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Con la fine di un amore inizia un’opportunità

di Andrea 1974

Riferimento alla lettera: Conosco la sofferenza che si prova quando finisce un amore, intendo quella che ti leva il fiato, che ti chiude lo stomaco e che ti impedisce perfino di stare fermo o dormire. Conosco il pianto irrefrenabile e la sensazione di vuoto profondo unito a impotenza e sensazione di inutilità, con...
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Categorie: - Amore - Riflessioni

1.285 commenti

Pagine: 1 11 12 13 14 15 26

  • 601
    Angelo -

    Spero propio che tutto sia passeggero,ma non saprei da dove cominciare,dovrei avere una vita sociale più interessante ma non sono ancora riuscito a ricominciare.
    Probabilmente non ho ancora metabolizzato che è finita!
    Vorrei vedere voi al posto mio!una ti lascia per il suo ex,poi continua a cercarti per un mese,ti fa capire palesemente che non è sicura della scelta che ha fatto,ti riabbraccia,e poi ti dice che non si può più andare avanti,che il pensiero dell’altra storia non le permette di andare avanti,anche se non sa se tornerà da lui perchè ha dei dubbi che non sà se riuscirà a superare!! Ma dico mi hai ridotto uno schifo,mi hai fatto mettere in discussione come persona,per cosa!Per una persona che non riuscivi a vedere nel tuo futuro già da prima di conoscere me!!!Scusate lo sfogo!

  • 602
    sandra -

    Ciao ragazzi!
    Innanzi tutto volevo ringraziare Syssy e Simone per la vicinanza, anche se solo virtuale, che mi hanno espresso: mi è servita tanto!
    Comunque la novità è che ci sono ricascata! Nel senso che ci siamo risentiti, lui è venuto a casa da me con i suoi genitori, che non hanno mai smesso di chiamarmi e di dirmi quanto mi volessero bene (e, in realtà, anche lui ha sempre cercato di mantenere i rapporti con la mia famiglia), ci abbiamo pensato un e alla fine…io ho ho tanta paura, di soffrire ancora e peggio di quanto non abbia già fatto. Perchè? Io voglio solo essere felice.

  • 603
    valentina -

    ciao..io invece ho terminato la mia storia d amore dopo 2 anni e mezzo precisamente proprio ieri,e da quel momento non faccio altro che divorarmi dentro,sto soffrendo tantissimo e non so se ce la faro a superare questo momento perche sono molto innamorata di questo ragazzo anche se mi ha trattata male per diverso tempo…vorrei tanto trovare la forza per poter reagire come dice una mia amica..ma bisogna trovarcisi nella situazione..non mi va di fare niente non mi va di mangiare non mi va di uscire…come devo fare?questa persona mi aveva promesso felicità ma invece si sta trasformando in inferno senza fine.

  • 604
    marco -

    cara valentina,io sto soffrendo tanto quanto te e anche io vivo con la disperazione nel cuore. Ogni giorno la solita domanda? Perché è successo dopo ben 9 anni? Tutta colpa di un figlio egoista che pensa solo ed esclusivamente a se stesso e nulla di più. Dovrebbe essere più che sufficiente ma non è così e la cosa mi fa incazzare ancora di più mandandomi in crisi sempre di più, di più, di più. non so se riuscirò anch’io a venirne fuori, vedo molto nero il mio futuro e la speranza di aver voglia di vivere si affievolisce un po’ alla volta facendomi entrare in un oblio senza fine. L’altro giorno mi hanno visto piangere in reparto e mi hanno domandato il perché. Sai cosa hai risposto:” Avete mai provato ad amare?”. Con questo penso di aver detto tutto…Ciao….

  • 605
    idyll74 -

    Quando finisce un rapporto che consideriamo importante è come se smettessimo di amare noi stessi. Ci carichiamo di sensi di colpa, di rabbia, di frustrazione e di responsabilita’, ma anche questo fa’ parte della crescita e della consapevolezza per diventare piu’ forti. La vita degli altri non dipende da noi.Le persone crescono, quando si sentono pronte per farlo.
    Desidero vederlo con tutto il mio cuore, ma so che mi farei dinuovo del male. Io ho i miei tempi di crescita e lui ha i suoi. Non posso pretendere che mi dia cio’ di cui ho bisogno, perchè non riesce nemmeno a darlo a sè stesso. Per stare bene insieme bisogna che le evoluzioni psicologiche e affettive, avvengano negli stessi tempi, oppure, a volte bisogna attendere l’altro. Ma l’attesa dell’altro,ha un tempo anche per noi stessi.
    A volte bisogna cambiare rotta, ma non perchè si è smesso di provare un sentimento,ma perchè non possiamo mettere il piede sul loro “accelleratore” e loro non possono mettere il piede sul nostro”freno”. Da questa esperienza sto’ imparando cos’è l’amore. L’amore è una sfida che ci diamo, un’occasione di crescita. Non possiamo interrompere un rapporto solo perchè abbiamo paura del dolore, il dolore è consapevolezza e crescita, quanto la gioia.
    Quando ami veramente, devi riuscire a vedere tutto di quella persona. I difetti, i pregi, i meccasismi sani e non, le fragilita’, la forza.
    La persona a cui sono ancora legata(…E CHE IO HO DECISO DI LASCIARE) è ricca di passione, di amore,di meravigliose fragilita’ e di grande forza…ma nemmeno lui lo sa’, ha paura di tirare fuori tutto cio’ che ha dentro, ed io, non posso obbligarlo a farlo, ma non posso nemmeno obbligare me stessa a reprimere i miei bisogni. Se ami veramente qualcuno, rispetta i suoi tempi di crescita a costo di perderlo…perchè spesso, decidere di perdere un’altra persona, vuol dire ritrovare se stessi…ma non smettere mai di darti un’altra occasione per amare.

  • 606
    idyll -

    idyll74-09.03.2010

    Vorrei correggere una parte della mia lettera(14.02.2010),per far si’ che possa essere piu’ chiaro il senso di chi la legge…

    …nella frase “non possiamo interrompere un rapporto solo perchè abbiamo paura”…volevo invece scrivere…”non possiamo NON interrompere un rapporto solo per paura…”

  • 607
    sandra -

    Lui è un immaturo. Ha 35 anni, ma pensa a cose a cui io pensavo quando avevo ancora 15 anni, tipo serate passate a bighellonare con amici, concerti, quando parla di queste cose, gli si illumina il viso. Non è mai cresciuto. Vede tutti i suoi coetanei pensare al futuro, sposarsi, convivere, figli. Lui, invece, crede ancore di essere un adolescente, crede ancora di potersi permettere il lusso di mandare a f…..o tutto ogni 3 ore, non ha la capacità di concretizzare un progetto, cerca in tutti i modi di far crollare ciò che tenta di costruire, solo per aver l’alibi che alla fine non è colpa sua se della sua vita non ha ancora fatto un progetto degno di un uomo. Non so nemmeno più se lo amo. Mi ha promesso che vuole rendermi la dnna più felice del mondo…ma che me ne faccio di uno che vede nel suo passato il periodo più bello della sua vita? io tanto sono qui, pronta ad aspettarlo, ma se gli chiedessero: “Vorresti tornare indietro a quando avevi 14 anni, perdendo tutto quello che hai adesso?”, lui risponderebbe di sì, senza pensarci nemmeno. Come un bambino.

  • 608
    idyll74 -

    idyll74

    Ciao Sandra ho letto la tuA mail. Capisco benissimo cosa vivi. Come dici tu, LUI NON VUOLE CRESCERE, ma tu si. La normalita’ dell’essere umano è quella di evolvere ed innaturale non farlo. Mi permetto di dirti che è una persona con seri problemi legati alla sua personalita’…non cascarci anche tu!!! Sono persona che non si prendono responsabilta’e vedono negli agli i carnefici dei loro mali, facendo la parte delle vittime. Ma i veri carnefici sono loro.
    Pensa alla tua vita, un giorno il suo comportamento gli presentera’ il conto…vedrai! E i conti sono difficili da scontare se non si è abbastanza forti. Tu invece sei una donna forte, per il semplice fatto che hai preso consapevolezza di chi è lui…credimi.
    Agli inizi soffrirai…ma sarai tu da uscirne vincitrice!!!…lascia che lui scelga di vivere nel passato…lascia che la sua evoluzione rimanga ferma, ma prima o poi anche lui dovra’ affrontare se stesso.
    Tieno duro!!! Sei una grande donna, dimostralo a te stessa!
    Un abbraccio!.

  • 609
    sandra -

    Grazie Idyll74!
    E’ così difficile ammettere un fallimento, riconoscere che si è sprecato del tempo prezioso, tempo nel quale si poteva costruire qualcosa di veramente importante, e ritrovarsi con un pugno di mosche in mano…5 anni in cui ho fatto degli sforzi immani per tenere in piedi questa relazione, l’ho fatto da sola, mi sono trascinata dietro un cadavere, tutto in nome dell’amore, l’amore…non c’è nulla nella vita che ci renda più ciechi, cocciuti, irrazionali, stupidi.
    A presto

  • 610
    idyll74 -

    Ciao Sandra, ricordati l’amore è un sentimento sano e costruttivo e tu che sai amare sai cosa intendo. Ostinarsi non serve a nulla, impara a donare la tua tenacia e la tua sensibilta’ a chi veramente merita. Non farti piu’ ingannare, adesso dopo questa esperienza saprai riconoscere meglio chi hai davanti…li saprai fiutare subito.
    Se ti capita che monta la rabbia, ricordati che dietro ce il tuo dolore, il dolore di chi ha amato, quindi non pentirtene, ma non sprecare piu’ il tuo tempo per chi non merita la tua forza e i tuoi sentimenti.
    Lotta con tutta la tua forza, perchè quella verra’ fuori. E mentre tu ti arricchirai dentro, lui si indebolira’ sempre di piu’…purtroppo per lui. Non hai fallito, hai impararto, ti sei messa alla prova, certi tipacci, per riconoscerli, bisogna prima batterci contro. Tu stai crescendo…non farti fermare dalla delusione, dall’amarezza…come ti ho gia’ detto…NE USCIRAI VINCITRICE!!!…e ti si apriranno grandi opportunita’…ne sono certa!!!. IO mi sono resa conto di essere andata incontro ad una persona anaffettiva, solo rimettendo in discussione il passato, solo quando ho capito che in ogni uomo ricercavo la figura di mio padre (anche lui un anaffettivo).
    Un abbraccio!…sii felice…te lo meriti.

  • 611
    sandra -

    Grazie, cara!
    Spero che tutta questa insopportabile fragilità si trasformi in forza.
    Ti abbraccio forte!

  • 612
    marco -

    Riprendo il discorso su un mio post precedente. L’8 gennaio c’eravamo rivisti per restituirci le ultime cose e il 10 gennaio è ritornata indietro sui suoi passi dicendomi che era ancora innamorata di me ma per andare avanti avrei dovuto sottostare all’ennesima condizione:”Possiamo vederci solo di pomeriggio, verrò io da te per un’ora max.2 ore al giorno sennò per mio figlio non cambia nulla.La tua presenza non lo fa stare tranquillo e se non è tranquillo lui non lo sono neanche io”.”Va bene” risposi io con le lacrime agli occhi “se questi sono i bastoncini da mettere sul fuoco dell’amore per mantenerlo acceso, accetto di buon grado”. E così dall’11 gennaio fino al 7 febbraio, ogni pomeriggio veniva da me parlavamo, abbiamo fatto l’amore, il sabato pomeriggio e la domenica pomeriggio uscivamo con l’altra figlia mentre suo figlio se ne andava per i fatti suoi in compagnia di un’amichetta. Le cose sembravano andare bene, sembrava essere tornata la Monica che avevo conosciuto 8 anni fa. Povero illuso! Il venerdì 5 febbraio, guardandola dritta negli occhi le domando:” Ma tu sei tornata indietro perché sei ancora innamorata di me, vero? Tu mi ami?”.E lei:”Certo che sono innamorata di te e che ti amo anzi ricordati di prenotare per San Valentino”. Cosa avreste pensato voi? Fatto sta che la domenica 7 febbraio e quindi dopo 2 giorni, vado a prendere lei e sua figlia di 12 anni perché c’era una festa di carnevale nel paesino limitrofo. Lascio la ragazza a casa di un’amichetta e vado con lei a parcheggiare la macchina poco distante. Le domando un bacio e me ne dà uno che neanche il cane lo avrebbe accettato.”Ci sono problemi?” domando.”Non ce le faccio più andare avanti così, ne ho i co...... pieni di questa relazione”.”Che cosaaaa? Monta in macchina immediatamente” le dissi. Quello che non è uscito dalle mie labbra in quei 10 minuti di tragitto, non posso riportarlo in tutti i suoi particolari ma il succo è stato che mi sono sentito preso per il c..lo negli ultimi 3 anni..

  • 613
    Marco -

    Alla fine non mi ha lasciato per via del figlio.Ho scoperto che mi ha messo le corna da Gennaio fino al 7 Febbraio, il 10 Febbraio su Facebook ha conosciuto un tipo di Lignano e dopo 10 giorni erano assieme, si frequentano assiduamente,per uscire da soli lascia i figli chissà con chi (cmq non a sua madre come invece stabiliva la sentenza del Tribunale dei minori in caso di assenza di lei). La domanda è: che cosa spinge una donna di 41 anni che fino all’altro giorno diceva (non solo a me) che qualora fosse finita la nostra storia si sarebbe dedicata ai figli e non avrebbe voluto avere più altre storie con altri uomini? Io credo che le regalerò l’ultimo libro intitolato “Il Manuale delle Giovani Mignotte” scritto da Debora Ferretti edito da Aliberti Castelvecchi. Pensavo che alla sua età avere un compagno che desse tranquillità affettiva e non solo, fosse un desiderio di molte donne ma evidentemente darla via come il pane è qualcosa di più importante per lei. La cosa che mi fa star male è il fatto che venisse a letto con me andando contemporaneamente a farsi fot…e da un altro e che quando le domandai di chi era un nunero di cellulare che appariva 32 volte mi avesse risposto che era quello di un amichetto di sua figlia (pure i figli di mezzo per coprire le nefandezze sue). Ma che pirla sono stato a fidarmi di lei! Purtroppo la fiducia in un rapporto di coppia è tutto ed io mi son bevuto ogni singola parola di quello che mi diceva perché ero innamorato perso di lei.Il dolore adesso è mescolato alla rabbia ed al desiderio di vendetta: vorrei tanto vederla strisciare per terra ad implorare pietà per quello che mi ha fatto ma conoscendola sicuramente non lo farà perché troverà un uomo più ricco di me che le farà fare la bella vita, abiti, scarpe, viaggi e quanto di meglio possa desiderare. Tanto bella è bella, allargare le gambe per lei non è un problema e quindi…Peccato per i figli che li hanno già apostrofati come “i figli di quella zo......”.Addio Monica, vaffan….

  • 614
    idyll -

    Idyll74
    Ciao Marco, il tuo “vaff…”credo sia la cosa migliora che potessi fare. Mi ricorda un soggetto che avevo frequentato anch’io. Una persona incapace di amare. Ho poi scoperto con il tempo che aveva una personalita’ borderline(su internet trovi molto la leggere su questa patologia)…e se si entra nel loro vortice è la fine!
    Allontanati e salvati!…e non tornare indietro, la sua bellezza sfiorira’ e i problemi con se stessa aumenteranno.
    Buona fortuna!

  • 615
    Marco -

    Cara/o Idyll,la domanda è, come scrivevo sopra, perché ha mandato alle ortiche una relazione con un uomo che la adorava? Tutti quando uscivamo si accorgevano dagli sguardi che languivo verso di lei e mi domandavano “Ma quanto innamorato sei?” ed io rispondevo “Tanto!”. Dove ho sbagliato? Ho forse dato troppo? Poi lei era di una gelosia ossessiva nei miei confronti quasi avesse avuto paura di perdermi. Non trovi fosse una contraddizione?Sono deluso, ferito, non credo più alla favola dell’amore dopo questa storia ed ho paura che se dovessi tra un po’ di anni trovare una donna,di diventare sospettoso,diffidente,timoroso,non generoso insomma l’esatto contrario di quello che ero con lei,mi capisci?Lei ha fatto morire la parte buona di me, ha preso il mio cuore e l’ha sbattuto per terra ridendoci sopra.Perché ci sono donne/uomini così aridi dentro? Perché? Perché sto così male nonostante tutto quello che mi ha fatto? Sono stanco di soffrire, stanco, stanco della mia vita.Continuo a dire che i miei genitori non si meritano un figlio come me visto le preoccupazioni che gli sto dando a causa della follia che mi attanaglia dietro all’angolo, che sono dimagrito di 8 Kg perché non riesco più a mangiare dal dolore straziante che mi lacera dentro.Ieri ho preso la moto, sono andato a Lignano per fare una passeggiata e vedevo tutte queste coppie, felici, mano nella mano mentre io ero da solo.Mi sono ritrovato a piangere da solo come un bambino dentro una chiesa davanti alla statua della Madonna, inginocchiato per terra, cercando di trovare la forza per uscire guardando quello sguardo così intenso di quella statua.Ho pensato che è stata una pessima idea uscire di casa dato che tutti mi continuano a dire di uscire e di andare a divertirmi.Non ho voglia di divertirmi:ho voglia di essere amato per quello che sono e cioè un uomo che dà il 110% alla propria donna sotto forma di sms d’amore,mail,lettere,colazione a letto con una rosa sul vassoio.Troppo romantico?Forse sì in questo mondo.

  • 616
    sandra -

    Ieri l’ennesima lite furibonda. Eravamo a casa mia, con tutta la mia famiglia e fumavo una sigaretta con mia zia. Lui si è avvicinato a me come una furia, mi ha strappato la sigartta dalle mani, ha salutato tutti e se ne stava andando. A lui non piace che io fumi, ma io non fumo, solo ogni tanto, molto raramente faccio finta di fumare, tanto per passare il tempo. L’ho fermato ed ho cercato di parlargli. Gli ho detto che per quanto a lui una cosa possa dare fastidio, non può limitare la mialibertà imponendomi di non farla. Gli ho detto che anche a me danno fastidio alcune cose che lui fa, come ad esempio il fatto che sia sempre su facebook, che io detesto. Lì si è infuriato, ho cercato di calmarlo salendo in macchina con lui, mi ha intimato di scendere, ma non l’ho fatto. Siamo arrivati a casa sua, si è collegato a facebook ed ha inviato a tutti i suoi amici un messaggio in cui diceva: esco da facebook perchè la mia ragazza non vuole. Non c’è limite all’umiliazione. Non so più cosa fare. Non riesco ad avere una maledetta reazione. Se la morte arrivasse adesso, per me sarebbe solo una gioia.

  • 617
    gianni -

    Mi ha lasciato 3 mesi fa.
    In 1 anno di relazione mi avra’ mollato una 50na di volte.
    Abbiamo trascorso tantissimi bei momenti, ma davvero belli, in poco tempo, ma anche tanti brutti.
    Io volevo continuare la relazione, lei no. Ho sofferto un casino, ero sempre io a cercarla.
    Per ripicca ho scritto mail pesanti alla madre, e poco dopo ho avuto una relazione sessuale con un altra tipa. Non ce la facevo piu a soffrire. Per ben 50 volte avevo vissuto quella sofferenza dell’essere mollato. Credevo che andando con qualcun altra mi avrebbe allievato il dolore. E’ in parte é stato cosi.
    Lei l’é venuto a sapere e per vendetta mi ha rovinato un bel po’ la reputazione.

    Lo scorso week end ci siamo rivisti dopo tre mesi. All’inizio non voleva poi si é convinta.
    Dopo 5 minuti é iniziata a insultarmi, a rinfacciarmi tutto anche la relazione sessuala che ho avuto con l’altra tipa.
    Dopo un oretta si calma, ceniamo e dormiamo assieme e facciamo anche l’amore.
    Finisce che mi rinnamoro di lei.
    Ma lei mi dice chiaramente che non vuole una relazione con me, che é disposta soltanto ad incontrarmi solo per il sesso.
    E’ vero, il sesso tra noi era da fantascenza. Ma io voglio di piu, ne sono innamorato.

    Cosa fare? Cosa ne pensate?

  • 618
    Sandro -

    Ci siamo lasciati ieri dopo quasi 4 anni!!! lei era troppo confusa per continuare!!! non ce la faccio ad andare avanti, meglio farla finita, anche se ho solo 24 anni!aiutateme

  • 619
    heidi -

    ciao marco, volevo dirti ke 6 1 mito! Magari avessi incontrato te, al posto di qul bastardo…. 6 anni di convivenza, sembrava l’uomo ideale, quello ke tutte volevano…poi il tira e molla di 1 anno. Una sera ha spento il cellulare ed io neanke so perkè l’abbia fatto. Quel dannato pallone gonfiato non ha avuto le p… di dirmi cosa potessi aver fatto o detto. Sono passati 3 mesi, mi kiama al tel, ma nn parla, certo vuole ke lo kiami io! Meskino!!!!!! Marco 6 speciale, vedrai ke presto qlcna lo capirà. AUGURI!

  • 620
    genny -

    salve ragazzi sono gennaro sono stato lasciato dopo 4 anni,3 mesi fa e da allora sto soffrendo tantissimo il mio pensiero e quasi sempre rivolto a lei non riesco a farmene una ragione credevo che lei mi amasse alla follia ed invece….La cosa che più mi fa male è che non solo sono rimasto senza amici anche se devo ringraziare mio fratello e mia cognata che mi stanno molto vicino,ma visto che lavoriamo nella stessa catena di negozi di abbigliamento ci sentiamo tutti i giorni anche per lavoro nn so più che fare la volevo sposare progettare un futuro con lei ed invece…non so più neanche come andare avanti sono stato sempre un ragazzo pieno di vita con voglia di divertirsi ma adesso non sono più felice, e questo non lo merito.Ci sono giorni come il week-end di pasqua che ho trascorso in romagna a mirabilandia con mio fratello ed amici che volevo che lei fosse accanto a me ma purtroppo non c’era.Ragazzi se potete aiutarmi ad uscire da questo tunnel vene sarai grati vorrei avere di nuovo tanta vogli di vivere quella che adesso non ho più e che spesso la faccio pesare anche ai miei cari.
    baci a tutti

  • 621
    a_a -

    …che dire…sono stato lasciato per l’ennesima volta dalla ragazza che credo di amare (i dubbi vengono nel momento in cui leggo certe vostre lettere 🙂 ). Una cosa posso dire:non si smette mai di soffrire in amore, malgrado sia davvero la 10 volta che lo fa (mi auguro capiate di che genere di storia io sia la vittima) ogni volta f amale, è come se non ci si prendesse mai l’abitudine. Sarò masochista?…qualcuno sa darmi una risposta tanto per farsene una ragione?PS ho 26 anni e questa relazione dura da più di tre anni!

  • 622
    gianni -

    @ Gennaro, la tua sofferenza é la stessa che ho vissuto io e che in alcuni momenti vivo ancora.
    Essere di fronte a bei paesaggi, stare in un bel posto con gente piacevole, con la famiglia, e volere che la nostra ex compagna sia al nostra fianco.
    Succede, ma non é realtà. Quando ti vengono pensieri simili, ripigliati. Non lasciare che la tua mente viaggi nel passatto o in fantasie. E’ una questione d’abitudine. Prova a farlo. Dati magari uno scihiaffo, pensa ad altro e blocca quei pensieri nostalgici. Vedrai che dopo un po’ di tempo se saprai controllare la tua mente, quei pensieri si faranno sempre piu fiacchi.

    621@ in tre anni sei stato lasciato 10 volte. Io in 1 anno 60 volte.
    Si é un atteggiamento masochista. Inutile dire che lei sia una stronza o cose del genere, o travare sempre la causa all’esterno, se loro ogni volta ci mollano e noi stiamo li ad aspettarle é soltanto colpa nostra. Il problema é soppratutto in noi.
    Non puo’ essere amore essere mollati continuamente, e soffrire.
    L’amore porta gioia.

  • 623
    heidi -

    Ciao LUNA, sei davvero un esempio da imitare, sempre lucida nelle analisi e così razionale che….davvero vorrei essere forte e sicura come te, ma parliamo di lui! Eh sì che finge di essere sicuro e pieno di sè, ma credetemi, è solo un attegiamento. Adesso che mi sono distaccata , un pò, l’ho capito: fa l’arrogante, il deciso, ma è solo un frustrato! Secondo me vuole solo avere la supremazia indiscussa, totale, assoluta su di me, cosa che non ha avuto mai! Il meschino è frusrato, vuole la sottomissione totale….oppure ho sbagliato tutto? Non lo so! HELP!

  • 624
    Marco -

    Ultime novità:Sabato scorso ero in un locale da solo, nelmio tavolino da “single” emi stavo apprestando a mangiare quand’ecco arrivare lei,i suoi figli,l’amica intima e sua figlia.Bella minigonna risicatissima,stivali tacco 10:la saluto con un cenno di mano, pronunciando il suo nome,saluto sua figlia, suo figlio,l’amica e sua figlia.L’unica che ha risposto al saluto è stata sua figlia la quale è stata prontamente fulminata con lo sguardo dalla madre quasi fossi un delinquente. Lei,poverina, si è nascosta dietro a lei dopodiché si sono girati tutti e 5 e sono andati verso il tavolo prenotato.Non sono stato ingrado di continuare a mangiare; mi sono alzato ed ho chiesto il conto. La ragazza del bancone mi domanda se il cibo non fosse stato di mio gradimento e le rispondo che purtroppo avevo visto una persona che mi aveva fatto del male e che quindi preferivo pagare ed andarmene.E così è stato:all’indomani vengo a sapere che ha sentito sua cugina dicendole che “ha visto la merda”. Ovviamente la merda sono io; non solo…Suo figlio ha chiamato la madre di lei per dirle che ero presente anch’io con un tono sarcastico mentre le altre due mistavano sbeffeggiando sul fatto che fossi solo come un cane.Carina, vero? Da Domenica la mia vita è cambiata in meglio: ho capito che quanto più dai tanta più ingratitudine ricevi da parte di qualche stronza/o.E lunedì sera (siccome lei deve pensare ai suoi figli) ha pensato bene di mollare a sua madre i figli e di portarsi in casa il nuovo “amico” per farsi la prima trombata nello stesso letto dove fino a 2 mesi fa c’ero io. Evidentemente aveva tanto prurito lì sotto…Adesso sto bene ed ho realizzato in tutto e per tutto che la MIA vita vale moooolto di più della sua e se essere derisi perché uno è da solo invece che con una nuova “amica”, allora meglio rimanere da soli…Ciao ragazzi, state su tutti quanti col morale e guardate avanti e pensate che quello che avevate era il peggio del peggio!

  • 625
    nensy -

    cmq è bruttissimo soffrire per amore,ti passa la foglia di far tutto.poi hai pauradi iniziare tutto da capo di affrontare tante cose e la paura piu grande che hai èquella di sffrire di nuovo.io sono in questa situazione e forza per combattere non ne ho.sicuramente di lui non mi dimentichero mai ma andro avanti a 20 anni la mia vita non puo finire cosi…per tutte le ragazze che soffrono forza………………………

  • 626
    Sandra -

    ciao andrea, leggo oggi dopo quattro anni la tua lettera, i tuoi pensieri e aggiungo nuovi spunti di riflessione per il mio percorso verso la serena “singletudine”. Non sono ancora a buon punto ma ci sto mettendo tutto l’impegno che posso. Mi incuriosisce sapere come stai, come procede la tua vita…se credi ancora che sia possibile la magia, quella specie di miracolo che fa incontrare due anime e le fa camminare fianco a fianco, mano nella mano.

  • 627
    Araba Fenice -

    Ho trovato questo post per caso…sono nel pieno di una dolorosa separazione, quindi alle prese col “terremoto”..ma le tue parole mi sono state davvero di conforto, sono bellissime, davvero!
    grazie per aver messo la tua esperienza al “servizio” degli altri…
    buon percorso

  • 628
    Elisa -

    Ciao Andrea,

    ho letto le tue riflessioni e sono rimasta molto colpita…mi ci sono rivista, nel senso che ho visto i miei stessi pensieri a proposito della necessità, seppur per qualche lato incomprensibile, di staccarsi ad un certo punto della relazione, per far spazio alle nostre esigenze piu intime, quelle personali intendo, al cammino di ognuno.

    Mi ha colpito molto la lucidità con cui hai fatto introspezione…non è da tutti, è sintomo di grande coscienza. Complimenti

  • 629
    Francesco -

    ciao Andrea, sn un ragazzo di 23 anni e sono stato appena “abbandonato”.
    le tue parole sono molto belle e giuste, però penso che tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare.. mi spiego meglio..
    ho sempre cercato di comportarmi cosi, mettendo le mie priorità al primo posto, ma purtroppo non ci sono mai riuscito perchè sono un tipo che quando si affezziona farebbe di tutto, anche sottomissione tanto x dire che è sbagliato.. cmq cercherò di seguire i tuoi consigli.. ciao e grazie.. 😉

  • 630
    domenico -

    alla fine se un rapporto termina rassegnatevi, perche’ l’amore, la voglia, l’amicizia, e tuTto cio’ che ci deve stare e’ finito.
    si litiga ma alla fine non serve
    se 2 persone si amano il rapporto e’ normale che non finisce
    finisce solo se uno o l’altro non e’ piu’ interessato.
    a me e’ capitato, ora sto male, ma che ci posso fare?
    niente non puoi obbligare l’altra parte a stare con te.
    si litiga perche’ ci si tiene tanto…..
    ma quale tanto, se si litiga significa che non ci sta’ vero amore
    comunque l’unica CURA E’ IL TEMPO E SEI TU CHE DEVI CAPIRE CHE SE FINISCE NON ERA UNA RELAZIONE SERIA O MEGLIO LA DONNA DELLA TUA VITA
    QUINDI TRANQUILLI

  • 631
    marta81-05/09/2010 -

    Andrea,quello ke hai scritto è molto bello,apprezzo e cerkerò di condividerlo..certo non dopo appena un mese dall’abbandono come x me oggi…il dolore mi annulla a momenti,mentre in altri mi sento quasi forte!!so ke il tempo è l’unica medicina ma è proprio quello ke mi fa rabbia..vorrei fosse tutto più veloce e raggiungere almeno la fase ?del ‘non pianto’!!!Ci siamo passati tutti lo so,alcuni anke più di una volta…ma è sempre come la prima:dolorosa,faticosa,infinita…per un po’ sembra consolarti sapere di nn essere gli unici a soffrire x la stessa cosa,poi si torna alla nosta realtà ed è dura mannaggia!!un augurio di serenità a tutti…

  • 632
    Clod -

    Parole belle, vere e oneste di uno che ce l’ha fatta e che per questo invidio. Anche io pensavo di avercela fatta a superare tutta la rabbia, il dolore, la sensazione di inutilità, ma dopo 3 anni…eccomi di nuovo qui, un’altra porta chiusa in faccia, dalla stessa persona, nello stesso modo e mi rendo conto che in questi tre lunghi anni, non avevo fatto altro che vivere nell’illusione che la storia non fosse finita. Il punto non è tanto il fatto che l’altro non ti ami più (difficilissimo comunque da accettare, anzi da capire…) ma “cosa me ne faccio di tutto questo c++++ di amore che ancora provo e che in 3 anni non sono riuscita a distruggere?????”. Scoppio dalla tristezza, ma scoppio anche dall’amore che avevo offerto a cuore pieno…dove lo butto??? Devo chiamare lo smaltimento rifiuti speciali?? Sto male, male perchè sono piena di amore e il mio amore è rifiutato…

  • 633
    marta81 -

    Clod,la mia storia durata 4 anni e mezzo aveva già avuto due battute d’arresto ke avevano ovviamente intaccato il rapporto e l’amore stupendo ke c’era all’inizio…quando un anno e mezzo fa abbiamo deciso di riprovarci eravamo convinti ke i nostri atteggiamenti sbagliati potessero davvero cambiare…ma in realtà le persone nn cambiano…E razionalmente anke io sentivo ke quella storia,la mia storia (infinita)con A.prima o poi sarebbe finita,ma in realtà quando arriva il “poi”li’ sono dolori e la razionalità nn esiste più…resta solo un vuoto e il mio amore ke nn so come esaurire….

  • 634
    Mistral -

    …..La verità è che su questo si possono spendere mille parole, ciascuno secondo la propria capacità di interpretare il mondo e la vita, ma a poco serve. Quel che rimane è sempre l’amara consapevolezza che nella vita ognuno di noi puo giocare solo la propria parte, non quella altrui…e questo comporta l’impossibilità di poter orientare i sentimenti degli altri verso di noi, anche quando questi sono la ocsa piu pura ed onesta tra le mille corruzioni del mondo. Mi sono spesso chiesta quale giustizia ci fosse nella vita, laddove dare se stessi, sacrificarsi e annullarsi spesso significa solo prendere coscienza dell’inutilità di se e del prprio carico di emozioni. Imparare ad amarsi è sacrosanto, ma no n siamo nati per esser soli e abbiamo un carico d’amore dentro di noi che dobbiamo riversare al di fuori per non lasciarlo trasfrmare in rabbia e violenza, che sia l’amore verso un’altra persona, verso un animale o un ideale. E quando si viene traditi, dal silenzio e dalla noncuranza, è dura dare un senso a ciò che nn ne ha. Per me tutto è solo giustificzione, illusione di conforto. Ci si esorta a farsi forza per andare avanti perche non c’è altra soluzione..ma il dolore rimane e ci lasciamo attraversare con fitte lancinanti, aiutanto noi stessi a distruggerci, quasi per autopunirci di qualcosa che forse crediamo di non aver meritato. Certo, con il tempo si supera, tutto si affievolisce, altra acqua trascorre sotto i ponti e nuovi approdi offrono i giorni a venire, e probabilmente è anche vero che si migliora e si cresce, anche solo per la semplice necessità di illudersi di averlo fatto per poter credere di andare avanti. Ma è anche vero che i ricordi rimangono tutti..e anche quando sono cosi stinti da non fare piu tanto male, comunque rimangono la testimonianza di un’ipotesi di felicità estinta che sarebbe potuta essere e non è stata. Scusate la tristezza di queste parole. Non riesco a pensare altrimenti, adesso che sto cercando di uccidere il mio inutile amore respinto.

  • 635
    Nico40anni -

    Quanto scritto corrisponde a verita,la nostra vita è fatta di mille conoscenze,alcune in modo piu profondo di altre che ci danno maniera di plasmare il nostro modo di vivere e di relazionarci con gli altri.Condivido tutto quanto scritto da tutti voi.Sono molto altruista e buon consigliero per tutti, ma quando tocca a me soffrire,non risco ad ascoltare le ragioni di nessuno,soprattutto le mie.Non capisco come faccio a ricaderci tutte le volte.Ora sono 5mesi che mi son lasciato, ma riparlarci dopo tutto qst tempo mi ha riportato a stare come i primi giorni.E mi dico che non è possibile!A lei in 11mesi di frequentazione mi legano pochi bei ricordi dei primi 3mesi.Poi le sue continue bugie,spariva x ore certi giorni e notti,i suoi rapporti sessuali che voleva durassero 5minuti(alcune donne mi hanno detto che era una scusa perche la verita era che non aveva piu voglia di me),senza fermarsi poi in coccole,ma rivestendosi per fumare,anche se mi ha fatto conoscere la famiglia nn sono mai stato presentato a nessun amico(e potrei continuare ancora)…tutto questo mi ha portato a lamentarmi piu volte del suo comportamento.Volevo lasciarla ma non ci riuscivo,perche?Litigavamo spessissimo,fino al punto che è stata lei poi a fare il passo decisivo.Ma se non la stimo come persona e sono arrivato al punto da credere in una sua frigidita sessuale,come faccio ad essere cosi attaccato a lei dopo 5mesi?Condivido quanto scritto da tutti e so qual’è la via della guarigione,ma allora perche non imbocco quella via?Ho letto e lo consiglio a tutti Le tre domande della felicità di Jorge Bucay,semplice ed educativo. Fatemi sapere……grazie a tutti.

  • 636
    giacomo76 -

    Intervento giusto il tuo Andrea, nel mio piccolo però dopo una convivenza durata 8 anni e un suo ripensamento (chiamiamolo così……) fare spallucce non e’ sempre così semplice. Ho amato veramente una persona e il mio amore è stato ricambiato per abbastanza tempo ma ho il dubbio che sia stato solo per un suo tornaconto, a volte scegliamo di camminare con una persona che verso metà percorso ti affonda e non riesci a risalire. Tutti e due avevamo il nostro percorso di vita e tutti e due eravamo molto indipendenti non esendo più dei ragazzini, impegnati in molte cose, progetti ambizioni sempre innamorati l’uno dell’altra ma ora mi resta un appartamento vuoto e pochissima voglia di avere rapporti con altra gente. Vengo assalito da 1000 dubbi, se sarò ancora in grado di condere tutto me stesso senza aver paura di essere nuovamte preso per i fondelli e scaricato come un pacco. Non riesco per carattere ad essere egoista ma forse è questa la parola da usare in questi momenti “EGOISTA” senza tanti amore e cose varie.Anche il mio è un piccolo sfogo……………L’amore è un casino e anche le donne a volte lo sono

  • 637
    niconico -

    Ragazzi, se una coppia litiga vuol dire che c’è interesse, se non si litiga vuol dire: o che
    uno dei due si abbassa per motivi secondari esempio carattere molto debole, quieto
    vivere (ma dopo 1-4-10 100- o 130 anni ((come diceva la grande wanna))) uno dei due
    scoppia!!)ecc…..o perchè sempre ad almeno uno dei due non gliene frega più niente!

    Io sono innamorato pazzo della mia lei e mi annullo ben volentieri per lei in tutto e per
    tutto perchè se 1 persona si mantiene indipendente difficilmente vivrà quel sentimento
    che spesso da motivo di vita e anche di morte…

    Però io mi sono messo in gioco da 6 anni ormai, mi sono annullato per lei perchè lei
    se lo merita, vada come vada potrò dire di aver vissuto davvero l’amore vero!
    Vi voglio bene ragazzi, so quanto si sta male! vi sono vicino, davvero!!

  • 638
    aracne -

    Condivido pienamente le parole di Andrea74 x questo “lascio una traccia del mio passaggio”:)
    …é vero, anche se nei momenti di dolore ci sembra il contrario, chi Ama vince sempre, dunque coraggio,volontà,lotta in nome dell’Amore!:X
    A.

  • 639
    elea -

    non posso che condividere un testo cosi lucido e onesto, ma la domanda che mi sto ponendo e che pongo (sperando che qualcuno abbia una possibile risposta)è questa: come fare per smettere di desiderare che chi ci ha lasciato, spesso improvvisamente, senza ragione apparente, senza nessun preavviso o per rincorrere altri amori futili (o tutto questo insieme), soffra almeno quanto noi? come superare questo desiderio che l’altro accolga, viva o almeno sia consapevole della nostra sofferenza? di quello che è accaduto a me, cosi come a milioni di persone prima e dopo di me, quello che non riesco a gestire è l’assenza di empatia di chi ti ha fatto del male, sa di averlo fatto, e nonostante ciò non riesce neppure a trovare la forza- o il coraggio – per chiederti scusa. forse mi sbaglio, ma mi sembra che se almeno riuscissimo ad avere una prova che quello che abbiamo offerto all’altro abbia lasciato un segno tangibile noi possiamo essere meno infelici.

  • 640
    Nicole -

    E’ difficile dopo 7 anni e 2 di convivenza accettare che lui non sente più la necessità di sentirti e anzi sta vivendo la sua vita con un’altra persona..io non ho un interruttore, non posso spegnere ciò che provo da un giorno all’altro, passo giornate in cui vorrei svegliarmi quando tutto sarà passato ed altre in cui ci penso, ma mi fa meno male..sicuramente il tempo aiuta ma Vi assicuro ci sono già passata sono ferite che si portano dietro tutta la vita..e no non ci si potrà più concedere completamente ad un’altra persona perchè inevitabilmente si cambia e si cerca di farsi coinvolgere il meno possibile…è passato solo 1 mese e mi sento svuotata da questo rapporto in cui ho investito e che alla fine non ha portato a niente..per ora non riesco ad essere così positiva rispetto al futuro…incrocio le dita sperando che la situazione migliori!!

  • 641
    niconico -

    Per NICOLE…

    Mi dispiace tanto, tantissimo… io non capisco come fa una persona dopo tanto tempo a
    sentire meno necessità della persona che ha sempre amato. é successo anche alla sorella
    di un mio amico dopo 7 anni e senza convivenza..TAC…. il suo moroso “sbarella” e si
    mette con un altra… Ma io dico, come osa? Mi viene da dire che lui non la amava poi
    cosi tanto, io sono un ragazzo di 25 anni sto con la mia morosa da quasi 5 anni e non
    mi passa neanche vicino al cervello l’idea di avere un altra, o come sarebbe la mia vita
    con un altra perchè l’idea di non poterla più stringere mi soffoca, dopo tutto quello che
    abbiamo passato insieme ma soprattutto con quello che potremo vivere negli anni che
    verranno…

    Ci sono delle logiche che proprio non comprendo.

  • 642
    Nicole -

    Per Niconico

    Spero che i tuoi pensieri restino sempre gli stessi e nel momento in cui sentirai che è cambiato qualcosa nel tuo rapporto meglio troncarlo prima piuttosto che fare del male gratuito senza rispetto di quello che c’è stato tra Voi…

  • 643
    angela -

    4 anni insieme 1 e mezzo di convivenza..il nostro amore immenso unico e ora siamo alla frutta..le sue bugie i suoi vizi hanno distrutto tutto ciò in cui credevo..lo amo ancora ma sto tanto male con lui,10 mesi fà l’ho lasciato ma sono ritornata su i miei passi..ho sbagliato non dovevo..ora è peggio di prima,e quando sto per chiudere lui mi convince a non farlo..forse è solo abitudine la sua e paura di restare soli la mia…ma sò che andare avanti così sarebbe un suicidio…non riesco ad andare via mi manca l’aria se ci penso..ma non percepisco più il suo amore,non mi fido più di lui,è un vortice e non riesco a uscirne…sono rimasta aggrappata con tutte le forze al passato ad un uomo che non lo ritrovo più e che forse ho solo idealizzato.la verità è una sola si ha fame d’amore ma anche questo non è per sempre..sono divorziata da 6 anni e vivo con un uomo che credevo unico da quasi 2 mi ha letteralmente messo la vita sottosopra ma ancora non riesco a voltare pagina…non sono una bambina ma una donna di 46 anni che l’amore la resa fragile e insicura…auguri a tutti.e anche a me

  • 644
    lucia -

    Ciao Angela, la mia esperienza non si puo’ paragonare alla tua pero’ magari ti puo’ aiutare…2 giorni fa ho chiuso fuori casa l’uomo che ho amato follemente per 7 mesi. Anch’io non lo riconoscevo piu…invece di condividere le spese di casa spendeva i soldi in vizi…brutti…l’ho scoperto solo 2 settimane fa ma ho tagliato subito perchè mi stavo ammalando…è dura perchè lo amo tanto…ma accettare queste situazioni significa andare contro noi stesse. Le persone non cambiano. Bisogna trovare il coraggio di fare quello scalino e tenere duro durante la sofferenza che poi arriva…ma poi finita questa si rinasce!!! Un abbraccio e auguri.

  • 645
    angela -

    ciao lucia mi ha fatto molto piacere aver ricevuto un tuo consiglio…ogni giorno è una lotta per me,la mia storia a mille cose che non vanno potrei scrivere un libro…resta il fatto che non riesco a venirne fuori e ogni volta che sembra che ne stia uscendo mi ritrovo sempre al punto di partenza.vorrei raccontare dall’inizio a oggi ma è troppo lunga troppo complicata….aspetto che succeda qualcosa che faccia finire tutto in un attimo,ma forse è vigliaccheria,paura,insicurezza…di certo sò non và più…grazie davvero,spero di trovare la forza che hai avuto tu…un abbraccio e auguri anche a te.

  • 646
    Evasofy -

    Sono giunta in questa pagina ovviamente perché anch’io sto attraversando quello che
    chiamiamo il “momento” catastrofico. Le vostre storie sono tutte molto debilitanti per
    animo, testa e cuore. Vi capisco e mi rispecchio nella dicotomia bene-male; sofferenza-
    liberazione che si è protesi a sopportare. Di colpo sono stata io a
    voltarmi e a scappare. Non senza sofferenza, anzi: la rabbia, l’angoscia e il dolore erano
    varianti stabili di tutte le giornate, senza sconti di pena. L’ho vista così: erano gli ultimi
    colpi di una spada che mi aveva trafitto lentamente per anni. Ma sapevo che erano gli
    ultimi affondi della lama e che quell’agonia, che un tempo sembrava infinita, prima o poi
    sarebbe svanita. Andare avanti? Sì, è possibile: basta guardarsi le ferite e, per la mia
    filosofia, mai dimenticare. Non le foto delle vacanze assieme o i momenti felici: bisogna
    ricordare quello che si è passati e il male a cui si è stati esposti per troppo tempo. E
    ricordarsi della vita che va vissuta, non affogata in un serbatoio di lacrime. Inoltre, se si
    prova un dolore di così grande respiro, la verità è una sola: abbiamo amato. E di questo,
    andiamone sempre fieri.

  • 647
    luca -

    ciao ragazzi…
    il mio problema e un tantino diverso…amo una persona tantissimo e dopo 9 mesi che stiamo assieme scopro che un passato da gran t…….a nn so cm reagire e cosa fare….datemi un consiglio!!!
    grazie

  • 648
    Valeria -

    Beh gli affari di cuore sono davvero un gran casino e mettono alla prova l’equilibrio di ognuno, ammesso che si abbia un equilibrio!
    Io questo equilibrio proprio non ce l’ho, non l’ho mai avuto ma ci sto lavorando su. Spesso ci buttiamo a capofitto in una storia ripetendoci: ‘ma si, tanto non ho nulla da perdere!’; quanto di più sbagliato! Chi sente, chi prova, chi ha dentro un universo di emozioni e sentimenti, chi ha un disperato bisogno di affetto (e vi assicuro, non tutti ce l’hanno!) eccome se ha da perdere! Perde se stesso, la sua vita, la sua dignità, spesso l’orgoglio, mette tutto sotto i piedi per qualcuno che poi, improvvisamente sente il bisogno di essere libero. Questo mi è accaduto… Sempre abituata a vedere il bello nelle persone, a credere in loro, nelle loro parole anche dopo mille delusioni e pianti, ora mi ritrovo di nuovo sola, senza la mia dose di affetto quotidiano, abbandonata a me stessa, con un desiderio matto e incontrollabile di vederlo ancora, di trascorrere del tempo con lui, perchè per me non è esaurito questo tempo, perchè io e SOLO IO sento che il MIO tempo con lui nn è finito. All’improvviso qualcuno decide per tutti e due, lui ha deciso… e io di colpo DEVO smettere di amarlo, devo smettere di volergli bene, di vederlo, di dimostrargli quanto sia speciale per me, DEVO fare tutto questo se voglio sopravvivere!! Ma dove ripongo tutto l’amore che provo per lui? devo forse soffocarlo in qualche remoto angolo della mia anima sperando che nessuno lo rispolveri???
    Ogni storia ci cambia, ci migliora, o almeno ci piace crederlo… “tutto quello che non ci distrugge ci fortifica”… lo spero, spero che sia così… per ora tendo a non credere molto nelle persone e mi sento totalmente annientata!! …non vedo la fine del tunnel.. ma farò tesoro delle tue parole, Andrea, di certo dimostri di avere una grande maturità emotiva! Ti ringrazio perchè la tua esperienza, come quella di chiunque riesca a dimostrare che è sempre possibile superare un abbandono, fa nascere in me una speranza, seppur piccola, che spero cresca presto!

  • 649
    Antonio1970 -

    Cari amici, ho letto questa lettera perchè dopo sei anni di convivenza
    con un ragazzo di 11 anni più piccolo di me, che ho amato ed amo sopra
    ogni cosa, e dopo vari litigi dovuti anche alla sua incapacità di
    soddisfare la mia esigenza di vivere il più compiutamente possibile
    questo amore che ho messo al primo posto nella mia vita, questo
    ragazzo se ne è andato venerdì scorso, lasciandomi solo.
    Mi ha lasciato una lettera dicendomi che mi ama ancora, pregandomi di
    “amarlo ancora”, lasciandomi l’indirizzo di casa sua dove abita ora,
    insomma, lasciandomi un’apparente possibilità di continuare questa
    storia sotto una nuova forma: non più una convivenza ma una storia da
    “case separate”.
    Sono piombato in un dolore immenso, pari a quello che molti altri
    hanno descritto. Dopo un momento di negazione a me stesso della
    possibilità di portare avanti la storia alle “sue” condizioni, ho
    accettato anche questa idea e sono stato a casa sua qualche ora fa,
    trovandolo freddo, dicendomi che ci deve pensare, etc. etc.
    Insomma: sono arrivato alla conclusione che sia finita, e sinceramente
    mi sento morire.
    So che ho fatto tutto quello che potevo per tentare di salvare questa
    storia.
    Ora non mi resta che rassegnarmi: come dice l’autore della lettera, il
    percorso mio e quello del mio ex ragazzo hanno coinciso per questi sei
    anni, anche abbastanza difficili e problematici, ed oggi si separano.
    Mi è piaciuta l’immagine di uno dei due che al bivio si aggrappa
    all’altro: è esattamente ciò che ho fatto io oggi.
    Ora, purtroppo, so che non produrrà frutti.
    Sono all’inizio di questo percorso, e sinceramente sono spaventato,
    soprattutto della solitudine che mi aspetta; spero di farcela, perchè
    in questo momento il mio massimo desiderio sarebbe quello di sparire.
    Grazie dei suggerimenti, comunque, e buona fortuna a tutti.

  • 650
    depresso -

    Ebbene si mi aggiungo alla lista dei nuovi single, chi lo avrebbe mai detto che babbo natale mi avrebbe portato tutta questa disperazione ed io che pensavo di essere forte ora mi trovo qui a soffrire per lei che fino a pochi giorni fa diceva di non poter vivere senza di me.in questi momenti ti passa tutto per la testa dopo 3 anni bellissimi sono bastati pochi secondi per farmi ritrovare in questo baratro in fondo a me stesso spero che ritorni da me ma so che non succederà, lo so sono solo all’inizio di un brutto periodo mi manca immensamente solo il fatto di non sentire il suo odore il suo calore confortarla nei momenti tristi mi distrugge sono 2 giorni che non la sento e sono eterni il tempo non e mai passato cosi lentamente vorrei correre da lei ma sarebbe inutile ormai non mi ama più.Era già nell’aria da parecchio tempo ma mi illudevo che era sola una cosa passeggera invece sono qui e non so dove sbattere la teste penso solo a lei chissà che fa mi penserà? Vorrei sparire per non sentire questo dolore spero che passi alla svelta mi sta distruggendo….

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