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Problemi di cuore (e di ansia)

Ciao a tutti,
vi spiego brevemente la mia storia e vi invito ad essere il più schietti possibile, senza mezze misure, come piace a me.
Ho superato la trentina da qualche anno e diciamo che alle superiori mi sentivo uno sfigato e pure brutto, almeno fino a quando non ho cominciato ad allenarmi e perdere peso per sentirmi carino.
Ho avuto un paio di frequentazioni, ma sono sempre stato lasciato perché troppo appiccicoso (con chi mi piaceva) o troppo stronzo ( con chi usavo come ripiego per non sentirmi solo).
A 21 anni ho conosciuto una ragazza per me importante e, forse complici le troppe canne che ci fumavamo insieme, tra noi non è andata in porto.
Lei mi disse che con me non sarebbe mai stata bene e io ci sono rimasto sotto. Di brutto.
Ho passato i 4 anni successivi a studiare un piano per avere un’altra possibilità con lei, e dopo numerose figuracce e “agguati” sotto casa sua per farle serenate e cose così, alla fine, a 25 anni abbiamo ricominciato a frequentarci.
Solo che dopo un paio di mesi mi ha lasciato per messaggio e più tardi ho scoperto che è stato perché aveva già il fidanzato e con me voleva solo divertirsi, almeno finché non è stata beccata da lui e ha scaricato me.
Avanti veloce: a 25 ho cominciato a lavorare con il turismo e fino ai 30 penso di non aver mai scopato da sobrio, mi sono “accompagnato” con almeno una quarantina di straniere (me ne ricordo a malapena una ventina, poi ho vari flash di visi, dettagli dei fisici, discorsi, sesso e serate).
Le uniche avventure con italiane sono state con donne sposate, più grandi di me, per le quali non provavo nessun interesse ma solo una grande volontà di ascoltare ed essere ascoltato (oltre ad un notevole trasporto sessuale, ovviamente, almeno fino a quando non mi sono stufato oppure mi sono congedato per la paura di mettermi in situazioni scomode con mariti gelosi).
Alla mia età, le mie valvole di sfogo sono sostanzialmente tre: il sesso a caso con ragazze più incasinate di me, le canne e le serate passate a bere fino a stordirmi (di solito è qua che conosco ragazze più incasinate di me, visto che delle turiste mi sono stancato perché è sempre la stessa vendita, a conti fatti).
L’estate scorsa mi è successa una cosa strana, ho conosciuto una ragazza al lavoro, una mia collega più giovane, e ci siamo trovati subito bene in quanto lei gentile come me, brillante, simpatica e a dir poco “erotica” nei modi di fare. Lei ha cominciato a scrivermi spesso anche dopo lavoro e io sono partito in quarta, ho perso la testa in meno di un mese (pur sapendo che era fidanzata, anche se lei ha evitato accuratamente di farne menzione) e sono stato appiccicoso anche con lei.
In sintesi, il suo ragazzo la trascurava e lei da me cercava un amico che la facesse ridere e poi chissà (anche del buon sesso clandestino sembrava contemplato, questo non l’ha mai detto ma era molto intuibile, io ho fatto finta di non cogliere).
Continuavo ad invitarla nei miei musei preferiti, oppure a progettare con lei una piccola vacanza per conoscerci meglio.
Che stupido sono stato, mi sono invaghito e con lei volevo una storia, così cercavo di offrirle il meglio di me senza tenere conto che il mio peggio era sempre in agguato e anche lei si era già fatta i suoi progetti con me, che in realtà erano solo quelli di divertirsi.
Alla fine ho avuto paura di perderla e sono diventato pesante, anche perché vedevo che pure un collega molto più grande di noi si dava da fare per le sue attenzioni (lui sposato, mentre lei fidanzata).
Un giorno di agosto ho sbagliato di brutto, mi sono ubriacato al lavoro e ho sputato fuori le mie sentenze, dicendole che se lo sogna che uno come me le possa correre dietro, che tra fidanzato ufficiale e amante ne ha già due che le corrono dietro e io mi sono sentito usato e dato per scontato, quando a lei mi stavo affezionando in maniera sincera. Ho anche aggiunto, in preda ai fumi dell’alcol, che probabilmente mi sarei ammazzato per la vergogna.
Che cretino sono stato.. non la farei mai finita, sono troppo pigro e la vita in generale mi piace, anche se spesso tendo ancora ad autocommiserarmi.
Lei si è spaventata, mi ha bloccato su whattsapp e non ci siamo parlati per mesi, pur lavorando insieme, ed è stato strano e disturbante, di sicuro mi ha fatto male al cuore rovinare tutto così.
Lei si è portata avanti la sua storia ufficiale e quella clandestina, io sono stato da una psicologa, ho smesso di uscire a bere, ricominciato a stare a casa a fumarmi le canne, scopato a caso con qualche turista e infine cominciato a frequentare un’altra ragazza della mia età separata con un figlio (con la quale è solo sesso, so già che non si andrà da nessuna parte, addirittura le parlo dell’altra ragazza e pretendo pure di portarmela a letto, senza che lei si senta appunto usata e data per scontata, cosa impossibile e infatti mi ha dato un ultimatum della serie “o ci mettiamo insieme o siamo solo amici, senza sesso”).
Nella mia testa ci sono tanti pensieri, sono stato all’estero varie volte per lavoro, ho preso anche un regalino a questa mia collega, ma l’ho messo in un cassetto a casa e dubito glielo darò mai.
Poco prima delle mie ferie, l’ho presa da parte, mi sono venuti gli occhi lucidi e la voce spezzata, sono diventato rosso/viola/blu per l’imbarazzo, ma le ho detto che mi vergogno come un ladro per come l’ho trattata, che non ho mai conosciuto una persona come lei e vorrei tanto cambiare, smettere di essere così immaturo e costruire qualcosa di importante con una persona come lei. Mi ha detto che si è trovata spiazzata dal mio comportamento, non sapeva che fare se non bloccarmi e l’ho delusa tanto.
Che non possiamo fare rewind ed è inutile piangere sul latte versato, ma vedo che quando siamo insieme il feeling resta e quello non si può cancellare. Le ho promesso che non si ripeterà mai più quello che è successo ma se è successo, forse dovevo per forza mostrarle questo lato del mio carattere segnato da paura e insicurezza, essere vulnerabile per mostrarle il mio io più completo, per poter diventare una persona migliore anche se è così difficile.
Quando abbasso le difese, lei mi calma e mi ascolta, oltre ad avere una bellissima influenza su di me e mi fa tanta tenerezza, oltre ad avermi stregato per la sua bellezza e la sua bravura al lavoro e nella vita in generale.
Ovviamente il mio collega sposato si è approfittato della situazione e non me la lascia nemmeno guardare negli occhi perché si frappone tra noi, la abbraccia sempre e io di solito scappo in un’altra stanza. A volte lei mi sembra davvero cotta di lui, ma poi ricordo che è anche fidanzata e mi dico che è una persona alla quale piace molto giocare.
Anche quando lui è andato in ferie e lei è stata spesso da sola al lavoro, ho preferito non avvicinarmi troppo per la paura di sentirmi inadeguato e rifiutato.
Sono stato anche io qualche giorno in ferie e l’ho rivista ieri, dovevo parlare di contratti in ufficio e ho preferito salutarla senza fermarmi a parlarle nel suo reparto (ho paura di risultare insistente).
Il sorriso che aveva quando mi ha salutato vedendomi arrivare è diventato una maschera inespressiva quando l’ho risalutata per congedarmi.
L’unico a sorridere alla fine ero io, cavolo.
Avrà pensato che sono uno scemo,pochi giorni prima trovo il coraggio di dirle che è la persona che mi ha fatto più piacere conoscere l’anno scorso e mi espongo così tanto, mentre dopo una settimana so solo scappare, per non darle l’impressione di essere appiccicoso e bisognoso delle sue attenzioni.
Ci ho pensato tutto il pomeriggio e alla fine sono tornato a casa davvero ubriaco, credo anche per non pensare a come io faccia di tutto per sabotare questa conoscenza e il rispetto che lei prova per me a giorni alterni, proprio per l’instabilità dei miei modi di fare.
Se anche lei tiene alla nostra amicizia, è troppo chiedere un passo anche da parte sua?invece di stuzzicarmi, aspettarsi che sia sempre io fare la prima mossa e arrabbiarsi perché non trovo il coraggio di essere tranquillo e rilassato quando lei è intorno a me, perché non prova anche lei a venire a chiacchierare da me, o almeno mi sblocca da quello stramaledetto whattsapp?
Sta per ricominciare un altro anno a stretto contatto con lei e davvero vorrei con tutto il mio cuore conquistare la fiducia e l’affetto di questa ragazza, ma non so che fare.

Grazie per la vostra pazienza;)

Lettera pubblicata il 7 Febbraio 2023. L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore .
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Categorie: - Amore e relazioni - Me stesso

La lettera ha ricevuto finora 4 commenti

  1. 1
    La verità -

    Ubriacone,putt#niere e zerbino- tutto in uno.

    Ahahahahahahah

  2. 2
    gabriele2 -

    @SEGNALAZIONE UFFICIALE AI REDATTORI DEL FORUM “LETTERE AL DIRETTORE”: L’utente “La verità” in ogni commento che scrive si prende gioco degli autori delle lettere, si prega di prendere provvedimenti. Piantiamola di deridere e prendere in giro o giudicare gli autori delle lettere.
    Quanto hai scritto, è una situazione spiacevole, ma non della ragazza nei tuoi confronti, ma i tuoi confronti nei confronti anche delle altre persone, dipendi da alcol, canne e sesso, che possono essere piacevoli a periodi, ma non possono essere un modus operandi per tutta la vita.
    Prima cosa accresciti tu personalmente, prima di tutto, evita di ubriacarti ogni volta che le cose non vanno come vorresti, evita le canne, e magari cerca una “amica” fissa con la quale divertirti.
    Per il resto devi dare tempo ed andare per gradi: se tu fossi al suo posto troveresti tanto strano la sua distanza dopo che l’hai maltrattata da ubriaco?
    Credo di no. Pensa a migliorarti e lei e gli altri vedranno la tua…

  3. 3
    gabriele2 -

    …bellezza e saranno loro a cercare te, e non viceversa, poi cerca di osservare ed avere pazienza piuttosto che lanciarti come un kamikaze salvo poi domandarti perchè, tutto intorno a te è esploso, piantala con la sindrome del kamikaze.

  4. 4
    Eugen79 -

    Ma dove stanno tutte ste turiste che la smollano a iosa? Incredibile …e tu, che stai in quel bel giro di abbondanza, stai a smattare per la collega che fa la pacchia tra il fidanzato ufficiale, l’amante alfa e l’amante beta? Oh frate ma tu hai bisogno di qualcuno che ti faccia rinsavire a schiaffazzi! Sai perché stai così instabile mentalmente? Sono le sostanze: l’alcool e il thc… Astieniti per un bel po’ e vedi come ricomincerai a ragionare correttamente! A quel punto vedrai finalmente la collega per quello che è realmente

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