Cosa succede dopo il dolore della separazione?
di
marziav
Riferimento alla lettera:
Scrivo dopo un po’ di tempo un breve aggiornamento della mia situazione affettiva successiva alla delusione più devastante che ho incassato: l'abbandono. Ci sono molte lettere che parlano della fase immediata post-separazione. Anch'io ho iniziato a condividere la mia esperienza su questo sito quando il trauma era piuttosto recente e...
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Data di pubblicazione: 18 Ottobre 2009.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
1.178 commenti
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#ilary
due consigli, almeno per iniziare:
non puoi fare a meno di pensarci continuamente, è naturale, tenta di usare questo stratagemma: nei momenti di maggiore lucidità di a te stessa che per 30 minuti non penserai a lui, perchè sei cosciente che tornerai a pensarci subito dopo, per cui una piccola pausa non cambierà la priorità del tuo pensiero fisso, e ti darà maggiore capacità di giudizio.
e per i figli, è importante non caricarli di ulteriore peso, non sfogarti con loro contro il padre, intanto perchè non ce n’è bisogno, loro lo vedono da soli chi è andato via, e poi perchè se ti vedono arrabbiata contro di lui, non oseranno chiedere spiegazioni, si chiuderanno in se stessi, invece dovete essere uniti.
antonj
ciao e grazie per aver risposto, per quanto riguarda i miei figli io ho sempre detto loro che papà è bravo e che vuole loro tanto bene, anzi ogni volta che fa qualcosa per loro gliela faccio notare. però ho un problema i miei figli si aprono piangono e fanno domande solo a me, mentre con il papà ci giocano. ho provato più volte a parlarne con il mio futuro ex marito di questo loro disagio e lui mi risponde che il disagio ce l’hanno con me visto che con lui non ne parlano e non capisce che invece è proprio il contrario. purtroppo è diventato superficiale anche nei riguardi dei figli e sembra non rendersene conto.
@antony
scusa ma non sei stato tu a dirmi che vedendo poco i bimbi se va da un avvocato ottiene molto di piu’ ???lui da un avvocato c’e’ andato ed ha fatto richieste che razionalmente non sono eccessive fatta eccezione per alcune piccole correzioni….quindi ??? come faccio a non fare un accordo consensuale ???? mi vado a cercare dei casini da sola ???
@spotty
anche io penso che si dovrebbe vergognare…..non posso di certo impuntarmi sui soldi visto che in piu’ occasioni gli ho detto di non volerne ma questo fa capire quanto sia fuori e lontano dalla realta’.
mi chiede anche 5 giorni consecutivi durante le vacanze di Natale ….tu cosa ne pensi….voi come fate ????
sono gia’ preoccupata per le Feste…… che tristezza e disperazione !!!!!
@lucia
Non te l’ho scritto in nessun tono particolare e senza retorica. Penso che finché tu gli permetterai di fare quello che gli pare lui farà esattamente QUELLO CHE GLI PARE. Ti dà fastidio che non prende una decisione? Dagli un out-out! Se vuoi rimanere qui con la tua famiglia e risolvere il problema bene, altrimenti vattene e cambia residenza.
L’interpretazione che gli do io? Quella che lui E’ UN GRAN PARACULO! (Spero non venga censurata…).
Per rimetterlo nei ranghi è sufficiente che tu gli faccia capire che il suo comportamento avrà delle conseguenze, e che non può tenere in sospeso a tempo indefinito un’intera famiglia. Deve decidere cosa vuole fare. Vuole restare? Benissimo. Non vuole restare perché ha un’altra o semplicemente perché non ti ama più? Allora sappia che questa cosa avrà delle conseguenze.
Non credo che usare i figli sia il sistema migliore, anche perché tutto dipende da che tipo di persona è lui. In classe con mio figlio c’è un ragazzo il cui padre è scappato in Veneto dall’amante e vede i 2 figli si e no una volta al bene e sta benissimo così, mentre qui sul nostro forum abbiamo Antony che farebbe di tutto per poter stare di più con sua figlia… Ogni caso è diverso. Magari se gli fai vedere poco i bambini a lui può far solo piacere, come può essere vero il contrario.
Il consiglio che ti posso dare io è NON USARE I BAMBINI COME ARMA, ma nel caso in cui lui decida di andarsene tieni i bambini con te e concedigli tutto lo spazio che ti chiede per vederli (ovviamente se i bimbi vengono trattati bene quando sono con lui). Fatto questo fai i conti di quello che deve darti per mantenerli (200 euro possono essere sufficienti se sei una mamma molto brava e attenta a fare la spesa e hai una casa con spese fisse contenute, altrimenti – conti alla mano – chiedigli quello che serve al sostentamento dei tuoi figli: è un tuo diritto): niente di più niente di meno, ma mi pare che quello dei soldi non è un nodo centrale per te…
Fatti trovare DISPONIBILE a parlare e a discuterne, ma allo stesso tempo FERMA E DECISA nel non sopportare più una situazione del genere, il tutto molto serenamente. So che non è facile ma provaci.
Tieni presente poi che io non ho la verità in tasca: ti dico quello che farei io. Magari qualcuno del forum può intervenire e dire la sua.
Ma davvero: dai tuoi post traspare (a mio avviso) una bassa considerazione di te stessa… Pendi letteralmente dalle sue labbra. Con quello che ti ha fatto non merita assolutamente tutto ciò. Sicuramente avrai delle colpe anche tu (quando un rapporto finisce è molto presuntuoso/stupido pensare di non aver mai sbagliato nulla…) ma questo vale anche per lui ed è lui che se ne è andato, quindi non devi pagare solo tu questa situazione, ma anche lui deve assumersi le sue responsabilità.
Un abbraccio,
Simo
@Lucia
ma tu intendi che con accordo consensuale lui sta accettando di vederli solo ogni 15 giorni, e non li vede durante la settimana?
se è caosi accettalo… certo che io rimango basito ed esterefatto….. un padre dovrebbe cercare di vederli il piu possibile…
io credevo che tu accettasi un consensuale dove vi dividevate i giorni alla pari o simile
per le feste di natale, si nella mia sentenza di tribunale ci sono 5 giorni consecutivi a testa..
@ilary
Ciao e benvenuta (purtroppo…)
Ti capisco quando affermi di non capire tuo marito che si definisce un buon padre e che per i bimbi non è cambiato niente. Io ho dovuto sorbirmi più o meno gli stessi discorsi dalla madre, con l’aggiunta di qualche perla tipo “se ora io sono più felice saranno più felici anche loro vedendo che la mamma è felice” (??!!?!). Vabbè…
Tieni botta perché se la cosa è fresca il primo periodo è il più brutto, e ci vorrà qualche mese prima di cominciare a saltarci fuori. Ma come ha scritto anche Lucia qualche post fa “ci sono momenti di buio totale e di totale disperazione…ma durano sempre meno..magari si accorciano di qualche secondo pero’ si accorciano !!!”.
Ti confermo che è lo stesso anche per me, e mi auguro che sia lo stesso anche per gli altri frequentatori. E’ un percorso lungo e difficile e tu ti trovi nella fase più dura, quindi non mollare e se vuoi sfogarti noi siamo qui! 😉
Un abbraccio
@ilary
fanno tutti cosi’…..anche il mio ex compagno dice che i problemi dei bimbi derivano dal fatto che mi vedono triste e che piango……non solo i bimbi si mettono in fila….prima di tutto c’e’ il suo benessere…sai mi ha confidato che ha capito che esiste un’altra realta’…..poi viene il benessere dei bimbi ed infine il mio.
poverino lui non ha colpe….cosa vuoi lui lo fa solo per stare bene !!!!!
una domanda che rivolgo a tutti ….ma i vostri suoceri e suocere non hanno mai detto niente ?????
@Lucia
Durante le vacanze natalizie ed estive bisogna dividersi il tempo da trascorrere con i figli al 50%, ma non occorre che siano continuativi: possono anche essere distribuiti nell’arco del tempo, accordandosi su tempi e modalità. Però, Lucia, non valutare questo come un evento catastrofico: piuttosto, quando non hai i bambini, puoi trovare un po’ di tempo da dedicare solo a te stessa, magari coltivando qualche interesse che ti porti a stabilire contatti con altri adulti. Questo, a parer mio, può accelerare il processo di “guarigione”: rifarsi una nuova vita, con nuovi conoscenze e frequentando ambienti diversi, può rivelarsi molto positivo per aiutarti a voltare pagina.
Per quanto riguarda i suoceri: non appena appresa dal figlio la notizia della sua decisione, mia suocera mi ha telefonato piangendo, chiedendomi perdono per avere un figlio di cui si vergognava. Dopodiché abbiamo ancora un rapporto civile, ma lei non vuole (credo comprensibilmente) parlare di questa storia. Mi offre supporto nella gestione dei bambini e si comporta da nonna affettuosa (cosa che le concedo volentieri, perché so quanto adora i miei figli) ma vi è il tacito assenso di non parlare della separazione e dei suoi strascichi. E’ un atteggiamento un po’ ipocrita, ma so che soffre molto per questa storia, e per nulla al mondo le vieterei di vedere i miei bambini che, a loro volta, le vogliono molto bene. Con mio suocero, ma anche con uno dei fratelli di mio marito, i rapporti sono improvvisamente cessati. Solo l’altro si è ricordato di fare gli auguri per il compleanno mio e dei miei bimbi.
@Ilary
Mi sembra di rileggermi nelle tue parole. Quanta superficialità in questi nostri mariti! Un consiglio: informati presso il tuo distretto sanitario se c’è uno psicologo della famiglia. Io e mio “marito” ci siamo andati insieme per un paio di sedute per avere dei consigli su come gestire al meglio i bambini e la loro sofferenza in questa delicata fase. Dopodiché, se non sorgono problemi di difficile gestione, ci si aggiorna ogni tot. mesi. Credimi: a me, per lo meno, ha aiutato parecchio e penso che serva anche a far aprire gli occhi ai padri che fingono che vada tutto bene!
Un caro saluto.
Desidero innanzitutto dare il mio personale Benvenuto a Ilary, invitandola, come sicuramente ha in cuor suo, a mantenere i nervi saldi, nonostante la delusione, la rabbia, il tradimento che ha da poco subito (come tutti noi del resto), perchè deve, innanzitutto, preservare la serenità dei figli (ho anche io un angioletto di 5 anni) che alla loro età formano in maniera primitiva ma determinante l’evidente convinzione che riguarda l’affetto reciproco e di sentirsi volersi bene, da ciascun genitore. E’ Importantissimo quindi, non maniferstare MAI in loro presenza, la personale aggressività, ne insistere con il coniuge, in discorsi “inutili”, su argomenti, che sicuramente sfocierebbero in una lite. Questi, sono poche regole, ma di sicuro effetto, che eviteranno il più possibile, che in un loro futuro, maturino una congenita avversità verso il sesso opposto.
E’ chiaro che,…puoi fare solo la tua parte… ma questo ti assicuro basta!
Non dare peso alle violenze psicologiche di quanto ti dice, in contrasto con la realtà evidente… queste sono gli aspetti più subdoli che possono con il tempo, ferire a morte una persona.
La “Dipendenza Affettiva” (da tuo marito) in cui ti vedo molto invischiata è il principale “nemico” che devi contrastare e combattere. Se questo si fa molto pressante ti consiglio l’ausilio di uno specialista.
Su internet, comunque sull’argomento troverai tante informazioni utili… Dimostri comunque di essere una persona seria, capace e responsabile, e ciò che ti occorre è solo la “tranquillità” per poterla dimostrare a Te stessa, ed ai tuoi figli. Lo so, il dolore comunque non scappa via… ma si attenua sino a mettersi da parte… è lunga e occorre principalmente il tuo massimo impegno.
@ Lucia
Quando i suoceri o anche i vostri genitori, si aggirano senza un apparente motivo che voi approvate, per più di una volta a settimana, in casa vostra, o se uno dei coniugi assume questo tipo di atteggiamento in casa loro… I GUAI sono Sempre in arrivo!
Certi consigli, da loro “regalati”, è meglio che arrivino “brevemente”… ed esclusivamente “a due” per telefono! E’ anche questa l’autonomia di una nuova famiglia…. La capacità di “potere sbagliare” ed imparare da soli,… dai propri errori.
Ricordiamoci poi una cosa importante:
Chi ha torto, e ha abbandonato il coniuge ed insieme le proprie promesse, le responsabilità, e quel senso di dignità individuale che lo univa verso l’altro/a o a tutta famiglia, non troverà mai il “coraggio” di scrivere un solo rigo in questo forum, perchè non troverebbe nessuna giustificazione per quello che ha fatto e verrebbe annientato, in risposta, in poche battute.
La “nostra” forza risiede invece proprio nella comunanza di sentimenti, consigli ed emozioni che liberamente possiamo scambiarci, per sentirci, anche di poco, ogni giorno meglio!
Auguri e ….a presto.
oggi sono andata dall’avvocato per conunicargli che nonostante avessi tutte le carte per poter andare avanti e vincere una giudiziaria, fareò una consensuale, via il dente via il dolore..
per Mirko ti assicuro che i miei figli non hanno mai assistito nè a liti o cose del genere, ma comunque percepiscono il malessere che gli stà intorno, il più grande mi chiede:” perchè non saluti mai papà per tel? oppure ma noi siamo sempre una famiglia? e ti assicuro che ad ogni sua domanda io rispondo (come mi ha consigliato la psic) con tranquillità e fermezza senza mai mentirgli. certo non vado a dirgli il papà ha trovato lìamore con la a maiuscola a tutto il resto, ma sàche il papà ha deciso di andare via perchè non ama più la mamma.
non userò mai i miei figli come un’arma, non fa parte di me, anche se lui si meriterebbe tutto il peggio.
ciao ragazzi !!!
ieri e’ stata una giornata abbastanza positiva…..sono andata dal mio psicologo che mi ha in un certo modo consolato …..guardando la realta’ insieme a lui ho visto comportamenti che forse non volevo vedere prima o che se vedevo rifiutavo. Concorda con me che ci sono stranezze in tutto cio’ ma continua a dirmi che spera per me che una persona cosi’ non torni mai. Anche io spero che non torni….io vorrei il mio compagno e non la persona che e’ adesso…e’ di quello vecchio che ho nostalgia !!!! Oggi pero’ mentre uscivo dal lavoro l’ho visto che attraversava la strada….mi e’ caduto il mondo addosso….. non ho alzato la mano per chiamarlo e salutarlo come avrei fatto prima….una volta gli serei corsa dietro, felicissima di vederlo…..ora un buco nello stomaco…..un’imprecazione perche’ no e ho girato lo sguardo !!!!pero’ ora sto piangendo……con che diritto mi sta facendo tutto questo male ????
la mia paura piu’ grande e’ quella di rimanere da sola per sempre….e’ stupido lo so’ ma non ho voglia di frequentare nessuno…mi chiudo in casa…..non ne posso piu’ di questa situazione ma non ho la forza di fare altro. mi manca la quotidianita’ di una Famiglia….i problemi da risolvere insieme, le sorprese, le difficolta’ e semplicemente il raccontarsi cosa e’ successo durante la giornata !!!!oggi pomeriggio devo telefonare all’avvocato per confermare le modifiche nelle richieste fatte da lui……non ne ho voglia……in quei 4 miseri fogli e’ raccontato un grande amore.forse pero’ solo il mio.
a presto
Ho come l’impressione che il Mirko di cui citavi prima fossi io, e quindi Ti rispondo con piacere. Molto bene Ilary! Scelta è efficace e rapida se andrà a buon fine! Adesso pensa molto bene a tutto quello che vuoi garantire a te (se non lavori e non hai reddito) ed ai tuoi figli. Stabilisci con cura gli orari e le circostanze di “visita” perchè queste potrebbero poi fare la differenza tra lo stare bene ed il subire delle regole che hai contribuito a scrivere soprattutto Tu, e a lungo andare ti potrebbero stare strette….anzi strettissime. Considera che se oggi può esserci la tolleranza di scambio del giorno… dell’orario… domani potrebbe non esistere più.
Il miglior consiglio potrebbe arrivare da una mamma come te, ma che già da parecchi anni percorre questa strada. Il mio punto di vista ahimè, è maschile e in contro tendenza ai molti…quindi opposto, rispetto ad altri papà (non presenti in forum) che invece prefererirebbero vedere i figli solo lo stretto necessario per non avere incombenze e/o responsabilità.
Non avere fretta quindi nel approvare quanto scritto dal tuo avvocato in prima battuta e rileggi, ripensa a tutto ciò che in un futuro non tanto lontano potrebbe nascere da una tua omissione.
E’ chiaro che il “tutto” dovrà essere “approvato” e controfirmato da tuo marito,ci vorrà anche un pò di trattativa privata credo… perchè diversamente… si tornerebbe a parlare di “Giudiziaria” e lì la strada si complicherebbe.
In bocca al lupo!
@antony
mi chiede i bimbi a week end alterni e una sera a settimana per una pizza……dimmi tu……
@simone
sicuramente la mia autostima e’ sotto i piedi ma il mio timore e’ sempre lo stesso…dove arrivano i miei capricci e il bene dei bimbi ????
ho chiesto all’avvocato …mi ha dettoc he posso andare all’anagrafe e segnalare che lui non abita piu’ qui….la polizia municipale accertera’ la sua nuova collocazione ….e poi ???? purtroppo siccome e’ ancora radicata in me l’ipotesi che lui sia in una grande difficolta’ psicologica, continuo a sperare che possa rinsavire….magari !!!!!
abbracci lucia
E’ veramente doloroso il momento in cui una relazione termina, ancora più doloroso se si viene lasciati e la relazione ha avuto una durata importante. Trattasi – psicologicamente parlando – di un evento stressante molto intenso: non tutte le persone, da sole, riescono a sopportarlo, elaborarlo oppure ridurne l’impatto emozionale. Dipende dalla soglia di sopportazione individuale e da caratteristiche personologiche, nonché da eventuale predisposizione caratteriale o vulnerabilità biopsichica o sensibilità personale che dir si voglia (v. in particolare le pagine 26, 27, 65, 68, 80, 89, 175, 236, 249, 262, 277, 286, 358, 402, 449, 474, 539, 540 del recentissimo “Il manuale pratico del benessere delle edizioni Ipertesto. Comunque in caso di seria difficoltà a superare il momento ed eventuale interferenza importante con la propria vita quotidiana è consigliabile rivolgersi ad un capace psicoterapeuta, semplicemente per stare meglio ed affrontare il futuro con maggiore serenità.
@ Lucia
Buonasera Lucia, sei una bella persona, lo si sente dalle parole che scrivi, dal tuo animo semplice che anche se cerca di essere duro, per far fronte alle necessità, rimane sempre ciò che è sempre stato ovvero tenero ed affettuoso. Lo si avverte proprio dai bisogni primari che il tuo anomo chiede!
Però è importante non avere e far crescere in te paure infondate, che fanno crescere inutili sensi di colpa, perchè sinceramente se veramente sei la Lucia che tutti hanno letto, non ne puoi avere di così gravi. Una seconda possibilità la si concede per “buona condotta” a chi lo merita e vedrai che un giorno anche tu riuscirai a sorridere insieme ai tuoi figli per una nuova famiglia migliore di quella che avevi.
Se tuo marito non ha problemi gravi e certificati, i week-end alternati sono di norma una regola consolidata, anzi mi sembra poco la richiesta di una sola sera a settimana infrasettimanale… ma… evidentemente di più… non è in grado di sostenere. Non credo che la residenza sia un grosso problema per negargli l’accesso in casa… una volta stabilito dalle carte e dal giudice chi dovrà abitare con i figli, (Affido Prevalente) potrai sempre negargli di entrare in casa, se non lo desideri, con tutte la garanzie di legge. Se hai invece confusione nel determinare dove arriva la sacrosanta necessità dei bambini ed il tuo limite forse sproporzionato di rivalsa e di capriccio che opponi a tuo marito; puoi sempre chiedere di chiarirlo volta per volta, al tuo psicologo, che certamente saprà indirizzarti sulla scelta e la misura più corretta da attuare!
Da soli è certo non si rinsavisce…. se è questo che vuoi sapere con certezza.
Si può andare facilmente fuori di testa da soli, ma per ritornare a come si era prima, occorre necessariamente uno specialista che sappia operare bene!
Cerca quindi di essere realista, se i tuoi figli sono a scuola oppure ti lasciano del tempo per te, approfittane per uscire, incontrare persone che condividono o sono vicine in qualche modo ai tuoi problemi o semplicemente, sappiano far bene qualcosa che ti piacerebbe imparare… ed che siano generosi nella volontà di coinvolgerti, in questa nuova esperienza.
E’ fondamentale che tu esca dal solito giro di persone, di conoscenti che, anche se ti vogliono bene…. ti ripetono sempre le medesime cose quasi alla nausea.
Un forte abbraccio Lucia…. stammi bene!
@ Mikito
Grazie. Anche se le parole erano per Lucia, in realtà le sento vivissime anche per me.
Per la prima volta oggi ho avuto una brutta litigata telefonica con mio marito. Sono ancora agitatissima, tremo come una foglia e ho un mal di testa che mi fa impazzire. Sono arrivata allo stremo e che cosa posso fare? Niente. Ora sto preparando la cena, dopo metto i bimbi a letto, sistemo la casa e preparo delle cose di lavoro per domani.
Non posso sfogarmi con nessuno, devo tenere tutto dentro. Sono allo stremo. Ho perso tanto peso, ma non per inappetenza: per consunzione! Mi sto logorando dentro, mentre dal di fuori sembro la persona più tranquilla del mondo. Ma lo faccio per i miei figli!!! Ora mi sento anche in colpa perché, non potendo uscire di casa, mi sono dovuta rintanare in una stanza dell’appartamento per non far sentire ai bambini i toni della telefonata. Ma hanno sentito, naturalmente. Lui non ha questi problemi: se vuole dormire, dorme, se vuole andare a sfogarsi giocando a tennis, ci va, se vuole incontrare qualcuno per parlare, lo può fare…. Io no! Io sono prigioniera del mio mondo. Tu mi dirai: ma hai i figli, sei fortunata. Certo, ma lui non li prende mai, se non un paio di domeniche al mese per 6/7 ore presentandogli un pacchetto preconfezionato di cose belle da fare insieme, mostrando sempre il suo lato migliore (come quando si è morosi) e facendo sentire i bimbi più felici con lui che con me: con me ci sono i compiti, lo sport, la dottrina, le visite mediche, gli incontri con la scuola, per non parlare delle crisi, le frustrazioni, i dolori da consolare. Con lui soltanto la sua bella faccia sorridente e divertimento, tranquillità, soddisfazione di capricci, e tanto altro ancora.
Non ce la faccio più: sto per scoppiare. Lo odio, è la prima volta che lo dico: lo odio e vorrei non doverlo vedere mai più!
@Lucia
che posso dirti: ma non ti chiede neppure il pernotto durante la settimana a casa sua? è proprio vero che quello che va via dei figli se ne lava le mani….
io ti dico che al momento purtroppo ho questa modalità, cioè week end alterni e una sera a settimana senza pernotto, e ti giuro che come genitore impazzisco…. è inconcepibile che un padre che ha fatto una figlia, l’ha voluta e la ama, la veda 4 giorni e poche ore al mese!!!…. io non riesco a dormirci la notte….. lotterò per sempre per cercare di vederla di piu….
peraltro ho un piccolo aggiornamento: notando che da due settimane mia figlia mi appare molto piu serena e piena di vita… ieri ho provato a chiederle se aveva fatto qualche gita con la mamma e quella sottospecie di insulso surrugato di uomo (vi garantisco che ho tutti i motivi per usare queste e ben altre parole)… la bambina mi ha detto che non lo vede da due settimane…
io spero che abbiano litigato, perchè so che la madre gia progettava di cambiare casa (la quinta in 5 anni di vita della bambina) per stare da lui… speriamo veramente per il bene della mia piccola che abbiano rotto…. non so voi cosa ne pensate, ogni riflessione mi aiuta a ragionare
@spotty
sfogati qui, scrivi pure tutto quello che ti senti di urlare.
una cosa però: tu pensi che i figli con lui vedano solo il bello, e con te i doveri i momenti di noia o educazione… ma questo non è un male! con te stanno vedendo la vita: il padre cosi sta rinunciando ad educarli, e ti garantisco che non ne avrà un grande tornaconto…
sei sicuramente stanca, ma non credo che tu debba pensare che vederli cosi poco per portarli in un centro giochi sia un vantaggio per lui…
comunque scusatemi ancora un commento a tutte queste cose che leggo: che schifo di persone, che schifo di situazioni create da gente egoista e senza nessun rispetto per i figli ne etica…. e per di piu spesso supportati ed incoraggiati da schiere di parenti ed amici…. sono molto triste e purtroppo, nonostante sia qui a predicare spesso la lotta, mi sento impotente, perchè una volta che queste persone le hai incontrate e ci hai fatto dei figli, non puoi piu rimediare
@ Spotty
Sono contento che le mie parole possano in qualche modo sollevarti, anche per un istante, l’umore del momento. Quando scrivo, lo faccio pubblicamente, ritengo quindi molto gratificante sapere che, dello stesso messaggio ne traggano beneficio più persone.
Certo che puoi fare qualcosa per te!
Cambiare il tuo punto di attenzione!
Sforzati ad indirizzare il tuo pensiero su argomenti lontani da ciò che ti fa male….che ti fa soffrire così tanto; del resto i tuoi figli sono con te, con loro hai tutto quello che ti serve.
Per un papà è molto diverso e difficile, anche con tutta la buona volontà. Prendi la fatica che sopporti per i tuoi figli come la costruzione di una gioia che un giorno vedrà la luce. Dedicati un pò più a te stessa, curando il tuo aspetto e la tua alimentazione.
Sono proprio d’accordo con Antony…. la crescita e la maturità, porteranno i tuoi figli a capire bene la qualità e quantità del tempo che ciascun genitore ha dedicato loro, e non dimenticheranno neanche tutto quello che hanno ricevuto da ciascuno… in questo devi avere fiducia e pazienza!
Caro Antony; che dirti… condivido molto del tuo pensiero, tuttavia, possiamo fare solo la nostra parte, e mantenere la mente lucidità e coerente ai nostri basilari principi, al fine di per poter svolgere al meglio i nostri compiti, malgrado tutto.
L’Egoismo è la brutta Bestia di queste situazioni, che pervade la mente delle persone che troppo spesso non contente del danno che provocano, nei nostri confronti, non hanno neanche la dignità di fermarsi dinnanzi l’innocenza dei figli, (che non hanno mai meritato tutto questo) maledettamente ostinate e ciecamente convinte di perseguire la loro unica verità “criminale”.
Buona Giornata a tutti.
@psicoterapeuta udine
buongiorno,
mi fa molto piacere che Lei sia intervenuto nelle nostre discussioni.
Questo ,anche se magari vale poco, mi toglie dalla mente il pensiero che siamo dei poveri illusi delusi da questo sentimento chiamato Amore che almeno adesso ci fa soffrire come mai in precedenza.
Almeno per quanto mi riguarda il vedere intorno a me gente che si prende e si lascia senza batter ciglio mi sconvolge…..a me sembra di morire !!!!!ho dei momenti in cui non vedo nulla se non il buio piu’ totale e la gente intorno invece ti dice ….ma dai pazienza .
Io sono sicuramente una di quelle persone che da sola non sarei riuscita a “tirare avanti”…. parlare con il mio psicoterapeuta mi fa stare molto meglio…..non mi da’ mai ragione ma insieme a lui analizzo le situazioni a 360 gradi…..a volte ametto io che la mia visione e’ distorta , ma voglio anche dire che a volte e’ lui ad amettere che la propria visione non e’ quella piu’ giusta!!!! e’ sempre molto onesto con me ….e io mi fido del suo giudizio.
Quando esco dal suo studio sono piu’ tranquilla….il mio ex compagno invece quando esce dal suo psicoterapeuta e’ incattivito….almeno sembra a me….sempre piu’ disposto a prendere le distanze….a non mediare su niente….e premetto che adesso le uniche mediazioni che cerco sono quelle per i figli…..non condivido assolutamente il percorso psicologico che sta facendo il mio ex compagno…..e’ facile tornare dalla mamma dopo 20 anni lasciando agli altri le responsabilita’ di due figli …..solo perche’ ha capito che esiste una realta’ diversa che fa star bene se’ stesso.!!!!! comodo !!!!!
@spotty
hai ragione quando dici che non puoi vivere perche’ i bimbi sono sempre con te ……. non so’ quanti anni hanno i tuoi bimbi….i miei 8 anni e 21 mesi….arrivo alla sera distrutta e per fortuna ho i miei genitori…santi …che mi aiutano altrimenti non ce la farei mai. lui pero’ intanto mentre io corro da una parte all’altra con i bimbi lo vedo fermo al bar con questi suoi nuovi amici ,alcuni di 10 anni piu’ giovani di lui che CHIACCHERA!!!!!
questo mi fa arrabbiare moltissimo…. meriterebbe di non vederli mai!!!!!!!!!!!
@antony
non ha chiesto il pernottamento durante la settimana …cosi gli ho concesso il venerdi’ sera.
durante gli altri giorni li vede quei 10 minuti tempo di riportare il grande a casa da scuola….poi invece si raccontano per filo e per segno cosa fanno nella giornata la sera per telefono…..pensa ieri sera la chiamat che e’ una dellle piu’ lunghe e’ durata ben 1,42 minuti…..hai capito bene…..1 minuto e 42 secondi…..quante cose che si sono detti !!!!!!!!!!!
@mikito
le tue parole trasmettono sempre tranquillita’….rileggo spesso dei post precedenti ….tuoi,di antony,di simone….mi danno tranquillita’
grazie di cuore a tutti
oggi è propio una giornata no! penso a lui con nostalgia di quello che è stato, ma poi ripenso alla persona che è ora e mi chiedo come può una persona cambiare così radicalmente, non riesco a spiegarmelo. per di più la signora sposata con cui si accompagnava una volta che il marito lo è venuto a sapere gli ha dato il bel servito, lui invece ha mandato tutto a p……. ma come si può! aiutatemi per favore
@mikito
grazie del commento, una cosa sola mi viene da dire: i principi ai quali io sempre mi sono affidato, che sono sincerità pima di tutto, poi il sacrificio per il bene della famiglia, non mi sono di conforto in questo momento, anzi!
per quanto essi siano fortemente connaturati in me…. mi rendo conto che mi hanno fatto valutare male le persone accanto e mi hanno portato a questa situazione: vedo che chi è bugiardo e calcolatore ora ha tutto e io non ho quasi nulla….
non rinnego i principi ma li metto fortemente in dubbio: posso in tutta onesta andare a dire a mia figlia un giorno o a chi mi chiede un consiglio di fare come me? fare scelte di vita mettendo la compagna e i figli davanti a me stesso? guardate dove mi hanno portato questi pincipi….. sono qui ogni sera da solo a pensare a mia figlia in un altra casa con un altro uomo che le fa da padre….
@Lucia
venerdi sera e va anche a prendere il bambino a scuola?
allora è fortunato, gli hai gia concesso piu di quello che ho io dopo anni di battaglie!
sei una brava persona, vorrei che la mia ex assomigliasse anche solo lontanamente a te..
ma penso anche che sei troppo brava e gliela fai vivere con facilità
Carissimi tutti,
grazie per essere sempre presenti e pronti a prestare “soccorso emotivo” ai miei momenti bui. Mi scuso se invece a volte capita che mi eclissi. Ho due bambini di 11 e 5 anni. Il più grande fa la prima media e devo dire che nonostante la situazione, assolve ai suoi impegni con grande responsabilità. Il più piccolo è molto sveglio, un piccolo terremoto, ma al contempo dolce e affettuoso. Sono il mio ossigeno, la mia linfa vitale. Anch’ io, come Lucia, vengo supportata dai miei genitori: loro sono sempre disponibili nonostante l’età e vari problemi di salute. Mio marito invece no, o solo quando vuole lui. Spero tanto che quel che dice Mikito si avveri: che i figli, crescendo, sappiano trarre le loro conclusioni.
@Antony
Purtroppo sono d’accordo con te: mi auguro che questa brutta pagina della vita dei bambini insegni loro a vivere le relazioni eventuali e future con maggior distacco: so che è cinico, ma non sopporterei l’idea di vedere i miei figli soffrire così…
@Ilary
Il mio psicologo a proposito di mio marito ha parlato di doppiezza, una natura doppia insita in lui che a tratti emergeva ma che, tendenzialmente, lui sopiva. Con la separazione, nella modalità in cui è avvenuta (ahimè così simile alla tua) è emersa la sua vera natura.
Buona serata e grazie a tutti di esistere!
@antony
non è una questione di essere brave oppure no, basta usare un pò il cervello per capire che comunque sia questo (papà) i bambini hanno bisogno di lui. io permetto a mio marito di vederli quando vuole e soprattutto ai miei cuccioli di vederlo ogni volta che me lo chiedono. sicuramente non lo faccio per mio marito che non si è fermato nemmeno un secondo a pensare ai suoi figli……… ma comunque lo faccio.
@antony
grazie di cuore !!!!!
sono i calcolatori a non avere nulla !!!!!! non hanno sentimenti…..quelli che scaldano il cuore !!!!!!!!!!
@ilary
il tuo aiutatemi per favore mi fa stare malissimo….sono uguali a quelli che io urlavo a mia madre o alle mie amiche come se potesse esistere qualcosa che facesse passare questo dolore immenso.
fermati……fai un grosso respiro !!!!!!
pensa a chi ha perso di piu’………
chi non VIVE i propri figli……..
chi non potra’ MAI essere soddisfatto di quello che ha fatto per i figli …..perche’ non ha fatto niente.
il don del mio paese un giorno mi ha detto…..tutte le mattine quando ti alzi ti fermi davanti allo specchio e ti dici che sei una brava persona….perche’ comunque vai avanti per i toui figli e per te.
fallo !!!!! non servira’ a niente per i primi mesi poi pian pianino capirai che e’ veramente cosi’…..la tua autostima sara’ comunque sotto i piedi ma comincerai a sorriderti quando passi davanti al solito specchio !!!!
forza ilary forza forza e ancora forza !!!!!!!!!
un abbraccio !!!!!!
Carissimi tutti, questa sorta di appuntamento, che quasi ogni giorno ci vede partecipi a scambiarci le nostre emozioni per sollecitarci reciprocamente ad imparare a reagire a questo dolore comune, sono certo che darà i suoi frutti! E’ sempre di grande conforto sapere che ci sia sempre qualcuno a rispondere alla chiamata di una nostra richiesta d’aiuto.
Ilary, anche a me, come a Lucia il tuo “urlo” disperato mi ha toccato l’anima! Se pensi che ci possa essere un modo a te utile e possibile per attenuare questa angoscia che al momento Ti assale puoi comunque farne cenno… insieme troveremo qualcosa per migliorare la situazione.
Un antico detto orientale recita:
Se esiste un rimedio al tuo problema, perchè ti preoccupi?
Se non esiste un rimedio al tuo problema, perchè ti preoccupi?
Da questo un pò intuiamo quanta differenza culturale e di mentalità esiste tra i due tipi di cultura ma nonostante ciò dobbiamo essere perti e razionali per riuscire a mettere in equilibrio le nostre capacità di reagire.
Vedi Antony, noi stessi siamo fatti del nostro passato, della educazione in cui abbiamo radicato i nostri principi, che riteniamo sani, anche se la società contemporanea ce li vorrebbe smentire, disperdere, sotterrare nelle profondità della terra. Ma se perdessimo questo pezzo importante di noi, la nostra storia, vagheremmo alla deriva senza ne meta ne convinzioni sostitutive, che possano essere almeno tanto convincenti da riacquisire la perduta serenità.Credo che perderemmo due volte!!!
Non troveremmo più quella sincera certezza che ci fornisce l’entusiasmo per tramettere quegli stessi principi anche ai nostri figli… alla nostra impaurita discendenza.
E allora Tu stesso ti rendi conto che sono proprio quei principi fatti di altruismo, sincerità, coerenza con il progetto intrapreso e di sacrificio, che proprio in questo momento stanno “tenendo” insieme un pugno di amici che, anche se non si conoscono direttamente e tra loro non immaginano neanche dove risiedono, nutrono vicendevolmente una stima naturale e reciproca legata da un dolore comune, che li fa sentire ogni giorno o ogni notte, ciascuno di noi meno soli e più credenti a quei sai principi…. malgrado tutto.
@mikito(spero di averlo scritto bene)
@lucia
grazie per la vostra vicinanza, purtroppo si avvicina il w.e. e solo al pensiero stò ancora più male
tutti mi dicono che prima o poi si renderà conto del colossale errore che ha fatto e tornerà… io non voglio illudermi e poi in verità anche se dovesse tornare io non so più se è lui che veramente voglio…..
poi mi serve un vostro consiglio, dove abito io gli inverni sono molto freddi infatti dopo le 17 la temperatura cala sotto lo zero, lui mi aveva proposto di vedere i figli a casa mia, io in un primo momento gli ho detto di no, ma ora ci stò pensando. voi cosa ne pensate potre anche uscire io per non vederlo e fare stare lui a casa con i bambini qualche sera….
@ilary
guarda…. è ancora una volta il discorso che chi è stato lasciato concede tutto per nutrire la speranza, e sbaglia ottenendo l effetto contrario: se lui non subisce alcun tipo di conseguenza e disagio dalla sua scelta, sembra che tu gli stia dicendo che ha fatto bene…. io ti dico di non farlo, nella maniera piu assoluta: confusione per i figli, troppo comodo per lui… usciresti pure di casa: sembra che gli stai dando un premio per avervi lasciato!!
me pensaci bene: la persona che ti ha abbandonato, anzichè mostrare un po di mortificazione, non si fa problemi di fare richieste, pur sapendo come tu soffri a vederlo
@Ilary
Mio Dio….tuo marito fa e dice esattamente le stesse cose del mio….!
NON FARLO, ASSOLUTAMENTE NON CEDERE A QUESTA RICHIESTA!
Inizialmente io gliel’ho concesso e mi sono subito pentita per questi motivi:
1) ai bambini può creare false aspettativee speranze di un ritorno alla normalità, mentre è bene che si abituino fin da subito che il papà non vive più con loro,ma da un’ altra parte, dove ci sarà uno spazio destinato a loro.
2) non è giusto che tu debba andartene da casa mentre lui è coi bambini: questo gli renderebbe tutto più facile e ti ritroveresti presto nella mia situazione in cui lui non si impegna minimamente per trovare un posto consono alle loro esigenze preferendo vederli pochissimo e con molto poco sforzo organizzativo.
3) presto tu comincerai a metabolizzare il lutto e a tentare di ricostruirti nuovi interessi e nuovi contatti. A casa potranno cominciare a girare carte, immagini o quant’altro che riguardano soltanto te. Saranno cose tue personali che non è giusto che lui veda.
4) non permettergli di ficcare il naso nella tua quotidianità
Tutti questi punti possono essere riassunti in una semplice frase: formalmente lui è tuo marito, ma di fatto è diventato un estraneo per te.
Per i figli è ancora il padre, ma deve gestirseli per conto suo, senza che tu gli spiani la strada.
Scusami se sono stata brutale, ma l’esperienza insegna…
Un abbraccio.
@spottj
lui ha già trovato un posto adeguato in cui stare e per adesso con i figli è presente.spotti dimmi alla fine tu cosa hai fatto? cos’è successo?
@antonj
in questo momento provo di tutto tranne amore nei suoi confronti, ma come mamma cerco di agevolare i miei figli. lui sicuramente come persona non merita niente!
@Ilary
come ho già avuto modo di raccontare, con la scusa che lui non ha un posto in cui portarli dal momento che ha scelto un’abitazione provvisoria in un’altra città, per motivi logistici così – li chiama lui- nei week end in cui lì dovrebbe tenere si limita a prelevarli qualche ora la domenica.
questo ha un duplice effetto negativo: da un lato i bambini lo vedono poco ed a volte i dubbi sul suo affetto li assalgono. in questo caso, dal momento che sono io con loro, mi tocca convincerli che così non è, ma questo sarebbe compito del padre, che con i fatti, non le parole, deve persuaderli del suo amore. dall’altro, il padre deve essere in grado di gestire i figli anche nell’ordinarietà, non solo nella straordinarietà: lui deve gestirli anche nelle attività quotidiane che si svolgono
regolarmente, non limitandosi a portarli al cinema, a fare cose divertenti o fuori
dall’ordinario, ma portandoli a svolgere le loro attività sportive, cucinandoper loro, ascoltandoli e parlando con loro, senza far finta che vada tutto bene. porsi nei
confronti dei figli come se si fosse gli animatori di una festa è troppo facile! ci devono essere entrambe le cose: la gioia di stare insieme e il dovere di assolvere agli impegni quotidiani. e troppo comodo pretendere che la parte del dovere spetti solamente alla madre
dato che nel tuo caso il padre un posto adeguato ce l’ha, allora non ha nessun motivo per venire in casa. fagli gestire i figli anche per le cose di ogni giorno, che per una madre sono una fonte inesauribile di stress, e vedrai quanto presto si renderà conto che la sua nuova vita da single non sarà tutta rose e fiori.
infine, anche se adesso ti sembra prematuro pensarci, credimi: si ha bisogno di qualche giorno solo per se’. è legittimo, non devi sentirti in colpa. è straziante vedere i figli che se ne vanno con lui, lo so benissimo, ma se riesci a riposarti un po’, a distrarti, magari vedendo gente o facendo un po’ di sport, dai ancora di più ai tuoi figli.
Un abbraccio.
eccomi qua di nuovo a scrivere per sfogarmi…………in una telefonata di ieri mi sono sentita dire che lui aveva pensato anche di tornare indietro, ma poi ci ha ripensato perchè fondamentalmente lui a casa non ci stava più bene e forse era meglio che stava da solo.
ma è impazzito o che? il cervello se lo è bevuto?????
@ilary
non so’ veramente cosa dirti…..penso semplicemente che sia un poveretto che pensa anche di fare lo spiritoso rendendosi solo ridicolo perche’ una persona che fa questi discorsi e’ sicuramente una persona molto povera……una COSA cosi’ importante come la famiglia non puo’ essere messa su questo livello.
io dal canto mio non so’ piu’ da che parte girarmi ….nel senso che mi accorgo vagare per casa senza riuscire a fare nulla di concreto.
Ho sempre dei bei ricordi ……e questo mi fa stare malissimo.
se invece penso alla persona che e’ adesso non provo altro che tanta rabbia !!!!!! vorrei che lui capisse il mio disprezzo ….la mia rabbia e la mia cattiveria nei suoi confronti…….non ho sicuramente pensieri di pace e di comprensione.
Sono stanca di sentire gente che mi dice che se ha fatto un gesto simile vuol dire che era proprio stanco di me ,che non ne poteva piu’ di stare in questa casa, che e’ esploso dopo anni di sofferenza !!!!!!! come e’ possibile pensare tutto questo di fronte ad un bambino di 21 mesi e sms memorizzati sul cellulare datati 3 giugno 2011 in cui mi diceva di amarmi e che ci sarebbe sempre stato .
io non lo voglio giustificare……vorrei che il mondo lo additasse come lo s. chen ha mollato la sua famiglia lasciando la sua compagna in braghe di tela (come si dice da noi) ad accuparsi di tutto !!!!!!
mi sono occupata di tutto io…..cambio di intestazione delle utenze, cambio poprieta’ del cane, e tuuto quello che riguarda la banca !!!!!gli ho chiesto di andare a fare UNA firma e non c’e’ ancora andato….gli ho restituito le sue tessere per i pagamenti (bancomat e carte di credito) ma lui non si e’ nemeno degnato di ridarmi la mia unica carta in suo possesso…..io ragazzi sono stanca di tutta la situazione. Non ne posso piu’ !!!!!
a proposito della gente……le amiche che avevamo in comune si sono eclissate perche’ mi hanno detto che mi vedevano ostile (forse solo molto provata e non interessata al loro ciozzare) ed invece gli amici in comune lo portano fuori a cena perche’ altrimenti a casa da solo con la mammina si annoia !!!!!!!!!
sapete chi mi da’ un po’ di sostegno…..le nonnine che vengono in negozio che sapendo la situazione mi dicono che sono brava a riuscire a tirare avanti…….saranno vecchie ma sono le uniche persone realiste con cui mi confronto….persone che sanno cosa vuol dire essere in difficolta’ e DOVER tirare avanti ugualmente…..adesso E? TROPPO FACILE !!!!!
scusate lo sfogo .
a presto
grazie di esserci !!!!!!!
@lucia
ti sono vicina e ti capisco, anche se serve a poco.
da oggi sono una donna separata. vi farei vedere lui com’è arrivato tranquillo e con che aria…..scherzava anche con l’avvocato. e quando gli ho chiesto se era sicuro al 100X 100 mi ha risposto ho visto tanta arroganza nei suoi occhi. che amarezza saper di aver trascorso 15 anni della mia giovinezza con una persona così
scusate lo sfogo
@ Lucia, Ilary
C’è una tale pochezza di valori in queste persone, comprese quegli “amici” che si distaccano perché, fondamentalmente, non sanno cosa dire, che a volte vale proprio il “meglio soli…”.
Io, sinceramente, sono talmente stufa del mio quasi ex-marito, che quando penso alla situazione attuale mi viene da vomitare, soprattutto perché a volte ha un atteggiamento arrogante e, alternativamente, vittimistico. Io ho trovato conforto tra gli amici, molti dei quali, giustamente, hanno preferito mantenere una posizione neutrale, evitando di schierarsi. Ma in realtà, a sorpresa, ho trovato maggior conforto in persone con le quali in questi anni mi sono vista di rado: mi hanno prestato ascolto, mi hanno offerto un abbraccio e mi hanno distratto portandomi fuori, facendomi pensare anche a qualcos’altro.
Anch’io, come Lucia, ho visto tanta solidarietà in persone di altre generazioni, come gli anziani, uomini e donne, che, pur avendo dovuto ingoiare tanti bocconi amari nella loro vita coniugale, hanno tenuto botta, non si sono defilati alla prima incertezza di sentimenti: hanno un mondo di valori più saldo. Questi nonni…. a volte mi capita di vedere delle coppie anziane passeggiare mano nella mano o a braccetto, e mi viene il magone: fino a pochi mesi fa immaginavo anch’io la mia terza età insieme a mio marito, con i figli ormai grandi e autonomi e con la possibilità di rivivere una seconda giovinezza. Ora provo un profondo rammarico, non tanto per la paura di invecchiare da sola (anch’io ho un cane, che mi fa molta compagnia!), ma soprattutto perché avevo un progetto di vita con quest’uomo, e lui lo ha buttato nel cesso con estrema non-chalance.
Sapete, facendo ordine l’altra settimana ho trovato una lettera che gli avevo scritto il giorno del suo compleanno, un paio di mesi prima del suo addio: era una lettera piena d’amore, di progetti per un futuro insieme e ricca di considerazioni positive su quanto avevamo raggiunto insieme, sia a livello di coppia che a livello di genitori. Constatavo come lo sentivo vicino, innamorato e presente, anche nei momenti difficili che hanno caratterizzato il mio lavoro l’anno scorso. Ma quello che, alla luce degli eventi, mi ha lasciato profondamente amareggiata è stato il fatto che, nonostante ai tempi di questa lettera lui stesse già pensando di lasciarmi, NON ABBIA DETTO NULLA!!! Quella era l’occasione buona per dirmi “Scusa, dobbiamo parlare, perché quello che provi tu non corrisponde a ciò che provo io!”. Invece niente, non ha proferito parola e fino a poco prima di mollarmi ha continuato a dire che mi amava!!!
E’ questo che faccio fatica ad accettare: ero cieca, sorda, innamorata, ma fondamentalmente, sono stata ingannata!
Ho provato a tirare fuori il discorso di questa lettera con lui in un momento di tranquillità: ha subito troncato, dicendo che non ne vuole parlare. Questo non rispetta i miei diritti di moglie e di persona che ha il diritto di sapere!
Baci a tutti.
Care Ilry e Lucia; siete troppo preziose ed importanti per trascinarvi dietro delle persone che fino a qualche tempo fa rappresentavano i vostri mariti.
Prendete la vostra vita a due mani e scegliete se volete soffrire vivendo nell’ombra di un sentimento tradito che vi ha ingannato, oppure mettere da parte le falsità che avete ingoiato sin ora e ricostruirvi un nuovo percorso di vita. Se riuscirete a metabolizzare il lutto e aprirvi con passione e una nuova predisposizione alle vostre nuove scelte, avrete riconquistato la vostra nuova vita!
Solo allora potrete sentire, raccontati da altri, i tentativi dei vostri ex, che nel frattempo non vi avranno perso di vista, di riprendere e ritentare invano di riconquistare i vostri cuori.
Per certe persone che, a Voi, a questo punto, non susciteranno più, nessun significato di unità familiare, il Vostro crescere nel sacrificio e nella consapevolezza di farcela a tutti i costi, vi renderà impermeabili alle loro cattiverie e non vi consentirà di tornare a perdere tutto per ritornare nell’abisso! Certe cose bisogna volerle fortissimamente con tutte se stesse; solo così uscirete a testa alta da questa sventura e vi sarete così guadagnate la stima impagabile dei vostri figli.
A presto Signore care!
ciao ragazzi…..
vi dico anche questa….ha deciso insieme al bimbo che domani andra’ lui a prenderlo da catechismo……vi sapro’ dire se si abbassera’ a dirlo anche a me….
non riconosce la mia figura……questa cosa mi annienta ma mi fa anche credere che sia in grande difficolta’ psicologica…..non ha ben chiari i ruoli…..non deve nascondere alla mamma che sta uscendo di nascosto con un amico…….deve mettersi daccordo con la madre dei suoi figli,anche perche’ una volta firmato questo maledetto accordo questo comportamento diventa sottrazione di minore per la legge !!!!!!!
@Spotty
Perdonami, estendo il mio ultimo messagganche a Te cara Spotty, nel tuo ultimo intervento sei stata veramente semplice ed efficace per esporre quanto di più odioso hai dovuto sopportare in questi ultimi mesi. Il tradimento dei sentimenti condivisi e l’omertà di non rivelare le proprie mutate esigenze, diventano qualcosa di veramente inaccettabile se tenute dentro per così troppo tempo.
Beh… certamente queste persone troveranno da ora in poi, dinnanzi alla loro strada, solo persone simili…. solo così si potranno confrontare alla pari senza di spada ferire!
Buona girnata a Tutti.
@mikito
grazie per le parole di conforto che fanno sempre bene 🙂
non sò sinceramente troveranno pane per i loro denti, ma glielo auguro.
per favore dimmi tu che a quanto ho capito 6 uomo come si fa da un giorno all’altro a cambiare così tanto, come si fa a cambiare anche i propri valori a seconda di cosa fa più comodo. come si fa a mettere se stessi davanti alla felicità dei prpri figli.
magari tutto questo visto con gli occhi di un uomo è diverso……
@ilary
leggere le tue parole mi spaventa….sono le stesse che ho scritto io alcuni post fa……possibile che tutte le storie siano uguali….che tutte si riducano a cosi’ poco…non e’ possibile !!!!
anche io chiedo un aiuto a capire cosa fare perche’ questo problema riguarda il mio bimbo piu’ grande che ha 8 anni…
venerdi’ sera stavamo leggendo un libro e stavamo ridendo…dal riso e’ passato al pianto quindi io subito ho pensato che fosse colpa mia perche’ nel preparare la solita valigia(il sabato sarebbero andati da lui) mi ero rattristita. lui singhiozzando invece mi ha detto che si’ voleva stare con me ma che non voleva andare a casa della nonna con il papi perche’ testuali parole QUI MI SENTO MEGLIO , qui sono a casa mia e perche’ io sono stanco di andare avanti e indietro. Ho cercato di spiegargli che purtroppo non potevamo farci niente perche’ non e’ una nostra decisione e dopo un altro capitolo del libro un po’ di tv si e’ addormentato.
al mattino mi sembrava tranquillo quindi ci siamo concessi una colazione al bar e l’ho portato a scuola.l’ho salutato con le solite raccomandazioni di fare il bravo, comportarsi bene e controllare il fratellino….lui mi ha guardato in faccia e mi ha detto….ma tu sai che io non voglio andarci!!! poi ha abbassato lo sguardo ed e’ entrato a scuola.
non solo oggi mio papa’ mi ha detto che ieri stavano guardando una chiesa che stanno FINALMENTE ristrutturando dopo il terremoto e gli ha chiesto : tu sai perche’ il mio papi e’ andato via ???
mio padre gelato da questa domanda gli ha risposto che purtroppo lui non lo sa’ e che nemeno la mamma lo sa’ e che l’unica persona a cui deve chiederlo e’ il papi stesso.
il mio psicologo mi ha detto che il periodo piu’ brutto per i bimbi e’ passato ed ora si devono solamente abituare al nuovo tran tran….non sa’ ancora di queste ultime affermazioni del bimbo.
io pero’ chiedo a voi che purtroppo avete esperienza….cosa devo fare ??? un mio collega dice che per il bene del bimbo devo cercare di giustificare il padre….io non sono molto daccordo…..
@lucia
povero bambino!
e… no, non giustificarlo…. che fai prendi in giro un bimbo che già soffre?
@Mikito
Grazie. Comunque, siccome non sempre si riesce a rispondere rivolgendosi al singolo, ognuno di noi trova già delle piccole risposte o consolazioni che vadano bene a lui/lei anche in quelle inviate ad altri amici di questo forum. E’ importante leggere e confrontarsi con le esperienze di tutti, anche perché nelle nostre vicende ci sono tante affinità, per un verso o per l’altro, sia che si sia uomo o che si sia donna. Il dolore non ha sesso.
@Lucia
Bé, ti dirò che io sono stufa di giustificarlo, anche perché non credo di risultare convincente. E poi, come faccio a giustificarlo agli occhi dei miei figli se sono la prima a non capire perché è successo?
Io non lo colpevolizzo, ma neppure sto lì tanto a difenderlo: voglio dire, non parlo male di lui con i miei figli e, anzi, pretendo che abbiano per lui il massimo rispetto. Ma se mi fanno domande tipo “perché papà se n’è andato?” dico loro (soprattutto al più grande) di rivolgere questa domanda a lui, perché è giusto che sentano le SUE motivazioni.
Anche agli occhi dei figli, secondo me, risulterebbe assai strano avere atteggiamenti tanto diversi da questo, ma sarebbe interessante sentire anche il punto di vista degli altri partecipanti al forum.
Sapete, si è parlato spesso recentemente di quella supposta sindrome che porterebbe all’alienazione di una figura parentale nel bambino da parte di uno dei due genitori (vedi episodio in provincia di Padova). Dicono che non sia assolutamente provata dal punto di vista scientifico, ma bisogna stare molto attenti a come ci si muove con i figli, a quel che si dice sull’altro. A parer mio, è meglio che ognuno parli ai figli per se’ e per le sue scelte, e che non venga mai denigrata la figura paterna/materna da parte del genitore che vive con i figli, né con le parole, ma nemmeno con atteggiamenti del tipo: far pensare al bambino che vedere l’altro genitore sia una imposizione, una costrizione, mentre bisognerebbe farglielo sempre percepire come un piacere.
E’ dura, lo so, perché quando i figli stanno con lui, sento che mi viene tolta una parte di me. Tuttavia, razionalmente, bisogna capire che per i bambini vederlo è una necessità impellente per avere la conferma che il rapporto con lui non è stato compromesso dalla separazione. E questo, ritengo, va assolutamente appoggiato e condiviso tra i due genitori.
Buonanotte.
@ Ilary
Stai indirizzando certamente ad un uomo il tuo quesito, ma NON credo però che la categoria di persone di cui fai riferimento, possa fregiarsi di questo onorabile appellativo. Queste categorie di persone, che riescono a mettere la propria dignità sotto i piedi e a vendere la propria onorabilità, abbandonando moglie e figli, per ricercare altrove o acasa di mamma… chissà quale chimera, non so’ proprio quale sistema di pensiero, (ammesso che l’abbiano) possano “adottare”.
Conosco bene però quello di talune omologhe donne “nonhobisognodinessuno” della sotto specie “sofaremegliotuttodasola” che credo si avvicini molto come livello di arroganza e presunzione…
Se vuoi, ti mando il numero….
Vedi Lucia, la questione dei figli, e del loro ingiusto peregrinare da una casa all’altra, è stato sempre l’argomento principe di “prevenzione” alla mia contrarietà della separazione. Ma purtroppo quando nella mente delle persone si insinua il pensiero dissociativo e malevolo dell’egoismo e di onnipossenza, è difficile riuscire ad estirparlo.
Mio figlio è evidente che troverà più comodo adesso rimanere dove c’è il suo letto, i suoi giochi, il proprio ambiente… che gli abbiamo costruito negli anni, attorno. Tuttavia ha molto forte (per fortuna o grazia) anche la necessità di trascorrere e vivere del tempo insieme al papà a cui però è stato tassativamente vietato di entrare in casa. I motivi sono esclusivamente da ricercare nel profondo rancore e la “folle” ripicca verso una mancata mia cieca obbedienza alla insindacabile matriarcale volonta (divina?), a cui lei stessa avendone ricevuto fedele insegnamento, adesso fa molto “comodo” continuare ad esercitare a sua volta.
Ma è cascata male, perchè il figlio nato è maschio, e sarà molto difficile convincerlo che l’educazione ricevuta sarà facilmente congeniale anche a lui! Rischia, molto probabilmente, di essere un giorno scaraventata fuori di casa, non appena il bambino cresciuto sino alla sua altezza, gli ricorderà i modi crudeli e laceranti con cui gli ha impedito di crescere e vivere, anche,vicino al padre!
@spotty
hai perfettamente ragione ma la differenza tra il non difenderlo ed il colpevolizzarlo e’ veramente troppo sottile e io ti dico in tutta franchezza che non sempre riesco a stare nel mezzo….. capisco anche che siano stupidaggini ma quando il figlio di 8 anni comincia a lamentarsi perche’ non funziona la wii oppure non riesce a far partire un gioco a computer, mentre io ho in braccio il piccolo che vuole il latte oppure solamente giocare con i tasti del forno e il cane (alano di 80 kg di 1 anno) intanto sta molto gentilmente mangiando il polsino della mia giacca che non ancora fatto in tempo a riporre nell’armadio (ed ho appoggiato tutto sulla tavola) ……beh in quei momenti ti giuro che non colpevolizzarlo mi diventa difficile……mi e’ capitato di rispondere a mio figlio che non era colpa mia se il computer non andava ma magari di prendersela un pochino con il papi che invece in quel momento era al bar con i suoi nuovi amici…….ho sbagliato e lo so’ pero’ sapete cosa vuol dire essere nei miei panni e quindi non ho bisogno di dirvi di provare a mettercivi.di notte il bimbo piccolo si sveglia ancora almeno tre volte se va bene…..quindi non sempre sono ben disposta a ridere su queste situazioni.
l’altro giorno e’ andata via la corrente ed ha cominciato a suonare l’antifurto…..bene ho provato in tutti i modi di fermarlo ma purtroppo non ci sono riuscita ,la tastiera non risponde piu’ ai comandi e morale della favola non ho le istruzioni perche’ il signorino essendo elettricista le ha portate con se’…..chissa’ per far cosa !!!! siamo rimasti come tre scemi ed un cane in casa con l’antifurto che suonava per 20 minuti poi grazie al cielo la corrente e’ tornata. anche in questo caso non sono riuscita a rivolgergli pensieri di non colpevolezza ma tante brutte partolacce !!!!!!!
pero’ vado fiera del fatto che in quella occasione mi sono fatta due sane risate con i miei bimbi……anche alla faccia sua!!!!
un bacio
@spotty
riguardo alla sindrome di alienazione parentale…. purtroppo questo è l’ennesimo triste caso di “Italianità”
nei paesi del mondo questa sindrome è riconosciuta e tenuta in grande attenzione, non solo per le batatglie legali, ma per costruire dei percorsi seri di sostegno psicologico infantile…. è un problema serio e documentato, che le prime ancora incomplete statistiche associano all’uso di droghe leggere e scarsa scolarizzazione dovuta a mancato riconoscimento dei ruoli di genitori e insegnanti….
insomma è un problema molto serio: e in italia se vedi certe trasmissioni della rai, si sente dire ma quello che ha descritto la PAS è un pazzo morto suicida! e altre amenità del genere, degne non di psicologi con abilitazione ma della bocca di un analfabeta al bar la sera con gli amici.
@Lucia1976
Il tuo ultimo post ha fatto lavorare molto di riflesso la mia mente associando queste possibili incombenze spicciole ma fastidiosamente reali e possibili nella vita quotidiana di colei che mi ha abbandonato.
Ho tentato di immaginare quale naturale forza di “maledetto orgoglio” poteva far deciderla di tenere lontano il papà del suo bambino anche quando per un’influenza, questo ha la febbre e quindi bisognoso anche della mia vicinanza.
Mi sono dato due possibili risposte:
1)Sono divenuto improvvisamente (o forse lo sono sempre stato) il catastrofico “male” da evitare a tutti i costi;
2)La Legale condizione di vantaggio che la favorisce rispetto a me, nell'”accudire” il bambino le ha deformato la percezione della realtà, inducendola ad autoconvincersi egoisticamente che ogni sua autonoma scelta attuata, sia comunque insindacabilmente corretta ed opportuta per la vita presente e futura di mio figlio.
Dilemma non da poco, come puoi immaginare,che rischia di far seriamente male al proprio equilibrio ed al proprio residuo di serenita!
Un forte abbraccio solidale e Buona Domenica.
@ mikito
caro mikito ti chiedo scusa ,purtroppo la mia mente e’ molto stanca presa stupidamente da perverse elucubrazioni assolutamente prive di ogni fondamento , e non capisco bene il senso del tuo post.
Forse ho capito adesso……ti domandi se l’orgoglio di tua moglie le ha fatto superare tutte queste difficolta’ ?
ti chiedo ancora scusa……sono stanchissima e ti chiedo solo perche’ tengo molto ai vostri consigli….grazie di cuore.
ti dico anche che quando i miei figli saranno ammalati staranno a casa ma per un motivo molto semplice……prima che andasse via mi sono dovuta fermare a quello che io definisco bar (in realta’ e’ un negozio di parrucchiera pieno di persone senza morale e tutte separate o accompagnate con stranissimi giri ) per dirgli che suo figlio piu’ grande aveva la febbre e piangeva perche’ io dovevo andare a lavorare…..lui mi risposto semplicemente che a quell’ora di solito il piccolo dorme e non voleva disturbare……o forse era un disturbo per lui ???? io ci rimasi malissimo….comunque non ando’ ma rimase con gli amici.
Nonostante tutto questo mentre ieri accompagnavo il bimbo agli scout l’ho visto dentro ad un negozio immobiliare….sta comprando casa…..mi e’ crollato il mondo addosso…. perche’????….forse perche’ vuole creare un nido in cui portare i bimbi …..oggi e’ veramente una giornataccia e mi sembra di morire ,di non aver l’aria per respirare….tutto questo senza una ragione se non che i sentimenti cambiano.
Sono molto arrabbiata con me stessa perche’ quando non ho i bimbi mi sento vuota ma quando li ho sto male perche’mi manca il mio menage famigliare e non riesco a godermeli fino in fondo….
Sto male quando i bimbi tornano a casa e mi raccontano tutto quello che hanno fatto con il papi ……ma quando gli chiedo se raccontano quello che fanno con me la risposta e’ sempre no…..il mio psicologo mi ha detto di interessarmi di quello che fanno loro ovviamente per i bimbi…..pero’ ci sto veramente molto male e alla volte non riesco a trattenere le lacrime.sbaglio…lo so’ ma e’ una espolisione che non riesco a controllare.
scusate il flusso di parole…..sono solo molto stanca.
a presto
@lucia 76
cara lucia, scusami se ti faccio questa domanda, ma ti è mai passato per la testa che lui potesse avere un’altra?
la mia psic. mi dice sempre usando questa metafora che “un uomo non si toglie mai le scarpe anche se gli vanno strette, per poi andare scalzo……prima ne compra delle nuove”
per il resto che dirti, purtroppo sembrano fatti con un unico stampino tutti egocentrici e egoisti e noi qui a raccogliere i cocci, ma CE LA FAREMO per noi e per i nostri figli, non ti arrendere.