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Australia, qualità di vita

di Catia

Riferimento alla lettera: Ciao a tutti, mi chiamo Catia e vorrei ricostruire una immagine relativanente obbiettiva del continente australiano. Sto considerando con il mio fidanzato di trasferirci in Australia e per mezzo di varias ricerca in internet abbiamo indagato riguardo il tema lavorativo, caro vita, paesaggistica e stile di vita. A parte notare...
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Categorie: - Mondo

385 commenti

Pagine: 1 2 3 4 5 6 8

  • 151
    Paola -

    Salve a tutti, eccomi di nuovo qui!
    Ho letto con interesse i post relativi alle vostre impressioni sul vivere in Australia.
    Vorrei ricordare a tutti che emigrare significa lasciare il proprio paese, cultura, abitudini per inserirsi in un altro. Ovviamente ci sono delle differenze, aspetti positivi e negativi, ma la cosa importante è trovare il modo di esprimere il proprio retaggio culturare ed unirlo ad uno nuovo. Questo è quello che ha sempre fatto l’Australia. Sa benissimo di essere un paese fatto dalla somma delle singole culture di provenienza, ma nessuno è trattato da diverso o da inferiore.
    Se vai ad un ufficio pubblico e non conosci l’inglese hai a disposizione un interprete. Gratis ovviamente. Ed in generale accettano accenti differente e un inglese approssimativo, sanno che con poco tempo il livello salirà inevitabilmente.
    Sono a Sydney da un mese e mezzo. La mia esperienza è diversa dalle vostre perchè sono in Australia con un visto permanente. Questo è molto importante e capire come arrivare ad averlo lo è ancora di più.
    Non è facile, l’Australia vuole mantenere alto il tenore di vita dei suoi cittadini e pone molti vincoli per ottenere un visto permanente. (vedi http://www.focus-australia.it)
    Sydney sembra cara, ma gli stipendi sono (nel mio settore Information Technology) 4 volte superiori a quelli italiani, non sto esagerando.
    Per me non è cara, al supermercato devi fare attenzione come io la facevo in Italia. Vi scordate quanto costa una bistecca dura o forse la spesa la facevano più spesso i vostri genitori?
    Io ho un figlio di 7 anni e sono più che felice di mandarlo a scuola qui, forse sembra che imparano meno, ma è che qui educare significa insegnare al ragazzo ad imparare non fare delle interrogazioni a pappagallo, significa fare attività diverse per apprendere non dare i compiti. E’ responsabilità dell’insegnante trovare il metodo per “arrivare” ad ogni ragazzo. Tutti gli insegnanti devono essere laureati.
    Stanotte mio figlio è al Taronga Zoo con la sua classe per un esperienza con gli animali dietro le quinte. Che bello! Volevo andare anche io! Forse non sta imparando la data di nascita e di morte di Garibaldi e Mazzini, ma sono sicura che imparerà l’importanza della vita animale e farà anche un’esperienza di crescita personale.
    Ai ragazzi WH datevi da fare per trovare lo sponsor e il 457 sapete di cosa parlo, sotto con l’inglese. Poi potrete scegliere dove vivere se rimanere o tornare. Ma se pensate ad una famiglia io non ho dubbi qui è un altro pianeta.
    Saluti a tutti, volevo essere breve, ma ho tanto da dire.
    Per ora mi fermo qui.

  • 152
    Francesca -

    Ciao Manuel,
    dico solo due parole in merito a quello che hai scritto perche’ non e’ il topic principale. La voglia di conoscere e’ dentro di noi….puo’ essere ma sono convinta che l’avvicinarsi alla cultura e a tutti i campi della conoscenza nascano in noi in un’eta’ relativamente matura. Nessun ragazzino a 15 anni brama per conoscere la storia, la letteratura e la storia dell’arte (a PARTE RARI CASI). Ci avviciniamo ad esse piu’ o meno controvoglia perche’ obbligati…solo col passare del tempo possiamo scoprire un interesse piu’ profondo e innato per queste cose. Inoltre, per quanto io non si una persona ignorante, non credo sarei in grado di “raccontare” la storia, la letteratura e la cultura italiana a mio figlio sostituendo il sistema educativo/scolastico.

  • 153
    Francesca -

    Ciao Paola,
    come io ho sintetizzato il sistema educativo Australiano in “botanica e oceanografia”, tu hai giustamente ribattuto riassumendo la cultura italiana nel sapere “la data di nascita di Mazzini e Garibaldi”. Forse abbiamo esgerato entrambe. E in piu’ ti dico che io non sono a conoscenza di nessuna delle due date. Quello che voglio dire e’ che al di la’ degli insegnamenti didattici, l’Italia e l’Europa in generale hanno una base, un passato che secondo me aprono la mente e l’anima in modo…diverso, perche’ non voglio dire migliore o peggiore. Mi dispiace spiegare questo concetto in maniera astratta ma non riesco a fare di meglio perche’ dovrei riuscire a descrivere a parole una sensazione che ho dentro. Quando sono arrivata a Syndey me ne sono subito innamorata, vedendone solo i pregi e nemmeno un difetto. Poi pian piano, “convivendoci”, l’ho conosciuta e per quanto ancora mi entusiasmi giorno dopo giorno per tantissimi aspetti, non credo di poterla considerare…”per tutta la vita”. Tuo figlio, a pensarci bene, e’ davvero fortunato perche’ probabilmente alla mia eta’ non sentira’ la mancanza che sento io ora, perche’ le sue radici sono ancora in fase di sviluppo. Crescera’ in un paese sano, sapra’ perfettamente due lingue e quando trovera’ la persona giusta potra’ creare una famiglia senza doversi preoccupare che la sua compagna debba scegliere tra lavoro e famiglia, non dovra’ lottare coi contratti a tempo determinato non dovra’ fare grandi sacrifici x pagare il mutuo, guadagnera’ bene e si godra’ la vita. Noi quasi-trentenni italiani che siamo in questo limbo e abbiamo “l’anima smaniosa di chiedere di un posto che non c’e'” (citazione di altiSSimo livello culturale :-)….Claudio Baglioni) siamo alle prese con la ricerca di un lavoro soddisfacente e di un sistema sociale che non ti ostacoli ogni giorno ma dobbiamo fare anche i conti con le nostre radici che comunque ci vincolano ora e sempre lo faranno. Sarebbe bello poter avere le radici e le ali allo stesso tempo ma purtroppo bisogna scegliere.

  • 154
    Alberto -

    Ciao,
    Rieccomi!!!
    Come diceva Daniela sono d accordo quando dice Che …. É difficile trovare gente pulita con cui condividere una casa!!!!! Sono proprio dei Rozzi.eccetto Che dire sempre sorry sorry sorry sono una massa di ubriaconi e l unica cosa Che conoscono sono le marche dell birre!! Veramente degli ignoranti. Non sanno Niente di culture generale,storia,geografia,alimentazione sana.Veramente non capisco come tanti Italiani si trasferiscano la!!!!! Ma……

  • 155
    manuel -

    in Italia invece siamo tutti dotti e aristocratici…La gente nel nostro Paese acquisisce la cultura dalla televisione con programmi come il grande fratello, amici, c’è posta per te, buona domenica o nei programmi di calcio…

    Ci sono anche qua le persone così, come lì ci saranno delle persone colte…. In fondo vivono in una società che funziona meglio della nostra e in questo, caro alberto, non puoi certamente smentirmi.

    Vorrei tanto portarvi nelle piazze della mia città il mercoledì sera per farvi vedere quanto ubriaconi sono gli italiani….anche se basterebbe andare in un qualsiasi bar da spritz nell’happy hour…
    oppure guardare le statistiche…
    http://www.omniauto.it/magazine/12445/un-incidente-su-due-causato-alcol

    non facciamo di tutta un’erba un fascio… Ogni cultura ha i suoi usi e costumi, belli o brutti che siano…
    e non siamo così diversi in molti aspetti..anche se l’Italia ha il pregio di avere una popolazione che si crede furba sotto molti aspetti , ma che alla fine si conclude con quello che si sta verificando a livello politico e sociale in questo periodo…

  • 156
    francesca -

    Ciao Alberto,
    pur avendo cercato di esprimere i tuoi stessi concetti devo dire che il tuo ultimo commento mi ha un po’ dato fastidio.Mi sembra un po’ eccessivo dire che conoscono solo le marche delle birre e che sono tutti una massa di ubriaconi.Non so che gente hai frequentato tu ma io conosco persone che sono molto salutari,pulite e che pur mancando di cultura (come la intendiamo noi) sono comunque persone rispettabilissime e molto piu’ oneste rispetto a molti italiani.In linea di massima posso dire che qui nessuno si sognerebbe di non pagare il biglietto dell’autobus e nessun negoziante cercherebbe di fregarti sul resto.Non si puo’ dire che sia ancora vero il mito dell’Australia come posto dove la gente lascia le case e le macchine aperte dato che in 3 mesi mi hanno fregato l’ombrello fuori dalla porta di casa e la bicicletta parcheggiata e legata in centro citta’.Pero’ ho dentro di me la convinzione che non puo’ essere stato un australiano(e lasciami in questa mia convinzione).Sull’onesta’ non li batte nessuno (come popolo in generale, poi e’ ovvio che ci sono le eccezioni).Mentre noi italiani tendiamo a fregare prima di essere fregati,qui il senso civico e’ altissimo ed e’ per questo che il paese funziona,almeno per quanto riguarda il sistema sociale.Tutto questo per dire che “se tante persone si trasferiscono la’” e’ forse perche’ nonostante le mancanze da me evidenziate nei post precedenti (scarsa professionalita’/organizzazione sul lavoro, mancanza di un passato storico e culturale, mancanza della varieta’ paesaggistica che abbiamo in Europa)qui le persone non si lamentano in continuazione del governo,della difficolta’ di cominciare una vita fuori dal nido familiare,dei servizi scadenti -vedi trasporti/sanita’/lavori urbani-,degli stipendi bassi,dell’eta’ pensionabile,della precarieta’ del lavoro.In Australia per uno straniero che vuole un lavoro ben preciso e di un certo livello e’ dura:e’ difficile in quanto per un datore di lavoro sei comunque una persona sulla quale investire a lungo termine non ha molto senso, considerata la permanenza temporanea vincolata dal visto.Altro motivo per cui questo paese funziona:l’immigrazione e’ controllatissima (grazie anche alla fortunata disposizione geografica)e un immigrato, per poter stare piu’ di un anno,deve dimostrare con qualifiche ed esperienza lavorativa che puo’ essere piu’ utile di un australiano in quella specifica posizione lavorativa in quella specifica azienda. Mentre da noi le tasse che i cittadini pagano vanno a coprire anche i costi di tutte le persone che usufruiscono dei servizi pur essendo immigrati illegalmente o essendo non produttivi (disoccupati),qui se non produci,se “non servi” dopo un anno te ne devi andare,e ti assicuro che se non lo fai,ti trovano e ti pagano il bigleitto per il rimpatrio.
    Ti diro’ in oltre che trasferirsi qui per qualche anno e’ un gran modo per mettere via un po’ di soldi, considerato che in Italia e’ gia’ tanto arrivare a fine mese soprattutto se

  • 157
    francesca -

    …(rileggendo il mio post: “in oltre” e’ un errore di battitura!!!)….sei giovane e precario. Qui io sono giovane e precaria perche’ ho un contratto di 6 mesi(cosa obbligatoria per uno straniero visto che con il Working Holiday Visa si puo’ essere impiegati dallo stesso datore di lavoro per soli 6 mesi)ma vivo egregiamente e solo con qualche piccola rinuncia sto mettendo via un sacco di soldi per viaggiare.

    Quindi quando in stazione aspetterai un treno che e’ stato soppresso, quando al pronto soccorso farai una coda di 5 ore, quando x iscrivere tuo figlio all’asilo dovrai fare la coda dalle 4 del mattino, quando posterai su facebook che sei stufo che i nostri ministri ci chiedano di fare sacrifici quando loro non li fanno, quando leggerai sul giornale che la benzina e’ salita di nuovo…pensa a me che sono qui a leggere sul giornale che la notizia cattiva del giorno e’ che le banane sono aumentate di nuovo.

    E in tutto cio’ io confermo che ci sono degli aspetti che non mi piacciono, confermo che mi mancano tantissime cose dell’Italia ma confermo anche che non mi e’ mai capitato di svegliarmi al mattino e di pensare “non capisco perche’ tanta gente i voglia trasferire qui!!”. Fosse piu’ semplice rimanere/ottenere la cittadinanza e fosse piu’ vicino all’Italia in modo da “colmare” le mancanze culturali e di natura paesaggistica con qualche week end in patria io penserei seriamente alla possibilita’ di costruire il mio futuro o almeno una parte di esso qui…

  • 158
    manuel -

    Ciao Francesca,
    credo che il tuo ultimo post sia uno dei migliori che si potessero leggere in questo blog, perché sei riuscita a riassumere la tua visuale australiana in modo oggettivo, non elogiando, ma nemmeno criticando tutto…

    Devo però dire che i nostri bei paesaggi sono tali perchè paghiamo tasse per mantenerli tali, perché se non fosse così, l’Italia sarebbe un’immensa discarica a cielo aperto, perché non abbiamo la maturità e il buonsenso per tener pulito.
    Mi ricorderò sempre un collega di ambulanza che si lamentava della situazione dei rifiuti nelle strade di Napoli, dicendo (da buon leghista) che noi siamo più civili di loro. Mentre diceva questo, buttava dal finestrino un pacchetto di sigarette vuoto e un involucro di patatine… Quando glielo feci notare, mi rispose “tanto c’è chi è pagato per pulire”… (quando si parla di civismo)

    Non posso postare foto qui, altrimenti vi farei vedere la situazione degli argini della mia zona che ho incontrato mentre andavo a fare delle foto paesaggistiche.

    la sanità italiana copre anche chi non lavora o chi ha problemi, esiste un’indennità di disoccupazione che mi ha aiutato molto in questo periodo.
    C’è però da dire che le istituzioni non sono intervenute quando abbiamo denunciato i mancati stipendi dell’azienda e la situazione malsana in cui lavoravamo e a gennaio, dopo mesi di udienze in tribunale forse sapremo SE (e quindi NON QUANDO) prenderemo gli stipendi arretrati. In ogni caso ci guadagna di più l’avvocato.

    Io partirò a fine febbraio, sperando che L’Euro non crolli nel frattempo e che il governo non si inventi una supertassa per espatriare (non si sa mai)

    Buenas dias
    Manuel

  • 159
    alberto -

    Buon Natale a tutti!!!
    Io me la sto godendo a Firenze con tutte le eccellenti tradizioni italiane…..e voi in Australia?

  • 160
    manuel -

    Buon Natale a te, caro Alberto…
    Io lo sto passando in Italia e il giorno di Natale sarò in servizio al 118…
    Pensa che anche l’ACI mi ha mandato un regalino…. 188euro per un bollo non pagato nel 2009, a mio padre 230 per un bollo del 2008… peccato che li abbiamo pagati….
    Dopo Natale andremo al’ACI a contestare la multa… Se il governo arriva a questi mezzi vili e subdoli per recuperare soldi allora siamo proprio alla fine del binario…
    Buone feste!!!
    Manuel

  • 161
    Enrico -

    Alberto, apri la prima pagina del Corriere on line e goditi le tue belle “tradizioni italiane”. Mammamia ……

  • 162
    Stefano-57 -

    “..Vivere il prossimo Natale in Australia con tutta la mia Famiglia…” E’ questo l’augurio che puntualmente mi faccio in questo periodo. Un bel progetto non facile ma sicuramente realizzabile. Per adesso un esponente della Famiglia sta a Melbourne, speriamo, quanto prima, di trasferirci in toto.
    Seguo sempre i commenti sul forum. Ad Alberto dico che in questo periodo sono le nostre ricche e storiche tradizioni che ci danno un po di felicità, e guai se venissero a mancare. Quello che ci preoccupa è il resto, tutt’altro che roseo !!!
    Serene Feste a TUTTI !!!
    Stefano-57

  • 163
    Alberto -

    Enrico,

    Eccetto il corriere Della sera …..( magari gli australiani si guardino i Loro ) sto molto molto bene in italia….spendo 1 terzo ,mi piace di piu ….e mi diverto cosa Che in Australia con tutti I musoni Che ci sono è impossibile!

    Auguri a tutti

  • 164
    manuel -

    non vedo l’ora di andare in Australia per vedere con i miei occhi e poter finalmente avere una visione completa e soggettiva.
    In ogni caso, Alberto, non esiste solo il corriere, ma esistono anche giornali e telegiornali che sostenevano che in Italia andava tutto bene fino a qualche tempo fa…Addirittura avevamo un premier che diceva che andava tutto bene.

    Qualche tempo fa ho fatto un’attività con i miei ragazzi scout. Ognuno di loro doveva comprare per una settimana un giornale. Abbiamo seguito un fatto di cronaca e confrontato poi le testate di ogni giorno. Ci credete che le notizie erano diverse in termini di numeri e contenuti. se non sbaglio, Libero non parlava neanche del fatto di cronaca (credo fosse della Libia) per 4 giorni consecutivi…

    Oggi un mio amico ha detto che tornerà a lavorare in UK perchè l’azienda per cui lavorava da un anno ha dimezzato il personale e non riesce a trovare uno straccio di lavoro…
    il mio augurio per queste festività è che la maggior parte dei giovani italiani se ne possano andare all’estero in modo da dare un grande colpo all’Italia.
    Mi dispiace solo per chi non ha la possibilità di andarsene e lo vorrebbe tanto…

  • 165
    fabio -

    ciao io sono ormai nove anni che vivo in australia..la cosa che ti posso dire e’ che in italia non ho piu nessuna voglia di tornarci se non naturalmente per ritrovare i miei genitori !

  • 166
    manuel -

    Buon anno a tutti…
    Io ho festeggiato con amici con grigliata, birra, vino e un sigaro (che tengo dal viaggio in Argentina nel 2009)…
    Molti amici invidiano la mia voglia di partire, vedono in me la determinazione e la voglia di non mollare… altri amici (e alcuni genitori di questi) criticano la mia scelta, definendola superficiale e affrettata.
    “…non pensare che lì non ci sia la crisi…” oppure “…e non pensi ala tua ragazza?…”. Ovviamente queste cose non mi toccano perché è la mia scelta per la mia vita…
    Tra quelli che mi sostengono c’è chi mi dice “…tienimi un posto…” oppure “…l’ultimo del’anno lo passeremo a Sydney…”.
    Non so cosa succederà, ma so che ora devo pagare il bollo e l’assicurazione della macchina, insomma, pagare, pagare e ancora pagare…
    Una prima parola per descrivere questo mio nuovo anno: CAMBIAMENTO.

  • 167
    Alberto -

    Manuel.
    Secondo me a gennaio 2013 Sei Gia tornato in Italia come la maggior parte di Italiani Che era no andati la.

    Comunque ciao Ed in Bocca al lupo.

    Salute
    Alberto

  • 168
    manuel -

    Alberto, tutto può essere…potrei andarmene in Argentina a gennaio 2013…Chi lo può sapere… Intanto vado in Australia, me la giro con calma tutta quanta e poi si vedrà… In questo momento ho bisogno di staccare la spina, uscire da questo clima di terrore e di tensione. Specifico, terrore da parte dei media e tensione da parte di amici e conoscenti, che puntualmente chiedono “…hai trovato lavoro?”, “…vedrai che prima o poi si sblocca la situazione…”.
    infine, devo capire se riuscirò o meno a svolgere un lavoro in campo agrario…
    Se vuoi passo a trovarti quando sarò lì e ci pigliamo un caffè…

  • 169
    Alberto -

    Ciao Manuel,
    Se e quando vieni in australia….ci sono x 1 caffe, ma non tardare tanto… X me e’ l’ ultimo anno qua prima di ritornare a Firenze
    Ma a Che punto Sei con il visto?

  • 170
    manuel -

    Io parto a fine febbraio…
    Il whv ce l’ho già…

  • 171
    Manuel2 -

    Ciao a tutti! io e la mia famiglia (mia moglie e un bambino di un anno e mezzo) stiamo seriamente pensando al trasferimento. Posto che non avremo nessuna difficoltà burocratica poichè mia moglie ha anche passaporto australiano pur non essendoci mai stata (australian by descent) e quindi potrò chiedere il temporary visa, vorrei invece chiedere a chi di voi vive già la realtà australiana quali siano i lati negativi riscontrati. Premetto che abbiamo entrambi una occupazione permanente in Italia e che quindi il motivo principale per cui scegliamo di andare non è il lavoro, quanto dare l’opportunità a nostro figlio di crescere in Paese Civile che non si bea certo delle proprie origini culturali millenarie, ma che credo tenda ad assicurare ai propri cittadini una qualità di vita migliore in cui (ma sono sempre mie supposizioni)il senso di comunità assume vera rilevanza se pensiamo che al pagamento di un tot tasse corrisponde l’erogazione di servizi che funzionano (che stranezza, eh?!).Veniamo da Roma per cui credetemi, mi costerà più che ad altri staccarmi dalle mie radici, ma vi assicuro non è un posto sano dove far crescere un figlio. Avremmo pensato alla zona di Perth che ho letto essere una zona in costante crescita nonostante la crisi nonchè ottimale a livello climatico.
    Vi ringrazio fin d’ora delle preziose informazioni, ma soprattutto impressioni che gli italiani d’Australia vorranno darci.
    Un saluto

  • 172
    manuel -

    Ciao Alberto. Io partirò il 22 febbraio con direzione Perth, ma dopo poche ore ho un volo per Broome.Poi da lì ci sposteremo lavoro permettendo…In che città sei?

    Ciao Manuel2,
    l’argomento è già stato dibattuto in questo spazio da un pò… Ognuno ha la sua opinione in merito agli aspetti positivi e negativi in base ai suoi parametri di vita e in merito alle esperienze vissute.
    Io parto perché non ho lavoro, non ho legami stabili e per una mia curiosità. Non pretendo nulla e la prenderò come un’esperienza di vita…se dopo due anni decido di rimanere allora utilizzerò tutte le mie risorse per restarci…
    Non è facile cambiare radicalmente ed è anche vero che esistono posti più vicini dove far crescere i figli con uno stile di vita migliore.
    Tutto dipende da cosa cerchiamo e da cosa vogliamo ricordandoci che abbiamo solo una vita e quindi è meglio rischiare per ottenere qualcosa piuttosto che aspettare e sperare sempre in un aiuto divino..

    In merito a questo ho avuto diverse opinioni da parte dei miei amici. Alcuni mi definiscono un pazzo, altri un pioniere… Tutto ruota intorno ai nostri desideri…

  • 173
    alessandro -

    vorrei un aiuto in questo periodo conviene emigrare in australia perche in italia non si respira piu il governo monti ci sta uccidendo piano piano qui non ce piu futuro sopratutto x i miei figli

  • 174
    Alberto -

    Ciao Manuel,

    io sto a Karratha ,sempre WA dove vai te , ma a 1000KM da Broome e sempre sulla costa.
    Domanda?Ma ti sei fatto una idea di Broome ?che posto è? cosa c’è ?

    Già le città australiane grandi sono noiose di suo…..fai bene attenzione alle piccole…..

    Ciao
    Alberto

  • 175
    manuel -

    Alberto…
    si, si…sono già preparato su quello che c’è.

    ma intendi solo a livello di divertimento? Perchè quello per ora non è la priorità. ovviamente poi ci sposteremo verso Darwin e poi lungo la costa est…
    abbiamo già una linea di massima…

  • 176
    alberto -

    Ciao Manuel ,

    non intendevo espressamente divertimento. Anche io a Karratha ormai mi sono abituato alla vita blanda.

    Mi riferivo a negozi,strutture ecc ecc.C’e’ veramente poca roba e quando arrivi in quella zona ci saranno 40 gradi.

    a presto
    A

  • 177
    manuel -

    si, si ho visto che non è fornitissima… Ma abbiamo bisogno di staccare un attimo dal mondo frenetico in cui viviamo ora.

    La cosa positiva sono le spiagge e il fatto che sta per arrivare l’inverno…

    in ogni caso è una tappa passeggera…

  • 178
    Max -

    Cari fidanzati con velleità fuggitive , oggi nei tempi della globalizzazione , credevate di trovare Barcellona migliore di una Roma o Milano? Credevate di trovare Londra una grande metropoli ricche di opportunità e in contraltare sta combattendo contro il crollo sistemico delle sue banche, lo sbando generazionale e l’assenza di lavoro.
    Ora volete sapere Dell Australia, bene io ho viaggiato tutto il mondo, lAustralia che di per se e’ un Continente immenso, non una Nazione, e’ piena di contraddizione, i parchi sono meravigliosi, la vita e la mentalità non pensate sia così aperta e allegra, non siete mica in Colombia o in Sudamerica. I servizi costano meno che da noi, ma la noia prevale, dopo anche un mese di permanenza e a Sidney un appartamento costa sui 1100,00 euro mensili. Ordunque vi consiglio di tornare a casa, in questa straordinaria Italia, con bel clima e posti meravigliosi, lavorate sodo, lamentatevi di meno, godete delle piccole e grandi cose come faccio io, il più bel posto dove stare e’ qui Roma la città divertente e romantica , e poi con i soldini partire più di una volta al anno x un bel viaggio ecco. A volte non e’ il posto, ma lo stato d’animo e la compagnia che conta. Se non ti senti soddisfatta forse il problema siete voi e non L’Italia. Meditate

  • 179
    alberto -

    Max,

    mi è piaciuto molto il tuo commento e ne sono pienamente d’accordo.
    Spesso tanti cercano di fuggire ma il problema molte volte sono loro e non il posto.

    A presto

  • 180
    manuel -

    Caro Max,
    “tu parli della fame ad un africano”…
    La gente non se ne va dall’Italia perchè è stanca dei paesaggi o dell’architettura… se ne va (e io sono tra quelli) perchè non ne possiamo più di vivere in una società che predilige le “caste” alle persone. Siamo stanchi dei disservizi, della possibilità di non poter lavorare perchè prima di te c’è il figlio di un politico o un imprenditore…
    A me non interessa l’happy hour o i pub della mia città…voglio un futuro con un lavoro (possibilmente retribuito).
    “straordinaria Italia” dici te… per cosa? mafia, prostitute, grande fratello, evasione fiscale, furbetti???
    L’Italia ha due destini: o crolla definitivamente entro breve con una guerra civile, oppure ci penserà il cavaliere l’anno prossimo a darci il colpo di grazia.
    Goditi gli happy hour finchè ne hai la possibilità.
    Purtroppo in Italia non ho “esperienza” (o conoscenze, mettetela come volete) neanche per lavare i bagni della stazione (probabilmente ci sarà un corso di laurea anche per questo).
    Scusate il cinismo, ma a volte sembra che la gente giri con un fetta di prociutto agli occhi per non rendersi conto della situazione in cui verte il Paese.

    Il tempo ci darà le risposte.
    In fede,
    Manuel

  • 181
    Alberto -

    Ragazzi,

    il blog deve muoversi ….non stare fermo . Ormai è una settimana che nessuno dice niente.
    Ablate x favore….In australia si impara il silenzio…..ma noi siamo italiani…please..

  • 182
    manuel -

    beh, ormai mancano pochi giorni alla partenza… tutto è pronto tranne i documenti in inglese…pensate che l’università mi ha rilasciato un documento che attesta la laurea senza la firma di un addetto (che sia registrata in prefettura)…morale della favola: lunedì devo andare di nuovo all’università…
    W la burocrazia….

  • 183
    alberto -

    Ciao Manuel,

    se arrivi a Broome, preparati al niente…..xche non c’e’ niente…eccetto poche case e tanti animali ( coccodrilli marini inclusi ) Portati tanta pazienza e spirito di adattamento.
    Ora ci sono circa 40 gradi e come la mia zona e’ affetta dai cicloni tropicali….al momento non ce ne sono in vista.

    A risentirci
    Ciao
    A

  • 184
    manuel -

    “IL NULLA”… magari è proprio questo che sto cercando…

    La pazienza è una cosa che voglio riprendere dato che qui da me non esiste più…
    Lo spirito di adattamento non manca… Pensa, Alberto, che la mia macchina ha il riscaldamento che vaporizza nell’abitacolo il paraflu del radiatore interno…cambiarlo costava sui 400 euro… quindi sono due anni che non lo uso… Se non è adattamento questo… 😉
    Scherzi a parte, il problema non è il paesetto piccolo, la mancanza dei pub…
    Il divertimento non necessariamente è associato a gente, discoteca, happy hour… Ci si diverte anche con poco…
    ci sentiremo al mio arrivo…

  • 185
    Alberto -

    Ciao Manuel,

    A Che punto Sei?arrivato a Broome?

  • 186
    manuel -

    Sono a Perth in questo momento… Domani alle 15.00 saro a Broome..

  • 187
    Alberto -

    Good Manuel,

    fatti vivo quando arrivi
    ciao

  • 188
    Alberto -

    Manuel,

    Sei Gia a Broome?

  • 189
    manuel -

    si,si, ho portato ieri il cv alle agenzie e oggi giro per i resort… fa moolto caldo, ma la piscina aiuta molto.
    Per il resto vedremo… anche perchè il mio inglese non è proprio così buono…

  • 190
    Alberto -

    Bene Che Sei arrivato!
    È si……fa molto caldo anche qua figuriamoci da te!!
    Forza e coraggio…

  • 191
    Alberto -

    Come va a Broome? Come ti sembra x ora la vita la?

  • 192
    manuel -

    il mare è stupendo…oggi primo bagno… la stagione sta partendo, non c’è molta gente ma in ostello si sta bene…

  • 193
    Alberto -

    Ottimo che x ora e’ ok!!
    Come ti stai trovando con la gente locale , cibo ,clima ,animalacci ecc ecc?
    Era come ti aspettavi oppure no.

    Ciao

  • 194
    manuel -

    Ciao Alberto,
    devo dire che ho incontrato alcuni australiani in ostello che bevono come spugne, a credo che per stare in vacanza in ostello non siano così “sviluppati”…nel senso che c’è uno che quando parla dirà un milione di “fuck”…
    C’è da dire che la loro birra fa si e no 3°, anche se ne bevono molte…Credo che bevano tanto perché non hanno altro da fare tutta la sera. Ho notato comunque che bevono molto anche i tedeschi e i canadesi nell’ostello, quindi è più una questione di cultura e rispetto personale che di cittadinanza.
    Io ho bevuto sie no 4 birre in 10 giorni…
    Sono alla ricerca di un lavoro da una settimana, ma il mio inglese “da italiano” mi limita molto (e di lavoro ce nè poco perché siamo ancora in dry season).
    Di sicuro non vivrei mai a Broome perché non c’è nulla ed è un buco (oggi l’ho girata tutta in bici), ma sarebbe da sfruttare per un ostello o un ristorante italiano.
    Ho visto solo questo paesotto quindi non posso farmi un’idea generale. Son sicuro che a Karratha sia anche peggio perché avete ancora meno cose da fare…
    Una coppia di tedeschi è partita domenica scorsa per port Hedland e ieri hanno già trovato un lavoro, in car wash, ma è pu sempre un lavoro…
    Io aspetterò fino al 22/23 marzo e se non trovo lavoro credo mi sposterò a sud verso Melbourne. In teoria in una città grande dovrei trovare un lavoro come pizzaiolo o hand kitchen. La scelta non sarà facile, ma devo trovare qualcosa prima di finire i risparmi… Nel frattempo studio inglese e parlo con la gente in modo da riuscire a capire il loro slung…
    Speriamo bene…
    😉

  • 195
    Alberto -

    Ciao Manuel ,

    non sono x niente sorpreso che questi Australopitechi bevano e basta.
    Sara’ ancora piu bello x te quando li vedrai ubriachi…..e ce ne sono veramente tanti!!!

    Inizia a pensare che in questa nazione non c’e’ niente da imparare parlando di Cultura,Abitudini ecc. ecc ……lo dico da tempo!!!!!!
    Trovati il posto x avere una buona permanenza,fatti 3 lire ( ce la fai a risparmiare ) e tornatene in Italia.
    Sfortunatamente dove siamo sia io che te , sono posti veramente posti dimenticati. La costa est e’ molto piu civilizzata….quindi vacci prima possibile a verificare. Se non ti piacesse nemmneno questa x varie ragioni ,tornatene via , mettiti di buona lena e pensa alle cose positive in Italia che ti aiuteranno molto.

    A presto
    Alberto

  • 196
    Alberto -

    Ciao Manuel,

    A Broome come va? Vedo Che da anche da te il ciclone LUA passera.
    Ciao

  • 197
    manuel -

    Ciao Alberto,
    per fortuna non sono a port Hedland…qui samo in codice giallo,Domani e domenica starò a letto a riposarmi…
    Ho sentito degli amici tedeschi che sono a port Hedland e loro sono in rosso con obligo di andare nelle shelter immediatamente.
    Vedo, comunque che qua sono tranquilli e quindi non credo sia così pericoloso… di sicuro non sarò a cable beach a prendere il sole… 😉
    Ci sentiao dopo il ciclone…
    Bye bye
    Manuel

  • 198
    Alberto -

    Ehi Manuel,

    Come va a Broome?o ti Sei Gia spostato?

  • 199
    manuel -

    ciao Alberto,
    sono ancora qui a Broome. Ho visto che in queensland il lavoro in farm deve ancora partire e quindi aspetto una quindicina di gg per vedere se riesco ad entrare in una pearl farm.
    Il lavoro comincia a muoversi in questi gg grazie anche al fatto che la dry season si avvicina..

  • 200
    alberto -

    Ciao Manuel ,

    allora che idea ti stai facendo x ora dell ‘ Australia in generale?
    Meglio o peggio di quello che ti aspettavi?

    Ti stai trovando bene ,male…..che opinione hai?
    Al momento sei l’unico che risponde qua ,gli altri si sono tutti mummificati….

    Ciao ed a presto
    A

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