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Dovrei lasciarlo ma lo amo

di giuli89

Riferimento alla lettera: Eccomi qua! Ancora una notte insonne, mi giro e mi rigiro nel letto da ore e non manca molto alla sveglia oramai.Vi racconterò il mio problema in breve.Sono fidanzata da 4 anni, lo amo, lui mi ama ma il problema è che abbiamo idee diverse per quanto riguarda il nostro...
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Data di pubblicazione: 1 Giugno 2016 - Views: 0

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Categorie: - Amore e relazioni

129 commenti

  • 51
    markus -

    …E rispetto come sempre la tua idea, ma non posso assolutamente condividerti quando scrivi che “…di sentimenti oggi ce ne sono fin troppi, quasi tutti fasulli ma non più di ieri…”
    Basta che ti fai un giro tra le generazioni di quelli che oggi hanno 20/30 anni per renderti conto che ciò non è vero. Oggi le amicizie vivono di facebook e sono prettamente virtuali per cui inesistenti o quasi. Cosa che non accadeva nel passato dove molto spesso le amicizie si formavano nel reale e resistevano nel tempo.
    E se domani incontro la donna della mia vita (ma chi ti dice che non l’abbia già incontrata ?) non cambio assolutamente idea. Perché una rondine (anche se mia) non fa mai primavera.

    Camy, Golem,
    leggo solo adesso il post n. 39 di camy che evidentemente mi era sfuggito. Ti chiedo scusa Camy così come ho chiesto scusa a maria grazia per una situazione simile.
    Camy, io non conosco Golem, se non per aver letto più volte i suoi scritti in questo sito. Mi sembra, pur non conoscendolo nel reale, una brava persona. E per certi versi mi ci riconosco un po’ nel suo essere un po’ “mulo” come sostieni tu. Per quanto mi riguarda sto cercando di correggere questo mio difetto cercando di dedicare più tempo all’ascolto delle idee delle altre persone. Senza per questo perdere di vista la mia idea che, comunque, sono pronto a rivedere e a correggere.
    Per quanto riguarda la sua storia (parlo a Camy, ma anche a te Golem) anche a me “sembra” arrivare il messaggio che è arrivato a te. E che cioè Golem non accetta e mai accetterà nella sua testa il fatto che una donna come sua moglie possa aver davvero amato una persona “insulsa” come il portoghese. E per giustificare ciò si da delle “attenuanti” (ammesso che debbano essere date delle attenuanti) come il discorso della natura che impone certe scelte.
    Ergo: sua moglie donna in gamba e intelligente non poteva perdersi dietro ad un uomo (pagliaccio) del genere se non grazie ad un intervento non controllabile dal proprio cervello (istinto primordiale, arcaico e animale).
    Scusa Golem, magari sbaglio, ma questo è il messaggio che arriva.

  • 52
    maria grazia -

    Vedi markus, parlando della mia storia, penso che ricondurre il tutto al semplice masochismo sia riduttivo. Senz’ altro, quando si vivono relazioni di questo tipo, c’è in noi un lato masochistico ma non credo sia il fattore preponderante che determina il protrarsi nel tempo di queste situazioni. Quegli elementi cui accennavi, coma la grande attrazione fisica, il coinvolgimento passionale, ecc… in realtà sono proprio fattori scatenati da moti istintivi. che faccia piacere o meno prenderne atto. Mettici inoltre che ci sono stati anche specifici elementi culturali e ambientali che mi avevano influenzata in questo senso. Infatti io vivevo in un paesino di mare dove c’è una mentalità ancora piuttosto ristretta, dove si pensa ancora che per una donna sia preferibile avere un solo uomo, anche se sbagliato, piuttosto che avere varie storie mentre si “cerca se stesse”. Allora ero una ragazza molto giovane e a quell’ età è facile che queste convinzioni nella tua testa trovino terreno fertile. Per la moglie di Golem credo sia stato lo stesso: “giustificare” una semplice attrazione sessuale rivestendola di quei “crismi” che l’ avrebbero resa socialmente più accettabile. E se avessi cominciato già da allora a capire tutte queste cose, forse da quella storia devastante ne sarei venuta fuori molto prima e in condizioni molto migliori! Anch’ io sono sicura che Golem, a suo tempo, ha posto a sua moglie la stessa domanda che mi hai posto tu:
    “Come facevi a rimanere legata a un soggetto del genere” ?
    E oggi anch’ io, come Golem, ho quelle risposte che ho cercato per anni. La “sindrome della crocerossina”, oltre all’ intensa attrazione sessuale, è uno dei fattori scatenanti di queste passioni folli e insensate, ma non il solo. Alla base, alla radice, ci sono sempre motivazioni più complesse e profonde. Prima tra tutte, il non aver ricevuto nella famiglia d’ origine ( cioè dai propri genitori ) quelle attenzioni e quelle “conferme” che avrebbero poi fatto di me, in età adulta, una donna forte, consapevole e strutturata. L’ essere stata sempre una figlia criticata e svalutata. Non so se sia così per TUTTE le donne che tendono agli amori sofferti. Ma per me è stato così.
    E comunque anch’ io a un certo punto, prima ancora che la storia finisse, ho preso atto che questa persona non sarebbe mai stato un tipo affidabile e men che meno un buon marito o un buon padre. HO DOVUTO prenderne atto per forza di…

  • 53
    maria grazia -

    …per forza di cose. Ma lo stesso ho continuato comunque a frequentarlo ( anche se in maniera non continuativa e non impegnativa per nessuno dei due ) e a coltivare, forse inconsapevolmente, dentro di me una flebile speranza che in qualche modo le cose potessero cambiare. Una donna acceccata dalla passione si attacca a qualsiasi cosa e spera fino all’ ultimo.
    Anche di recente ( un paio d’ anni fa ) mi è capitato di innamorarmi a livello passionale di un uomo che, per sua indole mentalità e carattere, non è in grado di volermi bene e di apprezzarmi per quella che sono. Ma a differenza che in passato oggi ho imparato a stimarmi e rimanere presente a me stessa, e questo mi consente di creare una “barriera” difensiva tra me e i miei impulsi istintivi, e di non lasciarmi travolgere da meccanismi interiori distruttivi.
    Ma sopratutto ho capito il tipo di amore che VOGLIO d’ ora in poi nella mia vita. Ed è un tipo di amore basato sulla complicità reciproca, sul venirsi incontro, sulla comprensione e sul rispetto. Cose difficilmente realizzabili, quando abbiamo a che fare con una persona che si limita solamente ad accendere i nostri sensi e le nostre fantasie, o che peggio ancora si burla o si approfitta di ciò che noi proviamo perchè è rimasta lui/lei stesso ad uno stadio infantile.
    Per quanto riguarda la storia di giuli, io non sto a giudicare LUI, che può avere mille ragioni per le quali non vuole diventare padre. E non sto nemmeno a giudicare lei, perchè senz’ altro è in buona fede ed è inconsapevole dei reali meccanismi che la muovono. Dico semplicemente che secondo me il loro è un rapporto senza basi solide già solo per il fatto che presuppone un “compromesso”, e il compromesso non è MAI indice della presenza di un vero sentimento come noi lo intendiamo.

  • 54
    markus -

    Golem, sono le 18,30 circa, vedo che i post cominciano ad accavallarsi, per cui al momento non rispondo ai tuoi post n. 48 e 50 poiché ci sono già di mezzo i miei n. 49 e n. 51.
    Per cui rispondo al post n. 52 di mariagrazia
    Ciao maria grazia:
    ovviamente è molto riduttivo ricondurre il tutto al semplice masochismo, però non sapevo cos’altro pensare.
    Però da ciò che scrivi si evince altro è puo avere un senso più logico a questo punto: giovane età, influenze culturali, ambientali e quant’altro. Fermo restando che da quello che racconti, quest’uomo era talmente “sbagliato” che proprio era inconcepibile anche agli occhi culturali e ambientali di un paesino ristretto.
    Ma detto ciò ci troviamo d’accordo su un fatto: attrazione sessuale, pura e semplice. Così come può essere stata quella della moglie di Golem.
    Ma non ci vedo niente di strano, memore di un famoso detto “non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace”
    Inoltre dai anche altre spiegazioni: problemi con la tua famiglia d’origine…….
    Uff…scappare Maria Grazia, continuo dopo, non mi ma di scrivere di corsa. Ciò che hai scritto non lo merita. A dopo !

  • 55
    Golem -

    Markus, ricordati che io quando discuto di argonenti seri dico sempre quello che penso, senza giri parole, ma anche senza nessun intento di “colpire”. È successo che ci sia stato chi invece lo ha pensato, ma quella reazione l’ho giudicata come una coda di paglia di chi, anche se indirettamente, NON vuole sentire verità non gradite. Mi compiaccio che tu non appartenga alla categoria, ma voglio farti una domanda. Perché ti interessa tanto l’argomento? Per curiosità?
    Io ora sono qui per curiosità dopo aver messo LaD tra le fonti di documentazione di quella ricerca su certi comportamenti “automatici” della sessualità femminile, e dopo aver risolto l’equazione ellittica della storia di mia moglie, sono rimasto per vedere l’effetto che fa, come nella canzone di Jannacci.
    Ho contato ad oggi, dal 2013, 89 donne diverse, TUTTE, dico tutte, con una storia che si poteva sovrapporre a quella di mia moglie e altre 88, con piccolissime variazioni sulla trama e sulla conclusione, compreso l’epitaffio “resterà sempre nel mio cuore”.
    Cosa resterà nel cuore? Uno che non ti ha voluto? Che ti ha usata perché tu idiota pendevi dalle sue labbra? Perché non ha mai lasciato la moglie pur giurando che amava solo te? No resterà nel “cuore” solo quella passione che le faceva trepidare per soddisfare un’istanza che arrivava dalle gonadi, e che ha fatto scattare per motivi insondabili l’interruttore dell’interesse sessuale. Come il rilevatore di fughe di gas di casa mia che suona se lascio il rubinetto della cucina aperto, ma non scatta se faccio un peto, scusa l’esempio. Perché il mio peto non stimola come si deve certi recettori.
    Non voglio tornare sull’azione dei feromoni fatta anni fa, ma questi messaggeri invisibili sono quelli che agiscono su quei recettori, e noi li emettiamo, come un fiore e la sua ape, una “cana” e il suo cane, una inglese e il suo portoghese. Ma quei recettori sono ancora più ricettivi quando la “voglia” è tanta e gli ormoni dell’amore in circolo, e si possono attivare anche su una chat, com’è successo a Francesca e a chissà quanti altri, che non ammetterà mai che si è innamorata di Bob perché “aveva voglia” di innamorarsi, ma invece è così.
    >>>

  • 56
    Golem -

    >>>
    Questo è il risultato che ci è dato dalla grande dotazione dell’intelligenza UMANA che si chiama FANTASIA, che se ha consentito, ben indirizzata e sottoposta alla guida della razionalità, ad Einstein di ipotizzare la sua Teoria della Relatività, e a Higgs l’esistenza dell’omonimo Bosone, e ha fatto sì che una ragazzetta intelligente ma priva di esperienza se non quella dei film d’ammore strappalacrime con happy ending, e con le prime voglie sessuali non ancora ben identificate, cercasse con chi SODDISFARE questo non ben definito desiderio, e con esso di concretizzarlo secondo l’idea dell’ammore che si era fatta attraverso le fonti di cui ho parlato.
    Il giovanotto è capitato al posto giusto al momento giusto, con alcune caratteristiche soggettive che quella fantasia alimentata da film e telefilm assimilavano a certi “ruoli” e a certe emozioni. Il risultato è quello che sai, e che ognuno dei due viveva la storia indipendentemente dall’altro. Lui faceva il galletto con gli amici per via della avvenente ballerina inglese, e lei credeva di aver incontrato Lawrence d’Arabia. Lei una dolce ingenua, lui uno spiantato un pò tamarro e senza cervello (dimostrato eh), che anche a causa di questo “successino” con la strafiga si era montato la testa, e anche per questo si riempiva di eroina perchè non capiva come mai il mondo non ne vedesse la grandezza. Devo continuare? No a me basta questo per sapere che quella storia d’amore era solo un’illusione, e seppure ha prodotto emozioni mai conosciute (per ovvi motivi) con l’amore come dovrebbe intenderlo un adulto non c’entra più di un disegno a mano libera di un panorama rispetto a una fotografia dello stesso panorama. Una libera ed estemporanea interpretazione di una realtà che altri disegnebbero diversamente. Ecco, io quel panorama l’ho fotografato invece, E attenzione certi panorami li dipingono anche a 50anni come sai.

    Io non voglio far cambiare idea a nessuno, mi è bastato che la mia donna capisse le mie riflessioni e traesse le sue conclusioni. Come ho già detto, se avesse capito che l’amore era a Lisbona, dopo quasi 20anni l’avrei accompagnata io.
    Ma al cimitero purtroppo.

  • 57
    maria grazia -

    Grazie markus sei davvero gentile. Non preoccuparti rispondimi quando vuoi e puoi. ciao.

  • 58
    Golem -

    Non preoccuparti Markus. Ci siamo spiegati abbastanza credo.

  • 59
    markus -

    Ciao Maria Grazia
    Riprendo il mio post interrotto scusandomi di nuovo.
    …quindi dai una serie di spiegazioni, non ultima i rapporti non proprio perfetti con la tua famiglia di origine.
    E, comunque riconduci il tutto ad un discorso di attrazione fisica e passione. E ci sta. Un uomo, o una donna che ti accendono la passione è quanto di meglio si possa desiderare. Ma spesso la passione “non fa scopa” con altre cose.
    Tutto questo, purtroppo, capita di sovente. A me, personalmente, capita spesso. Solo che, a differenza tua, quando constato che questa donna, per la quale provo un’attrazione e passione violenta, non mi corrisponde per complicità, rispetto e condivisione di idee, non mi passa neanche per l’anticamera del cervello l’idea di poter realizzare qualcosa di diverso che non sia lo scendere e salire dal letto.
    Come te provo a pensare che non tutto sia come sembra. Ma non mi interessa l’idea di cambiare una persona. Anche perché forzeresti la cosa. Alcune cose possono variare in un rapporto come il desiderare di sposarsi o desiderare un figlio. Ma se uno nasce e cresce con la violenza dentro difficilmente diventerà uno pacifico.
    Purtroppo i compromessi difficilmente non possono non essere presupposti. In qualsiasi coppia stabile esiste un compromesso, più o meno evidente. Con certezza non credo che esista una coppia in cui si incastrino perfettamente tutti i tasselli.
    Leggendo questi ultimi due post ho la netta sensazione che anche tu non sei così distante dal mio pensiero che è distante, molto distante da quello di Golem, che giustifica il tutto come un evento disegnato dalla natura. Quasi come se il cervello umano non sia in grado di disobbedire a tali ordini.
    Mariagrazia, se tu mi chiedessi quali erano e quali sono le caratteristiche per alcune donne che ho incontrato hanno scatenato in me un’attrazione fatale io te le elenco. Te le elenco oggi così come te le avrei elencate al momento. So benissimo quale e quali caratteristiche fisiche e comportamentali possono fare questo effetto su di me. E sono sicuro che se vai a cercarle le trovi anche tu. Esiste quel qualcosa che una persona e che molte altre non hanno che ha una sua realtà.
    Per questo non sono d’accordo con ciò che sostiene Golem il quale è convinto che, ad esempio, sua moglie sia stata attratta dal portoghese insulso perché in quel momento la natura aveva deciso così.
    Il portoghese, benchè insulso e inconsistente agli occhi di Golem, poteva non esserlo altrettanto agli occhi di sua…

  • 60
    markus -

    moglie. Oppure anche lei poteva ritenerlo incostistente ma magari esserne attratta perché semplicemente quando ballava mostrava sensualità mascolina. Ne dico una ma potrei dirne tante. Ma posso solo supporre anche perché non ho davanti neanche un’immagine del famoso idiota.
    Grazie per le tue parole gentili.

  • 61
    markus -

    Golem, post n. 55
    “Perche ti interessa tanto l’argomento ? Per curiosità ?”
    Diciamo che sono molti gli argomenti che mi interessando, per fortuna. Questo in particolare mi interessa perché, molto probabilmente, pur essendo stato, durante tutta la mia vita, sempre contornato da donne non sono quasi mai riuscito a capirle completamente. A prescindere se con le donne abbia avuto, o meno, relazioni sentimentali.
    La maggior parte degli uomini, da quel che ho potuto evincere in tanti anni, fa buon viso a cattivo gioco. Probabilmente se ne frega non ponendosi troppi problemi. Sarà che nella mia vita, tra i miei veri desideri, c’è stato sempre quello di avere a fianco una donna con la quale condividere idee, gusti interessi e, possibilmente, i tanti piaceri della vita.
    Ma questo, finora, mi è stato quasi impossibile, perché pur provando forte attrazione verso di loro, quasi mai mi sono trovato in sintonia, pur ritenendomi una persona piuttosto facile da comprendere. Pur mostrando sempre la mia faccia e non nascondendo nulla. Anzi, anticipando i miei difetti. Tutti i difetti, non solo quelli che vedo io ma quelli che nel tempo mi hanno fatto notare gli altri.
    Detto ciò cerco di riflettere un po’ sulle altre cose che hai scritto. E ancora una volta si evince il fatto, ormai piuttosto chiaro che tu non accetti dentro di te il fatto che una donna possa considerare amore quello che tu non reputi tale in base al paragone continui che fai nei confronti dell’ex di tua moglie.
    Una persona ti resta nel cuore se tu l’hai amata. A prescindere se questa persona lo abbia meritato o meno. O che tu la giudichi non meritevole di amore. Certo, ognuno di noi può prendere un abbaglio, ma non puoi giustificare il tutto con l’azione dei ferormoni.
    L’essere umano, e quindi anche le donne, ha un cuore e un cervello. Per quanto strano e complicato possa essere. Ma con quello ragiona e con il cuore ama. L’istinto è istinto. Ma se non ci fosse il cervello e il cuore saremmo tutti dei potenziali assassini e/o violentatori di donne.
    In una chat ci si può innamorare dell’idea ma non di una persona che in realtà non vedi e non tocchi. Ma ci sta anche quello. Il problema è che poi quando incontri quella persona nel reale che non ha quello che a te piace difficilmente la voglia di innamorarsi e i ferormoni l’avranno vinta.
    A volte confondi la pura e semplice attrazione fisica con il sentimento. Qualche risposta l’ho data nel post n. 59 per maria grazia. Ciao

  • 62
    Golem -

    Markus, sensualità mascolina? Il portoghese come ballerino aveva “due piedi sinistri”, mentre io ne ho due destri, con lo stesso risultato. Detto da lei che era una professionista. Era al posto giusto nel momento giusto e lei doveva cominciare ad avere in “fidanzato” e a sco.... di conseguenza, perché aveva già vent’anni e le amiche la prendevano in giro, che poi lei vi abbia trovato aspetto piacevoli è indubbio. Ma quando hai “fame”, una Rustichella dell’autogrill ti sembrerà la cosa più buona del mondo. Non ti fai sverginare da uno che non ti piace, normalmente. Non farti anche tu romanzi struggenti su episodi banali, come se li fece lei a suo tempo e continuano a farseli ancora troppe donne, anche “diversamente giovani”.
    Però l’esempio della danza calza bene in generale, perché il ballo è una delle allegorie sessuali più potenti. Qualcuno infatti lo ha definito “una manifestazione verticale di un desiderio…orizzontale”.
    Una cosa ho trovato interessante di quello che hai scritto, perché io invece non l’ho mai saputo, e cioè che tu sai cosa sono le cose che ti attraggono di una donna e potresti farne un elenco. A me non è mai successo di saperlo in anticipo, anzi quando da ragazzi si parlava di quale fosse il “mio tipo”, io non sapevo cosa rispondere.
    Poi ho trascorso la gioventù a saltare la cavallina soprattutto con brune mediterranee dalle forme generose, che mi alzavano il testosterrone (con due R) a livelli pericolosi, ma mi sono sposato (e realmente innamorato a tutt’oggi) di una biondissima nordica, procace di seno ma dal fisico longilineo. Guarda un po’. Innamorato sempre della bellezza fisica, ma quello che AMO da sempre (riamato) è il suo cervello.
    Tu però devi essere un romanticone eh Markus?

  • 63
    Golem -

    Ok, Markus, ricevuto. Comunque forse non ho chiarito che le cose che scrivo sulla storia di mia moglie le pensa allo stesso modo anche lei. Sa che era un poveraccio montato, (un perdente nato lo ha definito, che in quanto “crocerossina” DOVEVA aiutare) sa che era presa da sogni romantici che voleva concretizzare in qualche modo, sa che la frequente lontananza magnificava quello che immaginava ci fosse ma che non c’era, e sa che la missione di salvarlo dalla droga dava un tocco epico e romanzesco alla faccenda, e la faceva sentire “importante”. E così è stato anche per il ricordo di certi momenti, cullati per anni stando con me, come ricorso ideale all’età della libertà giovanile. Un pò come quelle che amano chessò, Bon Jovi ma non gli hanno mai neppure stretto la mano. E tu vuoi cercare di capire il perché una donna anche molto intelligente gioca ancora con i “bamboli” a 40/50anni?
    Te l’ho detto, lei ormai sa benissimo che era tutto un film che girava nella sua testa con la regia della fantasia, lo ha capito, e io l’ho aiutata perché la amo veramente e non plagiata, non sto con chi non mi vuole, costringendola. E se, ripeto, avessi scoperto che era veramente innamorata del sosia di Benigni, e fosse stato ancora vivo, la portavo da lui, e lo costringevo a onorare vent’anni di muta dedizione.
    Scherzo naturalmente, visto che era già morto. L’avrei accompagnata con i suoi bagagli a Estoril, un salutino veloce, poi avrei preso il trenino e mi sarei fatto un bagno a Carcavelos. La sera trovavo un localino fadista all’Alfama, mi scofanavo mezzo chilo di bacalao, o “dois garapaos a la plancha”, magari rimorchiavo pure una lisboetigna a cui piacciono gli italiani vintage, chissà, e il giorno dopo me ne tornavo a casa per ricominciare da zero. Ma con un bel weekend a Lisbona però, che è una cittá bellissima. E mi puoi credere che non ci pensavo più. Com’è successo anche per situazioni più tragiche. Non vivo né di ricordi né di rimpianti. Pensa che non amo neanche vedere le fotografie del passato. Ma non perché sia un duro, il contrario. Non voglio crogiolarmi nei dolori. Amo troppo la vita per sprecarla a piangere.
    Io sono pragmatico, se un rapporto è stata una finzione tutto quello che é successo in quel lasso di tempo NON HA ALCUN VALORE, e piangerci sopra non servirebbe a recuperarlo. Preferisco guardare al prossimo traguardo. Gli eventuali “bei” ricordi so dove riporli.
    Je ne regrette rien. A bientot, no anzi: ‘te logu.

  • 64
    maria grazia -

    markus, c’è molta confusione sull’ argomento. Ma ormai non mi stupisce più. La gente non fa che scambiare l’ AMORE con l’ innamoramento, e nessuno accetta come edificante il fatto di essere stati legati per lungo tempo a una persona per la quale si provava niente più che una fortissima attrazione sessuale; cosa, questa, in cui la Natura ha SEMPRE il suo concorso. Negarlo serve a poco, così come serve a poco far passare per una grande storia d’ amore quella che è stata o è una relazione passeggera di intensa passione. Anch’ io come te so benissimo quali sono stati i fattori scatenanti che avevano suscitato in me la passione per certi uomini, ma oggi a differenza di ieri so anche perchè proprio QUEI fattori siano stati così preponderanti. E lo sono stati per motivi che con la costruzione di un vero legame di amore hanno ben poco a che vedere. La passione e il perseguire degli scopi attraverso qualcuno ( per quanto “legittimi” ), sono sempre elementi egoistici, quindi in antitesi con il vero amore così come lo intendo io, e come credo lo intenda Golem. Ma questo è un concetto tanto arduo da far comprendere perchè la maggior parte delle persone non accetta di rivedere in chiave critica certe storie che ha vissuto. Per me riuscirci non è stato un problema perchè ormai quelle situazioni me le sono lasciate alle spalle; per altri evidentemente non è così. Quando riesci a rielaborare un vissuto, qualunque esso sia, non hai problemi a riconsiderare il tutto in maniera lucida serena e distaccata.

  • 65
    maria grazia -

    Ma quando io racconto di me parlo della MIA storia, e Golem fa altrettanto. Non abbiamo alcuna pretesa di entrare nella mente e nelle emozioni altrui. E’ anche vero però che alla luce di quello che oggi ho capito, se mi si chiede cos’è per me il vero amore, cos’è una STORIA D’ AMORE, non posso essere d’ accordo con chi afferma che un rapporto clandestino nel quale ci si incontra saltuariamente e senza impegno è AMORE, o che una passione non corrisposta è AMORE. perlomeno, non lo sono se per “amore” si intende qualcosa di costruttivo e di concretizzabile. I compromessi ci sono in ogni singolo aspetto della vita, quindi anche nei rapporti di coppia, è normale. Ma in quel caso si tratta di “compromessi” accettabili, che non creano crisi e squilibrio all’ interno delle relazioni. Diverso invece è il discorso per chi si deve piegare a un qualcosa che va a intaccare troppo profondamente il proprie essere, le proprie convinzioni o i propri progetti per il futuro. Costringere a diventare genitore chi non vuole diventarlo, rientra senza dubbio nella categoria dei compromessi “non accettabili”.
    Spero di aver chiarito in modo esauriente il mio punto di vista. Un saluto!

  • 66
    markus -

    Golem, in tutta onesta non capisco perché tutta questa vicenda dell’ex di tua moglie sia per te così di vitale importanza.
    É un amore, un amore giovanile, da crocerossina, da sognatrice, da quel che vuoi ma pur sempre un amore. Probabilmente c’entra soltanto l’eta’ ancor giovane di tua moglie. Tutto quello che vuoi ma non metterla sulla storia dei ferormoni o della natura che decida per conto delle donne.
    Probabilmente c’entra solo l’attrazione sensuale ma…conosci il detto? Si dice che “tiri di più un pelo di f..ga che un carro di buoi”
    Per cui quella di tua moglie verso il portoghese poteva essere una semplice attrazione fisica. Oppure visto che non ti é piaciuta l’idea del mascolino ballerino magari potrebbe andarti bene il fatto che tua moglie potrebbe essere stata attratta dal modo che aveva il portoghese di tirarsi su i capelli così come fa Benigni.
    Comunque sia la storia era finita e tua moglie si é sposata e ha fatto una figlia con te. Siete felici e sereni….quindi? Che ti importa?
    Meglio ultimo e definitivo amore che primo di una lunga serie.
    Non vivi di ricordi. Io ci credo. Ma non si come ti conporteresti se di colpo tua moglie se ne andasse. Ah già la colpa sarebbe comunque tua. Quindi forse saresti già preparato.
    Anche io sai come te ho sempre preferito le brune mediterranee e prosperose ma, per assurdo, le donne che più mi hanno sconvolto sessualmente sono una castana chiara e una rossa. Ma anche per loro saprei elencarti i motivi che hanno determinato tutto ciò.
    A differenza di te ho sempre avuto chiari i miei gusti in fatto di donne. E non mi è mai capitato di sentirmi attratto da una donna senza saperne il motivo. Così come mi é capitato di avere a che fare con bellissime donne senza per questo sentire il minimo trasporto. Ma ne conoscevo sempre il motivo o i motivi.
    Si credo di essere abbastanza romantico. Anche se mi hanno spesso accusato di essere in freddo calcolatore. Anche per questo valle a capire le donne.

  • 67
    markus -

    Maria Grazia, il tuo punto di vista é piuttosto chiaro ed io sono sostanzialmente d’accordo con te. Sul fatto della differenza tra amore, innamoramento e attrazione fisica.
    Ci sta tutto. Si scambia per amore tante cose. Fors’anche soprattutto per il fatto di essere giovani e inesperti.
    Ma in tutto questo ti vedo piuttosto distante tra la tua idea e quella di Golem.
    Diventare genitore non é un compromesso così inaccettabile. É solo un importante e radicale cambiamento che non tutti sono capaci di affrontare in ogni momento della vita. E non c’entra quasi mai la mancanza d’amore.

  • 68
    maria grazia -

    markus, perdonami ma non posso allinearmi con il tuo pensiero. La fortissima attrazione sessuale per un individuo che cos’è se non l’ opera mirata della natura per favorire la procreazione della specie ? il costringere qualcuno a fare una cosa che non vuole fare ( in questo caso un figlio ) che cos’è se non un compromesso “inaccettabile” e il tentativo di cambiare quella persona a nostro piacimento ? Quando le cose non funzionano tra due persone bisogna semplicemente prenderne atto invece di incaponirsi e di insistere su un rapporto senza futuro. E di solito quando si insiste con una persona che NON E’ PER NOI, lo si fa principalmente per motivi egoistici come ho detto in precedenza. Questi motivi sono più o meno sempre gli stessi, tra i quali:

    – insicurezze di varia origine
    – tendenza al controllo e al possesso
    – passione cieca per l’ altra persona, e la passione cieca è sempre EGOISTICA ed è sempre ISTINTIVA

    Il sunto mi sembra abbastanza chiaro, e ritengo inutile continuare a tornarci sù. Ribadisco che PER ME non è un problema riconoscere che certe passioni nascono semplicemente dai “feromoni” e non hanno i presupposti per elevarsi a VERO RAPPORTO D’ AMORE ( cioè un rapporto fatto di visioni e intenti bilateralmente e spontaneamente condivisi ). Se per altri invece prendere atto di ciò è inaccettabile, rispetto il loro pensiero, ma non potrò mai condividerlo.

  • 69
    Golem -

    Markus, forse è diventata importante perché dopo 15 anni di convivenza matrimoniale, cercando le ragioni di una crisi strisciante scopri che quell’illusione era ancora “attiva”, con interessamenti diretti e indiretti di lei sulla vita del “Benigno”, di cui ignoravo l’esistenza, a proposito dell’angolo di privacy reclamato da qualcuno. Risolto il problema come sai, il rapporto è rinato, mille volte meglio di prima, come mai?
    Magari questa mia, nostra esperienza può servire a qualcuno se capisce che certe storie sono film e non realtà.
    A me farebbe piacere ci fosse chi “capisse” cosa significano certi ricordi e quanto siano inganbatori, e non perdesse la vita dietro queste illusioni romanzesche, o semplicemente le considerasse per quelle che sono, visto che di solito si resta con un pugno di mosche in mano. Seppure, come dicevo a Dany tempo fa, mentre le stringi ti fanno un piacevole solletico sul palmo della stessa.

    Per evitare che la storia finisse per “colpa mia” ho indagato. Non l’avessi fatto, la storia finiva e sarebbe stata colpa mia proprio per quello. Ecco cosa intendo per “colpa”. Se ami veramente si DEVE andare a fondo delle vicende e la causa della “malattia” la trovi.
    P.S. Anch’io sono romantico, ma non in maniera tradizionale. Per esempio mi commuovo davanti a una teglia di riso patate e cozze.

  • 70
    rossana -

    Markus,
    con riferimento ai tuoi post: 51 – 59 – 60 – 61 e 66 evidenzio:

    – Golem non accetta e mai accetterà nella sua testa il fatto che una donna come sua moglie possa aver davvero amato una persona “insulsa” come il portoghese. E per giustificare ciò si da delle “attenuanti” (ammesso che debbano essere date delle attenuanti) come il discorso della natura che impone certe scelte.
    – Il portoghese, benchè insulso e inconsistente agli occhi di Golem, poteva non esserlo altrettanto agli occhi di… sua moglie.
    – E ancora una volta si evince il fatto, ormai piuttosto chiaro che tu non accetti dentro di te il fatto che una donna possa considerare amore quello che tu non reputi tale in base al paragone continui che fai nei confronti dell’ex di tua moglie.
    Una persona ti resta nel cuore se tu l’hai amata. A prescindere se questa persona lo abbia meritato o meno. O che tu la giudichi non meritevole di amore. Certo, ognuno di noi può prendere un abbaglio, ma non puoi giustificare il tutto con l’azione dei ferormoni.
    L’essere umano, e quindi anche le donne, ha un cuore e un cervello. Per quanto strano e complicato possa essere. Ma con quello ragiona e con il cuore ama. L’istinto è istinto. Ma se non ci fosse il cervello e il cuore saremmo tutti dei potenziali assassini e/o violentatori di donne.
    – E’ un amore, un amore giovanile, da crocerossina, da sognatrice, da quel che vuoi ma pur sempre un amore. Probabilmente c’entra soltanto l’eta’ ancor giovane di tua moglie. Tutto quello che vuoi ma non metterla sulla storia dei ferormoni o della natura che decida per conto delle donne.

    così la penso da sempre anch’io… che, più pragmaticamente, ritengo valido soltanto quanto si sa (dal più al meno per certo) sul PROPRIO sentire, altro che ipotizzare quello altrui!

    se in una relazione non ufficializzata, in cui mi sono sentita pienamente riamata, dovesse risultare (non so come) che abbia amato io soltanto, non potrei in alcun caso pentirmi di averlo fatto.

    ognuno vive, pensa, sogna e ama come meglio gli pare, sempre, però, facendo PREFERIBILMENTE riferimento a sé, e con minor sicurezza al partner, di cui si ha una conoscenza inferiore alla propria…

    l’amore è nato prima della coppia e della famiglia, istituzioni sociali, indispensabili in passato a stabilire la legittimità dei figli e la trasmissione dei patrimoni famigliari. sintesi affermata di recente anche da un noto psichiatra…

  • 71
    rossana -

    Markus,
    “Ma in tutto questo ti vedo piuttosto distante tra la tua idea e quella di Golem.”

    concordo anche su questa affermazione. è stato bello leggerti, tralasciando quanto già conosco delle due storie in questione.

  • 72
    Golem -

    Il fatto che la mia storia, quella di MG e quelle di mille altre persone siano DIVERSE, nei dettagli e nello svolgimento, è un’evidenza che è persino banale dover sottolineare. Ma quello che le unisce è l’illusione, e le 89 donne che ne hanno parlato in questo forum, di cui ho raccolto le testimonianze in tre anni che lo frequento con assiduità, avevano TUTTE, nessuna esclusa, gli stessi sintomi, e di conseguenza gli stessi esiti. Tra l’altro di quello che dicono gli psicologi e affini me ne frego, perche non regolo la mia vita con le istruzioni per l’uso dettate da chi non sa neppure che esisto. Il fatto poi che la stragrande maggioranza delle donne sogni le “Sfumature di Grigio” o gli innamoratini di Peynet come ideale dell’amore, per me, e ora per mia moglie, NON significa che abbiano ragione, anzi è solo una ulteriore dimostrazione che esiste la massa bovina e che i mandriani sanno come mungerla. Io ho SOLO scoperto nella mia relazione un fattore comune a tante vicende pseudoamorose, che obnubila la REALTÀ DEI FATTI e impedisce di crescere sentimentalmente, e che io e lei invece abbiamo riportato allo stato di oggettività, risolvendo IL NOSTRO PROBLEMA. Senza contare che un “ammore” NON ricambiato, com’era il suo, è per DEFINIZIONE illusorio.
    Se Rossana invece ritiene che non siano illusioni, ma veri amori sui quali basare una filosofia di vita, è libera di pensarlo, ma che non venga ancora a sindacare sulla mia storia, perché l’unica donna che mi interessava capisse la DIFFERENZA tra la a minuscola e quella Maiuscola è mia moglie, che infatti è diventata “donna” completa e matura proprio abbandonando quelle favole di natura ormonale.
    Si può campare cent’anni ragionando come una quindicenne, ma io voglio vivere con una donna che dimostri l’età che ha. Almeno col cervello.

  • 73
    markus -

    Mariagrazia, Golem
    che l’attrazione e/o amore tra uomo e donna sia uno “stratagemma” della natura per favorire la procreazione della specie è un dato di fatto inconfutabile che nessuno credo possa contestare, ma da qui a sostenere che l’attrazione fisica, verso un uomo in particolare sia imposta dalla natura che ti “impone” di scegliere quell’uomo ce ne corre.
    D’altronde in natura esistono anche attrazioni sessuali verso lo stesso sesso. E sempre di natura si tratta. Solo che qui cosa impone ?
    Il fatto che una persona non sia per noi credo si determini attraverso molteplici fattori. Ma i compromessi esistono comunque anche se alcuni posso essere considerati inaccettabili. E’ ovvio che non si deve costringere nessuno anche perché non credo che nessuno voglia essere costretto. Un figlio a maggior ragione non si costringe a farlo. Ma un figlio, più di qualunque altra cosa fa parte di quelle cose che spesso e volentieri necessità di accettazione al cambiamento. Quindi, a volte, si è contrari proprio per paura. Non scordiamoci che, comunque, un figlio, per quanto frutto dell’amore è comunque una “terza persona” che si “insinua” in una coppia, con tutti gli stravolgimenti che sappiamo. Spesso chi lo fa senza pensarci è perché non si pone il problema (e a volte è anche meglio). Mentre chi tentenna è perché è cosciente del reale cambiamento e rischio di rottura di equilibrio che questo evento può generare.
    Ribadisco anche io, come te che certe passioni non hanno i presupposti per elevarsi a rapporto di veri amori ma semplicemente perché si basano solo su attrazione fisica, basata spesso sulla chimica. Come ti ripeto, so benissimo cosa significa, essendoci passato più volte. Ma quella chimica, quei ferormoni sono stati prodotti perché quel tipo di donna aveva quelle caratteristiche fisiche e sensuali e magari particolari che so distinguere ed elencare così come ho già espresso in precedenza a Golem

    Golem, da ciò che hai sempre scritto, sembra piuttosto chiaro che tu e tua moglie, in un periodo della vostra vita, abbiate avuto una crisi. Una crisi, per fortuna risolta a seguito di impegno di entrambe le parti.
    Non siete gli unici. Ora però tu sostieni che la crisi sia sorta a seguito di questa illusione ancora attiva. Cioè lei pensava ancora a lui ? E dopo un percorso che avete fatto insieme lei a lui non ha più pensato perché ha capito ha capito che ha sprecato tempo col Benigno ?….

  • 74
    markus -

    Mah ! Può anche essere ma non credo cambi la storia. Anche perché quella storia lei l’ha vissuta e solo lei può aver provato o meno determinate emozioni. Ora capire a distanza di tempo che quell’uomo era un idiota non credo cambi molto. Anche perché essendo poi deceduto ha dovuto, per forza di cose, mettersi l’anima in pace.
    Per cui non comprendo nemmeno il tuo senso di colpa se non avessi indagato. Mi pare di aver capito che lo hai fatto dopo essere venuto a conoscenza, per caso, di alcuni diari. Per cui “il caso” ti ha evitato la “colpa”. Se i diari fossero stati bruciati, rubati o andati perduti e tua moglie fosse andata via sarebbe stata sempre colpa tua ?
    Tua moglie in fondo ti ha nascosto quei diari. E tu per un caso fortuito li hai scoperti. Altrimenti pur se amavi veramente come facevi ad andare a fondo del problema se il problema non lo conoscevi ?

    Rossana,
    A volte mi dispiace non dedicarti molto tempo nel risponderti ma, condividendo appieno le tue idee, almeno in questo caso, non so cosa dirti di più.

    Ti ringrazio degli apprezzamenti e, se ritieni sia stato bello leggermi, continua a farlo. Tenendo presente che se dico qualcosa di errato anche dal tuo punto di vista ti sarei grata se me lo facessi notare.

  • 75
    maria grazia -

    E’ inutile che qualcuno, per motivi suoi, continua a cercare di attribuirmi a tutti i costi un pensiero che non mi appartiene. Se la pensassi diversamente da Golem su determinate cose, non avrei alcun problema a farlo presente, e a condividere la visione di Rossana o di altre donne sull’ argomento. Ma così non è. Per cui siete liberissimi di dire la vostra su quello che vi pare, ma non di interpretare le mie opinioni o le mie idee secondo quanto vi fa comodo. E la mia visione di tutta la faccenda è questa: qualsiasi cosa possa aver originato sia la mia storia sentimentale di cui ho parlato, sia quella di Rossana ( feromoni, coinvolgimento mentale o altro ) alla fine poco importa perchè in entrambi i casi, pur con presupposti e dinamiche differenti, i risultati sono stati gli stessi: il ritrovarsi con un pugno di mosche, reduci da un rapporto non costruttivo e senza un futuro. Chi in un modo chi un altro siamo state GABBATE ( o meglio, CI SIAMO FATTE GABBARE ) ENTRAMBE, e il succo non cambia a seconda del modo con il quale si valuta la faccenda. Abbiamo perso ANNI DI VITA dietro a uomini inconcludenti sotto il profilo della coppia, e nel mio caso dietro a un uomo meschino, ipocrita, bugiardo, aggressivo, subdolo e ingannatore. Stessa cosa vale ovviamente per tutti quegli uomini che credono di mettersi insieme a una sorta di vergine immacolata per poi essere traditi, umiliati e/o espropriati di tutti i loro averi in un secondo momento. Le caritas in questo periodo non per nulla sono sempre brulicanti di persone… Poi, tutto quello che volete: il non rinnegare nulla, il riconoscere COMUNQUE una loro dignità alle emozioni e passioni che hanno generato questi rapporti, ma non possiamo parlare di AMORE nel senso più completo del termine perchè così non è e una persona matura e obiettiva dev’ essere in grado di riconoscerlo altrimenti non ci siamo. Possiamo star qui a raccontarcela quanto vi pare ma questi sono I FATTI e a me interessano solo quelli. Fine del discorso ( almeno per me ).

    ” Il troppo egocentrismo esaspera al massimo le proprie capacità, genera illusioni e spinge a inutili sacrifici. Progetti irrealizzabili. Amore non ricambiato.”
    ( Oswald Wirth )

    Ecchecivuoifare… anch’ io amo gli aforismi!