Cosa succede dopo il dolore della separazione?
Riferimento alla lettera:
Scrivo dopo un po’ di tempo un breve aggiornamento della mia situazione affettiva successiva alla delusione più devastante che ho incassato: l'abbandono. Ci sono molte lettere che parlano della fase immediata post-separazione. Anch'io ho iniziato a condividere la mia esperienza su questo sito quando il trauma era piuttosto recente e...
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Data di pubblicazione: 18 Ottobre 2009
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Categorie: - Amore
1.178 commenti
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No Lucia non sei stanca a tal punto da non comprendere…Ti trovo molto lucida e franca nelle tue esperienze raccontate, e mi ci rivedo in maniera simile ma opposta e fedele a quello che scrivi.
Le emozioni di frustrazione e rammarico per la mancanza dell’altro genitore al cospetto dei figli è sempre una carenza che nn si piò non evidenziare. I figli si fanno insieme in due e sempre in due si devono allevare perchè se uno sbaglia l’esempio deve essere corretto subito e non metabolizzato per buono. Quando chiedo a mio figlio della mamma lui evita perchè lei non vuole che sappia come conduce la sua vita… ma di solito è sempre il “brutto” che si nasconde…
Sono io che scrivo male quando sono carico di emozioni negative….Il mio ultimo post desiderava esprimere il mio profondo rammarico che vivo per la condizione di forzato disagio a cui il “maledetto orgoglio” di mia moglie costringe a far vivere me e mio figlio.
Mio figlio è a casa con l’influenza e lei si ostina a negarmi di vederlo, perchè… così ha deciso… tutto quì!Come puoi capire l’impostazione di come si vorrebbe gestile i figli è diametralmente opposta a quella tua, e poichè lei sa bene l’attaccamento affettivo che unisce me a mio figlio… per puro spirito di cattiveria ne cavalca la negazione. Anche io, non riesco, quando il bambino è con me, a godermi appieno ed essere felice la condizione della sua presenza, rievocando con il ricordo i momenti in cui eravamo tutti insieme….Ma anche questo con il tempo si sta modificando…
Le condizioni non sono più quelle! Qualcosa è scattato in peggio nella sua mente, ed non esiste modo di poter aggiustare ciò che non va più…almeno sino ad ora non ho trovato!
Quando ho modo di incontrarla non la trovo mai rilassata e migliorata come avava sbandierato a tutti…ma tesa e scontrosa ed oppressa dalla sua stessa folle scelta. Non si può neanche lontanamente pensare ad un principio di avvicinamento su queste basi così poco conciliative.
Anche per questo Ti capisco e ti sono vicino moralmente.
A presto.
@ ilary
e’ una domanda che mi sono posta tantissime volte e sinceramente l’ho chiesto anche a lui.
per come lo conosco e per come mi ha risposto potrei essere certa di no.
Non starebbe ancora dalla mamma anche se come hai ben letto sta comprando casa ma soprattutto sarebbe veramente stupido da parte sua mettere quella clausola sull’accordo……nessuno dei due puo’ per due anni frequentare in presenza dei figli un nuovo eventuale compagno/a ….che senso avrebbe se avesse gia’ qualcuna per sostituirmi ??? ovviamente e’ un mio ragionamento…..una sua grande amica che frequenta tutt’ora mi ha detto che lui non ha mai parlato di un’altra.
anzi di fronte a questa situazione mi sono sentita dire…..caspita se non ha nessuna vuol proprio dire che non ti sopportava piu’…..carini vero !!!!!
questa situazione invece mi fa continuare a pensare che lui sia in una grande difficolta’ psicologica….sicuramente lui cosi’ sta bene ma non perche’ ha risolto i suoi problemi ma solo perche’ ancora una volta li ha semplicemente scansati….sai io rappresento il problema famiglia……avere i bimbi ognitanto ti toglie dalla quotidianita’ e quindi da tanti tanti tanti pensieri…..come tu ben sai !!!
anche il mio psicologo me lo ha detto…..noi uomini siamo menti semplici quindi prima o poi saltera’ fuori la ballerina berbera che lo ha fatto impazzzire……sono in attesa !!!!
un bacio
ciao a tutti …..
antony, simone dove siete finiti ???
vorrei tanto sapere come sta cristina …..
ieri e’ arrivata l’ennesima email per l’ennesima recita e cena di Natale…..sono situazioni che mi mettono in enorme difficolta’ perche’ vorrei non doverci andare ma non lo trovo giusto nei confronti del bimbo……
@mikito
grazie come al solito per le tue parole solidali……ci sto male quando non si interessa dei suoi figli…soprattutto per i bimbi che si meritano molto di piu’ e mi dispiacerbbe ancora di piu’ se un giorno lo venissero a sapere…..pero’ ti assicuro che nella mia visione puramente egoistica se sparisse senza farsi mai piu’ vedere per me sarebbe il massimo !!!!!!!
@ilary
ciao, guarda in merito a questo commento della tua psicologa, mi permetto di intervenire, non perchè mi interessi fare un confronto fra i sessi, ma perchè sono molto perplesso inanzitutto che una professionista abbia delle visioni chiaramente di parte, e in secondo luogo sul fatto che le esprima a te nella tua condizione di delicata situazione psicologica….. io ritengo che tu debba cambiare psicologo e magari trovarne uno uomo proprio perchè ti spieghi che cosa REALMENTE c’è nella testa degli uomini in questi momenti..
altrimenti dovrei tirare fuori quello che mi disse la mia psicologa sulle donne che “hanno il lutto lungo 2 mesi” nel senso che entro quella dta trovano un altro mentre l’uomo abbandonato invece si strugge anche per anni…
ci sono, è indubbio, precise caratteristiche di uomini e donne in merito ai sentimenti.. ma qui bisogna metterci di mezzo anche i figli, il ruolo che lui sentiva o non sentiva nel vostro rapporto… se da un lato le donne soffrono di sindrome dela principe azzurro, per gli uomini la componente che spinge a fuggire è il senso di perdita della libertà, e ti assicuro che mettersi subito in un altro rapporto con un altra donna stride molto col desiderio di volere la liberta.. semmai torni a frequentare amici che non vedevi piu….
comunque possiamo parlarne
@mikito
ho passato MOLTE volte la stessa situazione di mia figlia malata e io che non potevo vederla.
Io ti dico, poi decidi con la tua solita lucidità, che DEVI mandare i carabinieri a casa sua che verificano lo stato di salute: è un tuo diritto, non succede nulla di schockante ai minori in quanto una persona entra semplicemente a salutare e va via dopo un minuto, e potrai riportare questi episodi in una memoria al tribunale.
Fallo, non farlo, come ho stupidamente evitato io, ti porta solo guai: la prima ed unica volta che tenendo io mia figlia le è venuta la febbre, ho chiamato la mia ex dicendole se voleva sentirla e lei mi ha mandato i carabinieri nonostante fossi disponibile a farla entrare in casa!
@ antony
secondo me la psicologa di ilary faceva riferimento agli uomini con la U minuscola , cosi’ come il mio psicologo quando mi disse che gli uomini sono menti semplici pur essendo lui un uomo. Tutto questo nel senso che magari gli uomini tendono a colmare le necessita’ , a soddisfare i bisogni primari….ma riferito a quelli che mollano tutto per ,come dici tu , ritrovare la liberta’ perduta. Ovviamente non puo’ essere un discorso riferito a quegli uomini con la U maiuscola che si scannano per rimanere con la propria famiglia mettendo al secondo posto le proprie priorita’ !
per quanto riguarda la tua ex non ho parole……
un abbraccio
Cari tutti,
ho letto i vs messaggi, pur senza intervenire, e mi dispiace rilevare come spesso si tenda a distinguere tra modalità comportamentali tipicamente maschili o tipicamente femminili.
Per quanto riguarda il commento della psicologa di Ilary, anch’io, come Antony, rimango molto perplessa: estremamente poco professionale e obiettiva. Io ho uno psicologo uomo che si astiene totalmente dal farmi giungere a conclusioni frettolose in base a sterili dati statistici o metafore discutibili (come quelle delle scarpe strette!).
Mi sta cercando di aiutare ad andare oltre, a fare un lavoro su me stessa, persuadendomi a non pormi troppe domande su ciò che è stato, come tenderei a fare io, ma a guardare avanti, a ricrearmi un mio mondo totalmente distaccato da mio marito e da ciò che è stata la nostra vita insieme. Penso che questo debba essere l’approccio corretto.
In merito a quanto scritto da Mikito, Antony e altre volte Simone, devo dire che, pur riconoscendo la maggior tutela delle madri da parte della legge, io sarei più che felice se mio marito avesse le vostre premure e il vostro attaccamento ai figli. Non è così, invece: ha trovato una casa in un’altra città, non ha interesse a sfruttare tutto il tempo che gli spetta per vederli, mi ha chiesto espressamente di tenermeli io all’ultimo dell’anno, perché, evidentemente, ha qualcosa “di meglio” da fare.
Non è questione di uomo o donna, è questione di individuo, di sentimenti, di responsabilità.
Buona giornata a tutti.
@antony
mi dispiace che tu ti sia risentito perchè si è forse generalizzato, ma ti assicuro che la mia psic. è davvero in gamba, infatti si è avverato tutto quello che mi diceva, lo ha detto anche a mio marito che lei non era convinta di ciò che lui le raccontasse o che per lo meno non si fosse aperto totalmente con lei.
anche lei come lo psic. di Lucia mi continua a dire che gli uomini sono menti abbastanza semplici e che il 97/100 vanno via per un’altra e avranno mai il coraggio di ammetterlo. ed infatti a me è successo proprio così….lui un bel giorno è venuto a casa e mi ha detto che non mi amava più,che era in un momento particolare della sua vita dove neanche lui sapeva quello che voleva, mi ha chiesto di aiutarlo e di stargli vicino…..cosa che io ho fatto. ma quandodopo un anno in cui io stavo da cane e vedevo che lui invece si faceva i c….. suoi lìho messo davanti a una scelta” ho ci provi seriamente oppure finiamo qui questa agonia”
lui ha fatto la valigia e andato via sempre continuando a giurare sui miei bambini e su suo padre morto che non aveva nessuno!!!
purtroppo per lui gli ho rotto le uova nel paniere ho scoperto che aveva un’altra relazione da più di un anno e mentre supplicava me di dargli del tempo e di aiutarlo a capire, scriveva delle struggenti lettere d’amore all’altra supplicandola di lasciare il marito per vivere il loro bellissimo amore alla luce del sole……….
Antony tu mi parli di libertà…mio marito usciva alle 6.45 del mattino e tornava alle 17.30. nonostante ilposto in cui lavora dista 15min da casa. quando tornava a seconda della stagione se ne andava a correre per un ora se il tempo non lo permetteva se ne stava a suonare oppure andava a far visita alla mammina. è stato un padre presente si, ma io e i suoi figli siamo sempre venuti dopo ogni cosa illavoro , la corsa la musica l’amante
@Lucia76
cara amica di sventura io mi sarei bruciata la mano, perchè l’avrei messa sul fuoco e di più….anzi ti dico a un certo punto le cose che mi diceva la psic. cominciavano anche ad infastidirmi (come poteva quella persona che non conosceva affatto il grande amore della mia vita dirmi che ero io che sbagliavo nel crederlo, io non potevo sbagliarmi era il mio compagno di vita da 15 anni. era impossibile) bhè povera me….era tutto come diceva la mia psic.
e ancora ti dico questa.. lei è convinta che tra qualche mese lui ritornerà sui suoi passi e allora toccherà a me fare delle scelte. io per ora stò cercando di prendere in mano la mia vita e rialzarmi poco a poco.
@Mikito io sinceramente non capisco tua moglie come possa essere così cattiva, io ci stò passando questo fine sett. la mia piccola aveva la febbre alta e piangeva perchè voleva vedere il suo papà. non ti dico quanto mi è costato, ma l’ho chiamato ed è venuto per circa un’ora l’ha tranquillizzata ed è andato via.
io mi sono sentita uno schifo, ma sicuramente una buona mamma perchè lei è stata contenta. forse sbaglierò io a comportami così, ma ho sempre pensato prima ai bambini e poi a me stessa.
Anche io, da Uomo, credo che le differenze sul modo di pensare confrontato con quello della Donna siano tante ed anche evidenti.
Non intendo riferirmi all’ intensità di sentimenti che può esprimere l’uno o l’altra ma esclusivamente di tipologia di strategie di pensiero finalizzate alla riuscita dei propri intenti.
Credo che l’uomo comunque, sia meno complicato nel finalizzare i suoi propositi e per questo anche più semplice da capire anche nella sua “follia”. Quasi mai lascia il certo per l’incerto, e l’esperienza di Ilary ne è una controprova.
Che mia moglie (o quello che ne resta) abbia un modo di ragionare deleterio per Lei e per chi è costretto a subire le sue imposizioni è pultroppo una certezza.
Io ne sono stato la prima vittima, ma a guardarci insieme, tutti penserebbero il contrario, eccezzione che da conferma come le apparenze, accompagnate da toccanti (quanto miserevoli e palesemente false) storie raccontate di incomprensione e trascuratezza, possano coinvolgere e convincere anche i caratteri più forgiati. A volte ripensando a molti episodi della mia vita coniugale, ho vergogna anche a rievocarli, affinchè la mia autostima possa rimanere visibile e sopra la soglia di sopravvivenza. Come si può arrivare a tale punto? Me lo chiedo anche io, ma essendo anche conscio che modificare il mio passato non è più possibile, cerco almeno di non ripetere gli stessi errori in futuro.
Antony; la tua strada è troppo pericolosa per me! Come forse lo era per te. Lo è principalmente per l’incolpevole, che inevitabilmente si troverebbe coinvolto senza più controllo da parte nostra e che ne subirebbe fortissime ripercussioni.
Non sono sufficiente cinico per permetterlo!
Inganno forse me stesso, facendo un check-up di controllo quando rivedo mio figlio, testando la sua affettività, un pò come nella savana le leonesse annusano i propri cuccioli per sapere se sono “ancora” i loro! Tutto è difficilmente comprensibile, per chi non lo ha mai provato, in queste condizioni, e troppo spesso causa il ritrovarsi completamente solo con il desiderio, il bisogno di esercitare il diritto di paternità senza poterlo fare.
La mamma di mio figlio è divenuta troppo “permalosa” e “superba” per lasciare far pensare ad altri, che non sia “capace” di sostituirsi persino alla funzione del padre. A lei si che il lavoro dello psichiatra non ha proprio dato nessun riscontro positivo!
ehi dove siete finiti tutti?
oggi è una di quelle giornate no!
ieri contro il parere del mio avvocato sono stata a ritirare la querela contro mio marito per maltrattamenti, si perchè una volta smascherato mi mise le mani addosso….
comunque ho deciso di ritirarla perchè nonostante tutto il male che mi ha fatto non riesco a ripagarlo della stessa moneta. non è nella mia indole essere cattiva e vendicativa e non voglio cominciare proprio ora.
daltra parte sono sicura che lui anche da questo si senta vittorioso e sicuramente penserà di essere ancora una volta nel giusto.
Fatto sta che io sono qui sola con i miei figli e mentre nei giorni scorsi mi sentivo un pò meglio ora passata la rabbia mi sento terribilmente sola e impotente. quando finirà
Ciao a tutti!
Scusate la “sparizione” ma ultimamente sono molto impegnato, ma non manco mai di leggere i vostri commenti: è il tempo per rispondere che scarseggia!
@ilary
So che le persone che ti vogliono bene e che ti stanno vicine ti dicono che si renderà conto dell’errore e che tornerà. Ma non contarci. Potrebbe anche succedere, ma non so se questo sarebbe un bene. In questo forum questa “esperienza” di pentimento del fuggitivo e ritorno è successo solo a una persona, e avete letto quali sono i risultati. Rimane sempre il dubbio che sia tornato “per convenienza”, e vivi con il terrore che “siccome l’ha già fatto una volta chi mi dice che non lo farà più”? E poi diciamocelo chiaramente: come può tornare tutto come prima dopo una cosa così grave e profonda come la distruzione di una famiglia e l’abbandono di una persona e di uno o più figli? Un conto è perdonare un tradimento o uno sabglio, un conto è perdonare un atto VILE ED EGOISTA che si è protratto a lungo nel tempo con completa noncuranza delle conseguenze che questo avrebbe procurato. Mi dispiace ma una cosa così non la riesco a perdonare: sarò limitato io.
A proposito di lui tranquillo dall’avvocato… voglio raccontarti questo aneddoto che non ho mai raccontato. 9 luglio 2012: Tribunale di Modena. Udienza per l’omologazione della nostra separazione consensuale. Il giudice ci chiama, e legge le 3/4 paginette con i nostri accordi. A un certo punto alza la testa e ci chiede “Siete sicuri di voler procedere?”. Io non rispondo e mi giro verso di lei. Lei attende un paio di secondi e in tutta sicurezza dice un secco “sì”. Io non dico nulla e il giudice procede e ci fa firmare l’atto.
Avresti dovuto vedere la sua faccia… non la dimenticherò mai.
Questa è gente che non merita nulla, credimi.
@lucia
La gente che ti dice che “è esploso dopo anni di sofferenza”, che “non ne poteva più” non ha capito nulla… Probabilmente – come tutte le famiglie di questo mondo – avrete avuto anche voi i vostri problemi e le vostre difficoltà da superare, e questo lo si può fare in 2 modi:
1. ci si parla e ci si aiuta a vicenda, perché in quanto FAMIGLIA si è tutti sulla stessa barca
2. non ci si confida l’un l’altro e non si tirano fuori i VERI sentimenti, ma si fanno sedimentare litigi e rancori, per poi farli esplodere alla prima occasione tutti in una volta. Penso che la mancanza di comunicazione sia una delle principali cause di quello che leggiamo tutti i giorni in questo forum. Nel mio caso se avessimo comunicato di più forse non saremmo arrivati a questo punto. Ma sfido chiunque su questo forum a dire che è arrivato al punto in cui siamo noi ora nella condizione 1. Per colpa di uno, dell’altro o di tutti e due. Comunque come dice antony se “vorresti che lui capisse il mio disprezzo” hai tutti i mezzi per farlo: attenta solo a non mettere in mezzo i bambini. Ma non regalargli nulla. E certe amiche è meglio perderle che trovarle: le *VERE* amiche non ti vedranno mai ostile perché sanno cosa stai provando.
@tutti
ciao ragazzi…..io sono lenta nel rispondere perche’ il Natale mi sta pian pianino consumando…..
siamo stati convocati dalla maestra perche’ il bimbo piu’ grande e’ un probabile dislessico…..non si e’ nemmeno presentato….ho chiesto alla maestra di aspettarlo ma dopo 10 minuti abbiamo chiuso la porta perche’ giustamente dopo aspettava altri genitori…..che delusione !!!!!
morale della favola ora devo portare il bimbo a fare una visita neuropsichiatrica e tutto da sola ….lui non mi ha nemmeno chiesto cosa mi hanno detto. ho pensato che non avesse visto l’avviso sul diario……strano perche’ tutti i giorni gli perlustra lo zaino per carpire quelle informazioni che secondo lui io non gli do’…..
ragazzi non riesco piu’ a scrivere ……mi ha appena telefonato mio padre che non ha riportato il bimbo a casa ….sono andati a mangiare al bar ……non e’ riuscito a rintracciarmi sul cellulare…..quindi hanno deciso cosi’ !!!!!!
cosa vuol dire simone non regalargli nulla ???????
come faccio a non mettere in mezzo i figli se e’ apparentemente l’unica cosa che gli interessa ?????
guardate sono fuori di testa !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! lui non mi rispetta come genitore ……………non ne posso piu’ !!!!!!!!!!!!!
Io…Presente! Beh.. in effetti i post sono stati un pò scarsetti in questi giorni…
Niente da dire per gli altri?
Ilary, personalmente ti scrivo che hai fatto bene anche se non ne sei convinta.Se ti fossi impuntata su questa vicenda probabilmente lui si sarebbe incattivito ancora di più e tu modificando la tua vera indole avresti finito per assomigliargli un pò. Così invece rimane quel filo di comunicazione “civile” che vi permetterà di gestire i figli in una maniera sicuramente migliore.(Al peggio non c’è mai fine, a volte) Se ti senti sola puoi sempre scrivere quì! Basta “chiamare” e come vedi… qualcuno risponde sempre. Ci siamo apposta no?
Simone; al Giudice basta che rispondere sia uno solo, con SI… non lo sapevi? Se non firmavi in quel momento, avresti solo speso ancora più tempo e denaro per firmare dopo!
Solo per sposarsi occorre il consenso anche verbale di entrambi… Capisci adesso perchè è così “difficoltoso” stare insieme?
Quanto scrivi a Lucia lo condivido… ma non serve che lo faccia per altri… nella coppia sono i coniugi a doverlo capire insieme.
Da parte mia vi comunico che per la prima volta dopo tanti e tanti anni, ho deciso di organizzarmi un capodanno veramente speciale. Fuori dalla mia città e dalla mia regione, in libertà e rivalutazione di Me stesso, sempre nel rispetto delle esigenze del mio Angioletto che resta sempre prioritario nel mio cuore.
A presto miei cari.
@Ilary
no nessun risentimento, soltanto cerco di introdurre un po di raziocinio in questi scenari che purtroppo, come la mia stessa esperienza mi ha fatto vedere, rasentano l’assurdo: pochissimi psicologi sono preparati su queste situazioni, non è una critica qualunquistica, ma in italia non esiste proprio la cultura della tutela della famiglia cosi come il disfacimento dei matrimoni è realtivamente recente e non si sono formate professionalità esperte come invece in america per esempio.
Io ho incontrato un paio di psicologi. Essere in gamba non impedisce spesso di sueprare i limiti e dire cose sbagliate per mancanza di esperienza… inanzitutto se la psicologa segue entrambi, deve mantenersi su un piano assolutamente distaccato e non di parte, non puoi venirmi a dire che ha detto al tuo ex di non credere che lui sia sincero…. a fronte di questa dichiarazione mi meraviglio ch il tuo ex vada ancora al suo studio…
inoltre dire che il 97% degli uomini vanno via per un altra è semplicemente una stupidaggine…. per quanto nel nostro paese gli studi sia deficitari e non sistematici, ci sono statistiche un po su tutto in ambito sociale…. e ti posso garantire che questa affermazione non ha il minimo supporto.. è come quando si dice che l’uomo è traditore ma poi se leggi gli studi eseguiti in merito negli ultimi anni pare che il 54% delle donne tradisca nelle coppie contro il 46% degli uomini…. cioè il contrario di quello che la gente comune ama pensare per faciloneria e abitudine….
chiuso questo commento…. il punto è che nessuno mette in dubbio le colpe, la poca intelligenza e l’egoismo del tuo ex….. bisogna trovare la forza di fare un percorso incentrato sui figli…… e permettimi di dire anche che se è vero che il tuo ex ti ha messo le mani addosso, non dovevi ritirare la querela….. lo dico io che ho sucbito querele false totalmente inventate…. è veramente incredibile come l’atteggiamento di chi abbandona sia sempre cosi cattivo e faslo e al contrario quello di chi è abbandonato cosi remissivo..
@antony
la mia psic ormai è da tempo che non segue più lui appunto perchè era convinta che non fosse sincero.
per quanto riguarda il mio atteggiamento, no non sono remissiva direi piuttosto riflessiva…..il mio primo pensiero sono i bambini. ma non trovo giusto che a causa dei bambini io debba fargliele passare tutte. sono molto combattuta, ma alla fine ti dirò che io non voglio diventare come lui, non voglio essere quella che non sono a causa sua.
Ci sono anch’io: in realtà vi leggo sempre, ma spesso non trovo il tempo per rispondere. Appena ci riesco, però, mi ci fiondo.
@Ilary
Non sono del tutto sicura che tu abbia fatto bene a ritirare la denuncia, anche se è molto difficile giudicare senza conoscere bene la storia. Certo è che mettere le mani addosso ad una donna, perché questa, nella fattispecie la moglie, ha scoperto che il marito aveva un’altra o voleva andarsene, trovo sia veramente grave.
Tuttavia soltanto tu puoi capire se questo gesto possa essere considerato un caso isolato. Rimane il fatto che comunque lui ti ha messo le mani addosso, ti ha lasciato di punto in bianco e se n’è andato a fare la sua bella vita (solo o con qualcun altro non importa) lasciandoti in un mare di…. casini.
Anche a me molti hanno detto e continuano a dire che un giorno capirà il suo errore e si pentirà. Ti dico la verità: fino a poco tempo fa ci speravo veramente tanto, ma ora sto cominciando a smetterla di farmi illusioni. Non che ci sia la certezza matematica che ciò non possa accadere, ma è bene non pensarci: devo vivere giorno per giorno quel che la vita mi dà, accogliere quello che si presenta senza vivere in una deleteria attesa perenne. Quest’attesa mi porterebbe a una quasi certa delusione. Peraltro, se ci fosse anche una remota possibilità che lui tornasse, la frattura che si è creata tra di noi è talmente profonda che sarebbe compromesso inesorabilmente il rapporto di fiducia che è alla base di qualunque relazione. Inoltre, questa esperienza ci cambia radicalmente, forse in meglio, nel senso che ci rafforza e ci fa scoprire il significato del vivere (speriamo) bene con se stessi, ma forse anche in peggio, nel senso che ci indurisce il cuore e ci fa intraprendere qualunque tipo di relazione con un senso di sfiducia e diffidenza.
Se prima vedevo la mia vita sempre nell’ottica della coppia, ora devo abituarmi in fretta all’idea che la coppia non esiste più, che sono tornata ad essere una persona libera, dipendente soltanto dalle necessità organizzative della famiglia, ma per il resto con prospettive future che saranno mie soltanto. Questo pensiero mi spaventa un po’: mi immagino, talvolta, una vita di solitudine, soprattutto quando, nei prossimi anni, i miei figli spiccheranno il volo e lasceranno il nido. A me che cosa resterà, allora? Un senso di vuoto o la voglia di fare cose che avevo lasciato in sospeso per dedicarmi alla famiglia? Sarò sola o troverò ancora qualcuno che mi possa amare? Riuscirò ad accettare tutto quello che il destino mi presenterà?
Tutte queste domande sono senza risposta. Bisogna vivere la vita momento per momento, cercando di farsi coinvolgere il più possibile dal tran tran quotidiano e demandando paure e perplessità agli anni a venire.
Un abbraccio.
@spotty
io sono di natura una persona che lotta ed è positiva… ma veramente non vedo in nessuna maniera come si possa dire che una tale esperienza ci cambi in meglio….. io non ho piu nessuna fiducia nella famiglia, nella giustizia, e sono ormai disilluso verso le donne…
certo… credo sempre come un ingenuo nell’amore… mi emoziono vedendo telefilm com last man standings dove ci sono genitori uniti che vivono con ironia i rapporti con i figli….. piuttosto che chiudermi nel cinismo, sostituisco quello che non ho con surrugati e torno a sorridere per 10 minuti, immaginando di essere io al posto degli interpreti della tv…..
non so se di debba cercare una rassegnazione, se di debba cambiare abitudini…. mi fanno sorridere i commenti che leggo a volte in giro su qualche forum quando ti dicono esci, fatti nuovi amici, nuovi hobby etc. etc…. ma scusate, io sono me stesso, maturato e sviluppato in decenni, se ci fossero hobby, associazioni, posti mai frequentati che mi interessassero, ci sarei gia andato…. mica si puo cambiae se stessi….
la cosa piu importante è non pensare di essere inadeguati, di aver subito questa sconfitta perchè in noi c’è qualcosa che non va….
ricordiamoci sempre che siamo quelli LASCIATI….. non penso che dobbiamo cambiare noi
@Antony
Noi non dobbiamo cambiare! Non è la frequentazione di persone nuove o la coltivazione di un interesse magari condiviso con altri che ci fa cambiare. Casomai ci aiuta a non rinchiuderci in noi stessi e nel nostro mondo costellato di mille perché.
Reagire, non rassegnarsi! Convincerci che la vita va avanti lo stesso, anche sez lui/lei non c’è più.
È l’esperienza dell’abbandono che ci cambia profondamente, perché una parte di noi, quella dei progetti comuni, dei sogni di coppia, di condivisione intima se n’è andata per sempre! Volenti o nolenti non saremo più gli stessi di prima. Forse arriveremo pure a diventare cinici, diffidenti, ma saranno tappe di un’evoluzione che ci vede protagonisti, attori principali come individui singoli e dovremo costruirci un nuovo progetto di vita che sarà soltanto nostro.
Non so dire se questo cambiamento sarà in meglio o in peggio: sicuramente sarà diverso
Buonanotte…
penso che il non reagire/rassegnarsi a questi cambiamenti sia dovuto al fatto che tutto cio’ non e’ stata una nostra scelta…….io mi sentivo molto realizzata nel gestire una famiglia con tutti i problemi,le difficolta’ e le rinunce che si devono fare quando ci sono dei bimbi….soprattutto se piccoli.ho scoperto solo ora sulla mia pelle che per lui non era cosi’……ha ricominciato a suonare il basso cosa che aveva smesso almeno 10 anni fa sia per gli impegni di lavoro ma anche per le brutte persone che frequentavano quel luogo. Ieri sera ha portato il bimbo piu’ grande ad una sua esibizione…..non so’ dove e non so’ con chi ma l’essere fuori da tutto mi fa soffrire…..il bimbo piu’ piccolo era a casa da sua madre….ho provato a telefonarle per sapere come andava….mi ha messo in segreteria 4 volte !!!!!!! dopo mi ha dovuto rispondere !!!!!
la falsita’ di queste persone non ha fine……vengono sul mio luogo di lavoro per farmi vedere la nipotina appena nata sapendo benissimo che io devo mantenere una professionalita’ legata al camice che indosso e che quindi non posso esprimere cio’ che in realta’ provo…poi quando la chiamo a casa lei non risponde …..forse e’ per paura che io possa dire la verita’ , cose alle quali lei non sa’ rispondere o non vuole rispondere sapendo che suo figlio e’ dalla parte del torto ????
sono stanca delle persone che mi dicono che lui nonostante mi abbia lasciato e’ una brava persona ……..penso che non si meriti neanche di essere chiamato persona !!!!!!!! e’ un povero mentecatto che ha cancellato in due mesi tutte le promesse fatte a me ED AI FIGLI!!!!!!!! nel momento in cui DECIDI di concepirli fai loro una promessa…..quella di esserci sempre in qualsiasi situazione, ed in qualsiasi difficolta’ perche’ e’ nella famiglia che risolvi i problemi ……no……lui no……in questo momento devo esercitarsi con il basso….sapete esiste un’altra realta’…….quella del pensare solo a se’ stesso !!!!!!
chiedo consiglio a voi…..non mi ha ancora chiesto informazioni sul colloquio avuto con la maestra. secondo voi ho l’obbligo di riferigli tutto visto che nelle specifiche dell’avvocato ci obblighiamo a scambiarci le informazioni sulla salute dei bimbi ?? la comunicazione del colloquio era sul diario…. quindi lui l’avrebbe appreso nello stesso modo in cui l’ho fatto io….non e’ stata una telefonata personale che la maestra ha fatto a me e che quindi lui non poteva sapere……non riesco a giustificarlo in nessuno dei due casi….se non ha visto il diario vuol dire che non si occupa di suo figlio, se l’ha visto e non e’ venuto vuol dire che e’ un irresponsabile……
aspetto vostre notizie !!!!!!
è strano, mi sento talmente morta dentro che non riesco neanche più a piangere,e non è una bella sensazione.
esci creati nuovi hobby vedi gente nuova………….io e i miei figli stavamo bene nel nostro piccolo mondo fatto di cose molto semplici ma che ci bastavano….purtroppo solo a noi!
@ilary
lo so’. questa necessita’ di DOVER fare cose diverse mi schifa.
anche io e i miei bimbi stavamo benissimo e lui e’ riuscito a rovinare tutto.
@lucia
Non regalargli nulla nel senso che i figli sono VOSTRI, non tuoi.
Non esiste proprio che mentre tu ti fai il mazzo per gestire la vita quotidiana dei figli lui passa il suo tempo al bar. Consultati con un legale e vedrai che hai il coltello dalla parte del manico in tantissimi aspetti della separazione.
A questo punto visto il suo comportamento mettilo di fronte alle sue responsabilità: non è possibile che gli perdoni tutto e gli permetti di trattarti come ti sta trattando. Lo so che lo fai perché non vuoi inasprire i rapporti perché speri ancora in un suo ritorno, ma è passato già tanto tempo e non mi pare di vedere molti segni di pentimento all’orizzonte…
@ilary
Non sono convinto al 100% che tu abbia fatto bene a ritirare la querela… Diciamo che se la strada è quella di un accomodamento bonario e di una separazione il più possibile pacifica è un passo nella direzione giusta. Ma se un domani le trattative pacifiche dovessero saltare sarebbe stato un asso nella manica non da poco. Ti auguro in ogni caso che le cose volgano al meglio PER TE, in un modo o nell’altro! 😉
@mikito
Certo che lo sapevo: il mio tacere era voluto per lasciare un’ultimo spiraglio aperto per eventuali ripensamenti dell’ultimo secondo. Ripensamento che come vedi non c’è stato: per quello forse sono sempre così “incattivito” con quelli che ci hanno abbandonato: so che razza di gente è e so cosa possiamo aspettarci da loro.
@antony
Sono d’accordissimo con il tuo post 564: anche la mia ex è andata in terapia da una psicologa che seguiva solo lei e non entrambi, e ha sempre sentito solo la sua “campana”. Te la faccio breve e non scendo nei dettagli, ma ti assicuro che non era proprio una psicologa votata al “mantenere riunite le famiglie” quanto piuttosto a soddisfare l’ego personale dei suoi clienti dicendo loro quello che volevano sentirsi dire.
@spotty
Post 566: parole sante! E non preoccuparti che qualcuno lo troveremo. Lo troveremo tutti. Chi prima e chi dopo. Noi siamo la punta dell’iceberg: siamo una decina di persone che si sono trovate qui per caso, ma la fuori di gente come noi ce n’è un’infinità. Adesso vediamo tutto nero perché la cosa è fresca, e abbiamo dei figli più o meno piccoli da crescere, e dobbiamo concentrarci su di loro e molti di noi sono soli nel farlo. Quando “lasceranno il nido” avremo ancora più tempo per noi, ma il tempo per noi piano piano dobbiamo cominciare a ritagliarcelo adesso. Dobbiamo ricominciare a vivere la nostra nuova vita.
Un abbraccio a tutti!
Ilary; quel tuo stato di profondo sconforto e frustrazione in cui non riesci neanche a piangere o semplicemente a “lacrimare”, ti assicuro, che è un passaggio che ho attraversato anche io.
Risulta essere l’ultimo stadio di una sofferenza da cui puoi soltanto risalire se lo vuoi veramente. Non è facile, come ogni situazione non voluta ma in questo caso, nessuno ti può dare una mano a farlo al tuo posto perchè è una condizione personale e psicologica in cui soltanto tu puoi trovare la svolta. Riflettici bene, senza fretta, e cerca quello che ti può dare la vera Pace e la Serenità di cui hai bisogno per continuare a vivere con i piedi ben saldi per terra.
Sono certo che un giorno ti sveglierai con il sorriso sulle labbra. Quello sarà il giorno nuovo!
@Simone; Molti credono che attraverso la Psicologia o la Terapia di Analisi, si riesca a modificare il nostro comportamento… ma non è assolutamente vero nella stragrande maggiornanza dei casi!!!!
In realtà noi riusciamo a modificare lo stato di piacere o malessere in noi stessi che ne scaturisce da quel comportamento. Non riusciremo mai a far cambiare idea ad una persona se non saremo noi a suscitarle un emozione totalmente diversa… sono le Emozioni che vincono la ragione del convincimento…SEMPRE!
Buona Giornata.
@Lucia
cosa sarebbe questo diario di scuola?
probabilmente lui non ha letto… ma è inutile farci dei pensieri intorno per giudicarlo: stai cercando degli espedienti per additarlo…. in realtà non ne hai bisogno: è molto chiaro come lui abbia deciso di pensare a se stesso…
io che invece voglio partecipare non ricevo mai alcuna informazione dalla madre su incontri a scuola etc…. non esiste nessun obbligo, non esiste nessuan regola da rispettare, non credere che dal giudice queste cose abbiano un qualche peso… esiste solo la coscienza del genitore…. lui non ce l’ha…. la tua se è veramente grande, forse dovrebbe convincerti a scrivergli una mail per avvertirlo dell’incontro…. ma fai quello che ti fa sentire meno rabbia.. se non glilo vuoi dire non dirglielo…
ciao ragazzi ho appena avuto una discussione con lui al telefono…..io devo essere piu’ umile e dirgli quello che mi ha detto la maestra senza bisogno che lui me lo chieda…..mi ha detto che devo scendere dal pero ed informarlo …..lui ha il diritto di essere informato !!!!!peccato che e’ lui che non e’ venuto al ricevimento genitori e oggi ha avuto il buon gusto di chiedere alla maestra…..era troppo chiederlo a me…..
poi mi ha detto che e’ ridicolo che io chieda di essere reperibile quando ha i bimbi……non capisco dove stia la stranezza….
ma chi e’ diventato ??????????
perche’ continuo a starci cosi’ male ????? e’ persino ridicolo !!!!!