Cosa succede dopo il dolore della separazione?
Riferimento alla lettera:
Scrivo dopo un po’ di tempo un breve aggiornamento della mia situazione affettiva successiva alla delusione più devastante che ho incassato: l'abbandono. Ci sono molte lettere che parlano della fase immediata post-separazione. Anch'io ho iniziato a condividere la mia esperienza su questo sito quando il trauma era piuttosto recente e...
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Data di pubblicazione: 18 Ottobre 2009
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Categorie: - Amore
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Qualcuno le chiama fratture del Cuore, altri lividi dell’Anima; sono parole che rendono bene il dolore che si prova per qualcosa che NON HA un metodo unico ed infallibile per essere curato.
Groelandia, credo che Tu abbia compiuto consapevolmente un atto d’Amore verso una persona che non è stata però in grado di ricompensarti nella giusta misura.Credo, ma lo sai benissimo, che spessi bene a cosa andavi incontro ma lo hai fatto lo stesso!Ai sentimenti, la ragione consegna sempre le armi e queste alla fine sono state usate contro di te nel peggiore dei modi. Oggi ti trovi tutto mischiato nella pentola della disperazione: Lavoro, Amore, Voglia di vivere…tutto ti sembra fallito, ma non sei la sola che in queste circostanze, ha le medesime convinzioni.
Ma come tutte le “Convinzioni” queste sono frutto dell’emotività psicologica momentanea, che, unendo forzatamente tutto insieme non ti lascia tregua a pensieri positivi.
Adesso è giunto per Te prendere le distanze da tutto e da tutti, sia anche con un bel viaggio (per iniziare) ma principalmente per ordinare bene le responsabilità che ti hanno portato al complesso stato psicologico che ti trovi oggi ad affrontare.
In parte sapevi a cosa andavi incontro nell’Amore, cerca di capire se nel Lavoro, nei rapporti di amicizia precedenti ci possa essere veramente un filo conduttore solido e beffardo che le ha tirate tutte insieme verso il baratro!
Lucia;la tristezza più o meno infinita viene a quasi tutti coloro che ritornano dalle vacanze, perchè ti stupisci? E’ importante e a volte utile prendere dei giorni “cuscinetto” che attutiscono il rientro brusco alle attività tanto “mal sopportate” ma non si può fare più di questo.
Avrai anche tutte le ragioni del mondo per lanciare a “Lui” tutte le accuse che rendono colpevole dello sfracello della famiglia ma che tu stai affrontando (male), tanto da non volergli neanche parlare al telefono, e credo che queste per te non siano le modalità risolutive, ne tantomeno migliorative del tuo tentativo di stare meglio.
Quel “Lui”;come lo chiami tu, si è confrontato con un terapeuta per cercare aiuto, tu puoi dire lo stesso?
E’inevitabile che “noi” offesi, bistrattati e ripudiati alziamo un muro di intoccabilità e ingiudicabilità verso il nostro operato, ma personalmente (che sono tra di voi) risulta troppo difficile attribuire all’altro tutto il 100% delle colpe.Cominciamo allora a valutare quelle nostre briciole di responsabilità per migliorarci e poi tutto probabilmente ci apparità diverso.Come scrive Groelandia, mettiamoci in discussione, prima con noi stessi, poco per volta,scrollandoci di dosso qual finto mantello di”correttezza”che presumiamo sempre di possedere.
Laly,in poche parole hai saputo riassumere tutta la disperazione che ti porti dietro!Ma anche tu devi trovare qualcuno che riesca a farti uscire da questo incubo.Dove sono i tuoi figli?La tua affermazione riesce ad essere anche inquietante…
Fatti forza, e sfoga i sentimenti inespressi!
Grazie Groenlandia di avermi risp. Non immaginavo che qualcuno potesse farlo. La mia autostima è a zero…E’ il risultato dopo 25 anni con lui. so di aver fatto tante cose da quando sono sola ma in fondo lo sono sempre stata e ho fatto per me e per lui. L’ho adorato e ho sbagliato, l’ho servito e ho sbagliato, ci siamo dati due figli ma niente..incontentabile. sicuramente anch’io ho avuto le mie mancanze e lemie debolezze. Lui si nutriva delle mie debolezze. Non lo vedo dal 3/1/2011 (l’ho cercato io!), lui non sente i figli dal nov.2008. Paradossalmente SO che non fa per me e se lo rivedessi sarebbe solo una sofferenza e un contrasto continuo e lui ne approfitterebbe fisicamente di me (suo unico obiettivo con le donne) ma non lo so perchè ci penso e ripenso…mi chiedo: e la mia dignità? Boh non lo so….sono andata via fisicamente ma vorrei andare ancora più via…..
per Mikito: colpita e affondata..i miei figli?Un ragazzo di 21 anni in accademia militare, economicamente indipendente (per fortuna per lui e per noi) che dal sett.2010 non si fa sentire dopo un mio strampalato tentativo di riconciliazione con suo padre (mio figlio non voleva!!!); una ragazza di 19 che mi è stata molto vicina in questi anni terribili, naturalmente con un sano egoismo tipico dell’età..l’ho mandata per un anno a cambridge (è appena tornata) per farla disintossicare incasinandomi, però, economicamente…un casino anche con lorooooooo
@ Mikito
Hai perfettamente ragione quando dici che sto affrontando male la situazione….. Dallo psicoterapeuta ce l’ho accompagnato io ed io sono seguita da un altro dottore. Alla prima seduta che facemmo insieme lo psicologo disse che era una profonda crisi di immaturita’ affettiva del mio compagno dovuta alla separazione dei suoi genitori avvenuta quando lui aveva 15 anni….di non preoccuparmi perche’ avrebbe fatto un percorso alla fine del quale sarebbe stata un uomo e non un adolescente imprigionato nel corpo di un adulto. Bene ….neanche a meta’ del percorso mi ha scaricata dicendomi che e’ meglio cosi’ che lui non ha rimorsi verso niente e nessuno e tantomeno verso i filgli perche’ per loro fa tutto……nostra convinzione (mia e sua) fino a qualche mese fa era fare tutto voleva dire esserci al momento del bisogno, fare loro il bagnetto, farli addormentare o consolarli…..ora il tutto si limita a chiedere una volta al giorno che cosa hanno mangiato….ovviamente al figlio piu’ grande perche’ il piu’ piccolo non parla. Non si degna neppure di chiederlo a me ….non mi chiede mai come sta e si fida di quello che gli dice il fratellino. Ho passato 4 mesi a cercare di parlargli….ogni volta che potevo cercavo di capire cosa puo’ essere successo e lui tra un sospiro e l’altro mi rispondeva che facevo sempre le stesse domande e che lo infastidivo. E’ arrivato a dirmi di lasciarlo stare dopo che per 20 anni non ho fatto altro che incoraggiarlo ed appoggiarlo in tutto quello che faceva…mentre la sua famiglia d’origine se ne sbatteva di lui e dei suoi problemi…pensa che al funerale di suo padre una parente gli persino detto che non si ricordava di lui.
Sono molto arrabbiata con me stessa perche’ negli ultimi tempi gli ho detto di andare via……arrivava a casa la sera e si metteva sul divano a giocare con il cellulare e mi diceva che si rendeva conto di non fare niente ma non sentirsela….quindi niente biberon,niente spazzatura,e non parliamo delle conversazioni a tavola…..totalmente assente.tutta le neve che e’ venuta quest’inverno io l’ho spalata con il mio vicino di casa…che umiliazione. Dopo che mi ha scaricata gli ho chiesto di tentare una terapia di coppia e lui molto gentilmente mi ha risposto che non ne aveva nessuna intenzione perche’ si e’ accorto di stare bene cosi’…il futuro da solo non gli fa paura…..anzi tuttaltro !!!!!Bene…..ora penso di avere tutto il diritto di essere molto arrabbiata !!!!!!! E penso che tocchi a me non aver voglia di sentirlo.,……visto che lui mi ha snobbato per 4 mesi…..sai qual’e’ la cosa che mi fa tanto arrabbiare ???? Il fatto che sia tornato dalla mammina che lo ha accolto come l’eroe tornato in patria e che facciano finta che nulla sia successo……
MIKITO, beh sono sorpresa ovviamente piacevolmente, hai capacità ricettive ottime, hai riassunta benissimo la mia esperienza, e sono con te quando parli di messa in discussione, guai no farlo. Da giorni sto lavorando sulla cosa che ora i distrugge, ossia quel dolore di vuoto di mare aperto, deserto terribile, ecco io non sopporto questo e potrei anche morire per non sentirlo, quindi mi sto rimboccando le maniche e inventando di tutto, e scrivo cosa sto facendo nel caso poossa essere suggerimento a chi come me lo prova: 1) sminuire l’immagine di ‘lui’ che ho incominciato a chiamare anche PSYCHO (ha un senso forte questa mia decisione) 2) mi sono iscritta a questo forum e spiattello le mie cose private come non ho mai fatto anche se in assoluto anonimato ma così sfogo il mio malessere 3) sto recitando (buddismo) che secondo me insegna al di la del credo (sono atea eretica laica) dicevo insegna la costanza e per me solo la costanza ti porta ad ottenere ciò che si vuole 4) prendo delle gocce omeopatiche che aiutano l’ansia, e l’equilibrio psichico perchè è UN TERRIBILE TRAUMA QUELLO CHE MI SONO E STO VIVENDO E LO E’ PER TUTTI NOI 5) non penso e mi sforzo di farlo a come sta lui CHISSENE FREGA a me interessa come sto IO porca vacca …. 6) esercizi di autostima, capelli, pelle, unghie e tutte ste cavolate qua 7) ora mi sto organizzando un bel viaggetto ….
voglio dire che io VINCERO’, SONO DIMAGRITA 10 KG ED ERO GIA’ MOLTO MAGRA PESO 48 Kg e sono alta 1,66 ed basta BASTA. Spero che i miei suggerimenti servano e tu MIKITO cosa ti è successo? GRAZIE SIETE FANTASTICI …. credeteci anche voi però …..
@Laly
Buongiorno Laly, Sarai pure “colpita” come tutti noi, ma sicuramente NON sei “affondata”!
Carissima, Mai Pentirsi di avere amato qualcuno, NON è questa una sconfitta di cui vergognarsi!
Non esiste un sentimento più bello di quello che esprime l’Amore, nell’includere a se una persona a cui si vuole del bene. Credo che anche tuo marito te ne abbia voluto, ma a modo suo! Questa è la differenza! E’ certo che questo Amore oggi non c’è più, perchè sepolto sotto metri di…. solo tu sai che cosa, ma non esiste, pultroppo, un unico modo di voler bene di amare una persona, questo lo si può capire con gli anni, ma spesso non lo si riesce a condividere nel tempo fino in fondo. Lui, sicuramente ha rinnegato questi sentimenti originali e come vedi, fa male….molto male. Non fare lo stesso anche Tu. Non rinnegare mai i tuoi buoni sentimenti, perchè saranno solo questi che ti porteranno alla serenità dell’anima che tanto ricerchi.
Tuttavia, sono veramente contrariato sul fatto che un ragazzo (tuo figlio) che sull’unione del gruppo, sulla forza della solidarietà corporativa dei compagni di corso, sta costruendo la sua importante costruzione di vita e carriera lavorativa, rinneghi l’origine di tutto questo, la sua famiglia! Non preoccupandosi minimamente di sentire sua madre o con suo padre. Sarà forse l’esuberanza della sua giovane età che non gli lascia il tempo a riflettere su queste importanti basi, ma credo che un giorno saprà capirlo e con amarezza rimpiangerà il tempo perduto.
Anche con l’altra figlia, fai bene a concedergli esperienze positive che la fanno crescere ma attenzione a non fare il passo più grande della gamba! L’equilibrio è fondamento di tutto.
@ Lucia
Non è difficile imbattersi in persone che rifiutano di crescere!
La cosa brutta e che rattrista è accorgersene quando queste persone hanno una specifica responsabilità! Pultroppo alle decisioni degli altri non possiamo opporci in maniera coercitiva, ne vale la nostra stessa libertà. E’ la vita che poi restituisce il tutto con un fattore di moltiplicazione “x”. Vale anche per Te molto, ciò che ho scritto a Laly, non lasciarci prendere dalla disperazione, dai cattivi esempi, dal lasciarci trasportare da quei sentimenti oscuri che portano alla scissione dagli altri, e che comunque, anche se sembra strano, costituiscono una risorsa da cui imparare qualcosa…. anche nel male! Dopo averli letti, ho sentito vicinissimi quegli atteggiamenti da te vissuti in prima persona delle frasi tante volte ascoltate da tuo marito che ignoravano la tua presenza… narrate in quelle poche righe. Sono il segno preciso di una frattura importante che si è creata nella vostra comunicazione e che è indispensabile riallacciare per il vostro bene, e se non lo vorrete, per quello dei vostri figli. Perchè non è la chiamata telefonica di pochi secondi che salva il rapporto di un padre con i suoi figli! Ne il sapere fugacemente se mangiano tutto a cena.
Se lui ha lasciato perdere la terapia…. tu non farlo! Ne hai ancora troppo bisogno! Chiedi consigli, sempre, impara le tecniche di come sopportare e superare certi dolori…. se è “bravo”, ti darà un grande sollievo sapere che questo ti serve a vivere meglio! Forse attraverso di te (osservandoti) anche tuo marito imparerà qualcosa anche indirettamente senza che gli spieghi nulla e forse troverà anche lui la strada per rinascere a miglior vita. Lo hai capito anche tu, il problema di tuo marito ha radici profonde che risalgono alla sua adolescenza alla sua famiglia di origine che inevitabilmente proietta adesso con i suoi insegnamenti nella vostra famiglia. Il fatto che sia tornato nel luogo del misfatto è la chiara indicazione che è da lì (paradossalmente) che vuole riprendere a crescere, per arrivare forse dove non avrà più bisogno di nessuno per gestire la propria vita.
Certo che hai ragione ad essere arrabiata, ne hai tutto il diritto, ma questo non ti risolleverà di un millimentro dalla sofferenza che stai vivendo se non farai nulla di propositivo.
@ Groelandia
Buongiorno anche a te. Scusa il ritardo, ma il forum mi consentite soltanto due messaggi per sessione.
Se ho interpretato bene la tua storia riassumendola, significa che l’hai saputa raccontare nella maniera migliore! Riguardo a quanto hai scritto credo che bisogna puntare verso le direzioni (lecite) che obbiettivamente portano tranquillità al nostro io profondo.
Non importa l’indice che ci prefissiamo per raggiungerlo, nella vita le situazioni si verificano casualmente quindi resta importante la profondità di impegno che riversiamo nell’arrivare alla meta.
Un po’ come la filosofia orientale che stai seguendo. Tutto può essere giusto e corretto, ma se alla fine se non ti rende partecipe ed entusiasta dentro per ciò che fai diventa una “volontaria” costrizione.
So perfettamente che le delusioni sentimentali di tipo affettivo hanno una storia ed evoluzione a se, ovvero, preferiscono degli sviluppi poco aderenti aala logica di chi non è coinvolto nello stesso problema (che non potranno capire) e comunque seguono una strada poco programmata nel dettaglio, nel tempo, proprio per la nostra incapacità personale di vedere chiaramente un futuro migliorato su un lungo periodo.
Sentirsi bene dentro curando l’aspetto esteriore è una buona scelta, se non altro per avere conferme quotidiane nel risentirsi ammirata e desiderata dalle persone che incontriamo. Non esagerare con il peso però, l’uomo che stringe a se una donna, ha un grande piacere nel trovare sensazioni morbide ed armoniose da carezzare e da vedere.
Per quanto riguarda il Credo, penso che non possiamo essere (noi tutti) frutto della casualità! Miliardi di molecole, di atomi, non si sono ritrovati uniti per caso, per formare i nostri corpi o tutto ciò che ci circonda. Penso che solo da una mente superiore possa essere nata la Regia di tutto questo. Ma per questo non voglio essere influente nei vostri pensieri, e lascio a ciascuno la personale convinzione delle nostre origini.
La realtà è che Noi siamo ciò che viviamo, leggiamo, mangiamo e ascoltiamo. Sapremo essere migliori se saremo circondati da persone che avranno qualcosa da insegnarci di utile e formativo.
Buona vita.
@ Groelandia
Cosa è successo a me? Dopo 7 anni di fidanzamento e 12 di matrimonio e uno splendido bambino, la compagna di vita dopo un periodo di alti e bassi decide di proseguire la sua strada da sola… di testa sua!
La persona che da sempre aveva avuto il supporto di altri per decisioni importanti, decide di cambiare vita e mi mette alla porta!
La sintesi non dirà forse nulla di particolare perchè sono i particolari a fare la differenza e sinceramente non c’è lo spazio ne la voglia di scrivere pagine e pagine di dettagli. Beh, un tradimento della fiducia, del cuore dei progetti costruiti e montati per tanti anni. Tutto disperso, sfaldato come sabbia dopo un onda! Resta l’amore di un Bambino che ha bisogno del suo papà e della sua mamma insieme, ma che è costretto a vedere (se non per pochi minuti) uno per volta!
Mikito, sono tanti anni, aiuto, ma almeno hai un figlio e ti assicuro che fa differenza, paragone che mi trovo a dover considerare in quanto NOI oppure EX NOI, non ci siamo riusciti, ossia l’ho perso dopo quasi 3 mesi di gravidanza. ANzi non lo so, magari tra qualche mese mi ritrovo a pensare che è stato meglio così … Comunque leggendo ciò che dici della tua EX LEI, e mi fido della tua visione analitica, trovo che sia tipico delle persone che non sono o non erano in grado di decidere, oppure di persone che non hanno potuto sviluppare autonomia di personalità, voler cambiar ruolo, forse il punto è che persone come te o come me che hanno invece una personalità ben definita, no dovrebbero innamorarsi di gente con queste caratteristiche, ma allora mi chiedo, perchè succede questo e spesso? Per il bisogno di insegnare all’altro? Per sentirsi più importanti o superiori facendo il confronto con l’altro? Ci penso e voglio trovare una risposta perchè è fondamentale …. COme erano le altre tue donne? C’era un denominatore comune? A me sì …. sempre difficoltosi ad esprimere i propri sentimenti, freddi, distanti e con un mucchio di cose irrisolte …. Non sei d’accordo con le mie affermazioni? Magari il mio ex avesse avuto la tua capacità di introspezione (ti ho fatto un complimento che fa bene 🙂 … grazie della tua risposta.
scusate ma io esco. mi sta facendo più male tutto ciò. da un fiume in piena che ero…son diventata una pozzanghera. grazie di tutto
Grazie Groelandia! Si hai probabilmennte azzaccato tutte le ipotesi di personalità di mia moglie, (non mi viene di chiamarla Ex perchè non sono divorziato!) l'”esplosione” di divenire una persona “grande” gli sarà sviluppata dopo… che so…in effetti è stata in famiglia sempre messa in ombra perchè la più piccola, malgrado sia riuscita dove tanti di loro avevano fallito.Eppure… succede l’imprevedibile! Lei stessa, in tempi non sospetti mi aveva ammonito sulle scelte decise, e irremovibili che avrei fatto con Lei invece… Strana la vita eeh? Comunque credo che il piacere di innamorarci è e dovrà essere sempre un diritto irrinunciabile… a qualsiasi costo!
Non conta se siamo nati per insegnare agli altri o essere istruiti a nostra volta quel che è importante che ognuno scelga un ruolo e lo mantenga per l’equilibrio della coppia.
Mi piace il tuo modo di pensare, lo trovo molto simile al mio, essenziale che va subito al dunque del problema!
Perchè succedono e si scatenano in certe persone meccanismi inaspettati…. non so.. potrebbe essere quell’equilibrio che cede o un livello di sopportazione che raggiunge un limite oltre la quale avviene la rottura. La realtà è che questi traumi si pagano a caro prezzo psicologicamente e a volte possono segnare tutta la vita.
Mia mioglie è cosciente di questo e anche se non lo ammette rivedendo i suoi errori ne paga quotidianamente le conseguenze. Come erano le mie donne? Beh… son passati venti anni… comunque dolci, belle e intelligenti (tranne una)con la voglia di crescere e tutte hanno voluto continuare nella ricerca del loro Principe Azzurro. Nel mondo siamo veramente tanti, e pensare di averlo trovato sotto casa… era per loro quantomeno riduttivo!
No, che poi,non l’hanno trovato…. ma ci hanno provato, ad esaudire quel sogno che ogni ragazza coltiva dall’adolescenza!
A presto.
x MIKITO. Buongiorno, mi è venuta in mente una domanda che volevo farti perché mi tormenta e leggere cosa ne pensi. Si può smettere di amare una persona imponendo a se stessi tale negazione? E dopo poco tempo non pensarci più? Dovrebbe essere successo questo al mio lui, mi ha lasciata dicendomi di non amarmi, poi non era vero ed è stato malissimo anche fisicamente proprio come le costrizioni ti fanno sentire. Ha cercato di darmi colpe ed ha sputato tutto ciò che non gli era uscito nella vita, essendo lui un super introverso, con me ha imparato, così ha cercato di discolparsi essendo cresciuto con i sensi di colpa inflitti dalla madre. Io la sua prima storia vera importante, il suo primo amore, dagli altri è sempre fuggito ma poi è fuggito anche dalla nostra storia. Perché è scappato e perché lo ha sempre fatto?! Ho pensato a lungo ed ho capito che una storia d’amore, come diceva anche Pavese, ci mette a nudo, l’amore è uno specchio, riflette noi stessi, lui non ha mai affrontato se stesso, ha vissuto nella menzogna, facendo finta che tutto andava bene e che era felice, ma non è vero (soffre di attacchi di panico da una vita). Poi con me sono usciti tutti i suoi terribili buchi, voragini, incapacità, ed è scappato da me pur amandomi. MIKITO cosa ne pensi, si può costringere se stessi a non amare? Ma se la ragione fosse compatibile con i sentimenti, il genere umano non sarebbe estinto da un bel pezzo?
Cara Groelandia e tue domande richiedono le risposte infallibili delle persone Sagge, ed io ora come ora sono proprio fuori gioco!
Ma, visto che la risposta la chiedi proprio a me, per cortesia e con alta rischio di sollevare un mare di altri quesiti, provo a darti una mia opinione in merito secondo un mio ragionamento che spero sia anche per te logico.
L’Amore nasce come il sentimento più bello e nobile che un essere umano possa esprimere, ma come tutte le “cose” belle e piacevoli della vita ha la necessità di nutrirsi, adattarsi, modificarsi per mantenersi in vita e lasciare acceso quel principio che mantiene complici ed unite due persone.
Questo “Sentimento” così naturale e spontaneo nel primo periodo della storia diventa successivamente una “Decisione” frutto della nostra componente razionale che ci porta a superare con determinazione le fasi difficili o critiche della nostra relazione. Se ci pensi bene infatti, se manca comunque la volontà di Amare anche il sentimento perde la sua reale efficacia.
Il tuo modo di pensare critico e puntuale nell’evidenziare i punti deboli del carattere del tuo ex ti ha più volte sottolineato che chi si sente “colpevole congenitamente” per educazione, anche dei fatti non reali, difficilmente prenderà decisioni di cui un domani, non si sentirà in diritto di ritrattare.
In breve, per alcune persone smettere di Amare, passato il primo stadio dell’innamoramento, (dove la ragione non la spunta mai con il sentimento) è semplicissimo smettere, perchè è sufficiente costruirsi un piccolo o grande motivo per non crederci più, invece di sforzarsi di trovarne uno, per se penalizzante, che giustifichi le “colpe” dell’ altro/a che in qualche modo lo rendono insoddisfatto.
La cultura contemporanea punta sulla “semplificazione” e “volatilià” dell’ evoluzione della nostra vita! Ciò che non funziona non si aggiusta…..si butta….e se ne fa un altro, come se il “nuovo” fosse sempre un’evoluzione migliorativa delle scelte precedenti.
I sensi di “colpa” manifestate, sono invece la parte più subdola di queste persone. Spesso pur riconoscendo le proprie responsabilità, o per incapacità personale, o per crudele strategia mentale, non si adoperano minimamente a porre rimedio ai dolori patiti dal compagno e spesso addirittura per spirito di “supremazia” continuano nei loro propositi distruttivi.
Trovi quindi una risposta obiettiva alla tua ultima domanda, che però non toglie il diritto a tanti altri buoni sentimenti di svilupparsi e mettersi in luce proprio in funzione di un ponderato e opportuno ragionamento.
Ciao Groelandia; forse è vero ciò che scrivi riguardo alla nostra predisposizone ad affiancarci a persone che chiedono indirettamente aiuto.Li vogliamo “sofferti” “difficili” perche le cose facili non sono per noi… Ma siamo sempre Noi che ci rendiamo conto troppo tardi che queste persone alla fine sono profondamente e patologicamente egoiste e non cedono spazio alla tua vita.
Un figlio per me è un impegno personale per la vita e non un mastice che deve tenere unita la coppia.
A volte però il “mastice” ti serve per non far soffrire chi non ha colpa, e forse per crearci quella piccola bollicina temporale per vivere un pò più sereni, simulando la vita serena.
Me è appunto una “simulazione”, anche ben riuscita, che non modifica le decisioni che altri hanno preso. Personalmente non dimentico mai il mio passato, il mio trascorso coniugale, ma per i fatti negativi cerco sempre di non tirarli fuori nei momenti inopportuni.Non si dimentica, ma si va avanti con le ferite dell’Anina e la “frattura” del cuore che…. non può essere “ingessato”!
Chi ha Amato veramemte non finisce mai di pensare a Te, ma l’eterno dubbio, o le domande martellanti diventano soprattutto altre: Chi ha Amato di più? Come si può fare una valutazione esatta in corso…d’opera? Chi ce la può certificare?
Domande che non troveranno mai una “giusta” risposta se non… quando sarà forse troppo tardi!
Ma meglio non pensare troppo a queste cose….meglio smettere di porsi le domande senza risposta…meglio vivere senza rimpianti.
Buona giornata!
Io purtroppo a differenza di molti di voi non sono ancora cosi’ saggia da non arrabbiarmi ogni volta che mi trovo in difficolta’ per colpa sua… so’ perfettamente che mikito pensera’ che do’ sempre le colpe a lui ma ti assicuro che inizio ora dopo che per 5 mesi non ho fatto altro che passare in rassegna ogni secondo dei 20 anni trascorsi insiemi ed a colpevolizzarmi di ogni cosa… il mio psicologo ha detto basta e forse ha ragione. Come non si puo’ dare colpe ad una persona che ha girato le spalle alla sua famiglia usando come scusa il “mi dispiace ma non ti amo piu'” e strafregandosene di tutto cio’ che comporta??? Come fa a dormire la notte non vedendo i suoi figli se non ogni tanto per un gelato… ma attenzione per sua libera scelta !!!
In un cellulare vecchio ho trovato un messaggio che mi ha mandato il 3 giugno 2011 in cui avendo io una visita dall’oncologo mi diceva di non preoccuparmi che lui ci sarebbe sempre stato e che mi amava… oppure che in presenza del diacono esattamente il 16 ottobre 2011 ha detto che ci dovevamo sposare… ed ora ???? Come posso accettare che sia tutto finito ? Nemmeno un come stai anzi di fronte al mio modo sicuramente brusco di fare dettato dal dolore lui mi ride in faccia ??Io non dormo piu’ la notte sia perche’ il bimbo di 18 mesi piange per i denti ma anche per i pensieri che non mi mollano un secondo… ieri sera quando gli ho dato alcuni suoi documenti che ho trovato per casa e’ sembrato alterato. perche’? A che gioco sta giocando ? Puo’ un uomo di 37 anni dire che ha sempre pensato solo alla famiglia ma che ora ha capito di dover pensare a se’ stesso… regrediamo invece che maturare??
Visto che ormai siete la mia coscienza attendo risposte almeno da voi.
Grazie di cuore
Lucia
MIKITO ciao, intanto grazie, comunque non voglio farti una serie di domande e soprattutto credo che in questa sede ci debba essere uno scambio e quindi devo leggere ancora una volta ciò che hai scritto di te e anche la risposta che mi hai dato perchè merita riflessione. Mi trovo a condividere ciò che hai espresso e vorrei approfondire l’argomento ‘scelta’ perchè questa è sempre motivata e troppo spesso le ragioni che ci spingono ad innamorarci di una persona sono irriconoscibili. Condivido davvero ciò che hai detto riguardo al mio lui, ex mio lui che qui vorrei portare come esempio generale in quanto sto facendo un lavoro di distacco. Sto lavorando per questo allontanamento, difficile perchè non ho scelto io e mi ritrovo a soffrire per una decisione che 1° non dipende da me ma a me cadono molte accuse, non tutte, 2° il dolore della costrizione a dover dimenticare qualcosa di bellissimo, a reprimere i miei magnifici sentimenti. Grazie ancora.
Carissime, quando leggo di questi racconti così tanto simili ai miei, mi verrebbe di abbracciarvi tutti per idealmente chiudere un cerchio impenetrabile dove tutte questi strazianti dolori possano soltanto rimbalzare al mittente, donandoci invece, tutta la serenità e l’intelligenza che ci occorre per andare avanti.
Grazie della tua fiducia Lucia; ma sei Tu la migliore coscienza di te stessa! Pultroppo sono le situazioni dolorose che sono realmente ingiuste per chi non ha mai mancato alle proprie promesse.
Puntare l’indice è lo sfogo più plausibile per chi soffre ma vedrai che piano piano quel dito riuscirà a chiudersi nel pugno che ti darà la forza di reagire a fin di bene.
Comprendo perfettamente il tuo sfinomento fisico per via del bambino… l’ho passato anche io, ma insieme a mia moglie, che alla terza sveglia notturna diventava un automa ingovernabile ed io a cercare dove avava messo la camomilla per farlo stare ranquillo…. Tieni duro…passerà anche questa e forse con nostalgia un giorno, penserai a tutte le tenerezze donate con il cuore ai tuoi figli, per ritrovare il silenzio della notte ed un altro pezzo di riposo!
Certo che è durissimo accettare delle verità sconvolgenti ma… non so, Auguro a tutti che un giorno avento trovato finalmente un punto di equilibrio, potremo dire che, nonostante tutto il male che abbiamo sopportato… poteva andare anche peggio! Cerco io stesso,… ed invito Voi a farlo, di vedere quel bicchiere sempre mezzo pieno perchè l’equilibrio dei sentimenti è sempre raggiungibile…. con tenacia e perseveranza.
L’Equilibrio che non è la Felicità, dolce chimera, ma uno stato di “prologo” che ci consente di metterci sulla strada per arrivarci con la giusta mentalità.
Groelandia grazie ancora, attenderò che avrai letto i miei precedenti post e sarò curioso di leggere le tue domande/risposte che vorrai propormi.
Buona Notte.
LUCIA ciao, mi viene da dire proprio che riconosco quello che scrivi e lo riconosco anche dai racconti di altre donne e di altre mie amiche con o senza figli … boh sarà una caratteristica maschile, quella di non voler avere ‘problemi’ ossia ‘pensieri’ nel momento in cui in testa gli viene in mente ‘qualcosa di diverso’ tipo ‘penso a me stesso adesso’ perchè magari era infelice per problemi suoi e non volendolo ammettere dice e pensa che ha bisogno di pensare a se stesso … non so se sono stata chiara, comunque è tipico ciò che hai sccritto, ed è anche per questo che solo la donna può partorire e portare 9 mesi in pancia una vita … un uomo morirebbe alla prima settimana, questo è un pensiero che mi è rimasto in testa in tutto il tempo della mia gravidanza finita male … allora, siamo positive, perchè anche io devo accettare il fatto che il mio ex lui ha voluto chiudere la nostra storia ma rimanendomi legato e dicendomi che non mi voleva, mi ha fatto stare mesi con il cuore distrutto, ansia, incubi e poi quando ha firmato un contratto di lavoro importante (che lo distrarrà tantissimo) non mi ha nemmeno risposto a telefono, allora per essere positive ti dico che non dipende da noi, specie da te con figli, cavolo, bisogna lavorare per accettare comportamenti che mai noi avremo assunto, pensare che siamo esseri diversi ognuno spinto da esigenze a volte incomprensibili per noi che abbiamo un altra testa. Poi per te la cosa cambia perchè hai un figlio insieme e se mi posso permettere di darti un consiglio, magari lo hai già fatto, gli parlerei serenamente discutendo su come organizzare un modo per non far soffrire in nessun modo il bambino che ora ha bisogno del massimo dell affetto perchè è in questi mesi che si formano le basi fondamentali di fiducia, amore, con le quali crescerà e amerà … Ti auguro un buonissimo sabato … a presto …
Ciao groelandia, ciao mikito… ho appena finito di fare la valigia dei miei due bimbi che domani vanno al mare con lui e quindi non vi dico in che condizionio sono. per ora delego il compito di farmi da coscienza ad altri perche’ la mia e’ troppo occupata… o forse non ha voglia di lavorare. Hai perfettamente ragione groelandia quando dici che e’ giusto accettare la diversita’ degli altri… il mio problema e’ che e’ diventato diverso nel giro di qualche settimana… pensa che in mia presenza ad un’amica ha detto che per 20 anni ha sempre pensato a crearsi una famiglia perche’ la sua di origine lo aveva deluso ed in un certo modo abbandonato ed ora pero’ vuole pensare a se’ stesso e stare bene con se’ stesso… non sono cambiamenti da poco… non sono due sfumature del grigio… qui si passa da un bianco ad un nero! Non solo ogni suo interesse e’ sparito… piantava semi di ogni genere, ora e’ nato un bellissimo limone e lui ha detto che e’ un limone come gli altri, un giorno gli ho chiesto se non gli mancava la sua casa ( che ha sistemato lui in modo eccellente!!!) E mi ha risposto che una casa vale l’altra… non posso accettare un cambiamento di questo genere… non si degna neppure di chiedermi come sta il cane che abbiamo comprato insieme (dopo che era morto il primo che lui considerava come la sua famiglia di origine) non solo quando viene a prendere i bimbi e il cane gli fa festa magari mordicchiandolo un po’ visto che e’ un cucciolo lui lo mena. mi dispiace ma ne ho gia’ parlato con due psicologi e 4 medici di base… ogniuno di loro tira in ballo la depressione… io continuo ad arrovellarmi il cervello per trovare un modo per farlo tornare… alcune pagine indietro se non ricordo male c’e’ il post di stefano che ha fatto un brutto errore ma che se ne e’ pentito… lui si’ che e’ un uomo ! Io penso che ogniuno di noi sarebbe pronto a riprovarci se l’altro ammettesse di aver fatto un errore… si puo’ tornare migliori!!!
Non so se e’ possibile un suo ritorno… in molti mi dicono di metterci una croce sopra ma come si fa??? Nonostante il male che mi sta facendo (male che a lui proprio non interessa niente!!!) Mi manca la quotidianita’, sapere di arrivare a casa e di trovare una persona che ti aspetta o prepargli delle sorprese come ognitanto facevo… e’ vero ha 2 meravigliosi bimbi che mi riempieno la giornata e il cuore ma chiunque di voi sa’ benissimo che quel buco nel cuore rimane!!!
Aspetto vostre notizie!!!!
Baci lucia
Ciao LUCIA, riguardo il cambio di opinioni beh posso farti un elenco infinito, cose dette e affermate con fermezza e poi rilanciate contro o robaccia del genere. Mi viene da dirti per esperienza aperta, che noi donne siamo molto più attente ai cambiamenti di ‘virgole’ quindi ci accorgiamo di tutto o di moltissimo, gli uomini spesso parlano a vanvera anzi il mio ex LUI parla/va a vanvera con cose assurde, cose in cui ci credeva con vigore e poi spaff, niente o il contrario, c’è da diventare matte, ma posso dirti che è una risposta davvero al non star bene, ad essere confusi, al non sapere davvero neanche qual’è la differenza tra bene e male. Ma veniamo a te e lasciamo lui cosa che dovresti fare anche tu perchè tu sei importante, secondo me non cercare troppe risposte, impazzisci, anche io ho deciso di volermi bene, nel caos mentale poi non raggiungi nulla, lasciati andare, rilassati, amati, curati e fatti tante coccole. Secondo me da ciò che dici mi sembra proprio che stia passando un brutto momento e magari non vuole coinvolgerti e qui la giustificazione del ‘voler stare da solo’ … ma sai quante cose vuole dire questa frase!?! Prendendo in considerazione te stessa, pensa ai tuoi sentimenti, a ciò che tu provi, al perchè, se ti manca lui o ti manca ‘la famiglia’ il progetto di famiglia, questo è importante, fai una lista di cose che ami di lui ed una di cose che detesti, ti aiuta alla chiarezza …. LUCIA starei ore a parlare perchè mi fa male sapere che altri possano provare almeno una parte di ciò che provo io, quindi spero di non aver urtato nulla, rischio che si corre scrivendo qui tra noii sconosciuti, ma mi raccomando, prendi in mano TE e i tuoi sentimenti. IO ho deciso che devo dimenticarlo, perchè no posso permettere mai più a nessuno di farmi star male come sto in questi mesi, MAI più nessuno, voglio solo amore e il bene perchè io non ho il male dentro scoppio d’amore per tutto l’universo intero e con lui invece mi ero incupita, essendo un depresso. C’ho messo tanto ad accettare che lui è un depresso che non vuole fare niente per usccirne ma ora ci sono riuscita … fammi sapere come stai … e sorridi!!!
Carissime Groelandia e Lucia ho atteso con apprensione i vostri scritti,temevo che forse che le vacanze il caldo che per ora imperversa, vi portasse fuori da questo impegno dello scrivere su questo “forum per sentirsi meglio”.Ma rieccovi nuovamente e questo è già molto importante, perché sottolinea il valore,l’importanza di questi scambi emozionali, di sentimenti che disordinatamente a volte si affollano nella nostra mente e qualche volta, sono veramente troppi per non farci un po’di paura.
Groelandia,tanti sono i libri che descrivono minuziosamente le differenze tra gli uomini e le donne,esaltandone pregi e difetti, attribuendo metaforicamente a ciascuno improbabili provenienze extraterrestri, chi da Venere e chi da Marte, ed in qualche modo aumentando per certe psicologie individuali deboli, il divario di mentalità che ci porterebbe sempre più lontani gli uni dagli altri fino a raggiungere distanze incolmabili dai nostri compagni/e.
Pochi invece sono gli altri libri che stilano una rassegna dei fattori comuni che renderebbero invece più uniti gli uni agli altri. Tra questi pochi libri;ho trovato traccia di un titolo a cui faceva (forse) involontariamente riferimento Lucia, nel suo ultimo post;ci son quelli che da sempre fanno parte da leone ovvero quelli con matrice o sfondo erotico,(50 sfumature di Grigio) ma questo, solo per i chiari quanto primordiali ed innati motivi istintivi che richiamano l’interesse.
Le caratteristiche peculiari delle donne che personalmente ammiro, si trovano invece nella maternità, nel senso di sacrificio in generale e in difesa della coesione familiare, che spesso ha improvvisi cedimenti, nel saper donare coraggio e fiducia nei momenti critici a ciascun componente della famiglia, sapendo usare per ognuno la giusta parola appropriata.
Personalmente non oso immaginare che non esistano più, altri valori e sentimenti al di sopra di quelli istintivi che possano mantenere un impronta di comune assonanza tra un uomo e una donna. Questo, alla lunga ne provocherebbe una”guerra”faziosa di parte, che non lascerebbe alla fine ne vincitori ne vinti ma soltanto tanta frustrazione e discordia!
Per questo motivo dissento fortemente da quanto da te asserito a riguardo l’esclusiva propensione “maschile” a tirarsi fuori dalle proprie responsabilità in occasione di strani ripensamenti del proprio modo di dover vivere la vita o di voler assecondare quella “legge non scritta” di non lasciare intentata nessuna “occasione di conquista”; ben poco onerosa e compromettente per se, ma molto “gratificante” per l’aspetto istintivo della nostra virilità disprezzata!Le donne talvolta sono riuscite anche a superarci in questa folle competizione dei sessi.
Mi dispiace, ma non tutti gli uomini si fingono pazzi(ricordando la messa in scena di Ulisse per non partire in guerra)per non pagare il loro prezzo o si proclamano improvvisamente infelici ed inidonei a condurre vita familiare per non far fronte all’impellenza di risolvere determinati problemi>>
>>E non mi riferisco solo a quelli che si mantengono nel matrimonio..Esistono anche delle donne“arriviste” che illuse dai miraggi di “Potere” derivante da certe forme di lavoro, che sacrificano l’amore dei figli o dell’intera famiglia.
Non ci sono quindi solo uomini in questa tipologia di minoranza…
Di altro tipo; ma ho anche io una storia di un marito coscienzioso, che preso alla sprovvista dalla richiesta “imprevista” (perché vi erano stati intese in tal senso) di completare la famiglia con un figlio, non riesce a trovare neanche il tempo di maturare in se, questa importante decisione, che si è ritrovato nel giro di pochi giorni fuori di casa senza arte ne parte. A nulla è valso l’accorato pentimento di aver perso coscienza di quella iniziale errata scelta, e di aver perso quell’”attimo fuggente” per dire quel deciso “Si”, perché lei…lo aveva già sostituito! Mi chiedo allora: Dove si trova quel seme di Amore e di Condivisione che germoglia nella famiglia e che deve dare e promettere un futuro alla discendenza, quando manca anche solo l’Amore tra i coniugi?
Non oso proprio immaginare che oltre a Potere, Denaro e Sesso non possano esserci dei catalizzatori più potenti per tenere unite le persone! Mi chiedo allora quale fiducia possano avere le future generazioni per riattribuire il giusto valore a quei sentimenti a cui i nostri avi hanno saputo dare quella incontenibile forza, che ha poi dato origine all’unità di uno Stato fondato sul Lavoro e su il nucleo originario della Famiglia? (n.d.r. Costituzione Italiana)
Lucia, il tuo caso è sempre più aderente a quello tipico che si finge un’altra persona per estraniarsi da ciò che invece gli appartiene. Anche Ulisse dovette arrendersi dallo stratagemma della presunta “pazzia” quando trovò a risposta delle sue intenzioni, qualcuno più “oltraggioso” di Lui che lo costrinse alla resa…
Anche il tuo lui troverà nella sua strada persone più furbe…e allora quei venti anni falsamente rinnegati davanti a te e alla tua amica, diventeranno l’unico periodo “stabile” della sua vita.
Fa in modo che quella persona “coscienziosa” di stimolo possa continuare ad essere Tu, come hai fatto sin ora e fin che ne avrai la forza, ad essere l’antagonista naturale e migliore, perché conosci le sue fragilità che un giorno gli possano far crollare la maschera di ipocrisia che sta indossando. Oltre la tua coscienza, la sana perseveranza delle persone che sanno cos’è l’Amore sponsale e sanno battersi per non avere rimorsi, senza però dimenticare di essere una persona importante per se stessa e per i propri figli sempre pronta (come scrive Groelandia) a donare un sorriso!
Un abbraccio.
Buona Notte
Ogni volta che scocca l’ora della pubblicazione corro a vedere i vostri post…. sono contenta di avere nuovi amici che riesco solo ad immaginare. Le tue parole sono sante carissama groelandia ma nonostante io ci provi con tutte le mie forze non ci riesco… magari sono in forma mezza giornata ma poi l’altra mezza sprofondo nel mio solito baratro. Questo accade soprattutto quando i miei bimbi vanno via… e’ un dolore inimaginabile o forse ancora di piu’ perche’ imposto da altri. una volta mi ha detto che quando viene a prendere i bimbi per una serata insieme “io mi privo di poco”, parole che mi sono pesate come un macignio… anche un solo secondo senza i miei bimbi per me e’ tanto.
Vorrei prendermi cura di me stessa ma mi diventa quasi impossibile perche’ grazie al cielo ho un lavoro a tempo pieno, un cagnolino di 80 kg una casa enorme con un bel giardino, e due bellissimi terremoti che quando si muovono lasciano alle loro spalle dei disastri… so’ che occuparsi di se’ stessi vuol dire non solo materialmente ma anche nello spirito ma purtroppo appena libero la mente il mio pensiero corre li’. spero sia solamente questione di tempo…..
Mi fa stare malissimo il fatto che una persona che ti ha tanto amato per 20 anni ti possa fare cosi’ male gratuitamente consciamente o inconsciamente(come dice mia madre)… io starei ore a parlare di tutto cio’ perche questo mi da’ forza , il sapere che altre persone mi appoggiano mi fa stare meglio ma vi assicuro che questo per me e’ ancora un brutto sogno… io sono una di quelle stupide che fino a poco tempo fa pensava… a me non succedera’ mai !!!!!!
Ps… e lui mi rispondeva… ma certamente!!!!
Scriviamoci presto.
Notte
BUONGIONO!!! MIKITO io in realtà ho espresso un concetto maturato dall’esperienza mia e di altre donne senza tenere presente libri o psicologia anche se quest’ultima, come l’antropologia , sono i miei amori CHE NESSUNO può mai togliermi. Generalizzando e forse cadendo anche nel banale, gli uomini dimostrano questa poca attitudine nel risolvere problemi, anzi, cercano in tutti i modi di non averli e poi quando ci sono non ci vogliono pensare ed è per questo che le donne, che invece a volte se li cercano pure i problemi, vengono considerate delle ‘rompi scatole’ quasi sempre. Ho perr fortuna amici uomini che invece si rimboccano le maniche e lavorano duro per fare andare avanti la propria storia … Ma non tutti hanno il coraggio di ammettere a se stessi e agli altri di non star bene, è difficile smascherare le proprie debolezze soprattutto quando lo star male, o il sentirsi soli ecc… vengono considerati fattori negativi. LUCIA se non riesci non ti sccoraggiare, capisco quello che dici ma lo capisco davvero e con il cuore porca miseria, continua a mettere a posto la tua grande case e a prenderti cura dei bimbi e del resto BEATA TE CHE LO PUOI FARE io non ho più nulla, fai qualche passo avanti e poi anche uno indietro non pretendere troppo da te, ma intanto smaschera i tuoi sentimenti veri, puri, quelli che vanno al di fuori della rabbia di qualcosa che non puoi davvero capire adesso, perchè non sarà chiara nemmeno a lui e perchè sei o siete ancora troppo dentro questa nuova situazione sconvolgente, e mentre attendi che tutto si ‘raffreddi’ pensa a ciò che provi, pensa a cosa e chi sei senza lui perchè prima di essere una coppia bisogna essere un individuo, concetto IMPORTANTISSIMO. Quindi non pensare che domani stai meglio sin da subito perchè stai pensando a te, cavolate, piano piano ogni giorno starai meglio. Io ad esempio sto già meglio, sto lavorando moltissimo su di me, sui miei sentimenti, cerco i miei hobby, mi coccolo, fra una settimana parto da sola vado all estero, sono usccita con un uomo che mi fa un sacco di complimenti che mi servono, e sto cercando di osservare lui non con il cuore ma con la pancia e la razionalità, ora lavoro sulla sua eliminazione completa, ieri gli ho tolto un braccio, la dolcezza, la comprensione (non ce l ha mai avuta) oggi la gamba, fino a farlo scomparire perchè mai più nessuno può farmi così male, perchè così non è amore e penso di meritare amore. Ti scrivo queste cose un pò per sfogarmi e un pò per darti spunti che magari ti suggeriscono qualcosa o niente … Ti capisco quando dici di dover ‘subire’ ferma immobile senza poter far nulla, cavolo è ciò che a me mi distrugge, io non c’entro nulla, ha dato di matto e mi ha costretto a dover cancellare tutto il mio amore bellissimissimo dal mio cuore, questa costrizione è lo sforzo più innaturale e penoso del mondo intero. Lucia, cara Lucia, esci dalla negatività, sii paziente, sorridi, trasforma i tuoi punti di vista per non star male. tanti in bocca al lupo:)