Cosa succede dopo il dolore della separazione?
Riferimento alla lettera:
Scrivo dopo un po’ di tempo un breve aggiornamento della mia situazione affettiva successiva alla delusione più devastante che ho incassato: l'abbandono. Ci sono molte lettere che parlano della fase immediata post-separazione. Anch'io ho iniziato a condividere la mia esperienza su questo sito quando il trauma era piuttosto recente e...
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Data di pubblicazione: 18 Ottobre 2009
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Categorie: - Amore
1.178 commenti
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#ilary
due consigli, almeno per iniziare:
non puoi fare a meno di pensarci continuamente, è naturale, tenta di usare questo stratagemma: nei momenti di maggiore lucidità di a te stessa che per 30 minuti non penserai a lui, perchè sei cosciente che tornerai a pensarci subito dopo, per cui una piccola pausa non cambierà la priorità del tuo pensiero fisso, e ti darà maggiore capacità di giudizio.
e per i figli, è importante non caricarli di ulteriore peso, non sfogarti con loro contro il padre, intanto perchè non ce n’è bisogno, loro lo vedono da soli chi è andato via, e poi perchè se ti vedono arrabbiata contro di lui, non oseranno chiedere spiegazioni, si chiuderanno in se stessi, invece dovete essere uniti.
antonj
ciao e grazie per aver risposto, per quanto riguarda i miei figli io ho sempre detto loro che papà è bravo e che vuole loro tanto bene, anzi ogni volta che fa qualcosa per loro gliela faccio notare. però ho un problema i miei figli si aprono piangono e fanno domande solo a me, mentre con il papà ci giocano. ho provato più volte a parlarne con il mio futuro ex marito di questo loro disagio e lui mi risponde che il disagio ce l’hanno con me visto che con lui non ne parlano e non capisce che invece è proprio il contrario. purtroppo è diventato superficiale anche nei riguardi dei figli e sembra non rendersene conto.
@antony
scusa ma non sei stato tu a dirmi che vedendo poco i bimbi se va da un avvocato ottiene molto di piu’ ???lui da un avvocato c’e’ andato ed ha fatto richieste che razionalmente non sono eccessive fatta eccezione per alcune piccole correzioni….quindi ??? come faccio a non fare un accordo consensuale ???? mi vado a cercare dei casini da sola ???
@spotty
anche io penso che si dovrebbe vergognare…..non posso di certo impuntarmi sui soldi visto che in piu’ occasioni gli ho detto di non volerne ma questo fa capire quanto sia fuori e lontano dalla realta’.
mi chiede anche 5 giorni consecutivi durante le vacanze di Natale ….tu cosa ne pensi….voi come fate ????
sono gia’ preoccupata per le Feste…… che tristezza e disperazione !!!!!
@lucia
Non te l’ho scritto in nessun tono particolare e senza retorica. Penso che finché tu gli permetterai di fare quello che gli pare lui farà esattamente QUELLO CHE GLI PARE. Ti dà fastidio che non prende una decisione? Dagli un out-out! Se vuoi rimanere qui con la tua famiglia e risolvere il problema bene, altrimenti vattene e cambia residenza.
L’interpretazione che gli do io? Quella che lui E’ UN GRAN PARACULO! (Spero non venga censurata…).
Per rimetterlo nei ranghi è sufficiente che tu gli faccia capire che il suo comportamento avrà delle conseguenze, e che non può tenere in sospeso a tempo indefinito un’intera famiglia. Deve decidere cosa vuole fare. Vuole restare? Benissimo. Non vuole restare perché ha un’altra o semplicemente perché non ti ama più? Allora sappia che questa cosa avrà delle conseguenze.
Non credo che usare i figli sia il sistema migliore, anche perché tutto dipende da che tipo di persona è lui. In classe con mio figlio c’è un ragazzo il cui padre è scappato in Veneto dall’amante e vede i 2 figli si e no una volta al bene e sta benissimo così, mentre qui sul nostro forum abbiamo Antony che farebbe di tutto per poter stare di più con sua figlia… Ogni caso è diverso. Magari se gli fai vedere poco i bambini a lui può far solo piacere, come può essere vero il contrario.
Il consiglio che ti posso dare io è NON USARE I BAMBINI COME ARMA, ma nel caso in cui lui decida di andarsene tieni i bambini con te e concedigli tutto lo spazio che ti chiede per vederli (ovviamente se i bimbi vengono trattati bene quando sono con lui). Fatto questo fai i conti di quello che deve darti per mantenerli (200 euro possono essere sufficienti se sei una mamma molto brava e attenta a fare la spesa e hai una casa con spese fisse contenute, altrimenti – conti alla mano – chiedigli quello che serve al sostentamento dei tuoi figli: è un tuo diritto): niente di più niente di meno, ma mi pare che quello dei soldi non è un nodo centrale per te…
Fatti trovare DISPONIBILE a parlare e a discuterne, ma allo stesso tempo FERMA E DECISA nel non sopportare più una situazione del genere, il tutto molto serenamente. So che non è facile ma provaci.
Tieni presente poi che io non ho la verità in tasca: ti dico quello che farei io. Magari qualcuno del forum può intervenire e dire la sua.
Ma davvero: dai tuoi post traspare (a mio avviso) una bassa considerazione di te stessa… Pendi letteralmente dalle sue labbra. Con quello che ti ha fatto non merita assolutamente tutto ciò. Sicuramente avrai delle colpe anche tu (quando un rapporto finisce è molto presuntuoso/stupido pensare di non aver mai sbagliato nulla…) ma questo vale anche per lui ed è lui che se ne è andato, quindi non devi pagare solo tu questa situazione, ma anche lui deve assumersi le sue responsabilità.
Un abbraccio,
Simo
@Lucia
ma tu intendi che con accordo consensuale lui sta accettando di vederli solo ogni 15 giorni, e non li vede durante la settimana?
se è caosi accettalo… certo che io rimango basito ed esterefatto….. un padre dovrebbe cercare di vederli il piu possibile…
io credevo che tu accettasi un consensuale dove vi dividevate i giorni alla pari o simile
per le feste di natale, si nella mia sentenza di tribunale ci sono 5 giorni consecutivi a testa..
@ilary
Ciao e benvenuta (purtroppo…)
Ti capisco quando affermi di non capire tuo marito che si definisce un buon padre e che per i bimbi non è cambiato niente. Io ho dovuto sorbirmi più o meno gli stessi discorsi dalla madre, con l’aggiunta di qualche perla tipo “se ora io sono più felice saranno più felici anche loro vedendo che la mamma è felice” (??!!?!). Vabbè…
Tieni botta perché se la cosa è fresca il primo periodo è il più brutto, e ci vorrà qualche mese prima di cominciare a saltarci fuori. Ma come ha scritto anche Lucia qualche post fa “ci sono momenti di buio totale e di totale disperazione…ma durano sempre meno..magari si accorciano di qualche secondo pero’ si accorciano !!!”.
Ti confermo che è lo stesso anche per me, e mi auguro che sia lo stesso anche per gli altri frequentatori. E’ un percorso lungo e difficile e tu ti trovi nella fase più dura, quindi non mollare e se vuoi sfogarti noi siamo qui! 😉
Un abbraccio
@ilary
fanno tutti cosi’…..anche il mio ex compagno dice che i problemi dei bimbi derivano dal fatto che mi vedono triste e che piango……non solo i bimbi si mettono in fila….prima di tutto c’e’ il suo benessere…sai mi ha confidato che ha capito che esiste un’altra realta’…..poi viene il benessere dei bimbi ed infine il mio.
poverino lui non ha colpe….cosa vuoi lui lo fa solo per stare bene !!!!!
una domanda che rivolgo a tutti ….ma i vostri suoceri e suocere non hanno mai detto niente ?????
@Lucia
Durante le vacanze natalizie ed estive bisogna dividersi il tempo da trascorrere con i figli al 50%, ma non occorre che siano continuativi: possono anche essere distribuiti nell’arco del tempo, accordandosi su tempi e modalità. Però, Lucia, non valutare questo come un evento catastrofico: piuttosto, quando non hai i bambini, puoi trovare un po’ di tempo da dedicare solo a te stessa, magari coltivando qualche interesse che ti porti a stabilire contatti con altri adulti. Questo, a parer mio, può accelerare il processo di “guarigione”: rifarsi una nuova vita, con nuovi conoscenze e frequentando ambienti diversi, può rivelarsi molto positivo per aiutarti a voltare pagina.
Per quanto riguarda i suoceri: non appena appresa dal figlio la notizia della sua decisione, mia suocera mi ha telefonato piangendo, chiedendomi perdono per avere un figlio di cui si vergognava. Dopodiché abbiamo ancora un rapporto civile, ma lei non vuole (credo comprensibilmente) parlare di questa storia. Mi offre supporto nella gestione dei bambini e si comporta da nonna affettuosa (cosa che le concedo volentieri, perché so quanto adora i miei figli) ma vi è il tacito assenso di non parlare della separazione e dei suoi strascichi. E’ un atteggiamento un po’ ipocrita, ma so che soffre molto per questa storia, e per nulla al mondo le vieterei di vedere i miei bambini che, a loro volta, le vogliono molto bene. Con mio suocero, ma anche con uno dei fratelli di mio marito, i rapporti sono improvvisamente cessati. Solo l’altro si è ricordato di fare gli auguri per il compleanno mio e dei miei bimbi.
@Ilary
Mi sembra di rileggermi nelle tue parole. Quanta superficialità in questi nostri mariti! Un consiglio: informati presso il tuo distretto sanitario se c’è uno psicologo della famiglia. Io e mio “marito” ci siamo andati insieme per un paio di sedute per avere dei consigli su come gestire al meglio i bambini e la loro sofferenza in questa delicata fase. Dopodiché, se non sorgono problemi di difficile gestione, ci si aggiorna ogni tot. mesi. Credimi: a me, per lo meno, ha aiutato parecchio e penso che serva anche a far aprire gli occhi ai padri che fingono che vada tutto bene!
Un caro saluto.
Desidero innanzitutto dare il mio personale Benvenuto a Ilary, invitandola, come sicuramente ha in cuor suo, a mantenere i nervi saldi, nonostante la delusione, la rabbia, il tradimento che ha da poco subito (come tutti noi del resto), perchè deve, innanzitutto, preservare la serenità dei figli (ho anche io un angioletto di 5 anni) che alla loro età formano in maniera primitiva ma determinante l’evidente convinzione che riguarda l’affetto reciproco e di sentirsi volersi bene, da ciascun genitore. E’ Importantissimo quindi, non maniferstare MAI in loro presenza, la personale aggressività, ne insistere con il coniuge, in discorsi “inutili”, su argomenti, che sicuramente sfocierebbero in una lite. Questi, sono poche regole, ma di sicuro effetto, che eviteranno il più possibile, che in un loro futuro, maturino una congenita avversità verso il sesso opposto.
E’ chiaro che,…puoi fare solo la tua parte… ma questo ti assicuro basta!
Non dare peso alle violenze psicologiche di quanto ti dice, in contrasto con la realtà evidente… queste sono gli aspetti più subdoli che possono con il tempo, ferire a morte una persona.
La “Dipendenza Affettiva” (da tuo marito) in cui ti vedo molto invischiata è il principale “nemico” che devi contrastare e combattere. Se questo si fa molto pressante ti consiglio l’ausilio di uno specialista.
Su internet, comunque sull’argomento troverai tante informazioni utili… Dimostri comunque di essere una persona seria, capace e responsabile, e ciò che ti occorre è solo la “tranquillità” per poterla dimostrare a Te stessa, ed ai tuoi figli. Lo so, il dolore comunque non scappa via… ma si attenua sino a mettersi da parte… è lunga e occorre principalmente il tuo massimo impegno.
@ Lucia
Quando i suoceri o anche i vostri genitori, si aggirano senza un apparente motivo che voi approvate, per più di una volta a settimana, in casa vostra, o se uno dei coniugi assume questo tipo di atteggiamento in casa loro… I GUAI sono Sempre in arrivo!
Certi consigli, da loro “regalati”, è meglio che arrivino “brevemente”… ed esclusivamente “a due” per telefono! E’ anche questa l’autonomia di una nuova famiglia…. La capacità di “potere sbagliare” ed imparare da soli,… dai propri errori.
Ricordiamoci poi una cosa importante:
Chi ha torto, e ha abbandonato il coniuge ed insieme le proprie promesse, le responsabilità, e quel senso di dignità individuale che lo univa verso l’altro/a o a tutta famiglia, non troverà mai il “coraggio” di scrivere un solo rigo in questo forum, perchè non troverebbe nessuna giustificazione per quello che ha fatto e verrebbe annientato, in risposta, in poche battute.
La “nostra” forza risiede invece proprio nella comunanza di sentimenti, consigli ed emozioni che liberamente possiamo scambiarci, per sentirci, anche di poco, ogni giorno meglio!
Auguri e ….a presto.
oggi sono andata dall’avvocato per conunicargli che nonostante avessi tutte le carte per poter andare avanti e vincere una giudiziaria, fareò una consensuale, via il dente via il dolore..
per Mirko ti assicuro che i miei figli non hanno mai assistito nè a liti o cose del genere, ma comunque percepiscono il malessere che gli stà intorno, il più grande mi chiede:” perchè non saluti mai papà per tel? oppure ma noi siamo sempre una famiglia? e ti assicuro che ad ogni sua domanda io rispondo (come mi ha consigliato la psic) con tranquillità e fermezza senza mai mentirgli. certo non vado a dirgli il papà ha trovato lìamore con la a maiuscola a tutto il resto, ma sàche il papà ha deciso di andare via perchè non ama più la mamma.
non userò mai i miei figli come un’arma, non fa parte di me, anche se lui si meriterebbe tutto il peggio.
ciao ragazzi !!!
ieri e’ stata una giornata abbastanza positiva…..sono andata dal mio psicologo che mi ha in un certo modo consolato …..guardando la realta’ insieme a lui ho visto comportamenti che forse non volevo vedere prima o che se vedevo rifiutavo. Concorda con me che ci sono stranezze in tutto cio’ ma continua a dirmi che spera per me che una persona cosi’ non torni mai. Anche io spero che non torni….io vorrei il mio compagno e non la persona che e’ adesso…e’ di quello vecchio che ho nostalgia !!!! Oggi pero’ mentre uscivo dal lavoro l’ho visto che attraversava la strada….mi e’ caduto il mondo addosso….. non ho alzato la mano per chiamarlo e salutarlo come avrei fatto prima….una volta gli serei corsa dietro, felicissima di vederlo…..ora un buco nello stomaco…..un’imprecazione perche’ no e ho girato lo sguardo !!!!pero’ ora sto piangendo……con che diritto mi sta facendo tutto questo male ????
la mia paura piu’ grande e’ quella di rimanere da sola per sempre….e’ stupido lo so’ ma non ho voglia di frequentare nessuno…mi chiudo in casa…..non ne posso piu’ di questa situazione ma non ho la forza di fare altro. mi manca la quotidianita’ di una Famiglia….i problemi da risolvere insieme, le sorprese, le difficolta’ e semplicemente il raccontarsi cosa e’ successo durante la giornata !!!!oggi pomeriggio devo telefonare all’avvocato per confermare le modifiche nelle richieste fatte da lui……non ne ho voglia……in quei 4 miseri fogli e’ raccontato un grande amore.forse pero’ solo il mio.
a presto
Ho come l’impressione che il Mirko di cui citavi prima fossi io, e quindi Ti rispondo con piacere. Molto bene Ilary! Scelta è efficace e rapida se andrà a buon fine! Adesso pensa molto bene a tutto quello che vuoi garantire a te (se non lavori e non hai reddito) ed ai tuoi figli. Stabilisci con cura gli orari e le circostanze di “visita” perchè queste potrebbero poi fare la differenza tra lo stare bene ed il subire delle regole che hai contribuito a scrivere soprattutto Tu, e a lungo andare ti potrebbero stare strette….anzi strettissime. Considera che se oggi può esserci la tolleranza di scambio del giorno… dell’orario… domani potrebbe non esistere più.
Il miglior consiglio potrebbe arrivare da una mamma come te, ma che già da parecchi anni percorre questa strada. Il mio punto di vista ahimè, è maschile e in contro tendenza ai molti…quindi opposto, rispetto ad altri papà (non presenti in forum) che invece prefererirebbero vedere i figli solo lo stretto necessario per non avere incombenze e/o responsabilità.
Non avere fretta quindi nel approvare quanto scritto dal tuo avvocato in prima battuta e rileggi, ripensa a tutto ciò che in un futuro non tanto lontano potrebbe nascere da una tua omissione.
E’ chiaro che il “tutto” dovrà essere “approvato” e controfirmato da tuo marito,ci vorrà anche un pò di trattativa privata credo… perchè diversamente… si tornerebbe a parlare di “Giudiziaria” e lì la strada si complicherebbe.
In bocca al lupo!
@antony
mi chiede i bimbi a week end alterni e una sera a settimana per una pizza……dimmi tu……
@simone
sicuramente la mia autostima e’ sotto i piedi ma il mio timore e’ sempre lo stesso…dove arrivano i miei capricci e il bene dei bimbi ????
ho chiesto all’avvocato …mi ha dettoc he posso andare all’anagrafe e segnalare che lui non abita piu’ qui….la polizia municipale accertera’ la sua nuova collocazione ….e poi ???? purtroppo siccome e’ ancora radicata in me l’ipotesi che lui sia in una grande difficolta’ psicologica, continuo a sperare che possa rinsavire….magari !!!!!
abbracci lucia
E’ veramente doloroso il momento in cui una relazione termina, ancora più doloroso se si viene lasciati e la relazione ha avuto una durata importante. Trattasi – psicologicamente parlando – di un evento stressante molto intenso: non tutte le persone, da sole, riescono a sopportarlo, elaborarlo oppure ridurne l’impatto emozionale. Dipende dalla soglia di sopportazione individuale e da caratteristiche personologiche, nonché da eventuale predisposizione caratteriale o vulnerabilità biopsichica o sensibilità personale che dir si voglia (v. in particolare le pagine 26, 27, 65, 68, 80, 89, 175, 236, 249, 262, 277, 286, 358, 402, 449, 474, 539, 540 del recentissimo “Il manuale pratico del benessere delle edizioni Ipertesto. Comunque in caso di seria difficoltà a superare il momento ed eventuale interferenza importante con la propria vita quotidiana è consigliabile rivolgersi ad un capace psicoterapeuta, semplicemente per stare meglio ed affrontare il futuro con maggiore serenità.
@ Lucia
Buonasera Lucia, sei una bella persona, lo si sente dalle parole che scrivi, dal tuo animo semplice che anche se cerca di essere duro, per far fronte alle necessità, rimane sempre ciò che è sempre stato ovvero tenero ed affettuoso. Lo si avverte proprio dai bisogni primari che il tuo anomo chiede!
Però è importante non avere e far crescere in te paure infondate, che fanno crescere inutili sensi di colpa, perchè sinceramente se veramente sei la Lucia che tutti hanno letto, non ne puoi avere di così gravi. Una seconda possibilità la si concede per “buona condotta” a chi lo merita e vedrai che un giorno anche tu riuscirai a sorridere insieme ai tuoi figli per una nuova famiglia migliore di quella che avevi.
Se tuo marito non ha problemi gravi e certificati, i week-end alternati sono di norma una regola consolidata, anzi mi sembra poco la richiesta di una sola sera a settimana infrasettimanale… ma… evidentemente di più… non è in grado di sostenere. Non credo che la residenza sia un grosso problema per negargli l’accesso in casa… una volta stabilito dalle carte e dal giudice chi dovrà abitare con i figli, (Affido Prevalente) potrai sempre negargli di entrare in casa, se non lo desideri, con tutte la garanzie di legge. Se hai invece confusione nel determinare dove arriva la sacrosanta necessità dei bambini ed il tuo limite forse sproporzionato di rivalsa e di capriccio che opponi a tuo marito; puoi sempre chiedere di chiarirlo volta per volta, al tuo psicologo, che certamente saprà indirizzarti sulla scelta e la misura più corretta da attuare!
Da soli è certo non si rinsavisce…. se è questo che vuoi sapere con certezza.
Si può andare facilmente fuori di testa da soli, ma per ritornare a come si era prima, occorre necessariamente uno specialista che sappia operare bene!
Cerca quindi di essere realista, se i tuoi figli sono a scuola oppure ti lasciano del tempo per te, approfittane per uscire, incontrare persone che condividono o sono vicine in qualche modo ai tuoi problemi o semplicemente, sappiano far bene qualcosa che ti piacerebbe imparare… ed che siano generosi nella volontà di coinvolgerti, in questa nuova esperienza.
E’ fondamentale che tu esca dal solito giro di persone, di conoscenti che, anche se ti vogliono bene…. ti ripetono sempre le medesime cose quasi alla nausea.
Un forte abbraccio Lucia…. stammi bene!
@ Mikito
Grazie. Anche se le parole erano per Lucia, in realtà le sento vivissime anche per me.
Per la prima volta oggi ho avuto una brutta litigata telefonica con mio marito. Sono ancora agitatissima, tremo come una foglia e ho un mal di testa che mi fa impazzire. Sono arrivata allo stremo e che cosa posso fare? Niente. Ora sto preparando la cena, dopo metto i bimbi a letto, sistemo la casa e preparo delle cose di lavoro per domani.
Non posso sfogarmi con nessuno, devo tenere tutto dentro. Sono allo stremo. Ho perso tanto peso, ma non per inappetenza: per consunzione! Mi sto logorando dentro, mentre dal di fuori sembro la persona più tranquilla del mondo. Ma lo faccio per i miei figli!!! Ora mi sento anche in colpa perché, non potendo uscire di casa, mi sono dovuta rintanare in una stanza dell’appartamento per non far sentire ai bambini i toni della telefonata. Ma hanno sentito, naturalmente. Lui non ha questi problemi: se vuole dormire, dorme, se vuole andare a sfogarsi giocando a tennis, ci va, se vuole incontrare qualcuno per parlare, lo può fare…. Io no! Io sono prigioniera del mio mondo. Tu mi dirai: ma hai i figli, sei fortunata. Certo, ma lui non li prende mai, se non un paio di domeniche al mese per 6/7 ore presentandogli un pacchetto preconfezionato di cose belle da fare insieme, mostrando sempre il suo lato migliore (come quando si è morosi) e facendo sentire i bimbi più felici con lui che con me: con me ci sono i compiti, lo sport, la dottrina, le visite mediche, gli incontri con la scuola, per non parlare delle crisi, le frustrazioni, i dolori da consolare. Con lui soltanto la sua bella faccia sorridente e divertimento, tranquillità, soddisfazione di capricci, e tanto altro ancora.
Non ce la faccio più: sto per scoppiare. Lo odio, è la prima volta che lo dico: lo odio e vorrei non doverlo vedere mai più!
@Lucia
che posso dirti: ma non ti chiede neppure il pernotto durante la settimana a casa sua? è proprio vero che quello che va via dei figli se ne lava le mani….
io ti dico che al momento purtroppo ho questa modalità, cioè week end alterni e una sera a settimana senza pernotto, e ti giuro che come genitore impazzisco…. è inconcepibile che un padre che ha fatto una figlia, l’ha voluta e la ama, la veda 4 giorni e poche ore al mese!!!…. io non riesco a dormirci la notte….. lotterò per sempre per cercare di vederla di piu….
peraltro ho un piccolo aggiornamento: notando che da due settimane mia figlia mi appare molto piu serena e piena di vita… ieri ho provato a chiederle se aveva fatto qualche gita con la mamma e quella sottospecie di insulso surrugato di uomo (vi garantisco che ho tutti i motivi per usare queste e ben altre parole)… la bambina mi ha detto che non lo vede da due settimane…
io spero che abbiano litigato, perchè so che la madre gia progettava di cambiare casa (la quinta in 5 anni di vita della bambina) per stare da lui… speriamo veramente per il bene della mia piccola che abbiano rotto…. non so voi cosa ne pensate, ogni riflessione mi aiuta a ragionare
@spotty
sfogati qui, scrivi pure tutto quello che ti senti di urlare.
una cosa però: tu pensi che i figli con lui vedano solo il bello, e con te i doveri i momenti di noia o educazione… ma questo non è un male! con te stanno vedendo la vita: il padre cosi sta rinunciando ad educarli, e ti garantisco che non ne avrà un grande tornaconto…
sei sicuramente stanca, ma non credo che tu debba pensare che vederli cosi poco per portarli in un centro giochi sia un vantaggio per lui…
comunque scusatemi ancora un commento a tutte queste cose che leggo: che schifo di persone, che schifo di situazioni create da gente egoista e senza nessun rispetto per i figli ne etica…. e per di piu spesso supportati ed incoraggiati da schiere di parenti ed amici…. sono molto triste e purtroppo, nonostante sia qui a predicare spesso la lotta, mi sento impotente, perchè una volta che queste persone le hai incontrate e ci hai fatto dei figli, non puoi piu rimediare
@ Spotty
Sono contento che le mie parole possano in qualche modo sollevarti, anche per un istante, l’umore del momento. Quando scrivo, lo faccio pubblicamente, ritengo quindi molto gratificante sapere che, dello stesso messaggio ne traggano beneficio più persone.
Certo che puoi fare qualcosa per te!
Cambiare il tuo punto di attenzione!
Sforzati ad indirizzare il tuo pensiero su argomenti lontani da ciò che ti fa male….che ti fa soffrire così tanto; del resto i tuoi figli sono con te, con loro hai tutto quello che ti serve.
Per un papà è molto diverso e difficile, anche con tutta la buona volontà. Prendi la fatica che sopporti per i tuoi figli come la costruzione di una gioia che un giorno vedrà la luce. Dedicati un pò più a te stessa, curando il tuo aspetto e la tua alimentazione.
Sono proprio d’accordo con Antony…. la crescita e la maturità, porteranno i tuoi figli a capire bene la qualità e quantità del tempo che ciascun genitore ha dedicato loro, e non dimenticheranno neanche tutto quello che hanno ricevuto da ciascuno… in questo devi avere fiducia e pazienza!
Caro Antony; che dirti… condivido molto del tuo pensiero, tuttavia, possiamo fare solo la nostra parte, e mantenere la mente lucidità e coerente ai nostri basilari principi, al fine di per poter svolgere al meglio i nostri compiti, malgrado tutto.
L’Egoismo è la brutta Bestia di queste situazioni, che pervade la mente delle persone che troppo spesso non contente del danno che provocano, nei nostri confronti, non hanno neanche la dignità di fermarsi dinnanzi l’innocenza dei figli, (che non hanno mai meritato tutto questo) maledettamente ostinate e ciecamente convinte di perseguire la loro unica verità “criminale”.
Buona Giornata a tutti.
@psicoterapeuta udine
buongiorno,
mi fa molto piacere che Lei sia intervenuto nelle nostre discussioni.
Questo ,anche se magari vale poco, mi toglie dalla mente il pensiero che siamo dei poveri illusi delusi da questo sentimento chiamato Amore che almeno adesso ci fa soffrire come mai in precedenza.
Almeno per quanto mi riguarda il vedere intorno a me gente che si prende e si lascia senza batter ciglio mi sconvolge…..a me sembra di morire !!!!!ho dei momenti in cui non vedo nulla se non il buio piu’ totale e la gente intorno invece ti dice ….ma dai pazienza .
Io sono sicuramente una di quelle persone che da sola non sarei riuscita a “tirare avanti”…. parlare con il mio psicoterapeuta mi fa stare molto meglio…..non mi da’ mai ragione ma insieme a lui analizzo le situazioni a 360 gradi…..a volte ametto io che la mia visione e’ distorta , ma voglio anche dire che a volte e’ lui ad amettere che la propria visione non e’ quella piu’ giusta!!!! e’ sempre molto onesto con me ….e io mi fido del suo giudizio.
Quando esco dal suo studio sono piu’ tranquilla….il mio ex compagno invece quando esce dal suo psicoterapeuta e’ incattivito….almeno sembra a me….sempre piu’ disposto a prendere le distanze….a non mediare su niente….e premetto che adesso le uniche mediazioni che cerco sono quelle per i figli…..non condivido assolutamente il percorso psicologico che sta facendo il mio ex compagno…..e’ facile tornare dalla mamma dopo 20 anni lasciando agli altri le responsabilita’ di due figli …..solo perche’ ha capito che esiste una realta’ diversa che fa star bene se’ stesso.!!!!! comodo !!!!!
@spotty
hai ragione quando dici che non puoi vivere perche’ i bimbi sono sempre con te ……. non so’ quanti anni hanno i tuoi bimbi….i miei 8 anni e 21 mesi….arrivo alla sera distrutta e per fortuna ho i miei genitori…santi …che mi aiutano altrimenti non ce la farei mai. lui pero’ intanto mentre io corro da una parte all’altra con i bimbi lo vedo fermo al bar con questi suoi nuovi amici ,alcuni di 10 anni piu’ giovani di lui che CHIACCHERA!!!!!
questo mi fa arrabbiare moltissimo…. meriterebbe di non vederli mai!!!!!!!!!!!
@antony
non ha chiesto il pernottamento durante la settimana …cosi gli ho concesso il venerdi’ sera.
durante gli altri giorni li vede quei 10 minuti tempo di riportare il grande a casa da scuola….poi invece si raccontano per filo e per segno cosa fanno nella giornata la sera per telefono…..pensa ieri sera la chiamat che e’ una dellle piu’ lunghe e’ durata ben 1,42 minuti…..hai capito bene…..1 minuto e 42 secondi…..quante cose che si sono detti !!!!!!!!!!!
@mikito
le tue parole trasmettono sempre tranquillita’….rileggo spesso dei post precedenti ….tuoi,di antony,di simone….mi danno tranquillita’
grazie di cuore a tutti
oggi è propio una giornata no! penso a lui con nostalgia di quello che è stato, ma poi ripenso alla persona che è ora e mi chiedo come può una persona cambiare così radicalmente, non riesco a spiegarmelo. per di più la signora sposata con cui si accompagnava una volta che il marito lo è venuto a sapere gli ha dato il bel servito, lui invece ha mandato tutto a p……. ma come si può! aiutatemi per favore
@mikito
grazie del commento, una cosa sola mi viene da dire: i principi ai quali io sempre mi sono affidato, che sono sincerità pima di tutto, poi il sacrificio per il bene della famiglia, non mi sono di conforto in questo momento, anzi!
per quanto essi siano fortemente connaturati in me…. mi rendo conto che mi hanno fatto valutare male le persone accanto e mi hanno portato a questa situazione: vedo che chi è bugiardo e calcolatore ora ha tutto e io non ho quasi nulla….
non rinnego i principi ma li metto fortemente in dubbio: posso in tutta onesta andare a dire a mia figlia un giorno o a chi mi chiede un consiglio di fare come me? fare scelte di vita mettendo la compagna e i figli davanti a me stesso? guardate dove mi hanno portato questi pincipi….. sono qui ogni sera da solo a pensare a mia figlia in un altra casa con un altro uomo che le fa da padre….
@Lucia
venerdi sera e va anche a prendere il bambino a scuola?
allora è fortunato, gli hai gia concesso piu di quello che ho io dopo anni di battaglie!
sei una brava persona, vorrei che la mia ex assomigliasse anche solo lontanamente a te..
ma penso anche che sei troppo brava e gliela fai vivere con facilità
Carissimi tutti,
grazie per essere sempre presenti e pronti a prestare “soccorso emotivo” ai miei momenti bui. Mi scuso se invece a volte capita che mi eclissi. Ho due bambini di 11 e 5 anni. Il più grande fa la prima media e devo dire che nonostante la situazione, assolve ai suoi impegni con grande responsabilità. Il più piccolo è molto sveglio, un piccolo terremoto, ma al contempo dolce e affettuoso. Sono il mio ossigeno, la mia linfa vitale. Anch’ io, come Lucia, vengo supportata dai miei genitori: loro sono sempre disponibili nonostante l’età e vari problemi di salute. Mio marito invece no, o solo quando vuole lui. Spero tanto che quel che dice Mikito si avveri: che i figli, crescendo, sappiano trarre le loro conclusioni.
@Antony
Purtroppo sono d’accordo con te: mi auguro che questa brutta pagina della vita dei bambini insegni loro a vivere le relazioni eventuali e future con maggior distacco: so che è cinico, ma non sopporterei l’idea di vedere i miei figli soffrire così…
@Ilary
Il mio psicologo a proposito di mio marito ha parlato di doppiezza, una natura doppia insita in lui che a tratti emergeva ma che, tendenzialmente, lui sopiva. Con la separazione, nella modalità in cui è avvenuta (ahimè così simile alla tua) è emersa la sua vera natura.
Buona serata e grazie a tutti di esistere!
@antony
non è una questione di essere brave oppure no, basta usare un pò il cervello per capire che comunque sia questo (papà) i bambini hanno bisogno di lui. io permetto a mio marito di vederli quando vuole e soprattutto ai miei cuccioli di vederlo ogni volta che me lo chiedono. sicuramente non lo faccio per mio marito che non si è fermato nemmeno un secondo a pensare ai suoi figli……… ma comunque lo faccio.