di Report. Essendo intelligente, come lui, diventerai uno strenuo combattente contro le scie chimiche, non appena ti accorgerai che esse sono il cuore dell’orrore da cui si diramano tutte le vene dell’orrore. Vedi La leva di Archimede.

    Da quelli dell’MD 80 ho imparato quello che sapevo già, ossia che le scie di condensa sono formate da vapore acqueo. Essi, con alata espressione, le chiamano scie vaporose: mi viene in mente una bella donna dai capelli fluenti. Che superfetazione per dire solo questo!!!

    Cordialità

  • 38
    domenico -

    Me la sono letta, la panzanata sul link http://www.orgoneitalia.com/articolinfo/3.htm
    Certo che sono dgli scienziati mica da poco…
    Prima di tutto i contrails sono prodotti non da aerei che comprimono l’aria, casomai la decomprimono, e la perdita di temperatura causata dalla decompressione condensa l’umidità in particelle ghiacciate… e già lì si capisce che non sanno neanche come funziona un frigorifero…

    Poi: ” micoplasma (un agente patogeno ultra microscopico difficilmente o anche impossibile da rilevare con le attuali analisi mediche)”! E loro come l’hanno scoperto? Usando tecnologie aliene? Allora Possiamo dire che sono “alienati”?

    “Per questo motivo il cloudbuster, pur essendo una tecnologia veramente buona per l’uomo, rimase accattonata per molti anni.”
    Accattonata? Allora è una tecnologia veramente povera?

    “Il Chembuster non può fare nessun danno.”
    Giusto. Non facendo niente non fa neanche danno…

    “Sei tubi standard da 1 Pollice (la misura standard in Europa e’ 2,8 cm)”
    1 pollice è 2,54 cm, e 2,54 cm resta. Certo che se il diametro interno è 1″ quello esterno sarà maggiore, non solo in europa…

    “Abbiamo anche sperimentato con estensioni di circa 12,7 cm per aumentarne il raggio d’azione. Ebbe un forte effetto sulla Luna e sull’atmosfera alta del pianeta per centinaia di km. A quanto pare riuscimmo disabilitare il centro di guerra atmosferica sotto la base aeronautica di Homestead, lasciando il chembuster con le estensioni, puntato al campo di orgone stagnante della base per una settimana.” E però! Vedi un pò come va’sto coso!!!

    “ATTENZIONE: Se toccate i tubi di rame quando il chembuster stà attirando e assorbendo forti quantità di orgone sbilanciato e non toccate successivamente la base con l’orgonite, potreste sperimentare forti mal di testa, magari anche il giorno successivo, come ci ha riferito un nostro amico di recente, quindi toccate sempre la base dopo aver toccato i tubi. ”
    ATTENZIONE ATTENZIONE!!! Se per caso toccate il chembuster, opportunamente collegato ad un corso d’acqua bello grosso, durante un temporale può capitare che vi becchiate una bella scarica di corrente, ma ciò è normale, perchè capita con tutti i

    PARAFULMINI!!!!

    in ogni caso, se vi capita, non dovreste più aver motivo di preoccuparvi dei chemtrails….

  • 39
    domenico -

    “Si è scoperto anche che alcune scie chimiche contengono cellule sanguigne, alluminio”

    E ditelo un pò all’oca che è finita tritata nelle turbine di un dei motori di un boeing 747…

  • 40
    Antonio -

    Facile sbeffeggiare quando non si sono letti gli studi della Paterson, di Finley, di Stevens, di Carnicom, di Bearden etc. Esilaranti le spiegazioni di quelli dell’MD 80. Da leggere per spanciarsi dalle risa.

    Absit iniuria verbis

    Rosalind Paterson è un’agronoma che ha compiuto approfonditi studi nel campo della silvicoltura, della produzione cerealicola e del clima. Recentemente è stata intervistata all’interno del documentario prodotto dalla rete nazionale statunitense Toxic sky? (Il punto interrogativo si potrebbe tranquillamente togliere), la prima inchiesta giornalistica seria sul problema delle scie chimiche.

    La professoressa Peterson ha espresso le sue vive preoccupazioni per le sempre più frequenti operazioni nei cieli di Stati Uniti e Canada, operazioni tese ad indurre modifiche delle condizioni meteorologiche. La scienziata ha purtroppo confermato che i venefici voli sono collegati allo spargimento di bario e di alluminio trimetile. Il bario, come è noto, assorbe l’umidità atmosferica, mentre l’alluminio, tra le altre cose, riflette la luce solare. Da agronoma, la Peterson ha soprattutto evidenziato la correlazione tra scie velenose ed il depauperamento del patrimonio forestale: alberi ed arbusti privati dell’umidità atmosferica, anche sotto forma di nebbia, si ammalano e deperiscono. Le foglie ingialliscono e le chiome si diradano. Sono gravi anche i danni causati alla produzione agricola: le rese dei cereali, in questi ultimi anni, sono diminuite.

    La ricercatrice ha anche evidenziato il nesso tra aumento del riscaldamento globale e la diffusione di virulente epidemie influenzali: in questo caso, evidentemente, bisogna ricordare che un habitat caldo e malsano favorisce la proliferazione di virus e batteri. Infine la Peterson paventa una possibile modificazione della corrente a getto per opera del diabolico sistema H.A.A.R.P. Come se non bastasse, il Congresso, nonostante le proteste di agricoltori, cittadini, scienziati, sta accingendosi ad approvare una legge con cui autorizzare “esperimenti” per determinare alterazioni climatiche. In realtà. è solo un provvedimento che serve a legittimare quello che da almeno quindici anni de facto accade già. Ambigua poi risulta la posizione dell’ente governativo nazionalsocialista conosciuto come NASA: l’agenzia, infatti, condivide l’allarme per il riscaldamento globale che attribuisce –udite! udite!- a non meglio specificate scie persistenti, un ipocrita eufemismo che serve ad indicare le scie chimiche. Infatti, da quando le innocue scie di vapore acqueo, in contraddizione con quanto spiegano i luminari dell’MD-80, sono persistenti? Allora non sono scie di condensazione: ergo i piloti, con l’augusto capo cinto di verdeggiante alloro, o mentono in modo spudorato oppure non hanno frequentato (scolaretti discoli!) i corsi organizzati dalla NASA con cui s’insegna che, essendo state del tutto ed arbitrariamente cambiate le leggi fisiche, le scie di condensazione non si dissolvono più.

  • 41
    cirrus aviaticus -

    Ma dimmi, Domenico… Un po’ di satellitari, le hai viste?

  • 42
    Antonio -

    Il maggio scorso una famiglia dello Iowa contattò l’ufficio del senatore Tom Harkin per riferire del continuo sorvolo di aerei nel cielo sopra il loro quartiere. Essi ricevettero quindi dall’ufficio del senatore l’estratto di un rapporto a proposito di un’irrorazione a fini militari, in cui si dichiarava che erano state diffuse sostanze chimiche contenenti alluminio e fibre di vetro, per sette giorni su sette nei cieli sopra l’isolato dove si trova l’abitazione della famiglia. Le sostanze sono diffuse da aerei manovrati da piloti che hanno appreso come mimetizzare i loro velivoli e come mandare segnali in grado di ingannare le apparecchiature radar. La relazione indicava che lo spargimento di sostanze chimiche era una strategia adottata sin dalla Seconda guerra mondiale, ma diffusasi sempre più negli anni ’50 del XX secolo. Gli elementi chimici, che ricadono al suolo, contengono particelle talmente piccole che vengono facilmente inalate. Sebbene alcuni portavoce militari insistano nel ripetere che le irrorazioni non sono dannose, il rapporto ammette che gli effetti sulla salute non sono del tutto noti e che occorrono altri studi in merito.

    Nonostante ciò, alcune persone della famiglia che aveva interpellato il senatore Harkin, si sono ammalate. Dal 23 maggio 2006, in seguito ad una copiosa pioggia, essi notarono una sostanza rilucente, di colore tendente al rosa, sul terrazzo di casa. Videro pure la medesima sostanza su altre superfici: per esempio, sulle carrozzerie ed i vetri delle automobili. La polvere di ricaduta fu raccolta e portata in un laboratorio affinché fosse analizzata.

    Tra i componenti dei campioni prelevati ne furono riscontrati alcuni che semplicemente non avrebbero dovuto essere trovati, ossia i seguenti:

    – batteri, incluso l’antrace e quello della polmonite;
    – elementi chimici, tra cui arsenico, piombo, mercurio, uranio, zinco, alluminio;
    – muffe e funghi;
    – virus;
    – vaccini;
    – sostanze sedative.

    Nei mesi successivi, da varie zone dello Iowa, sono pervenute numerose segnalazioni di operazioni relative al rilascio di scie chimiche insieme con la registrazione di un allarmante aumento di sintomi di tipo influenzale, sindrome da affaticamento cronico, dolori articolari ed altri disturbi.

    Se notate una correlazione tra un incremento delle attività di irrorazione nell’area in cui abitate ed i sintomi sopra citati, fra amici, parenti e abitanti del vostro quartiere, scrivete al nostro indirizzo di posta elettronica. Annotate la data ed i sintomi specifici. Se vivete vicino ad una base militare, contattate il senatore od il rappresentante del vostro collegio e richiedetegli informazioni circa l’attività di diffusione di sostanze chimiche. Dopo aver ottenuto il rilascio della necessaria documentazione, usatela per ottenere dati di natura epidemiologica dal dipartimento per la salute della vostra regione.

    Fonte:

    The Idaho observer
    P.O. Box 457
    Spirit Lake, Idaho 83869
    Phone: 208-255-2307
    E. mail: observer

  • 43
    domenico -

    “Rosalind Paterson, La professoressa Peterson”…. Ma come si chiama?!?

    “La ricercatrice ha anche evidenziato il nesso tra aumento del riscaldamento globale e la diffusione di virulente epidemie influenzali: in questo caso, evidentemente, bisogna ricordare che un habitat caldo e malsano favorisce la proliferazione di virus e batteri.”

    Ma che genio… e se fa caldo di giorno e fresco di notte, ti scopri il didietro mentre dormi e ti svegli con il raffreddore… che scoperta!

    “Ma dimmi, Domenico… Un po’ di satellitari, le hai viste?”
    ah cirrus, ma a te chi le ha fatte vedere? Cosa significa? Spiega un pò, dovrei vedere le scie degli aerei? Quanti ce ne vogliono per fare delle scie abbastanza grandi da non confonderle con le nuvole? Quanto durano per far sì che le becchino con un satellite? A me volano sulla testa, gli aerei, ma le scie svaniscono dopo alcuni minuti… da dove decollano questi “veivoli senza scritte e senza numeri”, dall’isola del Dott. Moreau? Li vedi con GoogleHearth? O li cerchi con GoogleSearch?

    “Le sostanze sono diffuse da aerei manovrati da piloti che hanno appreso come mimetizzare i loro velivoli e come mandare segnali in grado di ingannare le apparecchiature radar.”

    Sono contromisure anti missile aria-aria o terra-aria note in gergo come “Chaff”, il perchè se le spargano in testa tra compaesani chiedilo agli americani che sono a tratti dei veri deficienti, non solo dei gran bigotti, ma non ci vedo teorie ufologiche…

    Comunque il chembuster è un parafulmine, se vi dicono che influisce sulla luna, o vi stanno prendendo per il culo o hanno bisogno di una bella iniezione di Narcan e di un anno sabbatico in comunità di recupero tossici…

  • 44
    cirrus aviaticus -

    Per Domenico…

    Alcune satellitari…

    http://rapidfire.sci.gsfc.nasa.gov/aeronet/?Rome_Tor_Vergata/2005127/AERONET_Rome_Tor_Vergata.2005127.terra.500m.jpg

    http://rapidfire.sci.gsfc.nasa.gov/aeronet/?Rome_Tor_Vergata/2006250/AERONET_Rome_Tor_Vergata.2006250.terra.250m.jpg

    http://rapidfire.sci.gsfc.nasa.gov/subsets/AERONET_Rome_Tor_Vergata/2006199/AERONET_Rome_Tor_Vergata.2006199.terra.500m.jpg

    http://rapidfire.sci.gsfc.nasa.gov/aeronet/?Rome_Tor_Vergata/2006090/AERONET_Rome_Tor_Vergata.2006090.terra.500m.jpg

    Alcuni video…

    http://www.youtube.com/my_playlists?p=04E63C1094A4DE42

  • 45
    cirrus aviaticus -

    Il precedente link era errato. Doveva portare ai seguenti video:

    http://www.youtube.com/watch?v=0owQuT0-RnM
    http://www.youtube.com/watch?v=szt0NpXPjuM
    http://www.youtube.com/watch?v=TGs_LPLUU8g
    http://www.youtube.com/watch?v=nRQ2t3XaC-s
    http://www.youtube.com/watch?v=M0MNIcH2Jtg
    http://www.youtube.com/watch?v=ojblC0EgTso
    http://www.youtube.com/watch?v=D4f7LdhwRUo
    http://www.youtube.com/watch?v=_RJ-uycLf4E
    http://www.youtube.com/watch?v=CKR_i-5nZFI
    http://www.youtube.com/watch?v=rCDpUj93ZZc
    http://www.youtube.com/watch?v=A-nU41o29Js
    http://www.youtube.com/watch?v=Vjvty4Ig_qs
    http://www.youtube.com/watch?v=U39v3kg3Ths
    http://www.youtube.com/watch?v=s0ajgepIIr4
    http://www.youtube.com/watch?v=lHyJHffzrVE
    http://www.youtube.com/watch?v=6dr0Zgcyn6s
    http://www.youtube.com/watch?v=kmB0MnLAuDE

  • 46
    Alan -

    Per quanto mi riguarda,

    vorrei soltanto rimanere il più possibile nei fatti specifici. Non ho alcun interesse personale o di categoria per preferire una realtà anzichè un’altra. Ci tengo pertanto a dire che non voglio essere uno strenuo sostenitore di nulla.Semmai è la teoria cospirazionista che sostiene qualcosa e che dovrebbe pertanto sentire il dovere morale di provarla.

    Quello che ho personalmente ed onestamente trovato non sono argomentazioni valide, ma soltanto deduzioni azzardate, descrizioni parziali della realtà, fotografie ad alto impatto scenografico.

    Il fenomeno contrails è noto da quando volano gli aerei. Esistono dei bollettini dell’aviazione che risalgono al 1943, quando i contrails erano considerati soltanto un pericolo per la visibilità del velivolo impegnato in azione militare.

    I contrails possono essere formati da la ricombinazione dell’idrogeno con l’ossigeno dell’aria (exhaust trails), in determinate condizioni atmosferiche sotto forma di sollevamento dell’aria riscaldata dal passaggio del velivolo (convection trails), sotto
    forma di precipitazione di condensa atmosferica risultato del calo adiabatico di temperatura con il flusso d’aria che circonda l’aereo (aerodynamic trails). Esistono poi ovviamente svariate combinazioni dei tre tipi sopracitati.

    Finora ho sentito parlare dei contrails soltanto relativamente al tipo exhaust, quindi posso sostenere che la descrizione e la conoscenza del fenomeno è alquanto parziale e probabilmente proprio per questa ragione le deduzioni che se ne possono trarre risultano azzardate.

    >SEGUE>

  • 47
    Alan -

    >SEGUITO>

    L’aerodynamic trail ad esempio, insieme con le sue molteplici possibili combinazioni, può far pensare all’irrorazione di spray in quota. La scia infatti non è localizzata in coda al motore come nel caso dell’exhaust trail, ma intorno alle ali e/o alla fusoliera.
    Esistono mappature stese già negli anni della guerra che riportano le aree dove la formazione di scie è più probabile e/o più persistente.

    Le accuse che piovono dalle più svariate parti del mondo non sono neanche coerenti tra loro. C’è l’ala che preferisce la trama a sfondo horror (lo fanno per far ammalare la gente), dimenticando forse che per far assumere un particolare agente alla popolazione di una grande area irrorare ad alta quota sarebbe il sistema più sfavorevole e costoso, oltre che inevitabilmente impreciso, quella che preferisce pensare a scenari ancora più estremi e fantascientifici (controllo della popolazione mediante risonanza del DNA…), quelli che ci vedono esperimenti per il controllo delle condizioni atmosferiche (ma tutto quel bario e allumio irrorato, non dovrebbe essere detectato da milioni di stazioni di rilevazione delle polveri disseminate in tutto il mondo? Anche loro tutti d’accordo?)

    Sto cominciando a pensare che per qualcuno è più importante credere nella propria visione delle cose piuttosto che sapere come in realtà le cose stanno. I cospirazionisti stanno tacciando di complicità chiunque metta in discussione le proprie teorie (hanno bandito perfino Grillo, colpevole di non aver dato giusto risalto alla loro guerra ai fumi…). Questo atteggiamento, insieme al profondo spirito antiscientifico, non può fare altro che minare qualsiasi tentativo di ricerca della verità.

    Saluti,

    Alan

  • 48
    cirrus aviaticus -

    Quando copriranno anche il tuo territorio, cambierai idea, senza esitazione. Qui non piove da un anno ed il cielo è uscurato da maggio 2005. Non temere. Verranno anche dalle tue parti. E’ solo questione di tempo.

    Le analisi? Quelle ci sono, ma gli enti ufficiali le nascondono. Vuoi vedere? Guarda qui:

    http://img153.imageshack.us/img153/3231/analisipolverexc6.jpg

  • 49
    Antonio -

    Alan, mi devo ricredere: lo spirito antiscientifico è il tuo. Eraclito ci insegna che la verità è inverosimile e che la gente preferisce ignorarla. Se non mi distingui le scie di condensazione dalle scie velenose ti promuovo col debito formativo.

    Pubblichiamo una testimonianza. Vale più di tante analisi, di tante disquisizioni accademiche e fuorvianti su quote, tipi di velivoli, corridoi aerei, carburanti, dissertazioni oziose che lasciamo agli oziosi dell’MD-80 e sodali.

    Vorrei raccontare la mia esperienza, ma soprattutto la mia rabbia. Conosco le scie chimiche dall’estate del 2003, quando ho visto morire tanta vegetazione e tanti animali intorno a me. Ancora adesso, nel bosco, c’è una grande macchia marrone che si vede anche da lontano. Qui dicono che è una malattia dei pini ad averli uccisi, peccato solo che le malattie arrivino sempre quando ci sono le condizioni adatte. Nel 2004 e nel 2005, le scie si sono viste pochissimo, ma quest’anno ci hanno letteralmente ricoperti. Nel mese di maggio ho fotografato le scie in formazione, quando ancora si poteva vedere qualche spazio azzurro e le foto somigliano a tante altre che ho potuto vedere in questo ed in altri siti.

    Da più di tre mesi non si vede più il sole. La mattina, appena sveglia, noto che il cielo è già tutto bianco, fa molto caldo e l’aria è opprimente. A volte, in contrasto con alcune “nuvole” molto bianche, il resto del cielo sembra azzurro, ma, a guardare attentamente, è solo grigio azzurrino e la quantità di luce che entra in casa è molto scarsa. Ma la maggior parte delle volte, le nuvole sono scure, a volte diventano minacciose e sembra che debba venir giù il finimondo: lampi, tuoni e vento fortissimo, ma non succede mai niente, al massimo poche gocce d’acqua. In compenso, una sera ho ricevuto una scarica elettrica sulla casa; uno dei miei cani, che era disteso sul pavimento, ha fatto un salto e il televisore si è spento con gran rumore.

    Naturalmente, niente sole e niente vitamina D; insomma nessuno si sente molto bene e sembra di vivere su uno strano pianeta. Avendo interesse per gli animali e per l’ambiente in generale, abitando in campagna, so perfettamente quando l’ambiente che mi circonda è sano. In questo momento non lo è. Sono spariti molti insetti che abitualmente popolavano questa zona ed anche molti animali superiori. In quest’ultimo anno, sono riuscita a vedere un solo scoiattolo e tanti uccelli sono letteralmente spariti. Gli ultimi sono stati i corvidi (gazze, cornacchie grige e via discorrendo).
    La conferma sulla sparizione di molte specie in questa zona, mi è arrivata da un rapporto della pubblicazione “La nuova ecologia” che, però, attribuisce il fenomeno all’uso di prodotti chimici nelle campagne. Il punto è che da sempre, in questa zona, si adoperano prodotti chimici ed i vigneti vengono addirittura irrorati, in alcune zone, con elicotteri che lanciano dall’alto una miscela micidiale.

  • 50
    cirrus aviaticus -

    Secondo definizione FAA, una Contrail si forma sopra i 9000 metri, a temperature minori di -40°C, e con umidità relative superiori o uguali al 70%. Ergo… a quote inferiori, temperature superiori, valori di umidità inferiori, non si tratta di contrails, ma di altro: chemtrails.

Pagine: 1 2 3 4

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili