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Cosa succede dopo il dolore della separazione?

di marziav

Riferimento alla lettera: Scrivo dopo un po’ di tempo un breve aggiornamento della mia situazione affettiva successiva alla delusione più devastante che ho incassato: l'abbandono. Ci sono molte lettere che parlano della fase immediata post-separazione. Anch'io ho iniziato a condividere la mia esperienza su questo sito quando il trauma era piuttosto recente e...
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Data di pubblicazione: 18 Ottobre 2009.

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore marziav.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

1.178 commenti

Pagine: 1 4 5 6 7 8 24

  • 251
    antony -

    rieccomi

    parte sfogarmi qui, quello che cerco di fare è leggere molte guide sulle donne e sulla riconquista….. in gran parte ripetono le stesse cose e mi sto rendendo conto che sono vere…. ma anche se ora capisco meglio le donne e di conseguenza i motivi per cui sono stato abbandonato (non l’ho apprezzata, mi sono mostrato indeciso e spaventato sul futuro dopo aver perso il lavoro, ho fatto pesare su di lei lo sfogo della mia frustrazione)… la speranza di un ritorno è praticamente nulla (lei vive con un altro da 3 mesi) e io non so se sfogarmi qui rinfacciando le cose orribili subite sia utile o deleterio…
    piu che altro la mia speranza è di aiutare tutti voi e confrontare le esperienze per capire se i consigli che ho letto nelle varie guide, applicati a storie “vere” come le nostre siano poi serviti a qualcosa…

  • 252
    Spotty -

    @Mikito, hai ragione. Come ho avuto modo di dire, per me scrivere su un forum è una novità assoluta, ma devo dire che leggervi, scoprire che voi leggete e rispondete ai miei messaggi, mi aiuta a sentirmi meno sola.
    In questo periodo sono presa da un turbinio di cose da fare. Ho il più piccolo con qualche problema (non grave, fortunatamente) di salute, per il quale sono stata piuttosto impegnata. Devo dire che in questa occasione mio marito si è dimostrato presente, confermandomi che ai bimbi ci tiene.
    Solo che è tanto, tanto nervoso, e per quanto io mi sforzi di essere gentile e sorridente, ogni tanto può capitare che io dia una risposta secca a sue osservazioni o richieste. Bè, la sua reazione non è di comprensione, ma di stizza, dicendomi che è impossibile parlare con me e che è meglio che se ne vada.
    Io gli rispondo che già faccio enormi sforzi per dimostrarmi civile nei suoi confronti, ma che lui non dimostra alcuna sensibilità e rispetto verso i miei sentimenti e la mia sofferenza. Poi mi chiede scusa. Io gli ho chiesto, per favore, di non dire più agli psicologi, agli avvocati, alla famiglia, ai miei figli e persino a me che, anche se non mi ama più, mi vuole comunque molto bene, perché quella non è la verità. Lui prova fastidio quando mi vede e quando mi sta vicino. Questa è la cruda realtà.

  • 253
    Simone -

    @Mikito
    Per quanto mi riguarda sono ancora qua! 😉
    Sto continuando a leggere i commenti ma in questi ultimi giorni non ho trovato spunti per “intervenire”.
    Inoltre in questi giorni mi è arrivata la news dalla mia “amata ex”: vuole vendere la nostra casa e andare a vivere da lui con i bimbi.
    Vabbè: a parte che è quello che fa già da alcuni mesi, almeno in questo caso c’è il vantaggio che nel caso riuscissimo a venderla mi metterei in tasca i soldi corrispondenti alla mia metà… sempre meglio di niente. Vedremo.
    @Enzo
    Mi spiace sentire che a un anno di distanza tu sia “ancora nell’oscurità”: già per me è stato pesante esserlo per alcuni mesi… non oso pensare se dovessi trovarmi qui tra un anno nella stessa situazione. Ma sono ottimista e so che non accadrà.
    Cerca di essere positivo e vedrai che la positività attira positività! “^_^”

    Un abbraccio a tutti!

  • 254
    LUCIA1976 -

    ciao !!!!!
    ovviamente ci sono anche io !!! purtroppo in questi ultimi giorni il mio morale era sottoterra per cui leggevo ma non avevo lo spirito giusto per scrivere ! mi ero illusa che lui potesse in qualche modo riavvicinarsi visto che per due volte consecutive mi chiedeva come stavo (cosa che non faceva da circa 4 mesi ) poi mi tira la frecciata dicendomi di preparare tutta la sua roba che la sarebbe passata a prendere. e quindi disperazione !!!
    chiedo a voi Uomini ….ma se le vostre mogli/compagne non volessero nemmeno un soldo per i filgli non vi sentireste inutili,impotenti di contribuire almeno al sostentamento fisico dei bimbi ??? Non sto parlando di giochi o altre inutilita’ ma di cibo !!!! il discorso soldi e’ stato affrontato una sola volta in cui io gli dissi che i bimbi non avevano bisogno dei soldi del papi ma avevano bisogno DEL papi e che quindi io non volevo niente…lui ha troncato il discorso dicendo …vabbe’ se spendiqualcosa dimmelo !!! poi sono passati 6 mesi e non mi ha mai piu’ chiesto nulla !! attendo le vostre risposte perche’ nella mia stupida mente spero che questo modo di fare che prima lo avrebbe fatto inorridire sia un “sintomo” di questa sua anormalita’ e che quindi se si “ristabilisce mentalmente” potrebbe anche tornare !!!! stupida vero !!!!!
    Certo ora e’ la persona piu’ buona del mondo…sempre ben educato, sorridente se ve ne e’ la necessita’, cerca sempre di darmi il minor disturbo possibile….che rabbia!!!!per assurdo tutto questo mi fa innervosire ancora di piu’ !!! Questa sera e’ uscito con i bimbi per mangiare una pizza ….spero di riuscire ad essere razionale quando tornano e fargli vedere chi ha gli attributi di mandare avanti una casa ,una famiglia con la morte nel cuore !!! A proposito …il 7 settembre sarebbero 21 anni che stiamo insieme…..vorrei proprio sapere come lo passa …e se se ne ricorda….io confido in quello che dice mikito sui sentimenti….se sono veri non possono esaursi come una candela..una piccola brace deve rimanere . Ho sempre creduto nel suo Amore …..di fronte alle sue parole quando gli ho detto del mio tumore lui mi ha risposto….non ti preoccupare non vi succedera’ niente (a me ed ai bimbi) perche’ ho pregato tanto che se deve succedere qualcosa succeda a me !!!! e’ la dichiarazione d’amore piu’ bella che io abbia mai sentito….e questo a soli 6 mesi dal fattaccio !!!
    aspetto vostre ……magari buone !!!!
    baci notte !!!!

  • 255
    antony -

    @Lucia

    mi confondi… e forse questo vuol dire he se iconfusa anche tu
    secondo me non vedi la realtà che stai vivendo e la condisci con la proiezione delle tue speranze….
    forse la tua situazione è meno brutta di altre…non state litigando, lui viene a prendere i bambini a casa: tu gli permetti di entrare?

    secondo me, con tutto il rispetto del tuo dolore, devi pensare al momento che le cose potrebbero peggiorare e molto, accettare la situazione e elaborare una strategia…..

    ragiona anche sui soldi, se ti servono devi intervenire con un avvocato…. se invece subisci ed accetti tutto perchè speri nel suo ritorno… alla fine te ne pentirai… ma se è quello che ti senti di fare al momento, allora non prendertela con lui se non ti farà gli auguri il 7 o non da manifestazioni apprezzando quello che fai per i bambini…. il fatto che si prenda la sua roba non cambia le cose, non è che lui si “allontani” di piu da te prendendo la sua roba…. il punto è che adesso lui si sente sollevato a non vivere con te… elenca 5 motivi per cui lui se ne è andato via e vediamo se si puo fare qualcosa per cambiarli uno a uno…. gli uomini non “girano pagina” come le donne… un appiglio c’è sempre ma lui deve pensare che ne vale la pena

  • 256
    Spotty -

    @Lucia: mi chiedo se esista ancora qualcuno che crede nelle famose parole “in salute e in malattia, nella buona e nella cattiva sorte”.
    Mi pare che in questo mondo sia diventato molto difficile affrontare gli eventi del lungo termine: c’è tanta paura e tanta incertezza nel futuro, l’idea di un legame stabile e duraturo può spaventare anziché rassicurare. Molte persone, tra cui, evidentemente, i nostri partner, devono cercare continue emozioni, passioni più forti, sentimenti magari effimeri ma che li facciano sentire “vivi”, come se la quotidianità, fatta di piccole gioie e dolori, non fosse essa stessa sinonimo di vita!

    Ora passo ad un argomento apparentemente più futile, ma concreto: voi come siete riusciti a gestire il rapporto con gli amici comuni? Noi frequentiamo le stesse persone da vent’anni. Eravamo studenti, poi ci siamo sposati, poi abbiamo avuto i bambini e i nostri figli sono praticamente cresciuti insieme. Ora qualcuno si è schierato apertamente dalla mia parte, altri preferiscono un approccio neutrale sperando di mantenere lo stesso tipo di rapporto con entrambi, ma separatamente (cioè, una volta vedono lui, la volta dopo vedono me): insomma, un rapporto di amicizia fatta di turni! A me sembra poco fattibile e piuttosto ridicolo. Tanto più che prima o poi entrerà (se non c’è già) nella sua vita un’altra partner, e allora che succederà? Gli amici vedranno me con i bimbi e lui con la sua nuova fidanzata?
    Non è assurdo?

  • 257
    Cristina -

    Ciao a tutti!
    Anche io sono stata troppo giù persino per scrivere.Ieri, ad esempio, è stato uno di quei giorni in cui sono sprofondata.
    Oggi sono andata al santuario, una suora mi ha aiutata a buttar fuori un bel pò di lacrime che mi logoravano dentro già da un pò.Mi ha detto:”Ritornerà, e tu perdonalo.”
    Questo,per quanta fede possa avere, non succederà.
    Sento che lui ha un’altra.Il mio legale mi ha consigliato di seguirlo quando è qui ma a dire il vero ho paura di farlo e poi chi lo dice che ce l’abbia qui e non là dove lavora?
    Soffro e mi arrabbio pensando a lui che scende solamente due misere volte al mese, pur potendo passare coi figli tutti i fine settimana.
    Si sta praticamente perdendo la crescita dei suoi bambini.Neanche il fare “ruffiano”della femminuccia gli fa venir voglia di star con lei o di essere presente durante le terapie del maschio(soffre di una lieve forma di autismo).A volte ce l’ho portato col pullman perchè lui non si degna di procurarci un’auto.La neuropsichiatra gli consigliò di fare domanda per la legge 104(quella grazie alla quale si possono prendere permessi al lavoro per star vicino al bambino)e ovviamente non si è sognato neanche di farla.
    Scuserete il francesismo, ma è proprio il caso di dire:”Tira più un pelo di f… che un carro di buoi”! Oppure semplicemente non gli frega nulla dei bambini.Almeno i vostri mariti/mogli, a quanto leggo, stanno vicino ai vostri figli.
    Sono piena di amarezza, cretedemi.

  • 258
    Mikito -

    Bentrovati a Tutti.
    Mi fa molto piacere ritrovarvi a leggere, specialmente la sera, quando il silenzio della notte si fa spesso “assordante” nella mia mente con i pensieri che si affollano sempre con gli identici sensi di colpa. Trovare qualcosa di concreto e di “diverso” attraverso i vostri scritti è un modo per sentirmi meno alienato da questa società di oggi che troppo spesso diventa cieca e cinica verso la nostra condizione.
    @ Antony
    Leggere ed informarsi sulle ragioni dei nostri errori cercando di capire meglio i comportamenti delle donne è una buona soluzione per riuscire a superare il “mistero” della nostra disfatta, ma continuare a recriminare contro l’altro coniuge le responsabilità che non possono trovare più soluzione, è inutile e deprimente perchè non ci porta lontano dal nostro dolore anzi ne acuisce gli aspetti più spigolosi. L’orgoglio di dovere ammettere i propri errori reciprocamente potrebbe essere è l’aspetto più difficile da affrontare. L’aiuto che puoi fornire agli altri diventa poi automatico attraverso il proprio scrivere senza che a volte te ne renda conto.
    @ Spotty
    Per certi aspetti vale anche per te ciò che ho riferito ad Antony, nel tuo caso è già molto che tuo marito in tua presenza riesca ancora a “scusarsi” con te! Evita comunque quelle risposte che già riconosci come deleterie al vostro modo di comunicare, cerca di rimanere sempre calma anche se le circostanze porterebbero a fare il contrario, ma sappi che lo fai anche per i tuoi figli che impareranno da te anche queste reazioni con il medesimo linguaggio usato. La sana comunicazione è un elemento troppo importante, a volte per taluni, una conquista irraggiungibile e sarebbe una grave mancanza deteriorarlo oltremodo. Di ciò che ti dice, sull’affetto nei tuoi riguardi, non deriderlo, forse, anche se ti appare strano, è la sua reale verità, anche se non è l’Amore che in lui ricerchi. Il “fastidio” che lui avverte potresti essere involontariamente proprio tu a crearlo. Prova gentilmente a domandarlo direttamente a lui cos’è.
    @ Simone
    Bene così!Mi sembra che hai adottato una buona filosofia di risposta a questo evento doloroso, molto tranquillo e neutrale. Molti vorrebbero avere il tuo sangue freddo per rimanere “quasi soddisfatti” dall’estremo gesto di vedere “sparire”, senza batter ciglio, del primo simbolo per autonomasia (la casa) della vostra unione coniugale e poi familiare.

  • 259
    Mikito -

    @ Lucia
    Carissima, se ci fosse un reale bisogno di sostentamento economico dei miei figli o anche di mia moglie ma lei non mi chiedesse mai nulla e io facessi orecchio di mercante, mi considererei veramente una persona inutile e immeritevole di qualsiasi gioia. Ma qualora questa esigenza non fosse poi così importante, lo diventerebbe comunque e senza ombra di dubbio, la mia partecipazione attiva e coinvolgente nella vita dei miei figli. Questo ha un valore insostituibile e non può essere surrogato da nessun altra figura. Di questa mancanza, se ne troverebbero risvolti e si pagherebbero le conseguenze attraverso i comportamenti ostili che, dopo qualche tempo, metterebbero in atto i figli nei nostri confronti, quando avrà inizio per loro, la consapevolezza di capire ciò che gli sta accadendo.
    Il pensiero di essere “stupidi” delle proprie convinzioni è comunque una esperienza comune nel dolore delle persone che hanno subito la separazione dal coniuge; come comune è la sensazione che a giustificare questo repentina mutazione del loro comportamento, possa essere attribuita ad una particolare patologia mentale che affligge il proprio coniuge. Nulla può essere escluso previo accertamento, tuttavia, è fondamentale mantenere il proprio sano equilibrio e non lasciarlo influenzare da chi riteniamo, al mometo, poco affidabile.
    Non crearti quindi delle altre aspettative, fuori da ogni ragionevole e logica condizione di “conflitto”, perchè ne potresti rimanere ulteriormente delusa. L’Amore, potrebbe per il momento, risultare così sepolto nella sua mente, da non essere minimamente efficace nel periodo in cui lo vorresti evidente. Anche io ho imparato che certe parole dette a volte non sono vere, ma frutto di una cunsuetudine di circostanza, bella o brutta, in cui ci si trova ad esprimenrsi.
    Ma la speranza deve sempre essere l’ultima a morire, perchè come ho già scritto, questa potrebbe essere paragonata come un sentiero di campagna che noi siamo chiamati per primi a percorrere.
    Solo gli altri potranno seguirne le orme.
    Buona notte a Tutti.

  • 260
    Mikito -

    @ Crisrina
    Cara Cristina, mi dispiace tantissimo che per te i fatti ti appaiano ogni giorno sempre più irrecuperabili, ma Tu non metterti dalla parte sbagliata, non essere pessimista e pensa alla ricchezza che già possiedi e che tuo marito accecato chissà da quale passione infedele non riesce neanche più a riconoscere. Tieni duro! Tutto nella vita tende ad un riequilibrio naturale. Passati i dolori più intensi, arriverà anche per te il momento della soddisfazione e della ricercata tranquillità. Questo è un sapore che arriverà quando meno te lo aspetti e saprà essere con te molto generoso. Noi pultroppo non possiamo fare nulla per imporre al nostro coniuge un comportamento più corretto nei nostri confronti, ma possiamo utilizzare il nostro tempo per migliorare o forse prima, non svalutare il nostro immenso potenziale positivo che abbiamo accumulato e tenuto chiuso nel nostro cuore. E’anche questa una scelta ma molto più concreta, perchè dipende e può essere attuata solo da noi. In ciò che ho sritto per altri troverai anche tu un pezzettino di verità che ti tornerà utile. Non abbandonarti a te stessa e pensa che i tuoi figli un giorno ti restituiranno il sacrificio che adesso stai offrendo a loro ricompensandoti nella maniere migliore.
    Pensa a ciò che puoi modificare e migliorare e non a ciò che non dipende da te.
    Anche i tuoi piccoli gesti d’amore assumeranno un significato di riturno che ti daranno nuova forza per continuare.
    Non abbandonare lo scrivere e il renderti partecipe in seno al gruppo.
    Ciao e Buona giornata.

  • 261
    Simone -

    @spotty
    In effetti quello degli amici comuni è uno dei problemi classici che si presentano quando la coppia “scoppia”.
    Di solito, come hai già notato tu, ci sono quelli che si schierano apertamente per l’uno o per l’altra, e altri invece che rimangono “neutrali” e tendono a voler conservare buoni rapporti con entrambi.
    In genere quelli più vicino a lei (la sua migliore amica, ecc…) si schierano con lei avendo ascoltato prevalentemente la sua campana, e in maniera similare quelli più vicini a lui si schierano con lui.
    Secondo me in questo caso gli unici che riescono ad avere un quadro il più realistico possibile sono proprio quelli che non si schierano: innanzitutto sono esterni alla coppia e non subiscono l’influenza di essere direttamente coinvolti nella cosa, e se riescono a frequentare (purtroppo alternativamente) entrambi possono farsi un’idea abbastanza precisa e realistica della situazione.
    Ma nemmeno io credo che una situazione del genere possa potrarsi molto a lungo nel tempo…
    Per quello che riguarda me personalmente aggiungo un particolare alla mia storia che ancora non ho rivelato: io i primi 25 anni della mia vita li ho vissuti in un’altra città, poi ho conosciuto quella che sarebbe diventata mia moglie e la madre dei miei figli. Ho mollato casa e lavoro e mi sono trasferito qui, per poi trovarmi 13 anni dopo in questa situazione…
    Quelli che nella maggior parte dei casi sono “amici comuni” in realtà erano amici suoi che lei mi ha presentato quando sono venuto qua.
    Praticamente con questi sono 4 mesi che non mi vedo e non mi sento più. Fortunatamente tramite il lavoro in questi anni mi sono fatto molti amici NON in comune, che sono quelli che sto frequentando ora.

    @cristina
    Leggendo il tuo commento numero 257 mi è venuta una gran voglia di spaccare la faccia al tuo ex. Scusa anche tu il francesismo.

    @mikito
    Per questa mia freddezza devo in parte ringraziare lei e in parte il mio carattere…
    In 4 mesi me ne ha fatte e dette talmente tante che penso che non avrebbe trattato così neppure l’ultimo str… sulla faccia del pianeta. Con il carattere che ho io se mi tratti di m…. fai molto in fretta a sparire dalla mia vita, anche se fino a poche settimane prima ero innamorato di te. Questo mi ha aiutato molto a elaborare il lutto della perdita.

    @cristina parte 2
    Quoto quanto scritto da Mikito e te lo ricopio qui sotto per rafforzarlo:
    “Pensa che i tuoi figli un giorno ti restituiranno il sacrificio che adesso stai offrendo a loro ricompensandoti nella maniera migliore”
    Da lui non puoi aspettarti granchè… loro ti daranno tantissimo.
    Pensa solo che quello che stai facendo lo fai PER LORO. Lui non lo fa? La pagherà, e il conto lo presenteranno proprio loro.
    Finché sono piccoli forse non capiscono certe cose e si chiedono soltanto perché vedono poco il papà (o la mamma, a seconda di chi se ne è andato), ma quando cominciano a diventare grandini certe cose le capiscono anche loro…

    Buona giornata a tutti!

  • 262
    Cristina -

    Ieri notte ho saputo quello che come una stupida,negavo a me stessa.
    Ho incontrato il cugino del mio ex che è come fosse suo fratello e, illustrandogli il quadro della situazione, ossia che sta trascurando i figli,secondo me, per la presenza fissa di una donna, lui,pur non potendo esporsi, mi ha fatto capire che era così dicendo,tra le altre cose, che quando qualcuno si sta vivendo una relazione, deve comunque dividersi per non trascurare troppo nè la compagna, nè i figli.
    Inoltre, quando gli ho detto che il mio ex mi dice che quei fine settimana in cui resta a Roma, fa un lavoretto extra, lui è caduto dalle nuvole.Possibile che la persona con cui si confida non ne sappia nulla?
    E non è finita qui:a quanto pare questa donna è stata la causa dello sfascio(altra cosa che mi ha fatto capire),dicendo che un matrimonio non si manda all’aria per dei litigi che non si cerca nemmeno di risolvere o per “incontri mercenari”, bensì per una persona che ti prende davvero tanto.
    Scusate gli errori ortografici, ma è da stanotte che tremo e ho la nausea.Sono distrutta.

  • 263
    Cristina -

    Ieri ho incontrato il cugino/confidente del mio ex marito…
    Esponendogli i fatti relativi al fatto che lui trascuri i bambini e che,secondo me,questa cosa era dovuta a un’altra donna,lui mi ha fatto intendere che era proprio così,nonostante ogni volta,prima di parlare tenesse a puntualizzare dicendo:”Non so nulla,ma se anche saprei non te lo direi.”
    Addirittura mi ha fatto capire che questa è stata la causa dello sfascio della famiglia!
    Sto tremando e avendo senso di nausea da stanotte.Che colpo tremendo!

  • 264
    Mikito -

    Cara Cristina mi dispiace tantissimo per quello che stai provando in queste ore ma non so proprio concretamente come poterti dare una mano oltre fornirti tutta la mia solidarietà possibile.
    Posso consigliarti di non rimanere da sola in casa e di occuparti in qualche modo di qualcosa che ti distragga la mente da questo incubo che stanotte si è concretizzato. Veramente, non so cosa potrei fare…
    Sono momenti questi, in cui distruggeresti tutte le persone che ti hanno fatto del male, ma sai bene che non è possibile… preparati una tisana o una camomilla e cerca di distenderti a letto e cerca di addormentarti un pò per riposare la mente, per quanto ti è possibile.
    Vedrai, che tra qualche giorno, incassato il colpo, ti sentirai un pò meglio e potrai vedere l’accaduto con maggiore lucidità.
    Adesso non è il tempo di reagire o prendere decisioni che sicuramente risulterebbero sbagliate, magari più tardi per riflettre, come stare meglio per l’immediato futuro. Stringi a te i tuoi bambini e dì loro che gli vorrai sempre bene, offrendogli assistenza finchè sarai in vita. Dimostra loro che la loro mamma è forte e non si lascerà prendere dallo sconforto e dunque saprà vincere la tristezza e l’angoscia, puntando soprattutto sulla loro importanza.
    Cosa aggiungere se non donarti spassionatamente un forte abbraccio insieme alle parole:
    Dai, Cristina… FORZA!!! Che ce la puoi fare!!!

  • 265
    Cristina -

    Scusate la doppia pubblicazione, ma a quanto pare, oggi il sito aveva dei problemi e non mi dava l’anteprima.
    @Simone, dovresti vedere che enorme voglia ho io di spaccargli quella bella faccia riposata!Va avanti con le innumerevoli bugie per coprire quello che veramente fa e io ogni volta devo sorbirmele perchè ci sono di mezzo i bambini.Fa veramente tanta ma tanta ripugnanza.

  • 266
    antony -

    @ simone, mikito Cristina

    scusate il mio cambio di tono, ma credo che certe considerazioni sul fatto che i figli ti restituiranno i sacrifici etc. siano piuttosto fantasiose e fuori luogo. La sofferenza è ora. Le rinunce sono ora. Ho conosciuto persone nelal nostra situazione che nonostante rinunce e sacrifici per i figli, poi si sono sentite dire dai figli cresciuti che gli hanno rovinato la vita perchè non hanno impedito all’altro genitore di andare via…. non possiamo vivere nell’illusione…. dobbiamo trovare appigli quotidiani ora, per andare avanti…. e tutto passa essenzialmente in una qualche rivalsa verso chi ci ha abbandonato… mettersi gli occhiali scuri per non fargli vedere che soffriamo e fingere che non ci importi piu nulla di lui quando lo incontriamo: scambiare i bambini senza neppure salutarlo…

    Ecco invece una mia domanda a voi, molto concreta: quando sto con la mia bambina, purtroppo tutti i momenti che vivo sono condizionati dalla nostalgia, vorrei che anche la mamma fosse qui a condividerli… che tipo di attività, di giochi potrei inventare per coinvolgere la bambina, qualcosa da fare in due… voi come giocate?

  • 267
    Simone -

    @antony
    Scusa il cambio di tono anche tu, ma credo che sia fuori luogo anche un tipo di discorso come il tuo.
    E’ ovvio che il momento brutto è ora, e nessuno ha la *CERTEZZA* che un domani sarà così, ma togliere anche la speranza in una situazione del genere mi sembra davvero troppo.
    Dici che conosci gente con figli che hanno fatto discorsi del genere? Non faccio fatica a crederlo: il mondo è pieno di teste di c****: probabilmente alcune di queste sono proprio i figli di cui tu parli.
    Ma scusa tanto: ti sembra un discorso sensato? “rovinato la vita perchè non hanno impedito all’altro genitore di andare via?” Se un discorso così me lo fa mio figlio che ha 10 anni lo posso capire… Ma uno a 20 anni *DEVE AVERE LA TESTA PER CAPIRE* che un genitore non ha *NESSUN POTERE* di fermare l’altro, men che meno (e scusate questa vena di “maschilismo”…) se chi se ne è andato nella coppia è la donna.
    In merito alla domanda concreta non ho una “ricetta”… posso dirti cosa faccio io con i miei: oggi pomeriggio ad esempio (sono stati con me ieri, oggi e domani pomeriggio li riporto dalla mamma per il weekend) dopo il lavoro siamo andati al parco tutti e 3: 2 racchettoni, una pallina da tennis… Ho giocato con il maschietto a racchettoni e la bambina ha usato i giochi del parco e un po’ ha giocato con noi.
    In genere prediligo le cose SEMPLICI: non voglio abituarli a cose complicate, perché preferisco che imparino a trovare la felicità nelle cose semplici. Tutto qua.

    Buona serata a tutti.

  • 268
    Spotty -

    @Cristina mi sono collegata soltanto ora al forum e devo dire che il tuo tono iniziale mi aveva preoccupata non poco. Innanzitutto il consiglio del tuo legale di seguire il tuo ex per scoprire se ha un’altra mi lascia un po’ perplessa. Voglio dire, a meno che non ci siano motivi legali per farlo, di cui ovviamente non posso essere a conoscenza, quanto ti può far bene scoprire che magari ha un’altra, vederlo comportarsi con lei in modo affettuoso? Credo proprio per nulla, come dimostra il fatto che quando suo cugino ti ha accennato qualcosa, sei caduta in uno stato di profonda disperazione.
    Con questo non intendo dire che si debba tenere la testa nascosta sotto la sabbia, ma se vi siete separati, fatto che già ti ha ferita mortalmente, perché infierire su te stessa assistendo a scene che magari ti potrebbero sconvolgere ulteriormente?
    Sicuramente il fatto di vedere i bambini meno di quello che tu (e loro) desidererebbero è riprovevole, ma se fosse vero che fa un lavoretto extra? In fondo hai sentito quello che ti ha riportato questo cugino, non ne puoi essere sicura: per esperienza ti posso dire che anche mio marito ha un amico confidente, il quale è totalmente cascato dalle nuvole quando ha saputo della separazione, perché si era visto con mio marito una settimana prima, e questi gli aveva detto che andava tutto bene e non aveva fatto cenno ad alcuna crisi. Insomma, anche i confidenti possono prendere un abbaglio.
    Ti dico questo non per illuderti che non è vero che ha un’altra, ma che in questo momento forse ti fa meglio pensare che sia tuo marito quello che dice la verità.

  • 269
    antony -

    @cristina

    ho letto solo ora.
    tu hai solo una cosa da fare, usare ogni mezzo per vendicarti, a cominciare dagli avvocati, e chiarisci subito molto bene ai figli che il padre è andato via con un altra donna, faglielo capire subito, non lasciare che questa perona viva serena e felice dopo aver calpestato la tua vita.

    quello che ti ha tolto non te lo ridarà nessuno, e le ferite ti rimarranno profonde, lo capisci benissimo da te… per cui restituisci tutto il male che puoi

  • 270
    Cristina -

    @Mikito tu e tutti gli altri fate gia tantissimo per me.Leggervi è sempre una “coccola” a cui non rinuncerei.Ti ringrazio di cuore,hai un animo sensibile e gentile, cosa molto rara in un uomo.

    @Antony, a volte la penso come te.Non sempre si ha la riconoscenza che ci si meriterebbe, perchè questo è un sistema ormai di m…. e si tende a sottovalutare sempre di più i veri valori e a dare per scontato tutto, ma mi piace credere che sia come dicono simone e mikito, tanto non fa male pensarla così.
    Per quanto riguarda i giochi, la cosa migliore è diventare, in quei momenti, bambini a nostra volta, calarsi nel loro piccolo mondo spensierato: guardare e manovrare i giocattoli proprio nel modo in cui lo fanno loro,correre nei prati, sedersi o addirittura stendersi a terra e…sporcarsi!(le tempere che si usano con le dita,tanto per intenderci,è un gioco che serve a dar sfogo all’espressione creativa e piace molto ai piccoli.)
    Qualsiasi gioco si faccia, ci deve essere sempre la nostra partecipazione attiva.
    Un abbraccio fortissimo, siete essenziali per me!

  • 271
    Cristina -

    @Spotty hai pienamente ragione.Non ho alcuna intenzione di seguirlo, è già stata abbastanza dura sentire quelle cose ieri(pur non dandomene la certezza matematica),figuriamoci altro!E poi di certo l’avrà là al paese dove lavora e non qui,altrimenti passarebbe TUTTI i fine settimana qui,mi sembra logico!Tutto questo a meno che non porti qui anche lei.Non mi stupirei se la sua mammina l’avesse DI GIA’ accolta a braccia aperte solo per il fatto che è servita a mettere fuori gioco me.
    Intanto però, il cugino sa, ne sono certa.Mi ha detto anche di lasciar perdere, di voltare pagina e guardare avanti, questo per farmi capire che lui, con la testa è da tutt’altra parte.

    @Simone, hai ragione anche tu:io mi ci aggrappo ogni giorno a quella speranza di cui parli, come credo anche tutti voi.D’altronde a qualcosa di positivo,in tutto questo schifo, dovremmo pur appigliarci!Però Antony di sicuro non aveva intenzione di ferire nessuno.E’ il suo punto di vista dovuto alla disillusione e ai postumi dell’ “ustione” che ha ricevuto, come del resto tutti noi.

    @Antony, purtroppo ho avuto la sfortuna di beccare due avvocati un pò “rassegnati”.Il primo l’ho cambiato, ma ora non posso permettermi di pagare un terzo.
    La fortuna di mio marito è l’essere squattrinato, nonostante il posto statale che ha.Il suo stipendio è dimezzato dalle due deleghe che ha fatto per comprarsi cavolate per fare il gradasso.
    Stasera aveva i bambini e pretendeva che tornassi a casa(ero a cena fuori)presto perchè li voleva già riportare a casa,lui che li tiene solo due misere volte al mese!Quando è venuto sotto casa tutto irritato,per poco non l’ho preso a schiaffoni.Mi sono limitata ad affrontarlo faccia contro faccia intimandogli di darsi una calmata, giusto perchè c’erano i bambini presenti,altrimenti chissà come l’avrei ridotto con tutto il fuoco che ho dentro!
    Gli ho anche detto che l’avrebbero sempre additato(lui teme moltissimo il giudizio degli altri) per quello che ha fatto,ossia andarsene dopo soli 3 anni di matrimonio con la bambina più piccola che aveva da poco compiuto 1 anno e che i miei figli avrebbero saputo TUTTO!

  • 272
    LUCIA1976 -

    @cristina
    non trovo altre parole !!! FORZA !!!!!!!
    io sono sempre quella che spera e quindi ti chiedo perche’ la suora ti ha detto che tornera’?
    @mikito
    giuro che rimango abbagliata dalla tua saggezza …..vedi la realta’ senza mai perdere la speranza
    @antony
    ti chiedo scusa ma non capisco se il tuo era un rimprovero o una spinta per sistemare le cose…..non riesco a trovare un solo motivo per cui lui se ne sia andato…..glieli ho chiesti ma non sa’ rispondermi…
    Per quanto riguarda la vendetta….non sono sicura sia l’arma migliore. almeno adesso e quella fatta di tafferugli fra avvocati….siedi sulla riva del fiume ed aspetta di veder passare il cadavere del tuo nemico !!!! una guerra tra avvocati servirebbe solo a far aumentare la tensione per poi ottenere poco o niente !!!

  • 273
    Mikito -

    Car Cristina e Lucia, siete sempre molto generose nell’apprezzare quanto scrivo, che quasi stento a riconoscere che state parlando di me, e non vi nascondo che questo avviene anche con un pizzico di commozione.
    Pensare, che la persona che mi ha sposato, che ha creduto in me costruendo una famiglia coronata da uno stupendo bambino, possa avere dimenticato chi realmente sono, forse è la cosa più difficile e straziante da superare.
    Ma, come per qualcuno forse, sarebbe facile recriminare, per me invece, prevale quel senso di passiva delusione che unita alla speranza che si possa in ogni momento “rinsavire” dalle scelte scellerate intraprese, si arrivi un giorno, almeno a riportare se stessi a quella scelta di “dolore evitabile” tutti coloro che egoisticamente hanno fino a quel momento, seminato il sale.

  • 274
    LUCIA1976 -

    @cristina
    non ascoltare piu’ quello che ti dice questo cugino/amico……di sicuro non e’ amico perche’ se proprio ti volesse bene ti direbbe le cose come stanno e non ti lascerebbe nei dubbi !!!!
    Ti sono molto vicina….capisco quella sensazione di disperazione e impotenza che ti toglie il respiro ….non riesco a darti consigli perche’ anche a me capita di stare cosi’ male e nemmeno io so’ cosa fare. Parla, parla e ancora parla con tutti della tua disavventura ma non per mettere in cattiva luce lui ma per mettere in luce quanto tu ci stai male !!!! In giro ci sono tante bravissime persone che ti ascolteranno e che non sapranno darti consigli ma probabilmente ti racconteranno la loro esperienza….magari molto piu’ drammatica della nostra !!!! e allora anche se per pochi minuti penserai che possiamo farcela…..poi i minuti in cui lo crederai diventeranno sempre di piu’ ….fino a diventare una certezza !!! io sto cercando di fare questo esercizio….sono ancora pochi i minuti ma tutti quelli che sanno cosa mi e’ successo mi dicono che mi vedono molto meglio !!!
    un bacio lucia

  • 275
    Cristina -

    Carissimi amici e compagni di disavventura,
    Stamane terapia di mio figlio,lo accompagno e dopo un pò viene anche lui.Sala d’attesa vuota, io cerco di evitarlo facendo su e giù per il corridoio, poi vado a sedermi.Lui mi siede di fronte e vuol sapere circa queste sedute di terapia, io gli dico stizzita di chiedere alla terapista una volta uscita dalla stanza.
    Lui insiste, chiede che cos’abbia e da lì inizio il mio monologo.Senza gridare, con la massima calma ma con fermezza: “Tu non stai servendo a niente, ti degni di venire dai tuoi figli solo due volte al mese perchè là dove alloggi hai ben altro da fare.Il bello è che non te ne vergogni affatto, nonostante non sia la prima str…… che hai commesso nella tua misera vita, probabilmente perchè intorno a te hai persone che ti applaudono anzichè dirti quanto hai sbagliato e giocato con la vita degli altri.Ci hai rovinato la vita e segnati per sempre.A me avresti anche fatto un favore, di uomini migliori di quello che ho davanti ce ne sono tantissimi, grazie al cielo, ma ai nostri figli hai tolto un qualcosa di fondamentale, li hai sbattuti fuori di casa, ci hai tolto persino la macchina e, cosa più grave,hai negato loro una FAMIGLIA!
    Prega che non trovi mai un compagno degno che voglia bene ai bambini, perchè in quel caso la tua figura verrebbe azzerata,visto che ti sei limitato a metterli al mondo.
    Mi chiedo come tu faccia a guardarti allo specchio e non dare di stomaco ogni volta.”

    Visibilmente colpito(per quanto “colpito”possa sentirsi un uomo di quello stampo), farfuglia qualche parola del tipo:” Io faccio il possibile per i miei figli, li penso sempre quando non li vedo!”
    E io con tono sarcastico: “Beh, certo, il tuo pensiero è vitale, senza come potrebbero mai crescere?!”
    Terminata la seduta, mio figlio esce dalla stanza tutto contento, mi corre incontro e dice:”LUIGI E MAMMAAAAA, AMORE MIO!!!”(Luigi è il nome del mio cucciolo),quasi senza calcolare il papà.
    Ieri sera inoltre lo spinse fuori dal portone quando lo accompagnò.
    Io credo che giustizia si stia già compiendo, anche se non godo di questo, ma questa situazione l’ha creata lui ed è giusto che ne paghi le conseguenze.
    Buon fine settimana a tutti,miei carissimi.

  • 276
    antony -

    Cerco di spiegare meglio le mie ultime considerazioni
    inanzitutto io vivo questa situazione da 4 anni….. voglio dire a chi si trova nella stessa situazione, che io la speranza l’ho avuta come “alleata” tutto questo tempo, era spesso l’unica cosa che mi faceva stare a galla…. ma la speranza non è un tuo alleato, ti fa prendere altre decisioni sbagliate, ti impedisce di intervenire e ti induce a sottometterti ancora di piu a chi ti ha abbandonato.

    @Cristina, scosa se appaio lapidario, ma vorrei dare consigli pratici: tu vuoi che torni da te? fagli pagare 1000 euro di alimenti (fra figli e alimenti per il coniuge, anche se questi ultimi dipendono dai tuoi introiti, li dovresti ottenere) e vedrai che iniziarà a parlarti di come trovare una soluzione, e rimetterà in dubbio la sua scelta. E’ l’unico modo.. ti posso scrivere 100 post su strategie di riconquista, se vuoi lo faccio, sono molto esperto, ho pagato corsi e studiato pnl e psicologia del lutto e dell’abbandono, ho fatto QUALSIASI COSA in questi 4 anni sperando di ricostruire la famiglia, mentre la mia ex andava a letto con gli uomini di turno portandoli in casa con mia figlia che rimaeva sconvolta… ma ti garantisco che ben poco serve e se vuoi farlo tornare devi metterlo nella merda coi soldi, punto e basta…. non importa se lui ha dei mutui etc. ti garantisco che il giudice non li considera affatto: io ho ipoteche sulla casa di mia madre e debiti ma mi hanno fatto pagare alimenti senza considerarli, semplicemente hanno preso un terzo dello stipendio senza vedere niente altro (affitto, ipoteche, niente).. ora sono in cassa integrazione e mi hanno detto che devo apgare lo stesso gli alimenti, sta a me trovare una soluzione!!! quindi fatti dare minimo 300 euro a figlio e altro per te, e vedrai che si apriranno degli spiragli per rivederlo tornare a casa..

    @Lucia
    no, non è un rimprovero, è cercare di capire se veramente lo rivuoi… se non trovi motivi per cui se ne sia andato, allora devi lavorare su altri aspetti psicologici…. la freddezza, il distacco, fargli capire che ti ha perso…. non è semplice, anzi è difficilissimo, ma non fargli vedere che sei pronta a tornare da lui quando lui voglia…. deve sentire le conseguenze delle sue scelte: è lui che ha abbandonato!!!! non ha nessuna gustificazione

  • 277
    Spotty -

    @Cristina, Lucia ha ragione: l’unico modo per uscirne gradualmente secondo me è parlarne senza vergogna, dal momento che chi ha abbandonato deve vergognarsi, non chi è stato lasciato. L’altro giorno raccontavo la vicenda ad una collega che si è dimostrata molto disponibile all’ascolto con parole gentili e di sincera partecipazione. Con lei ho definito il mio dolore un lutto, e lei mi ha risposto che capisce come mi sento perchè lei il lutto l’ha provato veramente. In quel momento mi sono sentita fortemente imbarazzata e mi sono scusata per aver usato un termine improprio, ma non sapevo che il marito era morto 7 anni prima. Lei invece mi ha risposto che il termine è giusto, ma la differenza sta nel fatto che lei ha perso improvvisamente un uomo del quale le rimangono dei ricordi meravigliosi, mentre il mio lutto è una perdita contrassegnata dalla delusione e dall’amarezza. sta di fatto che mi ha detto che le ci sono voluti almeno 5 anni per accettare la perdita del marito e ricominciare a vivere.
    In questo periodo sono arrivata a pensare che se mio marito fosse morto forse avrei sofferto di meno, ma dopo quanto mi ha detto la mia collega non ne sono più tanto sicura!

    @Antony, cosa fare con i bimbi quando li hai tu? Guarda, io penso che la cosa migliore per abituarli alla condizione di figli di genitori separati non sia inventarsi sempre cose stratosferiche da fare o luoghi fantasmagorici da visitare quando è il tuo turno (anche perché dopo un po’ diventa anche problematico dal punto di vista economico), ma di fare le stesse cose che si facevano prima, solo che le faranno solo con il papà. Esempio pratico: mio marito non ha ancora un appartamento in cui portare le figlie nel weekend, perché quello in cui vive è imprestato e non può portare bambini lì (scusa? mah…) allora il fratello gli ha imprestato un suo appartamento per questo weekend dopo che ho tanto insistito affinché tenga i bambini un fine settimana, anziché soltanto qualche ora (tipo dalla mattina alla sera, notte esclusa). Con i miei figli ho visto che la sera è un momento critico per loro e se possono avere la gioia di condividere uno spazio e quanto più tempo possibile con il papà, questo so che li rende felici. Io, la sua famiglia, lo psicologo e gli avvocati di entrambi stiamo tutti insistendo affinché si trovi un appartamento da sistemare in modo adeguato all’accoglienza dei bambini. Dopodiché penso che la routine vissuta alternativamente con la mamma e con il papà sia la cosa migliore.

  • 278
    antony -

    @Spotty

    invece purtroppo non sbagli affatto a pensare che se tuo marito fosse morto soffriresti di meno, è una cosa ampiamente documentata: secondo la scala universale del dolore, lutto e abbandono sono ai primi due posti.
    La differenza sta nel fatto che il lutto è ineluttabile e definitivo, il dolore che provi è piu acuto, disperato se vuoi, ma ha una durata limitata, perchè di fronte all’ineluttabilità il tuo cervello tende a “congelarsi”… inoltre, se i ricordi sono piacevoli, servono come “morfina”… ci vuol tempo comunque…. ma l’abbandono è peggio perchè ha una durata indefinita e lunghissima: è stato stimato che il normale decorso è di minimo un terzo della durata della relazione (dividi gli anni di matrimonio per tre e hai un idea di quanto resterai immersa nel lutto) durante il quale i ricordi positivi agiscono invece come fonte di malinconia, confronto se ti relazioni con altri, desiderio di ornare indietro e purtroppo nel caso di figli in comune…. questa durata prende valori indefiniti perchè i figli ti costringono a rivedere continuamente l’ex e quindi tenere aperta la ferita….. detto questo, che altro non è che il riassunto di studi sul dolore dell’abbandono che potete trovare da voi sui testi dedicati…. il punto è sempre lo stesso che abbiamo citato varie volte: soffre chi è stato abbandonato… chi ha abbandonato non ha nessuno scrupolo ne senso di colpa… è molto molto forte rispetto a noi e dobbiamo combatterlo sul suo terreno…. fargli capire che significa perdere gli affetti: se il tuo ex non vuole vedere i figli, peggio per lui! non è forzandolo che farai il bene dei bambini, perchè capisci che hanno a che fare con un genitore che li HA ABBANDONATI?

  • 279
    Mikito -

    @ Cristina.
    Quello che ti è successo oggi durante la terapia di tuo figlio anche se è stata una “buona lezione” impartita, non può costituire una prassi consolidata da continuare e condurre nei futuri incontri che inevitabilmente avrai con tuo marito. Questo, intendimi, non vuole essere un cambio di posizione su quanto fin ora scritto o di quanti ti ho espresso del mio pensiero, ma vuole essere un accostarti alla riflessione che, con un metodo d’attacco diretto e di questo tipo, se prolungato nel tempo, invece di convince ad una piena responsabilità delle azioni, di tuo marito (come forse stava cominciando a fare trovandosi all’appuntamento) lo potrebbe portare ad ulteriormente e doloroso allontanamento, dai vostri figli.
    @Antony
    Avrai pur trascorso 4 anni a soffrire e studiare come affrontare al meglio la tua situazione coniugale ma noto dalle tue parole che il rancore che ancora manifesti latente é ancora troppo alto per lasciare la morsa del malessere che ancora oggi provi e che pultroppo ti trascini dietro. Con questo animo anche il rapporto con i figli diventa stancante e competitivo anche con loro e questo è un segno evidente di aver imboccato una strada sicuramente impervia e forse sbagliata.
    Io ho un figlio maschio di 5 anni e per me e facile giocare con lui, basta un pallone e due pietre che delimitano una porta ed il gioco è assicurato. Ci sono poi i suoi super eroi da cui non si separa mai e basta inventare una storia fantasiosa per farli “animare” ed il tempo vola! E poi racconti, favole e tanto ascolto sulle sue necessità profonde, e dei discorsi sul rapporto con la mamma.

  • 280
    Cristina -

    @Antony purtroppo gli avvocati mi hanno detto che con una busta paga di 1.100 euro posso ottenere al massimo 600.Lui dovrebbe campare con 500 e,non avendo spese e non pagando i milioni di debiti che ha, ci campa abbastanza bene, a quanto pare.Anche se credo abbia altre entrate non dichiarate.
    Hai perfettamente ragione quando parli del lutto.Con l’abbandono il dolore si perpetua nel tempo e si devono anche fare i conti con novità che ti sconvolgono.

  • 281
    Spotty -

    Questo è stato proprio un brutto weekend: è il primo che lui ha passato da solo con i figli. Sapete quanto l’ho caldeggiato per amore dei bambini, ma quando se ne sono andati e la casa è sprofondata improvvisamente nel silenzio più totale, mi è venuto un enorme senso di angoscia che ho sfogato con un pianto irrefrenabile.
    Il più grande dei bimbi, che ha una sensibilità veramente eccezionale, mi ha spesso chiamata, mandato sms con loro foto e mi raccontava che cosa stavano facendo. Oggi me li ha riportati a mezzogiorno perché “doveva lavorare”. Quindi con lui, in realtà, sono stati meno di 24 ore.
    Se da un lato mi sono mancati da morire, dall’altro sono felice siano stati con il loro papà, ma purtroppo, come prevedevo, è stato un weekend all’insegna dello sfoggio del massimo dei divertimenti, andando a destra e a sinistra e soddisfacendo tutte le richieste. Così siamo bravi tutti quanti a fare i genitori! I bambini sono tornati elettrizzati e felici, non vedono l’ora che arrivi il prossimo weekend con il padre che ha già promesso nuove attrazioni da visitare e sperimentare.
    Ma è questo che vuol dire dedicare il proprio tempo ai figli? Concentrare mille cose da fare in poche ore, facendo con loro la figura dello “splendido”, mentre io devo fare quella che “rompe” per far fare i compiti, per portarli con me a fare la spesa, per andare dal dottore, eccetera?
    Ho la nausea.
    Mi dispiace solo che quando sono tornati i miei bimbi, nonostante fossi felicissima di vederli, era talmente forte il fastidio nei confronti di mio marito che non sono riuscita a nasconderlo.
    Spero che tutto ‘sto malessere sia dovuto al fatto che è stato il primo “weekend” a turno e che presto mi ci abituerò.
    Un abbraccio a tutti.

  • 282
    antony -

    @cristina

    e chiediglieli sti 600… ti garantisco che è il primo passo… devi metterlo in difficoltà….. se speri in una sua malinconia, un suo ripensamento spontaneo… non arriverà mai….
    inoltre se ha introiti non dichiarati, puoi richiedere al tribunale una revisione fiscale, con questa lo metti nei casini seri…. magari prima digli che sei disposta a farlo per spaventarlo… poi valuta… ma inizia…

    @mikito
    la mia rabbia non è legata all’essere stato lasciato, ma al fatto che mia figlia in questi anni è stata molestata dalla madre e dai suoi vari amanti, oltre ad essermi stata negata per mesi interi senza saper dove fosse…. purtroppo la legge non mi permette di aiutarla e ci sono tanti momenti difficili… con me comunque sta bene, è sempre contenta e non vorrebe mai tornare a casa di mamma… credo comunque che sia giusto il discorso dell’avere un rapporto normale come fosse una quotidianità…

    @spotty
    ahime… lui sbaglia veramente tutto…. come ho gia scritto…. non è un genitore… mi dispiace…

  • 283
    Mikito -

    Cara Spotty, come ti capisco!
    Prova a pensare allora quando ad assumere questo tipo di comportamenti ed atteggiamenti di accontentare in tutto per tutto è invece la mamma a farlo! Invece di imporre un limite ad ogni attività ludica, sembra essere tra i due, lei, la persona più infantile. E questo gratuitamente; perchè nonostante abbia un lavoro e percependo un regolare stipendio mensile, è il mio assegno di mantenimento (per il figlio) a coprire le spese di questi vizi!
    Non integralmente per fortuna. Per il resto Pesce Spada e Filetti di manzo soddisfano anche il suo appetito gastronomico!
    Pultroppo tutto questo ha anche un altro prezzo diverso, in termini di comportameno e di crescita di mio figlio, che a pagare resta sempre il sottoscritto.
    Una buona serata per tutti.

  • 284
    LUCIA1976 -

    ciao a tutti …
    oggi sono 6 mesi che se ne e’ andato di casa….i bimbi sono la’ da lui o meglio a casa della sua mammina !!! di solito li riporta alle 20 massimo 20:30.mi manda un messaggio alle ore 19:36 dicendomi che li avrebbe riportati alle 22. in questo modo io non ho potuto organizzarmi per fare nulla….un’uscita per una pizza magari ci stava !!!
    Tutti mi dicono di fare finta di niente….fagli vedere che sei piu’ forte !!! Me lo ha scritto anche Antony…freddezza e distacco !!! E’ molto difficile….questa mancanza di rispetto mi distrugge….ho avuto solo una piccola soddisfazione: giovedi’ sera e’ andato a casa dei miei genitori a prendere i bimbi per una pizza …poi li vedo passare davanti a casa mia . Quando tornano chiedo al bimbo piu’ grande come mai erano passati davanti a casa e lui mi risponde che il papi voleva vedere se la luce del garage era accesa per il cane ………e’ la prima volta in 6 mesi che passa per la via di casa !!! so’ che mi accontento di poco ma per me e’ stato importante.
    a presto baci
    @spotty
    e’ cosi’ per tutti ….mi dispiace dirtelo ma per quelli come noi che soffrono tanto per amore e’ difficile farci l’abitudine.
    @antony
    dammi consigli su come comportarmi….io pero’ non riesco ad essere “cattiva”….se dovesse mai ritornare devo comunque poterlo guardare in faccia….non posso sputargli addosso tutto il veleno che ho dentro….non solo…alle volte il mio aspettare ad agire e’ per vedere fin a dove lui riesce ad arrivare…..il suo psicologo dice di vederlo meglio e piu’ maturo….non so’ dove stia la maturita’ in un uomo che non si preoccupa di chiedere se ho bisogno di soldi per dare da mangiare ai bimbi.E’ vero anche che lui sa’ benissimo che io alle spalle ho i miei genitori ma questo lo renderebbe ai miei occhi e spero oltre ai suoi anche a quelli degli altri ancora piu’ ignobile !!!!

  • 285
    LUCIA1976 -

    @ANTONY
    non sono sicura che mettere in difficolta’ economica una persona questa possa capire la difficolta’ emotiva in cui ti ha messo !!!! non chiedo soldi ( e lui non me ne offre) sicuramente per un orgoglio mio ma anche perche’ spero che prima o poi sia una vergogna sua !!!!!
    notte !!

  • 286
    Mikito -

    @ Antony
    Se ciò che scrivi è vero, ci sono gli estremi per una denuncia penale al tribunale per i minori nei confronti della tua ex! Non capisco cosa la Legge ti potrebbe impedire.
    Perderebbe assegno di mantenimento e podestà genitoriale nei confronti della figlia.
    Sinceramente adesso mi vengono dei seri dubbi sulla professionalità del tuo avvocato, in riferimento alla tua personale difesa.
    In bocca al lupo.

  • 287
    Cristina -

    @Spotty, tuo marito si comporta come il mio.
    Nel week end in cui li ha lui per prima cosa li barrica in casa dei suoi:una topaia con stanze cieche, dopodichè, nel tardo pomeriggio li porta alle giostre o nei centri commerciali, dove si sbizzarriscono.
    L’altra sera, parlando con suo cugino, ho dovuto anche star a sentire che, quando capita che lui(il cugino)gli accompagna, si serve della bambina per fare conquiste,poichè tutte si fermano ad ammirare la sua bellezza.
    E questo fa:li porta a spasso per quelle poche ore, due misere volte al mese che sta qui.Del resto non conosce più nulla, nè stanchezza, nè sacrifici nè niente!
    Oggi ho sentito fortissimo la loro mancanza.Ti comprendo fin troppo quando parli di quel vuoto.

    @Antony, quei 600 euro su uno stipendio di 1100, per ora non sembrano spaventarlo…MAH!Farò come mi hai detto,ossia chiederò questa revisione fiscale.

    Sono sempre più convinta che abbia un’altra.Lui sa che mi frequento con un uomo, ma non ha mai battuto ciglio.
    Qualche volta,prima di scendere sotto casa per prendere i piccoli, mi metto dei vestitini cortissimi(che non ho mai messo),anche per fargli credere che sono uscita così,tanto per vedere la sua reazione, ma niente, non c’è segno di gelosia/possesso nè di attrazione.
    Stasera, a casa di un’amica, ho ricordato tutte le ingiustizie e le cattiverie che ho subìto quando andavamo dai suoi e mi è risalito tutta la rabbia, tutto lo sgomento e la frustrazione.
    Mi sono pesata e con orrore ho visto che ho perso molti kg…Una donna di 31 anni,44 kg.Mi sono spaventata.Inutile dirvi che lui sembra una rosellina di maggio!

    Miei cari, fortuna che ci siete.Un abbraccio colmo di affetto e solidarietà a tutti voi!

  • 288
    Simone -

    @cristina
    Ha ragione Spotty nel commento 268: secondo me seguirlo non ti aiuterà. E’ molto probabile che facendolo avrai la CERTEZZA su cose di cui ora hai soltanto il SOSPETTO. Te lo dico perché io l’ho fatto: non sono passato tramite agenzie investigative, ma sono andato io di persona e l’ho seguita. Li ho visti mentre si baciavano, e ti assicuro che non è stato piacevole. Non so se questo mi può avere aiutato a lasciarmi alle spalle definitivamente questa storia: non saprei dirtelo… Ma pensaci bene prima di fare una cosa del genere.
    Complimenti invece per come l’hai trattato alla terapia: nessuna vendetta ma gli hai detto semplicemente quello che si meritava e l’hai messo di fronte alle sue responsabilità… BRAVA!!
    E hai visto come si è comportato tuo figlio? I bimbi hanno una sensibilità enorme: forse il tuo ex pensa che basta metterli al mondo e vederli un paio di volte al mese per essere padre, ma capirà a sue spese che non è così…
    Non gliene frega niente di suo figlio? Bhè, allora non hai perso niente.

    @antony
    Nulla di personale, ma non condivido assolutamente questo fare belligerante.
    Non so che libri hai letto, ma la psicologa con cui ho parlato io si è raccomandata soprattutto su una cosa: non parlare MAI male dell’altro coniuge di fronte ai bambini.
    Ti spiego anche il perché (ti riferisco quello che è stato detto a me): per i nostri bimbi, soprattutto se piccoli – i miei hanno 8 e 9 anni – la mamma e papà sono sempre uniti nel loro cuore.
    Non so l’età dei bimbi di Cristina, ma un discorso del genere va bene per ragazzi ALMENO ADOLESCENTI.
    E comunque sono del parere che spiegando le cose in maniera civile (posso dire “quella str… di vostra madre se ne è andata con un altro” oppure “la mamma non era più innamorata del papà e se ne è andata con un altra persona”) uno ha solo da guadagnarci.
    La frase “restituisci tutto il male che puoi” mi fa venire i brividi…
    Posso capire che lei ti ha fatto tanto male e hai sofferto molto, ma la vendetta non ti aiuterà.
    “Fagli pagare 1000 euro e vedrai che troverà una soluzione?” MA PER PIACERE!! Non è con i ricatti che si tengono vicine le persone.
    Quando mia moglie mi ha detto di andarmene io le ho detto semplicemente “con il tuo stipendio da sola non ce la puoi fare”. Sai cosa mi ha risposto? “Tu dammi i soldi per i bimbi: a me ci penso io. Piuttosto che chiederti soldi per me andrò a prostituirmi.”
    Detto questo sono comunque d’accordo sul fatto che il padre (o la madre) DEBBANO partecipare ALMENO al mantenimento dei figli.
    Non ricordo dove l’ho letto, ma c’è una frase che calza molto: “NON DIVENTARE UN MOSTRO PER COMBATTERE UN MOSTRO”.

    @tutti
    Leggo che la maggior parte di voi SPERANO che lui/lei ci ripensi e torni..
    Voglio farvi una domanda: ma se OGGI lui/lei vi dicesse “scusa, mi sono sbagliato, perdonami, voglio tornare con te” voi lo perdonereste?
    O meglio: riuscireste a ripartire con il rapporto dopo quello che è successo?
    Voi cosa ne pensate?

  • 289
    Spotty -

    @Simone vuoi una risposta sincera? SI, SI, 1000 volte SI! Ma a condizione che ci sia un percorso di terapia di coppia da seguire insieme e la separazione dei beni. La mia unica perplessità? Nonostante sia passato troppo poco tempo, sento che qualcosa si è definitivamente spezzato dentro di me e non sono sicura che riuscirei a guardarlo con gli stessi occhi di prima…

  • 290
    antony -

    @ mikito
    ahime tu hai forse una visione dell’Italia come di un paese in cui esiste giustizia…. la denuncia l’ho fatta(!), anzi le denunce al servizi sociali da parte mia sono 12… ma ormai ho smesso di farle, perchè mi sono semopre sentito dire che la testimonianza di una bambina piccola non fa testo e che comunque i servizi sociali non intervengono contro una madre… lei non ha perso proprio nulla ed io ho dovuto subire la sua reazione con altre denunce fasulel a mio carico… apprezzo il tuo commento e la reazione sdegnata… ma preferisco non parlare di questo aspetto, perchè è molto doloroso e ti assicuro che ho fatto tutto il possibile attraverso due avvocati differenti, e la mia denuncia penale in questura è li da ormai un anno, cosi come la testimonianza di un investigatore privato che ho pagato…..

    @Lucia
    inanzitutto Lucia, essere contenti perchè lui è passato davanti casa significa che sei veramente in balia sua…. devi reagire in qualche modo… il discorso economico è solo l’unico modo che vedo ora per reagire…. lascia assolutamente perdere il disorso dell’orgoglio che non ti fa chiedere i soldi, pensa a lui come è contento del tuo “orgoglio” e come se la spassa pagando cene alla sua amante coi soldi che non gli chiedi…. se lui ti vede in questo stato continuerà a non avere alcun rispetto per te… in questo momento il tuo valore come persona ai suoi occhi è ZERO…. la vergogna lui NON c’è l’ha.. chiedigli i soldi in tribnale e il tuo valore come persona inizierà a salire, e lui inizierà a rispettare una persona che reagisce…. le cose andranno solo meglio… poi dopo ragioneremo su altri aspetti, come quello di farlo ingelosire (cosa che in questo momento non credo tu possa fare perchè sei nel pieno della disperazione)

    @cristina
    se non da accenni di gelosia… o è pieno di rbbia contro di te, o ha un altra donna

    @ simone
    non intendo parlare di vendetta…. intendo parlare di azioni che portano chi ti ha abbandonato in uno stato di maggiore equilibrio rispetto al fatto che ora loro hanno in pratica tutto mentre chi è abbandonato ha perso tutto…. chiedere 1000 euro non è un ricatto, è chiedere quello che la legge prevede, e quindi porre l’altra persona di fronte alle conseguenze della sua scelta, e quindi farlo ragionare, etc…. ricatto sarebbe dirgli non ti faccio vedere i figli, ma questo ovviamente non è pensabile, anzi stiamo proprio stimatizzando persone che i figli li vedono solo poche ore e sembra non fregargli nulla….

    infine, cosa farei se lei tornasse chiedendo scusa? la rivorrei e cercherei di renderla felice

  • 291
    Spotty -

    @mikito
    Non ti ho mai risposto direttamente, ma devo dire che ciò che scrivi è frutto di tanta riflessione e consapevolezza.e ti ammiro per questo. Spero, cioè, di riuscire anch’ io, un giorno, a guardare le cose con distacco e obiettività.
    Nel tuo ultimo messaggio, tuttavia, leggo ancora tanta amarezza. Non conosco tutta la tua vicenda, ma credo che tua moglie non abbia la parola DIGNITA’ nel suo vocabolario, mentre tu ne hai da vendere!

  • 292
    Cristina -

    Io credo che @Antony sia “realisticamente crudo”.Su tantissime cose,la penso come lui.

    @Antony, non ha rabbia verso di me,neanche un pò,quindi desumo sia la seconda opzione, per non dire che ne sono assolutamente certa.

    @Simone, non ho nessuna intenzione di seguirlo.Già mi sono fatta parecchio male incontrando suo cugino e intuendo che c’è un altra donna.
    Io so che se lui tornasse sui suoi passi(ragionando per assurdo)io me lo riprenderei subito.Mi vergogno quasi a dirlo perchè tutto ciò denota uno scarsissimo amor proprio, ma non posso negarlo.
    Intanto però a lui non dò questa impressione e qui mi riallaccio a ciò che ha scritto Antony: GUAI se si accorgessero che noi siamo in balia loro, ferme lì ad aspettarli vita natural durante!
    Io non mi faccio vedere triste ma neanche contenta.Dai miei occhi e dal tono di voce emerge tutto il mio sdegno e credo che così sarà per tutta la vita.
    Questo maledettissimo vuoto,questa angoscia, questo fardello 10 volte il mio peso corporeo, non li sopporto più!
    Faccio veramente il possibile per distrarmi, non sono una che se ne sta a casa a piangere, ma serve a poco.

  • 293
    Mikito -

    @ Spotty
    Grazie per le parole che mi rivolgi! Neanche per me è facile mantenere la calma e di mostrarmi, diversamente dalla mia ex, una persona non irascibile e vendicativa verso chi era, fino a poco tempo fa, il proprio coniuge. Anzi è molto difficile, l’amarezza come tu stessa hai notato, è molto difficile da tenere sotto controllo, e a volte, anche a me verrebbe voglia di comportarmi come suggerisce il nostro Antony.
    Ma rifletto, appunto… su ciò che potrebbe accadere a breve e lungo termine, su quello che potrebbe divenire di colpo la mia vita.
    Una guerra continua, senza tregua, fatta di ripicche e ritorsioni quotidiane in cui a soffrire maggiormente sarebbe invece proprio, la persona più indifesa, la più incolpevole tra tutti, ma anche la più amata, nostro figlio. Una cosa che non voglio assolutamente.
    Da questo mio pacato comportamento invece, a volte intravedo che dalla sua corazza di chiusura, stizza e rancore, aprirsi ogni tanto delle crepe, che fanno trasparire una profonda debolezza e che la porta sovente, a cadere in strazianti periodi di dolore, smarrimento, di sicura depressione, che voglio sperare, un giorno, la possano migliorare interiormente e far ricredere sulle sue scelte. Lei ovviamente, non ammette direttamente queste ferite, ed è mio figlio a riferirmi di quanto accade, nei momenti di sincera confidenza in cui lui è in mia compagnia.
    Beh, questo a me non accade, almeno in queste modalità, e non credo che sia un caso.
    Di certo non gioisco per quello che le succede, ma mi da conferma che la strada che percorro è meno dolorosa ed altalenante della sua, perchè almeno, non incrementa il dolore di nessun altro.

  • 294
    Cristina -

    @Mikito e altri, i vostri ex mariti/mogli hanno più o meno una cosa che il mio non ha:quella punta di malessere.
    Questo perchè forse non sono molto certi del passo che hanno fatto.Sono sicura che un giorno qualcuno di voi ci darà la bella notizia.
    Come gia vi scrissi, mio marito è allegro e sereno come non l’avevo mai visto negli ultimi tempi di matrimonio.
    Quando gli chiedo qualcosa o gli faccio un’affermazione, quasi sempre mi ride in faccia mentre io muoio dentro.
    Ha da poco mandato all’aria un matrimonio, una famiglia con due bimbi di 3 anni e mezzo e 20 mesi, ed è indebitato fino al collo,a detta sua campa con 500 euro al mese, eppure sembra stare una favola!
    Non gliene frega più assolutamente di me, sebbene sia al corrente delle mie frequentazioni e delle mie serate in palestra.Non batte ciglio!
    Ma come diamine si può?!Sono appena 5 mesi e lui è già totalmente proiettato in avanti.

  • 295
    LUCIA1976 -

    @antony
    mi dici che una tecnica potrebbe essere quella di farlo ingelosire….i bimbi li va a prendere a casa dei miei genitori non perche’ io sia a lavorare ma perche’ voglio evitare di vederlo….e lui e’ passato a casa per vedere se c’ero oppure no….la scusa di vedere se avevo lasciato la luce accesa per il cane e’ veramente ridicola !!!!
    Quindi non sono in sua balia…metto in pratica i tuoi consigli !!!
    A parte gli scherzi questo suo microscopico interesse mi ha fatto piacere !!!! saro’ stupida ad accontentarmi di cosi’ poco ma anche io vorrei tornasse e la tua frase mi ha veramente commossa…non sei arrabbiato con il mondo ma innamorato !!!
    baci a tutti

  • 296
    Simone -

    @cristina
    Io non faccio parte degli “altri”… la mia ex moglie non mostra *MINIMAMENTE* quella punta di malessere che tu dici.
    Spesso al telefono discutiamo, ma per altri motivi e per quello che ci rinfacciamo reciprocamente.
    Dopo un paio di mesi mi ha scritto questo SMS: “Sono sempre più convinta di quello che ho fatto e mi dispiace di non averlo fatto prima”, e ti assicuro che a quasi 5 mesi dal “fattaccio” nulla è cambiato.
    Ti chiedi come diamine si può? Si può, si può… come vedi ci sono persone in grado di farlo. Persone che, dal mio modestissimo punto di vista, non si meritano comprensione e nemmeno una seconda possibilità.

  • 297
    antony -

    @Cristina

    la mia situazione è piu simile alla tua
    la mia ex, complice una serie di circostanze fortunate, sta benissimo e non ha nessuno scrupolo.
    Della bambina se ne occupa poco e preferisce uscire con l’amante piuttosto che passare un week end con lei… ma non la fa stare con me: la lascia a baby sitter o amiche!!!
    Quello che è successo alla mia ex in questi 4 anni mi ha pofondamente debilitato ogni fede nella giustizia e nell’etica, cose in cui ho sempre creduto molto…
    lai mi ha tradito, è andata via, mi ha impedito di vedere la bambina, non si cura di lei…. una persona del genere qualcuno in questi anni mi ha detto “poi la vita gliele farà scontare”: è forse cosi? ma per nulla!!!! le hanno dato il telelavoro per cui sta a casa e alle 17 è gia in giro a passeggiare, ha avuto lo stipendio quasi raddoppiato in 4 anni grazie a due passaggi di proprietà della società, mentre io incappato nella stessa situazione di crisi societaria sono stato messo in cassa integrazione perchè nessuno ci ha comprato, spende i soldi dei miei alimenti in vestiti per lei e facendo la bella vita…. ha tutto, casa, soldi, figlia, tribunale che le da ragione, parenti che l’aiutano… e grazie a questa situazione è diventata incredibilmente arrogante…. la vita da di piu alle persone disoneste per una serie di motivi: non hanno etica per cui non soffrono di rimorsi, sanno manipolare la gente, sanno mettere i piedi in testa agli altri… ottengono tutto….. è inutile fantasticare di una giustizia divina che interverrà… chi ha strappato agli altri delle cose ormai le ha per se… chi le ha perse non gliele restituisce nessuno…
    la situazione del tuo ex non sembra cosi fortunata come nel caso della mia ex… però continuo a non concepire e capire come uno che abbandona figli piccoli sia sereno e sorridente….. è veramente un padre indegno…. io vorrei ogni minuto del giorno con mia figlia per insegnarle le cose del mondo e sorprendermi insieme a lei…. ma tu non ti rendevi conto della persona con cui hai fatto due figli??

  • 298
    Mikito -

    @ Cristina.
    Ognuno di noi è portato naturalmente a ragionare sulla propria condizione, spesso dando una rapida lettura e non uno specifico peso, a quella degli altri.
    Ti dirò quindi che il mio punto di vista,anche se questo “malessere”, indecisione, insicurezza potrebbe dare forse, un barlume di speranza in più, è in realtà una condizione psicologica che ti fa sprofondare ancora di più nella personale incertezza ed indecisione su ciò che è giusto fare.
    Perchè pensi, che come hanno ammesso di sbagliare una volta, dopo tutto lo sfracello compiuto, potrebbero, candidamente, rifarlo in seguito, e poi ancora, e ancora… sino allo sfinimento fisico e psicologico.
    In ultima analisi allora, tutto porterebbe a pensare che è meglio forse, non sperare più, e decidere da se anche per gli altri… ma così, senza saperlo non diventeremmo uguali se non peggio di loro?
    Non credo proprio che oggi tuo marito, sia più convinto di quando lo era insieme a te sull’altare…. eppure…!!! Sarà tutta una questione di tempo?

  • 299
    Cristina -

    @Mikito, non so.Fatto sta che, dopo avergli vomitato tutte quelle parole mentre eravamo in sala d’aspetto e dopo aver parlato col cugino, risulta essere un pò più presente.Chiama tutti i giorni e scenderà anche questo fine settimana.
    Il fatto è mi che sembra faccia le cose perchè gli si dicono e non perchè lo senta.Lui è così.Lo faceva pure quando, all’epoca, gli facevo notare che non si avvicinava MAI a me spontaneamente, ma solo quando glielo facevo notare(perchè ovviamente già non sentiva più niente per me).
    Per telefono gli ho detto che ero contenta per lui vista la felicità e la spensieratezza che dimostra da qualche tempo per un’intuibile motivazione, ma che non doveva permettersi di offendere la mia sensibilità e profondità facendo i suoi soliti risolini sminuendo tutto e di non riempirmi ancora di ridicole bugie alle quali,oramai, non crede più nessuno.
    Lui mi ha detto che magari dovevamo sederci e parlare da vicino ed io ho risposto che non avrei perso ancora tempo con lui.
    Ho capito che non devo più assolutamente illudermi o tentare di credere a ciò che blatera poichè è un ingannatore.

  • 300
    Mikito -

    @ Cristina
    A volte dobbiamo cercare di separare ciò che ascoltiamo, ovvero le parole dette dal nostro coniuge, da quello che poi sono realmente le sue azioni, i fatti che le stesse persone compiono nei nostri confronti. Questo perchè, è come se non ci fossero punti di contatto tra le due cose. Se ancora ci teniamo, è importante riuscire, ogni giorno, a voltare pagina e non recriminare costantemente tutto ciò che di sbagliato nel passato abbiamo subìto.
    Dipende anche da te, il saper riportare dentro il suo naturale spazio la vostra relazione, se ci credi ancora.
    Continuare a buttare benzina sul fuoco può funzionare una volta,come innesco o sblocco, ma alla lunga potrebbe condurre all’irrimediabile.
    Dice un proverbio: L’Amore è sempre un fuoco che brucia, ma non si sa mai prima se vi riscalderà la casa o finirà per distrugerla.
    Attenta quindi a non giocare con il fuoco!

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