Andare contro i genitori per amore
Salve a tutti, ho 21 anni e sto vivendo la mia prima storia d’amore. Io e il mio ragazzo ci siamo conosciuti a lavoro e dopo qualche tempo ho deciso di parlarne a casa. Mia madre era euforica ma appena le ho chiarito che lui avesse 16 anni più di me e due figlie, mi si è rivoltata contro. Ho continuato a frequentarlo segretamente per circa 6 mesi ma alla fine ho ceduto alle pressioni, perché comunque tante cose non le potevamo fare. I miei genitori a quel punto si sono molto arrabbiati perché sono sempre stata la figlia perfetta che non sbaglia mai. E adesso il fatto che io stia con uomo più grande, papà e soprattutto straniero sembra essere la trama di un brutto incubo. Ho parlato di lui come un bravo ragazzo qual è effettivamente, ma loro non ne vogliono proprio sapere. Eccetto mio padre che inizia a convivere con questa storia. Il punto è che arrivati ad un anno di storia abbiamo Pensato di trascorrere un bel weekend insieme, dormendo quindi fuori. Apriti cielo. Mia madre mi ha indirettamente minacciato di sbattermi fuori casa o di sequestrarmi la macchina (perché intestata a lei). Quando le chiedo spiegazioni, le chiedo di parlarmi del. Perché sia contraria ecc.. Lei non mi rivolge la parola e cerca di apparire normale, come se tutto fosse a posto. Io non riesco più a capirla. Io e il mio ragazzo ci amiamo davvero tanto, la differenza non la sento e non la vedo. E anche se fosse sbagliato vorrei appunto sbagliare ma con la mia testa e non fare giusto con quella degli altri. Per me questa cosa era davvero importante, e ho paura così di “tradire” il mio lui.
Che cosa dovrei fare? Andare contro i miei per amore o aspettare che le cose si calmino e digerire anche quello che no mi va?
Grazie e scusate per lo sfogo
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Vabbè, dici che è straniero. Ma è austriaco o ghanese? Lussemburghese o moldavo? Capisci ammè, mica è la stessa cosa, gli esseri umani sono uguali sì, ma solo in linea teorica tipo bosone di Higgs.
Certo che ai tuoi gli hai tirato un pacco epocale, speriamo sempre accada ai genitori altrui.
Per ottenere un consenso entusiastico devi trovare un nuovo modo per fotografare la realtà. Questo ti renderà una persona di successo. Il successo non si spiega. A quel punto vedrai che avrai l’approvazione che al momento ti manca. Sai, lo scavo interiore porta a dare un significato a parole, atteggiamenti, sguardi, pensieri e desideri inconfessati, talvolta ambigui, che circondano il mistero e certamente non si possono reprimere. Il punto è proprio la repressione. Questo pensiero genera orrore e scandaglia i fondali dell’animo umano fino a togliere la pace. Che dire? Sii felice. Sei circondata da persone che vivono in pace con loro stesse e non hanno bisogno di riconciliarsi con gli uomini e con Dio. Il resto si risolve. Il rimedio c’è. Lo devi volere. La mancanza di entusiasmo è un sintomo. Non è imputabile alla mancanza di un consenso. Dipende da quello che vuoi, da quello che vuoi veramente. La soluzione non è andare contro e magari costruirsi una falsa coscienza. Bisogna amare.
Ha ragione Rossella,calcola che ormai non si trovano nemmeno piu i rullini,purtroppo l’analogico ha i giorni contati.è il progresso
Anche il mio ragazzo è straniero (est europa) e ha 15 anni più di me, però era senza figli. Mia madre ha provato a borbottare un po’, mio padre non ha detto nulla, anzi ci ha aiutati, come penso debbano fare i bravi genitori. Adesso viviamo felicemente insieme da anni.
Non capisco quale sia il problema. Glielo hai fatto conoscere?? Di che paese è lui?
Ciao Ariel, lui è sudamericano. Lui vorrebbe farsi conoscere ma mia madre si rifiuta totalmente. E io ho paura di una sua reazione se glielo presentassi così all’improvviso.
“Io e il mio ragazzo ci amiamo davvero tanto“
Si fino a pagina 2 quando, passata l’infatuazione per quello più grande, vorrai stare con un coetaneo. Da retta a mami e papi che tanto, tempo al tempo, ti accorgerai da sola che stai sbagliando. Proprio vero che la giovinezza é sprecata nei giovani..
Bohemien82,
ma da ciò che posso capire (non è scritto, ma lo deduco, quindi correggetemi se sbaglio) la ragazza si è già concessa carnalmente a quest’uomo.
Quindi che speranza può avere di trovare un bravo ragazzo che la accetti dopo ?
Non è forse meglio a questo punto continuare sulla strada sbagliata che ha scelto andando contro il sacro volere paterno ?
Che poi vi è una responsabilità implicita dello stato nell’aver consentito ad una giovine (sotto i 25 anni) di potersi concedere ad un uomo sotto l’aspetto fisico.
Se invece al contrario la ragazza è illibata, certamente è opportuno valutare i motivi dei genitori, i quali di solito ci prendono SEMPRE riguardo alle idiozie che le donne giovani fanno, e cioè in generale accoppiarsi con uomini che poi saranno sbagliati.
Poveri genitori, non li invidio. E’ dura avere figlie femmine.
Non ascoltare queste persone invidiose. Fa conoscere il tipo ai tuoi, forse più che da lui sono spaventati dell’idea che si sono fatti di lui, ma a te lui è piaciuto, quindi qualcosa di buono ha.
Invidiose di cosa ? Di un immigrato che “ruba” la figlia ad una famiglia italiana ? E chi se ne frega… io la donna mica la cerco tra le italiane, non ne vale la pena !
Non parlavo di immigrati, ma di uomini che riescono a beccare una donna di 15-16-20’anni in meno. E’ il sogno proibito di ogni uomo.
PS: gli immigrati sono sempre uomini, tali e quali a te caro Attimo.
Buongiorno Ariel,
permettimi di dissentire dal fatto che gli immigrati siano “uomini come me”. Non tanto perché sono immigrati, quanto per il fatto che tu non sai nemmeno chi sono io, quindi non hai la possibilità tecnica di fare comparazioni.
Riguardo al “beccare” una donna di 15-16 o 20 anni di meno, mi spiace doverti contraddire anche su questo versante. Nonostante io non sia affatto un figo e nemmeno giovanissimo, ti posso dire che ho ricevuto offerte da parte di giovanissime, che ho prontamente rifiutato. In primis perchè NON sono un pedofilo (la legge non permette ad esempio ad un 35 enne di stare con una di 17), secondo perché NON esiste una donna di 15 anni, ma semmai una bambina di 15 anni (che dovrebbe pensare a studiare e non ad andare a letto con gli uomini, non avendo nemmeno il titolo GIURIDICO di ADULTA per poterlo fare).
Infine non sono minimamente interessato ad una ragazza giovane per l’immaturità che purtroppo le contraddistingue.
Già è difficile trovare una donna di 40 anni che abbia un minimo di cervello (qualcuna c’è per fortuna). Figurati poi andare a cercarsela sotto i 25 anni. Una vera follia per chi è sano di mente. Certo ci sono anche i vecchi ricconi che cercano di accoppiarsi con ragazze dell’età delle loro nipoti (50 anni di meno), ma sono disturbati nel cervello, alla pari delle giovani che si accompagnano a loro.
Infine come già anticipato, mi sono orientato verso l’estero in quanto le donne italiane mi hanno profondamente deluso.
Detto ciò, non ho alcuna invidia per questo signore immigrato che ha fatto colpo sulla giovane.
Posso immedesimarmi nei panni dei suoi genitori, che hanno tutta la mia comprensione, ed è uno dei motivi per i quali ho deciso di non avere figli (e specialmente figlie).
Se al signore immigrato suddetto piace coltivare relazioni con giovani italiane, per me faccia pure. Ciò non toglie che essendo questo uno spazio di discussione aperto al pubblico, io possa esprimere il mio parere (come tutti gli altri).
@Attimo, uomo “come te” significa che dal punto di vista anatomico non gli manca niente. Maschio sei tu e maschio è lui. Sull’età non stavo sicuramente parlando di pedofilia, ma del classico 40enne che becca una 25enne quindi una donna maggiorenne ma ancora fisicamente giovane, lo scarto mentale è poi relativo dato che certe 25enni sono mature e certi 40enni giovanili.
La cosa importante è che loro due siano compatibili, età e nazionalità sono irrilevanti a mio avviso.
Ciao, la mia idea è che a 21 anni è giusto che tu viva la relazione che vuoi vivere, perché devi fare le esperienze che sei chiamata a vivere e un giorno dovrai fare scelte molto importanti per te e il tuo futuro, e per una donna non è mai facile.
Finchè sei consapevole di essere molto giovane, di avere poca esperienza, di non poter fare scelte definitive, allora vada per questa relazione o qualsiasi relazione tu voglia, perché devi esplorare per decidere, per scegliere. Per una donna nel mondo di oggi avere esperienza di sé e dei propri limiti, di ciò che si cerca e del modo in cui lo si cerca è qualcosa di essenziale, se c’è occasione in modo maturo e responsabile di scoprirsi che ben venga.
Però tieni gli occhi aperti: non per essere cinici, che non serve, bensì perché comunque non hai fatto una scelta “classica”. I tuoi genitori capiranno. Non cambiare per nessuno perché poi un domani i problemi tu li devi risolvere da sola, non te li risolveranno loro.
Secondo me è scandaloso e tuoi genitori hanno ragione, ti stai mettendo in una situazione molto più grande di te. Tua madre è tuo padre fanno bene ad ostacolarvi per più motivi:
1) È la tua prima storia d’amore e lui invece è già un uomo con famiglia annessa e soprattutto una ex che romperà per via dei figli
2) Lui è straniero in terra straniera ed inevitabilmente subirà il pregiudizio degli altri, e tu essendo la sua potenziale compagna insieme a lui
3) I tuoi genitori fanno bene ad ostacolarti e a farti riflettere, se io fossi un tuo amico e tu venissi da me li aiuterei a farti riflettere:
Se tu fossi nella condizione di mandare a quel paese i tuoi genitori (che sono la TUA famiglia) e andassi a vivere col compagno, come fai a sapere che sarà tutto perfetto dal momento che ci sono ben due figli, ed una ex?
Devi rovinarti la vita per forza? Con tutti i ragazzi anche trentenni e passa single e disponibili. Che non hanno ex tra le balle?
Povero Gabriele. Non lo dico per pena, ma con grande senso di partecipazione al tuo intervento.
Vedete il caro Gabriele è davvero un gran bravo ragazzo. Lo dico seriamente. E non è certo la persona che va d’accordo con noi gelosi retroattivi. Però cerca di essere giusto e corretto, ed è anche molto intelligente.
Ora per Gabriele la follia della giovine scrivente non è altro che l’anticamera di cose bruttissime, che ovviamente lui per spirito di umanità cerca di evitare alla ragazza.
Purtroppo caro Gabriele, per esperienza so che non sarai ascoltato. La follia femminile conduce la donna ad autodistruggersi invece di stare bene. E la famiglia oggi non può nulla! Se ne accorgono loro stesse a 40 anni, quando sono scoppiate, e vengono a cercare uomini che le amino, ma alla fine non troveranno NULLA, come è giusto che sia.
Non te la prendere, salva te stesso e non i dannati !
Io ho un’amica che sta insieme a uno che ha 184 anni più di lei. I suoi sono contrari, ma a lei piacciono i rivoluzionari e lui ha fatto il ’48 e, qualche anno dopo, ha preso parte all’assedio di Sebastopoli coprendosi di gloria, perciò non ci vedo niente di male.
Attimo,
Quello è un bravo ragazzo? Uno che è palesemente razzista? Mio marito è straniero e se qualcuno mi discrimina per questo c.... suoi, non l’ho voluto italiano e non ero obbligata a prendermelo italiano grazie a Dio. E a distanza di anni non me ne pento .
Va bene, Soinze. Io non sono razzista, dico solo che la società in cui viviamo è razzista. Prendi me per esempio: sai quante offese mi sono preso per il mio sembrare del maghreb, quando in reatà ho origini brasiliane? La mia ragazza anche lei ha dovuto subire certi epiteti solo Perchè sta con me ed in certi momenti stava con me. Ho messo in guardia su aspetto che conosco molto bene. Da qui ce ne passa ad essere razzisti.
Oltretutto, siete tutti adulti e magari sposati/divorziati e non avete pensato di evidenziare il dettaglio principale è cioè che questo uomo ha già famiglia, una ex, e sappiamo tutti quanti come vanno a finire queste cose. I suoi genitori lo sanno e giustamente stanno usando tutta le forze possibili ed immaginabili. Fanno bene.
No Solnze, nessuno discrimina te o tuo marito.
Gabriele, i maghrebini sono discriminati perché islamici, in quanto arrivano spesso illegalmente e non si integrano. Mai sentito del razzismo verso i brasiliani e se la gente è razzista pure con i brasiliani che sono simili a noi spariamoci proprio.
Cmq ho capito il tuo discorso. Per il fatto che lui sia già stato sposato questa è una questione che deve vedere la ragazza. L’importante è che sappia in cosa si sta andando a ficcare e che non proibisca, per gelosia, ad un padre di vedere i figli o la ex moglie. Insomma, deve essere consapevole che non sarà una storia tradizionale con possibilità di matrimonio in abito bianco e con un uomo dedicato sotto tutti i profili (anche economico) esclusivamente a lei, per il resto se è convinta che vada avanti.
Il matrimonio con abito bianco viene perduto con la perdita della verginita’ con altro uomo.
Resta infatti “puro” il matrimonio contratto con il primo e unico uomo seppur tardivo rispetto alla perdita della verginita’. Se l’uomo da sposare non e’ il primo uomo a che serve mostrarsi in abito bianco ? Piu’ farsa di questa !
Attimo, in realtà l’abito bianco è stato inventato dagli anglosassoni e inizialmente non indicava la verginità. Comunque vergine o meno, un uomo divorziato non può risposarsi in chiesa e, al di là di questo, avrà sempre giustamente per altro l’ex moglie e i figli fra i piedi. A me bloccherebbe più questa cosa che il fatto che lui sia straniero, in quanto secondo me un uomo dovrebbe limitarsi ad una sola donna, quella con cui ha fatto i figli. C’è però da aggiungere che fra l’ideale e il reale ce ne passa e dunque se la ragazza è innamorata e accetta questa situazione è libera di fare quello che pensa senza venir giudicata.
Ma Soinze ma come fai ad essere così politicamente corretta? La ragazza non può scegliere, Perchè non conosce certe situazioni e non ha esperienza di nulla. È la sua storia d’amore più importante è deve per forza andare incontro ad una delusione che si porterà dietro per tutta la vita? Io non credo e sono felicissimo che abbia dei genitori che le vogliono bene e che stiano agendo per il meglio, spero che continuino e che non demordano, Perchè hanno ragione.
Poi scusatemi un attimo, quando i figli verranno a casa per stare col padre, chi pensate che debba badare pure? Si sentire dire un giorno di dover fare la stepmum a figli non suoi, senza contare i casini che deriveranno da un eventuale gravidanza e il casino di avere figli di primo e secondo letto, un casino e confusione che non auguro a nessuno.
Come si fa ad illudere una ragazza di vent’anni in questo modo, santo cielo!
Gabrielino, lascia i dannati al loro inferno..
Gabriele, questa è una cosa che deve decidere lei. Alcune donne, per amore, hanno fatto anche di più. Poi non capisco perché pensate sempre che le donne siano delle rimbambite che non capiscono cosa fanno. Sappiamo benissimo cosa facciamo e magari ci sta anche bene.
Ma io non né sto facendo esclusivamente una questione di genere: direi la stessa cosa anche se si trattasse di un uomo, Soinze.
Qui la questione è un’altra: la ragazza stessa ha ammesso che questa relazione è la sua prima relazione, aggiungi anche che ha ventun anni( che sono i nuovi dieci anni a livello di maturità) e che non ha mai avuto esperienze di vita tali da poter superare eventuali crisi, Perchè la crisi di coppia ci sarà coi figli di mezzo e la ex che torna alla carica ogni mese per il mantenimento, senza contare che le verrà richiesto di fare da “step Mum” specialmente se arriverà un figlio. Immaginatevi che casino. Io so, che queste cose vanno a finire a male, che sono proprio i figli che soffrono e la “compagna” con le più nobili intenzioni che subisce le manovre della ex, che avrà il solo scopo di mettere ostacoli tra la coppia e la famiglia che verrà eventualmente a formarsi.
Uomini d’Italia, leggete con pienezza di coscienza quanto scritto al commento n. 26, da una signora italiana, gentile utente del sito, Solnze, che dice:
” Sappiamo benissimo cosa facciamo e magari ci sta anche bene. ”
In riferimento alle scelte delle giovani donne per i loro “uomini”.
Quindi, quando verranno da voi a 40 anni dicendo che “sono pentita di quello che ho fatto…ero giovane e non mi rendevo conto di quello che facevo”,
rispondete: “NO NO NO, sapevi benissimo che cosa stavi facendo e ti andava benissimo”.
Attimo e Gabriele, io non penso che a 21’anni si sia poi così giovani, dato che a quell’età si può anche votare. E comunque lei può iniziare questa relazione, provare cosa significa stare con un uomo che ha un passato sentimentale di tale portata e decidere autonomamente se ce la fa o no. Non è obbligata a sposarselo immediatamente.
Se è per questo si vota anche a 18 anni Soinze. La questione è il livello di maturità che, come la metti metti è ben diverso da un uomo che ha già famiglia ed è maturo. Io la penso così, ho subito le conseguenze di tre divorzi e sinceramente mi dà fastidio la leggerezza che si usa a discutere e parlare o anche scrivere, riguardo a certi argomenti: la verità è che la prima storia di questa ragazza non può essere questa, se lui la amasse sul serio la lascerebbe andare. È vero anche che certi uomini, hanno l’aspettativa, che stando con una donna giovane, dopo un’unione finita e con figli, la nuova compagna possa cancellare eventuali sfasci e rigurgiti che ci sono da prima, non è così, non è vero.
Gabriele, scusa se te lo dico, ma con 3 divorzi alle spalle meglio che non dai consigli agli altri x le relazioni.
Bene Gabriele, e quindi la tua soluzione quale sarebbe? Rinchiuderla in casa per evitare che viva una relazione sbagliata? I genitori è giusto che adempiano al loro ruolo, ma c’è un punto in cui ci si ferma davanti alla libertà altrui, anche dei figli. Si vive, si sbaglia e si va avanti, anche perché molto spesso per fare il “bene” altrui si fanno più danni che altro. Non hai potere decisionale sulla vita dei tuoi cari, questo non ti è molto chiaro.
Soinze, proprio Perchè ho subito le conseguenze di tre divorzi, le relazioni le conosco bene, e so che il divorzio capita sempre e per lo stesso motivo. Io non cado dalle nuvole, o mi domando Perchè c’è stata la rottura ognuno sta da un altra parte, e può capitare a chiunque, anche a te con tuo marito?.
Suzanne: qui non si tratta di rinchiudere in casa nessuno, si tratta di tenere alla propria figlia ed evitare che faccia una scelta sicuramente sbagliata, nessuno parla di obbligare, ma di CONFRONTO e DIALOGO, cosa che i genitori hanno provato, ma vista la caparbietà data dall’innocenza della figlia, stanno usando metodi più duri.
Se fosse vostra figlia, approvereste una relazione con un uomo che ha già una vita, e che verrà tormentato dalla ex per il mantenimento?
Siete false ed ipocrite, politicamente corrette quando si tratta degli altri, donne della vostra esperienza che lascerebbero una giovane in balia di eventi sicuramente devastanti.
Vergognatevi.
Gabriele, io capisco benissimo perché hai divorziato 3 volte. Dai tuoi commenti traspare una persona molto egocentrica, incapace di lasciare spazio alle altrui decisioni, immagino che tu sia stato anche un marito abbastanza autoritario.
Condivido in pieno il pensiero di Suzanne, deve essere la ragazza a decidere. È maggiorenne e nella vita a volte ci si azzecca a volte no, a volte va bene altre volte va male, ma bisogna tentare o non si andrà mai avanti.
Veramente io ho subito le conseguenze da FIGLIO, Soinze. Come è facile per te elargire giudizi sugli altri. La tipica donna media italiana, quella del ceto medio-basso, casalinga o colf a ore; pronta a sputare sentenze senza conoscere niente ed avere esperienze di nulla. Io ho 26 anni Soinze, tu quanto ne hai per reclamare uno spazio che nessuno ha mai negato a nessuno? Se esprimere giudizi oculati e riflessivi è da considerarsi in modo negativo, allora pensa e pensate quello che volete, poi per favore non venite a scrivere lettere del Perchè e del percome è successo. Mio padre è un padre molto presente, e l’unico suo difetto è stato quello di non comprare delle perle australiane da 4500€, nel primo caso, nel secondo caso ha comprato la casa ed è stato messo alla porta e nel terzo caso si è prodigato ad aiutare una donna in difficoltà. Quindi se non sai, stai zitta.
No vabbé ma il virtuale ragazzi vi avvelena. Ma Gabriele, ti rendi conto di quello che dici? “Ceto medio basso, casalinga o colf a ore…”, che frase stupida.
Bravo Gabriele, continua con gli insulti. Hai 26 anni e dai consigli da padre ad una di 21.
Se le cose le hai vissute da figlio a maggior ragione non sai perché hanno divorziato. Ci sono uomini divorziati che riescono comunque a ricostruirsi una vita anche con donne più giovani, non si può assolutizzare tutto solo in base alla propria esperienza.
Tatina, una mia amica ha avuto una storia molto simile alla tua anche se quando si è innamorata non era alla sua primissima esperienza e aveva pochi anni più di te.Lui sudamericano e separato, più vecchio di lei di circa 12 anni (per la cronaca, non un narcotrafficante , ma un colto musicista). La madre di lei ha subito osteggiato questa relazione, ancora prima di conoscerlo. Poi fortunatamente si è dovuta ricredere. Oggi sono felicemente sposati con dei bimbi e la madre di lei adora il genero. Questo per dire che la gente anche se colta ed apparentemente “aperta di vedute” ha molti pregiudizi e paure del diverso, di quello che non è standard forse per il suo imprinting culturale o per esperienze negative vissute. Menomale che tante “scelte sicuramente sbagliate” altrui sono solo “presunte” e puntualmente contraddette dai fatti.
Bravissima acqua. Evviva l’amore!
Si bravissima Acqua, bravissima Solnze, viva l’amore!
Gabriele, che cosa ti avevo detto ? Cugino Attimo non ti aveva forse avvertito ? Lo so che il tuo animo gentile non poteva tacere di fronte all’assurdo, ma vedi ragazzo mio (io potrei davvero essere tuo padre) credo che tu un giorno vedrai le cose dal mio punto di vista, cioè che NON NE VALE LA PENA.
Prendi ad esempio il commento di Acqua: “anche se quando si è innamorata non era alla sua primissima esperienza”.. ma che significa PRIMISSIMA ? Secondo loro una ragazza che è stata nel letto con un tizio a 14 anni (per la “PRIMISSIMA VOLTA” ) quando ne avrà 18 potrà dire al suo ragazzo: “per me questa è la prima volta”. Infatti prima viene dopo PRIMISSIMA. Allegria !!!
E naturalmente la giovane ragazza che si vuole mettere con lo straniero gaudente ammogliato DEVE ESSERE LIBERA di farlo. E i genitori zitti !
Tutto ciò mio caro Gabriele è già avvenuto nella storia (nota che parlo solo con te, perché sei l’unico per il quale vale la pena per me scrivere).
Ti racconto in breve la storia di Lot.
Lot era un uomo giusto che viveva a Sodoma, una città in cui la gente era LIBERA di fare quello che voleva.
Dio (cioè la giustizia universale) voleva friggere la città di Sodoma con tutti i suoi abitanti, ma Lot che era un bravo ragazzo ha chiesto a Dio di risparmiarla se trovava qualcun altro degno di essere salvato. Non riuscendo a trovare nessuno, Dio disse a Lot di andarsene in fretta con la moglie e la figliolanza e di NON VOLTARSI indietro. La moglie di Lot, che amava la sua bella città libera, durante la fuga si voltò e venne trasformata in una statua di sale.
Lot fu l’unico a salvarsi, insieme alla prole.
Ora mio caro Lo… Gabriele… prendi le tue cose e scappa da questa corruzione!
Sinceramente, non mi aspettavo che una vicenda del genere mi coinvolgesse tanto, dopo tutto mi sento chiamato in causa. Non posso farci niente, ho la mia esperienza e se posso dire ad una persona che non sa, a cosa va, o può andare incontro non sarei io. Sinceramente non mi aspettavo nemmeno la leggerezza di certi giudizi elargiti in maniera frettolosa da Soinze. E non mi aspettavo certi commenti da Attimo, col quale ho avuto in più di un’occasione dibattiti con posizioni molto diverse. Io rimango dell’idea, che se posso fornire un punto di vista esaustivo su una certa vicenda, avendo informazioni in più rispetto alla media delle persone, penso di doverlo fare, mi sento in dovere di farlo. Con me nessuno lo ha fatto.
Comunque non bisogna fare di tutte le mantenute un fascio, una casalinga può appartenere a un ceto alto (dipende chi sposa), una colf a ore, no, è una paria a prescindere.
Gabriele, ciascuno di noi ha il proprio bagaglio esperienziale; probabilmente anche l’autrice della lettera, seppur giovane, ha quintalate di storie finite male da poter riportare. Ma questo cosa c’entra con la sua storia? È una situazione più complessa della “norma”, ciò è lapalissiano, ma se tutti vivessero solamente le esperienze con possibilità elevatissime di successo non saremmo esseri umani, ma banchieri che investono il proprio denaro. L’unico consiglio sensato che le si può dare è di andarci molto cauta, senza fretta e senza progetti futuri, per il momento. Tutto il resto esula dal tema, compresi I deliri religio-sodomizzanti di Itto : per la serie ” recuperiamo il peggio della religione cattolica”.
Caro Gabriele,
dalle vive parole di Suzanne: “I deliri religio-sodomizzanti di Itto”.
Stante che gli unici sodomiti erano proprio gli abitanti di Sodoma, e che sodomia è oggi un termine comunemente utilizzato per descrivere i rapporti anali (e/o quelli “impropri”), si nota la totale infondatezza dell’accusa di Suzanne, in quanto lei ribalta sull’accusatore (Itto) le colpe dell’accusato (il malcostume di Sodoma).
Non è certo il delirio del nobile Ogami a “sodomizzare”. Al contrario egli ne denuncia l’infimità.
La logica femminile prosegue senza sosta, dicendo che il nero è bianco e il bianco è nero. Tutto pur di avere ragione.
Non credo che Gabriele voglia imporre agli altri la sua visione e limitare la libertà altrui. Lui sta solo analizzando obiettivamente una determinata situazione. Un uomo adulto con una famiglia e con tutto un vissuto alle spalle non potrà mai trovarsi nella condizione di un ragazzo giovane che invece deve ancora costruirsi la sua esistenza e può dedicarti tutto il suo intero essere. Quando sei un separato con figli il tuo passato incomberà sempre sulla nuova storia, c’è poco da fare. C’è la ex moglie che rompe gli zebedei o per questioni economiche o perchè fa di tutto per riprendersi l’ ex marito, ci sono i figli che gettano fango sulla nuova compagna perchè non l’ accettano, ci sono i parenti e i conoscenti che gravitano intorno alla vecchia coppia perchè si ricostruisca e che fanno pressioni in questo senso. L’ ostacolo maggiore sono i figli. Quando ci sono loro di mezzo un uomo si sentirà sempre “legato” in qualche modo al suo passato. Quindi..
..Quindi in quel caso diventa difficile fare progetti che riguardino esclusivamente la nuova coppia ( come ad es. un trasferimento definitivo lontano dalla vecchia situazione ) perchè ti sentirai immancabilmente dire di no. Per una donna questo è devastante e azzera la propria autostima se non si è davvero molto forti. Se non si è capaci di avere un certo distacco emotivo, sono circostanze che a livello psicologico ti distruggono. E una ragazza di 20 anni secondo me non può aver il sufficiente grado di distacco in questi casi ed è anche normale perchè a quell’età le esperienze vengono percepite e vissute in maniera totalizzante, a prescindere dal grado di saggezza e maturità della persona.
Ha parlato MG, il “vecchio lupo di mare” della psicologia di coppia. )))
Stavolta ha ragione.