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E quando cade la tristezza in fondo al cuore…

come la neve non fa rumore.. Proprio cosi, ho bisogno di un rumore assordante che mi distragga, invece regna il silenzio, un silenzio che urla dentro di me.. più forte, di piu’… Mi ripeto che la mia sia la crisi di una donna perennemente insoddisfatta che si avvicina ai 30, si mettiamola più sul leggero, crisi di una nevrotica 30 enne: )
30 anni e sentirsi incompleti, nulli, falliti.. 30 anni e non aver costruito nulla a differenza delle persone che ti circondano che vivono la loro vita, hanno progetti e li condividono.. 30 anni e storie finite alle spalle e con una storia in vita che difficilmente gestisco, 30 anni e cercare di capire quale sia il modo per vivere meglio e non trovarlo.
Forse mi è stato inculcato che a 30 anni avrei dovuto avere figli ed essere sposati, e se nella mia mente percepisco questo come qualcosa di distorto nel senso che un figlio lo metto al mondo per lui non per il mio bisogno egoistico di sentirmi realizzata, nel mio subconscio sto male perché mi sento tristemente fallita, perché nessuno avrà mai le palle di fare un figlio con me anche se lui me lo dice che un domani un figlio lo faremo, ma sono tutte palle per tenermi buona e zitta.
Mi sento morire dentro ogni giorno di più, e cerco di capire cosa dovrei fare, ed è una domanda a cui non riesco a rispondere… dovrei crescere, ma qual’è il processo di maturazione che si dovrebbe fare per sentirsi uomini/donne complete? Perché cose che per gli altri sono estremamente naturali e semplici, per me sono irraggiungibili?

L'autore ha scritto 5 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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5 commenti

  1. 1
    Luc -

    Cara Presempre,
    tu sei troppo ansiosa ed insoddisfatta di te stessa, la qual cosa ti rende incapace oramai di avere un rapporto sereno nei confronti delle persone e ti circondano. Pur non conoscendoti sono sinceramente preoccupato per te.

    Sicuramente ti sarai già accorta che così non puoi affatto andare avanti ma nonostante ciò, sei ancora lì che ti chiedi cosa puoi fare per migliorarti. In una parola: cambiare!! Impòrti di cambiare per il tuo benessere principalmente.

    Ti dico: smetti di vivere costantemente disancorata dal tuo presente.

    Magari ogni giorno non fai altro che rimuginare su tutto quanto è andato storno nel tuo passato (e non importa a causa di chi), per poi, non contenta di questo, ti proponi di pianificare il tuo futuro nel modo più razionale possibile visto che, oramai trentenne, ritieni imperativo dover riuscire a costruire una tua famiglia nel più breve tempo possibile (perchè così ti é stato insegnato).

    Ciò che a mio modesto avviso ti sta logorando a poco a poco io lo riassumerei in due semplici parole: insicurezza ed aspettative.

    La tua eccessiva insicurezza, forse innata forse acquisita, ti porta ad essere diffidente e negativa nei confronti di te, degli altri, e ti rende incapace di vivere con serenità. Inoltre ti stai sempre più convincendo di non essere capace di vivere una vita normale, ti senti sempre più inadeguata nei confronti di tutto mentre succede, che da un lato ti ritrovi a deludere le tue stesse aspettative e dall’altro, proprio perché senti che il tuo tempo corre via veloce, aumenti sempre di più le tue aspettative per il futuro che puntualmente poi finisci per deludere ancora una volta. Si instaura così un circolo vizioso che non ha mai fine.

    La vita è piena di ostacoli per tutti e nessuno è come si dice ultimamente “nato imparato”. Si affrontano le piccole e grandi sfide della quotidianità cercando di risolvere tutti questi piccoli e grandi problemi mettendoci tutto il meglio di noi stessi… e il più delle volte riusciamo in questo processo che ci porta a costruire qualcosa insieme…. poi ovvio che nessuno conosce il proprio futuro e niente e nessuno può garantirci che la nostra vita accanto alla persona amata sarà (felice) per sempre… non credi.

    Se tu smetti, fin da subito, di sentirti inadeguata ed inizi completamente e veramente a credere effettivamente in te stessa e nelle tue capacità, che sono, io ne sono certo, quelle che sono comuni a tutti quanti, riuscirai a migliore moltissimo la tua vita presente in brevissimo tempo e tu stessa te ne sorprenderai.

    Concludo augurandoti ogni bene possibile e una buona serata.

    Luc.

  2. 2
    SOLO -

    E basta con queste persone che si lamentano di tutto! Io fra un mese saprò se sarò un barbone o meno! Se dovrò finire a chiedere l’elemosina o gettarmi da qualche parte! Io non ho nulla, e quando dico nulla dico niente di niente. Niente lavoro (mi finisce la disoccupazione a luglio), niente parenti, genitori, amanti, amici, niente! Sono solo, e sinceramente non me ne frega un cavolo! La società mi ha cacciato via, eliminato, ancora un mese e dovrò gettare via i pochi abiti che ho e lasciare la casa in affitto, non ancora trovato un lavoro e il contratto, vabè sono in nero ma diciamo così; scade a luglio, mi arriveranno gli ultimi 700 euro e poi? mensa dei poveri, ponti e tentativi di suicidio! E tu mi vieni a parlare di queste banalità? Perché cara mia le tue sono banalità, sciocchezze! Hai un idea di cosa voglia dire andare in giro a pregare un lavoro, per mangiare, comprarsi il bagnoschiuma e altre cose ovvie? hai la minima idea? No userò termini volgari per esprimermi, per evitare che il mio sfogo venga censurato. Ti assicuro tutto il bene possibile, perché tutto il male me lo sto prendendo io!

  3. 3
    presempre -

    ciao luc,le tue parole sono sante!!!Ho riletto almeno 10 volte la tua lettera,ti ringrazio,sono state un toccasano!e i punti che hai toccato tu,quali insicurezza e aspettative sono davvero 2 miei tendini di achille!!!Spero di poter comunicare ancora con te..mi farebbe piacere..Grazie..

    per SOLO:inanzitutto il fatto che tu sia in mezzo ad una strada, e cio’ mi fa un grand dispiacere,non deve minimizzare le sofferenza altrui.Quindi in primis metti da parte il tuo insano egocentrismo e in secondo luogo chiediti come mai sei finito a questo punto?Cosa pensi che io mi frastullo gli zebedei tutto il giorno?Io non avevo ancora un diploma in mano e mi spaccavo i week end nei ristoranti, in questi 12 anni non ho chiesto una lira a nessuno e non sono stata nemmeno un santo giorno a casa perche’ IO MI SONO SBATTUTA PER OTTENERE CIO’ CHE VOLEVO!Quindi anzichè roversare la tua rabbia sugli altri vedi di darti da fare a cercarti un lavoro e smettila di sentirti il solo al mondo a soffrire.
    Poi ritieniti pure un grandissimo ignorante e cafone, perchè forse tu non lo saprai, ma i mali dell’anima sono quelli piu incurabili.
    Riprenditi e svegliati
    Addio

  4. 4
    edos -

    per presempre..
    ti capisco perfettamente,capisco le riflessioni in merito alla tua vita …
    però cerca di non vedere le altre persone perfette solo perchè sono maturate ,hanno una famiglia ecc…
    inizia a pensare a come puoi migliorarti nel campo lavorativo,cerca di valorizzare chi sei,cosa fai…anche se non è facile lo so…
    il problema non sei tu ,ma chi ci circonda,questo mondo in cui viviamo dove non esiste più amicizia vera ,nulla…
    ma la vita è anche questo,e dobbiamo amarla anche se ogni tanto ci fa vivere momenti di profonda tristezza..
    la forza di lottare,andare avanti devi trovarla dentro di te…
    se c’è una cosa che ho imparato è che prima di tutto possiamo contare su noi stessi e poi se troviamo persone che meritano la nostra fiducia è giusto renderli partecipi della nostra vita…
    fino ad allora vivi serenamente e fatti forza ma soprattutto ricorda che non sei l’unica persona che vive questo malessere .
    forza
    edos

  5. 5
    colam's -

    Si appoggio in particolare Edos. Anche io ho vissuto diciamo l’ansia dei 30 anni. Ma poi ho scoperto che idealizzavo tante situazioni intorno a me.

    Non ci sono famiglie perfette, ne’ single liberi e perfettamente felici. Ci sono conflitti, magagne e scheletri negli armadi ovunque. Non conosco una persona e una famiglia che non abbia i suoi problemi. Inclusi i ricchi, i belli, tutti hanno le loro insoddisfazioni ed i loro crucci. E se per puro caso a qualcuno stesse andando davvero tutto bene ora, sono sicuro che ripassando tra un paio d’anni lo ritrovo sotto un treno.

    Percio’ tirati su, e tira giu’ gli altri dai piedestalli che tu stessa hai creato !

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