Aiuto, angelo che cade…
Vi chiedo aiuto a tutti, sto perdendo la ragione…
Dopo 8 anni con la mia fidanzata, amore eterno e primo amore, amata e non tradita ogni instante della mia vita, ci dovevamo sposare, se ne e’ andata di punto in bianco dicendomi che “la chimica dell’amore e’ finita” portandomi sull’orlo della pazzia e facendomi rischiare la vita in quanto penso sia stata l’amore della mia vita e se e’ il punto piu’ alto della vita allora non si ha piu’ bisogno di altre esperienze… mi ha distrutto il cuore e dopo un anno sono quasi guarito, se cosi’ si puo’ dire, non pensando piu’ al passato.
Ma un mese fa ho conosciuto un’altra ragazza, io non volevo innamorarmi perche’ sapevo che abitava lontano ma lei cosi’ dolce abbiamo parlato teneramente e profondamente fino che ci siamo interessati a vicenda… Il weekend dopo ci siamo rivisti e come due bambini dolcezza e baci tutto il tempo, notte di fuoco, ma di vero amore, non posso ancora crederci, ehi ragazzi 2 ore di tram tram…
Giorno seguente ancora e tutta la giornata una favola. ritorno in macchina da una lunga passeggiata con i suoi fratelli ed amici, non mi parla quasi al che mi rendo conto che qualcosa non va, preparo da mangiare intanto che lei si fa la doccia, ci sediamo a tavola, incomincio a mangiare e lei mi fa “ti devo dire una cosa…”, il mio cuore e respiro si ferma e prego non sia quello che sara’… lei dice che si e’ accorta che vuole ancora rimanere libera e ed io sono troppo bravo per lei… ne parliamo a lungo ed alla fine le chiedo che cosa vuole che faccia ora. Lei risponde di andarmene e di accettare la sua decisione, ed io me ne vado ed urlo come un disperato in macchina per tutti i 150 km che ci separano.
Capisco che il dolore che provo e’ dovuto non al cuore che ho perso con la prima ragazza e che non ho piu’, ma e’ dovuto all’anima che si e’ strappata, capisco che ha ragione (ho fatto sempre del bene, ho sempre aiutato il prossimo in qualunque modo), sono troppo bravo, e se bravo vuol dire soffrire a questo modo voglio essere cattivo ed e’ questo lo strappo all’anima, essere incarcerato per un qualcosa che non si e’ commesso, allo stesso modo sono in un mondo che non mi corrisponde, forse sono sbagliato io o forse il mondo, i diavoli sono angeli caduti dal cielo allora aiutatemi prima che tocchi terra ed il mio destino sia compiuto… non voglio perdere me stesso ma non vedo un’altra soluzione.
Uomini o donne aiutatemi, il mio nome e’ lo stesso ma dentro di me si sta impossessando una parte malvagia… la parte malvagia di ognuno di noi che nessuno ci ha insegnato ma e’ sempre stata presente, da me sta per esplodere. Salvatemi…
Data di pubblicazione: 3 Settembre 2008 - Views: 0
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Categorie: - Amore e Relazioni - Me Stesso

l’unica cosa he puoi fare per ora, è stare solo col tuo dolore, lascia perdere le donne, perchè già due sceme credo che ti siano bastate. Hai bisogno di un bel periodo di solitudine e riflessione.
Le esperienze che ci fanno soffrire ci segnano molto di più di quelle che ci fanno gioire…e poiché le prime sono anche quantitativamente superiori alle seconde, sarebbe bene, da parte nostra, imparare a gestirle e, se possibile, evitarle.
Mi sembra di aver letto che Helmut ha preferito la singolarità al rischio di essere lasciato di nuovo…chissà..forse anche io alla fine sceglierò così…
Certe cose non si possono evitare…succedono e basta.
Più che diventare cattivo, forse, dovresti fare una profonda autoanalisi e imparare ad affrontare la sofferenza che riserva un abbandono. Non tutti ci riescono perché, come sappiamo, é estremamente difficile.
Io ritengo, comunque, che il semplice fatto che tu abbia scritto una lettera nella quale ipotizzi l’eventualità di “diventare cattivo” significa che non lo diventerai mai…altrimenti, invece di sfogare la tua rabbia scrivendo, l’avresti fatto attuando questo tuo ipotetico mutamento.
Penso che resterai un buono…ed é bene così, ma certamente la prossima volta (ed io ti auguro che non ci sia) saprai esattamente come gestire un rapporto diversamente ed, eventualmente,un’altra delusione.
Nessuno puo’ salvarti al di fuori di te stesso.
Invece di assumere questi toni così esaltati e drammatici, cerca di essere razionale e rifletti con calma su queste due esperienze che hai avuto.
Se è andata così ci sara’ un motivo: forse hai fatto tu degli errori, o piu’ semplicemente hai riposto i tuoi sentimenti nelle persone sbagliate. E se erano sbagliate perche’ lo erano? Chi è Gambit99 e cosa vuole da una donna? Poniti delle domande, datti del tempo.
Fai in modo che questa riflessione sia approfondita e trai da essa la forza per ricominciare.
Nessuna persona merita la nostra dannazione: per amare qualcuno bisogna innanzitutto avere molto equilibrio con se stessi…altrimenti si rischia di vedere l’altro come una stampella alla nostra incapacita’ di camminare da soli.
Forse il tuo errore è che poni te stesso al di fuori di te, mi spiego meglio: cerchi la tua felicita’ e la tua realizzazione negli altri, non capendo che devi innanzitutto essere TU una persona serena e questa serenita’ non possono dartela gli altri.
Come anche l’aiuto, non puo’ venire da altre persone: gli altri possono darti una mano ma la forza di rialzarti dalla caduta dipende soltanto da te.
E allora smettila di piangerti addosso, rialzati con grinta e riappropriati della tua vita.
Questo significa essere uomini.
Coraggio!:)
Ti vuoi salvare amico? Rivolgiti alle donne straniere, le italiane (perchè sono sicuro che queste due tue “ex” sono italiane) non meritano nemmeno un secondo della nostra vita, dato che sono pazze e pazze e sole rimarrano, fidati! 😉
E’ dura, durissima, ma… continua a fare del bene a te stesso ed agli altri ed a seguire la tua vera natura… (anche se una parte oscura è in ognuno di noi e dobbiamo accettarla non combatterla)… d’incanto un’altra Angela come te apparirà.
Queste tue ex prima o poi nel tempo o negli anni si accorgeranno dei loro fallimenti. Sicuro come la morte.
Scusa ma la tua prima ragazza aveva un altro?è piu tornata?
Raganella, non è facile essere razionali e riflessivi in situazioni come questa!
Per il resto, sono pienamente d’accordo con te!
E lo sono, ovviamente, anche con Guerriero!
Carissimo Gambi99, non riuscirai mai a diventare cattivo e te lo dice uno che pensava di fare come te!
La prima cosa da fare è, purtroppo, accettare la sofferenza!
Successivamente, bisogna imparare a “viverla” e quindi a superarla!
Tu ne sei capace!
Ti saluto con affetto.
L’unica cosa è come dice guerriero, stare per un periodo da solo, ti aiuterà, in questo momento niente e nessuno potrà renderti felice e se prima non starai bene con te stesso non potrai stare bene con gli altri. Ama e ritrova te stesso!
Leggi il mio post….purtroppo io sto ancora un pochino male…ma magari leggendo quello che il mio lui ha fatto a me ti sentirai un pochimo “meglio”!!! In bocca al lupo!!
http://www.letterealdirettore.it/credevo-fosse-amore-invece/
Ciao Gambit99,
lascia perdere consigli del tipo di rivolegerti alle donne straniere perchè le italiane sono tutte matte, non è vero perchè le matte ci sono dappertutto come pure le brave, io sono apolide, quindi non ho preclusioni mentali per nessuna, in quanto noi siamo cittadini del mondo e conoscere è sempre utile come esperienza, sperando che la stessa sia poi in fin dei conti positiva, ma a volte invece è neagativa, parlo per esperienza personale e per conoscenza sia di ex italiane come pure straniere.
Essendo noi dei buoni partiamo in svantaggio in questa società di consumismo, pure nel campo sentimentale, dove tutto ha una data di scadenza ed arrivata quella si viene cestinati come un qualunque prodotto alimentare.
Un dritta te la dò subito, decontaminati da lei e applica il nò contact da subito, anche se dovesse chiamarti con ripensamenti vari, negati sempre, alla fine sei tu quello che è stato buttato nella rumenta.
Cerca di uscire con buona compagnia e distolgiere il pensiero fisso che ora tu avrai di lei, lo sò che è dura, ma solo così potrai arrivare alla fase, nuova, che ti porrà di nuovo pronto per incominciare un’altro cammino di vita con una persona che sia degna di te e della tua bontà.
Maxim.
x guerriero
il periodo di solitudine e riflessione l’ho fatto dopo la prima, sai 8 anni non li cancelli cosi’ su due piedi, e pensavo di avere trovato tutte le risposte ma ora nuove domande sono comparse all’orizzonte e dovro’ cercare altre risposte con la possibilita’ di nuovi errori. con la seconda ho usato queste risposte che mi ero dato e penso e’ per questo che e’ andato cosi’ bene e mi ha preso totalmente quasi subito, ogni passo era una conferma, ma forse era la persona sbagliata per darmi queste conferme…
x afra
sai purtroppo sono una che quando si impegna su qualcosa o qualcuno per natura e per poter godere appieno della buona riuscita do’ tutto me stesso e finche’ le cose vanno tu hai indietro tutto e piu’ dell’impegno che tu ci hai messo, ma quando finisce viene ripagato con gli interessi. il cattivo significa anche, perdonatemi donne, usare una donna o magari piu’ donne allo stesso momento in quanto tu a sua volta sei usato e nel momento che tu giocattolo non piaci piu’ hai sempre un’altra a cui aggrapparti e non come me rimani solo e ferito a morte.
dopo questa cattiveria diventa regola e ha ripercussioni sulla vita sociale…
x raganella3
a questo punto penso entrambe, la prima mi sono forse adagiato credendo che “solo” il mio amore potesse tenere una donna e ho perso…la seconda ho capito gli errori ma a quanto pare era quella sbagliata.
Non ho bisogno di una donna per vivere, e la mia vita e’ mia ma la donna giusta in quanto giusta riesce a plasmarsi alle tue regole e sensazioni ,entrare dentro di te e distruggerti.allora il diventare cattivo e’ un cambiamento e’ quando abbiene questa “infiltrazione” lei non ti puo’ distruggere perche’ le regole le haio cambiate e sono una scudo.Contro: non vivi piu’ la tua vita come vorresti ed al 100%
x cripwalk
magari avessi ragione tu…sono meta’ argentino e meta’ italiano,vivo in svizzera.Credimi, come dici tu sono pazze, ma sono tutte cosi’!E allora dove vai a cercare quella che ti completa?Su marte?
x Giulio
si, se ne accorgeranno sicuramente ma a 40 o 50 anni loro non saranno piu’ oggetto del mio desiderio perche’ saranno cambiate fisicamente e psicologicamente,e’ come dire un’altra persona e lo stesso io, e quindi sara’ come rivedere un film ma nel frattempo per arrivare fino li’ io saro’ un guscio vuoto ormai…perche’ fare del bene quando io sono a pezzi e gli amici si sanno ci sono “SOLO” per interessi, in questo momento sono quasi tutti scomparsi “gli amici”…
x ale
che io sappi no, penso che pero’ abbia perso la testa per uno e pensato al mondo trovera’ uno cosi’,dopo 8 anni penso si sia abbituata all’amore e che sia normale siano tutti cosi’ e volesse altro ancora…non e’ piu’ tornata e non ha voluto rimanere in contatto.
x micione72
grazie,hai scritto parole che penso anch’io,non per niente mi sembra che ci hai pensato anche tu,ma prendere una schiaffo dalla vita oggi,uno ieri,uno domani alla fine dici “ehi vita, ora basta!hanno inventato delle leggi per tutelare i piu’ deboli ed io che sono forte mi stai riempendo di botte. queste leggi non mi appartengono e non sono fatte per me tanto piu’ che per me non le fai rispettare allora adesso ti riempiro di botte…” e d’improvviso diventi cattivo…
x math
ogniuno di noi deve essere se stessi, se uno e’ uno spieto killer che uccida, se uno e’ uno stupratore che faccia pure…naturalmente niente di tutto questo ma essere se stessi nessuno potra’ mai,perche’ se non vieni accettato dalla societa’ per quanto bello dentro sei o ti trovi bene ti ritrovi solo e con ferite come me.Allora che diavolo si aspetta la societa,le donne, perche’ devo cadere per il fatto che e’ la societa’ indirizzata ad un tipo superficiale di persone, vuote e usa e getta.non ti potrai mai innamorare e se lo fai rischi te stesso.se l’amore e’ eterno finche’ dura,allora perche’ sbattersi una vita ed ogni volta chiedersi domani ha senso ancora sbattermi o la facciamo finita ora e me ne vado pensando che sarebbe stato sempre cosi’ perfetto,senza dovere soffrire?ed allora perdi te stesso e diventi cattivo…per non morire.
x annam
ho letto il tuo post, ti senti come me ed io come te…
non mi sento meglio,mi dai solo una conferma che potrei innamorarmi di nuovo e soffrire sempre molto o piu’, 8 anni o 12 anni,se la gente non si rende conto di cosa significa amare per cosa si vive?per riprodursi e spendere i soldi?basso,molto basso…
Come fai a campare ogni giorno se sei una “innamorato pazza” come me?
Io vivo di sfide ormai, qualcosa voglio e non ho e’ una sfida!voglio conoscere qualcuno,e’ una sfida!forse lei no,e’ un’altra sfida!
Ma dopo questo weekend, tutte queste energie per cosa?
x Maxim_Max
sono d’accordo con te ed e’ per questo che devo essere un “cattivo”,nella societa’ che viviamo e come dici tu usa e getta se fai qualcosa di buono, come amare veramente qualcuno, vieni visto come un debole, come uno che se ti lega non ti molla piu’.Ehi, stiamo parlando di amore, questa parola non ha tempo o scadenze, ha solo impegno. Ed io mi sono sempre impegnato tutto me stesso ma la societa’ condizione anche il/la tua partner giorno per giorno finche’ non prevale su di uno dei due e si ha una rottura, io sono fortissimo e la societa’ non mi ha mai condizionato, ma le due persono piu’ importanti si, ed allora io scelgo di essere cattivo per combattere con questa societa’ ad armi pari, il lato negativo:non sono me stesso,non mi riconosco, me ne potrei andare anche subito.Cosa faccio, soffro e cerco di soppravvivere o divento cattivo e vivo ogni giorno della mia vita creando ferite agli prima che le creino a me?
Caro gambit99, infatti ho scritto per prima cosa fai del bene a te stesso, dopo agli altri… ed aggiungo ora se ciò ti fa stare bene!
Grazie a tutti,trovo interessante le vostre risposte ma continuo a cadere…riesco a rispondere a tutte le vostre domande e osservazioni perche’ le ho pensate e sono contento pensiate anche voi cosi’,ma vi chievo scrivetemi ancora perche’ penso solo quando non riusciro’ a rispondere qualcuno di voi avra’ fatto una crepa al mio dolore…e avrete salvato un angelo!
Ciao Gambit99,
di certo non bisogna dare ferite alle altre, almeno che non sia la tua ex che non la devi considerare mai più, anche se ti cercasse per teatrini di rientro e poi mollarti per rientrare, usando tè come uomo cuscino, solo in quel caso lì và usata la cattiveria che però non è ma è la salvaguardia personale.
Vivere nella bontà non vuol dire sopravvivere ma vivere con quello che si ha dentro e c’è sempre la persona che lo apprezza e che contraccambia.
Maxim.
Gambi99, la penso proprio come te!
Hai perfettamente ragione! Tuttavia, sai cosa mi ha fatto capire che per essere CATTIVI bisogna nascerci?
Il provare un grande senso di disagio, se non un profondo rimorso, dopo aver commesso una cattiveria!!
Sono giunto alla consapevolezza che, solo una cosa aiuta a vivere bene, o quantomeno serenamente: LA FEDE IN DIO!
Credi in Dio? Spero di si! Se credi in Lui, ti sarà impossibile essere cattivo e soprattutto, se credi in Lui arriverai a capire SEMPRE che anche il male subito è finalizzato alla salvezza della tua anima, ancor prima che della tua persona(fisica)!
Ti saluto con sffetto.
Bella questione. Io penso che la tua lettere, sia la più bella che abbia mai letto.
Hai sollevato LA VITA. L’eterno DILEMMA della VITA. Il più importante.
Alla tua ultima domanda, io rispondo così:
diventa ciò che più ti farà stare meglio. Personalmente, io, lo devo ancora capire quale strada scegliere delle 2…ma penso che….la strada…verrà da sola. Non sono cose che si scelgono, lo sai bene gambit99.
Bisognerebbe imparare ad amare senza soffrire COSI TANTO. Ma è impossibile. Il soffrire è pari a quanto si ha amato e si è stati attaccati e si è dipeso da QUELLA PERSONA.
Forse…è una battaglia persa in partenza. Forse è la giusta chiave per essere felici.
Eppure…..un modo DEVE ESSERCI.
E io lo troverò.
Gambit cerca bene con le straniere, fidati, non dico altro! 😉
@ gambit99
[…] nella societa’ che viviamo e come dici tu usa e getta se fai qualcosa di buono, come amare veramente qualcuno, vieni visto come un debole, come uno che se ti lega non ti molla piu’. Ehi, stiamo parlando di amore, questa parola non ha tempo o scadenze, ha solo impegno. Ed io mi sono sempre impegnato tutto me stesso ma la societa’ condizione anche il/la tua partner giorno per giorno finche’ non prevale su di uno dei due e si ha una rottura, io sono fortissimo e la societa’ non mi ha mai condizionato, ma le due persono piu’ importanti si,[…]
Questo è uno spunto di riflessione dannatamente bello e importante. GUAI! Guai a farti vedere come uno che ama! Perché diventi un “impegno”, un “peso”, un “blocco”. Uuuuhh!!! Poi con le donne di oggi, che se parli di matrimonio o figli si sentono soffocare (chi è che partorisce e dovrebbe avere quella cosa chiamato istinto materno?), o con gli uomini di oggi, che devono fare i “vitelloni” fino a 50 anni (chi è che dovrebbe assumersi le proprie responsabilità da uomo?).
Anche se tu sei diverso, orgogliosamente diverso e dici […] sono fortissimo e la societa’ non mi ha mai condizionato […], non basta. E’ pieno di gente che ha paura, che è diventata un pezzo di legno, che devi combattere per sconfiggerne la corazza fatta di “io sto bene con me stesso”.
Per questo, da un po’ di tempo a questa parte dico di essere intelligentemente auto conservativi, costruttivamente egoisti per coprirsi le spalle. E’ una versione edulcorata del tuo diventare cattivo, oltre al cercare di imporre anche le proprie esigenze, senza subirle dagli altri.
[…]
Per questo, da un po’ di tempo a questa parte dico di essere intelligentemente auto conservativi, costruttivamente egoisti per coprirsi le spalle. E’ una versione edulcorata del tuo diventare cattivo, oltre al cercare di imporre anche le proprie esigenze, senza subirle dagli altri.
[…]
niente di più vero Spectre ! Hai dannatamente ragione…il problema forse è….come arrivare ad essere così ! hai consigli ?
perchè quando c’è l’amore di mezzo non è per niente facile.
ciao gambit,so che è doloroso tutto ciò, ma tu non sei sbagliato affatto!!spesso noi donne siamo sceme,certi atteggiameti,dipendono poi da tante siutazioni,che si possono avere avuto nell’infanzia..e come sei cresciuto…certi studi di psicologia dicono es.chi ha avuto una infannzia burrascosa,tipo un divorzio,un abbandono di un genitore…insomma una vita complicata, spesso queste persone tendono a trovarsi nella vita,sempre uomini o donne con caratteri difficile e problematici,siutazioni burrascose,perchè rivivono il passato…invece il bravo ragazzo e buono,annoia..e si va avanti fin a farsi male..
non so quanto sia vera questa cosa…forse un fondo di verità c’è sempre…perchè altrimenti non si spiegherebbero tanti comportamenti e atteggiamenti delle persone.
però credimi,non sei sbalgiato e vai avanti per la tua strada..e troverai la via giusta!!!
Lo so che stai soffrendo! Occorre tempo!
Forse quello che ti dirò ti farà SOBBALZARE DALLA SEDIA o risulterà INCOMPRENSIBILE o mi manderai a quel paese… è capitato anche a me!
MA può darsi che fra un mese, un anno o forse mai, qualcosa incrinerà il guscio… per dar spazio al tuo VERO io.
Nella mia esperienza (anch’essa molto dolorosa), tali avvenimenti (spesso accadono tutti assieme) e “forse” possono rivelarsi una VERA e PROPRIA FORTUNA (dipende da NOI: ognuno è diverso).
Mi spiego meglio:
– Se lei non mi avesse lasciato, probabilmente non avrei fatto questo anno alcune esperienze personali (impensabili poco tempo fa) che mi hanno fatto vedere tante cose da un altro punto di vista;
– Senza queste esperienze sarei ancora a sperare per il suo ritorno, quando invece adesso non è importante perchè apprezzo consapevolmente certe cose (che se anche le apprezzavo A PAROLE prima) non le apprezzavo dal CUORE in una donna od in donne che magari non avevo apprezzato a suo tempo.
– Se io per varie ingiustizie subite dal sistema e dal mio capo, lavorassi ancora nel mio originario gruppo di lavoro, non avrei mai cominciato a scoprire una nuova consapevolezza, dei miei reali desideri, delle mie vere potenzialità represse o di cosa voglio realmente fare.
Spesso l’ambiente, le persone, la moda del momento, il dover fare qualcosa per dovuto o per compiacere gli altri o per “educazione” imposta, la società e diciamocelo la PAURA del RISCHIO e dell’IGNOTO, ci impediscono di ESPRIMERE IL NOSTRO VERO IO.
Vogliamo le nostre belle sicurezze! Siamo umani.
Credimi quando dico di fare del bene a te stesso, intendo il fatto di STARE BENE CON TE STESSO, SENZA CHE DIPENDA DA UN FATTORE ESTERNO.
NON PUOI DARE DA BERE SE IL TUO SERBATOIO E’ VUOTO!
Mi c’è voluto un po’ per capirlo, ma quest’anno è stato (se pur doloroso) per assurdo forse il più STRAORDINARIO da certi punti di vista: ti accorgi che tante convinzioni limitanti ci impediscono di avere piena consapevolezza di se.
Sto scoprendo cose impensabili fino a poco tempo fa.
AVERE PAURA DELL’IGNOTO e del CAMBIAMENTO è normale, ma spesso può essere la via per qualcosa di profondamente strordinario.
DIPENDE DA TE!!! DA NESSUN ALTRO!
Ti lascio con una riflessione:
Supponiamo che stai mettendo dei soldi da parte per comprare la CASA dei TUOI SOGNI e lo stai facendo grazie alle tue fantastiche idee, alla tua motivazione od iniziative in cui credi;
un giorno apprendi sul giornale che hai vinto alla lotteria 300 mila euro… come ti sentiresti in quel momento?
Saresti a mille come non mai? Le tue motivazioni per le iniziative ed idee con cui stavi progettando la realizzazione della tua casa dei sogni sarebbero le stesse o scemerebbero notevolmente?
Dopo una settimana si viene a sapere che il tuo biglietto non è il vincitore per un errore di stampa. Come ti senti?
Questo avvenimento ESTERNO ti ha cambiato DENTRO?
A TE LA RISPOSTA.
@ Christopher
consigli? potresti guardare a quello di cui tu hai bisogno e tenerlo sempre a mente. ci sn situazioni appartenenti al passato, o tuoi comportamenti che senti naturali, ma che senti che ti creano insoddisfazione? segali.
io ieri sera ho iniziato col segare una donna dalla mia rubrica. piccoli passi ehehhe…
Ciao Deserto,
quello che hai detto nel tuo intervento, sul fattore psicologico dovuto all’infanzia è vero, in quanto le persone che hanno sofferto da piccole anche da adulte faranno tanto che ricercheranno una situazione uguale, mentre chi è stato bene ricercherà una situazione analoga.
Per il caso infanzia burrascosa, se hanno avuto una relazione, anche duratura con una persona buona, che si comportava bene e quindi con tutte quelle caratteristiche che sempre dovrebbero essere una prerogativa in una relazione, quando questi ultimi verranno poi abbandonati/te dall’altro, per un percorso logico del loro stato psicologico, verranno anche perseguitati in tutti i modi e denigrati, questo perchè, essendo positivi sotto tutti gli aspetti e regalando amore, affetto, onestà, sincerità, rappresentano l’insieme delle varie figure che, in famiglia, non ci sono state, che non hanno saputo dare quell’insieme di amore che dicevo prima, perchè tutto era sotto l’egida del caos e della violenza più totale.
Queste persone vengono portate ad avere un comportamento, pure da adulte, rappresentato dall’instabiltà affettiva, dove hanno bisogno di tanto amore e ne sono felici di riceverlo, però poi si diventa loro nemici, proprio per questo, quindi vanno a ricercare situazioni incredibili, dove stanno veramente male e fanno le vittime, perseguitando il “dispensatore d’amore vero”, come loro carnefice, perchè rappresenta quello che non hanno mai avuto, quel pezzo che a loro manca dai primi anni di vita, quindi cercando, riuscendoci molte volte, di far ricadere sullo stesso/a il male del quale sono afflitti, per poi atteggiarsi a persone buone e piene di buoni propositi, ma questo solo per vedere e constatare quanto la loro opera di distruzione abbia avuto effetto sull’altro.
Questa tortura sadica, fatta da queste persone, serve a loro per arricchire il loro bisogno di vendetta, sull’uomo o sulla donna, a seconda del sesso d’appartenza del soggetto primario, inoltre bisogna aggiungere il compiacimento per il male fatto, perchè riportano al presente, con il senno del loro poi, quello che loro stessi avrebbero voluto compiere su uno o sull’altro genitore.
Maxim.
Grazie dei commenti “amici”,e per dimostrarvi quanto lo apprezzo vi rispondero’ a tutti ed ogni volta che trovero’ un commento.
x 13-Giulio
La correttezza ti impone che se prendi un impegno donna o uomo che sia lo mantenga, e fin’ora e’ sempre stato cosi’.Ma se quello che ti aspetta e’ una delusione allora chi te lo fa fare se ti capita un’occasione migliore,una donna piu’ bella o qualcuno piu’ interessante di dare buca.E’ un piccolo esempio ma la seconda scelta non e’ “cattiva” per “la societa’”?ma per il tuo cuore che puo’ essere ferito da un generico tradimento non e’ forse la migliore?Il punto e’ questo tutti sappiamo quello che e’ giusto e non, ma sappiamo che questo parametro di valutazione e diverso se lo applichiamo al cuore.Chi sceglie?La risposta e’ l’anima, nessuno ti insegna cose e’ buono o no ma l’anima percepisce cosa e’ meglio.Ora se hai un’anima buona e questa e’ distrutta, chi sceglie cosa e’ giusto?Il fare il bene solo a me mi spingera’ a fare “non bene” per altri…
x 14-gambit99
eh,eh,sono io…
x 15-Maxim_Max
Tu riconoscerai quando sei davanti ad una tua ex sono quando ti avra’ fatto male,come nel mio caso,ma una volta che ti fa male sparisce,non hai neanche il tempo di dire o fare niente.quindi partirai sempre pensando che sara’ una ex e quindi non sarai mai felice al 100% e starai attento a fargliela pagare e rispondere subito altrimenti non ne avrai mai la possibilita’.Come dici tu,ma al rovescio,cerchi di soppravvivere a queste ferite cercando di non farti ferire.
x 16-micione72
Giusto,cattivi bisogna nascere ed il fatto di essere sicuro di non esserlo e sapere quindi che sono nato sbagliato per questo tempo e mi costera’ molto cambiare mi fa male perche’ e’ qualcosa che faccio contro la mia volonta’,quindi una negazione prima di tutto di me stesso, prima che il cervello mi vada in pappa come mi e’ successo prima ed a molte persone anche di questo blog.
Il disagio viene quando tu fai qualcosa che non dovevi e non hai alcun cambiamento nella tua vita,quando invece lo fai per un motivo(uccidere un rapinatore che minaccia o uccidera’ qualcuno,o salvare te stesso in questo caso) non ti senti forse un eroe?in questo caso sei eroe di te stesso…
No,non credo piu’ in Dio da molto…ieri due bambine mi hanno venduto un cioccalatino come se fosse oro,io l’ho comprato guardando negli occhi queste bambine,con un sorriso,senza dire niente…ho guardato in alto e mi sono detto, se ci sei e’ questo che vuoi perdere?una persona che illumina e riesce a vedere dentro le persone?oggi mi sono alzato, ed il mio cuore pesa come ieri…il gesto e’ molto importante sai?la mia infanzia e’ stata molto povera,un cioccolatino cosi’ caro?sono nato deciso,ma non cattivo,e’ questo l’errore forse piu’ grande.
Al contrario,il male non mi tocca fisicamente perche’ lo prenderei a botte o lo rifiuterei, al contrario mi ha intaccato l’anima e quindi di certo non la puo’ salvare.