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Con la fine di un amore inizia un’opportunità

di Andrea 1974

Riferimento alla lettera: Conosco la sofferenza che si prova quando finisce un amore, intendo quella che ti leva il fiato, che ti chiude lo stomaco e che ti impedisce perfino di stare fermo o dormire. Conosco il pianto irrefrenabile e la sensazione di vuoto profondo unito a impotenza e sensazione di inutilità, con...
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Data di pubblicazione: 21 Agosto 2006

L'autore, Andrea 1974, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

1.285 commenti

  • 1076
    tristezza -

    il mio matrimonio è finito da 8 mesi, ma non riesco ad andare avanti. tutto mi sembra inutile e pesante senza di lui. mi ha fatto tanto male e se non ci fossero i miei bimbi chisssà cosa avrei fatto. la vita è uno schifo!!!

  • 1077
    Patrizia -

    “tristezza”, mi dispiace tanto e, anche se non ti servirà a stare meglio, ti sono vicina. Sicuramente l’amore e l’affetto incondizionato dei tuoi bimbi sono un’ottima medicina per avere ancora un motivo per sorridere e, bene o male, ad andare avanti. Ti auguro tante care cose.

  • 1078
    MarioSM -

    Carissime e carissimi, vi ringrazio e vi abbraccio tutti per questo forum che in questo momento mi aiuta tantissimo. Ci sono dentro anch’io e inutile dire come soffro (ognuna/o di voi c’è passata e quindi evito di ripetere le solite cose); ma leggervi ora, credetemi, mi offre un grande conforto per le belle e intelligenti parole che dite. Ringrazio tutti, chi ha scritto anni fa e chi di recente; ogni post mi è stato utile, ed è stato soprattutto confortante vedere e leggere come lo stato d’animo, praticamente sempre si evolveva in positivo nel giro di mesi dall’evento drammatico. E’ un peccato, però, che manchino testimonianze di chi ha superato da tempo (anni) il baratro in cui era caduto; dire come ce l’ha fatta, quanto tempo è passato, che strategie ha utilizzato.
    Per il momento mi fermo qui (sono al lavoro), ma credetemi non sapete quanto aiuto mi date. GRAZIE!!!!

  • 1079
    dediche d'amore -

    il mio matrimonio è finito da 8 mesi, ma non riesco ad andare avanti. tutto mi sembra inutile e pesante senza di lui.

  • 1080
    MarioSM -

    Per dediche d’amore :purtroppo la forza e la volontà per reagire la devi trovare solo dentro di te; le parole che possono dirti altre persone possono sì aiutarti, ma, in primo luogo, sei tu, una volta elaborato il “lutto”, a decidere di provare a rialzarti; questo sarà il primo passo ai quali, seguiranno, vedrai, gli altri; ci saranno sicuramente nuove crisi, pianti, sofferenze, ma la volontà di reagire prevarrà; io cerco di dirti questo, mentre sto soffrendo a seguito di una storia terminata solo un mese fa. La ferita quindi è ancora freschissima e ci sono momenti in cui vorrei letteralmente scomparire, spingere il tasto di “reset” perchè il dolore mi sembra insopportabile; ma dopo cerco di convincermi che no, la vita va avanti e devo, devo farcela ! Sono stato tentato più volte di andare dal medico per farmi prescrivere degli antidepressivi per superare almeno questo primo periodo, ma finora ho resistito, consapevole che non avrebbero risolto nulla di quello che è il vero problema, cioè IO. Devo essere lucido per scavarmi dentro e per potere rinascere dopo questa esperienza, diverso da prima e spero rafforzato. Così, invece, ho chiesto l’aiuto di un psicologo e la prossima settimana ci vedremo per un primo colloquio; mi sembra una strada migliore, ma prima di tutto ci deve essere la consapevolezza e la volontà di volere uscire da questa situazione, a quel punto l’aiuto di un psicologo può essere importante, almeno lo spero. Sai cosa faccio io? Scrivo, scrivo molto, scrivo pagine e pagine su come mi sento, su cosa provo e a me serve, non dico che a tutti può servire, ma per me cercare di mettere nero su bianco i propri pensieri vuol dire mettere un po’ d’ordine nella mia mente e vuol dire far rallentare il vortice dei pensieri alla velocità della scrittura. Se vuoi racconta la tua storia qui; non è per curiosità che te lo dico, ma penso ti farebbe bene. Ti risponderò, te lo prometto. A me la lettura delle storie riportate in questo forum e i pensieri intelligenti di quanti mi hanno preceduto mi ha aiutato moltissimo. FORZA!!! Ti abbraccio forte.

  • 1081
    luri -

    Dopo un trascinarsi la grande svolta le parole che non vorresti mai sentire:”non ce la faccio più ho bisogno di serenità tranquillità devo stare lontano per un po’ nulla di definitivo”. Lui ora dorme tranquillo russa nella sua stanza in attesa di trovare una sistemazione e io qui a disperarmi a sentirmi uno schifo….meno di niente. Confusione paura di non riuscire a superare questo momento terribile ho tanta paura

  • 1082
    Patrizia -

    Iuri ce la farai a superare tutto…il tempo passa e allevia le ferite, a volte sistema anche le cose in positivo, ma quando non le sistema vedrai che grandi insegnamenti ne trarrai. Imparare a convivere con l’assenza dell’altro è una grande conquista e dimostrazione di grande FORZA!!!! Ora disperati urla piangi quanto vuoi…ma pensa sempre al tempo che passa e che tutto questo disperarsi non sarà per sempre. In bocca al lupo

  • 1083
    MarioSM -

    per Luri : come dice Patrizia, lascia che ora il dolore esprima tutto il suo essere : piangi, grida, chiediti i perchè, arrabbiati, non trattenere ciò che adesso provi. Lo proverai ancora domani, dopodomani, ci saranno giorni che saranno migliori, poi ancora ricadute, poi ancora giorni positivi; io ci sto passando, ti capisco e ti sono vicino spiritualmente; ora per me va un po’ meglio; sto andando da una brava psicologa che mi sta aiutando. Il tempo poi sana tutte le ferite, dirlo adesso ti sembra assurdo, lo credevo anch’io, ma riconosco che dopo un periodo iniziale di notti insonni, pianti, grida, senzazioni di nullità ora ricomincio a vedere una piccola luce in fondo al tunnel e sono convinto che con la volontà che ora ho e che mi deriva anche dal percorso psicologico, sono ora sicuro che arriverò a quel fondo e recupererò la serenità che ora mi manca . Questo cammino lo hanno percorso tutti quelli che come te hanno sofferto e che ora sono rinati a “nuova vita”. Ora è presto, ma comincia, per il momento, a crederci.

  • 1084
    trilly -

    io invece sono stata lasciata ad un mese dall’inizio della convinvenza. con una casa acquistata con un mutuo e tutti i mobili dentro che aspettavano solo noi. lui fino a 15gg prima mi diceva di non poter stare senza di me, di volere un figlio da me, di non vedere l’ora di vivere con me. 15 gg dopo mi lascia dopo l’ennesimo litigio a causa della sua famiglia in disastrose condizioni economiche e di salute mentale:-) e del suo lavoro dal quale non riusciva a distrarsi nemmeno un attimo. Abbiamo passato natale e capodanno lontani, io ho cercato di avvicinarlo in ogni modo, con sms e telefonate carine. mi ha voluto rivedere dopo 1 mese, io non volevo perchè forse già sapevo, e dopo aver fatto l’amore a casa ns nel ns letto ed avermi detto che non gli era piaciuto, ha aggiunto che sono cambiata che era colpa mia se era finito tutto e che le uniche persone che lo hanno veramente amato senza mai tradirlo erano i genitori. da lì è stato tutto in salita, il pensiero di una casa da pagare, la sofferenza per il suo modo di fare, il fatto di essermi trovata davanti una persona cinica e cattiva che arriva a dire cose allucinanti dopo che per 5 anni mi sono presa cura di lui in tutto e per tutto. l’ho seguito e aspettato dappertutto a causa del suo lavoro. non avevo una vita mia…tutte le mie giornate erano lavoro e casa. uscivamo una volta al mese…ci vedevamo al max 2 a settimana, tutto per il suo lavoro. ultimamente era diventato addirittura gelosissimo dei miei colleghi di lavoro, anche se io non facevo niente per dargli modo di essere geloso. da un giorno all’altro è come se fosse morto quell’uomo con il quale avevo sognato con una casa e con tanti tanti sacrifici. ora non passa giorno che non mi sveglio pensando che sia solo un sogno, un brutto incubo. alterno giorni buoni a giorni terribili in cui mi sprofonderei nel pianto ogni secondo della giornata. e sto male pensando che probabilmente non mi amava piu ed è stato talmente vigliacco da non dirmelo nemmeno. sto cercando di risalire, ma è tosta, ricominciare tutto da capo con tutti i vari problemi è tosta….ma sono sicura che ce la farò perchè mi ha fatto del male, ma non gli permetto di uccidermi. un bacio affettuoso a tutti quelli che come me stanno cercando di ritrovare la voglia di vivere nelle piccole cose di ogni giorno.

  • 1085
    MarioSM -

    Non so se ha senso differenziare un bel modo o un brutto modo per lasciarci; il dolore che ne deriva credo sia uguale, forse il brutto modo in un primo momento ti ferisce di più, ma poi potrebbe essere addirittura “migliore” per farti uscire prima dall’abisso: dimentichi prima l’altro e la rabbia che provi penso aiuta a cancellarne più rapidamente il ricordo.
    Da maschio, leggendo la tua storia, ho provato una certa vergogna : che cosa meschina e vile dirti che non le era piaciuto l’amore che aveva appena fatto con te; toccare queste corde solo per poter affondare di più la lama…. che brutta cosa! Poi addossarti solo a te la colpa e dire che solo i suoi genitori l’avevano veramente amato senza mai tradirlo, mi pare una frase da bambino non ancora cresciuto; insomma da come lo descrivi non mi pare una gran persona quella che hai perso.

    Il dolore che noi tutti stiamo provando ci unisce virtualmente; e tra tutti i dolori possibili quello per un amore perduto lo trovo il più nobile; anch’io piango ancora molto, spesso la sera quando passeggio per i campi con il mio cane e mi piace pensare che dalle lacrime che verso ora, sbocceranno tra qualche mese tante roselline rosse……

    “Ti ho desiderata con la stessa bramosia con cui la falena,
    nelle calde serate estive,si avvicina avida alla luce,
    ma come lei, anch’io mi sono bruciato le ali e sono caduto miseramente.

    scritta da me la stessa sera del giorno dell’ abbandono

  • 1086
    trilly -

    per MarioSm
    Le parole che dedichi a ogniuno di noi sono davvero belle. il tempo che dedichi ad ogni storia tormentata ti rende una persona speciale. condivido tutto quello che scrivi e non nego che ogni giorno passo di qui per leggere di persone che stanno male come me. forse è una cosa triste, ma mi aiutano a non sentirmi sola, perchè ultimamente mi sento sola, nonostante abbia due genitori fantastici ed un’amica meravigliosa, mi sento sola. non esco se non per recarmi a lavoro, nei 5anni ho allontanato tutti i miei amici ed ora anche volendo non saprei cosa fare e con chi trascorrere una serata piacevole. questo mi servirà a capire quanto, come dici tu, è importante prendersi cura di se stessi e non perdere mai di vista la propria vita ed i propri spazi. mi piacerebbe trovare nel persorso della mia NUOVA vita persone speciali e profonde come te, dalle quali imparare e sentirsi capiti. Lo so ho sbagliato tutto e quello che mi è successo mi ha aiutata a capire quanto,forse, sia stata fortunata a non iniziare una convivenza con un uomo del “genere”. quanta sofferenza mi sono risparmiata e quanto forse qualcuno lassù voleva qualcosa di meglio per me!
    mi piacerebbe rimanere in contatto con te.

  • 1087
    MarioSM -

    Anche a me la lettura delle tante storie e dei vari interventi, mai banali e superficiali mi ha aiutato a non sentirmi solo in questo difficile momento; e adesso provo anch’io a dire la mia, semplicemente e se a qualche persona le mie parole possono essere un po’ di conforto, sono già contento così.
    La brava psicologa che sto frequentando, mi dice che l’amore, quello vero, non deve essere dipendenza , cioè non devo affidare tutto/a me stesso/a a una sola persona perchè se questa persona, per qualsiasi motivo, dovesse venire meno mi troverei solo, con un pugno di mosche in mano; l’amore dovrebbe essere un cammino assieme, fianco a fianco, ma non devo annullare me stesso per affidarmi totalmente all’altro. Tu dici che durante i 5 anni hai allontanato gli amici: un po’ è normale, si cambiano ambienti, si cresce, forse chi è single non ama uscire con chi è già accoppiato, ma ci sono sempre amici che vale la pena di continuare a frequentare e se questi non piacciono al mio lui, non importa, mi prendo il mio tempo e ogni tanto esco con loro semplicemente per bere un caffè o per parlare, l’importante è non tagliare i ponti con il passato. Si percorre un pezzo di vita a fianco di un’altra persona, ma non devo dimenticare chi sono io, il mio passato, le mie vicende, le mie amicizie…. scusa, spero di non apparire come uno che voglia farti la predica, non sarei qui se avessi compreso il segreto della vita, sono così fragile anch’io in questo momento e pieno di dubbi sul presente e sul futuro. Cerco solo, umilmente, di cominciare a ricostruire me stesso con delle basi diverse e spero più solide; la psic. mi dice inoltre che ora devo essere egoista, sì mi dice proprio “Mario, ora devi essere EGOISTA, ora devi pensare solo a te!”. Non avevo mai pensato all’egoismo con un accezione positiva, ma, ha ragione, ora è tempo di pensare solo a noi, alla nostra vita, poi, una volta recuperata la nostra serenità, potremo pensare anche agli altri….. tu hai la fortuna di avere due genitori fantastici e un’amica a cui ti puoi appoggiare; bene, comincia da qui per ricostruire il tuo futuro! Abbandonati alle loro coccole, fatti cullare dalle loro carezze, assapora fino in fondo il loro affetto. Non è vero che sei sola!!

  • 1088
    raf -

    ciao a tutti,leggendo tutte le vostre lettere mi è venuta la voglia di raccontare cosa mi sta capitando…2 anni fa ho lasciato il mio ragazzo dopo 8 anni perchè mi trasmetteva insicurezze,perchè non voleva sposarmi e avere figli da me.”Purtoppo” ci siamo rivisti e abbiamo capito entrambi che c era qualche cosa di forte ma io nel frattempo ho conoscuto un altro ragazzo che mi vuole bene ma non amo xchè ho il cuore occupato..sono passati altri 2 anni e ci vediamo di nascosco a tutti perchè lui non vuole farsi vedere dalle famiglie,amicizie reciproche.Un mesetto fa mi dice che cosi non va bene che è confuso che preferisce stare solo perchè mi fa del male,mi rovina la vita..è sempre dell idea di non sposarsi e di non fare figli…un solo problema IO LO AMO DA MORIRE..è da 15 gg che non mangio mi manca l aria..non so + cosa fare.Non posso crederci che lui voglia mollare dopo 10 anni…non posso crederci non me ne faccio una ragione xchè?aiutatemi vi prego!grazie anticipatamente.un abbraccio

  • 1089
    trilly -

    Cara raf
    la tua lettera non è molto chiara, gli eventi sono stati espressi molto confusamente, forse perchè tu in questo momento sei l’unica persona veramente confusa dagli avvenimenti.
    Io credo che questa sofferenza che stai provando ti sta chiedendo di fermarti, e di chiedere a te stessa cosa sei diventata e cosa vuole la tua persona dalla tua vita. Solo allora potrai fare chiarezza e trovare un attimo di serenità. Da donna che soffre ti posso dire che non esistono crisi, confusioni o pretesti vari. Se ami una persona la desideri con tutte le tue forze; desideri condividere ogni istante della tua vita con lei, desideri avere dei figli che gli somiglino e una casa che sarà il vostro nido d’amore. Allora è il caso di chiedersi se questa grande sensazione che vi ha riuniti a suo tempo si chiama “Amore”, altrimenti ti posso dire con molta franchezza che non ne vale la pena.
    Il mio ragazzo mi ha lasciata con una casa pronta per la convivenza e fino all’ultim o giorno diceva che era l’unica cosa che lo rendeva felice. Dopo 1 mese di lontananza, quando mi ha rivista mi ha detto che era confuso. L’ho cercato ancora, ma invano. Ora il mio orgoglio di donna mi ha portata a cercare di rifarmi una nuova vita.
    Fa male, te lo assicuro, soprattutto quando ci sono dei sogni concreti, ma si sopravvive e da donna ferita ti dico che l’Amore è tutt’altra cosa.

  • 1090
    raf -

    Ciao trilly si in effetti non sono stata molto chiara.La cosa che mi fa piu male e che probabilmente ho amato solo io in questi due anni “nascosti”lui probabilmente si è reso conto che era abitudine.Quello che trovo strano e che quando parla di noi lui piange e soffre,dice che esistiamo solo io e lui e che xrò è bloccato dagli avvenimenti passati.Forse lo giustifico..non lo so e che quando penso a lui sto male non riesco a farmene una ragione io avevo puntato tutto su di lui e su di noi.Vorrei solo riuscire a mettere davanti la mia persona senza dover pensare a lui…vorrei dimenticare vorrei cambiare vita e far finta che tutto questo amore durato 8 anni sia solo un ricordo e non provar nessun sentimento…non ci riesco..piango e sto male male da morire…non riesco a vedere la mia vita senza di lui..non ci riesco!il ragazzo che mi scriveva canzoni,lettere d amore ogni giorno,che condivideva tutto con me che qualunque cosa si facesse c eravamo solo noi noi e basta l importante era stare insieme.soffro e resto in silenzio.grazie ancora.

  • 1091
    trilly -

    cara raf
    mi dispiace tanto per quello che stai passando. Ti posso capire, posso sentire il tuo stesso dolore e so che è difficile. Sei arrivata alla conclusione che forse eri la sola ad amare davvero? Bhe forse il tuo istinto non ti tradisce, forse è cosi; anche perchè se fosse il contrario ora non saremmo qui a scriverci. Il dolore e la sofferenza purtroppo ci saranno per un pò, solo che ogni giorno sarà sempre un tantino in meno. é difficile cercare di mettere la propria persona al primo posto, quando per anni hai fatto il contrario; significa cambiare letteralmente il tuo modo di vivere. E’ molto dura, ma ti posso assicurare che si riesce, a fatica, ma si riesce. Io mi sono iscritta ad un corso di balli caraibici, una cosa che lui non ha mai voluto che facessi; e quelle due ore a settimana sono per me un momento in cui non penso proprio ad un bel niente. Prendi questa occasione di vita, come il momento giusto per fare quello che non hai mai fatto. Prenditi cura della tua persona, leggi tanto, arricchisci la tua persona. Pensa che non stai perdendo nulla, che lassù qualcuno vuole qualcosa di meglio per te.
    Sto leggendo “Donne che corrono coi lupi”, dicono che ha aiutato molte donne nella ns situazione; purtoppo sono solo all’inizio ma sono fiduciosa. ti lascio la mia mail. Magari ti va di scrivermi.
    Ti abbraccio. E ricorda. Non sei sola:-) Sei con te stessa:-)
    trilly_79@libero.it

  • 1092
    MarioSM -

    Per Raf :confesso che anche per me la tua vicenda non mi è chiara e quindi non saprei cosa rispondere; mi pare di intuire che senti di amare ancora il tuo ex (?) , ma che attualmente stai con un altro. Per me non è possibile stare in due scarpe e prima di tutto, se la vicenda è come te l’ho detta, dovresti fare chiarezza dentro te stessa: ami ancora il tuo ex, ma non sai se lui prova ancora per te qualcosa? L’unica cosa da fare è parlarne con lui, con il rischio di ricevere una conferma alla verità che forse tu intuisci… ma, ha senso, continuare a macerarti con questo dubbio, prolungando l’agonia e il momento in cui la verità , prima o dopo, dovrà necessariamente venire a galla.. Hai paura di rimanere sola? Umanissimo, ma ha senso illudersi per un amore che forse non c’è più?

  • 1093
    raf -

    Ciao a tutti,
    cerco di spiegarmi meglio praticamente io 2 anni fa ho lasciato il mio ex dopo 8 anni insieme successivamente ho conosciuto un altro ragazzo.Dopo circa 2 mesi da quando ci siamo lasciati il mio ex mia ha rivista entrambi volevamo riprovarci anche se nella rottura si erano messe di mezzo le famiglie (cosa sbagliatissima)e di comune accordo non volevamo farci vedere da loro,quindi si usciva di nascosto e si viveva cosi pensando che piano piano il tempo ci aiutasse nelle nostre difficoltà.Fino a gennaio è andato tutto bene poi lui ha iniziato a dirmi che cosi mi rovinava la vita che con lui non mi sarei mai fatta una famiglia xchè lui non ci tiene a fare figli magari convivere…ma come si fa con le famiglie??loro saranno sempre presenti????..xchè lui non riesce ad affrontare tutto di nuovo è molto succube dei suoi famigliari ed è arrabbiato con mia madre xchè si è sentito offeso da lei..ecco lui continua a ripetermelo anche se proprio ieri sera mi ha detto che non mi vuole lasciare ma vorrebbe sapermi libera xchè si rende conto di come le sue esigenze sono per me mancanze!!vorrei entrare nela sua testa e fargli passare queste paure stupide molto stupide,lui se ne rende conto ma non riesce a superarle.é un ragazzo molto solitario…è animalista,vegetariano e la sua passione è la montagnae la fotografia,,poi c è da dire che ha perso anche il lavoro da 5 mesi e lui dice che anche x questo motivo che non può permettersi di creare una famiglia in questo modo.é spaesato,confuso…ma io credo che lui mi ama veramente il problema è come fargli passare tutte queste insicurezze.Quel ragazzo che ho frequentato quando mi ero lasciata con lui mi è sempre vicino..anche se sa che non lo amo…ma lui non s arrende dice che il mio ex non mi merita e che prima o poi capirò di non amarlo abbastanza x queste sue indecisioni.Sono due ragazzi molto differenti…uno insicuro l altro molto sicuro di se e deciso.Aggiungo che io x tutto questo periodo ho fatto l amore solo con il mio ex.Lo amo da morire vorrei solamente capire cosa mi aspetta con lui e se veramente ha la volontà di superare le difficoltà insieme!forse ora riuscirete a capirmi un po meglio grazie x me scrivere in questo momento mi è davvero d aiuto!!!un abbraccio a tutti.

  • 1094
    MarioSM -

    Adesso mi sembra tutto un po’ più chiaro; prima di tutto mi sembra che tu abbia postato il tutto in un form non idoneo : come ti sarai accorta qui si parla di fine di un amore e nel tuo caso addirittura sei dibattuta e tormentata tra due storie diverse. Francamente e sinceramente non saprei che dirti : stai alla luce del sole con un ragazzo che non ami e ti vedi in clandestinità con chi senti invece di amare veramente. L’unica cosa che mi sento di suggerirti è di chiarire ciò che veramente vuoi ed andare dove ti porta il cuore ; in ogni caso qualcuno/a soffrirà. Non so quanti anni tu abbia, ma la presenza così prepotente dei genitori mi sembra decisamente fuori luogo, la vita è tua o loro??
    Altro non so che dirti, scusa, sto troppo male ora per un amore veramente finito e forse, quindi, non sono la persona più idonea per risponderti.

  • 1095
    Diesse -

    Ciao a tutti , anch’io sto passando un periodo davvero triste e doloroso,la mia storia e’ un po’ più complicata , da anni sono dipendente da stupefacenti e assieme a me anche la mia compagna.Lei ultimamente si lamentava del fatto che voleva una vita più serena ma immancabilmente ogni week end ci cascavamo . 3 mesi fa decide di andarsene, io ero a pezzi e ho deciso di farmi aiutare da una comunità , l’ho supplicata di tornare con me strisciando ai suoi piedi finché non è tornata a casa con me.Per farla breve dopo 3 mesi e io frequentando il centro( dove questo voleva che anche lei frequentasse come la mia famiglia, ma lei niente)Domenica eravamo ubriachi ho avuto un’incidente con la sua auto e lei insultandomi in tutti i modi adesso se ne andata ancora.
    Ho il cuore a pezzi perché l ‘amo e perché cmq mi sto facendo aiutare e nell momento del bisogno lei mi lascia

  • 1096
    MarioSM -

    Caro Diesse, ti sono vicino, conosco il tuo sentire, il tuo senso di vuoto, il tuo dolore che sto provando anch’io con il riacutizzarsi, purtroppo, di nuove sensazioni dolorose, dopo che mi ero illuso di averle lasciate alle spalle. Sto percorrendo un percorso con una psicologa, forse è questo che mi sta riportando alla luce vecchie ferite che si aggiungono alle recenti, un percorso doloroso e faticoso, ma, forse, è l’unico che mi può aiutare adesso.
    Riguardo a te questo tira e molla, lasciarsi, tornare per poi lasciarti ancora deve essere davvero straziante; purtroppo , scusa se sono così esplicito , le tue dipendenze non aiutano, anzi, la tentazione di abbandonarsi a loro può risultare troppo forte; mi viene da suggerirti caldamente di richiedere un aiuto esterno che ti aiuti a superare questo momento doloroso. Coraggio!!

  • 1097
    Mia -

    Ciao a tutti, sembra brutto da dire ma leggere tutti i vostri commenti mi hanno aiutato a capire che forse non sono l’ unica a soffrire in questo momento. La mia storia e’ un po’ diversa dalle vostre. Fino a poco tempo fa stavo con il mio ragazzo, storia complicata dettata dalla distanza. All inizio era tutto meraviglioso, la storia più bella ed importante della mia vita. Lui un ragazzo fantastico, non mi faceva mancare nulla, una persona perfetta ed io come una stupida quest estate prima di partire per le vacanze ho tradito lui, la sua fiducia… Lui mi ha scoperta ma nonostante ciò mi ha capita e perdonata, io come una stupida ho continuato a tenerlo a distanza, escluderlo dalla mia vita, umiliarlo ed ignorarlo, lui adesso e’ crollato. Giustamente non mi vuole più, non mi cerca più, mi chiede di lasciarlo in pace e fargli vivere la sua vita, io pero non ce la faccio, lo so che sembrerò una stronza egoista, ma solo ora che davvero non c e più per me mi sono resa conto quanto lui fosse importante e fondamentale per la mia vita. Sto davvero malissimo, anche adesso nello scrivere queste 2 righe sono in un lago di lacrime… Mi sento una schifezza, mi manca in continuazione il respiro . Vorrei solo avere la possibilità di fargli capire che ho sbagliato, che senza di lui nulla ha più senso…. Mi dispiace per tutti voi che state male, forse più di me meritate la felicita.

  • 1098
    MarioSM -

    Tutti abbiamo diritto alla nostra felicità; pensa che nella Dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti c’è la frase :
    “ Noi riteniamo che le seguenti verità siano di per se stesse evidenti, che tutti gli uomini sono stati creati uguali, che essi sono stati dotati dal loro Creatore di alcuni Diritti inalienabili, che fra questi sono la Vita, la Libertà e la ricerca della Felicità”.
    Poi la vita talvolta riserva prove ardue da superare e la felicità, o la ricerca di essa, sembra allontanarsi terribilmente. Una di queste prove è proprio la perdita di un amore che tanti interventi ha fatto scrivere in questo bel forum; personalmente direi che è la prova più ardua che ho dovuto superare nella mia vita (e non sono più giovane…) e avvenimenti tristi ne ho vissuti come tutti, purtroppo.
    Detto questo, provo a dire qualcosa a Mia anche se confesso non è facile, perchè verrebbe quasi spontaneo subito giudicarla negativamente, ma, per esperienza, il giudizio è meglio evitare di farlo, soprattutto in campo sentimentale, perchè sono così tante le variabili in gioco che si rischia di sbagliare.
    Allora, Mia, tu hai scritto “ All inizio era tutto meraviglioso, la storia più bella ed importante della mia vita. …” ; fin qui tutto normale, poi deve essere successo qualcosa, che tu hai percepito, complice forse la lontananza. Il risultato è stato quel tradimento prima delle vacanze. Se tradimento c’è stato direi che l’atmosfera propria della “storia più bella della mia vita” era già scomparsa, almeno in parte, perchè se tu ne fossi stata ancora convinta, quel tradimento non lo avresti cercato. Quindi renditi conto di questo e cerca di capire cosa era cambiato dagli inizi del tuo rapporto. Molto bello poi il perdono da parte del tuo lui che, malgrado tutto, ha voluto continuare, ridandoti fiducia. Però, “io come una stupida ho continuato a tenerlo a distanza, escluderlo dalla mia vita, umiliarlo ed ignorarlo” … ma perchè ti dici stupida? Io credo solo per quello che è successo poi,e che conosci solo adesso, ma in quel momento tu hai agito così, perchè ti sentivi di agire proprio così, quindi lascia stare la “stupida”. Cosa c’era che non andava allora? Avevi sensi di colpa che non permettevano più di avvicinarti a lui come prima? Sentivi che il rapporto non era solido? E’ importante che cerchi di darti una risposta sincera, non credo che tu abbia agito così solo per caso; questa risposta forse permetterà di darti un po’ di tranquillità anche ora e non farti sentire quella “schifezza” che tu senti di essere. Con i sensi di colpa non si va da nessuna parte, credimi; rischiano solo di avvelenarti le giornate.

  • 1099
    Diesse -

    X MarioSM:ciao e grazie per le tue parole , la cosa e’ davvero straziante e sembra che solo io ne sto soffrendo o comunque sto lottando x ritornare insieme, ieri sono andato nella casa dove vivevamo e mancava parte del mobilio. Non ti dico ( il mondo mi è crollato addosso ) l’ho chiamata cercando ancora di provare a farla tornare ma niente, gli ho chiesto se quando sarò avanti nel percorso che sto facendo x disintossicarmi ci sarà ancora una possibilità di tornare assieme e di starmi vicino x vedere i miei risultati, per dimostrargli che davvero sono determinato a diventare una persona nuova, lei certo che lo faccio!!!!!!
    È stamattina? Chiama mio fratello dicendogli che lei ha preso una casa in affitto e sinceramente non vuole più sapere niente x ora , lei vuole stare serena e lontana da me .
    Ancora dolore su dolore.
    Chi mi dice davvero come reagire?
    Io diventò matto al pensiero che lei possa intraprendere o anche solo conoscere qualcuno che le fa il filo.

  • 1100
    MarioSM -

    Speravo che qualche altra persona volesse risponderti, ma vedo che gli interventi latitano, quindi provo a dirti io qualcosa. Non so se nel frattempo è successo qualcosa di nuovo per te che ha di nuovo cambiato le cose, forse no, purtroppo, visto che portare via la mobilia non depone certo a tuo favore.
    Mi spiace molto per te, caro Diesse, capisco la tua sofferenza, le lacrime che hai versato le ho versate e le verso tuttora anch’io, le notti trascorse a pensare con un vuoto nel corpo le ho trascorse anch’io e quell’idea che lei un domani venga abbracciata da qualcun’altro che ti fa uscire pazzo la provo anch’io… se avessi una ricetta magica per superare rapidamente tutto questo la userei prima su di me e poi la distribuirei a tutte le persone che leggo in questo forum. Invece no, sto cercando anch’io, con enorme fatica, di uscirne; ci sono giorni passabili, altri ancora pessimi; ma sento che devo farcela per non rovinarmi troppo a lungo la vita. Tu per di più stai cercando di uscire dalla tossicodipendenza; immagino che ci siano psicologi che ti stanno seguendo : Diesse affidati a loro come fossi un peso morto, cerca di seguire i loro consigli perchè sono sicuro che loro ti potranno aiutare in questo momento. Nessuno, nemmeno loro, però ti potrà eliminare il dolore che ora provi per la perdita della tua lei, non ci sono sconti per nessuno e più uno amava prima, più soffrirà poi; e se c’è qualcuno che ti dice che non ha mai sofferto per amore, questo penso non ha mai veramente amato.
    Cerca di volerti bene, questo è il primo piccolo passo. Un abbraccio.

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