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Cosa succede dopo il dolore della separazione?

di marziav

Riferimento alla lettera: Scrivo dopo un po’ di tempo un breve aggiornamento della mia situazione affettiva successiva alla delusione più devastante che ho incassato: l'abbandono. Ci sono molte lettere che parlano della fase immediata post-separazione. Anch'io ho iniziato a condividere la mia esperienza su questo sito quando il trauma era piuttosto recente e...
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Data di pubblicazione: 18 Ottobre 2009.

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore marziav.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

1.178 commenti

Pagine: 1 12 13 14 15 16 24

  • 651
    Spotty -

    @Ilary
    neanch’io so bene quali siano le differenze, ma penso che se guardi su internet potrai trovare una spiegazione dettagliata.
    ti posso riportare però l’esperienza di un mio parente: per motivi di praticità in fase di separazione la moglie lo aveva convinto a rinunciare all’ affidamento condiviso. in seguito però si è pentito poiché la moglie prendeva molte decisioni in merito alla figlia che lui riteneva importanti senza consultarlo.
    alla fine sono andati in separazione giudiziaria perchè lui ha richiesto il ritorno all’affidamento condiviso e lo ha ottenuto. Infatti è giusto che entrambi i genitori siano presenti e partecipi nella vita dei figli, sia per le piccole che per le grandi cose. quindi anche se è scomodo dover avere la firma di entrambi i genitori separati sul libretto personale del bambino per qualsiasi tipo di comunicazione scolastica, meglio avere queste piccole scomodità che iniziare magari una serie di rappresaglie tra genitori perchè non si condividono determinate scelte, magari anche di poco conto.
    spero che questa testimonianza possa esserti utile.
    un saluto.

  • 652
    Simone -

    @ilary
    Tuo marito non merita neppure un commento: una persona che si permette di dire certe cose non vale niente. Non ha mai accompagnato i figli a scuola e non ha mai passato una vigilia o un Natale con loro? Ma stiamo scherzando??? Se ti considera fallita come moglie e come madre vorrei sapere come si considera lui come marito e come padre! Davvero: no comment.
    La differenza principale dovrebbe essere che con l’esclusivo è un solo genitore che decide in merito alle scelte importanti per i figli, ad esempio la scuola insomma tutto quello che lo riguarda, nell’altro modo bisogna invece che anche il genitore che non vive con i figli sia consultato quando ci sono scelte da prendere. Diciamo che la sua richiesta corrisponde a quello che è: un menefreghista.
    @spotty
    Non sapevo di questa “tendenza” dei giudici del tribunale dei minori… Quindi se ho capito bene se io mollo il mio partner e mi rifaccio subito una vita con un altra persona vengo ben visto, soprattutto se questo nuovo partner ha figli; mentre invece se, magari proprio a causa della delusione passata, uno ci mette più tempo a rifarsi una vita è visto come uno mentalmente disturbato? Andiamo bene…
    @frank
    Ti racconto quello che è successo a me.
    Nei mesi precedenti al patatrac anche io e la mia ex eravamo in crisi, e anche io notavo distacco e freddezza nei momenti più intimi della coppia. Siamo arrivati al punto a metà aprile dello scorso anno in cui lei mi ha chiesto 4 mesi di tempo per pensare. Ovviamente i sintomi che hai descritto tu erano gli stessi e come hai già capito da solo probabilmente c’è un terzo incomodo. Io addirittura avevo la certezza che ci fosse perché avevano avuto una storia l’estate dell’anno prima, ma le ho concesso comunque quei 4 mesi.
    Risultato: dopo meno di una settimana da quando io me ne ero andato lei era già tra le braccia di lui. Ho resistito qualche settimana, poi mi sono sentito preso un po’ troppo per il culo e le ho chiesto io la separazione.
    Ovviamente ciascuna situazione fa storia a se: quello che posso dirti è che una possibilità non la si nega a nessuno, ma stai in campana.
    Secondo me poi non rischi l’addebito: se quello che scrivi è vero è lei che al 99% ha un altro, non tu. E nel caso in cui dovessi arrivare comunque a una separazione mantieni il tutto in un ambito civile e amichevole e punta alla consensuale: tante pene risparmiate ai figli e tanto tempo e soldi spesi in meno.
    Purtroppo se quello che scrivi è vero ci sono davvero poche speranze, ma mi pare che tu l’abbia già capito da solo. Ma anche se sono poche provaci.
    La mia situazione era simile: non mi sopportava più, anche se non per un singolo motivo o per una singola cosa che avevo fatto, ma per un insieme di cose (parole sue).

    P.S. Io sono di Modena.

  • 653
    ilary -

    oggi mi ha detto che in primavera si trasferirà a casa della mamma a 500km di distanza dai suoi figli perchè economicamente non ce la fà. io so per certo che sta frequentando da meno di un mese un’altra persona e abita là. a questo punto io sono completamente sola senza nussun appoggio con 2 bimbi piccoli da crescere in una città che non è la mia.
    ogni volta penso di aver toccato il fondo e puntualmente scendo sempre più giù….a questo punto proprio non sò proprio cosa fare aiutooooooo mi scoppia la testa io non posso trasferirmi perchè non ho un lavoro che mi permette di farlo

  • 654
    Frank -

    @Mikito: Grazie 1000…è vero per ora siamo ancora tutti sotto lo stesso tetto…non so però ancora per quanto…almeno per me :).

    @Ilary : Vorrei anche io risponderti ma al momento non esperienza in merito…probabilmente il tuo avvocato è ferrato sufficientemente in materia.

    @Lucia e Spotty: So di essere l’ultimo arrivato e probabilmente anche quello un po anomalo…dato che mi sono intromesso senza ancora averne i minimi requisiti di ingresso (essere separato) ..:)….ma sto veramente appprezzando i vostri consigli e la vostra solidarietà….ne sto facendo prezioso tesoro.
    Fortunatamente esistono questi spazi in cui scambiare le proprie emozioni con amici virtuali quali voi siete e cercare di capire meglio se possibile una situazione affettiva …definiamola “nuova” che ancora non si è in grado di affrontare da soli…perchè frastornante e perchè non si è preparati sino in fondo.
    GRAZIE..GRAZIE…GARZIE

  • 655
    Spotty -

    @Ilary
    Cavolo…. 500 km di distanza! Poteva andare su Marte, dato che c’era!
    Per carità, non voglio entrare nel merito delle possibilità economiche che lo “costringono” a compiere questa scelta, ma tu, invece, lontano dalla famiglia che offre un appoggio in tutti i sensi, sguazzi nell’oro? Credimi, io ringrazio ogni giorno il Signore che ho ancora la mamma e il papà: mi stanno supportando in tutti i modi possibili, purtroppo anche economici, alla mia veneranda età! Questo perché mio marito prende tempo e ancora, a 5 mesi di distanza dal patatrac, lui non mi ha versato un soldo di mantenimento per le mie bimbe, né tanto meno per me. Posso quindi capire che, in un momento di crisi si tenda ad avvicinarsi alla nostra prima famiglia, quella originaria.
    Peccato che, però, i bimbi di tuo marito costituiscono parte della sua ATTUALE famiglia. Per quanto lui, magari, ti faccia avere regolarmente i soldi che ti deve per il mantenimento, di fatto intende rinunciare alla parte più bella dell’essere genitori: vederli crescere e, che gli piaccia o meno, condividere con la mamma le scelte importanti che li riguardano. Dare i soldi ma non interessarsi alla loro evoluzione come individui significa venire meno ad un dovere sacrosanto, ovvero quello di trasmettere loro i nostri valori (o quel che ne resta).
    Insomma: è messo veramente così male economicamente? Non sarà una certa qual forma di “ricatto” per ottenere qualche cosa, tipo una riduzione della cifra stabilita per il mantenimento dei bambini o quant’altro? Suona tutto così strano. Non oso veramente pensare che possa trasferirsi, come sospetti tu, perché l’altra vive lì. Sembrerebbe veramente troppo disumano. Ma arrivati a questo punto, tutto è possibile…

    @Simone
    Bè, per quanto sconcertante e crudo il tuo riassunto, paradossalmente pare che sia così. Detto altrimenti, con un altro esempio: in realtà nessuno può farti una colpa se non trovi subito l’anima gemella. Tuttavia, non devi ostacolare in alcun modo quello che può essere l’approccio dei bambini alla nuova compagna/al nuovo compagno del coniuge. Per i giudici è da vedere positivamente nel senso di “famiglia allargata”.
    Ti dirò che diversi amici e parenti mi hanno fatto questo discorso, arrivandomi a dire che, in fondo, se un’altra persona che subentra nella vita di mio marito vuole bene ai miei figli, questo è da vedere positivamente. Sì, certo, in linea di principio: MA VORREI VEDERE LORO AL MIO POSTO ad essere costretta ad accettare di buon grado tutto questo. Non sono un robot: ho dei sentimenti, ma per la legge non contano nulla. Mi tutelano a livello economico (forse) ma per il resto sono soltanto un potenziale impiccio alla serenità dei miei bambini.
    Insomma, oltre il danno, la beffa. Che amarezza!

    Buonanotte a tutti. Domani si torna al lavoro (finalmente…).

  • 656
    Frank -

    Simone…grazie 1000….mi hai dato una conferma in più di ciò che già pensavo….anche la mia mi ha rinfacciato sbagli commessi anni orsono…che pensavo superati…mi sbagliavo.
    Sul terzo incomodo non ho le prove ma il suo comportamento lo rivela in modo chiaro. Perchè mai una mia richiesta di chiarimento con cui le ho riferito che avevo il sospetto che ci fosse un’altro ha fatto degenare la cosa fino a questo punto? Secondo me le ho toccato un nervo scoperto….e probabilmente lei ora teme che io possa insistere suul’argomento mettendola in pieno imbarazzo e responsabiltà….solo questo può spiegare questa accelerata che la nostra storia sta avendo.
    Purtroppo so che ho i giorni o le settimane contate….lo so che non ho speranza.
    Mi dispiace anche per te….consolati se puoi….non sei stato l’ultimo della lista :).
    Dimmi se puoi di dove sei.
    Grazie e ciao

  • 657
    antony -

    è vero che qui siamo accomunati dal motivo del nostro dolore, ma leggendo gli ultimi 3 giorni di interventi sono spiazzato da quanto discordanti dalla mia situzione sento sia certi racconti sia le vostre reazioni. Da un lato differenze culturali, dall’altro modi di “voler vedere” le situazioni e catalogarle… evidentemente non c’è un modo piu giusto di un altro, ad anche questo rende interessante il confronto di questo forum…

    vorrei dire a
    @ilary 636
    tre mesi sono nulla, non so come interpetare queste tue parole…. pensa ai figli, non vedo cosa altro ci sia di urgente a cui dedicarsi.

    @simone 637
    non sono d’accordo che quando si rompono delle cose non c’è nulla da fare: credo che voi siate stati in mano a un pessimo mediatore, perchè se ci si va entrambi con la volontà di risolvere i problemi (forse alla tua ex in realtà non fregava nulla?) un percorso di coppia puo risolvere un enormità di cose: se non si è testardi e stupidi, sono semplicissime le cose da cambiare nella quitidianità per ricostruire il percorso..

    @mikito
    non penso sia veritiero il discorso che fai sugli uomini, che solitamente lascino perchè hanno gia un alternativa: è molto piu comune che gli uomini, se trovano un’alternativa, se la tengano come amante. La gestione dei rapporti finiti da parte dell’uomo è molto piu complessa ed è semmai esaustivamente documentato che la donna che lascia di solito ha gia trovato un altro (che le dice le bugie belle che vuole sentirsi dire) o comunque lo troverà entro poco (si stima 4 mesi in media). Parlo sempre di chi lascia beninteso.

    @spotty 639
    quando leggo che hai lottato per constringere il tuo ex a tenere i bambini nel week end e un giorno a settimana, ho una fitta di rabbia al cuore! io lotto da 4 anni in tribunale per la stessa cosa contro una madre che vuole impedirmelo!! io non capisco come possa ESISTERE un padre che non vuole tenere i figli a dormire da lui. Io non riesco a capire e non crederei a certe parole se non le avessi lette qui scritte da te che so che probabilmente dici il vero….
    la moglie-mamma che deve far tutto perchè lui “lavora”?? ma cosa stiamo dicendo, queste sono parodie da filmetti degli anni 70… posso chiederti lui di che regione/cultura/origini è? che razza di educazione ha avuto?? sono talmente incredulo che di certo penso ci siano sfumature piu complesse della vostra situazione che non emergono da queste frasi… se no siamo di fronte a uno a cui i figli vanno tolti

  • 658
    antony -

    @lucia 641
    quando dici che pensi che i nostri ex avranno un futuro di depressione per i sensi di colpa… sei piu lontano dalla realtà di un racconto dei monty python.. la mia ex è assolutamente serena e raggiante, essendosi autoconvinta di aver ragione ed avendolo detto a tutti, in modo da togliersi ogni minimo peso dalla coscienza…. ti garantisco che lo stesso lavoro hanno fatto quasi tutti i vostri ex… altre volte ho letto commenti simili…. aprite gli occhi (io ci ho messo tanto tempo e tante letture e tanti confronti in gruppi di ascolto e con servizi sociali): chi vi ha lasciato sta BENISSIMO….. prima lo capite prima potete costruire delle strategie valide per sopravvivere anzichè fantasticare (qualuqnue sia il vostro obiettivo, dal volerlo riconquistare al volergliela far pagare)..

    lungi da me assumere toni giudicanti, soprattutto verso un professionista, ma il tuo psicologo sembra dirti le cose che vuoi sentirti dire, e non stanno ne in cielo ne in terra… probabilmente sbaglio io ma credo che urga che ti confronti almeno con un secondo (io in questi anni ho parlato con 5 psicologi di diversa scuola e 3 love coach)… in questo genere di situazioni (abbandono con figli) quelli che hanno una visione ben chiara delle reazioni e delle “armature”, “alibi mentali”, distorsioni della realtà, trasferimento di colpa che chi abbandona adotta, sono generalmente i love coach….
    non è questione di “sentirsi onnipotenti”, ti assicuro che non si sente cosi il tuo ex.. è questione che la “resa dei conti” non arriva affatto per certe categorie di persone in determiante situazioni…. scordatelo…
    è un po come la barzelletta che mi sono sentito dire da alcuni amici “i figli crescendo capiranno e saranno dalla tua parte dopo i 20 anni”… a parte che io mia figlia voglio viverla ora che sta crescendo e che sono in grado di insegnarle qualcosa, a 20 anni ormai ho perso tutto… ma poi non è assolutamente vero… ci sono figli che non ti cercano neppure piu perchè pensano che se non sei riuscito a vincere in tribunale e a vederli di piu è perchè non volevi…. la vita signori è complessa e quello che ci viene tolto ora E’ TOLTO…. proprio perchè sono un ottimista a tutti i costi io ho cancellato certe illusioni dalla testa che mi impedivano di combattere per il bne di mia figlia…. spero che capiate il messaggio che voglio esprimere… se no ci provo con altri esempi…
    abbiamo il dovere di comprendere quello che stiamo vivendo, e il dramma di ciò che ci è tolto e che viene tolto ai figli, e di combattere.. facciamoci forti e restiamo lucidi…

  • 659
    ilary -

    @ spotti, si io sono sola da tutti e da tutto per fortuna io ho un lavoro con il quale mantengo me e imiei angeli, i miei gen come già detto sono lontani e non possono aiutarmi e credetemi faccio i salti mortali per portare avanti tutti al meglio (almeno ci provo)
    oggi lui mi ha detto che credeva di farcela ma si era fatto male i conti, stà cercando un secondo lavoro, ma se poideve vivere solo per lavorare e a fine mese non avere niente in tasca non gli va bene….perchè lui deve pure rifarsi una vita (io invece no visto che rispetto qualsiasi esigenza dei miei figli) e sottolineo esigenza e non capricci.
    sono letteralmente senza parole e non oso pensare fino a che punto potrà arrivare

  • 660
    Mikito -

    Caro Antony sei stato chiarissimo ed hai reso bene la condizione in cui ti trovi. Anche se con toni molto meno esclusivistici è anche la mia, in quanto, al di fuori degli orari stabiliti, la mia ex, preferisce ignorare la mia esistenza ed affidarlo ad una sconosciuta (che deve anche pagare) piuttosto che informarmi dell’esigenza che il bambino rimane senza compagnia.
    Credo tuttavia che il discorso dell’Amante rimanga tale quando la seconda scelta è solo uno “sfizio” e non qualcosa di più serio. Quando si trova qualcosa di meglio, ma soprattutto, quando capisci che fino a qual momento con tua moglie hai fatto solo una “vitaccia”, speri solo di fuggire via lontano… e non per un giorno. Il discorso è valido anche per le donne che spesso sono le prime a farti trovare le valige fuori la porta.Ma il rispetto verso i propri figli non va mai messo da parte! Loro prima di noi stessi e senza limite.
    Beh… tutto può avere una seria ragione oppure non averla, il punto è che tutto questo fa soffrire o per inconsapevolezza o per ragione… il dolore alla fine è lo stesso.
    Buona serata a Tutti.

  • 661
    Simone -

    @ilary
    Mi spiace molto per la situazione che stai vivendo, e purtroppo ti capisco benissimo. Anche a me la scorsa estate è capitato più volte di aver pensato di aver toccato il fondo, e puntualmente sono sceso ancora più giù. Certo che il menefreghismo del tuo ex è davvero incredibile:nei tuoi confronti ci può anche stare se non è più innamorato di te, ma allontanarsi di 500km dai suoi figli già rende l’idea su che tipo di persona abbiamo di fronte.
    Non per farmi i fatti tuoi, ma da quello che hai scritto mi pare che sia tu che il tuo ex vi siate trasferiti lì ma siete originari di un’altra città…E sempre da quello che mi è parso di capire lui non ha problemi (e si è fatto pochi scrupoli) nel tornare nella città di origine lasciandoti da sola con i tuoi problemi e i vostri bimbi. Niente da dire: un grande uomo.
    @spotty
    Quello che scrivi è vero, e io l’ho provato sulla mia pelle.
    Quando io e la mia ex stavamo buttando giù gli accordi per la separazione io sapevo già del terzo incomodo, quindi ho chiesto all’avvocato una tutela per i miei figli (non per me, sia chiaro), ovvero di inserire tra gli accordi una clausola che le impedisse di presentargli il nuovo compagno per almeno un anno di tempo. Risposta dell’avvocato: non puoi mettere una clausola del genere e lei può fare conoscere ai bimbi chi vuole e quando vuole. Risultato: 2 mesi dopo tutti e 4 abitavano sotto lo stesso tetto. Sai per quanto mi riguarda dove possono infilarsela i giudici la loro “famiglia allargata”? Sarei curioso di sapere quanti di questi giudici fanno parte di questo strano prodotto della società moderna.
    @frank
    Le donne hanno ottima memoria: la mia mi ha rinfacciato roba del 2001!! Antecedente addirittura alla nascita dei nostri 2 bimbi.
    Comunque stai tranquillo che neanche tu sei l’ultimo: proprio in questi giorni ho scoperto che si separano anche la socia della mia ex moglie e suo marito, quindi avanti un altro!
    Io sono di Modena
    @antony
    E’ vero: le situazioni non sono catalogabili perché ognuna è storia a se, e ciascuno di noi e dei nostri ex è molto diverso dagli altri, anche a causa di differenze culturali dovute dal vivere in realtà geografiche diverse. Hai ragione: sono finito nelle mani di un pessimo mediatore, e la mia ex ne è uscita trasformata. Anche io penso sempre che si possano mettere a posto le cose, ma non nella condizione in cui io mi trovavo lo scorso maggio: ho percepito da parte sua L’ASSOLUTA NON VOLONTA’ di mettere a posto le cose. In una situazione del genere credimi: NON C’E’ PIU’ NULLA DA FARE. E leggendo tanti post in questo forum vedo tante persone in una situazione molto simile alla mia, con gente che NON VUOLE RIMEDIARE e, ancora peggio, SE NE FREGA (vedi caso Ilary).
    Sono d’accordo con te sul fatto che i nostri ex stanno benissimo: parlo per me e so PER CERTO che mia moglie ora è felicissima. Durerà? Non lo so: ma per il momento è così. E temo che sia lo stesso per tanti altri ex di questo forum. Prima ce ne rendiamo conto meglio è per noi

  • 662
    ilary -

    @antony 657
    imiei figli sono tutta la mia vita, ma pensa che per 4 anni ho rinunciato anche al mio lavoro, lavoro per cui ho lasciato casa a 21 anni e sono andata lontana da casa a 500km sola senza nessunoe ti garantisco che non è semplice trovarsi sempre soli.
    a parte questo penso che per far stare bene i miei bimbi è necessario che anche io stia bene e se per un paio di volte al mese io sento la necessità di staccare la spina per qualche ora e dedicarmi a me stessa, scusami ma non ci trovo niente di male .anche perchè non ero sola quando ho fatto questi bambini e se sulla carta l’affido è condiviso lo sappiamo benissimo che non è così. nella mia situazione è 85- 15.

  • 663
    Spotty -

    Con fatica leggo i vostri post, perché sono a letto con un’influenza-batosta non da poco. Per quanto sembri banale, mi è venuto da pensare che anche in queste circostanze si vede l’egoismo delle persone. Se i figli sono di tutti e due e l’affido è condiviso, perché il mio quasi-ex, pur essendo stato informato che ero KO, non si è degnato neanche di fare il gesto di chiamarmi e propormi di tenere i bambini lui, oppure di portarli lui a scuola o andarli a prendere? La risposta ormai la conosciamo e non vale neanche la pena citarla. Anche quando eravamo ancora insieme, quando mi ammalavo (per fortuna raramente, sennò si fermava tutto l’ambaradan!) e doveva aiutare a gestire i bambini, sentivo quanto gli pesava e mi sentivo (stupidamente) in colpa.
    Queste sono le persone che prendono la decisione di andarsene: vogliono essere lasciati in pace!

    @Ilary
    Quanto concordo con la tua legittima richiesta di avere un po’ di tempo per te stessa! E’ una cosa di cui ho parlato a più riprese nei miei post e penso che costituiscano un segno importante della nostra volontà di voler reagire a tutto questo. E’ verissimo: una madre non in pace con se stessa e non serena non può che trasmettere, anche se involontariamente, queste sensazioni ai propri figli. Anche se uscire un po’ per svagarsi e sfogarsi dà una sensazione di benessere effimero, tuttavia è essenziale per farci capire che noi non possiamo soltanto vivere in funzione degli altri (prima come “moglie di XY”, poi come “madre di XYZ”). Non dobbiamo perdere mai di vista il fatto che siamo prima di tutto PERSONE e le nostre caratteristiche individuali non devono e non possono soccombere sotto il peso delle nostre responsabilità. Prendersi un paio di weekend al mese per se stesse non solo è legittimo, ma anche doveroso nei confronti tuoi e dei tuoi figli.
    Non avere MAI alcun dubbio su questo.

    @Antony657
    Non è una questione di origini e provenienza. Si tratta, piuttosto, di un output di una società malata che coinvolge tutti quanti, da Nord a Sud. Comunque ora che il mio quasi che ha questa casa in un’altra città assolve ai suoi impegni di padre ed i bambini sono contenti di andare da lui. Il più piccolo magari ha qualche momento di crisi, ma fortunatamente è passeggera. E io, per riagganciarmi a quanto scritto sopra a Ilary, sono ben contenta di avere un paio di giorni ogni due settimane tutti per me. Mi vedo con amici, vado al cinema o me ne sto a casa a riposare o a fare le pulizie di “primavera”.
    Per il resto, concordo con te: io penso che questi personaggi non soffriranno in futuro. Penso che non esista una profezia alla Fra’ Cristoforo che con il dito alzato dice “Ma verrà un giorno…!”. Penso che si godranno la vita e ne trarranno tante soddisfazioni, senza pentirsi di quanto hanno lasciato.
    Ed è per questo che dico: reagire, anche con le piccole cose (tipo, appunto, ritagliare un po’ di tempo per noi, riacquistare un po’ di amor proprio) è la nostra unica possibilità di guarigione.

    Un caro saluto

  • 664
    ilary -

    @simone
    si non ti sbagli, per lavorare ho dovuto fare molti sacrifici e per un periodo come ho già detto ho sacrificato tutto per amore della famiglia.ad un certo punto ci siamo trovati ad un bivio e abbiamo scelto di dare alternative di vita migliori ai nostri figli sacrificando gli affetti. ma ancora ricordo le sue parole “la nostra famiglia deve restare unita, i bambini hanno bisogno di entrambi i genitori e sicuramente sia noi che loro avremo opportunità migliori” considera che il mio è un lavoro statale, il suo no! e per diversi mesi abbiamo portato avanti la famiglia solo con il mio stipendio (e ti giuro che ne ero fiera e non glielo ho fatto MAI pesare perchè ero felice avevo accanto quello che credevo un uomo straordinario e 2 bellissimi bimbi; certo stressata)e poi… non un fulmine, ma un’uragano a ciel sereno.

  • 665
    Frank -

    @tutti: Ho bisogno del vostro aiuto in merito ad alcune domande che mi sto facendo essendo come sapete sempre più vicino alla separazione.
    1) Se mia moglie dovesse farmi avere la lettera di richiesta di separazione, a questo punto sono obbligato a dover lasciare l’alloggio matrimoniale subito..oppure posso decidere di restare per un po, almeno per rimanere vicino ai miei figli e trovare una sistemazione per me? La cosa è automatica oppure posso decidere? Lo so che è triste…ma voglio sapere quali spazi di manovra ho.
    2) Ogni sera tornando a casa dal lavoro cerco di instaurare un minimo di comunicazione con mia moglie, che però si limita a darmi risposte brevi e non continua in alcun modo la conversazione. La sola cosa che mi dice è quella di voler far passare un po di tempo per capire se la crisi passerà o meno per poi prendere una decisione finale.
    Ma allora mi chiedo: ma se non riesco e non mi permette di creare un minimo dialogo..che speranze ho? Secondo me la decisione l’ha già presa, ma sta aspettando cosa?…in effetti dobbiamo effettaure alcuni lavori in casa che finiranno entro Aprile….e non vorrei che stia aspettando che questi vengano fatti per dirmi addio. Voi cosa ne pensate….scusate ma sono un po confuso…;)…io sto ancora sperando che tutto passi….ma non mi sembra che questi siano segnali confortanti….vero?
    3) Mia moglie ha un lavoro statale ed io ho due figli di 10 e 14 anni…quanta percentuale dello stipendio dovrò corrispondere per i miei figli? Devo mantenere anche la moglie?
    MI vergogno a chiedere queste cose, ma chiedo a voi che ci siete già passati e magari potete darmi qualche informazioni utile.
    Secondo voi è opportuno che inizi a prendere contatto con un avvocato per essere preparato su come impostare la cosa oppure non fa differenza se lo contatto successivamente? Voi come avete fatto?
    Se dovessi accertare il fatto che lei ha già un’amante…questo potrebbe essere una cosa a mio vantaggio oppure non servirebbe comunque a nulla?
    Grazie per l’aiuto che saprete darmi.
    Un saluto

  • 666
    ilary -

    @simone
    ti hanno informato male, nella mia sentenza di separazione ioho combattuto affinchè noi due ci impegnassimo per 3 anni a non frequentare pERSONE SENTIMENTALMENTE COINVOLTE in presenza dei bimbi, certo ho dovutomediare ma ci sono riuscita, e per fortuna altrimenti in 3 mesi loro ne avrebbero conosciute di già 2, e ti dico che nonostante tutto lui si è permesso in queste feste di portare i bimbi a casa della signora conosciuto da 1 mese….
    nulla da dire contro la signora e contro tutte quelle che sicuramente verranno ma LONTANO daiMIEI FIGLI.
    simone gli accordi possono essere rivisti COMBATTI PER I TUOI FIGLI

  • 667
    antony -

    @frank

    contatta subito sia avvocato sia investigatore privato

    se hai prove del tradimento, ti serviranno per corrispondere meno o solo per breve periodo alimenti alla moglie

    gli alimenti ai figli invece li dovrai dare a prescindere nell’ordine di 1/4 del tuo stipendio a figlio….
    ovviamente il giudice puo cambiare questi valori a suo piacimento, si perchè forse non lo sai e gli avvocati in genere non l odicono ma gli alimenti per legge non esistono! non sono affatto previsti dalal normativa e sono una “consuetudine” dei giudici dettata da pressioni politiche e di casta
    un mio amico divorziato ha dimostrato con intercettazioni di essere stato tradito e il giudice ha quindi sentenziato che pagasse alimenti alla ex solamente per 1 anno e basta….. devi ASSOLUTAMENTE chiamare oggi l’investigatore privato e avere in mano questa cosa……

  • 668
    antony -

    @frank

    altri tre consigli:

    – cerca un avvocato che fa sia civile (separazione) sia penale, perchè potrebbero nascere denunce e discussioni per l’affido

    – se hai un figlio di 14 anni, credo possa gia decidere da solo se vivere con te o la madre, chiedi all’avvocato (ricordo una sentenza in cui un bambino di 12 anni decise di stare col padre)… so che sembrano cose premature….. ma non immagini quante cose potrebbero accadere da ora in poi e devi preparare ogni arma (che gia sono pochissime per un padre)

    – se dimostrerai che lei ha tradito, credo tu abbia una buona motivazione per far scrivere che non vuoi che i figli frequentino il partner della madre almeno per 2 anni! devi ASSOLUTAMENTE farlo scrivere sulla tua richiesta di condizioni di separazione, se l’avvocato ti dice che non si puo NON è vero, come vedi da alcuni post qui sul forum… tu fallo scrivere. E’ importante perchè attraverso quello si combatterà poi tutta la gestione della paternità/maternità, e porrai le condizioni per rendere piu difficile a lei tutta una serie di umiliazioni e privazioni che neppure ti immagini, e di cui (speriamo di no) forse parleremo qui nei mesi a venire….. hai la mia totale collaborazione

  • 669
    Mikito -

    vedi sotto

  • 670
    Spotty -

    @Antony e Frank
    Scusa, Antony, ma non credo che sia vero quello che dici tu sul fatto che in realtà l’obbligo del mantenimento non esiste: anzi, penso proprio che sia previsto per legge che il coniuge svantaggiato dal punto di vista del reddito venga aiutato dall’altro coniuge, se il reddito non gli permette di poter avere lo stesso tenore di vita di prima. E’ su queste parole, casomai, che il giudice può giocare per ridimensionare quello che potrebbe essere l’ammontare del mantenimento. Infatti, il giudice deve tutelare sia il coniuge con il reddito inferiore, ma anche il coniuge che, pur andandosene, ha comunque diritto ad un tenore di vita accettabile e dignitoso.
    Questo vale anche per il mantenimento dei figli. Mio marito prende 3 volte il mio stipendio, ma ora stiamo discutendo su come venirci incontro affinché non manchi nulla ai bambini, ci sia supporto per me che ho un reddito da dipendente pubblico e, ovviamente, ci sia quanto basta a lui per far fronte alle sue necessità. Ti cito quanto segue: “Al momento della separazione, qualora uno dei due coniugi non abbia adeguati redditi propri e la separazione non sia a lui addebitabile per colpa, il giudice può stabilire che l’altro coniuge corrisponda un assegno di mantenimento (art. 156, 1°co. c.c.)”
    Frank, ti invito a consultare questo sito che da molte indicazioni utili:
    http://www.separazione-divorzio.com/
    E’ un sito fatto molto bene, dove ho trovato diverse risposte utili ai fini pratici.
    Ciao a tutti.

  • 671
    Mikito -

    Stai tranquillo Frank; fino alla decicione del Giudice che stabilisce l’omologa della separazione, puoi rimanere a casa tua, se non sussistono secondo il Giudice (interpellato in urgenza)validi motivi di impellenti per interrompere la convivenza.
    Se ritieni che ci siano delle comprovate motivazioni di addebito, come la presenza di un Amante, o circostanze illegali di altro tipo, questo deve essere comprovato da supporto di prove da presentare al Giudice, che avvalorano la colpa del coniuge infedele o disonesto riuuscirebbe, in estremi casi, a ribaltare il pagamento degli alimenti, che comunque in caso di coniugi entrambi lavoratori, non riguarda mai gli interessati, ma si estende ai costi di mantenimento della casa e delle spese ordinarie e straordinarie che riguardano i figli.
    La resistenza ad ammettere la colpa o l’addebito, propriamente detto, come causa scatenante della rottura del matrimonio, costringe la coppia ad impiantare una causa civile che troppe volte stabilisce con la separazione giudiziale gli esiti della controversia; comportando in ogni caso (di esito) un esborso notevole di denaro, tempo e… salute!
    Ma da quello che scrivi, penso, che tua moglie seppur ai ferri corti, non abbia ancora deciso nulla. Evita quindi di suscitare in lei motivi di fastidio, (considerati da lei)o ire improvvise, e cerca di essere accondiscendente sulle questioni che riguardano, comunemente, i vostri figli e vedrai che la tensione si smorzerà un pochino.
    Preoccupati invece a spingerla ad un confronto, per entrambi, presso un consultorio o dei bravi (ma provati…da altri) psicologi per riprendere il recuperabile…. anche per il futuro.
    Questo è un compito che dovrebbero iniziare gli stessi avvocati ma… nella realtà se lo sognano soltanto.
    Per maggiori informazioni di carattere Legale, credo che sarebbe meglio di chiedere dettagli ad un Avvocato specializzato… ma quello le informazioni, chiaramente non le cederà…GRATIS!
    Alla prossima.

  • 672
    Frank -

    @Antony, Spotty e Mikito
    Veramente grazie per avermi dato una risposta.
    Mikito, credo che ciò che hai scritto sia l’unica strada da seguire, almeno per l’amore verso i figli….quello per la moglie a questo punto diventa secondario…non tanto per me ma quanto perchè è il più difficile da recuperare. Mia moglie è inferocita perchè ho sospettato che lei abbia una storia extraconiugale che lei nega…..che palle….ma perchè continua a comportarsi in questo modo ambiguo….non sarebbe meglio se mi dicesse la verità nel bene o nel male? Scusate ma mi rendo conto non conoscere molto bene l’universo femminile. Grazie a tutti per i vostri preziosi consigli. Vi terrò informati su questa telenovela.
    Un abbraccio

  • 673
    Spotty -

    @Ilary666
    @Antony668
    Siccome quello che avete scritto a Simone sull’obbligo di limitare la frequentazione di un’altra persona in presenza dei figli da parte di entrambi i genitori è partito dal mio post 655, vorrei intervenire per far chiarezza soprattutto a me stessa.
    In effetti, non esiste alcun obbligo di rispettare questa richiesta messa nero su bianco in fase di separazione. Ci si può impegnare finché si vuole, ma se accade che uno dei due “sgarra”, non ci si può fare nulla: non c’è alcun tipo di conseguenza, nessuna penalità o quant’altro. E’ più che altro un auspicio per fare le cose con calma e gradualmente, senza essere precipitosi, per evitare che un bambino possa subire un ennesimo evento destabilizzante. Si lega tutto al buon senso delle persone, più che a vincoli di legge, e le testimonianze dei vari amici di questo forum ne sono la prova.
    Ciao.

  • 674
    Frank -

    @Tutti:
    Purtroppo i giorni passano e l’indifferenza fra me e mia moglie aumenta…..inizio ad avere una certa insofferenza a questa situazione che credevo in qualche modo di saper gestire.
    Nonostante mia moglie mi abbia chiesto di far passare un po di tempo per vedere se questa sua situazione di crisi possa passare, non ravvedo nessun segno di miglioramento nei miei confronti….ci vediamo giusto la sera qualche ora dopo il lavoro, ma sebbene io sperassi anche dimostrandomi più comprensivo e vicino a lei, non vedo nessuna reazione di riavvicinamento….inizia a pesarmi questa cosa…e non so a questo punto abbia ancora un senso vivere sotto lo stesso tetto in questo modo. Qualcuno di voi ha sperimentato questa situazione a lungo prima di separarsi?
    MIkito e Spotty…voi che siete donne….che opinione avete di questo atteggiamento di mia moglie??….Onestamente le sto provando tutte…si è vero almeno non si litiga più, ma non siamo neanche in una condizione di convivenza serena…..non riesco a capire se temporeggia solo per i figli e forse per capire i suoi sentimenti verso l’amante che secondo me ha di sicuro.
    Io sono un over 40 e non voglio buttare la mia vita a rincorrere una persona che forse non riavrò più….ed è questa la cosa che più mi angoscia insieme alla situazione consegunte della separazione da lei e soprattutto dai figli…..
    Non so più cosa fare e pensare (lo so che dovrei continuare a tenere botta evitando la separazione..me lo avete detto tutti)…questa situazione però è pesantissima per me….mi sento come se fossi imprigionato.
    Un abbraccio

  • 675
    ilary -

    @frank
    è pazzesco, leggendo te mi rivedo io qualche mese fa che pur di tenere unita e preservare i miei bambini ero disposta a tutto e non mi rendevo conto che invece dall’altra parte era solo una situazione di comodo,aveva chiesto tempo a me perchè era in crisi, ma evidentemente non faceva NULLA per cercare di migliorare un pò la situazione, mentre io mi logoravo. mentre lui sai perchè temporeggiava perchè non riusciva a convincere l’altra a lasciare il marito ? non vorrei dirtelo ma penso che forse l’amante di tua moglie probabilmente sia sposato e lei stia evidentemente temporeggiando. mi dispiace…

  • 676
    antony -

    @frank

    stai aspettando il nulla
    lei ha gia deciso che tu non puoi renderla felice. Devi sapere che una caratteristica fondamentale della psicologia femminile è di “creare” delle verità assolute che la liberano dai sensi di colpa.
    E’ una modalità ben documentata, leggi, cerca documenti sulle differenze uomo-donna. Lei ha “deciso” che tu non sei degno di renderla felice, per cui qualunque cosa tu faccia non ha nessuna importanza.
    Io non so piu come dirtelo: chiama un investigatore privato e fatti dire se ha un amante, e avrai quelle prove da utilizzare il giorno in cui lei “deciderà” che tu lei hai rovinato la vita e che hai la colpa di tutto e ti chiederà separazione e soldi.
    Non lo vuoi fare? è una tua scelta. Anche io, purtroppo accecato dall’amore, ho fatto tanti sbagli e non mi sono tutelato.

  • 677
    Mikito -

    Hey Frank; Mikito una donna???? Non credo di aver scritto mai al femminile!!!!
    Devi avere pazienza e resistere, cercando di riparare ciò che è riparabile, inqualche modo che può subile un inversione di rotta. Fatevi aiutare insieme… da terapeuti, psicologi… almeno per avere chiaro l’entità del problema.Lavora almeno per convincerla a fare un incontro insieme.
    Non è facile … lo so… ma è ancora l’inizio…. pensa un pò dopo?
    Buon week end …. i giorni più difficili.

  • 678
    Frank -

    @Mikito:
    Scusa mikito …lo so che sei un maschietto….ho impostato la frase iniziale a Spotty..ma poi ho inserito anche te senza cambiare la frase,scusami ancora :-).
    Ieri sera sono stato in pizzeria con la famiglia, e la cosa grottesca è che io e mia moglie (ma soprattutto lei) comunicava con me per mezzo dei miei figli, e anche quando mi parlava direttamente non mi rivolgeva quasi mai lo sguardo….è pazzesco ….una donna con cui hai condiviso 20 anni di vita fra fidanzamento e matrimonio e non avrei mai pensato che questo potesse succedere….vi garantisco che mi è venuta voglia di andarmene nel bel mezzo della serata.
    Inoltre ad un certo punto si imbronciata senza un motivo valido.
    @Antony: Purtroppo per me devo proprio darti ragione…forse sto aspettando il nulla…di sicuro lei ha deciso che io non sono più l’uomo della sua vita nel prossimo futuro…..anche perchè quello lo ha già scelto e trovato…..ma come hai detto tu e lo hai anche vissuto, quando si è ancora innamorati della moglie, non è facile ragionare freddamente e fare le cose che ormai la logica e non il cuore imporrebbero di fare. Infatti ormai le uniche osservazioni che mi fa sono solo per farmi notare qualche mio presunto errore oppure per dirmi qualche banalità di poco conto. Il nostro colloquio è ormai molto formale e privo di qualsiasi complicità che invece credo dovrebbe ancora esserci fra marito e moglie…ragazzi…di avvicinarmi a lei neanche il pensiero….mi ha fatto capire in ogni modo che devo stare al mio posto….e credetemi, non sono un uomo da buttare…anzi!
    Sono daccordo con te, che dovrei fare indagare da qualcuno…ma mia moglie lavora in una azienda che opera sui tre turni e non sarebbe facile per nessuno indagare all’interno….non ci si può introdurre facilmente all’interno in un lavoro come quello…ed io ho il sospetto che le copule si consumino proprio li…probabilmente durante i turni notturni dove c’è più tranquillità e possibilità di appartarsi…..qualche nuovo consiglio..tu come hai fatto?
    Se i miei sospetti sull’amante fossero esatti, “quest’uomo” è sposato e probabilmente anch’esso con qualche problema di rapporti con la moglie….pensate che in qualche occasione tempo fa mia moglie me lo ha anche detto..incredibile vero ?. :-).
    Lei sicuramente sta aspettando l’evolversi della sua situazione….ed io nel frattempo mi logoro facendo passare tempo che non risolverà nulla fra noi.
    @Spotty e Ilary: Datemi se potete un parere come donne: quando una moglie arriva a comporatrsi in questo modo con il proprio marito…secondo voi è indipendente dal fatto che abbia un’altro..o è solo una rottura definitiva con il marito?…Mi spiego meglio..se anche questo uomo non frequentasse più mia molglie…pensate che non cambierebbe niente verso di me…oppure potrebbe magari esserci un ripensamento ed un riavvicinamento con me?…sto anche valutando questo aspetto aspetto per capire cosa fare..se mollare o stringere ancora i denti. Un saluto a tutti

  • 679
    Frank -

    @Tutti: In questo momento come avrete capito la mia vita è un vero inferno…mi sento molto masochista poichè intrappolato in questa situazione di empasse senza fine…solo per amore verso i miei figli da cui non mi voglio separare forzatamente….ed anche perchè credo che mia moglie stia volutamente tenendo me in questa situazione perchè ancora le fa comodo….e per continuare a fare le sue “Cosine”….senza troppi intoppi. Per quanto riguarda eventuali terapie..ammesso che servano a qualcosa vi chiedo : C’e qualcuno di voi che ha risolto i soui problemi di coppia con l’aiuto di uno specialista ?…ho letto pareri discordanti sull’efficacia di queste terapie, e sono molto dubbioso sul fatto che mia moglie in questo momento accetterebbe di farlo per ciò che vi ho già detto), ed anche dubbioso sull’esito di questa terapia….se qualcuno però avesse avuto riscontri positivi mi piacerebbe saperlo.
    Grazie in anticipo a tutti.

    @Lucia76: Lucia ci sei ancora?…non posti più da un po di tempo e mi piacerebbe avere anche da te una tua opinione….e sapere a te come sta andando la vita. Facci sapere se ti va.

  • 680
    Mikito -

    Frank, capisco benissimo la situazione, lo so, è snervante e impossibile da tenere in mente e vivere quotidianamente, ma devi mantenere la calma… se ci tieni. Il tutto non è sicuramente nato per un senso di “buon samaritano”, nei riguardi del collega, che ha colpito tua moglie, ma certamente da delle mancanze che lei a sentito, ha avvertito nei tuoi confronti, come una trascuratezza prolungata, una poca considerazione, che non si è sentita più di sopportare. Il mio consiglio? http://www.retrouvaille.it c’è un numero verde che puoi chiamare… dall’altra parte troverai delle persone che hanno attraversato il tuo stesso dramma, ma ne sono uscite brillantemente… che dirti di più, prova e fammi sapere… buona domenica.

  • 681
    antony -

    @frank

    le terapie di coppia funzionano se entrambi vogliono andarci, cioè all’inizio della crisi
    Nel tuo caso tua moglie non verrebbe e comunque lei ormai probabilmente pensa ad un altro.
    usa i mezzi informatici per trovare informazioni.

    Permettimi di dire che nella totale banalità del suo tradimento, tua moglie si dimostra davvero una misera persona anche umiliandoti davanti ai figli… lo so che l’amore fa subire qualunque cosa, e non c’è una cura per l’amore… devi raccogliere prove perchè prima o poi combatterete per i figli.
    E’ LA COSA PIU IMPORTANTE ora… trova il modo…
    Nel frattempo se vuoi trovare una linea guida per continuare a tentare di cambiare qualcosa, puo ifare due cose:
    1 sfogare la rabbia lontano da casa
    2 leggere il libro LA SFIDA DELL’AMORE di Kendrick Alex e Stephen. E’ un libro con impostazione religiosa, se non sei un credente tralascia i commenti troppo religiosi ma segui comunque le regole dei 40 giorni che sono li indicate. Servono a far capire a lei che la amai. Capirai se c’è un barlume di speranza dopo 7-8 giorni. Difficile che ci sia dal momento che c’è di mezzo un altro uomo, ma almeno hai una cosa concreta su cui ragionare.

  • 682
    Frank -

    @Mikito: Già credo anche io che sia così come tu hai scritto. Riguardo al sito che mi hai consigliato darò una occhiata…..ma come dice Antony non credo che mia moglie accetterebbe in questo momento…faccio comunque un tentativo.
    @Antony: Non so a quali mezzi informatici tu ti riferisca. Potresti essere più chiaro?
    Grazie ad entrambi per la solidarietà e l’appoggio morale.
    Buona domenica anche a voi.

  • 683
    LUCIA1976 -

    ciao ragazzi….non sono sparita !!!!!
    leggo quotidianamente i vostri post ed avrei molto da scrivere ma mi trovo in quella fase di apatia e spossatezza che segue l’ennesimo colpo basso !!!! questa volta pero’ lasciatemelo dire la situazione e’ esilarante !!!!! ho sempre detto al mio ex compagno di non dare a me i soldi per il mantenimento dei bimbi, ma di metterli su un conto corrente intestato a loro o comunque di fare qualcosa per loro e magari di farmi un resoconto periodico….mi sembrava un bel gesto !!! per questo mi sono presa insulti ….fino a poco tempo fa ….del tipo non sei una persona intelligente, oppure ma chi ti credi di essere ecc ecc….giovedi’ all’ennesimo incontro con l’avvocato per discutere le sue richieste modificate per l’ennesima volta compare la clausola che posticipa ulteriormente la data da cui iniziera’ a darmi i soldi……parliamo di 400 euro al mese….non di cifre astronomiche sullo stile dei nostri politici !!!!!
    se fosse coerente con quello che dice mi dovrebbe dare anche gli arretrati …..quindi da quando se ne e’ andato ossia da marzo 2012….invece continua a posticipare….e ricordo che fino ad ora non mi ha dato un centesimo !!!!!!ditemi voi !!!!!

    @frank
    e’ dura ma resisti…..come ti hanno gia’ detto sfogati fuori….vai a farti una bella corsa per scaricare i nervi ma in casa tieni duro….
    dopo e’ molto peggio !!!!!

  • 684
    ilary -

    @antony 676
    ti sembrerà assurdo ma sono esattamente le stesse identiche cose che mio marito ha detto a me, dopo avermi cornificata per un anno e contemporaneamente poi mi implorava di aiutarlo in una fase critica della sua vita. poi invece tutto ad un tratto LA COLPEVOLE di tutte le sue azioni e di tutte le sue bugie……
    @frank tu evidentemente parli da uomo innamorato, e io purtroppo per me, ti parlo da donna ancora innomorata di un uomo indegno verso di me e soprattutto dei suoi figli.
    se come dici il comportamento di tua moglie è quello, c’è poco da fare, te lo dico io che ci ho sbattuto il muso più di una volta credimi…. penso che ci sia
    poco da fare. non ti dico cosa penso di tua moglie ma sono più che sicura che lei già abbia scelto.
    per l’investigatore non ti preoccupare saprà far bene il suo lavoro, il mio è stato bravissimo anche se si trovava nel posto di lavoro

  • 685
    ilary -

    @frank
    sono daccordo con Antony la terapia funziona se si è convinti in due e retrovouille è ottimo e anche abbastanza economico e seria.
    @tutti ora voglio farvi una domanda, dopo un anno di inferno e una separazione di cui non stò a dilungarmi io stò sempre peggio nonostante innumerevoli sforzi, mi sembra di essere emotivamente e psicologicamente al punto di partenza, è passata la rabbia, ma ora c’è la consapevolezza di una profonda solitudine. qualcuno di voi è riuscito a superare tutto ciò? io mi limito ad osservare gli altri che vivono. vedo lui che va avanti fregandosene di me e dei figli e vorrei fare altrettanto, ma non ci riesco e mi odio perchè non riesco a dare ai miei figli tutto ciò di cui hanno bisogno, e non riesco a cancellare lui…..

  • 686
    Frank -

    @Lucia76: Pensa che settimana scorsa mi sono iscritto in palestra per questo motivo…..dopo svariati anni che non la frequentavo più….spero possa aiutarmi almeno a sfogare il nervoso che ho in questi giorni. Io sono ancora giovane e non so se riuscirò a durare a lungo in questa situazione…ho una dignità anch’io…provate voi a sentirvi cornificati e fare finta di niente per chi poi?…per lei che potrei anche perdonare….ma come farò a dimenticare il tradimento?
    Mia moglie è sempre più attenta all’aspetto fisico (il suo e sicuramente quello del suo amante)…si trucca come mai aveva fatto prima…si è rifatta il guardaroba….si è fatta il tatuaggio (prima non lo pensava nemmeno), ha acquistato un sacco di biancheria intima e anelli orcecchini e quant’altro ….e non certo per me…..e forse la gioielleria è parte dei regali dell’amante…..e la cosa peggiore è che non fa niente per nasconderla.
    Ho quasi l’impressione che voglia che io esploda in modo da chiedere io la separazione.
    @Ilary: Grazie….lo so che non ho speranza….ma ti sembra che potrò resistere ancora mesi in questo stato anche solo per i figli?
    Ragazzi io sono ancora giovane…la amo ancora è vero…ma queste umiliazioni mi stanno facendo venir meno l’amore per me stesso….posso farmi travolgere da questa situazione assistendo impotente a tutto questo.
    Credetemi..non ho la prova certa del tradimento, ma se confronto i tipici segnali di una donna che si è trovata l’amante (vedi internet sui vari siti specializzati) mia moglie li ha tutti.
    Ho deciso che questa settimana contatterò un avvocato, almeno per capire cosa mi aspetta e cosa devo e non devo fare….per quanto riguarda l’investigatore io abito in zona hinterland Milano…qualcuno di voi può darmi qualche nome di persona valida in questo settore?
    Mi sento male quanto voi che siete già altre il fosso…cosa dovrei fare?…trovarmi l’amante nel frattempo..(come mia moglie “scherzando” mi proposto qualche settimana fa)….devo diventare anche io un pezzo di m…a come mia moglie? A volte mi balena in testa anche questo. Io le sono stato fedele per ben 19 anni…bello vero?
    Ciao a tutti

  • 687
    Spotty -

    @Frank
    Forse sono un’illusa ma…. io spererei ancora in questo rapporto. Non metterla alle strette, non starle troppo dietro, non continuare a cercare i suoi sguardi, non tentare di prenderle la mano o di fare qualche approccio. Parlale normalmente, chiedile in merito al suo lavoro (prima) e ai figli (dopo). Chiedile se ha bisogno di un aiuto nella gestione della quotidianità, della casa e dei figli, non accusarla né colpevolizzarla. Sfogati con noi ma non con lei. Non parlare con amici, soprattutto se sono in comune.
    Parlale del tuo lavoro, di eventuali preoccupazioni, chiedile dei consigli.
    Insomma, prova a trattarla come individuo e non come moglie e come madre dei tuoi figli. Provaci, per un periodo, poi vedi…
    Scusami, ma finché c’è vita c’è speranza: finché il rapporto è in essere, NON BUTTARLO VIA!!!!!

    @Ilary685
    Sono gli stessi sentimenti contrastanti che sto provando io da diversi mesi: passo dal sentirmi forte e agguerrita come una leonessa al sentirmi sola, debole, esposta a tutto come un agnellino. Immagino sia quello che normalmente succede, leggendo il lungo post di Marzia che ha avviato questo forum. Queste fasi non si evolvono, ma si alternano e ci vorrà sicuramente parecchio tempo prima di raggiungere la stabilità e l’equilibrio di cui abbiamo bisogno per ricominciare ad amare noi stesse. A volte penso col terrore ad un futuro di solitudine, ma cerco di scacciare quanto prima questo pensiero e di vivere il più possibile alla giornata. Gli unici programmi a medio/lungo termine riguardano il mio lavoro. Cerco di trovare tutte le opportunità per venire assorbita dal mio lavoro, comprese opportunità che mi portino lontano, magari all’estero per brevi periodi. Ne ho bisogno, una necessità vitale che spero mi porti ad avere contatti nuovi, opportunità nuove come PERSONA. E’ questo il lato che cerco, con fatica, di valorizzare maggiormente: le mie caratteristiche e propensioni individuali. Quando penso a me come individuo, e non come moglie e madre, sento di non essere un fallimento totale, sento di poter ancora cogliere delle occasioni di miglioramento dalla vita, sento di potermi esprimere per quello che sono, o meglio, che ero prima di diventare quasi succube della mia vita di moglie e madre.
    Attenzione: non rinnego niente degli ultimi 20 anni come fidanzata, moglie e madre, rifarei tutto, perché per me, paradossalmente, sono stati anni felici. Ora che tutto è stato messo in discussione, è ora che riprenda in mano la mia vita, pur nel rispetto dei miei impegni genitoriali. Come faccio con i figli? Hanno un padre e lui ha il DOVERE di occuparsene se la madre ha degli impegni di lavoro. Se lui non può, deve trovare LUI una soluzione.

    Baci a tutti.

  • 688
    Mikito -

    Cara Ilary, sono separato legalmente da più di due anni e mezzo ma la serenità non è ancora arrivata.
    Provo ancora quelle sensazioni di solitudine e inadeguatezza che ancora avverti
    Probabilmente per chi ha figli e tiene a mantenere sani i principi che lo responsabilizzano nell’essere genitore (anche se consapevolmente deficitario) è buona cosa non perdere mai la priorità di affettività ed amore verso i figli, ma iniziando a ricercare attorno a se una persona maggiormente indicata a “sostituire” il coniuge traditore. Personalmente sono sempre convintoo che i figli si fanno in due ed in due si devono educare e crescere, ma insieme e non autonomamente e spesso in disaccordo !!!! Capisco che sia poi impossibile… ma qualsiasi surrogato sostitutivo tipo, tristemente e frequentemente adottato dalla nostra Legge italiana ha portato risultati che vediamo esplodere poi nella gioventù di oggi.
    Cercare di far tutto da soli è comunque un impresa epica e a me, personalmente, non riuscirebbe, ne mi fornirebbe alcuna soddisfazione, o entusiasmo di “eroe” da prendere ad esempio, mentre per le donne credo toglierebbe molto alla “personale” ragione di vita. La ripresa di una nuova e più matura affettività e complicità verso un nuovo compagno è una scelta forse irrinunciabile, ma questa, per essere completa, dovrebbe essere accompagnata da una sentenza di un Giudice che toglierebbe al genitore che ha sbagliato in maniera irrimediabile e irrevocabile la possibilità di riguadagnare ciò che con leggerezza ed egoismo ha irresponsabilmente buttato. Non possono esserci due Padri o Madri anche se ne avrebbero il diritto (perduto) biologico svilupperebbe un educazione storpiata.
    Sarebbe forse un modo per dare un freno a questo libertinaggio diffuso, a questo menefreghismo dilagante che non porta altro che all’infelicità di vecchie e nuove generazioni, che porteranno i segni di questa sofferenza per troppi anni.

    Buona Notte.

  • 689
    Frank -

    @ Spotty: SEI UNA PERSONA STUPENDA…..chi non ti ha più ha perso davvero una persona speciale…PEGGIO PER LUI!
    Il modo che hai di farmi coraggio e di darmi utili ed intelligenti consigli, mi fa capire che in fondo c’è ancora qualcuno di leale ed integro a questo mondo.
    Sai devo dirti che io sto provando a fare ciò che tu mi hai detto.
    In realtà mia moglie mi ha chiesto di fare esattamente ciò che tu ha scritto “Non tampinarmi, non starmi addosso, comportati normalmente come hai sempre fatto, etc..etc..”…ma tutto questo ha poco a che fare con il voler stare insieme da marito e moglie….non credi?
    Forse sarò sbagliato io….ma questi atteggiamenti fino a prima che io le chiedessi se avesse una amante….non erano certo un grande problema…si è vero notavo poco coinvolgimento da parte sua…ma non certamente il distacco che c’è adesso.
    Io onestamente non capisco come il comportarmi da “quasi estraneo” possa portare ad un miglioramento del rapporto fra e me e quel che resta di mia moglie….in senso affettivo ovviamente!
    E poi da parte mia comporta un enorme sforzo….perchè io la amo ancora nonstante tutto…..ma giorno dopo giorno il sentimento si sta trasformando in apatia e delusione.
    Possibile che il non “cagarsi” possa far migliorare il rapporto? COMUNQUE seguirò il tuo prezioso consiglio…fino a quando riuscirò….ma credimi mi sento una m…a, una nullità…a volte mi sembra di non conoscere la donna con cui ho vissuto anni fantastici. Per quanto riguarda l’aiuto in casa, lei di solito non vuole che io faccia nulla…preferisce fare da se!
    Per quanto riguarda me invece….non mi chiede mai del mio lavoro…a meno che non sia io a parlarne. Beh ormai so che vi sto annoiando con le mie paranoie.
    Comunque Spotty…seguo ancora il tuo consiglio…fino a che riuscirò!
    @Mikito ed Antony: Vi autorizzo ad insultarmi come uomo….sto calpestando la mia dignità ed il mio amor proprio che in questo momento non so neanche dove stia di casa :-).
    Ah l’amore quante cazzate fa fare!
    Come ho già scritto in un post precedente….innamorato e cornuto si…ma co...... no!
    Prenderò comunque informazioni per capire nel caso peggiore cosa mi devo aspettare…non si sa mai.
    Ragazzi ….siete una vera forza….parlare con voi in questo momento mi tira su di morale e mi da un po di coraggio per andare avanti a far finta di niente e a mandare giù bocconi amari.
    Peccato che siamo tutti lontani fra noi…altrimenti non sarebbe male incontrarsi.
    @Tutti: Grazie siete fantastici…ognuno di voi fornisce spunti di riflessione preziosi.
    Buona notte a tutti.

  • 690
    Simone -

    @frank
    Non so se sei obbligato a lasciare l’alloggio: credo dipenda dalla proprietà. Se la casa è sua forse può mandarti via, mentre invece se è al 50% e tu non hai la possibilità di andare da un’altra parte non credo che possa buttarti fuori.
    Senti da un avvocato. Nel mio caso io avevo il 50% della casa, e mi hanno detto che se avessi voluto rimanere lei non avrebbe potuto mandarmi via, ma ti lascio immaginare che razza di vita sarebbe stata.
    Per quanto riguarda il mantenimento anche lì è bene sentire da un avvocato: per i bambini direi che sei obbligato al mantenimento finché non sono autonomi (non c’è un’età fissa), mentre per la moglie dipende se te lo chiede lei.
    Ad esempio la mia all’epoca della separazione lavorava, e abbiamo scritto esplicitamente nella separazione che avrei corrisposto esclusivamente il mantenimento dei bimbi.
    Io una consultazione da un avvocato la farei PRIMA senza dire nulla a lei, solo a livello informativo.
    Probabilmente il fatto che lei abbia un amante è un aggravante, ma penso che tu debba provarlo: i tuoi sospetti non basteranno. Ovvio che se decidi di percorrere questa strada i rapporti si inaspriranno e probabilmente la separazione consensuale andrà a farsi benedire.
    Ma come già detto prima: un buon avvocato chiarirà tutti questi dubbi.
    @antony 676
    E’ impressionante: quella che hai fatto in questo post è la descrizione precisa e perfetta della mia ex.
    @frank 678
    Come al solito non ti riporto la verità assoluta ma quello che è successo a me: non credo che il non frequentare più questa persona possa risolvere il problema, e ti spiego il perché.
    La mia ex ha avuto una storia nell’estate del 2011 con il suo attuale compagno. Io me ne ero già andato di casa, ma dopo una settimana circa c’è stato un pentimento da parte sua, mi ha richiamato, mi ha detto che il mio posto era lì e che la sua famiglia ero io e bimbi e mi ha chiesto di perdonarla.
    Nei mesi successivi i problemi non erano risolti al 100%, soprattutto da parte sua nei miei confronti, e provava una specie di repulsione per me. Ha deciso di andare in cura da una psicologa, con le più buone intenzioni (mi disse, parole sue: voglio tornare ad amarti). Era gennaio 2012. Il giorno di San Valentino, dopo aver aperto il mio regalo, l’ho vista strana. Le ho controllata la posta e le ho beccato una mail inviata all’altro con scritto “Ti amerò per sempre”, ed era dall’estate scorsa che non si vedevano (di questo sono sicuro). Ma ormai lei era innamorata di lui. Leggi il post 676 di antony.
    Puoi provare a risolvere la situazione con uno psicologo, però attento a chi ti vai a mettere nelle mani: quello che ha seguito la mia ex ha fatto solo danni.
    @lucia
    Da marzo 2012 non ti ha dato un centesimo? E ha il coraggio di guardarsi ancora allo specchio?
    @ilary
    Non preoccuparti: è normale dopo un anno stare ancora come sia tu. Il mio socio dopo 3 anni che ha mollato lui la ex (!!) saltuariamente va ancora dallo psicologo. Siamo diversi: c’è chi ci mette 6 mesi e chi degli anni

  • 691
    Mikito -

    @ Frank
    Ma scherzi? Credi che umiliare una persona sia ciò di cui abbiamo bisogno? La nostra autostima deve crescere e non diminuire in questi frangenti. Gli sbagli di valutazione li abbiamo fatti tutti e probabilmente li continuiamo ancora a fare…
    Ciò che ci serve è una coscienza obiettiva, pulita ed imparziale, non influenzata dall’emotività del momento, che ci possa far fare quel passo giusto al momento giusto al fine di aiutarci a gestire al meglio la situazione. Noi tutti, come Spotty, Ilary… siamo quì presenti per distrarre dalle nostre cupe visioni.
    Ma non di certo non abassarsi a quello che si stà perpretando nei tuoi confronti tra le mura domestiche.
    Piuttosto mi viene in mente una domanda… Hai i figli già grandicelli… quali sono le loro osservazioni in merito?
    Sai alle volte il loro innocente, se vuoi, senso critico può spostare la verità (ideologica) da una parte all’altra dei genitori aiutando a superare meglio la pesante condizione.
    Capisco che loro devono comunque rimanere fuori da queste beghe… ma hanno comunque diritto di capire, discutere, informarsi di ciò che sta accadendo a loro insaputa.
    @ Antony
    Già… i miei complimenti; il post 676 nella parte delle “Verità assolute e parallele” è uno di quelle da incorniciare e tenere sempre a mente negli annali caratteristici di talune donne. Per molti versi è anche per me, una allucinante realtà verificata e patita.
    @ Simone
    I psicologi?…Strana gente… mi chiedo sempre che mestiere avrebbero potuto fare, se non quello di manipolare (gratis) le storie degli altri! A volte…dei veri e propri pettegoli a pagamento che mandano a pallini la serietà di una professione.
    Una mia collega, molto bella ed intelligente, sposata con uno di “questi” è stata piantata, dopo che lei ha scoperto che la tradiva con una sua paziente… sconsolata.
    @ Tutti
    Coraggio; e non perdiamo la calma!
    a presto.

  • 692
    ilary -

    @frank
    tu vorresti qualcuno che ti dicesse non arrenderti e porta avanti questo rapporto! (per poter giustificare così il tuo bisogno di lei) e perchè fondamentalmente è quello che tu vorresti fare.
    non ti condanno l’ho fatto anche io,sono diventata uno zerbino, ma non è servito a nulla tranne che a farlo diventare ancora più menefreghista e arrogante!
    PRENDI ATTO DELLA SITUAZIONE ATTUALE e comportati di conseguenza sempre con rispetto, ricorda le cose si devono volere in DUE.
    non immagini neanche quanto mi costa dirtelo, ma è così! e questa purtroppo non è la fine, ma solo l’inizio di un calvario.
    Sarebbe stato più bello dirti “combatti, prova” ma la realtà non è questa e ognuno di noi l’ha pagata sulla propria pelle e non solo. a costo di sembrarti crudele e cinica ti dico APRI GLI OCCHI (forse quelli che io ho voluto tenere chiusii per troppo tempo). é durissima lo sò ma non esiste alternativa. nella vita mai dire mai forse, ma solo FORSE con il tempo tua moglie dopo aver fatto le sue esperienze …si renderà conto di cosa veramente aveva ed ha perso . ma tu non puoi vivere di sè e di forse devi andare avanti e magari la vita regalerà anche a noi un pò si serenità chissà……
    ps solo per curiosità mi dici quanti anni hai?

  • 693
    ilary -

    @mikito
    complimenti, fai sempre delle giuste affermazioni e riesci ad essere sempre obbiettivo…….mi viene da chiederti se la tua storia è finita da tanto.

  • 694
    antony -

    @ilary 685

    io non ho ancora superato dopo 4 anni…
    ho sicuramente attraverato diverse fasi e a forza di vedere con quanta arroganza e schifo la mia ex si è portata in casa uomini davanti a mia figlia (al momento da dicembre è di nuovo sola) ho sicuramente perso parte del mio legame…. ma piu è forte l’amore che hai piu durerà questo legame, anche per anni e anni…. poi è difficile ritrovare la fiducia in un qualsiasi nuovo rapporto che potesse nascere…
    insomma…. penso che la tua situazione sia normale, ne giusta ne sbagliata…. chi non amava veramente puo smettere di patire dopo 6 mesi, chi amava, e pare che sia il tuo caso, è bloccato a tempo indeterminato…

  • 695
    Mikito -

    Ti ringrazio Ilary per la bella considerazione che mi hai fatto. Vorrei veramente che fosse sempre così, ma mi rendo conto che ciò non può essere sempre vero. Alla fine credo, che solo il raggiungimento di un obiettività serena e realistica di ciò che è accaduto, e che sta accadendo, possa rendere pace e onore ai nostri Animi feriti e far compiere le giuste scelte. La recriminazione, la vendetta, è una parte di quel rancore sterile, che non riuscirà mai a ridarci l’equilibrio di cui siamo affannosamente alla ricerca.
    La Storia è finita per me quando la mia ex ha tagliato quel filo che ci teneva in continuo contatto. Tuttavia come saprai, questo non è mai un taglio bilaterale e unisono, per cui c’è anche da aggiungere che è finita veramente anche quando si smette di cercare di riafferrare quel frammento di filo che ancora gli era rimasto ingannevolmente attaccato.
    Tra i due momenti si frappone un periodo di 4 anni, molto bui ma con qualche giornata di sole, ma per me adesso, dal mio epilogo, si compie quasi un anno.
    Ma per chi ha dato, dato senza misura, non si può certamente dimenticare… o mettere in archivio. Rimane l’amarezza di aver così miseramente fallito, di essere stato ingannato così brutalmente in modo così meschino. Resta, e questo è la parte variabile, e anche di speranza, uno splendido bambino che nella sua innocenza non si spiega ancora il perchè di tanto improvviso dolore.

  • 696
    Frank -

    @Simone: Grazie Simone…purtroppo ho ben letto il post 676 di Antony….SANTE PAROLE….e coincide perfettamente anche con la mia situazione….anche mia moglie secondo me si è creata la sua verità assoluta….per me assolutamente di assoluzione …per lei ovviamente :-).
    Comunque veramente GRAZIE per i tuoi consigli puntuali e di solidarietà.
    A te ora come va….sei riuscito a venirne un po fuori oppure sei ancora in mezzo al “fiume”?…si fa per dire.
    Se ho capito bene hai due figli….di quanti anni?
    Come stanno vivendo la vostra situazione?
    @Mikito: Grazie anche a te….lo so ci penso anch’io continuamente e l’ho anche scritto che mi sto umiliando da solo…ma al momento il mio stato d’animo è molto strano..io amo ancora mia moglie…e credimi conoscendomi la cosa è strana….io in genere non reagisco in questo modo…ho (avevo) autostima di me stesso…sono una persona con una discreta cultura …ma in questo momento va così…spero mi passi in fretta…spero che possa maturare velocemente quella consapevolezza e quella freddezza che serve in queste circostanze.
    @Ilary : Purtroppo per me non sono giovanissimo…ma neanche vecchio…almeno lo spero…ho 46 anni.
    Grazie anche a te Ilary sei sempre una buona consigliera….e tu quanti anni hai e da quale parte d’Italia scrivi ?
    Un saluto a tutti

  • 697
    ilary -

    @mikito
    confermo la mia stima nei tuoi confronti e aggiungo che purtroppo quel filo non si potrà mai spezzare quando ci sono dei bambini nel mezzo che soffrono tremendamente.
    @frank
    la tua è una reazione comune a tanti di noi.sono una persona che ha tanti difetti, ma sono sempre stata sicura di me stessa e di quello che volevo, non ti dico come sono ridotta.per cercare di ritrovare un pò di autostima in tutti i campi, mi sono rivolta ad un psic.
    prova a farlo anche tu!
    io vivo in toscana ed ho 35 anni e ti dico che a 46 anni non si è vecchi, ma ricominciare è dura per tutti a qualsiasi età!

  • 698
    Spotty -

    @Frank 689
    Grazie per le belle parole nei miei confronti. Non ricordo quando è stata l’ultima volta che qualcuno mi ha fatto complimenti così belli: ne sono veramente a corto e mi servono per rafforzare la mia autostima!
    Tornando a questa brutta situazione che stai vivendo e che abbiamo vissuto tutti quanti: come ho già detto, so che è difficile, ma non demordere. Io credo che tentare di capire, vedere se si può ancora salvare un rapporto, provare a trovare un punto di contatto con chi sembra così distante non significhi minimamente umiliarsi, né fare lo zerbino. L’orgoglio è sicuramente quello che ci salva dal baratro, ma il baratro arriva quando si sono messe tutte le carte in tavola e la separazione sembra essere, almeno per uno dei due coniugi, l’unica soluzione possibile. Allora e solo allora dobbiamo fare ricorso a tutta la nostra dignità per superare decorosamente il fallimento clamoroso a cui, purtroppo e nostro malgrado, andiamo incontro.
    Forse tu sei in procinto di affrontare questo fallimento, ma ancora non è successo. Ecco perché ti ribadisco che, anche se ti senti minato nel tuo amor proprio, ti senti trattato ingiustamente e ti senti in preda alla più cupa disperazione, NON FARE IL PRIMO PASSO. Non lo dico soltanto per motivi legali (non esiste più il reato di abbandono del tetto coniugale) ma perché ti rimarrebbe sempre addosso il dubbio, seppur minimo, di aver agito precipitosamente.
    Ora ti voglio parlare di come mi sento in questi giorni: io e mio marito stiamo, spero, per ultimare tutta la parte degli accordi economici e questo, dal momento che sono praticamente al verde, dovrebbe costituire per me (come ho già scritto in vecchi post) motivo di tranquillità e l’occasione per pensare a rifarmi una vita senza avere l’assillo di arrivare a fine mese mantenendo da sola i miei figli. Eppure…. prima di depositare l’istanza di separazione in tribunale voglio tentare ancora di parlare a mio marito con il cuore in mano, voglio chiedergli se adesso è più felice e se, in questi mesi (tutto è partito da agosto) la sua convinzione che il nostro rapporto non possa più avere alcuna speranza si è consolidata. DEVO FARLO, anche se ciò può significare l’ennesima batosta sentimentale. In effetti, sentirmi dire, come probabilmente sarà, che non ha alcun ripensamento, mi lacera nell’anima. Eppure, sento di doverlo fare per non dover recriminare nulla a me stessa, per offrirgli un’altra chance, anche se lui non me l’ha chiesta.
    Qual è il motivo di tutto ciò? Che io lo amo e chiedergli nuovamente se è sicuro al 100% di questa decisione non lo reputo come un denigrarmi o umiliarmi, ma piuttosto come un aprirgli nuovamente il mio cuore, probabilmente per l’ultima volta.
    Un abbraccio.

  • 699
    antony -

    @tutti

    è in parte commovente in parte davvero triste avvertire quanto amore traspare da certi vostri commenti: amore gettato alle ortiche e rivolto a persone aride, cattive, egoiste, che di amore non sanno veramente nulla….
    non so se esistano persone che non sanno amare, o se chiunque in un qualche momento della vita si innamora, e per noi è significato solo incontrare certa gente nel momento sbagliato…

  • 700
    Mikito -

    @ Ilary
    Grazie ancora per la stima nei miei confronti; il filo che consideravo era esclusivamente al rapporto personale d’Amore.
    Mio figlio rimarrà sempre il riferimento prioritario della mia vita fin tanto le energie e la positività nel futuro sarà dalla mia parte.
    @ Spotty
    Sei veramente una persona molto matura e sensibile, proprio in queste dolorose situazioni si capisce di che stoffa sona fatte le persone. La ponderatezza e la riflessione, prima di agire, sono i requisiti che fanno sempre grande una persona.
    Beh… credo che in questo bel gruppo che si è venuto a costituire, abbiate dimostrato tutte di avere un cuore che va oltre il vostro personale interesse e futuro ma abbraccia amorevolmente anche chi è stato legato alla vostra vita… malgrado tutto.
    Certamente bisogna averle provate tutte nel tentativo di salvare il “salvabile” per non avere in un futuro, anche prossimo dei dolorosi rimorsi.
    A presto e grazie della vostra “Fedele” compagnia

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