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È giusto o no dichiarare il proprio amore impossibile?

di acheronte

È la prima volta che scrivo a un forum.. e questa lo faccio per sfogo personale; scrivendo una volta, per la prima volta quello che ormai da mesi mi aleggia in questa testa; ha senso o meno dichiarare il proprio amore impossibile, se davvero di impossibile si tratta? La risposta che mi sono dato è ; no non ne vale la pena. Non c’è nessuna speranza per me.
Ho conosciuto lei l’anno scorso ; abbiamo lavorato ( e lavoriamo) fianco a fianco, ci frequentiamo anche a volte nel tempo libero con la stessa comitiva di amici ; si è creato un bel rapporto da subito, ci capiamo al volo spesso con uno sguardo. ma per me è diventato un tenero amore disperato. Lei è una creatura delicata capace di una dolcezza incredibile ma anche testarda e caparbia come poche. Sfortunatamente per me, è felicemente fidanzata da 7 anni e in procinto di sposarsi : è felice e innamorata del proprio uomo. Sono arrivato ad invidiare lui ma ad essere felice per lei così radiosa nel suo amore, forte, sicura e serena che non oso farle sapere del mio piccolo cuore innamorato che batte per lei, accontentandomi delle nostre chiacchierate, del suono della sua voce e della sua risata squillante che riempie il nostro ufficio ; a vederla con la coda dell’occhio assorta nei propri pensieri o concentrata nel lavoro. Si, io l’ amo, lì amo più di me stesso, più della mia vita, fino rinunciare a tutto pur di saperla serena e felice anche se con un altro. A che servirebbe dirglielo? a volte sono stato in procinto di confessarle tutto ma che senso avrebbe? lei è felice così e non con me. Resto in disparte ad osservarla e a vivere quel poco di lei che mi è concesso.

L'autore, acheronte, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore - Riflessioni

68 commenti

Pagine: 1 2

  • 1
    mela29 -

    Caro Acheronte, già dal tuo nickname si capisce come tu sia in un fiume infernale di sentimenti in questo momento.
    Io ho avuto una situazione simile, lui separato ma ancora innamorato perso della moglie, io timida e insicura pazzamente innamorata di lui.
    Ho passato 5 anni della mia vita a combattere contro questo sentimento, autoconvincendomi che mi bastava averlo come amico, mi bastava il suo esistere, che mi potevo accontentare… ma ad un certo non ce l’ho fatta più, il mio cuore non avrebbe retto.
    Così un giorno gli l’ho detto, tergiversando un sacco prima di arrivare al punto, maledicendomi i giorni seguenti per aver confessato, perchè il rapporto era inevitabilmente cambiato e come avrai capito non in meglio…
    Passato un po’ di tempo, mi sono resa conto però che quel giorno mi ero liberata di un peso soffocante e che, pur non volendolo ammettere subito, stavo decisamente bene, ero libera, libera con lui e libera con il mio cuore, che anche se spezzato era leggero.
    Questo ti posso dire, certo forse cambierà il vostro rapporto, ma poi sarai libero!!!

  • 2
    Oldknight -

    Caro Acheronte,
    leggendo la tua lettera mi sono deciso anche io di scrivere per la prima volta in un forum perchè capisco appieno la tua situazione,
    sto vivendo anche io mesi di inferno per lo stesso motivo.
    L’amore non corrisposto è qualcosa che ti divora dentro e nemmeno
    tanto lentamente,la consapevolezza di non poter fare nulla il senso di impotenza che si prova è assolutamente devastante per la mia psiche e per la mia vita sociale…litigo con tutti,amici e non,
    sono pieno di rabbia e sul lavoro sono assolutamente incapace di concentrarmi ,con le conseguenze che puoi ben immaginare.
    E so che non posso farci nulla,al contrario di te però l’odio mi sta divorando..verso lei e verso quegli imbecilli che lei frequenta e che guarda con gli occhi a forma di cuore ,(manco fosse Pollon)
    ai quali offre ciò che io non avrò mai(non sto parlando solo di sesso ovviamente) e che hanno ottenuto con tanta semplicità,
    mentre io sono visto solo come un amico ,forse le donne
    non sanno che è la peggiore offesa che si possa fare ad uomo,sottintende nemmeno troppo implicitamente che sei adatto solo alla chiacchiera ..che sei la versione dotata di pene (sempre che ammetta che tu possa averne uno) della migliore amica..e che un rapporto gli uomini sono altri.
    Per me è una continua discesa verso il basso,
    eppure non sono mai stato uno zerbino,non ho un carattere debole nè servile ed è questo che mi avvilisce:
    perchè allora sono visto come una specie di eunuco e non come un’alternativa ad altri (imbecilli dico io) che più che farla piangere non sono capaci?
    Io come te non mi sono mai dichiarato apertamente anche perchè
    penso che una donna capisca benissimo da sola certe cose.
    Condivido la tua scelta in toto,ma non so se riuscirò mai a trovare la pace interiore ..
    Perdonami se ho parlato più di me che di te ma il trovare qualcuno
    nella mia stessa situazione mi ha dato qualche momento di sollievo,grazie per la pazienza e buona fortuna.

  • 3
    acheronte -

    Oldknight come si dice in questi casi , il banale ; “mal comune mezzo gaudio” ma che non risolve di certo il nostro problema.
    Mi fa piacere che il mio sfogo ti sia stato , anche se per poco , di sollievo.
    Io non ho mai parlato con nessuno di questo mio “amore doloroso” come lo chiamo io ,così come , non riesco ad odiarla , ad invidiare il ragazzo si ad odiare lei no .
    Eppure le alternitive non mi mancherebbero ma che senso ha stare con qualcuno che vorresti fosse un altra? pace interiore.. vorrei trovarla anch io , ma non riesco .
    Sono tormentato realmente come il fiume infernale , mi consumerò , vorrei davvero liberarmi del mio peso ma non so davvero se possa essere un atto liberatorio o un ulteriore condanna.
    Non conoscendo te, ne la ragazza , ne la tua situazione : posso solo suggerirti di provare a cambiare atteggiamento nei suoi confronti smettere di fare l “amicone” , ma ci sarebbe poco da fare se davvero lei ti considera come la versione maschile della sua migliore amica.
    Mi domando spesso , se allontanarsi possa servire lo sto meditando anch io per me stesso , gelare il rapporto , ovviamente per me non cè nessuna speranza , ma forse avrei un po di pace ? lontano dagli occhi e lontano dal cuore ? non lo so…

    x mela29 ti ringrazio per aver condiviso con me la tua esperienza . Magari un giorno anch io mi sentirò di liberarmi di questo peso , di questo tormento che non mi da pace… pace si vorrei trovarla davvero.
    Un giorno potrei confessare il tutto ,lasciare che questo tormento esca , prenda forma nella mia voce, ma per ora, non riesco a vedere se questo gesto possa essere una vera liberazione o solo una nuova condanna con un fardello peggiore e fino a quel momento , sceglierò il silenzio .

  • 4
    kay -

    A volte mi chiedo se sia giusto meritare la felicità oppure rimanere nelle condizioni in cui si è, facendo in modo che tutti non soffrano tranne te stesso, perchè a volte ci dimentichiamo che oltre al mondo che circonda abbiamo a che fare con una delle persone più importanti di questa terra…noi stessi, quante volte ci diciamo di no, quante volte seguiamo il cervello invece del cuore in essere? tante tante tante volte e cosi’ accade che siamo infelici, completamente sballotati dagli eventi, corriamo in avanti ed indietro inseguendo quelo che pensiamo essere giusto per noi…non ci ascoltiamo questa è la verità, se te tra qualche anno dovessi trovarti nella condizione di non poterti rivelare a lei, vorrei tornare indietro per poter cogliere quest’attimo, io non so cosa consigliarti se non quello di ascoltare il tuo cuore perchè tu in realtà sai benissimo quello che fare e dire ed agire e volere, quantomeno provarci a capire se è lei quello che vuoi oppure hai troppa paura che il vostro rapporto dovesse rovinarsi, ma poi perchè rovinarsi? rovinare un’amicizia solo perchè ti senti di dirglielo? non lo saprai mai fino a quando non succederà

  • 5
    Oldknight -

    Caro Acheronte,
    senza volerlo hai citato una delle mie frasi preferite,cioè che “mal comune non è affatto mezzo gaudio”.
    Ho deciso di ri-scriverti per dare una risposta purtroppo negativa alla domanda che ti poni spesso se effettivamente sia veritiera la massima:”lontano dagli occhi lotano dal cuore”…si sta malissimo i primi giorni,perchè ci si rende conto nella peggiore maniera possibile che la persona amata riesca senza problemi a continuarela propria vita senza la nostra presenza e noi qui a macerarci nel dolore.
    No,la lontananza non basta,purtroppo l’unica soluzione è la più logica e, al contempo la più traumatica:bisogna dichiararsi,bisogna levarsi questo peso anche se si sa già che il mondo ci crollerà addosso quando sapremo quella verità che già in cuor nostro conosciamo…
    Io farò così,sono stufo di vivere a metà la mia vità,devo sapere…la vita così non è vita.
    Ed il coraggio di prendere questa decisione ironicamente me l’ha dato proprio lei ieri sera,presentandosi inaspettatamente a casa mia per raccontarmi cosa avesse fatto in quelle settimane in cui non ci siamo visti..leggendo tra le parole(non me ne parla mai direttamente forse perchè alla fine sa anche lei che le sue storie con altri non le voglio nemmeno sapere) ho anche capito che fosse reduce dalla solita batosta sentimentale col semi-analfabeta di turno (p.s. no,Acheronte non faccio l'”amicone”,so bene che è oltre ad essere ipocrita è una politica che non porta da nessuna parte).
    Allora mentre parlava meditavo:”ma perchè io no? Sono così rivolante?Capisco che i gusti sono gusti ma perchè io PROPRIO NO?”
    Eppure solo io saprei darle quell’affetto che inutilemnte cerca in altri…mi sono
    detto DEVO SAPERLO .. e così farò in questi giorni perchè come ho già detto così non posso andare avanti.

    Grazie per la comprensione e credo proprio che alla fine anche tu prenderai la mia stessa decisione.

  • 6
    mela29 -

    @ Oldknight è quello che ho fatto io, vedrai che ti toglierai un grosso peso dal cuore e starai meglio, fammi sapere com’è andata…

  • 7
    Luna -

    …e quindi? com’è andata a finire? vi siete o no dichiarati??

  • 8
    Oldknight -

    Ciao Luna,
    ti posso dire che la sera in cui avevo deciso di dichiararmi è stata anche la sera in cui ho aperto gli occhi:alla sua festa di compleanno alla quale mi aveva invitato l’ho vista comportarsi in maniera così infantile e dare troppa confidenza a persone che definire imbarazzanti sarebbe riduttivo che me ne sono andato disgustato dopo averle sbattuto in faccia il mio disprezzo.
    Ho capito che nella mia mente l’avevo resa molto migliore di quanto non fosse e che rovinarmi la salute mentale per un soggetto del genere non en valeva la pena..ho deciso di darci un taglio e frequentare altra gente.
    Grazie per l’interessamento,buona fortuna!

  • 9
    Luna -

    Bene! .. è che ero proprio curiosa. Grazie e buona fortuna anche a te.. La prossima volta che ti innamori di qualcuno il mio suggerimento è dirlo … la sensazione è come quando ti devi buttare nell’acqua fredda, che non lo vorresti mai fare ma dopo …alla fine nell’acqua fredda si sta divinamente…

  • 10
    The Serpent -

    Potresti pensare di scriverle,eviteresti di tralasciare qualcosa e di tirar fuori una voce frantumata.
    certo, l’Ade non purificherà mai la lama di acciaio incandescente che ti si sta temprando nel cuore.Alla tempra segue poi il rinvenimento..Amare è essere pervasi da un dio (Platone)ma un rimorso lo puoi smerigliare via, un rimpianto no.

    A distanza di un anno e tre mesi che strada hai intrapreso infine?

  • 11
    acheronte -

    è passato molto tempo da quando ho scritto questa discussione..
    e sono cambiate tante cose..e ora vorrei raccontarvele, ho visto che c era chi si chiedeva se mi fosse dichiarato bhe..no
    Dopo un paio di mesi da questa discussione avevo deciso di vuotare il sacco. si volevo finalmente scaricarmi del mio fardello ed essere finalmente libero , ma il giorno che avevo deciso di dirle tutto ; lei mi precedette , e mi dice di essere incinta del suo ragazzo e si essere al settimo cielo. Quindi non le dico nulla, il peso addosso di nuovo…la sua gravidanza ha ,però,cambiato tutta l intera situazione e anche il suo modo di rapporttarsi con me, da li è iniziatio il suo allontanamento nemmeno troppo lento ma piuttosto diretto e senza ritorno . Ha smesso di uscire e di frequentare gli amici nel tempo libero , ci vedevamo, di fatto , solo al lavoro e lei ha cominciato a parlare solo di bambini pappe e corredini solo con la collega , tagliandomi fuori da ogni conversazione, come se io non fossi nemmeno presente , anche quando eravamo solo io e lei in ufficio , se tentavo un dialogo lei faceva cadere il discorso semplicemente smettendo di rispondere e facendo finta di nulla. La nostra confidenza , il nostro bel rapporto è andato piano piano affivolendosi e ho lasciato che così fosse anche se ci soffrivo e soffrivo forse più per la sua indifferenza progressiva , non ho nemmeno cercato di parlarle e chiederle perchè all improvviso mi ignorasse in questo modo. Ha smesso di cercarmi , di parlarmi ,senza un motivo preciso . In ochi mesi ci siamo ritrovati a essere due estranei che faticavano a dirsi due parole e si scambiavano dei freddi saluti di circostanza e cortesia a inizio e fine giornata.
    si è sposata 5 mesi dopo e dopo un mese o poco più è rimasta a casa in maternita e di lei non ho più avuto nessuna notizia , non mi ha più fatto ne una telefonata , ne un sms nulla , io mi sono ben guardato dal chiamarla visto il suo atteggiamento . Dalla collega ho saputo della nascita del suo bimbo le ho mandato un mazzo di fiori per farle i miei auguri per la nascita del suo piccolo angelo ,al quale ha risposto con un freddissimo sms con scritto solo grazie . Nessun altra notizia di lei . Al lavoro non è più rientrata e al suo posto è stato assunto un altro ragazzo che tutt ora lavora nel mio stesso ufficio . Alla fine mi è passata il mio fardello di è sciolto come la neve piano piano..

  • 12
    Una donna -

    Ciao ragazzi, anche se le vostre storie hanno già avuto un loro sviluppo, oggi pomeriggio mi avete offerto un pò di conforto facendomi sentire che ci saranno tante altre persone nel mondo nella mia stessa situazione (no, io non riesco neanche a dire “amore imp**sibile”, io lo chiamo “amore platonico”).
    Le considerazioni da fare sarebbero tante. Per qualche mese ho ringraziato il cielo solo per il fatto di concedermi di SENTIRE, sentire emozioni e sentimenti che a volte perfino persone che hanno una relazione stabile si sognano… Però, purtroppo o per fortuna, non siamo nati per vivere un amore platonico sul lungo termine, non ce la facciamo, non siamo esseri angelici e abbiamo tanti bisogni – quindi la cosa da magica che era inizia a pesare anche a me, inizia a diventare dolorosa. Resto grata alla vita per avermi fatto provare emozioni rare, ma arriva un punto in cui bisogna difendersi: finché l’amore è puro e libero ci da gioia, quando inizia a pretendere (perché riempirci del suo sorriso non ci basta più) diventa una tortura, ed è lì che bisogna cambiare qualcosa per tornare alla LIBERTA’, che non ha prezzo. Proprio in questi giorni pensavo che devo parlargliene. Purtroppo, per ragioni culturali, per una donna la cosa pare più umiliante che per un uomo. Ma non dovrebbe esserci vergogna o umiliazione nell’esprimere un sentimento così bello e prezioso… Quindi credo proprio che non mi resti altra scelta. Ho vissuto mesi appesa a un suo gesto di affetto, che ogni morte di papa arriva come acqua nel deserto, e poi più niente per altre settimane infinite. E’ comunque bello che l’essere umano si crei delle ragioni per vivere. Ma se minano la nostra libertà interiore o il nostro equilibrio non va bene, credo che quello debba essere il limite.
    Quanto a te Acheronte: se lei si è comportata così, sicuramente aveva una simpatia per te. Ma purtroppo, nella nostra cultura non si può seguire più di una singola strada. Se fossi in te comunque mi sarei levata la soddisfazione di scriverle una bella lettera, solo per condividere gratuitamente con lei quello che hai vissuto, anche a posteriori – NON ABBIAMO MAI NIENTE DA PERDERE in realtà.
    Grazie a tutti.

  • 13
    Cris -

    @ Acheraonte

    La prox volta, prima di prenderti troppo per una persona, mi soffermerei a valutarla meglio! Mi sembra che tu l’abbia santificata senza un perchè… così tanto per…

  • 14
    acheronte -

    x cris ; non credo proprio di averla santificata
    non sono il tipo , sono fin troppo razionale e propenso all analisi delle cose
    nelle poche righe di questo post , non ho potuto raccontare le vincende che ci hanno legato e quello che abbiamo vissuto , e non intendo farlo sono dinamiche che appartengono al passato ormai e tali voglio che restino.
    penso solo che molto spesso la vita ti porti ad avere priorità e che le persone per quando le puoi conoscere , non finirai mai di apprendere su di loro e scorgere sfaccettature che solo in certi momenti possono scorgersi.
    Magari era anche giusto così, alla fine una donna che diventa madre si deve rivoluzionare la vita ed è come se ne cominciasse un altra , anche, tagliare fuori così chi dicevi fosse importante fa pensare; qualcuno mi ha detto che probabilmente si era accorta di qualcosa e non lo escluso , ma come io ho tenuto il silezione anche lei potrebbe aver voluto fare la stessa scelta.
    ma ripeto è solo passato , francamente non credo che avrei agito diversamente vista la sua situazione..
    ma la mia vita ha preso una direzione diversa , lontana dalla sua
    ho trovato una persona che mi ha reso davvero felice e con la quale ora condivido la mia vita , e con la quale tutto è stato sponteneo e naturale
    le auguro di vivere la mia stessa felicità per come poi è andata non importa

    x una donna ; io non sono il soggetto adatto a dare consigli su questo argomento ma penso e sono convinto che bisogna fare ciò che si sente giusto di fare , e se senti di volerti dichiarare fallo , anch io avevo preso questa decisione che poi ho accantonato per altri motivi l ho reputato non fosse più opportuno
    fai ciò che ti senti , sicuramente il peso dopo svanirà

  • 15
    mau -

    X acheronte
    Ho letto per caso il tuo post…e devo essere sincero mi sono rivisto anch’io indietro nel tempo…di 6 anni fà! Ho vissuto un’esperienza analoga. Molto probabilmente, queste situazioni si verificano quando una delle due parti lancia un messaggio che l’altra parte recepisce si, ma…nella maniera che avrebbe preferito…non in quella reale ! E piano piano comincia ad instaurasi un rapporto tipico di chi chiede… “che ore sono” e si sente rispondere “buonasera” ! Il classico discorso di due lingue che mai si comprenderanno ma che, anzi avranno due alleate nel produrre malintesi…orecchie e occhi che sentono e vedono ciò che non è ! Alla fine si arriva a una situazione davvero pericolosa, perchè SOLO una delle due parti comincia a vivere una vita inesistente, mentre l’altra comincia a “usare” la situazione a mò di valvola di sfogo…e basta! Una sorta di rifugio momentaneo nel quale nascondersi se fuori c’è burrasca, ma con l’intenzione di scappare via non appena le cose cambiano ! Quando il presunto “porto” di fortuna capisce la situazione, allora parliamo di un amico/a, che giustamente corre in aiuto morale. Purtroppo c’è chi invece fà un altro percorso, che porta dritto all’illusione, alla falsa speranza e, in ultima analisi, alla delusione, che purtroppo non è mai fine a sè stessa, portatrice com’è di tutta una serie di strascichi di acuti dolori interiori. I quali posso devastarci anche a distanza di anni, fino a condizionare la nostra vita. Direi che sei stato fortunato a trovare una persona che ora ti rende felice, tuttavia anche le esperienze negative alle volte servono per aiutarci a farci illuminare i nuovi sentieri che la continua risacca della marea della vita ci propone.

  • 16
    Bluray -

    Le vostre struggenti sensazioni le ha sintetizzate perfettamente Guido Gozzano, con queste parole: “Non amo che la rosa che non colsi, non sogno che quello che poteva essere e non fu”. Auguri

  • 17
    Tech -

    una adolescenza frantumata, una giovinezza raccolta a pezzi, una vita “adattata” al dolore che non c’è… un amore mai dichiarato che brucia il sangue nelle vene fino a farlo evaporare, rendendo gelido il cuore e l’ anima… questo è stato per me, più di 20 anni fà un amore non dichiarato.
    La vita è comunque stata molto buona con me, tutti i miei errori sono stati perdonati, ho avuto molte esperienze, molte gioie, persino una cara moglie e una figlia stupenda… ma quel dolore… è bastata una voce, uno sguardo, un soffio di calore sulle mie dita per riaprire uno squarcio così profondo che in pochi secondi ha di nuovo stravolto la mia vita. Sono bravo ormai credo, la mia maschera pirandelliana regge….
    Tu che leggi, perché sei “qua” ?
    cerchi conforto ? NON LO TROVERAI MAI! SE hai ancora la possibilità di dichiararti fallo subito, non importa se il rifiuto è certo, non importa se perderai un’ amicizia, non importa se dovrai umiliarti, se piangerai e nemmeno se verrai deriso… fallo, fallo subito e libera il tuo cuore!!!
    Il tempo non ti aiuterà a dimenticare, il tempo non ti darà sollievo, il cuore non perdona! AMA come e se puoi, ma AMA, urlalo e non vergognarti.
    SALVATI

  • 18
    rossana -

    un particolare saluto a Bluray, che non ho più avuto occasione di leggere…

  • 19
    Gabri -

    Buonasera, vivo anch’io una passione a senso unico. Cinque anni fa provai una fort e passione per una ragazza, io non riuscii mai a dichiararmi. Penso che lei sapesse tutto e mi lanciò pure qualche messaggio ma la mia bassissima autostima e la morte di mio padre in quel periodo mi gettarono in un abisso dal quale sto riemergendo a fatica alla vita, piano piano. Ho dimenticato quella ragazza, il mio problema è un altro. A lavoro è arrivata una ragazza della mia città e mi piace molto. Lei è fidanzata e io sono più grande di lei di 8 anni.
    Sento che inizio nuovamente a struggermi e non vorrei, perché significherebbe autolimitarsi e togliersi ogni possibilità di trovare qualcuno che magari, mentre io soffro le penne d’amore, invece corrisponde i miei sentimenti.
    Vorrei un consiglio su cosa fare. Il fatto che sia fidanzata mi frena perché significa che ha già un’impegno e una responsabilità verso un’altra persona, e questo potrebbe essere molto importante in una sua riflessione. Dall’altra non so se farle intendere comunque che mi piace e mi piacerebbe costruire un percorso insieme, e poi aspettare una possibile evoluzione che a quel punto sarebbe in mano sua. Grazie

  • 20
    Acquachebolle -

    Secondo me è giusto dichiararsi, altrimenti rimarresti a lungo sulle spine e nell’incertezza su quale sarebbe stato l’esito di un tuo intervento. Ti consiglio di farlo in modo soft in modo da non essere troppo invadente e pretenzioso , ma risultando invece spiritoso e simpatico, dicendole ad esempio ” sai, ho un debole per te, dai che andiamo a berci un caffè insieme ogni tanto così ci facciamo due risate” , ma solo se sei preparato a ricevere un rifiuto e se pensi che questo rifiuto non avrà poi eccessive ripercussioni sulla tua autostima. Innanzitutto lei è fidanzata e quindi potrebbe giustamente declinare gentilmente il tuo “invito” , se il suo rapporto è ben consolidato e se si è già presa un impegno serio. In tal caso potreste comunque diventare buoni amici, ma tu dovresti accettare tale diversa condizione. Potrebbe però anche accadere che lei si interessi a te e quindi sia disposta a cambiare percorso.

  • 21
    Gabri -

    Acquachebolle, grazie per la risposta.
    Io credo di aver già fatto capire a questa ragazza che mi piace, attraverso svariati complimenti sia riguardo al suo carattere sia riguardo alla sua beltà. Non credo però di averle espresso il mio desiderio di andare oltre quelli che possono essere semplici complimenti disinteressati in amicizia ( ma diciamocelo, quando i complimenti sono disinteressati? tutt’al più sono a “fondo perduto” perché un ritorno è impossibile o perlomeno improbabile). Lei è molto timida e in uno degli ultimi messaggi mi ha scritto di non volerli più ricevere. Io ho accettato.Lei non mi parla mai del suo fidanzato.Nella mia testa si affollano tante domande: Non vuole complimenti perché è timida? non li vuole perché le danno fastidio se fatti da me? È un modo gentile per mettere delle distanze? Mi domando, perché una donna dovrebbe risentirsi se le dico che è bella e mi piace, non dovrebbe farle piacere se non vado oltre i limiti di quelle che sono le maniere garbate e gentili di chi fa un apprezzamento con il cuore sincero e che sente di voler esprimere un sentimento che gli frulla dentro? Se io la vedo mi viene il buon umore, lo stesso se la sento, sbaglio a lasciarmi trasportare e ad esternare dicendole delle cose carine, che in fondo non hanno nessun secondo fine sino a quando non sarà lei ad aprire la porta alla speranza?

  • 22
    Acquabollente -

    Gabri, a mio parere non stai sbagliando. Penso che a tutti faccia piacere ricevere dei complimenti, anche se, quando diventano molti, può sorgere il dubbio che ci sia un interesse…Effettivamente forse lei è molto timida e si sente in imbarazzo quando le esprimi le tue lodi e il fatto che ti abbia chiesto di smettere potrebbe essere un modo gentile per creare distanza… Tuttavia, se è vero che non sei insistente, ma carino e spontaneo, non ci trovo nulla di male nel fatto che tu esterni le sensazioni positive che lei ti trasmette: si tratta appunto di un atto istintivo che non dovrebbe offendere nessuno. Stai piuttosto più attento al linguaggio non verbale: non è che quando sei con lei ti avvicini troppo o la saluti in modo molto intenso o che la fissi molto a lungo? Questo potrebbe crearle disagio.
    Dalla sua reazione sembrerebbe che lei non sia interessata ad “andare oltre”, altrimenti si sarebbe un po’ sbilanciata ricambiando almeno qualche tuo complimento…Però la timidezza può ingannare. Io da ragazzina ero abbastanza timida e spesso ho avuto atteggiamenti di chiusura e distacco verso i ragazzi che manifestavano un interesse per me, quando poi in realtà forse mi interessavano…E poi, non so perché, ma ho sempre preferito “scegliere io” e non “essere scelta” ( quando è successo senza che me lo aspettassi mi sentivo spiazzata e impreparata, per cui il mio primo istinto era di rifiuto e solo a posteriori mi pentivo) .Le volte che mi sono innamorata io, invece, ho sempre fatto di tutto per raggiungere il mio obiettivo , programmando come eseguire la lenta e difficile “conquista” a volte con atti spregiudicati. Pero’ ognuno è diverso, perciò non so come sia Lei. Per ora ti consiglio di assecondarla , trattenendo eccessive”attenzioni” che potrebbero allontanarla da te. Inoltre prova a fare complimenti amichevoli anche ad altre colleghe, in modo che lei non si senta “unica” e al centro dei tuoi pensieri e si lasci un po’ andare…

  • 23
    Golem -

    Ma quante storie. Se ti piace prenditela. Specie se è timida la farai sentire la donna più importante del mondo
    Per certe cose non si chiede per favore. E neanche per molte altre.

  • 24
    H2O -

    Vabbe’ Golem, mica sono tutti come che che pensano di riuscire a far cadere ai propri piedi qualsiasi donna “basta volerlo”. Insomma, soprattutto se una e’ impegnata e non dimostra particolare immediata attrazione, non credo che sia cosi’ semplice conquistarla, tanto piu’ se a questa danno fastidio perfino i complimenti amichevoli…
    Io parlo per me e ti assicuro che se uno non mi piacesse subito al primo impatto oppure avessi qualche dubbio, mi infastidirebbe molto se persistesse con un approccio troppo spinto, mentre complimenti carini e “amichevoli” sarebbero comunque sempre ben accetti e poi non si sa mai. E’ evidente che Gabri con questa ragazza dovrebbe provare una tecnica piu’ soft e sofisticata per evitare un netto rifiuto e anche di rovinare un’amicizia (sempre che ci tenga)

  • 25
    Gabri -

    Grazie acquachebolle, sei molto equilibrata e razionale o forse potrei dire ragionevole. Alla fine in un modo un po’ contorto mi sono dichiarato, o meglio ho detto chiaramente che mi piace. Mi ha fatto aspettare una notte. Poi mi ha scritto facendomi delle domande del tipo perché le ho detto che mi piace se so che è felicemente fidanzata, che cosa deve fare e che cosa mi aspetterei io che facesse. Sì è augurata che fossi stato in preda ai fumi Dell’ alcol quando le ho detto quella cosa e poi ha chiuso con un brusco ciao. Andando avanti nella conversazione io le ho detto che non mi aspettavo niente nè niente volevo ma solo esprimere un sentimento, che poi dovrebbe essere una cosa bella. Questo l’ha tranquillizzata e mi ha detto che non vorrebbe farmi soffrire perché sono una bella persona. La cosa più importante non è stata però il rifiuto ma il senso di liberazione dai ceppi ai quali ero come incatenato. Ora sono libero di andare oltre, di cogliere nuove possibilità, e di avere un rapporto chiaro con questa ragazza senza sentirmi mangiare dentro da un demoniaco tarlo.

  • 26
    Vic -

    Gli amori impossibili sono
    spesso una sovvravalutazione
    della persona oggetto dell’amore.
    Proiettiamo su di essa le nostre sensazioni.
    Quando la vediamo com’è in realtà , senza
    i paraocchi dell’illusione vediamo
    una persona diversa da come ci immaginavamo.

  • 27
    afilodacqua -

    Grazie Vic per la tua sintesi chiara e precisa dell’eterna discussione sull’illusione. Gabri, Vic scusate se ora parlo di me, occupando lo spazio di Gabri, ma mia piace trovare dei (presunti) punti in comune con gli altri…. La mia parte molto razionale ed equilibrata, da tempo ha preso atto di questa verita’ sintetizzata da Vic, tuttavia la mia parte istintiva si rifiuta di sottostare alla ragione e continua ciclicamente a “tormentarmi” con questa assurda idealizzazione. Io credo che l’unico modo di liberarmene sia di scontrarmi con la realta’,ma a me e’ stata negata questa possibilita’ visto che con la mia dichiarazione diretta e sincera (forse un po’ troppo pretenziosa) ho di fatto spaventato la persona oggetto della mia illusione. Il mio obiettivo era solo di incontrarlo una volta ed “aprire gli occhi” davanti all’evidenza di avere di fronte un comune sconosciuto, idealizzato per troppo tempo … glielo avevo anche spiegato, ma lui ha detto che era meglio per me non rivederlo, onde evitare l’accentuarsi della mia suggestione. Tuttavia io credo che se ci fossimo incontrati sarebbe cascato il palco e che ora sarei molto piu’ libera. Comunque ora a distanza di molti mesi sto bene perche’gioco e “galleggio” allegramente su questa fantasia senza volermene tuttavia staccarmene completamente…a volte spero di non incontrarlo mai piu’, a volte desidero che mi capiti un’altra occasione per rivederlo.
    Gabri, come vedi non sono affatto cosi’ razionale… Comunque per me hai fatto benissimo a dichiararti con lei in modo cosi’ aperto e sincero, io avrei fatto come te (tra l’altro non capisco perche’ la sincerita’ dovrebbe emergere solo in preda ai fumi dell’alcol): ti auguro di non conservare nessun desiderio nascosto nei confronti di quella ragazza, ma di vivere il rapporto con lei in sincera amicizia, cercando l’Amore altrove.

  • 28
    Golem -

    Agua. Lascia stare “l’estetichezza”, ma potrei scommettere sapendo di vincere che se un uomo “vuole” veramente una donna l’avrà. Certo che se si fa gli scrupoli per il fidanzato, ha paura di essere respinto e tutte le fisime degli insicuri, non arriverá da nessuna parte.
    Sally avrebbe potuto avere sei findanzati, ma quando ho capito che la volevo, me ne sarei fregato delle loro esostenze.
    Ho sempre fatto così. Se voglio una cosa me la prendo. Non chiedo il permesso. Sono “maleducato”, e contento di esserlo.

  • 29
    acquasniffsniff -

    Golem, dici cosi’ perche’ a te e’ sempre andata bene… Si vede che piaci a tutte le donne che hai desiderato e che non hai mai ottenuto un rifiuto.
    Guarda che anch’io ho sempre pensato “se lo voglio me lo prendo ” ed infatti e’ proprio andata cosi’ con mio marito (anche se forse e’ stato piu’ facile perche’ non era fidanzato e avevamo 16-18 anni) …poi non ci ho piu’ provato con nessuno avendo ovviamente investito tutto in questa relazione unica ed esclusiva (seppur con un dubbio in fase inziale di scelta tra lui e il famoso M., poi risoltosi con la scelta piu’ razionale).
    Adesso che mi e’ capitato, con un po’ di ritardo (di circa 22 anni), di sentire di “volere”, (irrazionalmente e nostalgicamente, ma con sicurezza) un pochino ma solo un pochino di M. (ma mica una relazione seria o sesso, volevo solo parlare amichevolmente con lui per consocerlo e svagarmi un po’), lui mi ha rifilato un bel 2 di picche, nonostante io gli abbia chiesto con estrema sincerita’ e trasporto che avrei avuto molto piacere di andare a pranzo insieme senza doppi fini. L’eccessiva sicurezza evidentemente non paga: ho avuto la netta sensazione che lui si fosse anzi spaventato da questa mia inaspettata e decisa dichiarazione.
    Devo dire che proprio non riesco a farmene una ragione di questo rifiuto perche’ mi da’ proprio fastidio non aver ottenuto quello che desideravo e ancora adesso sto meditando se rinunciare definitivamente oppure aspettare.
    Gabri invece l’ha presa bene e ha secondo me assunto un giusto e sano atteggiamento realista.

  • 30
    Gabri -

    Vic, concordo sull’idealizzazione che a volte ci consuma, per questo ho voluto oggettivare il mio sentimento, portarlo nel reale, metterlo alla prova della comunicazione e della relazione. In questo modo ho distrutto l’idea,almeno credo.
    Acqua, mi dispiace che questo uomo non abbia più voluto vederti, evidentemente valeva poco come uomo (io non lo conosco, lo so, ma a meno che tenerti lontana gli servisse per dimenticarti, non vedo alcuna ragione per agire come ha fatto se non appunto quella di essere un essere superficiale incapace di empatizzare con te). Io non so se mi passerà, ma ora mi sento libero di esprimermi, le cose sono in chiaro, questo per me è l’importante. Poi ora che la tensione è salita e ridiscesa mi sento libero, so che lei mi piace ma so anche che la situazione è questa, al momento ha scelto o ha scelto di non scegliere, va bene così. Golem , capisco il tuo pensiero e in parte ne sono consapevole, ma io non voglio prendere, io voglio essere amato e amare, io voglio essere scelto. Quando mi ha chiesto cosa avrebbe dovuto fare, quello forse era uno spiraglio, io l’ho chiuso, io non voglio rovinare niente, io voglio essere lì, lei ora lo sa, forse questo la influenzerà in futuro nella sua relazione col fidanzato, forse no, forse è una nuova idealizzazione.

  • 31
    Vic -

    Afilodacqua
    Io ho avuto diversi anni fa un’esperienza simile
    lei mi sembrava bellissima e irraggiungibile,
    però io ci avevo un pò provato e sembrava
    che qualcosa le piacesse di me,
    mi sorrideva e non le dispiaceva il contatto
    al punto di far ingelosire il suo ragazzo (ne aveva uno!)
    Però quella che sarebbe diventata mia moglie mi
    aveva fatto notare (disinteressatamente…) alcuni
    sui difetti che a prima vista non apparivano.
    Insomma mi sono reso conto che non era il mio tipo,
    e soprattutto che potevo staccarmene anche se la cosa
    ha richiesto un pò di tempo.
    Ora vedo razionalmente i suoi pregi e i suoi difetti,
    soprattutto il suo essere come sospesa dieci centimetri da terra, nel senso staccata dalla realtà.
    E non così bellissima come l’avevo idealizzata.
    Comunque non sono dispiaciuto di averla conosciuta,
    e mi tengo la parte bella dei ricordi, ma col giusto distacco.

  • 32
    Golem -

    Acquattata, non ho avuto problemi non solo per l’immeritata dote estetica che mamma mi ha regalato, ma soprattutto per il carattere che mi arriva da papà.
    Credo che i due fattori sommati creino un mix attrattivo che dura molto piû del pur lungo periodo detto “della bellezza dell’asino”.
    È anche vero che quando notavo che non c’era feeling non cominciavo neanche. Ma una cosa mi è sempre stata chiara, che è quella che fare il cavalier servente non porta da nessuna parte con le donne.
    Gabri deve capire che anche “ritirarsi” strategicamente quando l’obiettivo nicchia, potrebbe dargli delle “scians” inattese.
    Un maschio che si umilia o elemosina non avrà mai successo, e come accennavo in precedenza neppure con le donne. E poi Gabri se proprio ci tiene dovrebbe farle una corte non ossessiva ma che la facesse sognare, fatta con toni virili e sicuri, senza troppe sdolcinature che lo mostrasse “dipendente”.
    Tu con M non batti chiodo perchè non l’hai a portata di mano, altrimenti concludevi, stai sicura.
    Gli uomini si sentono spiazzati quando le “avans” arrivano dalla parte che dovrebbe “subirle” e non “farle”.

  • 33
    Aaaacquaaa -

    Vic, anch’io vorrei tanto, come successo a te, saper riconoscere razionalmente tutti i Suoi difetti, ma nonostante io supponga, da quel poco che L’ho potuto conoscere, che Lui non sia affatto il mio tipo e che non abbiamo assolutamente nulla in comune, e nonostante piu’ di un’amica abbia cercato di “sminuirlo”ai miei occhi, non voglio sentire ragioni…Lui stesso mi ha detto che “è un mediocre” e che non avrei dovuto idealizzarlo. Quello che vorrei è accertarmi CON MANO di questa verità, sperimentarlo,TOCCARLO di persona.
    Golem, probabilmente sì, se c’è lo avessi sotto MANO e fossi veramente convinta di volerlo, me lo prenderei…Per ovvie ragioni non ho investito tutte le mie strategie ed energie per incontrarlo. E’ un bene che lui sia lontano e che non abbiamo modo ed occasione di vederci, nemmeno per caso…E poi in fondo non so bene cosa desidero: finché si tratta di astrazione mentale non fa male a nessuno, ma sarebbe una follia volere di più.
    Gabri, attento a non crearti false speranze e a non intravedere spiragli dove in realtà non ci sono…ti consiglio di liberarti da questo pensiero già da subito, altrimenti potresti rischiare di rimanervi collegato …e non sai per quanto. Apparentemente sembra non dannoso, ma lo è se solo per chi impara a gestirlo. Non lasciare, comunque, che lei intraveda la tua vulnerabilità , ma cerca di comportarti in modo spensierato e scanzonato. Se poi lei dovesse tornare sui suoi passi dimostrandoti un particolare interesse, sarà per te una piacevole ed inaspettata sorpresa.

  • 34
    Vic -

    Il problema nel crearsi false speranze
    è che intanto il tempo scorre
    e magari passi anni della tua vita
    senza concludere nulla e nemmeno cercare
    quella che potrebbe essere la tua anima gemella.
    Quindi queste fantasie non sono così innocue
    se passiamo i giorni a pensarci.
    Una volta “guariti” invece e già insieme a un’altra
    persona con cui stiamo bene, il pensarci qualche volta in modo
    distaccato è solo un bel ricordo.

  • 35
    rossana -

    Acqua,
    forse potrebbe esserti utile il sito per aprire una lettera da dedicare a M. o a D., o a entrambi alternativamente, lasciando libera la fantasia in modo da saturarne lo sfogo.

    scrivere una specie di diario è spesso un gran rimedio per superare blocchi interiori. qui, fra l’altro, sei al sicuro anche dalla più remota possibilità di essere scoperta.

    in fondo è quello che già fai, disperdendo però i messaggi nella bottiglia in filoni diversi… per me, personalità molto interessante anche la tua, seppur lontanissima dalla mia…

    un caro saluto.

  • 36
    Yog -

    Il Gabri non capisce e non capirà mai. Non fa parte del suo essere. Chi vuole prendere, prende. Il resto serve a scrivere qui e ad avvalorare, una volta di più, il Teorema del Menga.

  • 37
    Acquanelvortice -

    Gabri, Vic mi sembra molto saggio. Quello che dice è vero: per chi è ancora in cerca di Amore, non ha proprio senso crearsi delle false aspettative , è meglio togliersi subito il dubbio è proseguire nella ricerca. Chi invece ha già fatto una scelta, dovrebbe conservare solo un bel ricordo delle fantasie passate e staccarle definitivamente dal presente e dal futuro.
    Rossana, grazie per il consiglio: ci penserò, forse è quello che avrei dovuto fare fin dall’inizio, invece di vagare tra un thread e l’altro in cerca di similitudini, occupando gli spazi altrui per poi far riemergere problemi miei. Non so se, tuttavia, mi farebbe bene dare così importanza alla questione con una lettera specifica. Comunque ogni volta che credo di aver superato il blocco, dopo un po’ mi sento ancora prigioniera: è’ come essere un cane attaccato alla catena che si illude di essersi libero e corre verso i boschi, ma dopo aver percorso un tratto si accorge di essere ancora legato. E’ solo una catena lunga che, per quanto uno si muova, permette di allontanarsi solo fino ad un certo punto, percorrendo al massimo un perimetro circolare…

  • 38
    Janaina -

    Io sono straziata. Privo dolore in parti di me che non sapevo di avere. Amo incondizionatamente un uomo che so che non mi darà mai, più di quello che abbiamo avuto. Vorrei solo vederlo felice, anche se non sarò io quella che avrà in mano il suo cuore. Anche se il mio sarà a pezzi.Sto radunando le mie forze e alla prossima volta che ci vediamo glielo dirò. Probabilmente con una lettera per evitare la mia voce spezzata dal pianto o lo spettacolo del mascara che colla.
    Ma lo farò. Non vivo più. Devo dirlo. Spero solo che dopo mi passi. Tanto….peggio di così non può andare.

  • 39
    Sospesa -

    Sono giorni un po’inquieti per me,sono arrivata qui perché non riesco a smettere di pensare al mio amore impossibile.È confortante leggere che molti hanno un amore impossibile,ma vorrei tanto qualche consiglio per riuscire a liberarmene.
    Il mio amore impossibile è iniziato 10 anni fa.Un’amica in comune,un giro di conoscenze comune,un solo surreale,quanto intenso,weekend trascorso insieme (io,lui e la mia amica,che all’epoca era infatuata di lui,ma non corrisposta).Io avevo appena iniziato una storia complicata con quello che poi sarebbe diventato mio marito.In quel weekend si era creata tra noi una complicità fatta di un’intesa a pelle,ma io ero troppo rispettosa della mia amica e della storia che stava nascendo con l’altro ragazzo per cedere a qualcosa di più.
    Negli anni ci siamo rivisti qualche volta per caso.L’attrazione era innegabile…in un’occasione,mentre ci salutavamo mi ha anche baciata sulle labbra “a tradimento”.Io,inebetita, ho fatto finta di niente…

  • 40
    Sospesa -

    Poi lui stesso mi ha cercata,ma io, sapendo che non sarei riuscita a resistergli e non volendo tradire il mio ragazzo, l’ho scoraggiato dal continuare…
    Qualche anno dopo mi ha cercata di nuovo.Ero un po’ in crisi col mio ragazzo e sono uscita con lui un pomeriggio.Abbiamo passato qualche meravigliosa ora insieme e nuovamente,al momento dei saluti,mi ha baciata ed io ho ricambiato,totalmente fuori controllo.Poi l’ho scoraggiato di nuovo dal contattarmi.Da allora,ancora dopo 7 anni,spesso penso a lui,vorrei rivederlo,lo guardo su fb e ig.Ma ora sono sposata con figli.So che non potrà mai esserci nulla, che probabilmente non avremmo nulla in comune e che con ogni probabilità ho idealizzato lui e quello che sarebbe potuto essere..ma non riesco a liberarmi del suo fantasma. Cosa posso fare?

  • 41
    Golem -

    Non puoi fare niente Sospè. Per molte donne non c’è niente di più bello che vivere la vita con la sensazione che dà la “rosa che non colse. Quello che poteva essere e non fu”.
    Alla realtà preferiscono vivere accompagnate dall’illusione della fantasia.
    Rassegnati, e bevi per dimenticare.
    (Sette anni di illusioni… È difficile per un uomo capire il perchè, cerca di capire)

  • 42
    Sospesa -

    Golem grazie per il consiglio…mi sa che ne dovrò aprire parecchie di bottiglie per dimenticare!

    Ma toglimi una curiosità, cosa intendi con “Sette anni di illusioni… È difficile per un uomo capire il perchè, cerca di capire”?

    Tu da uomo (piacente e sicuro di sè, come è il mio amore impossibile) in una situazione come questa cosa avresti pensato? Ci penseresti ancora ogni tanto? Quando poco tempo fa gli ho chiesto l’amicizia dopo anni e non mi sono fatta sentire se non per questa richiesta…cosa può aver pensato? Sono stata impulsiva, ma volevo sbloccare questa cosa e speravo che facendola finire “in amicizia” mi facesse passare la fantasia…ma adesso ci penso ancora di più.

  • 43
    Acqua -

    Non sono certo la persona giusta per dare consigli avendo una situazione simile alla tua, anzi direi ancora piu’irreale. Vorrei rileggermi i miei vecchi commenti su questa lettera, prima di risponderti e cercare di darti un suggerimento utile. Intanto posso solo dirti che tua “autodiagnosi” è corretta e che la consapevolezza “vale” già qualcosa, anche se non risolve affatto. Io ho provato vari modi e tecniche per uscire dal loop (tra cui “sostituzione” del soggetto idealizzato, creazione di rapporti mentali alternativi stabili con altri uomini, corrispondenza anonima ecc.) col risultato che ho ulteriormente complicato la mia situazione e continuo imperterrita a sentirmi “infatuata” di questa persona da quasi 4 anni e a fantasticare su fatti non realizzabili. Tutto sommato però questa mia condizione ha effetti positivi sull’umore e riduce lo stress quotidiano. Cerca quindi di viverla in modo positivo e di non drammatizzare eccessivamente.

  • 44
    Golem -

    Sospesa, sono stato oggetto di “sognatrici” -oggi ormai datate- che si sono fatte sentire anche dopo diversi decenni. Di alcune ignoravo l’infatuazione perchè non c’era stato altro che semplici scambi amichevoli senza nessun accenno ad alcuna “intenzione” da parte mia. Anzi, meno mi esponevo e più si creavano sogni impossibili in queste donne. É un discorso lungo quello della tendenza di una parte del mondo femminile a vivere di sogni, ma è un dato di fatto inoppugnabile, con cui si fanno i conti. Come io ho fatto con quelli di mia moglie.
    Diciamo che come genesi della cosa possiamo pensare che la donna durante l’evoluzione ha dovuto sviluppare la sua parte “creativa” per risolvere molti più problemi pratici di quella maschile, che poteva ricorrere ad una forza fisica maggiore, quando quella era la principale qualità per la sopravvivenza.
    È possibile che mano a mano che cambiavano le condizioni sociali e la vita era più facile, questo tratto genetico ha utilizzato quella bellissima, ma pericolosa dote, in altri ambiti, e tra questi il “sesso”》

  • 45
    Golem -

    》(inteso in senso più ampio che il solo accoppiamento. L’ammore diciamo) ha avuto un ruolo privilegiato. Questo perchè una donna “istintivamente” non cerca SOLO il rapporto sessuale col maschio che “ama”, ma ha bisogno di IMMAGINARE che questo si “curi” di lei nel caso di una gravidanza. Oggi questa é evitabile, lo sappiamo, ma l’istinto chiede lo stesso un “futuro” a quelle desiderata. L’innamoramento avviene perchè, sempre inconsciamente, quel maschietto “chiude” nel cervello femmina certi circuiti che accendono certe lucine interiori che lo fanno desiderare in maniera incontrollata, e se le “attenzioni” attese dal soggetto non arrivano in maniera soddisfacente, il desiderio di “averlo” passa la palla alla vostra famosa fantasia, che elabora situazioni immaginarie che tengono alto il desiderio e le “belle e sofferte” sensazioni che ne derivano.
    Un uomo MEDIAMENTE non lo fa perché non è…una donna. Ha esigenze molto più semplici, direi immediate. Non dura sette anni a pensare a una donna che non ha “avuto”. Ne ha giá trovata un’altra. O altre sette.

  • 46
    Yog -

    Sospè, solo un consiglio pratico (per il resto ci hanno pensato altri, ma ammetto di non aver letto perché non sono temi che mi interessino): apri UNA bottiglia, ma di narda.

  • 47
    Sospesa -

    Grazie Acqua per la condivisione, siamo nella stessa barca! Senza drammatizzare troppo: vorrei solo togliermelo dalla testa…e togliere questo senso di incompiuto che mi rimane addosso! Vorrei evitare di pensare a questo quando vedo una sua foto… Tu mi dirai “E cancellalo da Facebook e Instagram!”…beh non ci riesco…lui ha il sapore della prima cotta, quella che ti fa sentire una bimbaminchia a 40 anni, che ti fa fare la faccia da ebete quando guardi il suo sorriso…e io non riesco a cancellarlo. E se anche cancellassi le foto lo avrei comunque stampato in mente.
    Eppure vivo la mia vita, tutti i giorni…anche in maniera abbastanza spensierata…fino a quando mi ricapita qualcosa che me lo ricordi. Mi sa che dovrò conviverci a vita.

    Vabbè Golem sei troppo simpatico, ok chiaro il concetto, concordo abbastanza su tutta la linea…e infatti non mi aspetto certo che sia rimasto lì a pensare a me…mi chiedo solo se, ogni tanto, un “e se..” se lo ponga anche lui!

  • 48
    Sospesa -

    Yog grazie per il consiglio pratico, ma sta cosa della narda me la devi proprio spiegare 😂

  • 49
    Acqua -

    Ciao Sospesa,
    potremmo trovarci per ubriacarci di Narda e sperare che abbia l’effetto desiderato, cosi’come “decantato” da Yog, anche se ne dubito molto. Scusa se azzardo questa ipotesi mettendomi nei tuoi panni: tu non vuoi affatto togliertelo dalla testa, dal momento che e’ proprio “questo senso di incompiuto” che ti fa sentire viva e ti crea una piacevole “tensione”. Sai bene che cancellare o non guardare le foto non serve a niente perche’ la sua immagine si e’ ormai “cristalllizata” nella mente e ogni volta si ripropone sempre piu’ perfetta e deformata rispetto alla realta’. Gli effetti dell’innamoramento sono troppo piacevoli (fisicamente e mentalmente) per rinunciarvi cosi’ facilmente.

  • 50
    Acqua -

    Mentre quando si e’ giovani e spinti a realizzare un progetto di vita, questa “tensione emotiva” puo’ “far stare male” in quanto si anela intensamente a raggiungere l’ obbiettivo concreto, in eta’ “matura”, al contrario , tale tensione “fa stare bene” proprio perche’ non vi e’proprio perche’ non vi e’ un reale intento di arrivare ad una “conclusione”. Tu stessa dici che continui a vivere la vita quotidiana (che immagino impegnata come la mia) e in maniera che definisci “spensierata” e non penso affatto che tu la voglia stravolgere. Quanto durera’ questo stato di “sospensione” intermittente dalla realta’ , perche’ proprio di questo si tratta, non te lo so dire. Credo che la causa principale sia di tipo fisiologico e soggettiva, attribuibile a certe personalita’ (tendenza a fantasticare e a drammatizzare in senso “teatrale”). Io speravo che passasse da solo, ma sto constatando che e’ molto persistente e che non c’e’ nulla da fare se non si e’ motivate a smettere

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