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Disperazione per la fine di un amore

Ciao a tutti..
mi sono trovata a navigare su internet alla ricerca di persone che abbiano vissuto la mia esperienza per trovare un po’ di conforto..
Ci siamo messi insieme dopo varie peripezie.. Ci siamo conosciuti nell’estate del 2000, lui all’epoca era fidanzato ma l’attrazione era troppa e siamo finiti insieme.. salvo poi lasciarmi andare perché appunto aveva deciso di rimanere con la sua fidanzata. Ho commesso un errore in quel caso e pur con molte difficoltà ho dovuto accettare la sua scelta e andare avanti nella mia vita. Ci sentivamo raramente ma abbiamo più o meno sempre mantenuto un contatto.. Ci rivediamo a distanza di un anno e mezzo e succede di nuovo.. lui fidanzato, io che non riesco a resistergli e finiamo addirittura a letto. Dal giorno dopo smette di farsi sentire e io non posso che darmi della stupida e ammettere che la colpa è mia, che in fondo me lo sono andata a cercare, che davvero i ragazzi fidanzati devono essere assolutamente off-limits.
Passano tre anni senza sentirci e per un caso che sarebbe un po’ lungo da spiegare ci risentiamo, ci rivediamo e ci mettiamo finalmente insieme. Lui è davvero cambiato, mi dice che mi ha sempre avuta in mente, che se tradiva le altre con me era perché era me che voleva ma era immaturo e aveva paura perché capiva che con me c’era qualcosa di diverso e non si sentiva pronto ad affrontarlo. Io non attendo un secondo a lasciare il ragazzo con cui stavo, lui era rimasto dal 2000 sempre nei miei pensieri.
Abbiamo passato 4 anni e mezzo insieme, tra alti e bassi naturalmente, ma i più belli della mia vita.. ho conosciuto la sua famiglia, ho visto nascere i suoi nipotini e ho condiviso tutto con lui, sicura che mai avrei amato un altro come lui, che lui sarebbe stato l’uomo che mi sarebbe stato accanto per tutta la vita.
Nemmeno una settimana fa è tutto finito. Lo sentivo distante, si faceva sentire meno, litigavamo spesso. Durante l’ultimo litigio al telefono mi dice piangendo che ha tentato ma che la verità è che non prova più quello che provava prima per me.. insomma, che non mia ama più. Ci siamo visti sabato, credevo che vedendoci faccia a faccia le cose sarebbero state diverse (abitiamo a 50km di distanza e per via del lavoro ci vedevamo solo nel weekend) e invece lui ha continuato a ribadire che non prova più quello che provava prima già da un pò. Piangeva, era disperato quanto me, ha detto di essere sicuro che se ne sarebbe pentito che sperava di poter tornare a provare quello che provava prima, che vuole continuare a sentirmi che non vuole perdere una persona come me, a suo dire la più bella che abbia mai conosciuto.. spera che come ci siamo rincontrati altre volte in passato così possa succedere in questo caso.
Io sono disperata, mi sembra di avere perso tutto, di non trovare più un senso alla mia vita che avevo immaginato con lui al mio fianco.. ora non vedo più nulla, ora non posso credere che non ci sarà più un noi, nonostante lui voglia assolutamente mantenere i contatti e continuare a sentirmi.. io voglio davvero che lui si renda conto che è sbagliato che io e lui dovremmo tornare insieme, che siamo fatti per stare insieme.. in questi giorni ho continuato a scrivergli o a chiamarlo disperata, annullando la mia dignità totalmente.. lui sta male, non dorme la notte perché dice che lo uccide il fatto di farmi così male e di aver lasciato andare una persona bella come me.. ma non ha dubbi sul fatto che i suoi sentimenti siano cambiati. Io sono molto confusa, spero che sia un momento, non capisco come lui possa stare male come me.. perché ha le mie stesse reazioni alla sofferenza.. non dorme, non riesce a mangiare e vorrebbe morire.. esattamente come me, , sabato non riuscivamo a separarci, non riuscivo ad andarmene via e lui non mi voleva lasciare andare.. e allora non capisco, lui ha sicuramente un animo buono ma è possibile che stia così male solo per il male fatto a me.. Ho bisogno di un consiglio, di sentire persone che abbiano vissuto la mia esperienza, non riesco a non sperare che le cose possano tornare ad essere come erano anche se lui parlando non mi dice che è impossibile ma che nemmeno lui lo sa ma che per ora è così, il sentimento se n’è andato, si è affievolito.
Scusate lo sfogo, la lettera forse un po’ troppo lunga e noiosa da leggere.. avevo bisogno di sentire il parere di persone così intelligenti da come leggo dai vostri post..
Grazie mille.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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59 commenti

Pagine: 1 2 3 6

  1. 1
    chris80 -

    Ciao sere84. Sei nella situazione dove mi trovavo e mi trovo tutt’ora. Anch’io sono stato lasciato perchè non mi amava più però l’attrazione fisica c’era. Ci scrivemmo qualche giorno poi mi disse di non farlo più. Il tradimento non è all’ordine del giorno. Quello che voleva era stare sola. Io ci rimasi troppo male. In tutto questo periodo che non ci siamo scritti mi vien l’angoscia. Vorrei che tornasse indietro. Non le ho mai scritto lettere nè messaggi per “torturarla”. Ormai è più di un mese che mi ha lasciato ed ora io avrei intenzione di fare qualcosa però ho paura in qualcosa di negativo da parte sua. Sto soffrendo in questi giorni. Mi manca troppo.
    Il consiglio che mi hanno dato qui è guardare e andare avanti per la propria strada. Fare nuove amicizie e frequentarle. Io personalmente non ci riesco al momento, sento di aver bisogno di lei. Il motivo l’ho spiegato nel post dal titolo “dopo un mese la penso ancora”. Lei era tutto per me. Voglio ritornare al passato.
    Ora tu, visto che avendogli scritto lettere e chiamato non ti ha dato una risposta convincente, dovresti lasciarlo per un po’. Non scrivere lettere, sms, ne tantomeno chiamarlo. Sarà lui a farsi vivo prima o poi. E’ quello che mi hanno sempre detto. Io provo ad andare avanti vivvendo la mia vita in modo tranquillo, ma ho sempre lei nei miei pensieri.
    Distrarsi (ascoltare musica, uscire con amici) è un modo per non pensare a quello che è successo. A me non fa effetto.
    Ti auguro il bene in tutto e per tutto con la speranza che qualcosa, magari in futuro, di positivo potrà accaderti. Ti sono vicino.

  2. 2
    silvana_1980 -

    L’amore è una cosa, l’affetto è un altra: pensaci quando lui ti chiede di mantenere i contatti…tu provi amore, lui prova solo affetto.
    Io so che quando l’amore finisce, non ci sono santi ne madonne….non ritorna. Meglio passare ad altro, magari non subito, ma staccarsi un pò.
    Il fatto che lui poi non dorma la notte è da verificare…soprattutto CON CHI non dorme la notte.
    Stai attenta.

  3. 3
    Shef -

    Cari sere84 e cris80, ci possiamo stringere la mano, specie con cris80, stesse tempistiche oltre che modalità simili (il non cercarla nonostante volessi ecc ecc). Io però ho capito che una persona che ci lascia lo fa per essere felice, un comportamento forse oppotunista ma assolutamente giusto. Vorreste davvero stare con persone che non vi amano in maniera naturale, istintiva? Oppure, orribile idea, che una persona stia con voi per pena, compassione o sensi di colpa, o perchè s’è fatta convincere? Io no, mai, in nessuna occasione, perchè per quanto amore possiamo provare per qualcuno, questo qualcuno è prima di tutto un essere umano con sentimenti suoi, personali. Inutile fissarsi sul passato, perchè spesso le persone che amiamo, se non stiamo attenti, diventano proiezioni di nostri pensieri, li ricopriamo di immagini e pensieri che, spesso, vediamo solo noi. Li idealizziamo. Invece vi consiglio di retrodatare i vostri pensieri, ovvero: tre mesi fa come stava? che faceva? cosa diceva? potevo capire? Cosa ha causato l’allontanamento? Potreste non avere mai le risposte, però almeno cercate di capire che se per voi l’angoscia è iniziata dal momento esatto in cui vi hanno lasciato, per loro è inziata molti mesi prima, mesi di dubbi, disagi, ansie, paure enormi di affrontare l’unica verità ineluttabile: la fine del sentimento. Certo si sta male quando amiamo uno che non corrisponde, ma quanto sta male quello che non ama e viene amato? E’ come essere costretti a picchiare un bambino, o a sparare sulla croce rossa. Ricordate, loro hanno avuto coraggio perchè inseguono la felicità, rinnegando una vita di inganni e bugie. Io sto malissimo, ma sono dalla parte di chi ha coraggio e fa scelte giuste. Se non ami, non puoi stare con una persona, per quanto tu le voglia bene. Pensate a questo, e vi sentirete meglio, mettetevi nei loro panni, spostate la visuale. E’ l’unico modo che avete per capire e metabilizzare.
    Lasciare che la persona che amate insegua la sua felicità è il più grande gesto d’amore che potete fare. Non siate egoisti. Potreste in futuro desiderare che qualcuno lo faccia per voi.

  4. 4
    sere1984 -

    Grazie chris80..per quanto mi meravigli e mi dispiaccia che tantissime persone siano nella mia stessa sitazione,non può che farmi bene il confronto e la sensazione di non essere sola..non sai quanto anche io vorrei tornare al passato,ho perso lui e sento di aver perso tutto..il mio istinto è quello di chiudermi in me stessa..perchè non voglio uscire,non voglio niente..solo il buio e la solitudine se non posso riavere lui.Oggi ho addirittura lasciato il cell a casa per evitare di scrivergli,perchè in fondo sentirmi dare nuovamente conferma che le cose stanno così,che non mi ama più mi fa solo ancora più male.Sbaglio,ma spero possa tornare,rendersi conto di aver sbagliato..forse,mi dava per scontata e rendendosi conto davvero di com’è non sapere cosa faccio e come sto potrebbe farlo ricredere..so di non doverci sperare..ma si dice che la speranza sia l’ultima a morire..e nemmeno voglio che muoia per tenermici aggrappata..
    Mi dispiace moltissimo per la tua situazione,ti auguro che in un modo o nell’altro le cose possano andare meglio..spesso le esperienze negative sono un prezzo da pagare per le cose meravigliose che ancora ci devono accadere.un mese per te e nemmeno una settimana per me è un tempo troppo breve per riprendersi..ma ce la faremo..
    Grazie mille

  5. 5
    Spectre -

    to già vissuto e provato un paio di volte. Che posso dirti… prima cambi aria e meglio è.
    Tu dirai… “fosse facile!”.

    Pensaci. Non ha senso tutto questo. Com’è possibile che due che si sentono così uniti, si debbano separare? Di fondo c’è qualcosa che non va e solo una lunghissima riflessione può farvelo capire. Da separati. Probabilmente per non tornare mai più insieme perché è giusto così.
    Sì, anche io l’ho provato: uniti mentalmente da subito, all’istante, però non scattava in lei qualcosa. Poi un giorno è successo e sn stati tanti anni. Alla lunga è tornato a galla il solito punto. Qual è per voi questo punto? Glielo hai mai chiesto? Chiediglielo, capisci e avrai una visione più completa.

    Facendo il pessimista dico anche che un giorno uno dei due troverà un altro/a e si dimenticherà delle parole di oggi, rifacendosi una vita come è normale che sia. Forse sarà proprio lui a rifarsi una nuova realtà, proprio quello che oggi soffre come te. Perché non soffre come te… tu rincorri lui, lui non rincorre te e se ha la forza di staccarsi per un qualunque motivo, significa che non sta come te. Vedrai che la forza di staccarsi la troverà prima di te, anche se con mille ripensamenti. Anche questo… già sentito dire.
    Già vissuto, già provato. Tutto, anche perché è un canovaccio comune a molti, non tanto perché io abbia vissuto chissà che esperienza unica.

    Penserà a te per sempre? Forse sì. Può bastarti? Credo proprio di no.
    Ti vorrà bene per sempre? Può darsi. Può bastarti? Credo proprio di no.
    Ti “amerà” per sempre? Può darsi. Può bastarti solo questo “amore” mentale? Credo di no.

    Allontanati da dolore e questa vs. relazione è fonte di dolore.
    E’ un consiglio che do sapendo quanto è facile predicare in casa degli altri.

  6. 6
    Stefano614 -

    I sentimenti sono come i fiori, vanno coltivati e nutriti. Sull’onda della passione sono tutti bravi a portare rose, coccolare il patner e scrivere poesie. Il sentimento vero viene fuori dopo, quando anteponi i bisogni del tuo amore ai tuoi e sei coerente con le tue scelte. Credo che siano situazioni influenzate anche da quest’epoca di consumismo dove le persone si abituano a pensare che l’amore sia un prodotto e come tale debba avere una data di scadenza.
    Ora ti senti sconfortata, delusa, è normale, come dice l’amico Gibran: Per arrivare all’alba non c’è altra via che la notte. Esci con le amiche e fai vita sociale, non chiuderti in te stessa. La vita è fatta di gioie e di dolori puoi solo abbracciarla interamente non ci sono vie di mezzo. Non cercarlo, e non farti trovare. Quello che avevi da perdere lo hai perso, puoi ritrovare la tua energia dedicando del tempo ad altre persone, cè un mondo pieno di gente la fuori che ha bisogno d’amore..

    Auguri

  7. 7
    sere1984 -

    Ringrazio tutti per i commenti che avete lasciato..e per quanto vorrei non fosse vero son d’accordo con Shef..hai troppa ragione da vendere,ed è a grandi linee lo stesso discorso che lui stesso mi ha fatto. So che non si tratta di un tradimento silvana..da un certo punto di vista preferirei fosse così, avrei un motivo per odiarlo e forse la risalita sarebbe più dolorosa ma più rapida.
    So che lui mi ha sempre data troppa per scontata,non mi farò sentire e se anche questo non dovesse servire capirò di averlo davvero perso e sicuramente lo lascerò andare..per me che non voglio elemosinare un amore che non posso avere e per poter stare meglio e sicuramente per lui che necessariamente devo lasciare libero di farsi una vita che sicuramente si rifarà più velocemente di quanto non possa fare io..
    Non so qual’è il “punto” a cui si riferisce Spectre..nel senso che il “punto” ora sembra essere solo che il suo sentimento è svanito piano piano..che lui stesso l’ha negato a se stesso prima che a me perchè nememno lui lo voleva accettare..ma se uno ama davvero questo amore può finire?è possibile questo mi chiedo?non so,non mi sembra una cosa possibile..la mia lontanaza per la prima volta in questi anni,il reale non sentirmi potrebbe fargli comprendere che no,in realtà gli manco..so di non dovermi ancorare a queste speranza..razionalmente lo so molto bene..ma la ferita è troppo fresca..troppo difficile abbandonare già le speranze..non crdevo potesse essere così devastante,davvero

  8. 8
    Spectre -

    quel che dice shef è molto importante.

    soprattutto questo:
    […] una persona che ci lascia lo fa per essere felice, un comportamento forse oppotunista ma assolutamente giusto. Vorreste davvero stare con persone che non vi amano in maniera naturale, istintiva? Oppure, orribile idea, che una persona stia con voi per pena, compassione o sensi di colpa, o perchè s’è fatta convincere? […]

  9. 9
    guerriero -

    la ruota ha girato eheh

  10. 10
    VeramenteDisperatissima -

    @Shef
    leggiti stefano614 prima di continuare, se vorrai, con la lettura di questo mio commento.

    Sere, qui la vittima sei tu… altro che stare male per te! Non penso stia poi così male, a parole è facile… i fatti smentiscono, purtroppo.

    Io non riesco assolutamente a essere liberale in queste condizioni. vabè quando ci sono le premesse, vabè quando ci sono indizi gravi, vabè quando in un rapporto uno ha tentato di spiegarsi e l’altro è stato sordo alle richieste di cambiamento e viene lasciato.

    Mi pare di capire che lui invece non ti ha mai accennato questo, l’ha vissuto per i fatti tuoi e per non assumersi tutte le responsabilità di queste scelte, compresa la consapevolezza di poter essere crudele, ha ben visto di alimentare un sentimento di com-passione per i tuoi dolori.
    Io la chiamerei elemosina da parte del carnefice.
    Scusami tanto ma anche io credo che dovresti perlomeno importi di non chiamarlo, poi stai male quanto vuoi, ma evitati altro dolore inutile.
    Soprattutto non si può fare altro che lasciarlo ai suoi “tormenti” e alle gioie, presumibilmente in compagnia di una persona diversa da te. Incredibilmente essere troppo comprensivi nei rapporti, soprattutto a rottura fresca, non paga mai.

    Ricordati bene che lui non ti ha fatto mai un discorso, quando eravate fidanzati, per chiederti di cambiare qualche cosa, per riaccendere la passione. Come dice Ste664 ha creduto che questa fosse la naturale evoluzione dell’amore e l’ha presa per buona… comunicandotelo quando non c’era proprio altro da fare.

    @Shef il paragone di “è come picchiare un bambino” è veramente fuori luogo, secondo me. Perché uno che non ama e viene amato ha sempre una componente chiaramente opportunista nel rapporto, forse solo per il fatto che è l’unico che non soffre, o soffre minimamente, in questi casi.
    Leggi queste lettere: dov’è la comprensione per gli esseri umani in queste persone?
    Io credo invece che finché il rapporto è gestibile, per gli amati, allora sta bene continuare. Quando l’amante però reclama un po’ più di diritti e lede la felicità egoistica dell’amato allora no, allora si tronca. Ed eccoci, noi esercito, a sfogarci qui del male IMPOSTO e dittatorialmente buttato in faccia, senza alcuna possibilità di ritorno.

    Sere, ti consiglio davvero di proteggerti da te stessa in questo periodo, fosse solo cambiando la scheda del telefonino o impedendoti fisicamente di chiamarlo/vederlo. Se siete confusi, se sei confusa, è la soluzione migliore. E’la soluzione migliore in ogni caso.

    Prendendo spunto da quello che hai scritto ti dico: ” Non buttare anche l’ultimo briciolo di dignità ” che ti resta perché, fattolo, la risalita è molto più difficile.

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