Con la fine di un amore inizia un’opportunità
Riferimento alla lettera:
Conosco la sofferenza che si prova quando finisce un amore, intendo quella che ti leva il fiato, che ti chiude lo stomaco e che ti impedisce perfino di stare fermo o dormire. Conosco il pianto irrefrenabile e la sensazione di vuoto profondo unito a impotenza e sensazione di inutilità, con...
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Data di pubblicazione: 21 Agosto 2006
L'autore, Andrea 1974, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
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finirà anche questo maledetto San Valentino, prima o poi…..
per Mariosm
finirà finirà, siamo già a metà giornata dai:-) io oggi ho fatto gli auguri a me stessa….perchè mi amo troppo:-)
Benritrovata trilly! Hai proprio ragione, bisogna ripartire dal volere bene a se stessi, coccolandosi, facendosi dei regali, valorizzando tutte le nostre qualità (e ce ne sono, a cominciare dalla sensibilità che traspare dai nostri interventi…). Hai fatto bene a farti gli auguri oggi, tutti noi dimostriamo di essere innamorati da quello che scriviamo, per cui AUGURI A TUTTI NOI!!
Sento in me che lentamente qualcosa sta girando in meglio, anche se come ho scritto recentemente i giorni “no” ci sono ancora, come pure le lacrime e le nottate tormentate. Ma sto ritrovando sicurezza in me; anche nel lavoro, dove ho a che fare costantemente con persone, sento che va meglio : ora i sorrisi arrivano spontanei e non forzati e sfacciatamente falsi. Lo so che ci sarà ancora da lottare, ma con la volontà e volendosi bene potremo rinascere diversi, più forti per potere amare ancora. Lo meritiamo!!
….speriamo che finisca presto….trilly come t invidio..io non riesco ad amarmi cosi tanto…anzi!!!tristezza vai via!!!!
Ciao a tutti…
è bello leggere le vostre storie e le vostre emozioni..mi sono di aiuto di conforto in un momento davvero di tristezza.
Mi sono lasciata da qualche giorno dopo due anni, inutile dire il vuoto che sento dentro che pare quasi incolmabile, l’insicurezza che si fa piano piano strada alternandosi a dei momenti di assoluta sicurezza in me stessa in cui mi convinco (o per lo meno cerco) di essere forte e che ciò che sto facendo sia la cosa piu giusta.
Nei momenti di razionalità cerco di ripercorrere il tempo passato con lui, ciò che piu colgo è una sensazione di essere stata quasi “violentata psicologicamente” e resa succube di un suo modo di essere che più volte ho dovuto accettare.. La sua frase preferita era:IO SONO E RAGIONO COSI’, SE TI VA BENE OK, SE NON TI STA BENE FAI LA TUA SCELTA LASCIAMI PERDERE. E praticamente sempre mi sono vista annullare e convincere che io ero sbagliata,e allora presa dal panico e dalla paura di perderlo, cedevo sempre mi convincevo che lui avesse sempre ragione. In ogni litigio mai una scusa ricevuta da parte sua mai.cosi facendo per un periodo le cose apparentemente andavano bene.E poi…ad ogni minima piccola discussione si arrivava sempre alla tragedia. Secondo voi i pensieri negativi e la mancanza di fiducia nascono da soli?Oppure le persone a cui dovremmo dare fiducia non ce ne dimostrano abbastanza e di conseguenza sono la causa di tutto ciò?Mi sento toppo male e in balia di pensieri contrastanti tra di loro. A volte mi sento sofocare. Aiutoo.Davvero aiuto.
Per Mariosm e Raf
carissimi come avete potuto vedere s.valentino è trascorso con poca sofferenza, almeno da parte mia. Un giovane al corso di ballo che ho iniziato a seguire (perchè era una cosa che desideravo da morire) ha regalato a me e ad un’altra ragazza un bacio perugina; mi ha regalato un sorriso, l’ho trovata una cosa molto carina e mi ha fatto pensare che anche questo è amore:-) Non esiste solo quello che un uomo può provare per me e quello che ogniuno dovrebbe provare per se stesso (anche se a fatica), ma tutto l’amore che c’è nell’universo e che è rivolto a noi, solo che siamo diventati talmente ciechi da non vederlo. L’amore di un raggio di sole che ti accarezza in questo freddo inverno, l’amore di un uccello che ti dedica il suo canto, l’amore nel sorriso di un bambino che non conosci e che ti apre il cuore. Svegliamoci da questo “Buio inverno”, guardiamo questa “Nostra Primavera” perchè è una nuova vita fatta di nuove sensazioni, di nuove emozioni che ci hanno sempre circondati e delle quali non ci siamo mai accorti. Anche io sono spesso triste, ormai da 2 mesi la mia è un eterna altalena; ancora mi capita di piangere e di non avere appetito. Spesso in mezzo alla gente mi sento spaesata, un pesce fuor d’acqua; a volte vorrei scappare nella mia solitudine e restarci per ore. A volte lo faccio e mi vivo quello stato d’animo, affrontandolo perchè so che domani non mi farà più paura. E allora cari amici forza, forza, forza…..troviamo sempre ogni giorno la forza di ringraziare qualsiasi dio di essere sani, di poterci alzare dal letto con le ns gambe, di poter parlare e di poter ascoltare; ci sono persone che alcune di queste cose non le possono più fare. E allora questa vita vi sembrerà un pò migliore anche di quella passata a piangerci addosso per cose che non torneranno più. Siamo vivi e la vita è meravigliosamente ricca di emozioni e sorprese; Impariamo a viverla come dei bambini e sarà tutto un tantino meno doloroso.
Vi abbraccio sinceramente.
Lucia
Carissima Sarym, in questo momento, se potessi esserti vicino, da amico ti abbraccerei forte e ti direi solo alcune cose : “ Non voglio mentire : aspettati giorni duri, momenti neri, pianti e pensieri negativi. Non cercare di opporti ad essi, vivili totalmente; quando ti senti di piangere, piangi, dai sfogo a tutto il tuo dolore. Ma, credi, credi, CREDI , finirà!! Alla fine ricomparirà una piccola luce in fondo al tunnel e ricomincerai ad amarti e poi vedrai il mondo con occhi diversi. Ora pensa solo a te, sii “egoista” (come ho scritto recentemente), coccolati, fatti bella, comprati qualche cosa che hai sempre desiderato, ricomincia dalle piccole cose. E sappi, soprattutto, che non eri tu ad essere sbagliata, semplicemente le vostre strade si sono separate dopo un percorso in comune. “
Altro non ti direi per il momento; se ti fa piacere e ti fa sentire meglio, scrivi qui quello che senti. Un grosso bacio virtuale!
Per trilly : Che bellissime cose hai scritto, mi hai proprio commosso! Dalle tue parole traspare una
grande sensibilità e una “commovente” e umanissima voglia di vivere in pieno la tua vita, malgrado la tua sofferenza; sono parole di una persona ferita, ma giustamente ansiosa di riappropriarsi delle gioie dell’esistenza. Sei proprio una bella persona!. Ricambio forte il tuo abbraccio.
Ciao Ragazzi /ragazze,
ero qui che scrivevo mesi fa in preda alle sensazioni che ora leggo stanno attraversando voi! Allora mi sono collegata un attimo in questo sito perchè ho pensato: voglio mandare un messaggio a loro ed il messaggio è che tutte queste sensazioni passeranno! quando lo dicevano a me io pensavo che non sarebbe mai successo! Invece sono qui a distanza di 7 mesi con il sorriso a ridere e scherzare….ho iniziato la storia d’amore più bella della mia vita: quella con me stessa! Forza passa, non chiudetevi, agiti sforzatevi di fare piccole cose ogni giorno…e presto il sole tornerà a splendere! Ve lo prometto!
Un abbraccio a tutti
Grazie Elisa, il tuo intervento ci è molto utile perchè viene da una persona che può testimoniare che ce la si può fare…. anch’io ne sono convinto; purtroppo, però, oggi è una classica giornata “no” ed è già abbastanza dura arrivare a sera. Nel mio caso sono ad appena due mesi dal giorno “funesto”; so che è presto, ma vorrei aver già superato tutto. Sento che sto riacquistando fiducia in me stesso, purtroppo,però, questi giorni negativi che ogni tanto ritornano, mi fanno regredire come un gambero; non riesco sempre a capire perchè capitino, a volte basta una canzone sentita, un articolo di un giornale, una persona rivista che mi rimandi a lei e il mio umore cambia improvvisamente, dimostrando la mia ancora alta instabilità e fragilità.
Io mi sto impegnando come mai per uscirne, rendendomi conto che ora come ora è questo l’obbligo principale che ho nei miei riguardi e dei miei cari; ma so anche che il calice amaro (scusate il riferimento forse un po’ blasfemo..) va bevuto fino in fondo, purtroppo.
Scusate il tono, ma oggi sono triste.
Caro MarioSM,
Capisco benissimo ciò che stai provando..ciò che succede esattamente anche a me,un piccolo niente per riportarti indietro,in un vortice da cui non si riesce più ad uscirne.Mi ha ricontattata ieri,dicendomi che gli mancavo,piangendo pure.Puoi immaginare il resto..come io mi sia sentita dentro.Da una parte ci speravo dall’altra no.Mi ha semplicemente confusa..Ma sento che dentro me qualcosa sta cambiando,a piccoli passi fatti con grosso sforzo,ma sto diventando più forte (anche se è presto)sto iniziando a essere più consapevole di ciò che sono e di quello che valgo,lo faccio per me stessa e per mia figlia che non deve pagare le conseguenza dei miei errori.
So che anche tu sicuramente ce la stai mettendo tutta,per questo ti dico non mollare…La nostra felicità e probabilmente molto più vicina di quanto pensiamo.Per cui se la nostra vita può essere paragonata ad un bellissimo dipinto pieno di colori ma con una piccola macchiolina che lo rovina,non concentriamoci solo su di essa..in questo modo finiremmo per perdere la parte meravigliosa che è tutto il resto del dipinto…e che soltanto se prestando attenzione alla macchia può rovinarlo.Non lasciamo più che accada! Scrivi anche tu i tuoi stati d’animo..diamoci sostegno a vicenda..in questo modo e grazie anche alle esperienze di chi cel’ha fatta riusciremo a superare tutto..un abbraccio forte MarioSM Ti sono vicina! È lo sono anche a tutti/e voi che come me state passando un brutto momento.
Caro MarioSM,
La sindrome del gambero è conosciuta a tutti noi! Abbiamo l’impressione di fare passi indietro ma sono solo impressioni! Quando abbiamo amato, quando una persona ha fatto parte della nostra vita è normale che sapere qualcosa, sentire una canzone ci riporti indietro nel tempo a quelle sensazioni di “mancanza di fiato”, “tristezza”, “malinconia”. Sono normali..quello che cambia è il tempo di recupero…prima ci stavamo male giorni con il passare del tempo i tempi si accorceranno….ma impariamole ad accettare queste sensazioni, fanno parte dell’elaborazione del lutto..perchè di questo si è trattato!
Un abbraccio
Grazie per le vostre parole e per l’abbraccio che mi date.
Sono appena tornato dalla mia settimanale ora con la psicologa; ora che mi è molto utile per riflettere e per aiutarmi a costruire nuove fondamenta per ripartire; e sento veramente che le sto costruendo per il mio futuro; a proposito dei giorni “no” che ogni tanto si ripresentano, la psic. dice che è normale che ogni tanto ritornino, ma è sulle giornate sì o sugli attimi sì che dobbiamo concentrarci, assaporandoli fino in fondo, gustandoli al 100% per cercare di farli nostri, perchè ci aiutino, anche solo ricordandoli, nei momenti negativi. Un po’ il concetto che avevate detto voi…..ci saranno, ma saranno sempre meno e sempre più velocemente riassorbiti.
Soffrire per la perdita di un amore è veramente simile a soffrire per un lutto. In un primo tempo si rimane come storditi,senza comprendere fino in fondo ciò che ci è successo, poi prende il sopravvento la realizzazione della perdita con tutto il dolore che ciò comporta e la consapevolezza che il nostro amore non tornerà mai più e dovremo necessariamente viverne senza.
Anche dai lutti, a volte terribili, si riesce a sopravvivere, per cui anche da questi nostri dolori ci si deve convincere che riusciremo a liberarci.
Da un po’ di tempo non sono più stati pubblicati interventi. Continuo io, allora; come state? A me va leggermente meglio, forse questo dipende anche dal tempo meteorologico che volge al bello che mi accorgo che influisce sensibilmente sul mio umore; una volta non succedeva, segno che la mia “barchetta” è ancora soggetta a parecchie influenze esterne e sono ancora abbastanza lontano dall’usare io stesso il timone .
Domenica scorsa ho seguito “Che tempo che fa” in televisione dove Fazio ha intervistato lo scrittore Valerio Magrelli; una bella intervista ad un personaggio che non conoscevo. Ad un certo punto (potete rivedere l’intervista integrale sul sito RAI) lo scrittore ha detto, citando ciò che aveva detto un altro famoso scrittore di cui non ricordo il nome, che dopo tre anni (!) si “dimentica” qualsiasi amore e dopo questo periodo anche il più grande degli amori è stato trasferito in soffitta. Cosa ne pensate? Per me il verbo dimenticare non è corretto, perchè un amore NON si può dimenticare, semmai lo si ricorda diversamente. Ma a voi questa affermazione cosa produce? Vi sconvolge o vi rasserena?
Ciao Mario,
non si dimentica ma lo si rivive ogni tanto senza quel dolore assordante, senza malinconia, forse un pò di nostalgia per i bei momenti, credo però che l’ago della bilancia lo faccia l’incontro con un’altra persona e un nuovo innamoramento! L’unica cosa che ho imparato è che bisogna prima però lasciare andare il vecchio per far posto al nuovo! Un abbraccio
Ciao a tutti sono ancora io, a distanza di poco più di 20gg le cose tra me e la mia (ormai ex) compagna peggiorano di giorno in giorno, nel senso che io sto malissimo , non mangio , vomito in continuazione x non dire il piangere che faccio, lei non posso nemmeno più sentirla altrimenti chiama la mia famiglia minacciando che mi denuncia.
Io non capisco come fa a fare tutto ciò o a non soffrire, come fa a buttar via tanti anni di relazione. Io x lei vado in comunità , mi spaccò in 4 x saldare i debiti creati e lei niente.
La vedi su Facebook in nuove fotografie con amiche con un sorriso smagliante e io qui a piangere e disperarmi, i miei mi hanno detto che se vado avanti così mi rinchiudono in una comunità .
Cosa devo fare? Passerà tutto questo? Riuscirò a farmi anch’io una nuova vita e magari una famiglia ?
Rispondetemi vi prego!!!!!!
ciao,il problema è lasciarlo andare….quando dentro te ,lo desideri talmente tanto da farti mancare il respiro..non riesco lo amo da morire e non voglio lasciarlo andare.Chiamatela fragilità…debolezza, chiamatela come preferite.Scusate ma sono triste e non passa forse dovrei farmi aiutare da uno psicologo..
Un saluto a tutti.
Caro Diesse e cara Raf, rispondo contemporaneamente ad entrambi perchè in questo momento mi pare vi accomuni il vivere la fase peggiore della fine del vostro amore. Mi immagino che già leggere queste parole (fine dell’amore) vi distrugga il cuore e dentro di voi ci sia ancora la speranza che tutto possa tornare come prima. Ve lo auguro, ma la realtà, scusate la brutalità, è che quasi mai questo si verifica e prima uno realizza questo fatto e prima ne esce; è normale che ci si aggrappi alla speranza; l’ho fatto anch’io e ancora adesso non ho tagliato l’ultimo esile filo che mi tiene legato a lei, un filo riconosco disperato, un filo fatto di illusione, me ne rendo ormai conto ed è normale che si dia uno sguardo a facebook , ma forse tutto questo non fa che allungare i tempi dalla guarigione. Lo so non servirà a niente quello che vi dico; lo so perchè anche a me è capitato di ricascarci, pur sapendo che la cosa non andava fatta. Alla mia psicologa ho detto qualche settimana fa di avere inviato al mio perduto amore una mail sul mio attuale stato e lei mi ha detto semplicemente ” è come fustigarsi da soli…”; e dopo aver ricevuto una risposta alla mail dal tono “…mi dispiace che tu stia soffrendo così…” la solita psic. mi ha detto ” Mario, mi dispiace dirtelo, ma devi renderti conto che non riceverai MAI la risposta che tu in realtà aspetti…!”. E’ stato duro sentirlo, ma era proprio vero: io aspettavo un’altra risposta che non è arrivata ed è tremendo da ammettere …non arriverà mai.
Lo so sarebbe meglio riuscire a tagliare i ponti totalmente e subito, ma, credo, solo i cinici riescono a farlo; noi che abbiamo amato e molto, abbiamo bisogno di tempo; lo faremo quando avremo pianto tutte le lacrime che sarà necessario versare , quando avremo gridato forte al mondo la nostra disperazione, quando avremo toccato il fondo del nostro pozzo…solo allora lentamente potremo alzarci e con fatica risalire verso una nuova vita. Ora, come ho detto altre volte e come continua a ripetermi la psicologa, dobbiamo pensare SOLO a noi, dobbiamo cercare di coccolarci, dobbiamo volerci bene; e dobbiamo partire dalle piccole cose, niente di eclatante, perchè di fare cose “grandi” ora non ne siamo in grado.
E finchè non riusciamo a trovare l’amore verso noi stessi, forse è inutile cercarlo altrove.
Io sto’ leggendo continuamente tutte queste lettere, e mi rendo conto che l’amore fa soffrire.Ognuno di noi vuole dare un senso alle parole ai fatti alle emozioni, ma questo non e’ possibile, bisogna accettare con forza la realta’ della vita, di cui l’amore fa parte. Anche pochi minuti fa ho parlato con mia moglie e per futili motivi e idee ci siamo un po’ pizzicati, a dimenticavo di dirvi che lei mi ha lasciato per carattere e per come vediamo la vita diversamente. Qui mi fermo perche’ non voglio raccontare la mia storia, perche’ ognuno direbbe la sua, ma io non ho bisogno di questo, tanto comunque se ne esci ne esci a modo tuo, i confronti non servono se non a capire che non sei solo e questi amori fanno male in speciali modo quando ti lasciano dopo36 anni, non sono vecchio ho 55 anni, ma il problema e’ che in questo momento non so cosa fare di questa mia vita. Si perdono i sapori in toto per tutto quello che fai e per quello che hai. Se non hai niente e devi risalire trovare la forza e’ inimagginabile per il resto non voglio ripetere quello che voi avete spiegato mille e mille volte molto bene. Vivo ora solo per i miei figli che comunque sono grandi 31 e 20, e anche loro nonostante tutto non ho chiesto ma potevano esserti un po’ piu’ vicino. Non ne faccio una colpa, poiche’ anche questo va accettato, poiche’ non c’e cattiveria ma e’ difficile essere quello che solo l’eta’ e l’esperienza ti puo’ dare, e poi non basta mai in questi casi. Amo la vita Amo me stesso questo e’ quello che cerco di pensare, ma ho da tanto bisogno di stima, di una carezza e di una dolce parola. Se potessi vorrei che ognuno di voi non soffrisse piu’ ma non sono un mago, per quello che mi riguarda sono bello da morto, pensa come lo sarei da vivo, il mio amore tutta una vita per una donna con le mie colpe mi ha portato a questo lo accettiamo? Okey ma non e’ facile. Datemi una buona parola mi sento tanto solo nel mio inferno…
sono nelle stesse condzioni con la differenza che è colpa mia.
solo mia.non ho piu niente e spesso desidero morire
Aiutatemi
Ciao a tutti, questo è il mio primo giorno da single dopo più di 5 anni. Ieri ho fatto la sciocchezza di inviare a quella che è ormai la mia ex decine di messaggi di dolore e supplica e l’unico effetto ottenuto sono state le sue risposte di rammarico. La storia è finita perché lei ha deciso di isolarsi da tutto visto che sta passando un periodo complicato e io gioco forza l’ho dovuto accettare. Dice che non prova più gli stessi sentimenti di prma perché si sente cambiata e senza più certezze nella vita. Il nostro era un rapporto fatto di tante cose, soprattutto di condivisione e fiducia e alla base c’era una forte amicizia ma non è rimasto niente evidentemente. Ci siamo isolate dal mondo e ora ne sto pagando le conseguenze. Ho dato per scontata l’eternità di questo rapporto e così mi ritrovo completamente sola a parte la mia famiglia. È vero che molta della mia disperazione è legata a questa improvvisa sensazione di solitudine che in passato mi ha impedito di prendere la decisione di essere io a lasciarla. L’unica cosa positiva è la mia consapevolezza, nata dall’esperienza, che niente tornerà come prima. Se si accetta questo si è già a metà del guado ma al momento sono ancora nella fase in cui fisso il cellulare in maniera ossessiva aspettando un eventuale messaggio. La nostra era una relazione a distanza (per me la seconda e sempre fallimentare) che fin dall’inizio ho tentato di scongiurare perché sapevo a cosa andavo incontro. A tutti sconsiglio questo tipo di rapporto perché finisce sempre per fagocitarti in una quotidianità fatta di telefonate e incontri fuggevoli che non ti dissetano mai e che soprattutto non sono l’anticamera di un futuro concreto e di vicinanza. Nonostante le promesse che vi possono fare. Io sto parecchio male ma l’unica cosa che mi rasserena è pensare che per me non è mai stato il grande amore ma l’amore affidabile di una donna più grande e apparentemente più saggia. Mi ha aiutato a maturare ma anche a credere nei sogni e nelle possibilità. Mi ha anche viziato troppo togliendomi la capacità di prendere l’iniziativa nella vita di tutti i giorni così la mia insicurezza è aumentata a dismisura. Esco poco ho paura di affrontare qualunque cosa non ho neppure un lavoro o un amico. Devo ricostruirmi piano piano ma ancora non so come fare. Grazie per questo spazio e un abbraccio a tutti.
Dimenticavo: spesso l’unico modo per lasciarsi alle spalle una relazione è innamorarsi di nuovo. Io spero che possa avvenire quanto prima perché chiudersi a riccio non serve a niente. Bisogna pensare che la persona giusta per noi è dietro l’angolo e non alle nostre spalle.
Ciao ragazzi, oggi è un giorno particolare, propri l’altro ieri ho sscoperto che la donna che amo in realtà è ancora innamorata del suo ex, o meglio, dice di esserlo, avendo avuto rapporti con me fino a l’altro ieri. Ho scoperto la chat sul suo cellulare, laddove gli diceva di volere solo lui perché solo lui era l’uomo che voleva. Io l’ho perdonata, amandola davvero, ma al momento di averle chiesto di chiudere con l’ex lei mi ha risposto che nn se la sentiva perché troppo importante x lei… Anche io lei dice essere importante e nn ce la fa neppure a staccarsi da me….. Io ne soffro maledettamente, nn so cosa fare, la cosa più semplice sarebbe lasciare tutto ma nn credo sia la scelta giusta, o forse si….
Ciao ragazzi, mi sono imbattuta in questo forum e, anche se e’ brutto da dire, mi sento meno sola se penso che c e’ qcn che sta soffrendo x lo stessa ragione. Mi trovo a vivere la fine d una storia di quasi 7 anni, d cui l ultimo anno e mezzo d convivenza. Stria sempre traballante , ma non ce l abbiamo mai fatta a star davvero lontani. Lui stavolta ha dato lo strappo definitivo..dicendo che e’ inutile portare avanti qcs che tanto e” inquinata dai soliti problemi…mi ha amata tanto e lo so…ma duce che ora e’ tutto bloccato, come se si fosse rotto qcs dentro, un meccanismo..e che nn sente più quello che sentiva prima. Noi conviviamo ma lui lavora in altra regione, pertanto quella casa l ho sempre sfruttata più io..nn so cosa fare…ho provato a risentirlo ma vedo che..o nn mi risponde o lo fa telegraficamente. Nn mi ha lasciato con rabbia, direi più con tristezza e consapevolezza. Io devo andare via da quella casa( in affitto) x’ credo sia inutile continuare a restarci o aspettare che torni. Mi sento patetica…e ora ho deciso d smettere d cercarlo.dovremmo cnq vederci x definire la situazione…ma lui era cmq convinto ( sono passate 3 settimane ). Ho deciso cmq d lasciarlo libero..lui mi vuole bene e sono importante, lo so…ma l ho visto cosi convinto che nn spero più ormai. Poi…uno che nn t cerca più…beh…mi pare evidente che sia davvero instradato su quel percorso. . Sto tanto male.
carissimi tutti amici di sventura:-)
è da molto che non scrivo su questo forum ma leggendo le vs lettere bhe mi sono sentita in dovere di dare la mia testimonianza ed il mio conforto a chi soffre o ha sofferto per amore.
la mia storia è finita 3 mesi fa dopo 5 anni una casa da pagare dei mobili e il sogno di una vita insieme. non so spiegare il perchè, ma da un giorno all’altro mi sono ritrovata a dover combattere con l’idea di essere stata lasciata senza un motivo. E’ stato atroce, mi ha fatto male tanto ma sapevo che dovevo guardare avanti e faticare per non girarmi indietro…..ho pianto, lo faccio ancora a volte ma dopo 3 mesi sono arrivata alla conclusione che due anime si incontrano fanno un percorso insieme e poi possono lasciarsi. La vita continua cmq, ti alzi la mattina per andare a lavorare, prenderti cura di te o dei cari che ti sono vicino, respiri, mangi e sei viva, puoi camminare, ascoltare e vedere che la vita è cmq bella nelle piccole cose. E allora ti svegli una mattina e guardi l’azzurro del cielo, ascolti gli uccelli cantare, i raggi del sole che ti accarezzano la pelle e capisci che questa è la tua vita, la tua bella vita, che nessuno ti può rendere davvero felice, perchè è in te che trovi la felicità. La sofferenza fa cosi male da far pensare che non ne uscirai più….non è vero…la sofferenza sarà ogni giorno sempre meno e ti aiuterà a diventare una persona migliore, a trovare la forza di riprendersi la propria vita,di conoscersi nel profondo e scoprire un giorno che il piu bell innamoramento è quello con la propria persona.
Spero con tutto il cuore che le mie parole siano capite e arrivino a tutti voi; andrà via la mancanza di appetito,andrà via il magone continuo, sparirà quella sensazione di inadeguatezza; questo inverno finirà per tutti e tornerete a sorridere meglio di prima, troverete la vs strada e perchè no anche l’amore; capirete che non tutte le cose brutte della vita vengono per farci del male, che il cambiamento è sempre positivo e che non bisogna avere paura di nulla, soprattutto di affrontare il dolore….perchè dietro quella porta c’è una giornata di sole meravigliosa…ed è la VOSTRA:-)
Carissima Trilly, che bello rivederti qui e che belle parole hai scritto! Sento che sei sulla strada giusta per superare l’abbandono, sei fiduciosa, ottimista e vedrai che la vita ti premierà. Io, purtroppo, non sono così positivo e, malgrado la psicologa che mi segue mi sostenga, sono ancora molti, troppi, i momenti di sconforto dove vorrei letteralmente scomparire. Concordo con tutto quello che hai scritto, ma la realtà quotidiana a volte mi mette a dura prova: sento di essere ancora molto fragile e vulnerabile su tutto ciò che riguarda l’amore e l’affettività; a volte basta una canzone sentita, una frase, una foto, una scena di un film e crollo miseramente e mi rifugio in una cupa malinconia.
Tra quello che hai scritto bisognerebbe concentrarsi soprattutto sulla frase : “ e capisci ….che nessuno ti può rendere davvero felice, perché è in te che trovi la felicità.” E’ forse qui la chiave per guarire dal nostro dolore, ma, caspita, è così difficile da mettere in pratica……
Per chi non la conosce, a riguardo consiglio di leggere una bella poesia : è di Charles Bukowski , si intitola “il cuore che ride”. Un abbraccio a tutti.