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Brutta esperienza dalla psicologa

di Loveyalots

Sono una ragazza di 19 anni molto magra (lo sono sempre stata, pur mangiando molto o comunque abbastanza) e per avere una prospettiva completa della situazione, il dottore mi consigliò due sedute dallo psicologo per vedere se la mia magrezza fosse dovuta ad un qualsiasi disturbo o disagio (questo comprende anoressia e bulimia). Non avevo bisogno di uno psicologo ma non avevo nulla da perdere, quindi non rifiutai.
Da qui parte la mia brutta esperienza con la psicologa …. di Napoli.
Non riuscivo ad esprimermi liberamente perché ogni volta che lo facevo, lei rispondeva subito e presumeva, e ogni volta che cercavo gentilmente di spiegare, lei mi chiamava testarda e cocciuta; una psicologa che più che ascoltare, faceva valere di più i suoi pensieri, secondo lei assolutamente giusti. Ma andiamo avanti.. Il fatto è che dopo averle detto di avere una relazione a distanza con un ragazzo filippino, è andata fuori di testa. Senza che io dicessi nulla più di importante o significativo riguardo la nostra relazione (anche perché dopo la sua reazione esagerata rimasi senza parole) ha iniziato a definirmi come una bambina piccola, folle e pazza. Mi ha detto che invece del filippino, avrei dovuto comprarmi un bambolotto gonfiabile (cosa assolutamente stupida mettere a confronto una persona con un sex toy, e per lo più imbarazzante). Ha sottolineato che i filippini sono persone orientali e che noi siamo occidentali (wow, non l’avrei mai detto) e che loro vengono qui a fare i servizi e a lavare a terra. Sinceramente, mi sono sentita come se li stesse degradando e quando gliel’ho fatto notare, lei ha soltanto concluso con “no, ma sono diversi” e “l’Oriente è come un altro mondo” (io ero scioccata). Mi ha fatto sentire come una stupida, mi ha detto di chiudere la relazione e mi ha definito addirittura come un “caso grave”. Per far valere di più la sua tesi, ha iniziato a raccontare aneddoti di altri suoi pazienti (alla faccia del segreto professionale); non menzionava nomi, ma nazionalità, età e fatti accaduti di altri suoi 2 pazienti. Il fatto è che cercava di imporsi, mi ha riso in faccia, definito pazza, detto che le mie fantasie non possono diventare realtà (no comment). Accetto il giudizio degli altri ma non credo che imporsi, ridere di te e giudicarti sia il compito di uno psicologo. Pensavo che lo psicologo potesse essere una figura professionale disposta ad ascoltarti e guidarti, non sbattendoti in faccia parole degradanti, imbarazzanti, dure, lievementi razziste se posso dire, riguardo gli stati orientali. Per lo più tutto questo è accaduto davanti a mia sorella (alla faccia della privacy).
Più cercavo di spiegare e più la psicologa mi offendeva con cose del tipo “non conosci la geografia”, “stai solo giocando”, “svegliati, ti stai esprimendo come una bambina di 4 anni e non 20” (bhe, ero senza parole e lei non mi lasciava nemmeno parlare o addirittura pensare. Questo mio stato d’animo avrebbe dovuto capirlo visto che fa tanto la saputella in campo psichiatrico).
Dopo questa esperienza le ho detto di non volerla più vedere e sinceramente, mi sono sentita distrutta, molto delusa, quasi depressa. Mi sono sentita molto piccola mentre parlavo con lei (non di età ma interiormente).
Ho quindi cercato il suo nome su internet e scoperto che questa psicologa è stata denunciata nel luglio del 2019, dopo aver affermato ad una sua paziente che la sua omosessualità fosse un disturbo psichico. “Gli omosessuali sono squilibrati” e “essere gay è la moda del momento”. Più leggevo e più capivo quanto fosse, scusate il termine, incompetente e insensibile questa persona.
Dopo aver letto quell’articolo, però, devo ammettere di essermi sentita sollevata sapendo di non essere l’unica ad aver avuto un esperienza terribile. Io sono anche molto sensibile, quindi davvero non potete capire come ci sono rimasta..
Volevo quindi denunciare l’accaduto ma non sapevo come, quindi ho deciso di scrivere su lettere al direttore, sperando che i pazienti della cosiddetta psicologa e le persone come me le quali sono rimaste sconvolte, leggano e sappiano.
Le persone vanno dallo psicologo per essere aiutate e non per sentirsi insultate ulteriormente, quindi sconsiglio fortemente la psicologa di cui vi ho parlato. Spererei anche nella giustizia ma non credo la mia esperienza/opinione possa smuovere qualcosa.
A questo punto vorrei solo che le persone leggano e possano sentirsi meglio, sapendo di non essere le uniche ad essere state giudicate da psicologi a mio parere incompetenti. Spero che ognuno possa sentirsi libero di fare e provare quello che vuole senza essere pre-giudicato e giudicato (parlo dell’omosessualità, delle relazioni a distanza e quel che sia).
Troveremo mai il coraggio di creare un mondo dove essere noi stessi non sia la causa di uno stato di vergogna sociale, anche per chi viene addirittura pagato per comprenderci?

L'autore, Loveyalots, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me stesso - Salute

23 commenti

  • 1
    Yog -

    Mmhh… ma non ho capito il problema.
    Una dritta te la posso dare, ma:
    1) sei anoressica?
    2) sei bulimica?
    3) sei con un filippino?

    Per ognuno di questi problemi ci sono risposte, ma non ho capito quale è la questione.

  • 2
    Loveyalots -

    @Yog non sono anoressica e non sono bulimica, sono perfettamente sana.
    Sì sto con un filippino e non ne vedo un problema. La questione è la denuncia sociale per il comportamento della psicologa..

  • 3
    Deluso58 -

    Loveyalots dovevi ben informarti prima di scegliere quella psicologa. E se consigliata dal tuo dottore avresti dovuto informarlo di quanto accadeva durante le sedute.
    Comunque visto l’andazzo dovevi smettere subito di frequentare lo studio della psicologa Che tutto mi pare, se vero, una professionista seria e preparata.
    Poi per quanto riguarda il tuo ragazzo, deve piacere a te, e a nessun altro, fosse anche un marziano, purché ti ami e rispetti.

  • 4
    Bottex -

    Mi viene veramente da chiedermi dove ha studiato questa psicologa, perchè probabilmente anche Harley Quinn sarebbe stata in grado di aiutarti meglio. Purtroppo però, LaD è un posto per sfogarsi e scambiare pareri, non per sporgere denuncia. Se è questo quello che vuoi fare (e da quanto dici, quella “psicologa” se lo merita alla grande) devi rivolgerti altrove. Era stata scritta anche una lettera in passato, che si intitolava “comportamento scorretto di uno psicologo, come denunciare il fatto”, se non vado errato. Dagli magari un’occhiata e vedi se può aiutarti, prima di rivolgerti all’autorità competente. Saluti.

  • 5
    marc -

    Cerca di capire Loveyalots si vede che sei perfettamente sana ma cerca di avere comprensione per chi purtroppo non capisce quello che hai scritto.
    Hai fatto bene a scrivere la tua esperienza e credi c’è chi capisce che cosa hai scritto.
    Tu che sei giovane devi sapere che la psicologa che hai incontrato poteva essere in uno stato di in-fame e in questo caso si può fare qualsiasi cosa anche agire sul tuo inconscio quindi sulle tue paure per guadagnare una cliente (una rendita) in più.Ringrazia il cielo che sei normale perchè se eri in uno stato di debolezza psicologica potevi essere più vulnerabile e….Penso che la tua esperienza potrà far riflettere altre persone io penso che hai fatto benissimo a scrivere e si potrebbe parlare molto ma noto un calo intellettivo in questo sito.

  • 6
    Loveyalots -

    Grazie a tutti per le risposte. Marc, credo che tu abbia proprio ragione, in effetti mi trattava come una bambina e cercava di farmi credere di essere nel torto, offendendomi. Ho anche pianto e forse lei ha pensato fossi debole, ma non è così. Fortunatamente al primo segnale non ci ho pensato due volte ad andarmene, anche perché in realtà non ho mai avuto bisogno dello psicologo ma lei ha cercato di convincermi del contrario. Io sono una persona decisa e anche se sensibile, di certo non stupida. Io credo che ognuno scelga il proprio cammino. Lo psicologo dovrebbe ascoltarti, non decidere per te o farti credere di essere sbagliata/o, anche perché tutti qui siamo diversi e non seguiremo mai tutti gli stereotipi dati da (alcuni) psicologi che spesso come dici tu cercano di farti il lavaggio del cervello per avere clienti.
    Alla prossima ♡

  • 7
    Gina -

    Ciao Loveyalots,
    su questo stesso sito c’è una lettera con molti commenti che tratta lo stesso argomento, se vuoi puoi dargli un’occhiata e magari chiedere qualcosa.

    https://www.letterealdirettore.it/comportamento-scorretto-psicologo-denunciare/

  • 8
    Golem -

    La prima cosa da fare quando si pensa che c’è bisogno dello psicologo È NON ANDARE dallo psicologo, e questa lettera lo dimostra.
    C’è gente che è stata rovinata per sempre, e non lo sa. Voi almeno ve ne siete accorti più o meno in tempo.

  • 9
    Pietro -

    Tante persone sono molto magre pur mangiando normalmente e questo fa parte o di un metabolismo troppo veloce e dovresti vedere un dottore endocrinologo o forse hai un nervosismo inconscio dentro di te .
    Purtroppo hai beccato una brutta psicologa .
    Il dottore deve scriverti una visita dall’ endocrinologo per ecografia della tiroide e analisi completi della tiroide.
    E vedi in te stessa se hai un nervosismo o angoscia che ti cova dentro oppure vivi qualcosa con molto stress nella vita ( lavoro o altro )

  • 10
    Artemisia -

    Gli psicologi ci sono stati imposti a partire dagli anni ’90 con un martellamento mediatico continuo. Ora che hanno fatto solo danni sarebbe ora che i media così come li hanno imposti li togliessero di mezzo. Soprattutto per esperienza personale il mio consiglio è questo: NON ANDATE DAGLI PSICOLOGI.

  • 11
    Darkitty -

    Il problema di molti psicologi è che, pur avendo studiato, sono carenti dal lato umano e questo li rende peggiori di molti altri

  • 12
    Mezzouomo -

    Darkitty..non solo gli psicologi eh..la maggiorparte delle persone è così..praticamente tutti

  • 13
    Darkitty -

    Mezzo, si vero, intendevo dire che è ancora più grave per uno psicologo perchè una persona che si affida a loro è in un momento fragile della sua vita e il rischio di creare danni è altissimo.

  • 14
    Mezzouomo -

    Eh magari fosse un momento,nel mio caso.:(

  • 15
    Darkitty -

    Momento.. si fa per dire perchè se fosse un momento uno aspetta che passa e via al limite, solitamente ci sono delle cause molto più remote già dall’infanzia o dalla nascita. Però ho notato che tu hai la classica ironia che è quella che ti fa “staccare” dalle situazioni pesanti, il che indica che nonostante tu abbia una situazione complicata hai la capacità di reagire e difenderti dalle cose brutte..non sono una psicologa eh, parlo anche per esperienza personale, sono anch’io spesso ironica e autoironica e sono convinta che chi riesce ad attuare questo meccanismo ha molte risorse in se’ ma vanno tirate fuori..capisci cosa intendo?
    Quindi utilizza queste tue capacità per reagire, è quello che cerco di fare anche io.

  • 16
    Mezzouomo -

    Eh l’ironia serve sul momento..Io porto con me ferite molto profonde,sommate ad una certa emotività.Sai cosa significa stare dentro ad un tunnel che non finisce mai?Sai cosa significa dire “magari domani starò meno peggio”,e poi ti arriva una mazzata ancora più forte?Dicono che parlare di destino sia una giustificazione,che abbiamo il libero arbitrio,che possiamo sempre cambiare la situazione.Nel mio caso,tutte cazzate.

  • 17
    Darkitty -

    Eh certo che lo so..ho tentato anche io di farla finita dopo anni di autolesionismo, ma non mi va di andare nei dettagli. Ognuno ha le sue ferite, visibili, invisibili, ognuno cerca il suo posto nel mondo, io l’ho ristretto molto, isolandomi il più possibile, creando un recinto per non soffrire, la bacchetta magica non ce l’abbiamo, possiamo farci forza con le risorse che abbiamo.. Per sopravvivere, per vivere dignitosamente, andare avanti nonostante il dolore, questo intendo. Dobbiamo contare su noi stessi perché da fuori il sostegno non è mai una certezza. Ad esempio, hai trovato il tuo spazio qui..è una cosa piccola, ma pur sempre qualcosa di tuo

  • 18
    Mezzouomo -

    Voglio morire,e so di essere arrivato alla pazzia.Sono stanco di cercare di tamponare le mie ferite.Sento il giorno della mia scomparsa molto vicino,a un passo.In verità dentro di me sono morto da un sacco di tempo,ma se non la faccio finita in fretta,la mia sofferenza continuerà.Inizio ad avere anche attacchi di panico prolungati,non riesco più a mantenere nessuna conversazione.In queste condizioni non mi sarà troppo difficile concretizzare il suicidio.

  • 19
    Darkitty -

    Mezzo intanto qui hai trovato un luogo per sfogarti e mi sembra che ti trovi bene, spesso sei loquace, ironico, molto sveglio.. poi la vita di tutti i giorni concordo che è diversa, più pesante, più difficile.. ci sono giorni che anche io rientro in quel tunnel, non è semplice, è una continua altalena e a volte sembra di lottare contro se stessi. Appunto, non dobbiamo diventare il nostro peggior nemico e circondarci di pensieri negativi, ma fare come molti che riescono a reagire ed essere vincenti anche nei momenti più avversi.

  • 20
    Mezzouomo -

    Eh,il problema è che nel mio caso non si tratta di momenti avversi.Nell’ultima settimana le cose sono persino peggiorate,e non ce la faccio più.Non ho voglia di spiegare i miei problemi,tanto non cambia nulla.Posso solo dire che quando arriva il panico,quando hai subito eventi drammatici,l’unica cosa che puoi fare è farla finita.Faccio spesso l’esempio del vaso..inutile provare a rimettere insieme i pezzi,se il vaso è rotto è rotto.Mi sento un condannato a morte,e certe volte penso che anche dopo il suicidio,i miei drammi mi seguirebbero..Però,se non muoio,non lo posso sapere.Girando per forum,noto che la gente tende a fare discorsi cervellotici sul suicidio.In realtà è tutto molto semplice,almeno nel mio caso.Io scompariro perché i miei impulsi mi portano a questo.

  • 21
    Darkitty -

    Mezzo, non voglio fare discorsi cervellotici come dici tu, so benissimo che non servono a nulla e comunque nessuno può capire a meno che non ci sia dentro, posso solo dirti la mia..cioè che se sei nel baratro prendi e lo fai..se ti sfoghi è perchè forse vuoi essere salvato, hai bisogno di aggrapparti a qualcosa, di essere ascoltato, ed è comprensibile.
    Siamo tutti qui per questo, perchè in fondo ci si sente soli. Perchè chiacchierare con estranei?
    Forse c’è qualcosa che tu ora non consideri che ti tiene qui..che inconsciamente non ti fa fare questo gesto..la tua voglia di vivere è stata più forte per ora, questo non ha valore?
    Hai una bella personalità, si vede dalle risposte che dai, non farti schiacciare dal resto, trova il tuo posto nel mondo, c’è gente che veramente ha avuto un sacco di sfortune (una ragazza senza gli arti che è diventata pittrice con la bocca) e trova il sorriso mi chiedo, come mai alcuni si e altri no? Però se qualcuno ci riesce, vuol dire che non è impossibile.

  • 22
    Mezzouomo -

    Non saprei,Darkitty..Credo che il dolore mentale sia davvero una cosa tremenda,almeno nel mio caso.Non ti parlo di depressione,ma di panico,ansia,ossessioni varie,traumi terribili.Difatti molti miei problemi sono dovuti a miei errori,ma non per questo mi voglio colpevolizzare ancora.Credimi..se non va la testa,è impossibile cambiare le cose.Quello che per te può essere una cosa di poco conto,per me è una montagna da scalare,in cui non vedi mai la cima.Per quanto riguarda il suicidio,sono nel baratro,credimi..potrei morire anche subito.Il fatto è che io non sono capace di progettare una cosa del genere..credo che agiro di impulso..come chi si butta sotto a un treno all’improvviso.Ti ringrazio per aver risposto a tutti questi miei deliri.

  • 23
    Darkitty -

    Mi dispiace Mezzo, possiamo soltanto scambiarci qualche parola di conforto per sfuggire dalla realtà’, almeno per un po’..ti capisco più di quanto pensi..un abbraccio

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