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di LAD

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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015

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Categorie: - Archivio Interno

24.294 commenti

  • 10626
    Trader -

    Concordo con Golem, nel caso di Rossella non esiste nessuna idea su cui essere d’accordo o no. Leggere il nulla non arricchisce niente, è solo una perdita di tempo.
    Certo, non violiamo la democrazia, ognuno ha diritto di dire la sua. Allora, visto che siamo in democrazia, si può dire liberamente che Rossella non esprime nessun concetto, parla a vanvera. E non è una bambina, per cui possiamo dirle tranquillamente che parla del nulla senza temere di essere insensibili o di mancarle di rispetto. Del resto, ci sono utenti che si permettono di insultare e offendere a tutto spiano (mi riferisco a “SENTENZA”, CLAUDIO, PASSANTE, BUG), senza che nessuno li accusi di essere irrispettosi o insensibili.
    10612: grande YOG!

  • 10627
    Yog -

    Dottore, le scarpe della Lipl stavo quasi per aggiudicarmele per soli 223 € sulla baia, poi me le han soffiate.
    Peccato, il 39 tra l’altro mi sta molto stretto ma è raro come lo scudo VEIII della serie araldica e vale moltissimo, molto più del comodo 42.
    Temo che a fregarmi sia stato il solito studente fuori sede, incazzato nero con quell’altra che – fuori dai limiti comunali – si muove solo con la zia appresso e non si riesce mai ad abbordarla.
    Il grande successo di queste scarpe “cool” o “coul”, non ricordo come si scrive in inglese, deriva dal fatto che tutti gli studenti fuori sede bramiscono per il desiderio (bramano, insomma) di portare ai piedi sneakers giallo/rosse/verdi proprio per non farsi sentire dalle zie di scorta.
    Se le avessero avute i soldati dell’ARMIR… quelle scarpe dico, non le zie… ma la storia non si fa con i se.
    E neanche con le ze, come si chiamano le zie nel paese che ha eretto una statua equestre a un logopedista fallimentare.

  • 10628
    Golem -

    È il momento della “podofilia” Professore. E le “podoteche” fanno la loro parte. Da hard discount visti i tempi.

  • 10629
    Suzanne -

    Ok Trader, se ti rende cosí squisitamente soddisfatto usare la democrazia per ripetere in loop il tuo dissenso o la tua approvazione verso questo o quello, prego!
    Golem, The square è un film secondo me geniale sulla contraddittorietà della società svedese, e l’aspetto piacevole è che dopo essere uscita dal cinema ho pensato: “-Vabbé dai, meno male che sono italiana, poteva andare peggio”. È un film che tratta proprio lo svuotamento dell’arte contemporanea, o comunque le sue idiosincrasie, cosí come le nevrosi sociali dei suoi protagonisti. È una riflessione sul lato oscuro della libertà sessuale e dell’individualismo estremizzato. Esilarante la scena di sesso glaciale tra due sconosciuti ( stile Fosca-Verdone in Viaggi di nozze) con il protagonista che vuole portarsi a casa il preservativo temendo che la donna possa usare i suoi spermatozoi.
    Mi è venuto in mente proprio perché si collegava all’estremo relativismo di cui si parlava.

  • 10630
    Trader -

    GOLEM, questi finti femministi credono che le donne siano oche stupide, che si possano portare a letto con un complimento mellifluo. Il nostro povero ILFEMMINISTA dorme a fianco di una tipa che non gliela dà almeno da febbraio per paura del contagio. Non sa assolutamente niente di femminismo, usa termini sessisti, in mezzo ad un gruppo di femministe verrebbe linciato, ma però il nickname che si è scelto lo fa sentire superiore e in diritto di sparare a zero su tutti. L’abito non fa il monaco.

  • 10631
    Yog -

    Bah, Trader, la tua condizione di Capo Economato della LaD H.C.C. Gmbh è essa stessa garanzia della valutazione da te espressa sul nick che hai citato;
    è anche verosimile che per quel soggetto duri una carestia che manco le sette piaghe d’Egitto, comunque questo deve restare un problema suo e non deve coinvolgerci.
    Del resto, se non conosciamo nulla degli altri, e noi stessi siamo avvolti dalle nebbie della narda, ci affidiamo in automatico a ciò che immediatamente percepiamo, e ciò che percepiamo è appunto affidato in primis al nick.
    L’abito non fa il monaco, ma il guaio è quando, come nel caso di specie, il monaco (forzato dai tempi ingrati) si improvvisa sarto e fa l’abito: non ne viene mai nulla di buono.

  • 10632
    Golem -

    Suzy, “guardarsi” e giudicarsi come Società, nell’attualità, è un esercizio quasi impossibile. I parametri coi quali si giudica sono praticamente quelli che dobbiamo giudicare, il che crea un cortocircuito che fa saltare “l’illuminazione”. Il fatto è che l’Arte é forse l’unica parte della struttura “culturale” sociale che può creare “valore” attraverso una manipolazione “epistemilogica progettata”. Nel momento in cui l’azione persuasiva ha avuto successo, attraverso la complicità di galleristi, “critici d’arte” e “Media”, e “l’oggetto” acquisisce una certa “immagine”, far spuntare milioni di dollari dal nulla é un gioco da ragazzi. Nel caso dei “pupazzetti” di Jeff Koons, non c’è neanche l’azione fisica dell’artista, poiché i pezzi sono fatti in serie da officine specializzate, ma quello che conta per chi acquisisce un pezzo, è sapere di appartenere ad una “elite”, nella quale denaro e “paracultura” fa sentire il possessore come l’avanguardia del momento. Non importa se “relativamente”. È importante quello che “appare”.

  • 10633
    Golem -

    Trader, chi rispetta le donne “realmente” non ha bisogno di tutte quelle manifestazioni di patetico femminismo lecchino. Si rispetta la persona in quanto tale -se lo merita-, e se si ha la sensibilità necessaria, anche le prerogative del sesso cui appartiene. Uno così verrebbe usato come zerbino dalla più accesa “femminista”, può scommetterci.

  • 10634
    J.J Bad -

    Summer io invece ti consiglio ben 2 tipi carismatici. Pensa che combo!
    Possiedono un tale carisma che li porta a fare i bulli anonimi dentro ad un forum 24h.
    Che vita invidiabile la loro! LOL

  • 10635
    Trader -

    Brava SUZANNE, è il momento di cambiare discorso, basta con ‘sta Rossella.
    Interessante la menzione del film, non lo conoscevo. Tu sei una degli utenti che hanno qualcosa da dire, da cui si può imparare qualcosa di nuovo, come Golem, Yog, Solnze e vari altri. E ne so poco della Svezia, appena ho tempo potrei vederlo quel film se lo trovo.
    Intanto mi faccio una fika. Si chiama così la rituale pausa caffè svedese. Ho la brocchetta con il filtro dell’Ikea. Certo, era meglio una pausa con Sascha Zacharias, ma mi devo accontentare di un caffè lungo!

  • 10636
    rossana -

    Con gli anni, alcuni cambiano al punto da diventare quasi irriconoscibili. Altri, invece, restano dal più al meno gli stessi.

    “1
    Rossella – 20 Marzo 2015 23:55

    Ho letto appena qualche riga e mi sono fatta l’idea che è difficile che una storia possa funzionare quando la donna investe sull’uomo con un interesse del 50% e +. La coppia funziona quando il 20% della donna è ricambiato da un 80% dell’uomo, meglio sarebbe il 95% a fronte del 5%.

    2
    LiliAnna – 21 Marzo 2015 16:25

    Si Rossella gli avro` dato troppo importanza, l`avro cercato anche troppo ma tutte le volte il silenzio l`ha rotto lui quindi non capisco per quale motivo mi cerchi a distanza dei mesi? Solo per cambiare una donna? Sono convinta che le tattiche non sempre funzionano ma dato che a lui piacciono giochini mentali faro` passare altro tempo per vincere di nuovo io e me la tirero` di piu’.”

  • 10637
    Golem -

    Rossana, ti assicuro che avrei voluto vederti avere un “amicizia” con la buona (senza ironia) Rossella. Perchè non capisci o non vuoi capire che quella povera donna ha dei problemi di comunicazione che evidentemente cerca di curare, e che per la maggioranza del tempo vive in un mondo tutto suo? A fronte di un post “leggibile” ce ne sono cento incomprensibili. Quello che contestavo non era tanto lei quanto la tua testarda convinzione che dicesse delle cose che solo tu capivi. Anzi, più erano surreali i suoi interventi e più li osannavi. Tu sei padrona di vivere nel tuo mondo immaginifico, ma in un consesso “normale”, è logico che ci sia chi si chiede chi ha ragione tra chi resta perplesso di fronte a certe “centurie” e chi, come te, sembra che abbia incontrato la Poesia. Su LaD.
    La fantasia dovrebbe avere un limite oggettivo, e forzare la realtá non la rende meno reale, e da lì a finire a vivere solo della prima è un attimo.
    Vi sono droghe che danno gli stessi effetti, ma sono pur sempre fughe dalla realtà.

  • 10638
    Suzanne -

    Certo Golem, la teoria precede sempre, o meglio, guida l’osservazione, proprio perché altrimenti il tutto sarebbe indistinguibile. Bisogna focalizzare l’obiettivo della nostra analisi, e in questa scelta esistono già parametri impliciti a indirizzare lo sguardo. L’onestà scientifica, intellettuale e umana, consisterebbe nel riconoscere quando la nostra teoria ( o i nostri pregiudizi) non combaciano con l’esperienza empirica, e quindi andrebbe abbandonata per formularne una migliore. Vero è che non tutto è direttamente esperibile, né catalogabile.
    Trader, se ti interessa la cultura svedese, c’è un bellissimo documentario in rete, che si chiama “la teoria svedese dell’amore”.

  • 10639
    Golem -

    Infatti Suzy, ma la teoria per parecchi soggetti spesso non è supportata da una “metodo” adeguato e finisce per diventare il solo filo conduttore dell’osservazione di un fenomeno, all’interno del quale si cercano inconsciamente delle conferme della prima.
    Tempo fa parlai della metodologia della ricerca, e chiunque abbia fatto una tesi universitaria sa quanti “errori” di approccio alla lettura dei dati ci sono stati corretti dal relatore. Qui, come esempio, “discutiamo” con soggetti che sono convinti delle loro tesi perchè…se ne sono convinti. Con certi interlocutori che offrono opinioni che non sanno giustificare, parlare di una ricerca documentata, e di letture “comparate” è come parlare in aramaico. Ognuno di questi si fa le “epistemologie” che vuole e preferisce, ma in una discussione i valori in campo devono essere dello stesso. Scambiare Pounds inglesi con la moneta del Burkina Faso, alla pari, non è uno scambio conveniente per chi mette sul mercato i primi. Non so se mi sono spiegato.

  • 10640
    rossana -

    Golem,
    mi costringi a rettificare TUOI PERSONALI punti di vista, benché non ne abbia proprio più alcuna voglia.

    MAI, e POI MAI, affermato, NE’ QUI NE’ ALTROVE, alcun aspetto di superiorità, benché me ne riconosca almeno un paio al di sopra della media, più volte confermati da altri, uno dei quali PERSINO da TE.

    sei stato tu a sentirti PUNTO sul vivo nel non comprendere quanto, A VOLTE, ho apprezzato o lasciato intendere di intuire, soprattutto di Rossella. non ti andava giù che ci fosse un pensiero, un valore, un sentire diverso dal tuo!

    è stato principalmente per ribadire la tua insulsa e inutile superiorità culturale (poco più che buona memoria e una manciata di soggettivi assoluti) che hai iniziato a perseguitarla, via via con il solito seguito di utenti presuntuosi e arroganti.

    purtroppo per te, non hai ancora capito che, dal MIO punto di vista, sei TU il più allucinante CASO UMANO mai comparso qui, benché tenda a considerarti, come tutti gli altri nick, solo un ESSERE UMANO, con pregi e difetti, dal più al meno come ME.

    continua…

  • 10641
    rossana -

    … segue

    ho intrattenuto un breve ma oltremodo arricchente interscambio di mail con Esther. mi è dispiaciuto molto doverlo interrompere per carenza d’energie psicofisiche.

    stessa situazione si sarebbe venuta a creare con Beppino, anche se, in questo caso, è stato lui a lasciar cadere il contatto.

    negli ultimi dieci anni di lavoro ho intrattenuto una piacevolissima relazione di superficiale amicizia con un plurilaureato che tutti, direzione inclusa, consideravano fuori di testa. è l’unico ex collega, su più di mille, dopo quasi vent’anni, a non dimenticare mai un Natale…

    amo relazionarmi con chi ha difficoltà esistenziali, più o meno simili a quelle che ho sperimentato. questa scelta non dovrebbe riguardare che me e gli utenti con cui mi va d’interagire, Rossella inclusa.

    fatti una buona voltà gli affari tuoi con chi stimi, così come faccio con chi sento affine.

    mi sono lasciata trascinare da te in tre più che deplorevoli modalità relazionali virtuali. lezione molto utile, per meglio interiorizzare buona parte della tua ben nota NEGATIVITA’.

  • 10642
    Golem -

    “…ho intrattenuto una piacevolissima relazione di superficiale amicizia con un plurilaureato che tutti, direzione inclusa, consideravano fuori di testa”. Si poteva anche omettere la “plurilaurea” ma tu non lo fai, come è successo in altre “comunicazioni”, e a chi sa leggere i “segni” dice e conferma molto di te. Piantala con la recita Rossana, che sembri uscita da un film in bianco e nero di Emma Gramatica.
    I casi umani piacciono a te e io non ti piaccio. E li “ami” perchè giocando coi loro disagi puoi mostrare a tutti, e a te stessa per prima, quanto sei “buona” e “particolare”. Rossella non la capivi manco tu, ma facevi credere il contrario. Ci sono mille modi per ostentare -oltre che il tuo vittimismo- la propria presunta superiorità moral- intellettuale, che dimostri supponendo che certi nuovi arrivi che non “gradisci” siano miei cloni. Io ho almeno “l’onestà” di non nascondere la mia presunzione con chi lo merita.
    Tu sei una delle persone più “vanitose” e bisognose di conferme che abbia mai incontrato, e ne ho incontrate molte. Purtroppo.

  • 10643
    rossana -

    Golem,
    perché dovrei omettere? forse che tu lo fai quando millanti questo o quello? devo moderarmi per sfuggire alla TUA censura?

    ti assicuro che mi sarebbe stato COMODO negli ultimi 6 anni far finta di niente, glissando qua e là ed evitando d’oppormi all’arroganza, come fanno alcuni nick da te ben accolti.

    la precisazione di plurilaureato ci voleva perché, dato che consideri tubi digerenti tutti gli esseri umani che soffrono di qualche disturbo particolarmente accentuato, questo almeno non avresti potuto farlo ricadere nella fetida massa dei poveri incolti co......!

    non ti bastano gli aggettivi per definirmi, e NESSUNO di essi PIU’ mi sfiora!

    quanto a Rossella, ecco un’altra chicca:

    “7
    glosstar – 28 Marzo 2015 23:14
    @rossella.
    Leggo sempre i tuoi commenti con piacere e attenzione. Non smettere di scrivere, per favore.
    G.”

    ah… mah… trattandosi di persona che stimi, lui se lo poteva permettere, vero?

    pensa che, essendo ben più corretto di te, all’epoca “autorizzava” persino la possibilità che esistessero opinioni diverse dalla sua, in tutti i contesti!

  • 10644
    Trader -

    SUZANNE, grazie per il consiglio “la teoria svedese dell’amore”, ho visto l’argomento di cui tratta il film, è interessante e apre dei punti di riflessione.
    Interessante il discorso fatto con GOLEM del percorso della ricerca scientifica, in effetti la teoria è frutto della fantasia e nell’osservazione cerchiamo conferme alla nostra teoria. Al riguardo, ad una lectio magistralis un fisico rivolto a noi economisti ci ha detto che noi tendiamo molto ad essere deduttivi, mentre i fisici sono più induttivi, dall’osservazione elaborano la teoria. In economia, rispetto alla fisica, le variabili che si possono osservare sono tantissime. Gli economisti elaborano la teoria e poi, nella moltitudine di variabili, cercano solo quelle che confermano la propria teoria, scartando quelle che la falsificano.
    YOG, quale Capo Economato della LaD H.C.C. Gmbh propongo di approvvigionarci di tranquillanti per personaggi come ILFEMMINISTA, ne ha bisogno, visto che sfoga violentemente la sua carenza su questo sito.

  • 10645
    Golem -

    Non l’avevo letta quella di Glosstar, che continuerà a piacermi, perchè c’è una bella differenza tra lui e te, ed è che lui accetta che io e decine di altri si dica che non si capisce niente di quello che scrive Rossella. CHE NON HO MAI DEFINITO UN TUBO DIGERENTE, e lo sai, essendo questa ben altra SPECIE e con BEN più GRAVI disturbi.
    È che le tue conoscenze sono sempre speciali, il “Bellone volante”, il Ser, l’inventore della fibra “ottima”, Sirio, il plurilaureato fuori di testa e quant’altri. Al common peolple è riservata la parte del “disagio” da alleviare. Come fanno le “sciure” borghesi con le raccolte per beneficenza ma prima avvisano i giornalisti. È tutto un mondo “speciale” che qui emerge dal tuo “vissuto”, ma come retrogusto, e solo nei palati più “raffinati”. È quella provinciale voglia di apparire internazionali.
    Io sono un sincero arrogante, lo sai, ma la persona più vera che ho avuto il piacere di frequentare è Serafino, che è finito a fare il clochard sotto i portici di Porta Ticinese. Per scelta. Magari era laureato, chi lo sa.

  • 10646
    Trader -

    ROSSANA 10641:
    “ho intrattenuto un breve ma oltremodo arricchente interscambio di mail con Esther. mi è dispiaciuto molto doverlo interrompere per carenza d’energie psicofisiche”

    In effetti Esther è talmente snervante che ti prosciuga le energie psicofisiche.

  • 10647
    rossana -

    Golem,
    smettiamola una buona volta di starci addosso a vicenda! Questo non è né il tuo né il mio blog! Le nostre diatribe (ripetitive e nauseanti) interessano solo i pettegoli come te.

    – Tu prediligi gli affini per censo e CULTURA, i forti e i “vincenti”, con poche idee ma chiare. Io preferisco gli affini per TEMPERAMENTO, ANCHE se ignoranti, deboli e “perdenti”, ma con molteplici, intercambiabili visioni di vita e del mondo.

    – Tu NON cerchi consensi sul pessimo carattere ma LI VORRESTI, ECCOME, sulle teorie amorose che da anni PREDICHI senza sosta. Io NON ho concetti da far approvare ma amo socializzare, in particolare con alcune tipologie di “diversi”.

    – Tu pensi e agisci per assoluti (TUTTI i casi e TUTTI gli amori hanno le solite DUE-TRE sintesi); io ragiono quasi esclusivamente sui relativi (OGNI situazione è a SE STANTE, simile ma mai sovrapponibile ad altre).

    – Tu ami attaccare o provocare, individuando i punti deboli; io amo accogliere o rassicurare, valorizzando gli aspetti di forza.

    continua…

  • 10648
    Suzanne -

    Rossana ma tu sei veramente sicura che la tua sia una difesa a Rossella e non alla tua idea dagli attacchi di Golem? A me sembra che si stumentalizzi parecchio per avere la meglio in questa infinita diatriba, i cui esordi sono quasi mitologici. Inoltre non vedo la necessità di coinvolgere sempre altri, chiamati ad intervenire in nostro sostegno in scaramucce che alla fine riguardano solo voi due. Io credo che nemmeno gli amici servano a darci continuamente ragione, altrimenti basterebbe mettersi davanti allo specchio a dialogare con se stessi.
    Mi spiace se prenderai male il mio intervento, ma sai che dico quello che penso, anche quando potrei sbagliare. Visto peró che hai parlato di “considerazione virtuale” o qualcosa di simile, ti dico la sensazione che si ha dall’esterno.

  • 10649
    rossana -

    … segue

    – Tu ami istruire/sovrastare, dimostrandoti SUPERIORE; io preferisco imparare, mantenendo un approccio FORMALMENTE sottotono, che non presume autopercezione d’INFERIORITA’. Talvolta sono indotta, CONTRO VOGLIA, a ristabilire equilibri.

    – Tu ti vanti d’essere in grado di delineare, da scritti VIRTUALI, intenti e temperamenti di persone REALI, per poterli poi mettere in piazza e orchestrarli a piacere. Io m’impegno in analisi di personalità utili, più che altro, a miei intimi approfondimenti.

    Mi piacevi quando interagivi in modo gentile. L’idea che avevo di te è stata distrutta dal tuo rafforzare concetti/opinioni creando appositi nick, cosa che forse ancora fai. Fiducia e onore, una volta persi, sono quasi impossibili da recuperare.

    Come ovvio, NON c’è SUPERIORITA’ in NESSUNA identità/interazione VIRTUALE. SOLO nel REALE, nell’intreccio tra PAROLE e FATTI, PASSATO e PRESENTE, si coglie l’autentico!

    Siamo diversi in quasi tutto, ad eccezione, di alcuni aspetti caratteriali, purtroppo ben poco encomiabili!!!

  • 10650
    Yog -

    Siete tutti molto interessanti, nulla da rilevare.
    Come Professore potete anche immaginare che pure io sia polilaureato, e ci sta.
    Non ne farei però, e non lo ho mai fatto, nessun motivo di vanto, le lauree non STEM con il bacio in fronte sono abbondantemente distribuite da vent’anni a questa parte, in particolare nella versione triennale che sta come l’alpacca all’argento 900, soprattutto se a riceverle è “carne fresca, ma se avariata un pelo ce ne faremo una raggione”.

    Esther non prosciugherebbe nessuna risorsa idrica, eddai Trader, è una vecchia cammella gerontofila di lungo sorso, speriamo di averla di nuovo tra noi perché mi divertiva più di Popper e anche di Henry Potter (Enrico Della Potta, in italiano, vedi tu il messaggio sublinguale che ha fatto vendere fino a 8 milioni di copie in un giorno).

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