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I contatori elettronici ENEL ci fanno pagare fino al 33% in più

di lipsia

Riferimento alla lettera: Da un po di tempo cerco di capire da dove derivino gli alti consumi (bollette salate) che mi ritrovo a pagare ogni bimestre per l' utenza della luce. Facendo le varie verifiche, controllando le vecchie bollette mi sono accorta che da quando hanno installato il nuovo contatore i miei consumi...
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Data di pubblicazione: 25 Febbraio 2008.

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Categorie: - Consumatori

1.553 commenti

  • 1426
    ermanno -

    x yog…
    Vedi, pagliaccio, è sufficiente la minaccia, se capisci l’italiano.

  • 1427
    pietro* -

    Ciao Blux, ben sentito. Come volevasi dimostrare.
    Ermanno, se percepisci qualcosa nel lato oscuro della scienza, avvertici.
    Buone festività

  • 1428
    Marco Parrilla -

    Secondo me è una truffa a cielo aperto, e dico ciò perchè ho consumato sempre 110-120€ a bimestre; il bimestre novembre dicembre 2016 mi sono arrivati €230,00. All’accaduto sono andato a controllare tutti gli elettrodomestici chissà avessero dei mal funzionamenti ma non fu così E il solarium a casa non l’ho installato ma l’unico mio dubbio fu sul consumo dell’albero di Natale!!! Chiedere la verifica del contatore all’Enel è un arma a doppio taglio perchè il tecnico lo mandano a spese tue ma la verifica dei nuovi contatori la possono fare anche tramite remoto, perciò prima te lo aggiustano e poi ti mandano il tecnico a dirti che funziona benissimo chiedendoti i 47€ …. Basta solo pensare che se Enel su 9 milioni di utenze domestiche che ha in Italia, truffando 100€ di tanto in tanto a un 10% di queste, riesce benissimo ad arrotondare, senza alzare troppi sospetti e senza incappare in situazioni incresciose…………… POVERI NOI

  • 1429
    ermanno -

    Con buona pace dei galoppini tipo blux e pietro, una cosa si può fare : cambiare fornitore.
    Che non abbia sede, come ENEL, in una delle regioni canaglia de Sud.

  • 1430
    Itto Ogami -

    Signori, invece di gracchiare come galline spennate (mi passate il termine) vogliamo per un solo momento essere un pò costruttivi in merito al contatore ?

    A differenza di MOLTI (non di voi) io mi intendo di elettronica ed elettrotecnica. Ho installato un misuratore a valle del contatore, per vedere se l’assorbimento in Kw/h fosse identico in entrambi gli apparecchi e così è.

    Ho anche calcolato il costo al Kw/h (dalle bollette). Ne è uscito circa 0,25 euro.
    Ho inserito questi dati nel contatore privato e il totale era (quadrando) esattamente quello prodotto dal contatore ENEL.

    Ora nel caso particolare è difficile fare ipotesi sulle “differenze” in bolletta, ma se un contatore di terze parti segna la stessa cosa, allora forse il problema è nell’elevato costo del singolo Kw/h. A titolo di esempio nei paesi dell’est il costo è di circa 0,018 euro per Kw/h, cioè piu’ di 10 volte di meno !

    E ti credo che le nostre bollette sono astronomiche!

    C’è qualcuno, che SERIAMENTE, ha fatto misure e il proprio contatore ha misurato in modo DIVERSO rispetto ad uno strumento campione di terze parti ?

    Lo chiedo perché vorrei un confronto SERIO e concreto sull’argomento, ove evidenziare, se ci sono, gli abusi dei fornitori.

    Grazie

  • 1431
    pietro* -

    X Itto Ogami
    Buongiorno, sono circa quattro anni che aspetto qualcuno che abbia trovato valori diversi tra i due contatori: il mio continua a segnare gli stessi identici valori di quello Enel. Saluto tutti, in particolare Blux e non posso certo dimenticarmi dell’amico Ermanno che sempre ci ricorda: Ermanno attento che sei sotto controllo dai tecnici Enel. Scherzi a parte, saluti a tutti.
    Pietro

  • 1432
    Itto Ogami -

    Quindi, se da verifiche incrociate i contatori appaiono registrare gli stessi dati, a questo punto mi viene da domandarmi:

    – prendendo per buono che gli utenti da un mese all’altro si sono trovati bollette maggiorate, nella sostituzione tra il “vecchio” contatore elettromeccanico e il “nuovo” contatore elettronico, dobbiamo quindi pensare che il vecchio contatore fosse impreciso e che ci regalasse una certa percentuale di corrente che invece quelli nuovi non permettono ?

    – ad ogni modo, durante gli anni, anche dopo la sostituzione dei vecchi contatori, gli utenti hanno visto le bollette aumentare. Possiamo quindi pensare che OLTRE al contatore piu’ preciso, il costo al kw/h è aumentato in maniera esagerata e quindi adesso comunque il costo dell’energia elettrica è praticamente insostenibile ?

    – esiste qualche utente che possa dimostrare in modo certo che vi è una differenza di conteggio tra il contatore elettronico e un dispositivo campione di terze parti ?

    – esistono suggerimenti seri e comprovati da condividere per RISPARMIARE energia elettrica? Vi prego, reali risparmi, non la spia led della televisione o altre cazzate del genere. Ne butto la’ una… ho visto che ci sono persone che mettono un regolatore elettronico per dare alla lavatrice acqua già calda invece di usare l’energia elettrica per riscaldarla durante il ciclo di lavaggio. Quindi fanno in pratica la connessione dell’ingresso lavatrice sull’acqua calda di casa, ipotizzando che comunque il gas la produca a costo nettamente inferiore. E’ vero questo ? Il risparmio esiste ? Qualcuno ha provato a misurare ? Avete altre idee per il risparmio ?

    Ringrazio tutti per l’attenzione e grazie per le risposte.

    Ciao Pietro, molto gentile la tua risposta. Dammi altre indicazioni.

  • 1433
    marvix -

    Confermo: un secondo contatore misura esattamente gli stessi consumi enel.

    Se rivedi i miei vecchi post IPOTIZZO ma non ho le prove che ai vecchi contatori “sfuggissero” determinati consumi. Purtroppo non mi e’ stato possibile una verifica empirica. Ritengo PROBABILE che il passaggio dal vecchio contatore al nuovo i costi siano aumentati. Ma non perché i nuovi “imbroglino”, ma perché i vecchi forse sbagliavano in diffetto. PRESUMO che l’inerzia del disco facesse in modo che i consumi impulsivi degli alimentatori switching (tipici delle apparecchiature elettroniche), ad esempio, venissero sottostimati.

    Ci sono tariffe del mercato libero che sono una vera truffa. Ad esempio quelle “a taglie”. Sono circa equivalenti alle tariffe normali nella migliore delle ipotesi, ma se “sbagli taglia” si trasformano in qualcosa che io definirei truffa.
    Come avevo gia’ scritto, prima cosa da fare:
    totale bolletta diviso n. di kwh.
    ovviamente questo va fatto su un’utenza “normale” di una casa “tipo”. se lo si fa sulla casa delle vacanze quando non e’ utilizzata il costo medio sara’ inevitabilmente alto perche’ i costi fissi vanno ad incidere su pochi kwh consumati.
    Ma in casi “normali” questo valore non dovrebbe superare di molto i 20centesimi/kwh.

    Sebbene abbia fatto il collegamento dell’acqua calda alla lavastoviglie non saprei quantificare il risparmio. Non credo rispetto al consumo gas sia tantissimo comunque. Ho anche installato i pannelli solari per acqua calda. in estate presumibilmente il risparmio è tangibile, non consumando gas. prevedo di collegare anche la lavatrice.

    Ho installato impianto fotov. 3kw anni fa. Sono rientrato del costo iniziale e da ora in poi il risparmio e’ sensibile. I nuovi conti energia del fotov. non sono cosi’ favorevoli come era il mio al tempo, ma nel frattempo il costo degli impianti e’ sceso ad 1/4.
    se fattibile lo consiglio vivamente.
    Non consiglio le batterie di accumulo. Troppo lungo e incerto con i…

  • 1434
    ermanno -

    X Itto Origami.
    Il contatore ENEL ha dato un consumo uguale a quello da te installato perchè all’ENEL si accorgono del montaggio di altri contatori. Per cui, non rubano.
    Specialmente se il contatore aggiunto è uno di quelli che si possono consultare via web.
    Come anche non rubano quando si rendono conto che spesso l’utente fa lettura dei consumi, e tiene sotto controllo.
    Quanto al risparmiare sulla bolletta un mezzo ci sarebbe…Se un partito, se Associazioni di consumatori si mobilitassero per far pagare anche al sud le bollette.
    Adesso come adesso noi al nord paghiamo anche per i parassiti del sud.

  • 1435
    Yog -

    Il risparmio su una lavatrice attaccata all’acqua calda è teorico. Non ci sarebbero le perdite elettriche di trasmissione, ma anche l’uomo della strada sa che la lavatrice non ciuccia abbastanza acqua per fare andare in temperatura la stessa. Perciò non cambia nulla. Se uno si trova 100 € immotivati in bolletta, ci sono altre cause possibili prima di pensare al contatore ENEL:
    1) abuso di condizionamento
    2) abuso di termoconvettori
    3) moglie o compagna con le mani bucate
    4) figli o suoceri conviventi
    5) impianto pagato in nero fatto fare allo zio che “è bravo coi fili”

    Mi’ cuggino di Vergate sul Membro ha effettivamente reciso le gambette dei LED di tutte le spie di accensione dei suoi elettrodomestici (fa parte dei NO LED) ed ha anche cortocircuitato – rischiando grave nocumento – le termocoppie della cucina a gas. È convinto di avere risparmiato all’Europa una centrale nucleare.

  • 1436
    ermanno -

    x Yog…dici:
    Il risparmio su una lavatrice attaccata all’acqua calda è teorico. Non ci sarebbero le perdite elettriche di trasmissione, ma anche l’uomo della strada sa che la lavatrice non ciuccia abbastanza acqua per fare andare in temperatura la stessa.

    Ma cosa vai farneticando ?
    La lavatrice “ciuccia” acqua finchè il pressostato dice stop, una volta raggiunto il livello. E la temperatura dell’acqua è ininfluente.
    Vedi di occuparti di cose in cui ne capisci qualcosa.

  • 1437
    marvix -

    presumo Yog si riferisca al fatto che prima che l’acqua calda arrivi alla lavatrice devi “consumare” tutta quella che si trova nelle tubature tra la caldaia e la lavatrice stessa,
    a meno che non la si faccia arrivare “maunualmente” con qualche sistema (tipo apertura rubinetto acqua vicino alla lavatrice).
    Causa di questo l’acqua che entra in lavatrice non avrà una temperatura elevata, cioe’ i primi litri saranno a temperatura ambiente e, in base alla lunghezza e diametro dei tubi, solo gli ultimi litri saranno caldi. Nei casi sfavorevoli potrebbe essere che l’acqua calda non arrivi proprio in lavatrice.
    in questo senso non arriva a temperatura.

    Ovviamente tutto cambia se caldaia e lavatrice sono molto vicine.

  • 1438
    Angwhy -

    senti Yog dovremmo porre maggiore attenzione a questo thread perche ci sono degli spunti interessanti,io ero gia intervenuto molto tempo fa e vedo che anche Itto ne è stato risucchiato termine peraltro consono col funzionamento della lavatrice

  • 1439
    pietro* -

    Saluti a tutti. Il vecchio contatore segnava sicuramente meno di quanto consumato per attriti, principio di funzionamento magnetodinamico ma sopratutto data l’inerzia del disco di sentire e quindi segnare impulsi di corrente che avvengono in tempi brevissimi quali avviamento di motori per cui concordo con Marvix. Il contatore elettronico sente qualunque variazione di energia e quindi non gli scappa neanche un w/s. Noi abbiamo discusso molto sulla precisione della misura dei Kwh, un pò meno sul loro costo che dipende dal costo puro dell’energia, dal servizio erogato dal gestore e dalle tasse. Ultima bolletta di 136€ così suddivisi:

    1-Materia energia 50€
    2-Spesa per il trasporto e la gestione del contatore 27€
    3-Spesa per oneri di sistema 35€
    4-Totale imposte e iva 24€

    L’energia costa molto meno dei costi accessori: alcuni, come gli oneri di sistema, sono comprensibili ma alcuni, quali il punto 2, mi sembra un furto legalizzato. Queste sono le voci principale del mio gestore. Questo avviene anche per il gas metano, l’acqua e per non parlare dei carburanti di cui tutti noi conosciamo il reale costo e le relative accise ma d’altronde per mantenere un’apparato politico che assorbe oltre il 50% del PIL nazionale bisogna che la tassazione sia molto alta, almeno avessimo come conseguenza qualche vantaggio sociale, anzi, debito pubblico in aumento e relative conseguenze. Scusate il fuori tema ma quando il portafoglio è disastrato la politica centra, eccome.
    Pietro

  • 1440
    Yog -

    La politica c’entra, ma la trasmissione di energia costa, un traliccio costa bei soldoni e anche le corde in alluminioacciaio mica te le tirano dietro.

    Essì Angwhy, da tenere d’occhio.

  • 1441
    Yog -

    Marvix ha capito benissimo il perché la lavatrice attaccata all’acqua calda non farebbe risparmiare pressoché nulla. Tutti lo hanno capito, tranne Ermanno. Ermanno pensa che il contatore ENEL lo freghi.

    Applicate un sillogismo aristotelico del terzo tipo e traete le vostre conclusioni.

  • 1442
    pietro* -

    xYog
    Ciao Yog, sò benissimo che la linea elettrica trasmissione energia costa ma ti sei chiesto una volta costruita quanto costa la manutenzione e la sua durata? Praticamente nulla. Chiediti perchè in Italia costa tutto più caro degli altri paesi europei e arriverai alla conclusione che la causa sono le tasse dovute al costo mostruoso dell’apparato politico italiano sempre più costoso e sempre più inefficiente. Saluti a tutti.
    Pietro

  • 1443
    marvix -

    Concordo!!
    il trasporto costerebbe di meno se fosse ti portassero delle batterie a casa con il corriere espresso! 🙂

  • 1444
    ermanno -

    x Yog…
    Basta avere una intelligenza appena superiore a quella di una scimmia per capire che il serbatoio del solare vada piazzato subito sopra il locale del bagno.
    E anche fosse distante, basta aprire il rubinetto del lavabo e scaricare l’acqua fredda. Così quella calda va subito vicino alla lavatrice.
    Ripeto : Perchè non vai ad occuparti di cose che te ne intendi ?

  • 1445
    Yog -

    Hvabbè, in fondo Marvix potrebbe avere ragione. Vi staccate dall’ENEL, vi comprate un inverter al bricocina, che per 50 € ne hanno di molto colorati, e poi ogni tre giorni ordinate un pacco batterie su Amazon. Con il vantaggio che la finite di allucinarvi davanti al contatore.

  • 1446
    Itto Ogami -

    Cari Yog ed Ermanno…

    Voi parlate con uno che ha già fatto le sue prove. Vi fornisco i risultati. La lavatrice media assorbe acqua in una misura ben superiore a quella necessaria per portare ad una certa temperatura l’acqua.
    Per essere precisi in media i primi 5 secondi l’acqua è fredda, tiepida per altri 3/4 secondi e infine calda.
    Dato che per lavare non occorrono 90 gradi, ma in media 40-60, è anzi un bene che l’acqua arrivi nella lavatrice “dosata” e “mixata” perché il contenuto totale abbia una temperatura di circa 40 gradi finali. Se voi avete la pazienza di fare “risucchiare” l’acqua alla lavatrice dal rubinetto dell’acqua calda e misurare la temperatura dell’acqua totale raccolta nel cestello, vedrete che la media è corretta. E’ chiaro che per ottimizzare, si possono avere alcuni accorgimenti, specialmente se la lavatrice è MOLTO lontana dal sistema di riscaldamento. 1) spostare la lavatrice 2) inserire una valvola che porta “a perdita” nello scarico per un dato numero di secondi una certa quantità d’acqua, che chiameremo “perdita di pre-accensione”. 3) aprire un rubinetto vicino, acqua calda, per eliminare dai tubi l’acqua fredda in eccesso. Il metro o due di tubo della lavatrice già pieno di acqua fredda non farebbe a questo punto una grande differenza (mezzo litro di acqua a temperatura ambiente, diciamo 20 gradi mixato con tutto il resto dell’acqua calda nel cestello).
    Ciascuno, a seconda della propria casa, farà la sua “prova”. Con questo sistema si risparmia un pò, specialmente se l’abitazione è allacciata in teleriscaldamento. Portare l’acqua da 20 a 60 gradi costa come 3 cicli di lavaggi a freddo…

    Riguardo al fatto che ENEL possa individuare un contatore di energia a valle, questo NON saprei. Non la faccio facile, potrebbe anche essere, anche se mi sembra difficile. Se Ermanno pensi che sia così, magari lo è davvero. Sarebbero da fare prove compararative tra un contatore CON e SENZA dispositivo di misura. E…

  • 1447
    Itto Ogami -

    Riguardo al governo che succhia tutte le risorse, è piu’ che evidente! Il costo dell’energia è eccessivo, ma non solo per gli importi addizionali illogici, ma già partendo dal costo reale al kw/h. Bisogna considerare che in un patto serio tra le parti, i medesimi vantaggi e svantaggi dovrebbero essere gli stessi per ambedue le parti. Cioè se il fornitore di energia elettrica mi fa pagare tutti questi costi per l’energia, allora LO STESSO VALORE è quello che lui deve pagare a me quando gli fornisco energia con l’impianto solare. Cioè in uno stato serio, il governo dovrebbe dire: rimborsandoti l’energia allo stesso prezzo di quello che noi ti forniamo, stiamo partecipando ai costi del tuoi impianto solare! Infatti tu occupi il tuo tetto per fornire energia (la quota venduta) alla collettività, quindi dovresti essere PREMIATO. Il fotovoltaico sarebbe da incentivare, così come l’eolico. Proprio perché un governo veramente motivato a far progredire il suo paese (e non gli altri paesi che forniscono energia) avrebbe tra le priorità proprio quella di “liberarsi” dei fornitori ed andare quanto prima in autoproduzione ! Anzi, il governo avrebbe proprio da rendere obbligatorio di utilizzare ogni minimo spazio possibile per produrre energia per il fabbisogno nazionale. Ma nessuno si è chiesto perché non è obbligatorio usare i tetti dei condomini per produrre energia elettrica ? Infine, non si è voluta riconoscere ai condomini la personalità giuridica (cioè un condominio non può essere come una SRL o una SPA). Perché ? Semplice, se fosse una società potrebbe chiedere ad enel un bel contatore comune, a prezzi da industria e poi installare ripartitori in tutte le case, e liberare ogni condomino dai costi di “gestione”….

  • 1448
    Yog -

    Vabbè Ermanno. Se lo hai capito tu, credo che la tua affermazione sia vera e scientifica.

    Con rispetto per il primate preso in esame.

    Poi però non lamentarti del contatore dell’acqua.

  • 1449
    ermanno -

    x Yog…
    1) Staccati dall’ENEL…Si può anche passare ad altra compagnia.
    2) Comprare inverter…Potrebbe convenire. C’è gente che si è vista arrivare migliaia di euro di “arretrati”.
    3) I pacchi di batterie di solito durano tre anni, non tre giorni.
    Ripeto : Perchè non ti occupi di calcio e di donne come il 90% dei tuoi simili ?

  • 1450
    Blux -

    ermi, vedo ancora che hai una grande confusione in testa. per staccarsi dall’enel cosa intendi?
    sicuramente puoi cambiare venditore (quello che ti manda la bolletta) ma il contatore non lo gestisce il venditore. lo installa gestisce e legge il distributore (che non puoi cambiare se non trasferendoti). quindi le tue immaginarie truffe continuerebbero. poi mi spieghi come fanno a vedere il contatore di controllo a valle, questa è veramente ridicola. sei proprio buffo.

    ciao ciao