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Ansia da prestazione (2)

  

Buongiorno a tutti, sono un ragazzo di 23 anni e vorrei condividere con voi lo stato di malessere emotivo che da qualche mese ha preso totalmente il controllo della mia vita.
Ho trascorso i miei anni all’insegna dell’ottimismo e ho sempre dato il massimo per gratificarmi negli ambiti a cui tengo di più.
Sto quasi per laurearmi, ho tante passioni che coltivo giorno dopo giorno con impegno e costanza, viaggio spesso, ho amici e una famiglia a cui tengo molto, pratico tanti sport e nel mentre lavoro anche per essere economicamente indipendente.
Tuttavia sento dentro di me un grande vuoto a livello sentimentale.
Ho avuto la mia prima fidanzata quest’anno.
Già, in 23 anni di vita ho sempre collezionato fallimenti, fino quando non ho conosciuto questa ragazza di cui mi sono innamorato follemente.
Ci siamo messi insieme questa primavera e apparentemente sembrava andasse tutto per il meglio, fino a quando, ora di andare a letto insieme sono stato attaccato dalla famosa “ansia da prestazione”.
Abbiamo passato 3 giorni insieme a fine giugno al mare da me, 3 giorni in cui a letto non sono riuscito a concludere un bel niente.
Il giorno dopo ho iniziato la stagione lavorativa come bagnino lì al mare, che è durata fino ai primi di settembre (durante l’estate ci siamo visti poi solamente una volta il giorno della sua laurea, dove io le ho fatto una sorpresa prendendomi un giorno di ferie).
Inizialmente lei è stata molto comprensiva riguardo alla problematica dell’ansia da prestazione, fino a quando però a metà agosto decide di mettere fine alla nostra relazione dicendo di non essere presa e che in tutti i 5 mesi in cui noi siamo stati insieme non si è mai sentita parte della nostra storia.
Ora sono mesi in cui io mi trovo in uno stato di completa angoscia, penso continuamente alla problematica che ho avuto e continuo a rimuginare sul fatto che sia quella la causa della fine del nostro rapporto, o meglio, la causa per cui lei non si è sentita “presa” dal nostro fidanzamento.
Specifico che nei mesi in cui siamo stati insieme ci vedevamo molto poco, più o meno una volta massimo 2 a settimana per motivi di studio e impegni vari, e attualmente lei si è trasferita in un altra città per proseguire gli studi.
Io continuo però a vivere in questo stato di malessere e continuo a colpevolizzarmi per ciò che è successo, sentendomi un totale fallito senza speranza.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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20 commenti a

Ansia da prestazione (2)

Pagine: 1 2

  1. 1
    Rdf -

    Ti rispondo in base ai commenti che ho letto qui da ragazze/i X casi simili al tuo

    1 – alcune di loro non considerano i problemi di salute o emotivi del loro ragazzo. Per una cosa del genere ti smollano e vanno presto da un altro. Sembra dunque Ti amino solo se Nonsbagli un colpo.
    Non ti vogliono bene anzi provano repulsione e ti danno del beta e dello sfigato. Lo so è tremendamente triste ma a quanto pare ragionano così . Ovviamente mentre tu non La soddisfavi lei si è aperta ad altri (anche magari degli str...i assassini rapinatori e ritardati, basta fossero fighi e senza apparenti problemi ).

    2- adex parliamo tra esseri umani fratello.
    caro amico il tuo è solo un problema psicologico quindi non fasciarti la testa. Anche loro possono Avere un problema ma ci si ama e si sta loro vicino no?
    Spera dunque di trovare una ragazza con cui ci sia più feeling, magari prova il viagra la prima volta e vedi che ti sblocchi psicologicamente e poi vai tranquillo senza !

    Ps: da questa storia impara semmai la lezione che ne trai sull amore di una donna

  2. 2
    Rdf -

    Qui ho trovato un esempio
    Di una chat di qualche settimana fa, una ragazza che diceva aveva trovato un ragazzo d oro…ma poiché a letto non era un granché (dopo solo due sedute) ha deciso di svilirlo e smollarlo…raccontando il motivo si presume ad ogni amica e qui a sconosciuti (meno che a lui immagino)

    https://www.letterealdirettore.it/inibizione-sessuale/

    Altro che amori e dolci carezze, profonda condivisione e affetto sincero e aiutarsi in due ad affrontare la vita (come desiderano a parole
    Nei loro Confronti però ) !

    Al minimo errore o dimostrazione (secondo loro) di “scarsa virilità” sei gettato , emarginato….riderebbero di te raccontandolo alle amiche mentre si bevono uno spritz e si guardano intorno cercando il prossimo fesso, e magari se lo Portano nel bagno del locale e gli offrono anche il lato b .

    Bastan due sec su fb o tinder e subito hanno la sequela di messaggi di arrapati che vogliono provarci

    Altra situazione simile , smollato e tradito per motivi di salute
    https://www.letterealdirettore.it/togliere-il-saluto-a-ex/

  3. 3
    Gabriele -

    C’è molta differenza tra il sesso meccanico e fare l’amore. Non ti devi vergognare, avere paura di fare l’amore è perfettamente normale, non solo Perchè hai avuto la tua prima storia seria, secondo te tardi. Secondo me, ogni volta che si ha una ragazza al proprio fianco e si ripropone l’intimità, si torna vergini. È un problema più frequente di quello che si pensa. Anche io, all’epoca avevo paura di fare l’amore con la mia ragazza, Perchè la ritenevo troppo “bella” per me (Maria Grazia, ti ricordi le categorie fatte tempo fa? Ora sai Perchè👍) è stata dura, lei ha capito e abbiamo cominciato col stare nudi o seminudi, e poi mi sono sboccato ed è successo. Non ti devi vergognare, dall’altra parte ci deve essere la consapevolezza che il blocco è dovuto ad un bene davvero profondo, che tu hai provato. Non ti vergognare di amare da uomo.
    Ora facciamo l’amore regolarmente e stiamo insieme da quattro anni.

  4. 4
    white knight -

    Da un punto di vista psicologico posso consigliarti di chiedere consiglio ad uno psicologo serio, che possa aiutarti e farti capire che il tuo problema (puramente psicologico) è molto diffuso tra i giovani (almeno, molto di più di quello che si pensa). Da un punto di vista fisiologico invece ti dico che è inutile giocare secondo le regole se queste ti sono avverse. Buypassale e usa l’”aiutino” per le primissime volte… ti darà fiducia e ti farà scoprire che in realtà la cosa che temi è in realtà quella che più desideri in assoluto. Da un punto di vista esistenziale invece, ti dico che devi trovare la persona giusta. Potrebbe essere che tu sia cotto della ragazza in esame perché è bella ecc. e che tu sia convinto di esserne innamorato… ma che sotto sotto non ti fa “sangue”… forse perché non siete in realtà compatibili, forse perché sei tu troppo problematico, o forse perché è lei poco vitalizzante.Fatto sta che probabilmente non si è creata la giusta magia tra di voi… ce la farai

  5. 5
    Rdf -

    Sarebbe interessante però sentire anche dei pareri femminili !

    -Cosa si sentono di consigliare le donne al ragazzo?

    -Basta Questo a fare cadere improvvisamente l attrazione ed il sentimento? (Senza dunque possibilità di appello?)

    -Davvero in amore prima viene la qualità del sesso..(X giunta solo delle prime “Sedute”).e poi tutto il resto? Se si come si può parlare di relazioni di lunga durata se la passione sex scema inevitabilmente nel tempo?Non dovrebbe venire primal’affetto ed il valore di una persona?

    -Se tuo ragazzo ha problemi psicologici o di salute (risolvibili) …va capito, aiutato ed aspettato oppure abbandonato ?

    -un problema del genere può risolversi parlandosi e scoprendo poi un grande feeling sex? L amore si può imparare a farlo in due o Insegnarlo dolcemente?

    -Se fosse lei con problemi ed imbarazzi.. lui dovrebbe lasciarla? Se Si (Quando doveva essere per lei la persona più cara) risolverebbe i problemi di lei oppure li peggiorerebbe aumentando le ferite e le insicurezze della ragazza?

  6. 6
    Rdf -

    Io mi deprimo sempre più a constatare la desolazione degli esseri umani

    I rapporti si son ridotti al solo sesso con recensione per amiche e sconosciuti sui forum

    Praticamente lo sanno tutti fuorché la persona in questione, con cui si è ampiamente evitato di parlarne chiaramente

    La gente ormai lobotomizzata da serial TV e mode sceme crede in un amore fatto solo di sesso e zero valori ed affetti…tutti sono più egoisti es individualisti ma dentro di loro soffrono come cani.

    Tutti pensano di trovare la ragazza/o perfetta/o , che sia un gran scopatore o che sia super figa, super simpatico, super ricco, super colto . Conta solo esibirlo con amiche amici per sembrare i migliori, conta solo per strofinarcisi addosso nei momenti “di calore”, conta solo che ci vizi ed esaudisca all istante i nostri )sempre nostri) desideri.

    Non c’è davvero più alcuna interazione umana, dialogo, costruzione

    Tutto deve essere pronto e già apparecchiato, perfetto e funzionante….manco fossimo dei super man

    Orrore https://goo.gl/images/3ZSDGJ

  7. 7
    Rossella -

    Questo problema potrebbe dipendere dal fatto che tendi a sottovalutare la presenza. La presenza presuppone la volontà di partecipare. Questo è ciò che conta. Non dovresti utilizzare l’ingegno per costruire un terreno comune sul quale mettere in scena la relazione con qualcuno che non ti appartiene. Ogni volta che ti sposti lungo questa traiettoria ti abbassi e prendi che gli altri facciano altrettanto, ma sai che si tratta di una grande messa in scena e cominci ad essere prevenuto. Non solo: arriveranno le delusioni. E poi l’angoscia. Prima l’ansia e poi l’angoscia. Che dire? Una donna che ha vissuto la sua vita assorbita dalle convenzioni sociali non potrà mai avere qualche cosa in comune con me, a parte l’umana aspirazione a ricercare il bello nell’arte di essere fragili per compensare i limiti della natura umana. Quando l’incontro avviene per interposta persona (madre di tua cognata) il massimo che si può aspettare da te è un sorriso e tutta l’ammirazione possibile.

  8. 8
    Rossella -

    Un eventuale imbarazzo sarà imputabile alla mancanza di familiarità tra te e tua cognata. In caso contrario assisterai alla loro conversazione. Se non ti consentono di entrare nella loro intimità è chiaro che non metterai più piede in quella casa. Questo vale anche per un marito, un suocero, ecc. Sono queste le cose che contano. Non i titoli, non la cultura, non la dichiarazione dei redditi. Allora tato vale interrogarsi sul “non rapporto”. Prima viene la legge naturale. Poi la coscienza. Stando le cose come stanno ti ritroveresti ad essere il pagliaccio di qualcuno. Non mi sembra bello. Non vale la pena stare in ansia. Si deve scegliere. Fuori o dentro. Il problema siamo noi. Non sono gli altri. Sbagliando s’impara.

  9. 9
    Angwhy -

    dai retta a Rossella,la prossima volta allontana tua cognata che certamente era li ad aurigliare dietro la porta invece di fare la dichiarazione dei redditi

  10. 10
    Yog -

    Mah, Angwhy. Per la dichiarazione dei redditi c’è il commercialista o il CAF per chi è povirazzo. Qui si dibatte se è legittimo che una tipa, dopo DUE sedute che non vede un architrave in c.a.p. ma un sanguinaccio da supermercato, pure scaduto, possa mandare in quel posto il tizio poco niente performante.
    Io ritengo che la tipa sia nel giusto.

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