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di LAD

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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015

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Categorie: - Archivio Interno

24.294 commenti

  • 9851
    Trader -

    ROSSANA, quindi riconosci che sia impossibile guadagnare miliardi con una manciata di soldi. Come ho spiegato, sarebbe ciò che Esther afferma di essere in grado di fare. Quindi non ritieni credibile quanto afferma, cioè ammetti che sia una fanfarona.
    Poi diventi vaga, affermando che esistono le eccezioni. Nella fattispecie qual è l’eccezione, guadagnare miliardi di Euro in sette anni come dichiara di poter fare Esther? Più che di un’eccezione si tratterebbe di un miracolo. No, hai appena detto che non lo ritieni possibile.Allora cosa intendi per eccezione?
    Non hai elementi per giudicare la sua modalità operativa e i risultati recenti, ma non ti ho chiesto questo. Non ha importanza conoscere gli investimenti e gli obiettivi di Esther per capire che quanto dichiara sono panzane, comunque li ripeto: lei investe sul Dax e l’obiettivo che dice di aver ottenuto è un fisso mensile, una sorta di stipendio fisso che dal tasso che dichiara di fare è di 400 Euro, prelevando i rendimenti

  • 9852
    Trader -

    Insomma ROSSANA, alla mia domanda si poteva rispondere semplicemente un si o un no, senza imbastire discorsi della supercazzola, che solitamente irritano. Ma ti scuso, perché mi rendo conto che non puoi negare che Esther abbia detto delle idiozie (e ci mancherebbe, non sei stupida), ma al tempo stesso non vuoi screditare la tua amica, che potrebbe leggere i tuoi commenti, anche se ha deciso di sparire per un po’.

  • 9853
    Golem -

    Trader, invece di fronte alla logica stringente un adulto maturo deve avere il coraggio di riconoscere il vicolo cieco in cui si è infilato. Ma in questo caso farebbe crollare il castello di sogni in cui si vive. Sono anni che spero di avere su LaD gente che, mentre offre per decenni “un’immagine” apparentemente “seria”, la confermi nel tempo con la coerenza. Io ho impiegato parecchio di più di te per capire che “quelle” erano supercazzole, quindi complimenti. Ma non è detto che la contessa Mascetti, per “spiegarsi” la tua uscita non ipotizzi che io e te si sia la stessa persona. È gia successo. Pur di farsi tornare i conti non hai idea di cosa si inventi. E tutto condito con una dialettica suadente e credibile in apparenza. Ben “confezionata”, diciamo.
    Ma se è singolare quello che hai notato, capire il PERCHÈ di quei contorcimenti logico sintattici di fronte alle evidenze lo è pure di piu.
    Visto che sarai pratico di “analisi dei flussi”, seguine criticamente le seriose esternazioni e confrontale tra loro. È davvero un caso raro, forse unico che io ricordi.

  • 9854
    Pedro Passante -

    “E pensare che sono proprio le critiche che dicono chi si é”

    “Macché. Manco le solite evidenze notate da altri la convincono”

    I frequentatori di LaD sono invitati a verificare attraverso i vari commenti chi é l’utente piu criticato del sito.

  • 9855
    Suzanne -

    Un attimo, cerchiamo però di fare delle distinzioni. “Il grande fratello” è un format televisivo con determinati contenuti di cui lo spettatore fruisce passivamente e su cui non ha alcun potere, se non quello di cambiare canale. “Lettere al direttore” invece è uno strumento da utilizzare, e viene riempito più o meno utilmente a seconda di ciò che gli utenti ci scrivono. Il discorso è ben diverso; la responsabilità è di chi lo utilizza e non del mezzo in sé. Se io mi limito a scriverci i miei slogan rabbiosi, oppure sparo due termini specifici in ambito economico quando è evidente anche a un bambino di sei anni che sto giocando con i soldi del Monopoli, beh, questo mezzo rimane un potenziale non sfruttato. Se ciascuno mettesse a disposizione del prossimo la propria specifica competenza o i propri studi pregressi o attuali, ecco che forse ci potrebbe essere un minimo di arricchimento
    (Trader ne è un esempio).

  • 9856
    Suzanne -

    Poi, un conto sono gli scambi su argomenti specifici e settoriali in cui è palese e giusto che la spunti chi ne sa di più ( ok che siamo nella fase storica dell’anticultura, però non esageriamo!), un altro è disquisire su argomenti psico-filosofici come l’amore e le illusioni, in cui l’esperienza e il vissuto personale prevarranno sempre su qualsiasi dissertazione altrui. Non esiste sempre una Verità da scovare, cosí come non esiste sempre il relativismo in campi scientificamente verificabili. Il vero o illusorio amore al momento non viene annoverato tra i possibili falsificazionismi di Popper, quindi non è mai scienza ( e per fortuna!).

  • 9857
    rossana -

    Trader,
    non so niente sul Dax, e non ho intenzione di approfondire. Così come non ho mai cercato di capire qualcosa sui Bitcoin, di cui parecchi vantano rapidi guadagni a sei zeri…

    Come affermato in tempi non sospetti, poiché il denaro e i numeri non rientrano nei miei interessi primari, non ricordavo neppure le precise affermazioni di Esther in materia, che ho forse letto in modo troppo superficiale.

    Grazie per averle sintetizzate e per l’impagabile lezione di logica, che avrebbe dovuto indurmi, in contrasto con stima e rispetto, a giudicare in negativo qualcosa per me tanto nebuloso quanto per te e per altri cristallino.

    Interscambio utile per approfondire la reciproca conoscenza virtuale.

    Pedro Passante,
    commento 9854: hai letto nel pensiero che ho evitato di esprimere, moderando la mia indole polemica.

    grazie per l’attenzione.

  • 9858
    Golem -

    Passà, a te la prima cosa che ti è “passata” è il cervello, o più probabilmente non c’è mai stato. Sono io il primo a elencare i miei “difetti”, o dimentichi di quanto mi sono sempre dichiararo politicamente scorretto? La tua idiota parzialità, corroborata dalla scarsa “cilindrata”, non riesce neppure a vedere quegli argomenti, che quei (per la tua mediocrità) “difetti” mettono sul tavolo, e che ovviamente non sai replicare adeguatamente. Povero te, e chi ti segue nel vagare stordito di chi continua a guardare il dito invece della Luna. Dito che nel tuo caso è sempre quello medio.

  • 9859
    Golem -

    È giusto Suzy, ma disquisire sull’amore non è solo parlare di filosofia. Parliamo di uno spartito comune che è solo l’interpretazione dell’esecutore che lo distingue da quello di un altro, non la genesi e neppure gli sviluppi del processo amoroso. È il fatto di “sentirlo” come un prodotto esclusivo che lo fa sentire “unico”, e non perchè lo sia. Senza scomodare la statistica, basterebbe aver notato quanta gente qui a fronte di certe vicende “amorose” ha commentato con un: “sembra di leggere la mia storia”. La differenza sta nel voler riconoscere o meno l’esistenza di “quello” spartito. Che poi la “nostra” versione ci paia inedita rientra nell’umano bisogno di “divino”, anche se solo di natura “mortale.
    Ti invito a vedere “Miss Marx” appena puoi. Vedrai quanta illusoria unicità c’è negli amori, specie quelli “tossici”, i più “amati”, e come in quei casi “il trauma della mancanza di accudimento non è solo di non averlo ricevuto, ma di non potere fare a meno di offrirlo”. Allora, è amore o nevrosi? Qui si discute DI questo.

  • 9860
    J.J Bad -

    Suzanne, se gia nella vita reale si deve filtrare una persona attraverso disagi, atteggiamenti e status, una apparenza che inganna, figuriamoci nel web! Dove i disagiati e i reietti ci marciano.
    Quindi perché instaurare un dibattito con sconosciuti che manco vedi in faccia? Che senso ha?
    E’ solo una totale perdita di tempo, non c’è nulla di costruttivo e sano. Che motivo hai di accanirti su di un sito web o su un social per il 50% della tua quotidianità? Esci di casa e vivi! Quello e’ costruttivo!
    Questa virtualità oltre ad essere una deriva sociale pericolosa per tutti, evidenzia che ci sono persone che non riescono proprio a sfruttare meglio di così le proprie risorse. Perché devi alimentare il disagio di certi soggetti già rincoglioniti di loro? Questo mezzo non va assolutamente preso troppo seriamente.

  • 9861
    Trader -

    ROSSANA 9845:”non ha senso discutere argomenti specifici non essendoci omogeneità di preparazione culturale fra gli utenti”
    È vero il contrario. Discutendo di un argomento, chi ne sa meno si arricchisce, imparando qualcosa di nuovo da chi è più erudito. Per es. potrei spiegarvi come si muove l’economia e imparare a mia volta qualcosa su altri argomenti. Se poi alla sciampista non gliene frega niente di un discorso diverso dalla telenovela, è un altro discorso, ma non credo che LaD sia un club esclusivo di dementi.
    Rossana 9848: un dibattito non è una gara dove per forza deve vincere qualcuno. È un confronto di idee. Io mi faccio le mie idee o le cambio, leggendo un dibattito. Sembra che vuoi evitare confronti per paura di perdere una gara dove in palio c’è la tua credibilità. Chi ha torto e gli stupidi mettono a tacere chi non è d’accordo con loro. Bisogna avere l’umiltà di pensare che ci si può sbagliare e possono avere ragione gli altri. Solo così si migliora. Diversamente…

  • 9862
    Trader -

    si resta nell’ignoranza.
    Bravo GOLEM, conosci l’analisi per flussi. E brava SUZANNE che menzioni il filosofo della scienza Popper. Strano che Esther non faccia menzioni intelligenti come voi. Avete ragione.
    Non conosco ancora a fondo i personaggi che popolano LaD. È fastidioso quando qualcuno crede di prenderti in giro parlando del nulla o dicendo delle evidenti fesserie.

  • 9863
    Golem -

    Trader, visto? Non capisce niente di Dax, ma poteva giurare che l’opinione su quella spostata era comunque valida, e con quelle “sicurezze” pregiudiziali ha condotto decine di dibattiti uscendone (secondo lei) “vincente”, grazie agli sprovveduti di cui si circondava, o alla peggio alla pari. Non tentare di discutere con la “contessa Mascetti” su basi di logica, neppure verbale. Sa come sottrarsi alle evidenze. Ha la straordinaria capacità di magnificare dentro di sè il valore delle sue idee, oltre le teorie moltiplicative delle follie “estheriane”, e ignorare allegramente e con nonchalance le tante dimostrazioni di incoerenza che aprirebbero gli occhi sul “chi si è” a chiunque.
    È qui per i fessi che abboccano alla sua retorica “consolatoria”. Che sa essere tanti, anzi… in esuberanza.
    Come vedi si può sentire giganti se anche se si solo è solo un po’ più alti in un mondo di nani.
    https://youtu.be/yX1FOA1R28I

  • 9864
    Trader -

    ROSSANA commento 9857: ti ringrazio.
    Ragazzi, Esther è Esther Duflo, nobel per l’economia 2019! Giorni fa ha detto che spariva per un po’. Penso che se ne sia andata perché presiede con il marito uno degli incontri di apertura del Festival dell’Economia di Trento che si terrà dal 24 al 27 settembre! E noi che pensavamo fosse una ciarlatana!
    (Spero di non averle suggerito una nuova identità con questo mio sfottò)

  • 9865
    Suzanne -

    J.J. Bad, ma allora perché ci scrivi tu su questo sito? Questa moda di criticare sempre e comunque la tecnologia e tutto ciò che ne consegue continuando però a utilizzarla la trovo un po’ stupida. Io credo che la differenza la facciano sempre le persone, che siano al bar o su un sito, una persona intelligente rimane tale e una che non ha niente da dire…beh, sarebbe bello se ascoltasse gli altri ma purtroppo mai accade.
    Golem, che sia giusto o sbagliato, la nostra esperienza personale comunque condizionerà sempre il nostro sentire.
    Trader, in un passato non troppo lontano mi sono interessata a filosofia della scienza ed epistemologia, e ho scritto una tesi proprio in questo ambito. Dovrei rimettermi a studiare però 😉

  • 9866
    Trader -

    Golem, nel commento 9857 Rossana si esprime in maniera contorta, usando inutili parafrasi (giudicare in negativo). Ha uno stile che forse a lei sembrerà colto, ma in realtà è prolisso e poco chiaro, assomiglia al “burocratichese”, dove per dire “ciao” si usano duemila parole, tipo “si approfitta per porgere distinti saluti con cordialità in occasione della regolare conclusione della presente missiva…”
    In altre parole Rossana afferma che non si ricordava cosa aveva affermato Esther (meno male che glielo avevo ripetuto un milione di volte). Se lo avesse capito, avrebbe “giudicato in negativo” le affermazioni di Esther (cioè forse avrebbe pensato che mente?).
    Rossana, conoscere il Dax è ininfluente per capire che Esther dice panzane. Se affermo che posso andare in orbita nello spazio saltando con le gambe, non mi credi, sebbene tu non sappia calcolare la velocità di fuga dalla Terra

  • 9867
    Golem -

    Trader, hai capito tutto perfettamente e, ripeto, in poco tempo. Ma quello di cui parliamo è una storia neppure vecchia, ma antica che casualmente si è presentata in questo forum in maniera paradigmatica. Quella di un certo stile desueto che ho definito “gesuitico”, e che se studiato “semanticamente” trasmette intenti e carattere di chi lo usa al di lá di quello che sembra dire con tanto “garbo”. L’imprintig culturale è quella della piccola borghesia di provincia, formalista e dall’apparenza perbene, che Piero Chiara, per dirne uno, ha raccontato nei suoi libri, che descrivevano i vizi privati e le pubbliche virtù della provincia varesotta degli anni del secondo dopoguerra.
    Quello stile sussiegoso rappresenta quella che studiosi come Eco chiamavano “incipit con concessione retorica”. Un po’ come quello di certi televeditori di paccottiglia che ti condiscono di complimenti lper rifilarti la fregatura. In pratica ti viene prospettata una “credibilita” del contenuto del pacco attraverso la splendida confezione del medesimo.>

  • 9868
    "Sentenza" -

    Rossana, secondo me sbagli ad evitare di rispondere, soprattutto quando ti sono serviti certi assist come nel caso di quelle frasi.
    E continui a farti calpestare.
    Eppure dovresti ricordare quante volte su questo sito ha scritto che lui delle critiche altrui se ne frega definendo gli altri la “massa belante”
    Adesso invece ‘gli altri” sono coloro che notano le evidenze e che dovrebbero convincerti.
    E le critiche fanno capire chi si é.
    Capisci Rossa’ ? Tutto questo detto da colui che viene qui a studiare le immagini degli utenti per sgamarli se nel tempo dicono le stesse cose.
    “Er Profiler” che, bada bene, non é colui che di base traccia i profili di presunti criminali ma di norma prepara test psicoattitudinali.
    Ricorda Rossa’ che é sempre quello per il quale colui che vince la gara del piu imbecille e meno imbecille di colui che arriva secondo.
    Affonda i colpi Rossana.

  • 9869
    J.J Bad -

    Suzanne, se si vuole affrontare questo argomento e’ fondamentale avere onestà intellettuale innanzitutto.
    Lo sai che Cristo non è morto di freddo, giusto? E lo sai che si può utilizzare la tecnologia con moderazione?
    L’ho già detto, basta leggere bene: c’è una evidente differenza tra chi usa e chi abusa della tecnologia. Scegli tu da che parte stare.
    Fermo restando che in questa sezione in particolare si assiste alla sagra dell’abuso quotidiano da parte dei soliti noti.
    Da anni…

  • 9870
    Golem -

    >A te piace analizzare le dinamiche finanziare, e chissà quanti specchietti per le allodole avrai scoperto, simili a quelli a cui ho accennato. A me invece piace studiare le interazioni interpersonali per scoprirne gli obiettivi non detti che vi si celano, dove spesso si promuove solo sè stessi e il prestigio che si può “guadagnare” dando di sè un’immagine che “il cliente” può trovare seducente.
    Se si leggessero criticamente e con cognizione certi testi si scoprirebbe che contengono principalmente ovvietà, seppure “gestite” abilmente per suggestionare il lettore o l’ascoltatore, traendone, appunto, un benefit in termini di immagine che si vende per contenuto. È la cosiddetta tecnica “eufonistica”, quella del “bel suono” al di là del contenuto, che i demagoghi usano dai tempi di Cicerone con successo. La nostra eufonista è la campionessa indiscussa del forum, per via di quello che diceva simpaticamente Totò, ma non è l’unica qui sottoposta alla “logopsia”, questo va detto.
    Fare sempre la tara alle parole è necessario per sapere con chi si ha a che fare.

  • 9871
    rossana -

    J.J.Bad,
    rispetto l’opinione che ritiene preferibile interagire nel reale anziché dilungarsi eccessivamente su un forum virtuale.

    Tuttavia, con una frequentazione attiva abbastanza intensa e prolungata si può raggiungere tre diversi livelli di conoscenza della stessa persona: quello pubblico, quello privato via mail e quello di persona nel reale.

    Questo ventaglio di approfondimenti è molto interessante e arricchente, benché talvolta possa creare spiacevoli cortocircuiti.

    Difficile trovare in dimensioni non troppo ampliate uno specchio più variegato della differenza di temperamenti e di attitudini, che consentano una visione di “panoramiche umane” tale da non venire mai a noia e da favorire frequenti osservazioni a carattere psicologico su di sé e sul prossimo (non necessariamente da sbandierare ai quattro venti!).

    Dopo la partecipazione alla prima versione di LaD (2000-2002 ca), per alcuni anni mi sono limitata a leggere, come ho fatto di recente per sei mesi di fila. Mi riconosco, quindi, soltanto… la dipendenza dal cioccolato!

  • 9872
    Trader -

    Per dire come si nota se una persona parla per dare aria ai polmoni oppure se ha conoscenza e cognizione di causa di quel che dice, l’altro giorno seguivo una trasmissione quotidiana in tv in cui intervistano trader. Essendoci problemi nel collegamento con il trader, per prendere tempo il giornalista ha improvvisato, facendo lui stesso delle considerazioni personali sui valori di beta del prezzo di un titolo rispetto il prezzo del petrolio, rispondendo alla richiesta di un telespettatore che aveva chiesto informazioni su quel titolo. Niente di trascendentale, ma si capiva che il giornalista la sua analisi non l’aveva letta sul primo sito di trading su internet.
    Un’altra volta ha avuto un lapsus dicendo che Bernanke è il presidente della Fed, può capitare. il trader intervistato lo ha corretto subito, approfittando di parlare della politica monetaria perseguita in questi anni. Si capisce dai loro discorsi che sono persone competenti della materia, non parlano del nulla come fa Esther.

  • 9873
    Golem -

    Sentenza, non finisci mai di sottolineare i tuoi limiti, anche senza lo sforzo di leggerli tra le righe. Delle amenità che scrivi, oltre a “dimenticare” che io non sento le critiche ai miei “difetti” perché sono il primo a riconoscerli, la più importante -che qualifica il tuo Q.I. in maniera inequivocabile- è l’aver citato l’esempio della famosa classifica degli imbecilli non avendo (e non potendo) capire come “andrebbe” letta. Onorando il tuo nomignolo, hai dato l’ennesima sentenza sul tuo valore intellettuale. Giusto per chi avesse avuto lo scrupolo di darti un’altra…”scians”.
    Povero te.

  • 9874
    Golem -

    Suzy, abbiamo sfondato il forum di quel “sentire personale”, per poi scoprire che tanto personale non era quando, genesi, sviluppi ed esiti di quel “personale” ed intimo sentimento somigliavano a centinaia di altri altrettanto intimi e personali sentire. Il personale sentire è una “visione” e non la visione di un fatto.
    Sabato sono morti due “volatori” nel cielo di Cremona, uno di 56 e l’altro di 41 anni. Se leggi i commenti dei tanti testimoni oculari di un fatto oggettivo, non ce n’è uno che corrisponda ad un altro. Come se gente più o meno del mestiere avesse visto 50 incidenti diversi. Ma è certo che il fatto é andato in uno e un solo modo, che le indagini accerteranno, si spera. Quindi ogni evento risentirà dei vari “sentire” di chi li vive, ma ciò non toglie che, a proposito di epistemologia, esista una “verità” oggettiva. Che poi NON la si voglia vedere, questo la fa rientrare in altri ambiti, che con la lettura sovraintesa dall’oggettivazione degli eventi non ha niente a che fare. Prendi Baddu e le sue ultime uscite. Trave e pagliuzza docet.

  • 9875
    Yog -

    Vabbé Trader, però non enfatizzare troppo ‘sta cosa di Esther (deve averti colpito parecchio, Iddio solo sa perché).
    Le sue competenze in materia finanziaria sono fuori discussione, è chiaro, ma le va riconosciuto di non avere mai nemmeno una volta proposto al suo prossimo argomentazioni che potessero generare il pur minimo dubbio sulla sua conoscenza della finanza e dell’economia.
    Perciò le dobbiamo quanto meno riconoscere grande onestà intellettuale.

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