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LAD
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015
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Categorie: - Archivio Interno

Dici Golem? Io temo che sia un po’ come quei film che sai già come vanno a finire. Comunque dai, provo ad essere fiducioso, preparo birra gelata e pop corn!
Rossana, non preocupparti: mi hanno detto che sono banale, poco originale e che Golem mi ha fatto il lavaggio del cervello. Ciò nonostante non mi sento una povera stupida, ma un po’ stupidotta si’: lo sono di mio, per natura. Ahahahahah!
Rossana, non a Sally ma è me che dà fastidio che certe opinioni anche indirette la dipingano come una mentecatta incapace di ragionare con la propria testa, perché mia moglie è la parte migliore di me. Io l’ho solo aiutata a capirsi meglio, perché prima di me nessuno ha saputo valorizzarne le qualità che ha. Ricordo quello che mi disse il pianista del piano bar che me le presentò: “Sally ha più pregi che difetti”. Aveva ragione. Infatti mi ha fatto diventare quello che non sarei mai diventato senza di lei, non solo dentro, ma anche “fuori”. Io l’ho aiutata a “stimarsi” e a riconoscerle quelle qualità che non sapeva di avere tanto erano naturali per lei, e soprattutto a farle rispettare. Non mi sarei mai azzardato a “violentarla” per tenerla, mai. Se avessi scoperto che il suo VERO amore era da un’altra parte l’avrei accompagnata io da quella parte. Ma era una parte fatta di illusioni, immaginazione e infantilismi persistenti. Come lei ha cambiato me senza violenza io l’ho aiutata a trovare se stessa>
>ed oggi è (finalmente) una donna felice e realizzata. Per me questa è l’essenza dell’amore, perchè è il risultato di azioni concrete, tangibili, anche faticose e sofferte, ma reali, lo ripeto. Niente a che fare con i romanticismi illusori che prima o poi si rivelano per quello che sono. Solo oggi ricordavamo la storia di Alison, sua collega ballerina, che ebbe un fugace amorazzo con un bell’italiano, a 20anni. Lo cerca 30anni dopo, lui è separato, e lei single, e illudendosi di ricominciare da dove avevano lasciato finiscono di rovinarsi la vita, anche economicamente. Dopo due anni infernali sono tornati ognuno a casa propria, bruciando anche i “bei ricordi” di quell’amorazzo durato un mese. La causa? Indovina indovinello.
Acqua invece è molto simile a Sally, la conosco da oltre un anno e il nostro rapporto è chiaro. Non esistono fraintendimenti di nessun genere. Lei si mostra per quello che È e io per quello che SONO. È l’unico modo per far funzionare le relazioni, anche di amicizia.
Acqua,
grazie per la rassicurazione: non vorrei mai ferire troppo se non dopo essere stata ferita.
in un forum pubblico, anche senza particolari scontri di temperamento, più si scrive e si prende posizione, e più si raccolgono valutazioni su di sè, in negativo e in positivo (con prevalenza di critiche).
in questo contesto, il confronto on line è più ricco e più sincero di quanto potrebbe avvenire in un gruppo nel reale. è anche d’aiuto per distrarsi in caso d’insonnia…
secondo me, gli esseri umani si dividono essenzialmente in due categorie opposte: quella di chi desidera sicurezze/certezze e quella di chi ama lasciare il futuro in sospeso, riconoscendolo incerto e passibile di imprevedibili cambiamenti. spesso, se si appartiene in modo abbastanza netto a una delle due, diventa difficile trovare un punto d’equilibrio su cui mantenere un piacevole interscambio con gli appartenenti alla caratterizzazione opposta.
normali dinamiche di attrazione o di repulsione.
Beetle,
hai ragione: il finale dell’ennesima puntata è certamente prevedibile, e gli amministratori del sito devono ormai provare un più che comprensibile misto d’ “amore/odio” per ogni post dei due utenti più assurdamente e stupidamente tenaci nel prolungare all’infinito un’inutile contrapposizione.
tuttavia, mi sembra che a ogni nuovo giro di boa ci possa essere un minimo di distensione in più rispetto ai precedenti.
che sia questo il modo inevitabile di risolvere reciproche iniziali cantonate, che avevano indotto a illusioni di una qualche inesistente affinità (per lo meno da parte mia)?
preferisco questa interpretazione al dubbio che esista una pretesa di controllo da parte del sistema patriarcale su quello matriarcale, che possono in effetti diventare inconciliabili.
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PS: Curiosità: ho da poco appreso che le donne di un territorio del Camerun settentrionale restano in coppia per 4-6 anni; poi si allontanano e si cercano un nuovo partner, lasciando i figli ai compagni precedenti…
Bé, dai Acqua, a me hanno detto cose peggiori ( senza calcolare tutto ciò che è stato censurato e quindi non so); Rossana addirittura ad un certo punto era diventata una vecchia strega racchia, perché ovviamente le donne vanno sempre colpite sul lato estetico, contando alla fin fine solo quello. Insulti molto emancipati e originali devo dire! E vogliamo aggiungere tutti quelli presenti in spazi virtuali a cui tu stessa hai partecipato e dedicati interamente alla denigrazione altrui? C’è proprio da ridere a pensare al tempo sprecato, mamma mia!
Hahahaha Beetle, qui devi fare una bella scorta di popcorn, almeno per i prossimi dieci anni!
C’è da dire che se leggi le altre lettere in effetti c’è alquanto da deprimersi…
Suzanne, io non mi sono mai permessa di denigrare gli altri in nessun modo, velato o non velato, né qui,né altrove.
Rossana, secondo me gli esseri umani non si dividono in queste due categorie perché, a seconda del momento e del contesto, si può propendere per desiderare la serenità della sicurezza o, viceversa, il brivido dell’imprevedibilita’. Mai dire mai: basta un singolo evento che perturbi l’equilibrio e tutto si rimescola. Molto interessante la strategia delle donne del Camerun: c’è sempre da imparare dalle altre culture…
È sempre interessante decriptare le vere angustie di chi si mostra su questa pubblica piazza senza volto. È chiaro che chi sente la parte “estetica” come “urente” ma non lo dice, ne segnala i richiami con eccessi sospetti, come succede per altre “dotazioni” per le quali si chiede indiretta conferma dal “rispettato” pubblico.
Quanto sia più piacevolmente intelligente la presenza di chi sa ridere di sé, e quanto questo significhi accettazione di ciò che si è, e non quello che si vorrebbe far credere di essere, non è neppure il caso di sottolinearlo. Ecco perché Acqua si stacca come levità dallo scontato panorama feminino di questo luogo. Ripenso ai miei tanti anni passati a “distribuirla” sotto forma liquida agli “utenti”, felici di poterla bere, mentre oggi la sto godendo sul litorale salentino, trasparente come un cristallo. Tutto bello, se non fosse per i due immancabili co...... che giocano, male, a racchettoni. I soli, con due km di spiaggia a disposizione, ma davanti a noi. Toc, tic, toc, tic…splasch.
Testiculis exuberatibus patefactis.
1) “…preferisco questa interpretazione al dubbio che esista una pretesa di controllo da parte del sistema patriarcale su quello matriarcale, che possono in effetti diventare inconciliabili.”
2) “Curiosità: ho da poco appreso che le donne di un territorio del Camerun settentrionale restano in coppia per 4-6 anni; poi si allontanano e si cercano un nuovo partner, lasciando i figli ai compagni precedenti…”
Esticazzi?
“una pretesa di controllo…”? È proprio questo il problema della fantasia, che quando le fasi deduttive non sono state a loro tempo autorevolmente corrette, creano panorami paradossali, ma ovviamente plausibili per il creatore bricoleur, che spaziano a piacimento nel campo del possibile e oltre. Tipo scie chimiche
Golem vs Ross, sarebbe in definitiva la terribile evidenza che esiste un complotto per il ritorno del patriarcato più becero, mentre nel Camerun del Nord (il Sud è sempre indietro) si prospetta l’esistenza di un cluster di reazione femminista pronto a diffondersi come una panLaDemia sul web.
Quando la fantasia è il sonno della Ragione coincidono.
Golem,
apprezzo i post 9059 e 9060 ma t’invito, ancora una volta, a non volermi convincere a cambiare idea: non potresti mai riuscirci.
come già ebbi modo di precisare, i miei concetti fermi sono pochissimi ma da quelli mi scosto soltanto a seguito di personale elaborazione. nel caso che hai qui ampiamente illustrato, con diversi toni nel passare degli anni, la mia valutazione principale si basa su un ragionamento che applico sia a me stessa che al resto degli esseri umani.
non escludo che Sally possa fare eccezione ma potrei esserne convinta solo se fosse lei a dirmelo, in via confidenziale.
per me, una donna non ha bisogno che un uomo le illumini il passato: sa distinguere e valutare da sè soprattutto i suoi sentimenti. e mi trattengo da un paio d’osservazioni velenose…
noi due siamo davvero troppo diversi per poter avere un minimo di sintonia. fattene una ragione, lasciami in pace e non voler farmi pensare con la tua testa. allora sì che, per quieto vivere, potrei diventare sia falsa che ipocrita.
Rossana, io vorrei sapere cosa ca..o ti fa pensare che io VOGLIA convincere te a cambiare idea, quando ho solo chiarito dei punti in sospeso. Per quale arcana ragione tu ti veda sempre AL CENTRO quando qualcosa che leggi non sconfinfera secondo i tuoi suggestivi “montaggi” logici reata un mistero gaudioso, e richiederebbe davvero l’intervento del famoso “uno bravo”. Se non si palesasse una certa patologia paranoica in questa forma di identificazione, sarei tentato di dire che ti senti l’unico paradigma del “sentire”, come lo chiami tu.
Sono anni che lo ripeto, che di come ti vedi la tua vita a me non interessa niente. E non solo perchè ti considero “spostata”, perché proprio non vedo cosa me ne verrebbe in tasca. Io discuto e opino secondo quello che QUI vedo emergere dalle illusioni assurte a livello di teorema. Ma che tu debba sentirti chiamata in causa regolarmente è cosa che dovresti indagare. E che comunque qualcosuccia cela, nascosta dietro l’umiltá di facciata e lo spesso ribadito rispetto per l’altro, che ai miei occhi ti fa apparire una vera para…digma”.
Golem,
in risposta al tuo post 9068, pensala come ti pare, tenendo presente che quasi tutto può essere rigirato e ritornato al mittente e che chi legge finisce con il farsi una sua idea sulle ragioni di una lunga contrapposizione.
continua a dire la tua su quello che ti pare, così come, ogni volta che mi andrà di farlo, continuerò a dire la mia. dal più al meno sempre in contrasto, com’è stato finora, con la differenza che non ti sto addosso giorno e notte, come fai tu, su qualsiasi lettera.
tale attitudine persecutoria, di per sè, la dice abbastanza lunga sulla tua intolleranza nei miei confronti, non solo perché non ho per temperamento l’ironica “leggerezza” di altre utenti.
Rossana, tu puoi intortare i candidi di cuore, chi non ti conosce, non me. Se si osservano nel tempo le tue “performance” appare, come fosse scritto con l’inchiostro “simpatico”, il vero intento che le muove. Che è quello di mettere in mostra qualitá “superiori” che ritieni di avere e che ami vengano notate. E sei abile nel riuscirci, dopo oltre vent’anni di LaD. Ma ogni tanto “lasci” qualche traccia che non sfugge a chi è attento a quello che si dice e a COME lo si dice. Hai una alta opinione di te stessa, ma a dispetto di questa intima vanità, ti offri all'”amato prossimo” sin troppo umile, gestendo con cura questa immagine per raggiungere lo scopo principale, che non sono il solo ad aver intuito. Se non in questa generazione di utenti, in quella passata decine di post pre-Golem erano chiari in questo senso. Certe “arroganze”, come quella che ti ho fatto notare nel mio ultimo post, avevano giá dato segno di sè.
Ripeto, troppi ne ho incontrati di “great pretender” per non sapere riconoscerli. Anche se tu sei tra i più bravi. Questo ti va riconosciuto.
Golem.
“great pretender” di niente! ma questo uno come te non potrà mai capirlo.
altri, invece, almeno una mezza dozzina in una ventina d’anni, l’hanno chiaramente intuito.
per te più “spostati” degli “spostati” di cui sia tu che io facciamo parte, ma è scontato che certe linee di comunicazione funzionato soltanto fra elementi affini.
strano che ancora non abbia compreso l’humus della grande maggioranza degli utenti. così tenero e sprovveduto da sembrare più sempliciotto di tua moglie!
Sull’uso dei “canali” di comunicazione tra “affini” mi trovi pienamente d’accordo. È credere di essersi sintonizzati su un canale ma poi capire che è un altro che disturba. Ma in fondo l’humus della grande maggioranza della gente, non solo laddiana, vive di immagini illusive, vive per illudere e per illudersi. C’è un grande mercato di sogni, di maghi e di fattucchiere, e le relazioni umane “truccate” sono tra le più richieste. Sono quelle più consolanti. Accettare la realtà per quella che è richiede coraggio e maturità, ed è pesante. Meglio quella finta, dà risultati più immediati.
Sprovveduto e tenero lo sono di sicuro dal tuo punto di vista, tanto che ho abboccato anch’io alla tua “empatia”, ma non abbastanza scemo per non sgamarti, alla fine. Nunc veritatis, il tempo rivela (sempre) la verità. (Seneca, Opere Morali)
Buona caccia. Di selvaggina sprovveduta e tenera ce n’è sempre e in abbondanza. Anzi è in esuberanza.
Golem,
una curiosità resta anche a me: che cavolo t’importa di star da ANNI a sindacare CHI sono, COME sono e COSA cerco qui, un sito di cui non si può dire tu abbia grande considerazione?
mistero gaudioso anche questo, nell’ambito di chi dichiara di non avere alcun interesse nel mio privato, che deduce dai post e su cui, da vero padre-padrone, esprime quasi di continuo giudizi negativi, come sul mio modo di essere, di pensare e di comunicare…
ascrivo anche questo, per bontà d’animo, ad un riscontro di perfetta coerenza fra parole ed azioni, spesso malamente incrociate nello stesso commento.
buona predicazione, prendendoti cura, nel frattempo, di mettere in guardia gli utenti dal lucifero incantatore di LaD, che induce il mondo intero all’eccesso di illusioni, il più deleterio dei mali, vera e propria rovina occulta dell’intera vita amorosa.
Rossana l’ho già scritto, sei un po’ la metafora di un mondo di apparenze contro il quale mi sono sempre scontrato, fatto di quei rapporti dai modi “squisiti”, formali, perbene, persino rassicuranti, ma finti, illusori in fondo, tanto per restare in tema. Quello che raccontero non è il tuo caso, lo permetto, non ti immagino sino a quei livelli, ma è molto simile per il mood di perbenismo, seriosità e autorevolezza in cui si è svolto il fatto.
Il mio “capo” -un brianzolo gesuitico, provinciale e ricco di “perbenezza”- quand’ero ancora un giovanissimo tecnico di acquedotti, un giorno mi convoca nel suo ufficio per chiedermi la ragione del perché un’azienda alla quale avevo fatto un certo lavoro (la Tupperware. Contenitori in plastica per la cucina) mi avesse mandato un pacco come regalo, che conteneva un po’ di suoi prodotti. In parole povere mi fece intendere che sospettava che io avessi chiesto una “tangente” per quei lavori. Avrò avuto 27, forse 28 anni e lui una 50ina>
>Dopo un secondo di sconcerto di fronte a quella ridicola domanda, dandogli del tu (eravamo geometri entrambi) gli dico, col mio noto tono, se trovava normale che uno chieda una tangente di Tupperware e per di più se la faccia mandare in ufficio. Constatando che la logica deponeva a mio favore, farfuglia qualcosa sulla professionalità e altre puttanate del genere e cerca di congedarmi. Io non solo non me ne vado, ma gli dico che non lo farò fino a che non chiama il direttore di quell’azienda e si fa spiegare cos’è successo. Lo fa, come eseguisse un ordine, e dall’altra parte gli rispondono che volevano solo ringraziarmi per aver fatto fare il lavoro celermente e cosi aver iniziato presto la produzione. Anche lì fa la sceneggiata moralista e chiude, e solo a quel punto esco.
Anni dopo, il galantuomo -che era anche sindaco del suo paesino in Brianza- con Tangentopoli fu indagato per corruzione e condannato. Se avessi spazio potrei raccontarti una 30ina di casi analoghi. Tutti di persone “perbenissime”.
Ho imparato che più sono ostentate le virtù e più sono “pacchi”.
Golem,
per me, più sono ostentati la felicità e il successo in amore e più sono finti. concetto che ha dato buone prove di veridicità nel reale e che quindi, a maggior ragione, applico al virtuale.
l’esibizione del temperamento, dell’intelligenza e delle capacità professionali, invece, ci può stare come espressione della propria essenza, anche se sarebbe preferibile non gloriarsene all’infinito.
questo non mi sembra il sito più adatto per usufruire di facile dialettica al fine di mortificare gran parte degli utenti, definendoli “tubi digerenti” o perdenti da seppellire d’insulti a ogni accenno di critica o di dissenso… nè per farsi belli in tutti i contesti o per azzerare pressoché tutti i sentimenti altrui, avvilendo direttamente o indirettamente il prossimo.
ma tu non puoi essere che così, senza freni e senza inibizioni, e così piaci o non piaci, a seconda dei gusti, predicazione anti-illusioni inclusa.
Vabbè, tralascio di replicare sulla felicità in amore, mentre sui tubi digerenti ribadisco come necessario farlo. Anzi, potrebbero essere utili agli “organi” digestivi deambulanti. Utili come una purga, che potrebbe cambiarne la loro flora intestinale, migliorandone sia le funzioni di assimilazione che quelle escretive. Purtroppo però certe indicazioni non vengono MAI recepite dagli interessati, giacchè, se lo fossero, questi non sarebbero più assimilabili agli organi sopracitati.
Avvilire il prossimo dici? Caso mai metterlo di fronte ai suoi errori e illusioni. Ma ripeto, non si può parlare con un intestino. Anche se la Scienza lo considera un secondo cervello, se non funziona il primo figuriamoci l’altro. Tu hai troppa fiducia nel prossimo.
Leonardo, che non era un fesso, ne aveva definito le principali funzioni durante il passaggio su questa terra, che in fondo avevano a che fare con la definizione con cui amo catalogare la maggior parte della gente. Coincidenza neh. Io i miei limiti li conosco.
Golem,
bravo… tralascia… così magari si può tornare a interagire di tanto in tanto nel rispetto delle differenze, di genere e di temperamenti, pur mantenendo i propri punti di vista.
per quello che può valere, potresti pure tornare a piacermi… poco poco eh! non ti fare illusioni!!!
A ne dici di non farmi illusioni.
Be’, la colonna sonora musicale adatta per l’episodio lavorativo di gioventù raccontato da Golem potrebbe parafrasare gli Oliver Onions cantando: Tuuuppeeer way lalalallà lalalallà lalallallà! Corri ragazzo vai… E non fermarti mai…
Chi è stato il primo programmatore di computer negli anni 40, al tempo dello swing? Count Basic.