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LAD
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015.
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Maria Grazia
“..non aveva niente da cancellare perché tra i due non ci fu nessun rapporto VERO, se non alcuni di natura sessuale sui quali lei ci ha “ricamato” un romanzo. Ha cancellato SOLO un’illusione, non una storia, un SUO modo di VEDERE un bisogno naturale che per lei aveva i connotati del Tabù, spero sia chiaro.”
Se leggi ciò che per mesi ho scritto a Golem, noterai le mie tre ipotesi quella seconda la quale il suo ricordo era legato al sesso.
Non era un suo modo di vedere e nessun tabù, solo ricordi legati a momenti emozionanti del suo passato che con suo marito probabilmente non viveva.
““Non ti è mai andato giù il fatto che un uomo come il Benigno avesse potuto far breccia nei pensieri e nel cuore di tuia moglie.””
Ma cosa c’entra il mio “cruccio” che, anzi ti pregherei di indicarmi quale sia, ti risponderò con assoluta sincerità.
Ricordati invece molti scritti di Golem nei quali lui “distruggeva” con le sue parole ogni riferimento al quel personaggio. Praticamente lo descriveva come “una merda umana”, uno neanche in grado di sostenere un rapporto sessuale con una donna. Una tendenza evidente a volerlo considerare come mai esistito.
“Ma quale archibugio mentale può celarsi nella mente di una donna di 50 anni….”
“Sono le ormai strafamose “rose che non colsi”, o “rose che non cogliemmo”, come preferisci. Intendiamoci, nessun misterioso e complicato archibugio. Solo BANALISSIMA amministrazione.l
Ma infatti Maria Grazia, banalissima amministrazione. E sono perfettamente d’accordo con te. Per mesi ho scritto a Golem che ciò che lui chiama “illusione” é una “banalissima” conseguenza di un rapporto che non é iniziato o che, comunque é terminato, quando ancora, si era nel pieno dell’innamoramento.
Le famose “rose che non colsi”
Ma per quale motivo, secondo te, ho accusato Golem di aver fatto “le scoperte dell’acqua calda?”
Apri gli occhi Maria Grazia!
Suzanne. E’ già molto che qualcuno che ha partecipato alla discussione abbia capito almeno il tipo di carattere di mia moglie. Certamente non avrai letto in una delle risposta a Itto (che per la precisione è un geloso “preventivo” più che retroattivo) dove gli dicevo di esserlo stato anch’io geloso, ma credo a ragion veduta quando, scoprendo quello che sai, mi E’ PARSO di intravedere un rapporto parallelo a quello ufficiale, prima di capire, assieme a lei, che si trattava di quel “rifugio” adolescenziale di natura onirica di cui ho parlato.
Se non ci fossimo impegnati a “scavare” nel nostro passato di singoli come di coppia, per cercare di capire meglio, oggi non saremmo più insieme, e con la sensazione che la maggior parte di chi si lascia ha di essere stato ingannato.
Il lungo percorso ha messo in luce tutte le tessere del puzzle che compongono il nostro modo di essere, e se non li vediamo nella loro luce con l’aiuto di qualcun altro, non potremo mai osservarne il vero significato. Quando si è riconosciuta, ed ha riconosciuto autonomamente, che la figura maschile era un necessario elemento del “romanzo” ma non il vero “protagonista”, tutto è apparso nella luce che ho spiegato ed è cominciata la discesa a quello che siamo oggi..
In effetti se non si fosse trattato di uno “stop” di maturazione ma di una vero e proprio sentimento, credo che entrambi avremmo dovuto accettarne le conseguenze. Ma la situazione sarebbe stata grottesca per lei, perchè sarebbe rimasta sola e innamorata di un altro che però ne ignorava la condizione e non vedo come, nel momento lei gli avesse detto o fatto sapere “t’ho sempre amato” (sorrido perchè mi viene in mente una scena dei Blues Brothers) lui cosa le poteva rispondere? “Nao comprendo segnora”. Peggio della situazione di H2O.
E’ stato un lavoro difficile ma che ci ha legati oltre l’immaginabile, e io credo, anzi sono certo, che lei mi è grata per averle aiutata a vedere chiaro nelle cose.
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Mi avevi già detto di ricordarti tuo padre. Devo dirti che mia figlia è me al femminile per la determinazione, ma con la gentilezza della madre. E’ una ragazza di 24 anni, molto bella se mi è permesso dirlo e di una bellezza aristocratica. E’ autonoma per la casa che le abbiamo comprato e perchè lavora mentre sta per laurearsi. Ci amiamo seriamente, e abbiamo una grande intesa intellettuale da quando è adulta. Mi “tratta male” quando c’è da farlo e non ha timori “tradizionali” verso il padre, ma mi rispetta ed è ricambiata, e per quanto ti sembri strano non sono mai entrato direttamente nel merito della sua relazione, ma nello stesso tempo non fingo per quel tarello quello che non provo, pur mantenendomi nei termini di un comportamento civile. Ma non si può parlare di niente con quel soggetto, è una specie di depresso costituzionale. Sally dice che in realtà sono due “fratellini” di fatto. L’unica cosa buona è che lei non è portata a fantasticare alla “Harmony” come faceva la madre. Non è nata nella stagione degli occhiali rosa. Come direbbe Rossella, il romanticismo mieloso e struggente si sta “secolarizzando”, per fortuna aggiungo io. Perchè si scopa di più e prima rispetto a una volta, e gli ormoni non annebbiano i neurotrasmettitori.
Lei lavora grazie al suo inglese fluente orale e scritto, e alla buona cultura che si ritrova, ha già la casa, sta per finire gli studi, e lui non sa che cacchio farà domani. Non si dura a lungo nella vita in due in quelle condizioni. Lo mollerà è resteranno buoni amici, come al solito.
Ti farò sapere.
Buongiorno SOgnodacqua
“…Io sospetto che tu in realtà voglia autoconvincerti che tutti siano d’accordo con te per eliminare del tutto il dubbio che Sally (donna colta ed intelligente) abbia confermato le tue teorie solo per compiacerti e perché ti ama (chi non vuole far soffrire l’amato, come sai, talvolta “commette” delle piccole”omissioni”). Quello che non ti va giù e’ che ci sia qualcuno che ti dice che queste emozioni sono REALI seppur scaturiscano da situazioni irreali e fantasiose….”
Ma fossi tu un altro/a norcino/a che trae le stesse conclusioni sulla questione Golem/Sally ?
Eaudevie. In realtà io sono “rientrato” nella discussione che si era interrotta forse oltre un anno fa, richiamato dalle obiezioni che mi venivano mosse da una veterana di LaD quando intravedevo in qualcuna delle utenti i sintomi della “fuga dalla realtà”. Poi è arrivato Markus, che sapeva già tutto sull’argomento, come pure di quello che sarebbe successo a Sally, col quale ho intrapreso un duello che spero si sia concluso, nel quale cercavo di far capire che non è affatto acqua calda quello che si pensa lo sia, ma se non ti sei accorta, è evidente che fosse lui a tentare di convincere me del contrario. Chissà perchè, a parte Rossana a suo tempo, nessuna donna ha intrapreso una battaglia ossessiva nei confronti della mia tesi come lui, e l’unico motivo logico che trovo per spiegarla è una forma di identificazione in qualche piega della storia.
La verità è che se si osservassero meglio e si indagasse a fondo e con la mente aperta certi fenomeni legati ai nostri comportamenti, si scoprirebbero ragioni sottese che sono tutt’altro banali per chi ha i mezzi per capire, e che spesso impediscono una crescita che è necessaria per la vita che si sta conducendo, ma che se non chiarite “separano” le strade se si è in due. Una “banalità” che può rivelarsi fatale non è mai banale come qualcuno vorrebbe far credere.
Tu stessa sei perennemente impegnata a cercare le emozioni che ti provengono dall’immaginazione, come racconti negli ultimi tuoi post, ma nella realtà hai una relazione matrimoniale che apparentemente non “quaglia” con questa tua “passione”, che dici? Starà a te decidere cosa significhi questo tuo bisogno di “evasione” rispetto alla famosa realtà che vivi. Per quanto mi riguarda, una volta scoperta la stessa tua passione in mia moglie, mi è sembrato logico capire quale fosse il mio ruolo in tutto questo mondo di fantasia, e se quelle fantasie significassero qualcosa di più di quello che
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poi si sono rivelate per lei, con giovamento della qualità della relazione di coppia.
E’ naturale che tu veda le mie cose attraverso le lenti della tua sensibilità, dando un giudizio ovviamente tollerante a quelle manifestazioni, ma per quanto mi riguarda quello che tu trovi un’innocente evasione stava uccidendo una bella storia, che lo è diventata di più da quando lei ha smesso di leggere “Topolino”. Questo è un fatto incontestabile, e non credo che sia casuale.
Le letture “idrauliche” dei nostri comportamenti, anche i più innocenti, portano per forza a considerazioni scontate e banali, che però lasciano le cose come sono. Certo è che se tu e tuo marito avete trovato un tacito equilibrio che vi fa stare bene, evviva.
Noi l’abbiamo trovato in un altro modo.
Guarda la coincidenza! Mentre scrivo è arrivato il corriere di Amazon che ha consegnato quattro “romanzi” che porteremo tra qualche giorno in Puglia, alla ex badante di mia madre. 32 anni, albano-pugliese, single, molto pudìca sino al rossore, vergine al 100% (Ittoooo), tendente all’obesità ma con un bel viso, e carinissima come lo fu con la mamma, tanto che è ancora una di famiglia. Vuoi sapere i titoli? “Passione inconfessabile”; “Amore inconfessabile”;”Desiderio inconfessabile”;”Brivido inconfessabile”, autrice dei capolavori, Shayla Black, descritta come autrice di ROMANZI EROTICI. Ti riporto un piccolo stralcio di “Desiderio…” tratto da una pagina aperta a caso, la 118. “Sei così dolce Cherry, sussurrò lui, e poi infilo due dita nel suo sesso…”.
Ormoni sessuali alle stelle, niente maschi all’orizzonte e naturale voglia di sesso ma sdoganata dalla fantasia come voglia di amore. Che dici.
Per “l’idraulico” sarebbe acqua calda, per me un’altra prova di come funziona la mente femminile sottoposta alle esigenze di Madre Natura.
Welcome back.
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Maria Grazia, continua solo se sai “nuotare”, sennò sono cassi tuoi.
Markus,
tutto bene quel che offre ad alcuni maschi totale disponibilità sessuale e partecipativa della femmina (anche se anorgasmica)! poco importa se dopo 20 anni di scarso slancio erotico e con quali modalità si ha modo di raggiungere l’inversione di tendenza… una donna non può che essere, a ogni età, sia moglie perfetta che amante entusiasta!
in piena maturità, in base all’ininterrotto flusso di informazioni mediatiche (anche solo della “Piccola posta” sulle riviste femminili), già è scarsamente accettabile un’IMMEDIATA “conversione”, cioé quando un meraviglioso Amore si trasforma di colpo in spazzatura.
a maggior ragione è quasi impossibile credere che ci siano voluti 3 anni per convincere una 50enne, dolce e intelligente, di quanto fosse insignificante il portoghese e di quanto fosse stata inesistente la sua relazione amorosa con lui. pura e semplice illusione!
come illusioni sono quasi tutte le storie amorose “in sofferenza” che si presentano qui. tutte da annientare o da ridurre ad “ammore”.
un sentimento
– non costruito,
– non istituzionalizzato,
– non volto alla procreazione,
– non ricambiato o
– non confermato dal “per sempre”,
non può essere che falso e privo di contenuti emotivi.
poco importa il dolore che queste dotte imposizioni possono arrecare in momenti di fragilità. qualsiasi innamoramento, ad esclusione di quello mitico di Golem per Sally, non è che puro e semplice bisogno di sesso!
questo ci toccherà leggere all’infinito su LaD, volenti o nolenti. il super-esperto (che si picca di venire a rivelare la luna a chi è incapace di trovarla in cielo da solo) in realtà non può fare a meno di continuare a cercare, INUTILMENTE, conferme alla SUA visione della relazione di Sally con il portoghese.
sguscerà sempre da ogni considerazione che non gli aggrada, in modo subdolo, e non finirà mai di magnificare il suo attuale rapporto di coppia. NON può che agire così per mantenersi in equilibrio!
Camy,
negli ultimi giorni di confronto-scontro fra Golem e Markus, già mi sentivo mentalmente satura. con il suo successivo interscambio con SandroErre sono arrivata al vero e proprio disgusto.
spero permanga a lungo e mi tenga lontana il più possibile da un certo tipo di personaggi virtuali…
Markus, secondo me tu ammetti un dato fenomeno ( l’ attrazione di tante donne verso uomini inattendibili ) ma ti rifiuti di analizzarne obiettivamente LE CAUSE. Ecco perchè continui a bollare come semplice “acqua calda” qualsiasi risposta “dissonante” che ricevi. A mio avviso sei stato tutt’ altro che esaustivo sui tuoi trascorsi sentimentali, e questo la dice lunga riguardo ai punti che hai toccato nel tuo ultimo commento. Ovviamente potrei sbagliarmi, non conoscendoti. E ovviamente non sei tenuto raccontare a tutti i costi i fatti tuoi. Ma questo potrebbe però “dire molto” a proposito della reazione ( a mio avviso non giustificata ) che hai avuto leggendo gli interventi di Golem ( e mi riferisco a quelli antecedenti alla famosa “maretta” cui stiamo assistendo ). Il Sig. Sandro per esempio non ha avuto alcun problema a rispondere in maniera dettagliata e specifica a una mia domanda precisa. Perchè tu ti rifiuti di farlo, quando si vanno a “toccare” i tuoi vissuti? Ecco, è questo che crea qualche dubbio al riguardo… Il fatto che tu dica che non hai problemi ad approcciarti con le donne e che hai avuto varie storie non significa nulla. Sarebbe invece importante capire ( ai fini di questa discussione ) perchè queste storie sono finite. Anch’ io come Golem apprezzo moltissimo Acqua, perchè a differenza di altri non è prevenuta e arroccata rigidamente sulle sue posizioni, ma accetta il confronto in modo “elastico” e si mette in discussione. E PER ME sono queste le persone con cui si può realmente DIALOGARE. Senza offesa per nessuno.
Acqua, quando ho parlato di esperienze infantili e adolescenziali “castranti”, mi riferivo a quel retaggio ereditato dal mio ambiente di provenienza, e che mi spingeva a legarmi sempre a uomini freddi, apparentemente distaccati, rudi nei modi, che non tenevano in grande considerazione l’ opinione della donna e che non mostravano grandi slanci. Istintivamente ero portata a vedere queste peculiarità come un “segno di forza” al maschile, perchè la mia figura paterna mi aveva trasmesso QUEL modello di uomo. Una tipologia di uomo che però nel mio caso si è rivelata del tutto inadeguata ai fini di condurmi a un rapporto amoroso appagante.
Tornando alla tua situazione, a mio modo di vedere dovresti cercare di capire perchè senti il bisogno di vivere queste “fughe” da quello che è il rapporto ufficiale con tuo marito, ed eventualmente “intervenire” laddove vi fosse qualche “carenza”.
Acqua, io credo che potremmo stare a disquisire per anni senza che nessuno si sposti di una virgola dalle proprie posizioni, semplicemente perché abbiamo deciso di guardare il mondo con lenti differenti. A me ad esempio aggradano quelle un po’ seppiate, che danno l’impressione di essere dentro una cartolina ingiallita. Hai presente quei film francesi un po’surreali che ti trasportano in mondi fantastici e i cui fotogrammi ti rimangono impressi sulla retina a lungo? Ecco, io voglio vivere così. Ho avuto la fortuna di incontrare e scegliere sempre persone che amavano stare nella mia stessa bolla di sapone, per questo non ho mai subito traumi da brusco risveglio. C’è invece chi ama ispezionare la realtà col microscopio analizzando, sezionando, catalogando. Sono scelte, l’importante è che siano consapevoli e non subite.
Golem, ma per caso come maggiordomo hai Banderas che ti prepara i biscotti con uova fresche di galline ruspanti?;)
Non pensi che tua moglie, come tutti, abbia bisogno di spazi mentali completamente suoi in cui liberare ogni sua anche assurda fantasia? Io cmq stento a credere che l’origine della vostra crisi coniugale possa essere un uomo ormai morto e sepolto (non eufemisticamente).
Rossana, lo squallore astioso che emerge dai tuoi commenti, dove sottolineii certi aspetti delle relazioni tra coniugi in maniera quasi sordida, calcando la mano su certi aspetti intimi con l’empatia di cui ti vanti sempre, dà un’immagine nitida del vero animo che possiedi, e di cui ero già cosciente, avendo da più tempo di te quel disgusto che tu hai acquisito di recente. Sei mossa solo dalla mediocrità e dalla VERA cattiveria travestendoti da fatina buona. Brrrr
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Vabbè Suzanne, ho scritto centinaia di pagine dove spiego PERCHE’ si è rivelata essere una forma mentale adolescenziale che impediva certi sviluppi del rapporto reale, e tu sei ferma “all’uomo”, e non a quello che serviva PER quell’immaginario. La situazione di Acqua per esempio, ancorchè chiara nella mente della stessa, ha a che fare con la realtà o con l’immaginazione? Non appare che M sia solo un pretesto “emozionale” frutto della vivace fantasia di Acqua, come lo starebbe diventando questa seconda figura di cui lei ha parlato di recente? Ma poi dico, se non si vuole credere che questa mia donna ora sta bene, è felice di sè e di noi, e io con lei, sia verticalmente che “orizzontalmente” -con buona pace di Rossana- visto che siete tutti esperti tranne me, a cosa sarebbe dovuta la trasformazione? A un miracolo? Non ha niente a che vedere col percorso che è stato fatto? Qui a parte Maria Grazia, tutti mi dicono che IO voglia farmi una giustificazione per “cancellare” un uomo quando è stato chiaro che, con tutta la simpatia che ho per Acqua, era solo un M portoghese alla fine. Non sarà che forse è qualcuno di voi che NON vuole cancellare qualcosa? Siete proprio certi che questo racconto non ha “infastidito” qualche vostra certezza?
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Ma siete pesanti he!!!!
C’è la riunione dei macigni pedanti e pesanti peggio del vesuvio qua!!!!!
Dio mio..”è golem non pensi che tua moglie..e bla bla..ma no perché te golem invece non hai capito che tua moglie e bla bla…ma poi invece lei è stata cosi e ha fatto così perché bla bla… Noo golem hai capito una mazza perché tua moglie voleva dire he bla bla bla “!!!!!!
Numi santi ma basta!!!!
Ma chissenefrega! Ma che vi frega a voi del suo matrimonio di sua moglie! Non rompetegli più i co...... con le vostre teorie!! E l’acqua calda e l’acqua fredda e le pezze tiepide e asciutte e quelle andate a male!!
Heee basta!
La vita di golem e di sua moglie e ciò che hanno fatto sono c.... loro..affari loro!!
Lo sapra’piu’di voi golem del suo matrimonio no!? Che volete mettervi nella testa di sua moglie!???
Che cercate di capire immischiarvi e provocarlo e sparare minchiate che ogni volta lui deve spiegare come stanno veramente le cose..
Madoi!!
Lasciatelo stare !
Macigni! Roba da matti!da matti!!!!
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Perchè qualcun altro questa domanda potrebbe anche farsela, e non sarebbe peregrina. Io per quanto mi riguarda so solo che partendo da una iniziativa che ha seguito un certo corso si è giunti ad una conclusione positiva che ha ci ha migliorati sia singolarmente che come coppia, serve altro? Se poi tu sei ancora più felice con i sogni, Markus con le sue certezze e Rossana con la sua empatica bontà, dov’è il problema? Come ho detto ad Acqua, io in realtà non faccio altro che rispondere alle vostre domande o alle finezze rossaniane, dall’inizio di questo “secondo” tempo, e vi vedo più come una giuria popolare che non come interlocutori. Io metto in piazza i miei panni, e poi ci sono tipi come l’idraulico che dichiara che lui le conosce le donne. Sarà vero che ne ha avute a “decinaia”, e mo’ com’è messo? E se fosse vero, in che modo, come me quando saltavo la cavallina, che manco ricordo i nomi di alcune? E Rossana, che giudica i fatti miei, dove l’ha presa l’esperienza per sapere come si vive all’Equatore, dalla Posta del Cuore? E tu? Da Prevert? Siete sicuri del fatto vostro quanto lo sono io, ma volete dare dare giudizi sulla base di soggettive “SENSAZIONI”, dove sono le esperienze, e le risposte alle letture alle quali mi sono riferito? A parte le dichiarazioni incontestabili per mancanza di prove di Markus.
Solo Acqua si è presa la briga di cominciare a leggere qualcosa, e infatti è quella che si muove con più attenzione. I grandi saggi offrono solo opinioni e giudizi “SOGGETTIVI”. Ti ricordi quando ti descrissi come ti “immaginavo”? E’ la stessa cosa, un gioco senza alcun valore probante.
Cara Suzanne, se non metti anche in conto, o non vuoi proprio immaginarlo, che il ricorso al sogno possa diventare, oltre che quello che dice Nicla Vassallo, anche una droga per fuggire dal timore della realtà o dalle proprie fissazioni, ma che parlamo a ffa, non ti pare?
I biscotti li faccio da me. Con le mandorle e il rum. Tipo i cantuccini.
Buongiorno Sig. SandroErre
Ha perfettamente ragione, mi rendo conto di essere passato alle offese nei confronti di Golem, e in tutta sincerità non me ne vanto, nel senso che non sono abituato ad offendere le persone. Porto sempre rispetto pur non condividendo eventuali opinioni altrui.
Reagisco solo nel caso in cui vengo attaccato. Per cui alle offese replico con le offese. E se lei ha avuto modo di leggere i suoi commenti, l’offesa è una caratteristica di questo personaggio.
Altra sua caratteristica è quella di ergersi a essere superiore. Per cui sono sempre gli altri a sbagliare.
Ho letto e riletto i suoi commenti. Sintetici, concisi, mirati e, soprattutto EDUCATI. E sfido chiunque a trovare un minimo accenno di offesa nei confronti miei o di Golem.
Di contro le riporto alcuni stralci delle risposte di Golem nei suoi confronti:
“…lei ha scritto delle sciocchezze…..spero se ne renda conto…”
“una parte di lettori non ha notato la carenza di dati ai quali lei ha attinto…..perchè gli piace leggere solo quello che vogliono leggere…”
“…inoltre lei (ovviamente) ha letto male un altro aspetto…..”
“…lei non ha afferrato che le ragioni del dissenso….”
“….allora trascuriamo l’inevitabile approssimazione che ho riscontrato nella sua visione…”
E a me scrive:
“….il tuo fresco alter ego (riferendosi a lei Sig. SandroErre)
Per poi scrivermi in un altro post:
“…io per il momento trovo solo Erre e Suzy all’altezza della situazione”
Sono sempre gli altri coloro che scrivono sciocchezze, che non afferrano, che sono approssimativi e che leggono male. Salvo poi cadere in continue contraddizioni.
Lui è l’essere supremo, perfetto e colto, gli altri degli inferiori.
E dice che sta SULLE PALLE A TUTTI perché gli altri si scontrano con le sue teorie e non sanno ribattere (dice lui), non perché si pone nel modo che ho poco sopra evidenziato.
Golem, nella mia vita ho DOVUTO imparare a “nuotare”, e anche piuttosto bene, perchè mi sono trovata spesso in “bruttissime acque”. Ma questo dipendeva appunto da quel contesto ambientale e culturale nel quale ero cresciuta, e che voleva la donna unicamente sotto due sole vesti ben distinte: quella di quieta casalinga obbediente al marito-padrone, o in alternativa quella di oggetto del desiderio ricercata dai maschi per il suo fascino. Qualunque altra azione volta a una mia reale presa di coscienza, sarebbe stata avvertita come troppo rivoluzionaria e inaccettabile, visti gli scopi che i miei genitori perseguivano per me ( cioè rimediarmi un buon partito ). Infatti quando a 28 anni ho detto che il mio sogno non era sposarmi e avere dei figli ma diventare un’ imprenditrice, sono andati fuori dai gangheri. Anche perchè mia madre mi aveva impedito di frequentare l’ università proprio in virtù di quel retaggio che le era stato trasmesso in merito alla condizione della donna, e per il quale non serviva che le “femmine studiassero” per trovarsi un buon marito. Non li posso condannare per questo, perchè erano essi stessi vittime di una distorsione culturale dettata dalle convenzioni in auge nella loro epoca e sopratutto nel loro ambiente di modesta estrazione. La mia scelta “ribelle” di oppormi a un matrimonio di convenienza scatenò la loro ira e disapprovazione tanto che fui costretta a vivere molto lontana da loro pur di non essere tormentata e assillata di continuo, e questo naturalmente comportò per me tutta una serie di grandi difficoltà di carattere pratico ed economico. Non si capacitavano del fatto che anche senza una laurea in tasca, avevo comunque deciso di rifiutare quella che per altre donne sarebbe stata la scelta più “logica” ( trovare il pollo di turno che mi mantenesse e a cui avrei dovuto obbedire ). Invece che farmi la guerra mia madre avrebbe piuttosto dovuto spiegarmi che una donna non deve mai sminuirsi di fronte a un maschio nemmeno se ..
…se il suo aspetto non è quello di una modella, e deve essere presente a se stessa e credere nelle sue capacità indipendentemente da quello che il resto del mondo pensa di lei. Sono convinta che non avrei scelto certi uomini in passato e che avrei fatto un’ altro tipo di vita, se fossi cresciuta in una famiglia diversa, più “illuminata”. Ma mi ritengo fortunata se non altro ad aver compreso certe cose ( IMPORTANTISSIME per una donna ) in un’ età ancora tutto sommato abbastanza giovanile, e che ti permette di fare ancora molti progetti per il futuro. Nel filtro attraverso il quale allora mi piaceva vedere la realtà, non c’erano “immagini seppiate” come nel caso di Suzanne, c’erano i grattacieli di Miami o di Manatthan. Ma poco importa di questa sottile differenza perchè alla fine le mie passate illusioni non erano tanto dissimili dalle sue ( sue come di altre ), visto che io in realtà non mi trovavo a Miami bensì a “Milano Marittima”. Non so se mi spiego.
L’ “acqua” in qualche modo è stata quindi sempre presente nel mio vissuto, e non solo metaforicamente. Ora, rispetto a prima, non mi accontento più di “stare a galla”. Ma voglio “salire sullo yacht”. E voglio salirci DAVVERO, non con la FANTASIA. Quelle che leggiamo qui invece sono più che altro “perdite dai tubi” ( e lo dico senza voler essere irriverente e offensiva ). Ma per queste non serve nemmeno saper nuotare. Basta avere gli “attrezzi” giusti. E io modestamente, li ebbi.. 🙂
Bye ( e perdonami se imito il tuo stile, ma è più forte di me… passione incontrollabile ?.. 🙂 )
Ecco Markus, un ragazzino delle elementari che si lamenta da Erre come dalla “mamma” perchè gli hanno fatto la bua, e va a pescare come al solito solo la parte delle frasi che gli convengono per farsi tornate i conti. Cosa che invece spesso rimprovera a me di fare. Tenta così di avere appoggi esterni, contando sempre nella speranza di trovare qualche sprovveduto, e non accorgendosi di ritenere implicitamente tale Erre. Come se non avesse letto quello che scrivo visto che ha risposto adeguatamente, replicando proprio a quelle frasi che il nostro eroe ha riportato come una pettegola. Patetico. Roba da compagnucci della parrocchietta. A Napoli lo avrebbero già qualificato come “‘O ‘nfame quaqquaraquà”. E si lamenta che io mi mostrerei “superiore”, quando basterebbe un inferiore per uno così. Se Erre ha letto SOLO le cazzate del sunto che scrive lui, e lo dice pure, e non le cazzate che scrivo io, è abbastanza normale che io non sia soddisfatto se devo replicare, o no, aquila?
Questo vive solo di dichiarazioni che sono opinioni, ma con un tale tono perentorio che sembra vero, ma se gli chiedi una dimostrazione apre il rubinetto dell’acqua calda per annegarti, e pretende che lo si prenda sul serio.
Decido io per me chi è all’altezza di avere i mezzi per dialogare, non certo un soggetto come te, che non ci vuole molto per capire quanto sia un pacco ben confezionato ma col mattone dentro. Sono questi gli uomini con cui devono avere a che fare le donne oggi. Bambini di 50anni. Continua così, a fare il bimbo che ci divertiamo.
Povera gente, povere donne e poveri noi.
MG, anche a occhi chiusi potresti vedere confermato quello che si dice ormai da anni, che questo società virtuale funziona come quella reale, quando ti parlavo de bisogno di conferme del gruppo. Markus in questa occasione – ma non solo lui nell’arco temporale della mia frequentazione di LaD – mi ha confermato molto di quello che avevo osservato attraverso certi comportamenti, come quello di basarsi sul riconoscimento altrui per sentirsi qualcuno.
L’ultimo suo appello a Erre è incredibile se letto con un minimo di capacità di interpretazione psicologica. Il gesto di Markus mi ha ricordato certi sfigatelli di 9 anni che andavano dalla maestra a raccontare che Pierino gli aveva fatto uno scherzo. Ma erano appunto bambini delle elementari.
Davvero, come maschio adulto mi sono sentito imbarazzato per lui. E poi, come mezzo per mettere in luce il suo valore, dice che sto sulle palle a tutti. Come se questo significasse qualcosa. Però, come si sà, il consenso del gruppo rassicura l’insicuro. E’ una storia che si ripete in eterno, e così, chi è sicuro del fatto suo e si sforza di dimostrare con dati sensibili le proprie tesi, è ovviamente uno che dà fastidio a questa gente. Il fatto è MG che questi elementi fanno quorum, sono quelli in esuberanza di cui parlo spesso.
MG, ormai ci conosciamo da tempo e sai bene che questi “monumenti”, che non si mettono mai in discussione, non apprezzeranno neppure donne come te, che per quanti difetti potrai avere – sempre meno dei miei – sei stata capace di rivedere i tuoi percorsi e fare un passo importante nella comprensione della realtà. Com’è successo in casa mia, ma i “monumenti”, nella loro pavida fissità, non amano i cambiamenti, e tanto più obiettano su certe situazioni, tanto più capisci che gli è stato toccato qualcosa che gli duole, e “duolerà” per sempre. Sono qui solo per le conferme, guai a negargliele.
Pensano che voglio far tornare i Conti per forza, ma si dimenticano che sono Marchese.
Caro Markus, scusa se non ho più risposto al tuo post di qualche settimana fa ma ero in “pausa scrittura”.Apprezzo il tuo modo di esprimerti diretto e allo stesso tempo pacato, assai raramente offensivo. Tuttavia sono d’accordo con Maria Grazia sul fatto che non si capisce da dove trai le tue conclusioni. E’ comprensibile che tu non voglia raccontare particolari della tua vita privata, ma almeno dovresti esplicitare a quale tra i vari “ruoli” qui esaminati, ti senti più vicino, in virtù di tue esperienze. Sei piu’ solidale con l’uomo tradizionale che si sente prevaricato dalla donna forte e competitiva, a quello trascurato a causa di una compagna distratta da mondi paralleli immaginari, al soggetto “sognatore” che ama lui stesso viaggiare con la fantasia per provare emozioni diverse, all’ individuo che e’ stato idealizzato e poi mollato una volta rivelatosi nella sua vera essenza? Dicci almeno a grandi linee a chi, in base alla tua esperienza ti senti più accomunato.Io mi sento affine a Sally con la differenza che pur essendo pienamente consapevole dell’evanescenza di questo tipo di “innamoramento”, non voglio guarire rinunciando alle emozioni correlate, perché ne ho, in questo momento, bisogno. Suzy e Rossana le sento sulla mia stessa lunghezza d’onda per quanto riguarda opinioni e pensieri , per cui immagino abbiano vissuto situazioni analoghe o simili anche se non hanno raccontato molto. Ma tu, Markus, contrasti una tesi senza riportare le prove oggettive derivanti da una tua esperienza. Questo ti rende meno convincente di Golem, che invece ha portato la sua personale esperienza. Lui è convincente, anche se io non sono d’accordo con l’universalità della sua tesi, in quanto io stessa ho vissuto e sto vivendo situazioni che ritengo affini ma non analoghe a quelle di Sally.
Fermi tutti! Cosa mi ticca sentire! Dimmi, dimmi H2O… Su quali argomenti golem ti sembra più convincente?
Ormai è da diverso tempo che leggo il logorroico golem e non ci ho ancora capito una mazza… Magari riesci a farmi cambiare opinione su di lui 😉
Peró il fatto che una persona diventa convincente perchè riporta esperienze personali non lo trovo molto “convincente” perchè potrebbero essere solo balle… Capito il mio messaggio H2O..? 🙂
Ciao Maria Grazia
In realtà bollo come acqua calda solo ciò che dice il teorico del nulla. A proposito, tieni presente che Mark Spitz, il nuotatore delle piscine a 90 gradi, ti ha detto di prestare attenzione, altrimenti affoghi.
Premesso ciò, ti dico che si hai ragione, sono stato poco esaustivo riguardo ai miei trascorsi sentimentali.
Ma come hai, giustamente, sottolineato, non sono tenuto a raccontare i fatti miei in un forum, altrimenti vorrebbe dire che starei parlando di qualcos altro. E poi, in tutta sincerità, non vedo cosa possa entrarci con l’argomento trattato.
Comunque visto che me lo chiedi neanche io ho problemi a parlarti dei mie trascorsi.Qualcosa in realtà lo avevo già accennato. In linea generale posso dirti che la maggior parte delle mie storie sono finite perché non sono quasi mai riuscito a trovare il giusto equilibrio tra attrazione fisica e condivisione caratteriale e di gusti. In parole povere venivo attratto fisicamente da donne con le quali non mi trovavo in sintonia sotto altri aspetti. Né colpa mia né colpa loro semplicemente pensieri e gusti troppo differenti.
Tralasciando ovviamente le molteplici avventure giovanili che non fanno testo.
In tutto questo due storie importanti e diametralmente opposte che mi hanno lasciato il segno.
Attualmente sono felicemente accompagnato.
Ho cercato di sintetizzare molto. Se ti servono altri chiarimenti sono qui.
Ciao Acquascooter, presumo tu sia Mineral Wasser. Se ho indovinato ti chiedo, per curiosità, ma perché cambi nick?
Passo al dunque.
Perdonami, ma per contrastare la tesi di Golem é necessario riportare le mie esperienze personali? Ma cosa dovrei fare? Un elenco di donne che ho conosciuto nella mia vita che mi parlavano o pensavano ancora ad amori passati? Qualcuna l’ho citata. Mica potevo fare delle continue ripetizioni !
Stiamo parlando, ovviamente, della tesi relativa alla questione Sally.
Del resto qualcosa sulle mie esperienze l’ho riportato nel mio precedente commento indirizzato a Maria Grazia.
Se servono ulteriori chiarimenti sono disponibile.
Per il resto, a questo punto, sono io che domando a te: “ma riguardo cosa lui ti convince? ”
E poi: “in cosa consiste la tua situazione che ritieni affine a quella di Sally”
Sarei davvero curioso di saperlo
Se vuoi ovviamente!
“Ciao Acquascooter, presumo tu sia Mineral Wasser…ma perchè cambi nick…”
Presumo?
Ecco, non so voi, ma a me basterebbe questa “osservazione” per capire immediatamente la “cilindrata” di un soggetto, e il livello di comprensione che può avere di quello che si discute. Se si parlasse di tipo di angoli saremmo vicino ai 180°.
È facile comprendere, per chi può farlo, il perchè un elemento del genere è convinto di conoscere la testa di una donna e di chiunque altro. Io con la mia ho impiegato quasi tre anni ma lui sapeva già tutto. A saperlo prima…
Walk poi che “non” capisce, e lo dice anche. E se non capisce lui non è possibile che ci sia chi ci riesca.
Cosa dire di questi due “metri” da conservare a Sevres come riferimento dell’uomo ideale?
“Après nous le delúge”
Markus, il nick lo cambio perché’ mi divertono le variazioni sul tema, ma non mi piace nascondermi e quindi utilizzo varianti riconoscibili.
In realtà tu , fin dall’inizio , non stai contrastando la tesi di Golem, ma stai affermando che la sua teoria è banale e risaputa, in quanto persino tuo nonno ne era a conoscenza. Tuttavia, solitamente, l’esperienza gioca un ruolo fondamentale per raggiungere un certo livello di conoscenza e apprendimento, questo in tutti gli ambiti.
Io intravedo delle affinità della mia esperienza con quella di Sally, avendo vissuto in prima persona un’ esperienza di ” idealizzazione” parallela che ho scoperto essere rimasta sopita per oltre 20 anni, solo dopo che ho rivisto il mio “oggetto del desiderio”.Cio’ nonostante, come ho più volte ribadito, nel MIO caso, non sono convinta che il “motore” di questa illusione sia solo un desiderio sessuale camuffato da romanzo romantico, per le motivazioni che ho già’ spiegato. A mio parere esiste anche un’attrazione di tipo mentale che si attiva quando incontriamo qualcuno che presenta delle caratteristiche potenzialmente attraenti dal punto di vista caratteriale e non solo fisico, anche se, ovviamente, potremmo sbagliarci ed accorgerci dell’errore solo dopo aver approfondito questa conoscenza. Mi sta bene che la molla scatti anche per ragioni ormonali, ma queste non sono esclusive e non sono d’accordo che le ragioni “mentali” derivino da un’ inconscia tendenza a giustificare impulsi “moralmente” ritenuti impuri.
Walk, a mio parere, una persona è più convincente quando riesce a fare trasparire un’immagine reale di se’ esprimendo sensazioni collegate ad esperienze vissute e non “per sentito dire”.E’ ovvio che c’è’ chi è’molto bravo ad ingannare e racconta un sacco di bugie. Io per fortuna o purtroppo ho la tendenza a fidarmi degli altri , pur sapendo che essere ingenui è’ rischioso.
WALK bravo ..per una volta sei riuscito a non nominarmi..
Stai migliorando sai?..
Anche se ti trovo più spinoso di un pino che ti punge il sedere…ogni tanto sei simpatico e mi fai pure ridere!
Waterproof.
È bene sapere che Sally, nella fase iniziale, aveva chiaramente un desiderio sessuale che per le motivazioni che almeno tu hai compreso ha “virato” in “ammore” per “riconoscerlo” all’interno dei suoi “valori”.
Ma la storia è stata talmente inesistente, e entrambi rimasti sconosciuti l’uno all’altra, che tutto è rimasto a mezz’aria. Restavano solo quelle che erano le uniche emozioni alle quali poteva attingere per crearsi il castello di fantasia di cui ho parlato.
Il fenomeno della “magnificazione” di certe emozioni, si verifica in una donna per mille ragioni, ma la principale è legata al “mistero”, cioè alla mancanza di vera “conoscenza ” del soggetto scatenante. Lo sviluppo successivo sarà ovviamente soggettivo, ma quello importante in questi amori inesistenti è il ruolo della fantasia, non come si muove nei singoli casi.
Tempo fa parlai qui di una ragazzina 13enne che incontrai durante un viaggio in treno verso Milano. Salì con la mamma ad Ancona e scese a Rimini. Ebbene, cinque anni dopo mi trovavo a Cesenatico con la ragazza dell’epoca e un gruppo di amici tra i quali c’era lei ormai 18ennne, e lei si ricordò di me, spieganomi con precisione come mai, facendomi capire che si era presa una cottarella in quel breve tragitto, di me, 20enne, che non le avevo neppure parlato.
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Insomma, cinque anni dopo si ricordava ancora di uno che le aveva mosso, suo malgrado, certe “emozioni”, che non potevano che nascere dai primi bollori sessuali. Non so quanto abbia fantasticato intorno a quelle “emozioni” che chiaramente NON potevano dipendere da me. Io ero solo il famoso innesco, ma come Golem non c’entravo niente, perchè non mi conosceva. Suppergiù quello che ho ritrovato nella vicenda di Sally.
Questa riflessione risulterà acqua calda per qualcuno probabilmente, ma io so che è tutt’altro che banale. Ma quando chiedo perchè per qualcuno lo sia e di spiegarmi perchè, mi parlano di nonni, prosciutti e acqua calda. Cioè passo per fesso agli occhi di un…genio. Vedi tu come faccio a non incazzarmi.
Ciao H20 (e acque in genere), grazie per il tuo chiarimento e scusa se la mia mente di bassa cilindrata ha osato presumere che fossi la stessa persona. Ma tranquilla, la mente eccelsa, il teorico del nulla, il professorone delle banalità, ci ha tenuto a ricordarlo.
Carissima H20, io non ho mai detto che la tesi di Golem sia risaputa (parliamo della questione Sally). Ho soltanto ribadito, più volte, che i suoi “studi” secondo i quali gli amori hanno origine dall’istinto sessuale, e le culture, le religioni, le etiche, le morali influenzino le scelte di vita (comprese quelle amorose) sono da considerarsi come ‘la scoperta dell’acqua calda”
Il fatto di sostenere che “lo sapeva pure mio nonno” é una battuta, per far capire che, realmente, anche mio nonno, ma sicuramente anche il tuo, era a conoscenza di queste cose.
Solo che le chiamavano “questione di pelle” oppure ‘fette di prosciutto davanti agli occhi”. Non sia mai che gli studi dell’esimio professore del Nulla, effettuati alla tenera età di 60 anni, possano essere minimizzati da una battuta di stampo alimentare. Figuriamoci, lui che in ogni commento deve far sfoggio della sua cultura nozionista, fornendo citazioni su citazioni che servono soltanto a sviare i discorsi su un argomento così banale come questo.
Perché io mi rendo conto di essere stato un “co......” e ti chiedo scusa per il termine non oxfordiano, per aver perso mesi e mesi di tempo, attorno a una questione del genere.
Hai perfettamente ragione quando sostieni che l’esperienza gioca un ruolo fondamentale per raggiungere un certo livello di conoscenza e apprendimento in tutti gli ambiti. Parole sante, e soprattutto sagge.
In questo caso, io ho portato, dei riferimenti frutto di una miriade di esperienze REALI, verificate nel corso di oltre di oltre 30 anni di vita vissuta, e che il professor Nada, annovera come “sentito dire”.
La tua esperienza di idealizzazione che mi hai sintetizzato nel tuo post é qualcosa che ho…
riscontrato a iosa nell’ambito delle mie conoscenze femminili. Conoscenze femminile che non significano automaticamente “storie d’amore”.
Ma sai quante volte é capitato, nella mia vita, di ascoltare amiche, per le quali si nutriva solo amicizia e affetto, che mi hanno confidato situazioni simili alla tua?
Cosa c’e’ di così strano nel sentirsi attratti da un uomo (o una donna) solo perché lo si sente parlare? Solo perché si immagina che dietro quell’apparenza possa esserci davvero del reale? Ciò che noi cerchiamo o di cui abbiamo realmente bisogno?
Ed é altrettanto normale accorgersi di un eventuale errore solo dopo approfondita conoscenza. Ma questo vale per qualunque aspetto della vita. Banalmente anche l’acquisto di una nuova autovettura. A vederla la prima volta ci sembra che sia perfetta e che rispecchi tutto ciò che noi vorremmo da un’automobile. Poi dopo aver percorso 10.000 km ci accorgiamo dei difetti che, per forza di cose, non avremmo potuto individuare in precedenza.
D’accordissimo anche sul fatto che una molla possa scattare anche per ragioni diverse da quelle prettamente ormonali, anche se é molto meno frequente.
Il discorso dell’ “inconscia tendenza a giustificare impulsi “moralmente” ritenuti impuri” é una teoria che si é costruito il Professor Offendituttiquellichenonlapensanocomeme, per cercare di dare una spiegazione per, lui più accettabile, al “fallimento sessuale” della prima parte del suo matrimonio.
Ma riesci a trovare altre spiegazioni plausibili in un uomo che, da anni, entra in un forum, alla ricerca di personaggi femminili che sostengano la sua tesi?
Riguardo la tua situazione ha fatto una testa tanta a tutti per cercare di convincerci che il tuo caso é analogo a quello di Sally. Puntualmente arriva la tua smentita così come é accaduto in tutti gli altri casi.
Poi sono gli altri ad avere dei problemi, non lui!
Un caro saluto, sembri una bella persona. Resto a tua disposizione per qualsiasi chiarimento.
Formidabile la capacità (già notata) di far credere di sapere cose che sanno tutti, NEI TERMINI di pelle e di prosciutto. Ma esserci entrati come in autopsia PER CAPIRNE LE RAGIONI E TUTT’ALTRA COSA. E quando H2O nota che "non stai contrastando la tesi di Golem, ma stai affermando che la sua teoria è banale e risaputa, in quanto persino tuo nonno ne era a conoscenza", non fa altro che dire quello che ho ripetuto per decine di volte, e cioè che la storia del nonno e del prosciutto la conosciamo tutti in quel modo SUPERICIALE, fornirne una spiegazione fisio-psicologica è una bella differenza amico mio. E se non si afferra NEPPURE l'esistenza di questa differenza, non è il sottoscritto ad essere il "nozionista" ma altri, anzi neppure quello, e per questo in certi casi si farebbero meglio a tacere dando solo quella famosa impressione, invece di voler far passare gli altri per fessi confermandola.
Questa che riporto poi è una gran paraculata, perchè il nostro eroe l'ha fatta sua quando si è reso conto che non c'era niente da fare dopo aver gridato che non c'era cultura, morale o religione che potessero condizionare l'amore, le emozioni e chissà cos'altro. Poi se ne viene fuori con quest'ultima uscita contando sulla scarsa memoria dei lettori. Ma la mia é buona professore: leggi.
"Ho soltanto ribadito,(lui eh) più volte, che i suoi “studi” secondo i quali gli amori hanno origine dall’istinto sessuale, e le culture, le religioni, le etiche, le morali influenzino le scelte di vita (comprese quelle amorose) sono da considerarsi come ‘la scoperta dell’acqua calda”. Acquisite da "miriadi" di esperienze, non dimentichiamolo.
E quindi? Cosa succede? Perchè succede, come agisce tutta quella roba? Ha ribadito dice, lui. Quindi H2O sta leggendo testi di idraulica?
>>>
>>> Bisognava dirlo a quei fessi che li hanno scritti che serviranno per gli esami di termoidraulica. Il titolo è ingannevole.
Tutta acqua e tutta calda ma mai che si sappia dal sapiente retroattivo perchè e come si scalda. Io ci ho provato almeno, tu solo dichiarato. Dice che lo sapeva, ma non sa spiegarlo. Leggere la copertina non significa aver letto il libro.
La stessa differenza tra vedere un orologio e spiegare come funzionano le rotelle dentro la cassa.
Io ho detto quello che tu hai "ribadito" all'interno di un discorso complesso e POI ho ANCHE spiegato il COME E PERCHÈ, secondo me. Tu acqua. Minuscolo.
Vai a fare il furbo all'oratorio non con me. Inoltre credo che non si tratti solo di mesi buttati via, ma qualcosa di più
E per chiudere, ecco un bell’esempio
di lucidità e di capacità di lettura del nostro eroe. Leggiamo cosa scrive Acqua nel 670
“Io intravedo delle affinità della mia esperienza con quella di Sally, avendo vissuto in prima persona un’ esperienza di” idealizzazione” parallela”
Ed ecco subito dopo la solita dichiarazione inopinata, incoerente e fuori registro del nostro “acque dotto”, nel 675
“e ha fatto una testa tanta a tutti per cercare di convincerci che il tuo caso é analogo a quello di Sally. Puntualmente arriva la tua smentita così come é accaduto in tutti gli altri casi”
Sarà la terza volta che H2O riconosce delle affinità con la faccenda di Sally, ma lui le legge come “smentite”, e lo afferma con la solita sicurezza da televenditore di pentole, contando sempre sulla ridondanza dei fessi o di chi si finge tale.
Una bella personcina, educata e ammodo, niente da dire.
“Le paracul de LaDbourgh”
H2O,
a quanto affermano sia i nonni che gli esperti, il comun denominatore dell’idealizzazione si riscontra, in diverse entità e durate, in TUTTI gli innamoramenti, pilotati da attrazioni di vario genere e natura.
l’impulso, NON SOLO ormonale, che li rende possibili, può avere radici, superficiali o profonde, molto dissimili fra loro. anche gli obiettivi di una relazione amorosa possono essere alternativi al matrimonio o alla convivenza ma non per questo essere meno reali.
A MIO AVVISO, una cosa è fantasticare su chi non si conosce quasi per niente e ben altro è conservare a lungo il ricordo di chi è stato conosciuto e sperimentato per anni, utile a soddisfare esigenze e maturità emotiva del momento.
non basta una componente di base, che sarebbe assurdo non riconoscere, a fare di ogni caso la conferma di una tesi, anche se le cause che ne favoriscono l’origine hanno la stessa matrice, come ad esempio carenze, momentanee o permanenti, nell’ambito del rapporto di coppia in corso.
la sindrome della crocerossina, riscontrabile anche “al maschile”, può non applicarsi a chiunque accetti per qualche anno un legame non alla pari. basta essersi innamorati ed essersi incautamente “esposti” troppo intensamente a un rapporto scarsamente funzionale per fare una fatica immane a staccarsene, pur volendolo fare.
in alcune circostanze la parte irrazionale prende il sopravvento, nella ricerca del proprio equilibrio psico-fisico, qualsiasi esso sia. in altre, invece, si è in grado di tenere sotto controllo il fenomeno e di usarlo a fini equilibratori ben definiti.
PER ME bastano 3-4 fattori non conformi a una teoria per comprometterne l’efficacia. in te non c’é prevalenza di bisogno sessuale, né sindome della crocerossina, né obiettivo del “per sempre”. c’è, com’è logico che sia, una curiosità che dà vitalità a una routine di ripetitività, unita al rimpianto di carenza di vissuti romantici giovanili, quando l’amore è offerto incondizionatamente.
Springwater.
Ti consiglio, per eventuali approfondimenti sull’argomento, la lettura di D. de Rougemont, “L’amore e l’occidente”.
Ti riporto un breve estratto critico che accenna alla “mimesi” che viene a crearsi frequentemente in quelle che paiono come evidenti relazioni amorose, dimostrandosi invece come una manifestazione di invisibile egotismo.
“Nell’Amore e l’Occidente di di Denis de Rougemont troviamo un’analisi storica e cronologica del concetto occidentale di amore, dal mito di Tristano e Isotta ai giorni nostri. Secondo Rougemont, il mito di Tristano esprime un amore per l’amore, non un amore per l’altra persona coinvolta nel rapporto amoroso. Si tratta di un amore narcisistico, dove l’enfasi è posta più sull’autoesaltazione dell’amante che sulla relazione con la persona amata. L’amore che si sviluppa nei romanzi medievali e nella poesia trobadorica è un amore attraverso gli ostacoli, anzi addirittura una amore degli ostacoli. Cosicché in realtà non vi è alcun amore, se non un amore per gli ostacoli. All’interno della sfera masochistica dell’amore per gli ostacoli vi è una paura patologica di innamorarsi in un modo semplice e diretto”.
Poi, se ti va, c’è il saggio di Renè Girard, “Menzogna romantica e verità romanzesca”
Altro breve sunto?
“L’illusione è definita da Girard come connubio tra due coscienze lucide, un’influenza che esercitano le une sulle altre.
La stessa “funzione seminale” della letteratura la ritroviamo in Flaubert: Emma Bovary desidera per tramite delle eroine di cui legge.”
Così, giusto per dare un’altra prova di nozionismo all’acqua pazza (basta con quella calda. La mia è solo pazza)
Bye
Markus,
la maggior sorpresa che riserva Golem è quella di rivelarsi a lungo andare ben diverso dall’uomo ragionevole che la sua attitudine espressiva, dotta e misurata, lascia inizialmente presumere.
ci si fa prendere nella discussione immaginando di potergli far presente quanto macroscopicamente stride sulla teoria da lui elaborata sul rapporto amoroso della moglie con il portoghese.
A MIO AVVISO, ha tutte le ragioni di non voler accettare i punti di vista altrui in opposizione ai suoi (a tutt’oggi almeno SETTE conclamati). NON ha però alcun diritto di bollare come INFERIORE chiunque non approvi le SUE visioni in amore, che prendono avvio dalla SUA interpretazione della storia della moglie ma che hanno poi la PRETESA di estendersi su TUTTE quelle che LUI reputa affini.
l’usuale dinamica di un forum ha due linee di evoluzione predominanti:
1) ci si espone con una lettera e i pareri possono essere sia di conferma che di opposizione. l’utente è libero sia di accettare che di rifiutare. il confronto inizia e si conclude, il più delle volte restando ognuno con i suoi convincimenti.
2) c’è, invece, chi, quasi sempre in veste di commentatore, porta avanti una sua idea di fondo, come ad esempio Andy, con la visione misogina delle donne, o Realtà dei Fatti, con la tesi sul patriarcato, e come sta facendo ora almeno un altro utente. MA senza MAI voler prevaricare e astenendosi il più possibile dall’esprimere giudizi su chi dissente.
attitudine a tutti gli effetti lecita e accettabile quando non si pone, come nel caso di Golem, l’obiettivo d’imporre su TUTTO e su TUTTI le PROPRIE idee come le SOLE VALIDE e VERE. ovvio quindi che il dissidio o lo scontro verbale diventino costanti, e che siano anche scontate successive derive di reciproche offese.
infatti, esaurito il confronto civile sugli argomenti, è quasi inevitabile rifarsi sui temperamenti o sui vissuti. secondo passaggio per esautorare l’interlocutore e concludere alla grande, a parole…
Golem, ormai evito di risponderti perché come ti ho già scritto, non ho più la minima stima nei tuoi confronti, per come ti poni, e rischierei di offenderti con appellativi che si addicono al tuo modo di essere, ma che giustamente farebbero si che il post possa essere censurato.
Evito pertanto di commentare le tue continue cazzate. D’altronde non capisco il motivo per il quale, ritenendomi un incompetente, continui a nominarmi. Io una persona che non é all’altezza e dice stronzate non la prendo più in considerazione
Ma non posso evitare di mettere in risalto alcuni punti che la dicono lunga:
“…È bene sapere che Sally, nella fase iniziale, aveva chiaramente un desiderio sessuale….”
“….tutto è rimasto a mezz’aria. Restavano solo quelle che erano le uniche emozioni…”
“…ma la principale è legata al “mistero”, cioè alla mancanza di vera “conoscenza ” del soggetto scatenante….”
In tutto il mio lungo dibattito con te, il punto su cui ho battuto é stato quello di INVITARTI (O IMPARARE) A LEGGERE CIÒ CHE TI SCRIVEVO.
Ti ho scritto fino agli ultimi post che non poteva essere che una donna di 50 anni, dopo oltre 20 anni di matrimonio, e con una figlia, non sapesse ancora distinguere se trattavasi di ricordi legati al sesso e alle emozioni, o all’amore. Altrimenti era da considerarsi un caso particolare unico a se stesso.
Delle TRE UNA! Se non é Amore o caso a se stante allora sono emozioni e sesso!
Ora tu mi vieni a scrivere che RESTAVANO SOLO QUELLE CHE ERANO LE UNICHE EMOZIONI!
E CHE COMUNQUE ALMENO NELLA FASE INIZIALE AVEVA CHIARAMENTE UN DESIDERIO SESSUALE!
Verso CHI? CHI ERA COLUI CHE LE AVEVA DATO QUESTE EMOZIONI E PER CUI AVEVA DESIDERIO SESSUALE?
Era il “co......”, “il drogato”, “l’inetto” “il nullafacente” “quello che la trattava male” “colui che non poteva fare sesso se non sotto cocaina” “colui per il quale una donna come lei non poteva provare ne emozioni ne altro”
Che poi lei ci abbia costruito un romanzo…
d’amore, che ci abbia immaginato una vita insieme, che si sia fatta delle fantasie su ciò che poteva essere…..tutto questo é di una BANALITA’ SCONCERTANTE.
E ripeto, mi do del “co......’ per aver perso tempo con te per una cazzata del genere.
E tu ci sei andato a fare pure degli studi per capire il problema?
E tu ti permetti di dare dei limitati agli altri? E ti meravigli se ti si dice che hai scoperto “l’acqua calda”
Non contento mi porti l’esempio della ragazzina 13enne che incontrata sul treno si ricordava di te dopo 5 anni, perché si era presa una cottarella, mossa dai “bollenti spiriti”
Mi pare di averti raccontato più volte di una mia personale esperienza (ne ho parlato anche a Maria Grazia) di quando frequentavo le scuole superiori, riguardo la quale mi ero letteralmente “innamorato” di una coetanea con la quale non ebbi il minimo rapporto. Neanche la classica “pomiciata”. Eppure per anni ho fantasticato su di lei. Per forza! Mi attraeva in modo pazzesco, ero mosso da “bollenti spiriti” e ho “fantasticato” su quello che avrebbe potuto essere. Ma non é stato. Figuriamoci se ci avessi “scopato” e queste “sco....” mi avessero dato delle emozioni tali da ricordarmele per anni!!!!
Ora io la ragazza la ricordo ancora, ma come una bella cosa. Il suo ricordo non ha mai minato i miei rapporti successivi, perché, comunque, alcuni in particolare, sono stati talmente appaganti sotto diversi aspetti, da non rischiare di essere messi in crisi da BANALI FANTASIE LEGATE A RICORDI ADOLESCENZIALI.
Quindi caro illustre Professore del Nulla, il tuo problema non é il ricordo del Benigno nella mente di Sally, quanto la vostra CRISI MATRIMONIALE dovuta a PROBLEMI SESSUALI (che può accadere a chiunque ben inteso)
L’insoddisfazione sessuale dovuta al primo ventennio della nostra Sally ha scatenato in lei, il ricordo, mai sopito, delle emozioni sessuali vissute in giovane età che fino alla risoluzione della vostra crisi con te NON AVEVA PROVATO…
Ecco bravo Markus, evita di rispondere, ma anche di dire cagate sul mio conto ad altri utenti, e leggi qualche libro vero invece di perdere tempo. Ma soprattutto sii più furbo quando scrivi, perchè hanno capito tutti la manfrina che stai facendo. Persino Itto si è accorto con chi ti identifichi. Finirai per confermare che tutti gli aggettivi del Benigno oltre che meritati li senti tuoi. Stasera mi suicido dopo aver letto che non mi stimi. Dopo le partite però.
Io so leggere “molto” bene quello che scrivi, sia ciò che è palese e ancora meglio che non lo è. In questo senso tu è Rossana siete gemelli separati alla “nascita”. Per questo ti dico che da quello che “intraleggo” tu dovresti pensare piuttosto ai tuoi di guai sessuali in corso, che emergono senza difficoltà dalla tua alata prosa. Io sono stato capace di risolvere i miei problemi. Tu parli, ma solo perchè hai la bocca. Questo è quello che mi appare. Se tutti potessero vedere come sei messo nella realtà “capirebbero”. Ignorata la obiezioni di H2O sul modo con cui contrasteresti la mia tesi con le sole opinabili dichiarazioni eh? Pensa, ha notato la stessa tua tecnica che spesso ti ricordavo io. Quando sei alle strette ignori…[omissis]. Birichino.
Decine e decine, anzi “miriadi” di esperienze. Si capisce sai? Accidenti se si capisce.
Ciao neh.
Rossana, magari anche tu informati un pochino meglio, e poi puoi azzardare qualche ipotesi che non ti provenga dall’intestino o dalla cistifellea.
Hai trovato un altro che sa confezionare “pacchi” come te, e avete anche chi ve li compra. Siete a posto.
Comunque bisogna ricoscere che sei sempre brava nel trovare il modo di dire quello che ti conviene facendolo apparire un’opinione disinteressata.
Il cerchiobottismo insito nel post indirizzato ad H2O è delizioso. La “metatraduzione” di quel disinteressato post suonava così: “H2O, non ti azzardare più a dire che esistono affinità tra il tuo caso e quello di Sally neh?”
“The wolf, lost the fur but not bad habit.
And I know my chicken”
Fantastic folks!
Markus,
PER ME Sally, dopo 3 anni di pressioni, sia amorevoli che pesanti, ha ceduto per amor di famiglia e di quieto vivere. il sentimento e l’attrazione sessuale NON si costruiscono. se ne può migliorare la funzionalità, con impegno e buona volontà, per meglio soddisfare le esigenze psico-fisiche del/la partner, ma non bastano i saccenti a renderli spontanei e a farli percepire come tali.
ogni essere umano ha pregi e limiti, A MIO AVVISO da accettarsi in egual misura e rispetto quando si ama l’altro per com’è, non per come si vorrebbe che fosse, poiché la perfezione non è da intendersi a proprio uso e consumo.
a quanto so, il saggio di De Rougemont, datato 1939, è una pietra miliare in tema di amore in OCCIDENTE, forse l’unico studio approfondito al momento esistente, basato quasi esclusivamente sulla LETTERATURA EUROPEA (come enunciato da titolo e sottotitolo).
pur nella sua validità, una rondine autoctona non può fare primavera in ambito di SENTIMENTI, soprattutto se fa riferimento a storie romanzate. l’INTERIORITA’ fisica, mentale ed emotiva è talmente complessa nel suo insieme che è spesso più che volentieri analizzata di striscio, quando non del tutto accantonata, come nell’ “Enciclopedia della Psicanalisi” di Laplanche e Pontalis, datata 1968, dove la parola Amore non figura (si prende in esame solo il termine Impulso, di più semplice interpretazione).
lo stesso De Rougemont, nella terz’ultima pagina del suo saggio, afferma:
“Ho tentato di reinventare la genesi della passione amorosa. Ho dimostrato che dipende dal matrimonio come la mistica dipende dal dogma (…). Ho denunciato qual’è l’errore del romanticismo imborghesito che ancora domina i nostri costumi: pretendere di FONDARE IL MATRIMONIO SULL’AMORE PASSIONALE, cioè su ciò che è nato per negarlo. Un errore quasi altrettanto fatale di quello che si commetterebbe volendo ESCLUDERE LA PASSIONE DAL MATRIMONIO.” (il maiuscolo sostituisce il corsivo del testo)
segue…
segue per Markus
all’autore non sono mancati oppositori, come il prof. Henri I. Marrou, che per trent’anni gli ha rimproverato
“il furore dialettico, nell’ardore del quale le contraddizioni vengono abolite e ogni diversità si riduce all’unità: tutto confluisce, si fonde e si confonde (…).”
anche per me l’amore NON può essere racchiuso in UN concetto, in UNA latitudine, in UN’epoca storica, in UN tipo di cultura o di morale, in UNA singola esperienza o in UN solo essere umano. è qualcosa di enormemente più vasto, nella sua universalità e caducità.
resta comunque scontato che umanamente la massima percezione espressiva di capacità affettive ed erotiche si realizza solo in presenza di qualche impedimento o negazione, ed è forse anche per questo che alcune emozioni permangono indelebili e ineguagliabili nel ricordo.
apprezzabile l’impegno per risolvere una crisi di coppia, che avrebbe forse dovuto essere presa in esame decenni prima, con dolcezza e spirito di conquista. molto meno condivisibile, invece, quando per farlo si deve costringere l’altro a “rovesciare gli intestini sul tavolo” e a rinnegare parti di sé o del suo passato. questa, PER ME, resta una deprecabile forma di sopraffazione, ogniqualvolta s’intende imporla per far quadrare i propri equilibri emotivi ed esistenziali a scapito di quelli altrui.
anche i miei approfondimenti in amore sono stati stimolati da interessi derivanti da esperienze personali ma non sono mai giunta a rendere universali conclusioni su vissuti soggettivi, facenti capo a persone colte in diversi loro momenti di maturazione affettiva.
è proprio in virtù della quasi totale assenza di misura e di discriminazione che si rivela il continuo bisogno di confronto al fine di ottenere conferme. relativamente facili da far figurare come meglio si preferisce con capacità dialettiche e culturali superiori alla media, con spregio di chiunque si opponga, con qualunque diversa esperienza o conoscenza.
Ciao Rossana come va?
Scusa se rispondo di rado ai tuoi interventi, ma come puoi constatare, spesso, sono preso in altre risposte. Poi, per me, é molto faticoso essere presente nel forum, a casa sto poco, e quasi sempre mi trovo in compagnia di altre persone.
Tu frequenti da molto questo forum, per cui, credo che ormai abbia capito anche tu le caratteristiche del soggetto in questione.
L’argomento delle “illusioni” appare, ormai, come una evidente “copertura” del reale problema.
Il Dottore ha avuto una crisi matrimoniale, come tanti, purtroppo. E i motivi scatenanti riconducibili, come da lui stesso ammesso, a problemi di natura sessuale. Succede!
La caratteristica principale del Prof. é quella di sentirsi “er mejo der bigoncio” , per cui figuriamoci cosa ha significato per lui capire la causa dei suoi problemi matrimoniali e scoprire i pensieri di sua moglie riguardo le “emozioni” vissute con un personaggio infimo e insignificante come il Benigno.
Per cui bisognava trovare una scusa, una giustificazione plausibile che potesse relegare i ricordi di Sally come a qualcosa di mai esistito.
Solo che non ci vuole una laurea in psicologia per capire che certe giustificazioni non puoi darle solo a te stesso, ma devono avere riscontro.
Per cui niente di più banale che entrare in un forum come questo per cercare di trovare adepti in grado di sostenere la sua tesi.
Ma come dimostrano i fatti, di discepoli ne trova ben pochi, per cui bravi e intelligenti i rari che lo approvano, limitati e inferiori tutti gli altri.
E quando trova qualcuno che gli “scopre gli altarini” lo offende a ripetizione, attaccandosi, altresì, ad argomenti che hanno il solo scopo di sviare il discorso.
Così facendo non si accorge però che continua a fare figure di “m….da”. Adam e il Sig SandroErre lo hanno smascherato con due soli interventi. Poi, intelligentemente, lo hanno lasciato perdere e cuocere nel suo brodo.
Ma ripeto in questo senso il ‘co......” sono io…
che gli ho dato importanza credendolo una persona meritevole di ben altra considerazione sotto il profilo umano.
Faccio il “mea culpa”.
Grande la Ross. “Scopre” un produttore di “acqua calda”, legge qualcosa su Wikipedia e poi ha capito tutto. Il resto lo attinge alle vaste esperienze della sua leggendaria vita e dalla posta di Donna Letizia.
Nel frattempo il socio le liscia il pelo. Gente che sa come “crescere”.
ROSSANA! SONO TRE ANNI CHE PARLO DELLA SOLUZIONE DELLA “MIA” STORIA E COME CI SONO ARRIVATO. E SONO TRE ANNI CHE CONTINUI AD IDENTIFICARE E A IDENTIFICARTI IN MANIERA INGIUSTIFICATA. E ora pure Markus ci si ritrova. Cosa ci vedete di vostro, visto l’accanimento che ci mettete nella polemica, è fin troppo facile da capire per me. Ma ormai lo sta capendo anche chi non vi conosce.
Io ho fatto la ricerca per me, non per voi, ma chissà com’e, sapete meglio del sottoscritto come starebbero le cose in casa mia. C’è bisogno del solito “salumiere” per intuirne il perchè?
Markus, invece di dare i numeri sugli altri, facci sapere cosa ne pensi e come ti spieghi che H2O, che non è “discepola”, ha notato che non “contrasti” adeguatamente la mia tesi, ma ti limiti a contestarla con comprensibile caparbietà. Poichè è chiara la tua “benigna” identificazione, senza però apportare nessun dato che non sia preso dalle tue opportune e “opportunistiche” opinioni oltre che dalle tue “sconfinate” ma irrilevanti esperienze.
Quanto allo “scoprire”, tu gli unici altarini che puoi scoprire sono quelli della parrocchietta dove ti incontri coi tuoi compagnucci.
Mi spiace. È inutile la tua insistenza, non ti servirà a far sparire i tuoi incubi, Quella che ti ha mollato non ha i ricordi che speri. Anche perchè prima o poi che sei un “pacco” se ne accorgono tutte.
Penitentia vespertine.
Oltre tre “Mea Culpa” recita due Actus Contritionis e un Requiem Aeterna (ne basta uno). Poi la solita Compieta prima della nanna. Sempre a stomaco vuoto.
Golem
Ma pensa con che pagliaccio d’uomo ho avuto a che fare in questi mesi. Prima il parere degli altri non ha mai contato perché tutti dementi e non in grado di capire, adesso “hanno capito tutti la manfrina che sto facendo”
Ma un minimo di coerenza no?
E parli di furbizia a me? Tu? Ma mi faccia il piacere?
E poi continui a supporre a supporre a supporre. Ma pensa ai tuoi di problemi sessuali e non a quelli che ti inventi sugli altri.
Ci mancherebbe altro che io sia favorevole al suicidio. Però di certo il mondo non si accorgerebbe della tua assenza.
Quindi magari dopo le partite invece di suicidarti vatti a fare una bella dormita nell’angoletto che ti sei autocostruito.
Markus,
non importa se non interagisci spesso con me, così come non importa che lo facciano altri. sono contenta di aver avuto il tuo supporto e quello di SandroErre per portare a termine l’interruzione di flussi spregiativi su persone e idee al di là del tema in questione.
diversamente da te, forse anche per via dell’età, conduco per scelta vita ritirata da una decina d’anni. la precedente, caratterizzata da due esperienze amorose diametralmente opposte, era stata più intensa di quanto avrei voluto.
inoltre, lavorando per più di 20 anni in un’azienda con più di mille dipendenti, ho potuto osservare, da un punto di vista privilegiato, ricco di frequenti contatti incrociati, parecchie altri vissuti di coppia fra persone abbastanza ben conosciute.
mi piace leggere e scrivere. da un paio di decenni m’interesso in modo mirato alla psicologia e ai rapporti amorosi. pur avendo ancora piena facoltà di uscire, preferisco concentrare l’attenzione sulle vicende di famigliari e amici, con particolare interesse a personaggi e dinamiche da forum.
a causa di questa restrizione di campo (che per me significa piena LIBERTA’), si è ipotizzato che non possa avere opinioni attendibili su scelte e problematiche altrui e sono stata più volte additata come “caso umano”, devastato dalla carenza di gratificazioni emotive e dalla solitudine.
non mi sento affatto tale. al di là di un persistente dolore, a cui posso porre ben poco rimedio se non con la distrazione, sto vivendo con serenità una delle più dolci e rilassanti stagioni della mia vita, con un solo rammarico e nessun rimpianto.
abbiamo commesso lo stesso errore: io forse persino più a lungo di te. sebbene gravato da grande quanto inutile dispendio di energie, PER ME, resta un valore avere il coraggio di sforzarsi di smorzare ogni tipo di accanimento, al di là della ragione o del torto, come dalla deduzione di convincimenti da studi oppure da esperienze dirette od osservate.
Ma Markus ma chi sei te?, sei uno psichiatra che deve dare tutte queste interpretazioni a che c.... ha fatto la moglie di golem???
Gooolemm finirete a far parte della bibbia trampo’con sta storia di tua moglie e del tuo matrimonio!!!!!
Ma lo sa tua moglie che ogni giorno ci sono persone e persone che cercano di entrare nella sua testa e dare interpretazioni di ogni genere a tutto ciò che ha fatto????
Fate un libro tutti insieme!
Le avventure di Sally e di golem! To’suona pure bene! Ci mettete insieme le 5789 pagine di trattato fatte qui e fate un bel libro! Almeno l’energia vitale di golem viene ripagata( non ti suicidare!!!!), ( i love you)
Rossana …perché sei ossessiva anche tu con golem?,e sua moglie? Se avesse un canarino o una tartaruga sareste ossessivi anche con quello!
Dai…..
Santi numi…
Markus, ringrazio anche te per i chiarimenti, però perdonami se te lo dico: ma il vantare una “miriade” di esperienze in campo amoroso, non è un aspetto che va a favore della tua credibilità inerentemente agli argomenti che stiamo trattando. Non conta solo aver avuto delle esperienze, ma sopratutto è importante capire perchè e come sono finte.
“Il discorso dell’ “inconscia tendenza a giustificare impulsi “moralmente” ritenuti impuri” é una teoria che si é costruito il Professor Offendituttiquellichenonlapensanocomeme”.
Bene markus. Spiegami allora perchè le donne, ancora oggi, sono costantemente preoccupate di dover “giustificare” certi loro vissuti sessuali, o fanno molta più fatica – rispetto ai maschi – a parlare con disinvoltura ed essenzialità delle proprie esperienze. Non sarà perchè FORSE, rispetto ai maschi, si sono sentite delle “puttane” in certe situazioni, e per accettarsi e “perdonarsi” devono in qualche modo rivestirle di un’ aura di “rispettabilità”? Dai markus, non sei abbastanza limitato e ottuso da non poter capire certe cose!..
“esaurito il confronto civile sugli argomenti, è quasi inevitabile rifarsi sui temperamenti o sui vissuti.”
Non vedo perchè debba essere “inevitabile”. E sopratutto non vedo perchè debba essere “tollerabile”. Una volta che si sia esaurito il confronto sugli argomenti, l’ interlocutore più “carente” in tal senso dovrebbe semplicemente accettare un suo limite oggettivo ( la mancanza di argomenti, appunto ) e ritirarsi serenamente senza avere la pretesa di imporre a tutti i costi le SUE visioni. Questa sì, mi sembra una prevaricazione bella e buona! E tra Golem e i suoi interlocutori abituali, mi sembra evidente chi siano coloro che “non hanno argomenti”.
“All’interno della sfera masochistica dell’amore per gli ostacoli vi è una paura patologica di innamorarsi in un modo semplice e diretto”
Golem, a mio avviso questa è una sintesi eccezionale che spiega chiaramente il tutto, e alla quale possiamo ricollegare direttamente la mia, così come anche le altre vicende di milioni di altre persone ( sopratutto donne ) in tutto il mondo. La mia eterna “paura” di vivere un Amore lineare e armonioso, e che mi sono trascinata dietro per quasi tutta la vita, ha trovato finalmente una sua spiegazione.
Golem, guarda un pò cosa ho trovato in rete, a proposito del NARCISISMO AL FEMMINILE. Davvero interessante!..
http://www.paoladanieli.com/lamica-letale-narcisismo-al-femminile/
“una rondine autoctona non può fare primavera”
Rossana, nemmeno un recinto di galline interdipendenti e starnazzanti.