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LAD
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015
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Categorie: - Archivio Interno

Pensierieparole,
i toni denigratori nei confronti di chi non pensa o non agisce come secondo noi sarebbe corretto rientrano nella libertà d’opinione. quando questa non diventa dogmatica, ossessiva o impositiva, resta una caratterizzazione di gusti personali, magari più estorti nell’ambito di un’accesa discussione che davvero sentiti nel profondo dell’intimo.
un essere umano è un tale miscuglio di bene e di male, espresso o celato, che è difficile avere certezze nello stabilire chi dovrebbe essere confinato in un manicomio d’altri tempi e chi ha pieno diritto di circolare libero essendo, magari, pure apprezzato.
si sono visti omicidi di crudeltà inaudita, talvolta mossi da sessualità distorta, presentarsi al mondo intero come ottimi mariti e/o padri di famiglia. in definitiva, contano i fatti, non le parole o i punti di vista, sempre solo soggettivi, in quanto non esistono né morale né ragionamento validi in ambito atemporale e universale.
Infatti caro Marco è per questo che noi ragazze italiane ci rivolgiamo sempre più agli uomini stranieri e cercheremo di evitare sempre di più i nostri connazionali, è allucinante che nel 2020 ci siano ancora persone che fanno ragionamenti come i tuoi o come quelli di Attimo Ogi ma purtroppo non siete i soli altrimenti ci sarebbe solo da ridere e da compatirvi. Anch’ io penso che quelli come voi non hanno potere sulle donne, non le attraggono, non possono e non sanno conquistarle e allora inneggiate a una società islamica, ma non vi illudete.. i vostri piani falliranno! Io sto con un ragazzo inglese e sono felicissima di questa mia scelta, non tornerei mai indietro agli uomini italiani. Mi sa che invece nessuna ha mai voluto fare la porca con voi due ecco perchè vi rode tanto.
Monica, i loro piani sono già falliti. Quando c’è chi si “lamenta” che le donne oggi sono “facili”, riponendo le loro sicurezze di maschio nell’integrità dell’imene femminile, è ovvio che sono fermi ad una visione arcaica di possesso che oggi può solo suonare grottesca. O comica, come quella del camerlengo Attimo. Sono soggetti che vivono di “norme”, insicuri, sessuofobici e incapaci di elaborare una loro autonomia “morale” che gli consenta di andare “oltre” l’indicatore che li guida nella ricerca di quella Shangri-La illusoria che è la verginità.
È gente che se anche trovasse una vergine di 25/30 anni disposta ad accompagnarsi a questi ossessionati, la ammazzerebbero di altri dubbi sulla questione sesso.
In effetti per questi casi l’unica soluzione per sopravvivere è quella escogitata da Ogi. Fingersi -come nel suo caso- di essere dei privilegiati, creandosi la paranoia con cui vivono fino a credersi delle divinitá come “l’assurto” Itto Ogami.
Eppure una donna qui lo apprezza sai?
In ogni caso, sia per uomini e donne,è importante un consiglio(ma che è sempre più un obbligo)tanto in voga in questi giorni:EVITARE GLI ASSEMBRAMENTI!!???
Bè in effetti è una “pesca” che lascia aperti molti scenari di natura etimologico-onomastica. Tra l’altro rievocando le gioie riservateci dall’indimenticabile esperto di onomastica stradale.
Rossana ammetto che non ho compreso proprio tutto il tuo discorso punto per punto, ma provo a dare una mia interpretazione e risponderti. I toni denigratori sono quelli per cui in una discussione siamo oggettivamente offesi ( per esempio un uomo che rivolge appellativi pesanti e non ripetibili a una donna per una qualche ragione ). Tutto il resto credo sia mero scambio di opinioni, anche accesso, ma sempre e solo di un “dialogo” si tratta. Quindi ritengo che sia superfluo prendersela a cuore oltre il dovuto, a meno che naturalmente la comunicazione dell’ altro non nasconda altri intenti ma di questo è sempre difficile essere sicuri. Non credo nemmeno che lo sviluppare una preferenza possa nascere da una diatriba accesa. Se la sviluppiamo, è perchè in qualche modo già prima ci “apparteneva”, ma anche questo sia chiaro è solo un mio punto di vista soggettivo senza pretese.
Comunque ritengo che non sia illegittimo cambiare idea a volte, l’ importante è che questa virata dipenda da una ricerca seria su noi stessi e non da atteggiamenti di comodo. Un caro saluto.
Golem mi accodo alla tua interessante osservazione: “tutte le zo...... sono state vergini, e tutte le zo...... possono tornare vergini. dipende dall’ uomo che hanno accanto”. La penso uguale. Direi anzi che il vero seduttore non è quello che conquista una vergine, ma quello che ritrasforma la zo...... in una vergine. Lo diceva anche Madonna negli anni ottanta 🙂 Ciao.
Massì P&P, questi soggetti hanno un problema serio di natura relazionale che gli impedirà di godere realmente qualunque rapporto che contenga il sesso. Anche se questo fosse offerto dalla agognata “vergine”, è talmente contorta e aberrante la loro visione della donna che sarebbero capaci di chiedere ragione dell’eventuale uso improprio dell’ombelico nel caso di possibili “pratiche” pregresse che però ne salvaguardasse il mitico imene.
Quando poi si trova un soggetto come Attimo non ne parliamo, anche se mi diverte leggere le follie che propugna.
Ma una cosa è certa, forse persino oggi come oggi troveranno una vergine, ma certamente non con una “donna” dentro. Qualche spostata non manca neppure nell’altra metà del cielo.
Comunque sappi che qui, sia gli uni che le altre, troverebbero chi è in grado di capirli e rassicurali. Abbiamo il reparto assistenza C.U. sempre attivo.
Alé, la Pensierieparole è tornata!!! Proprio difficile sgamarla eh!
Ho lasciato svuotare la zampogna delle varie stupidaggini e vedo che ci sono parecchi utenti che non solo non ascoltano gli altri, ma come già detto, prediligono la litania della malattia, della follia ecc attribuita ai gelosi retroattivi.
Nonostante aver chiarito definitivamente che il sottoscritto in questo paese ha sempre avuto offerte da varie signore disponibili, nonostante aver anche avuto (ahime) rapporti con loro, la realtà è che dato che sono geloso retroattivo, questo DEVE ESSERE IMPOSSIBILE per me, tanto è vero che c’è chi scrive che io sarei un soggetto SOLO E SENZA NESSUNO. Poveretti, se vedeste chi ho per compagna mettereste a tacere i vostri sfinteri.
Riguardo alla follia eccone una pronta di fabbrica: “che la donna sverginata può ritornare vergine, dipende dall’uomo che ha vicino”.
Si come no? E sarei io il folle ? ah ah ah
Golem,
non hai ancora imparato, ma zio Attimo pazientemente ti spiega.
A zio Attimo fa schifo che una donna TI abbia scelto.
Tu hai il cervello “sporco” secondo i miei canoni e se una donna ti sceglie allora è come te.
Come ho spiegato se avesse avuto un rapporto carnale con te ma NON CONSENZIENTE, la considererei comunque da valutare in quanto persona.
Capito RUPAFAGGIO ?
Cara Monica,
immagino tu sia una delle tante brave a predicare libertà sessuale, poi però se non la si pensa come te allora ecco che scattano gli insulti isterici. Un po’ come i bambini piccoli che sbattono i piedi, prendono il pallone e se ne vanno.
Perchè la libertà sessuale di scegliersi il partner come meglio vuole vale solo per te, giustamente una Royal Queen non può essere contraddetta, ci mancherebbe!
Ridicolo anche il modo in cui sei riuscita a mischiare fatti di CRONACA e STORIA ITALIANA con il voler inneggiare all’Islam.
Guarda, tu puoi avere tutti gli uomini inglesi che vuoi, affari tuoi, magari nel Paese Reale ti faranno Principessa della buona educazione e del bon ton, perchè mi pare che le qualità tu ce le abbia tutte dal modo in cui ti esprimi.
Stai tranquilla, non sei tu a rifiutare uomini come noi (o come me, parlo al singolare), ma io a rifiutare donne come te.
Però a vedere dalla tua acidità, mi sa tanto che il “Piccolo Lord” che ti sei scelta fa un po’ acqua. Next time, try Scots!
Golem, ci fai la caccia ad ogni topic, riempiendoci dei peggiori epiteti (non ho capito questo tuo volermi “lisciare” per poi infilzarmi di aggettivi dispregiativi senza nemmeno conoscermi, visto che certe cose sono riferite ANCHE a me), poi però cadi sul più bello dicendo che noi valutiamo la verginità di una donna in base alla presenza di un imene. Uno che sa tutto di noi, dovrebbe averlo capito che l’imene non è sinonimo di santità!
Io però vi chiedo una cosa: voi siete così felici, avete le vostre vite, avete trovato l’amore della vostra vita. Allora, perchè riversate su di noi le vostre frustrazioni? Perchè a questo punto non si tratta più di uno scambio di idee, ma del fatto che forse la vostra vita non è così gioiosa come volete farci credere, e dunque dovete trovare un nemico da odiare e combattere. Parlate di ego, parlate di insicurezza, parlate di fobia. Non è che questi sono sintomi che appartengono a VOI e che, in qualche modo, volete riversare agli altri per sentirvi “più sani” ?
Leggo con piacere che la signora Monica stravede per il maschio straniero, e fino a qui non ci sono novita’, e’ tipico della donna italiana guardare oltre confine. Ma per favore, non parlateci degli inglesi come modello di macho mondiale. Sono sicuramente persone educate e per certi versi anche raffinate, ma ben lungi da vedere una donna per quella che e’. Ricordo che li chiamavamo “gli spazzini” perche’ in Universita’ si raccattavano tutte le tizie che erano state con tutti. Non c’era limite alla loro capacita’ di accettazione, oltre quello che un uomo standard potrebbe tollerare. Sono maschi educati in questo modo, non hanno un chiaro riferimento morale. Si veda quello che sta combinando la royal family…
Signor Golem, ma lei non riesce a fare un intervento senza parlare di Attimo Ogi ? Sembra che lei ne sia ossessionato. O e’ solo perche’ le dice male ogni volta ? Saluti
E lei Golem mi dica: perche’ se noi facciamo richiami alla donna vergine le viene l’orticaria ?
Se davvero nessuna donna ci ascoltasse non sarebbe anche inutile risponderci ? A me sembra invece che leggendo gli interventi dei gelosi retroattivi la donna possa valutare meglio le sue scelte. Noi offriamo una alternativa al modernismo: se qualche donna vorra’ gradire la nostra visione del mondo nella massima liberta’ si manterra’ vergine. A lei Golem non spetta il giudizio morale su di noi o sulle scelte delle donne. Se lei ha scelto una donna non vergine e insegna alle ragazze a farsi sfondare a piacimento, e’ una sua scelta, ne abbia le dovute conseguenze senza denigrare chi ha un diverso approccio.
Egregi signori G.R., a questo punto vi accomuno nella risposta così ci capiamo.
Premesso che voi potere benissimo desiderare chi c.... vi pare, e nelle condizioni fisiche che meglio si addicono alle vostre esigenze, vi ricordo per l’ennesima volta che qui siete su un forum pubblico, dove se pubblicate un’opinione vi dovete aspettare una replica, di qualunque tenore, non solo quelle che vi piacerebbe sentire. Troverete quelli come voi, quelle che fanno finta di trovarvi legittimati a piangere la penuria di vergini e altri che vi diranno quello che non vi piace sentire. Quindi rassegnatevi. Abbiamo capito che siete risentiti perchè oggi è più facile trovare una mascherina FF3 che non la vergine dei vostri sogni, ma il problema È VOSTRO e non delle donne nè della Società, e neanche di chi vi compiange come me. State ululando alla Luna ma questa non vi ascolta, e siamo stanchi di sentire lamentele che non daranno nessun esito a favore delle vostre richieste, se non il famoso gaudio del mal comune.
Pescucè, a me non viene l’orticaria, mi vien da ridere, e provo anche un po’ pena, è diverso. E per due motivi. Il primo è che qui io posso farmi tutti i giudizi che mi pare e su chi mi pare, per cominciare, perchè qui si sta per esprimere opinioni, e il secondo perchè trovo inutili i vostri interventi, soprattutto quando si pretende di offrire alla donna un’alternativa al modernismo nei termini che hai proposto. Voi offrite alle donne qualcosa? Qualcosa che DEVONO DARE LORO A VOI? Mantenersi vergini in attesa delle vostre belle facce è l’offerta?
Non ho neanche bisogno di spiegare la ridicolaggine paranoica di questa “offerta”: si presenta da sola.
Pescucello, io mi imbarazzo anche solo a pensare che ancora oggi ci siano uomini in queste “condizioni” psicologiche verso il sesso e la donna. Mi ricordano quel soldato giapponese che è rimasto nella giungla per 30 anni perchè nessuno lo ha avvisato che la guerra era finita nel ’45.
Che si chiamasse Ogami anche lui? Chissà.
Pensierieparole,
– “non ho compreso proprio tutto il tuo discorso punto per punto”. – non ne sono affatto sorpresa. spesso fatico io stessa a capirmi, sia nell’ambito di una visione e di scelte personali che in merito alla possibile immedesimazione in casi e indoli altrui. mi sono abituata al frequente scompiglio dei miei schemi, grazie anche alle esperienze indirette e alle conoscenze derivate dalla lunga frequentazione di LaD.
– “Non credo nemmeno che lo sviluppare una preferenza possa nascere da una diatriba accesa. Se la sviluppiamo, è perchè in qualche modo già prima ci “apparteneva”.” – concordo: deve trattarsi di qualcosa che intacca le sicurezze e riveste particolare importanza.
– “non sia illegittimo cambiare idea a volte, l’importante è che questa virata dipenda da una ricerca seria su noi stessi e non da atteggiamenti di comodo.” – per i miei concetti ci sono due livelli di pensiero: quello che mi riguarda direttamente e quello che concerne situazioni e circostanze altrui.
Marco,
“Golem, ci fai la caccia ad ogni topic, riempiendoci dei peggiori epiteti (non ho capito questo tuo volermi “lisciare” per poi infilzarmi di aggettivi dispregiativi senza nemmeno conoscermi, visto che certe cose sono riferite ANCHE a me)” – ma va! è proprio questo che sta succedendo? in questi giorni sono presa da altri impegni e non seguo molto il sito…
domanda apertamente tendenziosa, tanto per essere chiara e non fraitesa.
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Sandro,
“Signor Golem, ma lei non riesce a fare un intervento senza parlare di Attimo Ogi ? Sembra che lei ne sia ossessionato.” – in base alla mia PERSONALE esperienza, da tempo mi è difficile decidere chi sia qui il vero guerriero di professione…
forse è solo questione di modi e di toni, quindi, di apparenze… oppure, non è che potrebbe trattarsi di un’incontrollabile tendenza alla predominanza in ogni ambito di dissenso?
tendenziosi entrambi i dubbi suddetti. semplice constatazione di un’attitudine persecutoria a lungo pesantemente subita.
Vogliamo parlare invece della tendenza “assecondatoria” a fini di captatio benevolentia? In questa discussione non servirebbe neppure essere femministe, solo obiettivi per essere almeno in due a parlare con questi signori G.R. e sottolinearne la loro patetica posizione di voler pensare che le donne si debbano mantenere vergini, perchè loro hanno questa particolare esigenza lamentandosi di non trovarne soddisfazione.
Ma anche solo il fatto di considerare una persona negli stessi termini di un’automobile usata dovrebbe far reagire chi “dice” di aver vissuto attivamente il famoso ’68. Ma oggi il vento soffia in un certo modo e allora ci adeguiamo no?
Ciao Rossana. Io credo che ci siano momenti della vita in cui lo scompiglio dei propri schemi sia indispensabile per ritrovare un senso a ciò che viviamo e riscoprire noi stessi. Ben venga di tanto in tanto un reset, è normale e salutare. Il brutto secondo me è non trovare mai dei punti fermi e vagare alla cieca, in questo caso bisogna affrontare questo aspetto e lavorarci su altrimenti saremo sempre delle pedine in balìa degli eventi ( una condizione alquanto scomoda e fastidiosa, se si ambisce a un minimo di tranquillità ).
Per quanto riguarda le insicurezze, queste a volte vengono rielaborate e risolte proprio cambiando prospettiva su determinate cose, certo bisogna fare attenzione a non costruirsi verità di comodo ma questo è un altro discorso. Penso comunque che chi è centrato e in equilibrio affronta semplicemente la realtà per quella che è e si regola di conseguenza, cercando di trovarne gli aspetti positivi
I più però preferiscono mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi, è meno faticoso e forse meno doloroso.
Su ciò che attiene il livello di pensiero, io sono molto semplicista: sono aperto al dialogo, e se riconosco la fondatezza delle opinioni altrui sono disposto a rivedere le mie, e questa fondatezza dal mio punto di vista deve basarsi sulla logica e sul buon senso. Altrimenti si parla solo di emotività e di pura ideologia – come nel caso qui trattato dei gelosi retroattivi – ma queste cose a me non interessano, non le ritengo valide.
Grazie dello scambio
Golem, un conto sono lo scambio di idee e di esperienze, un altro sono le offese, le provocazioni, l’aizzare odio coinvolgendo gli altri.
Perchè per quanto tu possa essere “comprensivo” su di me (che poi puntualmente smentisci), l’essere giudicato da un estraneo che sta dietro ad un monitor non mi va. Un estraneo che forse nel privato fa pure peggio.
Perchè ripeto, lo scambio di vedute ci puo’ e ci deve essere, poi però il delirio di onnipotenza ti porta in binari che nulla hanno a che vedere con ciò.
Se tu parlassi pubblicamente di una persona dandole del “malato mentale” o diagnosticando disturbi senza avere gli strumenti per farlo, molto probabilmente ti beccheresti una denuncia penale, a quel punto dovresti trovare un giudice che avalli la tua diagnosi nei miei/nostri confronti.
Ti senti invincibile perchè fai tutto dietro ad un nickname ed un monitor, protetto dall’anonimato, e da una moderazione del forum inesistente.
Tu come tantissime altre persone.
Siete veri uomini, voi!
Non mi sento invincibile Marco, dico solo quello che penso, e pensa la grande maggioranza, in un modo che non ti piace. Come fa il samurai, che porta avanti teorie grottesche sentendosi un “eletto”, rispetto a chi non vede la donna come una “cosa”. Se vuoi sentirti accomunato a uno come lui, accomodati pure. Io verso di te sono stato chiaro, non condivido la tua visione della cosa ma ti trovo coerente, quindi la rispetto. Ma non vedo perchè non debba comunque pensare che un GR non sia uno che ha dei problemi se delega a certi dettagli il valore di una persona. Se vuoi rincuorarti sentendo SOLO l’opinione di un altro GR, LaD non è il posto più adatto, come lo sono tutti i luoghi “sociali”.
Potreste scambiarvi le mail e sentirvi tra di voi, così non avreste problemi. Ma se parli in “piazza”, in piedi sullo sgabello, come fanno in Inghilterra a Hide Park, ci sarà qualcuno che applaude e altri che vi fanno “buuuh”. E se si sentirà dire che è uno spostato, se lo tiene. È la democrazia.