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I contatori elettronici ENEL ci fanno pagare fino al 33% in più

di lipsia

Riferimento alla lettera: Da un po di tempo cerco di capire da dove derivino gli alti consumi (bollette salate) che mi ritrovo a pagare ogni bimestre per l' utenza della luce. Facendo le varie verifiche, controllando le vecchie bollette mi sono accorta che da quando hanno installato il nuovo contatore i miei consumi...
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Data di pubblicazione: 25 Febbraio 2008.

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Categorie: - Consumatori

1.553 commenti

  • 1326
    Blux -

    rita, la tua rassegnazione è figlia della profonda ignoranza sull’argomento. se tu avessi fiducia di un qualsiasi elettricista, anche il più babbeo ti direbbe che le tue supposizioni sono assolutamente senza fondamento e smentibili senza alcun dubbio. se invece preferisci fare la vittima (dei tuoi errori) continua con la tua rassegnazione senza tentare di capire i tuoi errori.
    ciao ciao

  • 1327
    pietro* -

    Ciao Rita, ben sentita dopo un pò di tempo. La mia formazione tecnico scientifica mi porta a credere più ai numeri, alle verifiche tecniche, alle misurazioni strumentali che alle sensazioni di sentirsi truffati. Ti dico questo in quanto se i tecnici enel riescono ad aumentare anche la misura del contatore supplementare si meritano un plauso per la loro bravura. Sarei estremamente grato a chi mi spiega con quale tecnica riescono a farlo, naturalmente una spiegazione basata su cognizioni tecniche e non su supposizioni più o meno fantasiose. Ultimamente sono stato per una settimana a casa da solo e non ho usato la lavastoviglie, la lavatrice, il microonde, il fornetto elettrico e altri utilizzatori che ben sai quanta energia elettrica assorbono: da 10 Kwh di media al giorno il consumo è sceso a 3 Kwh ma questo fatto era prevedibile. Forse tutti questi elettrodomestici a consumo energetico basso non sono proprio come li descrivono; lavatrici, lavastoviglie dovranno pur scaldare l’acqua e le calorie necessarie sono le stesse per elettrodomestici di varie classi. Il risparmio si otterrà sugli attriti dei vari organi in movimento, sui tempi di lavaggio ma questi sono bassi risparmi. Tutte queste classi di basso consumo che siano una trovata pubblicitaria per svegliare il mercato degli elettrodomestici?.
    Spero di trovare chi mi dimostra come l’enel riesce a falsificare la misura del contatore supplementare.
    Saluti a tutti

  • 1328
    pietro* -

    X Adelchi

    Non ti ho risposto semplicemente perchè alle tue affermazioni sinceramente non so cosa rispondere educatamente visto che non accetti discussioni tecniche. Spiegami scientificamente come l’enel riesce a manipolare il contatore supplementare. Saluti a tutti.

  • 1329
    adelchi -

    X Rita…
    Niente da fare.
    Questi due fantocci non hanno ancora capito di non avere nessun credito.
    Non diamogli risposta.

  • 1330
    Blux -

    condivido adelchi, se non si capisce nulle di certe cose è meglio leggere “in silenzio”. del resto le mie non sono domande e quindi non richiedono risposta.

    ciao ciao

  • 1331
    adelchi -

    X Rita
    Vai indietro a leggere i post di NIKI.
    Installa anche tu un contatore come quello che ha messo lui.
    Deve essere un tipo allacciabile al computer.
    I ladroni dell’ENEL se ne accorgono e rinunciano a manipolare le letture.

  • 1332
    marvix -

    Adelchi, ma quanto risparmiavi a bimestre quando al governo c’era mister B?

  • 1333
    adelchi -

    X marvix

    Da sempre ENEL e tutti i carrozzoni statali sono stati nelle mani sporche di DC e PCI, che si spartivano la torta.
    Oggi DC e PCI sono uniti in matrimonio nella banda mafiosa del PD. E continuano a spartirsi la torta.
    Alte tariffe al nord, poco e niente al sud, in collaborazione con le 4 mafie.
    La difesa di queste rendite comporta la lotta e il sabotaggio ai governi che vogliano cambiare queste ruberie.
    Anche B. ha dovuto subirne le conseguenze, purtroppo per gli onesti. E per la felicità dei (autocensura) come te.

  • 1334
    pietro* -

    X Adelchi
    Adelchi, in tutti i post non hai mai risposto alle mie domande, nè a quelle di Blux nè a quelle di Marvix, ma hai sempre risposto con maleducazione e alla ” politichese ” cioè parlando di altri argomenti che nulla hanno a che fare con le precise domande tecniche che esigono numeri e non chiacchiere. Forse sei a corto di argomenti, forse non vuoi ammettere la realtà detta dal contatore supplementare, forse hai trovato un modo ” particolare ” di divertirti o forse sei la sommatoria di tutti gli appellativi che dai a me, a Blux, a Marvix e altri che dimostrano tecnicamente di non pensarla come te. Mi spiace di aver riaperto il vespaio ma pensavo che il contatore supplementare avesse smosso convinzioni fasulle ma mi sono sbagliato alla grande, anzi adesso con l’ausilio del contatore supplementare controllato dal PC per qualcuno si potrà ” addomesticare ” le onde convogliate e spedire all’Enel i dati di consumo che si preferisce. Saluti a tutti.

  • 1335
    marvix -

    Evidentemente qualcuno qui non conosce minimamente il significato di “metodo scientifico”. Consiglio leggere Karl Popper o almeno questo: http://it.wikipedia.org/wiki/Metodo_scientifico

    Le variabili principali di una bolletta sono quanti kwh vengono conteggiati e quanto costa mediamente un kwh, includendo prezzo energia distribuzione accise ecc ecc

    sul conteggio dei kwh non riesco a capire come si possa ancora pensare che sia sbagliato dopo che quanto misurato combacia con quanto segnato da un secondo contatore.

    il costo medio potrebbe essere alto se confrontato con quanto viene pagato in altri stati, su questo non mi sono mai espresso perche’ non conosco quanto viene pagato un kwh all’estero.

    Il conto medio lo ho fatto su un piccolo appartamento. Il calcolo lo ho fatto dividendo il valore della bolletta totale (iva e componenti fisse comprese quindi) per il numero di kwh fatturati. Quindi dei vari metodi che si possono usare per determinare il costo medio del kwh questo e’ quello che sicuramente da’ il valore piu’ alto.

    Tali valori sono passati da 15centesimi/kwh del 2010 ai 18 delle ultime bollette.

    su un contratto dove i consumi sono piu’ alti il valore medio e’ un po’ piu’ alto, ma comunque di circa 20cent/kwh.

    Qui mi sembra che nessuno abbia mai esposto questi valori. Per capire se magari hanno qualcosa di anomalo nel contratto scelto.

    Dai dati che espone Rita posso fare un calcolo approssimativo: bolletta di 150 euro, consumo medio 10kwh/giorno:
    150/(10*60) = 25 centesimi al kwh
    Un valore non bassissimo ma ancora plausibile.

    Per capire se veramente ci truffano sarebbe da scoprire quanto si paghi al kwh negli altri stati.

    p.s per Rita. se i consumi sono passati da 8 a 10 l’aumento e’ del 25%, non del 2%….

  • 1336
    marvix -

    toh.. cercando in giro:
    http://www.facile.it/ufficio-stampa/comunicati/in-italia-costi-di-luce-e-gas-piu-alti-che-in-europa.html
    dice che negli altri stati europei le tariffe sono queste:
    Germania 0,227 €
    Italia 0,191 €
    Spagna 0,159 €
    UK 0,147 €
    Francia 0,123 €

    in Italia il conto rispecchia esattamente quanto ho calcolato sulle mie bollette.

    Se si confronta con la francia effettivametne paghiamo molto di piu’, ben il 55% in piu’.. ma la Germania se la passa peggio di noi, pagano il 20% in piu’….

    per Adelchi che e’ piu’ informato di me, li’ di chi e’ la colpa?
    di quale partito/mafia?

  • 1337
    rita -

    Ringrazio Blux perchè 1° mi ha dato dell’ignorante ( ed è vero su questo argomento lo sono) ma so fare di conto perchè l’ho fatto di professione e se come più volte detto, in 4 persone consumavamo ( con i precedenti contatori) quanto ora consumo da sola, un problemino nel contatore c’è ( anche considerando che quelli attuali sono più precisi e certe misurazioni prima non c’erano ecc ecc come spiegato dai vari esperti) 2° non mi piace assolutamente fare la vittima , ma mi sento appunto impotente e proprio per questo stato d’animo non ho più scritto in quanto è inutile farlo. A Marvix : preciso che proprio perchè i conti li so fare ma evidentemente lui non sa leggere bene, il 2% si riferiva all’ipotetico risparmio che mi auguravo poter ottenere con il cambio dei due nuovi elettrodomestici di nuova generazione e non alla percentuale di aumento nei consumi da 8 a 10 Kw che so benissimo corrispondere ad un 25 % ….. Sono anziana ma non tonta fino a questo punto … E con questo vi saluto e vi auguro buone feste.

  • 1338
    marvix -

    ok Rita..
    “….che almeno avrei risparmiato un 2% di energia . Guarda caso ho avuto un incremento sulla media di consumo di questo peso…..”

    si puo’ interpretare in 2 modi diversi, tu intendevi uno io ho inteso l’altro…
    mi scuso

    ritornando al discorso

    http://www.qualenergia.it/articoli/20130528-i-prezzi-dell-elettricit%C3%A0-e-del-gas-europa-e-italia

    questi grafici mostrano meglio quanto costa l’energia nei vari stati. Qui si vede bene che siamo tra i piu’ cari. ma non in assoluto i peggiori.

    Chi si ostina a prendersela con i contatori secondo me rischia solo di fare brutte figure.
    Forse e’ vero che i vecchi segnavano di meno, ma “purtroppo” erano questi a sbagliare.
    Ma qui nessuno ha avuto la possibilita’ di confrontare SERIAMENTE un vecchio con un nuovo, quindi resta solo una supposizione.

    ripeto…. se c’e’ da lamentarsi e’ da prendersela su quanto costa il kwh a noi.
    con vari artifici questo magari viene un po’ “pompato”. per me, ad esempio, le tariffe “a taglia” sono, a mio parere, al limite della legalita’ perche’ se non consumi esattamente quanto previsto, il costo al kwh aumenta di parecchio.
    E PRESUMO (non sto affermando!) che far pagare un kwh piu’ di un certo tot non sia ammesso, come per i tassi di interesse che oltre un certo limite diventa usura.

    di tutti quelli che scrivono qui e si lamentano non hanno mai provato a fare il conto di quanto pagano un wkh. E’ semplice… eppure si preferisce sempre fare le vittime.

    ci sono anche altre operazioni da fare per avere un’idea di dove vadano a finire tutti questi kwh:

    quando siamo fuori casa per un medio periodo (diciamo almeno 2 – 3 giorni) si prova a vedere quanti kwh si consumano. si prende prende nota di quante ore siamo stati via e si fa la lettura all’uscita e al ritorno.
    poi si fa il calcolo della potenza media.
    si fa lo stesso per un periodo in cui viviamo normalmente in casa.
    dalla differenza dei due casi si puo’ gia’ tiare delle conclusioni, se a pesare sui consumi siamo piu’ noi con le nostre azioni oppure qualcosa altro li’ sempre acceso, tipo il frigo….

  • 1339
    pietro* -

    Ciao Marvix, ben sentito. Io ho fatto a suo tempo il calcolo del costo totale Kwh, vedi post 1292, ho continuato a rifarlo e confermo che io sono sui 0,22 € mentre mio figlio con gestore diverso è a 0,19 €/Kwh. La differenza di costo è nei sevizi ” accessori ” mentre il costo puro dell’energia è uguale, forse perchè il presidente della mio ente gestore ” guadagna ” circa 6 milioni di € all’anno mentre il presidente dell’ente gestore di mio figlio credo sia su 80.000 € all’anno. Credo che cambierò gestore ora che è disponibile anche per la mia provincia, fra l’altro il confine è a 10 Km, a conti fatti il risparmio che si ottiene non è certo trascurabile. Rita, so che lo hai già fatto ma prova staccare tutti gli utilizzatori e controlla il consumo inserendone uno alla volta, chissà che non trovi il colpevole, se c’è. Saluti a tutti.

  • 1340
    pietro* -

    Ciao Marvix, aggiornamento costo che per il 2014 mi è risultato essere 0,25 €/Kwh. Mi sa che anno nuovo gestore nuovo, mando via il ” cane ” che ho tenuto per il 2014. A giorni vedo il costo applicato dal gestore del figlio, ti informerò. Saluti

  • 1341
    marvix -

    0,25 e’ altino, al massimo dell’accettabile direi…

  • 1342
    pietro* -

    Dal totale euro e Kwh delle bollette dell’anno 2014 il costo di euro per Kwh è risultato essere 0,249, costo molto alto per cui anno nuovo gestore nuovo. A parità di contratto mio figlio in provincia confinante ha un costo di 0,181 €/Kwh evidentemente con altro gestore. Il costo vivo dell’energia è praticamente uguale per i due gestori mentre variano molto i costi accessori, servizi di rete, di vendita, ecc. Sarebbe interessante sapere i costi di altri gestori, vediamo se qualcuno si prende la briga di fare il calcolo del suo costo per Kwh. Buon 2015 a tutti.

  • 1343
    Blux -

    Pietro, è meglio non aggiungere confusione alla confusione. Il gestore (di rete) non lo puoi cambiare ed è strettamente legato al territorio, nel senso che in uno stesso Comune non possono coesistere più gestori di rete. il contratto di fornitura invece è stipulato con il venditore, che a mercato libero non ha vincoli territoriali. per cui non capisco come tu non riesca ad avere lo stesso di tuo figlio (a meno che lui non sia in maggior tutela, per la quale vale lo stesso limite del gestore di rete). ultima cosa il paragone di costo al kWh facendo la media del pollo vale solo parità di consumi annui.

    Ciao e buon e sereno anno nuovo a tutti

  • 1344
    pietro* -

    Ciao Blux, hai ragione, mi sono spiegato male. Le mie condizioni quali consumo annuo, potenza impegnata, ecc. sono le stesse di mio figlio cambia solo la compagnia che fornisce l’energia elettrica e il gas metano. Ho specificato che il comune e la provincia confinante non sono gli stessi. Spero sia chiaro. Buon 2015.

  • 1345
    pietro* -

    Buongiorno a tutti. il 31 Dic. 2014 ho pubblicato il costo per Kwh relativo al 2014 sperando che qualcuno facesse lo stesso per un confronto dei vari distributori ma purtroppo a tutt’oggi tutto tace dimostrando ancora una volta che a chiacchiere, supposizioni, fantasticherie, illazioni, ecc. ecc. i blog ne sono pieni ma quando si tratta di ragionare con i numeri si crea il vuoto, eccetto qualche rara eccezione. Saluti a tutti

  • 1346
    danilo -

    ok Pietro, mi reinserisco nella discussione. mi pare che per fare il costo del kwh bisogna dividere la voce ” totale servizi di vendita ” per il consumo totale ( mhhh… credo di star dicendo una castroneria perchè sto in bioraria…) quindi sarebbe 54.89 \ 582 = 0,109 euro\ Kwh. ( enel distribuzione ).
    e’ così ? Bentrovati ed auguri per il nuovo anno a tutti voi. Danilo.

    P.S. noto che invece il vostro calcolo è fatto dividendo l’importo della bolletta per i kwh totali fatturati. Certo, il mio calcolo raddoppia drasticamente perchè ho altrettanti euro di servizi di rete. compreso iva vengono ad essere 0,225 euro\kwh. ma alle proposte di cambio fornitore mi dicono di calcolare i soli servizi di vendita per risalire al prezzo del kwh. boh….

    Giovedi sera verrò contattato da eni, sentiremo le loro istruzioni per calcolarne il prezzo. ciao.

  • 1347
    pietro* -

    Ciao Danilo,grazie per aver risposto.Dalla bolletta se fai euro diviso Kwh semplicemente ottieni il prezzo che effettivamente paghi compreso di tutte le altre voci.Io mi sono fornito fino ad ora da tre compagnie diverse e ti dirò che se analizzi bene le voci delle bollette e le confronti vedrai che la vera differenza è nel costo della materia prima in quanto le altre voci sono per legge equivalenti:alcune sono diverse perchè sono proporzionali ai Kwh consumati.Devi valutare bene il costo della materia,in questo caso il Kwh in quanto ci sono differenze sostanziali che a fine anno ti portano a risparmi di un paio di centoni di euro.Per tutto il 2014 sono stato con la compagnia che aspetti per informazioni ma confrontando le bollette con quelle di mio figlio che ha una compagnia diversa mi sono accorto che il suo costo €/Kwh dedotto come prima detto è di molto inferiore per cui mi sono recato nell’ufficio della sua compagnia e lì ho appreso notizie interessanti per il mio portafoglio. Da 0,1013 €/Kwh ora pago 0,709 €/Kwh che per un consumo di circa 3600 Kwh annuali il risparmio è evidente anche considerando che ora ho la fascia monoorario mentre prima avevo la bioraria che ti sconsiglio in quanto appena sfori un pò ci rimetti subito.Lavatrice,lavastoviglie e condizionatore li dovresti usare sempre dopo le 19.00 o nei giorni festivi quindi d’estate tutto il giorno al caldo.Pensa che considerando tutte le bollette del 2014 e facendo il conticino di tutti gli euro spesi e dei Kwh consumati io ho avuto un costo annuale di €/Kwh di 0,225 mentre l’altro è risultato essere 0,171 €/Kwh,una bella differenza,per cui ho dato un calcione al cane e da Febbraio 2015 ho cambiato fornitore.Io sono nell’alta padovana mentre mio figlio è nella bassa trevigiana, siamo a 12 Km con in mezzo il confine provinciale:te lo ho detto perchè magari pensi che io sono a Bolzano e l’altro è a Trapani con fornitori geograficamente molto lontani.Questa compagnia mi forniva anche il gas,idem come luce. Ciao Danilo, mi scuso per la lungaggine, attento ai falsi profeti. Scherzi a parte, saluto tutti.

  • 1348
    marvix -

    ottimo Pietro… penso che pero’ nel scrivere 0,709 tu intendessi 0,079. o 0,0709, altrimenti non avresti fatto un buon affare! 🙂
    Comunque si Danilo.. il calcolo tot-bolletta/tot-kwh e’ un primo calcolo da fare, giusto per capire se c’e’ qualcosa che non va. poi questo valore non va assolutamente confrontato con quanto i fornitori publicizzano, in quanto il primo comprende TUTTO, compresa la distribuzione ovviamente, il secondo e’ solo la parte energia. come gia’ detto da altri prima di me.
    quindi per valutare la convenienza tra diversi fornitori si confrontano i costi
    delle quote energia. Che poi saranno solo una parte del costo che andremo a pagare ovviamente!

    E’ anche vero che questo calcolo varia in funzione se consumiamo tanto o poco, perche’ il costo unitario va a scaglioni… o con meccanismi simili.
    Ad ogni modo entro certi limiti le varie voci si compensano al variare dei consumi. Ad esempio, se abbiamo bassi consumi staremo si su scaglioni piu’ bassi, ma le spese fisse incidono maggiormente, e all’opposto per consumi elevati gli scagiloni ci penalizzano ma le spese fisse si spalmano su piu’ kwh… quindi alla fine il costo unitario varia con i consumi ma non in maniera esagerata.
    se stiamo pagando 0.25 o piu’ al kwh forse si puo’ pensare di trovare meglio.

    Se dal primo calcolo siamo sotto i 0.20 penso uno possa mettersi il cuore in pace che piu’ di tanto non si riesca a scendere.

    Questo in sintesi un conto “a spanne”…

    Poi se vogliamo andare a valutare differenze dell’ordine dei 0,01… ok. e’ un’altra storia. Non si possono trascurare i dettagli… quanto consumiamo, come ripartiamo in caso di tariffa bioraria ecc ecc

    Io sarei curioso sapere quanto effettivamente va a pagare uno con un contratto “a taglia”…. che come ho gia’ detto secondo me e’ un sistema per mascherare il costo unitario…

  • 1349
    pietro* -

    Ciao Marvix, ben sentito e grazie per la attenta lettura e correzione per lo 0 mancante rimastomi nella penna ma ora si può dire nella tastiera. Vorrei apportare la correzione ma credo non si possa fare dopo la pubblicazione. Non conosco nessuno che ha il contratto a taglia ma credo che non si debba assolutamente superare il consumo stabilito pena costi esorbitanti, vista anche la mia esperienza con la bioraria. Saluti a tutti.

  • 1350
    danilo -

    ciao a tutti voi; avevo intuito l’ errore di battitura di pietro.
    in linea generale sono ormai da un po di tempo refrattario ai cambi gestore , perche sono convinto che nessuno ci possa regalare niente di veramente tangibile: prima o poi la fregatura esce fuori. Naturalmente cio che dico è un discorso qualunquista, raramente confermato dai fatti, ma il rischio di trovarmi impelagato in questioni di doppie fatturazioni ecc. per una manciata di euro di vantaggi mi fa segnare il passo.
    stasera probabilmete il call center del fornitore non mi troverà perche saro’ impegnato in incombenze diverse fuori casa.Peccato.
    una ultima cosa, il testo di cio che digitiamo resta modificabile almeno fino al momento della pubblicazione, ed è una opzione molto utile perche molto spesso ci si accorge di non aver aspresso bene le nostre opinioni.

    io, se ricordate bene, ero quello un po complottista che era convinto che i nuovi contatori elettronici, essendo troppo ” permeabili ” sono anche un po poco …” trasparenti “, ed ancora sono di quella convinzione. ora l’ argomento si è spostato sul fronte del risparmio energetico ed è ugualmente interessante. Speriamo che abbia cose altrettanto interessanti da dire nei miei prox, interventi. ciao.