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di LAD

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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015

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Categorie: - Archivio Interno

24.294 commenti

  • 8776
    pensierieparole -

    Ma Attimo abbi pazienza, nel momento in cui tu formuli un’ equazione numerica per valutare un essere umano, questa persona la metti sullo stesso piano di una merce. E no, mi dispiace, ma non è coerente essere non vergine e cercare una persona vergine, è da paraculi, perdonami il termine. Se cerchiamo una presunta qualità nell’altro, dobbiamo essere i primi a poter offrire quella qualità. Anche se comunque torno a dire che per me le qualità sono altre che non l’integrità dell’ imene o l’ inesperienza ( tu secondo me intendi questo per purezza d’ animo ). Poi ovvio che tu sei liberissimo di pensare e desiderare ciò che vuoi, ci mancherebbe. Ma come tu esponi il tuo punto di vista, lo fanno anche gli altri. Tu comunque definisci “schifezze inaccettabili” le scelte di molte donne di oggi, e questo scusami ma non significa affermare un’ opinione ma significa esprimere una posizione in termini assolutisti del tutto arbitrariamente. Io poi non ho niente contro di te, a me stai pure simpatico

  • 8777
    pensierieparole -

    fermo restando che non hai risposto alla mia domanda su che lavoro fai ( libero di non dirmelo, naturalmente ) e fermo restando che se ami veramente una donna del suo passato sessuale ti importa ben poco.
    Un saluto

  • 8778
    Tronky -

    Itto ha ragione , sono preferenze sessuali/affettive/culturali soggettive e per tanto vanno rispettate (anche se non per forza condivise)

    Sarebbe altrimenti come dire a degli omosessuali che sono ammalati , che sono contro natura.
    Pensiero che sarebbe duramente condannatO dalla società , si verrebbe immediatamente tacciati di omofobia etc etc

    Ognuno è libero di desiderare quel che vuole , finché ovviamente non arreca danni fisici, Limitazioni alla libertà individuale, economici o psicologici al prossimo

    Se itto desidera trovare una donna che a pieno diritto voglia perdere la verginità dopo il matrimonio e restare una vita fedele al marito , formando magari una famiglia , noi possiamo solo augurargli di riuscirci . E non è affatto detto che non esista

  • 8779
    Golem -

    “I gelosi retroattivi non arrecano danni al prossimo con il loro criterio di scelta prevalente, più o meno attuabile, a seconda dell’epoca e della fortuna negli incontri.”

    Neppure chi sostiene che il “samurai” è un ossessionato misofobico arreca danni al prossimo. Ed è quello che si sta dicendo del “verginofilo a senso unico”. Che poi possa esserci qualche spostata che sarebbe capace di sopravvivere a un soggetto del genere è difficile ma possibile. Come c’è chi da donna ne avalla l’implicita discriminazione verso le donne. Forse si tratta di una nuova forma di femminismo, chissà.
    Il più è che questa benedetta “verginedaognibuco” la trovi presto, di modo da non dover leggere più certi deliri della logica…”ittica”.

  • 8780
    pensierieparole -

    Buonasera Rossana. La coerenza tra atteggiamenti, pensieri e comportamenti è alla base delle relazioni sane, o comunque normali. Diversamente rischiamo di cadere in uno stato di schizofrenia emotiva oppure nella totale egocentratura. Il nostro Attimo pretende la donna vergine ( ma lui non lo è ), afferma di rispettare le scelte degli altri ( ma definisce “schifose” le donne dedite a pratiche sessuali ) e contesta ad altri di imporre il loro punto di vista, quando è lui per primo a esprimersi in termini categorici ( o almeno è questo che io rilevo dai suoi interventi ). Tutti questi aspetti ne limitano la credibilità, oltre al fatto che certe sue lettere sono oggettivamente grottesche e teatrali per i contenuti espressi. Il che può anche divertire, ma converrai con me che una persona completamente equilibrata e risolta non potrà che considerare certi suoi post deliranti e non si farà problemi a farglierlo notare.

  • 8781
    Marco -

    Vorrei dire la mia, sempre in punta di piedi, senza polemiche.
    Ho letto delle cose che secondo me non sono proprio esatte: il volere una ragazza vergine non può essere accostato alla zoofilia o alla pedofilia. Ragazzi, stiamo parlando di reati penali riconosciuti in ogni parte del mondo (civile), di una disumanità che di peggiore non possa esistere.
    Poi, visto che se ne parla sempre di un lato psicologico, ci tengo a dire che la psicologia non è una scienza (sempre) esatta, e vi spiego il perchè.
    In matematica, 2+2 fa sempre 4. Nessuno può dibattere su questo. Che sia in Europa, in Africa o in Asia.
    Io, che sono un GR, posso essere diagnosticato come “disturbato” qui in Italia da psicologi o psichiatri.
    Ma se andassi in Iran, o in Pakistan, a parlare con uno psicologo confidando la mia situazione…probabilmente non sarei diagnosticato come “problematico” perchè in quella società il “valore” della verginità è ancora ancorato.

  • 8782
    Marco -

    Insomma, com’è possibile che la scienza in una parte del mondo mi dà per “disturbato” mentre nell’altra mi dà del “sanissimo” ?
    Allora non si tratta più di scienza esatta, oggettiva, ma scienza assolutamente variabile in base ai contesti storici e geografici.
    Un’altra cosa che vorrei fosse chiarita è questa: se un ragazzo dovesse rifiutare una ragazza perchè ancora vergine, in quel caso non parleremo di “parafilia”? In quel caso non parleremo più di morale azzerata, di maschilismo, di visione della donna come un oggetto?
    Eppure se ci pensate bene il NON volere una ragazza vergine è l’altra faccia della STESSA medaglia di chi vuole una ragazza vergine.
    Però continuo a non capire perchè alla pubblica gogna debbano andarci sono quest’ultimi.

  • 8783
    Golem -

    Marco, mi sei molto simpatico ma fai dei minestroni dei concetti espressi durante il dibattito con risultati ovviamente “adulterati”.
    Io ho parlato di pedofilia, zoofilia e quant’altro come casi limite di preferenze sessuali, ma solo in ragione della pretesa del samurai di non accettare critiche perché “ognuno la può pensare come vuole”. Ma nel suo ragionamento emerge una “superiorità” del G.R. che con l’affermare che ognuno la vede come gli pare non funziona come coerenza. Questo a prescindere dalle demezialità che dice prese dal mondo dei fumetti.
    Poi non puoi portare come esempio culture come quella islamica, dove il rapporto con la morale sessuale è fermo ai tempi di Maometto. In Occidente le cose sono cambiate e la verginità non ha più la stessa “valenza” di 100 anni fa, e tu sei occidentale come cultura. Quindi il valore che dai TU alla verginità ha ragioni diverse e più “tue” di quelle dei “saraceni”. Per loro la donna è una proprietà, una cosa, mentre per te è un idolo.>

  • 8784
    Golem -

    > Qui non c’è spazio per spiegare bene la mia visione di questa vostra preferenza (tua, quella del camerlengo è solo follia) ma è chiaro che tu hai avuto una certa visione morale del sesso, che insieme alla tua sensibilità -che dichiari pronunciata- ti porta a vedere in un dettaglio fisico tutto un mondo che immagini per stereotipi.
    Quindi il punto non è la verginità in sè ma quello che tu “senti” (inconsciamente) che questa possa rappresentare per la qualità del rapporto. Nella realtà nessuno può garantire che una vergine da te deflorata possa essere una buona moglie, madre di famiglia e onesta compagna di vita, mentre è possibile, anzi certo, che una pluri deflorata possa esserlo. Allora dove sta il problema se non in una visione “forzata” da qualcosa, che fa valere quello che per uno che cerca un rapporto ONESTO non ha di fatto valore? Tu non sei UN Attimo, che si sente comicamente un padreterno e vorrebbe sì la vergine (senza essere lui vergine) ma come per lo jus prime noctis del Re. Ok?

  • 8785
    Attimo Ogi -

    A me sembra che l’unico che faccia minestrone e sia incoerente è proprio il parolaio magico. Lui è l’emblema dell’arroganza totale, non accetta alcuna critica (come quella del Pescucelli) e anzi gli ha pure detto di stare in silenzio, di smettere di leggere e non di non replicare !!!! E’ un buffone nato, che sembra articolare concetti sensati, ma solo perché ha studiato la grammatica. In realtà non vi è profondità e spessore in quanto scrive, è come una litania eterna in attacco verso chi gli sta dicendo: “peccato per te senza vergine”. Dove è scritto poi che la verginità ha perso valore??? Il valore ce l’ha come in passato, è la gente “moderna” che si è persa, in preda alla follia sessuale. E lo sanno anche le giovani donne tanto è vero che se una rimane vergine la attaccano pesantemente perché SANNO che lei HA VALORE e che invece loro lo hanno perso (come in una classe di somari in cui se uno è bravo lo attaccano).

  • 8786
    Attimo Ogi -

    Tra i confusi concetti del bla-bla-ro c’è anche l’assioma (assolutamente infondato) che una pluri-sverginata sia un ottima donna. Ma quando mai ???
    Ne ho viste di cotte e di crude, promettevano fedeltà al marito e poi lo tradivano non con 1 ma con altri 3 ! Porca nasci e porca rimani.
    Al contrario una donna vergine POTREBBE forse essere la scelta giusta, bisogna vedere i motivi per i quali si è mantenuta tale.
    E si noti, nonostante le reiterate spiegazioni, ancora non ha capito che una preferenza sessuale è dettata dalla propria natura e che quindi un uomo NON VERGINE può benissimo desiderare la donna vergine. Ma per lui questo concetto è troppo complesso, richiederebbe appunto di entrare nella prospettiva degli altri, che a lui purtroppo è negata. Probabilmente lui ha la sindrome di Hamburger (!) e quando parla di reati gravi, lo fa APPICCICANDOLO direttamente come fango ad altri, idem come la sua psico amichetta del cuore.

  • 8787
    pensierieparole -

    Marco tu stai parlando di paesi in cui condannano a morte le donne violentate bollandole come deliberate seduttrici. Di paesi in cui è considerato normale, per un marito, massacrare di botte la moglie per motivi “educativi”. Quindi, anche ammesso che gli psicologi di quei territori si pongano come dici tu, è normale che a chi si rivolge loro dicano che cercare a tutti i costi una donna vergine non è strano, ma è perfettamente in linea con quel contesto. Si tratta di condizionamenti culturali, nulla di più e nulla di meno. Ma se quegli stessi uomini li trasportassi pienamente nella realtà occidentale e li spogliassi del loro background ideologico si comporterebbero esattamente come noi, cioè preferendo talvolta la donna vergine e talvolta no. Chi non la preferisce, può non preferirla per varie ragioni legate sopratutto a un fatto di coscienza, al sentirsi non altezza di una simile responsabilità. Oppure perchè è eroticamente più attratto da donne esperte.

  • 8788
    pensierieparole -

    Il bello della vita è proprio che non siamo tutti uguali e non abbiamo tutti gli stessi gusti. Quella del geloso retroattivo più che come una parafilia la vedrei come un’insicurezza legata a traumi non elaborati, ma è solo il mio punto di vista.

  • 8789
    Golem -

    Attimo con un paranoico che non sa leggere un testo è due volte difficile parlare, oltre che inutile. La verginità “femminile” ha valore per te che vivi nel tuo mondo di cartoni animati, e ti porti dentro quella testa sfasata la sensazione di essere un supereroe, per il resto del mondo “normale”, le conquiste culturali e CIVILI hanno cambiato GIUSTAMENTE la visione patriarcale e “patrimoniale” di quella verginità. Ma se anche questo non fosse accaduto, e la verginità fosse ancora una indicazione del valore di una donna, il fatto che non si sia coerenti offrendole la propria di verginità, non richiede commenti per misurare la tua serietà. Solo un caso umano come te può pretendere quello che cerchi egoisticamente da una donna.
    Attimo, ti conoscosciamo da tanto e si è capito che sei solo un povero uomo senza futuro che non batterebbe chiodo neppure se non avesse quella ridicola fissazione che hai fatto diventare una “religione”. Tu sei una causa persa per la società, informati.

  • 8790
    Attimo Ogi -

    La gelosia retroattiva non è una malattia ma una preziosa qualità dell’individuo, e rappresenta nel suo esplicarsi, una vera e propria preferenza sessuale.
    Gli uomini gelosi retroattivi sono molto più sicuri degli altri uomini, in quanto devono portare avanti i loro valori in un modo di persone che la pensano diversamente.
    Gli uomini gelosi retroattivi non hanno ricevuto alcun trauma che li abbia portati ad essere gelosi retroattivi, così come chi preferisce la donna bionda rispetto alla bruna lo fa per sua natura, non per aver avuto una infanzia traumatica.

    Basta cazzate!

  • 8791
    Marco -

    Fino a 50 anni fa (prima della rivoluzione sessuale) anche in Italia la verginità femminile era molto importante.
    Non dimentichiamoci che 50 anni fa una ragazza non più vergine rischiava seriamente di restare zitellona o andava a finire con lo scemo del villaggio con un matrimonio combinato. Il termine “sciupafemmine” è stato proprio coniato da noi italiani, era colui che portava a letto le ragazze, portandole via la verginità, e quindi “sciupandole”. Difficilmente un uomo avrebbe accettato una non vergine.
    Se poi vogliamo parlare che fino a 40 anni fa in Italia vigeva il delitto d’onore, o lo stendere sul balcone il lenzuolo bianco, questo dovrebbe far capire che NOI ITALIANI abbiamo nel DNA usanze e mentalità prettamente islamiche, le stesse che oggi noi tanto critichiamo.

  • 8792
    Golem -

    “Gli uomini gelosi retroattivi sono molto più sicuri degli altri uomini, in quanto devono portare avanti i loro valori in un modo di persone che la pensano diversamente.”

    Uhahaha??. Gli “uomini” sono quelli che sanno “vedere” una donna per quella che è come persona, e per come sa amarli, e non perchè ha fatto l’amore prima di loro. Il GR di tipologia “ittica” ha il timore del confronto con altri maschi, vede il sesso come una cosa “sporca” (misofobia) e ne ha timore. Nei fatti non ha mezzi per accettare la libertà di una donna, e la giudica per un dettaglio che non garantisce proprio niente a chi ha un minimo di capacità di ragionamento lucido.
    Il sesso li “spaventa”, come lo sono dalla “forza” femminile, che può decidere con chi, come e quando fare sesso, al contrario di loro. Il GR crede di manifestare la propria virilità col “possesso” della sessualità femminile intonsa, e lo fa perchè sa di NON avere gli attributi caratteriali e di maturità per conquistarla quella sessualità.

  • 8793
    Marco -

    Sulla fedeltà di una donna, questo è un enorme punto interrogativo.
    Ho sentito spesso questa “leggenda” dove una sposa vergine all’improvviso le parte l’ormone e inizia a cornificare a destra e a sinistra.
    Questo mi sembra un modo per sabotare le ragazze vergini, gettando ancora fango addosso per chi decide di andare “controcorrente”.
    Considerando che quasi nessuna donna in Italia arriva vergine al matrimonio, e considerando che proprio l’Italia è il terzo Paese in Europa per tradimenti e conseguenti divorzi, allora si evince che a cornificare e mandare a rotoli un matrimonio non sono le donne vergini ma proprio quelle che hanno avuto esperienze su esperienze.
    E lo stessa regola dovrebbe valere pure per gli uomini vergini, o no?
    Poi io l’ho sempre detto: nessuna santifica una donna vergine, così come nessuno mette alla gogna una donna esperta, ne potremmo parlare all’infinito.
    Purtroppo, a volte, i “valori” di una persona possono cambiare col tempo (triste realtà, ma tant’è).

  • 8794
    pensierieparole -

    Comunque bisogna riconoscere che uno che pensa alle porche in un momento come questo per l’ Italia e per il mondo, è un mito. Attimo, uno di noi! 🙂

  • 8795
    Golem -

    Pensieriparole, è quello il problema del nostro samurai: è un sessuofobo e misogino. Per lui il sesso è roba per porci. Ma le porche sono le donne. Per lui che si sente un sommo. Parafrasando una famosa battuta, del Nostro sognatore di ossessioni si dovrebbe dire: “Sommo o son desto?” “Sommo” è la risposta giusta.

  • 8796
    Golem -

    Marco, tu da “innocente” sei stato travolto dalla lunga polemica sull’argomento nata anni fa su LaD, quando il divino Itto Ogami, prima di assurgere al Virgineo Empireo Celeste, diffondeva il verbo degli eletti della Gierre, che oggi, come fece Paolo di Tarso per il Messia di Natale, viene professato da Attimo. Ma tu Marco non sei un esaltato cartonofilo che predica bene e razzola male, tu hai tutti i diritti di cercarti una vergine se è quello che desideri, perche SEI vergine, e la donna non è un oggetto che deve soddisfare la presunzione di sentirsi un padreterno, come nel caso dell’eroe dei cartoni animati. La coerenza è il PRIMO segno della buonafede, e in qualunque cultura questa è sacra, a prescindere dalla tipologia del DIRITTO che si reclama se questo è legittimo.
    Sei un idealista, e forse anche un po’ ingenuo se pensi che una “vergine” sia di per sè una sicurezza. Tutte le zo...... sono state vergini, e tutte le zo...... possono tornare “vergini”. Dipende da noi…uomini…

  • 8797
    Attimo Ogi -

    Golem, sei davvero un caso conclamato senza speranza.
    Come già spiegato, tu proponi una litania basata sul nulla, nella quale il geloso retroattivo è un debole perché non sa guardare oltre alla verginità femminile. Ora cerco di chiarirti meglio con un caso pratico. Facciamo finta che una donna si sia messa con te (prima), poi vi lasciate e questa desidera mettersi con me (dopo). Io non ho alcuna paura del confronto sul piano sessuale rispetto alle tue capacità, perché ritengo di averne BEN ALTRE. Al contrario mi fa letteralmente SCHIFO infilarmi nel letto con una tizia che ha accettato TE ! Come te là fuori ce ne sono centinaia di migliaia, quindi la regola vale anche per altre signore. Stai certo che se questa tizia fosse stata drogata per venire a letto con te potrei anche farci un pensiero, ma se fosse stata consenziente, può anche essere una santa, ma la considero OUT.

    Ora ti è più chiaro ?

  • 8798
    Attimo Ogi -

    Aggiungo che continui a ripetere che non troverò mai nessuno nella mia vita, quando è da almeno 2 anni che ho scritto che io sono già a POSTO nella mia vita . Capito bla-bla-ro ? Già a posto = già in coppia.
    Io non ho bisogno di cercare la persona giusta, ho già fatto le mie scelte. Scrivo su questo sito per confrontarmi sulla gelosia retroattiva e per discutere con altri giovani che possono essere tratti in inganno dalle truffatrici nostrane, pronte a parlare d’amore quando sono più zozze di una cloaca.
    La tua opinione, così come le tue “misure” non rappresentano nulla di preoccupante.

    PS: hai scritto a Marco che tu comprendi la “sua” gelosia retroattiva, ora invece hai detto: ” Il GR crede di manifestare la propria virilità col “possesso” della sessualità femminile intonsa, e lo fa perchè sa di NON avere gli attributi caratteriali e di maturità per conquistarla quella sessualità”. Che ti dicevo, Marco ? Questo è uno spergiuro incoerente.

  • 8799
    rossana -

    Pensierieparole,
    grazie per la gentilezza con cui hai ripreso i concetti di solidarietà espressi ad Attimo in modo alquanto scoordinato e superficiale. Cerco di spiegarmi meglio.

    Personalmente ho poche certezze e pochi punti fermi di riferimento. Ritengo la volontà dell’uomo troppo debole e in balia del caso per potersi costituire a sistema di regole stabili e coerenti. Per me le eccezioni hanno lo stesso valore dei nuclei statistici più consistenti nello stesso ambito. Tendo ad accettare i miei simili come si presentano non come vorrei che fossero. Se anche questa attitudine risultasse inattendibile e squalificasse del tutto il mio pensiero per la maggior parte delle persone con cui vengo in contatto, a me basto così, esattamente come sono. Di fatto, non posso che estendere alla mia indole e alle mie capacità di ragionevoli scelte la stessa la ampia umana tolleranza che riservo al prossimo.

    ovvio che ognuno può vedere e valutare con il proprio metro di giudizio.

  • 8800
    Golem -

    Attimo: “Al contrario mi fa letteralmente SCHIFO infilarmi nel letto con una tizia che ha accettato TE!”
    Bravo, è uno delle caratteristiche del “rupofobico”, che ha ribrezzo di tutto quello che è stato “toccato da altri”. Il fatto che si tratti di una donna ha a che vedere con l’idea di “sesso e sporco” che ti porti dietro da chissà quale ambiente culturale o sottoculturale dal quale provieni. Lo dicono i tuoi passati richiami ai “cannoli”, dei maschi “mugghianti” che si accaniscono sulle vulve roride di umori vaginali delle “porche”, alle quali tu ti riferisci quando parli delle donne che hanno avuto e hanno esperienze “preittiche”.
    Non è che serva un esperto per capire cosa si celi dietro quella visione perversa delle donne e del sesso.
    Marco con te c’entra SOLO per la ricerca della verginità come valore morale, e forse per una educazione sessuofobica analoga alla tua, ma non è un rupofobico ossessivo come te. Lui ha nell’inconscio il paradigma della “Immacolata”, anche se non lo sa.

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