Chat
di
LAD
Riferimento alla lettera:
Usa questo spazio per conversazioni "Fuori Tema".
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015
L'autore, LAD, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Archivio Interno

“von Goethe”. Una raffinatezza.
Markus, era il burro ad essere irlandese, non il vino! Antinori è toscano non é della contea di Cork.
Neanche durante l’occupazione Romana della Britannia si coltivava la vite in Irlanda. Lo importarono dalla Francia dopo la cristianizzazione dell’isola grazie a Patrick. Che per questo fu fatto santo. (Per il vino intendo)
E sì, sono arrivato alla vecchiaia per capire “certe” banalità. Sai cosa mi disse Serafino, un musicista vagabondo e geniale che viveva di espedienti ma libero? Il brutto dell’intelligenza è che ti spinge a cercare le risposte, mentre basterebbe rimanere ignoranti per essere convinti di averle già.
Buonanotte Markus, e finiscila di farti del male con i tuoi interventi.
P.S. Era vera empatia quella della tua solitudine. Sono una canaglia non una carogna. E l’umiltà è solo esibizionismo letto al contrario.
Ciao, e stammi bene, sinceramente
Itto, hai fatto benissimo a ricordare gli epiteti che ti sono stati assegnati. Non dobbiamo dimenticarli.
Vedo che anche nelle vesti di “Elenina” ti sei accorto IN CONTEMPORANEA delle “cancellazioni”. Sei proprio sveglio, non c’è che dire. Aveva ragione Xenia.
Guarda che coincidenza.
316
Itto Ogami – 19 novembre 2016 22:34
317
Elenina – 19 novembre 2016 22:40
Non sai fare neanche il fake.
Un’altra cosa, se è vero che sei ancora vergine lo devi al fatto che le donne ti hanno capito meglio di quello che pensi. Non é merito tuo, ma loro se sei illibato.
Neanche a una sordo cieca muta potresti piacere.
H20, guarda che non sono state le mie esperienze vissute che mi hanno indotto a contrastare le tesi di Golem.
L’ho scritto più volte, sono entrato qualche mese fa nel discorso aperto da Golem, per vedere cosa diceva realmente, visto che da diverso tempo, saltuariamente, leggevo i suoi interventi.
Poi, per forza di cose, mi sono trovato nella condizione di controbatterlo. Avevo due scelte : o mollare la cosa o continuare il dibattito. Ho scelto la seconda.
E comunque qualche cenno sulle mie esperienze, nel corso dei miei interventi, l’ho dato.
“Pulpito. Luogo sopraelevato cui ascendono persone giustamente preoccupate del fatto che la loro superiorità rispetto alla congregazione non venga altrimenti notata da nessuno.”
(Ambrose Bierce, gionalista e scrittore statunitense)
chissà se nel “Dizionario del diavolo”, composto nel 1911, si raccontava di piatti prelibati, cucinati da questo o da quello, per sottolineare a ripetizione un diffuso benessere famigliare ma che niente avevano a vedere con le idee in discussione? oppure se in un ristretto gruppo di persone sofferenti, per i più disparati motivi, si riteneva che fosse opportuno vantarsi troppo spesso di una “perfetta” felicità coniugale, raggiunta grazie a propri speciali super-meriti?
concordo con chi afferma che ognuno si qualifica da sé. in ambito pubblico, però, a condizione che il suo modo di essere non sia troppo svilito da continui commenti in negativo… come se un solo temperamento, un solo vissuto e un solo concetto in ogni contesto siano quelli validi, a suon di conferme, dirette e indirette. preferibilmente di gruppo!
In questo momento io sto rispondendo a “ildissacratore” commento n. 117 all’interno della lettera “Ridotto in miseria dalla mia ex moglie: non sposatevi e non separatevi” di Divorziato.
E’ la seconda volta che tento di rispondere.. in quanto l’ultimo commento di questo utente mi insulta dandomi dello “spostato” e non riesco ad avere diritto di replica dopo il suo intervento. Ho fatto la foto del mio intervento in preview all’interno della lettera giusta.
Risposta a Markus 319 – 320
C: (Markus a Golem) “Golem, vorrei rammentarti che sei tu quello che qui nel forum hanno paragonato al Marchese del Grillo del “Io so’ io e voi nun sete un c....”.
R: Si, a parte il titolo di marchese…questo la nobiltà la legge solo sul dizionario
C: (Markus a Golem) “Sei un maestro nel “buttarla in caciara”.
R: anche nell’insulto.
C: (Markus a Golem) “Da te abbiamo letto solo offese nei confronti di tutti. ”
R: ma che altro potevi leggere da questo qui ? Non sai che “è meglio fingersi acrobati che sentirsi dei nani…” ? (Renato Zero)
C: (Markus a Golem) “La cultura caro Golem se uno ce l’ha davvero non la ostenta, già te l’ho scritto.”
R: O guarda… un altro che pensa che Dottor BLA BLA non sia un grande professore…
C: (Markus a Golem) “Adesso cerchi addirittura di addentrarti nei vissuti altrui, sparando a zero su eventuali disagi delle persone. Mi dai dell’uomo solo, con l’intento di offendermi, ma offendendo chi davvero vive la solitudine. Io mi spiace per te, ma ho una compagna (e te lo dissi già) e un mare di amicizie ultratrentennali.”
R: anche a me ha detto che non sono vergine.. e non mi ha mai visto né conosciuto. Probabilmente ha una palla di vetro….tra le gambe.
C: (Markus a Golem) “Ma chi sei il Genio della Lampada?”
R: almeno quello stava nella lampada e non rompeva il c.... fino a quando non la strofinavi. Questo salta fuori senza che nessuno lo chiami… Inoltre quello esaudiva desideri, questo invece porta solo sfiga.
La pacchia è finita.
Itto, ti “scancellano” perché non fai “audience”. Sei “boring”.
E adesso fai anche da suggeritore a Markus, superboring.
Esci, e vai in cerca di vergini. C’è quella delle Rocce, in due versioni, quella di Norimberga, lo Sposalizio della Vergine, la Vergine Annunziata, altroché se ce n’è.
Pensa che ricordo un mio commilitone, Vergine Oronzo, leccese. Andai a trovarlo a Gallipoli, e aveva una sorella – carina anche – che si chiamava proprio Annunziata, come la nonna ovviamente. Quindi Vergine Annunziata anche lei come il dipinto. Un nome e cognome che suonavano come un proclama di purezza, ed era musica per un imenofilo come te. Il curioso è che comunque saranno andate le cose per Annunziata, Vergine lo sarà per sempre. Infatti mi chiedo: in questo momento, se la verginità di una donna fosse solo onomastica come in quel caso, potrebbe andarti bene “uguale”? E se fosse…toponomastica? Pure?
P.S. Lo sai che in Inghilterra mi è capitato di vedere una “Pantomime” natalizia su Snowhite, con sette nani acrobati? Davvero eh. Quelli, nel caso, cosa potevano fingersi? Tu hai una risposta da Zero?
Per Rossana serietà e seriositá corrispondono. Ma è solo la seconda quella che viene espressa.
Comprensione dell’ironia, nulla.
Il “pulpito”? Ha cambiato solo frequentazione. Mi spiace.
Anche perchè cos’altro è questo luogo se non una “Pulp (itto) Fiction”.
Ma state ancora a disquisire di vergini con Diego-Urigami? Basta, per pietà. Anni fa ho letto un tomazzo che si intitolava “L’azteco” dove si parlava dell’argomento. Cose dell’altro mondo, effettivamente.
Golem
“…Markus, era il burro ad essere irlandese, non il vino! Antinori è toscano non é della contea di Cork….”
Vero, ho sbagliato a scrivere e nemmeno mi sono reso conto di aver fatto confusione.
Vedi qual é la differenza tra me e te? Io ho sbagliato e mi scuso. Tu in occasione di una mia risposta a Rossana mi hai fatto intendere che mi avevi messo l’esca e che io non aspettavo altro per prenderti in castagna. Tu hai fatto lo stesso, ma io a differenza di te non accampo scuse, ho sbagliato punto. Avrei potuto risponderti come facesti con me ma neanche mi é passato per l’anticamera del cervello.
Le risposte bisogna sempre cercarle, ma a volte si dovrebbe avere anche l’umiltà, di dire “Io questa cosa non la sapevo”
L’umiltà se é vera non é esibizionismo, già ne abbiamo parlato. Io non mi sono mai vantato di conoscere prima di te quello che tu sei andato a studiarti sui libri in relazione a istinto sessuale e culture. Tant’e’ che ti ho parlato di “acqua calda”. Come per dire “Golem, io lo sapevo già ma era una cosa che già si sapeva”. Quindi nessuna ostentazione di un sapere da parte mia.
Mica ti vengo a dire che hai fatto la scoperta dell’acqua calda parlandomi del fatto che in Irlanda non si é mai coltivata la vite. Mio nonno non penso lo sapesse e comunque non ne ne ha mai parlato, io neanche lo so, e non credo che la questione sia a conoscenza di molti.
Empatia quella della mia (presunta) solitudine? Da questa parte il tuo messaggio non é assolutamente arrivato in questo modo.
Markus, é ovvio che non posso dimostrartelo, ma chi ci è caduto sa che tendo “trappole” ad hoc per capire quello di cui sospetto. E in quel caso la tua risposta è stata ineccepibile.
A te non interessa tanto il dibattito, ma dimostrare che sai più dell’altro. A me no. Sono già presuntuoso di mio, ma abbastanza furbo da capire quando c’è chi ne sa più di me. E sono tanti, ma non qui. Qui ce n’è uno solo. E lo ripeto, non sono in competizione con nessuno, ma tu resti convinto che quello che chiami acqua calda basti come spiegazione. Quindi i vari studiosi nel frattempo hanno solo perso tempo. Tu sapevi giá tutto.
Il dialogo tra noi dopo le prime battute e scivolato sul piano dello scontro quasi fisico, e non ha prodotto nessun risultato perché per te i riferimenti “scientifici” e culturali che ho portato non avevano nessun peso. Neppure la casuale conferma di quanto andavo sostenendo, che Xleby ha pubblicato in un altro thread, ti ha fatto riflettere sull’importanza di certi aspetti fondanti dei nostri comportamenti, ormai era una questione di principio. Restava acqua calda.
Invece a me dei principi non frega niente. Io valuto di volta in volta le situazioni senza pregiudizi che possano confondere le evidenze. Forse è una deformazione professionale dovuta alla mia necessità di dare dei giudizi VERI a cause che un giudice delega ad un esperto di un certo ramo, per la quale ragione quella persona diventa in fondo essa stessa il giudice. E quando ci sono di mezzo milioni di euro non si può sbagliare.
L’empatia era vera, lo ripeto, e di te si capiscono tante cose anche se non le comunichi. E ti confermo che per me l’umiltà è una finzione. Una delle tante finzioni più o meno veniali che fanno parte della nostro bisogno di apparirCI “buoni” e rispettosi. Brave persone insomma
Io non sono una di quelle “brave persone”, sono solo onesto. Dico quello che so e soprattutto quello che penso, che spesso non piace.
C’est tout mon ami. Nite
Risposta a 323 golem
Qui l’unico fake sei tu. Nella mia lettera ho invitato a riscrivere quanto avevano detto queste persone. Al contrario la signora Elenina si e’ accorta che il suo messaggio era sparito. Ad esempio le altre ragazze (due) che hanno scritto complimenti a me non se ne sono accorte. Invito la signora a riscrivere quanto detto e non solo a dire che il suo commento e’ sparito… Ma temo che dato che lei si aspetta qualcosa nell’altra lettera non capira’ che i messaggi vengono spostati qui. E non ho nemmeno modo di contattarla. Gli insulti che tu mi hai lanciato sono la dimostrazione del tuo valore intellettuale e morale. Anche io desidero che rimangano in eterno. Caro dottor BLA BLA … Sei bravo a parole…
Risposta a 328
Cito: “Itto, ti “scancellano” perché non fai “audience”. Sei “boring”.”
Risp: guarda che hanno spostato i messaggi di molte persone… parli a sproposito.. ma non è una novità.
Cito: “E adesso fai anche da suggeritore a Markus, superboring.”
Risp: Per me non è annoiante, al contrario, diventa divertente. Pensa quanti utenti si stanno piegando in due dal ridere a vedere il dottor Patacca che smette di fare il borioso.
Cito: “Esci, e vai in cerca di vergini.”
Risp: Ma guarda che già lo faccio, bimbetto impertinente!
Cito: “Infatti mi chiedo: in questo momento, se la verginità di una donna fosse solo onomastica come in quel caso, potrebbe andarti bene “uguale”? E se fosse…toponomastica? Pure?”
Risp: E’ uno sterile umorismo, questo sì veramente annoiante.. visto che vuoi fare del sarcasmo su di me, non riesci almeno a divertire i lettori. Scrivi roba stimolante per andare al cesso, non vera satira. E tutto sommato questo mi dispiace, visto che di solito i buffoni fanno divertire.
Itto, ancora! Basta, smettila di raccontare fregnacce, abbi un minimo di buon senso, sei diventato il clown di questo Circo mediatico. Ormai quando leggiamo i tuoi vaneggiamenti, in sottofondo si sente la colonna sonora di cui ti allego il link: https://m.youtube.com/watch?v=riPMgTCzfno.
E salutami Elenina.
P.S. Sono bravo a parole? E in cosa si può essere bravi qui, a tennis?
Itto, ma non ti rendi conti che sei ridotto solo a rispondere a chi ti fa notare che sei un clown? Ma fosse anche una coincidenza sfortunata, una congiunzione astrale negativa, un complotto dell’associazione liberi toponomasti fiorentini per boicottarti, fatti due conti e trai le conclusioni. Fai ridere.
Vuoi continuare così? Ok. Noi continueremo a divertirci con te. E “a gratis”
Ciavo, sempre.
Risposta a Chiarablu, rif.:
http://www.letterealdirettore.it/ridotto-miseria-moglie-sposatevi/comment-page-12/#comments
Chiarablu, mi dispiace che il mio intervento sia stato frainteso, ma io proprio non riesco a tacere di fronte a uno che praticamente mi da della sudicia motivando questa sua affermazione con argomenti grotteschi. Nel merito, posso solo dire quanto segue: ho perso la mia verginità a 19 anni e dopodichè ho continuato bene o male a fare molto sesso nella mia vita. Ma non mi sento, non mi sono mai sentita e mai mi sentirò “sudicia”, e spiego il perchè. PERCHE’ non ho meno valori, meno idee valide e meno principi di quanti non possa averne una qualunque donna che si sposa vergine e va con un solo uomo per tutta la vita. Sono un individuo che non ha mai cercato di sfruttare il senso di colpa altrui ( come fanno moltissime di queste caste e “brave” madri e mogli di famiglia.. ), non mi sono mai approfittata delle debolezze di chi avevo vicino e non ho mai cercato di manipolare nessuno. Sebbene in cambio non sempre ho ricevuto la stessa correttezza. Quando ho potuto ho aiutato e quando non ho aiutato è perchè non ho potuto. Non ho mai tentato di barattare la mia disponibilità e amicizia con la sottomissione o la fede incondizionata dell’ altro nei miei riguardi chiunque egli fosse ( come invece molte altre persone si aspettano, comprese le cosiddette “brave ragazze” … ) e non ho mai cercato di incastrare un uomo o di simulare un sentimento che non provavo, anche se mi sarebbe risultato senz’ altro più conveniente che non fare la single trasgressiva e ribelle che va contro le convenzioni. Credo di avere un concetto alto e nobile su cosa sia la VERA REALIZZAZIONE di un individuo, che a mio avviso passa sopratutto per un percorso interiore e spirituale ( inteso come ricerca e conoscenza di sè stessi e dell’ essenza vera di tutte le cose ) più che esteriore e materiale.
Penso ai soldi unicamente come mezzo utile per perseguire i propri progetti e avere la possibilità di fare delle scelte, tutto qui. Per cui ritengo che tra il non averne e l’ averne, sia meglio il poter averne, e chi come è nato in una famiglia e in un ambiente di modeste condizioni, SA di cosa parlo. Ma di certo non considero i soldi un obiettivo finale e sopratutto non mi aspetto di dover utilizzare QUELLI DI QUALCUN ALTRO. Sono a posto e in pace con la mia coscienza perchè ho riconosciuto i miei errori ( fatti più che altro per ingenuità e “fame” di calore umano ) e perchè ho scelto una vita piena di difficoltà e di problemi pratici piuttosto che VENDERMI ( NEL VERO SENSO DELLA PAROLA ) al potente di turno e alle sue “logiche”, e di occasioni in questo senso – posso assicurare – non me ne sono mancate. Ecco perchè, mi arrogo la facoltà di camminare A TESTA ALTA in mezzo a quelle che voi considerate le “brave ragazze”, senza sentirmi in difetto di nulla, senza sentirmi SPORCA. Men che meno perchè non ho preservato l’ integrità di una determinata parte anatomica. Credo nel principio secondo il quale una donna debba essere in grado di autodeterminarsi e di autogestirsi, prima ancora di pensare di potersi affiancare a qualcun altro. E questo anche a beneficio dell’ uomo che eventualmente ella sceglierà come fidanzato/amante/marito/compagno. Scegliete voi il temine che più ritenete adeguato. Per quanto mi riguarda hanno tutti la stessa valenza e dignità. Itto di sicuro soffre di un qualche disagio molto serio, di sicuro sta male, e come molti altri forse viene a scrivere in questo forum per trovare conforto e conferme, oltre che risposte alle sue “domande”. Ma secondo me non è l’ adottare posizioni estremiste la soluzione alle sue sofferenze. La penso così. Detto in tutta franchezza, potrei sentirmi DAVVERO sudicia ad accoppiarmi con uno come Itto, che ha quei pensieri e quelle idee sul sesso e sulle donne.
Eh certamente Golem, qui tu ne sai più di tutti. Infatti riesci anche a fare diagnosi in tempi record; dovresti dare due dritte a certi psicoanalisti che seguono pazienti per anni e anni.
Ma che ne vuoi sapere della vita di Markus o di chicchessia? Mi sembra proprio che la tua intelligenza interpersonale sia veramente bassa, forse ciò è dovuto al tuo essere rinchiuso dentro il tuo ego fuori misura.
Però davvero mi sfugge perché da anni tu stia qui a scrivere se nessuno risulta mai alla tua altezza.
Tra l’altro dimostri continuamente di non avere un briciolo di onestà intellettuale : lusinghi chi ti fa comodo per metterti in luce e infanghi chi ti contrasta. A me non pare l’atteggiamento di uno sicuro di sé, tutt’altro.
Suzanne, ti avevo squadrata da un pezzo. Soffri anche tu della sindrome del confronto e del doppiopesismo che rimproveri ad altri. A te paiono lusinghe i miei riconoscimenti anche verso utenti che non mi calcolano per niente, come Xleby per esempio, ma nei quali ritrovo il valore di certe mie idee, e chiaramente me ne compiaccio, e dico quello che penso agli altri, senza ipocrisie o il fango che vedi tu, su chi secondo me dice cazzate senza capo né coda. Questo é tutto. L’ho giá detto: non ho bisogno di conferme altrui, sono presuntuoso di mio, e conosco le mie doti e le mie carenze, aggiornandole periodicamente. Qui uno solo è Professore, io sono solo dottore, remember. Riconosco le autoritá delLaD clinica psichiatrica che anche tu frequenti, ma solo quando lo sono.
Se leggessi senza pregiudizi gli interventi di quelli che pensi siano infangati da me, ti accorgeresti di quante parzialità sono a loro volta corredate, e di quanti “eghi” non siano diversi dal mio che non ti piace, tuo compreso. Ma io sono antipatico per i modi inurbani, e quindi vedi quello che ti piace vedere. É umano. La faccenda del Nobel l’hai vista come se avessi barato, e questo mi basta per capire come “ragiona” un soggetto. “Ognun lo core altrui dal suo mensura”, e tu hai pensato subito all’imbroglio infatti.
Pazienza, non diventerò l’insicuro che speri che sia perché lo sei tu e ti scoccia di vedere la sicurezza delle idee negli altri. Tu sei “umile”? Io no.
Scrivo perché mi diverte, e tengo in allenamento il cervello, malgrado la mia intelligenza interpersonale non possa competere con la tua, malgrado gli evidenti effetti delle “simpatie”.
Ovviamente preferisco persone come Celi-Lois, che non ha le fisime da sapientina “umile” come te, perché non ha pregiudizi e capisce che non ho bisogno di mettermi in mostra se le consiglio qualcosa che lei ha richiesto su questo forum.
>>>.
>>>
Perché mai dovrebbe piacermi chi è prevenuto, o chi a mio avviso dice scemenze, che in fondo è la stessa cosa. Tu non stai esercitando questa facoltà con me? No? Quindi?
H2O per esempio è molto diversa, è imparziale, non ha complessi di immagine da alimentare né prevenzioni epidermiche. Non le piacciono del tutto le mie idee ma non è prevenuta. E guarda come mi sono rapportato con lei. Siamo stupidi interpersonali entrambi? Fatti due conticini Suzy. Riconosco le “snobbettine smellunderthenose” come te, anche da un avverbio.
Tu sei il tipico soggetto che critica il giudizio sull’idea che mi sono fatto di Markus – che tra l’altro mi piace come persona, perché almeno ha il coraggio di dire a sua volta quello che pensa di me, e lo fa all’interno del dialogo – mentre tu stai facendo la stessa cosa che mi rimproveri, con ipotesi “scontate” sulla mia personalità. Singolare come coerenza, no?
Si capisce quello che ti muove, non ci vuole uno psicologo, basta il solito salumiere del prosciutto oculare. È ‘na roba de pelle, no? La razionalità non c’entra niente. Sempre a proposito di intelligenze interpersonali.
Sembra la storia di Zeusi e Parrasio. Dove tu ti senti Parrasio ma sei Zeusi. Sei brava a ingannare ma non bravissima.
Ciavo neh.
Ciao dottor Bla Bla,
Adesso non ho tempo per le tue cagate, quindi dai pure spettacolo per i miei amici lettori che stasera vogliono farsi due risate.
– – –
Maria grazia nessuno ti ha dato della sudicia.
Ad ogni modo se quanto Da me sostenuto ti porta a formulare su di te questo giudizio, ti prego di valutare che ognuno puo’ sentirsi “tirato in causa” in mille modi diversi…
Vedi ho letto attentamente quanto scrivi e mi sono accorto dove sta il tuo “errore” se vogliamo chiamarlo cosi’. Tu ti sei analizzata e dopo la valutazione hai tratto la conclusione che tu non potevi essere “sudicia”. Ma il problema sta in chi guarda. Per un osservatore geloso retroattivo tu potresti non essere la scelta ottimale, mentre per chi non e’ geloso retroattivo tu puoi essere perfetta. Sudicio o non sudicio dipende da chi ti osserva , non da te stessa . Quindi e’ inutile elencare tutti i motivi perche’ tu sei meglio di una vergine. Davanti a me il giudizio sarebbe pessimo ma questo non significa che tu sia pessima. Lo sei per chi ha i miei occhi. E non vorrei sentirti elencare i difetti che ho, e le mie manchevolezze in quanto non e’ pertinente con il caso in questione. Io non cerco conforto e conferme. Io porto conferme e valuto modelli
Comportamentali. La donna vergine (non solo x il lembo di pelle ma anche per la moralita’) soddisfa i nostri desideri. Tu no. Che ci vuoi fare ?
Markus, temo che ti sia sfuggito che qui tutti ostentano di tutto ( cultura, sobrietà, eleganza, purezza e castità, comprensione e rispetto per le situazioni e le idee altrui, e via dicendo ) mentre io, Golem Yog e Sofia ( che spero riappaia ) siamo GLI UNICI a non ostentare proprio un bel niente, se non le nostre idee. Che ovviamente possono piacere o non piacere, come è giusto che sia. Mi dispiace deluderti, caro Markus, ma coloro i quali qui ti appoggiano lo fanno per un loro tornaconto e perchè sono di parte, e non perchè sono realmente convinti di ciò che dici. O meglio, non perchè sono realmente NON convinti di quanto afferma Golem. Mi trovo costretta a farti notare che effettivamente gli argomenti che hai usato per contravvenire a Golem fanno acqua ( per stare in tema.. ) da tutte le parti, e in alcuni tratti risultano davvero puerili ( tutti gli altri fanno/pensano così, ti abbiamo messo all’ angolo, ecc… ). Ma ti sembrano davvero le risposte da dare in una discussione seria? dai sù! Invece mi sembra interessante la domanda che ti ha posto H2O, e che tu continui furbamente ad eludere con risposte “scaltre”.
Io inoltre se fossi in te mi preoccuperei nel constatare di avere l’ approvazione di uno come Itto.
Ma poi sempre stà menata dell’ umiltà.. E FINIAMOLA! Ma se uno è sicuro di ciò che afferma e delle sue idee, della sua storia personale e del suo modo di essere, perchè mai se ne dovrebbe “vergognare” andando in giro a discutere mesto mesto e a mani congiunte?..Senza contare che l’ umiltà di molti è solo di facciata. E come direbbe una di questi “molti”: cordialità.
Golem, eccone un’ altra che ci è cascata in pieno nei tuoi trabocchetti.. TE POSSINO! 🙂
Questo circense “soggItto” mette come condizione preliminare – ritenendola pure “ragionevole” – il fatto assolutamente IRRILEVANTE che EGLI sia un geloso retroattivo dichiarato, e secondo LUI, questa condizione palesemente soggettiva – oltre che patologica – giustifica automaticamente la “riflessione” che le donne per essere perbene debbano essere vergini. E per dimostrarlo urbi et orbi, si costruisce il suo personale “castello” di carte che vuole vendere come fosse quello dei Windsor a Balmoral, ricevendo per acclamazione il premio Ignobel per la neuropsichiatria rionale.
É come se un daltonico impazzito chiedesse l’eliminazione dei colori salvo il bianco e nero così non si confonde, LUI. Che c.... gli puoi dire a uno così, che infatti le troverà solo “a colori”. E a “ego” , questo come è messo? È ovvio che quando quell’idea ha attraversato la testa di un elemento del genere, non ha trovato ostacoli.
Infatti pensa che sia Golem quello che fa ridere l’utenza.
Quindi MG, il nostro samurai ti ha detto tra le righe che lui una geisha come te non la vorrebbe. Anche perché fuori ce ne sono a carrettate che stanno aspettando lui.
In che reparto lo mandiamo? Dal professore o alla morgue?
MG, ci cascano da soli. Basta spiazzarli dicendo quello che si pensa, senza accompagnarli con i salamelecchi tipici delle persone “perbene”, che addolciscono ipocritamente la pillola. Anche senza riferimenti espliciti.
Allora si toccano i nervi scoperti e vengono fuori dalla tana, mostrando quelli che sono i loro i veri denti.
É psicologia spicciola. Ma non è che serva altro.