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Cosa succede dopo il dolore della separazione?

di marziav

Riferimento alla lettera: Scrivo dopo un po’ di tempo un breve aggiornamento della mia situazione affettiva successiva alla delusione più devastante che ho incassato: l'abbandono. Ci sono molte lettere che parlano della fase immediata post-separazione. Anch'io ho iniziato a condividere la mia esperienza su questo sito quando il trauma era piuttosto recente e...
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Data di pubblicazione: 18 Ottobre 2009.

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore marziav.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

1.178 commenti

Pagine: 1 10 11 12 13 14 24

  • 551
    Mikito -

    No Lucia non sei stanca a tal punto da non comprendere…Ti trovo molto lucida e franca nelle tue esperienze raccontate, e mi ci rivedo in maniera simile ma opposta e fedele a quello che scrivi.
    Le emozioni di frustrazione e rammarico per la mancanza dell’altro genitore al cospetto dei figli è sempre una carenza che nn si piò non evidenziare. I figli si fanno insieme in due e sempre in due si devono allevare perchè se uno sbaglia l’esempio deve essere corretto subito e non metabolizzato per buono. Quando chiedo a mio figlio della mamma lui evita perchè lei non vuole che sappia come conduce la sua vita… ma di solito è sempre il “brutto” che si nasconde…
    Sono io che scrivo male quando sono carico di emozioni negative….Il mio ultimo post desiderava esprimere il mio profondo rammarico che vivo per la condizione di forzato disagio a cui il “maledetto orgoglio” di mia moglie costringe a far vivere me e mio figlio.
    Mio figlio è a casa con l’influenza e lei si ostina a negarmi di vederlo, perchè… così ha deciso… tutto quì!Come puoi capire l’impostazione di come si vorrebbe gestile i figli è diametralmente opposta a quella tua, e poichè lei sa bene l’attaccamento affettivo che unisce me a mio figlio… per puro spirito di cattiveria ne cavalca la negazione. Anche io, non riesco, quando il bambino è con me, a godermi appieno ed essere felice la condizione della sua presenza, rievocando con il ricordo i momenti in cui eravamo tutti insieme….Ma anche questo con il tempo si sta modificando…
    Le condizioni non sono più quelle! Qualcosa è scattato in peggio nella sua mente, ed non esiste modo di poter aggiustare ciò che non va più…almeno sino ad ora non ho trovato!
    Quando ho modo di incontrarla non la trovo mai rilassata e migliorata come avava sbandierato a tutti…ma tesa e scontrosa ed oppressa dalla sua stessa folle scelta. Non si può neanche lontanamente pensare ad un principio di avvicinamento su queste basi così poco conciliative.
    Anche per questo Ti capisco e ti sono vicino moralmente.
    A presto.

  • 552
    LUCIA1976 -

    @ ilary
    e’ una domanda che mi sono posta tantissime volte e sinceramente l’ho chiesto anche a lui.
    per come lo conosco e per come mi ha risposto potrei essere certa di no.
    Non starebbe ancora dalla mamma anche se come hai ben letto sta comprando casa ma soprattutto sarebbe veramente stupido da parte sua mettere quella clausola sull’accordo……nessuno dei due puo’ per due anni frequentare in presenza dei figli un nuovo eventuale compagno/a ….che senso avrebbe se avesse gia’ qualcuna per sostituirmi ??? ovviamente e’ un mio ragionamento…..una sua grande amica che frequenta tutt’ora mi ha detto che lui non ha mai parlato di un’altra.
    anzi di fronte a questa situazione mi sono sentita dire…..caspita se non ha nessuna vuol proprio dire che non ti sopportava piu’…..carini vero !!!!!
    questa situazione invece mi fa continuare a pensare che lui sia in una grande difficolta’ psicologica….sicuramente lui cosi’ sta bene ma non perche’ ha risolto i suoi problemi ma solo perche’ ancora una volta li ha semplicemente scansati….sai io rappresento il problema famiglia……avere i bimbi ognitanto ti toglie dalla quotidianita’ e quindi da tanti tanti tanti pensieri…..come tu ben sai !!!
    anche il mio psicologo me lo ha detto…..noi uomini siamo menti semplici quindi prima o poi saltera’ fuori la ballerina berbera che lo ha fatto impazzzire……sono in attesa !!!!
    un bacio

  • 553
    LUCIA1976 -

    ciao a tutti …..
    antony, simone dove siete finiti ???
    vorrei tanto sapere come sta cristina …..
    ieri e’ arrivata l’ennesima email per l’ennesima recita e cena di Natale…..sono situazioni che mi mettono in enorme difficolta’ perche’ vorrei non doverci andare ma non lo trovo giusto nei confronti del bimbo……
    @mikito
    grazie come al solito per le tue parole solidali……ci sto male quando non si interessa dei suoi figli…soprattutto per i bimbi che si meritano molto di piu’ e mi dispiacerbbe ancora di piu’ se un giorno lo venissero a sapere…..pero’ ti assicuro che nella mia visione puramente egoistica se sparisse senza farsi mai piu’ vedere per me sarebbe il massimo !!!!!!!

  • 554
    antony -

    @ilary

    ciao, guarda in merito a questo commento della tua psicologa, mi permetto di intervenire, non perchè mi interessi fare un confronto fra i sessi, ma perchè sono molto perplesso inanzitutto che una professionista abbia delle visioni chiaramente di parte, e in secondo luogo sul fatto che le esprima a te nella tua condizione di delicata situazione psicologica….. io ritengo che tu debba cambiare psicologo e magari trovarne uno uomo proprio perchè ti spieghi che cosa REALMENTE c’è nella testa degli uomini in questi momenti..
    altrimenti dovrei tirare fuori quello che mi disse la mia psicologa sulle donne che “hanno il lutto lungo 2 mesi” nel senso che entro quella dta trovano un altro mentre l’uomo abbandonato invece si strugge anche per anni…

    ci sono, è indubbio, precise caratteristiche di uomini e donne in merito ai sentimenti.. ma qui bisogna metterci di mezzo anche i figli, il ruolo che lui sentiva o non sentiva nel vostro rapporto… se da un lato le donne soffrono di sindrome dela principe azzurro, per gli uomini la componente che spinge a fuggire è il senso di perdita della libertà, e ti assicuro che mettersi subito in un altro rapporto con un altra donna stride molto col desiderio di volere la liberta.. semmai torni a frequentare amici che non vedevi piu….

    comunque possiamo parlarne

    @mikito

    ho passato MOLTE volte la stessa situazione di mia figlia malata e io che non potevo vederla.
    Io ti dico, poi decidi con la tua solita lucidità, che DEVI mandare i carabinieri a casa sua che verificano lo stato di salute: è un tuo diritto, non succede nulla di schockante ai minori in quanto una persona entra semplicemente a salutare e va via dopo un minuto, e potrai riportare questi episodi in una memoria al tribunale.
    Fallo, non farlo, come ho stupidamente evitato io, ti porta solo guai: la prima ed unica volta che tenendo io mia figlia le è venuta la febbre, ho chiamato la mia ex dicendole se voleva sentirla e lei mi ha mandato i carabinieri nonostante fossi disponibile a farla entrare in casa!

  • 555
    LUCIA1976 -

    @ antony
    secondo me la psicologa di ilary faceva riferimento agli uomini con la U minuscola , cosi’ come il mio psicologo quando mi disse che gli uomini sono menti semplici pur essendo lui un uomo. Tutto questo nel senso che magari gli uomini tendono a colmare le necessita’ , a soddisfare i bisogni primari….ma riferito a quelli che mollano tutto per ,come dici tu , ritrovare la liberta’ perduta. Ovviamente non puo’ essere un discorso riferito a quegli uomini con la U maiuscola che si scannano per rimanere con la propria famiglia mettendo al secondo posto le proprie priorita’ !
    per quanto riguarda la tua ex non ho parole……
    un abbraccio

  • 556
    Spotty -

    Cari tutti,

    ho letto i vs messaggi, pur senza intervenire, e mi dispiace rilevare come spesso si tenda a distinguere tra modalità comportamentali tipicamente maschili o tipicamente femminili.

    Per quanto riguarda il commento della psicologa di Ilary, anch’io, come Antony, rimango molto perplessa: estremamente poco professionale e obiettiva. Io ho uno psicologo uomo che si astiene totalmente dal farmi giungere a conclusioni frettolose in base a sterili dati statistici o metafore discutibili (come quelle delle scarpe strette!).
    Mi sta cercando di aiutare ad andare oltre, a fare un lavoro su me stessa, persuadendomi a non pormi troppe domande su ciò che è stato, come tenderei a fare io, ma a guardare avanti, a ricrearmi un mio mondo totalmente distaccato da mio marito e da ciò che è stata la nostra vita insieme. Penso che questo debba essere l’approccio corretto.

    In merito a quanto scritto da Mikito, Antony e altre volte Simone, devo dire che, pur riconoscendo la maggior tutela delle madri da parte della legge, io sarei più che felice se mio marito avesse le vostre premure e il vostro attaccamento ai figli. Non è così, invece: ha trovato una casa in un’altra città, non ha interesse a sfruttare tutto il tempo che gli spetta per vederli, mi ha chiesto espressamente di tenermeli io all’ultimo dell’anno, perché, evidentemente, ha qualcosa “di meglio” da fare.

    Non è questione di uomo o donna, è questione di individuo, di sentimenti, di responsabilità.

    Buona giornata a tutti.

  • 557
    ilary -

    @antony
    mi dispiace che tu ti sia risentito perchè si è forse generalizzato, ma ti assicuro che la mia psic. è davvero in gamba, infatti si è avverato tutto quello che mi diceva, lo ha detto anche a mio marito che lei non era convinta di ciò che lui le raccontasse o che per lo meno non si fosse aperto totalmente con lei.
    anche lei come lo psic. di Lucia mi continua a dire che gli uomini sono menti abbastanza semplici e che il 97/100 vanno via per un’altra e avranno mai il coraggio di ammetterlo. ed infatti a me è successo proprio così….lui un bel giorno è venuto a casa e mi ha detto che non mi amava più,che era in un momento particolare della sua vita dove neanche lui sapeva quello che voleva, mi ha chiesto di aiutarlo e di stargli vicino…..cosa che io ho fatto. ma quandodopo un anno in cui io stavo da cane e vedevo che lui invece si faceva i c….. suoi lìho messo davanti a una scelta” ho ci provi seriamente oppure finiamo qui questa agonia”
    lui ha fatto la valigia e andato via sempre continuando a giurare sui miei bambini e su suo padre morto che non aveva nessuno!!!
    purtroppo per lui gli ho rotto le uova nel paniere ho scoperto che aveva un’altra relazione da più di un anno e mentre supplicava me di dargli del tempo e di aiutarlo a capire, scriveva delle struggenti lettere d’amore all’altra supplicandola di lasciare il marito per vivere il loro bellissimo amore alla luce del sole……….
    Antony tu mi parli di libertà…mio marito usciva alle 6.45 del mattino e tornava alle 17.30. nonostante ilposto in cui lavora dista 15min da casa. quando tornava a seconda della stagione se ne andava a correre per un ora se il tempo non lo permetteva se ne stava a suonare oppure andava a far visita alla mammina. è stato un padre presente si, ma io e i suoi figli siamo sempre venuti dopo ogni cosa illavoro , la corsa la musica l’amante

  • 558
    ilary -

    @Lucia76
    cara amica di sventura io mi sarei bruciata la mano, perchè l’avrei messa sul fuoco e di più….anzi ti dico a un certo punto le cose che mi diceva la psic. cominciavano anche ad infastidirmi (come poteva quella persona che non conosceva affatto il grande amore della mia vita dirmi che ero io che sbagliavo nel crederlo, io non potevo sbagliarmi era il mio compagno di vita da 15 anni. era impossibile) bhè povera me….era tutto come diceva la mia psic.
    e ancora ti dico questa.. lei è convinta che tra qualche mese lui ritornerà sui suoi passi e allora toccherà a me fare delle scelte. io per ora stò cercando di prendere in mano la mia vita e rialzarmi poco a poco.
    @Mikito io sinceramente non capisco tua moglie come possa essere così cattiva, io ci stò passando questo fine sett. la mia piccola aveva la febbre alta e piangeva perchè voleva vedere il suo papà. non ti dico quanto mi è costato, ma l’ho chiamato ed è venuto per circa un’ora l’ha tranquillizzata ed è andato via.
    io mi sono sentita uno schifo, ma sicuramente una buona mamma perchè lei è stata contenta. forse sbaglierò io a comportami così, ma ho sempre pensato prima ai bambini e poi a me stessa.

  • 559
    Mikito -

    Anche io, da Uomo, credo che le differenze sul modo di pensare confrontato con quello della Donna siano tante ed anche evidenti.
    Non intendo riferirmi all’ intensità di sentimenti che può esprimere l’uno o l’altra ma esclusivamente di tipologia di strategie di pensiero finalizzate alla riuscita dei propri intenti.
    Credo che l’uomo comunque, sia meno complicato nel finalizzare i suoi propositi e per questo anche più semplice da capire anche nella sua “follia”. Quasi mai lascia il certo per l’incerto, e l’esperienza di Ilary ne è una controprova.
    Che mia moglie (o quello che ne resta) abbia un modo di ragionare deleterio per Lei e per chi è costretto a subire le sue imposizioni è pultroppo una certezza.
    Io ne sono stato la prima vittima, ma a guardarci insieme, tutti penserebbero il contrario, eccezzione che da conferma come le apparenze, accompagnate da toccanti (quanto miserevoli e palesemente false) storie raccontate di incomprensione e trascuratezza, possano coinvolgere e convincere anche i caratteri più forgiati. A volte ripensando a molti episodi della mia vita coniugale, ho vergogna anche a rievocarli, affinchè la mia autostima possa rimanere visibile e sopra la soglia di sopravvivenza. Come si può arrivare a tale punto? Me lo chiedo anche io, ma essendo anche conscio che modificare il mio passato non è più possibile, cerco almeno di non ripetere gli stessi errori in futuro.
    Antony; la tua strada è troppo pericolosa per me! Come forse lo era per te. Lo è principalmente per l’incolpevole, che inevitabilmente si troverebbe coinvolto senza più controllo da parte nostra e che ne subirebbe fortissime ripercussioni.
    Non sono sufficiente cinico per permetterlo!
    Inganno forse me stesso, facendo un check-up di controllo quando rivedo mio figlio, testando la sua affettività, un pò come nella savana le leonesse annusano i propri cuccioli per sapere se sono “ancora” i loro! Tutto è difficilmente comprensibile, per chi non lo ha mai provato, in queste condizioni, e troppo spesso causa il ritrovarsi completamente solo con il desiderio, il bisogno di esercitare il diritto di paternità senza poterlo fare.
    La mamma di mio figlio è divenuta troppo “permalosa” e “superba” per lasciare far pensare ad altri, che non sia “capace” di sostituirsi persino alla funzione del padre. A lei si che il lavoro dello psichiatra non ha proprio dato nessun riscontro positivo!

  • 560
    ilary -

    ehi dove siete finiti tutti?
    oggi è una di quelle giornate no!
    ieri contro il parere del mio avvocato sono stata a ritirare la querela contro mio marito per maltrattamenti, si perchè una volta smascherato mi mise le mani addosso….
    comunque ho deciso di ritirarla perchè nonostante tutto il male che mi ha fatto non riesco a ripagarlo della stessa moneta. non è nella mia indole essere cattiva e vendicativa e non voglio cominciare proprio ora.
    daltra parte sono sicura che lui anche da questo si senta vittorioso e sicuramente penserà di essere ancora una volta nel giusto.
    Fatto sta che io sono qui sola con i miei figli e mentre nei giorni scorsi mi sentivo un pò meglio ora passata la rabbia mi sento terribilmente sola e impotente. quando finirà

  • 561
    Simone -

    Ciao a tutti!
    Scusate la “sparizione” ma ultimamente sono molto impegnato, ma non manco mai di leggere i vostri commenti: è il tempo per rispondere che scarseggia!
    @ilary
    So che le persone che ti vogliono bene e che ti stanno vicine ti dicono che si renderà conto dell’errore e che tornerà. Ma non contarci. Potrebbe anche succedere, ma non so se questo sarebbe un bene. In questo forum questa “esperienza” di pentimento del fuggitivo e ritorno è successo solo a una persona, e avete letto quali sono i risultati. Rimane sempre il dubbio che sia tornato “per convenienza”, e vivi con il terrore che “siccome l’ha già fatto una volta chi mi dice che non lo farà più”? E poi diciamocelo chiaramente: come può tornare tutto come prima dopo una cosa così grave e profonda come la distruzione di una famiglia e l’abbandono di una persona e di uno o più figli? Un conto è perdonare un tradimento o uno sabglio, un conto è perdonare un atto VILE ED EGOISTA che si è protratto a lungo nel tempo con completa noncuranza delle conseguenze che questo avrebbe procurato. Mi dispiace ma una cosa così non la riesco a perdonare: sarò limitato io.
    A proposito di lui tranquillo dall’avvocato… voglio raccontarti questo aneddoto che non ho mai raccontato. 9 luglio 2012: Tribunale di Modena. Udienza per l’omologazione della nostra separazione consensuale. Il giudice ci chiama, e legge le 3/4 paginette con i nostri accordi. A un certo punto alza la testa e ci chiede “Siete sicuri di voler procedere?”. Io non rispondo e mi giro verso di lei. Lei attende un paio di secondi e in tutta sicurezza dice un secco “sì”. Io non dico nulla e il giudice procede e ci fa firmare l’atto.
    Avresti dovuto vedere la sua faccia… non la dimenticherò mai.
    Questa è gente che non merita nulla, credimi.
    @lucia
    La gente che ti dice che “è esploso dopo anni di sofferenza”, che “non ne poteva più” non ha capito nulla… Probabilmente – come tutte le famiglie di questo mondo – avrete avuto anche voi i vostri problemi e le vostre difficoltà da superare, e questo lo si può fare in 2 modi:
    1. ci si parla e ci si aiuta a vicenda, perché in quanto FAMIGLIA si è tutti sulla stessa barca
    2. non ci si confida l’un l’altro e non si tirano fuori i VERI sentimenti, ma si fanno sedimentare litigi e rancori, per poi farli esplodere alla prima occasione tutti in una volta. Penso che la mancanza di comunicazione sia una delle principali cause di quello che leggiamo tutti i giorni in questo forum. Nel mio caso se avessimo comunicato di più forse non saremmo arrivati a questo punto. Ma sfido chiunque su questo forum a dire che è arrivato al punto in cui siamo noi ora nella condizione 1. Per colpa di uno, dell’altro o di tutti e due. Comunque come dice antony se “vorresti che lui capisse il mio disprezzo” hai tutti i mezzi per farlo: attenta solo a non mettere in mezzo i bambini. Ma non regalargli nulla. E certe amiche è meglio perderle che trovarle: le *VERE* amiche non ti vedranno mai ostile perché sanno cosa stai provando.

  • 562
    LUCIA1976 -

    @tutti
    ciao ragazzi…..io sono lenta nel rispondere perche’ il Natale mi sta pian pianino consumando…..
    siamo stati convocati dalla maestra perche’ il bimbo piu’ grande e’ un probabile dislessico…..non si e’ nemmeno presentato….ho chiesto alla maestra di aspettarlo ma dopo 10 minuti abbiamo chiuso la porta perche’ giustamente dopo aspettava altri genitori…..che delusione !!!!!
    morale della favola ora devo portare il bimbo a fare una visita neuropsichiatrica e tutto da sola ….lui non mi ha nemmeno chiesto cosa mi hanno detto. ho pensato che non avesse visto l’avviso sul diario……strano perche’ tutti i giorni gli perlustra lo zaino per carpire quelle informazioni che secondo lui io non gli do’…..
    ragazzi non riesco piu’ a scrivere ……mi ha appena telefonato mio padre che non ha riportato il bimbo a casa ….sono andati a mangiare al bar ……non e’ riuscito a rintracciarmi sul cellulare…..quindi hanno deciso cosi’ !!!!!!
    cosa vuol dire simone non regalargli nulla ???????
    come faccio a non mettere in mezzo i figli se e’ apparentemente l’unica cosa che gli interessa ?????
    guardate sono fuori di testa !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! lui non mi rispetta come genitore ……………non ne posso piu’ !!!!!!!!!!!!!

  • 563
    Mikito -

    Io…Presente! Beh.. in effetti i post sono stati un pò scarsetti in questi giorni…
    Niente da dire per gli altri?
    Ilary, personalmente ti scrivo che hai fatto bene anche se non ne sei convinta.Se ti fossi impuntata su questa vicenda probabilmente lui si sarebbe incattivito ancora di più e tu modificando la tua vera indole avresti finito per assomigliargli un pò. Così invece rimane quel filo di comunicazione “civile” che vi permetterà di gestire i figli in una maniera sicuramente migliore.(Al peggio non c’è mai fine, a volte) Se ti senti sola puoi sempre scrivere quì! Basta “chiamare” e come vedi… qualcuno risponde sempre. Ci siamo apposta no?

    Simone; al Giudice basta che rispondere sia uno solo, con SI… non lo sapevi? Se non firmavi in quel momento, avresti solo speso ancora più tempo e denaro per firmare dopo!
    Solo per sposarsi occorre il consenso anche verbale di entrambi… Capisci adesso perchè è così “difficoltoso” stare insieme?
    Quanto scrivi a Lucia lo condivido… ma non serve che lo faccia per altri… nella coppia sono i coniugi a doverlo capire insieme.

    Da parte mia vi comunico che per la prima volta dopo tanti e tanti anni, ho deciso di organizzarmi un capodanno veramente speciale. Fuori dalla mia città e dalla mia regione, in libertà e rivalutazione di Me stesso, sempre nel rispetto delle esigenze del mio Angioletto che resta sempre prioritario nel mio cuore.
    A presto miei cari.

  • 564
    antony -

    @Ilary

    no nessun risentimento, soltanto cerco di introdurre un po di raziocinio in questi scenari che purtroppo, come la mia stessa esperienza mi ha fatto vedere, rasentano l’assurdo: pochissimi psicologi sono preparati su queste situazioni, non è una critica qualunquistica, ma in italia non esiste proprio la cultura della tutela della famiglia cosi come il disfacimento dei matrimoni è realtivamente recente e non si sono formate professionalità esperte come invece in america per esempio.
    Io ho incontrato un paio di psicologi. Essere in gamba non impedisce spesso di sueprare i limiti e dire cose sbagliate per mancanza di esperienza… inanzitutto se la psicologa segue entrambi, deve mantenersi su un piano assolutamente distaccato e non di parte, non puoi venirmi a dire che ha detto al tuo ex di non credere che lui sia sincero…. a fronte di questa dichiarazione mi meraviglio ch il tuo ex vada ancora al suo studio…
    inoltre dire che il 97% degli uomini vanno via per un altra è semplicemente una stupidaggine…. per quanto nel nostro paese gli studi sia deficitari e non sistematici, ci sono statistiche un po su tutto in ambito sociale…. e ti posso garantire che questa affermazione non ha il minimo supporto.. è come quando si dice che l’uomo è traditore ma poi se leggi gli studi eseguiti in merito negli ultimi anni pare che il 54% delle donne tradisca nelle coppie contro il 46% degli uomini…. cioè il contrario di quello che la gente comune ama pensare per faciloneria e abitudine….
    chiuso questo commento…. il punto è che nessuno mette in dubbio le colpe, la poca intelligenza e l’egoismo del tuo ex….. bisogna trovare la forza di fare un percorso incentrato sui figli…… e permettimi di dire anche che se è vero che il tuo ex ti ha messo le mani addosso, non dovevi ritirare la querela….. lo dico io che ho sucbito querele false totalmente inventate…. è veramente incredibile come l’atteggiamento di chi abbandona sia sempre cosi cattivo e faslo e al contrario quello di chi è abbandonato cosi remissivo..

  • 565
    ilary -

    @antony
    la mia psic ormai è da tempo che non segue più lui appunto perchè era convinta che non fosse sincero.
    per quanto riguarda il mio atteggiamento, no non sono remissiva direi piuttosto riflessiva…..il mio primo pensiero sono i bambini. ma non trovo giusto che a causa dei bambini io debba fargliele passare tutte. sono molto combattuta, ma alla fine ti dirò che io non voglio diventare come lui, non voglio essere quella che non sono a causa sua.

  • 566
    Spotty -

    Ci sono anch’io: in realtà vi leggo sempre, ma spesso non trovo il tempo per rispondere. Appena ci riesco, però, mi ci fiondo.

    @Ilary
    Non sono del tutto sicura che tu abbia fatto bene a ritirare la denuncia, anche se è molto difficile giudicare senza conoscere bene la storia. Certo è che mettere le mani addosso ad una donna, perché questa, nella fattispecie la moglie, ha scoperto che il marito aveva un’altra o voleva andarsene, trovo sia veramente grave.
    Tuttavia soltanto tu puoi capire se questo gesto possa essere considerato un caso isolato. Rimane il fatto che comunque lui ti ha messo le mani addosso, ti ha lasciato di punto in bianco e se n’è andato a fare la sua bella vita (solo o con qualcun altro non importa) lasciandoti in un mare di…. casini.
    Anche a me molti hanno detto e continuano a dire che un giorno capirà il suo errore e si pentirà. Ti dico la verità: fino a poco tempo fa ci speravo veramente tanto, ma ora sto cominciando a smetterla di farmi illusioni. Non che ci sia la certezza matematica che ciò non possa accadere, ma è bene non pensarci: devo vivere giorno per giorno quel che la vita mi dà, accogliere quello che si presenta senza vivere in una deleteria attesa perenne. Quest’attesa mi porterebbe a una quasi certa delusione. Peraltro, se ci fosse anche una remota possibilità che lui tornasse, la frattura che si è creata tra di noi è talmente profonda che sarebbe compromesso inesorabilmente il rapporto di fiducia che è alla base di qualunque relazione. Inoltre, questa esperienza ci cambia radicalmente, forse in meglio, nel senso che ci rafforza e ci fa scoprire il significato del vivere (speriamo) bene con se stessi, ma forse anche in peggio, nel senso che ci indurisce il cuore e ci fa intraprendere qualunque tipo di relazione con un senso di sfiducia e diffidenza.
    Se prima vedevo la mia vita sempre nell’ottica della coppia, ora devo abituarmi in fretta all’idea che la coppia non esiste più, che sono tornata ad essere una persona libera, dipendente soltanto dalle necessità organizzative della famiglia, ma per il resto con prospettive future che saranno mie soltanto. Questo pensiero mi spaventa un po’: mi immagino, talvolta, una vita di solitudine, soprattutto quando, nei prossimi anni, i miei figli spiccheranno il volo e lasceranno il nido. A me che cosa resterà, allora? Un senso di vuoto o la voglia di fare cose che avevo lasciato in sospeso per dedicarmi alla famiglia? Sarò sola o troverò ancora qualcuno che mi possa amare? Riuscirò ad accettare tutto quello che il destino mi presenterà?
    Tutte queste domande sono senza risposta. Bisogna vivere la vita momento per momento, cercando di farsi coinvolgere il più possibile dal tran tran quotidiano e demandando paure e perplessità agli anni a venire.

    Un abbraccio.

  • 567
    antony -

    @spotty

    io sono di natura una persona che lotta ed è positiva… ma veramente non vedo in nessuna maniera come si possa dire che una tale esperienza ci cambi in meglio….. io non ho piu nessuna fiducia nella famiglia, nella giustizia, e sono ormai disilluso verso le donne…
    certo… credo sempre come un ingenuo nell’amore… mi emoziono vedendo telefilm com last man standings dove ci sono genitori uniti che vivono con ironia i rapporti con i figli….. piuttosto che chiudermi nel cinismo, sostituisco quello che non ho con surrugati e torno a sorridere per 10 minuti, immaginando di essere io al posto degli interpreti della tv…..
    non so se di debba cercare una rassegnazione, se di debba cambiare abitudini…. mi fanno sorridere i commenti che leggo a volte in giro su qualche forum quando ti dicono esci, fatti nuovi amici, nuovi hobby etc. etc…. ma scusate, io sono me stesso, maturato e sviluppato in decenni, se ci fossero hobby, associazioni, posti mai frequentati che mi interessassero, ci sarei gia andato…. mica si puo cambiae se stessi….
    la cosa piu importante è non pensare di essere inadeguati, di aver subito questa sconfitta perchè in noi c’è qualcosa che non va….
    ricordiamoci sempre che siamo quelli LASCIATI….. non penso che dobbiamo cambiare noi

  • 568
    Spotty -

    @Antony
    Noi non dobbiamo cambiare! Non è la frequentazione di persone nuove o la coltivazione di un interesse magari condiviso con altri che ci fa cambiare. Casomai ci aiuta a non rinchiuderci in noi stessi e nel nostro mondo costellato di mille perché.
    Reagire, non rassegnarsi! Convincerci che la vita va avanti lo stesso, anche sez lui/lei non c’è più.
    È l’esperienza dell’abbandono che ci cambia profondamente, perché una parte di noi, quella dei progetti comuni, dei sogni di coppia, di condivisione intima se n’è andata per sempre! Volenti o nolenti non saremo più gli stessi di prima. Forse arriveremo pure a diventare cinici, diffidenti, ma saranno tappe di un’evoluzione che ci vede protagonisti, attori principali come individui singoli e dovremo costruirci un nuovo progetto di vita che sarà soltanto nostro.
    Non so dire se questo cambiamento sarà in meglio o in peggio: sicuramente sarà diverso
    Buonanotte…

  • 569
    LUCIA1976 -

    penso che il non reagire/rassegnarsi a questi cambiamenti sia dovuto al fatto che tutto cio’ non e’ stata una nostra scelta…….io mi sentivo molto realizzata nel gestire una famiglia con tutti i problemi,le difficolta’ e le rinunce che si devono fare quando ci sono dei bimbi….soprattutto se piccoli.ho scoperto solo ora sulla mia pelle che per lui non era cosi’……ha ricominciato a suonare il basso cosa che aveva smesso almeno 10 anni fa sia per gli impegni di lavoro ma anche per le brutte persone che frequentavano quel luogo. Ieri sera ha portato il bimbo piu’ grande ad una sua esibizione…..non so’ dove e non so’ con chi ma l’essere fuori da tutto mi fa soffrire…..il bimbo piu’ piccolo era a casa da sua madre….ho provato a telefonarle per sapere come andava….mi ha messo in segreteria 4 volte !!!!!!! dopo mi ha dovuto rispondere !!!!!
    la falsita’ di queste persone non ha fine……vengono sul mio luogo di lavoro per farmi vedere la nipotina appena nata sapendo benissimo che io devo mantenere una professionalita’ legata al camice che indosso e che quindi non posso esprimere cio’ che in realta’ provo…poi quando la chiamo a casa lei non risponde …..forse e’ per paura che io possa dire la verita’ , cose alle quali lei non sa’ rispondere o non vuole rispondere sapendo che suo figlio e’ dalla parte del torto ????
    sono stanca delle persone che mi dicono che lui nonostante mi abbia lasciato e’ una brava persona ……..penso che non si meriti neanche di essere chiamato persona !!!!!!!! e’ un povero mentecatto che ha cancellato in due mesi tutte le promesse fatte a me ED AI FIGLI!!!!!!!! nel momento in cui DECIDI di concepirli fai loro una promessa…..quella di esserci sempre in qualsiasi situazione, ed in qualsiasi difficolta’ perche’ e’ nella famiglia che risolvi i problemi ……no……lui no……in questo momento devo esercitarsi con il basso….sapete esiste un’altra realta’…….quella del pensare solo a se’ stesso !!!!!!
    chiedo consiglio a voi…..non mi ha ancora chiesto informazioni sul colloquio avuto con la maestra. secondo voi ho l’obbligo di riferigli tutto visto che nelle specifiche dell’avvocato ci obblighiamo a scambiarci le informazioni sulla salute dei bimbi ?? la comunicazione del colloquio era sul diario…. quindi lui l’avrebbe appreso nello stesso modo in cui l’ho fatto io….non e’ stata una telefonata personale che la maestra ha fatto a me e che quindi lui non poteva sapere……non riesco a giustificarlo in nessuno dei due casi….se non ha visto il diario vuol dire che non si occupa di suo figlio, se l’ha visto e non e’ venuto vuol dire che e’ un irresponsabile……
    aspetto vostre notizie !!!!!!

  • 570
    ilary -

    è strano, mi sento talmente morta dentro che non riesco neanche più a piangere,e non è una bella sensazione.
    esci creati nuovi hobby vedi gente nuova………….io e i miei figli stavamo bene nel nostro piccolo mondo fatto di cose molto semplici ma che ci bastavano….purtroppo solo a noi!

  • 571
    LUCIA1976 -

    @ilary
    lo so’. questa necessita’ di DOVER fare cose diverse mi schifa.
    anche io e i miei bimbi stavamo benissimo e lui e’ riuscito a rovinare tutto.

  • 572
    Simone -

    @lucia
    Non regalargli nulla nel senso che i figli sono VOSTRI, non tuoi.
    Non esiste proprio che mentre tu ti fai il mazzo per gestire la vita quotidiana dei figli lui passa il suo tempo al bar. Consultati con un legale e vedrai che hai il coltello dalla parte del manico in tantissimi aspetti della separazione.
    A questo punto visto il suo comportamento mettilo di fronte alle sue responsabilità: non è possibile che gli perdoni tutto e gli permetti di trattarti come ti sta trattando. Lo so che lo fai perché non vuoi inasprire i rapporti perché speri ancora in un suo ritorno, ma è passato già tanto tempo e non mi pare di vedere molti segni di pentimento all’orizzonte…
    @ilary
    Non sono convinto al 100% che tu abbia fatto bene a ritirare la querela… Diciamo che se la strada è quella di un accomodamento bonario e di una separazione il più possibile pacifica è un passo nella direzione giusta. Ma se un domani le trattative pacifiche dovessero saltare sarebbe stato un asso nella manica non da poco. Ti auguro in ogni caso che le cose volgano al meglio PER TE, in un modo o nell’altro! 😉
    @mikito
    Certo che lo sapevo: il mio tacere era voluto per lasciare un’ultimo spiraglio aperto per eventuali ripensamenti dell’ultimo secondo. Ripensamento che come vedi non c’è stato: per quello forse sono sempre così “incattivito” con quelli che ci hanno abbandonato: so che razza di gente è e so cosa possiamo aspettarci da loro.
    @antony
    Sono d’accordissimo con il tuo post 564: anche la mia ex è andata in terapia da una psicologa che seguiva solo lei e non entrambi, e ha sempre sentito solo la sua “campana”. Te la faccio breve e non scendo nei dettagli, ma ti assicuro che non era proprio una psicologa votata al “mantenere riunite le famiglie” quanto piuttosto a soddisfare l’ego personale dei suoi clienti dicendo loro quello che volevano sentirsi dire.
    @spotty
    Post 566: parole sante! E non preoccuparti che qualcuno lo troveremo. Lo troveremo tutti. Chi prima e chi dopo. Noi siamo la punta dell’iceberg: siamo una decina di persone che si sono trovate qui per caso, ma la fuori di gente come noi ce n’è un’infinità. Adesso vediamo tutto nero perché la cosa è fresca, e abbiamo dei figli più o meno piccoli da crescere, e dobbiamo concentrarci su di loro e molti di noi sono soli nel farlo. Quando “lasceranno il nido” avremo ancora più tempo per noi, ma il tempo per noi piano piano dobbiamo cominciare a ritagliarcelo adesso. Dobbiamo ricominciare a vivere la nostra nuova vita.

    Un abbraccio a tutti!

  • 573
    Mikito -

    Ilary; quel tuo stato di profondo sconforto e frustrazione in cui non riesci neanche a piangere o semplicemente a “lacrimare”, ti assicuro, che è un passaggio che ho attraversato anche io.
    Risulta essere l’ultimo stadio di una sofferenza da cui puoi soltanto risalire se lo vuoi veramente. Non è facile, come ogni situazione non voluta ma in questo caso, nessuno ti può dare una mano a farlo al tuo posto perchè è una condizione personale e psicologica in cui soltanto tu puoi trovare la svolta. Riflettici bene, senza fretta, e cerca quello che ti può dare la vera Pace e la Serenità di cui hai bisogno per continuare a vivere con i piedi ben saldi per terra.
    Sono certo che un giorno ti sveglierai con il sorriso sulle labbra. Quello sarà il giorno nuovo!
    @Simone; Molti credono che attraverso la Psicologia o la Terapia di Analisi, si riesca a modificare il nostro comportamento… ma non è assolutamente vero nella stragrande maggiornanza dei casi!!!!
    In realtà noi riusciamo a modificare lo stato di piacere o malessere in noi stessi che ne scaturisce da quel comportamento. Non riusciremo mai a far cambiare idea ad una persona se non saremo noi a suscitarle un emozione totalmente diversa… sono le Emozioni che vincono la ragione del convincimento…SEMPRE!
    Buona Giornata.

  • 574
    antony -

    @Lucia

    cosa sarebbe questo diario di scuola?
    probabilmente lui non ha letto… ma è inutile farci dei pensieri intorno per giudicarlo: stai cercando degli espedienti per additarlo…. in realtà non ne hai bisogno: è molto chiaro come lui abbia deciso di pensare a se stesso…
    io che invece voglio partecipare non ricevo mai alcuna informazione dalla madre su incontri a scuola etc…. non esiste nessun obbligo, non esiste nessuan regola da rispettare, non credere che dal giudice queste cose abbiano un qualche peso… esiste solo la coscienza del genitore…. lui non ce l’ha…. la tua se è veramente grande, forse dovrebbe convincerti a scrivergli una mail per avvertirlo dell’incontro…. ma fai quello che ti fa sentire meno rabbia.. se non glilo vuoi dire non dirglielo…

  • 575
    LUCIA1976 -

    ciao ragazzi ho appena avuto una discussione con lui al telefono…..io devo essere piu’ umile e dirgli quello che mi ha detto la maestra senza bisogno che lui me lo chieda…..mi ha detto che devo scendere dal pero ed informarlo …..lui ha il diritto di essere informato !!!!!peccato che e’ lui che non e’ venuto al ricevimento genitori e oggi ha avuto il buon gusto di chiedere alla maestra…..era troppo chiederlo a me…..
    poi mi ha detto che e’ ridicolo che io chieda di essere reperibile quando ha i bimbi……non capisco dove stia la stranezza….
    ma chi e’ diventato ??????????
    perche’ continuo a starci cosi’ male ????? e’ persino ridicolo !!!!!

  • 576
    Spotty -

    Ragazzi,
    ho appena ricevuto l’email dall’avvocato in cui mio “marito” ha esposto la sua ennesima proposta di mantenimento. Non faccio altro che fare conti su conti, tengo tutti gli scontrini, anche quelli da 50 centesimi, mi scervello per capire dove posso risparmiare, ma la vita costa così cara! La sua proposta non è bassissima, è un piccolo passo verso (speriamo) un accordo, ma la mia paura è tanta: e se non riuscissi a starci dentro? Se non riuscissi ad arrivare a fine mese? Mi rendo conto che, dato anche il momento storico di crisi economica che stiamo vivendo, bisogna fare le formichine, però fino a poco tempo fa ciò non era necessario e, detto sinceramente, ho sempre il sospetto che lui possa permettersi, invece, di fare la cicala…. Lui ovviamente dice di no, che anche per lui arrivare a fine mese sarà mooooolto dura. Fatto sta che la trattativa economica mi sta piuttosto logorando. Spero tanto di raggiungere un accordo, altrimenti dovrà essere un giudice a stabilire il mantenimento, aprendo così la strada a contenziosi infiniti e dolorosi. Ho paura…

    C’è anche un’altra cosa: la questione “amici in comune”. Già precedentemente ve l’avevo posta, ma fino ad ora non mi si era effettivamente posto il problema. Quest’ultimo weekend, invece, è successo che gli amici hanno organizzato una cena alla quale avevano invitato anche me e i bambini. Ho risposto che i bambini li avrebbe avuti lui. Loro mi hanno detto che, per non prendere una posizione di schieramento, hanno deciso che avrebbero invitato chi aveva i bambini in quell’occasione. Così ci è andato lui.
    Fin qui, potreste dire, sembra tutto ragionevole e fondamentalmente corretto. Fatto sta che, siccome lui li tiene solo in giornata e per la notte me li riporta perché non ha ancora una casa adatta, ho dovuto aspettare a casa da sola che me li riportasse dopo aver concordato un orario che, devo dire, ha rispettato (le 23 max.). Quando è arrivato con i bambini, era tutto allegro e si vedeva che aveva passato una bella serata. Mi ha anche detto che tutti gli amici mi salutavano (come se fossi rimasta a casa per un’influenza!). Bè, devo dire che ho trovato tutto questo a dir poco grottesco. Sono stata male perché mi immaginavo lui e gli altri che si divertivano alla grande come i vecchi tempi, ridendo e scherzando come se nulla fosse accaduto.
    Quanta ipocrisia, anche da parte degli amici.
    Voi che ne pensate?
    Baci.

  • 577
    LUCIA1976 -

    @antony

    ciao ….il diario di scuola non e’ altro che il quaderno dove scrivono avvisi e compiti…..lui lo guarda tutti i giorni…..non mi va di giustificarlo ogni volta…..la mancanza e’ sua….ho persino chiesto alla maestra di aspettarlo…..pero’ la colpa e’ mia perche’ non sono abbastanza umile per riportargli quello che mi hanno detto senza che lui me lo chieda.
    pensa che non glielo ho detto perche’ secondo me era una tale umiliazione dirglielo cosi’ in faccia che non me la sono sentita…..dirgli….come mai non sei venuto al ricevimento genitori di tuo figlio ???? sarebbe veramente stato umiliante…..invece sono passata io dalla parte del torto….mi sono anche sentita dire di smetterla di dirgli che devo fare tutto da sola…..lui e’ al lavoro !!!!!
    mai un pomeriggio si e’ sognato di portarlo a lezione di sostegno, in piscina ,a tromba…..ce li giochiamo io e i miei genitori…..io sono dipendente …..40 ore settimanali ( e per fortuna con i tempi che corrono) lui invece e’ un artigiano e libero professionista….precisamente elettricista che puo’ comunque avere orari piu’ flessibili a seconda delle necessita’……….solo le proprie pero’ !!!!!!!!!!!!!!
    la mia avvocatessa mi ha detto che per vivere meglio gli devo “smollare” di piu’ i figli…….lei mi ha anche confessato che non ne ha voluti per non avere problemi……questo e’ il livello di umantita’ in cui sono finita.
    notte

  • 578
    LUCIA1976 -

    @ spotty

    la loro ipocrisia e’ molto sgradevole…..l’ho gia’ scritto in altri post….nella mia situazione i mariti lo portano fuori per una pizza e le mogli mi tengono alla larga perche’ mi vedono ostile.
    queste care amiche pensano poi di riscattarsi con una email nella quale giustificano il loro comportamento come necessario….e per altri due mesi non si fanno piu’ sentire……ora che e’ Natale sentono la necessita’ di farsi avanti……

    questa notte sono stata malissimo….un fortissimo mal di testa e vomito…..da sola a pensare a quelle parole …….EHI BELLINA IO LAVORO ……. non ha piu’ il minimo rispetto per la mia persona. E’ una cosa che mi fa stare molto male !!!!

  • 579
    MIkito -

    @ Spotty
    Perdonami ma a te sembra corretto e non “schierata” la decisione di invitare, in un primo momento prima Te ed i bambini, e poi “ripiegare” facendo fulcro sui bambini e su chi eventualmnente, li accompagna? A me… proprio no!
    Ma che Amici sono? Avrei comunque invitato entrambi, per poi magari, farvi sedere, tra di voi (se era il caso) nei posti più distanti.
    L’Amicizia è sempre personale e PRESCINDE sempre da tutti quei fattori esterni, che ne possano sminuire la validità.
    La tua “Paura” per il resto, è giustificata. Oggi viviamo con poco perchè il tenore di vita è per tutti è più basso… ma domani, quello che stai apprestandoti ad ottenere, potrebbe non essere più sufficiente.
    Fai quindi bene i tuoi conti, e vincola gli assegni che otterrai ad un reale indice di inflazione.
    @ Lucia
    I tuoi racconti mi fanno venire, ogni volta, i brividi alla schiena!
    Certi atteggiamenti, episodi da te narrati, certi comprovati sensi di colpa… mi proiettano quasi in una metamorfosi femminile. E’come vedere me stesso, che contrariamente a come accade adesso, sta gestendo al meglio il suo unico figlio, ed avere a che fare, per i tuoi identici motivi, con una stessa personalità, che ha però le sembianze della mia ex moglie.
    Com’è vero che certe cattiverie non hanno paternità di sesso!
    L’ipocrisia e la falsità sono poi il contorno peggiore che condiscono l’infelice piatto su cui siamo costretti a mangiare!
    Ti sono tanto vicino!
    Auguri e Coraggio!

  • 580
    antony -

    @Lucia

    VAI DAL GIUDICE

    non so cosa altro dirti

    NON FARE LA CONSENSUALE

    e vedrai che “bellina” non lo senti mai piu proferire…. ascoltami
    gli altri che dicono, ho ragione o no?

  • 581
    Simone -

    @lucia e @antony
    Secondo me a Lucia conviene provare ad ottenere una consensuale IL PIU’ POSSIBILE EQUA: risparmierà tempo e denaro…
    Poi è ovvio che la cinghia la dovrete tirare entrambi in egual misura e anche gli oneri derivanti dalla crescita, dall’educazione e dall’accudire i figli dovranno essere divisi nel modo più paritario possibile.
    E’ ovvio che quest’ultimo aspetto sarà più difficile da dividere, ma abbiamo tutti la coscienza adatta per capire quando un padre o una madre sta facendo il proprio dovere di genitore (nei limiti delle sue possibilità) o se ne sta fregando. Se lo vedi fermo al bar mentre tu non hai mai un attimo è un palese segno di disparità non credi?

    Se poi non si riesce a trovare un accordo e lui non vuole scendere a patti RAGIONEVOLI ma vuole fare la bella vita a spese tue, la via suggerita da Antony credo sia l’unica percorribile…
    E mi permetto di aggiungere che saranno tutti c.... SUOI (chissà se me lo censurano!)

    E’ la mia opinione ovviamente.

  • 582
    Spotty -

    @ Mikito
    Hai proprio ragione, anche se secondo me mi hanno invitata più per pena che per reale amicizia. Tant’è vero che, dopo che sono stata mollata, gli amici mi telefonavano spesso e volentieri per farmi sentire il loro supporto, ma penso che in fondo in fondo lo facessero più per un dovere morale che per reale amicizia. Il suo comportamento è stato talmente contrario ad ogni etica e talmente fuori dagli schemi che se gli amici non mi avessero esternato la loro vicinanza sarebbe stato quasi un atteggiamento di complicità nei suoi confronti. E questo sarebbe stato eticamente riprovevole.
    Tuttavia, essendo il tempo la miglior terapia, ecco che superato lo shock arriva il desiderio di tornare alla pseudo-normalità: gli uomini del nostro gruppo di amici avevano voglia di vederlo. Infatti ho saputo che prima di invitare me, uno di loro (non il padrone di casa) aveva già contattato lui per avvisarlo della cena.
    Sono giochetti di cui me ne dovrei fregare, lo so. Ma mi fa capire una volta di più che è ora di voltare pagina, di cambiare aria (almeno virtualmente, perché dove vuoi che vada in realtà?) e di cambiare giri. So che forse sono troppo dura, o magari un po’ infantile, ma se loro riescono ad essere amici suoi, non possono essere anche amici miei.

    @ Lucia
    Come dice Simone, tieni la giudiziaria come ultimissima spiaggia. Conosco il caso di un’amica che è arrivata ad un tale livello di logoramento psico-fisico a causa della guerra protratta negli anni con il marito che, alla fine, contrariamente all’opinione del suo avvocato, si è rassegnata ed ha concesso per sfinimento quanto chiedeva il marito. Ma il prezzo che ha pagato è stato altissimo, per lei e per i figli che ora fatica a vedere. Questo ti dà l’idea di quanto sia facile superare i limiti in una giudiziaria.
    Credo che una persona ragionevole cerchi di optare per quanto possibile per una consensuale, ma a volte la minaccia scritta (e non riservata) di una giudiziaria da parte dell’avvocato, usando opportuni toni (loro sono bravissimi in questo) può portare ad una limitazione di certi atteggiamenti odiosi come quel dire “Ehi Bellina..!”.
    Se ti dice altre cose di questo genere, tu sii superiore, non farti vedere ferita e delusa, perché non gli devi dare una tale soddisfazione. Uno che con tutto quello che ha fatto si permette di prenderti in giro, non merita alcun tipo di reazione… anzi no, forse una c’è: ridergli in faccia, alla grande, facendolo sentire il povero fesso che è.
    Un abbraccio.

  • 583
    Mikito -

    @ Antony;

    Non sono per mettere benzina sul fuoco ad una condizione di fatto in cui non sono possibili strade di rivalsa percorribili! Il giudice non potrà mai obbligare, costringere una persona a compiere ciò che non ha minimamente intezione di fare! L’unica forzatura di cui può disporre è l’amministrazione forzata di parte del suo patrimonio… non di più! Ma su questo solo Lucia potrà valutarne bene l’equivalenza.
    Per il resto, non potrà MAI costringerlo all’affetto, alla presenza fisica nei confronti dei figli… per intenderci! I fattori umani non sono neanche da un Giudice, “pilotabili”!

    @ Spotty;
    Credo che una prima operazione importante che dovresti fare è riqualificare tutti i tuoi “amici” o pseudo tali.
    Se è vero che gli Amici si riconoscono nel momento del reale “bisogno”… Beh.. credo che sia arrivato il momento di fare un pò di…. pulizia!
    Come ho scritto prima, l’Amicizia va oltre l’influenza che alcuni fattori esterni possono tentare di modificare.
    Per cui, anche se si hanno Amici (veri) comuni, si troverà comunque il modo per mantenere tale legame, al di sopra ogni principio di dissuativo che la presenza del tuo ex possa creare.
    Anzi; potrebbe essere un modo per valutare meglio il suo comportamento a posteriori (ma lo stesso vale per lui).
    Come avrai intuito, condivido con Te riguardo la scelta Legale.
    Il creare un limite, da ora in poi, cosa l’altro può sapere di te (con il tuo consenso) e cosa in futuro gli cosenterai più, è altresì molto importante; per il tuo quieto futuro vivere, per la tua privacy, per i tuoi figli.
    Buona Giornata.

  • 584
    realtàdeifatti -

    ” ma che succede dopo il dolore della separazione”

    DUE COSE!!!
    o pari gli occhi sulla realtàdeifatti dipendente dalla natura o continui a soffrire per colpa dell’imprinting culturale sulla stirpe monogamica patriarcale.

  • 585
    LUCIA1976 -

    ma ragazzi……..io ho gia’ fatto la consensuale !!!!!! e’ per questo che non capisco tutta questa cattiveria, astio nei miei confronti…..gli ho dato tutto quello che ha chiesto fatta eccezione che invece che 20 giorni durante l’estate sono due settimane (15 giorni)!!!!!!!! lui nonostante gli abbia tolto giorni in cui vedere i suoi figli mi ha detto essere indignato perche’ gli ho chiesto di essere reperibile TELEFONICAMENTE quando ha i bimbi!!!!!!!! tutto questo perche’ lede la sua liberta’ che e’ l’unica cosa che in questo momento gli interessa !!!!!! mi ha detto di smetterla di piangermi addosso perche’ non faccio tutto io……la soddisfazione che mi ha dato non rispondendo quando gli ho ribattuto ….ahhhh si e tu cosa fai ???? …….la potete solo immaginare !!!!!!!!!!!
    lui non sa’ nemmeno cosa vuol dire lavarsi i denti con il bimbo in braccio ……..del resto quando sono da lui e’ la mammina che corre avanti e indietro…..vi dico solo che pochi giorni dopo che se ne era andato mi ha chiesto del latte per il piccolo perche’ non sapeva se sua madre si era ricordata di prenderne !!!!!!!!!!!!!!!1 e’ tutto assurdo !!!!!per Natale i bimbi staranno da lui ( o meglio da sua madre….) per 5 giorni consecutivi…..io ho pensato che lui non mi puo’ obbligare a stare 5 giorni senza mai vedere i miei bimbi e quindi faro’ delle visite a sorpresa !!!!!! del resto io non gli ho mai impedito di non vederli per cosi’ tanto tempo (tranne in vacanza ma ovviamente anche lui) ……anzi in quella settimana in cui non si e’ presentato mi ero anche arrabbiata e soprattutto indignata ma per rispetto per i bimbi .
    voi cosa ne dite ???? mi lasceranno fuori dalla porta ?????
    ciao a tutti dalla bellina

  • 586
    Spotty -

    @ Mikito
    Grazie, in effetti ho proprio voglia di fare un po’ di pulizia. Tra l’altro vedo piuttosto irrealizzabile per come sono fatta io l’idea di condividere con gli amici spazi e tempi in comune con mio “marito”.
    Comunque, non tutti gli amici, o presunti tali, sono da buttare. In effetti, cercherò di tenere i contatti con chi a pelle sento sinceramente vicino: se l’amicizia è vera, allora ci si potrà vedere anche al di fuori degli incontri canonici in cui bisogna per forza essere tutti insieme.
    Affronto, comunque, le cose di volta in volta, cercando di interpretare le indicazioni che mi sta dando il destino per fare seguire alla mia vita questa nuova strada.

    In merito all’altra questione: concordo pienamente con te quando dici che bisogna porre un limite a quello che un coniuge può dire o sapere dell’altro. Per questo io sono stata anche aiutata dal mio avvocato che per iscritto ha ribadito più volte quelle che erano le nuove “regole” comportamentali a cui, da parte nostra, chiedevamo alla controparte di attenersi. Una volta messi certi paletti (tipo: può vedere i figli anche oltre i tempi canonici, previo accordo e disponibilità, ma assolutamente non restando qui in casa, oppure, deve prendersi un appartamento dove poter ospitare i bambini nei giorni di sua competenza – il che avverrà finalmente questo weekend) e una volta chiarito un punto fondamentale che consisteva nel non parlare mai tra di noi della trattativa economica ma di demandare il tutto all’intermediazione degli avvocati, le cose sembrano filare un po’ più lisce per me. In effetti mi sento meno stressata, perché vederlo in continuazione era una vera tortura!

    Buona giornata a tutti voi.

  • 587
    antony -

    @Lucia

    non presentarti a sorpresa!
    crei solo casini

    vai dal giudice
    la consensuale non funziona con questa persona

    la vostra situazione non sta funzionando e si creeranno casini

    se vai dal giudice i casini saranno solo tutti suoi

    oppure continua cosi e facci sapere che succede a natale

  • 588
    Spotty -

    @ Lucia
    Mamma mia…. una mia amica sta vivendo proprio quello che stai vivendo tu, con tutti ‘sti dispetti, ‘ste ripicche da parte di questi individui.
    La differenza è che lei ha iniziato con una consensuale, ma poi sono finiti davanti al giudice perché non riuscivano a mettersi d’accordo soprattutto in termini economici. E da lì sono cominciati i veri casini: litigate, prese di posizione assurde, fare il bastian contrario su tutto a priori, solo perché era la controparte a proporlo, e il risultato? Soldi buttati, perizie psichiatriche, enti esterni che entrano prepotentemente nella tua vita e ti rivoltano come un calzino. I figli di questa mia amica ne hanno sofferto enormemente, e ne porteranno i segni per tutta la vita. Io spero che a me non succeda, che si raggiunga un accordo sia economico che sulla gestione dei figli (che per ora già c’è, se non cambia improvvisamente idea, speriamo…).

    NON PIOMBARE IMPROVVISAMENTE A CASA SUA NEI GIORNI IN CUI NON TI TOCCA: che ti piaccia o meno (e credimi se ti dico che mi rendo perfettamente conto che pesa come un macigno il fatto di non poter festeggiare il Natale con i figli), quelli sono i suoi giorni e tu, purtroppo, non puoi interferire. Non vorrei che la cosa ti si ritorcesse contro e che ne potessi pagare le conseguenze anche dal punto di vista legale. Consultati con il tuo avvocato per avere maggiori certezze, ma penso che il tuo buon senso, che ti ha portato a chiedere la nostra opinione, ti abbia già fornito una risposta.

    Chiedi, piuttosto, all’avvocato di inviare una lettera alla controparte in cui chiedi di poter contattare i tuoi figli una volta al giorno in un orario concordato con il padre per poterli salutare OVUNQUE LORO SIANO: quando i figli sono con il padre, è lui che li gestisce e non devi dare adito ad illazioni su possibili atteggiamenti invadenti o paranoici che il tuo ex marito sicuramente ti attribuirebbe in un caso come questo.

    Ancora una volta, evita il più possibile di arrivare ad una giudiziaria. Lui non ti sottrae i figli: sta esercitando un suo diritto.

    Un abbraccio.

  • 589
    LUCIA1976 -

    @antony
    so’ perfettamente che questa vile non persona non si merita la consensuale…..non si merita nulla !!!!

    …..se lo meritano pero’ i miei due tesori……..un po’ di tranquillita’……solo per loro !!!! se io sto male pazienza ……mi sfoghero’ con i miei amici di sventura !!!!! mi dovrete sopportare !!!!!!

  • 590
    Simone -

    @lucia
    Mi ripeto, ma sottoscrivo in toto quanto scritto da Spotty nel commento 588: tieni la giudiziale come ultima spiaggia nel caso in cui dopo averle provate tutte non riuscite a mettervi d’accordo. Come hai già capito da sola non lo fai nè per te nè per lui: lo fai per evitare un calvario inutile ai tuoi figli di cui porteranno i segni per il resto della loro vita. Da brava mamma quale sei so che manderai giù i bocconi amari che ci sono da mandare giù ma tenterai questa strada. Ovvio che poi il termine CONSENSUALE significa che anche l’altra persona in causa deve fare la sua parte, quindi a meno che non avanzi pretese assurde o strampalate ti consiglio di seguire quel percorso.
    Evita, come già detto da altri, di piombare a casa sua nei giorni in cui i figli sono con lui. Potrebbe prenderla come una mossa dettata dalla sfiducia nei suoi confronti (so che ne avresti i motivi…) e da un volerlo controllare, ma saresti tu dalla parte del torto e otteresti come unico effetto quello di inasprire i rapporti. Altro discorso invece quello del volerli sentire telefonicamente, soprattutto se stanno con lui per diversi giorni.

    Un abbraccio!

  • 591
    LUCIA1976 -

    lui pero’ lo fa …….piomba a casa dei miei genitori senza il minimo preavviso in qualunque ora del giorno……e se con i miei bimbi dicesse che e’ la mamma che non vuole venirvi a trovare perche’ nessuno glielo ha impedito ????

    gli ho chiesto se questa sera voleva andare lui alla riunione degli scout o se andavo io ……tragedia !!!!!!! prima mi ha detto che potevo andare io e che avrebbe riportato i bimbi a casa dei miei genitori…io gli ho detto che andava benissimo ma di portare i bimbi a casa mia perche’ sarebbe venuta mia madre a metterli a letto…..allora ha detto che avrebbe chiesto al capo scout oggi all’uscita di scuola di cosa avrebbero parlato…..ma si puo’ !!!!!!!
    se ci vuoi andare ci vai anche se raccontano due barzellette altrimenti stai a casa e ci vado io !!!!!!!mi ha risposto “allora non sai di cosa parlano…..” ebbene si’…..non lo so’ ….del resto nonostante la magnifica organizzazione degli scout ancora non presentano un ODG per ogni riunione !!!!!!!!
    perche’ per ogni piccola cosa ne deve fare un problem cosi’ grande ??????? gli ho chiesto se ci voleva andare e la sua prima risposta (che e’ quella che conta) e’ stata no vacci tu…..poi forse ha pensato che cosi faceva brutta figura…..ma continuo a pensare che di quello che devono dirgli non gliene freghi niente !!!!!!!
    sono stanca…..quando finira’ tutto cio’

  • 592
    Spotty -

    @Lucia

    Lui lo fa? e fa male. Fagli mandare dal tuo avvocato una lettera di richiamo, in cui gli chiedi di avvisare prima di arrivare a casa, ribadendo la necessità di sentire i tuoi figli una volta al giorno in orario concordato con lui quando non li hai con te.

    Non farti troppi castelli in aria su quello che lui può dire ai figli su di te quando sono con lui: ti fai solo del male.
    Capiresti dai comportamenti dei tuoi bimbi, quello più grande in particolare, se ci fosse qualche cosa che non va.

    Consultati comunque con il tuo avvocato. Se lui sbaglia comportandosi così, non è facendolo anche tu che risolverai il problema ma piuttosto, come dice Simone, i vostri rapporti di genitori verranno ulteriormente inaspriti.

    Infine: oggi il mio quasi ex mi ha detto che è meglio che tenga io i bambini non solo il 24 ma anche il 25 dicembre. Motivo? “Con te mangerebbero sicuramente meglio”. Come se hai bambini fregasse qualcosa del mangiare a Natale! Stavo per scriverglielo, poi mi sono trattenuta: è lui che deve capirlo da solo sbattendoci il muso contro. Qualunque cosa io possa fare o dire potrebbe venire distorto. Sto imparando, quindi, che mi devo soltanto attenere ai fatti, senza fare alcun commento. Non so se faccio bene, sarà il tempo a confermarlo.

    Un caro saluto.

  • 593
    LUCIA1976 -

    @ spotty
    hai ragione sta esercitando un suo diritto……ma i suoi DOVERI ????????
    e i diritti dei bimbi di vivere con la famiglia CHE HA DECISO DI METTERLI AL MONDO in tutta serenita’???? e non scaricati a destra e sinistra come dei pacchi con sempre la valigia in mano ??????
    io sinceramente dei suoi diritti me ne frego……cerco solo di rispettare il piu’ possibile quelli dei bimbi…..pero’ perche’ lui non lo fa ?????? stiamo a parlare dei suoi diritti ?????? ma lui li ha persi uscendo di casa ………ripeto che quelli che intendo rispettare sono SOLAMENTE i diritti dei bimbi e sai cosa penso che lui si faccia scudo con questi diritti per avere cose prive di sentimento……c’ero io ieri tutta da sola a piangere sulle tribune della piscina perche’ finalmente dopo 3 anni di piscina mio figlio si e’ lanciato nell’acqua alta ….c’ero io ad applaudire DA SOLA con la gente che mi guardava come fossi scema……e c’ero ancora io e ancora da sola ad abbracciare il bimbo contento e soddisfatto incredulo di essere riuscito a fare una cosa del genere da solo !!!!!! i suoi diritti……..che si li metta dove dico io…..

    spotty mi sono sfogata con te perche’ so’ che capisci ogni singola parola e che probabilmente le condividi…..poi so’ anche che per civilta’ ( e non ho detto rispetto) facciamo finta che questi mentecatti abbiano ancora dei diritti.

    grazie mille perche’ ci tengo molto al vostro confronto !!!!!
    a presto
    lucia

  • 594
    Spotty -

    @ Lucia
    Quando ho detto che sta esercitando un suo diritto parlavo solamente dal punto di vista giuridico. E’ chiaro che per il resto condivido ogni tua parola: anch’io credo che una persona che decide di abbandonare moglie e soprattutto figli senza aver prima tentato il tutto e per tutto per salvare la famiglia in teoria non meriti nulla. Ma purtroppo dobbiamo fare i conti con il fatto che la legge tutela anche questi individui perché i diritti dei bambini a stare con entrambi i genitori sono da salvaguardare ad ogni costo, anche se la cosa ci amareggia.
    Sicuramente non dobbiamo stendere ai nostri ex il tappeto rosso, ma nemmeno creare delle situazioni cui potrebbero appigliarsi nel caso la situazione tra voi due degenerasse al punto da arrivare ad una giudiziaria. Lì le cose vengono appositamente ingigantite per gettare scredito sull’altro. Sono situazioni penose, che richiedono un logoramento continuo dell’anima per cercare di difenderci, di tutelarci come madri e come esseri umani. Viene fuori di tutto e di più, è una guerra senza esclusione di colpi, da evitare se possibile.

    Oggi mio marito è venuto a sorpresa a vedere la lezione di nuoto di mio figlio. Non ti dico la gioia dei bambini! Erano talmente felici che io mi sono commossa nel vedere i loro occhi ricolmi di gioia. Poi però è venuto il momento di separarsi. Lui doveva andare a cena dai suoi e i bambini hanno cominciato a chiedere insistentemente di stare con lui, tanto che gli ho proposto di venire a mangiare da noi. Lui ha declinato a causa del precedente impegno. Non riesco neanche a descrivere lo strazio nel sentire i bambini, soprattutto il più piccolo, piangere disperatamente, con certi lacrimoni che gli colavano dagli occhi. Per tutto il viaggio in auto il più grande si è rinchiuso in un silenzio di tomba, mentre il più piccolo continuava a piangere. Una scena penosa. Io non ho proferito parola, perché stavo troppo male. Lui queste cose non le vive. Ha lasciato i bambini tristi, ma poi, come al solito, lui è salito sulla sua auto e se n’è andato per la sua strada, io sono rimasta con i bambini per offrire loro una spalla su cui piangere.
    A onor del vero, durante il viaggio lui ha chiamato per sapere come andava, ma una volta conclusa la telefonata ci sono sempre e solo io con i miei figli. Verrà un giorno, forse, in cui lui si renderà conto di quanto ha perso!
    Un abbraccio e buonanotte.

  • 595
    antony -

    @lucia

    io voglio solo dirti questo, ribadendo che comprendo tutti i tuoi sfoghi:
    pensa che tu ALMENO puoi vivere queste cose con i tuoi figli…. pensa a chi è stato abbandonato come te, viene sbeffeggiato come te, ma NON puo vivere nulla di queste cose… pensa se tuo marito, andandosene via, si fosse portato con se i figli con il permesso della legge…… non immagino in che stato d’animo saresti ora… mia figlia ha 5 anni e io non ho mai vissuto uno solo di questi momenti con lei…

    e ribadisco anche, che se vuoi fargli scontare la sofferenza che ti ha regalato, devi andare dal giudice…. i bambini non sono protetti in alcun modo adesso: il padre non se ne occupate e a te ti vedono stare male… signori la consensuale significa “si, sono d’accordo che te ne vai, abbandoni i figli e accetto le condizioni che mi chiedi”… se non sei d’accordo combatti, lui ogni sera se ne va a dormire tranquillo senza grattacapi…. dal punto di vista della legge lui è l’uomo, per cui non puo fare un emerito nulla, se vai dal giudice avrai tutto vinto… se vuoi ti passo il contatto del mio avvocato: lei mi ha sempre detto che quando ha un cliente donna prende metà tariffa perchè è una vittoria facile, non deve fare praticamente nulla, i casini li ha solo l’uomo…. e per di piu dalla parte del torto è lui in questo caso! denuncialo per abbandono del tetto coniugale…. ma sai quante cose puoi fare? pensaci, e non ti illudere che le cose miglioreranno se le lasci cosi e aspetti…
    se invece vuoi proseguire la consensuale per il bene dei figli, io mi unisco al coro nel dire che in teoria è ovviamente meglio… il problema è che nel vostro caso non c’è nessuna consensuale, ma un evidente conflitto, e che tu vieni sbeffeggiata

  • 596
    Mikito -

    @ Spotty
    Sei un bella persona, al di là di quello che poi contrariamente alla tua indole scrivi, sui diritti da far rispettare; il tuo racconto mi ha commosso! Vedrai che i tuoi figli un giorno capiranno tutto… Sai bene che quelle lacrime, quegli atteggiamenti dei tuoi figli, non erano affatto per Te, che sei stata costretta a condividerli, ma…. per tuo marito!
    Nel mio caso, come forse ricorderai, questi episodi non capitano, o almeno… non in questa forma, perchè mio figlio, di 5 anni che abita con la mamma non è messo nella condizione di privazione di molte sue richieste. Personalmente ho sempre fatto di tutto per stare con lui, nonostante le negazioni imposte nei giorni di non visita. Mio figlio si trova al centro dell’attenzione, e questo, “scaltramente” lo porta a mettere, molte volte da parte talune mie richieste. Tanto… sa benissimo, che se mi chiamasse, a qualsiasi ora, sarei già dietro la porta di casa nel giro di mezz’ora!
    Questa è la differenza.
    Forse mi dovrei da lui farmi desiderare un pò di più!

    @ Antony
    Comprendo, tocco in ogni tuo post, il tuo dolore, perchè sono papà come te, e vivo in parte molte delle tue frustrazioni, ma non capisco assolutamente cosa, secondo te, potrebbe risolvere un Giudice a favore di Lucia, oltre ciò che ho scritto e che mi sembra, poca cosa per il bisogno dei figli. Cosa credi che possa “vincere” Lucia, con questo “intervento” giudiziario, con un personaggio di quel tipo?
    Il Giudice è obbligato ad osservare la Legge e questa “purtroppo” è troppo vantaggiosa per chi decide, un giorno, di spezzare l’unione familiare, con o senza figli al seguito.
    Semplice ma “crudele” principio, tutelato dalla Costituzione Italiana, sulla Libertà Individuale!
    Tradotto in pratica: Tutela anche dell’Egoismo e dell’Irresponsabilità allo stato Puro.

  • 597
    ilary -

    @spotty
    @lucia
    vi sono vicina non sapete come, purtroppo viviamo gli stessi problemi
    oggi ho saputo che mentre io festeggiavo il compl di mio figlio suo padre usciva con un’amica in comune anche lei separata da poco, non vi dico il dolore che ho dentro….

  • 598
    LUCIA1976 -

    voglio solo darvi prova di quanto sia infantile questa persona…….
    finalmente si e’ deciso….e’ andato lui (controvoglia ) a questa famosa riunione degli scout….gli ho chiesto se GENTILMENTE e PER PIACERE mi dova poi indicazioni su comunicazioni importanti……un veloce riassunto era sufficiente….bene …..mi ha registrato l’intera riunione…….tutta con il cellulare….spero che non si sia presentato la’ con un registratore…..ora me la deve inviare per email……ditemi voi se sono io esagerata oppure se questo ha cosi’ tanto tempo da perdere a continuare a prendermi in giro !!!!!!!!!!!!!!!!

    @spotty
    ieri sera,prima della riunione, mi scarica il bimbo dalla macchina piangente perche’ aveva mal alla testa e alla pancia……gira i tacchi e se ne va !!!!!io hogirato tutta notte tra febbre, ed il piccolo che cercavo di tenere alla larga per paura di questi famosi virus grastro-intestinali……spero che lui invece non abbia dormito dal tormento dei sensi di colpa……e’ una speranza vana lo so’ perche’ chi non ha coscienza non puo’ avere sensi di colpa.
    continuo a cercare un motivo di tutto cio’….ai miei occhi cosi’ inspiegabile e con particolari cosi’ strani….anche quelle poche persone vicine a lui con le quali ho parlato lo trovano inspiegabile…non e’ piu’ la stessa persona…..rifiuta quelle responsabilita’ che prima ha fortemente voluto….credetemi stupida ( e sicuramente lo sono ) ma ho trovato articoli sulla sindrome di peter pan…..non sbaglia una caratteristica “!!!!!!!

    @antony
    lo so’ e ti ringrazio moltissimo per le tue parole…hai perfettamente ragione…..io ho tanto…ma egoisticamente mi manca QUEL TUTTO che avevo prima e che lui mi ha portato via……non pensando che a lui e’ rimasto il NIENTE !!!!
    per quello che fai,per come ti comporti e per i sentimenti che hai ti stimo molto.varra’ poco ma sapere di essere UNA BRAVA PERSONA scalda un po’ il cuore.
    grazie

  • 599
    Spotty -

    Grazie a tutti per le belle parole anche nei miei confronti.

    @Antony
    Il mio avvocato mi ha detto che non esiste più il reato di abbandono del tetto coniugale, proprio per tutelare la libertà individuale sancita dalla Costituzione di cui parla Mikito nel suo ultimo post.
    Comprendo perfettamente il tuo dolore, perché se, oltre tutto, io avessi anche perso la possibilità di stare sempre con i mie figli, sarei morta dentro. Non capisco come sia possibile che, a fronte di uomini come te, Mikito, Simone e altri che probabilmente usano questo forum meno frequentemente, che farebbero di tutto per stare con i figli un minuto di più, esistano quelli che hanno abbandonato che invece sembra che non provino questa esigenza vitale. Probabilmente è come dice Lucia: una sindrome di Peter Pan o qualcosa del genere che vuol fare assaporare loro ogni momento della neo-conquistata libertà.
    Io credo che mio marito, ad esempio, che esista o meno un’altra (a questo punto, che differenza fa?), abbia sentito il mènage familiare come un qualcosa di soffocante e fortemente restrittivo. Probabilmente, pur con tutte le difficoltà economiche che la nuova situazione comporta, sente di poter finalmente respirare a pieni polmoni. Forse sentiva che più il tempo passava, meno sentiva realizzabile qualche sua ambizione personale repressa in tutti questi anni. Quale sia questa ambizione proprio non so: non ha voluto condividerla con me.

    @Lucia
    Anche a me capita che persone vicine a lui, persino i suoi genitori, fratelli, ecc, mi dicano che non lo riconoscono, che sembra un’altra persona, che i suoi atteggiamenti sono veramente contrari alla sua natura, che si tratta di un abbaglio, e così via.
    A questo punto viene da chiedersi: ma l’uomo che si è rivelato come tale è lo stesso uomo che ho sposato? Il mio psicologo dice che in lui, evidentemente, sono coesistite due nature in contrasto l’una con l’altra: una fatta di responsabilità, coerenza e correttezza, l’altra fatta di voglia di evasione, attrazione per l’individualismo, inganno. Nei vent’anni trascorsi insieme questa seconda natura a tratti è emersa, ma è stata probabilmente sopita dalla prima natura. La repressione, tuttavia, lo ha portato ad un punto di tale tensione che non è più riuscito a vivere in armonia con se stesso e con la sua vita di poco tempo fa e, così, la sua seconda natura è esplosa tutta d’un colpo con gli esiti che conosciamo.
    Boh? Sarà ma cosa mi cambia? Probabilmente quando avrà finalmente assaporato tutti i momenti della sua nuova vita riuscirà a tornare ad essere maggiormente presente nella vita dei figli. Sempre che non sia troppo tardi: il mio più grande, infatti, è appena entrato nella delicata fase dell’adolescenza e i genitori devono stare veramente attenti a tutto quel che dicono e a come lo trasmettono: perderli è un attimo!
    Un bacione.

  • 600
    Spotty -

    @ Mikito
    quel che ho scritto a Lucia nel mio ultimo post vale anche per te, anche se il tuo bimbo ha la stessa età del mio piccolo, quindi ancora fortunatamente lontano dall’adolescenza. Quando dici che dovresti farti desiderare un po’ di più probabilmente non ci credi veramente nemmeno tu. E’ vero che, come dici, i bambini sono scaltri e magari, a fronte di una specie di ricompensa, si possono lasciare comprare. Tuttavia, queste sono piccole grandi sconfitte a cui tu, come papà, al momento devi far fronte garantendogli la tua presenza. E’ del tutto normale che i bambini di quell’età ci diano per scontati e non si riescano a rendere conto di quanta sofferenza possa provare un adulto. Mamma e papà sono due enti che ruotano intorno a lui, sono il centro della sua vita e dovrebbe essere, invece, consolante per te sapere che lui sa che ci sei se ti vuole vicino.
    No, farsi desiderare può gettare le basi a perdite future. Non farlo.
    Questo, ovviamente, è solo un mio consiglio.

    Chiedo scusa a tutti se mi dilungo così tanto, ma quando sono su questo forum le mie dita scorrono sulla tastiera al ritmo dei miei pensieri e delle mie sensazioni. Spero di non annoiarvi troppo.
    Un bacio.

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