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LAD
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015
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Insomma, non è ancora non è chiaro (e non vuole essere chiaro) che “quello” era solo un “rifugio” per una donna che non si era ancora liberata da certi stereotipi sul sesso e su cosa sia l’amore adulto. Era un pretesto e non un obiettivo a cui tendere. Lui non c’entrava niente come persona, l’ho scritto più e più volte e lo ha confermato l’interessata. Era il soggetto “giusto” per alimentare l’immaginazione, nient’altro, e questo lei lo ha capito. Mi permetto di dire che è stata una situazione molto simile come genesi a quella creata inconsapevolmente da l’M nei confronti di Acqua, di cui lei non sa niente ma immagina tutto, forse per riempire vuoti di una fantasia che ha bisogno di certi sogni per vincere la routine quotidiana.
Comunque,quello che conta è che emerge sempre meglio lo spirito rossaniano, che chi ha voglia di leggere tra le righe delle sue esternazioni percepirà nella sua vera e nobile essenza.
Ciao Suzy. Non importa, ma l’unico Nobel italiano femminile per la letteratura era già un buon indizio. L’assonanza non può che essere “sonora”, altrimenti che indovinello è. Comunque provale quelle di Bob, e poi decidi. Visto che è usata come terapia in molti casi, non uccide nessuno. Anzi.
Cià
Ciao Markus. Ti mando la foto di uno seduto in un angolo.
https://thumbs.dreamstime.com/z/pugile-che-si-siede-nell-angolo-di-un-ring-tutte-le-persone-rappresentate-non-sono-vivente-pi-lungo-e-nessuna-propriet-esiste-52019835.jpg
Ciao Suzanne
“…Markus,…….secondo te, può esistere un amore completamente spogliato da ogni forma illusoria, solo e puramente razionale? Io non lo chiamerei amore ma “contratto”, “mutuo soccorso” o quant’altro…”
Prendo a supporto uno stralcio del post n. 267 di Rossana appena letto:
“….A MIO AVVISO, un innamoramento, di breve o di lunga durata, NON può non basarsi ANCHE su un’entità, minima o massima, di idealizzazione, spesso enfatizzata con il termine illusione: idealizzazione sulle qualità della persona; illusione sulla speranza che il coinvolgimento emotivo possa durare “per sempre”….”
Per forza di cose, cara Suzanne, quando si incontra una persona che ci attrae, e con la quale iniziamo una conoscenza, speriamo che questa persona abbia in sé, ciò che noi desideriamo. Solo il tempo potrà chiarire se questa speranza si sarà trasformata o no in realtà, se con questa persona, oltre ad avere un’attrazione speciale, si possa avere anche condivisione di interessi, gusti e quant’altro.
La forma “illusoria” io la chiamerei “speranza”. L’ “illusione” prende forma e sostanza solo nel caso in cui ci siamo accorti che questa persona non corrisponde realmente ai nostri desideri. Ma ciò è possibile solo dopo conoscenza.
I “sogni” li facciamo tutti, anche nel reale. Figuriamoci da giovani, quando non conoscendo nemmeno noi stessi ci lasciamo ingannare da persone che sembrano, al primo approccio, rispecchiare ciò che noi desideriamo in quel momento.
Il problema di fondo è che, spesso, l’attrazione sessuale non fa “scopa” con le condivisioni caratteriali, i gusti e gli interessi, i modi di essere e le eventuali progettualità.
Io non parlo per “sentito dire”, avendo avuto nella mia vita, tante di quelle esperienze, per cui ho potuto analizzare nel tempo cosa si verifica nelle situazioni che hai posto nella domanda.
L’istinto sessuale la fa sempre da padrone. E tanto più è forte tanto più ti acceca in riferimento ad altri aspetti della persone che in quel momento
“non vedi”. Le famose “fette di prosciutto davanti agli occhi”. Quelle che non ti fanno vedere ciò che in realtà può essere l’altra persona. Anche perché, l’altra persona se è attratta allo stesso modo, si mostra al meglio, accecata anch’essa.
Direi pertanto che non può esistere un amore fondato COMPLETAMENTE sulla razionalità. Così come scrive saggiamente Rossana, almeno un minimo di idealizzazione ci deve essere. Ma è normale che ci sia. E’ “acqua calda” anche questa Suzanne, tanto per rimanere in tema
Tieni presente, tra l’altro, e io l’ho sperimentato, che si può iniziare una storia anche senza provare quell’istinto sessuale che in genere caratterizza l’inizio di ogni conoscenza. In quel caso siamo più lucidi perché non veniamo accecati dal sesso, bensì siamo colpiti da altri fattori, come il modo di fare, di agire, i comportamenti caratteriali, i gusti in comune, la dolcezza. In quel caso più facilmente saremo meno esposti all’illusione poiché il sesso agisce da inganno. Ma anche lì il sesso, paradossalmente fa la sua parte, poiché se non entra a far parte della coppia, rischia purtroppo di farla saltare.
Anche se, a mio parere, è più facile interrompere una relazione con chi si ha una forte attrazione ma non punti in comune piuttosto che il contrario
Ma tutte queste cose le avevo già esposte nella mia lunga diatriba con Golem
Maria Grazia
“…Markus, perdona la domanda, ma non è che tu insisti tanto con questa discussione perchè in qualche modo ti identifichi col “benigno” ?..”
Assolutamente no ! Anzi credo proprio di essere l’opposto del Benigno.
“…Comunque evita di parlare di “angolini” e di “accerchiamenti”. Alla tua età non ti fa onore, sù!…”
Non sapevo conoscessi la mia età, che comunque credo sia di qualche anno superiore alla tua. Comunque se Golem ci si mette da solo negli angolini e lo notano anche gli altri cosa posso farci se non notarlo anche io ?
Ma che strano che Rossana e “suzanne” scrivano quasi sempre negli stessi orari e negli stessi thread.. MUMBLE MUMBLE…
Sono anni che mi domando perché nei documentari fanno sempre vedere i leoni che si mangiano gli gnu. Ma perché glieli danno da mangiare? A me fanno pena gli gnu.
Markus, leggi un po’: La forma “illusoria” io la chiamerei “speranza”. L’ “illusione” prende forma e sostanza solo nel caso in cui ci siamo accorti che questa persona non corrisponde realmente ai nostri desideri. Ma ciò è possibile solo dopo conoscenza.”
Accidenti Markus, geniale, è una riflessione acuta. Ci voleva per capire certe cose. E quando dovrebbe avvenire se non in quel momento? Hai una strana idea di quello che è ovvio e quello che non lo è.
Infatti si sta parlando da mesi, anni anzi, proprio dell’illusione che nasce dalla NON CONOSCENZA di un soggetto che si continua a immaginare come si vorrebbe che fosse ma non è detto che sia.
Sono anni che sostengo la tesi che vuole che l’amore possa nascere solo dalla VERA conoscenza dell’altro, che può avvenire solo con uno stato d’animo in equilibrio. Tu dici quello che dico io Markus, pensando il contrario, e fermandoti all’evidenza non alla causa di questa Ma tu credi di aver capito tutto scrivendo : “sono le famose “fette di prosciutto davanti agli occhi”, non rendendoti conto che l’acqua calda l’hai scoperta tu, mentre io io ho spiegato il PERCHÈ di quel prosciutto, tu sentenzi : no è prosciutto.
Un “amore” che permane nell’illusione dell’altro non è un amore che DA’, non lo è proprio un amore, perché si sta tentando di soddisfare una immagine idealizzata dell’altro “maturata” altrove. È una forma infantile di egoismo, nient’altro.
La razionalità in amore non è quella fredda e calcolatrice che si oppone al romanticismo, come pensano gli sprovveduti, ma il modo più serio e ADULTO di RICONOSCERE la differenza tra emozioni e sentimenti, e capire se un rapporto può avere un futuro o meno, avendo la certezza che quel romanticismo non è sprecato per una fantasia. Insomma, è roba da gente matura.
Comunque comunicherò a Sally che tu e Rossana avete capito tutto della sua vicenda. Forse non delle le vostre, ma della la sua sì
Golem, negli acquedotti scorre acqua fredda, e quella che tu chiami “voragine” già te lo dissi all’epoca, ne sentivo parlare da mio nonno prima e da mio padre dopo, nonché tra compagni di classe. Poi se tu vuoi echitettarla come la (tua) “scoperta del secolo” fai pure, io non so più cosa dirti.
Non divagare come è tuo solito andandomi a citare casi presi qua e là che poi si traducono in smentite rispetto a ciò che dici così come è già avvenuto in passato, e che soprattutto non hanno nulla
Cerca di attenerti una buona volta a ciò di cui si parla. Mi pare di averti dato spiegazioni chiare per cui le tue considerazioni sono “acqua calda”, lo hanno capito anche i muri (da tempo).
La domanda di Suzanne era chiara ? Benissimo, volevo capire meglio e le ho risposto, in maniera piuttosto chiara credo
Bella la foto del pugile all’angolo, sembri tu anche se, forse, non gli somiglierai fisicamente.
Ciao Rossana,
“…Markus,
nella ricapitolazione, politicamente corretta, hai glissato sul fatto che la bella in questione, ballerina in giro per il mondo, oltre a non avere che la difficoltà della scelta dell’uomo con cui fare sesso, ha provato ad allontanarsi dal portoghese con due altri corteggiatori, tornando poi sempre al “primo amore”.
Non ho glissato Rossana, non ne ero a conoscenza, così come ha puntualizzato anche Golem
“…se in gioventù può esserle successo di scambiare una necessità fisiologica, da rivestire “vittorianamente” con l’etichetta “amore”, in quanto sposa e madre, come può aver mantenuto per 20 anni questo concetto? delle due una: si tratta di una donna mentalmente limitata (ovvero di un caso limite) oppure non era legata dal solo sesso alla precedente scelta di coppia…..”
E qui sta il nocciolo della questione, ciò che ho scritto e riscritto più volte a Golem: come può una donna sposata e madre e che ama il proprio uomo, mantenere per oltre 20 anni il pensiero per un amore adolescenziale se questo era solo una necessità fisiologica da camuffare ?
Ovvio anche per me: una delle due una: o caso limite oppure non si trattava di solo sesso.
Ma se ti rileggi i miei post passati quante volte ho scritto a Golem queste cose ?
Ora Golem scrive nel suo post n. 270
“…Poi ha seguito le vicende di quell’elemento per le condizioni di tossicodipendenza in cui versava, e che l’hanno condotto al cimitero. Ma non è che ci pensasse tutti i giorni….”
Ah…adesso non ci pensava tutti i giorni ? Ha solo seguito quel tizio perché stava male ?
Ma se è così non vedo dove fosse la crisi matrimoniale. E tutto l’ambaradan che ci ha creato sopra. Messa così sembra solo il normale pensiero verso un ex che si è ormai incanalato verso una brutta strada e si teme “umanamente” per la sua vita
Quindi cosa c’entrano le illusioni d’amore, gli imprinting culturali ecc. ecc. ecc.
Ahhhhhhhh Golem Golem…..quante contraddizioni !!!! A lavà a capà…..eh si si…..per forza !!!!!!
Markus, ma non mi riferivo alla fase iniziale, bensí ad ogni rapporto, anche consolidato. Se io amo il mio compagno, lo considero speciale e già questa è un’idealizzazione. Percepisco la nostra relazione unica e diversa da ogni altra, ulteriore illusione.
Concordo con la parte finale del tuo post.
Golem, se imbrogli non vale! Tu hai parlato di premio nobel femminile, NON specificando l’ambito. La Montalcini ha ricevuto il Nobel per la medicina, quindi la mia deduzione era corretta. Assonanza: forma di rima imperfetta. Comunque ho già sperimentato, e con piacere anche. Quindi accetto il consiglio medico.
Maria Grazia, sei troppo perspicace,sei mica la signora in giallo?
Markus, conoscevo la tua età perchè sei stato tu stesso una volta a parlarne qui sul forum.
Poi, se il sesso è davvero l’ unico elemento “deviante” nell’ ottica di avere un quadro chiaro della persona con cui abbiamo a che fare, spiegami allora come mai le delusioni si verificano anche in altri ambiti ( amicizie, contatti lavorativi, ecc… ). Non saranno invece il frutto della tendenza di alcune persone a voler spesso vedere le cose per quello che NON sono ?..
“Comunque se Golem ci si mette da solo negli angolini e lo notano anche gli altri cosa posso farci se non notarlo anche io ?”
Non ho capito… se vedi tutti gli altri buttarsi giù da un ponte che fai? ti ci butti anche tu?..
Non ho imbrogliato Suzy, se ti parlo di “romanzo”, mi sembra un’indicazione che non lascia dubbi a quale categoria mi riferissi issi issi.
Capisci perchè sono finito nell’angolo? E con te è solo un caso, una svista probabilmente, oppure un frequente Bias di conferma collegato a “Nobel e femminile = Montalcini”, cosa che capita a tutti. E’ col mio amico Markus che è una continuazione. “Ghe la fo pu”
Markus. Io non so com’è finita la tua storia o le tue presunte, infinite storie, ma posso immaginarlo. Tuo nonno o tuo padre saranno stati come te. Vedevano il “prosciutto sugli occhi” e trovavano “normale” che il prosciutto fosse sugli occhi, gli bastava questo. E a te pure, ma non sai dire perchè. “E’ così e basta. Lo diceva mio nonno”.
Ascolta, hai fatto passare qualche giorno per far cadere nell’oblio l’ingresso nella nassa che mi ha dato certe risposte, ma sei tornato a giocare a scacchi con le regole della dama. Tu prima di finire la lettura di un periodo o di una frase hai già la risposta in testa. E’ impossibile parlare con te. Tu capisci quello che vuoi e rispondi in maniera ancora più assurda. Peggio che Rossana, che almeno si sa che è di parte a prescindere. Infatti non si è fatta mancare il gossip, che credendo di colpire Sally ne qualifica solo il suo di livello. Ma non infieriamo, proprio ore che si sospetta che Rossye sia un BOT, quando si pensava fosse un CCT. Tu proprio non ci senti, quello che non conosci per te è fuffa. Persino Suzanne ha dovuto spiegarti per la seconda volta cosa volesse sapere veramente. E’ difficile parlare con te, almeno per me. Però qui hai chi ti capisce. La massa è con te. Sei il futuro opinionista di LaD per acclamazione. Io sto nell’angolo, stai tranquillo. Non mi muovo.
Comunque ti voglio bene lo stesso.
Buona notte Markus.
La signora in giallo?.. ma no Suzy, troppa grazia. Io avrei al massimo potuto essere la signora in rosso. Ma purtroppo fisicamente sono appena passabile, non potrei mai competere con la stupenda Kelly LeBrock, e così mi devo accontentare di essere solo la rompicazzo di LAD
Ohh, però ci sei andata vicina: io scrivo racconti sui generis!
Al gran capo Bantù Ballalonga
ghe piaseva la donna bislonga.
El gh’aveva ona miee rotonda,
che la ghe ‘rivava chì!
L’ha ciamaa la soa donna rotonda,
l’ha piazzada in del fond de la fionda,
poeu el g’ha daa ona pesciada tremenda:
l’ha mandada a finì a Cantù. (NdR: incredibilmente vicino a Salvini!)
La canzone mi è tornata in mente pensando a Olivia. Che Rossie sia davvero bislunga come dice il dottor Golem? Hmà. Può essere. Questa storia della statura è inquietante, potrebbe esserci un orrendo problema di tiroide, va a sapere. Speriamo di no! Io Rossie la vedo sul metro e 77, capelli castani non troppo lunghi e raccolti sulla nuca. Non procace. Labbra sottili, un po’ anemiche, e incarnato molto chiaro.
Golem, premetto di dirti che non puoi immaginare come sono finite le mie storie (che sono tante si) perché quasi ognuna é finita in modo diverso. Per il resto, sia mio nonno che mio padre e probabilmente anche il mio bisnonno e i nonni di tanti altri sapevano da prima quello che hai saputo tu dopo che te lo sei andato a leggere sui libri di scienza.
E’ così! E mo’ che volemo fa? Mica è colpa loro se tu hai scoperto queste cose negli anni 2000 a 50/60 anni e tramite trattati scientifici.
Mi spiace Golem, ma ormai ti sei cementato nell’angolo e non ne esci più. Inutile che continui a ciurlare. Non sai più cosa dire. Ora ti stai pure attaccando a una mia richiesta di chiarimento su una domanda che PER MIA COLPA non ho capito.
Il problema non é parlare con me ma parlare con te perché sei un’ inflazione di contraddizioni e non accetti quando te le si fanno notare.
Nel post n. 276 mi scrivi, tra le altre baggianate, che si sta parlando da mesi, anni dell’illusione che nasce dalla NON CONOSCENZA di un soggetto che si continua a immaginare come si vorrebbe che fosse ma non é detto che sia è che sono anni che sostieni che l’amore possa nascere solo dalla VERA conoscenza dell’altro.
E tu dici questo a me? Dopo che per mesi ti ho sbattuto sotto il naso queste dichiarazioni che tu regolarmente non leggevi? Bella faccia che hai!
Ma per fortuna siamo in un forum, ci hanno letto un po’ tutti e chi ha letto e ha buona memoria sa cosa ci siamo scritti e soprattutto CIÒ CHE TI HO SCRITTO!
Stai nell’angolo? Ci stai bene? Buon per te! Sono contento! Io ho provato a tirarti fuori da li, perché come ti ho scritto quelli all’angolo mi fanno tenerezza. Ma ti rifiuti perché evidentemente negli angoli ci sguazzi.
Buonanotte anche a te, anche se dormire negli angoli non credo sia poi così comodo.
Ma, Suzanne, credo sia piuttosto normale considerare come “speciale” la persona che si ama. Così come credo sia altrettanto normale percepire la relazione come unica e diversa dalle altre.
Se poi dobbiamo pensare che se tutto ciò che ci piace e riteniamo unico e speciale debba essere considerato un’illusione allora tutto é illusione, anche la nostra mamma, perché la riteniamo migliore di tutte le altre mamme, quando magari può darsi ne esistano di più brave.
L’illusione in un rapporto consolidato può verificarsi, sempre a mio parere, quando l’altra persona falsa il suo modo di essere, quando per anni ci fa credere di essere in un modo, e poi si dimostra in un altro. E invertendo le parti se ciò succede a noi.
Questo é un rischio! E se si verifica in un rapporto consolidato lo chiamerei “trauma” più che illusione.
Tornando al tema “amore”, vediamo chi di voi indovinerà l’ autore del seguente commento, del quale peraltro io condivido ogni parola:
“Si ok le donne che amano troppo , il passato etc. sarà tutto giusto , io non scrivo libri del resto ma osservo ed ascolto.
Ma noto che se la vita di tante donne girà principalmente intorno all’amore malato , evidentemente , non si potranno che trascurare tanti altri aspetti della vita.
Svegliarsi la mattina e chiedersi (e sperare) se chiamerà è già una sconfitta che mette di cattivo umore.
Rimanere depressi perchè non ha chiamato , induce a perdersi nei propri pensieri e al lassismo nella cura di se stessi e della propria vita.
La colpa è prima di tutto vostra . Guardate le vostre vite e tirate un bilancio per come vanno, indipendentemente dalla vostra storia malate e vi accorgerete di quanto , per colpa di queste, state distruggendo . In quante cose siete rimaste indietro e quante cose volevate fare che non avete piu’ fatto e quante altre le fate senza voglia, perchè incastrate mentalmente in una situazione di depressione indotta da una situazione non ideale.
Permettete così che il tempo vi sia rubato. Ed è l’errore piu’ grande che potete fare , perchè si ripara a tutto ma non a questo.
E nel mentre , passano gli anni e quante occasioni di felicità e sana costruzione di qualcosa perdete?
State sole o trovate qualcuno che sappia darvi quel che riceve.
Ed imparate da questo che l’amore è una parte della vita ma non è la vita.
Copiate da noi uomini , qualcosa di buono ce l’abbiamo nel nostro naturale piccolo egoismo .
Nel “nostro mondo” un uomo che si annulla per amore avrebbe dai suoi simili solo biasimo e prese in giro. Non come nel vostro mondo dove lei è la vittima del bastardo di turno…
…Nel “nostro mondo” un uomo che si annulla per amore avrebbe dai suoi simili solo biasimo e prese in giro. Non come nel vostro mondo dove lei è la vittima del bastardo di turno.
Nel “nostro mondo” non è lei la strxxa egoista che gli rovina la vita ma è lui ad essere un coglxxne! E gli viene detto in faccia , dai suoi veri amici.
Mettetevi in questa ottica e già farete un passo avanti. Altro che gli psicoterapeuti e le terapie di gruppo . Guardatevi allo specchio e vedetevi per le coglxxe che siete!”
Markus,
tanto per la precisione: NON sono e NON sono MAI stata “di parte a prescindere”.
mi arrogo semplicemente il diritto di pensare con la mia testa e d’interpretare il fiume di parole scritte sul tema (via via sempre più smussato e diluito negli anni) come ritengo sia di maggior correttezza PER ME e di maggior comune “buon senso” in generale.
Maria Grazia, peccato! Mi stava un sacco simpatica la signora in giallo, ci speravo quasi.
Golem, ma sai che il tuo metodo, la tua prolissità e costanza può essere paragonata a quella di Stephen King? Hai mai pensato di farla fruttare economicamente? Secondo me un bel libro horror potrebbe uscire 😉
Markus, tu ti riempi di “sicurezze” tramite “dichiarazioni” prive di dimostrazioni. Sostieni di aver detto cose che non hai mai detto contando sulla scarsa memoria di chi ti legge e la sicumera con cui lo sostieni, dove saresti arrivato “prima” di me e di chiunque altro a capire certe cose. Tu non hai capito neanche quello che hai in tasca, e non hai bisogno di dirmi come sono finite le tue storie amico mio. Se uno impara a conoscerti lo capisce facilmente.
Tu sei il classico personaggio pieno di stereotipi, che gioca di rimando utilizzando le idee altrui come se fossero le proprie, ma col tono sarcastico di chi vuol far credere che ci era arrivato prima. Come questa dichiarazione: “Ma per fortuna siamo in un forum, ci hanno letto un po’ tutti e chi ha letto e ha buona memoria sa cosa ci siamo scritti e soprattutto CIÒ CHE TI HO SCRITTO!”. Che c.... hai scritto Markus, se non che tu dici “lo sapevo già” ed era tutta “acqua calda”, senza spiegare PERCHE’. Ma con chi credi di avere a che fare? Ma chi cavolo sarebbero ‘sti TUTTI? Rossana forse? Suzy? Acqua? Solo la prima ti appoggia incodizionatamente, e si sa il perchè, mentre a me di tutti non interessa niente.
Sei una “Fiera delle ovvietà” e non azzardi nessuna replica alle domande “scomode” che regolarmente ti vengono poste, ma parli di “angoli” e acqua calda come un goniometro montato su un boiler.
Tu devi ringraziare la qualità dell’utenza media se qualcuno ti dà retta, e se non dici niente di te, al contrario di me, ma si capisce comunque che questo forse non ti basta nella vita. Forse secondo te io sarei in un angolo ma, semmai lo fossi, si tratta di “un angolo” virtuale, e alla fine, sai, è quello reale che conta. E il mio angolo reale è “arredato” Markus, e non per un colpo di fortuna, ma perché so vedere con chiarezza come stanno le cose.
Stammi bene comunque, e continua con la tua recita, che fai per primo con te stesso.
Ciavo, come sempre.
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Segue per Markus.
P.S. Ti faccio vedere quanto sei leggibile (solo) tra le righe? “L’illusione in un rapporto consolidato può verificarsi, sempre a mio parere, quando l’altra persona falsa il suo modo di essere, quando per anni ci fa credere di essere in un modo, e poi si dimostra in un altro. E invertendo le parti se ciò succede a noi.
Questo é un rischio! E se si verifica in un rapporto consolidato lo chiamerei “trauma” più che illusione.”
TRAUMA.
E’ evidente che ti è successo quello che scrivi. Parli di un trauma. Non avresti aggiunto questo termine se non avessi una chiara immagine emotiva di un’evenienza del genere, che in te evoca certe sensazioni, per le quali si capisce pure che sei tu a esserti sentito “ingannato”. E questo spiegherebbe molto del tuo accanimento sulla faccenda illusione, quando forse è la controparte che si sarà sentita in quelle condizioni. E posso immaginarlo, perché temo che chi ti conosce si accorge che “ciurli nel manico” come tenti di fare con me, alla fine non può che pensare che sei un “pacco”, pieno di certezze dichiarate ma che non sa dimostrare.
Dovresti imparare a leggere certi aspetti delle personalità, non evidenti dalle dichiarazioni espresse ma ugualmente presenti in queste, e che chi sa riconoscerle le evince dal modo con cui queste vengono “confezionate”. E un po’ come il “linguaggio del corpo” trasposto nello scritto. E tu in questo senso sei un libro aperto per chi sa “leggere tra le righe”.
No Suzanne, sto bene così grazie. Ho tutto quello che mi serve. Inoltre mi diverto di più nel vedere i tipi che presi in castagna si nascondono dietro deboli e risentite repliche, o si inventano cose di sè che “vedono” solo loro e qualche sprovveduto come lui, sia al maschile e al femminile. La tubodigerenza è in esuberanza. Questa evidenza mi dà sensazioni molto più intense di qualsiasi romanzo “horror”, che nemmeno Stephen King saprebbe creare.
Ciavociacciaccià.
Noto con piacere che il NULLEM’s group sta attaccando (come i lupi, tutti insieme) una nuova preda.
Le ovvietà che dicono, le dotte citazioni che non significano nulla, saranno come al solito lo sfondo per la selvaggia sperequazione.
C’è solo da ridere.
Io sono d’accordo con Markus, qualsiasi cosa dica… AH AH AH AH. Narda per tutti !
“Sono d’accordo con Markus qualunque cosa dica”.
Qualunque cosa dica eh? Naturale.
Derel-Itto, questa dichiarazione ti qualifica al di là di ogni ragionevole dubbio, e senza bisogno di saper leggere “tra le righe”. L’avevamo capito che tu appartieni alla categoria della tubodigerenza del genere “a prescindere”, già da come giudichi le donne. Ma soprattutto perché non capiresti un c.... comunque.
E non parlare della Narda invano.
Markus hai un altro apparato intestinale a tuo favore. E non potrebbe essere diversamente.
Poor people.
Golem qui quello pieno del “so’ tutto io” sei soltanto tu. Accusi me di aver fatto dichiarazioni prive di dimostrazioni. Ma perché tu che cosa hai dimostrato ? Che l’istinto sessuale gioca un elemento fondamentale e che le culture e religioni influenzano le menti della gente ?
Queste sono le tue dimostrazioni ?
Golem, invece di fanfaronare vatti a rileggere i miei post per vedere se dico o no il vero.
Che a te di tutti non interessa niente ce ne siamo accorti. Ma del resto a noi non frega un “c....” di te , tanto per adeguarmi al tuo linguaggio.
T’ho risposto a tutto Golem, tant’è che ti ho messo messo all’angolo, anche se continuo a pensare che è stato facilissimo perché ti ci sei messo da solo con le tue continue contraddizioni, evidenziate da tutta l’UTENZA MEDIA che continui a frequentare su questo forum e che dovrebbe ribellarsi rispondendo alle tue CONTINUE OFFESE rendendoti pan per focaccia !
Tu sei solo un ammasso di nozioni e niente di più, infatti vai avanti a citazioni di altri, perché di tuo non dici niente se non continue baggianate.
“L’illusione in un rapporto consolidato può verificarsi, sempre a mio parere, quando l’altra persona falsa il suo modo di essere, quando per anni ci fa credere di essere in un modo, e poi si dimostra in un altro. E invertendo le parti se ciò succede a noi.
Questo é un rischio! E se si verifica in un rapporto consolidato lo chiamerei “trauma” più che illusione.”
TRAUMA.
E’ evidente che ti è successo quello che scrivi. Parli di un trauma. Non avresti aggiunto questo termine se non avessi una chiara immagine emotiva di un’evenienza del genere”
Scrivo “trauma” si perché io ti ho sempre parlato di esperienze, personali e non. Parlo di fatti reali, vissuti da tante persone, per cui so di cosa parlo. NON VADO A LEGGERE TEORIE DA APPLICARE SU CHIUNQUE.
“….per le quali si capisce pure che sei tu a esserti sentito “ingannato”. E questo spiegherebbe molto del tuo accanimento sulla faccenda illusione, quando forse è la