Con la fine di un amore inizia un’opportunità
Riferimento alla lettera:
Conosco la sofferenza che si prova quando finisce un amore, intendo quella che ti leva il fiato, che ti chiude lo stomaco e che ti impedisce perfino di stare fermo o dormire. Conosco il pianto irrefrenabile e la sensazione di vuoto profondo unito a impotenza e sensazione di inutilità, con...
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Data di pubblicazione: 21 Agosto 2006
L'autore, Andrea 1974, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
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Ciao a tutti…come state oggi che è lunedì??
Per me e sempre uguale..come sabato..come domenica..al lavoro concentrazione zero..in casa idem..l’unica cosa che mi resta per non pensare forse e dormire..staccare la spina..è impormi la mia decisione.Ma non ci riesco! Perché è così difficile trovare nuovi stimoli da cui ripartire,ricominciare a vivere..? È diabolico come la nostra mente ci giochi questi brutti tiri..soffrire e sperare che tutto torni come prima e perseverare in questo.scusate ma oggi sono proprio pessimista.Spero almeno qualcuno di voi sia più ottimista di me,che possa dirmi qualcosa che magari mi tiri su..
Vi abbraccio forte..un abbraccio virtuale ma pieno di calore..
Ciao a tutti, io oggi meglio di ieri, un piccolo passo avanti, forse sto capendo e questa cosa mi da più forza. Io fondamentalmente non mi do pace quando non capisco. Ora forse cominciano a chiarirsi le idee e forse (DICO FORSE), potrei aver fatto capolino nella tanto agognata fase della rabbia. Grande passo se così fosse. Poi magari un paio di passetti indietro ci staranno ma la giornata di oggi mi ha fatto capire che anche se mi sembra di esser ferma e a volte di regredire, in realtà qualcosa in me lentamente si muove. Questo post mi serva da promemoria… Buonanotte amici.
Io è da 3 anni che dovrei averla dimenticata ma non è così. Le ho provate tutte ma non ce la faccio ad uscire. Vivo tanto per vivere e niente di più. Tento in ogni modo di guardare avanti ma il mio futuro è nero…
Sante parole Andrea, il problema è metterle in pratica.
Io la mi fase del lutto l’ho vissuta durante il rapporto, perchè mi rendevo sempre più conto che lui non mi amava. E allora davo sempre di più nella speranza che lui si accorgesse e s’innamorasse di me; ma poi alla fine ho dovuto mollare…ho investito tutta me stessa nel realizzare il sogno di vivere in un altra città, ho voluto dimostrare a me stessa che anche da sola potevo riuscire, che valevo qualcosa!Dovevo allontanarmi da lui, da una difficile situazione familiare e da tanti brutti ricordi… Tre anni dopo vivo in una città stupenda, faccio due lavori part time, faccio sport, ho delle persone che mi apprezzano che mi manca? Nulla verrebbe da pensare…ed invece mi sento vuota, è bastato saperlo con un altra a mandare di nuovo tutto in pezzi. Cos’ha lei che io non avevo…il pensiero che a lei darà tutto ciò che non mi ha voluto dare mi distrugge…Con la fine della mia storia le opportunità le ho avute e le ho colte ma dentro di me non è cambiato nulla, forse perchè ci aggrappiamo all’idea di loro o forse perchè certi amori non possono essere dimenticati…
Per SARYM : mi spiace sentirti così, d’altra parte anch’io mi sento come regredito alla situazione di qualche mese fa. La primavera che sta esplodendo con la sua potenza e la sua bellezza non mi porta nessun beneficio e pensare che fino all’anno scorso rimanevo incantato di fronte alle rose che sbocciavano che ho in giardino; ora penso che tutto questo non mi appartiene più, è ormai di altri e non riesco ad assaporare questa bellezza e mi dispiace molto.
A CATE voglio dire che il suo riferimento alla rabbia mi ha molto colpito: credi sia necessaria per superare il lutto? Non ci avevo mai pensato, ma forse la rabbia aiuterebbe per far scendere dal piedistallo la persona che abbiamo perso e che un po’ tutti, leggo, riteniamo unica e irripetibile. Io non l’ho provata e non la provo, ma, per cortesia, dimmi cosa pensi al riguardo.
A Marco e Carla poi vorrei dire che, scusate la crudezza, leggendovi mi è venuto un brivido alla schiena : dopo tre anni non avete ancora superato la cosa?! L’idea mi spaventa, io sono “solo” a 5 mesi dal giorno fatidico e mi sembra già di aver sofferto abbastanza…..e vorrei uscirne al più presto, se possibile.
Caro MARIO,
secondo me non sei (siamo :)) regredito. E’ che è normale avere alti e bassi ma la tendenza credo sia sempre al miglioramento…secondo me all’inizio della rottura è meglio, perchè non ci si rende ancora bene conto, si cerca di buttare tutto fuori, si racconta il tutto agli amici ecc. E’ dopo che viene il duro, quando rimaniamo un po’ soli e ci rendiamo bene conto del tutto. Secondo me le sensazioni di cui parli sono dovute al fatto che immagini e vedi appunto la bella stagione che avanza e pensi a cosa sarebbe potuto essere e invece non è. O almeno per me è così. Io se penso alle vacanze che farò senza di lei, già sto male essendo abituato a farle insieme. Che dire, secondo me non è bene fossilizzarsi su questi momenti no, quando mi capitano esco, vado a farmi un giro anche da solo. Spero tu possa guarire presto 🙂
Ciao MARIO, la rabbia non serve a superare il lutto, fa parte del lutto stesso perchè è una fase del processo. E questo non lo dicono solo gli psicologi, ho avuto modo io stessa di sperimentarlo in precedenza e ti assicuro che quando le fasi del processo di elaborazione si sono susseguite come da manuale, le ferite sono guarite completamente e senza lasciare cicatrici brutte. Io credo fermamente che chi ama davvero non lascia alla prima difficoltà, io stessa sono rimasta lì nonostante fosse oggettivamente un brutto periodo. Lui no. Nonostante le mille promesse. Ha giocato per mesi con una persona seria, pulita e motivata, come posso non essere arrabbiata? Come posso desiderare una vita con lui? Io non sono così e credo che di persone pulite come me ce ne siano in giro. Anche se per ora preferisco restare da sola a metabolizzare…e a vivere la mia rabbia. Credo adesso di essere in una fase di transizione verso la rabbia e ti assicuro che dà molta forza. Quindi voglio arrabbiarmi del tutto per poi passare alla fase successiva che è una cosa indescrivibilmente bella e liberatoria: l’indifferenza. Ed esiste credimi. Esiste e non è un sentimento di solitudine, di tristezza, non ti manca nulla, vedi tutto come se fosse successo decenni fa. Sei sereno. Ma prima di vivere questa fase, si deve innanzitutto imparare a vedere le cose come realmente sono. Io di fatto sono stata raggirata da una persona che ha fatto mille promesse e poi si è chiusa in se stessa buttandomi addosso il peso delle frustrazioni e forse del fatto che non fosse poi così covinto. E mi ha trascinata per mesi, mettendomi addosso dei sensi di colpa inesistenti ma che io, indebolita, ho preso su di me. Poi quando ho toccato il fondo non mi ha neanche lasciata, si è fatto lasciare. Ecco come stanno le cose. Perchè ognuno ha il diritto di cambiare idea nella vita ma non di torturare psicologicamente povere persone innocenti. Quindi sì, il mito sta crollando e la rabbia nasce dalla consapevolezza di non essermi meritata tutto ciò. Poi magari col tempo perdonerò queste cose e le atribuirò a debolezze di carattere di una persona irrisolta. Ma per ora nessun perdono, solo schifo e rabbia e spero di raggiungere presto l’acme di questa fase per scollinare.
Se ne esce eccome Mario, anche se i progressi all’inizio sembra di non vederli e anzi, a tratti, sembra di regredire.
Ciao e a presto!
Oggi è sabato e si apre un altro weekend, notoriamente a rischio “tristezza” per tutti noi. Metereologicamente è una giornata un po’ strana : si intravvede un sole che a fatica sta cercando di aprirsi la strada tra le nuvole, ma basta girare un po’ lo sguardo per vedere le montagne con la neve caduta ieri, una sorpresa per fine maggio; si potrebbe assumere questa immagine come una similitudine del nostro stato. Speriamo che questo sole, e vedo che c’è là dietro….,riesca ad imporsi sulle nuvole e a rasserenare un po’ le nostre giornate; di pioggia ne abbiamo avuta fin troppa, ci siamo bagnati fino alle ossa. Tutti noi ora abbiamo diritto ad un po’ di serenità (non voglio usare la parola felicità, anche se lo spero) e con questo augurio, vi saluto con un forte abbraccio.
Buon week Mario, qui invece solo nuvole e pioggia..oggi non lavoro ma ho già riempito di impegni la giornata. E si, io sono una veterana, ormai, del “tieniti impegnato x non pensare..” . Spero che il sole faccia capolino anche qui prima o poi. Ciao.
Cari amici, due righe per comunicarvi che i progressi piano piano si rendono evidenti. Ogni giorno un millimetro avanti e anche se i momenti “no” ogni tanto ci sono, mi rendo conto di camminare nella giusta direzione. Si procede verso la libertà 🙂 Vi abbraccio virtualmente e spero che stiate bene…
Cari compagni di sventura, non leggo piu’ interventi nel forum e questo potrebbe essere visto anche come un buon segno.Mi farebbe piacere pero’ leggervi e sentire da voi come state in questi primi veri giorni di inizio estate; da parte mia va un po’ meglio, anche se ogni tanto ritorna una certa malinconia; il grande guaritore (il tempo) sta compiendo lentamente e in silenzio il suo lavoro.Aspetto con piacere i vostri interventi che nel passato sono stati cosi’ preziosi per me. Intanto vi auguro un buon weekend.
Salve a tutti,ho letto molti vostri post,e mi rispecchio in voi e nella lettera iniziale, in fondo quello che spaventa di più è l’abbandono ed ognuno di noi lo vive in modo e con intensità diverse,poi ogni persona ha dei modi diversi per curare questa situazione,c’è chi si riempe la vita con tanti impegni per non pensare,e invece chi ha bisogno di rimanere un pò isolato e in tranquillità per caricare le batterie,io sono della seconda specie, delle volte quando mi capita di uscire e mi dico ma qui cosa ci faccio? Parlo con delle persone e sento certi discorsi e tra me e me dico ma quanto mi viene il vomito, mi stà dando una mano un nuovo lavoro che benché non sia quello che aspirassi nella vita mi crea degli obblighi,ma anche delle tensioni. Anche io sono fresco di sfidanzamento, parliamo esattamente del 4 maggio. Più avanti vi racconterò un abbraccio a tutti
cate ho letto il tuo ultimo post è comprendo quello che hai scritto e le tue sensazioni perché anche io ho provato la stessa cosa,il sistema del senso di colpa è qualcosa di perverso,sai io ho avuto problemi con l’università che avevo lasciato e poi ho ripreso,sai questo è stato il nocciolo della questione, trovare persone che si attaccano a tuoi elementi dolenti per farti sentire in colpa,la mia relazione che durava non da tanto ma sulla quale ci avevo messo molto impegno,alla fine dopo un paio di mesi splendidi il tutto è svanito quando io ho avuto problemi con l’ateneo, da li lei è cambiata,il rapporto è cambiato. Alla fine mi sono snaturato per inseguirla ma più io inseguivo lei più lei scappava, alla fine mi sono sentito emarginato,escluso,sempre meno importante ero assolutamente il nulla. Una sensazione del genere non l’avevo mai provata in vita mia,questa cosa mi ha letteralmente privato di energie fisiche e mentali,mi ha.letteralmente svuotato.Ora che è passato poco più di un mese dalla fine vedo che lei fà un sacco di cose da tornei di calcetto o altre cose e dal viso mi sembra alquanto serena e aimè da facebook queste cose ti arrivano,delle volte è uno strazio, la cosa strana è che questa relazione era nata dopo 7 mesi dalla fine di un altra mia relazione che durava da sei anni finita male,forse questa mia nuova relazione era un bisogno di respirare di nuovo dopo tanta sofferenza,ma alla fine c’è stata solo una boccata d’ossigeno per poi ritrovarsi nuovamente in apnea. La cosa più brutta e che lei frequenta il mio stesso ambiente sportivo e ora io mi trovo a dover evitare questo ambiente, non voglio vederla non sono pronto,e sò invece che lei non si priva di nulla e in ogni manifestazione è presente. Ma una situazione assurda,spero passi al più presto.Mariosm ho letto i tuoi post e sei una persona di una grossa profondità d’animo. Spero che il sorriso ritorni tra le nostre faccie e che realmente l’indifferenza per chi ci ha fatto del male sia il giusto premio.
ciao a tutti, è da un po che nn scrivo… la mia storia importante finita ad Ottobre….. proprio sabato sera. Lo rivedo…. con la sua nuova ragazza..io ho incominciato a tremare… ricordando le sensazioni e del vortice, in cui sono stata da ottobre a gennaio… pensavo di esserne uscita, invece????? Perchè a 41 anni devo ancora reagire così????? scusate lo sfogo
x Donna : perchè ti chiedi? Purtroppo perchè ne sei ancora innamorata e, finchè non sarà passata, ogni occasione in cui lo rivedrai sarà come riacutizzare vecchie ferite; mi dispiace, ma è così. Ti auguro di guarire in fretta; sul come non me lo chiedere, ci sono dentro anch’io…..
Un abbraccio
Ragazzi, tranquilli, penso che queste reazioni siano del tutto normali. Anch’io ci sono giorni in cui inizio a dire che va meglio ma so che basterebbe un qualunque segnale per mandarmi in crisi.
Poi DONNA, se lo hai visto con la sua nuova ragazza penso che sia più che normale starci male.
Io riesco difficilmente a staccarmi da ogni forma di rapporto umano, ma in questo raro caso sono un sostenitore del tagliare i contatti.
Fino a quando almeno ci sarà passata, ma a quel punto li taglieremo perchè non ci importa più 🙂
Vedersi in questa fase è deleterio secondo me.
Pochi giorni fa mia madre ha subito un intervento chirurgico già programmato da un po’ e mi arriva un suo messaggio per sapere se era andato tutto bene ecc. Un messaggio del tutto neutro a cui ho risposto altrettanto tranquillamente. In primis ho notato la sua freddezza, come scrivere a un vecchio amico. E io pensavo di reagire bene e invece sono stati almeno altri 3\4 gg di pensieri. Non che non co pensi già di mio, ma innegabilmente ha peggiorato la cosa perchè noi inconsciamente speriamo sempre di incontrare il nostro ex amore, e invece ci troviamo di fronte una persona nuova, cambiata. Se poi ha pure un nuovo partner peggio di peggio. Per cui Donna riparti in modo tranquillo e evita più che puoi occasioni e modi d’incontro! un abbraccio! a anche a Mario! ti capisco molto bene!
ciao MarioSM , penso tu abbia ragione. Ho scritto in qs forum molte e molte volte. Pe liberarmi forse da qsa, del resto credo ch tutti noi, scrivendo ci vorremmo togliere quel peso che spesso ci blocca. Io pensavo di non potermi più innamorare, dopo che, nel 2011 si è conclusa una storia importante, con un uomo che è capitato nella mia vita, in un momento particolare.. Credo che nessuno capiti per caso, nel bene e nel male, chiunque ti lascia qualcosa: può essere indifferenza e comprendi crescendo caratterialmente con chi stai più volentieri.Nulla succede per caso..e ripeto nel bene e nel male!!! In quel periodo la sensazione era come di dover e voler scalare una montagna, perchè ero certa, ci sarebbe stato un paesaggio mozzafiato lassù.. scala scala, cadi e ti rialzi… ma poi arrivi in cima e INSPIRAAAAA, un bel respiro con un sorriso. chiudi gli occhi e ascolti il suono delle montagne, del cielo…. ecco quella sensazione di pace … Un po la provai quella sensazione, dopo parecchi mesi, avevo raggiunto quella serenità o consapevolezza, che non era lui a farmi del male, ma me ne facevo solo a me stessa: lui era sempre stato sincero, non voleva una storia, aveva ancora un suo percorso personale da fare o banalmente non voleva legami, anche se si era molto affezionato a me.. cmq, fu così che a Dicembre 2011, conobbi in una serata come tante, un ragazzo.. Di quelle serate dove spesso ti sei sentita dire, vedrai Donna, quando meno te l’aspetti!!! ed era vero, quanto era vero… be incominciammo a frequentarci, lui libero, io libera.. ma il 2012 è stato un anno balordo per molti versi.. tra i quali la mia paura di amare un altra volta e soffrire.. bè il mio amore cresceva sempre più, a piccoli gesti etc.. ma lui a poco a poco si è raffreddato.. insomma sensazioni che nn riuscirei a descrivere. So solo che io mi stavo a poco a poco innamorando… lui…. e quindi fine. Ad ottobre stop, non è più innamorato di me. Dopo un mese, lui aveva già trovato un’altra donna e tutt’ora sono insieme… L’ho rivisto appunto e li il tremare…. Una cosa tengo a dire, io sono veramente contenta per lui, perchè probabilmente ha incontrato la donna giusta per lui, nel momento giusto.. è quella sensazione che stra provando lui o cmq tutte le persone che in qs momento sono innamorate, che a me manca..Ho amici, esco, ho passioni, ho sempre il sorriso con me, sempre.. eppure il mio cuore non collabora più… e qs sono 41!!! grazie, era veramente da molto che nn scrivevo qui…. abbraccio a tutti, so che passerà e che presto rivedrò quel fantastico paesaggio. 🙂
grazie Never, sicuramente hai ragione e fortunatamente non abbiamo le stesse passioni ( o almeno, una nuova passione ora si, me l’ha trasmessa lui frequentandoci, e di qs gliene sarà sempre grata), viviamo in paese diversi, infatti erano 7 mesi che nn ci vedavamo. Ma è stato un vero colpo. Non v è mai capitato di vedere coppie e le coppie stesse si assomiglino tanto si completano? Bene, fa male ma è così: li ho visti bene insieme, si completano ( almeno esteriormente traspare quello) cmq, perchè pensare alla loro felicità o serenità, quando devo pensare alla mia. Tutti dicono quanto io sia solare e simpatica ( anche se quando sprofondo in qs momenti, la tristezza vince) .. insomma sorrido alla vita, ma il mio cuore non riesce più a farlo. Non sono mai stata esigente sia in amicizia etc.. solo quella scintilla che parte fa due persone, oppure cresce.. quello mi manca.. grazie Never
Non fossilizzarti troppo su loro due e sul fatto che siano completi. Anche voi magari esteriormente lo sembravate. Con questo non voglio fare l’uccello del malaugurio ci mancherebbe, ma all’inizio con l’euforia sembra tutto migliore.
Cmq si, sono discorsi abbastanza inutili, perchè ora l’unica cosa è focalizzarsi sul superamento della delusione…
Se come dici sei una persona solare e simpatica, sono certo che quando sarai più serena non ti saà difficle fare nuove conoscenze e lì forse la supererai del tutto.
La mancanza che senti credo sia normalissima, abbiamo qualcosa di bello e quando lo perdiamo è una mazzata. In primisi per la persona stessa che ci manca e poi perchè sappiamo che cmq non è facile ricreare poi quel feeling con qualcun altro. E’ che purtroppo non c’è altro da fare, se no reagire il più possile. un abbraccio
grazie Never… grazie spesso mi abbatto e sprofondo… nn sapendo che sono già fortunata così.Tendiamo sempre a guardare la felicità che gira intorno ad altri, e non osserviamo la nostra, anche piccola…le nostre piccole fortune, che alcune persone non hanno..cammino, vedo, ho un lavoro, amici,una mamma , un papà in cielo… e la salute (altalenante) ma sempre sotto controllo. Non ho l’amore?? errori miei errori di altri? poco importa. Sono fortunata, spesso me ne dimentico. un abbraccio 🙂
Si, non è che io abbia chissà quale formula eh 🙂 Sono cose che in primis potrei dire a me stesso per cercare di superare la mia delusione sentimentale. Però si, una visione positiva di questo genere è utile, in fondo si potrebbe stare peggio…anche meglio, ma quello si spera arriverà presto. Forse bisogna proprio razionalizzare il più possibile e riflettere sulle cosa che abbiamo e non su quelle che non abbiamo. Cmq sono dell’idea che l’unica è far passare il tempo, e le cose verranno un po’ da se. 🙂
Donna e Never, lasciate che vi dica che è bellissimo leggervi; i vostri interventi sono profondi, umanissimi, mai scontati e banali e so che saranno utili ad altri/e che in futuro frequenteranno, per i motivi che conosciamo, questo forum.
Per il momento non ho molto da aggiungere, sento che per me i momenti sì aumentano, anche se talvolta torna la malinconia che pervade ancora i miei pensieri; ma mi accorgo che la ferita si sta piano piano rimarginando. Un grazie di cuore ancora alla vostra sincera umanità e un forte abbraccio.
Grazie Mario, si cerca di aiutare ed essere aiutati. Alle volte magari un’esperienza o un punto di vista può far ragionare su aspetti che non si consideravano.
Mi fa piacere che tu sia in fase di guarigione, se i momenti “si” sono tanti è ottimo e cerca di non ricaderci troppo. Se ogni tanto hai malinconia,cerca di non pensarci e distrarti lasciando passare il momento. Un abbraccio anche a te!
grazie anche da parte mia, Mario… ( sospiro)…. cerco di far uscire in qualche modo le mie sensazioni, anche se in qs periodo mi sento svuotata.. vivo, semplicemente con le mie passioni, amici, sorriso… capita, ovviamente uscendo di conoscere persone… ma quella sensazione del cuore che ritorni a battere forte, nn arriva… forse sto veramente invecchiando ( 41 per me) e quindi cosa sto diventando? quello che sono sicura è che nn sono pretenziosa o chissa cos’altro.. sempplicemente il cuore, non collabora….. 🙁 ora è meglio lavorare e concentrarmi… grazie ancora
Sono indeciso se troncare un rapporto che va avanti tra alti e bassi . Sono entrato in questo forum per chiarirmi le idee. Da un po di tempo che non mi sento più me stesso per andare dietro a lei, forse è arrivato il momento che ognuno segua la sua legittima strada.