Annoiarsi a lavoro
Riferimento alla lettera:
Buonasera, ho trovato questo sito per caso et voilà eccomi qui. Vi è mai capitato di essere stanchi della vostra vita? Di svegliarvi al mattino e come primo pensiero dire: un'altra giornata di me**a sta per cominciare! Beh, a me capita tutte le mattine. Ho sempre pensato, fin da bambina,...
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Data di pubblicazione: 2 Maggio 2018
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Ciao Dolly, no non mi avevano prospettato niente di particolare..un semplice lavoro da impiegata amministrativa..reso allettante dal part-time. Peccato per la noia ..zero stimoli. Come dice mia mamma è un lavorino adatto a chi non ha voglia di lavorare, vuole la tranquillità, senza dover accendere il cervello. Praticamente mi alzo, entro in ufficio, mi siedo, e dopo 4 ore mi rialzo e torno a casa.. purtroppo stanca, svogliata, come se avessi fatto chissà che cosa!
Mi rendo conto che anche a casa sono poco produttiva…
Gli ultimi due mesi sono stati veramente pesanti..e questo non è da meno.
Non ho nemmeno voglia di organizzare uscite con figli e marito.
Sono alla frutta, anzi al digestivo.
Sono un po’ monotona ma non ho novità…le giornate lavorative sono tutte uguali…la parte peggiore è quella di dover sembrare sempre indaffarata.
Pensare che una mia collega fa tante ore di straordinario, almeno una tutti i giorni, ma non vuole l’aiuto di nessuno..potrei aiutarla senza problemi, ma niente…lei ha bisogno di qualche euro in più e non si può fare nulla!
Rendiamoci conto dell’organizzazione..
Dolly, capisco lo Schick a cui fai riferimento.. trovarsi dopo anni di studio in una situazione simile….avere giustamente aspettative importanti una volta entrati nel mondo del lavoro e invece trovarsi così..a ciondolare fino a sera, senza poter intervenire e, spesso accettare passivamente la giornata, nella speranza che sia veloce!
Sai, a volte non tutto il male viene per nuocere, il tuo collega che si atteggia a “capo” potrebbe darti la chiave di svolta e mandare tutti a quel paese!
Intanto tu continua a cercare e inviare CV.
Oggi ho avuto l’impressione che la titolare si sia resa conto che al pomeriggio non ho nulla da fare..tranne riordinare qualche scartoffia.. purtroppo non riesco più a fingere..da una parte mi dispiace, dall’ altra però non mi sento responsabile della situazione.
Ciao cara Chibi, non è colpa nostra e dover fingere è pesante, quindi amen. Se si rendono conto che c’è un problema forse è solo un bene. Io ieri (cioè venerdì) non sapevo cosa inventarmi per far passare il pomeriggio ed è stato lì che ho avuto un confronto con la collega dell’amministrazione. I miei sospetti erano fondati: anche lei è in crisi perché ha poco o nulla da fare e sta pensando di andare via. A questo punto è ovvio che il problema è di chi gestisce l’azienda, non nostro. Il lavoro è ripartito male e in modo sproporzionato e ti dirò di più: ruoli di responsabilità vengono dati ai miei colleghi uomini, mentre a noi donne inserimento dati e poco altro. Gli uomini della mia azienda, nonostante sappiano che facciamo poco, non vogliono delegare. Non si fidano o forse pensano che non sappiamo gestire lo stress, non so. Sto facendo del mio meglio per trovare altro, fai anche tu così. Purtroppo non trovo granché o non mi richiamano e mi sale l’ansia, ma non possiamo abbatterci! Prima o poi girerà anche dalla nostra.
La mia collega che mi affiancava nell’ufficio estero si è licenziata. Doccia fredda, sono giorni che sono a terra. Se ne va perché preferisce stare a casa piuttosto che in ufficio a fare poco… Certo, se non si ha bisogno di soldi, tanto vale stare a casa data la situazione. Umanamente mi dispiace moltissimo, avevo stretto una bella amicizia con questa signora, la sua presenza mi aiutava ad affrontare la quotidianità in ufficio. Anche solo scambiare 4 chiacchiere con lei mi aiutava…Lei sembra sollevata, io piango come una bimba!
Ciao Dolly, mi dispiace, capisco come ti senti, sicuramente in molte situazioni i colleghi aiutano a vivere meglio le giornate..
Certo che anche da te fanno assunzioni veramente oculate!!
In questi giorni con le mie colleghe parliamo spesso del futuro dell’azienda..futuro parolone, utopia soprattutto… siamo tutte molto avvilite, chi per un motivo, chi per un altro.
Data anche l’età la cosa ci preoccupa nella ricerca di un altro lavoro.
L’unica cosa che posso dire è che mi dico è tenere duro..di più non si può fare.
Ciao Chibi, sì, il supporto dei colleghi è spesso importante. Certo, è sbagliato anche fare troppo affidamento sugli altri, nel mio caso era forse una dipendenza emotiva… Mi faceva sentire meno persa e sola condividere le mie difficoltà con lei. Spesso mi aiutava a sdrammatizzare. Non ti nascondo che la invidio anche un po’, ha avuto il coraggio di fare ciò che io non riesco e non posso fare. Comunque approfitteranno del suo licenziamento per assumere il nuovo stagista! Giusto per restare in tema assunzioni oculate: qua si continua ad assumere gente senza logica. Secondo me vogliono illudersi che l’azienda sia in espansione, altrimenti non me lo spiego. Una cosa, dalla mia e tua esperienza, mi è chiara: mai più micro imprese! In ogni caso l’età non penso sia sempre uno svantaggio, anzi, una persona con esperienza alle spalle e motivata a cambiare in meglio può avere comunque buone chances. Non ti abbattere!
Ciao Dolly, come stai?
Io non benissimo…sono alla frutta.Oltre a non sapere cosa fare, vedo molto disinteresse anche da parte dei titolari.
Non sopporto più niente, soprattutto il nipote dei titolari vagabondo e menefreghista
Un ragazzino di 20 anni che non sa fare un “o” con il bicchiere, al quale hanno affidato ( da pazzi ) l’ufficio commerciale. Senza parole. Non risponde ai clienti, non conosce il prodotto..ma ci rendiamo conto???
Ho capito che sono un pezzo avanti ( in Romagna lo diciamo nelle situazioni difficili o divertenti, dipende dal contesto) perché non parlo più con nessuno, se non a monosillabi..mi riesce difficile.
Non pensavo di arrivare a questo punto.
Ciao Chibi,
Anche io non proprio bene, temo di risultare noiosa a forza di ripeterlo. Eh sì, quanto infastidisce vedere i parenti senza capacità piazzati in azienda, con ruoli di responsabilità. Lo vivo anche io tutti i giorni, meritocrazia zero. Anche a me urta da morire il menefreghismo, il fare finta di non accorgersi delle situazioni, dei problemi. Titolari a cui non interessano i dipendenti fondamentalmente, perché io (come altri) ho smesso di fingermi occupata, eppure nulla cambia. È brutto vedere titolari che non motivano i dipendenti, che non trovano soluzioni, che se ne fregano altamente. Per me aziende di questo tipo non sono destinate a crescere.
Io pure mi sono chiusa in me stessa e quando torno a casa la sera (generalmente con mal di testa) sono scazzata e senza energie. Un’altra cosa mi preoccupa, cioè che sono sempre distratta e il mio livello di attenzione è bassissimo. Lo noto anche nelle piccole cose quotidiane, come se stessi regredendo. Ti è capitato?
Ciao Dolly! Forse siamo monotone, ma la situazione è questa. Le sto provando tutte per essere positiva…parto con tutte le buone intenzioni ma poi, una volta arrivata devo fare i conti con la realtà.
Fortuna che nel weekend ho modo di ricaricarmi.
Per quanto riguarda la distrazione si, succede anche a me e la cosa a volte mi spaventa..non sono mai stata così distratta al lavoro, anzi.. però mi succede di commettere errori “stupidi”. Penso dipenda dal fatto che non devo “pensare”…le mie giornate sono tutte uguali. Mi rendo conto che faccio più fatica a concentrarmi sui lavori, quando in quelle rare occasioni mi vengono affidati ( di solito cose che nessuno vuole fare).
Diciamo che sono molto abbattuta e non riesco più a nasconderlo, temo di scoppiare da un momento all’altro.
La mascherina mi salva perché parlo da sola.. faccio commenti, cerco di tenermi su anche in questo modo.
Devo fare anche dei controlli perché il mio medico vuole capire se questo stato d’animo è compatibile con la situazione lavorativa oppure che possa dipendere dalla tiroide..
Sai, quando non sono motivata e non mi sento parte di un gruppo mi chiudo molto in me stessa.
Ciao Chibi, anche a me spaventa l’essere diventata così distratta! A volte mi sembra di subire un deterioramento delle mie capacità e facoltà intellettive, come se stessi diventando più “stupida” (passami il termine). Non mi piace avere già questa sensazione, a 27 anni…
Comunque fai bene a fare dei controlli, la tiroide può centrare con stati d’animo tristi, ansiosi, ecc. Meglio togliersi eventuali dubbi.
Le giornate sono tutte uguali, lunghe e piatte. Soprattutto lunghe. Dopo l’estate ho intenzione di chiedere una riduzione d’orario se non trovo altro, perché torno a casa tutti i giorni giusto per fare la cena e non ho tempo da dedicare ad altro, o comunque ne ho molto poco. Alla fine passo 8 ore chiusa in ufficio ad annoiarmi, la giornata se ne va e io non ho tempo da dedicare alla casa e alle mie passioni. Fortuna che il mio compagno è in smart e stacca alle 16 ogni giorno, così riesce a fare molte commissioni. Però vorrei essere più presente!
Ciao Dolly, prova a chiedere una riduzione di orario, un minimo di sollievo lo dà…se non altro avrai del tempo per te e la famiglia e credimi, non è poco.
A volte anche io mi sento “stupida” e mi domando ma come mai mi sto riducendo così? La risposta è semplice, devo farne poca, non ho confronti, i titolari sono padri padroni vestiti da agnelli. Spesso faccio senza neppure pensare, devo solo “obbedire” che poi è tipico delle realtà piccole di carattere artigianale. Sono ferma al palo. Non vedo vie di uscita.
Tra giugno e luglio chiederò qualche giorno per staccare..e soprattutto per non pensare sempre cosa inventarmi per passare la giornata.
Da noi ci sono dei pomeriggi…lunghi, noiosi, silenziosi, che si sente ogni minimo rumore..dei silenzi tombali. A volte mi parte una risatina nervosa ..altre volte parlo delle mie cose, con me stessa ovvio, almeno la mascherina ha anche questa funzione, non se ne accorge nessuno.
Le mie colleghe sono sempre oberate, a sentire loro, (c’è da dire che se hanno due fogli in più sulla scrivania vanno in crisi), però non passano nulla, se non cose da archiviare o scansionare.
Non riesco a trovare nulla di piacevole e motivante in quello che faccio. Ci provo, ma niente.
Devo modificare il mio punto di vista..
Poi c’è anche un altro aspetto che mi infastidisce molto, la condotta spesso fuori legge dei titolari…con personale non in regola, sicurezza questa sconosciuta…e non aggiungo altro( ma ce ne sarebbe) Ecco,tutto questo si va a sommare al precedente e non mi entusiasma per nulla entrare in ufficio.
Ciao Chibi, quanto ti capisco sui pomeriggi lunghi e silenziosi. Qua regna la noia e i colleghi sono sempre più chiusi in loro stessi, quindi le giornate passano senza nemmeno scambiarsi una parola. Non è il massimo e pensare che siamo giovani e dovremmo essere nel pieno delle nostre energie!
Detto questo, fai bene a prenderti del tempo per staccare e ricaricare le batterie, secondo me può fare solo bene. Ad un certo punto una persona ne sente proprio l’esigenza, ti capisco. Oltretutto i piccoli imprenditori che fanno i furbetti non li sopporto e quanti ce ne sono! Fondamentalmente si tratta di disonesti che pensano di potersene approfittare, perché tanto chi li scoprirà mai, quando mai faranno dei controlli proprio a loro, ecc.
Ciao Dolly!
Giovedì mattina ho il vaccino, magari mi viene la febbre così finisco la settimana!!
Ormai non so più come fare..l’unica attività pomeridiana è l’archivio che faccio con il contagocce..
Il resto fingo di essere impegnata oppure preparo degli itinerari per il weekend..
Chiedo preventivi per cose personali..
Faccio sera
A volte mi sento in colpa altre no.
Tu cosa mi racconti?
Non ho alternative..
Tanti CV inviati senza ricevere alcuna risposta.
Ciao Chibi, in bocca al lupo per il vaccino! Com’è andata?
Ti consiglio di non sentirti assolutamente in colpa se fai cose personali per passarti il tempo in ufficio, non è colpa tua se non c’è altro da fare. In un qualche modo bisogna far passare la giornata e tirare avanti!
Io ho avuto giornate piene (stranamente), fortunatamente c’è una trattativa importante in corso che mi sta tenendo occupata. Ho avuto la conferma che se ho da fare non mi pesa stare in ufficio, quindi il mio malessere e senso di apatia è proprio legato allo scarso carico di lavoro più che alla tipologia di lavoro in sé.
Ciao Dolly, mi fa piacere che sei stata impegnata ( mi auguro anche adesso) e che ti abbia permesso di capire che alla fin fine il tuo lavoro ti piace, la cosa è senza dubbio positiva.
Da me è sempre tutto uguale, a parte che la titolare mi ha appioppato altri vecchi documenti da scansionare, non ti dico l’entusiasmo! Il vaccino tutto ok, senza febbre.
Weekend di mare, abitando sulla riviera romagnola è doveroso andare! Contavo di fare qualche weekend lungo, ma le mie colleghe mi hanno preceduta per cui aspetterò con ansia l’unica settimana di ferie ad agosto. Gli integratori che ho preso per l’umore mi hanno un po’ tirata su, ma di certo non fanno i miracoli. Sicuramente mi aiuta la lettura serale, mi tranquillizza e rasserena.
Questa situazione mi sta portando a vivere e dormire malissimo, mi sveglio stanca senza stimoli, a parte per mia figlia e mio marito che sono la mia forza. Ma possibile che il lavoro possa portare ad uno stato fisico e mentale così 🤔? Non mi era mai successo..vorrei poterne parlare con un esperto di dinamiche lavorative.
Devo trovare una soluzione perché mi sto rovinando la salute.
Ciao Chibi, ti scrivo mentre sono al lavoro con niente da fare. Purtroppo non c’è mai continuità di lavoro per me! Mi spiace molto per come ti senti e per i sintomi che accusi, se ti può aiutare puoi parlarne con qualcuno di competente, tipo un medico oppure uno psicoterapeuta specializzato in dinamiche lavorative che possa aiutari a fronteggiare la cosa. Se ti senti al limite valuta cosa fare. Non conosco la tua situazione economica, ma piuttosto che fare un lavoro che rovina la salute io direi di mollarlo. Certo, non tutti se lo possono permettere, ma la salute prima di tutto. Se senti che ci stai rimettendo la salute ed il benessere, non ne vale la pena. Mi sono informata sul boreout e provoca stati d’animo ansiosi, ecc. quindi io dico che non dobbiamo sottovalutare certe avvisaglie. Io reggo ancora un po’ e poi chiedo la riduzione oraria, anche perché ora hanno acquistato dei nuovi capannoni e sono lontani da casa… Io non ci penso nemmeno a dover fare la pausa pranzo in azienda, così davvero non mi passa più la giornata!
Ciao Dolly! Sono qui..non ho scritto nulla ma è sempre tutto uguale, anzi forse andando avanti sembra sempre peggio.
È faticoso anche sembrare impegnati!
Prossima settimana ho il richiamo del vaccino e sicuramente questa volta starò a casa.
Il resto mando tanti tantissimi CV, ma non ho ricevuto nessuna risposta.
Comunque sono molto stanca e nervosa.
Poi pensa il colmo, non ho quasi mai una cippa da fare ma farò solo una settimana di ferie in agosto.
Depressione.
Tu come stai?
Hai prenotato le ferie?
Sai cosa, mi sento un soprammobile.
Le mie colleghe sempre oberate ( stando a quello che dicono ) mi offro di dar loro una mano, ma ricevo solo rifiuti.
Allora ho smesso, e ascolto le loro lamentele, il loro sbuffare.
Quello è un posto malato.
Poi Dolly, sono ancora più demoralizzata perché oltre a non avere nulla da fare, anche questo anno potrò fare solo 1 settimana di ferie in agosto. Fine.
È il colmo.
Ho una rabbia, un nervoso che non ti dico.
Mi sento così inutile.