Disperazione per la fine di un amore
Riferimento alla lettera:
Ciao a tutti.. mi sono trovata a navigare su internet alla ricerca di persone che abbiano vissuto la mia esperienza per trovare un po’ di conforto.. Ci siamo messi insieme dopo varie peripezie.. Ci siamo conosciuti nell'estate del 2000, lui all'epoca era fidanzato ma l'attrazione era troppa e siamo finiti...
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Data di pubblicazione: 3 Marzo 2009
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Categorie: - Amore
59 commenti
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@silvana_1980_moment_act: mi hai fatto morir dal ridere!
comunque…a saperlo li avrei provati anch’io i moment act, ma penso che avrei speso un patrimonio, inutilmente!
tina nel senso che colei che ha tradito il ragazzo con una persona fidanzata (ovvero un suo simile traditore) è stata ripagata a dovere
grazie veramente disperatissima..di questo sono consapevole e in effetti so che non posso fare altro che aspettare..e fino a un certo punto ovviamente..a guerreiro posso solo dire che le cose sono erano un pò diverse allora e le sue storie di allora meno solide..io oltretutto ero sempre libera e più di troppe colpe non mi posso fare,vista anche la mia giovane età di allora..in ogni caso il prezzo sarebbe troppo alto da pagare..
sere, lascia stare guerriero, parlava in linea generale.
Effettivamente mi pare di capire che tu fossi estremamente giovane, e lui un eterno indeciso. Non so se può consolarti, ma se steste stati ancora insieme, forse ti saresti trovata in guai peggiori, fra qualche anno.
Da quello che leggo mi rendo conto che sei stata tu a volerlo fortissimamente, inoltre forse solo grazie a te questa storia è durata così tanto, se è stato capace di “sopportarti” rimuginando fino a quando non ne poteva più. Questo non è per dirti che sei stata in difetto, anzi, quello che dico è che sicuramente esiste qualcuno che merita questi tuoi sentimenti, e che siano finalmente corrisposti e voluti da subito da entrami. Ho fiducia per te, abbila anche tu.
Grazie veramente disperatissima,grazie mille…spero tanto sia così..credevo che le cose sarebbero andate meglio di giorno in giorno..invece sto sempre peggio..
non disperarti per quello che senti.
Anche se sembra solo peggiorare, è una sensazione della tua mente, ed è soltanto il risultato delle famose “seghe” mentali.
Devi recuperare energia mentale, non lasciarti andare. Facci sapere.
ecco che ti scrivo anche qui…ho letto quello che hai scritto e mi è scesa una lacrima perchè è esattamente la mia storia (intendo nella parte finale)…lui stava proprio come me, quando ci vedevamo piangevamo insieme…lui disperato una volta si è buttato a terra chiedondomi scusa e dicendomi che il pensiero di aver infranto i miei sogni lo uccideva…dice che nessuna sarà come me ecc…
i primi mesi non puoi vivere…non puoi…troppi i ricordi, troppa l’angoscia che scoppia dentro di te. Passi le giornate col magone, lo so benissimo…ma poi quando ti senti dire ‘la mia vita è tutt’altra cosa adesso, sono felice senza di te’ capisci che hai davanti uno che non ti interessa più.
Io sono innamorata del mio ‘vecchio’ Jacopo, quello dolce e che credeva nell’amore…quello di oggi è solo un cinico egoista. Sì. Egoista. sai perchè?perchè si è stancato di me dopo un brutto periodo di crisi personale (ho avuto vari problemi)….mi sono sentita in colpa per mesi…ma poi ho capito che chi ama davvero ci mette anima e corpo e non si arrende così. Sono appunto passati 4,5 mesi…non lo sento da un po’ e sto meglio così…mi manca quello che era…mi manca sentirmi viva con qualcuno. Ma adesso la disperazione si è trasformata in consapevolezza, in desiderio di vivere qualcosa di più sincero con qualcun altro.
Lo so come ti senti, non ho mangiato nè dormito per molto…il mio chiodo fisso era lui….e i miei sensi di colpa…ho strisciato come un verme per averlo e a nulla è servito. ora mi riprendo pian piano la mia dignità. So che la vita non è nulla senza di lui ora…ogni cosa era fatta per voi in quanto coppia. non lo dico per farti stare male ma attraverserai momenti di follie totale, di angoscia, disperazione, voglia di scomparire…poi però capirai che la vita può darti altro. è un percorso molto lungo e doloroso certo ma è necessario…se vuoi lascio anche a te la mia mail. dusklapsicopatica@yahoo.it
Sere, ti farò un augurio che non ti piacerà, penso, perché forse non riuscirò ad esprimertelo bene… ma, ti giuro, è di cuore.
Questa è la parte dell’augurio che ti suonerà meglio, penso. Io spero che se quest’uomo ti ama ancora se ne accorga subito, al più presto, e che sappia rimediare alla ferita che ti ha inferto mettendo in dubbio ciò che per te era certo, il fatto che vi foste scelti per sempre. Che sappia, con umiltà, amore e cura, rimettere insieme il nido che ti ha travolto dentro. E che lo faccia prima di averti fatto soffrire troppo.
Non è una colpa non amare più, e non lo è nemmeno essere confusi. Se non si ama più non si ama più, se si è confusi si è confusi. Però, che sia una colpa o no, dirlo a chi si ama è produrre un dolore, una lacerazione, un ribaltamento. E queste cose non si possono mai fare con superficialità. Nè gli allontamenti nè i ritorni.
Bisogna prendersi la responsabilità delle proprie scelte. E anche se si soffre, nel lasciare, rendersi conto che comunque e sempre chi viene lasciato, e ama ancora, è l’anello debole. Più debole. Perché a nessuno piace rubare un sogno a qualcuno, a nessuno piace veder soffrire qualcuno. Ma chi si è visto rubare il sogno, chi soffre senza nemmeno capire perché (non è una sua scelta, è una scelta subita) sta comunque peggio.
Ma – e questa è la parte che non ti piacerà – se invece lui non ti ama più, per davvero, io spero che lui ti lasci libera al più presto. Perché per quanto possa essere triste pure lui per quanto sta accadendo, e per quanto possa rattristarlo l’idea di perderti completamente, lui non può essere egoista adesso. E chiederti di essere la versione ridotta, nei suoi confronti, di quel che sei, e di quel che senti per lui. Perché tu quando lo vedi hai davanti l’uomo che avresti voluto amare per sempre, riamata, non solo una persona speciale che non vorresti perdere di vista…
Non si può chiedere a qualcuno “stai ancora nella mia vita, per favore, ma ricordati di starci nella misura e nel modo che voglio io”.
Ovvero si può, nel senso che uno può dirti “non ti amo, e quindi non voglio il tuo amore” e allora ha pure il diritto di avere la sua libertà. Ma deve lasciarti la tua. La tua di scegliere quanto puoi sopportare di avere accanto una persona che sai che non ti ama più. La tua libertà di andartene lontano se la vicinanza, ora, ti è insopportabile se non è la vicinanza che vorresti.
Non so se riesco a spiegarmi bene. sicuramente sarà vero che lui è addolorato all’idea di perderti completamente e all’idea di vederti stare male a causa sua. Ma se ti vuole bene e basta, mentre tu lo ami, la sola via di “guarigione” per te è che tu riesca, piano piano, a riprenderti una vita tua in cui lui ha una parte marginale.
In cui lui è il passato (un passato da considera comunque una parte di te, che hai vissuto) ma non un presente preponderante. Non un futuro ipotetico, campato in aria, campato in aria nel cuore ma non legato alla realtà presente, al quale tenere una porta aperta.
“Adesso è così, forse un giorno chissà” non è una cosa che si possa dire a qualcuno che sta lottando per non annegare in un presente diverso da quello che avrebbe voluto, e che gli è rovinato addosso.
Adesso per te è il tempo del dolore.
Di una parola fine che pare assolutamente inconcepibile. Perché tutti i grandi amori hanno anche qualcosa di epico per chi li prova, mi sa, e in questa epica la parola fine non esiste proprio.
Ma se per lui la parola fine è stata scritta che ti faccia il favore di andarsene davvero. Di esserci, come amico, ma quando sarai tu a volerlo come amico, quando potrai. Non di esserci, lui, per rispondere ad un suo bisogno di essere rassicurato da te persino nel momento in cui stai andando a picco tu. E per una scelta sua.
Ti faccia il favore di non piangerti davanti, se la cosa non fa che confonderti. Di non buttarti addosso cose che tu puoi fraintendere, e sulle quali puoi costruire una speranza, che poi lui stesso annulla.
Non lo so se mi sono spiegata bene. Forse dovrei dirti: se piange sono c.... suoi.
Non con cattiveria, ma è così. Non gli è capitato qualcosa di brutto. Ha scelto.
E’ a te che è capitato qualcosa di brutto, che non hai scelto.
Qualcosa di brutto che con il tempo potresti davvero accorgerti che è stata la tua fortuna.
O comunque sia, Sere, un dato di fatto che accetterai e supererai. Non in un giorno o due, quella è utopia. Ma la realtà è che quando capirai che la tua vita è un’altra, non è quella che credevi fosse già scritta, comincerai a scriverla in base a quello che hai. Te, e i nuovi desideri che affioreranno lungo il cammino. Le persone che già conosci e che ti saranno vicine, le persone che conoscerai e che saranno una scoperta. Le esperienze nuove che vivrai.
Aprendoti ad una strada, una vita diversa da quella che avevi immaginato, programmato nell’epica del tuo grande amore per lui, ma non per questo peggiore.
Se tu non avessi un tumulto di emozioni dentro, adesso, non saresti umana.
Se tu non pensassi tremila cose, se tu non ti sentissi tradita nei sogni e nelle speranze. Nei progetti. Ma prenditi cura di te. Proprio perché stai così male. Piangi, sfogati, ma prenditi cura di te. Abbi per te le cure che avresti per una persona che ami e che sta soffrendo. Proprio perché hai tanto da dare ricordati che quel tuo saper dare non va perso se lui se ne va. La tua capacità di dare e ricevere amore sono un patrimonio tuo. Ricordati che è tuo.
Ragazzi vivo la stessa situazione.
Lei mi ha lasciato ad inizio marzo ormai dopo più di 10 anni di amore. L’anno prossimo dovevamo sposarci e lei mette tra le motivazioni dell’allontanamento il fatto che questo matrimonio lo abbia voluto solo lei e che io non ci abbia creduto fino in fondo. Inoltre ha puntato tutto sulla consegna dell’anello di diamante….cosa che sarebbe arrivata molto a breve da parte mia…e sicuramente non 2 anni prima del matrimonio.
Inoltre, quando abbiamo parlato, sembrava che lei volesse coprire la parte della disperata….di quella che soffre più di me, solo perchè mi sono mostrato sereno e risoluto.
Questo è assurdo, perchè io mi sono mostrato così solo per non essere patetico…..invece lei lo interpreta come benessere.
In poche parole vivo da schifo. Ogni tanto mi riprendo, ma dentro ho una sofferenza atroce che non mi permette di godere della vita…..quella vita che ho sempre amato tantissimo.
Ho la morte dentro…e non riesco a togliere lei dal mio cuore e dalla mia mente.
Scusate lo sfogo…..ma lei era la mia vita
Eddie, é normale quello che ti sta succedendo e non devi scusarti con nessuno, sfogarti fa bene. Non devi rimproverarti niente, e non mostrati mai debole perché sarebbe peggio…
Grazie Gio.
Mostrarsi debole sicuramente non paga mai…e lo so perchè così ho fatto all’inizio della separazione, quando non potevo farmi capace della cosa.
Il fatto è che dopo vari mesi, lei è sempre ferma sugli stessi argomenti/motivazioni che a me sembrano troppo privi di peso per essere le cause reali della fine di una storia così importante.
L’ultima volta che ci siamo visti (dopo 2 mesi di silenzio totale) io ho scelto la linea della serenità e ho fatto parlare quasi esclusivamente lei, per capire se in lei fosse cambiato qualcosa. Cercavo di non replicare in maniera stizzita sulle cose che diceva, anche quando erano molto irritanti.
Adesso però, focalizzando a freddo ciò che mi ha detto, sento il bisogno di parlarle ancora e di dirle la mia.
So che questo non cambierà nulla, ma almeno non lascio niente di intentato e le mie parole non mi rimarranno dentro.
Voi che ne dite? Sarebbe solo una magra soddisfazione e mi consigliereste di evitare di incontrarla ancora per evitare ulteriore sofferenza oppure mi consigliate di fare quello che mi sento….e quindi anche prendere ancora la cornetta per fissare un altro appuntamento?
Grazie a tutti.
PS: è la prima volta che mi capita una situazione di sofferenza amorosa così atroce e devo dirvelo…si tocca il fondo e si soffre ai limiti dell’inverosimile e del sopportabile.
NON LO AUGURO A NESSUNO!
La cosa buona è che prima o poi si risale e comunque si cresce.
Eddie, se hai qualcosa dentro che hai bisogno di dire, devi farlo. Mai avere rimorsi! Peró non riusciresti a parlarle senza aver bisogno di chiamarla e cercare un appuntamento? Non lo so, non c é maniera che vi incontrate per casualitá e che sia lei a parlare per prima?
Se non cé e non vedi alternativa secondo me devi fare in modo che vi vediate e parlarle, anche se non torneterete insieme, comunque ti sentirai meglio. ma non essere aggressivo,mi raccomando
Un saluto
ciao, sono stella di mare. ho da poco scritto una lettera che spero venga pubblicata al più presto. vivo più o meno la tua stessa situazione, bensì siano diverse alcune cose. posso solo dirti che ti accompagno nel tuo dolore e ti consiglio vivamente di scomparire da lui, assolutamente di non farti sentire ne vedere più. Solo così potrai avere dei risultati. Vedi, chi ama,non può vivere senza la persona amata, non può vivere senza il suo respiro, non può vivere senza sentire la sua voce. Sono arrivata a questa conclusione e ne ho fatto una regola di vita; cerca di distrarti, io mi ritrovo su questo sito proprio grazie a ciò che sto vivendo, ma te ne prego. Cerca di andare avanti.Abbi tanta forza perchè questi dolori purtroppo fortificano tanto. Possono durare anni, cosa che non ti auguro Ti abbraccio forte.
2005 ho conosciuto un ragazzo bellissimo e ci siamo entrambi persi. Stavamo benissimo insieme, io ero + vecchia di lui e lui era bellissimo, perfetto in ogni cosa. Poi ho deciso di troncare, perchè non volevo legami troppo coinvolgenti, ma mi mancava da morire e io a lui. Siamo sempre rimasti in contatto e ci desideravamo sempre ma io stavo sulle mie finchè lui mi proprose di vederci ed io accettai. Lui poi all’ultimo mi disse che ci aveva ripensato e che non veniva all’incontro. Da lì è partito il mio travaglio, il mio dolore, la mia tortura, me la prendevo con me stessa per averlo lasciato io, e soffrivo come un cane perchè lo amavo da pazzi. Ho fatto di tutto per riconquistarlo e lui era molto infastidito dai miei sms, telefonate ecc… si allontanava sempre + e io non lo capivo. Poi cambiò il numero di cell e io ci rimasi male, ma un giorno mi manda un sms con scritto: questo è il mio nuovo num fanne buon uso. Ero felicissima e da allora ci mandiamo qualche sms ogni tanto, ci siamo anche sentiti e ci vogliamo bene come amici e a me basta questo. Non so se lui abbia un’latra, non glielo chiedo non voglio saperlo, il num che mi ha dato è di un cell sempre spento, mi aveva detto che lo usava poco, allora credo che abbia un’altra, ma mi risponde agli sms anche con un discreto ritardo. Vorrei rivederlo, ma non glielo chiedo, prima ero stata io a farmi avanti, spigliata solare dinamica com’ero ora mi sento timida impacciata con lui. Quando mi telefona sono distaccata con lui perchè tremo come una foglia e quella parola TI AMO glielo vorrei gridare ogni giorno, ma sto al mio posto, con un vuoto nel cuore, con quella parola che mi rigira nel cervello, dal 2005 ad oggi che mi porto dentro tutto questo, credevo di essere guarita e invece no, sono ancora malata, malata d’amore.
ragazzi io sono fresco…
qualche giorno fa è finita la relazione che avevo con la persona che reputavo l’amore della mia vita. Oggi sto malissimo…tra qualche giorno è il mio compleanno e nn riesco nemmeno ad avere la forza di respirare, nn pensavo di accusare ancora tutto questo dolore (perche è proprio di dolore che parlo) dopo tutte le storie passate e l’età…nn sono più un ragazzino ho più di 30 anni.
ci siamo lasciati per circostanze avverse, differenza di età (10 anni) che nn va giù alla sua famiglia e questo ci ha costretti a tenere la nostra storia nascosta per più di un anno, lei alla fine è scoppiata essendo costretta a mentire a tutti i suoi familiari a cui è legata parecchio, si sentiva malissimo a mentire, nascondere e imbrogliare tutti per vedermi e sentirmi.
Alla fine si è allontanata dicendomi che mi ama ma che per ora non ce la fa proprio ad andare avanti così…io posso capirla, ma ho reagito male, ci siamo risentiti ma la situazione non è cambiata e sono sicuro che nulla migliorerà…è tutto finito.
Ora sto male da morire, non so perchè sto così male, siamo stati insieme 1 anno solamente…dovrei riuscire a superare la cosa ma sto rimanendo schiacciato sempre più da un peso che nn riuscirò mai a sollevare, darei la vita per lei, anche ora…davvero…per questo mi sono trovato a scrivere quì, sono disperato e cercavo consolazione, anche ora, sono a lavoro e ho il groppone in gola perchè mi viene da piangere.
Raccontata così capisco che può sembrare una stupidata da ragazzini ma non è così.
…a volte ci si può “lasciare” pur restando insieme. io sto soffrendo tantissimo perchè la persona con cui sto gioca con la mia vita…beve e diventa aggressivo anche con me e io mi sento tradita da questo comportamento perchè non riconosco più la persona che ho amato…non riesco a lasciarlo perchè non sono i tipo che tira i remi n barca mentre l’altro è in difficoltà, ma credetemi che sto davvero male…mi sento una stupida a permettergli di comportarsi così ma mi sembra impazzito e sto impazzendo anch’io….mi sento sola pur avendo “il mio amore” accanto…è undolore straziante non sentirsirispettati e avere paura della persona con cui stai….susatemi per lo sfogo ma mi sento persa…
Sono stato lasciato dopo 3 anni e mezzo di storia d’amore. Pochissimo tempo fa. L’erasmus di lei. Ha cambiato tutto, prospettive di vita, scelte, voglie. In parte la colpa può essere stata mia perchè avrebbe avuto più bisogno di una condivisione che per non soffrire non le ho dato, ma alla fine è cambiata lei. Non mi ama più, non è più innamorata. Sono disperato e straziato oltre il limite della sopportazione umana, e darei anche io la vita x poterla riavere, non perchè la voglio in sè, ma perchè sono sicuro che lei è la mia Lei x tutta la vita, quella che sposerei ogni giorno, perchè siamo sempre stati perfetti assieme.
Il dolore che qui viene espresso è sempre quello: insormontabile. Vorrei fare un salto nel futuro al momento in cui ci sarà qc altro a cui voler bene, perchè come dite prima o poi passerà. Forse il salto mi porterà a fra un anno, forse a 70 anni invece, in ogni caso l’amerò x sempre lo stesso.
ma se andassimo a fare un week and tutti insieme, forse smetteremmo di piangere.
io…lasciata cosi’ dopo sei anni di vita insieme….
condivisione…rapporto sereno ma non monotono…anzi appassionato…senza forzature o contrasti…passioni, gusti e modo di vita in armonia…
tutto bello…bello…veramente…una favola…
e un giorno…ormai due mesi fa….è finita…non mi ama piu’…mi ha chiesto di andar via ed è sparito dalla mia vita….
il dolore è lacerante….che non respiro….sono una donna…ho piu’ di quarant’anni…e avevo….finalmente, dopo tanto cercare, trovato la mia meta’…
un rapporto sano…senza ansie dolori angosce e sofferenze…e ora mi ritrovo qui con tutti i sogni infranti…
dolore dolore e solo dolore…una donna spezzata…senza piu’ baci e amore e completamente sperduta….
ma marina ha detto una cosa bellissima…potremmo andare a fare un weekend tutti insieme…
e darci forza…io non VOGLIO soffrire per troppo tempo…non VOGLIO tra un anno essere ancora cosi’…una larva piangente dal letto al divano…
mi fa male vedermi cosi’…e nessuno di voi dovrebbe volerlo…
aiutiamoci…leggervi mi fa male….ma forse anche bene…
dobbiamo rinascere….necessariamente….
vi abbraccio forte nel mio dolore…
io ci sto…sarebbe salutare e aiuterebbe tutti! so bene cosa si prova quando si arriva a scrivere su questo blog…
Bene, siamo gia in tre. arriviamo almeno a sei, altrimenti passiamo il week end a piangere una sulla spalla dell’altra. un abbraccio
Ciao a tutti; volevo raccontarmi un po’.
Come tutti voi, lasciato solo, sono in una fase “random”…. alla ricerca di me stesso.
Non ho più lacrime, sono arrabbiato con me stesso, mi guardo allo specchio e penso di essere uno scemo.
Possibile che a più di 40 anni sia caduto così in basso per Lei?
Ho accettato tutto, anche ritornare a far l’amore dopo che Lei era stata con un altro!
Ci siamo lasciati “bene”, e ancora mi ostino a non accettare il dato di fatto: l’amore che ci legava non c’è più, lei non sente più nulla per me.
Che senso ha chiedersi i perchè o i per cosa… nemmeno devo colpevolizzarmi e pensare che se fossi stato diverso….
In realtà l’amore può venir meno, come qualcuno s’innamora di te, così può allontanarsi; ed è questo che ci atterrisce.
Ora non resta che tirarsi su le maniche, darsi importanza, credere nelle proprie qualità.
Solo se siamo sicuri di noi, potremo ancora essere “appetibili” ed interessanti per gli altri.
Se piangiamo su noi stessi, saremo solo oggetto di bassa commiserazione, ma troppo deboli per essere il riferimento dell’amore di un altro.
Sì il mio nickname, è ilsenso del mio riscatto, non verso di Lei che tanto mi ha dato, ma verso di me: l’orgoglio di propormi ancora, di risultare tanto interessante, sì da suscitare un nuovo amore.
Sono qui per il week end, se ancora ne avete voglia.
Ma come mettersi d’accordo? 🙂
Proviamo cominciando a stabilire una data indicativa e il luogo.
ad esempio: sabato e domenica 2 e 3 luglio. Dove? 3 citta’ ideali: roma, napoli, venezia. Se dobbiamo cominciare ad innamorarci di noi stessi, abbiamo bisogno dell’aiuto degli altri e di un posto romantico. Cosa ne dite?
Dobbiamo stare in mezzo alla gente e non isolarci. Se scegliamo le alpi o l’umbria, ci suicidiamo come delle oche migratrici
Sono egoista…. propongo Venezia 😉