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I contatori elettronici ENEL ci fanno pagare fino al 33% in più

di lipsia

Riferimento alla lettera: Da un po di tempo cerco di capire da dove derivino gli alti consumi (bollette salate) che mi ritrovo a pagare ogni bimestre per l' utenza della luce. Facendo le varie verifiche, controllando le vecchie bollette mi sono accorta che da quando hanno installato il nuovo contatore i miei consumi...
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Data di pubblicazione: 25 Febbraio 2008.

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Categorie: - Consumatori

1.553 commenti

  • 1351
    Alfredo -

    I contatori misurano i kw con un solo decimale per cui se consumo 10 wat mi segna 100
    I piccoli consumi sono costanti in un’abitazione e moltiplicati per 24 ore ti segnalano 10/12 kw senza accendere nessun elettrodomestico energivoro.

  • 1352
    Luigi -

    Nel condominio dove abito abbiamo un contratto Enel trifase con potenza impegnata di 10 kW.
    Tale contatore alimenta un ascensore la cui potenza è di 5,9 kW.
    In diverse occasioni ho provato a leggere nel display del contatore digitale i consumi sia del periodo attuale che di quello precedente, rilevando mediamente : P1 Pot max 1,1 – P2 pot max 1,3 – P3 Pot max 0,8.
    Gradirei capire se tali assorbimenti di potenza siano effettivi ed attendibili e quindi se potrei ridurre l’impegno di potenza da 10 a 3 kW.
    grazie

  • 1353
    marvix -

    @alfredo, il display MOSTRA i consumi con un solo decimale, ma internamente hanno una precisione ben superiore.

    @Luigi: no… purtroppo no. la potenza (max) che ti mostra il contatore e’ sempre una media fatta su un periodo piuttosto lungo (credo una decina di minuti, ma di questo non sono sicuro). Un ascensore ha un picco di consumo nel momento che parte e si muove,quando e’ fermo consuma pochissimo.
    La potenza che ti serve dal contatore deve coprire i picchi istantanei di potenza.
    visto che l’ascensore ha una potenza richiesta massima pari a 5,9 allora il contratto deve assicurarti assolutamente almeno questa potenza, altrimenti nel momento in cui parte l’ascensore superi di gran lunga i 3kw e il contatore scatterebbe. Diciamo che con un contratto da 6KW saresti nei parametri, ma proprio al limite…. Se quel contratto oltre all’ascensore ad esempio deve alimentare anche l’illuminazione delle scale saresti sicuramente gia’ oltre.

  • 1354
    rita -

    Buongiorno a tutti. Scrivo solo per mio sfogo personale e per dare dati oggettivi circa il mio consumo Enel che è in continuo aumento malgrado controllo con 2° contatore che segnala consumi pari a quelli del contatore Enel. Ho esaminato la fattura relativa al periodo 16 genn – 15 marzo 2013:
    gg 59 media consumo giornaliero: Kwt 7,66
    euro 88,70

    fatt periodo 16 genn – 15 marzo 2014:
    gg 58 media consumo giornaliero 9,22
    euro 117,57

    fatt periodo 17 genn – 17 marzo 2015
    gg 58 media consumo giornaliero 10,24
    euro 144,20 ( fatt da ricevere – importo calcolato con ultimo costo bolletta precedente e lettura odierna )

    Consumo per 1 persona fuori casa mediamente 5 ore a giorno. Tra la prima fattura e l’ultima preventivata, ho sostituito il forno elettrico con uno a gas nonchè 1 ( dei 2 frigoriferi ) e 1 lavatrice ambedue di nuova generazione .

    Non mi aspetto nè solidarietà né altri commenti del tipo : ” vi sentite perseguitati “, ma visto che gli esperti dicono che i contatori sono inattaccabili sotto ogni punto di vista, non è che per caso dalla centrale può essere stato ridotto il tempo in cui ” scatta ” il Kwt ???? Parlo ovviamente da utente esasperata e non da tecnico … anche perchè se così fosse non verremmo mai a saperlo…. fatto sta che il consumo, malgrado le abitudini siano le stesse,gli elettrodomestici siano migliorati e la persona sia sempre una, continuano a lievitare ( e parlo di consumo non di costo che ovviamente può aumentare per altri motivi ….)

  • 1355
    marvix -

    @rita
    hai la nostra solidarieta’!
    l’unico consiglio che posso darti e’ verificare che il “vecchio” frigo non abbia problemi. Se ti e’ possibile prova svuotarlo, spegnerlo per un po’ di tempo e vedere come cambiano i consumi giornalieri…

  • 1356
    Luigi -

    Salve, noi stiamo provando il dispositivo ECO-WATT commercializzato dalla http://www.dlesrl.com, ci sta dando ottimi risultati.
    saluti a tutti

  • 1357
    pietro* -

    Ciao Luigi, potresti dettagliare gli ” ottimi risultati ” ottenuti usando il dispositivo eco-watt di cui ho letto la recensione e che, purtroppo, mi lascia molto perplesso il fatto che solo ” leggendo ” gli impulsi dei led del contatore enel si ottiene un risparmio fino al 20%. Saluti a tutti.

  • 1358
    rita -

    Grazie Marvix

  • 1359
    pietro* -

    Dal sito dlesrl.com

    eco-watt: come funziona

    Eco-Watt è un apparecchio che consente di ridurre la quantità di energia attiva misurata dai contatori elettronici.

    Significa che il contatore enel misura, ad esempio, 100 e questo componente la porta a valori inferiori? Allora agisce sul contatore? Mah, spero in commenti su questo fantastico prodotto. Saluti a tutti.

    Ciao Rita, ben sentita, l’avrai già fatto ma per il tuo problema quando ti assenti per mezza giornata lascia solo il frigo acceso e vedi i consumi, poi prova col frigo e un’altro utilizzatore fino a quando non trovi il componente ” assetato ” di energia elettrica. A questo punto avrai sicuramente una dispersione o un utilizzatore in perdita.

  • 1360
    Luigi -

    Noi lo stiamo adoperando in diversi condomini, il discorso è che non si ottiene il risparmio leggendo il Led, il Led è un sistema di comunicazione tra il dispositivo ed il contatore. Ecowatt rifasa l’impianto, elimina la distorsione armonica e stabilizza la tensione.
    Tutti principi fisici che determinano risparmio energetico.
    Se poi è vero che i contatori elettronici come detto nel titolo misurano il 33% in più per effetto dell’energia reattiva lascio a te le conclusioni.
    Saluti

  • 1361
    pietro* -

    Ciao Luigi, è evidente che leggendo il numero di lampeggi dei led non si risparmia, ti chiedo se quando ne hai la possibilità di quantificare il risparmio con dei numeri prima e dopo l’applicazione: sai bene che i numeri contano e sono certi, magari ricavati da bollette. Grazie. Saluti.

  • 1362
    Luigi -

    Salve Pietro,
    proprio ieri abbiamo iniziato la verifica dei risparmi, i dispositivi sono montati in diversi condomini, il primo e il secondo (6 Kw monofase) hanno come utilizzatori luce scala neon, n. 2 pompe acqua, e 3 pompe raccolta acque meteoriche delle cantine, risparmio calcolato circa 9%.
    il terzo (10 Kw monofase) oltre a diverse pompe e luci basso consumo alimenta 2 caldaie a gas e un sistema servoscala.
    Quest’ultimo ci ha dato un risparmio di circa 15/16%.
    Direi che per la spesa effettuata non ci possiamo lamentare, anzi cercherò di proporre il sistema su tutti i condomini che gestisco tecnicamente.
    Saluti

  • 1363
    stefania -

    salve a tutti.. volevo raccontare la mia.. io ho notato ke passando al mercato libero ci sono il doppio dei kw ke mi fatturava enel e somno fatture effettive.. gli elettrodomestici gli uso allo stesso identico mese.. con illumia mi è arrivata l ultima bolletta di 1100kw.. quando ho verificato questo mese e mediamente ho circa 400/450kw al mese.. quindi 800bimestrali volevo chiedere è possibile ke manomettano il contatore?

  • 1364
    marvix -

    “fatture effettive” significa “letture effettive”?
    se non e’ cosi’, controlla che i kwh non siano “presunti” in attesa di una lettura effettiva.

    comunque il dubbio e’ sorto a molti ma tutti coloro che hanno installato un secondo contatore per controllare la bonta’ di quello “enel” hanno constatato che non c’e’ differenza tra i conteggi dei due…

  • 1365
    pietro -

    io personalmente ho montato un nuovo dispositivo che mi abbatte da 4 mesi le bollette del 26% circa visitate questa pagina o contattatemi in privato
    https://www.facebook.com/pages/Power-management-watt/941036979259980

  • 1366
    pietro* -

    Tratto dalle caratteristiche tecniche:
    PM-WATT: COME FUNZIONA

    ” PM-Watt è un apparecchio che consente di ridurre la quantità di energia attiva misurata dai contatori elettronici. ”

    Significa che il contatore elettronico misura, ad. es. 100 e il PM-WATT me la riduce a 90? Consumo 90 e pago 100? Ottenere un risparmio del 28% a parità di prestazioni semplicemente collegando in parallelo un utilizzatore è veramente rivoluzionario.
    P=VICOSfì per cui omettendo il cosfi la P diminuisce se diminuisco la V o la I e poichè la V è fissa posso agire sulla I: se un motore ha lo spunto di 10 A e glie ne fornisco ad, es, 8 hai voglia che funzioni bene. Pietro, dicci qualcosa in più. Saluti

  • 1367
    Luigi -

    Salve Pietro,
    guarda caso il dispositivo è lo stesso che montiamo noi, marchio DLE.
    Allora abbiamo ragione entrambi, si risparmia davvero.

  • 1368
    giuseppe lonuzzo -

    La mia esperienza:
    Ho una casa in campagna che d’inverno è disabitata, tutti gli elettrodomestici sono staccati dalla rete eccetto una centralina di allarme.
    Visto il consumo anormale, ho installato in parallelo al contatore digitale, uno analogico omologato della Galileo.
    Ho preso le letture del contatore digitale F1 F2 F3
    Ho preso la lettura del contatore analogico.
    Dopo 2 mesi ho fatto le letture.
    Il contatore analogico segnava un consumo di 10 Kw
    Sommando invece il consumo del contatore enel digitale vi erano 50 Kw in Più di consumo.
    Inoltre, il consumo registrato nelle fasce F1,F2 e F3 erano completamente diverse.

  • 1369
    marvix -

    Beh.. questo conferma quello che sospettavo… probabilmente i contatore digitali sono molto precisi (visto che mettendone 2 in serie le misure coincidono), era a quelli analogici che “sfuggivano” i consumi!
    Due precisazioni pero’:
    quando si parla di consumi si parla di kwh, non di kw (kw e’ la potenza “istantanea” ad esempio)
    secondo.. cosa vuol dire l’ultima frase?
    che le fasce orarie erano diverse? diverse da chi? il contatore analogico non credo te le fornisca…
    Facendo un conto il primo contatore ha segnato un consumo medio di circa 35Watt, l’altro di 7Watt.

    E’ molto probabile che una centralina consumi di piu’ di 7watt… un 30watt mi sembra plausibile.

    questo confermerebbe l’ipotesi che appunto i vecchi contatori facciano fatica a misurare correttamente i consumi di apparecchiature elettroniche (magari alimentate con alimentatori di tipo switching), mentre ai nuovi non sfugge niente.

  • 1370
    rita -

    Grazie Pietro per la dritta su ” PM -WATT” mi sto informando e penso che, se come dici tu funziona, sarà l’unico mezzo che potrò adottare per ridurre i miei “ingiustificati e esagerati” consumi. Cari saluti.

  • 1371
    stefa86 -

    Se posso darti un consiglio non chiamare ENEL bensì il distributore locale (quel numero per intenderci da fare per la segnalazione guasti). Il distributore locale (A2A in Lombardia ACEA nel Lazio HERA in Emilia Romagna solo per citarne alcuni) è il proprietario del contatore e attenzione perchè l’intervento NON SI PAGA (lo paghiamo ogni due mesi in bolletta). Ti faccio un esempio: se leggi il riepilogo noterai TOTALE SERVIZIO DI VENDITA (è quello che rimane al fornitore di energia) TOTALE SERVIZIO DI RETE ( che va a TERNA SPA ovvero la proprietaria dei tralicci e dei cavi elettrici) IMPOSTE E TASSE (vanno al Comune e in parte al distributore locale) e IVA. ENEL come edison eni etc producono e ti vendono l’energia e stop. PS: controlla anche la potenza del contatore perchè se maggiore di 3 kw x ogni kw e mezza in più si pagano 6 € in più in bolletta…. Ah io ho abbassato notevolmente il consumo togliendo lo scaldabgno che era ormai vecchio e consumava un sacco…. e magari controlla che qualcuno non si attacchi alla tua linea elettriica: a pensar male si fa peccato ma….

  • 1372
    Anna -

    Salve a tutti. Ho letto i vari post. Il problema che esponete è anche il mio e comunque di vasto interesse, di sicuro. Ho un impianto nuovo e senza dispersioni. Ho tenuto sotto controllo i miei consumi e mi sono accorta che usando o non usando gli elettrodomestici in casa (mantenendo fissi frigo , congelatore tv)i miei consumi sono sempre gli stessi. Ho cambiato gestore e le cose sembravano andare bene perchè i consumi si sono abbassati a 5-6 kw ogni 24 ore. Contenta e da attenta osservatrice dopo circa due mesi ho contattato il fornitore per comunicargli la lettura. Il giorno dopo le cose sono cambiate e sono passata a 10-12 kw ogni 24 ore. Come possiamo farci ascoltare da chi di dovere? Sono stanca di farmi rubare!
    Anna

  • 1373
    Fausto -

    Io pago bollette salatissime purtroppo, la penultima 225 e l ultima di ieri 201 euro, 3 mesi fa ho rifatto anche l impianto elettrico da zero, 2 anni fa ho messo tutte luci led che anche se le accendo tutte insieme in tutta la casa non supero i 200 wat, elettrodomestici non più vecchi di 3 anni, siamo in 2 in questa casa, premetto che a luglio ho montato 2 condizionatori di marca A++ e li ho usati x 3 settimane abbondanti e posso capire un rincaro della bolletta, ma l ultima che sarebbe x imesi di settembre e ottobre proprio non ci sto. Qualcuno sa darmi un indicazione? Ho fatto cambiare 3 contatori in 10 anni ma il risultato non è cambiato, se qualcuno ha voglia di parlarne e consultarsi con altre persone lascio il mio cell 3248975583

  • 1374
    danilo -

    sono andato a vedere su internet l’ apparecchio descritto sui precedenti post, e credo che il funzionamento sia questo; il sensore che legge otticamente la frquenza del lampeggìo dei led faccia fare al processore una integrazione del lampeggio energia attiva / energia reattiva e lo compara con un dato relativo ad un impianto ben rifasato o con carico resistivo, dove sfasamento non c’ è. A questo punto inserisce un condensatore ( vedere la bombatura cilindrica in alto sul dispositivo, pare un contenitore ). Sono stato sempre convinto che se sul contatore esiste una misura della corrente reattiva un motivo c’ è, ed ho constatato che nei rifasatori industriali all’inserzione delle batterie di condensatori di rifasamento, l’ amperaggio dell’ impianto a valle tende a diminuire. Mi scuso per aver fatto delle digressioni sull’ argomento che a molti possono apparire troppo tecniche, almeno nei termini, ma non si puo affrontare il discorso dicendo che la lettura dei lampeggi del led sottrae kilowatt al contatore. Che dire…se avessi 140 euri in eccedenza farei sicuramente la prova, ma per il momento mi sforzerò di imporre a me ed ai miei familiari di spegnere quanti piu utilizzatori possibile.a presto leggervi.

  • 1375
    pietro* -

    Fattura per luglio – agosto 180 € per 762 Kwh. Costo energia 60 €. Costo servizi di rete 89 €. I servizi di rete credo siano la normale manutenzione di tutto quello che riguarda la distribuzione e la gestione burocratica del servizio. Vorrei tanto vedere i vari costi che formano il totale di 89 € che supera il costo della materia prima. Questa suddivisione di costi vale anche per il gas, il telefono eec, in cui i costi collaterali superano il costo della materia prima ma quando si pagano gli A. D. e dirigenti con decine di milioni di euro i conti quadrano. All’ultimo della catena non resta che pagare, pagare, ancora pagare e possibilmente non protestare troppo per non disturbare chi sta lavorando per noi, per il nostro benessere. Saluti a tutti. Pietro