I contatori elettronici ENEL ci fanno pagare fino al 33% in più
di
lipsia
Riferimento alla lettera:
Da un po di tempo cerco di capire da dove derivino gli alti consumi (bollette salate) che mi ritrovo a pagare ogni bimestre per l' utenza della luce. Facendo le varie verifiche, controllando le vecchie bollette mi sono accorta che da quando hanno installato il nuovo contatore i miei consumi...
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Data di pubblicazione: 25 Febbraio 2008.
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Categorie: - Consumatori

x Blux…Quanta pazienza…
1) Ok…Cambiando gestore cambia anche chi riscuote i soldi della bolletta. Enel non avrebbe più interesse a truffare.
2) …Come fanno a vedere il contatore aggiuntivo…?
Che lo vedano è una deduzione logica, visto che le truffe cessano.
3)…io sarei proprio buffo …?
Diciamo che non sono un pollo che potete incantare.
E che il ciel vi perda…
Ti ringrazio tanto per la tua infinita pazienza.
1)ma perché non avrebbe più interesse a truffare? nella bolletta (qualunque sia il venditore) c’è anche la parte di costi che vanno al distributore.
2) volevi scrivere deduzione ILlogica giusto?
3) si. è la prima volta che sento di incantatori di polli, conoscevo solo quelli di serpenti.
buona giornata
Ah, ecco. Quindi basta mettere un contatore aggiuntivo a valle di quello ENEL, quelli se ne accorgono e non truffano più. Immagino se ne accorgano con la telelettura del pensiero.
OK, Ermanno, le spari più grosse tu del bomba, solo che almeno quello per un po’ ce lo siamo tolto dai maroni.
Io mi faccio una domanda “stupida”, ma com’è possibile rilevare la presenza di un altro contatore montato a valle di quello principale? Se siete esperti dovreste saperlo no? A me non risulta questa possibilità. Io ho notato solo un modesto incremento dei costi dopo l’installazione del contatore elettronico, non certo del 33%. Sono i costi aggiuntivi che incidono. Un kw a 0,25 euro è forse il prezzo più alto d’Europa, è quello il guaio.
Ragazzi, minchiate a parte, vogliamo per un momento ragionare …
Ermanno ha detto la sua. Ci sono persone che vedono gli alieni. Non avendo PROVE A SUFFICIENZA per dire se è una cazzata o meno, si deve comunque dare il beneficio del dubbio. Una volta appurato che è una cazzata si dirà: “Ermanno lascia stare era una cazzata”. Ma fino ad allora no.
Qualcuno ha seriamente APERTO un contatore per vedere il circuito ? Qualcuno ha verificato i casi di bollette “gonfiate” che poi si “ridimensionano”? Perché la prova non dovrebbe essere così difficile. Si apre il contratto, si sta per 12 mesi senza contatore di terze parti, e si vede la cifra. Poi si installa il contatore, si calcola il tutto togliendo le maggiorazioni tariffarie e si controlla il numero dei Kw/h totali. Anche a me da tecnico sembra strano che vedano un contatore posto a valle, ma potrebbe anche essere FINO A PROVA CERTA contraria.
Credo che Ermanno volesse dire in merito al cambio di “gestore” che sarebbe troppo difficile per qualcuno poter “grattare” su un contratto non proprio, quindi in pratica viene “lasciato perdere”. Invece un contratto pieno, tariffato dal gestore primario, e senza questo eventuale contatore sarebbe “succulento” per il gestore.
Tutto da verificare in un senso o nell’altro.
Chiarissimo Itto.
ma mi è rimasto il dubbio se la supercazzola prematurata è con lo scappellamento a destra o a sinistra.
ciao
Guarda Blux che non ho dato ragione ad Ermanno.
Ho solo chiesto prove per dimostrare che lui ha torto. Tu non sei in grado di fornirle a quanto pare.
La mentalità di persone che fanno così è quella degli ottusi, e sai quanti ne ho incontrati. Fanno i saputelli con frasi fatte e senza prove scientifiche. Ma scusa, dammi qualche risposta decente o trova qualche prova così saremo tutti felici di scrivere “il grande Blux ha svelato il mistero : i contatori non fregano la gente!”.
E bravo Itto. Addirittura l’inversione dell’onere della prova. Come se uno per contestare le boiate sparate dagli squadroni di paranoici che rendono inutilmente variegata l’umanità dovesse pure impegnarsi perdendo tempo ed energia vitale. È esattamente vero il contrario: se uno fa un’ipotesi, deve fornire dimostrazione. Lui, non gli altri. Ermanno ha fatto un asserto, ma non ha dato NESSUN elemento concreto a supporto, perciò il discorso è a livello di sciechimichisti. Attendiamo prove di quanto afferma.
x yog…blux..
La presenza dei contatori montati a valle si possono rilevare. Specialmente quelli che consentono la lettura via web.
Allo stesso modo con cui puoi rintracciare dove si trova un Tizio localizzando il suo cellulare acceso, o anche il suo navigatore satellitare acceso.
Di una cosa comunque vi ringrazio…Trattando con voi mi sembra di essere un genio.
Forse Yog non è chiaro quanto voglio dire.
Io sono un esperto di elettrotecnica ed elettronica, quindi quello che ha detto l’amico Ermanno non l’ho mai sentito, né visto e ho 30 anni di esperienza.
Qui però non stiamo discutendo su chi ha piu’ ragione, se Ermanno, Blux, Yog o Itto Ogami.
Qui vorremmo verificare se, come , quando , perché stiamo pagando un botto le bollette, perché ciascuno di noi ha la sua bolletta da lacrime amare da pagare ogni mese…
Quindi “accettiamo” tutto quello che arriva, e verifichiamo ogni possibilità. Se arriva qualcuno a dire: “l’Enel è sotto il controllo alieno e stanno prosciugando i nostri cervelli tramite il contatore” allora io chiedo a tutti di portare prove anche del fatto che sia una sciocchezza, giusto per eliminare quel 0,0000000001% di possibilità che davvero qualcuno succhia il cervello tramite i cavi elettrici.
Non sempre chi lancia un allarme può dimostrare ciò che dice, perché magari vede il fenomeno negativo ma non ha cognizione di causa o studi in grado di comprovare la sua teoria: questo invece diventa possibile collaborando.
Nella mia esperienza ho visto di tutto, da persone che hanno portato il monitor del pc (solo il monitor) in assistenza chiedendo di rimuovere il virus (roba da piegarsi dal ridere per giorni), fino a quelli che avevano ragione dicendo che c’era un chip nei dispositivi elettronici programmato per renderli guaste dopo un certo periodo. Tutti hanno gridato che era fantascienza (prima) poi si è scoperto che era vero! Anche allora l’allarme parti’ da un Ermanno qualsiasi.
“La presenza dei contatori montati a valle si possono rilevare. Specialmente quelli che consentono la lettura via web.”
Forse quelli via web, ma chi si prenderebbe la briga di fare una simile ricerca all’Enel rischiando una denuncia per lo scopo che paventi. E quelli normali invece, magari analogici, che immagino saranno i più numerosi? Se sei un genio dimmi come faresti tu a rilevare un normalissimo apparecchio elettrico collocato a valle di un contatore, e gudicarlo come un ulteriore strumento di misura elettrica e non come un caricabatteria per esempio.
Ermanno, veramente convincente la tua spiegazione. Sei davvero un genio.
x Golem…dici…
…Forse quelli via web, ma chi si prenderebbe la briga di fare una simile ricerca all’Enel rischiando una denuncia per lo scopo che paventi…
Non capisco. Vedi di precisare chi è il soggetto e chi è l’oggetto.
Poi…Ogni apparecchio ha un tipico assorbimento.
Facile riconoscere se è una lavatrice, un ferro da stiro,un ventilatore, ecc…un contatore…ecc…
Adesso non venirmi a chiedere una trattazione per i diversi utilizzatori…A meno che mi mandi 50 euro per il lavoro.
Ermanno, secondo te chi rischierebbe una denuncia (e una perdita di credibilità definitiva), l’Ente Elettrico che avrebbe fatto il furbo alterando in maniera truffaldina i valori dei consumi a seconda dei casi una volta scoperto (non si sa come) il secondo contatore, o l’utenza che colloca a valle del misuratore principale uno strumento per controllarne l’affidabilità? C’è bisogno di fare l’analisi logica di quello che ho scritto per capirlo?
Che mi risulti si possono fare delle ipotesi di quale strumento elettrico si tratti dagli spunti di assorbimento, e questo lo sa anche il mio benzinaio, ma capire se si tratta un contatore secondario normale, o il carica batteria di un cellulare, devi spiegarmi come fai a scoprirlo con sicurezza, ed attivare grazie a questo la truffa che sospetti. Tu fallo, convincimi e poi ti faccio un bonifico di 50 euro. Non scherzo. Io.
salve, quello che ho notato nella discussione è come si sia spostato nel tempo l’ obbiettivo di chi ha dubbi sul funzionamento dei contatori elettronici ( che io , a livello personale, reputo non essere perfettamente trasparenti, cristallini, in quanto per accedere al loro interno non vi è bisogno di rimuovere bolli, i vecchi piombi per intenderci, ma lo si puo fare con un terminale ad infrarosso o da remoto, tramite collegamenti telematici). inizialmente, se non ricordo male, qualcuno asseriva che consumi mensili enormi si ridimensionavano se veniva metodicamente premuto il pulsante delle fasce orarie giornalmente. Secondo me, per quanto escluso dalla maggior parte dei commenti tecnici, ci puo stare. ora si dubita che un contatore fisico collegato a valle possa essere rilevato dal supercontrollo dei gestori, e qui, sinceramente, ho i miei dubbi possa succedere. Da parte mia, assumendomi tutta la paternità dei consumi che mi vengono addebidati, mi limito a ricordarvi che i contatori installati nelle nostre case non sono omologati da nessun ente certificatore di pesi e misure. saluti a tutti voi ed a presto leggervi.
x Golem…dici:
… capire se si tratta un contatore secondario normale, o il carica batteria di un cellulare, devi spiegarmi come fai a scoprirlo con sicurezza…
1) Ok. Mi servirebbero 6 mesi di tempo.
Acquistare tutti i contatori in commercio.
Metterli sotto tensione uno ad uno e rilevare i diversi assorbimenti, le induttanze, i picchi di stacca-attacca, ecc..
Poi per ogni modello avrei le caratteristiche da poter riconoscere anche da remoto.
2) Riguardo al fatto che essere denunciati per truffa possa essere un timore per l’ENEL…Siamo in Italia…La nostrana magistratura è asservita al sistema politico.
ENEL mobiliterebbe i suoi avvocati e tecnici e stampa amica. E ti mangerebbero in un boccone.
3) I costi del Kw…
Al sud non pagano. Fanno allacciamenti abusivi e nessuno interviene. Non pagano bollette e nessuno stacca la corrente. Se avrò tempo e voglia ti farò una ricerca in merito. Ma è cosa che sanno tutti quelli che non dormono in piedi.
Stammi bene.
Il mio contatore supplementare certificato di classe superiore a quello Enel a memorizzazione totale e parziale azzerabile di una nota marca Francese e privo di alcun dispositivo telematico continua a leggere gli stessi valori di quello Enel.Crdo che il principio di misura del confronto tra due strumenti sia valido e tecnicamente semplice ed ineccepibile.Ho provato a toglierlo per 6 mesi ma l’Enel non si è accorta e i consumi sono stati regolari.Ermanno dirà che l’Enel si è subito accorta ma mi ha lasciato in sospeso perchè sà che la stò controllando.Se quando ho istallato il mio contatore avessi rilevato che l’Enel mi truffava nella misura dell’energia subito sigilli alla presenza del notaio e denuncia con prove certe alla magistratura quindi chi ha la certezza e le prove che è truffato perchè non lo fà?Immagino già la varietà delle risposte alla “politichese”.Mi piacerebbe aprire un confronto tra i costi dei vari gestori con numeri e non chiacchiere.Dati ultima mia fattura bimestrale:
Consumo totale 645Kwh
1-Spesa per la materia energia 50,19€
2-SPESA PER IL TRASPORTO E LA GESTIONE CONTATORE 28,10€
3-Spesa per oneri di sistema 36,41€
4-Tot. imposte e iva 24,70€
5-Sconto -1,51€
Totale bolletta 137,89€
Facendo due conti il costo reale energia risulta 0,077€/Kwh e il costo finale 0,213€/Kwh.Questo è il quarto gestore che cambio e sarei curioso di sapere le voci di altri gestori ma ho visto che purtroppo altre mie richieste simili non hanno avuto seguito,credo che ai più i numeri non piacciano,meglio le chiacchiere.Ermanno,siamo tutti in attesa che ci sveli la tecnica che usa l’Enel per sapere tutto quello che avviene dopo il suo fantastico contatore,non tenerci in ansia,rendici partecipi del tuo sapere.Ti espongo una mia teoria.L’Enel ha prodotto un virus che usa la corrente per il suo trasporto,ad ogni virus ha dato il mio,il tuo e l’indirizzo di chi vuole controllare e lo ha immesso in rete,il virus riferisce,fatto.
Che noiaaaaa… i contatori Enel sono omologati da IMQ e hanno un errore di più o meno l’1%. Ai 50 di Golem ne aggiungo 5 io. Via Paypal.
pietro*, ecci credo che l’ENEL non se ne è accorta. Scommetto che hai levato il secondo contatore di notte, al buio.
Vabbuò Ermà, non capisco cosa c’entrino gli allacciamenti abusivi al Sud con quello che stiamo dicendo. Resta il fatto che un contatore supplementare avrà un assorbimento X simile a quello di cento altri apparecchi di altro genere, e non vedo come si possa discriminarlo da questi. Questo ammettendo che sia l’unico apparecchio elettrico in funzione mentre l’Enel fa la furba, perchè è ovvio che gli assorbimenti si sommano in maniera non identificabile dal contatore generale, sino al limite al quale è stato tarato.
Mi fa piacere comunque sapere che tu non dormi in piedi. Sarai sdraiato. Sei più comodo.
Rilancio aggiungendo altri 10 euri, e con quella di Yog siamo a 65.
P.S. la mia ultima bolletta è molto vicina a quella di Pietro* e a quelle precedenti. Circa 140 euro
Ci metto altri 10 euro (e andiamo a 75) perché più Ermanno ci informa più la posta è sicura. Comunque Ermanno ha ragione, al Sud tutti si allacciano abusivamente ad eccezione di quei poveracci che si beccano bollette a quattro zeri e poi se la prendono con l’ENEL; di norma al Sud per fare questi allacci abusivi aspettano che passi una scia chimica così gli utenti regolari si distraggono, lo sanno tutti , e comunque in Germania fanno lo stesso da vent’anni. C’è un posto in Campania dove ben tredici comuni sono elettricamente del tutto abusivi, il distretto è noto come “Terra dei tralicci”. Ma anche questo lo sanno tutti, pure quelli che dormono a testa in giù come i bradipi, ma nessuno fa niente.
x Golem…dici:
…non capisco cosa c’entrino gli allacciamenti abusivi al Sud con quello che stiamo dicendo…
C’entra, c’entra…Quello che l’ENEL non riesce a riscuotere al sud, lo ricarica sulle spalle del nord. Per non andare in deficit. Ma è così difficile da capire ?
Poi. Ogni apparato elettrico non ha solo watt di consumo per essere identificato. Ha anche il modo.
I motori elettrici sfasano la semionda.Altri danno fenomeni di induttanza e capacitanza.
Insomma, con un oscilloscopio a monte e uno a valle puoi vedere la forma della semionda esattamente come un elettrocardiogramma ti fa vedere le condizioni del cuore.
E adesso mandatemi i 140 euro.
Dunque, ho telefonato ad una azienda che fabbrica contatori elettronici. Secondo il loro tecnico la visualizzazione di un contatore è possibile esclusivamente se il contatore medesimo ha una uscita “ad impulsi” ovvero una porta, da interfacciare con un dispositivo che si connette al computer. Con un software apposito “si vede” il contatore aggiuntivo.
Quindi il primo parere da parte loro è: NO, non si può vedere un contatore di terze parti a valle di un contatore ENEL, direttamente analizzando la linea elettrica.
Resta un ultimo tentativo per vedere se Ermanno ha ragione. Cioè iniettare segnali in frequenza nell’impianto. Se il contatore di terze parti ha una sua impedenza, essa reagirà rispetto alle onde in frequenza, causandone l’alterazione. Da questa analisi (segnale iniettato-segnale monitorato) si determina se c’è un dispositivo. Ora questa è teoria, ma come capire che si tratta ESATTAMENTE di un contatore e non di qualcosa d’altro ? Io non saprei.
Quindi per ogni contatore elettronico c’è un oscilloscopio dedicato e altri rilevatori che da quell’assorbimento discriminano onde e semionde, sfasamenti, induttanze e “capacitanze”?
Scuola Radio Elettrica Torino vero?
Mandami l’Iban.
Itto, è noto che i contatori elettronici di terze parti presentano una impedenza caratteristica che permette un discrimen precisissimo, meglio delle nostre impronte digitali. Impossibile confonderlo con qualsiasi altra impedenza a valle del punto di consegna. Lo capisce anche un bambino di tre anni che il fatto che tali impedenze si sommino algebricamente (e quasi mai linearmente) non ha NESSUNA importanza. Perciò Ermanno, che è un gran genio, ha ragione su tutti i fronti. Attendiamo L’IBAN o il conto PayPal per onorare la sua sapiente indagine nei territori della RadioElettra.