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Cosa succede dopo il dolore della separazione?

di marziav

Riferimento alla lettera: Scrivo dopo un po’ di tempo un breve aggiornamento della mia situazione affettiva successiva alla delusione più devastante che ho incassato: l'abbandono. Ci sono molte lettere che parlano della fase immediata post-separazione. Anch'io ho iniziato a condividere la mia esperienza su questo sito quando il trauma era piuttosto recente e...
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Data di pubblicazione: 18 Ottobre 2009.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

1.178 commenti

Pagine: 1 3 4 5 6 7 24

  • 201
    antony -

    @Spotty

    ha ragione Colam

    se tu non sei daccordo con la separazione, che sia ben chiaro ai figli

    e che chi rinuncia al sacrificio per tenere unita una famiglia sia ben evidenziato a tutti quanti e ne prenda almeno quelle, seppurpiccole in confronto, conseguenze

  • 202
    antony -

    @Cristina

    tutto quello che dici è la descrizione a sesso invertito di quello che ho passato io….

    vi aggiorno dicendovi che purtroppo, la mia ex ora ha portato in casa un altro uomo (sposato con figli) che vive li da lei in pianta satabile…. ovviamente nessun ritegno per mia figlia di 5 anni che patisce……. pensate che mia figlia per anni ha disegnato me e la mamma insieme chiedendo di fare pace…. ed ora per la prima volta, da quando da metà luglio convive con questo sconosciuto… ha smesso di disegnarci….. si è arresa anche lei….. queste persone non rendono conto a nessuno… e non illudetevi per consolarvi che patiranno se i figli saranno di piu dalla vostra/nostra parte…. a loro non importa nulla, e stanno benissimo perchè stanno pensando solo a se stessi….

  • 203
    Simone -

    @Cristina
    Perdona il mio cinismo, ma non farti *ASSOLUTAMENTE* illusioni…
    Ora mi fido poco di gente che con assoluta leggerezza distrugge rapporti e poi con altrettanta leggerezza lascia aperta una porticina.
    Lo vedo come uno schifoso opportunismo. Come un voler tenere i piedi in due scarpe così “se va male con la nuova…”.

    @Spotty
    Hai perfettamente colto nel segno quello che volevo dire.
    Trovo concepibile e normale che dopo 12 anni insieme (e dopo tutta una serie di difficoltà e problemi che per ovvi motivi non ho raccontato…) una storia e l’amore tra 2 persone possa finire.
    Credo sia umano e comprensibile. Ma allo stesso modo credo che ci siano tempo e modi per fare ogni cosa, e un rispetto che non dovrebbe mai mancare nei confronti dell’altro/a.
    Ecco: è questo quello che mi fa incazzare… sentire lei che parla dei 12 anni trascorsi come se fossero stati buttati via, come se non ci fosse stato nulla di positivo. Penso che il “crudele, superficiale e vigliacco” che hai usato tu siano un’ottima sintesi.

    Un abbraccio.

  • 204
    Cristina -

    Antony,Simone, avete ragione.Dopo tutto quello che ha avuto il coraggio di fare quell’essere, tra cui lasciarmi in quel modo CRUDELE e darmi assurde spiegazioni A TELEFONO mentre si trovava in auto con dei colleghi, mi dovrei aspettare anche questo:un suo ritorno dovuto al fatto che gli pesa passarci quei soldi o perchè si è rotto qualche suo “giocattolo”.Può anche darsi che in questi giorni cercava solo di tenermi buona affinchè gli firmassi la carta per percepire ancora gli assegni famigliari e gli mandassi via fax un mio documento di riconoscimento(Mai fatto firmare nulla in quasi 4 anni di matrimonio!Mah…)
    Pensate che ora dice di dover partire la domenica mattina all’alba per andare a lavorare e quindi i tre giorni al mese in cui sta coi bambini, si riducono a due.Ovviamente in quei 4 anni non ha mai fatto neanche questo,ossia lavorare di domenica!
    Oggi prende me per i fondelli, ma un domani anche i miei figli dovranno sorbirsi le sue innumerevoli str……!
    E pensare che si autodefinì “uno con le palle” perchè aveva avuto il coraggio di mettere fine al nostro matrimonio, quello che secondo lui io non avevo la forza di fare!Secondo me le palle ce li ha chi resta affrontando una vita fatta di tantissimi sacrifici e rinunce, poichè a scappare siamo capaci tutti.
    Un abbraccio a tutti voi e GRAZIE di vero cuore!

  • 205
    Cristina -

    @Antony hai ragione, queste persone, pur di raggiungere i propri scopi ed assecondare i loro “pruriti”, non guardano in faccia a nessuno!
    Tua moglie non si è piegata neppure davanti ai disegni di una creatura innocente, ma come si può?!E soprattutto come si può mettersi un altro uomo in casa!Io per rispetto di me stessa, di questo mio “lutto”, ma soprattutto per rispetto dei miei figli, non penso nemmeno a farmi sfiorare con un dito da un altro uomo!
    @Simone, anche mio marito ha cancellato tutto, e di tutto quello che ho fatto per lui e per la sua famiglia e di tutti i bei ricordi insieme non ne conserva manco mezzo!Ovviamente gli era tutto dovuto!
    Sono seriamente nauseata, vi giuro!

  • 206
    Spotty -

    Quello che in questo momento non sopporto è il fatto che dopo aver comunicato la notizia i figli addolcendo molto la pillola, se ne sta del bello per conto proprio (o con qualcun altro) senza rendersi veramente conto che i bambini non possono essere realizzato concretamente come sarà diversa la loro vita d’ora in poi. ad esempio: ieri ha fatto la sua telefonata quotidiana per salutarli. loro stavano giocando con un amichetto ed erano allegri e vivaci. Il momento critico è la sera, quando si rendono conto che il papà non è tornato. e allora giù a piangere tutti quanti. quando stamattina l’ho raccontato a mio marito lui ha insinuato che probabilmente la colpa è mia, dato che quando lui li sente sono tutti tranquilli. invece io non faccio altro che ribadire che anche se il papa se n’è andato, li ama sempre come prima ( cosa di cui comincio a dubitare, data la faciloneria e la fretta con cui affrontato tutto). oggi ci vediamo tutti insieme con gli avvocati: il mio avvocato mi ha già detto di non essere troppo buona e indulgente, perchè lui non si merita nulla. Vedremo come si comporterà lui…

  • 207
    Simone -

    @antony
    Se è vero il detto “mal comune mezzo gaudio”, ti confermo che anche la mia “amata” ex dopo essere finito tra le braccia di un altro meno di una settimana dopo avermi buttato fuori di casa, dopo aver iniziato a far frequentare al nuovo compagno i miei figli dopo poco più di un mese, ora vive praticamente da lui con i miei figli, e spesso mi tocca andarli a prendere o portarli a casa di questo individuo, che un amico che l’ha conosciuto ha definito (rubo le sue parole perché a me non ne venivano di ugualmente efficaci ma di molto più offensive…) “pressoché insignificante e poco simpatico”.
    Tenete presente che comunque per i nostri bimbi noi saremo sempre il papà/ la mamma, e che per quanto difficile possa essere dobbiamo continuare a far sentire la nostra presenza. Poi io sono convinto che la vita è una ruota che gira, e a queste persone che hanno trattato i loro compagni/compagne come kleenex da buttare la vita riserverà amare sorprese: bisogna soltanto avere la pazienza di aspettare. Nel frattempo godetevi i figli quando sono con voi e guardateli crescere, e ignorate chi vi ha fatto male… Prima o poi sarete di nuovo felici, e come dice una nota poetessa “Non c’è niente che faccia impazzire di più la gente che vederti felice.”

  • 208
    Cristina -

    @Spotty, tutto “nella norma”:La verità è che, chi abbandona, teme continuamente i sensi di colpa e quindi, per non farsi dire cose che potrebbero risvegliare i morsi delle loro coscienze, aggrediscono, tentano di gettare ogni colpa sull’altro e si defilano.

  • 209
    antonyv -

    @Cristina

    hai detto una cosa importantissima:

    “Secondo me le palle ce li ha chi resta affrontando una vita fatta di tantissimi sacrifici e rinunce, poichè a scappare siamo capaci tutti”

    non c’è veramente altro da aggiungere…. tutti i rapporti perdono romanticismo e devono affrontare difficoltà, ma se ci sono dei figli di mezzo…. andarsene via è da egoisti e vigliacchi… da persone veramente piccole e che non meritano nulla….
    fai tutto quello che devi (l’avvocato ce l’hai?) per farti dare i soldi che deve darti… io parto dal presupposto che le ragioni le abbia tu, non so se ci siano state mancanze gravi da parte tua per convincerlo ad andare via…. ma da quello che racconti lui ha la parte dell’egoista e basta….. vedere i figli 2 giorni al mese?!?!?!?! ma quale padre puo accettare di vedere i figli 2 giorni al mese!!!!!!

  • 210
    antony -

    @spotty

    ai figli NON dire nulla per difendere il padre!
    non farlo, i bambini devono rendersi conto della realtà….. chi si macchia della peggiore delle vigliaccherie, cioè l’abbandono e pur con figli a carico, non merita nulla….

    ovviamente evita di sfogare la tua rabbia parlandone ai bambini, ma a parte questo non difendere chi è indifendibile: abbandonare la famiglia con figli è una vergogna

  • 211
    LUCIA1976 -

    Ciao ragazzi….. non ho piu’ forze per dire quanto io stia male, sia disperata e delusa….. oggi va un po’ meglio ma ieri l’unico pensiero che mi rigirava nella testa era come sia possibile che la persona di cui mi fidavo piu’ della mia ombra e che ho amato piu’ di me stessa mi abbia lasciato in queste condizioni e in questa disperazione senza pensarci due volte….. mi ha scritto tramite sms… mi dispiace farti stare male…. pero’…..
    Un bacione a tutti e buonanotte !!
    Lucia

  • 212
    Spotty -

    @Lucia noto che i tuoi sentimenti alternano il conforto che doni agli altri con il dolore la rabbia e la frustrazione delle tue vicende personali. Questo mix di sentimenti è estenuante, e mi fa capire che mi aspetta una strada tortuosa da percorrere attingendo a tutte le mie forze.
    Oggi c’è stato il primo incontro con gli avvocati: lui era un pezzo di ghiaccio, al mio avvocato è apparso freddo e calcolatore. Io stessa faticavo a riconoscerlo. Ma l’ennesima pugnalata è arrivata quando ha affermato candidamente che aveva deciso per la separazione da mesi: questo vuol dire che in tutto questo tempo aveva calcolato ogni sua mossa presente e futura, ingannandomi sotto tutti i punti di vista (e intendo proprio tutti…). Posso affermare con certezza che da oggi lo vedrò con occhi totalmente diversi.
    @antony e cristina avete proprio ragione: dalla mia bocca non uscirà nulla contro di lui quando parlo con i bimbi, ma men che meno commenti a suo favore.
    @simone scusa se mi permetto, ma mi pare che la legge preveda che si possa chiedere che, nell’ottica della tutela dei figli, nessuno dei due coniugi imponga ai bambini la presenza di un’altra persona per un periodo che può arrivare all’anno e mezzo. Questo significa che, teoricamente, si potrebbe evitare che i bambini debbano sopportare la presenza di un adulto diverso da uno dei due genitori per un periodo concordato. Sinceramente, se sapessi che mio marito vede i miei figli insieme ad un’altra donna mi farebbe impazzire: credo veramente che tu sia una persona molto forte a sopportare tutto questo.
    Buonanotte a tutti.

  • 213
    Cristina -

    @Antony, credo che una delle mie “colpe”sia stata farmi dare troppo per scontata(gli dicevo TUTTO)e di aver troppe volte taciuto con la sua famiglia, permettendo loro di mettermi i piedi in testa.Tutti i miei gesti positivi erano visti come dovuti o peggio, “per far vedere”.Ma far vedere cosa?!Mah!
    La troppa generosità e lealtà, paradossalmente, non pagano.
    Io ho le mie colpe, è ovvio:la colpa di dirgli nei momenti di rabbia cose che non pensavo sul serio e la colpa di essere caduta in depressione per ovvie ragioni.
    Pensa che da domani inizia la terapia psicomotoria a mio figlio e lui non sarà presente nemmeno sabato che non lavora.

  • 214
    Cristina -

    @Lucia, non commettere più l’errore di farti vedere/sentire a terra!
    Piangi, grida, non può farti altro che bene, ma quando lui non può nè sentirti nè vederti!
    Io mi faccio vedere sempre truccata e ben vestita e soprattutto tranquilla, a volte con un bel sorriso posticcio stampato sulla faccia, come se prima o dopo la sua venuta, dovessi fare chissà cosa di eclatante!
    Eh, no, pure la soddisfazione di vedermi a pezzi no!

  • 215
    Spotty -

    Cristina ha ragione. Bisogna indossare una maschera o, se preferite, una corazza. Ma non da subito, perché è giusto che non diamo l’impressione di essere sollevate facendo credere agli altri che, in fondo, mandare all’aria un matrimonio sia stata una scelta condivisa. Non dobbiamo vergognarci di mostrare il nostro dolore di fronte al mondo, anzi, per quanto non mi piaccia essere compatita da nessuno, in questo momento mi fa piacere sapere che le persone che hanno sempre fatto parte della nostra quotidianità (parenti, amici, conoscenti, ecc.) vedano mio marito come uno str… irresponsabile.
    Soltanto al lavoro cercherò di apparire serena e sorridente, perché in fondo andare a lavorare è uno sfogo enorme e l’occasione per pensare solo ed esclusivamente alle attività che hanno sempre riguardato soltanto me stessa.
    Quando sarà passata questa fase iniziale, potrò finalmente lavorare su me stessa, mettendo anche il mio benessere, non solo quello dei figli, in primo piano. Più facile a dirsi che a farsi? Forse sì, vedremo.

  • 216
    Simone -

    @spotty
    Purtroppo no… Lei ha cominciato a far frequentare i bambini al nuovo compagno proprio nel periodo in cui stavamo buttando giù gli accordi di separazione insieme all’avvocato.
    Appena l’ho scoperto (ovviamente *LEI* non mi ha detto nulla… l’ho imparato da mio figlio che parlandomi al telefono di quello che aveva fatto durante la giornata mi ha detto di aver giocato a calcio “con l’amico della mamma”…) mi sono incazzato come una pantera e ho sentito subito l’avvocato per fare aggiungere tra gli accordi anche il fatto di non imporre ai bambini la presenza di un’altra persona per un periodo di almeno un anno. La risposta è stata che una cosa del genere non si può fare, quindi ho lasciato perdere.
    Mi ha raccontato delle balle il mio avvocato? Anche perché la separazione è stata una consensuale e l’avvocato è un nostro amico comune, ma non vorrei mai che avesse favorito lei…

  • 217
    antony -

    @ spotty

    ma davvero si puo chiedere che il figlio non veda il compagno della ex??
    per me è molto importante ma il mio avvocato non me ne ha mai parlato… hai un riferimento a qualche caso o testo?
    grazie

  • 218
    Cristina -

    @Spotty, io dopo 5 mesi ancora piango e passo certi momenti veramente terribili e giorni orrendi.Io non posso neanche fare il tuo stesso ragionamento sul lavoro,perchè non ce l’ho.Le mie giornate le passo a litigare con mia madre che inevitabilmente vizia oltremisura i miei figli(abitiamo dai miei,adesso).Le mie uscite sono,ovviamente cronometrate e riduttive.
    Tutti sanno come mi sento, non ne faccio assolutamente un segreto, anche se, come te, non amo per niente la commiserazione altrui.
    La mia sola debolezza nei confronti del mio ex, è che continuo a mandargli sms nei quali gli sottolineo cosa ci ha fatto e quali danni subiranno i nostri figli.Non dovrei farlo, lo so, anche perchè è totalmente inutile.
    Non la reggo più questa cosa, mi sento impotente, amareggiata e disarmata.

  • 219
    LUCIA1976 -

    Ciao a tutti… vorrei farvi una domanda alla quale chiedo di rispondere con molta sincerita’ sia nei propri confronti che nei confronti dei figli…… ma se il vostro lui/lei tornasse con tante scuse dicendo che e’ stata una mattana , un momento di grossa difficolta’ psicologica in cui non capiva quanto vi amasse cosa fareste ???? Che chiedesse scusa per le cose dette magari dettate tutte dalla rabbia ?????
    Io ci penso spesso perche’ sto soffrendo moltissimo dopo che lui se ne e’ andato (6 mesi fa)…… perche’ stare cosi’ male se non si ha la certezza di rivolerlo a casa ???? Ci sono momenti in cui vorrei fosse li’ sul divano con me e dei momenti in cui mi chiedo… e se fosse sul divano con me cosa gli direi ??? Non lo so !!!!
    A presto

  • 220
    Spotty -

    Simone, Antony, non ho il riferimento a testi o leggi, ma il mio avvocato ha stretti contatti con il tribunale dei minori ed è molto informata. Per quanto mi riguarda, se si può fare, lo pretenderò. Chiaro che la cosa deve valere per entrambi it coniugi. Provate a sentire con i vostri avvocati se ci sono le condizioni per poterlo fare. A presto.

    Cristina, so che con la grave crisi economica è molto difficile trovare un lavoro, ma penso che per chi ha subito una batosta come la nostra, costituisca un vero e proprio sfogo. Io non so nIulla di te, ovviamente, ma hai mai provato con le società di lavoro interinale?
    Per quanto riguarda i continui sacrosanti messaggi che gli invii affinché si renda conto del male che ha fatto, ai quali lui non risponde come vorresti, mi viene da pensare che lo facciano sentire troppo importante, allargando a dismisura il suo ego. Perché non provi a non scrivergli per un po’ e a vedere come reagisce?

  • 221
    Spotty -

    @Lucia, per me il dolore è troppo recente ed alterno momenti in cui lo strozzerei a momenti in cui spererei con tutto il cuore che tornasse.
    Poi però vedo la sua determinazione, la sua freddezza e sento nuovamente le cose laceranti che mi ha detto, senza nessun ritegno e considerazione per i miei sentimenti calpestati. Dopo aver scoperto che aveva già pianificato tutto da parecchi mesi ho definitivamente capito che la sua non è la “sbandata” di un momento, ma una situazione decisa e calcolata a tavolino: mi diceva che mi amava, ma in realtà non era vero, mi era vicino, in modo affettuoso e premuroso, ma lo faceva soltanto per allontanare eventuali miei sospetti e per mettermi in croce, alla fine, davanti al fatto compiuto.
    I miei familiari ed amici mi dicono che secondo loro si pentirà, ma io come reagirei dopo tutto quello che mi ha fatto? Lui non è più l’uomo che ho sposato, e forse dovresti chiedere anche a te stessa se questo vale anche per tuo marito. Avresti ancora fiducia in lui? Io, in passato, ho fatto questo errore anche di fronte a certe evidenze di cui ho già raccontato, e adesso mi trovo in queste condizioni.
    Ti dico tutto questo con molta razionalità, perché in questi giorni ho dovuto accantonare emozioni e sentimenti per far fronte ad aspetti molto pratici, ma sicuramente il dolore tornerà a svolgere la sua azione distruttiva per parecchi mesi.

  • 222
    antony -

    #lucia

    se in un mondo della fantasia lei tornasse da me, butterei da parte tutta la mia rabbia e gelosia e la riprenderei…. l’amore nella vita si trova 1-2 volte, non di piu, e non scegli chi ami

  • 223
    Cristina -

    @Lucia, io lo accetterei solo a condizione che ce ne andassimo lontano da tutti(specie la sua famiglia).Vivrei male col pensiero di cosa lui avesse potuto fare in questi mesi e avrei una gran paura di essere lasciata di nuovo, ma credo che lo farei.

  • 224
    Cristina -

    @Spotty, i nostri mariti sembrano avere parecchio in comune.
    Anche lui, fino all’ultimo, mi ha ingannata sotto TUTTI i punti di vista.
    Ho i suoi sms risalenti a una settimana prima in cui scrive di amarmi e di tenere alla nostra famiglia più della sua stessa vita.Poi mi ha rivelato che lo faceva solo per “tenermi buona”gli ultimi tempi.
    Oggi gli ho parlato per telefono…Un bel pò.
    Gli ho chiesto se questa sua scelta lo avesse reso felice, lui ha risposto che stava vivendo alla giornata, che al domani non ci pensava.
    Gli ho chiesto se ora la sua famiglia fosse più sollevata e mi ha risposto di si.
    Quando toccavo l’argomento -stuazione psicologica presente e futura dei nostri figli-, era infastidito e voleva cambire argomento o al massimo rispondeva che a loro non fa mancare nulla(Eh,già, gli compra qualche palloncino quando stanno con lui!).Ovviamente io intendevo NON a livello materiale.
    Ha detto che economicamente sta a terra ma che comunque il fatto non lo preoccupava granchè.
    Per farvela breve,oggi ha RIdistrutto quello stupidissimo barlume di speranza che avevo con il risultato che dopo aver chiuso la comunicazione mi sentivo a pezzi, svuotata delle energie e con la voglia di morire.Ogni volta è come se dovessi ripercorrere lo stesso dolore e non imparo mai che parlare con lui è inutile e deleterio!
    Non ce la faccio più, credetemi!

  • 225
    Simone -

    @lucia
    Anche se lei tornasse e mi dicesse che si è pentita, che si è sbagliata, ecc… non la rivorrei al mio fianco, per nessun motivo al mondo. Si può sbagliare (e si può essere di conseguenza perdonati) per altre cose, magari per un tradimento fatto in un momento di debolezza o cose simili. Ma leggendo questi commenti mi pare chi più o meno tutti i nostri ex (uomini o donne che siano) hanno un filo che li accomuna più o meno tutti: buttare una storia importante alle ortiche, noncuranti di quello che proverà il partner e i figli, e il tutto senza il minimo rimpianto. Mi spiace ma io con gente di questa risma non voglio avere nulla a che fare, men che meno condividere la mia vita.
    Se hanno fatto quello che hanno fatto una volta nulla vieta che lo possano rifare.

  • 226
    LUCIA1976 -

    Grazie ragazzi per la sincerita’… anche io sono a pezzi, distrutta stanca e non riconosco in niente la persona che ho avuto accanto per 20 anni….. pero’ vorrei tanto avere la possibilita’ di riprovarci !!!!!
    Un abbraccio !!!!

  • 227
    Cristina -

    Simone, ti stimo per la tua fermezza e amor proprio.Davvero!
    Siamo gente altruista,piena di buoni sentimenti e di sensibilità.Meriteremmo certamente di più di compagni superficialotti e poco cresciuti che pensano esclusivamente ai loro porci comodi.
    Spero vivamente di riuscire a fare il tuo ragionamento(che non fa una piega!)molto presto.
    Un abbraccio fortissimo a tutti voi!

  • 228
    Simone -

    @cristina
    Grazie! 🙂
    L’unico consiglio che posso darti è di fare lo stesso anche tu!
    Quello unito a un po’ di pazienza (ci vuole tempo… io a poco più di 4 mesi di distanza non posso dire di esserne uscito completamente…) ti porterà sicuramente a superare questa storia e ad essere di nuovo felice.
    E poi la positività porta positività: pensa che proprio ieri sera sono passato a salutare la migliore amica della mia ex con cui sono rimasto in ottimi rapporti (ovviamente sono soltanto ottimi rapporti DI AMICIZIA! ^_^), e lei mi ha detto che non la sopporta più nemmeno lei, che è cambiata, che non riesce più a lavorarci insieme e che tra pochi mesi se ne vuole andare. E mi ha anche riferito che sta facendo terra bruciata delle amicizie intorno a sè.
    Vedi? Questa è gente talmente meschina che prima o poi se ne accorgono tutti… Noi purtroppo paghiamo il prezzo più elevato perché con queste persone ci abbiamo costruito una famiglia e fatto dei figli, ma alla fine la vita ti porta sempre il conto da pagare per come ti sei comportato!
    Un abbraccio

  • 229
    Cristina -

    @Simone
    è vero, a volte capita che ci si ritrova a raccogliere ciò che si ha seminato, ma non in tutti i casi.Fin’ora ho avuto solo una soddisfazione, se così si può chiamare: Il suo legale un mesetto fa fece una confidenza al mio avvocato e cioè che faceva fatica a sopportare una testa di c….(testuali parole)come lui e che probabilmente lo avrebbe mollato.Per il resto, sembra cavarsela anche fin troppo bene.La sua è una famiglia di persone ipocrite e meschine ma non credo abbiano mai pagato tutto il male che fanno agli altri, anzi.

  • 230
    antony -

    @simone

    pensare che la vita faccia scontare a queste persone quello che hanno fatto è un pia illusione….
    proprio perchè sono persone egoiste e calcolatrici, otterranno sempre di piu in tutti i contesti… la gente sincera e disposta a fare rinunce è quella che ci rimette….. dovresti piuttosto pensare al fatto che se non cambi tu, e diventi piu cinico pensando sol oa te stesso, subirai ancora altre volte dalla ex come da altre persone come lei in futuro….
    chi abbandona sta benissimo, perchè lo ha scelto lui e si è lavato la coscienza addossandoti le colpe…..

  • 231
    Simone -

    @cristina
    E’ una piccola soddisfazione, ma non guasta! 😉
    Questo ti deve servire ad aumentare il tuo livello di autostima: quante volte noi che “siamo stati mollati” ci siamo fatti domande tipo “ma sarà stata colpa mia?” “Avrò fatto o detto qualcosa di sbagliato?” e ci siamo messi in discussione come persone. Sentire che anche altre persone lo considerano una testa di c. dovrebbe quantomento sollevarti il morale e farti dire “avrò sbagliato qualcosa sicuramente qualcosa anche io, ma lui ci ha messo sicuramente del suo!”.
    Per quanto riguarda il “non aver mai pagato per tutto il male fatto” è presto per dirlo: la vita è lunga e non puoi mai sapere quando ti presenterà il conto… 😉

  • 232
    Cristina -

    Stavo rileggendo alcuni messaggi sul vecchio cell. risalenti ai primissimi giorni dopo la “rivelazione”.
    Ce n’è uno che devo proprio scrivervelo:”…NON STARE INSIEME NON VUOL, DIRE FARE DEL MALE ED UN TORTO AI BAMBINI,MA FARE UN FAVORE A NOI DUE.MI DISPIACE MA QUESTA E’LA REALTA’.”
    All’epoca,presa dalla disperazione più nera non avevo fatto troppo caso a questa sua frase…Ma vi rendete conto?!E questo non è che uno dei tanti sms di delirio!

  • 233
    LUCIA1976 -

    Ciao a tutti….. ieri mi ha mandato sms dicendo di prepare tutta la sua roba rimasta che la sarebbe passata a prendere….. io ovviamente gli ho risposto con un sms straziante in cui gli chiedevo di tornare…. e lui mi ha risposto cosi’…. una risposta non ce l’ho. Le cose stanno cosi’ e non credere che mi faccia piacere sapere che ci stai male ma vorrei te ne facessi una ragione perche’ forse vivresti meglio.
    Gli auguro solo che prima o poi qualcuno possa fargli lo stesso male che lui sta facendo a me !!!! Ela cigliegina sulla torta sarebbe se quel qualcuno potessi essere io !!!!! Ditemi che sono cattiva e irrazionale ma e’ una cosa che spero con il cuore !!!!

  • 234
    antony -

    @Cristina

    NON STARE INSIEME NON VUOL DIRE FARE DEL MALE ED UN TORTO AI BAMBINI??!?!?

    questa persona è delirante e pericolosa, non ha niente a che vedere con l’essere genitore. Salva questi messaggi in una mail, e tienili da parte perchè i figli dovranno leggerli un giorno

    @Lucia
    la sua roba mettila in un grosso sacco per la pattumiera e lasciala fuori casa, non devi neppure salutarlo quando passa a prenderla…. questi sono i messaggi che possono servire a riflettere…

  • 235
    Cristina -

    @Lucia, hai fatto bene da un lato a fare un altro tentativo(ora però basta),dall’altro un pò meno.Ricordi le mie parole?”Loro si nutrono della nostra sofferenza, li rende più forti di quello che sono in realtà!
    Almeno ti ha degnata di risposta, prendiamola così.

    @Antony, si, delirante e pericolosa sono i termini che più gli si addicono.I miei figli non potranno MAI sperare in un suo sostegno morale perchè lui neanche sa che esiste la moralità.Che ribrezzo.

  • 236
    Mikito -

    Buongiorno Lucia e Cristina e ad Antony e Simone che si sono aggiunti al gruppo.
    Non ho avuto il tempo di leggere tutto, mi scuso quindi con altri che nel frattempo si fossero uniti e che non ho citato.
    La mia vacanza è terminata! Ho ancora le valigie tra i piedi e penso che ci vorrà qualche giorno per rimettere tutto a posto. Mi sono un pò ricaricato, la vacanza è andata bene mio figlio si è divertito ma negli ultimi giorni non vedeva l’ora di ritornatre a casa. Beh, i bambini dimenticano velocemente, ma con altrettanta velocità, credo che mi tornerà a chiedere quando ripartiremo. Già da ieri è ritornato dalla mamma e già a me torna a mancarmi tanto!
    Insieme siamo stati molto bene; si è comportato da vero ometto facendo qualche capriccio solo per mangiare (come da sempre) per il resto mi è sembrato che gli altri suoi capricci fossero solo un modo per confrontarli e “sottoporli” ad un giudizio (spesso discordante) di entrambi i genitori… mancando questo presupposto, ha smesso di farli!
    Tornare alla vita quotidiana è duro… ma siamo ancora carichi di energie e rilassati!
    I vostri racconti mi hanno fatto ritornare alla quotidianeità che da oggi dovrò pultroppo riprendere.
    A questo scopo desideravo dire che nonostante son passati ben due anni dalla separazione,non ci sono state felicità supplitive nell’affrontare le situazioni di ogni giorno… almeno… per me!
    Nuove amicizie o simpatie non riescono a sostituire, o meglio, non riescono a supplire alle necessità di cui un padre ed un figlio hanno bisogno a seguito della spaccatura della propria famiglia!
    Leggo tra le righe dei vostri racconti che cercate di trarre soddisfazione da piccole “vittorie” di correttezza di vostri giudizi sul vostro ex, o piccoli atti di ritorsione, ma vi posso assicurare che sono delle vittorie di “Pirro” quelle conseguite perchè, fin tanto che i vostri figli non saranno maggiorenni con i vostri ex ci dovrete avere a che fare, ed è meglio che questo rapporto si mantenga (per il bene dei votri figli) il meno conflittuale possibile, perchè pultroppo, l’esito sulla formazione dei vostri figli per questo vostro rapporto, esploderà sempre “troppo tardi” nei comportamenti caratteristici dei vostri figli, e a quel punto difficilmente saranno modificabi, ed è per questo che è preferibile che non siano troppo “negativi”, ma improntati sulla cordialità ed il rispetto… quando è possibile.
    E’ vero, chi lascia, si sente più sicuro della scelta,ma di fronte alla vostro (apparente)tranquillo comportamenmto quotidiano, avranno dei seri dubbi sulla correttezza del loro comportamento e scelta, e malamente,difficilmente riusciranno a costruire e riprendere ciò che di buono hanno realizzato con voi. E’tutta una questione di pazienza e fiducia su ciò in cui si vuol aver fede.
    A presto.
    Mikito

  • 237
    Spotty -

    Non voglio, non voglio, non voglio assolutamente accettare l’idea che un giorno, se cambiasse idea, potrei perdonarlo. Anche se il mio cuore ancora spera che un giorno lui torni, la mia testa sa che non dovrei mai commettere l’errore di ricascarci.
    Lui non merita di avere altre chance, men che meno da chi gliene ha già date più volte. E se, dopo averlo perdonato, lo rifacesse, cioè mi lasciasse di nuovo per la nuova paturnia del momento? Questo sarebbe il mio chiodo fisso che non mi farebbe certo vivere serenamente una nuova storia con lui. Per me in un rapporto la fiducia è tutto: io ho commesso proprio questo errore. Mi sono fidata, mi sono donata completamente, sono sempre stata un libro aperto con lui. Lui, invece, ha dimostrato di avere una personalità che riusciva ad adattare alle circostanze in modo estremamente convincente: papà meraviglioso e presente, marito affettuoso e premuroso, fino a tre giorni prima di darmi la mazzata.
    Non sono più un’adolescente. Ho più di 40 anni e credo che le ragioni del cuore debbano far posto alle ragioni della testa.

    Mio marito ha mostrato, tutto orgoglioso, un filmato del suo nuovo appartamento ai bimbi: bello, moderno, arredato tipicamente con stile da single. Ovviamente i bambini sono tutti eccitati all’idea di vederlo, e quando gli ho chiesto quando si terrà i bambini per il weekend, facendoli dormire lì, mi ha risposto che preferirebbe tenerli in giornata riportandomeli la sera. Ulteriore dimostrazione di come lui se la stia godendo alla grande questa nuova situazione, per la quale non vuole assolutamente impicci. Vuole fare sì il papà, ma soltanto quando vuole lui.
    Cosa volete che gliene freghi di me, delle mie angosce, delle enormi difficoltà che dovrò affrontare ogni giorno senza alcun appoggio?
    Anch’io, come Lucia, gli ho augurato un giorno di soffrire come lui ha fatto soffrire me. Ma sono soltanto parole… loro non soffrono affatto!

  • 238
    antony -

    @Spotty

    alemo il tuo ex mostra i filmati… pensa che la mia ex non mi ha mai permesso di vedere la casa nuova dove vive con nostra figlia…. e la bambina per un anno intero mi ha supplicato di venire a vedere la sua cameretta… ed io non posso farlo….

    non so csa dirti in merito ad un eventuale ritorno… il punto è che questo ritorno non ci sarà mai a mio avviso, visto le modalità con cui lui si sta comportando da single…..
    ripeto… persone che non dovevano fare i genitori, non sono in grado…

  • 239
    Cristina -

    @Spotty carissima,
    Hai ragione quando dici che la testa dovrebbe imporsi al cuore perchè tanto per quanto amore e sofferenza possiamo etterci, loro non ci vogliono.Ci hanno buttato via come niente fosse, perchè mai continuare a dar loro cose non richieste?
    Oggi sono a pezzi.Ho portato entrambi i bambini in montagna, a casa di un’amica.Sono stata tutto il tempo con l’ansia e la tensione perchè i miei bambini sono alquanto ingestibili, soprattutto il più grande.Mi faccio veramente in quattro,a volte andando al di là delle mie stesse forze.Lui non ha di questi “problemi”, si limita a chiamare ogni tanto e a fare le stesse domande di routine, come oggi.Questo fine settimana non è sceso con la scusa che doveva lavorare…Figuriamoci!
    Non conosce stanchezza nè sonno, nè niente lui.
    Spotty, anche lui mi riporta i bambini la sera, butta la scusa che,secondo lui, i bambini sentirebbero la mia mancanza…Si, come no!
    In più devo sorbirmi ogni volta le solite parole della gente:”Ma come, ha messo al mondo due figli e se n’è andato?” Ecc….
    Non so voi, ma io credo in Dio, o quantomeno mi sforzo di farlo.Prego ogni santo giorno di darmi la forza che sta venendo a mancare sempre di più.Per fortuna che ci siete voi.Un bacio enorme a tutti!

  • 240
    LUCIA1976 -

    Ciao ragazzi e ben tornato mikito !!!! Come vedi purtroppo si allunga la lista di coloro che soffrono (tanto) per amore !!!! L’unica nota positiva e’ che ora posso sicuramente vantare tanti piu’ amici di prima !!!! Ieri sera dopo circa 15 anni sono uscita con amiche ed un amico…… non ricordavo neppure come si facesse… ero molto agitata non convinta di essere all’altezza della serata…. una cena in un locale molto tranquillo!!! Questo la dice lunga sul mio livello di autostima!!!! Mi sono trovata a confrontarmi con una ragazza molto carina che non mi ha nascosto i suoi problemi di coppia , e mettendo in discussione i miei… ad un certo punto mi ha chiesto:” ma eri veramente innamorata oppure solo abituata ??” la risposta non e’ stata facile perche’ purtroppo fa male : certo non posso nascondere l’abitudine ma dopo 20 anni mi sembra normale, ma non posso neanche nascondere la felicita’ che provavo nel vederlo arrivare…. nell’aprirgli il cancello perche’ potesse arrivare prima in casa, nel chiedergli come era andata e nel vedere i bimbi corrergli incontro. Forse ero veramente innamorata !!! E il dolore sale !!! Ora la mia casa e’ sempre molto silenziosa… io per lavoro sono a casa solo la sera e quindi anche i bimbi sono sempre dai nonni.
    Una persona molto “mistica” mi ha detto di pensarlo con amore…. ma assicuro che faccio molta fatica…. e’ tale il dispiacere che pensare alle cose belle mi fa sprofondare in una disperazione inconsolabile.
    Lui invece continua ad uscire con questo suo nuovo amicone (che io di conseguenza odio) e con la sua compagna (straniera) dalla quale ha appena avuto un figlio….. ho l’impressione che questi nuovi amici mi guardino con aria di superiorita’ come se questa situazione fosse una giusta punizione alla felicita’ provata prima… ma anche come se loro fossero intoccabili da questi dispiaceri (sappiamo benissimo quante storie naufraghino con ritorno nel paese di origine della medre e del figlio del quale poi si perdono le tracce !!!!)
    Non so’ perche’ di questo sfogo…. oggi sono un po’ rassegnata a questa nuova vita…. sicuramente non e’ la vita che sognavo ma spero che il futuro mi riservi delle belle sorprese!!! Sono sempre aperta alla possibilita’ di un suo ritorno… ovvio tutto deve essere diverso…. anche perche’ nemmeno io sono la persona di prima !!!
    Baci notte

  • 241
    Cristina -

    @Lucia,
    hai fatto benissimo ad uscire e vedere persone nuove!
    Anche io cerco di darmi da fare, di uscire, stavo persino pensando di andare a Londra per un week end a trovare un amico.
    Per quanto cerchi di distrarmi,però, mi porto ovunque questo fardello fatto di tanto dolore e tristezza.Il solo pensiero che anche i miei figli siano costretti a portarlo a loro volta,mi uccide.
    Mio marito non tornerà, ho smesso di sperare.

  • 242
    Mikito -

    Cara Cristina, la domanda che ti ha rivolto la tua amica a cena è un pò la prova del 9 di ogni relazione di coppia. in maniera più diretta si potrebbe semplificare con la domanda: Qual è il confine tra Desiderare e Amare una persona? Voi avete “Amato” o soltanto “Desiderato” il vostro coniuge?
    C’è una bella e sostanziale differenza!
    Dalle parole che scrivi credo che tu ami ancora tuo marito, ma che lui invece ti abbia soltanto desiderato per le circostanze che avete attraversato insieme.
    Il Desiderio svanisce, l’Amore no! Personalmente credo che ci sia un senso unico da cui il desiderio si trasforma in amore ma che non si possa da quì tornare indietro.
    Poi, ognuno di noi può mettere da parte questo amore non più corrisposto e cercarne un’altro ma il segno lasciato dal primo Amore rimarrà sempre presente e di riferimento per quelli che potranno seguire.
    Ma forse è troppo presto di parlare di questo, per Amare bene bisogna essere liberi da angosce, dipendenze e risentimenti, bisogna saper riscoprire di donare se stessi, soprattutto con la mente ed il cuore, e questo per il momento è una difficile condizione da realizzare, insieme alla predisposizione di sapersi reinventare, in maniera convincente, per rimettersi in discussione come donna, come uomo, che oltre se stesso porta in dote dei figli, che non può assolutamente tradire, bisognevoli di tanto affetto ed attenzioni.
    Per chi Crede, ma… Veramnte; non basterà quindi scriverlo soltanto, ma occorrerà necessariamente metterne in pratica gli insegnamenti ricevuti, con tanta, tanta perseveranza e dedizione. Tropppo spesso la nostra mente chiede di conoscere i misteri della vita che in quanto tali non possono essere subito compresi, ed è inutile affannarci a dare delle risposte razionali per daci da soli sollievo. Per chi Crede, quindi “l’affidamento” rimane l’unica difesa verso l’ignoto che ci ha trafitto e ci trascina in un vortice che non avremmo mai voluto incontrare nella nostra strada.

  • 243
    Mikito -

    Il mio precedente post era indirizzato a Lucia e non a Cristina, anche se comunque, è offerto alla collettività delle persone che ne possono trarre un utile riscontro.

  • 244
    Cristina -

    Per mio marito sono stata il chido scaccia chiodo.Quando lo conobbi, lui doveva ancora uscire dalla precedente relazione(a livello mentale).Era ancora innamorato della sua ex nonostante fossero passati 9 mesi da quando lei lo lasciò dopo averlo cornificato diverse volte, perchè non l’amava più.
    Io ero già incinta(ma ancora non lo sapevamo) quando lui andava a trovare i parenti di lei per dir loro che avrebbe voluto tornarci insieme.Tengo a sottolineare che, benchè non fossimo ancora a conoscenza della mia gravidanza, fu lui a convincermi di avere un figlio perchè voleva diventare padre.Figuratevi che non buttò mai la fedina e una volta la madre di questa ragazza mi disse in malo modo che lui aveva voluto un figlio da me solo perchè sua figlia non accettò la proposta.Questa cosa venni a saperla dopo circa un paio di anni.
    Credo che mio marito abbia trattato me nello stesso modo in cui venne trattato dalla sua ex.Mi ha abbandonata come lei fece con lui.Purtroppo chi viene dopo, quasi sempre paga il prezzo delle storie precedenti.
    Ricordare questa cosa mi fa ancora tanto male e penso che quanto più rispetti e ami una persona, più quella ti tratterà male, altrimenti non si spiegherebbe l’adorazione che lui aveva per quella poco di buono della sua ex e per la quale ci ha sofferto parecchio tempo.

  • 245
    Simone -

    @antony
    E’ vero: non è detto che “paghino” per quello che hanno fatto, ma non è detto neanche che gli vada sempre fatta bene no? 😉

    @lucia
    Sono d’accordo con Antony: metti tutto in un sacco nero, poi mandagli un SMS per dirgli di venirsela a prendere e di non entrare nemmeno.

    @mikito
    Sì, si tratta di vittorie “di Pirro”, ma uno a qualcosa deve pure attaccarsi… Innanzitutto un po’ di autostima non guasta, e in situazioni come queste la persona che viene “lasciata” probabilmente è portata ad essere molto severa con sè stessa e tante volte si dà colpe che non ha. Ovvio che anche sapere queste cose non ti restituirà il rapporto che avevi prima, ma quando hai prove OGGETTIVE che anche chi ti ha lasciato non è questa perfezione di persona secondo me la cosa psicologicamente può aiutare.

  • 246
    Spotty -

    Leggendo i vostri messaggi mi sto rendendo gradualmente conto che continuiamo a sforzarci di trovare una spiegazione a quello che ci è successo, magari cercando di ricordare singole parole o eventi di un passato anche piuttosto remoto.
    @Cristina: Non sono sicura che pensare ai nostri partner oggi allo stesso modo in cui pensavamo a loro 15 o 20 anni fa sia un metodo efficace per dare a noi stesse delle risposte.
    Le persone cambiano, i nostri mariti/mogli come anche noi: penso sia meno deleterio concentrarci sul presente e sul prossimo futuro (non futuro troppo lontano, altrimenti impazziamo), su quello che noi e i nostri partner siamo diventati, perché se ci attacchiamo a cose passate il risultato è che mettiamo in dubbio tutto quello che insieme è stato costruito anche nei periodi felici.
    Un conto è il passato recente, in cui magari avevamo ancora progetti e sogni condivisi che sono stati improvvisamente distrutti, un conto sono gli anni addietro, magari addirittura quelli di fidanzamento o di inizio matrimonio: gli uomini e le donne di allora non ci rappresentano più, il tempo ci cambia, soprattutto quando arrivano dei figli.
    Un abbraccio a tutti.

  • 247
    Cristina -

    Stasera sto facendo un enorme forza su me stessa per non mandargli un sms.Un altro messaggio d’amore in cui scrivo che, nonostante sia un grandissimo egoista senza scrupoli,io lo amo e mi manca da morire.
    L’ho anche scritto e messo nelle bozze…
    Non servirà a nulla se non a rafforzare la sua persona.Neanche mi risponderebbe.Non lo manderò ma il desiderio è davvero molto forte.
    Che idiota che sono, mi prenderei a schiaffi!

  • 248
    Mikito -

    @ Simone
    L’essere umano che attraversa una circostanza dolorosa, che in molti definiscono “luttuosa” come quella conseguente ad una separazione coniugale, inevitabilmente fa perdere quasi sempre una buona dose di autostima di se, poichè egli stesso ne è lo sfortunato protagonista, quindi in qualche modo “responsabile”, in quanto elemento coinvolto.
    Lo stato di profondo malessere e disperazione tende fisiologicamente a stravolgere ogni nostra convinzione concreta, di cui prima eravamo assolutamente certi, ed adesso diffidenti, portandoci come conseguenza a contraddirci ed a smentirci su molte affermazioni, che prima del triste evento, portavamo avanti come le basi ed il fondamento di valori che avevamo ben radicati e che ci davano la sensazione di una euforica felicità. Le parole che spesso usiamo in queste circostanze, con elevata provabilità, tra qualche anno ci appariranno stonate e inappropriate per la realtà che stiamo realmente attraversando. Riguadagnare l’autostima perduta è senza dubbio il nostro primario obiettivo da raggiungere, ma attenzione a non cadere nella trappola della vendetta o della ritorsione gratuita che ci trasformerebbe da vittime in carnefici, immergendoci nello stesso odio e malvagio comportamento che oggi condanniamo e mettiamo all’indice.
    Avremo senza dubbio sbagliato anche noi, ma siamo quì uniti a testimoniare un dolore di coerenza alle promesse fatte, che senza ombra di dubbio ha immensanente più valore di un silenzio di chi ha voluto invece voltare le spalle ad una realtà che, proprio perchè attraversava dei momenti difficili, avrebbe richiesto un maggiore impegno ed una specifica attenzione nella direzione della soluzione del problema; ma che invece ha trovato come scappatoia quella della chiusura o peggio quella del tradimento della propria parola nel rinnegare se stesso come compagno/a di vita.
    A questo punto quindi, sapere di aver agito nel giusto, deve essere solo una conferma di cui eravamo quasi certi e non una “vittoria di Pirro” inaspettata, da incamerare come punto di vantaggio. Perchè pensandoci bene, non saranno questi vantaggi urlati e sottolineati a far cambiare direzione alla persona che ci ha sconvolto la vita.
    Rimane infine la questine del possibile ed eventuale Perdono, che dobbiamo avere ben chiaro nella sua complessità e possibile attuazione. Siamo quì a scrivere solo dei nostri dolori o a meditare e sperare in una riunificazione della nostra famiglia? E con quali immancabili presupposti di buona riuscita?
    @Spotty
    E’ vero, le persone cambiano ma i sentienti, se sono autentici, non possono svanire nel nulla ne trsformarsi!
    Su questo argomento sono stato più esaudiente in un mio post precedente.
    Buona notte a tutti.

  • 249
    enzo -

    vedo tanta disperazione in ogni commento !! potrebbe incoraggiarmi pensare che non sia il solo a soffrire , ma in realta mi rende molto dispiaciuto sentire tutti noi ancora con tanta amarezza e dolore . io dopo un anno dalla separazione , mi ritrovo ancora sprofondare negli abissi . sembrava tanto che ero in risalita ….. ma rieccomi ritornare nell oscurita !!! in bocca al lupo a tutti !!!!

  • 250
    Mikito -

    Cristina, Lucia, Simone, Spotty, Antony, dove siete finiti?
    Capisco che il ritorno (per chi ci è andato) dalle vacanze può essere traumatico, a volte un proprio dramma, specialmente nella nostra condizione; ma siamo tutti quì per discuterne insieme no? Allora forza con i vostri pensieri, commenti, angosce; siamo (credo tutti) pronti a leggervi e a fornire il nostro personale punto di vista!
    A presto.

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