Cosa succede dopo il dolore della separazione?
Riferimento alla lettera:
Scrivo dopo un po’ di tempo un breve aggiornamento della mia situazione affettiva successiva alla delusione più devastante che ho incassato: l'abbandono. Ci sono molte lettere che parlano della fase immediata post-separazione. Anch'io ho iniziato a condividere la mia esperienza su questo sito quando il trauma era piuttosto recente e...
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Data di pubblicazione: 18 Ottobre 2009
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Categorie: - Amore
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Ciao Aly dalle tue parole penso che la consapevolezza della quale parlavo non e’ lontana dall’arrivare se gia’ non e’ cosi’.
Non credere che io sia un’illuminato questo stato e’ arrivato dopo tempo, dopo aver usato placebo di tutti i tipi ma quando mi sono ritrovato solo con me stesso il dolore si e’ ripresentato, allora non ho avuto via di uscita ho accettato il dolore con la speranza che sarebbe stato un periodo della mia vita, una cosa da accettare dalla quale non scappare e alla fine le nubi hanno cominciato a diradarsi.
Uno dei meccanismi che sviluppa la nostra mente e’ l’idealizzazione della persona amata e’ vero ;pensiamo che non troveremo una persona migliore di lei/lui ma non e’ cosi’ e la dimostrazione sta nel fatto che la persona amata non e’ piu’ con noi,non ha voluto piu’ condividere la sua esistenza con noi, quindi non andava piu’ bene per noi . Pensa a te stessa vivi la tua vita meglio che puoi e se ti riinnamorerai sii piu’ consapevole non dipendere mai da nessuno, solo nella liberta’ c’e’ il vero amore,pensa invece di condividere la tua vita la tua liberta’solo allora quando non avrai piu’ paura troverari la tua strada. L’uomo che sa vivere solo e’ l’uomo che puo’ amare veramente. Viviamo la nostra vita pensando al futuro che e’ gia’ adesso ,con il risultato che non viviamo ne’ il presente ne’ il futuro ,vivi oggi perche’ questo Dio ci ha concesso.
Un abbraccio anche a te e tutti quelli che come noi hanno sofferto o ancora soffrono.
cara marzia, vorrei darti solo un pò di coraggio con le mie parole:io sono stata tradita dal mio primo grande amore con la mia migliore amica…con la quale fino a una settimana prima ci mangiavo e dormivo…puoi immaginare il dolore…e l’anno stesso si sono sposati..non ti nascondo che per un paio di anni ho odiato tutti gli uomini…ma poi ho capito che era giusto così..non mi amava più..e oggi (ma già da qualche anno) sono felicissima, credo nell’amore più di prima..anche se non sono ufficialmente fidanzata…macchisenefrega..la vita è una e va vissuta ogni giorno come se fosse l’ultimo..quasi due anni fa ho perso il mio papà…ecco che cosa non mi fa rassegnare…e no il fatto di essere lasciati..un uomo si trova e forse anche meglio del precedente ma il mio papà nessuno più me lo restituirà…. vivviamo serenamente quello che la vita ci dona..e sorridiamo sempre…
Pina cara,
parole sacrosante le tue.
Ti sono vicina nel dolore per tuo padre.
Sono al secondo anniversario dalla separazione dal compagno insieme al quale ho condiviso metà della mia vita. Ora che mi trovo ad una distanza apprezzabile da lui, tanto nel tempo quanto nello spazio, riesco a ridimensionare l’importanza della perdita subita. Da questo nuovo punto di vista, guadagnato non senza fatica, vedo quanto ho drammatizzato un abbandono che, con ogni probabilità, non meritava di essere accostato a un lutto. Purtroppo, la mia sensibilità ferita di allora ha vissuto quel distacco forzoso come una tragedia capace davvero di devastarmi e inaridirmi.
Ma hai ragione, le perdite drammatiche sono ben altre.
La crociata emotiva che ho intrapreso dopo che il mio ex mi ha lasciata aveva certamente più a che fare con me che con lui. Era un’inettitudine a concepirmi come un’entità singola, finita, completa. Era una sottostima del mio valore.
E’ stata dura ammetterlo, ma più che di un amore, si trattava di una dipendenza affettiva in cui, nella modalità tipica dei bambini, ero diligente nella speranza di ricevere IN CAMBIO una carezza parentale. Così, perdere il mio ex è stato come vedermi sottratta l’accettazione incondizionata di un padre. E’ stato sentirmi indesiderabile, incassare il rifiuto di un genitore, più che quello di un compagno. Forse perché eravamo cresciuti insieme e perché lui si era preso cura di me da sempre; forse perché un rapporto di esplicita tenerezza e approvazione con la mia famiglia non lo avevo avuto mai.
Per questo motivo, il significato di questo distacco ha assunto per me una risonanza amplificata in via esponenziale. Se così non fosse stato, mi vergognerei di averne fatta una tale tragedia. Ma ho imparato a perdonarmi. E’ stata una grande lezione. Tuttavia, mi sento di chiedere umilmente scusa a chi, come te, ha subito perdite davvero importanti e irrimediabili.
Un timido abbraccio.
M.
Ciao,mi chiamo Pietro e vivo anche io da un po il dolore della
separazione…
La mia e’ una situazione diversa in quanto sono io ad avere voluto la
separazione da mia moglie(dopo 11 anni matrimonio+fidanzamento),ma ho
fatto sta cosa perche la mia compagna che io amavo tantissimo mi ha
tradito,e mi ha fatto vivere momenti bruttissimi.Dopo 1 anno che avevo
scoperto sta cosa ho deciso di non potere piu andare avanti,io
purtroppo sono uno di quelli che non perdonano queste cose e non sono
riuscito ad portare il rapporto avanti.Il mio rapporto non andava bene
anche prima che scoprissi che lei mi tradiva,ed oggi capisco il perche
di molte sue insofferenze.
Io ho avuto un dolore dentro dopo la separazione che non riesco
neppure a descrivere,come molti di voi passavo dalla rassegnazione
alla rabbia,alla colera,a sentimenti di vendetta.Avevo una famiglia e
questa persona ha distrutto tutto,e sta cosa io non riesco ad
accettarla.Mi vhiedo ancora oggi perche lei abbia agito cosi,perche ha
distrutto una persona che la amava cosi tanto….
Dopo 8 mesi posso dire di stare meglio,l’intensita del dolore si e’
ridotta ma qlc volta mi capita di avere stati d’animo molto simili
alla depressione,mi viene da piangere e mi chiedo perche mi sia
capitato tutto questo.
Ho incontrato una persona che mi sta vicino e che mi da tante
attenzioni(da 3 mesi) mi aiuta e mi fa stare bene,e proo per lei qlcs
che un tempo avrei definito amore ma adesso anche io mi sento non piu
in grado di amare al 100% mi sento anestetizzato.Spero che questi
sentimenti passino prima o poi e spero che possa dare a me stesso la
possibilita di stare bene.
se ne è andato, da 6 mesi, dopo 40 anni insieme. oggi compio 59 anni e sono come un albero schiantato dal fulmine. tutti i giorni gli stessi pensieri, la stessa disperazione,lo stesso vuoto. se ne è andato, dopo un’estate serena,liquidandomi in 20 minuti, per vivere,così dice lui,la sua indipendenza,la sua libertà. andandosene mi ha detto “non tutti sono tagliati per il matrimonio” e tutti gli anni passati insieme,tutte le esperienze di vita,i nostri figli, cosa sono stati,una prova,un esperimento mal riuscito?
Ciao a tutti.. io sono stato lasciato da 3 mesi da una ragazza con cui ho avuto una storia di 3 anni.. una storia piuttosto travagliata.. complicata.. io ho 35 anni lei adesso 23.. abbiamo combattuto contro la differenza d’età, contro le mie inziali perplessità dovute al fatto che venivo da circa un paio d’anni di felice, beata solitudine.. ci siamo presi e lasciati per diverse volte.. l’iniziativa l’ho sempre presa io ed è sempre venuta a ricercarmi lei.. 3 mesi fa, praticamente senza un minimo preavviso, dopo 6 mesi in cui le cose finalmente avevano preso una direzione importante, stabile, mi ha lasciato senza darmi da quel momento la minima possibilità di rimediare.. rimediare a cosa poi? Al fatto che l’avevo lasciata più volte perchè il rapporto in quei momenti non era appagante per nessuno dei 2? Mai una lamentela in 3 anni, mai la sensazione di volermi lasciar perdere.. io lo so che lei ha sofferto per i miei abbandoni.. ma anch’io ne soffrivo solo che non risucivamo in quei momenti a trovarci.. a trovare compromessi fra le mie esigenze e le sue.. ma perchè ha dormito abbracciata a me fino all’ultimo giorno e adesso non mi vuole più neanche parlare? E’ in cura da uno psicologo.. è evidente che questa persona ha influito molto, moltissimo sulle sue decisioni.. sui suoi comportamenti.. ma come si può accettare un così repentino cambiamento? anche le sue amiche sono rimaste sconcertate.. aveva sempre e solo nicola in testa.. io purtroppo credo che alla fine io l’ho sempre lasciata ma l’ho anche sempre rivoluta al mio fianco perchè di fondo, problemi più o meno risolvibili a parte, ne ero sinceramente innamorato.. lei invece? Secondo me io ero un’ossessione per lei.. e poco altro di più.. come dovrei spiegarmi altrimenti il suo comportamento? Io lo so che i sentimenti possono cambiare.. lo so bene.. ma non da un giorno ad un altro.. e comunque uno poi se pur convinto ha dei momenti in cui può vacillare se ha amato davvero.. lei niente.. sicura di sè e del fatto che “i miei sentimenti sono cambiati.. non sono in grado di spiegarti il perchè”.. Grazie a tutti
Staserami sono collegata mentre mio marito mi sta tradendo. Per fortuna mi sono allontanata da casa con la scusa di andare dai miei che vivono in un’altra città. Dopo 3 mesi ho scopertola verità ed è lancinante il dolore che provo.Lui continua a dirmi che spera che le cose tra noi possano migliorare.Lui non sa che io so e dice che esce per lavoro. Continuo a pensare che forse si ravvederà ma poi penso che continua a vedere lei equesto vuol dire che non vuole, non riesce a staccarsi da lei. E’ un uomo che ho seguito dappertutto, per lui ho fatto le mie scelte anche penalizzandomi e ora mi sento offesa, stupida. Voglio metterlo con le spalle al muro e costringerloa fare una scelta ma ho paura di dover subire anche la delusione che non mi corra dietro … Cerco di mettermi nell’ottica di chiudere il mio breve matrimonio e guardare avanti me ho paura del vuoto che vedo. Perchè ha dovuto farmi questo? lui che mi ha amato, come fa a fare l’amore con un’altra persona senza sentirsi almeno in colpa. Aiutatemi a capire che ci sono o ci potranno essere cose migliori di queste nella vita, per me ora è tutto buio e nero. Grazie a chi vorrà rispondermi.
Sara cara,
sai cosa penso? che la scelta più saggia è lasciar andare chi non t’ama. Senza aggrapparsi a fantasmi del passato o a illusioni sul futuro. Cosa ti sta dando tuo marito per cui valga la pena sperare? Continua a mentirti impunemente, ingannarti, frantumarti. Non rinnego il perdono, quello che aborrisco è il perdono GRATUITO e, per di più, non richiesto.
So bene cosa significa confidare in qualcuno che ad un tratto realizzi essere un estraneo. Ci si sente svuotati. Ti sono solidale ma voglio anche pungolarti a reagire: non possiamo fare granché per cambiare gli altri, ma possiamo fare molto per educare noi stessi. Se ci si sente vuoti è perché abbiamo lasciato che fosse un altro a colmare la nostra voragine affettiva. Prenditi cura di te, Sara, amati. Non esigere e, soprattutto, non elemosinare amore dagli altri: l’amore è un dono, preteso non sarebbe autentico. Imponiti, invece, per avere il rispetto. Ammettiamolo: quando restiamo vittime di un oppressore è perchè noi per prime non rispettiamo noi stesse… E i carnefici hanno un fiuto infallibile.
Cara Sara, certo che la vita ti riserva momenti migliori e sentimenti sinceri: ma come farà a darteli se tu preferisci ancora bramare un’ipotesi d’infelicità? Non fissarti su una situazione di dolore: se davvero fra voi non deve finire, sarà lui a lottare un po’, non devi fare tutto da sola. Meriti più di questo. Non dimenticarlo.
Ho scritto un paio di pezzi sugli amori impossibili su cui ci impantaniamo. Magari ti fa bene leggerli.
Intanto, ti incoraggio a guardarti negli occhi e ripeterti che nessuno ha il diritto di toglierti la luce e la dignità. Resta radiosa, poi le gioie arrivano. A me è andata così e ora sono serena come non avrei mai potuto essere con il mio ex bugiardo fino al midollo.
Ti abbraccio,
Marzia
Ciao Sara;
Posso soltanto immaginare il dolore che si prova, vivendo la Tua situazione e solo per questo, credimi… hai tutta la mia solidarietà.
Sono altresì convinto però, che in un rapporto di coppia esiste sempre, anche se in piccola parte, o a volte in parti equilibrate una nostra coresponsabilità su ciò che ci accade.
Il guaio è che troppo spesso siamo concentrati ad osservare i comportamenti dell’altro preso come risultato di un mondo estraneo ed indipendente da Noi e poco spazio invece diamo nel riflettere sulla nostra interazione con il nostro amato.
Sono certo che dai e hai dato tantissimo a tuo marito, anche incondizionatamente, magari senza che ti fosse chiesto nulla, e probabilmente questo Tuo acconsentire ad ogni sua necessità, lo rende oggi autorizzato ad offenderti con il tradimento; che per lui è solo probabilmente una necessità fisiologica.
Spesso la soluzione la troviamo da soli perchè è già dentro di noi, Tu stessa l’hai scritto, ma è il coraggio che ci manca o forse più prudentemente la sicurezza, di cuore e di mente, che ci rassicurerà di aver fatto la cosa giusta.
I Tuoi propositi sono di base molto corretti, ma attenzione, se questi devono divenire solo un motivo di vendetta o di riequilibrio dei torti subiti allora parti con il piede sbagliato e sei destinata ad acuire il problema; e per questo ti consiglio di lasciar perdere.
Oggi il tuo silenzio di tenere tutto per te potrebbe valere più dell’ oro!
Ma se la scelta di mettere con le spalle al muro tuo marito non è motivo di ricatto, ma esclusivamente spunto per ricomporre in maniera sana l’intesa tra di voi allora preparati poche, ma buone parole per affrontare l’argomento. Non mirare mai a squalificare l’altra (a questo dovrà pensarci lui e solo lui) ma a rivalutare Te stessa come persona, moglie amorevole e fedele che tiene veramente a riprendere le redini di una complicità sopita.
Se avrà ancora un briciolo di dignità e amore nei tuoi riguardi (credo di si) anche in silenzio penserà a ciò che gli hai detto e agirà di conseguenza. Ma per questo devi essere paziente e mite, anche se le circostanze imporrebero per logica al contrario.
Devi dimostrare la tua forza attraverso questo impegno con te stessa.
Capisci bene che queste sono situazioni che non si risolvono con la stessa velocità di come sono accadute e per questo ci vuole tanta tanta forza di volontà.
Ti consiglio un bel film che per la circostanza potrà farti solo del bene…. “FireProof”… lo trovi anche su internet (per la visione) oppure puoi noleggiarlo.
In bocca al lupo.
Grazie per i preziosi consigli e l’incoraggiamento. E’ bello parlare con chi sembra capirti anche senza conoscerti. Vi terrò aggiornati.
Ciao,
sono riuscita a fargli confessare l’accaduto.Lui ha pianto emi dice di essere pentito di aver fatto questa cosa a me che non lo meritavo per niente. Dice che io sono una persona stupenda e che lui è stato una me…a e mi ha chiesto se le cose tra noi potranno mai tornare come un tempo, se riuscirò a perdonarlo.Lui spera che riuscirà a tornare in sè.Questa, infatti, è la cosa che non capisco. Dice che nn capisce più niente, che sta male, vomita, a volte trema. Inoltre dice che vorrebbe cambiare tante cose che hanno creato la nostra crisi, in primis il suo lavoro che lo ha impegnanto troppo distogliendolo da me. Non capisco perchè non corre da me e mi halasciato andare via dove vivono i miei. Però allo stesso tempo mi dice di aiutarlo a capire e che se riuscirà a cambiare e a migliorare la sua vita, lo farà per me e per la sua famiglia prima che per se stesso.Io da parte mia nn so che fare, capisco che è in difficoltà ma lo sono anche io. Non so se riuscirò a fidarmi di lui anche perchè mi spaventa questa sua instabilità.Ho vistoFIREPROOF, bellissimo e mi ritrovo molto in quella situazione. Continuate a darmi una mano con le vostre parole, esperienze e supporto. Un grosso grazie a chi vorrà aiutarmi.
Cara Sara….
“Lui spera che riuscirà a tornare in sè.Questa, infatti, è la cosa che non capisco. Dice che nn capisce più niente, che sta male, vomita, a volte trema.”…..
“Non capisco perchè non corre da me e mi ha lasciato
andare via dove vivono i miei”
Comprendo benissimo il tuo dolore perchè è stato un tempo il mio..anche le parole sono state le stesse.
Spero tanto di sbagliare ma quest’uomo (come il mio) si è innamorato di un’altra persona.
Non è una semplice avventura ed è per questo che è cosi’ confuso .E’ diviso tra te e lei . Tu rappresenti il suo passato, la famiglia quello che siete stati, l’amore che si è trasformato in bene e in routine ..Lei ha riportato colore nella sua vita, passione,vita…
Anche io sono andata via da casa perchè avevo scoperto che aveva una relazione ma lui non mi è corso dietro..Aveva forti sensi di colpa, mi diceva che non me lo meritavo, che era cosi’ confuso e tutto questo
per 1 anno mezzo con questi tira e molla …voleva frequentare l’altra ma non voleva neanche perdere me (il suo primo amore ..il suo passato)…Finchè un giorno mi sono rassegnata e ho ripreso in mano la mia vita dicendo BASTA… e oggi sono serena e leggera…e lui invece dopo 4 anni l’ha lasciata perchè non ne era piu’ innamorato.. ha cerato di riprendere i contatti con me scusandosi x quello che mi aveva fatto passare e chiedendomi di riprovarci.. Troppo tardi…il
treno giusto nella vita passa una sola volta e poi ciò che si è
rotto non si puo’ aggiustare perfettamente neanche se usi la colla piu’potente.
Ciao Sara;
Sono contento che tu abbia riscritto e che sia andata positiva la svolta che hai voluto imprimere alla relazione con tuo marito.
Un primo passo importante è stato fatto, sembra molto plausibile che ci troviamo nella mia seconda ipotesi da me prospettata nel precedente messaggio, ma ciò che adesso è importante è amministrare saggiamente il dopo, che richiederà molta attenzione e soprattutto pasienza in tutti i sensi.
La visione di FireProof può essere stato senza dubbio una traccia molto propositiva e soprattutto istruttiva sul da farsi ma rimane sempre un film, e come tale anche se fatto molto bene, non può essere esattamemte la soluzione dei propri problemi personali ma qualcosa che ci si avvicina, anche se di molto.
Leggo, che lo smarrimento in cui si trova adesso tuo marito ha (serie?) ripercussioni alla sua salute personale e questo non deve essere trascurato. Quindi penso, che dovrebbe magari insieme a Te recarsi da uno specialista per una visita cautelativa di controllo.
Le emozioni d’urto molto forti, in genere possono generare questo tipo di reazioni in soggetti sensibili o predisposti, per cui un bravo medico psicologo potrebbe darvi delle indicazioni corrette sul dafarsi.
Questo di Agosto, è un periodo di ferie e se potete, vi consiglio un medio lungo periodo di relax senza stress, impegni e orari stabiliti.
Questo spezzerà le ansie quotidiane ridandovi una buona carica propositiva, che, con il reciproco impegno aiuterà lentamente a rinsaldare il vostro legame, senza però forzare i tempi naturali.
Sono molto indeciso sul consigliarvi la compagnia (in vacanza) di una coppia di amici fidati, che però abbiano tra loro ottimismo radicato e una massima intesa,(fondamentale) al fine di avere comunque vicino a voi un sostegno morale e reale sia per Te che per tuo marito.
Questo perchè malgrado tutto l’impegno profuso, i momenti di sconforto pultroppo non mancheranno e dovranno essere ripianati subito con una buona dose di positività.
Se li avete…. e accettassero….sarebbe ideale.
Ah…dimenticavo: Se tuo marito non ha visto il film, crea le condizioni adatte, magari in un dopocena per rivederlo insieme.
Tra le lacrime ne vedrai in lui certamente beneficio…
Buona estate!
I perdenti, come me, si consolano e si rinfrancano dietro stupide frasi fatte….. vivi oggi, cogli l’attimo, apprezza le piccole cose, tutte minchiate !!
Nessuno è “Perdente” in maniera definitiva, finchè ha vita! CORAGGIO!
Sto elaborando li lutto della separazione. A volte mi sembra di avere già pianto a sufficienza e a volte no. Mi chiedo se nai tornerà in me quella voglia di vivere feroce che mi ha accompgnato fino a qualche tempo fa. Ho 38 anni e, paternità a parte, mi sembra di avere già visto tutto della vita e che nulla possa più emozionarmi. Certe ferite non si rimarginano e credo che lo shock sia direttamente proporzionale al granda amore vissuto. Enorme, infinito, l’amore ed enorme, insormontabile lo shock.
Ciao Fabio,
Oggi stavo facendo uma ricerca sul web per capire se quello che sto attraversando è normale, e mi sono imbattuto su questa pagina. Parlo a te perchè abbiamo quasi la stessa età (io 36) e perchè anche io sto attraversando la separazione da pochissimo.
Per me è iniziato a gennaio, quando lei mi ha detto che era in crisi e che voleva pe sare. Io cerco di comprenderla e le sto vicino, cercando di non soffocarla Dopo un mese ho scoperto che stà con uno. Io mi incazzo e le dico di andarsene via, lei piange, dice che non vuole perdermi, che vuole stare con me. Inizialmente sono felice, ma dopo una settimana, vedendo che lei è fredda ed apatica, le dico che le cose così non possono continuare e decidiamo di separarci.
Ho sofferto come un cane, ma dopo qualche giorno ho pensato “perchè devo sprecare ancora tempo a piangere, a buttarmi giu, che vita ho fatto negli ultimi mesi?”. Allora ho deciso di vivere, di iniziare ad indirizzare tutto il mio amore verso me stesso. Devo dirti che mi sento benissimo, sereno, e sono veramente felice.
Pensa a te stesso, amati come nessun altro e vedrai che la vità pre derà un’altra piega.
Chi non mi uccide mi fortifica.
Ti abbraccio, Ale.
: )
Grazie Ale delle tue parole.
Sono d’accordo con te, questa è l’unica via.
Ma non sempre ci si riesce e comnunque la cicatrice resta…
Mi è appena successo…E’un dolore devastante, come uno squarcio nel petto.Vorrei solo morire ma non posso per i miei due figli piccoli.Aiuto.
…e la cosa peggiore è che mi sto umiliando.Non riesco infatti a non contattarlo per supplicarlo di tornare!Vorrei non farlo più ma è una forza immane che non riesco a controllare.
Cristina,
ti comprendo benissimo sul fatto di aver voglia di morire.
Io non ho figli e su questo ti capisco un pò meno, anche se il fatto di non averli amplifica la sensazione di vupto e di potenziale inespresso che mi lascia la fine del mio matrimonio.
Comprendo benissimo anche la voglia di sentirlo, ma non è questa la via te lo assicuro.
Fai la cosa più coraggiosa e continua a vivere!
Il sorriso dei tuoi bambini credo non abbia prezzo.
Se ti può servire, a me ha aiutato molto riflettere su questa frase zen: “l’amore, come l’amicizia, non si chiedono come si chiede l’acqua, ma si offrono come si offre il the”.
La trovo molto vera.
Pensa a quanto sarà buono il the che ti offrirà qualcuno fra qualche tempo. sognare il sapore di questo infuso mi dà la forza per affrontare il quotidiano.
Se ti va chiamami, piangeremo insieme.
Piangere è liberatorio.
Ti stringo forte
Fabio
Fabio,sto continuando a chiamarlo,ad offrigli soluzioni.Sono arrivata a chiedergli di stare separati in casa pur di non perderlo completamente!Più mi umilio e più mi dice che è tutto inutile,che non si volterà indietro per nessuna ragione,neanche per i figli, i quali secondo lui ora vivranno meglio…Ho suoi messaggi risalenti ad appena 15 giorni fa in cui mi dice che tiene alla famiglia,che non smetterà di crederci,che sente qualcosa di forte nei miei riguardi e poi….Finito l’amore, finita la voglia di unione familiare ecc….Ma perchè diavolo non me ne faccio una ragione e non smetto di sperare l’impossibile?!
Ok,magari sfogarci a vicenda ci farebbe bene.Fammi sapere come fare per sentirci.
Fabio inizia a leggere qui: http://www.maldamore.it/superare_la_fine_di_un_amore.asp
ciao cristina,
comprendo e purtroppo ti dico che questestrade non conducono di solito a nulla, le ho provate.
Anzi, forse se c’è una possibilità su un milione di un suo ritorno, questa la cogli con un solo atteggiamento: distacco totale.
Provo a lasciarti la mia mail, non so se verrà pubblicata: bomber10@libero.it fatti forza, buon fine settimana ciao