Chat
di
LAD
Riferimento alla lettera:
Usa questo spazio per conversazioni "Fuori Tema".
Leggi tutto il testo a pagina 1
L'autore, LAD, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.
Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Relazioni
24.172 commenti
Pagine: « Prec. 1 … 426 427 428 429 430 … 484 Succ. »
Pagine: « Prec. 1 … 426 427 428 429 430 … 484 Succ. »
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Golem, agli ignoranti dà fastidio essere smentiti. Non possono controbattere perché non hanno argomenti, allora spostano il discorso sull’eccessiva presenza di chi li smentisce. Ci accusano di essere saccenti. Insomma, la nostra colpa è che abbiamo troppa ragione!
È un dramma Trad. È tutta la vita che mi “scontro” con i fessi, ma a un certo momento, diciamo intorno ai 20 anni, capendo che non potevo sterminarli mi sono detto: perché non divertirmici? E da allora è stato un continuum di soddisfazioni e esilaranti situazioni. Non ti dico gli scherzi che facevo a questi soggetti in ufficio. Ce n’era uno che era speciale, che chiamavo Vittòre l’inventore. Questo era veramente fissato con le invenzioni, e voleva passare alla Storia per aver brevettato qualcosa di importante, ma essendo un tarello non gli usciva niente. In più era invidioso e cattivo d’animo, quindi soffriva quando sentiva dei miei progressi universitari, Un giorno decisi di fargli uno scherzone. Facevo finta di fare calcoli astrusi che lasciavo sul tavolo assieme a formule chimiche inventate e pezzetti di fili elettrici, allume (?), resistenze e transitors rotti. Poi fingevo di parlare sottovoce al telefono con fare circospetto per insospettirlo, riuscendoci.
Un bel giorno, sapendo che era in ufficio, mentre io ero fuori, lo faccio chiamare da un complice》
》(allora non c’erano i cellulari) questo chiede di me, io ovviamente non ci sono…”allora appena rientra digli che lo joduro di potassio IN SCAGLIE che aveva chiesto é arrivato”. Capirai…”che sta combinando Golem? Cos’ha in testa? Rientro, mi comunica la cosa, io mostro una leggera sorpresa ma fingo subito disinteresse, mettendomi a scrivere come in trance creativa altre formule inventate, che sembravano la dimostrazione del Teorema di Fermat.
Bon: era cotto a puntino e si avvicinava il giorno adatto per il colpo di scena. Ah, naturalmente i colleghi “giusti” sapevano tutto e già ridevano per come me lo stavo rosolando.
Un collega aveva la moglie che lavorava all’Ufficio Brevetti, mi portò un modello in bianco di brevetto e lo compilai, con tanto di firma della segretaria Alice Sardella e dell’ingegnere Ugo Totano. Il nome del brevetto? “Pompa di calore ad ittiogenesi autoinnescante”.
Glielo mostrai un 1° aprile (del ’95 credo) è chi sa cosa significa “ittios” capirà. Lui non capì: ci credette attonito.
Io e i complici morivamo dalle risate. Bastardi
Sono diversi mesi che sono “tormentato” via w.a. da un conoscente “putinofilo”, no vax, complottista, scie chimiche, i satanisti, gli ebrei, anti Nato, piove governo ladro e che probabilmente crede pure allo scioglimento del sangue di San Gennaro. Insomma ci siamo capiti il classico “wide eies shut”.
Conosco ‘sto tipo perché una ventina di anni ho ristrutturato la casa dei genitori dove viveva, e forse gli sarò piaciuto, visto che era piuttosto sprezzante nei confronti del padre, mio coetaneo, che riteneva un buono a nulla, e probabilmente mi avrà pensato come un esempio diverso a cui rifarsi, chi lo sa: misteri gaudiosi.
Fatto sta che si sta accanendo con me da mesi sulla “santità” di Putin, che lui vede come San Giorgio che combatte contro il drago americano. Credo che mi stia triturando i maroni tutti i giorni nella speranza di avere una conferma in più che la sua visione delle cose -che ritiene graniticamente giusta- venga avallata da un senior da lui “stimato”. Non vedo altri motivi plausibili, visto che lo demolisco regolarmente.》
》Inutile dire che gli argomenti che porta sono privi di prove a supporto, che glissa sulle dettagliate obiezioni che gli faccio, e si dimostra un campione mondiale dei famosi bias di conferma.
Di recente, confrontando questa esperienza con quelle vissute sul forum con omologhi di questo soggetto -per inciso sposato con una cinese – ho notato che tutti hanno in comune una forma di “risentimento da mancato riconoscimento”. Come dire che si sentono vittime di una qualche ingiustizia a fronte di un “grande” giudizio di valore su sè stessi, che sembra però non aver avuto il giusto premio nella realtà.
Ecco che questi soggetti, incapaci di autocritica ma pieni di sicurezze granitiche non dimostrate, cercano un capro espiatorio per i loro insuccessi, che nel suo caso, come di altri, é lo Zio Sam. Che gli avrebbe impedito di realizzarsi socialmente, cosa che un Putin, che odia gli USA, avrebbe di sicuro consentito.
Insomma, la tipica manovra dei perdenti che invece di una soluzione SI FANNO una scusa per i loro fallimenti.
Come spostate lo specchio per non guardarsi negli occhi.
Che uno sia scemo o genio, nella sua lettera si rispetta il suo spazio. Si può essere anche duramente critici ma non utilizzarla per provocare altri utenti o portare avanti polemiche che nulla c’entrano. Esiste la chat per questo. Ve l’hanno spiegato il fuori tema a scuola? Non è difficile, ce la possiamo fare dai.
E poi, capiamolo finalmente cos’è un ragionamento. Filosofia sarebbe inutile? Almeno ti insegna i principi basilari della logica, questa sconosciuta.
https://youtu.be/555D8O8xWNQ?si=netTihitMTBTWpm4
Io amo questo uomo, peccato sia gay.
Forte Suzy: l’ho ascoltato senza interruzione, seppure con alcuni momenti di perplessità dovuta alla mia incertezza sulla comprensione dei passaggi, “logici” nella
dinamica degli addetti ai lavori, meno per gli orecchianti come me.
Credo che in linea di massima tu sia stata ambiziosa nel ritenere che quella “spiegazione” possa correggere la tendenza al bias della maggior parte di noi, di cui manco a farlo apposta accenno nel post di stamattina. Ma quella dotta esposizione, vista la mia tendenza a cercare automaticamente la parte comica di ogni cosa, anche nelle più serie, mi ha fatto tornare in mente una scenetta che mi capitò molti anni fa mentre, vicino Foggia, mi ero fermato per fare benzina prima dell’ultimo balzo verso la mia destinazione finale per le vacanze estive.
Mentre mi accingevo a fare benzina, vedo una pubblicità che mi diceva:”Cambia l’olio e ti regaliamo l’asciugamano di Snoopy”.
“Accidenti” mi dico, “il cartone preferito della mia piccola. Ma io l’olio l’ho cambiato da poco, come posso fare?”》
》faccio due conti a mente: 5 litri di olio viene 40mila lire, la benzina tot litri circa 40mila lire circa: io ci provo.
Si avvicina il benzinaro, sui 60, tracagnotto, rubizzo e con l’espressione di chi si è messo in “folle” e va avanti per inerzia, e con tono neutro e la cadenza foggiana mi dice: “che facciam’?”; e io: “si, il pieno, grazie. Però senta volevo chiederle una cosa…”; “dì, che vuoi”; “bé ho visto che se cambio l’olio mi regalate l’asciugamano col pupazzo, sa è quello che piace a mia figlia, la vede? 4 anni. Stavo pensando che se il pieno mi viene 40/45mila lire, spendo la stessa cifra del cambio olio. Ora dal momento che per lei l’incasso è lo stesso, a quel punto potrei avere l’asciugamano ugualmente? A me sembra logico, eh, che dice, sì?
Lui mi scruta con lo sguardo diventato diffidente, le mani sui fianchi e con tono di sfida mi dice: “Send’ un po’, tu che parli come un teleggiornale: qua o ti mang’ la past’ o ti mang’ i faggiol’, ca past’ e faggiol’ non ne facciam’, a’ capit?: allor’ che faccio?”; “il pieno grazie”.
Golem continua ad alludere al fatto che io sarei una fallita, un’ inetta, un’ incapace, ecc..ecc… Pur sapendo che si tratta solo di provocazioni a cui non dovrei dare attenzione, rispondo lo stesso ma solo per chiarire alcuni punti, a beneficio di chi legge. A parte che il “successo” è un concetto molto personale e a tal proposito ognuno ha il suo. Quello che rende felice ME non è detto che debba essere ciò che rende felice qualcun altro. Per quanto mi riguarda non sono né inetta né fallita e il confronto con il mondo me lo dimostra ogni giorno. Per me è questo il banco di prova, non il ricevere approvazione da chichessia. Ho raggiunto quasi tutto ciò che volevo raggiungere ( il che sostanzialmente si traduce nel poter vivere in luoghi che mi piacciono facendo le cose che mi piacciono e non dover dipendere economicamente da nessuno ). Non ci vedo un fallimento nel fatto di dovermi allontanare temporaneamente da determinati posti perché non offrono sbocchi e mancano
del terreno adatto perché io vi possa sviluppare quello che mi sono prefissa per i prossimi anni a livello professionale ed esperenziale, e vedo molta più ignoranza e “incapacità” ( intesa come non comprensione degli eventi intorno a noi ) in chi continua ad autoincensarsi denigrando chi ha visioni, vissuti, attitudini e impostazioni diverse dalle proprie. Ed evita di VEDERE le prove a lui scomode.
A Marc consiglio di crearsi un blog personale come ho fatto io, dove potrà esprimere serenamente le sue idee senza contraccolpi o aggressioni continue.
MG, non é la prima volta che ti dico che io non alludo a te. Le mie sono considerazioni personali, e non capisco perchè devi risentirti in prima persona. Anzi ti dirò che la tua reazione fa pensare che non pari sicura di quello che hai appena scritto di te. Ti dirò, a tale proposito, che mia figlia domenica ha annunciato urbi et orbi che vuole trasferirsi proprio a Berlino, lasciare il lavoro, che pur ben pagato non la rende felice, e cercare la sua strada anche riprendendo gli studi in un altra branca che non quella artistica in cui si è laureata. È fallita? Non credo. Dimmi cosa non ti piace di quello che ho scritto e perchè ti sembra che parli di te, perchè io non lo vedo.
Io ho citato il caso estremo di un collega che credeva di essere un genio e invece era un pirla, ma in quanto tale non poteva capirlo.
Un bel dì, sapendo che avevo la passione del volo viene a dirmi che aveva letto che il giroscopio (una trottola, via) a un certo numero X di giri “diminuisce di peso” di una frazione Y. Forte di questa “scoperta” si fa tutto un suo ragionamento e conclude che se》
》alla trottola gli dai Xn giri questa DEVE sollevarsi, per cui prevedeva ricchi sviluppi in campo dei trasporti aerei, come i mezzi che usavano i Jetson dei cartoni animati di Hanna e Barbera.
Io mi trattengo dal mandarlo a ca.... e cerco di farlo ragionare. “Ammesso e non concesso che sia come pensi, e che a un certo punto la trottola sottoforma di piattaforma si sollevi. Per farla ruotare devi applicargli un motore, che pesa, carburante, che pesa, strutture di alloggio e comando, che pesano, e un volano ruotante che pesa, ma a quanti giri dovrebbe girare il marchingegno, e come lo comandi in volo? Ecco perchè hanno inventato l’elicottero, più efficiente e flessibile nell’uso”. Se ne andò incazzato, perché quei “genii” si sentono incompresi, quando invece semplicemente “ignorano”.
Ma non c’è verso che lo capiscano. E ne avrei altri di aneddoti al riguardo che forse racconterò. Ma dimmi cosa c’entri tu con quella storia, e perche ti sei risentita, perchè ancora una volta hai percepito cose che non ho voluto dire. E trovo comico che debba pure giustificarle MG.
Beh Golem, non è detto che a parità di ricavo anche il guadagno sia lo stesso. Oppure il benzinaio voleva fidelizzare i clienti sulla manutenzione dell’auto. Insomma, non è detto che non ci fosse un ragionamento logico dietro alle sue scelte.
Sí, il video è da seguire con estrema attenzione per non perdere il filo, nonostante la sua eccellente proprietà di linguaggio, motivo per cui chi ne avrebbe piú bisogno non arriverà al minuto due. Ma serve a tutti, perché facciamo spesso ragionamenti circolari da cui a premesse seguono altre premesse diversamente articolate ma presentate come conclusioni. È bene sempre distinguere tra ragionamenti e opinioni.
Ma certo che aveva ragione Suzy, lo sapevo in partenza, ma io volevo intortarlo con un ragionamento che doveva apparire convincente nella sua complicazione, ma (é proprio il caso di dirlo)…sulla “parola”. Invece fu la sua reazione naive che mi piacque più che se avesse accettato la mia proposta, un po’ da “gioco delle tre carte”. E poi, quel folgorante e geniale richiamo al “teleggiornale”, che nella sua essenziale efficacia comunicativa quanto dice.
Ci dice quale antica diffidenza si sia creata nel popolino nel rapporto con la parola, specie con quella “forbita” o presunta tale che spesso si trova nella comunicazione “ufficiale” tipica del potere, di cui i “teleggiornali” ne sono spesso emanazione. In fondo niente di diverso dal mito del Main Stream dei nostri giorni. Morale, con loro, quando si “parla come un teleggiornale” sentono che li vuoi fregare, per una serie di associazioni mentali e esperienziali tutte loro. Forse se gli avessi parlato in dialetto lo “fregavo”. O lui fregava me, chissà.
In riferimento allo scherzo del tuo collega, grandissimo Golem! Ma sei tremendo!
Suzanne comm 21358
Suzanne, marc non ha detto questo, ma fa niente, andiamo avanti.
Un commento fuori tema nella tua lettera può infastidirti, ma suvvia, non esageriamo, non è il caso di agitarsi tanto. Manteniamo l’equilibrio dando il giusto peso alle cose. Soprattutto se poi si sorvola quando sono gli altri a subire di peggio, insulti e offese irripetibili. Tu stessa avevi minimizzato quando mi ero lamentato per gli insulti nei miei confronti, che son ben peggiori di un commento fuori tema.
La chat non serve per provocare gli altri, ma per discutere di temi che non hanno una lettera.
“Filosofia sarebbe inutile? Almeno ti insegna i principi basilari della logica, questa sconosciuta”
Solo chi ha studiato filosofia ha acquisito le basi della logica e del ragionamento o anche chi ha studiato altre discipline? Gli scienziati sono privi di logica?
MG, certo, il successo è soggettivo. Se Tizio ambisce a fare il fallito e ci riesce, ha avuto successo.
C’è chi vince la medaglia d’oro alle Olimpiadi; chi diventa scienziato e fa una scoperta importante; chi vuole fare il mantenuto e ottiene il reddito di inclusione. Anche quest’ultimo ha avuto ciò che desiderava e perseguiva, dunque è una persona di successo, anche se la collettività non lo comprende.
Sì Trad, e ne ho fatti altri. Ma quell’elemento era talmente tonto, che quando gli è stato detto da qualcuno che era uno scherzo, non ci ha creduto, pensava che lo dicessero per “pietà” nei suoi confronti. E conoscendolo credo che dopo 30 sia ancora sicuro fosse vero, perchè era stato cotto a fuoco lento per troppo tempo e con troppi dettagli, che la sua povera mente non riusciva immaginare. A quel fesso neanche i nomi di natura ittica della segretaria e dell’ingegnere lo hanno insospettito. Un fesso doc, di quelli che amo di più.
Ma era anche uno stronzo. Aveva una macchina diesel, e quando usciva per andare a casa la teneva accesa 10 minuti perchè si doveva scaldare, facendo un fumo bestiale. Ma faceva l’ecologista quando gli conveniva. Infatti quando ci danno i nuovi mezzi di servizio, le Panda prima serie, sai che da nuove le auto hanno un odore particolare, piuttosto “sintetico”, che si accentua quando sono lasciate al sole. Lui si fissa che escono veleni, formaldeide, clorofuorocarburi , solventi aromatici e cagate varie che si inventava》
》e che chissà dove andava a pescare, visto che amava usare termini tecnici perché si sentiva un ingegnere dentro.
Io colgo l’occasione, lo assecondo lamentando lo stesso fastidio e gli dico: “senti un po’, perché non fai una bella nota alla direzione. Così fai vedere che non sei un fesso, e che ci tieni alla salute tua e dei colleghi, e poi ti fai valere, dai”.
Sensibile com’era al bisogno di emergere, la fa, scrive che “le auto, specie se esposte ai raggi solari emettono effluvi tossici che, e bla bla bla. Si chiede quindi di voler trovare una soluzione al fine di poter avere una salubrità ecc ecc.”
Ovviamente le solite canaglie sapevano del mio scherzo. La segretaria fa finta di protocollarla, gli dà una copia e lui aspetta. Io intanto avevo spiegato tutto al solito magazziniere complice, chiedendogli un certo oggetto. Una settimana dopo arriva la finta risposta…”Egregio… abbiamo preso in considerazione la sua richiesta e le alleghiamo il presente involucro, nel quale troverà la soluzione al problema”. Lo apre e che c’è? Una maschera antigas.
Apoteosi.
Golem, tu non sei tremendo, sei diabolico!!
Divertentissimi e ingegnosi questi scherzi a quel soggetto. Incredibile come certe persone siano talmente stupide da non capire che si tratti di una burla.
Beh.. a quanto pare non sono l’ unica ad essere fallita, ignorante, delirante, complottista, medievale, troppo emotiva, mancante di cognizioni, ecc.. ma lo sono pure quelli di Astrazeneca:
https://www.milanofinanza.it/amp/news/astrazeneca-ritira-il-vaccino-non-e-sicuro-202405081011071851
Mah, Trad, quando trovo soggetti così mi scatta il genio. Ne ricordo uno da militare, a Pistoia.
Di solito uscivo solo, ma una sera càpito per caso in un gruppo di commilitoni che stavano guardando un nuovo negozio di abbigliamento, tra questi c’era un sergente, che chiamerò Russo per via dei capelli rossissimi. Un elemento come quel collega, pavido e insicuro ma nello stesso tempo presuntuoso, che si sentiva…bello, il pel di carota. Stranamente arrivano tre ragazze, simpatiche e stranamente loquaci, con le quali scambiamo qualche battuta, mentre notavo che Russo si atteggiava per farsi notare. Quando rientro, in branda il diavolo che vive in me mi suggerisce un diabolico quanto crudele scherzo per il vanitoso sergente rosso di pelo. Il giorno dopo parlo del progetto con gli immancabili complici, e in mezza giornata lo sapeva tutta la caserma, tranne lui.
Ok, mi metto a tavolino e comincio a scrivere una lettera con tondeggiante calligrafia femminile.
“Caro sergente dai bei capelli rossi, non conosco il tuo nome》
》ma sono sicura che questo mio messaggio ti arriverà, perchè non credo ci sia un altro come te. Ti ho visto ieri sera in quel negozio, e mi hai colpito sai? Non mi capita spesso ma è successo. Non giudicarmi importuna, ma io vorrei incontrarti con discrezione, per questo uso una lettera e non sono venuta in caserma a cercarti direttamente. Senti, cosa ne pensi se ci incontrassimo domani alle 19, davanti a quel negozio? Se potessi portare anche un piccolo mazzolin di fiori saprò che hai accettato. Spero di vederti. Ciao Deborah”
Chiudo la busta con uno SCUB, vado dal tenente di picchetto, che era un gran figlio… che lo chiama. “Russo, è venuta una bella ragazza e questa lettera deve essere per te, perchè sei l’unico sergente coi capelli rossi. Tiè”.
Tutti alla finestra lo vediamo che la legge attraversando il cortile e via via aumenta il passo. Arriva nella palazzina camerate e dopo un po’ ne esce con la divisa buona, diretto verso il reparto servizi dove si trovava il sarto. Era andato a farsela stirare.
E arriva la sera fatidica…
(Segue alla prossima puntata)
Ho sentito di Astrazeneca.
MG che legge Milano Finanza. Mica vuole diventare un trader come me? Eh, eh, ce ne vuole per diventare un trader.
(Continua lo scherzone)
Ormai tutta la Compagnia sapeva, e pure la ronda, ma tutti facevano finta di non sapere.
Alla libera uscita si sciama tutti verso il centro storico, dove peraltro si trovava il negozio, punto dell’appuntamento. Noi, i soliti quattro bastardi, ci appollaiamo in un bar di fronte e sorseggiando una birra lo aspettiamo. E arriva, tutto impettito e tirato a lucido dieci minuti prima delle 19, chiaramente teso mentre cercava di nascondere come poteva il mazzo di margherite gialle, risultando strano a lui stesso vedersi come graduato, in divisa e con dei fiori in mano.
Alle 19 in punto smette di camminare avanti e indietro e si ferma come un manichino davanti al negozio, scrutando con fare speranzoso ogni ragazza che passava, che lo squadrava da capo a piedi chiedendosi di sicuro che diavolo facesse quel Danny Kaye in divisa e col mazzolin di fiori, lo sguardo da pesce lesso e le guance rubizze, che l’emozione dell’attesa rendeva ancora più rosse. Tutto un rosso tra capelli e viso, acceso come un enorme naso della renna di Babbo Natale》
》Intanto le 19 erano passate, e lei niente, ma lui sempre lì fisso come il palo della banda dell’Ortica, a girare la testa a destra e sinistra per cercare di intercettare lo sguardo dell’ammore. Passa e ripassa la ronda (apposta) e lui si irrigidisce ogni volta con la mano sulla visiera in segno di saluto, e l’altro braccio lungo il corpo cercando di trattenere il povero mazzo di fiori, con un effetto che a noi bastardi che eravamo al bar scatenava risate incontrollabili, tanto che il barista ci chiede che casso avevamo da ridere in quel modo. E abbiamo dovuto dirglielo sennò ci sbatteva fuori, e così, bastardo pure lui, si è aggregato.
Arrivano le 19e30 e niente, il negozio chiude la gente comincia a ritirarsi per cena, ma lui è lì come un monumento. Le 20; le 20e30; 21; 21e30, i fiori sembrano piegare la testa ma lui non molla.
Ormai la strada è vuota, rotolano pigre solo le cartacce spinte dalla brezza primaverile, tutti sono rientrati, noi fuori dal bar ormai chiuso, e alle 22 c’é il contrappello, ma Russo aspetta sempre la Godot che non arriva…
(Continua)
Eh Golem, potessi divertirmi anch’io con certa gente come sai fare tu, però almeno a quel “carismatico” lo asfaltato per bene, altrimenti come si spiega che è sparito? 🤔
Bé, qualcuno doveva farlo!
Bè Dag, ognuno ha il proprio talento. Tu sei stato un “vermifugo” micidiale per quell’anellide, che senza il tuo intervento sarebbe ancora qui a intossicarci, supportato
dagli “enzimi opportunisti” con cui viveva in simbiosi.
Quello della “burla” è una caratteristica che mi proviene dalla famiglia materna, che ha un noto attore e comico cine televisivo, degli anni tra i 50 e i 90, nell’albero “ginecologico”, quindi ogni tanto qualche “gene” interviene a suggerirmi un modo per divertirsi in modo goliardico. Guarda Dag, se da ragazzo lo facevo per crudeltà ormonale, oggi lo spirito è quello del film “Amici miei”, dove la goliardia “adulta” è un modo anche cinico per esorcizzare sia la vita che la morte.
Come direbbe l’architetto
Rambaldi nel film, lasciamo qualche volta andare lo spirito a vagabondare, facciamo gli zingari: “Ecco, questo vuol dire essere zingari, questa è la zingarata: una partenza senza meta, né scopi. Un’evasione senza programmi che può durare un giorno, due o una settimana. Una volta ricordo durò venti giorni, salvo complicazioni”.
(Segue)
E non arrivò naturalmente.
Ma la situazione aveva preso una piega che andava oltre le attese, e dopo quasi tre ore di spettacolo, “‘o surdat’ ‘nnamurat” non accennava a capire, e la cosa stava scivolando nel grottesco.
A quel punto noi si doveva rientrare per l’appello serale prima del “silenzio” e la branda. Bisognava in qualche modo svegliare “il rosso addormentato nel borgo tosco”, che minacciava di restare lì fino all’alba. Come mente della burla sento il dovere di intervenire, e assieme al gruppetto dei goliardi in grigio verde mi avvicino al graduato, e fingendomi sorpreso gli dico: “ah, Russo, casso, meno male ti ho incontrato, è tutta la sera che ti cercavo. Senti, uscendo mi ha fermato una ragazza, carina pure, dice che dovevate incontrarvi stasera: rosso di capelli, sergente, sei tu no? Ma è vero? Vabbè va a capire i gusti delle donne. Comunque dice che aveva un impegno e rimanda tutto a DOMANI 2 APRILE, stesso punto stessa ora. 2 APRILE, capito?”.
La storia di Russo divenne una leggenda dell’84° R.F. “Venezia”.
MG, capisco tutte il tuo risentimento, ma gli epiteti e le classificazioni di cui ti lamenti sono di entrambe le “fazioni”, non puoi negarlo. Nondimeno, torno a ribadire che personalmente non ho alluso a te in nessun modo, perchè, e lo sai, non uso iperboli o perimetrazioni per arrivare alla “preda”.
Per quanto riguarda la notizia che comunichi nel tuo post, e che conoscevo, per me non è automaticamente un’ammissione di colpa, dei rischi si era informati. La trovo invece un’abile mossa di marketing, tanto è vero che l’Astrazeneca sta facendo guadagni pazzeschi in borsa.
Detto ciò, io ho fatto tre AZ, e sto bene; tu nessuna e stai bene, quindi siamo contenti entrambi. Ma come ho detto in precedenza, prima di vaccinarmi, sapendo dei rischi ho fatto i miei calcoli, e tra i due ho scelto quelli del vaccino. E credo di aver fatto bene, vista la fine fatta da due mie conoscenze persino più giovani di me.
Ma ripeto, quello che conta è che entrambi siamo vivi, per cui, ognuno per sè, abbiamo avuto ragione sia tu che io. Pareggio
Golem non ho nessun risentimento, riporto solo notizie e dati oggettivi, magari con qualche considerazione di troppo, certo. Ma per far comprendere quanto certi giudizi siano sommari e dettati da posizioni ideologiche più che da argomentazioni che hanno basi concrete. Proprio perché al mondo ci sono tanti “intestini” mi dispiacerebbe che i cervelli morissero o fossero danneggiati da sperimentazioni a cui si sono sottoposti senza un valido motivo. Le mie parole sono da prendere come un avvertimento, non come un’ accusa o una critica. Buon weekend
Golem, in riferimento allo scherzo al sergente, sei più che diabolico! Il diavolo ti fa un baffo! Fu uno scherzo ben architettato.
Questi personaggi sono le prede ideali per degli scherzi. Per uno scherzo perfetto, ci vuole una vittima perfetta e il genere di persona stupida e presuntuosa si addice ad essere perculata senza pietà. Mi diceva un conoscente che durante il militare c’era un tipo così, neurone unico, che credeva di farla sotto il naso a tutti e invece veniva puntualmente sbeffeggiato alla grande.
Peccato che a volte questi personaggi sono talmente ottusi da non rendersi conto di essere stati gabbati.
Io ho un’Astrazeneca e due Pfizer in corpo. Non sono morto e non ho problemi di salute. Tempo fa MG dubitava che dicessimo la verità, quando sostenevamo di non aver subito problemi dal vaccino. Infatti scrisse sul suo sito:
“Golem e Trader ( tri-vaccinati ) affermano di stare benissimo e di non aver avvertito alcun effetto collaterale del dopo-puntura ( ma sarà vero? ) e nemmeno conoscono qualcuno che sia stato male in tal senso ( sarà vero anche questo?”.
Chissà se finalmente si è persuasa che diciamo la verità e godiamo di ottima salute, oppure pensa che mentiamo e abbiamo avuto ripercussioni fisiche dal vaccino.
Mi ha fatto venire in mente l’utente Peppino, ti ricordi? Ai tempi del bannamento di MG, l’utente meteora Peppino ti accusò di essere un disabile sulla sedia a rotelle a causa degli effetti collaterali di un vaccino, che si fingeva favorevole per incoraggiare gli altri utenti a vaccinarsi e subire a loro volta danni fisici irreparabili. Capisco che mal comune mezzo gaudio, ma pensare che si possa scrivere a favore del vaccino su un forum sperando di fare del male a qualcuno è demenziale.
Bé Golem, questa volta però mi tocca dissentire. Il problema di Astrazeneca è proprio che non ha esplicitato chiaramente i possibili effetti avversi e, soprattutto, se ci fosse stata piú trasparenza, si sarebbero scelte le categorie a cui poterlo somministrare senza troppe conseguenze. Mi spiace ma se io, giovane donna in salute, ho maggiori probabilità di avere trombosi anche potenzialmente letali col vaccino di quante siano le possibilità di avere gravi conseguenze contraendo il Covid, mi sembra ovvio che scelga di non vaccinarmi. Lo Stato deve tutelare tutte le categorie, mica solo quella degli anziani eh.
Se fosse capitata a tua figlia una reazione avversa non so se la penseresti ancora cosí. Bisogna cercare di essere obiettivi da entrambi i lati, e comunque valutare sempre e solo sulla base del proprio vissuto personale non ha molto senso in ambito scientifico.
Suzy, io non sono proprio un sostenitore di certe multinazionali, ma tu pensi davvero che un’ Astrazeneca avesse confezionato apposta un “pacco”, per fare miliardi per poi scappare su Marte? Credi che una “strage premeditata” non prospettasse come esito una class action planetaria tale da ridurre la multinazionale svedese americana a una rivedita di medicinali da banco?
Si sono dovuti produrre vaccini per miliardi di persone, in un tempo brevissimo, e seppure si conoscano gli RnA dagli anni 80, ogni nuovo prodotto va testato. Infatti mi risulta che gli ultimi vaccini ritirati sono sostituiti da altri più “efficaci”, e se mi sbaglio correggetemi. Ma dobbiamo tenere conto che eravamo praticamente in una situazione bellica a livello globale, con tutto quello che comporta la dinamica delle scelte e delle decisioni in quelle condizioni.
Mia figlia è maggiorenne e si è vaccinata da sè, ed è chiaro che se fosse andata male non sarei allegro, ma la vedrei grosso modo come essere stati colpiti dal fuoco. Io la penso così. E comunque il fuoco amico l’ha risparmiata la mia picci.
MG, leggo nel post di Trad che sospetti che possa nascondere eventuali effetti avversi dovuti al vaccino, miei o di miei conoscenti. Ok, e secondo te, perche dovrei farlo? Per salvare la faccia su LaD? Magari una faccia storta per una trombosi da siero? Ma solo un idiota, anzi di più, farebbe una cosa del genere. Io, e tutte le mie tante conoscenze stiamo bene, e nessuno mi ha comunicato neanche una reazione di orticaria. Figurati un’endocardite o una trombosi. Ma se mi conosci, hai idea di che casino scatenerei a livello mediatico se sapessi che ci fosse del marcio, VOLUTO, nella storia dei vaccini? Già 28 anni fa sono finito sul TG3 per la faccenda degli esami di Stato per Architetti, dove segavano a raffica e a estrazione, me compreso, perché la lobby degli architetti non voleva troppa gente che “togliesse” mercato ai boss. Scrissi subito a Scalfari, che mi rispose personalmente che avrebbe mosso i suoi redattori al riguardo. E lo fece, scrissero gli articoli, e il TG 3 Regione mi intervistò davanti al Poli. Oh ci credi che alla sessione successiva passai? Strano no?
Quanto vorrei una donna e sposarmi.
Che tenero, Luca. Possibile che con tante donne che vengono mollate, ma ancora valide, non ne trovi una disponibile? Come mai,faccelo sapere dai.
Attento a quello che desideri, Luca:
https://m.youtube.com/watch?v=7O9zJJnrl5k
Golem, non mettermi in bocca frasi demenziali, please. Il discorso è molto semplice : se Astrazeneca, come pare, ha sottostimato deliberatamente gli effetti avversi del vaccino, ha commesso un illecito e anche piuttosto grave. Se io, poniamo il caso, donna giovane e in salute, so che le probabilità di avere una trombosi anche potenzialmente letale somministrandomi il vaccino sono di 1 a 10mila, mentre la possibilità di ammalarmi gravemente di Covid è 1 su un milione, dovrei essere davvero stupida per scegliere la prima opzione. Anche perché nel secondo caso non è nemmeno detto che si verifichino le circostanze iniziali, ovvero potrei benissimo non ammalarmi proprio. Io, cittadino, debbo essere posto di fronte a tutti i rischi e nella condizione di poter scegliere coscientemente. Il discorso su “io sto bene, mia moglie pure e il cane anche” ha la stessa rilevanza scientifica del negazionista che ripete
” non mi sono ammalato,ergo il Covid non esiste”. Siamo seri, su.
Suzy, non volevo metterti in bocca niente di quello che pensi, ho solo cercato di “leggere” la situazione di emergenza in cui ci siamo trovati tutti. Ma che Astrazeneca abbia stimato deliberatamente i possibili effetti negativi del vaccino lo trovo, quello sì demenziale, per le ragioni che ho spiegato in precedenza. Perchè va bene tutto, ma affilare le forbici per poi tagliarsi i co...... una volta che scoppia il caso mi sembra davvero difficile da immaginare. Ma tutto é possibile in questo equilibrio sopra la follia che è questo mondo. Ma il punto è che tu, giovane donna, hai fatto un ragionamento probabilistico sui due rischi, che poteva basarsi SOLO su ipotesi, sia per quanto riguarda il rischio Covid che quello del vaccino.
Quindi nessuno di noi due può dire “ho ragione io”
In realtà ho cercato in rete ma non ho trovato nessun dato relativo al numero dei casi avversi da vaccino AZ dai quali estrapolare una percentuale. Questo a prescindere dalla mia esperienza empirica proveniente dalle mie tante conoscenze, tutte con zero effetti
“Che tenero, Luca. Possibile che con tante donne che vengono mollate, ma ancora valide, non ne trovi una disponibile? Come mai,faccelo sapere dai.”
Perché non tutti sono nati fortunati come te Golem. Tante donne che vengono mollate, mah…. Mi sa che è più facile il contrario. Anche i divorzi, per 2/3 sono richiesti dalle donne
Se il covid fosse esistito veramente tutti quelli che non hanno fatto il vaccino si sarebbero ammalati, tutti i popoli dei paesi poveri ( dove il vaccino non se l’è fatto nessuno ) sarebbero stati decimati, noi e quasi tutti quelli intorno a noi avrebbero avuto palesi conseguenze. Si sarebbe stati costretti a modificare completamente il nostro sistema di vita, invece tutto è tornato tranquillamente come prima. Accettare di essere stati presi in giro, invece di continuare a prendersela con chi tenta di aprirvi gli occhi, è un segno di maturità e non il contrario.
MG, io posso accettare di essere stato in giro solo se tu, o chiunque altro, mi spiega, se non con delle prove fattuali, almeno con un ragionamento logico, il perchè di un complotto che ha fatto spendere triliardi di dollari in tutto il mondo.
Ma non voglio sentireche serviva per fare le sedie con i femori e i divani con la pelle umana, perchè questa soluzione sarebbe più assurda dell’ipotesi che il covid sia stato un bluff. Poi vorrei sapere di cosa sono morti le mie due conoscenze e perchè le rianimazioni scoppiavano di gente intubata.
Solo questo, non è provocazione. Voglio solo sapere su quali fondamenti basano le convinzioni i negazionisti.
Argo, si io sono stato fortunato, anzi…issimo.
Perchè senza merito sono stato graziato dalla Natura nell’aspetto, e quello è culo, ma pure caratterialmente, è quello lo è di meno. Nel senso che “l’estetichezza” può colpire superficialmente, ma se sei un co...... difficilmente, potrai incrociare una donna intelligente. Mentre io ho avuto di incontrarla e di saperla tenere.
Non conosciamo Luca nè sappiamo perchè non rimorchia, ma non credo che nel suo problema c’entri solo la sfortuna.
Non voglio usare le solite firne retoriche di certi “vincitori”, ma le conquiste anche le più minute, sono sempre “volute”.
Poi se è vero che sono le donne che lasciano, e non è vero in assoluto, resta il fatto che subito dopo spesso sono libere, e se lo sono, altrettanto spesso sono “avalaible”.
Quindi il mercato c’è, si vada alla ricerca della “fica” (inteso come frutto) più…matura.
Suzanne, si distingue l’evento dannoso (nella fattispecie ammalarsi di Covid-19 o avere la trombosi sono gli eventi dannosi) dalla probabilità che l’evento si verifichi. Tu li comprendi insieme e consideri l’entità del danno uguale per entrambi gli eventi (trombosi e Covid-19). Insomma, dai enfasi sulla probabilità, trascurando di valutare la gravità.
Spiego meglio qua di seguito.
R=PxD, dove:
R=rischio;
P=probabilità che l’evento dannoso si verifichi;
D=entità del danno (detta anche magnitudo).
Dalla formula si forma la matrice del rischio, dando valori discreti ai fattori, generalmente da 1 a 4.
Riscrivendo l’equazione così: R/D=P, si può riportare in un diagramma cartesiano D in ascissa e P in ordinata. Tutti i punti in cui il prodotto PxD è uguale, cioè il rischio R è uguale a diversi valori di probabilità P e intensità del danno D, formano una curva, come quelle del tipo f(x)=a/x (R/D=P non è altro che quella).
Nè la Covid-19, né la trombosi portano a morte certa, ma possono causare danni fisici diversi dalla morte, che vanno dunque considerati per stabilire quale dei due fenomeni sia più grave. Poniamo che la covid-19 non causi mai la morte, ma al 100% ti lascia danni permanenti invalidanti; che la trombosi sia letale nel 10% dei casi, ma nel 90% guarisce senza lasciare strascichi. Cosa temeresti di più?
Capisci che la valutazione è più complessa di un confronto tra due numeri, cioè la statistica di trombosi dovuti al vaccino e la letalità della covid-19?
Il discorso è logico, anche se si tratta di scienze della sicurezza e non di filosofia.
https://www.nbst.it/1312-morti-covid-mondo-bilancio-globale-superiore-numeri-ufficiali.html
Guarda MG, se ci confrontiamo noi, parliamo solo su basi opinabili, quindi non ne usciamo. Ti ho allegato un link che parla dei decessi in eccesso rispetto allo standard storici, dati raccolti da Lancer, la più autorevole tra le riviste di medicina, a livello mondiale.
Credo che ne chi li ha raccolti e classificati ne sappia più di noi due. Spero che tu non voglia conduderarlo come parte del Main Stream. Perché quella rivista è stata, edè, un riferimento per la Sanità planetaria da molti decenni.
Simpatico il video Dag, eh sì, c’è anche questo rischio.
Golem, confesso che è da anni ormai che non ci provo a rimorchiare, perché so bene di non essere attraente, basta vedere i ragazzi della nuova generazione che sono alti 1,80. Quelli rimorchiano facilmente senza problemi, mentre i ragazzi di statura bassa non vengono considerati nemmeno.
Sono d’accordo con quello che ha scritto l’utente ARGO, sono di più gli uomini che vengono mollati.
Il mondo ormai è cambiato.
Accidenti, io sono 1,78, ma ceedi di aver sbeffeggiato senza volerlo gente 10 cm piu alta di me.
Mah Luca, io ti dico solomuna cosa che il carattere e la sicurezza di sè fanno miracoli.
Devi credere in te senza esagerare e qualcuna ti noterà.
Ben venuti alla fiera della tragicomicità gestito da Golem e Trader. 🙂
Sono aperti tutti i santi giorni a tutte le ore qui su laD. Non mancate!
LOL