Salta i links e vai al contenuto

Il coraggio di chiudere, la colpa di chi va via

di aleba

Riferimento alla lettera: Scrivo perchè ho bisogno di ricomporre il puzzle, per farlo devo cercare tutti i pezzi! La mia vita è esplosa, una bomba nucleare ha spazzato via ogni mia convinzione sulla coppia e sulla vita. Miliardi di piccolissime scheggie sono sparpagliate ovunque e penso di averne irrimediabilmente perse molte. Ho in...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 26 Settembre 2011.

L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore aleba.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Famiglia - Me stesso

1.662 commenti

Pagine: 1 28 29 30 31 32 34

  • 1451
    Myskyn -

    Vedi Fdc, qualsiasi sia il futuro che ti aspetta, (padre, non padre, solo, con un’altra compagna o riconciliandoti con tua moglie) arrivera’ solo se prendi coscienza ed accetti il presente( ” la case e’ andata a fuoco” ) se costrurai una nuova casa

    Non si puo’ essere artefici del proprio destino a 360 gradi, di ogni singolo evento.

    E’ tua moglie che se ne e’ andata ed ha scelto che ormai era troppo tardi, non tu . Basta loop mentali su cosa avresti potuto fare : il passato e’ passato e’ successo, nulla ti puo’ riportare indietro nel tempo.
    Pero’ si puo scegliere come agire nel presente : puoi restare fermo ancora mille anni, scegliere il non vivere : rivangando ogni giorno il passato, maledendoti per quanto non e’ stato oppure tornare a camminare.

    Scuotiti Fdc, o il giorno in cui finalmente riuscirai a metabolizzare quanto successo, quello che non potrai perdonarti e’ l’aver vissuto anni e anni restando fisso a guardare indetro

  • 1452
    Aleba -

    Myskyn chiaro e diretto.

  • 1453
    Fuori dal Coro -

    Ciao Aleba, Luna e Myskin
    Lo so mi rendo conto di ciò a cui potrei andare incontro. Io non vivo più il presente. Ma non solo, non penso più neanche al futuro. Ormai il passato è fisso nella mia mente e non riesco, proprio non riesco a mettere in atto quello che voi mi dite.
    Vedi Myskin, quando mi poni davanti le considerazioni che avevo fatto durante il periodo di riavvicinamento io ne sono cosciente. Erano considerazioni “reali” che io ricordo perfettamente. Ma queste cose avrei voluto verificarle. Io non ne ho avuto la possibilità. Non sapevo allora e non so adesso se quel suo modo di essere era frutto di rabbia verso di me o di un reale cambiamento.
    Certo è che la vedevo diversa dalla donna che avevo conosciuto. Il tentativo è naufragato ma onestamente neanche so il perché.
    Vi sembrerà strano sapere che dopo quasi tre anni io sono ancora in totale confusione. Perché ancora non riesco a comprendere cosa sia realmente successo.
    Mi piacerebbe davvero conoscere la tua storia Myskin per vedere se ci sono delle analogie. Le storie di Aleba e Luna sono troppo diverse dalla mia. Forse quella di Luna ha qualche assonanza. Comunque dai loro racconti si evince sempre il fatto che durante la loro storia ci fosse sempre qualcosa che risultava evidente non andasse per il verso giusto.
    Il fatto che io non riesca a smuovermi, a chiudere con il passato nasce da due cose fondamentali: non aver formato una famiglia e dall’incredulità del suo comportamento.
    Il non aver formato una famiglia è diventato ormai un fardello troppo pesante da portare, perché mi rendo conto ora di aver agito con troppa leggerezza, senza pensare alle conseguenze. Mi pesa, mi pesa troppo questa cosa, e ogni giorno che passa non c’è cosa che non me lo rammenti.
    Purtroppo non riesco a scuotermi in relazione a questa cosa che in sostanza mi paralizza. In più sono frastornato dal comportamento di mia moglie che ha usato verso di me una cattiveria incredibile per un mio errore commesso si ma fatto in totale assenza di dolo.
    Credetemi io mi alzo la mattina quasi in preda al panico. Nervosismo e apatia mi accalappiano totalmente. Forse ho scelto di non vivere perché il passato ha distrutto il mio presente e futuro. Sai Myskin avere la tua età vuol dire molto. Hai tutto il tempo di rimettere in ordine le idee e prepararti di nuovo ad affrontare presente e futuro. Io no. Per me i tempi, almeno per certe cose sono passate. E poi trovare l’amore non è facile quando hai amato per davvero. L’idea di vivere da solo non mi affascina e le donne adatte a livello di età per uno come me sono per la maggior parte dei rottwailer o comunque piene di problemi e con situazioni difficili.
    Non so davvero come uscire da questa situazione.
    Ciao a tutti

  • 1454
    LUNA -

    FDC, beh, finché ti ripeti ‘sta tiritera sarà difficile. A parte che non si capisce perché tutte le donne ok per te per età debbano essere dei potenziali rottwailer, piene di problemi o con situazioni difficili (quasi, al caso, fosse colpa loro e come se il modo e il coraggio di affrontare i problemi non facesse la differenza) mentre chi con te non ha fatto potenzialmente ma EFFETTIVAMENTE il rottwailer e abbia affrontato cose anche normali con isteria, aggressività e prevaricazione e immaturità, pur avendo vissuto (almeno a tuo dire) nella serenità sia un angelo caduto suo malgrado in volo e una vittima. Se TUTTE son rottwailer lei lo è pure e quindi non hai fatto un errore a dire di no. Ti sei salvato le penne. Dunque di che ti lamenti?

  • 1455
    LUNA -

    sai che ti è successo, FDC? Che ti ha piantato. – E sarei brutale se te lo dicessi 2 anni fa, ma poiché te lo dico ora e ti sto dicendo, stringi stringi, quel che è, non penso di essere indelicata. Perché se non te lo dico io te lo può dire chiunque. Te lo dice anche una separazione controfirmata. E sul fatto che stai male perché ti ha piantato hai certamente un naturale lavoro da fare. E sul fatto che insieme non ti va e hai paura di avere un’altra relazione, beh, sei in media coi neo separati e piantati, tanto più male, nella fase di ‘rifiuto’. Ma almeno di solito gli altri dicono – se pure con le malinconie e nostalgie del caso – ‘poiché lei è stata una emerita str…za nei miei confronti penso che tutte son str…ze’ (per poi, calata la rabbia, avere una nuova obiettività). Invece tu insisti con sta menata pazzesca, a te stesso, che tutto è dipeso da te e sennò era il mulino bianco. Ok, continua così. Auguri.

  • 1456
    Aleba -

    Ciao LUNA, ciao FDC. La penso anche io come LUNA. Tu sei legato al passato e lo fai per scelta. Non è il passato che ha incrinato il presente e cancellato il futuro. Sei tu che lo fai. Piangere sul latte versato è inutile, un proverbio antico come il mondo. Pensi che staresti meglio se tua moglie fosse improvvisamente morta e tu avessi una tomba dove andare a portare i fiori? Dai FDC, tu piangi per la morte del passato! di una relazione che per quanto sia stata divina, ora è finita. Avete sancito insieme la fine del vostro matrimonio, lo avete fatto quando avete avuto la possibilità di riavvicinarvi. Lei ti ha messo alla prova direttamente: o ti butti e vai dritto mentre facciamo l’amore, oppure è finita perchè tu il figlio non lo vuoi. Tu hai scelto di andare con i piedi di piombo perchè NON AVEVI FIDUCIA IN LEI. Crollo della fiducia, FDC è IL motivo per eccellenza che determina la fine di una relazione. Avevi tutte le tue ragioni per non fidarti di lei e lei ha scelto di metterti alla prova così direttamente per avere la possibilità di chiudere.
    Ti chiedo di nuovo, è morto qualcuno? qualcuno in carne ed ossa è morto e sepolto? NO e, lo sai bene! OK la separazione è come un lutto, ma aggrapparsi a quello che era, rimanere increduli per 3 anni di fronte all’evidenza e parlare come se questa incredulità fosse ormai la tua ragione di vita è da pazzi. Un giorno sarà troppo tardi, ma non oggi.
    Alzati la mattina e mettiti in moto. Questo è quello che devi fare.

  • 1457
    Myskyn -

    Ciao a tutti,

    Fdc : Si, capisco quello che scrivi riguardo alla mia eta , verosimilmente piu’ in la arriva il terremoto di una separazione piu’ e’ difficile…. E credo sia oggettivo dire che essendo piu’ giovane io abbia quantitativamente piu’ tempo, Pero’ penso che l’eta potrebbe essere una leva nei due sensi: oggi per te impantanato nel non riuscire ad accettare quanto successo lo vedi come un fardello aggiuntivo che fa sentire tutto piu’ pesante e difficile, mentre quanto accettarai lo stato delle cose e ricomincierai a vivere sara uno stimolo in piu’ per reagire.

    Non sono invece d’accordo sul fatto che I tempi per certe cose sono scadute, un esempio lo trovi nel precedente post (1449) di Aleba, mentre sul tuo discorso sulle donne adatte a livello di eta per te, quoto l’obiezione di Luna. Ma sono convinto che qui non parla Fdc ma la sua disperazione e rabbia, e so che in fondo lo sai anche tu.. guardala cosi : ti sembrano pochi i 30/40/50anni che hai davanti a te ????

    Pensaci Fdc, se resterai fermo, rammaricandoti ogni giorno di quello che non e’ stato, lo scenario piu’ verosimile e’ che passareanno altri tre anni (che mancano al divorzio) di assoluta non vita, poi non avendo fatto alcun passo dovrai gestire da zero la botta fortissima del divorzio e via con altri mesi (se non anni) di dolore, fino a che un giorno accetterai quanto successo (magari con l’aiuto di un elemento esterno, come vedere tua moglie convivere con un’altra persona)
    Ed allora capirai di dover ricominciare a vivere, ma in quel momento (per ipotesi magari avrai 55 anni) cosa non ti perdonerai ?? io credo l’aver gettato anni e anni di vita in una missione impossibile : rivivere il passato.

    Fdc, scrivi che non riesci a smuoverti per due motivi : non aver formato una famiglia e dall’incredulità del suo comportamento… secondo me invece il motivo e’ sempre e solo uno: non accetti la fine della vostra storia.
    Non si puo’ controllare tutto della nostra vita, e’ insito nella fragilita dell’essere umano, a volte dover “subire degli eventi “… lei ti ha lasciato.

    Vedi Fdc, io credo fortemente che dovresti fermarti di scavare nel passato, quindi al di la del pregresso della mia storia e le analogie con la tua (ti lascio qui la mia mail nel caso tu voglia comunque confrontarti su questo lmenego@tiscali.it)

    e’ in questa impossibilita di accettare il presente in cui in te rivedo il me stesso dei giorni piu neri……

    E’ il presente che conta Fdc… ti grido e rigrido a pieni polmoni : scuotiti Fdc, non ti meriti una non vita……

  • 1458
    Fuori dal Coro -

    Ciao Luna, Ciao Aleba
    Stamattina, poco prima di svegliarmi ho sentito chiaramente la voce di mia moglie che mi chiamava, che mi diceva delle cose, con la sua voce, quella di sempre, quella che ho conosciuto per anni e anni. Era un sogno logicamente, ma un sogno che si ripete spesso. Nel senso che mi capita di sognare mia moglie in situazioni normali di serenità, così come era Lei.
    Non so cosa significhi realmente questo ma credo, anche se posso sbagliarmi, che anche il mio inconscio non voglia accettare, non tanto la fine del matrimonio, quanto il suo cambiamento.
    Aleba mi chiede se starei meglio se mia moglie fosse morta. Fermo restando che sono felice del fatto che sia viva, ritengo però che si forse starei meglio perché avrei avuto a che fare solo con il dolore causato dalla sua scomparsa. Un dolore fortissimo per carità ma solo ed esclusivamente dolore. Qui entrano in gioco tanti troppi fattori che ti devastano uno dopo l’altro.
    Si Aleba, piango per la morte del passato, quel passato in cui ho creduto con tutto me stesso. Tu mi dici che abbiamo sancito insieme la fine del nostro matrimonio. Io no, nonostante sia andato con i piedi di piombo. Non era un crollo della fiducia, altrimenti neanche avrei provato a ricominciare. Io credo sia normale per chiunque aspettarsi un abbraccio in certi momenti, un ti voglio bene se non un ti amo. Cose che non ci sono state. Quindi diciamo che semplicemente non ero pronto, come forse non era pronta Lei. Forse abbiamo semplicemente sbagliato a cercare un’intimità in quel momento, che non era quello giusto. Ognuno dei due probabilmente cercava qualcosa che l’altro/a in quel momento non era in grado di dare. Come si fa Aleba a pensare di mettere alla prova un uomo che è stato abbandonato, tradito, al quale hai detto per due anni che non l’amavi, e che neanche un mese prima aveva subito un’altra tremenda perdita ? Come si fa a dire è finita perché tu il figlio non lo vuoi ? Ma su quali basi ? Soprattutto se il giorno dopo ti parlo chiaramente e ti confermo che voglio una famiglia con te ma che nello stesso tempo voglio sentirmi amato non essere solo il potenziale padre di tuo figlio. Come si fa solo a pensare di mettere alla prova un uomo su queste basi ?
    Forse è da pazzi rimanere aggrappati a tutto questo ma a volte ci si rimane proprio perché si è increduli davanti a tutto ciò. Perché sono accaduti fatti come quello della “messa alla prova”. Tante e tante cose che dicono tutto e il contrario di tutto. E ti lasciano comunque un dubbio sul fatto che probabilmente si poteva far qualcosa. Senza andare tanto lontano mi chiedo: cosa sarebbe successo se solo mi fossi lasciato andare. Con i se e con i ma non si va avanti ma viene spontaneo chiedersi una cosa del genere in una situazione del genere.
    Sai Luna a me piacerebbe poter dire come tanti “è stata un’emerita stronza”. Non ci riesco, oppure cerco di trovarle delle giustificazioni. Mia moglie era un cane San Bernardo trasformatosi in Rottwailer e…..

  • 1459
    Fuori dal Coro -

    …mi chiedo come mai possa accadere questo. Dovete scusarmi Luna, Aleba e anche Myskin ma io nella mia vita ho sempre trovato soluzioni, ho sempre cercato di capire e poi ho capito. Qui faccio una fatica pazzesca. Mi ha piantato ? Ok ma perché ? Per un altro ? Ma me lo dicesse chiaramente allora: ti ho piantato per un altro. Soffrirei, sarei punto nell’orgoglio ma ci sarebbe una ragione. Altrimenti non posso non andare a cercare la motivazione nella mancata maternità. Cosa succede in una donna se il proprio uomo te la nega. A me sembra care Luna e Aleba quasi che Lei voglia farmi pagare a caro prezzo il mio rifiuto per non averla fatta diventare madre. Come per dire: tu non hai voluto esaudire quel mio desiderio ? Non hai capito quanto ti amassi al punto tale da desiderare un figlio con te ? Bene allora soffri, devastati, muori tanto ormai di te non me ne importa nulla, ho un altro uomo un’altra vita. Tu hai voluto star solo ? Ben ti sta.
    Poi invece torni e come dice Aleba mi metti alla prova per un figlio e quindi in teoria non sono più l’uomo da distruggere ma potenzialmente il padre di tuo figlio ?
    Ma come funziona tutto questo ? E poi mi dite che la mia incredulità rasenta la pazzia. E per forza !!!! Soprattutto se poi a tutto questo aggiungo il fatto che il suo cambiamento è avvenuto dopo l’intervento chirurgico.
    O semplicemente sono tutti pretesti per giustificare il fatto che Lei si era disamorata e invaghita di un altro e niente di meglio se non tirar fuori qualcosa con la quale poteva colpirmi tranquillamente facendo uscire Lei pulita da tutta la storia.
    Ogni giorno il mio cervello rumina su tutto questo neanche l’inconscio si salva.

  • 1460
    LUNA -

    FDC, guarda che nei sogni non proiettiamo noi stessi. Sarà una delle teorie, ma nel mio caso l’ho sempre trovata valida. Dunque quando sogni lei, a parte lo shock dell’abbandono, e una rielaborazione di dati, sogni probabilmente ciò che TU non ti stai dando, personificando in lei le cose che non ti dai, le sensazioni che manco ti concedi, anche perché continui comunque a pensare che il male dipende tutto da te e il bene dipende tutto da lei. In somma sintesi è così, che tu riesca ad ammetterlo o no, ma ciò che ripeti è questo.

    Nella vita hai sempre trovato soluzioni, e la troveresti anche sta volta se tu ti facessi la domanda giusta. Ma poiché ti ostini a farti la stessa domanda la soluzione non viene. Non viene perché nè l’intuizione nè la razionalità sono al servizio di qualcosa di sano.

    Fermo restando che è molto difficile (anche se sarebbe corretto, e alcuni sì lo fanno, ma è chiaro che tua moglie non lo ha fatto anche se così è) che una persona faccia l’ammissione che tu vorresti, perché comunque pensa prima a salvare la sua faccia (il tradimento di per sè è egoismo, non ammettere le proprie motivazioni fa pandan con questo egoismo) non so cosa volesse dirti ALEBA dicendo che lei ti ha messo alla prova, anche se ho una mia idea di cosa volesse intendere, ma posso dirti cosa ne penso io di quel metterti alla prova: penso che a parte che mettere alla prova in questo modo non sia un gesto d’amore, ma un autentico obbrobrio, un atto di enorme prepotenza, penso che nel modo stesso in cui lo ha fatto pareva appunto cercare una scusa per chiudere dicendo che lei “le ha provate tutte” e salvare la faccia, mentre ti ha semplicemente aggredito. E che fosse anche solo una prepotenza rimane quel che è.
    Ho letto anch’io che avevi perso la fiducia in lei, e mi sembra la cosa più normale del mondo dopo un tradimento, un abbandono, dopo non aver palesato chiaramente le cose, qualsiasi fossero, e dopo aggressività ecc. Questa mancanza di fiducia non fa di te un uomo peggiore, fa di te un uomo normale. Molto più onesto con sè e più istintivamente logico di quando ti fai ste menate, non volendo ammettere che non siete stati separati da una terza guerra mondiale, e che le cose, evidentemente, sono andate come potevano andare, altrimenti andavano diversamente.

    E se veramente pensi che lei ha voluto fartela pagare allora forse dovresti rivedere con chi eri o comunque guardare con obiettività una persona che ragiona in questo modo.

    Per il resto non so quanto già tu fossi così giudicante o quanto ti abbia influenzato stare con una persona che, da come ha trattato te in questi anni, sulla questione figlio e rispetto alla tua identità, sparandoti giudizi come una mitragliatrice (e al fatto che tu non puoi sbagliarne mezza mentre lei ha l’immunità politica e parlamentare, affettiva e sessuale e comportamentale) sembra molto giudicante. Sembra, almeno, da come ha gestito la questione con te… dicevo, non so, però ti faccio notare, e te lo faccio notare non

  • 1461
    LUNA -

    perché sono un rottwailer inferocito, o perché non puoi pensare come ti pare, ma perché non mi pare un aspetto irrilevante (nel complesso di come stai vivendo questa cosa) ciò che hai affermato rispetto alle donne che potrebbero andare bene per te, ma che o sono isteriche aggressive, o piene di problemi o hanno situazioni difficili.
    Partiamo dal presupposto che dici che la cosa non ti senti di averla gestita tu, perché non sei tu che sei andato a letto con un’altra, sei scappato dalla finestra e poi hai urlato improperi per anni nè hai giocato al “non ti dico neanche che per te ho una simpatia e non torno a vivere con te, ma se non fai l’amore a comando senza preservativo immediatamente…, quindi tu sei uno a cui è scoppiata una bomba tra le mani.
    Ora, non si capisce perché là fuori non possano esserci donne (dico donne perché sei un uomo, la mia non è una difesa al femmile) a cui è successa la stessa cosa. E che quindi non sono rottwailer, e non sono neanche “ragazze interrotte” alla angelina jolie che sono piene di problemi caratteriali e se hanno situazioni difficili fanno ciò che possono semmai per tornare a vivere dopo che qualcuno, verso loro, ha fatto ciò che ha fatto tua moglie a te.
    Un esempio, tra tanti: l’altro giorno ho incontrato lei, fidanzata dai 16 anni con quello che pensava fosse l’uomo della sua vita, matrimonio, due figli. Una vita che amava e a cui teneva. Su questo non ho dubbi. Un “bel dì” scopre che lui ha una relazione con un’altra e il suo mondo è distrutto. Ovviamente lui avrà avuto le sue sedicenti ottime ragioni per avere un’altra e scappare dalla finestra. Quello che so è che lei ora è una madre divorziata, con due figli adolescenti. E non è un rottwailer. Non lo è al punto che mi ha detto che, pur potendo usufruire della casa matrimoniale, l’ha lasciata affinché lui potesse venderla, se n’è presa un’altra.
    “Non gli ho mai messo i bastoni tra le ruote – mi ha detto (lei a lui, lui che l’ha cornificata e lasciata per un’altra con due figli, ndr. Ma nella sua nuova vita lei non gli ha mai messo i bastoni tra le ruote, e ci credo, la conosco) – ma così a questo punto non potranno proprio più dirmi niente, ho lasciato la casa”.
    Questa donna, rispetto a una donna che non ha passato ciò che lei ha passato, ha sicuramente più problemi. E non è lei che ha tradito, non è lei che voleva mettere fine al suo matrimonio. Ma secondo me semmai è degna di stima (come lo sarebbe un uomo al suo posto, beninteso) piuttosto che entrare a far parte di uno schematizzato calderone delle donne “che sono piene di problemi e che hanno situazioni difficili” come gli piacesse o come se non ci fosse una differenza tra essere dei rottwailer o no. E come si gestiscono i rapporti umani. Cosa in cui la tua ex non mi pare una campionessa di assertività ecc. E non ti ha trovato che scopavi con la segretaria, che tanto si dovrebbe vendicare. Sbagli identificazioni, caro FDC? Invece di pensare a quanto sono aggressive, forse, le altre, guarda lei

  • 1462
    Aleba -

    Rumini FDC, questo è il problema. Anche io ho tantissime domande senza risposta…scavo, mi arrovello..MA MOLTO MENO CHE UN ANNO FA. Il mio ex sicuramente ha sofferto molto per la separazione. Ha confidato ad un collega di aver allagato la casa di lacrime..solo durante il primo week end..ma lui non ha sofferto perchè ha perso me come persona, come donna, come mamma di sua figlia. Lui ha sofferto perchè era nei suoi piani. Vabbè lasciamo perdere la mia storia che è, per molti aspetti, raccapricciante. Tu mi sorprendi perchè di tutto ciò che ribolle dentro di te alla fine prevale sempre lo sgomento e la depressione. Cribbio FDC, arrabbiati!!! Come fai a non arrabbiarti, come dice Luna.. tua moglie negli ultimi tempi si è comportata da emerita str. ed è ora che tu la consideri tale. Per un pò, non per sempre. Ma arrabbiarti profondamente e dar sfogo a questa rabbia ti farebbe anche andare oltre e fino a poter archiviare il passato e riporlo dove deve stare: nei ricordi.
    Approfitta dell’offerta di Myskyn, perchè quello che ti ci vuole secondo me è una mano concreta che ti faccia girare il volto verso il domani. Ho perso tutto, riparto da zero….ma mi alzo e vado avanti.
    Coraggio FDC, alzati.

  • 1463
    Fuori dal Coro -

    Luna, Aleba
    Per adesso solo un breve commento:
    GRAZIE

  • 1464
    Myskyn -

    Ciao Fdc,

    Una considerazione sulla “messa alla prova“ che pur essendo un singolo evento tra mille, credo spieghi moltissimo del tuo loop. Quoto luna : «mettere alla prova in questo modo non sia un gesto d’amore, ma un autentico obbrobrio, un atto di enorme prepotenza »

    E credo che sia oggettivo ed evidente quanto tua moglie in questo singolo evento abbia fatto un gesto assolutamente irresponsabile, prepotente ed egoistico. Dovresti vederlo anche tu, invece no tu ti chiedi « cosa sarebbe successo se solo mi fossi lasciato andare ? »

    Alla ricerca del perche che non esiste, quello che in cuor tuo ti dara finalmente la pace, (o forse quello che ti permetterebbe chissa come di riavere il tuo passato e tua moglie) tu non hai piu’ filtri e tutto concedi e giustifichi……..

    Ora saro forse troppo duro o diretto ma davvero qui siamo al paradosso, ragionando per assurdo :

    io non mi stupirei se mai tua moglie ti avesse fisicamente accoltellato (perche moralmente lo ha fatto piu’ volte) se tu una volta divincolato e sfuggito… a posteriori non ti saresti li a chiderti : chissa… se solo fossi rimasto fermo per piu’ tempo, forse lei avrebbe finalmente sfogato la sua rabbia e avremmo potuto ricominciare……… e’ colpa del mio egoismo avrei dovuto stare fermo…..

  • 1465
    LUNA -

    myskin, già… :/ c’è gente che usa i silenzi e si incazza se non dai le risposte che vuole, usa le domande trabocchetto e il mettere alla prova. Modalità prepotenti. E anche di forte controllo. Una specie di formulario chiuso e estremamente egocentrico. Se ti interessa davvero l’altro, cosa pensa, sente, se stai cercando un chiarimento, una via di comunicazione, un punto di incontro su una base di parità queste cose non le fai. Io detesto queste forme di prevaricazione ‘a circuito chiuso’. E ‘mettere alla prova’ un uomo, che tra l’altro hai lasciato tu, e dopo anni di tensione, e hai tradito tu, al primo riavvicinamento, su una questione come un figlio mi sembra, lo ripeto, TERRIFICANTE. Quando ci sarebbe tutto un dialogo affettivo, anche fisico, da riaprire e recuperare, come coppia, la metti su questo piano, ti incazzi pure se uno ti chiede ‘ma tu mi vuoi bene?’ (mi sembra il minimo della vita, in quella situazione, già sull’uno a uno) e dici che game over perché hai sbagliato TU la risposta? E tutto ciò che di fondamentale dovrebbe esserci alla base della questione che hai posto svanisce perché hai dato una risposta sbagliata neanche fosse il GRAN QUIZZONE, e tra l’altro manco sapevi la domanda?!? Roba da ricorso al tar. Ma con questo, ovviamente, non sto dicendo che fdc dovrebbe fare ricorso, dico che è stata una violenza agita da lei e non subita da lei.

  • 1466
    LUNA -

    Da donna mi viene da dire che il suo rapporto con la maternità è molto meno risolto, più conflittuale, nevroticizzato e autoproiettivo del tuo con la paternità. E questo non dipende da te. E guarda che un rapporto così non si risolve con una gravidanza. Anzi. In quella prova non potevi dare una risposta giusta. La questione era già posta in modo assurdo. E tu l’hai colto perfettamente. Smettila di ‘ruminare’, FDC. Le risposte le avrai col tempo. E magari saranno molto diverse da quelle che stai cercando ora e avranno un senso. Saranno risposte che intuirai dentro te, vivendo. Pezzi di mosaico via via torneranno a posto. Ma non solo riguardo questa specifica cosa, all’interno di essa, ma nella visione più ampia dell’evolversi della tua vita, se lascerai che evolva. E’ ovvio che non so quali risposte ti darai, ma ora ti stai facendo domande sterili, per quanto credi di analizzare sempre più a fondo. Smetterla di farmi domande ‘sterili’ per me ha fatto una grande differenza. Mi ha restituito intuizione, energie, autoascolto e anche una visione più lucida. E non ha significato rinnegare il passato, i sentimenti provati, le emozioni anche conflittuali. Il mio percorso di rielaborazione non è finito. Ma veramente sento la differenza. E guarda che io ho ruminato parecchio, ripercorrendo gli stessi passaggi 60.000 volte. Puoi non crederci, ma è stato quando ho allentato quel tipo di tensione che ho visto cose che mi erano sfuggite. Fatti questo regalo, FDC. Allenta quel tipo di alta tensione di domande a circolo chiuso.

  • 1467
    Fuori dal Coro -

    Ciao Luna
    Hai detto bene Luna, mettere alla prova un uomo, che tra l’altro hai lasciato tu, dopo anni di tensione, che hai tradito tu e, aggiungerei io, a terra dopo l’improvvisa morte di uno dei genitori è come dici tu….terrificante.
    Lo so.
    Così come dici tu che ci sarebbe tutto un dialogo affettivo da recuperare.
    Onestamente non riesco ancora a capire cosa abbia generato il Lei questo conflitto, questo suo rapporto con la maternità. Il mio rapporto con la paternità non aveva nulla di così anomalo. Semplicemente non ero pronto, non me la sentivo, non mi andava. Cosa più normale di quanto si possa pensare.
    Sto provando ad allentare Luna. Il crocevia della separazione mi ha un po’ indurito dentro. Perché quella firma apposta quel giorno da parte sua per me ha avuto il significato non di una penna che scriveva ma di una gomma che cancellava. Che cancellava il giorno in cui ci siamo sposati. E’ stato bruttissimo per me. Ogni goccia di quell’inchiostro mi spezzava il cuore.
    Non sarà così ma ci ho visto molta cattiveria e un rinnegare qualcosa di bello.

  • 1468
    LUNA -

    FDC, ciao, sono contenta che stai provando ad allentare, spero che tu ti prenda sempre più cura di te.
    Hai diritto di prenderti un po’ di riposo. Hai faticato molto in questi ultimi anni, anche per altre importanti questioni, e che lei se ne sia resa conto o no, che lei sia stata empatica o no, che lei te ne abbia dette di tutti i colori e che sia stata aggressiva senza neanche rendersi conto che avevi perso una persona cara, tu hai bisogno di stare meglio, di concederti di volerti più bene.
    Se allenti i pensieri a circolo chiuso comunque rielaborerai, anche più intuitivamente di quanto credi.
    Ti sei fatto estremamente e troppo carico dei suoi stati stati d’animo, delle sue reazioni aggressive e inspiegabili e implacabili, delle sue modalità anche quando eri già molto provato e molto stanco.
    Direi che sarebbe davvero ora che tu ti concentrassi un po’ su di te, sul tuo bene e la tua serenità. Da ricostuire? Ok, ma è ed ha un valore, importantissimo.
    Goditi il tempo con chi ti vuol bene.
    Tu sai che non eri così anomalo, appunto, e sai anche cosa hai provato in questi ultimi anni. Dai valore a chi sei e cosa senti tu, in te stesso, per te stesso.
    Ciao!

  • 1469
    Fuori dal Coro -

    Ciao Luna
    Riscrivo oggi dopo due giorni. Sto provando ad allentare, a fare quello che mi dici tu a cercare di godermi il tempo con chi mi vuol bene. Sono stanco, in effetti molto stanco. Mentalmente, emotivamente. Lo noto la sera…crollo dal sonno.
    Allento ci provo, per un po’ va bene ma poi mi ritorna tutto. Sto provando come dici tu a concentrarmi su di me a ricostruire. Ma ci sono giorni come oggi, come ieri, in cui se ho messo tre mattoncini uno sull’altro mi si rovesciano di nuovo.
    No non credo di essere stato così anomalo. Ma neanche mia moglie era anomala. E nonostante tutto non riesco a comprendere come invece l’anomalia si sia impossessata di lei. Non so spiegarmi tante cose e non credo come mi dicono in molti che a volte non ci sono spiegazioni. No, almeno non in questi casi. In questi mesi in cui mi sono confrontato con te e con altri ho scritto molto, in preda ai sentimenti del momento, che potevano essere di rabbia, di delusione, di frustrazione, di tristezza, di malinconia. Ma credo di non essere mai uscito fuori binario. Non ho mai rinnegato niente del nostro passato, mi sono messo in discussione e valutato i miei errori e valutato anche i suoi. Ma alla fine ho sempre pensato bene di me e di lei. In giornate come ieri e oggi vorrei tanto essere nella sua mente. Non tanto sapere cosa stia facendo. Ma sapere se un po’ mi pensa e come realmente mi pensa. A volte credo che lei abbia capito ben poco di me. Abbia soprattutto travisato la realtà. Era un suo difetto, glielo dicevo spesso. Avere dei punti di vista va bene. Ma vedere la realtà come non è non può essere un punto di vista. La realtà non va travisata. Va vista nell’unico modo che c’è. Poi la si può discutere.
    Allentare quel tipo di alta tensione di domande a circolo chiuso non è davvero semplice. Troppo spesso durante la giornata, a causa di una qualsiasi situazione che mi si pone davanti non faccio che ripercorrere e runinare alcuni passaggi così come hai fatto te. E continuo a dirmi “non può essere”. Non si può pensarla in un certo modo per tanti anni e d’improvviso cambiare prospettiva. Ma che significa ? A volte mi chiedo quante volte poteva essere contraria ad un mio pensiero, seppur banale, e pur di non contraddirmi si è tenuta dentro la sua reale idea. Ma perchè ? Parlare di tutto anche se non si è d’accordo. Paura di perdere la persona amata perchè la si pensa diversamente su una o più cose ? Mag, continuo a non capire e a ruminare.
    Buona giornata

  • 1470
    LUNA -

    Se vuoi allentare e smettere di ruminare, FDC, quando cominci a farlo dovresti avere il coraggio di dirti: “questi pensieri non mi servono, non mi danno risposte, non mi portano a nulla”.
    E’ un atto che ti dovresti. E’ che ti rifiuti di credere che esiste un’intelligenza superiore dentro di noi, che si chiama anche intuizione, che non ha bisogno che rumini. E che anzi viene persino taciuta dal ruminare.
    Se tu riuscissi a lasciarle spazio poi potresti sicuramente ragionare anche meglio su queste questioni.
    Non è un caso se si dice che spesso è proprio spostarci di qualche metro metaforicamente da un problema sul quale ci arrovelliamo a offrirci una visione molto più obiettiva e ampia del problema.
    Credi davvero che se tu ti spostassi dal problema, smettessi di pensare di dover ruminare, i dati che hai dentro di te non lavorerebbero comunque?
    Ma senza trapanarti il cervello, inutilmente.

    @Non ho mai rinnegato niente del nostro passato, mi sono messo in discussione e valutato i miei errori e valutato anche i suoi. Ma alla fine ho sempre pensato bene di me e di lei.

    FDC, vedi, riusciresti ad accettare non di rinnegare il passato ma di avere dei punti di vista diversi sul passato o su di lei?
    Il che non significa odiarla, nè appunto rinnegare di avere provato un sentimento o delle sensazioni.
    Tu credi che saresti meno “normale” e meno coerente se ti lasciassi aperto (non rimuginando) ad altre visuali?
    Io non lo credo affatto.
    In fondo invece hai rinnegato qualcuno in questi ultimi anni, te stesso.
    Hai rinnegato il tuo istinto sano di conservazione.
    E infatti questo ti ha fatto star male.
    Mentre al contempo non ti ha portato alle soluzioni che volevi a tutti i costi.

    Spostati, FDC, da questo ruminare e da questo guardare al microscopio, da questo voler essere nella testa degli altri, nel portare indietro continuamente il “registratore” in maniera ossessiva sempre sugli stessi frames.
    Potrà solo giovarti, anche a trovare delle risposte.
    Te lo abbiamo detto tante volte.
    E poiché te lo dice gente che ha “ruminato” forse potresti prendere in considerazione il fatto che capiamo perché rumini,ma non ti stiamo neanche dicendo una cazzata o siamo contro il tuo ruminare per qualche preconcetto personale o perché la facciamo facile.

    Ti assicuro che se potessi tornare indietro ruminerei molto ma molto ma molto meno. E non solo perché è una perdita di tempo ed energia pazzesca, ma perché sul serio le migliori “intuizioni” le ho avute mentre non stavo ruminando.

  • 1471
    neri -

    ciao a tutti voi,
    ci sono ancora ma solo x lettura e sporadicamente, Luna sei grande nel dare i tuoi pensieri o giudizi, come ti ho già detto in altre circostanze vai subito al punto, complimenti. Aleba sei completamente diversa da Luna ma il tuo modo di esprimerti e favoloso. Spero che fdc si sia rimboccato le maniche, abbia aperto una’altra porta e che ci sia entrato con forza, e ora di finirla di stare male x persone che non ci meritano.
    Per quanto riguarda me la vita e leggermente cambiata un pochino meglio
    la tensione si e allentata, l’uomo del monte a abbassato la cresta e stiamo lavorando x i figli cercando di dagli la serenità.
    E stata un”estate bollente con picchi altissimi di tensione. ora vi saluto ma spero di sentirci presto vi spieghero con calma ciao a tutti voi e buona giornata

  • 1472
    Fuori dal Coro -

    Ciao neri che piacere risentirti e ciao Luna
    Sono contento che per te la vita sia cambiata in meglio. Luna per me è una grande consigliera, così come Aleba e Myskin. Se non li stimassi non starei qui ancora a scrivere.
    Purtroppo non ho aperto nessuna porta né finito di stare male. Capisco quello che mi scrivono queste fantastiche persone ma per me la vedo dura
    Sai Luna, la psicologa pochi giorni fa scuoteva la testa quando mi ha chiesto delle cose e le ho dato delle risposte. Mi ha voluto dire che per quanti sforzi io faccia il mio inconscio non si stacca da mia moglie. Il legame, sostiene lei (ma lo sostengo anche io) è molto profondo, e praticamente da tre anni è come se non mi fossi spostato di un centimetro.
    D’altra parte me ne rendo conto da me. Mi sembra che tutto sia successo l’altro ieri e nonostante tutto non riesco a farmene una ragione. Poi lasciamo stare, ci sono alcuni suoi comportamenti attuali che mi stanno letteralmente distruggendo. Non riesco a concepire come una persona come Lei possa essersi trasformata in questo modo. Io continuo a pensare che dentro di Lei ci sia un forte travisamento della realtà e, fondamentalmente una mancanza di personalità, che la porta a non comprendere realmente chi ha di fronte. E’ lo sbaglio che ha fatto con molte persone. Lei accusa gli altri di testardaggine (me in particolare), senza rendersi conto che la prima ad esserlo è lei. Non tanto perché sia testarda in sé ma perché tende a vedere solo quello che i suoi occhi le impongono di vedere. Non va al di là. E poi spesso si affida ai consigli di persone non propriamente giuste.

  • 1473
    LUNA -

    NERI: ciaoooo 😀
    @Per quanto riguarda me la vita e leggermente cambiata un pochino meglio
    la tensione si e allentata, l’uomo del monte a abbassato la cresta e stiamo lavorando x i figli cercando di dagli la serenità

    sono contenta che stai e state meglio 🙂
    Bacino!!!

    FDC: bhe, le caratteristiche che hai elencato, come atteggiamento, modo di guardarsi e vedere la realtà e gli altri, non è che son cosucce, eh… E son modi di essere, non di fare.
    Ho capito che ami tua moglie, ma certe ottusità e solipsismi sono alquanto invivibili, quando ti ci confronti, e condizionano la vita non poco. E ne hai avuto una prova alquanto provata, sulla tua pelle. Forse più che ragionare su come ragiona lei, che è anche abbastanza evidente, concedimi, dovresti cominciare a considerare questo aspetto.

    Io ho difficoltà a credere che una persona che ha un’impostazione mentale completamente diversa da questa una mattina si svegli così. Mi sembra molto più logico (visto che a te piace la logica) che queste siano caratteristiche sue che si sono messe in luce in maniera molto più evidente in determinate circostanze.

    La tua psico ha detto proprio così, che il tuo inconscio non si stacca da tua moglie? Non voglio intromettermi, ma forse non è esattamente questo il concetto che ha espresso?
    Anche perché, sentimenti e legame a parte, tua moglie “simboleggia” per te una serie di cose, anche tue, dalle quali fatichi ma anche non vuoi, in parte, staccarti, forse…
    Forse se tu riuscissi ad andare dalla psicologa mettendo al centro te stesso e non tua moglie (forse permettendo alla tua psico anche di farti nuove domande, diverse domande che riguardano te), per quanto la separazione ovviamente sia un trauma che coinvolge tua moglie, ecc, riusciresti a “muoverti” invece di restare fermo.
    Questo te lo dico perché cosa significhi un cambio di prospettiva di questo tipo io l’ho colto riguardo me stessa. E non è che per questo consideravo un legame forte meno forte o i sentimenti diversi ecc. Però cambia. Credo che forse Aleba può capire quello che intendo.

  • 1474
    LUNA -

    Salutino 🙂

  • 1475
    Aleba -

    Ciao LUNA, è bello salutarsi!! Buon tutto :))

  • 1476
    LUNA -

    Superbacio Aleba 😀 Buon tutto anche a te e alla tua tatina!!!

  • 1477
    Fuori dal Coro -

    Ciao ragazze
    Non mi sono dimenticato di voi. Vi seguo sempre, soprattutto te Luna, ho letto i tuoi scritti in altri post. Sempre puntuale e precisa in tutto.
    Purtroppo il periodo negativo che sto attraversando non mi abbandona. Ci si mettono troppe cose. Ora è sopraggiunta la malattia di mio suocero, Una malattia subdola e repentina che lo sta divorando. Ho avuto un rapporto bellissimo con lui, di amicizia direi e di affetto profondo che va al di là del mio matrimonio.
    Sono distrutto nel profondo dell’animo, anche perchè mi trovo a distanza e non posso fare nulla data la situazione. Non so descrivervi ciò che sento. So soltanto di provare dolore tanto dolore e tristezza, tanta tristezza.
    Il passato, il bel passato riaffiora sempre di più a dispetto di questo presente tormentato.
    Sembra quasi che tutto voglia mettersi contro la nostra storia per distruggere in breve tempo ogni ricordo, ogni bella sensazione.
    E’ strano come la vita possa cambiare in maniera tanto repentina.
    Ora si sa, la malattia, la morte, fanno parte della vita. E normale sarebbe stato affrontare insieme questi tristi periodi.
    Ma così no, così come è stato per mio padre adesso per mio suocero. No non è normale questo.
    Mi fermo qui per oggi
    Ciao Luna, Ciao Aleba

  • 1478
    Myskyn -

    Un sincero e caro saluto a tutti e tutte 🙂

  • 1479
    LUNA -

    ciao myskyn e fuori dal coro 🙂 fdc, mi dispiace per ciò che scrivi. E credo di capire la tua sensazione. La fine di una relazione importante è un lutto, e ci porta comunque ad una serie di cambiamenti, rielaborazioni, crisi d’identità… Non mi dilungo, lascio i puntini, di cosa sto parlando lo sappiamo. Ritrovare un equilibrio, riassestarsi… (idem come sopra, non mi dilungo) passa attraverso fasi e sconvolgimenti. Se a ciò si aggiungono altri lutti, malattie, sconvolgimenti che riguardano il proprio mondo e universo emotivo e affettivo… Tanto più si sta male, si è a soqquadro e si ha la sensazione di un’epoca felice, passata, insieme cristallizzata nel ricordo e insieme travolta, distrutta e rimpianta. Che ti posso dire, fdc? Fa male, sì. Il mio mondo è molto diverso da quello di ‘prima’ e perdite e malattie gravi di persone carissime si son susseguite senza respiro, neanche di giorni. Io e la mia famiglia siamo ‘in pista’ su queste cose da anni. Anche tuttora. Cmq si cerca di tenersi su, questo ti posso dire e di portare avanti il positivo. Tanto piú perché è così di riposare, compensare positivamente.

  • 1480
    LUNA -

    e, da parte mia, di non indugiare nella sensazione che dici. Perché anni fa, alle prime ‘botte’ del tipo che descrivi, al mio mondo famigliare mentre anche il mio mondo sentimentale, e famigliare in quel senso, io mi ammalai. Mi ammalai veramente di ciò che dici e forse anche più di te. Anche perché pensavo che il tutto insieme mi rendeva ancora più esposta, colpita e affondata di chi avevo intorno e soffriva, forse anche più di me, ma aveva ancora dei punti fermi, dei ‘rifugi’ che io non avevo. Persino logistici. Non esisteva più il mio mondo ovunque mi voltassi e neanche in me, nelle consuetudini, non abitudini, emotive e esistenziali. Ti posso dire però che era vero, anche perché comunque anche la mia famiglia di origine era addolorata e emotivamente e concretamente a soqquadro. E ‘invidiavo’ coloro che, persa la famiglia creata, potevano, se pure sofferenti, avere qualcosa di sereno e ‘uguale’. Però stavo così male, anche se cmq stare accanto a chi era più fragile allora è stato un bellissimo percorso d’amore e anche di gioie nella malattia (tanto che anche quelli per me son ricordi dolci che mi mancano) che non vedevo ciò che era rimasto ‘uguale” in me e nel mio mondo, e nel mondo. Io ti consiglio di cuore di non indugiare nei pensieri che hai scritto. Di sentire le emozioni sì ma di non indugiare in quel pensiero. Chi per me è come una sorella si è separata, con grande trauma e dolore anni fa. Un anno dopo, tipo, suo padre ha dato di matto, scappando di casa e ‘scomparendo’, a tutt”oggi, rinnegandoli tutti. Ciò mentre lei stava cambiando città, aveva chiuso l’attività in cui aveva creduto e cercava lavoro, avendo debiti. Con la pressione ‘a 300’. A parte che per me loro sono un esempio sano del guardare avanti, e che non mi dilungo su altre cose che colpivano mia “zia” e mio “fratello” allora, ora lei è serena, col suo nuovo compagno, il lavoro etc. E ti faccio notare che la variabile più fetente all’epoca fu suo padre. Così, purtroppo, i lutti e le malattie son cose di fronte a cui ci sentiamo impotenti, ma tua moglie HA SCELTO di andarsene. Il tuo mondo, in ciò in cui è mutato, è mutato per ragioni diverse, anche se la tua sensazione pone elementi e cause diverse in un calderone. Scusa, fdc, ciao.

  • 1481
    LUNA -

    ps: ti ho detto scusa, fdc, perché ti ho scritto, ma assolutamente non sentirti ‘obbligato’ a rispondere. Veramente ero passata per salutare, perché vi ho pensato, non per dirti o dire agli altri di scrivere 🙂 come e quando e quanto ci si sente. E’ che hai toccato un tema, emotivo, che purtroppo conosco. Tra l’altro io voglio tanto tanto bene a mio suocero, e lui a me. Me lo ha sempre dimostrato negli anni. Lui tra l’altro, pur se super in gamba, è anziano. Tra me e lui c’è sempre stata complicità e empatia. Anche un senso degli affetti simile al mio. Quando ho perso persone care ho sentito il suo affetto e la sua empatia. Quando è purtroppo toccato a lui, poco dopo, lui da parte mia. Anche recentemente mi ha detto: io non dimenticherò mai che c’eri. (riferendosi a certi episodi di questo tipo). E lo stesso vale per me nei suoi confronti. Altre persone della sua famiglia, per quanto le conoscessi da quasi 20anni mi hanno deluso a livello umano (beh… Mia suocera è stata devastante!!!), non tutte, eh, lui certamente no. Quando dico deluso non dico uno ‘schierarsi’, assolutamente! Anche perché non è la mia visione! Ma io credo, cmq, nei rapporti uno a uno. Così è stato terribile quando è parso che a Lui non toccassero la morte e la malattia di persone carissime, che lui sapeva centrali per me, ma con cui lui stesso, indipendentemente da me, aveva avuto un lungo, meraviglioso, intenso rapporto. Quel che parve menefreghismo, non solo non empatizzare verso me, mi sconvolse. In realtà forse non fu menefreghismo, ma questo fu un dolore nel dolore. Ripensando a quanto queste persone lo avevano amato mi pareva che persino quella dolcezza del loro animo avesse subito un inganno. E chi ha potuto capire ciò, anche se è diverso, è stata la mia amica sorella di cui ti parlavo. E ‘mia zia’ e l’altro suo figlio. Perché ‘lo zio’ è ‘scomparso’ che la nipotina aveva

  • 1482
    LUNA -

    aveva un anno. E, mai più, mai più sino ad ora, si è mai informato su di lei, come su tutti gli altri. La moglie, i figli, la nuora con i consuoceri ammalati. Ma neanche la nipotina, quella creatura che teneva in braccio. Mai un’augurio di compleanno, di natale. Mai. E questa è una persona che pure io conoscevo sin da bambina. E anche lui in questi anni è ‘scomparso’. Pensa che l’ex marito di mia ‘sorella’ (che comunque ora ha anche lui la sua vita e sta bene, eh) un giorno tempo fa si è messo a piangere. A piangere per il suo rapporto con gli ex suoceri e per sta cosa pazzesca dell’ex suocero. Si è messo a piangere per il suo sgomento a riguardo e pensando alla sofferenza della sua ex famiglia (che peraltro gli vuole bene, inclusa la ex moglie, anche se ormai han divorziato da tempo e l’amore, per entrambi è finito). Mia ‘zia’, devo dire, è una persona fantastica. La sua casa non è un altarino, per niente, anzi è tutta diversa. Ma tempo fa, quando abbiamo avuto occasione di guardare vecchie foto lei pure rendendo onore al passato, di tutti noi, condiviso, era nel presente e guardava il futuro. E il suo amore di una vita è scappato come un vigliacco, per un’altra, incontrata in chat, dopo 40anni. E rinnegando figli, nipoti. Io temevo ne sarebbe morta. E invece lei per me è un esempio grandissimo. E non finge. E’ così davvero. – Lui, il mio, quando l’altra persona a me, e a lui cara, è morta, dopo anni di malattia, è stato male. L’ho visto piangere, sul serio. L”ho visto condividere con me un senso di perdita. E avere cmq, a modo suo, un’empatia per me che anni prima non aveva avuto. Niente di eccezionale, intendo dire che ciò, semmai, dovrebbe essere normale. E molto di più… Ma ho visto quel rapporto uno a uno, tra loro. Allora era esistito, reciproco, sul serio. E ho visto un maggiore rispetto per il mio dolore. Il mio dolore resta, è mio. Perché ho perso, per sempre, due persone carissime e veramente straordinarie, che mi mancano, anche se vivono in me. E resta anche il mio mondo a soqquadro e preoccupato per chi, altrettanto meraviglioso e dolce, sta male. Quelle lacrime mi hanno un po” pacificato almeno riguardo un atteggiamento di distacco emotivo, non da me (a parte!) che mi aveva shoccata realmente. Forse fu anche “fuga”. Per emotivitá, non per la mancanza di. Ma sapeva sia chi avevo perso, sia come stavo, sia cosa pensavo. E io, al su6 posto, gli avrei detto ti sbagli. Li ho amati anch’io. E per sempre saprò quanto hanno amato me. Cosa che lui sa di me e suo padre. E sempre saprà. Grazie, scusa fdc. Un grande abbraccio, ragazzi

  • 1483
    fuori dal coro -

    Ciao a tutti innanzitutto.
    É tardissimo sono entrato per caso nel sito e ho letto i tuoi post luna e quello di myskin (ciao myskin ci sentiamo presto).
    Luna poi ti risponderò con calma. Ma…quale scusa ? Hai fatto benissimo a rispondere. Anzi aspettavo un tuo commento. Mi sono assentato un po’ pèrché davvero non riesco a toccare il fondo. Vorrei provare a risalire ma…non riesco proprio. Per adesso volevo dirti solo questo. Ci sentiamo presto. Un abbraccio.

  • 1484
    LUNA -

    FDC, ciao, quando vuoi 🙂 e te la senti. Tra l’altro son sincera: davvero io cerco di non indugiare in me stessa in questi argomenti e dal punto di vista che si diceva. Soffrire mi ha anche insegnato, forse, chissà, un po’ la differenza tra ascoltarsi, lasciar fluire la rielaborazione, e l’indugiare in un certo modo in pensieri ‘molesti’. Se hai una ferita che deve guarire o sta guarendo fingere di non averla non è una grande idea, ma se la guardi di continuo e ti tocchi la ‘crosta’ di continuo o, peggio, ci butti su del sale, tu, non guarirà certo prima. L’altra notte ti ho scritto cose vissute e sentite, vere, ma in parte anche rielaborate e sulle quali non indugio. Quando mesi fa ho perso un’altra persona carissima e che mi manca ho sentito quali erano i pensieri e le sensazioni su cui non indugiare assolutamente. Perché non servono, sono un surplus. E distrarsi da quei pensieri etc è sano e necessario, utile quanto invece lasciarsi travolgere un errore. Parlo per me, naturalmente. Questo è ciò che vale per me. Che ho imparato, anche a mie forti spese, per me. E, ripeto, non significa negare le emozioni, per me, nè esigere di accelerare una rielaborazione. Ieri è morta la parente di una carissima amica, che conoscevo. Non è un argomento di cui oggi non abbiamo parlato

  • 1485
    LUNA -

    anche perché insieme (contingentemente) ne abbiam passate parecchie, di toste, in questi anni. Anche per questo non abbiamo bisogno di dirci quanto male fa, quanto male si sta. Quanto si ha paura di ‘cadere’ e di scivolare sul fondo. Quanto si ha la sensazione di starci e di non poter tornare su. Quanto si è a soqquadro. Fermo restando che non esiste alcun veto a dire tutto questo e a sfogarsi su tutto questo, quando il troppo, emotivamente, è stato troppo, e fatto anche di notti in cui hai paura che il tel squilli e hai una sensazione di angoscia nella pancia etcc… forse scatta il salvavita o lo fai scattare. Ci provi almeno a scegliere se vivere o morire, se cercare di proteggere il TUO cuore, le TUE viscere, anche il TUO cervello, attraversando una o più tempeste. Io ci tengo al mio cuore, le mie viscere e il mio cervello. Ci tengo per me, innanzitutto, e per chi mi vuole bene, sul serio, e per chi me ne ha voluto nella vita, sul serio. E fare una serie di prove mediche, anche al mio cuore fisico, anche dopo una specie di svenimento terribile anni fa, qualcosa mi ha insegnato. Il dolore, quello vero, per la perdita di una persona cara per morte, è uno stress emotivo, psicofisico altissimo. In cui ti devi prendere cura di te di più, non di meno. ‘non ho tempo per pensare a chi mi odia o non mi ama. Sono troppo impegnato ad amare chi mi ama’. Incluso me. Ma chi ti ama, anche chi se n’è andato dalla vita suo malgrado potrebbe mai pensare che l’indugiare in pensieri ostili a te stesso siano una buona cosa? Non credo. Dunque io ti capisco ma ancora una volta ti invito a fare piuttosto un puzzle, vero, di 20.000 pezzi e occupare la mente piuttosto di indugiare in pensieri inutili e molesti, che a parte trascinarti in un gorgo, e in un ingorgo, non ti servono a niente. A trovare tu i modi di darti tregua, che sia anche imparare il giapponese, e di scoprire piú avanti che ciò ti è servito a ripulirti la MENTE. E hai imparato il giapponese. Non è vero che un tempo si accettava il dolore per più “scontato”, anche

  • 1486
    LUNA -

    quando era più ‘facile’ perdere persone o attraversare guerre e cambiamenti. Il dolore era dolore. Ma forse c’era una saggezza maggiore, non legata solo al senso del dovere, e alla necessità, per cui si cercava di affrontare il dolore non indugiando ma vivendo. Concentrandosi sul presente e su chi c’era. Io conosco per trasmissione a parole e scritta la storia della mia famiglia, anche molto molto molto indietro. E non era più facile superare. Scusa la lungaggine, su un tema sentito. E sul quale ora infatti non indugio oltre! Con la mia amica oggi si è parlato molto d’altro. Perché è importante e sano. Così spero di cuore che tu lo faccia con te stesso, FDC, quando i pensieri, oltre che le emozioni realmente contingenti, sembrano travolgerti. Che ti prendi cura di te. Un abbraccio.

  • 1487
    fuori dal coro -

    Ciao luna
    Ciao a te e a tutti gli amici e amiche di questo post. E’ una settimana che non scrivo. Una settimana ancora più tormentata se vogliamo. A volte penso. Penso e ripenso a come mai mi sarei immaginato di trovarmi un giorno nella situazione on cui mi trovo. Avrei potuto pensare di poter morire ma mai di trovarmi in una simile condizione, sia di stato che emotiva. Credo di aver superato i tre anni ma tutto sembra sia accaduto ieri. E nonostante il confronto con tante persone, il tuo e il vostro conforto e i vostri pareri, sto ancora qui come un pugile stordito da tre ko consecutivi a chiedermi cosa sia successo. Potresti pensare che sono davvero un cretino perché non riesco à capire ciò che la gente mi dice ma…io capisco eccome ciò che tutti voi mi dite. Ma é come se non volessi accettare la realtà. No perché anche il passato é realtà anche se non attuale. E non riesco a pensare che ci possano essere due realtà diverse formate dai medesimi elementi. In questi giorni sono andato a trovare la perdona ammmalata. Con Lei presente. Ti assicuro luna Lei é la figlia che ogni padre vorrebbe avere. Premurosa, presente, costantemente disponibile e carica d’affetto. Mai insofferente e sempre pronta a far vivere nel miglior modo possibile quelli che potrebbero essere gli ultimi momenti di vita del proprio genitore. Come ti ho sempre raccontato di una moglie perfetta ora ti racconto di una figlia perfetta. Una figlia che nasconde il suo dolore pur di apparire serena e sorridente agli occhi di chi sta soffrendo. Tutto questo stride e fa contesto con questi ultimi anni in cui Lei é apparsa trasformata soprattutto nei miei confronti. E allora vedendo tutto ciò’, pur nel mio dolore, non strumentalizzato, nei confronti di chi oggi sta lottando con la morte, mi chiedo come sia possibile tutto ciò. Mi rimetto quindi nuovamente in discussione per cercare di capire i miei errori che possono aver causato questo terremoto. Mi guardo intorno, guardo me Lei, la mia e la sua famiglia e mi domando ancora incredulo come mai queste persone così straordinariamente simili tra di loro possano essersi allontanate in questo modo. Ora é normale che ls nostra situazione é messa da parte da una subdola malattia, da un pensiero che mette da parte gli altri. Ma quando sono a casa, al lavoro o in un qualsiasi altro momento i miei dolori e rimpianti si sommano e si triplicano. Entro in casa di miei amici sposati. In questo periodo li vedo intenti ad addobbate alberi e presepi per i loro bimbi. E mi chiedo con rabbia perché anch’io non ho voluto una cosa simile. Non riesco a riconoscere quella persona che si rifiutava di procreare per paura di rovinare il rapporto e per la non voglia di modificare la propria vita. Che poi era la vita giusta per due tipi come noi….

  • 1488
    fuori dal coro -

    …..Mi sento continuamente in uno stato confusionale. Ultimamente poi estremamente nervoso. Mi agito per nullla e mi sento in costante precario equilibrio. Quel famoso nastro gira ancora. Lo riavvolgo di continuo per analizzare ogni singolo spezzone dove magari si nota un frammento di una mia frase sbagliata o di non so cosa. Ascolto ancora spesso storie di relazioni spezzate. Ma ci vedo comunque un messo logico. Non sono in despota non lo sono mai stato. Ma possibile che allora abbia fatto soffrire cosi tanto una donna che ha avuto, a mio avviso, il torto di tenersi tutto dentro ? Titt’ora quando la guardo vedo Lei, mia moglie. L’unica donna che ho amato davvero. E per la quale provo ancora lo stesso sentimento. E mi chiedo se é mai possibile che davvero non ci siamo capiti ? Allora é proprio vero che il mio rifiuto di diventare padre possa davvero averla allontanata da me ? O forse il semplice fatto di non avere compreso i suoi stati d’animo ? Può essete che per questi motivi oggi per Lei sono al pari di nessuno quando per anni sono stato la persona più importante del mondo ? E allora pèrché per me Lei é ancora la persona più importante del mondo ?
    Ti sto scrivendo ma, come mi capita sempre più spesso faccio fatica a scrivere. Mi emoziono, mi innervosisco, ho continui groppi in gola. In tanti mi dicono oggi che in fondo l’amore non esiste e che in fondo marito e moglie alla fine sono pur sempre die estranei. Ma allora cos’e quello che sento dentro il cuore ?
    Un abbraccio

  • 1489
    LUNA -

    Fdc, fermo restando che la perfezione non esiste non credo tu abbia visto una figlia eccezionale. non sto togliendo nulla all’importanza di cio che purtroppo lei e suo padre stanno vivendo, alle premure e all’amore e alla sacralita’ emotiva del loro momento. ma tra le donne la’ fuori che temi isteriche ecc ci son molte donne che avrebbero quelle premure. e sarebbero cmq individui imperfetti quanto te e tua moglie. e non si capisce che c’entra cio che hai visto con colpatua colpatua e lei solo incompresa. a parte che quando stava male lei tu c’eri e’ lei che ha lasciato te

  • 1490
    LUNA -

    sai tu e sapete voi. a te cmq “piace” anche come la vedi, per quanto ti faccia male. l’avesse avuto lei un centesimo delliindulgenza e buonismo che hai nei suoi confronti..
    non mi pare. mi dispiace ovviamente per cio che lei sta vivendo (e tu hai voluto esserci) ma cosa c’entra con il suo modi di gestire la relazione e i conflitti? il mio ex e’ un figlio strapremuroso, ma cio non gli ha impedito di fare errori etc nel suo privato.

  • 1491
    Aleba -

    Ciao Fuori dal Coro, ciao Luna. FDC, tu ci sei dentro e ti ci lasci annegare. Concordo con LUNA, ti ostini a guardare tua moglie come se fosse perfetta. Certamente il fatto di esservi reciprocamente scelti anni fa indicava che eravate adatti, che le vostre vite si integrassero bene. La vita, sono convinta, è un percorso ed è un percorso INDIVIDUALE. Se la crescita individuale non alimenta adeguatamente la crescita della coppia, allora la coppia semplicemente cessa di esistere. Io capisco il tuo amore nei confronti di lei, quello che temo tu non voglia accettare è che l’amore per lei diventa addirittura malsano se non è preceduto dall’amore per te stesso. Vedi, FDC, l’enorme spreco di energia e TEMPO che si mette in atto nel circolo vizioso del rimorso / rimpianto è come morire. Lo so che è dura uscirne, perchè prendendo atto della verità ti sembra di rinnegare qualcosa di grande, di meraviglioso e puro. Per accettare di rinunciare a te stesso ti autocostringi a venerare lei e a fustigare te. Così non va bene, puoi parlare quanto ti pare di quanto sia buona, cara, dolce, amorevole e rimanere disperatamente senza la terra sotto i piedi al solo pensiero di come sia stato possibile che ti abbia lasciato con un cambiamento repentino e incredibilmente radicale, ma stringi stringi le cose stanno semplicemente così. Lei è andata oltre e tu no. La bellezza di questa vita è che ti apre molte porte, ma tu continuerai a vedere muri intorno a te finchè troverai molto dolce e rassicurante crogiolarti nei tuoi rimpianti / rimorsi.

  • 1492
    LUNA -

    FDC, in tutto questo tempo di figli ne facevate, salvo problemi tecnici, da quando lei ha sollevato il problema (o lo pseudo tale) in modo “diretto”.
    Lei ha sbagliato e ti ha anche inveito contro e se n’è andata e tu comunque le hai tenuto una porta aperta. Lei a te no.
    Dunque davvero pensi dipenda solo dal fatto che tu abbia detto di no allora se non avete quella famiglia che tu ora vedi come impedita solo dal TUO comportamento?
    Una mia amica è incinta, da poche settimane. C’è stato un periodo in cui lei e il compagno non erano d’accordo su avere figli.
    Capita. Capita molto più frequentemente di quanto credi tu.
    Lei ne parlava in modo molto diretto, non era un segreto tenuto dentro che lui doveva avere la sfera di cristallo.
    Ne hanno anche discusso, è passato il tempo. Ora erano pronti entrambi. Capita anche questo.
    Se lei lo avesse lasciato per questa ragione non sarebbe successo con lui che cade dalle nuvole, perché ne hanno parlato. lei ne ha parlato. E’ una questione importante.
    Non una questione scontata che non serve neanche parlarne. Nel tuo verso, ma anche nel suo. A me sembra molto più sorprendente che una persona adulta non parli in modo diretto di una questione simile piuttosto che il suo compagno possa pensarla diversamente. Tra persone adulte capita di non trovarsi immediatamente d’accordo tipo bibidibibidibù su delle questioni che riguardano entrambi e un cambiamento di vita. E’ molto più realistico della telepatia.
    Dei miei altri amici hanno iniziato ora le pratiche di adozione.
    Una decisione importante che riguarda entrambi e il futuro di entrambi, e l’emotività di entrambi.
    Un percorso personale e insieme di coppia. In cui non è detto che due persone si trovino nello stesso identico punto nello stesso identico momento. Questa è la vita.
    Se lui non fosse stato pronto lei non gli avrebbe puntato un kalasnikov. Non si fa un figlio solo per accontentare l’altro nè non ci si sente pronti per fare un dispetto all’altro.
    Partire dal presupposto che sia così è un errore di tua moglie, non tuo. Ci sta tutta la frustrazione del fatto che lei voleva un figlio e tu no, in quel momento. Ma, lo abbiamo ripetuto centomilavolte, lei lo sapeva che di base tu non volevi un figlio, e lo sapeva da sempre. Quindi, a maggior ragione, avrebbe dovuto essere più chiara e avere semmai più pazienza nell’affrontare la cosa insieme, a cuore aperto entrambi. Non lei la vittima che vuole un figlio e tu l’aguzzino che non lo vuole.
    Indagare di più nelle TUE ragioni, le ragioni dell’uomo che diceva di amare, non dando per scontato che tu dovessi dire di sì e basta oppure sei un pessimo soggetto.
    Ma queste cose le abbiamo dette e scritte mille volte.
    E se tu non vuoi accettare il fatto che una storia si fa in due non so che dirti.

    Lo vuoi capire o no che c’entra anche il carattere di tua moglie in come sono andate le cose? Il modo in cui lei ha gestito e considerato il rapporto tra voi?

    Se accetterai che lei ha fatto soffrire te, almeno

  • 1493
    LUNA -

    Lo vuoi capire o no che c’entra anche il carattere di tua moglie in come sono andate le cose? Il modo in cui lei ha gestito e considerato il rapporto tra voi?

    Se accetterai che lei ha fatto soffrire te, almeno quanto tu pensi di avere fatto soffrire lei, forse ti darai una “svegliata”.
    Tu non vedi una logica perché essendo lei perfetta è impossibile che si sia comportata in questa maniera nei tuoi confronti. Deve essere per forza colpa tua. Lei è talmente iper super mega e al di sopra del bene e del male che la sola ragione per cui può averti trattato di m… in siffatta maniera è che TU devi averle fatto qualcosa di apocalittico.
    Non è così, ma non te ne rendi conto. Anche se tu l’avessi ferita il modo di reagire è stato il SUO, non quello di un’altra persona. Ed è con il SUO modo di reagire, anche piuttosto solipsista e violento, che ti sei confrontato e ti confronti. Un modo che ha avuto ben poco a che fare con la coppia e molto con se stessa e anche una sua certa bella percentuale di egoismo.
    Non sono nella testa e nel cuore di tua moglie, ma tu ti rifiuti di considerare che se lei fosse stata quella che aveva dei dubbi, su di te, su di voi, su se stessa, sui suoi sentimenti e persino sul fatto di voler diventare madre veramente e concretamente in questo modo ha trovato il pretesto perfetto per dare tutta la colpa a te. Ma glielo hai offerto e glielo offri anche tu.
    Ogni volta che ti carichi di tutta la responsabilità di un rapporto a due, ogni volta che anche ciò che lei ha fatto di scortese, ingiusto a tuo avviso nei tuoi confronti diviene solo la conseguenza di ciò che sei o hai fatto tu, perché lei è perfetta.
    Guarda, FDC, che nessuno è perfetto. Ma nessuno proprio.
    Era perfetta per te? Non si è rivelata comunque tale nel momento in cui non ha detto chiaramente come stavano le cose (qualsiasi esse fossero, anche riguardo una terza persona che era subentrata a tua totale insaputa), ti ha piantato e ha dato tutta la colpa a te.
    E’ una persona adatta a te questa? Non mi pare. E questi sono lati suoi, non di qualcun altro.
    Ami comunque questa persona imperfetta che non ha saputo e voluto parlare chiaro e ti ha tradito e piantato chiundendoti la porta in faccia e dando tutta la colpa a te ecc ecc?
    Ok.
    Ma per avere comunque una relazione con questa persona la relazione deve volerla anche lei. La relazione che lei ti ha pseudo offerto mesi fa era quella in cui lei aveva tutti i diritti, perché si era disegnata il ruolo di vittima, e aveva diritto di essere prepotente e serbare rancore eterno, mentre tu dovevi avere un ruolo che ti aveva dato lei di chi deve dire la risposta giusta all’istante o game over. E non può provare nè bisogni di essere rassicurato nè avere anche lui bisogno di sentire delle scuse. Che figata di vita che ti si prospettava… ma infatti non si è prospettata, anche perché ti ha posto la cosa in un modo per cui era impossibile reggerla. Tu. Anche se l’avessi retta all’inizio saresti scoppiato dopo.

  • 1494
    Neri -

    ciao a tutti volevo farvi i migliori auguri di passare le feste con serenità e felicità e che l’anno che verrà sia migliore di quello passato, a tutti voi buon natale e felice anno nuovo. Un augurio particolare a Aleba e Luna e fuori dal coro. baci………………….

  • 1495
    LUNA -

    ciao neri 🙂 buon natale e buon nuovo anno anche a te. un grande abbraccio

  • 1496
    fuori dal coro -

    Ciao a tutti
    Ma proprio tutti. A cominciare da Luna, Aleba, Neri, Myskin, Aleba, Chiara e tutti quelli che sono intervenuti e mi hanno aiutato in questo periodo. Vorrei augurare a tutti voi un felice e sereno Natale, vicino alle persone che amate.
    Per me pare non sia ancora arrivato il momento di riprendere un po’ di serenità. Pochi giorni fa é venuto a mancare anche mio suocero. Persona alla quale ero legatissimo. Non sto qui a raccontarvi i dettagli di tutta la sofferenza che ho patito e sto patendo. E di tutta la sofferenza che ho visto intorno a me. Rimpianti, ricordi e quant’altro aumentano nella mia mente. Ma oggi per tutti voi solo…Buon Natale !

  • 1497
    LUNA -

    Anche da parte mia Buon Natale di cuore agli amici del forum. Aleba, un bacio alla piccola. Grande abbraccio Fuori dal Coro

  • 1498
    Myskyn -

    Sinceri auguri di Buon Natale a tutti, un abbraccio

    Myskyn

  • 1499
    Chiara -

    Ciao Fuori dal Coro, mi dispiace… Buon Natale.

  • 1500
    Aleba -

    Ciao a tutti e grazie per i pensieri…vi abbraccio tutti in una calorosa stretta che spero possiate percepire….auguri di Buon Santo Stefano che sia una giornata rilassante, libera e a base di tisane depurative per il corpo e per lo spirito. Mi dispiace per il nuovo lutto Fuori dal Coro, immagino il turbinio nella tua mente. I time out fanno impazzire il cervello e il cuore gli va dietro dritto come un fuso. Tutti dimentichiamo che siamo qui temporaneamente e pensiamo di avere sempre tempo per fare, per dire, per cambiare. Il 21 dicembre è passato senza il cataclisma, ma io credo che dovrebbe essere tenuto sempre a mente. Ho capito che nella vita bisogna andare avanti, avanti piano ma restare fermi è deleterio. Ho capito che i cambiamenti sono possibili sempre in qualsiasi momento per volontà nostra o per improvvise svolte nella vita. Il cambiamento viene sempre visto come la FINE di qualcosa, invece io credo che sia meglio considerare un cambiamento come l’INIZIO di qualcosa. Del resto pure Einstein diceva che se non riusciamo a risolvere una situazione, forse dobbiamo cambiare il nostro approccio. Andiamo avanti verso il nuovo anno vivendo ogni giorno solo perchè è quel giorno, il giorno ideale per vivere…facciamo pace con il passato, con i defunti e con i vivi. Nessuno potrà ridarci i giorni che lasceremo andare, dunque non sprechiamoli nei rimpianti e nei rimorsi, le seconde occasioni arrivano sempre basta cambiare prospettiva. Sembra facile a dirsi, la verità è che ci vuole pazienza, dedizione e soprattutto generosità verso noi stessi in primo luogo.
    Baci, Abbracci, Lacrime e sorrisi

Pagine: 1 28 29 30 31 32 34

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili