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di LAD

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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015.

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Categorie: - unclassified

24.226 commenti

Pagine: 1 16 17 18 19 20 485

  • 851
    acquasiquasi... -

    E’ vero, Maria Grazia, non bisognerebbe disperdere troppa energia per chi non e’ reale e cercare, invece, di dedicarsi con anima e corpo a chi ci sta davanti in carne ed ossa. Tuttavia non sempre siamo così in piena forma e risoluti. Ci possono essere periodi di stanchezza fisica e mentale cui i nostri sforzi non sembrano dare nell’immediato i risultati sperati. Il ricorso alla fantasia potrebbe servire a ricaricarsi le pile.
    Golem, e va bene, chiamiamola “forma di autoerotismo raffinata”, tuttavia non si tratta di una modalità di masturbazione “classica”, essendo esercitata molto più sul piano mentale che non fisico- sessuale. Altrimenti non di spiega il perché io non riesca, anche sforzandomi (e ci ho provato più di una volta) a trasformarla in una normale (e piuttosto banale) fantasia sessuale. Non credo si tratti del famoso meccanismo di autocensura dovuto a condizionamenti culturali, in quanto ho altre fantasie sessuali molto più trasgressive e “spinte” di questa, fantasie che “esercito” senza troppi problemi e con effetti benefici praticamente immediati. Quando penso a M. , si tratta sempre di situazioni ad elevato contenuto romantico erotico emotivo, ma prive di connotazioni prettamente sessuali (ad esempio non riesco a immaginarmelo nudo, a differenza di come, credo, tu fantasticavi sulla bella Sharon).

  • 852
    maria grazia -

    Itto, mi auguro anch’ io che prima o poi Golem possa finalmente scrivere qualcosa di davvero intelligente e creativo. Per esempio come le cose che scrivi tu.. ma non pretendo così tanto neh! mi accontenterei anche di una molto più modesta dimostrazione da un talento come il suo. Ma che ci vuoi fare, non si può avere tutto.
    Sul fatto che Rossana possa essere tanto obiettiva da guardare SOLO cosa viene scritto, e non CHI lo scrive, non c’è alcun dubbio. Ne siamo più che certi!

    “E maria grazia, che rode per il complimento”

    il dissacratore aveva ragione: hai il potere di allietare le giornate 🙂

    Buone cose. Io torno alle mie impudicizie ( grazie a Dio ).

  • 853
    rossana -

    Itto,
    no, mi dispiace ma non posso confermare possibilità di apprezzamento per concetti esposti da Golem. siamo troppo diversi e siamo andati troppo oltre nel dilaniarci a vicenda per ANNI perché possa ancora esserci un’obiettiva interazione.

    PER ME, persa stima e fiducia, l’unica attitudine auspicabile sarebbe la reciproca totale indifferenza.

  • 854
    rossana -

    Acqua,
    non ricordo di averti suggerito dei testi sul tema di tuo attuale interesse. quelli che ho letto o acquistato sull’amore sono tali e tanti che non saprei a quali dare maggior rilievo, tanto da consigliarne la lettura. sono legati al tempo in cui sono stati scritti ma soprattutto alla specifica visione dell’autore.

    la mia indagine è sempre stata a largo raggio, non finalizzata ad aspetti particolari di una psicologia o di una relazione. fra l’altro, di solito gli esperti si contraddicono fra loro o evidenziano diverse interpretazioni degli stessi fenomeni. molto dipende se li esaminano dal punto di vista fisico, emotivo o mentale.

    in presenza di problematiche personali può essere utile approfondire con letture mirate ma, dal mio punto di vista, una consapevolezza semplicemente intellettuale non è sufficiente ad agire su sensazioni o sentimenti profondi. conoscere può chiarire il proprio passato; difficile che a tempi brevi possa invertire una tendenza nel futuro. per questo è necessaria una maturazione interiore che non dipende soltanto dall’interessato.

    a me piace esplorare tutti i mondi e tutte le visioni possibili come amplificazione delle infinite realtà amorose ma poi non posso che tornare all’essenza delle complessità soggettive, che tutte le include.

  • 855
    camy -

    ipotizzo: Acqua, probabilmente tu ami tuo marito, ma ti mancano quelle attenzioni che a noi donne piacciono e ci fanno sentire amate, importanti e considerate, e non a caso le cerchi di immaginare con un altro uomo(secondo me questo M. è abbastanza intercambiabile, in quanto immagini su di lui situazioni romantico-sentimentali, come hai scritto, che però potresti immaginare anche con un altro, e mi pare anche questo hai scritto, che c’è forse un altro che ti stimola fantasie).
    Acqua, sbagli a non parlare chiaramente a tuo marito, è tutto lì, è una “crisi”, un momento di stanchezza dato dalla routine, che capita a tutti, ma se non si comunica chiaramente dicendo cosa esattamente fa sentire come ci si sente, l’altro non potrà mai capire in quanto non dotato della bacchetta magica che fa leggere nel pensiero. un uomo non capirà mai (o quasi, salvo casi particolari) le allusioni, come quelle che speri lui colga dai libri sul comodino.. non può immaginare cosa passa nella testa di una donna, devi dirglielo tu chiaramente che magari aumenti le attenzioni romantiche, magari ti manca quello, che ne so una sorpresa di un weekend romantico, una cenetta solo per voi due, un attimo di fuga insomma dalle vite quotidiane piene di impegni… secondo me è tutto lì, e stai sicura che se tuo marito ti ama ti capirà e ti dedicherà più attenzioni, come vorresti credo.
    l’altro tornerà ad essere sempre più fantasma, se tu ritrovi quelle emozioni dei primi tempi dell’innamoramento con tuo marito (sempre che ci siano state e tu le abbia provate).. l’amore si può risvegliare se c’è

  • 856
    Golem -

    Ciao “Acqua Bollente”. (Non calda eh)
    Sharon mi tramette il fascino dell’intelligenza, che supera ogni limite estetico, che peraltro lei non ha.
    Nei miei due unici innamoramenti quel fascino era inevitabilmente presente, e sono stati ricambiati allo stesso modo.
    L’abbondante “consumo” sessuale che ne era privo non ha lasciato nessuno strascico nei miei ricordi. Nessuna “crescita”.

    Non prendere come critica moralistica la definizione di “raffinato autoerotismo”, trattandosi di una pratica molto frequentata. Il vero problema è solo uno: il rapporto con tuo marito, col quale si prospetta una lunga convivenza, che se non allietata almeno dalla piacevolezza della frequentazione, renderà la vita di entrambi sgradevole.

    Io e “lei” abbiamo l’enorme fortuna di “bastarci” perchè intellettualmente siamo perfettamente compatibili. Ma il segreto di una coppia sta solo nella scatola cranica, e come ho detto più volte, io e lei siamo “ANCHE” i migliori amici l’uno dell’altra. Non ci annoiamo mai insieme, ed è da quel “piacere” che nasce il “desiderio” sessuale, oggi in lei liberato anche dai legacci di una certa “pruderie” che le fa apprezzare sfumature che prima le apparivano “improprie”. Come si dice, se l’amico si vede nel momento del bisogno, per quel “problema” lo siamo stati entrambi per l’altro, e i risultati lo confermano.

    Non riesco ad immaginare altra possibilità di convivenza tra due persone nel lungo periodo se non in questi termini, per questo credo che tu non potrai andare avanti per sempre con i “succedanei” più o meno onirici, prima di finire a letto con qualcuno dallo sguardo intrigante. Lo sono stato per qualcuna a suo tempo, persino risolvendole mio malgrado il “vero” problema di cui soffrivano. Ma sarebbe il minore dei mali se non rischiassi di finire “cotta” e con due figli e marito in casa, come la Francesca dei “Ponti di Madison County de noantri”.

    >>>

  • 857
    Golem -

    >>>
    Tu sogni M con i paradigmi di un certo romanticismo “culturale”, di cui troppo si è discusso, ma sai anche che in realtà quella è una manifestazione “verticale” che ha una destinazione finale “orizzontale”.
    Quello è il “core” della questione.
    Bye.

  • 858
    Itto Ogami -

    Ho cercato di essere gentile con Golem. Ho cercato di valorizzare la persona che è in lui, e proponendogli di mostrare la sua mente creativa. Ho parlato di “genio”, di “talento”… ho elogiato l’eleganza delle sue composizioni e ho scritto che una cosa buona che potesse essere detta da me ha pari valore ad uno buona scritta da lui. Ho cercato di superare la divergenza offrendo una alternativa gentile.

    Questo è il risultato:

    “È una mia raffinata forma di altruismo che sfugge ai più. Ma non ai meno. E non ti è sfuggita infatti.”

    Si, io sono un “meno”. Perché ho sperato che tu fossi di piu’.

  • 859
    maria grazia -

    Acqua, i gelosi retroattivi si creano da soli delle pare assurde e inutili ma proprio perchè hanno loro un disturbo, non perchè siano problematiche o inattendibili le persone che hanno avuto più esperienze. La gelosia retroattiva così come ce la descrive Itto è una patologia vera e propria, non meno di quanto lo siano il disturbo bipolare o borderline, ad esempio.
    Per quanto riguarda il rapporto con tuo marito, secondo me dovresti “lavorarci” ma non nel senso di “sforzarti”. Tutt’ altro: ma proprio nel senso di LASCIARTI ( E LASCIARVI ) ANDARE… “abbandonarvi” cioè entrambi a nuove esplorazioni dell’ eros, dello stare insieme, e dell’ essere. Azzardo un’ ipotesi: è probabile che siate entrambi “incastrati” in schemi limitanti e preclusioni ( specie a livello sessuale ) che influenzano negativamente il vostro rapporto, rendendolo piatto e grigio. Forse entrambi dovreste riscoprire INSIEME il piacere della “trasgressione” sessuale, oppure di quello slancio sentimentale tipico delle persone molto giovani, “ingenue” ed entusiaste, e non ancora appesantite dai problemi della vita. Magari dovreste ingelosirvi vicendevolmente, giocare a stuzzicare l’ altro, e riscoprire la parte sbarazzina e fanciullesca che c’è in voi e che in qualche modo potreste aver soffocato nel corso degli anni, sotto il peso delle responsabilità e delle incombenze quotidiane. E’ anche probabile che tu e tuo marito abbiate bisogno di riscoprire il “lato selvatico” che c’è in voi, forse in entrambi c’è il desiderio ( non dichiarato ) di far emergere aspetti di voi stessi che avete paura a mostrare all’ altro..

    Ti dedico questo video:

    http://www.dailymotion.com/video/x3s53q_bowie-thursday-s-child_music

  • 860
    maria grazia -

    ..”Non mi stupisco che in migliaia si lamentino di voi e voi non vi dubitiate mai se siete in torto o meno.”

    Io personalmente non ho alcun problema a rimettermi in discussione quando occorre. Ma questo cosa centra? Ognuno ha i suoi torti. Come ce li hanno le donne di oggi, così ce li hanno gli uomini di oggi.

    “son sempre stato molto sensibile nei confronti delle donne, quelle femminili.”

    Cosa intendi per “femminili” ?

    “ho visto cose particolarmente indigeste e ho iniziato a pormi delle domande.”

    Cosa intendi per cose “indigeste” ? Se parli ad esempio di libertà sessuale, quella può ovviamente essere una cosa indigesta per chi, come Itto, cerca la donna illibata. Ma non puoi considerarla una cosa indigesta IN ASSOLUTO. Capisci che voglio dire? Quindi tu non puoi pensare di imporre un TUO modello come l’ unico auspicabile.

    “Forse solo nel lavoro non avete lo stretto trattamento legale.”

    E ti pare poco ? Lo sai che molte donne devono ricorrere alla prostituzione o a matrimoni di interesse proprio perchè non trovano situazioni lavorative consone e che permettono loro di essere autonome? E in quei casi non è una questione di mancanza di capacità e competenze da parte della donna, ma proprio di discriminazione e mancanza di tutele verso le lavoratrici. Che poi ai maschi tutta questa situazione faccia comodo, questo è un altro discorso.

    “La mia funzione qui é meramente quella di tirar fuori elementi quanto piú oggettivi riesca a trovare per rispondere alle domande.”

    La mia funzione qui invece è meramente quella di strappare una risata. La vita fuori è già così triste.. ma se al tempo stesso riesco anche a fare quello che ti proponi tu, tanto meglio.

    “Volete sempre tutto come ho già ribadito.”

    Io mi accontento di poter mangiare tutti i giorni e di poter pagare le bollette. Tutto il resto è mancia.

    Dammi pure del “tu”.

  • 861
    rossana -

    Itto,
    non amo chi manipola, e tanto meno chi crede di poter testare gli altri a modo e con criteri suoi, come se fosse un gatto che si diverte con i topolini finiti sotto le sue grinfie come e per quanto tempo desidera.

    PER ME, questi non sono utenti che cercano il confronto, quindi meglio di gran lunga evitarlo ed evitarli.

    opinione personale, ovviamente.

  • 862
    Golem -

    Itto, non serve blandirmi, per quanto non appaia sono refrattario ai complimenti quanto indifferente alle critiche. Sono solo sicuro del fatto mio, ma non come forma di presunzione, quanto come il risultato di valutazioni e scelte giusti

    In realtà quello sprecato sei tu, e te lo dico senza volerti provocare, in quanto è indubbia la tua capacità di ragionamento e di analisi,che però “sprechi” cercando di invertire i termini del problema.
    Voler credere, e far credere, che la GR sia una qualità, è grottesco, e lo sai. Credere di riuscire a “convincerti” di certe cose per allontare i tuoi fantasmi, come puoi osservare non solo non serve ma acuisce la tua sofferenza fino al limite di pubblicare la “stanza” nella quale mostri le tue vere paure. Che sono quelle che dovresti REALMENTE affrontare, non insistendo come Sisifo a trasportare quel macigno che incombe sulle tue spalle in cima alla montagna, per vederlo subito precipitare a valle e ricominciare daccapo senza soluzione di continuità. Finirai per impazzire del tutto, e già sei sulla buona strada.
    Chi qui ti dice o ti ha detto che il tuo modo di vedere certe cose va rispettato, non ti sta facendo un favore, ha altri scopi che col rispetto non hanno niente a che vedere. Ti assicuro che ti rispetta di più chi come me ti dice che finisci male con quell'”orchestra” che hai in testa, e che ti suona la solita, ossessiva solfa che ti distruggerà.
    Tu hai solo paura del confronto con altri uomini, perché, al contrario di quello che vorresti mostrare, sei tremendamente insicuro di te stesso.
    Potresti non averne motivo se evitassi – come fanno molti peraltro – di giudicarti su parametri mondani e generali. Non troverai nessuna donna sana di mente che accetterebbe le tue teorie, che tra l’altro non ti garantiranno nessuna sicurezza da certi punti di vista.
    L’uomo più importante per una donna, non è il primo, ne quelli “durante”, ma l’ultimo. Quello che le avrà “sverginato” l’anima.

  • 863
    Itto Ogami -

    Cara Rossana,

    il tuo punto di vista è da me totalmente condiviso.
    Non era mia intenzione “trascinarti” nella discussione, e anzi ti ringrazio per aver dato la tua risposta, che a questo punto faccio solo mia, così che tu non sia stata obbligata a parlare anche a chi non volevi.
    A volte cerco di essere comprensivo, tendo la mano a chiunque, e ricevo molti sputi in faccia.
    C’è molta piu’ dignita’ nella mia faccia lorda degli sputi della gente, che non nelle loro anime.

  • 864
    Itto Ogami -

    Golem io non ti stavo leccando il culo.
    Ho risposto alla “regina” del femminismo. Ho ritenuto che maria grazia avesse ragione nel “difendere” la parità di giudizio degli utenti tra quanto potevi dire tu e quanto potevo dire io. Si tratta di classe, di stile. Quello che manca agli sfigati che si barricano dietro alle loro convinzioni e presunzione.
    Nel tuo ultimo commento hai ripetuto la litania relativa al mio disagio personale. Disagio che non esiste, è solo nella testa e nella “presunzione” di chi, insicuro, ha bisogno di crearlo.
    Ma non voglio polemizzare, rispetto il tuo diritto di esprimerti come meglio credi.

  • 865
    Itto Ogami -

    La donna che si è fatta sfondare da tutti non ha alcuna ragione di essere guardata con lo stesso rispetto di quella che invece si è mantenuta casta per il suo compagno. Lo dico e lo sottoscrivo. Se gli uomini hanno mogli e figlie porcelle e sverginate e se le vogliono tenere, sono problemi che non mi riguardano. Il mio grande risultato è già stato quello di RIFIUTARE la donna impudica. Io ho detto NO. E come me stanno facendo altri.
    Non me ne frega niente se alcuni uomini (gli stallieri) hanno interesse a proteggere le loro porcelle. Che se le tengano…. a pedate nel culo le rispedisco ai loro padri quando vengono a bussare alla mia porta!

  • 866
    Acquantica -

    Risposta a Markus: si’ lo Amo. Anche se mi ha molto ferito in passato almeno in due occasioni e un po’ di risentimento e dubbio ogni tanto riemergono. Inoltre ultimamente è’ molto intollerante con me e mi fa notare qualsiasi mio difetto caratteriale o modo di fare anche banale che lo infastidiscono ( che ho sempre avuto e non ho mai nascosto). Inoltre passa molto del suo tempo libero sui social a scrivere e leggere molte ca…te che condivide a volte con me(ma io preferisco leggere e ultimamente anche scrivere su questo forum).
    Risposta a Rossana: mi sembrava mi avessi parlato di un filosofo in particolare. Il percorso di maturazione individuale e consapevolezza interiore è’ indispensabile, ma qualche lettura specifica, soprattutto se riportante visioni diverse e contrastanti, può essere di aiuto per avere un’idea complessiva della complessità dell’argomento
    Risposta a Camy:si’ vorrei più attenzioni e sono consapevole del fatto che il genere maschile è’ molto “limitato” nel cogliere allusioni e inviti impliciti. Tuttavia per una serie di motivi che includono anche la stanchezza mentale causata dal lavoro e dal vortice di impegni quotidiano, non ho la forza in questo momento di affrontare la questione. Può’ essere che più avanti avrò più energie. Quelle evasioni di coppia di cui parli sono per noi rarissime : 3 figli piccoli, entrambi lavoro full time ( quindi in media 10-12 ore fuori di casa) , oltre alla gestione seppur parziale dell’ordine domestico, un minimo di vita sociale nel weekend con gli amici…Cosi’ i momenti per stare da soli sono risicati: riusciamo forse a fare un weekend da soli ogni 3 anni e 2 cene e serate fuori all’anno (senza presenza di nessun bambino ). La maggior parte delle serate infrasettimanali siamo KO . Ma penso e spero che arriveranno tempi più’ favorevoli alla vita coppia.

  • 867
    Acquantica -

    Risposta a Golem: io e mio marito non siamo sicuramente perfettamente compatibili come te e Sally, ma come tu stesso mi insegni per raggiungere quell’intesa è’necessario un lungo lavoro “di testa” da parte di entrambi e per diversi anni.
    Non c’è pericolo che io finisca in una situazione da “ponti di Madison County” : mancano i presupposti , inoltre la vivo più come un gioco che come un romanzo, ma sto attenta a non bruciarmi e se vedessi avvicinarsi troppo il fuoco penso che alla fine avrei paura e scapperei…
    Risposta a Maria Grazia: se avessimo tempo e soprattutto sufficienti energie fisiche e mentali potremmo “lasciarci andare”, ma , come ho già detto aCamy, siamo in una fase vorticosa anche per eccessivi impegni di lavoro e figli. Sesso sarebbe Ok , io non ho problemi e cerco di non crearne, ma lui ne ha qualcuno . Cerco di assecondarlo ma a volte è’ dura. Direi che il lato selvatico è’ già abbondantemente rivelato( tanto che io desidererei a volte addirittura più normalità ). Per quanto riguarda “ingelosirci vicendevolmente” non è’ proprio il caso: mi ha tradito 10 anni fa quando il primo bimbo aveva 8 mesi(avventura di 2 mesi a riguardo della quale lui ha negato coinvolgimento emotivo e asserito di aver avuto solo contatti fisici limitati e non completi) : da allora mi sono costruita pian piano uno scudo che mi ha reso sempre più indifferente alle sue attenzioni verso altre donne. Anzi ora non mi danno più’ assolutamente fastidio, (mentre quando eravamo fidanzati /appena sposati ero molto gelosa seppur convinta che lui mi amasse e non potesse fare a meno di me). Questo mio “distacco” emotivo verso i potenziali “pericoli esterni” rappresentati da altre donne (che sono verosimili in quanto lui è’un tipo molto espansivo) mi sembra un po’ strano, eppure è’ proprio così.Penso sia uno stratagemma inconscio che ho sviluppato per questioni di autodifesa.
    PS grazie a tutti per le domande, risposte e consigli

  • 868
    Markus -

    Acquantica
    “….si’ lo Amo. Anche se mi ha molto ferito in passato almeno in due occasioni e un po’ di risentimento e dubbio ogni tanto riemergono. Inoltre ultimamente è’ molto intollerante con me e mi fa notare qualsiasi mio difetto caratteriale o modo di fare anche banale che lo infastidiscono ( che ho sempre avuto e non ho mai nascosto). Inoltre passa molto del suo tempo libero sui social a scrivere e leggere molte ca…te che condivide a volte con me(ma io preferisco leggere e ultimamente anche scrivere su questo forum)….”
    Non so a cosa si riferiscono le ferite del passato (tradimenti ?). Per il resto non vedo grossi problemi. Magari alla lunga i difetti dell’altro se ripetuti possono dare fastidio, magari in un periodo in cui si è più sensibili o nervosi per tanti fatti della vita. Il passare troppo tempo sui social è un po’ uno dei mali di questa società. Ci si butta sul virtuale invece di pensare al reale, alle persone e ai sentimenti veri.
    Però, un consiglio: guarda bene te stessa. Se ami davvero una persona , ad un altra neanche ci pensi. Credi a me che ho convissuto per 17 anni, e le altre credimi potevo guardarle, fantasticarci sessualmente e idealmente li per lì, ma dopo cinque minuti neanche mi ricordavo di averle incontrate.
    Figuriamoci amori del passato. Si ricordi che per forza di cose stavano nella mia mente. Mica puoi cancellarli i ricordi. Ma finiva lì.
    Perdonami se te lo dico, ma se fantastichi troppo verso un’altra persona qualcosa non torna dentro di te. Lascia perdere i libri e studia te stessa.
    Buona giornata

  • 869
    Golem -

    Itto, sono stato onesto con te. Un osservatore esterno nota facilmente questa tua ossessione “malata” verso le donne che si “farebbero” sfondare, intuendo in questa visione una grande difficoltà ad accettare le diverse realtà dei rapporti sessuali, che “alteri” dentro di te in maniera nevrotica, per motivi che DOVRESTI accertare.
    Tu accomuni tutte le donne che fanno l’amore a delle ninfomani infoiate, a disposizione di chicchessia. Non è così ovviamente. Tu potrai gridare tutta la vita contro i costumi sessuali debosciati, ma non è quello il vero problema, quanto la tua soggettiva interpretazione del fenomeno, e continuerai a vivere come Sisifo, fino a che non scoppierai definitivamente.
    Comunque, se gridarlo su LaD ti fa stare meglio, continua. In fondo hai anche chi è con te. Almeno a parole.

  • 870
    Golem -

    Acquisita.
    Sicuro: L’amore è un “progetto” che nasce dall’attrazione ma si compie con la “volontà”. L’attrazione sessuale è un “regalo”, l’amore lo si “guadagna”.

    Inutile dire che la routine della quotidianità “uccide” le emozioni, questa sì è “acqua calda”. Accadrebbe alla lunga anche se avessi la Stone in casa, seppure Sally non abbia niente da invidiarle fisicamente. Ma non a caso da quando nostra figlia, oggi 24enne, ha una casetta tutta sua non lontana da noi, acquistata proprio in ragione del “peso” che paradossalmente aveva la sua presenza e “gestione” per la qualità del rapporto, lo stesso è decollato definitivamente. Tra l’altro con GRANDE beneficio per la maturazione della ragazza, che oggi lavora ed è indipendente. Anche se erano già due anni che la relazione aveva cambiato “registro”, dopo la “catarsi” sugli “ammori immaginari”; quindi sono più di sei anni dal nostro “rinascimento”.
    La decisione di “liberare” anche il nido è stata presa proprio alla luce di tutto quanto è emerso dal lungo dialogo tra noi. Questo per dire quanto sia importante fare “l’inventario” del rapporto e decidere INSIEME cosa fare per reintegrare le “perdite”.
    La tua storia mostra inoltre quante similitudini BASICHE vi siano nelle crisi delle coppie sposate – contrariamente alle “unicità” di cui si ventila spesso su queste pagine – e di come ci si “difenda” sempre “nello stesso modo” per cercare un doppio equilibrio dentro e fuori la coppia. Ma sono solo palliativi. Se si sta insieme per AMORE non ha senso diventare “soci” di un’azienda familiare.
    Se al termine del lungo dialogo di revisione io e lei avessimo scoperto di non amarci, o che pur amandola mi fossi accorto che per lei ero stato un piano B, ci saremmo separati. Non avrei perso altro tempo, né ne avrei fatto perdere a lei.
    Si campa troppo poco per permetterselo non credi? E io amo troppo la vita per “tradirla”. Vita che mi ha sempre ricambiato.
    Ciao

  • 871
    Itto Ogami -

    Maria Grazia è incredibile perche’ continua a trattare ogni singola persona che le dice “molte donne fanno schifo” come se fosse l’unica a dirlo. E quindi fa domande, dibatte sull’argomento, propone una visione in cui e’ solamente l’uomo che ha di fronte che sta dicendo fesserie.

    Inoltre le donne cercano sempre di proporre un clima di “parità” tra i sessi, dicendo che se le donne sono stronze, anche gli uomini lo sono.

    Se prendi le donne una per una, ciascuna ti dirà che lei non ha mai voluto fare male a nessuno. In realtà di male e di sbagli ne hanno fatti parecchi, e continuano !

    No Maria Grazia, siamo in tanti e tutti diciamo la stessa cosa…. la pacchia è finita!

  • 872
    Kid -

    “Ma lei a casa sua il puttanone ce l’ha?”

    http://www.video.mediaset.it/video/colorado_cafe/sketch/claudio-lauretta_667339.html

  • 873
    maria grazia -

    Acqua, il “problema” che c’è tra te e tuo marito è fin troppo evidente: siete entrambi pressati da impegni e responsabilità che spengono quell’ entusiasmo che ci dovrebbe essere tra due persone INNAMORATE. La tua “fuga” verso altre persone/situazioni, in questo contesto altro non è che una mera e personale valvola di sfogo, ma di certo non serve a consolidare il legame con tuo marito e a ravvivarlo. Se mi è permesso darti un suggerimento, potresti forse provare ad attendere tempi migliori, e approfittare di una successiva e ritrovata “tranquillità” per ritagliarvi degli spazi tutti vostri come coppia, aldilà dei vostri ruoli e compiti all’ interno del nucleo familiare/sociale. Ciao.

    “L’uomo più importante per una donna, non è il primo, ne quelli “durante”, ma l’ultimo. Quello che le avrà “sverginato” l’anima.”

    Golem, non potrei essere più d’ accordo! E’ assurdo pensare di potersi garantire a occhi chiusi l’esclusiva ( sia fisica che mentale ) di una donna, solo perchè questa è sessualmente e psicologicamente inesperta. L’ uomo geloso e possessivo è un insicuro e credo che lo rimarrà sempre. E questo significa che è un uomo del tutto inadatto alle relazioni stabili ( che invece richiedono maturità e forza emotiva ).

  • 874
    maria grazia -

    Itto, anche quelli come te fanno del male alle donne. Fate del male tutte le volte che dite a una donna che lei sarebbe “indegna” perchè non vergine, e che sicuramente è una che si è fatta sfondare da tutti o altre cose così. Certo, di “adepti” ne troverai sempre molti, anche solo in questo forum ( vecchi, nuovi o “di ritorno” ) ma il fatto che siate in TANTI a pensarla in questo modo, non significa che quello che pensate sia giusto. Un tempo ad esempio “tanti” pensavano che la Terra fosse piatta, tanto per dire.
    Tu Itto ( tu come altri ) hai due problemi principali:
    – non riesci a rapportarti serenamente con le donne a causa dei tuoi limiti e delle tue credenze
    – non vuoi riconoscere che questo è un TUO problema e non un problema delle donne che incontri. Che non vanno “rieducate” alla tua visione delle cose o “punite” per i loro vissuti, ma semplicemente accettate rispettate e capite per quello che sono.
    Poi le donne emancipate potrai sempre rifiutarle come partners, ma questo non ti autorizza ad affermare che la tua visione delle cose è la più auspicabile in assoluto e che chi fa come te fa bene. Anche perchè gli uomini non sono tutti uguali, e ciò che va bene per te può non andar bene per altri. Non è detto che tutti vogliano o si trovino bene con il tipo di donna che promuovi tu. Tra l’ altro non credo assolutamente che quelli come te o come James apprezzino REALMENTE la donna casta e timorata di Dio. Se la scegliete, la scegliete solo perchè vi “rassicura” e non vi constringe a confrontarvi con voi stessi. Ma prima o poi i vostri problemi interiori verranno COMUNQUE a galla, e in maniera prepotente. E allora non ci sarà “vergine” che tenga di fronte ai vostri disagi e alle vostre contraddizioni.
    Ho già detto come la penso sul tuo caso Itto, perciò non mi dilungherò a ripetermi. Secondo me hai semplicemente la necessità di intraprendere un percorso psicoterapeutico che possa..

  • 875
    maria grazia -

    .. che possa almeno in parte riscattarti dai tuoi enormi blocchi e traumi interiori, e al tempo stesso dovresti forse rivolgerti ad un sessuologo o un andrologo per problematiche più prettamente connesse con la sfera fisica.
    Però una cosa in comune con il mio uomo ce l’ hai: entrambi dite che sono incredibile 🙂

    James invece non è il solito vecchio e becero maschilista incallito come quelli che di solito scrivono su questo forum; io lo percepisco come un giovane ragazzo ancora molto “spaesato” nel panorama dei rapporti umani; forse in questo momento potrebbe essergli di aiuto avere una relazione ( anche solo momentanea ) con una donna più matura e più esperta, una sorta di “Sacerdotessa” che lo inizi verso una visione più serena e consapevole del rapporto a due. E’ importante che un ragazzo dell’ età di James capisca subito che i legami di coppia non devono basarsi su problemi irrisolti, su rigide convenzioni o su meccanismi coercitivi, ma devono invece essere uno spontaneo e proficuo interscambio tra due individui LIBERI, che LIBERAMENTE SCELGONO di venirsi incontro e di rinunciare al proprio ego per il bene reciproco.

  • 876
    Golem -

    MG, ma non vedi da quanta banalità maschile siamo circondati? Come di fa con certi soggetti.

  • 877
    Itto Ogami -

    Ah ah ah ah

    si ripete la litania del percorso terapeutico !
    Non si cura la gente sana!
    Le donne malate di “zoccolaggine” andrebbero curate dagli psicologi per comprenderne l’intimo disagio.

    Quelli come me, e come James, e come Marco, e come Andrea, e come Fabio e come tanti altri…

    TUTTI QUANTI diciamo a gran voce: “No alla donna zozza !”

    La pacchia è finita!

  • 878
    H2O -

    Maria Grazia, concordo sul fatto che dovrò attendere tempi migliori sperando, appunto, che ci sara’ più tempo e spazio per me e mio marito per comunicare in tutti i sensi . Golem, per ovvi motivi, in questo momento io non posso “liberare il nido” dai pulcini e nemmeno sperare che la routine improvvisamente si trasformi (a meno che non decida di cambiare lavoro). Utilizzerò con moderazione la mia valvola di sfogo evitando di porla al centro dei miei pensieri…Spero comunque di non rivedere mai più M. e di non incontrarlo per caso.
    Markus , anch’io credo che i miei problemi non siano insormontabili e che sia necessario per me mantenere un equilibrio interiore…non sempre è’ facile, ma è quello che mi propongo di fare.I libri mi servono anche per studiare me stessa.
    Passando all’argomento GELOSIA , sono d’accordo con Golem , Maria Grazia e uno svariato numero di altri utenti che la gelosia portata oltre certi limiti diventi una vera e propria patologia. La gelosia retroattiva , in particolare, è a mio parere un disturbo della personalità, in quanto non ha proprio senso essere gelosi e soffrire di una situazione passata che non ci riguarda e non ci ha mai riguardato, E’inoltre assurdo e deviante limitare tale visione alla mera sfera sessuale, come se la dignità di una donna combaciasse con l’integrità del suo imene. A mio parere l’utente in questione non solo è’ un insicuro, ma difficilmente sarà mai un uomo sereno, in quanto maniacalmente impegnato a “sospettare” della reputazione della propria donna e a tenerla costantemente “sotto controllo” in modo che non si creino occasioni di confronto della sua virilità’ con quella di altri uomini.
    Ritengo che una proficua condivisione del problema (se richiesta), l’utente dovrebbe almeno ammettere che la sua visione è quantomeno discutibile , invece di rimanere ancorato su un giudizio altamente discriminante.

  • 879
    maria grazia -

    Sissì Itto, vedrai che questi uomini, tra lo scegliere di seguire una bella e avvenente “zozzona” e il seguire TE, sceglieranno senz’altro la seconda!

  • 880
    maria grazia -

    Ho visto Golem. Davvero avvilente e squallido. Sorvoliamo che è meglio..

  • 881
    J.J Bad -

    “Io personalmente non ho alcun problema a rimettermi in discussione quando occorre”

    Come no. Per me sei solo chiacchiere e distintivo, altroché.
    Tipo che quando ti dico che passi troppo tempo a scrivere su questo sito e tu cominci a giustificarti con mille sciocchezze sarcastiche per non ammettere la verità.,

    Bah. Troppe chiacchiere.

  • 882
    rossana -

    Acqua,
    in caso di problematiche di coppia è certamente utile un approfondimento, sia con letture che con confronti sull’aspetto che perturba. non ho però suggerimenti di testi specifici in merito al ricorso alla fantasia, slegata dalla masturbazione.

    osservo soltanto che nelle donne in generale la creatività spicciola è di solito molto più ricca che nell’altro sesso, non avendo nemmeno bisogno di giornaletti porno… e la mente è e resta libera, con obbligo di confessione solo in ambito religioso…

    ti potrebbero interessare:
    – “Che cosa tiene insieme le coppie” (1992) di Jurg Willi, psichiatra e psicoterapeuta;
    – “Innamoramento e amore” (1979) di Francesco Aberoni, sociologo, che per me resta un classico;
    – “Che cos’è l’amore” (1994) di Giacomo Dacquino, psicoterapeuta e docente universitario;
    – “Di cosa parlano le donne quando parlano d’amore” di Iaia Caputo (2001), giornalista e scrittrice.

    in ultimo, poiché non ho mai ritenuto necessario l’ausilio di un uomo per conoscere me stessa o “sverginare” la mia mente, basta una banale guida pratica come “Uomini, amore e sesso” oppure “Senza freni” per consentirti di meglio individuare, e mettere in pratica, le TUE particolari inclinazioni sessuali.

    quanto a smuovere il “fermo immagine” regressivo in cui sembra perdersi tuo marito, potresti provare a cambiare in modo deciso taglio di capelli e look nel vestire, tornare a casa con fasci di fiori, specializzarti in piatti di cucina mai sperimentati in precedenza, disporti all’attento ascolto, sollecitato, di considerazioni a cui è giunto di recente in merito a un argomento di suo o di vostro particolare interesse, dedicargli più attenzioni del solito, ritornando a farlo sentire apprezzato come nei vostri primi incontri…

    risposte evasive a eventuali sue domande sulle innovazioni che, prima o poi, non potrà fare a meno di notare…

    segue…

  • 883
    rossana -

    segue per Acqua

    la tua crisi di coppia t’induce a sfruttare una ricchissima vena inventiva, che io, ad esempio, non ho per niente. un’altra donna, nella stessa circostanza, si riverserà magari totalmente sui figli, così come un’altra cederà a un corteggiatore…

    ecco perché, SECONDO ME, nessun caso è standardizzabile. in ogni manifestazione affine ci sono radici diverse, ed è da quelle che si deve partire per ipotizzare un iter risolutivo adeguato alla persona.

    persino gli eventi più banali, come una morte o una grave malattia, che pur hanno origini nette, non sono per niente affrontati e superati da tutti con le stesse modalità e gli stessi tempi: dipende dall’intensità degli affetti/eventi, dai punti di riferimento, dalle situazioni esistenziali ma, soprattutto, dalle circostanze, dal temperamento e dalle momentanee forze psico-fisiche del soggetto.

    baso il mio concetto di diversità e difficoltà di superamento sull’esempio pratico della ricorrenza del Natale, devastante nei miei primi 8-12 anni. solo da un paio d’anni sono riuscita a lasciarmene del tutto alle spalle la ripetizione in negativo e a renderlo neutro. mi ci è voluta una vita per liberarmi dall’aura di avvilimento che l’arrivo delle feste finiva con l’impormi. eppure razionalizzavo benissimo il passato di un’infanzia che più niente aveva a che fare con i tempi del presente.

    per cambiare in se stessi qualcosa che arreca danno alla stabilità del proprio equilibrio, non basta conoscerne la motivazione originaria. bisogna, purtroppo, evolvere oltre, e per questo spesso occorre molto tempo, in quanto non è mai una sola ragione, quella più evidente, a tenerci ancorati.

    meglio approfondire innanzitutto la conoscenza di sé, che è alla fine la più importante chiave di volta, magari anche con il supporto di un professionista, che aiuti in modo disinteressato a localizzare i nodi che si ha il coraggio di esplorare, senza timore per i futuri cambiamenti che l’analisi può comportare.

  • 884
    Golem -

    “in ultimo, poiché non ho mai ritenuto necessario l’ausilio di un uomo per conoscere me stessa o “sverginare” la mia mente, basta una banale guida pratica come…”

    Non può essere vero per tutti ovviamente specie quando si parla di certe “emozioni”. Solo pochi illusi, di solito scarsi di esperienza, pensano di conoscere sè stessi da SEMPRE. Ci si “impara a conoscersi” strada facendo.
    Quando, come nel caso in argomento, si ha la fortuna di incontrare chi si ama e che ti ama si fanno scoperte su di sè inimmaginabili, e caso mai ci si “svergina” a vicenda. Non c’era nessun intento di natura maschilista in quella dichiarazione, era sufficientemente ovvio che ossa riguardare le due facce della medaglia. Infatti chi non ha pregiudizi l’ha saputa leggere nel modo giusto quella frase.

    I problemi di comunicazione in una coppia di buon livello culturale, come appare quella di Acqua almeno dalla qualità espressiva di quest’ultima, si possono, anzi si DOVREBBERO, risolvere tra i due protagonisti.
    Al di là delle manifestazioni “epidermiche” di disagio, sempre simili tra loro, come quelle di Acqua, Sally, Francesca e un milione di altre donne, la dinamica della singola coppia è troppo “singolare” per poter essere affrontata da terzi, ancorchè “professionisti”, se non applicandovi soluzioni generiche. La “conoscenza” deve necessariamente avvenire con la “volontà” reciprica, che la presenza dello “pscicologo” tende a limitare istintivamente. Senza contare la scarsa qualità di certi “professiinisti” che non sono neppure medici.

    La ricerca su internet di testi afferenti alla questione è sconfinata. Cercarli in modo mirato, dopo aver compreso i termini del proprio problema specifico è tutt’altra cosa. Altrimenti è come leggere l’oroscopo.

  • 885
    rossana -

    Itto,
    ho conosciuto persone considerate dai più “particolari” (per restare sul leggero) nella realtà dei fatti MOLTO più serene e tranquille della norma.

    A MIO AVVISO, se i loro convincimenti non danneggiano nessuno e non s’impongono in modo assoluto, non c’è alcuna ragione per contrastarli. è il timore della diversità che di solito mette in atto attitudini di critica, giudizio o condanna.

    fra l’altro, ho potuto rilevare che questo tipo di parenti, amici o conoscenti è più onesto e affidabile della media.

    opinioni ed esperienze personali!

  • 886
    Golem -

    Certo, Acquadream, era sottinteso che in questo momento non potessi liberare il nido. L’esempio serviva a riconoscere quanto i doveri famigliari limitino le nostre “aspirazioni”, soprattutto quando certi desideri emergono strada facendo, non avendone potuto assaggiare il “sapore” quando forse si sarebbe dovuto fare.
    Cercare di conoscersi meglio, come leggo tra i consigli che ti vengono dati, è utile a metà. Se il problema è la vita di coppia il soggetto è “la coppia”. All’interno della quale le dinamiche non potranno mai essere “SINGOLARI”, se mai lo fossero da entrambe le parti è pacifico che il connubio non esiste più, e le decisioni da prendere non riguarderebbero più la vita in due.
    Come ripeto, per quello che è stata la mia esperienza rispetto alla NON comunicazione che si era creata tra me è lei, far finta di niente, ignorare o rassegnarsi, significa solo procastinare il momento della resa dei conti. E i conti saranno tanto più numerosi e pesanti quanto sarà stato il tempo che si è lasciato passare.

    Quanto all’ OGR (orgoglioso geloso retroattivo), siamo di fronte al classico esempio di ribaltamento del problema, di cui avevo già accennato.
    Come nel caso del pene piccolo, (e anche in quel caso si tratta di soggetti fortemente insicuri di sè) non potendo sopportare la propria inadeguatezza di fronte ad una situazione, si cambia il “punto di vista” credendo di imbrogliare sè stessi. Ovviamente non è possibile, infatti il thread sul “penino” dura da quasi 11 anni, e l’OGR a quello stadio durerà per sempre. Pertanto, nel momento in cui non si trova quello che si cerca, stante le dotazioni richieste quasi impossibili da trovare ai nostri giorni, non sarà più a causa della propria inadeguatezza( che si vuol NEGARE) ma per l’inadeguatezza altrui. Anche se riscontrabile su basi anacronistiche. Lucida follia.

    Nel frattempo la pacchia continua imperterrita, per chi sa godersi la vita. OGR free

  • 887
    maria grazia -

    Come sempre i commenti di Rossana, più che suggerimenti utili per il suo interlocutore, si propongono di essere solo un vago sfogo allusivo nei confronti di chi li è indigesto, con il risultato di non apportare nulla di costruttivo alla discussione. Che differenza vuoi che faccia se io e altre donne riscopriamo noi stesse grazie all’ aiuto di una presenza maschile piuttosto che di un manuale tascabile? Queste sono solo assurdità. E’ importante invece avere la capacità di rimettersi in discussione e di rivedere i propri vissuti e le proprie scelte in chiave critica, e questo lo si può fare in totale libertà ( se non si hanno chiusure e preclusioni di sorta ) e INDIPENDENTEMENTE dal “fattore propulsivo” che ha determinato in noi l’ inizio di questa ricerca. Continuare a fermarsi di fronte al fatto che certi chiarimenti non possono essere accolti solo perchè ci provengono da un uomo, mi sembra veramente sciocco. Detto tra l’ altro da una persona che non fa che accogliere benevolmente tutti i misogini che si presentano qui.

    “così come un’altra cederà a un corteggiatore…”

    Voglio toglierti ogni dubbio anche su questo rossana: IO NON SONO QUEL TIPO DI DONNA CHE TRADISCE IN COPPIA, SE ESISTE una “coppia”. Diversamente, nessuno deve nulla a nessuno, nè tantomeno il confessarsi su aspetti/fatti molto intimi riguardanti i propri vissuti. Mettetevelo in testa una buona volta ( tu e chi ti sostiene ), e RASSEGNATEVI al fatto di non potervi appellare a una mia presunta mancanza di valori etici. E’ inutile che perseveri/perseverate con le tue/vostre frecciatine. Ah già, ma tu non ce l’ avevi con me, ovvio. Parlavi in generale!
    Accetta una buona volta il fatto che siamo diverse, e che di conseguenza abbiamo una diversa modalità di risposta rispetto agli altri utenti e agli argomenti trattati. Inutile continuare a indispettirsi per il fatto che ci sono donne che non ti somigliano e che nonostante questo riscquotono COMUNQUE dei consensi.

  • 888
    maria grazia -

    “la mente è e resta libera, con obbligo di confessione solo in ambito religioso…”

    Certamente, e io sono d’ accordo con te. E sicuramente lo sono anche Itto e gli altri tuoi alleati al maschile…

  • 889
    maria grazia -

    J.J Bad, tu non mi sopporti e vorresti che non scrivessi più. Punto e basta. Ma questo non ha niente a che vedere con il discutere e il confrontarsi. Quali sciocchezze sarcastiche?? Io ammetto solo le cose intelligenti e sensate, non le cretinate. E questa cosa che passo troppo tempo qui è una cretinata. Pure se fosse vero, cosa cambia? Se mi dovete contestare dovete farlo con argomenti VERI, non attaccarvi a queste fesserie! Ciao ciao.

  • 890
    Golem -

    Certo che ritenere implicitamente che la teoria di Itto (misogina all’estremo limite) sia tutto sommato accettabile malgrado sia accompagnata da aggettivazioni vergognose verso le non vergini, e considerata nonostante ciò meno pericolosa della mia, tanto osteggiata perchè “offensiva” della dignità femminile, è un’altro capolavoro di coerenza intellettuale, da aggiungere al già nutrito palmares.
    A meno che questa “licenza poetica” non serva a togliersi qualche sfizio dove il soggetto serva solo come “utile idiota”.

  • 891
    Itto Ogami -

    Si infatti. Vedo. Guarda che gli uomini non sono tutti dei morti di fi...
    Ce ne sono molti di sti mentecatti che rovinano il nostro paese (e quindi le donne pensano di fare il bello e il cattivo tempo), ma molti altri hanno capito che la dignità vale piu’ del pelo.

    E tu ne stai avendo prova di come gli uomini si sono rotti le palle di essere usati.

  • 892
    Golem -

    E JJ che continua a menarla col “cronotachigrafo” da montare su LaD.
    Ma perchè? Cosa c’entra?
    Lui ne fa poche di chiacchiere, ma non per questo sono migliori di quelle dei presunti verbosi.

  • 893
    Golem -

    “Acquattata”, guarda cosa ho trovato oggi,tanto per tornare sul mio vecchio caro argomento “sesso vs amore”.
    Quello che vedrai sottolinea quanto pesino certe forme mentali legate all’espressione sessuale che mostriamo, condizionando spesso le nostre vite sentimentali, proprio come è successo in casa mia e in chissà quante altre. Vedrai che accenna alla cultura e alla religione come le principali cause, e non alle “acque termali”.
    Ti invito a leggere e guardare il video del link che ti allego, e che appunto ho trovato oggi su Internazionale. Sono tratti dall’ultimo lavoro di De Botton “Il corso dell’amore”. Almeno tu capirai quanto mi sia stato utile il filosofo svizzero, e come incredibilmente -e con mia grande soddisfazione- oggi dica molte delle cose alle quali ero giunto anch’io, riflettendo sull’argomento dei tabù sessuali in tempi non sospetti, visto che la pubblicazione su Internazionale è solo del 15 dicembre, e il libro- che acquisterò- è di quest’anno. Ovviamente di quanto scoperto me ne sono compiaciuto, se mi è consentito.

    Il tutto con buona pace dei detrattori laddiani, acque-edotti e non, che dovrebbero umilmente informarsi meglio prima di azzardare critiche inadeguate, basate sulle sole ancorchè rispettabili soggettive esperienze.

    Leggi anche della sua interessante “School of Life”. Ciao

    http://www.internazionale.it/video/2016/12/15/vergogna-desideri-sessuali

  • 894
    J.J Bad -

    Io penso quello che ho scritto. Ne piu ne meno. Finiscila di fare la vittima e di attribuirmi giudizi di fantasia e che non puoi dimostrare.

    Tu semplicemente parli troppo a mio avviso, questo io noto. Liberissima di farlo, certamente. Ma come lo dico a te lo dico a tutti quelli come te che vivono metà della lloro triste vita in questo sito, a discutere dei massimi sistemi. A fare i simpatici. A scornarsi di continuo con km e km di chiacchiere che non servono a nulla! Perché tanto ognuno resta della sua idea e il web non è certo il campo migliore per confronti costruttivi.

    Mi fanno ridere le persone che vorrebbero darsi un tono con km e km di parole sxritte su internet.
    Peccato che siano solo parole. I fatti sono altra cosa e sono per persone molto meno perditempo di chi passa buona parte della sua vita sul web a voler dimostrare al mondo quanto è’ figo e perfetto.
    Triste e patetico quadretto.

  • 895
    maria grazia -

    “Itto…. se i loro convincimenti non danneggiano nessuno e non s’impongono in modo assoluto, non c’è alcuna ragione per contrastarli.”

    E invece le affermazioni di Itto sono sì “dannose”. Innanzitutto perchè sono altamente offensive nei confronti di soggetti terzi ( non importa se prettamente specificati o meno ), e poi anche perchè non vengono presentate come semplici opinioni arbitrarie e soggettive, ma come vere e proprie leggi a cui gli uomini retti e saggi si dovrebbero attenere per essere considerati tali. Inoltre, gli interventi di Itto Ogami sono molesti perchè fanno leva su un target particolarmente fragile e influenzabile ( quello degli uomini insicuri ed eccessivamente gelosi ) e quindi facilmente coercizzabile da parte di chi vuole IMPORRE e NON “proporre” un modus vivendi, peraltro del tutto opinabile visto che spesso è forriero di femminicidi e di stragi in famiglia. Ecco perchè i personaggi come Itto sono tutt’ altro che innocui, anche se ovviamente loro potrebbero non rendersene conto. Ma aldilà di tutto, ma come si permette costui di dire a una qualsiasi persona CHE NON CONOSCE: “Tu sei un errore, tu sei sbagliata, tu non vali niente!”. Ma chi è questo tizio per arrogarsi il diritto di emettere sentenze arbitrarie su chicchessia e senza avere alcun titolo per farlo?? Tutto questo è solo follia pura e chi dice il contrario è solo in malafede!

  • 896
    Golem -

    Una provocazione per i “Giulietti” e le “Romee” puri e … duri.

    http://www.internazionale.it/video/2016/10/07/romanticismo-rovina-amore

  • 897
    Itto Ogami -

    Risposta 879 maria grazia

    La signora qui sopra, non ha detto che prima di ricevere il mio commento negativo, lei ha scritto per dozzine di volte che devo rivolgermi ad un medico psicanalista.
    Ora a mio parere, continuare a dire a qualcuno, senza alcuna base medico/scientifica, che si deve curare, equivale ad un insulto. Quindi, prima di offendersi tanto, bisogna imparare a rispettare gli altri, altrimenti poi gli altri non rispettano te.
    Per quanto concerne il fatto che io sia “pericoloso” anche questo è un insulto. Io non ho mai fatto male a nessuno. Tu non hai alcun diritto di dire che io sono tale, fino a quando non commetterò qualche violazione delle leggi vigenti.
    Infine, per quanto riguarda i poveri uomini che io plagerei con la mia forte volontà, vorrei ricordare che le donne impudiche sono le prime che prendono per il culo questi poveracci dicendo che devono adeguarsi al “loro” sistema (cioè queste donne vorrebbero che gli uomini accettassero le passate esperienze sessuali della donna). Io offro una alternativa a questo pensiero. Se gli uomini sono d’accordo con me a mandare a fare in culo le signore impudiche, non sono certo responsabile di “plagio” ma semmai sono un “catalizzatore” di una opinione condivisa dai molti. Persone come me sono ovviamente viste male da certe donne perché NON permettono di fare i loro porci comodi, e anzi tramite l’intelligenza e la comunicazione, ne “svergognano” i cattivi pensieri.
    Infine riguardo agli insulti, rispondo come il tuo adorato amico Golem, che ha detto (giustamente) che dato che non ti identifichi con il tuo nome reale, e io nemmeno, non esiste proprio il principio dell’insulto tra persone. Io avrei insultato un avatar, qualcosa di virtuale, esattamente come hai fatto tu, insultando il sig. Itto Ogami. In pratica qualsiasi cosa diciamo, io non insulto realmente te e tu non insulti realmente me.

    La pacchia è finita.

  • 898
    Golem -

    E invece com’è la tua brillante vita campione. E il tuo “quadretto”? A leggerti a me viene in mente solo Teomondo Scrofalo.
    Cercalo sul Web quando i tuoi importanti impegni te lo permettono, vedrai come ti somiglia.

  • 899
    Itto Ogami -

    Caro J.J.

    guarda che la signora qui presente ha scritto in un ‘ altra lettera intitolata “chat” che io plagerei i poveri uomini a odiare le donne che hanno fatto impudicizie per il passato.
    Ottimo che tu abbia risposto che i tuoi pensieri sono tuoi. Lei non ce la fa proprio a capire che gli uomini possono andare d’accordo per opinioni comuni e condivise senza essere manipolati da alcuno, ma solo per libero arbitrio.

  • 900
    Yog -

    Tra l’altro il tipo del cronotachigrafo passa la vita a leggere LaD! Scommetto che a casa ha montato uno o più cronotermostati.

Pagine: 1 16 17 18 19 20 485

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