Con la fine di un amore inizia un’opportunità
Riferimento alla lettera:
Conosco la sofferenza che si prova quando finisce un amore, intendo quella che ti leva il fiato, che ti chiude lo stomaco e che ti impedisce perfino di stare fermo o dormire. Conosco il pianto irrefrenabile e la sensazione di vuoto profondo unito a impotenza e sensazione di inutilità, con...
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Data di pubblicazione: 21 Agosto 2006
L'autore, Andrea 1974, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
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caro mariosm
anche a me fa immensamente piacere leggerti. Ci sono mancata per un po ma ho sentito l’esigenza di tornare dove tutto è iniziato.
Cmq anche se forse per me il peggio è passato, ti posso dire che ho tanti giorni NO, giorni che voglio stare da sola, che sono intrattabile e nervosa. Molte canzoni davvero le evito perchè sarebbe come mettere il dito in una ferita ancora aperta, per il resto cerco di fare il mio meglio, di andare avanti, a fatica, ma di andare. L’importante è non fermarsi o cmq farlo solo per entrare in contatto con se stessi. Mi sta facendo bene andare in montagna ogni tanto, resto sola con la mia persona e la mia natura:-) ritorno a casa con una sensazione di libertà che mi aiuta tantissimo. Sto leggendo “Donne che corrono coi lupi” bellissimo classico che consiglio a tutti, non solo alle donne, e che mi ha aiutata non poco.
Per il resto il lavoro da fare è fatto di tanta pazienza per accettare tutti i momenti brutti e di grandissimo orgoglio quando arriva la giornata SI e te la puoi godere alla grande….e allora ti accorgi che la felicità è fatta di piccolissimi attimi e istanti che ti permettono di gioire anche dell’abbraccio sincero di qualcuno che ti vuole davvero bene. Forza Forza Forza….non mollate…perchè il gioco è tutto li.
A presto.
Vi racconto la mia storia:Lui scopre di essere sterile,ci dividono13ann di differenza,io sono più piccola.Appena saputo è stato un colpo al cuore per entrambi,soprattutto perchè lui il discorso adozione e inseminazione non lo prende neppure in considerazione in quanto non è nell’ordine naturale delle cose come avere un figlio proprio.Il suo non essere sicuro di poter affrontare questo dramma in coppia mi ha da subito mandata in crisi e invece di stargli vicino nel modo migliore,spesso capitava di aggredirlo quando lo sentivo freddo e pensieroso,da notare che nonostante lui fosse in conflitto per la brutta notizia era sempre presente e mi dimostrava il suo amore in ogni modo.Non contenta cercavo sempre il pretesto affinchè lui mi desse la certezza di voler affrontare la problematica con me e non in totale solitudine.fino a quando dopo innumerevoli volte in cui io dicevo di non sopportare il suo “mutismo” un giorno gli dico che dovrebbe essere lui a prendere una decisione di interrompere il tutto perchè io non lo avrei fatto.Lui forse stremato, mi risponde dicendo che è vero,che si deve prendere lui la responsabilità di interrompere la relazione perchè io essendo così giovane non posso vivere la mia vita al suo fianco xchè non potrà mai regalarmi la gioia di essere madre e di avere vicino una persona che a questa notizia ha perso la capacità di stare bene vicino ad una persona.Alchè io entro in crisi,gli dico che non è possibile,che non possiamo lasciarci così,che io volevo solo che lui reagisse e capisse che ci si può curare anche se il quadro di sterilità appare molto grave.Lui mi dice che non ce la fà,che non ha nulla da darmi,che ci ha provato a stare insieme ma si sente arido e sterile anche nel dimostrare amore e che non può rovinare la mia vita.Ho cercato di fargli capire in ogni modo quanto io lo amo e quanto sono disposta ad accettare il tutto,ma lui continua ad essere sicuro della sua scelta.Sono passati dei mesi da quando ci siamo lasciati,ci siamo rivisti una volta abbiamo passato 3 giorni insieme poichè viviamo distanti,abbiamo dormito abbracciati la notte e fatto l’amore,ci siamo salutati con un bacio sulle labbra,abbiamo pianto e in tutti i mesi non abbiamo smesso di sentirci,continuiamo a cercarci,lui mi chiama xkè dice di tenerci.Dice però che con il tempo io riuscirò a disinnamorarmi,perchè lo devo fare,perchè non possiamo tornare insieme essendoci queste condizioni.A volte mi pare che a parole,(un pò come facevo io quando dicevo che doveva scegliere lui d’interrompere ma in realtà non lo pensavo)sia sempre molto convinto che non c’è più speranza ma che in realtà lui non voglia sciogliere quel filo che ci lega e che forse non lo vuole ammettere ma lui sta facendo un percorso per cercare di arrivare a capire cosa è giusto fare.Io gli sto dietro nonostante tutto perchè so quanto lui soffra e spero sempre che possiamo tornare insieme,perchè il nostro amore è stato immenso e credo che sia ancora vivo.Cosa ne pensate?
@Maurizio Da cio’ che hai scritto si sente fortissimo tutto il tuo dolore…io,come te,come tutti noi,sto soffrendo per amore…nn ho parole magiche da dirti solo cerca di avere fiducia sul fatto che questo dolore passera’…e’ una cosa banale,ma quando l hanno detta a me un po di forza l ho ricevuta…36anni insieme ad una donna sono una vita e ricominciare sara’ dura…prova a rivolgerti ad uno psicologo io lo sto facendo…ti mando un abbraccio enorme con tutto il mio cuore
Leggere tutte queste storie mi da’ forza…soprattutto sapere che questo dolore passera’, perche’ ci sono giorni in cui ho paura che nn mi abbandonera’ mai. Ho 26 anni e dopo 4 anni di Amore lui mi lascia perche’ nn mi ama piu’….e’ dura andare avanti sapendo che se mi giro per cercarlo lui nn c’e’. E per me e’ anche difficile accettare la triste realta’ che l’amore finisce….mi chiedo se saro’ in grado di amare ancora e se mai incontrero’ qualcuno che mi ami come ha fatto lui..che mi ha insegnato ad amare perche’ l ha fatto con l’ Anima…
Torneremo a sorridere e magari ringrazieremo queste dolorose esperienze per quanto ci hanno fatto crescere…per ora resta difficile anche solo accettare l’idea di dimenticare…ma ce la faremo!
x Chiara. Guarda che quella domanda se mai riusciremo ad amare ancora ce la siamo fatta tutti; è una domanda terribile,devastante, perchè sentiamo che ora di amore ne avremmo terribilmente bisogno, ma non sappiamo se saremo in grado di aprirci ancora, perchè amare vuol dire anche rischiare con la paura di dover eventualmente soffrire ancora e ora di dolore ne abbiamo già troppo.
Ma stai sicura, non possiamo vivere senza amore, quindi mi sono reso conto che questa domanda posta così non ha molto senso e sapremo sicuramente amare quando sarà il momento. Ora forse è troppo presto per poter amare gli altri, è già tanto se cominciamo ad amare noi stessi, ma dobbiamo farlo per ricostruire le nostre vite e recuperare la nostra serenità.
Per me il dolore che si prova per un amore è forse quello che sento essere il più insensato,il più “contro natura”: noi siamo stati creati per amare, lo vogliamo, lo bramiamo, ma l’amore non ci è concesso (per mille motivi, ognuno ha i suoi) e il nostro essere si ribella, grida al cielo, al mondo, a sè la propria rabbia e disperazione.
Un augurio a tutti noi di ritrovare prima di tutto una esistenza serena e poi un amore che ci ripaghi di tanto soffrire.
Con quello che abbiamo provato, sapremo riconoscere sicuramente il vero Amore quando arriverà e non ci troverà impreparati.
Si Mario forse hai ragione tu…il tempo guarira’ tutto e quando avremo “dimenticato” abbastanza ameremo di nuovo, ma e’ innegabile che certe esperienze ti cambiano dentro. Ognuno e’ il risultato della propria storia e, per come sono cresciuta ,sento forte questa paura e la domanda,forse insensata, sorge spontanea.
Si dice pero’ che il tempo e’ galantuomo…non resta che aspettare.
Non so se ho ragione io, sono pieno di dubbi e incertezze e non vorrei sembrare troppo saccente con quello che dico.
Ma è sicuro che questa esperienza dolorosa in qualche modo ci cambierà, di questo stanne certa; speriamo che alla fine potremo dire che tutto questo ha giovato per rafforzarci, come il titolo di questo bel forum suggerisce.
Sulla domanda se sapremo o no amare ancora, non volevo dirti che sbagli a portela; tutti, nella nostra situazione, prima o poi ce la siamo posta, ma ora, almeno per me, è presto per poter amare; io, almeno fino a quando non avrò riacquistato un po’ di serenità, di riuscire ad amare ancora, non ci riesco.
Ciao a tutti e specialmente a MarioSM, la mia storia di un anno è finita da 2 mesi senza più contatti. Non vi annoio con i dettagli…è finita e questo è il punto. All’inizio incredulitá e disperazione, ci avevo investito davvero tutto. Credevo di stare molto meglio a distanza di due mesi e a volte mi sembra di essere ferma al punto di partenza, ho dei momenti “no” molto brutti ma credo di rientrare ancora nella normalitá. In questi momenti la mente vaga e a tratti secondo me delira, nel senso che tende a distorcere la realtà. Ma quando rientro in possesso delle mie facoltà mentali, penso che ho amato tanto e dato il meglio di me. Questa cosa mi conforta molto e mi da la forza per andare avanti a testa alta, seppure ancora con difficoltà. Un abbraccio a tutti e grazie dei vostri contributi, aiutano tanto ad analizzarsi! a presto spero, un abbraccio virtuale 🙂
Cara Clelia,
il tuo messaggio mi ha colpito, perchè anche a me in passato è successo di dovere scegliere se portare o no avanti un amore che era immenso, ma legato a delle rinunce tremende.
Credo che vi amiate molto: tu e anche lui. In particolare lui che -forse anche perchè è più grande – ha saputo vedere le cose con lucidità, è riuscito a non vedere soltanto la forza dei vostri sentimenti attuali, ma anche la tua vita nel suo insieme, gli ingredienti che sono necessari alla tua felicità. Come dici tu, sei una donna giovane, e se per te avere dei figli è importante, rinunciarvi sarebbe un sacrilegio. Non si tratta di cambiare lavoro, trasferirsi in un’altra città o altre rinuncie di importanza tutto sommato relativa: avere una famiglia è uno dei mattoni principali della vita umana.
lasciandoti andare ora, lui sa che soffrirete entrambi, ma un giorno tu riuscirai a tornare a essere felice senza rinuncie. è molto bello che riesca a essere tanto generoso da pensare prima alla tua felicità.
Quello che mi chiedo, però, è se davvero non esistono altre vie. Davvero adozione e inseminazione non sono possibili? L’adozione, in particolare, è talmente nell’ordine naturale delle cose da essere sempre esistita.
A volte percorrere strade differenti da quelle che si pensavano è difficile, ma se vi amate davvero tanto come sembra, è un’impresa che va tentata.
in bocca al lupo 🙂
Ciao a tutti..è un po’ che non leggevo i commenti..avevo scritto un paio di mesi fa per la “fine” della mia storia.beh che dire..ci sono ricascata..ho ceduto alla sua e alla mia fragilità e sono rimasta fregata.siamo andati avanti ancora due mesi e poi??!basta fine.dopo un ennesima lite estremamente pesante(nata comunque da una scioccheZza!!!) tutto si è chiuso,un umiliazione da parte mia e la codardaggine da parte sua che se ne è scappato,proprio letteralmente,facendomi poi chiamare da sua sorella di lasciare casa sua.
A parte questo dopo un giorni mi ha ricontattata con una scusa,solo per rivedermi e ci sono ricascata l’ho reincontrato per dargli tutte le due cose e ovviamente per parlare.
Il risultato e che ora la nostra storia non va avanti,lui mi scrive costantemente, e dice che io sono la persona a cui vuole più bene nella sua vita e che (non come fidanzata) non mi vuole perdere.
Sono arrabbiata con me stessa perché non riesco a rifiutarlo,sono debole in questo senso e mi lasciò prendere soffrendo ancor di più..come se quasi dipendessi da lui,e possibile che sia davvero così??sto male e non riesco a guardare avanti con positività,vedi tutto nero ancora per l’ennesima volta,sono tornata da capo,nonostante due mesi fa qualcosa in me stava cambiando..
Come posso fare per uscirne da tutto questo? ? È un vortice che travolge e non lascia scampo..oltretutto mi colpevolizzo e continuò a concentrarmi solo sui ricordi belli di lui senza riuscire a ricordare tutte le volte che avrei voluto liberarmi di quest’uomo.
Come faccio ad uscirne? ? Ma soprattutto si può uscire da tutto questo?
Sary, se credi che la questione con lui non sia risolvibile credo che l’unico modo per uscirne sia quello dell’azzerare ogni contatto con lui… è di fatto una dipendenza ed è straziante e devastante allontanarsi e non sentirsi più, io l’ho vissuto e lo sto vivendo in prima persona ed è davvero dura. Ci sono momenti che credi di impazzire ma è l’unica strada…
Ciao Cate,
forse hai ragione,tagliare e cercare di stare bene..ma non so se anche per te e così..ma in certi momenti sembra di vedere un futuro solo con lui…nella mentema in realta vivendolo poi fa cambiare tutta la visuale..
Ciao Sary,
io ho tagliato i ponti ormai da due mesi (zero contatti zero) e sì, succede che la mia mente sragioni. Il brutto è che ad un certo punto la mente ti tira brutti scherzi:
1) sensi di colpa ingiustificati
2) la speranza che lui/lei capisca tutto e torni indietro
3) il pensiero non di poter più amare e di non poter andare avanti da sola
4) e questa cosa è bestiale…si tende a conservare il ricordo delle cose belle e si dimenticano quelle brutte.
Io soffro ancora parecchio per questo distacco ma ti dico che gli ultimi mesi per me erano uno strazio: l’indolenza di lui, il non sentirmi più amata, piangevo sempre e vivevo nel dubbio che non mi amasse più. Almeno adesso so che non mi ama (a dispetto di quello che mi ha ripetuto fino all’ultimo -altra cazzata che ti lascia anche con mille dubbi dopo il distacco- conta il comportamento!).
Sary, se dentro di te sai che la tua storia è sbagliata prendi questa decisione, difficile, straziante e dura da portare avanti ma che alla fine paga perchè ti libera e ti dà l’opportunità di construirti un futuro come lo vuoi. Alla fine credo che dopo aver pianto tutte le lacrime di questo mondo, la mente e il cuore si rifiutino di soffrire ancora. Per sopravvivenza all’inizio e poi per avvenuta guarigione.
Massima solidarietà 😉
Ciao a tutti,
in breve: 7 anni di amore stupendo e poi, puff, non mi ama più, mi vuole un bene dell’anima, mi sta accanto si ma ormai sta con un’altra. Avete scritto tante cose giuste, forse, ma per ora io sono nella fase negativa e la storia del pensa a te stessa, chiusa una porta si apre un portone, ce la faremo, ameremo ancora altre persone, il tempo sana ogni ferita, beh a me sembrano tutti alibi per tentare di cancellare un dolore che non mi lascia nemmeno respirare. Vedo il suo viso ovunque, il suo odore mi manca come l’aria, i suoi baci e i suoi sorrisi innamorati erano la mia droga ed ora impazzisco senza. Ripeto, forse avete ragione voi tutti e lo spero, ma ora so soltanto che rivoglio lui nella mia vita e prima di voltare pagina lotterò e lotterò e ancora lotterò per ricostruire un futuro insieme su basi nuove.
é da tanto che non entravo qui dentro…saranno passati due anni, mese più mese meno.
Mi sono sempre chiesto come sarebbe stato dopo, passati gli anni, passato tutto.
Alla fine non passa niente, va solo meglio…riesci a non pensare più a quella persona, ma quel senso di vuoto continua…non riesci più ad innamorarti.
Ciao Cate,
Leggendo la tua risposta mi ci sono rispecchiata moltissimo..è notte fonda,la mia bimba dorme e io non riesco ad andare a letto.
Oggi è stata una giornata infernale (la ferita e ancora fresca) ho avuto dei momenti in cui pensavo di non aver più la forza nemmeno di sollevare un bicchiere.Ho dei maledetti sensi di colpa e parlando con le persone che mi sono vicine cerco sempre di essere rassicurata sul fatto che non sia io quella sbagliata,(perche lui piu volte me lo ha fatto credere e mai una volta si e scusato..ero sempre io a mettere pace)e questa sofferenza per quanto forte possa essere,sia necessaria a riprendere la mia vita in mano,a inseguire i miei sogni. Per me non solo gli ultimi periodi sono stati uno strazio ma anche tante altre volte,al punto di arrivare a pensare e sperare di liberarmene al più presto.Poi un bel giorno le tue suppliche vengono ascoltate e il risultato?? Un dolore straziante che ti fa smettere di vedere il mondo a colori..tutto nero.in fondo poi penso anche che se tante volte non fosse stato per me che cercavo di ricucire i pezzi dopo le liti,per lui tutto sarebbe finito da un pezzo (anche se poi è successo che tornava piangendo)ma questa volta e diverso,lui dice di non volermi come donna ma nella sua vita poiché in me vede la persona a cui vuol più bene..bah..ed è a questo punto che,come dici tu, la mente ti gioca anche quei brutti scherzi quasi volesse prendersi gioco di noi…la speranza di un ritorno,i sensi di colpa,e soprattutto il ricordo dei soli momenti belli..è su questo ultimo punto ho chiesto più volte alle persone che mi stanno confortando di ricordami quante volte sono stata male durante questa relazione e i vari motivi..credo che questo potrebbe esserci di aiuto,possa essere un appiglio per lasciarsi alle spalle un Amore sofferente.soffermati anche tu sulle volte che hai pianto quando stavi insieme negli ultimi mesi..forse così possiamo davvero sollevarci nella consapevolezza che forse è davvero meglio così..
Per te Metà,non conosco la tua storia,ma penso che il tuo vuoto non sia lasciato dal/dalla ex ma da una voglia di trovare una persona che sia vicina..sicuramente anche migliore..quando la troverai sono certa che il vuoto si colmerà! Cate ti sono vicina e anche a tutti voi..grazie per essermi di conforto..
Quanto soffrire per l’amore….mi limito a dire solo una cosa a SarySm, evita, per quanto possibile, di sentirti in colpa; nel tuo intervento lo dici per lo meno due volte, parli di “sensi di colpa”. Guarda che sono micidiali, sono zavorre che ti tengono a terra e ti impediscono di risollevarti; prova a vedere se avevi VERAMENTE delle colpe o le cose sono andate così semplicemente perchè in quel momento dovevano andare così…anch’io ci sono cascato, ma sono trappole deleterie e liberarsene è il primo passo verso il recupero di un certo equilibrio. Quasi mai in amore, se uno non è proprio un bugiardo/a e gioca con i sentimenti altrui (ma allora sarebbe un vero criminale), ci sono colpe. Tanti dubbi sì, tanta paura di sbagliare, a volte anche errori, ma sempre in buona fede. Un abbraccio.
Concordo sul discorso delle colpe…meglio non pensarci che tanto sono solo spesso nostre poiezioni mentali. Qualcosa avremo sbagliato per carità, ma anche dall’altra parte.E a meno di fatti gravissimi secondo me non sono cause della fine dei rapporti, ma più scusanti per chi lascia.
Ciao MarioSM,
davvero quanto soffrire..ma che strazio!In fatto di colpe, oggi(in questa giornata) non saprei come catalogarle,in fondo come dici tu forse le cose dovevano andare così,e se io ho avuto determinate reazioni anche forti,sono frutto di un malessere e di una persona vicina che forse proprio cosi vicina non lo era.Credo che a volte in amore si abbia bisogno anche di piccole certezze o di rassicurazioni l’uno verso l’altro, e non solo di stati di ansia dovuti alle insicurezze trasmesse dal compagno..è cosi sbagliato volere tranquillità?ed è li che mi colpevolizzo che penso di non essere stata abbastanza paziente nell’attesa che il nostro “progetto” potesse realizzarsi.Ma adesso tanto vale guardare avanti e come dici tu uscire da queste trappole infernali che altro non portano che instabilità.
Ho letto altri i tuoi post e mi è parso di capire che piano piano ne stai uscendo..sono felice per te..è la prova che tutti possiamo farcela.
un abbraccio grazie…
Sary,
niente sensi di colpa, quando una storia ti logora dentro è normale che si sia esasperati, specialmente quando si percepisce nettamente un allontanamento da parte del compagno. E’ normale avere bisogno di sicurezze, non tanto sul fatto che i problemi si risolveranno quanto sulla volontà di entrambi di risolverli. Quando invece uno dei due si sbatte e l’altro non fa che creare insicurezze ad un certo punto si diventa vulnerabili a qualsiasi piccolo gesto…ma non perchè si è deboli, solo perche si è esasperati! Io nell’ultimo periodo avevo letteralmente i nervi scoperti, mi angosciavo e piangevo per cose che estrapolate dal contesto della storia possono sembrare inezie, ma nell’ambito di una storia caratterizzata da continue manifestazioni di allontanamento da parte dell’altro, diventano come macigni.
Ti sono vicina anch’io Sary, sono vicina a tutti voi. Nessuno merita di soffrire così e se proprio dobbiamo vivere questo momento, che almeno sia davvero un’opportunità per capire, capirci e crescere, altrimenti stiamo sprecando la nostra vita. E io voglio vivere, non sopravvivere.
Ciao Cate,ciao a tutti..
È arrivato il tanto NON atteso week end..è da lunedì che mi preparo psicologicamente ad affrontarlo..sento una pace interiore particolare in questo momento che mi fa sentire quasi confusa,anche questo fa parte del gioco infernale?Ho abbandonato i “vecchi”i sensi di colpa..,devo dire che aiuta..ma ora ne sta subentrando uno quasi peggiore.. Cercò di descriverlo Come una sorta di Distacco da lui..ma con un dispiacere di fondo..è qui arriva il senso di colpa..può sembrare bizzarro e assurdo..mi sto “colpevolizzando” sul fatto che stia cercando di dimenticarlo definitivamente,quasi come se provassi tenerezza per lui.Ma secondo voi è possibile? Mi sta facendo soffrire e io mi dispiaccio per lui,pensando che presto mi perderà del tutto,ma non per me! Sto forse impazzendo o perdendo lucidità..me ne rendo conto ma probabilmente anche questo fa parte del meccanismo,del percorso di guarigione..vi è mai capitato?
Non so se ho espresso bene il concetto..è non so come saró domani..una cosa è certa..combattiva..al meglio delle mie possibilità odierne ovviamente..ma lo voglio e lo devo essere!
Un abbraccio..
Cara Sary, capisco bene cosa intendi dire. Anch’io forzatamente sto cercando di dimenticare la mi ex. La strada sarà ancora lunga ma già ora mi dispiace come te per la cosa. Perchè quando avverà, e ci riusciremo, lì sarà veramente finita. Secondo me è una sorta di legame che noi inconsciamente non vogliamo ancora spezzare e anche se stiamo guarendo ci spiace in fondo farlo perchè perdere qualcuno non è mai bello.Pensa che io mi sentirei anche in colpa un po’ ad uscire con qualcuna, perchè mi sembrerebbe ancora di tradirla. E’ che in fondo siamo ancora innamorati. Non so, per me funziona così 🙂
A SarySm : Anche per me i fine settimana sono stati (ora già molto meno) veri incubi: hai tanto tempo libero, vivi quasi “materialmente” la tua nuova solitudine e ti devi, soprattutto, confrontare con te stesso e con i tuoi pensieri; almeno durante la settimana, il lavoro, i colleghi, il tran tran settimanale mitigano la sofferenza esistenziale, ma nei weekend questi piccoli filtri vengono a mancare e ci ritroviamo soli ad affrontare la nostra realtà. Credo che questa situazione sia comune un po’ a tutti quelli che frequentano questo forum.
Riguardo a questa “pace interiore” che dici di provare forse ( io non l’ho mai sentita come tu la descrivi) è dovuta a quella parte di te che sa di stare compiendo la scelta giusta; ma quell’altra parte , quella ancora legata a lui, ti dice “ma non stai forse sbagliando?” e allora nascono i dubbi e la consapevolezza di far soffrire, che non è mai bella.
L’ho già detto più volte in questo forum : sto facendomi seguire da mesi ormai, da una psicologa e quando ho iniziato ero anch’io pieno di dubbi, sensi di colpa e paure, mi ricordo che mi ha detto più volte: ” Mario, adesso devi essere egoista, ora devi pensare solo a te!”. E’ vero, bisogna esserlo, almeno in una prima fase, ed è quello che mi sento di suggerirti. L’egoismo non è sempre negativo, talvolta è necessario per rinascere e per riprendere a volersi bene.
Ciao Never..credo che con la tua risposta hai fatto centro..ora so che non sono l’unica..
È terribile comunque,un giorno ti sentì tranquillo e il giorno dopo ti sentì ancora male,un monento sei disperata e l’attimo dopo sembri rinato ,si è terribilmente instabili..spero che passi presto e di trovare finalmente un equilibrio..che ne pensi ?lo vedi vicino quel giorno?
Un abbraccio..
SARY
Eh, diciamo che questa instabilità di cui parli è normale cmq. Quando magari ti senti leggermente meglio ti sembra di stare per uscirne, ma capisci poi che era forse solo un attimo e che il cuore e la mente sono ancora là. Quando ne usciremo veramente secondo me ci sarà chiaro, ammesso che vogliamo uscirne 🙂 Perchè sai il rischio è cmq quello di crogiolarsi in questa sofferenza sperando cmq in un ritorno o aggiustamento. Dirti se quel giorno è vicino o lontano non saprei. Per me credo sia ancora lontano, sono sincero. Lo credo perchè mi spaventa ancora tanto l’idea di vivere senza lei e questo pensiero mi fa appunto paura. Quindi vuol dire che ci sono ancora molto legato. Credo che cmq sia meglio vivere il dolore che soffocarlo in qualche modo, almeno non ne usciamo “snaturati” e saremo pronti a rimetterti poi bene in gioco. Tutto dipende da quanto noi cmq lo vogliamo questo distacco e dalle tue parole credo che tu, come me, non sia ancora pronta in fondo. Perchè ovviamente sarà tanto più superabile quanto più anche noi assecondiamo occasioni che la vita ci presenta. Se per dire io la mia storia la considerassi FINITA, MORTA E SEPOLTA magari avrei chiesto il numero a quella ragazza in palestra, avrei contattato quell’altro amico per fare magari quell’esperienza nuova che mi ha proposto ecc…e invece è come se fossi ancora legato a lei, come se chiedere quel numero fosse tradirla o fare quell’esperienza fosse un ripiego della vera felicità che era stare con lei. Quindi per questi motivi credo sarà ancora lunghetta, almeno fino a quando non mi convincerò e metabolizzerò che è finita. Un’idea si fa sempre nella mente ma poi perchè sia definitiva devi farla scendere nel cuore…e a me non è ancora scesa 🙂 Un abbraccio forte