Salta i links e vai al contenuto

Chat

di LAD

Riferimento alla lettera: Usa questo spazio per conversazioni "Fuori Tema".
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015

L'autore, LAD, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Archivio Interno

24.294 commenti

  • 9076
    rossana -

    Esther,
    chi è dotato di un’intelligenza raziocinante trova banale l’affermazione che “non sempre si fa quello che si vuole ma solo quello che si può”, mentre, invece, per chi ha un’intelligenza emotiva il concetto ha una valenza quasi sorprendente.

    tutti i punti di vista fanno capo a radici di pensiero diversamente ramificate, in tutti i sensi.

    sono contenta che ti riesca di prendere in considerazione, almeno saltuariamente, aspetti in grado di rasserenarti. con il tempo, potrebbero cristallizzarsi e darti maggior serenità.

    un abbraccio.

  • 9077
    Yog -

    Bah, io non rientro nell’accrescitivo in quanto semplice Professore, però Esther – stando a quello che ci racconti della vicenda e con l’ovvio disclaimer che diagnosi a distanza non può farle nessuno – non mi preoccuperei. Affidati con fiducia al tuo curante, avrai scelto senz’altro un ottimo nefrologo.
    Se non ti fidi del suo primo parere, chiedigliene un secondo, che è un diritto del paziente e se lo chiedi allo stesso medico che ti ha dato il primo hai – cosa da non trascurare – una garanzia in più: che i due pareri siano uguali, il che non guasta mai.
    Continua la dieta e cambia gusti enologici, quelli surriferiti sono del tutto biasimevoli.
    In ogni caso mi è di dovere ricordarti che quasi tutti quelli che sono andati “a mangiare il radicchio dalla parte delle radici” avevano esami perfetti, TRANNE.
    Perciò vedi di far sparire quel TRANNE.

  • 9078
    CLAUDIO -

    Esther,io non sono un”professorone”,ma un uomo nel pieno della maturità ed ammesso che ciò che hai descritto sia COMPLETAMENTE VERO!!verrebbe spontaneo concludere:Fidarsi È BENE,NON FIDARSI È MEGLIO!
    Quindi,visto che ti sei definita(e aggiungo CON CORAGGIO)”IPOCONDRIACA”(dando per scontato VERO pure questo)è,più che logico,affidarsi, nel tuo caso, agli specialisti di fiducia nei pertinenti STUDI MEDICI, piuttosto che chiedere diagnosi,pur valide,in un sito d’interscambi epistolari tra SCONOSCIUTI come è, appunto,questo!
    PS:adesso mi dirai(per certi versi GIUSTAMENTE) di farmi gli affari miei(improbabile in una chat aperta A Tutti),ma visto il periodo “complicato”che stiamo vivendo,La SALUTE merita più ATTENZIONI e INFORMAZIONI che mai e , per questo,ti prego di accettare ciò che ho scritto ,come un CONSIGLIO SENZA SECONDI FINI. BUONA FORTUNA!!

  • 9079
    Esther -

    Grazie del parere Professorale, Yog.

    Allora, io soffro di endometriosi da anni, ma non ho mai voluto né farmaci né altro, e aspetto l’ atrofia post menopausale delle lesioni, che nel tempo non aumentano di dimensioni, anzi. Ma a sinistra ho delle aderenze con ispessimento legamento. E adenomiosi.

    Uno dei 10 Proff. Nefrologi contattati mi ha già risposto: “Buon pomeriggio,

    penso che come prima cosa vada fatta una visita ginecologica, in base al referto della RMN. A livello renale non c’è nulla di particolare.”

    Che significa, secondo voi?

  • 9080
    Golem -

    Esther, io come facente parte dello staff medico mi occupo del “dopo”. Potrò dirti perchè sei finita sotto la rucola, ma mi sembra ci sia tempo per quel mio eventuale intervento. Almeno per la tua parte strettamente fisiologica.

  • 9081
    Yog -

    Caro CLAUDIO, molto utile il consiglio dato ad Esther.
    Lo dico da Professore.
    Tornando a te: professorone non puoi esserlo proprio, la violenza ortografica che manifesti nell’uso quantomeno “esotico” delle maiuscole effettivamente ti taglia irrimediabilmente fuori dal nostro circolo sanitario laddiano, che – come sai – è caratterizzato da un un uso sobrio sia delle “capital letter” che financo delle consonanti “m” e “b”.
    Però chissà.

  • 9082
    Esther78Myself -

    Golem, non ho idea di che cosa hai detto. Stai divagando.

  • 9083
    CLAUDIO -

    A parte il fatto che al posto della diretta interessata abbia risposto un”professore”(il silenzio,ma pure il successivo intervento di esther può, comunque, fungere da risposta almeno per il capitolo”Inediti effetti collaterali in tempo di pandemia)la miglior replica al commento delle 16:19 è:IL MONDO È BELLO(ma anche BRUTTO)PERCHÉ VARIO!!
    E in questa varietà,dove l’elemento dominante é L’IMPERFEZIONE si può vivere sia da Buoni,sia da Cattivi(cosa che, a fasi alterne , yog,interpreti ottimamente almeno a livello di scrittura con quella”violenza ortografica”,vero?).
    E se poi come riferisce il noto Woody allen se i buoni,PROBABILMENTE andranno in PARADISO,ma i cattivi,SICURAMENTE si DIVERTONO di più allora non hai di che lamentarti!
    Però ci vuole molto fisico e notevole faccia tosta che alla fine il TEMPO “demolisce” inesorabilmente!!

  • 9084
    walkirie -

    Dio quanto sei ridicolo 😀

  • 9085
    Golem -

    “…mi credevo un idealista, è così che uno chiama i propri piccoli istinti vestiti di paroloni.”
    Conoscete Cèline? No, non la cantante Dion, lo scrittore. È forse uno dei più fraintesi “cronisti” del ‘900. Un “medico” di periferia che curava gratis e che come pochi ha saputo raccontare il Male pagandone il prezzo sulla propria pelle. L’uomo che cercava il buono e il bello dell’umanità e ha trovato meschinità e ipocrisia dentro e fuori di sè. Il tutto “benedetto” dalla nascita delle ideologie, quelle che dividono i buoni dai cattivi secondo le convenienze del momento, che per raccontarle ha dovuto assumere la faccia “dell’avversario” per descrivere il grottesco che quelle ideologie celavano dietro la retorica professata.
    Antisemita “come” Wagner, Heidegger, Bakunin, Voltaire, detestava l’inganno e l’arricchimento per il piacere dell’arricchimento, anche fosse solo quello del proprio nome, pagato -ripeto- tutto sulla propria pelle, cosa che solo un grande scrittore poteva fare.>

  • 9086
    Golem -

    > Il diabolico Cèline, che detestava chi si vende per due soldi ma che tratteggia con con delicatezza poetica la figura di Molly, l’indimenticabile prostituta di “Viaggio al termine della notte”, e che si diverte a vedere come tanti intellettuali che si orientavano con l’occupatore nazista, una volta terminata la guerra cambiavano bandiera. Persino Premi Nobel, come da noi l’autore di “Uno, nessuno e centomila”, che prima lodava “er puzzone”, e poi se lo “dimenticò”.
    Cèline è stato cancellato perchè riconoscerne le verità significava dover fare i conti con certe “ideologie” paravento del ‘900 e con gli orrori che queste avevano creato. È normale che chi indaga sulle miserie umane, e ne racconti le “cronache”, certe cose la paghi. Però per chi fosse interessato agli aspetti meno “idilliaici” dell’animo umano questo è uno scrittore (anzi, un cronista, come preferiva definirsi) da non perdere. Almeno prima di morire.
    Me lo ha consigliato il rabbino Ytzack Berkowitz. Io un automa sono.

  • 9087
    Golem -

    Esther, sono Estherefatto. Sono anatomopatologo laddense. Non mi occupo di vivi.

  • 9088
    Isa -

    Glosstar hai ragione. Ho controllato anche altre risposte di Rossella e butta lì ‘ste frasi mentaliste provocatorie. Ho scritto a chi gestisce questo sito, per avere chiarimenti, vedremo cosa mi rispondono.

  • 9089
    Isa -

    Brina86, non ho letto la tua lettera, ma mi hanno fatto notare che Rossella non è una persona ma un algoritmo che replica a commenti estrapolando informazioni.

  • 9090
    rossana -

    Bravo Trader!

    A ognuno il suo modo di essere e di DIVERTIRSI!!!

  • 9091
    Golem -

    No Trad, magari ci prendesse in giro, farei carte false per conoscere un genio del genere. Il fatto è che ha una prosa “plausibile” e spesso eufonica, come dico sempre, che trae in inganno, e ti assicuro che io stesso, quando anni fa la nostra Sibilla esordì sul forum, rimasi interdetto, pur ritenendomi sufficientemente in grado di comprendere testi ritenuti ostici.
    Per questo motivo cerco di avvisare chi resta perplesso dalla risposta, sentendosi spesso lui l’idiota.
    Per onestà di cronaca sembra però che ci sia chi ne capisce i vaticini, pur non avendone mai dato una traduzione “potabile” per tutti.
    Insomma, forse sono solo le solite interpretazioni “supposte”.

  • 9092
    Golem -

    Minch…oh, hanno pure scritto alla Direzione per cercare di “capire” se è uno scherzo o meno, macchè, tutto deve essere considerato “normale”, tutti devono capire, nessuno deve obiettare.
    E poi, una volta “amica geniale”, oggi una che si “diverte, vabbè.
    Utenti, parliamoci chiaro, se non capite una mazza di quei post, la colpa è solo della vostra ottusità, anzi della nostra.

  • 9093
    nip56 -

    ok yog, butta giù un po’ di narda.

  • 9094
    Yog -

    Povero Nip, già fatto.

  • 9095
    Yog -

    In effetti, lo dico con sincera tristezza, questo ultimo post di Rossye mi ricorda troppo da vicino le risposte di Bixby, l’assistente vocale Samsung.
    Però i personaggi a basso impatto ambientale vorrei sapere quali sono: quelli che vanno in bici invece di prendere l’Hummer o quelli, ben migliori, che non mangiano fagioli (o altri composti quaternari azotati)?
    Bixby mi dice che mi vuole bene, ma non capisce la domanda.

  • 9096
    nip56 -

    è già 2 volte che non mi pubblicano un commento

  • 9097
    Marconi -

    Hai visto se sono stati spostati nella chat?

  • 9098
    nip56 -

    grazie marconi
    ho visto sulla chat ma non c’è niente.
    yog
    butta giù un po’ di narda che ti passa. quello delle 70enni non è uno scoop,per gli affamati di
    f..a è oro colato.

  • 9099
    Yog -

    Nip, per apprezzare delle 70-enni scatenate con il latino-americano, la narda non basta (so che è quasi una biastemmia dire che la narda può fallire, ma tant’è, de hoc satis).
    Bisogna passare forzatamente alle metanfetamine o provare abbondanti dosi di muscarinidi, però non mi pare sia legale: informati.

  • 9100
    Golem -

    Neanche con l’acido lisergico ce la si fa, Professore. Siamo in piena gerontofilia e prossimi alla necro. Credo che sia l’ambito della materia trattata da Joseph Guislain nelle sue Leçons Orales sur les Phrénopathies.

© 2000 - 2026 Letterealdirettore
Gestito da VALEXA s.r.l.s. | P.IVA IT09022550967