Cosa succede dopo il dolore della separazione?
Riferimento alla lettera:
Scrivo dopo un po’ di tempo un breve aggiornamento della mia situazione affettiva successiva alla delusione più devastante che ho incassato: l'abbandono. Ci sono molte lettere che parlano della fase immediata post-separazione. Anch'io ho iniziato a condividere la mia esperienza su questo sito quando il trauma era piuttosto recente e...
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Data di pubblicazione: 18 Ottobre 2009
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Categorie: - Amore
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Buongiorno, questa mattina e’ venuto a prendere i bimbi. Si e’ presentato con sua sorella ed il suo compagno belli freschi e riposati contenti di partire… non ci sarebbe nulla di strano se fino a 5 mesi fa lui non ricordava neppure di averla una sorella… non l’ha mai chiamata, mai cercata e addirittura un anno si e’ dimenticato di farle gli auguri di compleanno!”!!!!Ora e’ sempre a casa sua insieme alla mamina alla quale si e’ ricongiunto dopo che l’orco (cioe’ io ) l’ho tenuto lontano per ben 20 anni… vedete che le storie hanno sempre un lieto fine!!!Io purtroppo non riesco a tacere e gli ho chiesto se prima o poi mi spieghera’ perche’ mi sta facendo tanto male e lui ha ricominciato a sbuffare come non faceva da un po’… l’ho guardato in faccia e mi ha chiesto di non guardarlo cosi’… ma quando mi ha detto che andavano in un posto dove il cellulare non prende gli ho detto molto sgarbatamente che fara’ telefonare i bimbi da una zona in cui c’e’ campo e lui mi ha detto altrettanto sgarbatamente di farlo parlare… io ,amici cari, so di sbagliare nel trattarlo con poca gentilezza… ma lui non ha nessun riguardo per il mio dolore !!!!Mia madre continuamente mi chiede cosa faro’ se un giorno ritornera’…. vi giuro che non lo so’. in questo momento il suo ritorno e’ la mia ragione di vita (so’ perfettamente di sbagliare),mi mancano le nostre chiaccherate, le cose fatte insieme anche semplicemente fare la spesa. D’altra parte capisco che non riuscirei piu’ ad avere la stessa fiducia e magari dovrei lavorarci sopra anche per ritrovare la stima ma cosi’ sto malissimo !!!!Ogni cosa che faccio la vivo come subita e anche le cose che faccio solo per me hanno poco valore ed interesse. il mio psicologo mi ha detto che un giorno quando anche lui dovra’ fare un bilancio di vita tutto cio’ gli pesera’ moltissimo,piu’ del benestare di cui gode oggi. sara’ ma a me non cambia nulla continuo a starci malissimo e non ne posso piu’ !!!
Baci a presto
Lucia, il mio ultimo post ha forse premeditato ciò che avrei scritto adesso, ma secondo il mio modesto parere è bene che si cominci il prima possibile con il rispetto reciproco.
Hai detto bene! E’UN TUO DOLORE e lui adesso, non vuole conoscerlo!
Lui ci può mette il suo impegno, se vuole (anche se non riesci a vederlo) ma tu evita certi atteggiamenti scontrosi o rispondere a qualsiasi provocazione, altrimenti sai bene che a rimetterci oltre a voi saranno i vostri Incolpevoli e Amati figli.
Per il resto sono d’accordo con te e condivido tutte le altre affermazioni che hai scritto. So bene che qualsiasi parola scritta adesso non allevierà il dolore che si prova per quello che succede ed è per questo delego Te, che ti conosci meglio di ogni altro, di adottare dei nuovi sistemi (senza controindicazioni) per rimanere maggiormente tranquilla ed in pace con te stessa.
Una carezza.
So’ perfettamente che hai ragioner caro mikito ma per adesso non ci riesco… perche’ devo essere gentile ed accondiscendente con una persona che ha fatto crollare il mio castello costruito con tanta fatica ,peraltro insieme,in 20 lunghi anni ?? Perche’ devo sottostare ad una decisione presa solo ed esclusivamente da lui ma che riguarda entrambi??? Perche’ non mi ha dato la possibilita’ di fare un percorso insieme… magari con esito negativo ma almeno ci avremmo provato !!!!
Che razza di uomo e’ quello che non torna a casa dopo una scossa di terremoto di quella intensita’ ( e ti assicuro che di notte si fa ancora fatica a dormire) perche’ avendo con se’ il bimbo piu’ grande era gia’ tranquillo ???? E’ tornato a casa dopo la seconda scossa per dormire in tenda in giardino e la prima cosa che mi ha detto e’ stata sono qui per i bimbi ??? Sono dimagrita molto (16 kg) ma non sono trasparente !!!! Questa mattina mi ha detto che si e’ messo nei miei panni !!!!Mi prende anche in giro ???!!!! Non sono saggia e non sono piu’ neanche buona una buona cristiana… spero che prima o poi lui possa soffrire almeno tanto quanto sto soffrendo io!!!!!!!Il mio psicologo mi dice che un po’ di sana rabbia ci vuole…. sono sola a fare tutto per fortuna i miei genitori tengono i bimbi quando sono al lavoro…. non voglio soldi ma lui non me ne ha neache offerti se non un insipido… se spendi qualcosa dimmelo !!!! E devo essere gentile ??
Prima mi godo un po’ di rabbia almeno per farlo scendere ancora piu’ giu’ nella scala di importanza… forse il mio problema e’ che e’ ancora troppo in alto se non me ne fregasse piu’ niente riuscire ad essere piu’ tranquilla….. sai che mi ha tenuto per 4 mesi in sospeso dicendomi che io ero la sua compagna e noi la sua famiglia poi un pomeriggio ha deciso che tutto e’ finito… complimenti questo si’ che e’ un uomo con gli attributi… al primo ostacolo se ne e’ andato. L’anno scorso mi hanno trovato un tumore nell’appendice… quando me l’hanno detto il mio primo pensiero e’ andato a lui neanche a miei bimbi perche’ ho pensato alla sua pena nell’allebvarli da solo… una malattia non te la impone nessuno mentre lui mi sta imponendo lo stesso dolore. Ti sembra giusto,civile,umano da parte di una persona che ami piu’ di te ??
Scusa lo sfogo mikito so’ perfettamente come ti ho gia’ detto che hai ragione ma io l’ho amato veramente piu’ di me… mentre scrivo piango perche’ non riesco staccarmi da questa persona e continuo a sperare che torni… magari migliore!!!
Grazie di cuore veramente!!!
Hai ragione tu cara Lucia, sfogati pure per come anche il tuo terapeuta dice di fare, non tenerti tutto dentro, butta tutto fuori… purificati da queste emozioni velenose!
Tra essere Gentile e non essere Scotese o Scontrosa c’è un bel pò di strada… ma non importa… sii spontanea, ma non farlo davanti ai tuoi figli quando le tue parole non sono adatte a loro. Anche se non capiscono, già da piccolissimi sanno leggerti lo sguardo!
L’importante e che non perda la coscienza di ciò che fai… che non perda la memoria di queste tue reazioni. Un giorno saprai guardarle con un occhio più critico e maggiormente costruttivo.
Ironia della sorte, anche io conosco benissimo il terrore che può generare nelle persone un terremoto, perchè vivo nella zona più sismica d’italia… praticamente a meno di un chilometro dalla faglia più grande che divide l’italia. Sin da bambino ho imparato a riconoscere quel rumore cupo e quei movimenti sinistri che solo un immaginario “gigante” riuscirebbe a riprodurre così fedelmente.
Forse per questo, di questo, non ho più tanto timore.
Il mio “panico” se così posso dire, è il pensiero della educazione involontaria e mancante a cui andrà incontro mio figlio, che poi in realtà, riceverà praticamente due nozioni educative differenti su cui dovrà operare delle scelte obbligate, che credo, non saranno sempre quelle corrette.
Gran parte delle persone che scrivono quì hanno fatto le tue (e mie) stesse scelte d’Amore e credimi pure che quando mi esprimo in questa maniera, sono quasi certo di affondare con le dita nel dolore di ciascuno di voi, perchè ogni vostra sensazione di quella afflizzione di cui siete portatori, ha sicuramente toccato ferendola, anche la mia Anima.
La cosa che più mi fa star male e che trovo veramente ingiusto è il fatto che che per unire due persone nella Gioia ci vuole la volontà di entrambi ma per farle ricadere nella desolante disperazione basta l’iniziativa, non tanto ponderata, di uno soltanto.
Il Dolore più forte non è mai il non essere stati Amati, ma il non esserlo più, dopo aver attraversato l’Amore di una persona che ti è stata così tanto vicino da (quasi) appartenerti!
Buona Notte carissima.
L’Amore in quanto tale, non può morire mai ma si può ahimè seppellire “da vivo” sotto cumuli di immondizia, infilato dentro falsi e facili simulacri che vorrebbero imbrigliarlo, contenerlo ma che inesorabilmente sono destinati a farlo sprofondare ancora di più negli abissi più profondi.
L’Amore è qualcosa come il Fuoco Olimpico che si conserva anche con una piccola fiammella dentro la sua lanterna, potendo rimanere inalterato fino al giorno in cui gli si viene data l’opportunità di riaccendere l’Anima e svilupparsi nuovamente nella passione dei nostri cuori.
Ma bisogna per questo, uccidere il nostro “orgoglio criminale” che ci ha portato alla disfatta, avere, la Forza enorme, l’Umiltà ed il Coraggio di andarlo a riprendere da laggiù dove l’abbiamo buttato senza dignità e riguardo, con infamante disprezzo. Senza avere la paura di pagarne un prezzo troppo alto per un abbandono così prolungato.
Ciao a tutti, sono tornata da pochissimo anch’io dalle vacanze…
LUCIA1976 io e te è come se vivessimo in simbiosi.Anche io,mentre ero al mare coi miei figli sentivo lo stesso identico dolore nel vedere altre coppie con i loro piccoli farsi il bagno insieme, giocare con la sabbia ecc….
Nonostante la voragine che sentivo in seno e la stanchezza dovuta allo strapazzo e alle notti insonni, cercavo di distrarre i miei figli riempiendo le loro giornate con mille attività.Ovviamente lui si faceva sentire il minimo indispensabile.
Se lo vedeste, sembra che non è successo niente:è sereno,sorridente…Un paio di settimane fa, come una stupida al telefono cercai di iniziare un discorso,a fargli delle domande pur sapendo che non avrei avuto riscontri.Infatti non vuole assolutamente toccare l’argomento,dice che si deve parlare esclusivamente dei bambini e che io e lui non esistiamo più.MA DOVE LI HA FATTI FINIRE QUEGLI ANNI TRASCORSI INSIEME,I BEI RICORDI,TUTTO CIò CHE INSIEME ABBIAMO COSTRUITO?!?Che enorme dolore mi porto dentro,ragazzi!Per quale razza di scherzo della natura non riesco a togliermi quel mostro ridacchiante dalla testa?!
MIKITO, leggere le tue parole fa male ma mi dà anche parecchia forza.Trovi sempre le parole giuste e col tuo scrivere bene, tiri fuori quello che spesso non riusciamo a spiegare.Un abbraccio e grazie.
Non sparire!
Caro mikitom non so’ quanti anni tu abbia per avere una cosi’ profonda saggezza… ti ringrazio per questo ultimo tuo post. Mi e’ capitato di fa re questa domanda a tante persone… possono finire cosi’ i sentimenti? Molti di fronte al mio dolore rispondono di si’ nella speranza che io ci metta una pietra sopra, altri invece come dici tu e come penso anche io mi dicono che e’ impossibile… per questo dico che e’ troppo facile la scelta fatta cioe’ quella di lasciarmi senza averci neanche provato… proviamo a togliere quello strato di cenere che ha assopito ogni emozione!!!! Nel suo caso e’ stata troppa la fatica ?? Il sou psicologo in quella unica seduta che facemmo insieme disse che siccome i suoi genitori si sono separati quando lui aveva 15 anni aveva perso la figura di riferimento del padre. Non solo la madre preoccupandosi di piu’ della figlia per problemi di salute lo ha un po’ trascurato per cui e’ diventato subito uomo saltando le fasi dell’adolescienza. Adesso infatti si mette braccialettini ridicoli e il dire penso solo a me’ stesso mi fa pensare ad un adolesciente antipatico(rivedo me’ stessa).
Se tutto cio’ e’ una parte del percorso psicologico che deve fare perche’ lo psicologo non gli ha detto di aspettare spiegandogli la situazione… a me’ l’hanno spiegata cosi’ diversi dottori… ecco il motivo per cui non riesco a togliermi dalla mente l’idea che possa tornare… tu cosa ne pensi??? I sentimenti si trasformano… dopo 20 anni non hai piu’ quella tremarella nello stomaco quando lo vedi ma la consapevolezza di averlo accanto quando torni a casa e nei progetti comuni… e quando si hanno dei figli i progetti comuni ci devono essere !!!!!!
Attento il tuo post !!!Ovviamente !!!
Lucia,ho appena letto il post in cui parli della sua famigliola….
Ho gli occhi lucidi ma sto sorridendo.Ancora una volta ho trovato un’assonanza tra le nostre storiacce.Mi accusò di averlo fatto allontanare dai suoi(parole della mamma),di aver spento “l’animatore familiare”che c’era in lui…Beh, è ovvio che non è affatto vero,anche perchè a casa sua ci andavamo 2 giorni su 3 in cui era qui(lui lavora fuori e ci vedevamo solo i fine settimana).Ma cosa diavolo si aspettava, che andassimo a vivere TUTTI a casa dei suoi?!Con quella arpia di madre poi…!Mi pento amaramente di non aver quasi mai risposto alle pesanti provocazioni di quella gente,di essermi tolta il pane dalla bocca per donarlo a loro senza MAI nulla a pretendere, di aver addirittura abbassato la testa anche quando avevo ragione al 100%,per amor di pace,perchè se avessi fatto altrimenti, il mio matrimonio sarebbe finito già da più di un anno!Pensate che i suoi non hanno mai davvero legato coi miei figli,facevano spesso delle palesi preferenze tra i nipoti.Ora “come per magia”,provano taaanto amore nei loro riguardi…Ecco il famigerato LIETO FINE di cui parlavi, cara Lucia!Mi hanno tolta da mezzo e ora in quella casa regna la gioia e l’unione!
Almeno tuo marito è stato consapevole del fatto di avere qualche problema psicologico e ha accettato di mettersi in mano ad uno specialista, il mio invece ha sempre e categoricamente rifiutato la cosa perchè secondo lui è perfetto e si adora così com’è.E’per questo che non tornerà.
Ciao cristina…. ben tornata !!!Vorrei calare un velo pietoso sulle suocere… sono io la prima a dire che in tante situazioni avrei dovuto spingerle suo figlio incontro invece che allontanare questa riconciliazione ma era proprio il suo caro figliolo che non la voleva. pensa che si nascondeva tra gli scaffali dell’ipermercato per non farsi vedere da lei oppure non rispondeva al telefono!!! Certo anche io dal canto mio non gradivo le sue visite visto che capitava che facesse uscite poco felici che irritavano tanto lui che non gli si poteva parlare per mezza giornata. bene ora tutto risolto e’ tornato dalla mammina che lo serve e lo riverisce in tutto visto che dopo 20 anni ha riavuto il suo figliolo. spero solo di non fare gli stessi errori quando diventero’ suocera anche io !!Per quanto riguarda lo psicologo sono stata io a convincerlo perche’ per carattere lui non e’ portato a parlare con nessuno. vorrei dirglene due allo psicologo visto che in un primo momento mi aveva detto che non c’erano problemi nella coppia ma solo un suo problema… e che per esperienza tutto si sarebbe risolto… complimenti !!! E’ diventato un bamboccione egoista capace di non vedere oltre se’ stesso e di pensare di essere l’unico in difficolta’… l’altra mattina mentre portava via i bimbi mi ha detto che si e’ messo nei miei panni! Ma per favore !!! Vorrei che veramente provasse cosa vuol dire essere schiacciato da un senso di impotenza di fronte alla distruzione di una cosa ta te tanto cara e indispensabile come per me la famiglia!!
Io invece nei suoi non mi ci voglio neanche mettere… non mi perdonerei mai un tale comportamento verso chi ti vuole bene e verso chji ha condiviso con te tanto!!!Vorrei che mi figlio gli facesse lo stesso discorso che ha fatto con me riguardo ai suoi giochi lego… quando gli ho detto che sara’ un problema sistemarli tutti visto che sono milioni di pezzettini sparsi per casa ed io non sono un granche’ lui mi ha risposto che possiamo farci aiutare dal nonno!
E’ terribile che non abbia pensato al papi… che non lo veda piu’ come una sicurezza ,una certezza che non pensi piu’ nella sua testolina.. non mi preoccupo tanto c’e’ il mio papi !!! E’ devastante questa cosa… se lo facesse verso di me sarei disperata vorrebbe dire che mi figlio pensa di non poter piu’ contare su di me… piuttosto la morte !!! Spero che questo peso che prima o poi sentira’ lo faccia rinsanire perche’ per ora io lo vedo solo come uno che ha perso il senno e la ragione!
Baci a tutti
Notte
Lucia, ho cercato di spingerlo anch’io verso una terapia di coppia ma niente.
Tu e tuo marito quando stavate insieme almeno eravate complici riguardo alla questione di sua madre.Lui no,metteva la madre e anche il padre e le sorelle pure prima di me e i bambini.E’un rapporto morboso e malato il loro perchè sono una specie di clan.
Anche i miei figli,non solo non lo cercano affatto,ma quando glieli porto giù fanno un sacco di storie perchè non vogliono starci con lui.La sera,quando li riaccompagna,addirittura lo liquidano dicendo:”Vai papà,vai!”
Oggi un’amica mi ha consigliato di attirarlo col sesso…Io non me la sento perchè sono ancora troppo coinvolta sentimentalmente e poi so che lui mi rspingerebbe.Di donne ne sta avendo a bizzeffe, cosa se ne farebbe di me?
Care Lucia e Cristina, sono lusingato dai vostri commenti positivi ma per favore non associate la mia persona a quello di un Saggio!
Non sono un vecchietto di poche parole, non ho la barba bianca e soprattutto non me ne sto tutto il giorno a meditare i misteri della vita!
Quelli veri forse Si, Loro, che sono persone che non cadrebbero mai in questi errori (ce ne deve essere sempre anche uno nostro affichè accada) non verrebbero mai a commentare qualcosa che non riesce a donare loro un impagabile serenità.
Lucia, ognuno di noi, pultroppo, reagisce alla medesima sollecitazione dolorosa in maniera differente. Alcuni in maniera totalmente consapevole ed altruista altri in maniera istintiva ed indipendente. E’ la nostra indole che detta le scelte. No, i sentimenti (tutti) sono di per se immutabili nel loro significato e non diventano con il tempo interscambiabili ad esempio l’Amore che diventa Affetto o cose simili… ma si assiste al crescere o al diminuire dell’intensita di ognuno. Ricordo e vi riporto un breve scritto per la circostanza:
Un giorno L’Amore disse all’Amicizia: -“Perchè sei quì se ci sono già io?” L’Amicizia rispose: -“Per lasciare un sorriso dove Tu hai lasciato una lacrima.”
Credimi Lucia, anche se glielo avesse detto lo psicologo in una sola seduta… la sua decisione non sarebbe mutata!
Cristina, dai tuoi ultimi racconti anche io trovo molti punti di contatto con la mia storia.Anche mia moglie ha anteposto la sua famiglia di origine a me, talvolta anche di suo figlio.
E’ veramente impensabile una cosa del genere… Ma considera che è per gran parte frutto dell’educazione che hanno ricevuto dai loro genitori che a loro volta si comportavano nella stessa identica maniera. Non preoccuparti, non sparitò se non ci penserà qualcuno al di sopra di me!
A presto.
Nel precedente messaggio sono arrivato un pò al limite del tempo ma avevo ancora qualcosa da scrivere…
Cristina; comincio a “sentire” solo adesso, e in maniera più vicina ed “immedesimata” il periodo di tristezza e angoscia che stai attraversando. Il sentirsi “sgraditi” e fuori luogo, in talune situazioni, quando sono presenti suoceri o parenti prossimi di tuo marito è una sensazione psicologica pesante. Ne ho provato gli effetti sulla mia pelle! A me, è capitato un giorno di entrare in una stanza, dove erano presenti mia moglie e sua madre che parlavano, e di colpo, alla mia vista ho sentitos…. il “silenzio”, il vuoto, dentro e fuori di me, per ciò che forse non avrei mai dovuto ascoltare.
Uno dei tanti brutti momenti della mia vita coniugale credimi! E’ chiaro che non ho mai saputo la verità di ciò che si stavano dicendo, e poco importa adesso, i fatti sono sempre il risultato di ciò che elaboriamo.
Eppure, anche io ho voluto tanto bene ai miei suoceri… aiutandoli, non proprio levandomi il pane dalla bocca, perchè non ve ne era bisogno, ma donando il mio tempo nelle piccole grandi faccende quotidiane che per loro era difficile risolvere e per me meno, anche senza che loro mi chiedessero aiuto. Ma evidentemente, soprattutto la madre e la sorella, non avevano mai maturato in se il reale significato della parola “condivisione”,”altruismo” per cui, ad ogni “cortesia” ricevuta, doveva corrispondere al più presto possibile, una contropartita… per pareggiare il conto…al “favore” ricevuto.
Una Famiglia Matriarcale la sua, dove anche il padre spesso, rimaneva vittima delle decisioni totalitarie della “capa”.
Ma di questo pultroppo, ne ha pagato le spese duramente e psicologicamente soprattutto mia moglie, che si è ritrovata dilaniata da scelte per lei impossibili, di retaggio della vecchia famiglia d’origine, colma di contraddizioni, e di una nuova, da riprogettare e costruire in maniera sana ed efficace per i nostri tempi.
Ma dimmi, perchè scrivi che tuo marito ha donne a volontà, è un tuo pensiero o questo e supportato da fatti evidenti? Solitamente i “mammoni” contrastano fortemente con questo tipo di scelte.
Ciao cristina
Sinceramente non penso che offrire sesso sia la scelta piu’ azzeccata… questo almeno per te nel senso che offrire un corpo ma non la persona ha poco senso. Non penso sia quello che tu vuoi. Almeno io vorrei accanto il mio compagno che mi vuole come spirito e corpo.
@cristina e mikito
Per quanto riguarda la famiglia d’origine… la mia storia anzi la sua e’ molto travagliata ,come ho gia’ avuto occasione di dirvi lui non ne ha mai voluto sentire parlare perche’ comunque e’ sempre stato trattato come l’ultima ruota del carro… forse non tanto da sua madre quanto dai compagni di sua madre che lei comunque appoggiava per non perderli.
La stranezza della situazione e’ che improvvisamente d’incanto tutto si e’ capovolto… si sono esattamente scambiate le posizioni!!! Quando parlavo con lui di frasi infelici di sua madre prima si arrabbiava perche’ ci stava male ora invece la giustifica dicendo che poverina e’ ingenua…. io non capisco… non e’ normale un comportamento di questo genere oppure sono io che non lo voglio accettare per rimanere ancora legata alla possibilita’ che se ritrova un suo equilibrio possa tornare ?? Vorrei sapere la vostra opinione su un suo possibile ritorno….
Sinceramente cristina io penso che tu sia gia’ stata molto brava a sopportare un matrimonio a distanza… io non ci sarei mai riuscita!!!La quotidianita’ per me e’ essenziale ed ecco perche’ sono ancora nel piu’ profondo baratro… non e’ che non me la so’ cavare da un punto di vista pratico ma e’ tutto il resto che fatico a non cercare… il sapere come sta , come e’ andata al lavoro, i suoi problemi, e dirgli anche i miei e soprattutto parlare insieme dei bimbi. Non voglio parlagli dei bimbi da separati perche’ inevitabilmente sarebbe uno scambio di telegrammi per stabile orari.
Non ditemi che non sarebbe cosi’… e’ impossibile !!!! Mancherebbe la complicita’ tra i genitori ,quegli accordi presi sottovoce prima di addormentarsi magari in vista di una verifica a scuola per tranquillizzare insieme il bimbo… non e’ possibile vivendo in due case diverse. come e’ possibile che tutto questo non gli manchi… oppure forse gli manca ma non vuole piu’ farlo con me…. non riesco a crederci…. 20 anni insieme e di me non gli frega piu’ niente ???Non e’ possibile !!!
Baci( e qualche lacrima)
Mikito, so benissimo cosa vuol dire entrare in una stanza e vedere i parenti del proprio consorte zittirsi improvvisamente.Pensa che mia suocera borbottava anche da sola a voce bassa, ma non abbastanza per non poterla sentire,tipo quando mio marito mi faceva dei complimenti e lei da dietro la cucina aveva da ridire “tra sè e sè”.
Tutto quello che facevo per mia suocera,mio suocero e le mie due cognate, sembrava fosse tutto dovuto.Riconoscenza sotto zero e sdegno sempre presente.Quando dici che probabilmente i genitori delle persone che abbandonano le famiglie hanno tramandato questo tipo di educazione, ti devo redarguire,almeno nel mio caso:La sua è una famiglia molto unita tanto da sembrare un vero e proprio clan.La separazione non è ammessa,piuttosto si terrebbero le corna e le botte.Ed è proprio questa la cosa grave:nonostante questo loro modo di pensarla, non hanno neanche per un attimo cercato di far tornare mio marito sui suoi passi, tutt’altro, lo hanno accolto a braccia aperte il giorno di Pasqua,quando ci lasciò.L’importante era togliersi “La cittadina” dai piedi.Sono degli ipocriti col sorriso sulle labbra e il rasoio al cuore.Pensate che il cugino(che per lui è come un fratello)qualche giorno dopo la rottura venne fin sotto casa per consolarmi…In realtà era solo un modo per farsi dire un pò di cavoli miei per poi riferirli al “clan”.Questo tanto per citarne una ma in realtà TUTTA quella gente ha fatto veramente schifo.Il bello è che mio marito tutto questo non lo vede!
Comunque,tra le tante cose è strano(o forse no)ma più passa il tempo e più si acuisce il mio dolore e il mio vuoto.Sono 4 mesi ma sembro andare a ritroso con gli stati d’animo.Sto conoscendo altra gente, a volte mi capita di uscire con qualcuno, ma niente, sono bloccata di corpo,di testa e di cuore.
Mikito lo so eccome che si passa tante donne, 1)perchè me lo disse lui, 2)perchè ci sa fare ed è un bell’uomo, 3)perchè è un eterno ragazzetto in cerca di sesso e divertimenti.Quando stavamo ancora insieme mi disse:”Cri,se un giorno ci lasceremo, io andrò sc….. a destra e a manca e quasi quasi mi faccio fare la vasectomia.Pensavo scherzasse, ma stava avvertendomi di quello che aveva già in mente di fare.E chissà da quanto aveva questo disegno in quella sua testa bacata!
Lucia capisco benissimo anche te.Mi manca tanto,troppo il fatto di non poter parlare con lui, sfogarmi quando mi fanno qualcosa e soprattutto di non potergli più raccontare dei bambini,dei loro progressi,di dove siamo stati…E’terribile!I nostri discorsi si basano su:”Che fanno i bambini?, Tutto apposto?Hanno mangiato? Li passo a prendere a tot ora, te li riporto a tot ora”.STOP.
La vacanza è stata tristissima, cosa sarà il nostro Natale?!
Purtroppo credo proprio che i nostri mariti abbiano la medesima filosofia:”Sto bene io, stanno bene tutti”.
Lucia carissima, non so perchè,ma da quello che scrivi su di lui,da come descrivi i suoi atteggiamenti, credo che ci siano molte più possibilità che torni rispetto al mio.A quanto pare lui è labile e debole mentalmente e lo ammette, quindi chissà, potrebbe anche tornare sui suoi passi una volta riacquisito il senno perduto.Però cerca ora di non appoggiarti troppo su questa speranza o finirai come me che non riesco più a riprendermi perchè ogni volta che lo sento, le mie speranze crollano come un castello di carte per poi ricostruirsi e puntualmente ridistruggersi.
Anche io per “giustificare” il comportamento di mia moglie penso che non abbia al momento uno stato psichico buono, anzi tutt’altro!
Anche io spero e credo che possa rinsavire al più presto, ma, è vero anche che questo periodo oramai perdura da molto tempo e le terapie che anche Lei ha affrontato a lungo andare non hanno sortito un effetto positivo.
Queste sono uno strumento importante, anzi fondamentale, ma anche ad alto potenziale di rischio se non svolte da professionisti coscienziosi e qualificati. (pultroppo, ho imparato che molti non lo sono!)
Ma desidero chiudere il discorso “familiare” con Cristina.
Ci ho messo quasi 15 anni a capire bene tante cose della famiglia di mia moglie, e questo per svariati motivi tra cui il principale era quello che non sono un “ficcanaso” e se loro non volevano che sapessi qualcosa che non “ci” riguardava era giusto rispettare la loro volontà. Ma poi con il passare degli anni ho capito che molti degli argomenti “misteriosi” e sottaciuti riguardavano proprio la mia vita coniugale. Ho capito che quella famiglia era “unita” non per Amore, ma per strani interessi incrociati e che avevano nel tempo, trovato solo un apparente equilibrio.Un compromesso instabile! Compromesso a cui anche il Padre, tra tutti quello con maggiore coscienza, tentava inutilmente di spezzare, per riportare la famiglia su binari più sinceri e veritieri.
Non appena arrivavo in casa loro, però, tutto si trasformava in un finto sorriso, nascondendo la cenere ancora accesa. Era, per la maggior parte dei casi solo una calma apparente! Non c’era forse mai stato un Amore sincero e duraturo tra di loro, tale da penetrare e radicarsi nella cultura di mia moglie. Questa era una carenza di cui mi sono subito accorto, ma pensavo (presuntuosamente) e preso dai fumi dell’innamoramento, di essere comunque in grado di sopperire e di insegnare con la mia vicinanza a Lei ciò che non aveva mai imparato dai genitori. Le evidenze (nascoste) vengono alla luce solo adesso.
E poi, non per accusare tutto e tutti, perchè non è il mio stile e non sarebbe giusto, ma una grossa fetta della responsabilità di come vanno le cose in generale è anche da attribuire alla ipocrita morale della nostra società odierna!
Abbandonare un animale oggi è per la Legge un REATO, abbandonare un coniuge e una famiglia invece è una LECITA espressione di libertà individuale!
Come si può quindi capire, la scala dei veri valori che contano nella vita, è completamente stravolta! Confidiamo quindi su chi tenta di fare chiarezza e giustizia in questa cultura vuota ed individualista abbracciando chi unisce e non chi divide.
@ Lucia;
Posso solo Augurarti con tutta sincerità che tuo marito possa tornare a Te, ma con su di una base diversa, più solida ed efficace, dopo aver demolito le vecchie illusioni che gli avevano fatto smarrire la strada della condivisione, della vera Famiglia unita.
Buona Giornata.
@Mikito,quache giorno fa pensavo a stessa cosa:possibile che l’abbandono di un coniuge,per giunta in un modo disumano, è considerata una scelta lecita?Come può un simile bastardo non pagarne alcuna conseguenza?
Sono stanca,distrutta.I bambini sono piccolissimi e non fanno che fare capricci.Ci vogliono 4 occhi e 4 mani con loro.Se pure volessi uscire un pò, devo per forza portarmeli dietro.Io li amo in maniera viscerale,com’è giusto che sia,ma trovo ingiusto il fatto che il loro padre possa godersi tranquillità e libertà 24h su 24 tutti i giorni,tranne che per quella manciata di ore due volte al mese.Gli ho chiesto di aiutarmi a trovare un’altra sistemazione, visto che qua dai miei la situazione è diventata insostenibile,si litiga di continuo anche davanti ai piccoli, ma lui se n’è fregato.
Cristina, è sicuramente molto pesante la coabitazione con i genitori, che a questo punto della loro vita avevano delle aspettative diverse dalla loro e dalla tua vita, ma devi comunque tener fede al tuo istinto ed impegno materno, curare i tuoi gioielli per come non avresti mai pensato di fare. Loro anche se piccolissimi avvertono benissimo ed istantaneamente il tuo umore e se sei turbata lo saranno anche loro. Sforzati di dimostrare invece che non hai bisogno di nulla tranne che di loro, quando puoi,vivi con loro immedesimandoti nella loro età giocando con loro. Capisco che è difficile ma ce la devi fare. Solo così potrai dimostrare a te stessa che l’errore più grande lo ha fatto tuo marito. Loro stessi non avrebbero che farsene di un “finto” padre che li inganna quotidianamente con una telefonata farsa e di circostanza e liberatoria dei suoi impegni nei loro riguardi.
Cristina, non hai che fartene di un uomo infedele e inservibile per il ruolo che deve rivestire.
Se tornasse, anche domani, il tuo cuore sussulterebbe e sarebbe appagato solo per un pò, ma successivamente e non ci fosse da parte sua, una precisa volontà di migliorare, cambiare con un serio programma di ricostruzione di se, ripiomberesti nello sconforto e disperazione più assoluta! Credimi!
Tieni duro carissima Cristina, sono con Te! Al momento, sei solo tu il futuro dei tuoi bambini e loro il tuo. Questo loro lo capiranno in fretta e te ne renderanno merito ricompensandoti con soddisfazioni inaspettate, basta non smettere di crederci! Portali fuori a giocare, al mare, in montagna ovunque loro possano gioire ed assaporare una vita allegra e spensierata…. loro ancora hanno bisogno di questo!
Hanno bisogno di coetanei in cui trovare nuovi stimoli per essere felici.
Buona Giornata.
@Groelandia
Come stai?Fatti sentire anche tu, ci mancano anche i tuoi scritti! Sei forse in vacanza?
@Lucia
Quanto scritto vale anche per te, maggiormante nell’ultima parte. I figli sono il tesoro più grande che una famiglia o un genitore può avere.Se riuscissimo ad immedesimarci veramente, per un solo istante, coloro che ne sono stati privati, toccando il loro grande dolore e senso di inutilità… piangeremmo soltanto di Gioia!
Buona Giornata.
@Mikito, GRAZIE infinite!A volte penso di essere u na cattiva madre perchè spesso non sopporto i capricci e l’idea di non poter uscire quando ne ho voglia, mi dico spesso che loro sono stati sfortunati ad avere un padre come quello ma anche una mamma come me.Però poi quando mi osservo come se stessi al di fuori, vedo quanti sacrifici faccio per loro di quando, nonostante la stanchezza immane, riesco comunque a prendermi cura di loro.Mi prendo il buono e il cattivo dell’essere genitore, il mio ex marito,invece, solo il buono visto che sta con loro poco e niente.
Mikito, hai perfettamente ragione:quella persona non potrebbe mai darci nulla di buono preso com’è dalle sue cose e dall’attaccamento morboso che ha con la famiglia, ma ciononostante,come un’idiota,continuo a desiderare che la famiglia si ricomponga.Il tempo non guarisce proprio niente, ma magari più in là realizzerò che forse non tutti i mali vengono per nuocere.
@Mikito, ma dicci, a te come va?
carissimi Cristina e Mikito avete perfettamente ragione quando dite che i figli sono un tesoro inestimabile ed ineguagliabile. lo sguardo dei bimbi mentre piango mi fa capire che davanti a me ho tutto quello che mi serve …loro!!! Eppure ci sono dei momenti in cui mi manca il mondo delle favole in cui vivevo…ma non perche’ fossi una illusa e non avessi mai un problema ma perche’ sapevo che qualunque problema grande o piccolo che fosse era sempre comunque diviso a meta’.Ora non piu’…sono tutti miei , non solo lui ne ha molti meno rispetto prima e vive nella pace dei sensi…lo dovreste vedere quando arriva tutto bello profumato nel suo nuovo guardaroba rifatto dalla mammina (che peraltro gli compra cose pacchiane che lui non solo non avrebbe mai indossato ma nemmeno degnato di attenzione) sempre con i capelli in ordine ben tagliati….io invece sembro appena uscita dalla lavatrice…affaticata , stanca di sicuro non ben pettinata …Prende i bimbi e va via come se niente fosse… e’ quel niente fosse che mi fa arrabbiare…il mio dolore non merita rispetto,dolore di cui lui e’ la causa, il suo comportamento e il suo rifiuto per me. Sapete amici non penso di meritarmi questo cosi’ come penso che al mondo in molto pochi si meritino il dolore che stiamo provando…ogniuno di noi avra’ fatto tanti errori e ne’ avra’ probabilmente sopportati altrettanti…allora perche’ noi siamo stati in grado di metterci in gioco di analizzarci e i nostri rispettivi compagni hanno preferito tagliare corto senza tanta fatica?? Non accetto questa cosa !!!!Continuo ad incolparmi per avergli detto piu’ di una volta di andarsene…non faceva piu’ nulla in casa in ogni senso . mangiava dormiva ed andava al lavoro…poche parole e quelle poche senza voglia .poi una mattina mi ha detto che sarebbe tornato da sua madre.Per ogni volta che gli ho detto di andarsene pero’ gli ho chiesto 100 volte di tornare….e lui mi ha sempre detto di no.
Io non so’ ragazzi dove andremo a finire… so’ solo che e’ molto molto molto dura !!!
a presto
lucia
Vivo come il vostro reciproco maschile, con i vostri stessi sentimenti feriti.
Con un grande Dolore nel cuore, che non è troppo differente dal vostro.
La differenza è che tutto ciò che Voi desiderate, mia moglie lo rifiuta!
Pur avendo l’ affido “condiviso” (che di per se trovo un infelice parola) tratta quel piccolo Angelo come se fosse di sua proprietà. Su ogni cosa deve, a modo suo, sovraintendere l’esecuzione.
Dall’accudirlo, al provvedere attivamente (tranne il contributo economico) alle necessità fisiologiche di cui ha biogno, deve essere Lei a fare tutto; ma a volte per stanchezza o suo stato d’animo, senza reale voglia, convinzione e in maniera maldestra, tanto da crearmi non poche preoccupazioni. Solo nel caso in cui ha impellenza di sbrigare non meglio identificate “urgenze”, ritrova la “perduta” fiducia nei miei confronti, per lasciarmelo a tempo indeterminato. Chiaramente tutto ciò mi fa molto male e dispiacere perchè mi immedesimo in mio figlio che adesso teme la madre, e la asseconda per questo, spesso voltandomi le spalle. Non c’è dubbio che dietro questo suo istintivo e pauroso comportamento si trova una continua opera di legittimazione nei miei confronti e continue vessazioni con neanche tante velate minacce, per me, di non farmelo più vedere.
Ti chiederai allora perchè, con intervengo con i canali appropriati?
Perchè fondamentalmente, credo che si tratti prevalentemente di un problema psicologico conseguenziale alla sua educazione, nato prima che la conoscessi, temo quindi che questo, invece che risolvere possa portare ad ulteriori ed estreme conseguenze e non nel verso auspicato.
Ci si fa forti e pazienti, come i cinesi, reagendo in maniera da non esasperare ulteriormente la situazione. La settimana successiva a Ferragosto andrò in vacanza all’estero con mio figlio, spero di potere ristabilire con lui, un sano equilibrio genitoriale in completa tranquillità.
Beh…Vorreste prendere il mio posto?
Buona serata.
che bello !!!! finalmente in vacanza insieme all’estero da soli !!!!! goditelo !!!!! e non pensare ad altro !!!! buone vacanze e mi raccomando torna a trovarci quando torni !!!!
abbracci lucia
@Lucia anch’io tante volte gli dicevo di andar via, tante altre cercavo di metterlo in allarme minacciandolo di lasciarlo.Il tutto fatto solamente per cercare di scuotere quella persona ormai gelida e indifferente che mi trovavo davanti.Oramai non mi guardava neanche più, nonostante mi curassi molto anche in casa.Morale della favola:ora, non appena ne ha l’occasione mi accusa di averla voluta quanto lui questa maledetta separazione!Io che anche solo per il bene dei miei figli avrei sopportato ancora mille ingiustizie, la paura dei creditori e chissà cos’altro!
Che bello mettere al mondo i figli per poi SCARICARLI all’ex moglie e godersi la ritrovata spensieratezza!
@Mikito, pensa che il mio ex, non appena faccio qualche storia o prendo l’iniziativa, mi fa immediatamente chiamare dal suo e dal mio avvocato per farmi richiamare!Ha pure la faccia tosta di pretendere lui!Però,come tua moglie,quando ha qualche situazione tra le mani,dice che i bambini hanno bisogno di me,che vogliono tornare a casa e me li riporta molto prima del previsto facendomi disdire tutti gli impegni presi o facendomi correre da ovunque mi trovi.
Stasera sarei dovuta uscire un pò,ma i bimbi stanno ancora svegli e quindi niente…Problema che non si pone quel bastardo.