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Cosa succede dopo il dolore della separazione?

di marziav

Riferimento alla lettera: Scrivo dopo un po’ di tempo un breve aggiornamento della mia situazione affettiva successiva alla delusione più devastante che ho incassato: l'abbandono. Ci sono molte lettere che parlano della fase immediata post-separazione. Anch'io ho iniziato a condividere la mia esperienza su questo sito quando il trauma era piuttosto recente e...
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Data di pubblicazione: 18 Ottobre 2009

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore marziav.

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Categorie: - Amore

1.178 commenti

  • 276
    antony -

    Cerco di spiegare meglio le mie ultime considerazioni
    inanzitutto io vivo questa situazione da 4 anni….. voglio dire a chi si trova nella stessa situazione, che io la speranza l’ho avuta come “alleata” tutto questo tempo, era spesso l’unica cosa che mi faceva stare a galla…. ma la speranza non è un tuo alleato, ti fa prendere altre decisioni sbagliate, ti impedisce di intervenire e ti induce a sottometterti ancora di piu a chi ti ha abbandonato.

    @Cristina, scosa se appaio lapidario, ma vorrei dare consigli pratici: tu vuoi che torni da te? fagli pagare 1000 euro di alimenti (fra figli e alimenti per il coniuge, anche se questi ultimi dipendono dai tuoi introiti, li dovresti ottenere) e vedrai che iniziarà a parlarti di come trovare una soluzione, e rimetterà in dubbio la sua scelta. E’ l’unico modo.. ti posso scrivere 100 post su strategie di riconquista, se vuoi lo faccio, sono molto esperto, ho pagato corsi e studiato pnl e psicologia del lutto e dell’abbandono, ho fatto QUALSIASI COSA in questi 4 anni sperando di ricostruire la famiglia, mentre la mia ex andava a letto con gli uomini di turno portandoli in casa con mia figlia che rimaeva sconvolta… ma ti garantisco che ben poco serve e se vuoi farlo tornare devi metterlo nella merda coi soldi, punto e basta…. non importa se lui ha dei mutui etc. ti garantisco che il giudice non li considera affatto: io ho ipoteche sulla casa di mia madre e debiti ma mi hanno fatto pagare alimenti senza considerarli, semplicemente hanno preso un terzo dello stipendio senza vedere niente altro (affitto, ipoteche, niente).. ora sono in cassa integrazione e mi hanno detto che devo apgare lo stesso gli alimenti, sta a me trovare una soluzione!!! quindi fatti dare minimo 300 euro a figlio e altro per te, e vedrai che si apriranno degli spiragli per rivederlo tornare a casa..

    @Lucia
    no, non è un rimprovero, è cercare di capire se veramente lo rivuoi… se non trovi motivi per cui se ne sia andato, allora devi lavorare su altri aspetti psicologici…. la freddezza, il distacco, fargli capire che ti ha perso…. non è semplice, anzi è difficilissimo, ma non fargli vedere che sei pronta a tornare da lui quando lui voglia…. deve sentire le conseguenze delle sue scelte: è lui che ha abbandonato!!!! non ha nessuna gustificazione

  • 277
    Spotty -

    @Cristina, Lucia ha ragione: l’unico modo per uscirne gradualmente secondo me è parlarne senza vergogna, dal momento che chi ha abbandonato deve vergognarsi, non chi è stato lasciato. L’altro giorno raccontavo la vicenda ad una collega che si è dimostrata molto disponibile all’ascolto con parole gentili e di sincera partecipazione. Con lei ho definito il mio dolore un lutto, e lei mi ha risposto che capisce come mi sento perchè lei il lutto l’ha provato veramente. In quel momento mi sono sentita fortemente imbarazzata e mi sono scusata per aver usato un termine improprio, ma non sapevo che il marito era morto 7 anni prima. Lei invece mi ha risposto che il termine è giusto, ma la differenza sta nel fatto che lei ha perso improvvisamente un uomo del quale le rimangono dei ricordi meravigliosi, mentre il mio lutto è una perdita contrassegnata dalla delusione e dall’amarezza. sta di fatto che mi ha detto che le ci sono voluti almeno 5 anni per accettare la perdita del marito e ricominciare a vivere.
    In questo periodo sono arrivata a pensare che se mio marito fosse morto forse avrei sofferto di meno, ma dopo quanto mi ha detto la mia collega non ne sono più tanto sicura!

    @Antony, cosa fare con i bimbi quando li hai tu? Guarda, io penso che la cosa migliore per abituarli alla condizione di figli di genitori separati non sia inventarsi sempre cose stratosferiche da fare o luoghi fantasmagorici da visitare quando è il tuo turno (anche perché dopo un po’ diventa anche problematico dal punto di vista economico), ma di fare le stesse cose che si facevano prima, solo che le faranno solo con il papà. Esempio pratico: mio marito non ha ancora un appartamento in cui portare le figlie nel weekend, perché quello in cui vive è imprestato e non può portare bambini lì (scusa? mah…) allora il fratello gli ha imprestato un suo appartamento per questo weekend dopo che ho tanto insistito affinché tenga i bambini un fine settimana, anziché soltanto qualche ora (tipo dalla mattina alla sera, notte esclusa). Con i miei figli ho visto che la sera è un momento critico per loro e se possono avere la gioia di condividere uno spazio e quanto più tempo possibile con il papà, questo so che li rende felici. Io, la sua famiglia, lo psicologo e gli avvocati di entrambi stiamo tutti insistendo affinché si trovi un appartamento da sistemare in modo adeguato all’accoglienza dei bambini. Dopodiché penso che la routine vissuta alternativamente con la mamma e con il papà sia la cosa migliore.

  • 278
    antony -

    @Spotty

    invece purtroppo non sbagli affatto a pensare che se tuo marito fosse morto soffriresti di meno, è una cosa ampiamente documentata: secondo la scala universale del dolore, lutto e abbandono sono ai primi due posti.
    La differenza sta nel fatto che il lutto è ineluttabile e definitivo, il dolore che provi è piu acuto, disperato se vuoi, ma ha una durata limitata, perchè di fronte all’ineluttabilità il tuo cervello tende a “congelarsi”… inoltre, se i ricordi sono piacevoli, servono come “morfina”… ci vuol tempo comunque…. ma l’abbandono è peggio perchè ha una durata indefinita e lunghissima: è stato stimato che il normale decorso è di minimo un terzo della durata della relazione (dividi gli anni di matrimonio per tre e hai un idea di quanto resterai immersa nel lutto) durante il quale i ricordi positivi agiscono invece come fonte di malinconia, confronto se ti relazioni con altri, desiderio di ornare indietro e purtroppo nel caso di figli in comune…. questa durata prende valori indefiniti perchè i figli ti costringono a rivedere continuamente l’ex e quindi tenere aperta la ferita….. detto questo, che altro non è che il riassunto di studi sul dolore dell’abbandono che potete trovare da voi sui testi dedicati…. il punto è sempre lo stesso che abbiamo citato varie volte: soffre chi è stato abbandonato… chi ha abbandonato non ha nessuno scrupolo ne senso di colpa… è molto molto forte rispetto a noi e dobbiamo combatterlo sul suo terreno…. fargli capire che significa perdere gli affetti: se il tuo ex non vuole vedere i figli, peggio per lui! non è forzandolo che farai il bene dei bambini, perchè capisci che hanno a che fare con un genitore che li HA ABBANDONATI?

  • 279
    Mikito -

    @ Cristina.
    Quello che ti è successo oggi durante la terapia di tuo figlio anche se è stata una “buona lezione” impartita, non può costituire una prassi consolidata da continuare e condurre nei futuri incontri che inevitabilmente avrai con tuo marito. Questo, intendimi, non vuole essere un cambio di posizione su quanto fin ora scritto o di quanti ti ho espresso del mio pensiero, ma vuole essere un accostarti alla riflessione che, con un metodo d’attacco diretto e di questo tipo, se prolungato nel tempo, invece di convince ad una piena responsabilità delle azioni, di tuo marito (come forse stava cominciando a fare trovandosi all’appuntamento) lo potrebbe portare ad ulteriormente e doloroso allontanamento, dai vostri figli.
    @Antony
    Avrai pur trascorso 4 anni a soffrire e studiare come affrontare al meglio la tua situazione coniugale ma noto dalle tue parole che il rancore che ancora manifesti latente é ancora troppo alto per lasciare la morsa del malessere che ancora oggi provi e che pultroppo ti trascini dietro. Con questo animo anche il rapporto con i figli diventa stancante e competitivo anche con loro e questo è un segno evidente di aver imboccato una strada sicuramente impervia e forse sbagliata.
    Io ho un figlio maschio di 5 anni e per me e facile giocare con lui, basta un pallone e due pietre che delimitano una porta ed il gioco è assicurato. Ci sono poi i suoi super eroi da cui non si separa mai e basta inventare una storia fantasiosa per farli “animare” ed il tempo vola! E poi racconti, favole e tanto ascolto sulle sue necessità profonde, e dei discorsi sul rapporto con la mamma.

  • 280
    Cristina -

    @Antony purtroppo gli avvocati mi hanno detto che con una busta paga di 1.100 euro posso ottenere al massimo 600.Lui dovrebbe campare con 500 e,non avendo spese e non pagando i milioni di debiti che ha, ci campa abbastanza bene, a quanto pare.Anche se credo abbia altre entrate non dichiarate.
    Hai perfettamente ragione quando parli del lutto.Con l’abbandono il dolore si perpetua nel tempo e si devono anche fare i conti con novità che ti sconvolgono.

  • 281
    Spotty -

    Questo è stato proprio un brutto weekend: è il primo che lui ha passato da solo con i figli. Sapete quanto l’ho caldeggiato per amore dei bambini, ma quando se ne sono andati e la casa è sprofondata improvvisamente nel silenzio più totale, mi è venuto un enorme senso di angoscia che ho sfogato con un pianto irrefrenabile.
    Il più grande dei bimbi, che ha una sensibilità veramente eccezionale, mi ha spesso chiamata, mandato sms con loro foto e mi raccontava che cosa stavano facendo. Oggi me li ha riportati a mezzogiorno perché “doveva lavorare”. Quindi con lui, in realtà, sono stati meno di 24 ore.
    Se da un lato mi sono mancati da morire, dall’altro sono felice siano stati con il loro papà, ma purtroppo, come prevedevo, è stato un weekend all’insegna dello sfoggio del massimo dei divertimenti, andando a destra e a sinistra e soddisfacendo tutte le richieste. Così siamo bravi tutti quanti a fare i genitori! I bambini sono tornati elettrizzati e felici, non vedono l’ora che arrivi il prossimo weekend con il padre che ha già promesso nuove attrazioni da visitare e sperimentare.
    Ma è questo che vuol dire dedicare il proprio tempo ai figli? Concentrare mille cose da fare in poche ore, facendo con loro la figura dello “splendido”, mentre io devo fare quella che “rompe” per far fare i compiti, per portarli con me a fare la spesa, per andare dal dottore, eccetera?
    Ho la nausea.
    Mi dispiace solo che quando sono tornati i miei bimbi, nonostante fossi felicissima di vederli, era talmente forte il fastidio nei confronti di mio marito che non sono riuscita a nasconderlo.
    Spero che tutto ‘sto malessere sia dovuto al fatto che è stato il primo “weekend” a turno e che presto mi ci abituerò.
    Un abbraccio a tutti.

  • 282
    antony -

    @cristina

    e chiediglieli sti 600… ti garantisco che è il primo passo… devi metterlo in difficoltà….. se speri in una sua malinconia, un suo ripensamento spontaneo… non arriverà mai….
    inoltre se ha introiti non dichiarati, puoi richiedere al tribunale una revisione fiscale, con questa lo metti nei casini seri…. magari prima digli che sei disposta a farlo per spaventarlo… poi valuta… ma inizia…

    @mikito
    la mia rabbia non è legata all’essere stato lasciato, ma al fatto che mia figlia in questi anni è stata molestata dalla madre e dai suoi vari amanti, oltre ad essermi stata negata per mesi interi senza saper dove fosse…. purtroppo la legge non mi permette di aiutarla e ci sono tanti momenti difficili… con me comunque sta bene, è sempre contenta e non vorrebe mai tornare a casa di mamma… credo comunque che sia giusto il discorso dell’avere un rapporto normale come fosse una quotidianità…

    @spotty
    ahime… lui sbaglia veramente tutto…. come ho gia scritto…. non è un genitore… mi dispiace…

  • 283
    Mikito -

    Cara Spotty, come ti capisco!
    Prova a pensare allora quando ad assumere questo tipo di comportamenti ed atteggiamenti di accontentare in tutto per tutto è invece la mamma a farlo! Invece di imporre un limite ad ogni attività ludica, sembra essere tra i due, lei, la persona più infantile. E questo gratuitamente; perchè nonostante abbia un lavoro e percependo un regolare stipendio mensile, è il mio assegno di mantenimento (per il figlio) a coprire le spese di questi vizi!
    Non integralmente per fortuna. Per il resto Pesce Spada e Filetti di manzo soddisfano anche il suo appetito gastronomico!
    Pultroppo tutto questo ha anche un altro prezzo diverso, in termini di comportameno e di crescita di mio figlio, che a pagare resta sempre il sottoscritto.
    Una buona serata per tutti.

  • 284
    LUCIA1976 -

    ciao a tutti …
    oggi sono 6 mesi che se ne e’ andato di casa….i bimbi sono la’ da lui o meglio a casa della sua mammina !!! di solito li riporta alle 20 massimo 20:30.mi manda un messaggio alle ore 19:36 dicendomi che li avrebbe riportati alle 22. in questo modo io non ho potuto organizzarmi per fare nulla….un’uscita per una pizza magari ci stava !!!
    Tutti mi dicono di fare finta di niente….fagli vedere che sei piu’ forte !!! Me lo ha scritto anche Antony…freddezza e distacco !!! E’ molto difficile….questa mancanza di rispetto mi distrugge….ho avuto solo una piccola soddisfazione: giovedi’ sera e’ andato a casa dei miei genitori a prendere i bimbi per una pizza …poi li vedo passare davanti a casa mia . Quando tornano chiedo al bimbo piu’ grande come mai erano passati davanti a casa e lui mi risponde che il papi voleva vedere se la luce del garage era accesa per il cane ………e’ la prima volta in 6 mesi che passa per la via di casa !!! so’ che mi accontento di poco ma per me e’ stato importante.
    a presto baci
    @spotty
    e’ cosi’ per tutti ….mi dispiace dirtelo ma per quelli come noi che soffrono tanto per amore e’ difficile farci l’abitudine.
    @antony
    dammi consigli su come comportarmi….io pero’ non riesco ad essere “cattiva”….se dovesse mai ritornare devo comunque poterlo guardare in faccia….non posso sputargli addosso tutto il veleno che ho dentro….non solo…alle volte il mio aspettare ad agire e’ per vedere fin a dove lui riesce ad arrivare…..il suo psicologo dice di vederlo meglio e piu’ maturo….non so’ dove stia la maturita’ in un uomo che non si preoccupa di chiedere se ho bisogno di soldi per dare da mangiare ai bimbi.E’ vero anche che lui sa’ benissimo che io alle spalle ho i miei genitori ma questo lo renderebbe ai miei occhi e spero oltre ai suoi anche a quelli degli altri ancora piu’ ignobile !!!!

  • 285
    LUCIA1976 -

    @ANTONY
    non sono sicura che mettere in difficolta’ economica una persona questa possa capire la difficolta’ emotiva in cui ti ha messo !!!! non chiedo soldi ( e lui non me ne offre) sicuramente per un orgoglio mio ma anche perche’ spero che prima o poi sia una vergogna sua !!!!!
    notte !!

  • 286
    Mikito -

    @ Antony
    Se ciò che scrivi è vero, ci sono gli estremi per una denuncia penale al tribunale per i minori nei confronti della tua ex! Non capisco cosa la Legge ti potrebbe impedire.
    Perderebbe assegno di mantenimento e podestà genitoriale nei confronti della figlia.
    Sinceramente adesso mi vengono dei seri dubbi sulla professionalità del tuo avvocato, in riferimento alla tua personale difesa.
    In bocca al lupo.

  • 287
    Cristina -

    @Spotty, tuo marito si comporta come il mio.
    Nel week end in cui li ha lui per prima cosa li barrica in casa dei suoi:una topaia con stanze cieche, dopodichè, nel tardo pomeriggio li porta alle giostre o nei centri commerciali, dove si sbizzarriscono.
    L’altra sera, parlando con suo cugino, ho dovuto anche star a sentire che, quando capita che lui(il cugino)gli accompagna, si serve della bambina per fare conquiste,poichè tutte si fermano ad ammirare la sua bellezza.
    E questo fa:li porta a spasso per quelle poche ore, due misere volte al mese che sta qui.Del resto non conosce più nulla, nè stanchezza, nè sacrifici nè niente!
    Oggi ho sentito fortissimo la loro mancanza.Ti comprendo fin troppo quando parli di quel vuoto.

    @Antony, quei 600 euro su uno stipendio di 1100, per ora non sembrano spaventarlo…MAH!Farò come mi hai detto,ossia chiederò questa revisione fiscale.

    Sono sempre più convinta che abbia un’altra.Lui sa che mi frequento con un uomo, ma non ha mai battuto ciglio.
    Qualche volta,prima di scendere sotto casa per prendere i piccoli, mi metto dei vestitini cortissimi(che non ho mai messo),anche per fargli credere che sono uscita così,tanto per vedere la sua reazione, ma niente, non c’è segno di gelosia/possesso nè di attrazione.
    Stasera, a casa di un’amica, ho ricordato tutte le ingiustizie e le cattiverie che ho subìto quando andavamo dai suoi e mi è risalito tutta la rabbia, tutto lo sgomento e la frustrazione.
    Mi sono pesata e con orrore ho visto che ho perso molti kg…Una donna di 31 anni,44 kg.Mi sono spaventata.Inutile dirvi che lui sembra una rosellina di maggio!

    Miei cari, fortuna che ci siete.Un abbraccio colmo di affetto e solidarietà a tutti voi!

  • 288
    Simone -

    @cristina
    Ha ragione Spotty nel commento 268: secondo me seguirlo non ti aiuterà. E’ molto probabile che facendolo avrai la CERTEZZA su cose di cui ora hai soltanto il SOSPETTO. Te lo dico perché io l’ho fatto: non sono passato tramite agenzie investigative, ma sono andato io di persona e l’ho seguita. Li ho visti mentre si baciavano, e ti assicuro che non è stato piacevole. Non so se questo mi può avere aiutato a lasciarmi alle spalle definitivamente questa storia: non saprei dirtelo… Ma pensaci bene prima di fare una cosa del genere.
    Complimenti invece per come l’hai trattato alla terapia: nessuna vendetta ma gli hai detto semplicemente quello che si meritava e l’hai messo di fronte alle sue responsabilità… BRAVA!!
    E hai visto come si è comportato tuo figlio? I bimbi hanno una sensibilità enorme: forse il tuo ex pensa che basta metterli al mondo e vederli un paio di volte al mese per essere padre, ma capirà a sue spese che non è così…
    Non gliene frega niente di suo figlio? Bhè, allora non hai perso niente.

    @antony
    Nulla di personale, ma non condivido assolutamente questo fare belligerante.
    Non so che libri hai letto, ma la psicologa con cui ho parlato io si è raccomandata soprattutto su una cosa: non parlare MAI male dell’altro coniuge di fronte ai bambini.
    Ti spiego anche il perché (ti riferisco quello che è stato detto a me): per i nostri bimbi, soprattutto se piccoli – i miei hanno 8 e 9 anni – la mamma e papà sono sempre uniti nel loro cuore.
    Non so l’età dei bimbi di Cristina, ma un discorso del genere va bene per ragazzi ALMENO ADOLESCENTI.
    E comunque sono del parere che spiegando le cose in maniera civile (posso dire “quella str… di vostra madre se ne è andata con un altro” oppure “la mamma non era più innamorata del papà e se ne è andata con un altra persona”) uno ha solo da guadagnarci.
    La frase “restituisci tutto il male che puoi” mi fa venire i brividi…
    Posso capire che lei ti ha fatto tanto male e hai sofferto molto, ma la vendetta non ti aiuterà.
    “Fagli pagare 1000 euro e vedrai che troverà una soluzione?” MA PER PIACERE!! Non è con i ricatti che si tengono vicine le persone.
    Quando mia moglie mi ha detto di andarmene io le ho detto semplicemente “con il tuo stipendio da sola non ce la puoi fare”. Sai cosa mi ha risposto? “Tu dammi i soldi per i bimbi: a me ci penso io. Piuttosto che chiederti soldi per me andrò a prostituirmi.”
    Detto questo sono comunque d’accordo sul fatto che il padre (o la madre) DEBBANO partecipare ALMENO al mantenimento dei figli.
    Non ricordo dove l’ho letto, ma c’è una frase che calza molto: “NON DIVENTARE UN MOSTRO PER COMBATTERE UN MOSTRO”.

    @tutti
    Leggo che la maggior parte di voi SPERANO che lui/lei ci ripensi e torni..
    Voglio farvi una domanda: ma se OGGI lui/lei vi dicesse “scusa, mi sono sbagliato, perdonami, voglio tornare con te” voi lo perdonereste?
    O meglio: riuscireste a ripartire con il rapporto dopo quello che è successo?
    Voi cosa ne pensate?

  • 289
    Spotty -

    @Simone vuoi una risposta sincera? SI, SI, 1000 volte SI! Ma a condizione che ci sia un percorso di terapia di coppia da seguire insieme e la separazione dei beni. La mia unica perplessità? Nonostante sia passato troppo poco tempo, sento che qualcosa si è definitivamente spezzato dentro di me e non sono sicura che riuscirei a guardarlo con gli stessi occhi di prima…

  • 290
    antony -

    @ mikito
    ahime tu hai forse una visione dell’Italia come di un paese in cui esiste giustizia…. la denuncia l’ho fatta(!), anzi le denunce al servizi sociali da parte mia sono 12… ma ormai ho smesso di farle, perchè mi sono semopre sentito dire che la testimonianza di una bambina piccola non fa testo e che comunque i servizi sociali non intervengono contro una madre… lei non ha perso proprio nulla ed io ho dovuto subire la sua reazione con altre denunce fasulel a mio carico… apprezzo il tuo commento e la reazione sdegnata… ma preferisco non parlare di questo aspetto, perchè è molto doloroso e ti assicuro che ho fatto tutto il possibile attraverso due avvocati differenti, e la mia denuncia penale in questura è li da ormai un anno, cosi come la testimonianza di un investigatore privato che ho pagato…..

    @Lucia
    inanzitutto Lucia, essere contenti perchè lui è passato davanti casa significa che sei veramente in balia sua…. devi reagire in qualche modo… il discorso economico è solo l’unico modo che vedo ora per reagire…. lascia assolutamente perdere il disorso dell’orgoglio che non ti fa chiedere i soldi, pensa a lui come è contento del tuo “orgoglio” e come se la spassa pagando cene alla sua amante coi soldi che non gli chiedi…. se lui ti vede in questo stato continuerà a non avere alcun rispetto per te… in questo momento il tuo valore come persona ai suoi occhi è ZERO…. la vergogna lui NON c’è l’ha.. chiedigli i soldi in tribnale e il tuo valore come persona inizierà a salire, e lui inizierà a rispettare una persona che reagisce…. le cose andranno solo meglio… poi dopo ragioneremo su altri aspetti, come quello di farlo ingelosire (cosa che in questo momento non credo tu possa fare perchè sei nel pieno della disperazione)

    @cristina
    se non da accenni di gelosia… o è pieno di rbbia contro di te, o ha un altra donna

    @ simone
    non intendo parlare di vendetta…. intendo parlare di azioni che portano chi ti ha abbandonato in uno stato di maggiore equilibrio rispetto al fatto che ora loro hanno in pratica tutto mentre chi è abbandonato ha perso tutto…. chiedere 1000 euro non è un ricatto, è chiedere quello che la legge prevede, e quindi porre l’altra persona di fronte alle conseguenze della sua scelta, e quindi farlo ragionare, etc…. ricatto sarebbe dirgli non ti faccio vedere i figli, ma questo ovviamente non è pensabile, anzi stiamo proprio stimatizzando persone che i figli li vedono solo poche ore e sembra non fregargli nulla….

    infine, cosa farei se lei tornasse chiedendo scusa? la rivorrei e cercherei di renderla felice

  • 291
    Spotty -

    @mikito
    Non ti ho mai risposto direttamente, ma devo dire che ciò che scrivi è frutto di tanta riflessione e consapevolezza.e ti ammiro per questo. Spero, cioè, di riuscire anch’ io, un giorno, a guardare le cose con distacco e obiettività.
    Nel tuo ultimo messaggio, tuttavia, leggo ancora tanta amarezza. Non conosco tutta la tua vicenda, ma credo che tua moglie non abbia la parola DIGNITA’ nel suo vocabolario, mentre tu ne hai da vendere!

  • 292
    Cristina -

    Io credo che @Antony sia “realisticamente crudo”.Su tantissime cose,la penso come lui.

    @Antony, non ha rabbia verso di me,neanche un pò,quindi desumo sia la seconda opzione, per non dire che ne sono assolutamente certa.

    @Simone, non ho nessuna intenzione di seguirlo.Già mi sono fatta parecchio male incontrando suo cugino e intuendo che c’è un altra donna.
    Io so che se lui tornasse sui suoi passi(ragionando per assurdo)io me lo riprenderei subito.Mi vergogno quasi a dirlo perchè tutto ciò denota uno scarsissimo amor proprio, ma non posso negarlo.
    Intanto però a lui non dò questa impressione e qui mi riallaccio a ciò che ha scritto Antony: GUAI se si accorgessero che noi siamo in balia loro, ferme lì ad aspettarli vita natural durante!
    Io non mi faccio vedere triste ma neanche contenta.Dai miei occhi e dal tono di voce emerge tutto il mio sdegno e credo che così sarà per tutta la vita.
    Questo maledettissimo vuoto,questa angoscia, questo fardello 10 volte il mio peso corporeo, non li sopporto più!
    Faccio veramente il possibile per distrarmi, non sono una che se ne sta a casa a piangere, ma serve a poco.

  • 293
    Mikito -

    @ Spotty
    Grazie per le parole che mi rivolgi! Neanche per me è facile mantenere la calma e di mostrarmi, diversamente dalla mia ex, una persona non irascibile e vendicativa verso chi era, fino a poco tempo fa, il proprio coniuge. Anzi è molto difficile, l’amarezza come tu stessa hai notato, è molto difficile da tenere sotto controllo, e a volte, anche a me verrebbe voglia di comportarmi come suggerisce il nostro Antony.
    Ma rifletto, appunto… su ciò che potrebbe accadere a breve e lungo termine, su quello che potrebbe divenire di colpo la mia vita.
    Una guerra continua, senza tregua, fatta di ripicche e ritorsioni quotidiane in cui a soffrire maggiormente sarebbe invece proprio, la persona più indifesa, la più incolpevole tra tutti, ma anche la più amata, nostro figlio. Una cosa che non voglio assolutamente.
    Da questo mio pacato comportamento invece, a volte intravedo che dalla sua corazza di chiusura, stizza e rancore, aprirsi ogni tanto delle crepe, che fanno trasparire una profonda debolezza e che la porta sovente, a cadere in strazianti periodi di dolore, smarrimento, di sicura depressione, che voglio sperare, un giorno, la possano migliorare interiormente e far ricredere sulle sue scelte. Lei ovviamente, non ammette direttamente queste ferite, ed è mio figlio a riferirmi di quanto accade, nei momenti di sincera confidenza in cui lui è in mia compagnia.
    Beh, questo a me non accade, almeno in queste modalità, e non credo che sia un caso.
    Di certo non gioisco per quello che le succede, ma mi da conferma che la strada che percorro è meno dolorosa ed altalenante della sua, perchè almeno, non incrementa il dolore di nessun altro.

  • 294
    Cristina -

    @Mikito e altri, i vostri ex mariti/mogli hanno più o meno una cosa che il mio non ha:quella punta di malessere.
    Questo perchè forse non sono molto certi del passo che hanno fatto.Sono sicura che un giorno qualcuno di voi ci darà la bella notizia.
    Come gia vi scrissi, mio marito è allegro e sereno come non l’avevo mai visto negli ultimi tempi di matrimonio.
    Quando gli chiedo qualcosa o gli faccio un’affermazione, quasi sempre mi ride in faccia mentre io muoio dentro.
    Ha da poco mandato all’aria un matrimonio, una famiglia con due bimbi di 3 anni e mezzo e 20 mesi, ed è indebitato fino al collo,a detta sua campa con 500 euro al mese, eppure sembra stare una favola!
    Non gliene frega più assolutamente di me, sebbene sia al corrente delle mie frequentazioni e delle mie serate in palestra.Non batte ciglio!
    Ma come diamine si può?!Sono appena 5 mesi e lui è già totalmente proiettato in avanti.

  • 295
    LUCIA1976 -

    @antony
    mi dici che una tecnica potrebbe essere quella di farlo ingelosire….i bimbi li va a prendere a casa dei miei genitori non perche’ io sia a lavorare ma perche’ voglio evitare di vederlo….e lui e’ passato a casa per vedere se c’ero oppure no….la scusa di vedere se avevo lasciato la luce accesa per il cane e’ veramente ridicola !!!!
    Quindi non sono in sua balia…metto in pratica i tuoi consigli !!!
    A parte gli scherzi questo suo microscopico interesse mi ha fatto piacere !!!! saro’ stupida ad accontentarmi di cosi’ poco ma anche io vorrei tornasse e la tua frase mi ha veramente commossa…non sei arrabbiato con il mondo ma innamorato !!!
    baci a tutti

  • 296
    Simone -

    @cristina
    Io non faccio parte degli “altri”… la mia ex moglie non mostra *MINIMAMENTE* quella punta di malessere che tu dici.
    Spesso al telefono discutiamo, ma per altri motivi e per quello che ci rinfacciamo reciprocamente.
    Dopo un paio di mesi mi ha scritto questo SMS: “Sono sempre più convinta di quello che ho fatto e mi dispiace di non averlo fatto prima”, e ti assicuro che a quasi 5 mesi dal “fattaccio” nulla è cambiato.
    Ti chiedi come diamine si può? Si può, si può… come vedi ci sono persone in grado di farlo. Persone che, dal mio modestissimo punto di vista, non si meritano comprensione e nemmeno una seconda possibilità.

  • 297
    antony -

    @Cristina

    la mia situazione è piu simile alla tua
    la mia ex, complice una serie di circostanze fortunate, sta benissimo e non ha nessuno scrupolo.
    Della bambina se ne occupa poco e preferisce uscire con l’amante piuttosto che passare un week end con lei… ma non la fa stare con me: la lascia a baby sitter o amiche!!!
    Quello che è successo alla mia ex in questi 4 anni mi ha pofondamente debilitato ogni fede nella giustizia e nell’etica, cose in cui ho sempre creduto molto…
    lai mi ha tradito, è andata via, mi ha impedito di vedere la bambina, non si cura di lei…. una persona del genere qualcuno in questi anni mi ha detto “poi la vita gliele farà scontare”: è forse cosi? ma per nulla!!!! le hanno dato il telelavoro per cui sta a casa e alle 17 è gia in giro a passeggiare, ha avuto lo stipendio quasi raddoppiato in 4 anni grazie a due passaggi di proprietà della società, mentre io incappato nella stessa situazione di crisi societaria sono stato messo in cassa integrazione perchè nessuno ci ha comprato, spende i soldi dei miei alimenti in vestiti per lei e facendo la bella vita…. ha tutto, casa, soldi, figlia, tribunale che le da ragione, parenti che l’aiutano… e grazie a questa situazione è diventata incredibilmente arrogante…. la vita da di piu alle persone disoneste per una serie di motivi: non hanno etica per cui non soffrono di rimorsi, sanno manipolare la gente, sanno mettere i piedi in testa agli altri… ottengono tutto….. è inutile fantasticare di una giustizia divina che interverrà… chi ha strappato agli altri delle cose ormai le ha per se… chi le ha perse non gliele restituisce nessuno…
    la situazione del tuo ex non sembra cosi fortunata come nel caso della mia ex… però continuo a non concepire e capire come uno che abbandona figli piccoli sia sereno e sorridente….. è veramente un padre indegno…. io vorrei ogni minuto del giorno con mia figlia per insegnarle le cose del mondo e sorprendermi insieme a lei…. ma tu non ti rendevi conto della persona con cui hai fatto due figli??

  • 298
    Mikito -

    @ Cristina.
    Ognuno di noi è portato naturalmente a ragionare sulla propria condizione, spesso dando una rapida lettura e non uno specifico peso, a quella degli altri.
    Ti dirò quindi che il mio punto di vista,anche se questo “malessere”, indecisione, insicurezza potrebbe dare forse, un barlume di speranza in più, è in realtà una condizione psicologica che ti fa sprofondare ancora di più nella personale incertezza ed indecisione su ciò che è giusto fare.
    Perchè pensi, che come hanno ammesso di sbagliare una volta, dopo tutto lo sfracello compiuto, potrebbero, candidamente, rifarlo in seguito, e poi ancora, e ancora… sino allo sfinimento fisico e psicologico.
    In ultima analisi allora, tutto porterebbe a pensare che è meglio forse, non sperare più, e decidere da se anche per gli altri… ma così, senza saperlo non diventeremmo uguali se non peggio di loro?
    Non credo proprio che oggi tuo marito, sia più convinto di quando lo era insieme a te sull’altare…. eppure…!!! Sarà tutta una questione di tempo?

  • 299
    Cristina -

    @Mikito, non so.Fatto sta che, dopo avergli vomitato tutte quelle parole mentre eravamo in sala d’aspetto e dopo aver parlato col cugino, risulta essere un pò più presente.Chiama tutti i giorni e scenderà anche questo fine settimana.
    Il fatto è mi che sembra faccia le cose perchè gli si dicono e non perchè lo senta.Lui è così.Lo faceva pure quando, all’epoca, gli facevo notare che non si avvicinava MAI a me spontaneamente, ma solo quando glielo facevo notare(perchè ovviamente già non sentiva più niente per me).
    Per telefono gli ho detto che ero contenta per lui vista la felicità e la spensieratezza che dimostra da qualche tempo per un’intuibile motivazione, ma che non doveva permettersi di offendere la mia sensibilità e profondità facendo i suoi soliti risolini sminuendo tutto e di non riempirmi ancora di ridicole bugie alle quali,oramai, non crede più nessuno.
    Lui mi ha detto che magari dovevamo sederci e parlare da vicino ed io ho risposto che non avrei perso ancora tempo con lui.
    Ho capito che non devo più assolutamente illudermi o tentare di credere a ciò che blatera poichè è un ingannatore.

  • 300
    Mikito -

    @ Cristina
    A volte dobbiamo cercare di separare ciò che ascoltiamo, ovvero le parole dette dal nostro coniuge, da quello che poi sono realmente le sue azioni, i fatti che le stesse persone compiono nei nostri confronti. Questo perchè, è come se non ci fossero punti di contatto tra le due cose. Se ancora ci teniamo, è importante riuscire, ogni giorno, a voltare pagina e non recriminare costantemente tutto ciò che di sbagliato nel passato abbiamo subìto.
    Dipende anche da te, il saper riportare dentro il suo naturale spazio la vostra relazione, se ci credi ancora.
    Continuare a buttare benzina sul fuoco può funzionare una volta,come innesco o sblocco, ma alla lunga potrebbe condurre all’irrimediabile.
    Dice un proverbio: L’Amore è sempre un fuoco che brucia, ma non si sa mai prima se vi riscalderà la casa o finirà per distrugerla.
    Attenta quindi a non giocare con il fuoco!

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